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#karate #FIJLKAM

Roma, 28 marzo 2026 â Prosegue al PalaPellicone di Ostia il Campionato Italiano Assoluto di karate, con la seconda giornata che ha assegnato i titoli nel kata femminile e in quattro categorie di kumite. I campioni e le campionesse proclamati oggi sono stati Terryana DâOnofrio, Erminia Perfetto, Carmine Luciano, Irene Marturano e Matteo Fiore.
La finalissima del kata femminile, la prima categoria di giornata, è stata tra le sorelle DâOnofrio. Ad avere la meglio con il risultato di 5-0 è stata Terryana DâOnofrio (Fiamme Oro), che ha conquistato lâennesimo titolo italiano, mentre a Orsola DâOnofrio (CAM DâOnofrio) è andata la medaglia dâargento. I bronzi sono stati invece conquistati da Carola Casale (Esercito) ed Elena Roversi (Master Rapid).
Nelle categorie minime di kumite, i 50 kg femminili e i 60 kg maschili, i titoli sono andati a Erminia Perfetto (Fiamme Oro) e Carmine Luciano (Fiamme Azzurre).
Perfetto, per riconfermarsi, ha dovuto battere la 19enne Asia Bifulco (Champion Center), che ha comunque conquistato lâargento dopo lâottimo percorso di oggi. Luciano si è invece imposto su Christian Sabatino (Urban Karate) dopo un incontro molto energico, concluso 3-0, con Sabatino vicecampione.
Sul terzo gradino del podio Angelica Sbabo (Sport Target), Ambra Cappai (Talarico Team), Angelo Crescenzo (Esercito) e Guido Squillante (Shirai Club).

Anche nei 61 kg femminili la finale tra Irene Marturano (Ippon Karate Lentini) e Siria Luciani (Polisportiva Tevere) è stata molto equilibrata fino allâultimo secondo. Il titolo è Marturano, che ha vinto 3-2 allo scadere del tempo. Terzi posti, invece, per Maria Luigia Cocca (Universal Center) e Desi Rubini (Karate 2001).
Negli 84 kg maschili, infine, una finalissima dal sapore piĂš che mai internazionale, tra due compagni di nazionale della squadra di kumite campione dâEuropa: Matteo Fiore (Fiamme Gialle) e Michele Martina (Fiamme Oro). Ad avere la meglio è stato Fiore, che si è laureato campione italiano, con Martina al secondo posto. Bronzi per Patrizio Luciano Rovelli (Olimpia Bergamo) e Andrea Minardi (Talarico Team).
Un nota speciale per Andrea Minardi, oro europeo e bronzo mondiale con la squadra di kumite nazionale, che ha oggi disputato il suo ultimo campionato italiano ed è stato salutato con un grande applauso dal pubblico del PalaPellicone.
Domani terza e ultima giornata con il kumite maschile -67 kg, -94 kg e +94 kg e il kumite femminile -55 kg.
PER I RISULTATI DETTAGLIATI E TUTTE LE INFO SU DOMANI, CLICCA QUI.


Roma, 28 marzo 2026 â âMondo del karate, abbiamo una grandissima novitĂ : è ufficiale la candidatura della federazione italiana settore karate, allâorganizzazione del prossimo Campionato del Mondo Assoluto del 2027 in Italia. In bocca al lupo a tutti noi!â
Con queste parole il Presidente del Settore Karate Davide Benetello ha ufficializzato la candidatura dellâItalia come paese ospitante dei Campionati del Mondo Assoluti 2027.
Lâannuncio si inserisce nel percorso recente dellâattivitĂ internazionale organizzata in Italia, che ha visto il grande successo della storia tappa della Premier League di Roma e la successiva assegnazione dellâedizione 2027 dello stesso circuito.
A questi eventi si aggiungono la Youth League di Venezia-Jesolo, appuntamento annuale ormai tradizionale del calendario mondiale, e lâorganizzazione dei Campionati del Mondo Giovanili 2024, a testimonianza di una federazione sempre piĂš punto fermo per la WKF.

La candidatura è stata comunicata nel corso della seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti, che sta regalando spettacolo al PalaPellicone di Ostia.
Data articolo: Sat, 28 Mar 2026 13:26:34 +0100
Roma, 27 marzo 2026 â Si è aperta al PalaPellicone di Ostia la tre giorni dei Campionati Italiani Assoluti di karate, che vedrĂ complessivamente in gara 650 atleti in rappresentanza di circa 250 societĂ .
Nella prima giornata sono state assegnate le medaglie nel kata maschile, nel kumite maschile -75 kg e nel kumite femminile -68 kg e +68 kg.
Nel kata maschile il titolo è stato conquistato dal vicecampione del mondo Alessio Ghinami (Carabinieri), seguito da Vincenzo Pappalardo (Fiamme Oro). Terzi posti per Mattia Busato (Esercito) e Guido Polsinelli (Fiamme Oro).
Nel kumite maschile -75 kg vittoria per Gennaro Vitulano (Ever Green), che in finale ha superato Gennaro Ingenito (Ever Green). Terzi Mario Iannuzzi (Shizoku Avellino) e Lorenzo Pietromarchi (Carabinieri).
Nel kumite femminile -68 kg si è imposta Silvia Semeraro (Fiamme Oro), che ha battuto in finale Marena Juncosa Piacquadio (Urban Karate). Terzi posti per Pamela Bodei (Carabinieri) e Anna Pia Desiderio (Fiamme Azzurre).
Nel kumite femminile +68 kg primo posto per Asia Pergolesi (Fiamme Gialle), davanti a Maria Teresa Scherzi (Shirai Club). Terze Aurora Apuzzo (Tigers Style) e Marta Buono (ASD I2K).
Il PalaPellicone riaccenderĂ i riflettori domani con le gare dedicate al kata femminile e il kumite maschile -60 kg e -84 kg, oltre al kumite femminile -50 kg e -61 kg.
Data articolo: Fri, 27 Mar 2026 20:44:06 +0100
Roma, 25 marzo 2026 â Il grande karate torna al PalaPellicone di Ostia, a due settimane dalla storica tappa della Premier League di Roma, con un altro appuntamento di alto livello: da venerdĂŹ 27 a domenica 29 marzo sono in programma i Campionati Italiani Assoluti, che assegneranno i titoli nazionali di kata e kumite.
Saranno oltre 650 gli atleti in gara, in rappresentanza di circa 250 societĂ provenienti da tutta Italia, per una delle competizioni piĂš importanti del calendario federale, che ogni anno mette di fronte i migliori karateka del panorama nazionale.
Il torneo si svolgerĂ con sistema a eliminazione diretta con ripescaggi, formula che garantisce incontri di alto livello in tutte le categorie.
Il programma delle gare prevede:
Dopo i risultati della scorsa edizione, la squadra da battere è quella delle Fiamme Oro Roma, che nel 2025 ha conquistato il titolo a squadre in tutte e quattro le classifiche disponibili, kata e kumite, maschile e femminile.
Sui tatami di Ostia saranno presenti tutti gli atleti che hanno fatto medaglia alla Premier League Matteo Fiore (oro), Viola Lallo, Alessio Ghinami, Erminia Perfetto, Ludovica Legittimo, Matteo Avanzini, Luca Maresca e Daniele De Vivo. Ed anche chi non è riuscito ad arrivare alla medaglia ma ha comunque siglato un ottimo percorso in Premier.
Le porte del PalaPellicone saranno aperte a tutti e per chi non potrĂ essere presente ci sarĂ la diretta streaming su FIJLKAM TV.
Per i dettagli, i sorteggi, gli orari di gara e tutti i partecipanti, clicca qui.
Data articolo: Wed, 25 Mar 2026 09:53:19 +0100
Roma, 22 marzo 2026 â Si è conclusa al PalaGolfo di Follonica la Coppa Italia 2026 di karate, che ha visto la partecipazione di 1216 atleti, impegnati nelle prove di kata e kumite nelle diverse classi dâetĂ , dagli esordienti fino ai senior.
La manifestazione ha riunito sul tatami atleti provenienti da tutta Italia, in una competizione articolata su due giornate di gare.
A dominare la classifica finale per società è stato il Master Rapid SKF, che ha conquistato complessivamente 13 medaglie (5 ori, 6 argenti e 2 bronzi), chiudendo al primo posto della graduatoria generale.
Seconda posizione per la Sport Target, con 4 ori, 1 argento e 2 bronzi, mentre al terzo posto si è classificata la New School Dojo Shotokan, con 2 ori e 2 argenti.
CLICCA QUI PER TUTTI I RISULTATI INDIVIDUALI
Data articolo: Sun, 22 Mar 2026 18:04:12 +0100
Roma, 18 marzo 2026 â SarĂ il PalaGolfo di Follonica a ospitare, sabato 21 e domenica 22 marzo, la Coppa Italia FIJLKAM 2026, uno degli appuntamenti piĂš partecipati della stagione nazionale di karate.
Alla manifestazione sono iscritti 1216 atleti, in rappresentanza di 236 squadre, per un fine settimana che vedrĂ confrontarsi sul tatami tutte le principali categorie giovanili e assolute, nelle specialitĂ di kata e kumite.
Lâevento è organizzato da AKS Firenze e Sport Target S.R.L. S.S.D., in collaborazione con il Comitato Regionale Toscano FIJLKAM, e rappresenta un importante momento di confronto tecnico per il movimento nazionale.
In gara le categorie Esordienti, Cadetti, Juniores, Under 21 e Assoluti, con incontri di kumite della durata di 2 minuti, secondo il regolamento federale.
Le competizioni prenderanno il via, in entrambe le giornate, a partire dalle ore 9:00.
Tutti i dettagli sono disponibili qui.
Data articolo: Wed, 18 Mar 2026 16:22:47 +0100
Roma, 17 marzo 2026 â A meno di 48 ore dalla conclusione della Premier League di Roma, la prima nella storia ospitata al PalaPellicone di Ostia, è tempo di bilanci.
La tappa italiana del circuito piĂš prestigioso al mondo si è chiusa con tre giornate di grande partecipazione di pubblico, unâorganizzazione molto apprezzata a livello internazionale e risultati sportivi di altissimo livello per lâItalia, capace di conquistare nove finali e otto medaglie, tra cui lâoro di Matteo Fiore negli 84 kg.
Abbiamo raccolto le impressioni del Presidente del Settore Karate Davide Benetello e del Direttore Tecnico Nazionale Luca Valdesi, tra valutazioni sullâevento e sul ruolo dellâItalia nel karate mondiale, analisi dei risultati e crescita del movimento nazionale.
La Premier di Roma si è chiusa con grande successo sportivo e organizzativo, il PalaPellicone pieno per tre giorni e lâannuncio del ritorno della tappa anche nel 2027. LâItalia continua a confermarsi come punto di riferimento mondiale?
Davide Benetello: âSono stati tre giorni molto intensi, sono il risultato di mesi e mesi di lavoro. L'Italia è un punto di riferimento mondiale, un punto fermissimo. Ogni volta che l'Italia si impegna a organizzare qualcosa di importante come il Campionato del Mondo Under 21, la Youth League e adesso la Premier League, lo fa con la competenza necessaria e con la passione. Ă stato un impegno federale a 360° per raggiungere un risultato che resterĂ nella memoria di tantissimi in tutto il mondo.â

Nove finali, otto medaglie, un oro e tantissimi atleti in gara. Ă un risultato straordinario in cui ha avuto un ruolo anche il fattore casa?
Luca Valdesi: âLa Premier League, come sappiamo, è il nostro torneo piĂš importante e prestigioso. Riuscire a conquistare nove finali e otto medaglie, e addirittura un oro, è sicuramente motivo di grandissimo orgoglio.
I ragazzi sono arrivati preparati, concentrati e hanno sentito la responsabilitĂ di fare ancora meglio del solito perchĂŠ si trovavano in casa di fronte al pubblico amico e di fronte ai loro affetti piĂš cari, che venivano a supportarli.â
Matteo Fiore ha vinto lâoro negli 84 kg, in una delle categorie piĂš difficili del circuito. Ă il segnale che ormai è pronto per i massimi livelli senior?
Luca Valdesi: âMatteo Fiore era giĂ pronto a far parte dei grandi campioni, ha rappresentato l'Italia agli ultimi Europei, poi ha avuto una flessione importante dovuta a un infortunio. Ha recuperato bene ed è riuscito ad effettuare questa prestazione meravigliosa che l'ha visto dominare una categoria difficilissima. Ha avuto incontri tutti molto molto difficili: in finale, il russo Gasparian era molto quotato, ma tutti gli avversari che ha incontrato, anche nel girone di qualificazione, erano atleti top.â

I medagliati italiani sono un mix tra giovani, giovanissimi e atleti piĂš esperti. Ă questa la direzione che la Nazionale sta seguendo?
Luca Valdesi: âDa anni stiamo battendo su questa politica di inserire quanti piĂš giovani possibile all'interno di un gruppo maturo, forte, un gruppo solido. Abbiamo cercato di allargare la base, di allargare lo zoccolo duro inserendo dei ragazzi che, anche se non pronti nell'immediato, hanno avuto modo di crescere tantissimo e oggi stiamo raccogliendo quei frutti. Non è la prima volta che vediamo dei giovani fare dei risultati importantissimi: penso a Matteo Avanzini, che ha conquistato nel giro di sei mesi il mondiale U21 e il mondiale Senior.â
Oltre agli atleti, a Roma erano presenti anche molte personalitĂ di primo piano del karate mondiale. Che valore ha questa partecipazione per la Federazione italiana?
Davide Benetello: âLa presenza di dieci membri del Comitato Esecutivo mondiale ed europeo è anche sinonimo di rispetto verso la Federazione Italiana, verso la mia persona, e le capacitĂ organizzative. Sapevano che venendo qua avrebbero trovato accoglienza, passione, massima organizzazione, e poi venire a Roma fa molto piacere a chiunque. La presenza del Presidente Espinòs, che non va in tutte le gare del calendario mondiale, è un altro segno di riconoscimento verso l'impegno della FIJLKAMâ.


Roma, 15 marzo 2026 â Si chiude con un bilancio straordinario la prima storica tappa romana della Premier League, il circuito piĂš prestigioso al mondo, che ogni anno assegna il titolo di Grand Winner ai migliori karateka del ranking internazionale. Per tre giorni il PalaPellicone di Ostia è stato il centro del karate internazionale.
Per lâItalia i risultati sono stati allâaltezza dellâeccezionalitĂ dellâevento: otto medaglie conquistate, nove finali disputate e una presenza costante nelle fasi decisive della gara, segno della profonditĂ e della competitivitĂ del movimento azzurro ai massimi livelli.
A guidare il bottino italiano è stato lo splendido oro di Matteo Fiore negli 84 kg, arrivato al termine di una finale emozionante decisa allâultimo istante.

Lâoro di Fiore accende il PalaPellicone â Matteo Fiore, 23 anni, ha affrontato nella finale degli 84 kg il russo Eduard Gasparian, 21 anni, terzo nel ranking mondiale. Match ad altissima intensitĂ fin dai primi secondi, con il russo molto energico e Fiore lucidissimo nella gestione dello scambio.
Dopo circa trenta secondi la sfida si è accesa definitivamente, con un continuo alternarsi di tecniche e punti: calci da tre, da due, pugni e contrattacchi, con lâazzurro sempre leggermente avanti nel punteggio.
Gasparian è riuscito a pareggiare sullâ8-8 a tre secondi dalla fine, riaprendo tutto, ma allâultimo scambio, pugno contro pugno, Fiore ha trovato lo yuko decisivo che ha fissato il risultato sul 9-8, facendo esplodere il PalaPellicone. Un successo pesantissimo!
âUna sensazione indescrivibile â le sue parole subito dopo lâincontro â Vincere la prima Premier in casa è stupendo. Devo ringraziare le Fiamme Gialle che mi sono state vicine. Non mi aspettavo questo risultato ed è stata una bella sorpresa. In finale lâavversario era ostico, sempre coi ritmi alti, sapevo sarebbe stata una battaglia e alla fine lâho vintaâ.
Le altre finali degli azzurri e le altre 7 medaglie
Erminia Perfetto â Lâazzurra dei 50 kg ha conquistato la medaglia di bronzo battendo in finale Yun-Chen Hsiao (Taipei), 20 anni, vicecampionessa asiatica 2024. Waza-ari dellâazzurra dopo 15 secondi, pareggio immediato e poi scambio continuo di punti. Un altro yuko di Perfetto seguito da waza-ari ha fissato il risultato sul 6-3 per lâitaliana.
âUna grandissima emozione, penso di aver lasciato qualcosa in semifinale e me la sono ripresa con questa medaglia di bronzo. Una gara cosĂŹ importante in casa può essere unâarma a doppio taglio, ma io sono riuscita a prendermi tutta lâenergia del pubblico. Sono felicissima!â
Ludovica Legittimo - Nella stessa categoria, bronzo anche per la 19enne dello Shirai Club, che ha superato Hsin-Yu Chan (Taipei), 20 anni, in un incontro molto combattuto deciso da uno yuko a due secondi dalla fine.
âĂ la prima medaglia in Premier League, devo ancora realizzare â ha detto subito dopo lâincontro â Sono salita senza pensieri, sicura delle mie capacitĂ . Ho dato il massimo nelle eliminatorie, ai quarti ed in semifinale anche se non sono riuscita a vincere. Mi sono rifatta oggi!â

Luca Maresca - Nei 67 kg bronzo anche per lâazzurro capitano della squadra di kumite, che ha battuto il macedone Matej Belistojanoski, 20 anni, campione europeo U21 in carica. Il macedone è andato avanti 2-0, ma Maresca ha rimontato con un waza-ari a dieci secondi dalla fine e poi con uno yuko che ha fissato il risultato sul 5-3.
âSono orgoglioso. Ho fatto la prima medaglia in Premier League nel lontano 2011 e dopo 15 anni sono ancora qui. Ci metto il cuore tutti i giorni allenandomi sul tatami. Dedico questa medaglia alle persone che mi stanno vicine.â
Viola Lallo â Grande argento per Viola, che ieri ha fatto un percorso straordinario nei 55 kg. Oggi purtroppo è stata sconfitta in finale dalla bosniaca Nejra Sipovic. Lâincontro è stato equilibrato, ma la bosniaca è riuscita a portarsi avanti per yuko e poi per waza-ari, fino al 3-0 finale.
âPerdere in finale lascia sempre lâamaro in bocca. Volevo lâoro e purtroppo mi sono un poâ spazientita, non ho gestito come avrei dovuto la troppa voglia di fare. Fatto che invece nelle eliminatorie avevo gestito molto bene. Ma ci rifacciamo la prossima volta.â

Daniele De Vivo - Medaglia di bronzo nei 75 kg per De Vivo, che ha superato il giapponese Raiki Funato in un incontro tiratissimo, con punteggi sempre in contemporanea. Sul 2-2, lâultimo punto del giapponese è stato però annullato per contatto eccessivo, consegnando il bronzo allâazzurro.
âSono ancora in modalitĂ combattimento e me la sto godendo. Mi porto a casa la consapevolezza di quello che sono e dove voglio arrivare. Per la finale non ho parole, lâho vissuta mettendo in campo tutto quello che hoâ.
Alessio Ghinami â Nel kata maschile bronzo per Alessio Ghinami, che ha battuto lo spagnolo Raul Martin Romero, 24 anni, vicecampione europeo 2025. Lo spagnolo ha eseguito Chibana No Kushanku, mentre Ghinami ha portato Gankaku, imponendosi nettamente per 7-0.
âSono emozionatissimo, una medaglia in Premier League in casa mi rende felicissimo. Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto in poco tempo, per il nuovo regolamento. Con la Nazionale e il mio gruppo dei Carabinieri abbiamo fatto un lavorone. Un poâ di rammarico per la semifinale contro Ariel Torres ma questo mi dĂ il fuoco per continuare a migliorarmi.â
Matteo Avanzini â Nei +84 kg bronzo per il campione del mondo in carica Matteo Avanzini. Nella finalina di oggi ha superato Anes Bostandzic (Bosnia Erzegovina), 21 anni, sesto nel ranking mondiale, che non si è presentato sul tatami.
âQuesta gara non è stata positivissima per me. Ă vero che non sempre si vince ma adesso si torna a casa e si lavora sugli aspetti in cui ho sbagliato. Ci tenevo tanto a fare bene a Roma, mi rifarò alla prossima. Questâanno abbiamo tante gare, Europei, Giochi del Mediterraneo e Mondiali a squadreâ.

Quinto posto per Elena Roversi â Nel kata femminile quinta posizione per Elena Roversi (23enne del Master Rapid), sconfitta nella finale per il bronzo dalla giapponese Kiri Mishima, numero 7 del ranking e vincitrice della Premier League del Cairo 2024. Roversi ha eseguito Kishimoto No Kushanku, Mishima Chibana No Kushanku, con il punteggio di 5-2 per la giapponese. Un plauso allâottimo percorso di venerdĂŹ.
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Data articolo: Sun, 15 Mar 2026 17:10:52 +0100
Roma, 14 marzo 2026 â Si è conclusa la seconda giornata della Premier League di Roma, dedicata alle eliminatorie â fino alle semifinali comprese â del kata maschile e delle categorie piĂš pesanti di kumite (61, 68 e +68 kg femminili; 84 e +84 kg maschili). Ancora segnali molto positivi per lâItalia, che conquista una finale per lâoro con Matteo Fiore e due finali per il bronzo con Alessio Ghinami e Matteo Avanzini, al termine di una giornata ad altissimo livello tecnico.

Sono stati quattro gli azzurri capaci di superare il round robin e approdare ai quarti di finale: Alessio Ghinami nel kata, Matteo Fiore, Pamela Bodei e Matteo Avanzini nel kumite.
Matteo Fiore in finale per lâoro negli 84 kg - Grande prestazione di Matteo Fiore (Fiamme Gialle) nella categoria degli 84 kg, protagonista di un percorso netto. Primo nel proprio girone, ai quarti ha superato lâegiziano Omar Osman, giovane promessa internazionale, con il punteggio di 3-0. In semifinale ha affrontato il serbo Djordje Salapura, imponendosi con autoritĂ : yuko dopo un minuto, waza-ari subito dopo e incontro chiuso sul 3-0.
Domani Fiore si giocherĂ lâoro contro il russo Eduard Gasparian, numero tre del ranking mondiale.
Alessio Ghinami per il bronzo nel kata - Ottimo percorso anche per Alessio Ghinami, che ha vinto i tre incontri del girone e ai quarti ha superato il giapponese Moto Ryuji. In semifinale è andata in scena la rivincita della sfida mondiale contro lo statunitense Ariel Torres Gutierrez: questa volta ha avuto la meglio lâamericano, costringendo Ghinami alla finale per il bronzo, dove affronterĂ lo spagnolo Raul Martin Romero.
La finale per lâoro sarĂ invece tra il campione del mondo Kakeru Nishiyama e lo stesso Torres Gutierrez.

Matteo Avanzini per il bronzo - Nei +84 kg il campione del mondo in carica Matteo Avanzini ha superato il girone in equilibrio con gli avversari, qualificandosi grazie al maggior numero di punti realizzati.
Ai quarti ha combattuto contro lâegiziano Elhassan Mohamed, cedendo di misura 2-1 al termine di un incontro molto tirato. Lâegiziano ha poi raggiunto la finale, permettendo ad Avanzini di rientrare in gara: domani lâazzurro lotterĂ per il bronzo contro il bosniaco Anes Bostandzic.

Bodei e Ferracuti non arrivano alle finali - Nei 68 kg femminili ottima prova anche per Pamela Bodei (Carabinieri), che ha vinto il girone con tre successi e si è qualificata ai quarti. Qui ha affrontato la fuoriclasse azera Iryna Zaretska, tre volte campionessa del mondo, che si è imposta 3-1 dopo un incontro rimasto in equilibrio per oltre due minuti. Sfumata cosÏ la possibilità di ripescaggio.
Da segnalare anche la prova di Clio Ferracuti, che ha sfiorato il passaggio ai quarti: decisiva una sconfitta iniziale, sul risultato di 4-4, decisa dallo senshu.
Domani le finali in diretta su Sky e RaiPlay
Domenica si concluderĂ la Premier League di Roma con tutte le finali, che saranno trasmesse in diretta su RaiPlay e su Sky Sport Mix (canale 211).
Questo il programma degli azzurri che parteciperanno a ben nove finali su trenta (gli orari sono indicativi):
Grande attesa per la giornata conclusiva, che assegnerĂ le medaglie della tappa romana della Premier League.
CLICCA QUI PER TUTTI I DETTAGLI
Data articolo: Sat, 14 Mar 2026 20:16:01 +0100
Roma, 13 marzo 2026 â Si è conclusa la prima giornata della Premier League di Roma, la prima nella storia ospitata al PalaPellicone, con i migliori atleti del mondo sul tatami e un pubblico numerosissimo sugli spalti. In questo contesto di altissimo livello, lâItalia ha subito brillato conquistando una finale per lâoro e cinque finali per il bronzo, oltre a diversi passaggi ai quarti di finale, risultato giĂ di per sĂŠ molto difficile in una competizione riservata ai migliori del ranking mondiale.
La finale per lâoro porta la firma di Viola Lallo nei 55 kg, mentre domani combatteranno per il bronzo Elena Roversi nel kata, Ludovica Legittimo ed Erminia Perfetto nei 50 kg, Luca Maresca nei 67 kg e Daniele De Vivo nei 75 kg.
Sono stati complessivamente otto gli azzurri capaci di superare il girone e arrivare ai quarti di finale:
Erminia Perfetto, Ludovica Legittimo, Luca Maresca, Viola Lallo, Terryana DâOnofrio, Elena Roversi, Angelo Crescenzo e Carmine Luciano.

Lallo vola in finale nei 55 kg - Grande prestazione di Viola Lallo, protagonista assoluta della giornata nei 55 kg. Lâazzurra ha vinto il proprio girone superando anche la fortissima ucraina Anzhelika Terliuga, per poi imporsi ai quarti contro la cinese di Taipei Ku con il punteggio di 6-1.
In semifinale ha dominato lâalgerina Abourche, battuta 5-1, conquistando cosĂŹ lâaccesso alla finalissima per lâoro, dove affronterĂ la bosniaca Nejra Sipovic.
Kata femminile, Roversi per il bronzo - Le prime gare di giornata hanno visto subito in evidenza il kata femminile, con Terryana DâOnofrio ed Elena Roversi entrambe vincitrici dei rispettivi round robin e qualificate ai quarti.
Roversi ha affrontato la campionessa del mondo in carica Grace Lau, cedendo il passo, ma lâingresso in finale dellâatleta di Hong Kong le ha aperto la strada del ripescaggio: domani disputerĂ la finale per il bronzo contro la giapponese Kiri Mishima.
Si è fermata invece ai quarti Terryana DâOnofrio, battuta dalla spagnola Paola Garcia Lozano, che non è poi riuscita a raggiungere la finale, chiudendo cosĂŹ il percorso dellâazzurra.

Perfetto e Legittimo, doppia finale per il bronzo nei 50 kg - Grande prova nei 50 kg, dove lâItalia piazza due atlete nella finale per il bronzo. La giovane Ludovica Legittimo ha vinto tre incontri nel girone, compreso quello decisivo in rimonta contro la turca Yildemir, qualificandosi ai quarti insieme a Erminia Perfetto, anche lei vincitrice dei propri incontri.
Ai quarti Legittimo ha superato la tedesca Shara Hubrich per 8-3, mentre Perfetto ha battuto la giapponese Sara Tsutsumi per 7-3.
In semifinale Perfetto ha ceduto alla colombiana Yorgelis Salazar dopo una gara spettacolare (8-5), mentre Legittimo si è arresa di misura allâalgerina Cylia Ouikene per 2-1.
Per entrambe ci sarĂ la finale per il bronzo contro le atlete di Taipei Yun Chen e Hsin-Yu.
Maresca e De Vivo in finale per il bronzo nei 67 e nei 75 kg - Ottimo percorso anche per Luca Maresca, che con tre vittorie nel girone ha conquistato i quarti, dove ha superato il vicecampione del mondo Said Oubaya per 7-3.
In semifinale contro lâegiziano Adel Omara, in un incontro molto equilibrato, un colpo fortuito ha costretto lâavversario al ritiro e Maresca è stato squalificato. Lâazzurro disputerĂ comunque la finale per il bronzo contro il moldavo Matej Belistojanoski.
Nei 75 kg è stato Daniele De Vivo a vincere il girone con tre successi su tre.
Ai quarti ha ceduto allâucraino Heorhii Pitsul, poi finalista, risultato che ha permesso allâazzurro di rientrare in gara. Domani De Vivo lotterĂ per il bronzo contro il giapponese Raiki Funako.

Crescenzo e Luciano eliminati ai quarti - Buone prove anche nei 60 kg, dove Angelo Crescenzo e Carmine Luciano hanno superato il round robin vincendo tutti gli incontri.
Ai quarti sono stati fermati rispettivamente dal turco Burak Ozdemir e dallâuzbeko Mekhriddin Turakhonov, che non sono però arrivati in finale, chiudendo cosĂŹ il percorso degli azzurri.
Domani seconda giornata di eliminatorie - La Premier League di Roma proseguirĂ domani con la seconda giornata di gare, dedicata al kata maschile e al kumite femminile (61, 68 e +68 kg) e maschile (84 e +84 kg).
Unâaltra giornata di grande karate prima delle finali in programma domenica.