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#canoa #federcanoa

La canoa slalom è stata protagonista a San Pellegrino Terme, in provincia di Bergamo, dove domenica 12 luglio si è svolta una Gara Nazionale sotto l'egida del Trezzo Kayak Canoa Club Capriate, inserita nell’ambito del progetto E.R.A.S. – Pagaiamo in Lombardia, promosso dalla Federazione Italiana Canoa Kayak con il sostegno di Regione Lombardia.
LA NUOVA TAPPA DEL PROGETTO E.R.A.S.
L’evento ha rappresentato una nuova tappa del progetto E.R.A.S. – Pagaiamo in Lombardia, iniziativa che attraverso diverse discipline della canoa punta a promuovere lo sport, il territorio, l’inclusione e la partecipazione attiva delle comunità locali.
Dopo gli appuntamenti dedicati al Dragon Boat, alla velocità e alla discesa, il progetto è approdato nelle acque di San Pellegrino Terme con una giornata interamente dedicata alla canoa slalom, disciplina capace di unire tecnica, spettacolarità e stretto rapporto con l’ambiente naturale.
Testimonial dell’appuntamento è stato il lombardo Omar Raiba, ex atleta e ora tecnico di canoa slalom, che ha contribuito a raccontare i valori della disciplina e l’importanza dello sport come strumento di crescita, aggregazione e promozione del territorio, durante l'open day concomitante.
La tappa bergamasca, inoltre, ha offerto l’occasione per avvicinare cittadini, giovani e famiglie alla canoa, valorizzando il fiume e il contesto urbano di San Pellegrino Terme attraverso un evento sportivo aperto al pubblico e alle realtà del territorio.
LE GARE
SENIOR - Nel K1 maschile vince Stefano Baroli (CC Milano) in 80,33; al femminile si impone Agata Spagnol (CC Sacile) in 87,68. Nel C1 maschile vince Alessandro Barzon (CC Verona) in 101,57. Nel C2 misto hanno la meglio Sofia Borghi e Paolo Borghi (CC Ferrara) in 137,34. Nel C1 a squadre maschile festeggiano Alessandro Barzon, Michele Ferrini e Pietro Ferrini (CC Verona) in 119,17, mentre nel K1 a squadre maschile si impongono Andrea Flisi, Daniele Paramatti e Marcello Lecchi (Trezzo KCC Capriate) in 137,40.
JUNIOR - Nel C1 maschile si impone Dennis Fina (Granda CC) in 87,78, mentre al femminile vince Amelie Fratton (CCK Valstagna) in 97,84. Nel K1 maschile vince Oliver Fina (Granda CC) in 78,53, mentre tra le donne trionfa Anna Bredy (Cuneo Canoa) in 101,00. Nel C2 maschile trionfano Dennis Fina e Oliver Fina (Granda CC) in 109,53. Nel K1 a squadre maschile festeggiano Alessandro Kuzmenko, Oliver Fina ed Edoardo Mulassano (Granda CC) in 113,62.
RAGAZZI - Nel C1 maschile si afferma Nicolò Nadelle (Cuneo Canoa) in 95,15, mentre tra le ragazze prevale Beatrice Benetti (CC Sacile) in 105,47. Nel K1 maschile primeggia Sebastiano Flisi (Trezzo KCC Capriate) in 83,36, mentre al femminile conquista il successo Beatrice Benetti (CC Sacile) in 101,30. Nel K1 a squadre maschile si affermano Umberto Massignan, Edoardo Pontarollo e Davide Brunello (CCK Valstagna) in 221,12.
RISULTATI
I risultati completi, a cura della Federazione Italiana Cronometristi, sono disponibili CLICCANDO QUI.

Weekend dedicato ai playoff per la canoa polo, che ha visto le categorie Junior e Under 14 protagoniste a Bacoli, dove sono andate in scena le fasi finali dei due campionato. Nelle acque campane, sotto l'egida del Canoa Club Napoli, è stato lo Jomar Club Catania a laurearsi campione nella categoria Junior, mentre i padroni di casa del CC Napoli si sono presi il titolo Under 14.
JUNIOR - La formazione siciliana ha chiuso la fase a gironi dopo due pareggi (contro CN Posillipo e Circolo MM N. Sauro) e una vittoria contro la Canottieri Jonica, per poi battere il CN Flegreo in semifinale e trionfare all'atto conclusivo sul CN Posillipo per 2-1. Il terzo posto, invece, è andato proprio al Circolo Nautico Flegreo, che ha superato nella "finalina" la Canottieri Ichnusa B.
UNDER 14 - Il Canoa Club Napoli si è distinto grazie a un percorso netto nella fase a eliminazione diretta, superando la Canottieri Jonica in semifinale per 9-4 e chiudendo in bellezza nella finalissima con la Canottieri Ichnusa, vinta per 4-2. Il terzo posto è andato al Circolo MM N. Sauro, che ha superato per 3-2 la Canottieri Jonica.
RISULTATI E AGGIORNAMENTI
Tutti i risultati e le classifiche aggiornate sono disponibili sul portale dedicato alla canoa polo CLICCANDO QUI.
Arriva un’altra medaglia dalla spedizione della canoa azzurra a Montreal, in Canada, per la terza tappa di Coppa del Mondo di canoa velocità e paracanoa. Dopo i successi dei giorni scorsi il medagliere azzurro arriva a quota quattro metalli con il bronzo del K2 500 femminile.
La finale del K2 500 metri regala grandi emozioni con l’equipaggio azzurro formato da Lucrezia Zironi e Giada Rossetti che conquista la medaglia di bronzo nella specialità olimpica. Sulle acque dell’Olympic Bassin la coppia delle Fiamme Azzurre tiene testa alle migliori salendo sul terzo gradino del podio per la terza volta in questa stagione dopo gli Europei di Montemor e la coppa di mondo di Brandeburgo. Il tempo di 1.39.05 conferma l’alto livello della barca italiana che è stata preceduta dall’oro polacco della coppia Martyna Klatt e Anna Pulawka (1.38.25) e delle cinesi Shimeng Yu e Mengdie Yin, argento in 1.38.74.
Resta invece ai piedi del podio per un centesimo il C1 500 dei vice campioni olimpici Gabriele Casadei e Carlo Tacchini che con il tempo di 1.37.30 hanno ceduto il passo agli ungheresi Daniel Fejes e Jonatan Hajdu (1.37.29). Medaglia d’oro per l’altro equipaggio ungherese formato da Kristof Kollar e Istvan Juhasz (1.36.88) davanti agli spagnoli Manuel Fontan e Diego Dominguez, argento in 1.37.02.
Nella C1 200 metri invece Olympia Della Giustina conclude la finale A con l’ottavo tempo di 46.84 con il successo conquistato dalla campionessa ucraina Liudmyla Luza (44.68), argento per la canadese Sophia Jensen (45.16), bronzo alla cubana Yarisleidis Duboy (45.23).
Nella paracanoa Christian Volpi si piazza al quinto posto nella finale del KL2 200 con il tempo di 43.20; la medaglia d’oro va al collo del brasiliano Fernando Paulo (42.01) che ha preceduto il connazionale Flavio Reitz (42.24) e il cileno Franco Gutierrez (42.34).
LE ALTRE FINALI
Nella Finale C del K1 500 metri Giacomo Cinti chiude al terzo posto con il tempo di 1.43.32, alle spalle del danese Rasmus Knudsen (1.42.57) e del portoghese Iago Bebiano (1.42.99). Finale C anche per il K2 500 di Francesco Lanciotti e Giovanni Penato che si piazza al sesto posto (1.34.00) nella gara vinta degli sloveni Matev Manfreda e Anze Pikon un 1.30.93. Chiudono invece al nono posto Samuele Burgo e Tommaso Freschi nella finale B del K2 500 (1.33.80) con il successo andato agli spagnoli Adrian Del Rio e Rodrigo Germade con il tempo di 1.30.24. Meshua Marigo fa registrare il secondo miglior tempo nella finale C del K1 200 in 41.97 alle spalle della polacca Katarzyna Kosciolek (41.94). Nella finale B del K1 200 invece Agata Fantini ha chiuso al settimo posto in 42.39 nella gara vinta dall’ucraina Ivanna Dyachenko (41.00).
Nel canale del Segre Olympic Park di La Seu D’Urgell, in Spagna, la canoa slalom italiana vive da protagonista l'ultima tappa del circuito di Coppa Del Mondo. Giovanni De Gennaro torna a ruggire nelle acque iberiche e chiude la prova del K1 maschile in prima posizione, regalando all’Italia una prestigiosa medaglia d’oro: un metallo importante in vista del mondiale di Rio De Janeiro, in programma a fine mese dal 25 al 30 Settembre.
Il Carabiniere di Roncadelle gestisce la sua discesa con una precisione millimetrica, passaggi tattici sulle paline in risalita ed estrema versatilità di barca e pagaia, mantenendo costante la concentrazione. Il cronometro segna il 93.28, tempo esente da penalità che gli permette di rimanere imbattuto. Giovanni De Gennaro porta a casa la medaglia d’oro frutto di una stagione di allenamento e duro lavoro tecnico, lasciando dietro per 59 centesimi l'australiano Lucien Delfour (93.87) mentre la terza posizione ed il bronzo va al venticinquenne ceco Jiri Prskavec (95.62).
“Sapevo di avere davanti una sfida non facile, ma ho deciso di mettermi in gioco e dare il massimo”, ha commentato De Gennaro. “Questa medaglia è molto importante soprattutto perché, rispetto alle prime tre gare di Coppa del Mondo, siamo riusciti a lavorare meglio dedicandoci soprattutto a colmare il gap che c’era tra noi e i top paddlers dopo gli Europei. Abbiamo lavorato bene e con costanza, ci siamo avvicinati e oggi siamo anche riusciti a batterli. A tre settimane dal mondiale - ha concluso - è un buon incentivo per continuare sul questa strada”.
Fermato in semifinale da un salto di porta ad inizio percorso il veronese Zeno Ivaldi, che termina in 37^ posizione a 149.99. Nel C1 femminile, invece, la giovane Elena Borghi è 21^ (133.64) mentre Chiara Sabattini 24^ (136.96), entrambe lontane dalla top ten che garantiva l’accesso per la lotta alle medaglie.
"Con Giovanni è arrivato un risultato cercato con metodo e disciplina. Deve essere di spinta e incoraggiamento a tutta la squadra che lavora per migliorarsi e puntare alle medaglie", ha dichiarato il Dt Daniele Molmenti. "Tra due giorni ci sposteremo in Brasile a Rio de Janeiro nel canale olimpico dove la squadra che qui non ha brillato dovrà controllare meglio emozioni e scelte tecniche per riuscire a dimostrare nella performance il loro valore. A Rio Giovanni ha un conto in sospeso ma ora è sicuramente più consapevole di se stesso; Zeno e Christian stanno crescendo di giorno in giorno e possono puntare alla finale... E insieme sono una buona squadra! Stefanie non è riuscita ad esprimersi qui in Spagna ma riprendendo confidenza con l’acqua olimpica di Rio potrà tornare un'atleta da medaglia. La squadra C1 un po’ altalenante dovrà lavorare assieme per condividere strategie diverse e vedremo chi riuscirà ad interpretare meglio il nuovo percorso."
L'Italia chiude il circuito con una medaglia pesante al collo di Giovanni De Gennaro, a conferma dello stato di massima forma in vista dell’appuntamento più importante dell’anno. Sarà lui, tra due settimane, a capitanare la spedizione dello slalom azzurro ai mondiali di Rio De Janeiro sotto la guida dei direttori tecnici Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi. Sulle acque brasiliane, oltre a De Gennaro (CS Carabinieri), ci saranno anche Zeno Ivaldi (Marina Militare) e Christian De Dionigi (CC Milano) nel K1 maschile, Stefanie Horn (Marina Militare) nel K1 femminile, Roberto Colazingari (CS Carabinieri), Stefano Cipressi e Raffaello Ivaldi (Marina Militare) nel C1 maschile.
Risultati completi su: https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/la-seu-durgell-2018