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L'inizio di stagione della canoa discesa prosegue con un altro grande appuntamento, dopo quello che ha aperto la stagione ad Acqualagna. Sabato 21 e domenica 22 marzo, CittĂ di Castello (PG) ospiterĂ la Gara Nazionale di discesa sprint e classica. Un appuntamento reso possibile dall'organizzazione del Canoa Club CittĂ di Castello, che vedrĂ atleti e atlete affrontarsi nelle acque del fiume Tevere.
Ad aprire il weekend sarĂ la discesa sprint, che a partire dalle ore 12:30 di sabato vedrĂ al via 215 atleti gara (125 atleti fisici) per un totale di 205 equipaggi, in rappresentanza di 18 societĂ . Il percorso di 350 metri, con difficoltĂ di II classe, prenderĂ il via dalla sede del Canoa Club CittĂ di Castello.
Domenica spazio alla discesa classica, con al via al via 142 atleti in rappresentanza di 22 societĂ . La prova si disputerĂ sul tracciato di 2.500 metri, con difficoltĂ di II classe, che partirĂ dalla localitĂ Riosecco e arriverĂ alla sede del CC CittĂ di Castello. Dopo le prove ufficiali delle 9, si partirĂ alle ore 10 con la gara.
Tutti i risultati live, a cura della Federazione Italiana Cronometristi, saranno disponibili nella sezione “Risultati Live” del sito federale e CLICCANDO QUI.

C'è anche Susanna Cicali tra i nomi premiati nella quattordicesima edizione degli Italian Sportrait Awards. La canoista azzurra è infatti risultata vincitrice nella categoria "Rivelazione donne", dopo un 2025 da protagonista sulle lunghe distanze nella canoa velocità . Nell'ultimo anno, infatti, l'atleta toscana ha collezionato, sui 5.000 metri, un secondo posto in Coppa del Mondo, uno ai Campionati Europei di Racice, per concludere con la medaglia d'argento ai Campionati Mondiali nelle acque dell'Idroscalo di Milano. A questi risultati si aggiunge il bronzo nel K1 short distance ai World Games di Chengdu.
Il riconoscimento conferma la crescente visibilità del movimento della canoa all’interno di un premio che si propone di raccontare lo sport attraverso le persone, valorizzando non solo i risultati agonistici, ma anche i valori educativi, culturali e sociali che ogni atleta è in grado di esprimere. Gli Italian Sportrait Awards, ideati e organizzati dal Presidente di ConfsportItalia A.S.D. Paolo Borroni, rappresentano infatti una realtà unica nel panorama nazionale, distinguendosi per la scelta di mettere sullo stesso piano atleti normodotati e paralimpici, promuovendo concretamente inclusione ed equità .
Gli Italian Sportrait Awards hanno coinvolto trenta atleti degli sport individuali e quindici squadre, selezionati tra giovani talenti, protagonisti affermati e rivelazioni che nel corso del 2025 hanno saputo distinguersi a livello nazionale e internazionale. La selezione delle nomination è stata affidata, come da tradizione, a una giuria composta da giornalisti, personalità del mondo sportivo, della cultura e dello spettacolo, ex atleti e rappresentanti dei Gruppi Sportivi militari e civili.

Prosegue il lavoro di preparazione della Squadra Nazionale italiana di canoa velocità nel percorso di avvicinamento alla nuova stagione agonistica. Nei giorni scorsi gli atleti azzurri sono stati impegnati in tre giornate di test e valutazioni funzionali, organizzate in diverse sedi specializzate con l’obiettivo di analizzare lo stato di forma e raccogliere dati utili alla programmazione degli allenamenti.
Una parte delle prove si è svolta presso il bacino maggiore dell’Istituto di Ingegneria del Mare del CNR, dove i canoisti hanno effettuato test tecnici sulla distanza di 250 metri in condizioni ambientali controllate. Le prove hanno consentito allo staff tecnico di raccogliere parametri precisi sulle prestazioni degli atleti e sull’efficienza della pagaiata.
Parallelamente, presso il laboratorio di valutazione dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma, gli azzurri sono stati sottoposti a una serie di test fisiologici e neuromuscolari per analizzare capacità aerobica, forza e parametri di performance.
Il programma si è completato con le prove in acqua sul lago di Castel Gandolfo, dove gli atleti hanno potuto verificare le risposte fisiologiche in condizioni reali di allenamento. L’attività è stata svolta in stretta collaborazione tra lo staff tecnico federale e il personale scientifico dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
Ai test hanno preso parte numerosi atleti della squadra nazionale di canoa velocità , tra cui Simone Bernocchi, Samuele Burgo, Giacomo Cinti, Andrea Di Liberto, Tommaso Freschi, Francesco Lanciotti, Luca Micotti, Fabiano Palliola, Giovanni Penato, Giacomo Rossi, Andrea Schera, Achille Spadaccini, Nicolò Volo, Federico Zanutta, Irene Bellan, Sara Daldoss, Agata Fantini, Giorgia Lacalamita, Meshua Marigo, Giada Rossetti, Sara Vesentini, Sophia Vianello, Lucrezia Zironi, Olympia Della Giustina, Riccardo Caporuscio, Gabriele Casadei, Nicolae Craciun, Kristian Szela, Carlo Tacchini, Marco Tontodonati e Samuele Veglianti.
Queste sessioni di valutazione rappresentano un passaggio fondamentale nella preparazione, permettendo allo staff tecnico di calibrare con precisione i carichi di lavoro e pianificare al meglio il percorso verso i prossimi appuntamenti internazionali della stagione.
La stagione internazionale di canoa velocità entrerà nel vivo già nel mese di maggio con le prime tappe di Coppa del Mondo, in programma a Szeged (Ungheria) dall’8 al 10 maggio e a Brandenburgo (Germania) dal 14 al 17 maggio, mentre la terza prova del circuito si svolgerà a Montréal (Canada) dal 9 al 12 luglio.
Le tappe del circuito mondiale rappresenteranno i primi importanti test internazionali della stagione per gli azzurri, nel percorso che porterà ai Campionati del Mondo di canoa velocità e paracanoa, in programma a Poznań (Polonia) dal 26 al 30 agosto 2026.
Nel canale del Segre Olympic Park di La Seu D’Urgell, in Spagna, la canoa slalom italiana vive da protagonista l'ultima tappa del circuito di Coppa Del Mondo. Giovanni De Gennaro torna a ruggire nelle acque iberiche e chiude la prova del K1 maschile in prima posizione, regalando all’Italia una prestigiosa medaglia d’oro: un metallo importante in vista del mondiale di Rio De Janeiro, in programma a fine mese dal 25 al 30 Settembre.
Il Carabiniere di Roncadelle gestisce la sua discesa con una precisione millimetrica, passaggi tattici sulle paline in risalita ed estrema versatilità di barca e pagaia, mantenendo costante la concentrazione. Il cronometro segna il 93.28, tempo esente da penalità che gli permette di rimanere imbattuto. Giovanni De Gennaro porta a casa la medaglia d’oro frutto di una stagione di allenamento e duro lavoro tecnico, lasciando dietro per 59 centesimi l'australiano Lucien Delfour (93.87) mentre la terza posizione ed il bronzo va al venticinquenne ceco Jiri Prskavec (95.62).
“Sapevo di avere davanti una sfida non facile, ma ho deciso di mettermi in gioco e dare il massimo”, ha commentato De Gennaro. “Questa medaglia è molto importante soprattutto perché, rispetto alle prime tre gare di Coppa del Mondo, siamo riusciti a lavorare meglio dedicandoci soprattutto a colmare il gap che c’era tra noi e i top paddlers dopo gli Europei. Abbiamo lavorato bene e con costanza, ci siamo avvicinati e oggi siamo anche riusciti a batterli. A tre settimane dal mondiale - ha concluso - è un buon incentivo per continuare sul questa strada”.
Fermato in semifinale da un salto di porta ad inizio percorso il veronese Zeno Ivaldi, che termina in 37^ posizione a 149.99. Nel C1 femminile, invece, la giovane Elena Borghi è 21^ (133.64) mentre Chiara Sabattini 24^ (136.96), entrambe lontane dalla top ten che garantiva l’accesso per la lotta alle medaglie.
"Con Giovanni è arrivato un risultato cercato con metodo e disciplina. Deve essere di spinta e incoraggiamento a tutta la squadra che lavora per migliorarsi e puntare alle medaglie", ha dichiarato il Dt Daniele Molmenti. "Tra due giorni ci sposteremo in Brasile a Rio de Janeiro nel canale olimpico dove la squadra che qui non ha brillato dovrà controllare meglio emozioni e scelte tecniche per riuscire a dimostrare nella performance il loro valore. A Rio Giovanni ha un conto in sospeso ma ora è sicuramente più consapevole di se stesso; Zeno e Christian stanno crescendo di giorno in giorno e possono puntare alla finale... E insieme sono una buona squadra! Stefanie non è riuscita ad esprimersi qui in Spagna ma riprendendo confidenza con l’acqua olimpica di Rio potrà tornare un'atleta da medaglia. La squadra C1 un po’ altalenante dovrà lavorare assieme per condividere strategie diverse e vedremo chi riuscirà ad interpretare meglio il nuovo percorso."
L'Italia chiude il circuito con una medaglia pesante al collo di Giovanni De Gennaro, a conferma dello stato di massima forma in vista dell’appuntamento più importante dell’anno. Sarà lui, tra due settimane, a capitanare la spedizione dello slalom azzurro ai mondiali di Rio De Janeiro sotto la guida dei direttori tecnici Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi. Sulle acque brasiliane, oltre a De Gennaro (CS Carabinieri), ci saranno anche Zeno Ivaldi (Marina Militare) e Christian De Dionigi (CC Milano) nel K1 maschile, Stefanie Horn (Marina Militare) nel K1 femminile, Roberto Colazingari (CS Carabinieri), Stefano Cipressi e Raffaello Ivaldi (Marina Militare) nel C1 maschile.
Risultati completi su: https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/la-seu-durgell-2018