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#canoa #federcanoa

Nella mattinata dedicata alle finali sprint dei Campionati del Mondo di Canoa Discesa di Banja Luka, in Bosnia Erzegovina, l’Italia continua a confermarsi tra le grandi protagoniste della rassegna iridata conquistando un oro, un argento e un bronzo mondiale sul tecnico tracciato del fiume Vrbas.
La giornata si è aperta con la finale del K1 femminile sprint, dove l’Italia ha subito centrato il podio grazie ad una straordinaria Cecilia Panato. Dopo il titolo mondiale conquistato nella prova classica, l’azzurra ha confermato il suo eccezionale stato di forma chiudendo al terzo posto in 58.94, alle spalle della ceca Kristina Novosadova, oro mondiale in 58.50, e della tedesca Luisa Puttkammer, argento in 58.64. Ottima anche la prova di Maya Bagnato, settima in finale con il tempo di 1:00.67.
Le emozioni azzurre sono poi proseguite nella finale della canadese femminile sprint con un’altra medaglia firmata Cecilia Panato. L’atleta italiana ha conquistato uno splendido argento mondiale fermando il cronometro sull’1:02.28, ad appena 24 centesimi dalla francese Laura Fontaine, nuova campionessa del mondo sprint. Terza posizione per la ceca Marie Nemcova, mentre Alice Panato ha chiuso la finale in settima posizione.
A chiudere il trittico di medaglie del programma individuale della mattinata è stata la finale del C2 femminile sprint, dove Cecilia e Alice Panato hanno regalato all’Italia il titolo mondiale con una prova eccezionale. Le azzurre hanno conquistato la medaglia d’oro in 1:02.23 al termine di una sfida tiratissima decisa per appena un centesimo sulle francesi Clara ed Elsa Gaubert, argento mondiale in 1:02.24. Completa il podio l’equipaggio ceco formato da Pavla Jilkova e Magdalena Mala.
Nella finale della canadese maschile sprint doppia presenza azzurra con Stefano Mapelli e Tommaso Mapelli. Stefano ha sfiorato il podio mondiale chiudendo al quinto posto in 58.56, ad appena 34 centesimi dal bronzo conquistato dal francese Charles Ferrion. Nona posizione invece per Tommaso Mapelli con il tempo di 59.49. A laurearsi campione del mondo è stato il ceco Matej Vanek davanti allo slovacco Jaromir Ivanecky.
Nel K1 maschile sprint, gara velocissima e di altissimo livello tecnico sul Vrbas, l’azzurro Lorenzo Pontarollo ha concluso la finale mondiale al quattordicesimo posto in 57.03. Il titolo iridato è andato allo sloveno Anze Urankar davanti al ceco Vojtech Matejicek e al francese Maxence Barouh.
Nel pomeriggio spazio alle prove sprint a squadre, dove l’Italia ha conquistato altri due importanti piazzamenti nelle finali mondiali.
Nel C1 maschile team sprint il terzetto composto da Tommaso Mapelli, Stefano Mapelli e Diego Efrem Babato ha chiuso al terzo posto conquistando una splendida medaglia di bronzo mondiale in 1:04.25, alle spalle di Francia e Germania.
Ai piedi del podio invece il K1 maschile team sprint con Roberto Lonardi, Lorenzo Pontarollo e Alessandro Monaro, quarti al traguardo in 57.75 in una finale dominata dalla Slovenia davanti a Francia e Repubblica Ceca.
A chiudere la giornata iridata è arrivato anche un importante riconoscimento per la spedizione azzurra: l’Italia ha conquistato la Nations Cup, confermando ancora una volta il valore e la continuità del gruppo italiano nelle diverse specialità della canoa discesa.
Nel corso della cerimonia di premiazione è stato premiato il direttore tecnico azzurro Vladi Panato, protagonista insieme alla squadra di uno straordinario risultato internazionale che certifica il grande lavoro svolto dal movimento italiano ai massimi livelli mondiali.
RISULTATI, STREAMING E AGGIORNAMENTI ON LINE
Le gare si potranno seguire grazie al servizio di risultati on line al link RISULTATI E START LIST. Il fine settimana sarĂ coperto anche da aggiornamenti sui social federali FACEBOOK e INSTAGRAM .
Per guardare le gare in live streaming basterà collegarsi al canale YouTube dell’International Canoe Federation e sottoscrivere un mini-abbonamento (della validità di un mese) da € 9.99. Leggi come fare cliccando QUI.

Prende ufficialmente il via questo weekend il Canoagiovani, il più importante circuito agonistico giovanile della canoa italiana, con la prima tappa dell’anno distribuita tra due location d’eccezione: Candia Canavese (TO) per il centro-nord e Castel Gandolfo (RM) - sede del Centro Federale - per il centro-sud.
Un appuntamento atteso e sentito, che vedrĂ protagonisti i baby canoisti delle categorie Allievi A, Allievi B, Cadetti A e Cadetti B, impegnati in due giornate di gare entusiasmanti, sabato 23 e domenica 24 maggio. Al fianco delle gare tradizionali, si svolgerĂ anche una gara nazionale di Dragon Boat dedicata alle categorie allievi e cadetti e la consueta gara nazionale master.
I numeri testimoniano l’importanza dell’evento: saranno ben 652 gli atleti in gara, in rappresentanza di 77 società provenienti da tutta Italia – 38 a Castel Gandolfo e 39 a Candia – per un totale di 1.277 equipaggi iscritti.
Il Canoagiovani, da sempre fiore all’occhiello della programmazione federale, rappresenta un momento fondamentale di crescita e aggregazione per i giovani canoisti, un'opportunità per avvicinarsi all’agonismo in un contesto sano, divertente e formativo. Un circuito che anno dopo anno conferma la sua capacità di coinvolgere e motivare le nuove generazioni, trasmettendo i valori educativi dello sport e promuovendo lo sviluppo della canoa su tutto il territorio nazionale.
La grande festa finale è già fissata in calendario: appuntamento dal 4 al 6 settembre a Caldonazzo (TN) per la finalissima nazionale.
I risultati ufficiali delle gare saranno consultabili online grazie al servizio live della Federazione Italiana Cronometristi CLICCANDO QUI.

Terza giornata ricca di emozioni ai Campionati Mondiali ICF di Canoa Discesa di Banja Luka, dove la Nazionale azzurra continua a confermarsi protagonista anche nelle prove sprint individuali e nella canadese biposto. Dopo le medaglie conquistate nelle gare classica, gli atleti italiani sono tornati in acqua sulle rapide bosniache per giocarsi l’accesso alle finali mondiali in programma domani, centrando diverse qualificazioni di prestigio.
Nel K1 maschile sprint arriva subito un risultato di spessore per l’Italia grazie a Lorenzo Pontarollo (Canottieri Lecco), autore di una prova solida e veloce in Heat 1 che gli vale il terzo posto in 52.55 e la qualificazione diretta alla finale mondiale, alle spalle soltanto dei francesi Luca Barone e Augustin Reboul. Non riescono invece a superare il turno gli altri azzurri impegnati in Heat 2: Alessandro Monaro (CC Oriago) chiude dodicesimo in 53.86, Roberto Lonardi (CR Pescantina Bussolengo) quattordicesimo in 54.32 e Matteo Bottini (Shock Wave Sport) diciannovesimo in 54.93.
Grande protagonista di giornata ancora una volta Cecilia Panato (Carabinieri), capace di conquistare la qualificazione alla finale mondiale sia nel C1 che nel K1 femminile sprint. Nella canadese femminile l’azzurra chiude Heat 1 al terzo posto in 1:00.69, a soli sei centesimi dalla vetta, confermando il proprio straordinario stato di forma. In finale anche la sorella Alice Panato (CR Pescantina Bussolengo), quinta in 1:01.99 e autrice di una prova convincente che le permette di staccare il pass per l’ultimo atto iridato.
Cecilia Panato si ripete poi anche nel K1 femminile sprint, dove conquista la qualificazione attraverso Heat 2 grazie al quarto posto in 59.07. Insieme a lei accede alla finale anche Maya Bagnato (Canottieri Adda 1891), quinta in 59.29 al termine di una manche molto combattuta. Si ferma invece Mathilde Rosa (CUS Pavia), diciottesima in 1:00.41 e fuori dalla finale mondiale.
Nel C1 maschile sprint arrivano altre due importanti qualificazioni per l’Italia con Stefano Mapelli e Tommaso Mapelli (CK Club Cassano d’Adda), protagonisti in Heat 2 rispettivamente con il quarto posto in 58.94 e il sesto in 59.17, risultati che valgono l’accesso alla finale iridata. Si interrompe invece il percorso di Diego Babato (CC Oriago), decimo in 1:00.62, e di Cesare Lorenzo Scapini (CR Pescantina Bussolengo), quindicesimo in 1:02.61.
Ottime indicazioni anche dalla canadese biposto femminile, dove le sorelle Cecilia e Alice Panato centrano la qualificazione alla finale mondiale nel C2 donne grazie al terzo posto ottenuto in Heat 1 con il tempo di 1:08.30, alle spalle soltanto degli equipaggi di Svizzera e Francia.
Non riesce invece a conquistare l’accesso alla finale il C2 maschile azzurro formato da Diego Babato e Alessandro Monaro, ottavi in Heat 2 in 1:04.83 e fuori dai posti utili per la qualificazione.
Domani il Mondiale di Banja Luka entrerà nel vivo con le finali sprint, dove l’Italia si presenterà ancora una volta con numerosi equipaggi in gara e con l’obiettivo di continuare a essere protagonista sulle acque bosniache dopo le medaglie e le ottime prestazioni raccolte in questi primi giorni di competizione.
IL PROGRAMMA
Sabato gran finale con le avvincenti finali per le medaglia iridate della gara sprint.
RISULTATI, STREAMING E AGGIORNAMENTI ON LINE
Le gare si potranno seguire grazie al servizio di risultati on line al link RISULTATI E START LIST. Il fine settimana sarĂ coperto anche da aggiornamenti sui social federali FACEBOOK e INSTAGRAM .
Per guardare le gare in live streaming basterà collegarsi al canale YouTube dell’International Canoe Federation e sottoscrivere un mini-abbonamento (della validità di un mese) da € 9.99. Leggi come fare cliccando QUI.
Nel canale del Segre Olympic Park di La Seu D’Urgell, in Spagna, la canoa slalom italiana vive da protagonista l'ultima tappa del circuito di Coppa Del Mondo. Giovanni De Gennaro torna a ruggire nelle acque iberiche e chiude la prova del K1 maschile in prima posizione, regalando all’Italia una prestigiosa medaglia d’oro: un metallo importante in vista del mondiale di Rio De Janeiro, in programma a fine mese dal 25 al 30 Settembre.
Il Carabiniere di Roncadelle gestisce la sua discesa con una precisione millimetrica, passaggi tattici sulle paline in risalita ed estrema versatilità di barca e pagaia, mantenendo costante la concentrazione. Il cronometro segna il 93.28, tempo esente da penalità che gli permette di rimanere imbattuto. Giovanni De Gennaro porta a casa la medaglia d’oro frutto di una stagione di allenamento e duro lavoro tecnico, lasciando dietro per 59 centesimi l'australiano Lucien Delfour (93.87) mentre la terza posizione ed il bronzo va al venticinquenne ceco Jiri Prskavec (95.62).
“Sapevo di avere davanti una sfida non facile, ma ho deciso di mettermi in gioco e dare il massimo”, ha commentato De Gennaro. “Questa medaglia è molto importante soprattutto perché, rispetto alle prime tre gare di Coppa del Mondo, siamo riusciti a lavorare meglio dedicandoci soprattutto a colmare il gap che c’era tra noi e i top paddlers dopo gli Europei. Abbiamo lavorato bene e con costanza, ci siamo avvicinati e oggi siamo anche riusciti a batterli. A tre settimane dal mondiale - ha concluso - è un buon incentivo per continuare sul questa strada”.
Fermato in semifinale da un salto di porta ad inizio percorso il veronese Zeno Ivaldi, che termina in 37^ posizione a 149.99. Nel C1 femminile, invece, la giovane Elena Borghi è 21^ (133.64) mentre Chiara Sabattini 24^ (136.96), entrambe lontane dalla top ten che garantiva l’accesso per la lotta alle medaglie.
"Con Giovanni è arrivato un risultato cercato con metodo e disciplina. Deve essere di spinta e incoraggiamento a tutta la squadra che lavora per migliorarsi e puntare alle medaglie", ha dichiarato il Dt Daniele Molmenti. "Tra due giorni ci sposteremo in Brasile a Rio de Janeiro nel canale olimpico dove la squadra che qui non ha brillato dovrà controllare meglio emozioni e scelte tecniche per riuscire a dimostrare nella performance il loro valore. A Rio Giovanni ha un conto in sospeso ma ora è sicuramente più consapevole di se stesso; Zeno e Christian stanno crescendo di giorno in giorno e possono puntare alla finale... E insieme sono una buona squadra! Stefanie non è riuscita ad esprimersi qui in Spagna ma riprendendo confidenza con l’acqua olimpica di Rio potrà tornare un'atleta da medaglia. La squadra C1 un po’ altalenante dovrà lavorare assieme per condividere strategie diverse e vedremo chi riuscirà ad interpretare meglio il nuovo percorso."
L'Italia chiude il circuito con una medaglia pesante al collo di Giovanni De Gennaro, a conferma dello stato di massima forma in vista dell’appuntamento più importante dell’anno. Sarà lui, tra due settimane, a capitanare la spedizione dello slalom azzurro ai mondiali di Rio De Janeiro sotto la guida dei direttori tecnici Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi. Sulle acque brasiliane, oltre a De Gennaro (CS Carabinieri), ci saranno anche Zeno Ivaldi (Marina Militare) e Christian De Dionigi (CC Milano) nel K1 maschile, Stefanie Horn (Marina Militare) nel K1 femminile, Roberto Colazingari (CS Carabinieri), Stefano Cipressi e Raffaello Ivaldi (Marina Militare) nel C1 maschile.
Risultati completi su: https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/la-seu-durgell-2018