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#canoa #federcanoa

Ha preso il via anche il campionato di Serie A1 di canoa polo, con 18 squadre che si giocheranno la promozione nella massima categoria. La prima giornata ha visto disputarsi le partite in programma sabato 9 e domenica 10 maggio tra Rovigo (raggruppamento nord) e Salerno (raggruppamento sud).
SERIE A1 NORD
C'è il Canoa Club Ferrara in testa dopo il primo giro di incontri del girone nord, disputatosi sotto l'egida della Canoe Rovigo. Gli estensi guidano il girone con 15 punti, due in più del Kayak Club Arenzano; segue la Borgata Marinara Lerici a quota 10, con Circolo Amici del Fiume e Canottieri Comunali Firenze a 9; sesta posizione per Arenzano Canoa a 6 punti, con alle spalle Circolo MM N. Sauro e Canottieri Ichnusa a 4; chiude la classifica la Canoe Rovigo con 0 punti.
SERIE A1 SUD
La coppia Canoa Polo Club Siracusa-Circolo Nautico Flegreo guida con 15 punti la classifica del raggruppamento sud dopo la prima giornata disputatasi in quel di Salerno, grazie all'organizzazione del Circolo Canottieri Irno. Lo Sport Club Ognina segue al terzo posto a quota 13, mentre l'Urbe Roma Canoa Kayak si ferma a 9 punti; seguono CUS Catania a 7, LNI Ancona e Jomar Club Catania a 6; chiudono la classifica SNAP e Circolo Canottieri Irno con 0 punti.
TUTTI I RISULTATI
Tutti i risultati aggiornati della Serie A1 e degli altri campionati sono disponibili nel portale della canoa polo CLICCANDO QUI.

Secondo podio per l'Italia in quel di Szeged, dove oggi si conclude la prima tappa della Coppa del Mondo 2026 di canoa velocitĂ . Gabriele Casadei e Carlo Tacchini chiudono al secondo posto nel C2 500 maschile, raggiungendo il traguardo in 1:36.32 alle spalle dei soli Zakhar Petrov e Ivan Shtyl (AIN), che chiudono in 1:35.90. Terza piazza per i brasiliani Gabriel Assuncao e Jacky Jamael Nascimento (1:37.16). Un grande inizio di stagione per la coppia delle Fiamme Oro, che in bacheca vanta l'argento Olimpico ai Giochi di Parigi 2024. Per Casadei, inoltre, si tratta della seconda medaglia del weekend in Ungheria, dopo il bronzo conquistato al sabato nel C1 1000.
Podio soltanto sfiorato per Lucrezia Zironi e Giada Rossetti, quinte nel K2 500 femminile dopo aver disputato una grande finale e una medaglia mancata per poco piĂą di due decimi. La coppia delle Fiamme Azzurre chiude in1:39.26 la gara vinta dalle tedesche Paszek e Jagsch (1:36.92), davanti alle polacche Putto e Kakol (1:38.69); chiudono il podio le spagnole Garcia Otero e Garcia Zabalegui (1:39.01). Sulla stessa distanza, settimo posto per Sara Daldoss e Meshua Marigo (Fiamme Azzurre) in 1:46.62 nella finale C vinta dalle kazake Shmelyova e Tokarnitskaya (1:43.06).
LE ALTRE GARE
Per Zironi arriva anche il nono posto in finale B del K1 200 femminile con il tempo di 52.44; a vincere è l'ucraina Ivanna Dyachenko (40.36).
Si chiude con un un quinto posto nella finale B del C1 200 femminile il weekend di Olympia Della Giustina (Fiamme Oro), che conclude in 45.56 la gara vinta da Yuliya Trushkina (AIN) in 45.32.
Nella finale B del K1 500 maschile, Alessio Campari (Kayak Cremona Sport) chiude settimo in 1:40.65 la gara vinta dal francese Francis Mouget (1:38.01). Termina invece con un nono posto la finale C di Achille Spadacini (Fiamme Gialle), che chiude con il tempo di 2:05.01 la finale vinta dall'australiano Pierre van der Westhuyzen (1:38.07).
Giacomo Cinti (Carabinieri) e Andrea Domenico Di Liberto (Fiamme Azzurre) sono noni con il tempo di 1:31.20 nella finale B del K2 500 maschile, dove trionfano gli spagnoli Del Rio e Germade in 1:28.21. Nona posizione per Samuele Burgo (Fiamme Gialle) e Tommaso Freschi (CC Aniene) in finale C con il crono di 1:34.30; a vincere sono i cechi Sobisek e Vorel in 1:29.80.
TUTTI I RISULTATI
I risultati completi della Coppa del Mondo di Szeged sono consultabili al link RISULTATI E START LIST.

Arriva da Gabriele Casadei (GS Fiamme Oro) il primo podio azzurro della giornata a Szeged, in Ungheria, dove è in corso il primo appuntamento stagionale della Coppa del Mondo ICF di canoa velocità . L’azzurro conquista uno splendido bronzo nella specialità olimpica del C1 1000 maschile al termine di una finale combattutissima e decisa al fotofinish.
Davanti a tutti chiudono appaiati il ceco Martin Fuksa e l’atleta neutrale Zakhar Petrov, entrambi accreditati del tempo di 3:41.46 in una vittoria assegnata soltanto dopo la photo finish review. Casadei, sempre nel gruppo di testa sin dalle prime battute di gara, ferma invece il cronometro a 3:42.17, conquistando il terzo gradino del podio nel “tempio della canoa” ungherese e confermando quanto di buono mostrato già nelle batterie e semifinali.
Ottima prova anche per il K4 500 maschile tutto targato Fiamme Gialle, composto da Federico Zanutta, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Francesco Penato, protagonista di una finale A di altissimo livello internazionale. Gli azzurri chiudono all’ottavo posto in 1:20.65 al termine di una prova velocissima e combattuta fino agli ultimi colpi di pagaia. Il quartetto italiano resta in scia alle grandi potenze mondiali della velocità in una gara vinta dall’Ungheria (1:18.45) davanti ad Australia (1:18.77) e Lituania (1:19.00), mostrando ritmo e compattezza contro equipaggi di assoluto valore internazionale.
Sfiora invece il podio Olympia Della Giustina (GS Fiamme Oro) nel C1 500 femminile. L’azzurra disputa una finale molto equilibrata, restando pienamente in corsa per le medaglie fino agli ultimi metri e chiudendo al quarto posto in 2:02.60, ad appena sei centesimi dal bronzo conquistato dall’ungherese Zsofia Katalin Csorba (2:02.54). La prova viene vinta dalla cinese Mengya Sun (1:59.00) davanti alla canadese Sophia Jensen (1:59.75).
Finale di altissimo livello anche nel K1 200 maschile con Andrea Domenico Di Liberto (Fiamme Azzurre) che termina al settimo posto in 35.01. L’azzurro resta a contatto con il gruppo di testa in una finale racchiusa in poco più di mezzo secondo tra il primo e il nono classificato. A conquistare la vittoria è il portoghese Pedro Casinha in 34.48, mentre argento ex aequo vanno all’ungherese Gergely Balogh e al lituano Simonas Maldonis, entrambi in 34.65.
Doppia finale per Nicolae Craciun (GS Fiamme Oro), impegnato sia nel C1 500 maschile che nel C1 200 maschile. Nella distanza olimpica dei 500 metri l’azzurro conclude al nono posto la finale A in 1:48.20, nella gara vinta dal cinese Bowen Ji e dal brasiliano Isaquias Guimaraes Queiroz, entrambi accreditati del tempo di 1:44.43, davanti al connazionale Shengyue Wu (1:45.25). Nei 200 metri Craciun conquista invece il secondo posto nella finale B con il tempo di 39.64, alle spalle del georgiano Gia Gabedava (38.96) e davanti all’ungherese David Hodovan (39.86).
Terzo posto nella finale B del K1 500 femminile per Lucrezia Zironi (Fiamme Azzurre), che conclude la prova in 1:50.83 alle spalle dell’ungherese Alida Dora Gazso (1:49.02) e della belga Hermien Peters (1:49.76).
Nel K1 1000 maschile Andrea Schera (Fiamme Gialle) termina al nono posto la finale B con il tempo di 3:31.28, nella gara vinta dallo svedese Martin Nathell (3:25.54).
Quarto posto infine per Agata Fantini (Marina Militare) nella finale C del K1 500 femminile, chiusa in 1:52.75.
SEMIFINALI CENTRATE: AZZURRI PROTAGONISTI NELLE BATTERIE DEL POMERIGGIO
Nel pomeriggio sono andate in scena le ultime batterie dedicate alle specialità sui 200 e 500 metri, con l’Italia capace di portare quasi tutte le imbarcazioni impegnate al turno successivo delle semifinali. A brillare è soprattutto il argento olimpico di , autori del miglior tempo della propria batteria in 1:38.55 davanti agli equipaggi di Brasile e Spagna, al termine di una prova gestita con grande autorevolezza.
Grande prestazione anche nel K2 500 femminile per Lucrezia Zironi e Giada Rossetti, che conquistano il successo nella propria heat in 1:42.66 precedendo Polonia e Ungheria e lanciando segnali molto positivi in vista delle semifinali. Nella stessa specialitĂ avanzano al turno successivo anche Sara Daldoss e Meshua Marigo, quinte in 1:45.55 in una batteria particolarmente equilibrata.
Semifinale conquistata anche nel K1 500 maschile da Alessio Campari, quarto in 1:39.69 nella propria batteria, e da Achille Spadacini, quarto nella quinta heat con il tempo di 1:42.93.
Nel K2 500 maschile centrano il passaggio del turno sia Samuele Burgo e Tommaso Freschi, quinti in 1:32.58, sia Giacomo Cinti e Andrea Domenico Di Liberto, sesti in 1:31.24 ma qualificati alle semifinali grazie al tempo ottenuto in una batteria dal livello tecnico particolarmente elevato.
Nel C1 200 femminile prosegue il buon momento di Olympia Della Giustina, terza nella propria batteria in 46.34 alle spalle della canadese Sophia Jensen e dell’americana Nevin Harrison, conquistando così l’accesso alla semifinale.
Avanza alle semifinali anche Lucrezia Zironi nel K1 200 femminile, grazie al quarto posto ottenuto nella propria heat con il tempo di 41.33. Si ferma invece Agata Fantini, settima nella terza batteria in 41.54.
RISULTATI, STREAMING E AGGIORNAMENTI ON LINE
Le gare si potranno seguire grazie al servizio di risultati on line al link RISULTATI E START LIST.
Il fine settimana sarĂ coperto anche da aggiornamenti sui social federali FACEBOOKe INSTAGRAM.
Per guardare le gare in live streaming basterà collegarsi al canale YouTube dell’International Canoe Federation e sottoscrivere un mini-abbonamento (della validità di un mese) da € 9.99. Leggi come fare cliccando QUI.
Nel canale del Segre Olympic Park di La Seu D’Urgell, in Spagna, la canoa slalom italiana vive da protagonista l'ultima tappa del circuito di Coppa Del Mondo. Giovanni De Gennaro torna a ruggire nelle acque iberiche e chiude la prova del K1 maschile in prima posizione, regalando all’Italia una prestigiosa medaglia d’oro: un metallo importante in vista del mondiale di Rio De Janeiro, in programma a fine mese dal 25 al 30 Settembre.
Il Carabiniere di Roncadelle gestisce la sua discesa con una precisione millimetrica, passaggi tattici sulle paline in risalita ed estrema versatilità di barca e pagaia, mantenendo costante la concentrazione. Il cronometro segna il 93.28, tempo esente da penalità che gli permette di rimanere imbattuto. Giovanni De Gennaro porta a casa la medaglia d’oro frutto di una stagione di allenamento e duro lavoro tecnico, lasciando dietro per 59 centesimi l'australiano Lucien Delfour (93.87) mentre la terza posizione ed il bronzo va al venticinquenne ceco Jiri Prskavec (95.62).
“Sapevo di avere davanti una sfida non facile, ma ho deciso di mettermi in gioco e dare il massimo”, ha commentato De Gennaro. “Questa medaglia è molto importante soprattutto perché, rispetto alle prime tre gare di Coppa del Mondo, siamo riusciti a lavorare meglio dedicandoci soprattutto a colmare il gap che c’era tra noi e i top paddlers dopo gli Europei. Abbiamo lavorato bene e con costanza, ci siamo avvicinati e oggi siamo anche riusciti a batterli. A tre settimane dal mondiale - ha concluso - è un buon incentivo per continuare sul questa strada”.
Fermato in semifinale da un salto di porta ad inizio percorso il veronese Zeno Ivaldi, che termina in 37^ posizione a 149.99. Nel C1 femminile, invece, la giovane Elena Borghi è 21^ (133.64) mentre Chiara Sabattini 24^ (136.96), entrambe lontane dalla top ten che garantiva l’accesso per la lotta alle medaglie.
"Con Giovanni è arrivato un risultato cercato con metodo e disciplina. Deve essere di spinta e incoraggiamento a tutta la squadra che lavora per migliorarsi e puntare alle medaglie", ha dichiarato il Dt Daniele Molmenti. "Tra due giorni ci sposteremo in Brasile a Rio de Janeiro nel canale olimpico dove la squadra che qui non ha brillato dovrà controllare meglio emozioni e scelte tecniche per riuscire a dimostrare nella performance il loro valore. A Rio Giovanni ha un conto in sospeso ma ora è sicuramente più consapevole di se stesso; Zeno e Christian stanno crescendo di giorno in giorno e possono puntare alla finale... E insieme sono una buona squadra! Stefanie non è riuscita ad esprimersi qui in Spagna ma riprendendo confidenza con l’acqua olimpica di Rio potrà tornare un'atleta da medaglia. La squadra C1 un po’ altalenante dovrà lavorare assieme per condividere strategie diverse e vedremo chi riuscirà ad interpretare meglio il nuovo percorso."
L'Italia chiude il circuito con una medaglia pesante al collo di Giovanni De Gennaro, a conferma dello stato di massima forma in vista dell’appuntamento più importante dell’anno. Sarà lui, tra due settimane, a capitanare la spedizione dello slalom azzurro ai mondiali di Rio De Janeiro sotto la guida dei direttori tecnici Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi. Sulle acque brasiliane, oltre a De Gennaro (CS Carabinieri), ci saranno anche Zeno Ivaldi (Marina Militare) e Christian De Dionigi (CC Milano) nel K1 maschile, Stefanie Horn (Marina Militare) nel K1 femminile, Roberto Colazingari (CS Carabinieri), Stefano Cipressi e Raffaello Ivaldi (Marina Militare) nel C1 maschile.
Risultati completi su: https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/la-seu-durgell-2018