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#canoa #federcanoa

Si apre con una lunga giornata di batterie e semifinali la seconda tappa i Coppa del Mondo di canoa velocitĂ e paracanoa in corso a Brandeburgo, in Germania, fino a domenica 17 maggio. Sullo storico bacino tedesco gli azzurri conquistano importanti pass per le finali del weekend e confermano la competitivitĂ giĂ mostrata nella tappa inaugurale di Szeged, in Ungheria.
SEMIFINALI
La prima soddisfazione della giornata arriva dal C1 1000 maschile, dove Gabriele Casadei stacca con autorevolezza il pass per la finale A. L’azzurro domina la prima semifinale chiudendo in 4’10”62 davanti al brasiliano Isaquias Queiroz (4’14”10) e all’argentino Aramis Sanchez Ayala (4’14”74), conducendo una gara di grande solidità sin dalle prime frazioni. Nel C1 1000 approda invece alla finale C Carlo Tacchini, ottavo nella seconda semifinale in 4’31”05, nella gara vinta dal ceco Martin Fuksa in 4’13”03.
Ottima prova anche per Lucrezia Zironi nel K1 1000 femminile. L’azzurra conquista il secondo posto nella semifinale in 4’23”51 alle spalle della svizzera Franziska Widmer (4’19”81), centrando così l’accesso alla finale A. Nella stessa semifinale Agata Fantini chiude quarta in 4’28”06 e accede alla finale B.
Nel K1 200 maschile Andrea Di Liberto firma una delle gare più combattute del pomeriggio. L’azzurro chiude secondo la propria semifinale in 36”35, ad appena un centesimo dal vincitore, il lituano Arturas Seja (36”34), conquistando uno splendido accesso alla finale A. Completa il trittico della semifinale il portoghese Iago Bebiano in 36”88.
Nel C1 200 Nicolae Craciun termina quinto la semifinale in 42”88, alle spalle dell’ucraino Andrii Rybachok (42”47), accedendo così alla finale B. La semifinale viene vinta dall’uzbeko Artur Guliev in 42”06 davanti al brasiliano Filipe Santana Vieira in 42”08 e al cinese Yu Chenwei in 42”19.
Nelle imbarcazioni multiple il K4 500 maschile composto da Federico Zanutta, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Penato chiude al settimo posto la propria semifinale in 1’27”04. La gara viene vinta dall’Ungheria in 1’24”78 davanti al Portogallo (1’24”90) e alla Germania (1’25”22).
Stesso esito per il K4 500 femminile di Sara Daldoss, Irene Bellan, Giada Rossetti e Meshua Marigo, ottavo nella semifinale in 1’40”87. Primo posto per la Cina in 1’36”18 davanti alla Spagna (1’37”71) e all’Ungheria (1’38”30).
BATTERIE
Lo stesso Craciun torna poi in acqua nelle batterie del C1 500 chiudendo quarto la propria heat in 2’01”73, qualificandosi alle semifinali. Davanti a lui il greco Stefanos Dimopoulos in 1’58”92, il moldavo Mihai Chihaia in 2’01”08 e il polacco Gracjan Michalak in 2’01”66.
Olympia Della Giustina apre il proprio programma internazionale con un convincente secondo posto nella batteria del C1 500 femminile in 2’19”63, alle spalle della campionessa cinese Sun Mengya vincitrice in 2’18”39. Terza l’azera Tetiana Smylovenko in 2’21”09. Per l’azzurra arriva così la qualificazione alle semifinali.
Nel K1 500 femminile prosegue il buon percorso delle azzurre. Meshua Marigo chiude quarta la propria batteria in 2’04”86 alle spalle della polacca Anna Pulawska (2’00”13), della rappresentante neutrale Iuliia Babashinskaia (2’01”36) e della canadese Michelle Russell (2’01”89), conquistando così il passaggio alle semifinali.
Qualificazione in semifinale centrata anche da Agata Fantini che nella heat 6 conclude seconda in 2’04”18 alle spalle della messicana Beatriz Briones Fragoza, vincitrice in 2’03”64. Terza la spagnola Estefania Fernandez in 2’04”73.
Nel K1 1000 maschile Giacomo Rossi chiude quinto la prima batteria in 3’52”88 alle spalle dello svedese Martin Nathell (3’48”95), dell’ungherese Balint Kopasz (3’49”74), del rappresentante neutrale Uladzislau Kravets (3’51”16) e del sudafricano Hamish Lovemore (3’52”19). Il tempo consente comunque all’azzurro di accedere alle semifinali.
Semifinale conquistata anche da Andrea Schera nel K1 1000. L’azzurro chiude terzo nella seconda heat in 3’48”39 dietro allo statunitense Jonas Ecker (3’46”08) e al rappresentante neutrale Ivan Nekrasov (3’47”12), qualificandosi direttamente al turno successivo.
PARACANOA
Nel pomeriggio è entrata nel vivo anche la paracanoa, protagonista con le prime batterie internazionali sui 200 metri.
Prestazione di assoluto rilievo per Christian Volpi nel KL2 maschile. L’azzurro domina la propria heat in 46”44 conquistando direttamente l’accesso alla finale A davanti al brasiliano Flavio Reitz (47”81) e allo spagnolo Jose Javier Pineiro (48”80).
Nel KL2 maschile approda invece alle semifinali Francesco Vallon grazie al quinto posto ottenuto nella prima batteria in 54”35. Heat vinta dal britannico David Phillipson in 45”18 davanti all’ungherese Tibor Kiss in 47”30 e all’uzbeko Oybek Yuldashev in 47”37.
Nel KL3 femminile Amanda Embriaco sfiora la qualificazione diretta alla finale chiudendo quarta la propria heat in 51”58, a soli 26 centesimi dal terzo posto occupato dall’uzbeka Shakhnoza Mirzaeva in 51”32. Vince la britannica Hope Gordon in 47”81 davanti alla tedesca Felicia Laberer in 50”54. Per Embriaco arriva comunque il passaggio alle semifinali.
Nel VL2 maschile Marius-Bogdan Ciustea termina quinto in 59”23 e prosegue il proprio cammino verso le semifinali. La heat viene vinta dal britannico Edward Clifton in 55”44 davanti allo spagnolo Higinio Rivero in 57”11 e al portoghese Norberto Mourao in 57”54.
Semifinali conquistate anche nel VL3 maschile da Omar Diabang e Mirko Nicoli. Diabang chiude quinto nella propria batteria in 58”07 nella heat vinta dal britannico Stuart Wood in 50”15. Nicoli termina invece quinto nella heat 4 in 52”75, ad appena sette centesimi dal quarto posto dello spagnolo Axel Celmanti (52”68). Vittoria di batteria per l’ucraino Vladyslav Yepifanov in 50”55.
Accede alle semifinali anche Cristian Piazza nel KL3 maschile grazie al sesto posto ottenuto nella propria heat in 48”78. La batteria viene vinta dal brasiliano Miqueias Elias Rodrigues in 44”00 davanti al neozelandese Finn Murphy in 44”09 e al britannico Jonathan Young in 44”46.
Nelle gare femminili della paracanoa Zakaria Nouracham è impegnata sia nel VL3 che nel KL3 femminile, chiudendo rispettivamente sesta in 1’16”84 e nona in 1’03”71 nelle batterie inaugurali.
IL PROGRAMMA
La seconda tappa di Coppa del Mondo proseguirà con le prime finali in programma da venerdì 15 maggio, mentre sabato e domenica si entrerà nel clou della manifestazione con l’assegnazione delle restanti medaglie internazionali, chiudendo come da tradizione con le prove sui 5000 metri.
RISULTATI, STREAMING E AGGIORNAMENTI ON LINE
Le gare si potranno seguire grazie al servizio di risultati on line al link RISULTATI E START LIST. Il fine settimana sarĂ coperto anche da aggiornamenti sui social federali FACEBOOKe INSTAGRAM.
Per guardare le gare in live streaming basterà collegarsi al canale YouTube dell’International Canoe Federation e sottoscrivere un mini-abbonamento (della validità di un mese) da € 9.99. Leggi come fare cliccando QUI.
Si è concluso, dopo gli appuntamenti di Ivrea e Tacen il percorso di selezione che servirà , successivamente, alla composizione delle squadre di canoa slalom per le prime tre tappe di Coppa del Mondo in programma a Tacen (dal 29 al 31 maggio), Praga (dal 5 al 7 giugno) e Augsburg (dal 12 al 14 giugno). É stata infatti completata la lista degli atleti che hanno rispettato i criteri stabiliti per la convocazione in Coppa del Mondo e che verrà , successivamente, integrata per i singoli appuntamenti con ulteriori convocazioni.
Nel kayak maschile si conferma la costanza di Giovanni De Gennaro e Xabier Ferrazzi (Carabinieri). La canadese maschile vede il grande ritorno di Raffaello Ivaldi (Marina Militare), mentre al femminile si conferma Marta Bertoncelli assieme a Elena Borghi (Carabinieri). Nel kayak cross, assieme a De Gennaro e Ferrazzi, bene nelle selezioni anche Michele Pistoni (Marina Militare), mentre tra le donne ha rispettato i criteri Lucia Pistoni (Marina Militare).
LA STAGIONE DELLA CANOA SLALOM
Dopo le prime tre tappe di Coppa del Mondo, si entra nel clou con i Campionati Mondiali a Oklahoma City (dal 20 al 25 luglio), nel canale dove andranno in scena le prove olimpiche di Los Angeles 2028, preceduti da quelli per le categorie Junior e U23 a Cracovia (dal 30 giugno al 5 luglio), mentre i Campionati Europei Junior e U23 sono in programma a Epinal (dal 6 al 9 agosto). La Coppa del Mondo riparte a Vaires-sur-Marne al 4 al 6 settembre, prima della tappa finale a La Seu d'Urgell dall'11 al 13 settembre. Dal 24 al 26 settembre fari puntati sull'Italia, quando a Ivrea andranno in scena i Campionati Europei senior. Per quanto riguarda i Campionati Italiani, i Senior gareggeranno proprio a Ivrea il 22 agosto, gli U23 si giocheranno i titoli nazionali a Merano il 16 maggio, mentre il 6 settembre toccherĂ a Ragazzi e Master a Vobarno.
LE PAROLE DEL DIRETTORE SPORTIVO
"Sono particolarmente soddisfatto di queste selezioni che hanno messo a dura prova i nostri atleti, i quali hanno risposto in modo professionale e decisamente sopra le aspettative nelle categorie giovanili, mentre nella senior in modo coerente con il livello che ci aspettavamo - le parole del direttore sportivo della canoa slalom, Daniele Molmenti -. I fratelli Fina stanno crescendo ad ogni prova in acqua, così come le sorprese Bacchin, Senoner e Pontarollo, che gara dopo gara dimostrano una maturità importante. Sono positivamente sorpreso anche dal settore femminile che, ripartito praticamente da zero nel progetto federale e con numeri nazionali molto ridotti, ha comunque portato alla luce talenti in divenire che necessitano ora di esperienze internazionali per continuare a crescere. La categoria Under 23 ha confermato le aspettative, così come la senior, dove De Gennaro e Ferrazzi rappresentano una certezza, Ivaldi ha dimostrato di essere tornato competitivo e Bertoncelli e Borghi confermano l’ottimo lavoro condiviso tra società e Federazione. Ora testa alle prime gare di Coppa del Mondo, dove proveremo a dare spazio anche a chi si è messo in evidenza durante queste selezioni. Saranno gare fondamentali per definire gli atleti che prenderanno parte al Campionato del Mondo e, da lì, iniziare concretamente il percorso verso la qualificazione olimpica".
Nel canale del Segre Olympic Park di La Seu D’Urgell, in Spagna, la canoa slalom italiana vive da protagonista l'ultima tappa del circuito di Coppa Del Mondo. Giovanni De Gennaro torna a ruggire nelle acque iberiche e chiude la prova del K1 maschile in prima posizione, regalando all’Italia una prestigiosa medaglia d’oro: un metallo importante in vista del mondiale di Rio De Janeiro, in programma a fine mese dal 25 al 30 Settembre.
Il Carabiniere di Roncadelle gestisce la sua discesa con una precisione millimetrica, passaggi tattici sulle paline in risalita ed estrema versatilità di barca e pagaia, mantenendo costante la concentrazione. Il cronometro segna il 93.28, tempo esente da penalità che gli permette di rimanere imbattuto. Giovanni De Gennaro porta a casa la medaglia d’oro frutto di una stagione di allenamento e duro lavoro tecnico, lasciando dietro per 59 centesimi l'australiano Lucien Delfour (93.87) mentre la terza posizione ed il bronzo va al venticinquenne ceco Jiri Prskavec (95.62).
“Sapevo di avere davanti una sfida non facile, ma ho deciso di mettermi in gioco e dare il massimo”, ha commentato De Gennaro. “Questa medaglia è molto importante soprattutto perché, rispetto alle prime tre gare di Coppa del Mondo, siamo riusciti a lavorare meglio dedicandoci soprattutto a colmare il gap che c’era tra noi e i top paddlers dopo gli Europei. Abbiamo lavorato bene e con costanza, ci siamo avvicinati e oggi siamo anche riusciti a batterli. A tre settimane dal mondiale - ha concluso - è un buon incentivo per continuare sul questa strada”.
Fermato in semifinale da un salto di porta ad inizio percorso il veronese Zeno Ivaldi, che termina in 37^ posizione a 149.99. Nel C1 femminile, invece, la giovane Elena Borghi è 21^ (133.64) mentre Chiara Sabattini 24^ (136.96), entrambe lontane dalla top ten che garantiva l’accesso per la lotta alle medaglie.
"Con Giovanni è arrivato un risultato cercato con metodo e disciplina. Deve essere di spinta e incoraggiamento a tutta la squadra che lavora per migliorarsi e puntare alle medaglie", ha dichiarato il Dt Daniele Molmenti. "Tra due giorni ci sposteremo in Brasile a Rio de Janeiro nel canale olimpico dove la squadra che qui non ha brillato dovrà controllare meglio emozioni e scelte tecniche per riuscire a dimostrare nella performance il loro valore. A Rio Giovanni ha un conto in sospeso ma ora è sicuramente più consapevole di se stesso; Zeno e Christian stanno crescendo di giorno in giorno e possono puntare alla finale... E insieme sono una buona squadra! Stefanie non è riuscita ad esprimersi qui in Spagna ma riprendendo confidenza con l’acqua olimpica di Rio potrà tornare un'atleta da medaglia. La squadra C1 un po’ altalenante dovrà lavorare assieme per condividere strategie diverse e vedremo chi riuscirà ad interpretare meglio il nuovo percorso."
L'Italia chiude il circuito con una medaglia pesante al collo di Giovanni De Gennaro, a conferma dello stato di massima forma in vista dell’appuntamento più importante dell’anno. Sarà lui, tra due settimane, a capitanare la spedizione dello slalom azzurro ai mondiali di Rio De Janeiro sotto la guida dei direttori tecnici Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi. Sulle acque brasiliane, oltre a De Gennaro (CS Carabinieri), ci saranno anche Zeno Ivaldi (Marina Militare) e Christian De Dionigi (CC Milano) nel K1 maschile, Stefanie Horn (Marina Militare) nel K1 femminile, Roberto Colazingari (CS Carabinieri), Stefano Cipressi e Raffaello Ivaldi (Marina Militare) nel C1 maschile.
Risultati completi su: https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/la-seu-durgell-2018

A Vila Verde, in Portogallo,si chiude il mondiale di canoa maratona che nei giorni scorsi si era aperto con le gare individuali e che si è concluso oggi con le barche multiple. Dopo l'ottavo posto di Filippo Vincenzi (CUS Milano) nel K1 senior maschile, oggi il bissolatino si è cimentato nella prova dedicata al K2 senior con Alessandro Bonacina (SC Lecco): una coppia rodata e affiatata, che ha percorso al massimo i 30km del complesso e insidioso percorso di gara sul Faial River Beach, gara impegnativa anche per la grande qualità degli avversari.
I due specialisti della lunga distanza, tra i migliori interpreti italiani della maratona, chiudono la prova in nona posizione, giungendo sul traguardo con il crono di 02h03’’02’58 ed una gara condotta nel gruppo di testa, tra i grandi della disciplina. Primo tra tutti il K2 del Sudafrica che ancora una volta si conferma leader indiscusso con Andrew Birikett e Hank McGregor (02h02’’16’31) che vincono con uno sprint su traguardo davanti agli ungheresi Adrian Boros e Laszlo Solti (02h02’’16’97) e ala Spagna di Miguel LLorens e Lui Perez (02h02’’18’61).
Italia che chiude con diversi equipaggi nella top ten mondiale, ed il miglior risultato ottenuto dalle giovanissime ragazze del CKC Sestese Canoa Teresa Isotta e Petra Giuliano con il quarto posto nel K2 Junior. Prosegue così il lavoro per migliorare ulteriormente, sotto la guida del direttore tecnico Marco Mittino coadiuvato nella trasferta portoghese dai tecnici federali Davide Aliprandi ed Elena Colajanni.
Per ulteriori dettagli e risultati completi vai al sito ufficiale: http://canoemarathonportugal.com/
Streaming, results & more: https://www.canoeicf.com/canoe-marathon-world-championships/prado-vila-verde-2018