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#canoa #federcanoa

Si chiude con altre tre medaglie il weekend della Nazionale italiana di canoa discesa a Bratislava, teatro della terza e quarta tappa di Coppa del Mondo. Dopo i due podi conquistati nella giornata inaugurale, gli azzurri confermano il proprio valore internazionale grazie a una straordinaria Cecilia Panato (Carabinieri), capace di conquistare un ulteriore argento in K1 e un oro in C1 nella prova sprint, e a Leonardo Pontarollo (Canottieri Lecco), ancora una volta protagonista tra i migliori interpreti mondiali del K1 maschile.
Ad aprire la giornata è l’argento di Cecilia Panato (Carabinieri) nel K1 femminile. L’azzurra chiude una finale combattutissima in 48.66, a 89 centesimi dalla tedesca Lisa Weber, vincitrice in 47.77, e precede la tedesca Luisa Puttkammer, terza in 48.83.
La rivincita arriva poco dopo nel C1 femminile, dove la campionessa mondiale torna a imporsi con autorità conquistando la medaglia d’oro grazie al tempo di 49.47. Alle sue spalle si piazzano la ceca Anna Retkova (50.04) e la tedesca Franziska Gawehn (52.94), confermando ancora una volta il suo straordinario livello internazionale.
A completare una giornata memorabile è Leonardo Pontarollo (Canottieri Lecco), che dopo il bronzo conquistato sabato, torna sul podio salendo questa volta sul gradino più alto nel K1 maschile. L’azzurro ferma il cronometro in 40.96, precedendo il fuoriclasse sloveno Nejc Znidarcic (41.53) e il francese Raphael Bonnard (42.13), confermandosi tra i protagonisti assoluti del circuito mondiale.
Tra gli altri italiani in gara nel K1 femminile, Cecilia Leonori (CUS Pavia) ed Elisa Bonafini (CR Pescantina Bussolengo) concludono rispettivamente in 14ª e 15ª posizione, mentre Marilù Brambilla (Canottieri Lecco) si ferma in qualificazione.
Nel K1 maschile Matteo Bottini (Shock Wave Sports) raggiunge la finale e termina dodicesimo in 45.62. Non superano invece il turno di qualificazione Luca Riva (CK Rivabella), 17°, Andrea Abbiati (Canottieri Adda 1891), 19°, Lorenzo Pontarollo (Canottieri Lecco), 23°, e Riccardo Frigerio (Canottieri Lecco), 42°.
Nel C1 maschile si ferma alle qualificazioni Pietro Antolini (CR Pescantina Bussolengo), ottavo nella propria batteria con il tempo di 49.63, senza riuscire ad accedere alla finale.
Con il sipario che cala sulle acque slovacche, l’Italia archivia una trasferta estremamente positiva con cinque medaglie complessive tra le due giornate di gara, confermando l’eccellente stato di salute della canoa discesa azzurra.
La Coppa del Mondo si sposta ora in Italia per il quinto e sesto appuntamento del circuito internazionale: dal 25 al 28 giugno sarà infatti Mezzana, in Val di Sole, ad accogliere i migliori atleti del mondo sulle spettacolari rapide del torrente Noce.
Un appuntamento di grande prestigio per il movimento italiano, pronto a giocarsi davanti al pubblico di casa un nuovo capitolo della stagione internazionale.
RISULTATI
Tutti i risultati sono consultabili CLICCANDO QUI.
(Foto credits @kickthewaves)

Cala il sipario su un’esaltante tappa di coppa del mondo di canoa slalom e kayak cross ad Augsburg, in Germania, che ha visto l’Italia assoluta protagonista in tutte le specialità : venerdì con il doppio podio nel K1 slalom con Giovanni De Gennaro, argento e Xabier Ferrazzi con il bronzo, sabato l’acuto di Raffaello Ivaldi medaglia d’oro in C1 slalom e oggi il bronzo nel kayak cross individual.
Giovanni De Gennaro, infatti, è di nuovo protagonista nell'Individual Time Trial di kayak cross. A sette giorni dal successo di Praga, l'atleta dei Carabinieri si mette al collo il bronzo nella tappa di Augsburg. Si tratta del secondo podio per il canoista bresciano, già argento nel K1 nella giornata di venerdì.
Dalla scorsa stagione, l'Individual Time Trial assegna medaglie ufficiali di Coppa del Mondo, oltre a determinare il ranking di accesso alle batterie del kayak cross, rendendo la prova contro il cronometro un appuntamento fondamentale sia per il podio che per il percorso nelle successive fasi a eliminazione diretta.
De Gennaro chiude la sua prova in 65.56, alle spalle dello spagnolo Manuel Ochoa (65.05) e di Egor Smirnov (AIN) in 65.09. Michele Pistoni (Marina Militare) è 29° in 68.08, mentre Xabier Ferrazzi (Carabinieri) è 32° in 68.39. Al femminile, Chiara Sabattini (Fiamme Azzurre) è 16° in 72.49, mentre Lucia Pistoni (Marina Militare) è 25° in 74.40.
LE GARE DI KAYAK CROSS
Il programma di coppa si è chiuso come di consueto con le gare di Kayak Cross. Nella gara maschile sale sul gradino più alto del podio il britannico Joseph Clarke, davanti allo spagnolo David Llorente e al belga Gabriel De Coster. Per li azzurri Giovanni De Gennaro è stato eliminato nei quarti di finali, così come Xabier Ferrazzi. Non è riuscito a superare le batterie invece Michele Pistoni.
La prova femminile ha visto il successo della ceca Tereza Kneblova, davanti alla statunitense Evy Leibfarth, argento e alla svizzera Alena Marx che conquista il bronzo. Tra le italiane in gara Lucia Pistoni e Chiara Sabattini non hanno superato lo sbarramento delle batterie.
TUTTI I RISULTATI CLICCANDO QUI
(Foto credits Romain Bruneau/FICK)
L'Italia è ancora protagonista a Montemor-o-Velho, dove oggi si chiudono i Campionati Europei di canoa velocità e paracanoa. Nella mattinata di domenica, le acque portoghesi regalano ai colori azzurri altre tre medaglie. Olympia Della Giustina fa il bis nella canadese, mettendosi al collo l'argento anche nel C1 500, dopo quello arrivato sabato sulla distanza dei 200 metri. Doppio secondo posto nella paracanoa per Viktoryia Pistis Shablova, a podio nel VL1 200 femminile 24 ore dopo l'argento nel KL1. Lucrezia Zironi e Giada Rossetti si confermano in grande forma nel K2 sulla distanza olimpica dei 500 metri, dove salgono sul podio con uno splendido bronzo.
LE GARE
Per Zironi e Rossetti si tratta di un ottimo risultato in continuità con il terzo posto arrivato in Coppa del Mondo a Brandeburgo. La coppia delle Fiamme Azzurre ferma il cronometro in 1:46.856, alle spalle delle tedesche Paszek-Jagsch (1:45.896) e alle polacche Klatt-Pulawska (1:46.426).
Continua il weekend da sogno di Della Giustina, che proprio a Montemor nel 2025 si era laureata campionessa del mondo Under 23 nel C1 500 femminile, oltre a essere campionessa europea U23 in carica sia sui 200 che sui 500 metri. L'atleta delle Fiamme Oro si conferma al secondo posto con il tempo di 2:03.347, a 2.525 dall'ucraina Liudmyla Luzan, nuovamente oro 24 ore dopo, stavolta sui 500 con il crono di 2:00.822; bronzo all'ungherese Reka Opavszky (+3.159).
Podio soltanto sfiorato per Andrea Domenico Di Liberto (Fiamme Azzurre), quarto nel K1 200 maschile a 19 centesimi dallo spagnolo Carlos Arevalo, vincitore in 34.103; sul podio anche il portoghese Messias Baptista (+0.075) e l'ungherese Gergely Balogh (+0.115).
Quinta posizione per Carlo Tacchini e Gabriele Casadei nel C2 500 maschile. La coppia delle Fiamme Oro, argento ai Giochi di Parigi 2024, chiude con il crono di 1:44.181 la finale vinta da Petrov e Shtyl (AIN) in 1:42.801, davanti agli spagnoli Fontan-Dominguez (+0.500) e agli ungheresi Fejes-Hajdu (+1.015).
Ottava piazza per Nicolae Craciun (Fiamme Oro) nel C1 500 maschile, con un distacco di 3.409 dal ceco Martin Fuksa, oro in 1:45.367 davanti a Alexey Korovashkov (AIN) a 0.775 e al greco Stefanos Dimopoulos (+1.600).
Meshua Marigo (Fiamme Azzurre) chiude al terzo posto in 1:52.397 la finale B del K1 500 femminile, vinta dalla slovena Mila Medved in1:49.323. Samuele Burgo (Fiamme Gialle) e Tommaso Freschi (CC Aniene) chiudono al quarto posto in 1:28.383 la finale B del K2 500 maschile, vinta dagli spagnoli Adan e Garcia in 1:27.693.
Nelle gare sui 5000 metri Olympia Della Giustina ha chiuso al nono posto la finale del C1 femminile con il tempo di 29.29.339, mentre l’ungherese Sofia Csorba ha vinto il titolo europei con il tempo di 27.06.548 davanti a Marya Papichych (AIN) seconda con il tempo di 27.07.867, terza la tedesca Carlotta Loske In 27.09.299. Nel C1 maschile Carlo Tacchini è 13° con il tempo di 26:54.533, vittoria per il macedone Serghei Tarnovchi (23.06.332) che ha preceduto l’ungherese Adolf Balazs (23.19.199) e la polacca Wiktor Glazunow (23.48.723). Nel K1 5000 metri Agata Fantini (Marina Militare) si pizza al 14° posto con il tempo di 24.53.480, medaglia d’oro per l’ungherese Emese Kohalmi (22.50.480), argento per la svedese Melina Andersson (22.52.363), bronzo per Uludzislava Skryhanava (AIN) in 23.09.408. Andrea Schera (Fiamme Gialle) firma invece un ottimo quinto posto nella finale del K1 5000 metri con il tempo di 21.18.356 con l’oro che è andato all’idolo di casa Fernando Pimenta (21.09.116), argento al novegese Jon Vold (21.09.655), bronzo al danese Mads Pedersen (21.10.102)
PARACANOA
Esulta nuovamente Viktoryia Pistis Shablova (LNI Cagliari), medaglia d'argento anche nel VL1 200 femminile in 1:11.881, alle spalle di Aleksandra Dupik (AIN) in 1:05.371. Mirko Nicoli (Stato Maggiore Difesa), è sesto in 49.100 nel VL3 200 maschile, vinto dall'ucraino Yepifanov (47.380) davanti al britannico Wood (+0.090) e al francese Aber (+0.160). Sesta anche Amanda Embriaco (Stato Maggiore Difesa) nel KL3 200 femminile con il tempo di 49.789, nella finale vinta dalla britannica Gordon in 46.919 davanti alla francese Barbosa (+1.025) e alla polacca Sobczak (+1.385). Il programma della paracanoa si è concluso con la nuova gara del K1 mix 200 metri, dove Amanda Embriaco e Cristian Piazza hanno ottenuto il sesto posto, in 50.561, nella gara vinta dall’equipaggio neutrale composto da Felicia Lberer e Serhii Yemelianov (45.127), davanti alla Spagna di Juan Valle e Araceli Menduina (45.157) e alla Polonia di Katarzyna Sobczak e Mateus Surwilo (47.341).
DIRETTA TV E RISULTATI LIVE
Le gare sono state trasmesse sul canale YouTube di Planet Canoe con risultati e classifiche aggiornati in tempo reale disponibili clicando qui RISULTATI LIVE. Il fine settimana è stato coperto anche da aggiornamenti sui social federali FACEBOOK e INSTAGRAM.
(Foto credits Luiseirasphotos/FICK)
Nel canale del Segre Olympic Park di La Seu D’Urgell, in Spagna, la canoa slalom italiana vive da protagonista l'ultima tappa del circuito di Coppa Del Mondo. Giovanni De Gennaro torna a ruggire nelle acque iberiche e chiude la prova del K1 maschile in prima posizione, regalando all’Italia una prestigiosa medaglia d’oro: un metallo importante in vista del mondiale di Rio De Janeiro, in programma a fine mese dal 25 al 30 Settembre.
Il Carabiniere di Roncadelle gestisce la sua discesa con una precisione millimetrica, passaggi tattici sulle paline in risalita ed estrema versatilità di barca e pagaia, mantenendo costante la concentrazione. Il cronometro segna il 93.28, tempo esente da penalità che gli permette di rimanere imbattuto. Giovanni De Gennaro porta a casa la medaglia d’oro frutto di una stagione di allenamento e duro lavoro tecnico, lasciando dietro per 59 centesimi l'australiano Lucien Delfour (93.87) mentre la terza posizione ed il bronzo va al venticinquenne ceco Jiri Prskavec (95.62).
“Sapevo di avere davanti una sfida non facile, ma ho deciso di mettermi in gioco e dare il massimoâ€, ha commentato De Gennaro. “Questa medaglia è molto importante soprattutto perché, rispetto alle prime tre gare di Coppa del Mondo, siamo riusciti a lavorare meglio dedicandoci soprattutto a colmare il gap che c’era tra noi e i top paddlers dopo gli Europei. Abbiamo lavorato bene e con costanza, ci siamo avvicinati e oggi siamo anche riusciti a batterli. A tre settimane dal mondiale - ha concluso - è un buon incentivo per continuare sul questa stradaâ€.
Fermato in semifinale da un salto di porta ad inizio percorso il veronese Zeno Ivaldi, che termina in 37^ posizione a 149.99. Nel C1 femminile, invece, la giovane Elena Borghi è 21^ (133.64) mentre Chiara Sabattini 24^ (136.96), entrambe lontane dalla top ten che garantiva l’accesso per la lotta alle medaglie.
"Con Giovanni è arrivato un risultato cercato con metodo e disciplina. Deve essere di spinta e incoraggiamento a tutta la squadra che lavora per migliorarsi e puntare alle medaglie", ha dichiarato il Dt Daniele Molmenti. "Tra due giorni ci sposteremo in Brasile a Rio de Janeiro nel canale olimpico dove la squadra che qui non ha brillato dovrà controllare meglio emozioni e scelte tecniche per riuscire a dimostrare nella performance il loro valore. A Rio Giovanni ha un conto in sospeso ma ora è sicuramente più consapevole di se stesso; Zeno e Christian stanno crescendo di giorno in giorno e possono puntare alla finale... E insieme sono una buona squadra! Stefanie non è riuscita ad esprimersi qui in Spagna ma riprendendo confidenza con l’acqua olimpica di Rio potrà tornare un'atleta da medaglia. La squadra C1 un po’ altalenante dovrà lavorare assieme per condividere strategie diverse e vedremo chi riuscirà ad interpretare meglio il nuovo percorso."
L'Italia chiude il circuito con una medaglia pesante al collo di Giovanni De Gennaro, a conferma dello stato di massima forma in vista dell’appuntamento più importante dell’anno. Sarà lui, tra due settimane, a capitanare la spedizione dello slalom azzurro ai mondiali di Rio De Janeiro sotto la guida dei direttori tecnici Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi. Sulle acque brasiliane, oltre a De Gennaro (CS Carabinieri), ci saranno anche Zeno Ivaldi (Marina Militare) e Christian De Dionigi (CC Milano) nel K1 maschile, Stefanie Horn (Marina Militare) nel K1 femminile, Roberto Colazingari (CS Carabinieri), Stefano Cipressi e Raffaello Ivaldi (Marina Militare) nel C1 maschile.
Risultati completi su: https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/la-seu-durgell-2018