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#canoa #federcanoa

Seconda giornata di gare sul Lago Inferiore di Mantova, caratterizzata da condizioni meteo variabili che, tuttavia, non hanno compromesso il regolare svolgimento del programma. Il bacino virgiliano, sotto l’attenta organizzazione della Lega Navale Italiana – sezione di Mantova, ha fatto da palcoscenico alle finali sui 1000 e 200 metri, definendo i primi riscontri tecnici della stagione.
SENIOR
La finale del K1 1000 metri registra il netto successo di Andrea Schera, l’atleta delle Fiamme Gialle stacca il tempo di 3.44.48 precedendo Alessio Campari (Kayak Cremona Sport), secondo in 3.46.49, mentre sul terzo gradino del podio sale lo svizzero Luca Lauper in 3.47.68. Nel C1 1000 metri è Gabriele Casadei (Fiamme Oro) a firmare il successo nella finale con il tempo di 3.59.69, alle sua spalle i compagni di squadra Carlo Tacchini (4.03.02) e Samuele Veglianti, terzo in 4.09.24.
Nel pomeriggio si sono svolte le finali sui 200 metri con Olympia Della Giustina (Fiamme Oro) che si impone nel C1 femminile con il tempo di 49.53. Secondo posto per Elena Voltan (Padova Canoa) in 51.56, mentre sul gradino più basso del podio sale Virginia Mazarese (CUS Torino) in 51.78. Nel K1 si conferma il più veloce Andrea Domenico Di Liberto, l’atleta delle Fiamme Azzurre ferma il cronometro sul tempo di 36.74 mettendosi alle spalle Pietro Zanetti (CUS Torino), secondo in 37.25 e Riccardo Baldan (Aeronautica Militare) che conquista il terzo posto in 37.30. Al femminile è Francesca Genzo (Fiamme Azzurre) la migliore in K1 con il tempo di 45.30. Secondo posto per Sara Vesentini (Kayak Cremona Sport) in 45.49 davanti alla svizzera Franziska Widmer (45.92). Nicolae Craciun (Fiamme Oro) mette la punta della sua canoa davanti a tutti nel C1 200 metri facendo registrare il tempo di 42.93 che gli vale il successo davanti al compagno di squadra Mattia Alfonsi (43.08) con Marco Tontodonati (Aeronautica Militare) che completa il podio in 43.94.
JUNIOR
Nella finale del K1 1000 metri Razvan Susanu (Amici del Fiume) si impone con il tempo di 3.53.63 davanti a Luca Cortese del CUS Torino e Matteo Savella (CMM Nazario Sauro). Nel C1 1000 metri è Alessandro Dri (Canoa San Giorgio) a registrare il miglior tempo in 4.28.26, precedendo Francesco Cerè (CUS Torino) e David Barone (Polisportiva Verbano). Nella finale del K1 200 metri è Anastasia Insabella a mettere la prua davanti a tutte con il tempo di 45.14. L’atleta dello Jomar Club Catania ha battuto l’austriaca Laura Eitzinger, seconda in 46.33, mentre al terzo posto si è piazzata Sofia Crivici (SKC Monfalcone). Nella prova maschile del K1 200 sale sul gradino più alto del podio Antonio Arizzi della Canottieri Trinacria che con il tempo di 38.73 precede Gabriele Terranova (Roma Canoa Academy) e Matteo Savelli (CMM Nazario Sauro). Nalla canadese maschile il più veloce sui 200 metri è Cosimo Caterino (Kayak Cremona Sport) che con il tempo di 47.20 si mette alle spalle Lorenzo Battistelli (Fiamme Oro) e Alessandro Dri (Canoa San Giorgio). Nella prova femminile del C1 200 metri va a segno Ines Ged (CC Ferrara) con il tempo di 55.87, battendo in finale Serena Boari (CC Ferrara) e Sofia Postolachi (Padova Canoa).
RAGAZZI
Nella categoria ragazzi Leonardo Brandizzi (Roma Canoa Academy) fa sua la finale del K1 1000 metri con il tempo di 3.54.82, mentre nel C1 1000 metri è Valentino Piras del Padova Canoa a tagliare per primo il traguardo in 4.37.39. Nella finale del C1 200 metri si è imposta Pola Dianati del Canoa Club Ferrara con il tempo di 53.75, mentre nel C1 200 maschile il successo va a Valentino Piras (Padova Canoa) in 51.50. Nel K1 200 maschile è Leonardo Garola (Canoa Candia) a conquistare il podio in 40.89.
Si chiude così il weekend di Mantova, che ha fornito indicazioni tecniche importanti in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Tutte le finali sono state trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook della Federazione Italiana Canoa Kayak ed è possibile rivederle sul canale YouTube della Federazione Italiana Canoa Kayak.
La gallery dei podi è disponibile CLICCANDO QUI.
La gallery delle foto d’acqua a cura di Axel Di Bert è disponibile CLICCANDO QUI.
RISULTATI COMPLETI
Tutti i risultati dell'evento, a cura della Federazione Italiana Cronometristi, sono consultabili CLICCANDO QUI.

Una domenica con un programma ricchissimo quella di Anzola d'Ossola (VB), dove il 19 aprile andrà in scena la Gara Nazionale di canoa discesa nelle specialità sprint e classica. Si tratta di una prima assoluta per la località nella località piemontese, grazie all'organizzazione dell'ASD Canottieri Ghiffa.
LA GARA
Si comincia alle ore 10:30 con la discesa sprint, alla quale parteciperanno 129 atleti (215 atleti gara) provenienti da 25 società , per un totale di 201 equipaggi. Numeri simili per la discesa classica, che partirà nel pomeriggio alle 14: 124 atleti (125 atleti gara), 25 società e 122 equipaggi totali.
RISULTATI COMPLETI
I risultati completi, a cura della Federazione Italiana Cronometristi, saranno consultabili CLICCANDO QUI.

È il Lago Inferiore di Mantova a riportarsi al centro della scena internazionale della canoa velocità e della paracanoa, teatro della prima giornata della prova indicativa senior e della prima prova selettiva di paracanoa, affiancate alla gara nazionale riservata alle categorie ragazzi. Nel bacino virgiliano, in una cornice ritrovata del panorama federale, gli atleti sono tornati a confrontarsi dopo i mesi di preparazione invernale, dando vita a un’intensa giornata di gare sui 500 metri che ha fornito le prime indicazioni tecniche della stagione 2026.
SENIOR
Tra i senior, le finali del sabato hanno subito evidenziato un livello competitivo elevato e una buona profondità del movimento. Nel K1 500 metri maschile è Alessio Campari (KCS Kayak Cremona) a imporsi con il tempo di 1’39.18, davanti ad Achille Spadacini (Fiamme Gialle) in 1’39.86 e ad Andrea Dal Bianco (Carabinieri) in 1’40.23, al termine di una prova combattuta e ricca di spunti tecnici. Nella canadese monoposto, il podio è interamente targato Fiamme Oro con Gabriele Casadei primo in 1’45.14, seguito da Carlo Tacchini (1’47.96) e Nicolae Craciun (1’48.01), a conferma della solidità del gruppo azzurro nella specialità .
Le gare in equipaggio hanno regalato spettacolo e indicazioni importanti. Nel K2 500 metri si affermano Samuele Burgo (Fiamme Gialle) e Tommaso Freschi (Canottieri Aniene) in 1’29.66, precedendo Giacomo Cinti (Carabinieri) e Andrea Di Liberto (Fiamme Azzurre) in 1’30.69 e l’equipaggio Bazzano–Laudati (Canottieri Aniene) in 1’33.15 . Nel K4 500 metri è invece la formazione delle Fiamme Gialle composta da Zanutta, Lanciotti, Volo e Penato a dominare in 1’20.33, davanti al Team Switzerland e a un equipaggio misto di società italiane.
In campo femminile, il K1 500 metri vede il successo di Lucrezia Zironi (Fiamme Azzurre) in 1’53.21, davanti a Giada Rossetti (1’54.93) e Agata Fantini (Marina Militare) in 1’55.03. Nel K4 femminile si impone l’equipaggio composto da Rossetti, Marigo, Fantini e Bellan in 1’34.14, davanti al secondo equipaggio in 1’35.77 e al quartetto guidato da KCS Cremona in 1’37.48. Nel C1 500 metri femminile è Olympia Della Giustina (Fiamme Oro) a conquistare la vittoria in 2’05.96, mentre nel C2 500 metri maschile si impone l’equipaggio Tacchini–Casadei in 1’40.39, completando un quadro tecnico di alto livello anche nella canadese.
JUNIOR
Buone indicazioni anche dal settore junior, dove emergono equilibrio e prospettiva. Nel K1 500 metri maschile si registra un arrivo in parità tra Luca Cortese (CUS Torino) e Razvan Susanu (Circolo Amici del Fiume), entrambi in 1’44.92, con Nicola Michielan (Canoa San Giorgio) a completare il podio in 1’45.10. Nel K1 femminile è Sofia Crivici (SKC Monfalcone) a imporsi in 2’01.45, davanti all’austriaca Laura Eitzinger e a Cecilia Abascià (Caldonazzo), mentre nelle barche multiple si mettono in evidenza nel K2 maschile Alberti e Carturan (Canottieri Mestre) in 1’34.97 e nel K2 femminile Abascià e Ciola (Caldonazzo) in 1’56.22. Nel settore canadese, si segnalano i successi di Sofia Postolachi nel C1 femminile e dell’equipaggio Birdan–Barone nel C2 maschile, a testimonianza di una crescita costante anche nelle discipline della canadese. Nel C2 500 metri si impone invece l’equipaggio del Padova Canoa composto da Farinazzo e Postolachi, davanti alle portacolori del Canoa Club Ferrara Ged e Dianati e all’altro equipaggio ferrarese Carletti–Boari.
RAGAZZI
Ampia partecipazione e segnali positivi anche dalle categorie ragazzi, protagoniste di una giornata intensa e ricca di contenuti tecnici. Nel K1 500 metri maschile si impone Victor Lambo (Polisportiva Verbano) in 1’46.36, mentre nel K1 femminile è Daiana D’Aponte (Circolo M.M. Nazario Sauro) a vincere in 1’58.41. Nelle gare in equipaggio, si distinguono nel K2 maschile Trivisonno e Ugolini (Roma Canoa Academy) e nel K2 femminile Messineo e Vecchi (Circolo Kayak Castel Gandolfo), mentre nel K4 maschile e femminile arrivano i successi rispettivamente del Circolo M.M. Nazario Sauro e della L.N.I. Mantova. Buoni riscontri anche nella canadese, con le vittorie di Gioiosa nel C1 maschile, Pivotto nel C1 femminile e dell’equipaggio Bassani–Scrudato nel C2 maschile. Nel C2 500 metri ragazze femminile successo per le sorelle Carpin della Canoa San Giorgio.
PARACANOA
Spazio anche alla paracanoa, protagonista della prima prova selettiva stagionale, appuntamento fondamentale per le valutazioni tecniche in vista degli impegni internazionali. Sui 200 metri si mettono in evidenza Michel Roccati (Circolo Amici del Fiume), primo nel KL1 maschile in 1’18.46, e Viktoryi Pistis Shablova (L.N.I. Cagliari), vincitrice nel KL1 femminile in 1’07.16 e nel VL1 femminile in 1’08.11.
Nel KL2 maschile si impone Christian Volpi (GS Paralimpico Difesa) in 42.44, mentre nel KL3 maschile è Cristian Piazza (Idroscalo Club) a conquistare la vittoria in 44.25. Tra le donne nel KL3 successo per Amanda Embriaco (GS Paralimpico Difesa), mentre nelle specialità Va’a si mettono in evidenza Mirko Nicoli (VL3) e Marius Ciustea (VL2).
La giornata mantovana rappresenta così un primo passaggio chiave nel percorso stagionale, con indicazioni utili per lo staff tecnico in vista dei prossimi appuntamenti internazionali: la ICF Canoe Sprint World Cup di Szeged (8-10 maggio), la ICF Canoe Sprint & Paracanoe World Cup di Brandenburg (14-17 maggio) e la ICF Canoe Sprint & Paracanoe World Cup di Montreal (9-12 luglio).
PROGRAMMA
La mattinata di domenica è dedicata ai 1000 metri, con le batterie alle ore 8, le semifinali alle 10 e le finali alle 11:30. Dalle ore 14, batterie, semifinali e finali sui 200 metri.
DIRETTA STREAMING
L'evento sarà visibile in diretta streaming sulla pagina Facebook della Federazione Italiana Canoa Kayak. La copertura delle gare prevede domenica 19 aprile alle ore 11:30 le finali sui 1000 metri e alle ore 16:15 le finali sui 200 metri.
RISULTATI COMPLETI
Tutti i risultati dell'evento, a cura della Federazione Italiana Cronometristi, sono consultabili cliccando qui.

La canoa protagonista alla Biennale Tecnologia, dove si è svolto l’incontro “Sport e IA: il caso della canoaâ€, un momento di dialogo tra sport, istituzioni e ricerca dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla performance atletica.
L’evento, ospitato dal Politecnico di Torino, ha riunito figure di primo piano del panorama sportivo e scientifico. In rappresentanza della canoa italiana sono intervenuti il Presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak Antonio Rossi e il campione olimpico Giovanni De Gennaro, affiancati dall’assessore regionale Paolo Bongioanni, dal ricercatore Luca Ulrich e dal sindaco di Ivrea Matteo Chiantore. A moderare l’incontro il giornalista Federico Vergari.
Nel corso del confronto è emerso come l’intelligenza artificiale stia già incidendo concretamente sul mondo della canoa, trasformando l’approccio all’allenamento e alla preparazione. Dall’analisi biomeccanica del gesto ai sensori applicati agli atleti, fino all’elaborazione di modelli predittivi, la tecnologia consente oggi di leggere la performance in maniera sempre più dettagliata e scientifica.
Un tema strettamente legato anche all’esperienza concreta sul campo, come dimostra il lavoro sviluppato presso lo Stadio della Canoa di Ivrea, sede del Centro Federale nazionale per la canoa slalom. Qui la Federazione ha attivato un polo di riferimento per l’attività di alto livello, dove gli atleti della nazionale si allenano stabilmente e dove vengono svolti test tecnici, raduni e attività di ricerca applicata.
In questo contesto, il contributo dell’innovazione tecnologica si traduce in strumenti concreti a supporto della preparazione: l’integrazione tra dati, osservazione tecnica e lavoro quotidiano consente infatti di affinare il gesto e migliorare la gestione della performance.
Nel corso degli interventi, è stato più volte sottolineato come il dato rappresenti uno strumento fondamentale, ma non sostitutivo dell’esperienza. L’intelligenza artificiale si configura infatti come un supporto alle decisioni di tecnici e atleti, capace di migliorare la qualità dell’allenamento e aumentare la consapevolezza del gesto, senza mai prescindere dal fattore umano.
Particolarmente significativo il contributo del Presidente Antonio Rossi, che ha evidenziato il valore dell’innovazione come leva strategica per lo sviluppo del movimento sportivo, e quello del campione olimpico Giovanni De Gennaro, che ha portato l’esperienza diretta dell’atleta di alto livello, raccontando come l’analisi dei dati incida concretamente sulla preparazione quotidiana e sulla gestione della gara.
La partecipazione della Federazione Italiana Canoa Kayak a un contesto di alto profilo come la Biennale Tecnologia conferma la volontà di essere parte attiva nei processi di innovazione, promuovendo il dialogo tra competenze diverse e contribuendo alla crescita del movimento sportivo in una prospettiva sempre più orientata al futuro.