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#canoa #federcanoa

Arriva da Gabriele Casadei (GS Fiamme Oro) il primo podio azzurro della giornata a Szeged, in Ungheria, dove è in corso il primo appuntamento stagionale della Coppa del Mondo ICF di canoa velocità . L’azzurro conquista uno splendido bronzo nella specialità olimpica del C1 1000 maschile al termine di una finale combattutissima e decisa al fotofinish.
Davanti a tutti chiudono appaiati il ceco Martin Fuksa e l’atleta neutrale Zakhar Petrov, entrambi accreditati del tempo di 3:41.46 in una vittoria assegnata soltanto dopo la photo finish review. Casadei, sempre nel gruppo di testa sin dalle prime battute di gara, ferma invece il cronometro a 3:42.17, conquistando il terzo gradino del podio nel “tempio della canoa†ungherese e confermando quanto di buono mostrato già nelle batterie e semifinali.
Ottima prova anche per il K4 500 maschile tutto targato Fiamme Gialle, composto da Federico Zanutta, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Francesco Penato, protagonista di una finale A di altissimo livello internazionale. Gli azzurri chiudono all’ottavo posto in 1:20.65 al termine di una prova velocissima e combattuta fino agli ultimi colpi di pagaia. Il quartetto italiano resta in scia alle grandi potenze mondiali della velocità in una gara vinta dall’Ungheria (1:18.45) davanti ad Australia (1:18.77) e Lituania (1:19.00), mostrando ritmo e compattezza contro equipaggi di assoluto valore internazionale.
Sfiora invece il podio Olympia Della Giustina (GS Fiamme Oro) nel C1 500 femminile. L’azzurra disputa una finale molto equilibrata, restando pienamente in corsa per le medaglie fino agli ultimi metri e chiudendo al quarto posto in 2:02.60, ad appena sei centesimi dal bronzo conquistato dall’ungherese Zsofia Katalin Csorba (2:02.54). La prova viene vinta dalla cinese Mengya Sun (1:59.00) davanti alla canadese Sophia Jensen (1:59.75).
Finale di altissimo livello anche nel K1 200 maschile con Andrea Domenico Di Liberto (Fiamme Azzurre) che termina al settimo posto in 35.01. L’azzurro resta a contatto con il gruppo di testa in una finale racchiusa in poco più di mezzo secondo tra il primo e il nono classificato. A conquistare la vittoria è il portoghese Pedro Casinha in 34.48, mentre argento ex aequo vanno all’ungherese Gergely Balogh e al lituano Simonas Maldonis, entrambi in 34.65.
Doppia finale per Nicolae Craciun (GS Fiamme Oro), impegnato sia nel C1 500 maschile che nel C1 200 maschile. Nella distanza olimpica dei 500 metri l’azzurro conclude al nono posto la finale A in 1:48.20, nella gara vinta dal cinese Bowen Ji e dal brasiliano Isaquias Guimaraes Queiroz, entrambi accreditati del tempo di 1:44.43, davanti al connazionale Shengyue Wu (1:45.25). Nei 200 metri Craciun conquista invece il secondo posto nella finale B con il tempo di 39.64, alle spalle del georgiano Gia Gabedava (38.96) e davanti all’ungherese David Hodovan (39.86).
Terzo posto nella finale B del K1 500 femminile per Lucrezia Zironi (Fiamme Azzurre), che conclude la prova in 1:50.83 alle spalle dell’ungherese Alida Dora Gazso (1:49.02) e della belga Hermien Peters (1:49.76).
Nel K1 1000 maschile Andrea Schera (Fiamme Gialle) termina al nono posto la finale B con il tempo di 3:31.28, nella gara vinta dallo svedese Martin Nathell (3:25.54).
Quarto posto infine per Agata Fantini (Marina Militare) nella finale C del K1 500 femminile, chiusa in 1:52.75.
SEMIFINALI CENTRATE: AZZURRI PROTAGONISTI NELLE BATTERIE DEL POMERIGGIO
Nel pomeriggio sono andate in scena le ultime batterie dedicate alle specialità sui 200 e 500 metri, con l’Italia capace di portare quasi tutte le imbarcazioni impegnate al turno successivo delle semifinali. A brillare è soprattutto il argento olimpico di , autori del miglior tempo della propria batteria in 1:38.55 davanti agli equipaggi di Brasile e Spagna, al termine di una prova gestita con grande autorevolezza.
Grande prestazione anche nel K2 500 femminile per Lucrezia Zironi e Giada Rossetti, che conquistano il successo nella propria heat in 1:42.66 precedendo Polonia e Ungheria e lanciando segnali molto positivi in vista delle semifinali. Nella stessa specialità avanzano al turno successivo anche Sara Daldoss e Meshua Marigo, quinte in 1:45.55 in una batteria particolarmente equilibrata.
Semifinale conquistata anche nel K1 500 maschile da Alessio Campari, quarto in 1:39.69 nella propria batteria, e da Achille Spadacini, quarto nella quinta heat con il tempo di 1:42.93.
Nel K2 500 maschile centrano il passaggio del turno sia Samuele Burgo e Tommaso Freschi, quinti in 1:32.58, sia Giacomo Cinti e Andrea Domenico Di Liberto, sesti in 1:31.24 ma qualificati alle semifinali grazie al tempo ottenuto in una batteria dal livello tecnico particolarmente elevato.
Nel C1 200 femminile prosegue il buon momento di Olympia Della Giustina, terza nella propria batteria in 46.34 alle spalle della canadese Sophia Jensen e dell’americana Nevin Harrison, conquistando così l’accesso alla semifinale.
Avanza alle semifinali anche Lucrezia Zironi nel K1 200 femminile, grazie al quarto posto ottenuto nella propria heat con il tempo di 41.33. Si ferma invece Agata Fantini, settima nella terza batteria in 41.54.
RISULTATI, STREAMING E AGGIORNAMENTI ON LINE
Le gare si potranno seguire grazie al servizio di risultati on line al link RISULTATI E START LIST.
Il fine settimana sarà coperto anche da aggiornamenti sui social federali FACEBOOKe INSTAGRAM.
Per guardare le gare in live streaming basterà collegarsi al canale YouTube dell’International Canoe Federation e sottoscrivere un mini-abbonamento (della validità di un mese) da € 9.99. Leggi come fare cliccando QUI.
Al via la prima tappa di Coppa del Mondo di canoa velocità , ospitata nello storico Maty-ér Regatta Course di Szeged, in Ungheria, da sempre considerato uno dei campi gara più iconici del panorama internazionale. Nella giornata inaugurale del circuito ICF 2026, la squadra azzurra conquista cinque massime finali grazie a Gabriele Casadei nel C1 1000 maschile, al K4 500 maschile composto da Federico Zanutta, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Francesco Penato, a Olympia Della Giustina nel C1 500 femminile, a Nicolae Craciun nel C1 500 maschile e ad Andrea Domenico Di Liberto nel K1 200 maschile. Diversi anche i piazzamenti tra finali B e C, in una giornata che ha visto l’Italia protagonista in numerose specialità del programma sprint internazionale.
Prestazione di alto livello nel C1 1000 maschile per Gabriele Casadei, protagonista di una semifinale gestita con autorevolezza dall’inizio alla fine. L’azzurro chiude al primo posto in 3:59.44, precedendo l’atleta neutrale Zakhar Petrov e lo spagnolo Pablo Crespo, conquistando così l’accesso alla finale A della specialità .
Nel K4 500 maschile arriva una convincente qualificazione alla massima finale per l’equipaggio composto da Federico Zanutta, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Francesco Penato. Gli azzurri disputano una semifinale solida e chiudono al terzo posto in 1:23.57, alle spalle di Ungheria e Portogallo, centrando il pass per la finale A e confermando competitività in una delle specialità più spettacolari del programma sprint.
Accesso diretto alla finale A anche per Olympia Della Giustina nel C1 500 femminile. L’azzurra domina la propria batteria sin dalle prime pagaiate, imponendosi con il tempo di 2:10.52 e conquistando immediatamente il posto nell’atto conclusivo senza passare dalle semifinali.
Nel finale di giornata arriva un’altra soddisfazione per l’Italia grazie a Nicolae Craciun, che nel C1 500 maschile conquista la qualificazione alla finale A grazie al terzo posto ottenuto nella propria semifinale. L’azzurro ferma il cronometro a 1:49.31, alle spalle del brasiliano Isaquias Guimaraes Queiroz e dell’atleta neutrale Dmitrii Sharov, centrando così uno dei migliori risultati italiani di giornata.
Chiude il programma azzurro delle finali A Andrea Domenico Di Liberto nel K1 200 maschile. L’azzurro conquista il pass per la finale principale grazie al terzo posto nella propria semifinale con il tempo di 35.22, alle spalle del lituano Arturas Seja e dell’ungherese Kolos Attila Csizmadia.
Sfuma invece per pochi decimi la finale A di Carlo Tacchini nel C1 1000 maschile. Inserito in una semifinale particolarmente competitiva, l’azzurro chiude al quarto posto con il tempo di 4:03.27, risultato che lo indirizza verso la finale B della specialità .
Nel K4 500 femminile l’equipaggio composto da Sara Daldoss, Irene Bellan, Giada Rossetti e Meshua Marigo conclude la propria semifinale in nona posizione con il tempo di 1:38.50, terminando così il percorso nella specialità regina del kayak femminile.
Nel C1 200 maschile Nicolae Craciun torna in acqua anche sulla distanza corta e chiude quarto la propria semifinale in 40.58, risultato che gli vale l’accesso alla finale B.
Nel K1 500 femminile Lucrezia Zironi sfiora la qualificazione alla finale A, terminando la semifinale al quarto posto in 1:51.94. Per l’azzurra ci sarà comunque la possibilità di giocarsi un buon piazzamento nella finale B.
Sarà invece finale C per Agata Fantini, settima nella propria semifinale del K1 500 femminile con il tempo di 1:55.85.
Nelle semifinali del K1 1000 maschile, Andrea Schera chiude al quinto posto in 3:31.13 nella propria semifinale, conquistando così l’accesso alla finale B dopo una gara combattuta fino agli ultimi metri. Nella quarta semifinale della stessa specialità , Giacomo Rossi termina invece all’ottavo posto con il tempo di 3:37.39, fermando la sua corsa.
IL PROGRAMMA
Sabato 9 maggio il programma entrerà nel vivo con le prime finali della manifestazione in programma al mattino sul bacino ungherese di Szeged. Nel pomeriggio spazio invece a batterie e semifinali delle restanti specialità che assegneranno gli ultimi posti per le finali di domenica 10 maggio, giornata conclusiva della prima tappa di Coppa del Mondo ICF 2026.
AZZURRI IN GARA | 09.05.2026
09:07 - C1 Men 1000m Final B - Carlo Tacchini
09:50 - C1 Men 200m Final B - Nicolae Craciun
10:12 - K4 Men 500m Final A - Federico Zanutta, Francesco Lanciotti, Nicolo Volo, Giovanni Francesco Penato
10:26 - C1 Men 1000m Final A - Gabriele Casadei
13:14 - K1 Women 500m Final C - Agata Fantini
13:20 - K1 Women 500m Final B - Lucrezia Zironi
13:53 - K1 Men 1000m Final B - Andrea Schera
14:04 - C1 Women 500m Final A - Olympia Della Giustina
14:11 - C1 Men 500m Final A - Nicolae Craciun
14:34 - K1 Men 200m Final A - Andrea Domenico Di Liberto
15:50 - C1 Women 200m Heat II - Olympia Della Giustina
16:10 - K1 Women 200m Heat I - Lucrezia Zironi
16:20 - K1 Women 200m Heat III - Agata Fantini
16:40 - K1 Men 500m Heat I - Alessio Campari
17:04 - K1 Men 500m Heat V - Achille Spadacini
17:28 - C2 Men 500m Heat II - Gabriele Casadei, Carlo Tacchini
17:58 - K2 Women 500m Heat III - Sara Daldoss, Meshua Marigo
18:10 - K2 Women 500m Heat V - Lucrezia Zironi, Giada Rossetti
18:28 - K2 Men 500m Heat III - Giacomo Cinti, Andrea Domenico Di Liberto
18:34 - K2 Men 500m Heat IV - Samuele Burgo, Tommaso Freschi
RISULTATI, STREAMING E AGGIORNAMENTI ON LINE
Le gare si potranno seguire grazie al servizio di risultati on line al link RISULTATI E START LIST.
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Comincia il percorso della Serie A1 di canoa polo, che vedrà le partecipanti affrontarsi per un posto nella prossima Serie A, il massimo campionato nazionale della disciplina. Anche quest'anno la competizione sarà divisa in due gironi denominati "nord" e "sud", che vedranno la prima giornata disputarsi rispettivamente a Rovigo e Salerno tra sabato 9 e domenica 10 maggio. Al termine dei playoff Scudetto della Serie A maschile, in programma a Milano l'1 e il 2 agosto, verranno svolti i playout per definire la composizione della Serie A maschile 2027. Ai playout parteciperanno le prime due squadre in classifica finale della Serie A1 Nord e le prime due della Serie A1 Sud, oltre alla 9^ e 10^ squadra classificata nel Campionato Italiano Serie A Maschile 2026. Le sei squadre partecipanti disputeranno un torneo all’italiana di sola andata. Le prime due squadre classificate del torneo accederanno alla Serie A 2027.
SERIE A1 NORD
Sarà la Canoe Rovigo, già organizzatrice della prima giornata di Serie A femminile, a ospitare gli incontri di A1 per il raggruppamento nord. A sfidarsi saranno Circolo Amici Del Fiume, Kayak Club Arenzano, Arenzano Canoa, Borgata Marinara Lerici, Canoe Rovigo, Circolo MM Nazario Sauro, Canoa Club Ferrara, Canottieri Ichnusa e Canottieri Comunali Firenze. Si comincia sabato alle ore 11:30, per terminare il programma delle partite intorno alle 19. Domenica match al via alle 8:30 e chiusura intorno alle 15.
SERIE A1 SUD
La prima giornata di Serie A1 sud si svolgerà a Salerno sotto l'egida del Circolo Canottieri Irno. A sfidarsi per la promozione in A saranno LNI Ancona, Snap, Urbe Roma Canoa Kayak, Circolo Canottieri Irno, Circolo Nautico Flegreo, Cus Catania, Jomar Club Catania, Sport Club Ognina e Canoa Polo Club Siracusa. Come per il raggruppamento Nord, si comincia sabato alle ore 11:30, per terminare il programma delle partite intorno alle 19. Domenica match al via alle 8:30 e chiusura intorno alle 15.
TUTTI I RISULTATI
Tutti i risultati aggiornati della Serie A e degli altri campionati sono disponibili nel portale della canoa polo CLICCANDO QUI.

Si chiude una pagina importante della canoa azzurra, ma non il legame con questo sport. Manfredi Rizza ha annunciato il proprio ritiro dall’attività agonistica di alto livello, affidando ai social un messaggio intenso e carico di emozione, nel quale ripercorre il rapporto profondo che lo ha accompagnato per tutta la carriera.
“La canoa è stato più di uno sport, più di una passione, più di un amore... è stato un rifugio, una compagnia, una ragione di vita, un’avventura stupenda che avrei voluto non finisse maiâ€, ha scritto l’azzurro, protagonista negli ultimi anni della canoa velocità internazionale e simbolo della Nazionale italiana.
Parole sincere, quelle di Rizza, che raccontano il legame autentico costruito nel tempo con il mondo della pagaia, fatto di sacrifici, emozioni, vittorie e momenti condivisi con compagni di squadra, tecnici, società e staff.
“Non si può vivere per sempre in un sogno e per me è arrivato il momento di svegliarsi, di andare avantiâ€, ha aggiunto il vicecampione olimpico. Rizza continuerà a vivere il mondo della pagaia, pur lasciando i campi dell’alto livello agonistico che lo hanno visto protagonista per oltre un decennio.
Nel suo messaggio non manca il ringraziamento verso tutte le persone che hanno fatto parte del suo cammino: “Grazie di cuore a tutte quelle persone che hanno collaborato con me, davvero, io da solo valgo veramente poco. I risultati che ho ottenuto sono stati merito vostro. Spero che vi siate divertiti perché io mi sono divertito un sacco!â€.
Con il ritiro dall’élite internazionale di Manfredi Rizza, la canoa italiana saluta uno degli interpreti più rappresentativi della sua generazione, atleta capace di regalare emozioni, medaglie e prestigio internazionale ai colori azzurri, lasciando un’eredità fatta di talento, dedizione e passione autentica.
LA CARRIERA
Nato a Pavia nel 1991, Manfredi Rizza è cresciuto sportivamente nella storica Canottieri Ticino Pavia, società con la quale ha mosso i primi passi fino a diventare uno dei riferimenti del kayak sprint italiano. Successivamente è stato arruolato presso l’Aeronautica Militare, gruppo sportivo con cui ha proseguito la propria carriera ad altissimo livello.
Specialista delle distanze veloci, ha conquistato il suo risultato più prestigioso ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, dove ha vinto la medaglia d’argento nel K1 200 metri, riportando l’Italia sul podio olimpico della canoa velocità .
Nel corso della carriera ha preso parte anche ai Giochi Olimpici di Rio 2016, conquistando inoltre medaglie internazionali tra Europei, Coppe del Mondo e grandi competizioni continentali, diventando negli anni uno dei volti più rappresentativi della canoa italiana.
Determinante nel suo percorso è stato anche il lavoro svolto insieme al tecnico Stefano Loddo, allenatore che lo ha accompagnato fino all’esperienza olimpica e ai più importanti risultati internazionali della carriera.
Parallelamente all’attività sportiva, Rizza ha sempre portato avanti anche il proprio percorso universitario, laureandosi in Ingegneria Meccanica all’Università degli Studi di Pavia e conseguendo successivamente la laurea magistrale in Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie al Politecnico di Milano.