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#taekwondo #Federtaekwondo

Il taekwondo italiano ha da quest’anno la sua gara più esclusiva. Venerdì 20 novembre 2026 il Palazzetto dello Sport di Roma, in Piazza Apollodoro 10, ospita la prima edizione dei Campionati Italiani Assoluti di combattimento, una giornata unica che mette di fronte, categoria per categoria, soltanto gli atleti che hanno conquistato sul campo il diritto di esserci. Non è un campionato aperto a tutti, ed è questa la sua natura: ai nastri di partenza ci sono 140 atleti in rappresentanza di 72 società, distribuiti sulle sedici categorie di peso delle rassegne mondiali senior, otto maschili e otto femminili.
Si qualifica agli Assoluti chi rientra tra i primi cinquanta del ranking mondiale, chi è salito sul podio ai Campionati Italiani Senior Cinture Nere dell’8 giugno al Foro Italico o ai Campionati Italiani Under 21 di ottobre, l’atleta convocato come host al World Taekwondo Grand Prix di Roma e, infine, chi ha ricevuto una delle wild card assegnate dalla commissione tecnica nazionale, tredici in questa edizione. Il risultato è una griglia che raccoglie i migliori interpreti della stagione, dai protagonisti del circuito internazionale ai giovani che si sono affacciati quest’anno nella categoria senior/under 21.
La formula introduce anche una novità pensata per premiare la condizione reale degli atleti al momento della gara. Ogni qualificato può confermare la categoria nella quale ha ottenuto il diritto di partecipazione oppure spostarsi di una categoria, sopra o sotto, comunicandolo alla Federazione attraverso la propria società entro il 2 novembre. Le operazioni di peso si svolgono giovedì 19 novembre al palazzetto, dalle 16:00 alle 18:00, e nella stessa serata, alle 18:00, è prevista alla Casa dello Sport la riunione con il Presidente Federale e la presentazione delle linee guida di regolamento.
La competizione prende il via venerdì alle 9:00 su tre campi di gara, prosegue nel pomeriggio con le semifinali a partire dalle 14:30 e arriva alle finali, in programma dalle 17:00, con la cerimonia di premiazione alle 18:30.
Il programma completo, l’elenco degli atleti qualificati e tutte le informazioni organizzative sono contenuti nella circolare ufficiale pubblicata sul sito federale.

Sono stati pubblicati nella sezione Formazione del sito federale gli esiti degli esami svolti domenica 25 ottobre al Centro di Preparazione Olimpica “Bruno Zauli” di Formia, a conclusione del Corso Insegnanti Tecnici 2026.
Sono 199 i candidati che hanno superato l’esame di qualifica tecnica: 183 nuovi Allenatori di 1° livello e 16 nuovi Istruttori di 2° livello. Agli esami di grado Dan i promossi sono 41, dal 4° all’8° Dan.
La Federazione Italiana Taekwondo rivolge i complimenti a tutti i nuovi tecnici e ai neo promossi, e ringrazia le commissioni d’esame, i docenti e tutti i partecipanti per queste tre giornate di formazione.
Esami Qualifica Allenatore e Istuttore ottobre 2026
Formia, oltre 400 al Corso Insegnanti Tecnici 2026: una passione che non smette di crescere

Il taekwondo italiano ha una nuova generazione che ha voglia di imparare, di mettersi in gioco e di trasmettere agli altri tutto quello che ama di questo sport. Per capirlo, in questi giorni, bastava guardarsi intorno: oltre 400 persone si sono ritrovate al Centro di Preparazione Olimpica “Bruno Zauli” di Formia per il Corso di Aggiornamento Allenatori e Formazione Allenatori e Istruttori 2026, tre giornate dedicate a trasformare l’entusiasmo in nuove competenze e in idee da portare nelle società di tutta Italia.

«I valori olimpici vanno praticati, non declamati». È stato questo il messaggio con cui il Presidente Federale Angelo Cito ha aperto i lavori. A sessant’anni dall’arrivo del taekwondo in Italia, il Presidente ha ripercorso una storia costruita da zero fino al riconoscimento olimpico, ricordando che la crescita della disciplina non è mai stata soltanto una questione di risultati sportivi, ma anche di identità, formazione e responsabilità sociale. Dal confronto con le scuole internazionali, arricchito in questa occasione dalla presenza dei tecnici del Team USA, alla centralità della preparazione mentale, sempre più determinante nel percorso di un atleta, Cito ha ribadito la necessità di continuare a evolversi senza perdere i valori che rendono unico il taekwondo.
Una visione che trova espressione concreta anche nell’impegno umanitario della Federazione. Nel decimo anniversario della Taekwondo Humanitarian Foundation, progetto promosso dal Presidente di World Taekwondo Chungwon Choue e sostenuto da Angelo Cito attraverso THF Italia, è stato ricordato il valore dello sport come strumento di inclusione e di sostegno, soprattutto per i bambini dei campi profughi, in particolare in Giordania. Lo stesso spirito anima il Demo Team e il Ciao Team, nati per portare sui palcoscenici internazionali non soltanto la spettacolarità della disciplina, ma soprattutto il suo messaggio educativo e sociale.
Il cuore dell’intervento è stato però il ruolo dei Maestri. Il rapporto tra Maestro e allievo può diventare un punto di riferimento fondamentale, capace di accompagnare i più giovani anche nei momenti difficili. Insegnare taekwondo significa trasmettere competenze tecniche, ma anche educare al rispetto, all’accoglienza, alla generosità e alla capacità di affrontare le sfide della vita: è questo il valore aggiunto che una famiglia deve poter riconoscere quando affida un figlio a un Maestro. Da qui l’invito ai corsisti a vivere queste giornate come una vera occasione di crescita, confrontandosi e aprendosi a nuovi punti di vista, con la consapevolezza che la responsabilità più grande di un Maestro non è soltanto formare un campione, ma contribuire a far crescere una persona.
Il primo pomeriggio è proseguito con “La FITA, una forza costruita insieme”, l’intervento del Responsabile del Dipartimento Internazionale Matteo Cito, che ha analizzato le strategie di World Taekwondo e la loro applicazione nel sistema federale italiano, mettendo in luce il legame tra la visione internazionale della Federazione e il lavoro quotidiano delle società sportive. Partendo dal Ranking MNA, che vede la FITA al primo posto al mondo, l’analisi dei numeri ha aperto una riflessione sugli scenari futuri, dalla possibile introduzione di nuove categorie olimpiche all’evoluzione delle competizioni. Spazio anche alla sostenibilità, con i progetti e gli eventi federali presentati come casi di studio e il contributo del Climate & Sustainability Office di Marsh.
In parallelo i corsisti si sono alternati sui campi di gara per le lezioni di poomsae. Il Maestro Luigi Parisella, coadiuvato dall'azzurro Michelangelo Sampognaro, ha guidato il lavoro sui Taegeuk, curando precisione tecnica e didattica delle forme, mentre la Direttrice Tecnica del Freestyle Elena Blundo, insieme alla bronzo mondiale Valentina Arlotti, ha accompagnato i partecipanti nel mondo del Poomsae Freestyle, tra coreografia, acrobazia e preparazione specifica. La prima giornata si è chiusa con la presentazione del Day Camp da parte dello staff tecnico nazionale italiano e statunitense.

Il sabato è stato dedicato soprattutto alla pratica e al confronto tecnico, sotto la guida del Direttore Tecnico Claudio Nolano. Un ringraziamento speciale va al Team USA, con il coach Gareth Brown e CJ Nickolas, vicecampione del mondo nei -80 kg a Baku 2023, che ha condiviso la propria esperienza con le proposte di esercitazioni tecnico-tattiche per l’allenamento. Il lavoro americano si è integrato con quello di Nolano e degli olimpici azzurri: Vito Dell’Aquila, oro a Tokyo 2020 e campione del mondo nel 2022 nei 58 kg, Simone Alessio, due volte campione del mondo (2019 e 2023) e bronzo a Parigi 2024 negli 80 kg, e Antonino Bossolo, campione del mondo di para taekwondo nel 2023 e bronzo alle Paralimpiadi di Parigi 2024, primo podio paralimpico nella storia del taekwondo italiano. Una curiosità: Alessio e Nickolas si sono affrontati in due delle sfide più importanti della loro carriera, la finale mondiale di Baku 2023 e la finale per il bronzo olimpico a Parigi 2024. Avversari sul campo di gara, a Formia si sono ritrovati dalla stessa parte, a lavorare insieme per la crescita dei tecnici italiani. 
Accanto alla pratica, la gestione. Il Segretario Generale Simone Caioli e il Responsabile del Dipartimento Sport Luigi Fattizzo hanno raccontato la società sportiva a 360 gradi, dalla costituzione e dall’affiliazione fino alla partecipazione alle gare, passando per il lavoro sportivo, la tutela delle persone e la gestione economico-amministrativa: un percorso pratico per offrire ai futuri tecnici gli strumenti necessari a gestire attività e responsabilità di una ASD. Nel pomeriggio il Presidente Cito è tornato in aula per presentare i Programmi Federali ai diversi gruppi di corsisti.
La sera la Cena Federale ha riunito tutti i partecipanti, ed è stata anche l’occasione per la presentazione di “RANKING”, il documentario di Luca Noris dedicato al World Taekwondo Roma Grand Prix 2026.
La giornata conclusiva si è aperta di buon mattino al campo di atletica con la Master Class di taekwondo dello staff tecnico nazionale. È seguito l’aggiornamento sul Regolamento di Gara Combattimento con Bruno Brugnano della Commissione Nazionale Ufficiali di Gara FITA, che ha illustrato le novità approvate dalle Assemblee Generali di World Taekwondo di Wuxi 2025 e Tashkent 2026: dal nuovo sistema di punteggio al Point Gap, dalle regole sul video replay ai nuovi criteri di superiorità in caso di parità, fino alle nuove categorie olimpiche di Brisbane 2032. Per gli aspiranti allenatori e istruttori, infine, il momento più atteso: la prova scritta e l’esame pratico per l’acquisizione della qualifica tecnica, insieme agli esami di grado Dan.
Custodire la nostra identità, continuare a migliorarci e guardare al futuro: a Formia oltre 400 persone hanno dimostrato che questa passione continua a crescere, soprattutto quando viene condivisa.



Data articolo: Sun, 25 Oct 2026 11:13:01 +0100

Dal 23 al 25 ottobre il Centro di Preparazione Olimpica “Bruno Zauli” di Formia ospita il Corso di Aggiornamento Allenatori e Formazione Allenatori e Istruttori della Federazione Italiana Taekwondo. Saranno tre giornate di lavoro intenso tra aula e palestra, pensate per chi allena già sui tatami di tutta Italia e per chi si prepara a farlo, con lo Staff Tecnico Nazionale italiano affiancato da quello degli Stati Uniti.
Il programma alterna la tecnica del poomsae e del combattimento ai temi che oggi fanno la differenza nella vita di una società sportiva: dal contesto internazionale fino ai programmi federali, passando per il percorso che porta una ASD dalla costituzione fino alla partecipazione ai campionati. Il sabato sera, durante la Cena Federale, verrà presentato in anteprima il documentario “RANKING” dedicato al World Taekwondo Roma Grand Prix 2026. La domenica, dopo la Master Class al campo di atletica, si chiude con le prove per l’acquisizione della qualifica tecnica e con gli esami Dan.
Nessuna attività per i filtri selezionati in questa giornata.
Le attività del “Gruppo Unico” sono rivolte a tutti i partecipanti. Il programma può subire variazioni.

A Corigliano-Rossano la terza e ultima giornata dedicata a Senior Cinture Rosse e Master: 231 atleti e 196 incontri per chiudere un'edizione da record. Tre giorni di sport che hanno riunito generazioni, società sportive e istituzioni, riportando dopo dieci anni i Campionati Italiani in Calabria.
C'è chi si avvicina al proprio primo titolo italiano e chi, dopo anni trascorsi sui tatami, continua a trovare nella competizione le stesse emozioni di un tempo. Cambiano l'età, l'esperienza e gli obiettivi, ma non la voglia di mettersi alla prova. È questo il racconto della terza e ultima giornata dei Campionati Italiani di Taekwondo 2026, che oggi al Palaeventi di Corigliano-Rossano vedono protagonisti 231 atleti delle categorie Senior Cinture Rosse e Master, con 196 incontri in programma.
Un finale che completa tre giornate di gare e restituisce l'immagine di una disciplina capace di coinvolgere generazioni differenti, dai giovani talenti impegnati nella costruzione del proprio futuro sportivo agli atleti più esperti, per i quali il taekwondo continua a rappresentare una parte importante della propria vita.

La giornata conclusiva racconta forse meglio di ogni altra la dimensione trasversale del taekwondo. Da una parte i Senior Cinture Rosse, atleti impegnati in un percorso di crescita tecnica e agonistica, desiderosi di misurarsi a livello nazionale e di raggiungere nuovi traguardi. Dall'altra i Master, protagonisti di una categoria nella quale l'esperienza, la preparazione e la continuità assumono un significato particolare.
Tra loro anche maestri e praticanti di lunga data che, oltre a trasmettere quotidianamente i valori della disciplina alle nuove generazioni, scelgono di continuare a viverla in prima persona, tornando sul quadrato di gara con la stessa determinazione dei propri allievi.
È un'immagine che va oltre il risultato sportivo. Il taekwondo non è soltanto una competizione o un percorso verso l'alto livello, ma una disciplina che accompagna le persone nelle diverse fasi della vita, mantenendo vivi il desiderio di migliorarsi, il rispetto dell'avversario e il valore del confronto.
In questo incontro tra generazioni emerge anche la forza delle società sportive italiane, luoghi nei quali convivono formazione, esperienza e passione, e dove il rapporto tra maestri e allievi rappresenta uno degli elementi fondamentali per la crescita dell'intero movimento.

La giornata dedicata a Senior Cinture Rosse e Master conclude un programma che ha attraversato tre differenti espressioni del movimento nazionale.
Venerdì 16 ottobre l'apertura con le Cinture Rosse Junior, protagoniste dell'assegnazione di 20 titoli italiani, dieci maschili e dieci femminili. Una prima giornata dedicata ai giovani atleti e alle loro ambizioni, con incontri che hanno messo in evidenza il lavoro di preparazione svolto nelle società sportive.
Sabato 17 ottobre il testimone è passato agli Under 21, con 341 atleti in gara e 16 titoli italiani assegnati. Una categoria particolarmente significativa nel percorso verso l'alto livello, che ha visto confrontarsi giovani già protagonisti sulla scena internazionale e nuovi talenti pronti a emergere.
Oggi il programma si completa con le categorie Senior Cinture Rosse e Master, a testimonianza di quanto il Campionato Italiano rappresenti un appuntamento capace di valorizzare l'intero movimento, indipendentemente dall'età e dal percorso agonistico dei partecipanti.

Il ritorno dei Campionati Italiani a Corigliano-Rossano, a dieci anni dall'ultima edizione, ha rappresentato anche un'importante occasione di valorizzazione del territorio.
Per tre giorni la città ha accolto atleti, tecnici, ufficiali di gara e famiglie provenienti da tutta Italia, trasformando un appuntamento sportivo nazionale in un'opportunità per far conoscere le bellezze e l'ospitalità della Calabria.
Dal patrimonio storico e culturale di Corigliano-Rossano al suo affaccio sullo Ionio, la manifestazione ha offerto ai partecipanti l'occasione di scoprire una terra nella quale tradizioni, paesaggio e identità locale costituiscono un patrimonio di grande valore.
Il Palaeventi è stato il centro della competizione, ma l'evento ha coinvolto anche la città e le sue attività, confermando come lo sport possa contribuire alla promozione turistica e alla vitalità economica del territorio, anche al di fuori dei tradizionali periodi di maggiore affluenza.

A testimoniare il valore della manifestazione anche la presenza delle istituzioni, che nel corso delle tre giornate hanno seguito le competizioni e incontrato i protagonisti dei Campionati Italiani. Tra queste, la dott.ssa Pasqualina Straface, assessore regionale con competenze in materia di inclusione sociale, sussidiarietà e welfare, pari opportunità e benessere animale, che ha espresso soddisfazione per il ritorno della manifestazione in Calabria dopo dieci anni.
«Ospitare nuovamente i Campionati Italiani di Taekwondo, con oltre 800 atleti e una partecipazione così importante, è motivo di grande orgoglio per la nostra regione. Il presidente Roberto Occhiuto e la Regione Calabria credono nel valore dello sport e intendono continuare a sostenere manifestazioni di questa portata, affinché la Calabria sia sempre più protagonista a livello nazionale. Siamo particolarmente orgogliosi di Simone Alessio, un'eccellenza del nostro territorio e un esempio per tanti giovani, che attraverso il suo percorso dimostra quanto impegno, passione e determinazione possano portare a grandi risultati».

Un'attenzione istituzionale che trova conferma nell'inserimento dei Campionati Italiani tra i grandi eventi sportivi sostenuti attraverso l'apposito bando regionale, riconoscendo allo sport un ruolo strategico nella promozione del territorio e nella crescita delle nuove generazioni. Un risultato reso possibile dalla collaborazione tra la Federazione Italiana Taekwondo, il Comitato Regionale FITA Calabria e le istituzioni, che hanno contribuito a riportare in Calabria un appuntamento di rilievo nazionale.

Un contributo fondamentale alla riuscita della manifestazione è arrivato dal Comitato Regionale FITA Calabria e dai tanti volontari che, con impegno, professionalità e passione, hanno lavorato per garantire un'organizzazione impeccabile in ogni fase dell'evento.
Un lavoro prezioso, spesso lontano dai riflettori, che ha permesso ad atleti, tecnici, accompagnatori e pubblico di vivere al meglio queste tre giornate, ritrovando nell'accoglienza e nella disponibilità di ogni persona coinvolta il calore autentico della Calabria.
Un risultato che va oltre l'aspetto organizzativo e testimonia la forza di un movimento sportivo capace di fare squadra e valorizzare il proprio territorio. Al Comitato FITA Calabria e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dei Campionati Italiani va il plauso e il ringraziamento della Federazione Italiana Taekwondo, per aver trasformato un grande appuntamento sportivo in una straordinaria esperienza di partecipazione e condivisione.

Il PalaEventi di Corigliano-Rossano ha incoronato i nuovi Campioni Italiani Senior Cinture Rosse e Master Cinture Rosse e Nere 2026. Quarantuno titoli tricolori assegnati al termine di una giornata di competizioni che ha visto protagonisti atleti di diverse generazioni, uniti dalla stessa passione per il Taekwondo e dalla determinazione a conquistare il gradino più alto del podio.
Campioni Italiani Senior Cinture Rosse 2026
Maschile (M): -54 kg Francesco Pio Sanseverino; -58 kg Alessandro Porra; -63 kg Vittorio Pesce; -68 kg Luca Falso; -74 kg Toni Crisante; -80 kg Daniele Vacca; -87 kg Salvatore De Luca; +87 kg Federico Del Grande.
Femminile (F): -46 kg Sara Tagliafierro; -49 kg Ludovica Vacca; -53 kg Hana Ibrahim Shaban Ibrahim Elsayad; -57 kg Sara Lombardo; -62 kg Aboyale Turconi; -67 kg Omaima Zouabi; -73 kg Asia Cuozzo; +73 kg Iman Hassile.
Campioni Italiani Master Cinture Nere 2026
Master 1 – Maschile (M): -68 kg Emiliano Lo Pinto; -80 kg Michele Ceccaroni; +80 kg Antonio D’Angelo.
Master 1 – Femminile (F): -57 kg Ylenia Sansalone.
Master 2 – Maschile (M): -68 kg Francesco Scarciolla; -80 kg Gianmarco Moschin; +80 kg Danilo Lo Iacono.
Master 3 – Maschile (M): -58 kg Serghei Dominici Caratanasov; -68 kg Massimiliano Montinaro; -80 kg Gianluca Procopio; +80 kg Luigi Clemente.
Master 3 – Femminile (F): -49 kg Daniela Santoro; -57 kg Elvira Castano; -67 kg Irene Castaldo.
Master 4 – Maschile (M): -68 kg Vito Marino; -80 kg Andrea Rizzo; +80 kg Markus Zadra.
Campioni Italiani Master Cinture Rosse 2026
Master 2 – Maschile (M): -68 kg Manuel Scarpetti; -80 kg Silvio Guerra; +80 kg Salvatore Scardina.
Master 2 – Femminile (F): -57 kg Jennifer Fabri; -67 kg Paola Morrone.
Master 3 – Maschile (M): -68 kg Luigi Fraccavento; -80 kg Khalil El Hage; +80 kg Alessandro Manzi.
Una giornata che ha celebrato non soltanto i nuovi titoli italiani, ma anche i valori più autentici del taekwondo: impegno, rispetto, perseveranza e spirito di sacrificio. Perché la passione per questo sport non conosce età e ogni traguardo raggiunto rappresenta il punto di partenza per una nuova sfida.
Con la giornata conclusiva si chiude un'edizione dei Campionati Italiani caratterizzata da una partecipazione record di atleti e società sportive, capace di riportare la Calabria al centro del calendario nazionale del taekwondo.
Al di là dei titoli assegnati, resta il valore di un appuntamento che ha dato spazio a giovani promesse, atleti di interesse internazionale, maestri e veterani, mettendo in relazione esperienze e generazioni differenti.
È forse proprio questa l'immagine più significativa dei tre giorni di Corigliano-Rossano: un movimento che cresce attraverso i suoi giovani, si rafforza grazie alle proprie società sportive e continua a riconoscersi nella passione di chi, a qualsiasi età, sceglie ancora di salire sul quadrato di gara.
AGGIORNAMENTI, SORTEGGI E RISULTATI COMPLETI: CLICCA QUI
Data articolo: Sun, 18 Oct 2026 05:30:18 +0200
Dopo una prima giornata ricca di emozioni e i venti titoli italiani assegnati alle Cinture Rosse Junior, il Palaeventi di Corigliano-Rossano torna ad accendersi per il secondo giorno di gare. Protagonista la categoria Under 21, con 341 atleti e 325 incontri in programma.
Archiviata una prima giornata intensa, che ha visto assegnare venti titoli italiani nella categoria Junior Cinture Rosse, i Campionati Italiani di Taekwondo 2026 entrano oggi nel vivo con una delle giornate più attese della manifestazione.
Al Palaeventi di Corigliano-Rossano si respira un clima di grande partecipazione, entusiasmo e coinvolgimento, in un'edizione da record per numero di iscritti e società presenti. Dopo l'energia e la determinazione dei più giovani, il sabato è interamente dedicato agli Under 21, con 341 atleti pronti a contendersi il titolo nazionale attraverso 325 incontri in programma.

C'è una fase della carriera sportiva in cui il talento non basta più. È il momento in cui la preparazione incontra la consapevolezza, l'ambizione si confronta con l'esperienza e ogni incontro diventa un'occasione per dimostrare quanto si è cresciuti.
È proprio questo il significato della categoria Under 21: un passaggio fondamentale nel percorso agonistico, nel quale si incontrano atleti già protagonisti sulla scena internazionale, alcuni dei quali inseriti nel giro della Nazionale Italiana, e nuovi talenti pronti a conquistare spazio nel panorama del taekwondo tricolore.
Per i primi, il Campionato Italiano rappresenta un banco di prova importante per confermare il proprio livello e dare continuità ai risultati raggiunti. Per gli altri, è l'occasione di misurarsi con avversari di grande valore, mettersi in evidenza e compiere un ulteriore passo nel proprio percorso sportivo.

La seconda giornata si sviluppa in un'atmosfera di grande intensità agonistica. Sul quadrato di gara si alternano stili, strategie e interpretazioni tecniche differenti, mentre sugli spalti il pubblico accompagna gli incontri con entusiasmo e partecipazione.
Ogni confronto racconta una storia di preparazione, sacrificio e determinazione. In palio non c'è soltanto una medaglia, ma un titolo italiano che rappresenta un traguardo importante per atleti e società sportive, oltre che un riconoscimento del lavoro quotidiano svolto insieme a tecnici e maestri.
Il livello tecnico, la competitività e la presenza di atleti già affermati a livello internazionale rendono questa seconda giornata un appuntamento particolarmente significativo per osservare da vicino il presente e il futuro del taekwondo italiano.

Gli Under 21 rappresentano uno dei punti di incontro più interessanti tra il settore giovanile e l'alto livello. In gara ci sono atleti che hanno già indossato la maglia azzurra, maturando esperienza nei principali appuntamenti internazionali, accanto a giovani promesse che cercano proprio attraverso il Campionato Italiano l'opportunità di emergere.
Una competizione che mette tutti di fronte alla stessa sfida: dimostrare il proprio valore sul campo, indipendentemente dai risultati ottenuti in passato.
Ed è anche questa la forza dei Campionati Italiani: offrire un palcoscenico nel quale i percorsi si incrociano, le gerarchie vengono messe alla prova e ogni atleta può costruire una nuova pagina della propria storia sportiva.

Con il secondo giorno di gare, Corigliano-Rossano continua a essere il punto di riferimento del taekwondo nazionale. Una manifestazione che coinvolge centinaia di atleti, tecnici, ufficiali di gara, società sportive e famiglie, trasformando il Palaeventi in un luogo di incontro e condivisione.
Dopo i titoli Junior assegnati venerdì, oggi i riflettori sono puntati sugli Under 21, mentre domenica 18 ottobre sarà la volta delle categorie Senior Cinture Rosse e Master, per l'ultima giornata di un'edizione che conferma la vitalità e la crescita del movimento italiano.
Tra le presenze istituzionali della seconda giornata, anche la dott.ssa Eulalia Micheli, assessore con deleghe all’istruzione, allo sport e alle politiche giovanili, che ha assistito alle finali e alle cerimonie di premiazione.
L’assessore ha espresso soddisfazione per il ritorno della manifestazione in Calabria dopo dieci anni, sottolineando il valore dell’evento per l’intero movimento sportivo regionale e il suo inserimento tra i grandi eventi sportivi sostenuti attraverso l’apposito bando.
«Ospitare nuovamente i Campionati Italiani è motivo di grande orgoglio per la Calabria. Ringrazio il presidente Angelo Cito per aver scelto il nostro territorio e il Comitato Regionale FITA Calabria per l'impegno profuso alla buona riuscita di questo evento. Lo sport rappresenta una straordinaria opportunità di crescita, non soltanto per i giovani atleti, ma per l’intera comunità. Manifestazioni come questa confermano la validità del percorso intrapreso dal governo regionale nel sostegno ai grandi eventi sportivi. A tutti gli atleti impegnati nella conquista del titolo italiano rivolgo il mio augurio, con l’invito a continuare a coltivare i propri obiettivi con impegno, passione e determinazione».
Le nuove campionesse italiane: Anna Criscuolo (F -46 kg), Noelia Bartoli (F -49 kg), Anna Cuorvo (F -53 kg), Anna Frassica (F -57 kg), Lucia Pezzolla (F -62 kg), Sofia Frassica (F -67 kg), Alessandra Alaimo (F -73 kg), Asia Pia Culletta (F +73 kg).
Tra le protagoniste Sofia Frassica, argento ai Mondiali di Tashkent e nuova campionessa italiana Under 21 nella categoria -63 kg, al suo primo confronto tricolore in questa categoria: «Sono molto contenta di questo risultato, soprattutto perché rappresenta un primo importante confronto con il livello Senior. Porto a casa indicazioni preziose che ci aiuteranno a proseguire il nostro percorso di crescita. Da gennaio entrerò ufficialmente nella categoria Senior e voglio arrivarci nel migliore dei modi».
I nuovi campioni italiani: Lorenzo Barbucci (M -54 kg), Elia Torre (M -58 kg), Davide Ferraro (M -63 kg), Ludovico Iurlaro (M -68 kg), Davide Lupo (M -74 kg), Cristian Zinato (-80kg) Luigi Fegatilli (M -87 kg), Francesco Destino (M +87 kg).
Prima affermazione tricolore Under 21 anche per Cristian Zinato, vincitore nella categoria -80 kg: «Sono emozionatissimo per questa mia prima vittoria ai Campionati Italiani Under 21. È un risultato che significa tantissimo per me e che mi dà ancora più motivazione in vista dei prossimi impegni con la Nazionale. Ringrazio soprattutto il mio maestro, calabrese, che fin dal primo giorno ha creduto in me e mi ha spronato a conquistare questo titolo. Riuscirci proprio qui, nella sua terra d'origine, rende questa vittoria ancora più speciale».

Tre giornate di competizioni al PalaEventi di Rossano, con 793 atleti e 722 incontri complessivi:
Venerdì 16 ottobre – Junior Cinture Rosse
Sabato 17 ottobre – Under 21
Domenica 18 ottobre – Senior Cinture Rosse e Master
AGGIORNAMENTI, SORTEGGI E RISULTATI COMPLETI: CLICCA QUI
Data articolo: Sat, 17 Oct 2026 05:30:18 +0200
Dal 16 al 18 ottobre, Corigliano-Rossano ospita i Campionati Italiani 2026. Al PalaEventi 793 atleti da tutta Italia, 722 incontri e tre giornate di sport, emozioni e valori condivisi.
Si è conclusa con grande entusiasmo la prima giornata dei Campionati Italiani Cinture Rosse. La cerimonia di premiazione ha celebrato i nuovi campioni italiani, giovani promesse del taekwondo che hanno dimostrato talento, determinazione e tecnica sul tatami.
Da oggi, venerdì 16 ottobre, fino a domenica 18, Corigliano-Rossano diventa il cuore del Taekwondo italiano. Da Nord a Sud, centinaia di atleti hanno raggiunto la Calabria portando con sé mesi di allenamento, aspettative, emozioni e sogni. Storie diverse, unite dalla stessa passione e da un linguaggio universale fatto di rispetto, disciplina e coraggio.

Ci sono luoghi in cui lo sport trova qualcosa di più di una sede di gara. Trova una casa, una comunità, una storia da raccontare. La Calabria è uno di questi. Una terra di carattere, di passione e di radici profonde. Una terra che conosce il valore del sacrificio, della determinazione e dell'orgoglio di rappresentare le proprie origini. Valori che appartengono anche al Taekwondo e che, dopo dieci anni, tornano a incontrarsi su un palcoscenico nazionale.
Sono 793 gli atleti protagonisti di 722 incontri, distribuiti in tre giornate di competizione dedicate alle categorie Junior Cinture Rosse, Under 21, Senior Cinture Rosse e Master.
Numeri importanti, che raccontano la vitalità di un movimento capace di coinvolgere generazioni differenti. Ma dietro ogni atleta c'è molto più di una gara. Ci sono le società sportive, i Maestri, le famiglie, i compagni di allenamento. C'è chi affronta il suo primo grande appuntamento nazionale e chi torna sul quadrato con l'esperienza di tante sfide. C'è il desiderio di vincere, naturalmente, ma anche la capacità di accettare una sconfitta, rialzarsi e continuare a crescere.
È questa la forza del Taekwondo: formare atleti, ma soprattutto formare persone.

È stata la suggestiva cornice del Castello Ducale di Corigliano-Rossano a ospitare, giovedì 15 ottobre, la conferenza stampa di presentazione dei Campionati Italiani 2026. Un momento di incontro tra sport, istituzioni e territorio, che ha segnato ufficialmente il ritorno della manifestazione in Calabria dopo dieci anni di assenza.
Ad aprire il confronto sui valori e sulle prospettive del movimento è stato il presidente Angelo Cito, che ha sottolineato il significato di questo ritorno e il ruolo fondamentale dei Maestri nella crescita sportiva ed educativa delle nuove generazioni.
«Portare un Campionato Italiano in Calabria non era semplice, ma la risposta è stata eccezionale, con numeri superiori a quelli dell'anno precedente. È la dimostrazione della passione e del lavoro dei Maestri calabresi, che da oltre quarant'anni rappresentano un punto di riferimento sportivo ed educativo per il territorio».
Il presidente ha ricordato anche l'esempio di Simone Alessio, due volte campione del mondo e medaglia olimpica, ribadendo come il Taekwondo non si esaurisca nella conquista di un risultato, ma rappresenti uno strumento di formazione, inclusione e crescita personale. Un impegno che la FITA porta avanti anche attraverso iniziative umanitarie e di accoglienza rivolte ad atleti provenienti da Paesi segnati da guerre e difficoltà.

Giancarlo Mascaro, presidente del Comitato regionale FITA Calabria, ha evidenziato il valore del lavoro organizzativo che ha permesso di riportare la manifestazione sul territorio:
«Il ritorno dei Campionati Italiani rappresenta un risultato importante per tutto il movimento calabrese. Ringrazio il presidente Cito, le istituzioni e soprattutto lo staff che, con il proprio lavoro, ha reso possibile questa manifestazione».
A rappresentare l'Amministrazione comunale di Corigliano-Rossano è stato l'assessore allo Sport Costantino Argentino, che ha portato i saluti del sindaco e sottolineato le opportunità offerte da un appuntamento di rilevanza nazionale:
«Un evento di questa portata rappresenta una straordinaria opportunità per il territorio, non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche per la sua promozione. Ci auguriamo che questa collaborazione possa proseguire nel tempo».
Sulla stessa linea Tino Scopelliti, presidente del CONI Calabria, che ha posto l'attenzione sull'importanza della collaborazione tra istituzioni e mondo sportivo:
«Accogliamo con grande piacere il ritorno dei Campionati Italiani dopo dieci anni. La collaborazione tra istituzioni e mondo sportivo è fondamentale per la crescita dello sport nella nostra regione».
A completare gli interventi, in videocollegamento, l'assessore regionale allo Sport Eulalia Micheli, che ha confermato il patrocinio della Regione Calabria e la propria presenza alle competizioni di sabato, richiamando il valore educativo della disciplina:
«Il taekwondo incarna pienamente i valori educativi dello sport. La presenza di un campione come Simone Alessio nelle scuole è un esempio concreto per i giovani. L'augurio è che questi Campionati siano una grande festa dello sport».

Sono state le Cinture Rosse Junior ad inaugurare questa edizione dei Campionati Italiani. 222 atleti e 202 incontri hanno dato il via alla prima delle tre giornate di competizione al PalaEventi di Rossano.
Per molti giovani protagonisti, il Campionato Italiano ha rappresentato oggi un passaggio importante nel proprio percorso sportivo: è stata l'occasione per misurarsi con coetanei provenienti da tutta Italia, confrontarsi con nuove esperienze e portare sul campo di gara il lavoro costruito quotidianamente in palestra.
Una giornata che apre ufficialmente un fine settimana di grande taekwondo e che vedrà poi protagonisti gli Under 21, sabato 17 ottobre, con 340 atleti e 324 incontri, prima della conclusione di domenica 18 ottobre, dedicata alle categorie Senior Cinture Rosse e Master, con 231 atleti e 196 incontri.

A impreziosire la prima giornata dei Campionati Italiani di Taekwondo anche la gradita visita del Senatore Ernesto Rapani, che ha espresso grande soddisfazione per la presenza della manifestazione a Corigliano-Rossano.
«È un grande piacere ospitare i Campionati Italiani di Taekwondo in un territorio così bello, tutto da scoprire e da vivere. Lo sport rappresenta un'importante opportunità per valorizzare le nostre eccellenze, favorire la destagionalizzazione turistica e contribuire alla crescita del territorio. Manifestazioni di questa portata, capaci di richiamare oltre 1.200 persone tra atleti, maestri, tecnici e famiglie al seguito, dimostrano quanto lo sport possa essere un motore concreto di sviluppo e promozione», ha sottolineato il Senatore.

Una partecipazione straordinaria, con atleti provenienti da tutta Italia e un obiettivo comune: conquistare il gradino più alto del podio e il titolo di campione italiano.
La prima giornata di gare, interamente dedicata alla categoria Junior Cinture Rosse, ha regalato incontri combattuti, intensità agonistica e prestazioni di alto livello tecnico, confermando la qualità del movimento giovanile italiano e la determinazione di una nuova generazione di atleti.
Venti i titoli italiani assegnati, dieci femminili e dieci maschili, al termine di una giornata che ha premiato talento, preparazione e capacità di affrontare la pressione della competizione. Un traguardo importante per i nuovi campioni, ma anche un punto di partenza nel loro percorso di crescita sportiva.

Le nuove campionesse italiane: Alice Scarano (F -42 kg), Viola Moretto (F -44 kg), Elena Laterner (F -46 kg), Aurora Pace (F -49 kg), Maria Karol Scala (F -52 kg), Sofia De Marianis (F -55 kg), Aurora Zaccheo (F -59 kg), Ludovica Attanasi (F -63 kg), Viola Serao (F -68 kg), Sofia Cannone (F +68 kg).
I nuovi campioni italiani: Lorenzo Pugliese (M -45 kg), Flavio Adamo (M -48 kg), Francesco Lo Coco (M -51 kg), Andrea Giovanni Quaranta (M -55 kg), Leonardo Gentilini (M -59 kg), Luigi Caponigro (M -63 kg), Marco Loda (M -68 kg), Salvatore Della Noce (M -73 kg), Tymofii Homonov (M -78 kg), Giuseppe Ferrante (M +78 kg).

Tre giornate di competizioni al PalaEventi di Rossano, con 793 atleti e 722 incontri complessivi:
Venerdì 16 ottobre – Junior Cinture Rosse
Sabato 17 ottobre – Under 21
Domenica 18 ottobre – Senior Cinture Rosse e Master
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Data articolo: Fri, 16 Oct 2026 05:30:18 +0200
Presentata al Castello Ducale la manifestazione in programma dal 16 al 18 ottobre. Il presidente FITA Angelo Cito: «Il taekwondo forma campioni, ma soprattutto persone. Il ruolo educativo dei Maestri è fondamentale».
Corigliano-Rossano, 15 ottobre 2026 – La Calabria torna protagonista del taekwondo nazionale. Dopo dieci anni, i Campionati Italiani fanno ritorno nella regione con 793 atleti e 722 incontri in programma dal 16 al 18 ottobre al PalaEventi di Rossano.
La manifestazione, dedicata alle categorie Junior Cinture Rosse, Under 21, Senior Cinture Rosse e Master, è stata presentata oggi al Castello Ducale di Corigliano-Rossano, alla presenza del presidente della Federazione Italiana Taekwondo Angelo Cito e dei rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.
«Portare un Campionato Italiano in Calabria non era semplice, ma la risposta è stata eccezionale, con numeri superiori a quelli dell'anno precedente. È la dimostrazione della passione e del lavoro dei Maestri calabresi, che da oltre quarant'anni rappresentano un punto di riferimento sportivo ed educativo per il territorio», ha dichiarato il presidente FITA Angelo Cito.
«Da questa terra sono cresciuti atleti capaci di raggiungere i vertici mondiali, come Simone Alessio, due volte campione del mondo e medaglia olimpica. Il Sud Italia ha dato tantissimo al nostro sport e questi risultati dimostrano che, con obiettivi chiari, impegno e perseveranza, nessun traguardo è precluso. Ma il taekwondo non è soltanto medaglie. Un Maestro ha una responsabilità enorme nella formazione dei giovani, perché le sue parole e il suo esempio possono accompagnarli per tutta la vita. Per questo investiamo nella preparazione dei tecnici e in una competizione sana, dove il confronto con gli altri diventa un'occasione di crescita, nel rispetto del lavoro degli ufficiali di gara».
Cito ha inoltre richiamato l'impegno umanitario della Federazione, ricordando l'accoglienza di atleti ucraini e rifugiati provenienti dall'Iran e dall'Afghanistan, ospitati negli allenamenti con la Nazionale presso il Centro di Preparazione Olimpica di Roma: «Esperienze che dimostrano come lo sport possa unire persone, culture e storie diverse. Il taekwondo deve essere uno strumento per migliorare sé stessi e migliorare gli altri».
Il presidente ha infine ringraziato l'Amministrazione comunale, il CONI Calabria, il Comitato regionale, il Maestro Bonifiglio e tutti i volontari coinvolti nell'organizzazione.
Ad aprire la conferenza è stato il presidente del Comitato regionale FITA Calabria, Giancarlo Mascaro: «Il ritorno dei Campionati Italiani rappresenta un risultato importante per tutto il movimento calabrese. Ringrazio il presidente Cito, le istituzioni e soprattutto lo staff che, con il proprio lavoro, ha reso possibile questa manifestazione».
Per il Comune di Corigliano-Rossano è intervenuto l'assessore allo Sport Costantino Argentino, che ha portato i saluti del sindaco: «Un evento di questa portata rappresenta una straordinaria opportunità per il territorio, non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche per la sua promozione. Ci auguriamo che questa collaborazione possa proseguire nel tempo».
Soddisfazione espressa anche dal presidente del CONI Calabria, Tino Scopelliti: «Accogliamo con grande piacere il ritorno dei Campionati Italiani dopo dieci anni. La collaborazione tra istituzioni e mondo sportivo è fondamentale per la crescita dello sport nella nostra regione».
In videocollegamento è intervenuta l'assessore regionale allo Sport Eulalia Micheli, che ha confermato il patrocinio della Regione e la propria presenza alle gare di sabato: «Il taekwondo incarna pienamente i valori educativi dello sport. La presenza di un campione come Simone Alessio nelle scuole è un esempio concreto per i giovani. L'augurio è che questi Campionati siano una grande festa dello sport».
Il programma delle gare
Tre giornate di competizioni al PalaEventi di Rossano, con 793 atleti e 722 incontri complessivi:
Venerdì 16 ottobre – Junior Cinture Rosse: 222 atleti, 202 incontri.
Sabato 17 ottobre – Under 21: 340 atleti, 324 incontri.
Domenica 18 ottobre – Senior Cinture Rosse e Master: 231 atleti, 196 incontri.
Un appuntamento che riporta la Calabria al centro del taekwondo italiano, valorizzando il lavoro delle società sportive, dei tecnici e di un movimento che continua a crescere dentro e fuori dal campo di gara.
Data articolo: Thu, 15 Oct 2026 18:30:18 +0200
Dal 16 al 18 ottobre 2026 il PalaEventi di Rossano, a Corigliano-Rossano (CS), ospita tre giornate di Campionati Italiani organizzati dalla FITA in collaborazione con il Comitato Regionale Calabria.
Iscrizioni aperte fino al 30 settembre su Area Riservata FITA
Circolare completa, categorie di peso, programma orario e hotel consigliati
L'ingresso è aperto al pubblico: un'occasione per scoprire da vicino uno sport olimpico e per vivere tre giorni di sport nel cuore della Sibaritide (servizio bar all'interno)
PalaEventi Rossano — Via Carmine Gaetano Candiano, Rossano Stazione
Data articolo: Mon, 12 Oct 2026 12:22:50 +0200
Si apre con una medaglia la spedizione azzurra a Parigi, dove al Palais des Sports Marcel Cerdan di Levallois-Perret si disputano in sequenza il World Para Taekwondo Grand Prix e il World Taekwondo Grand Prix, gli eventi di più alto livello del calendario internazionale, riservati agli atleti selezionati in base al ranking olimpico.
Nella giornata dedicata al Para Grand Prix, con tutte le categorie K44 in gara, Antonino Bossolo conquista il bronzo nei -70 kg. L'azzurro entra in gara dai quarti di finale e supera con autorità il georgiano Giorgi Nikoladze per 2-0, chiudendo il secondo round con un netto 16-0 dopo il 3-2 del primo. In semifinale trova il brasiliano Valter Sedano Delfino De Oliveira in un incontro equilibratissimo: Bossolo vince il primo round per 3-2, poi due parità consecutive sul 5-5 premiano l'avversario e all'azzurro resta il terzo gradino del podio.
«Arrivavo a questa gara dopo un periodo nel quale non sono riuscito ad allenarmi con continuità a causa dell'infortunio al piede rimediato dopo la Corea e oggi non ero al meglio della condizione», ha commentato Bossolo. «Ho cercato comunque di dare il massimo e resta un po' di amarezza per come è terminata la semifinale. Guardo però il bicchiere mezzo pieno: torniamo a casa con punti importanti per Los Angeles. Adesso l'obiettivo è recuperare al meglio, perché ci aspettano il Mondiale e il Grand Prix Final, due appuntamenti molto importanti. Bisogna pensare a una gara alla volta e farsi trovare pronti».
Si fermano invece agli ottavi di finale le altre due azzurre in gara. Nei -52 kg Suemi Ricci cede 0-2 alla messicana Elsa S. Koyama Tamayo, dopo un primo round perso 0-4 e un secondo chiuso in parità sul 6-6. Nei -65 kg Giulia Cassar porta al terzo round Diana Abuziarova: pari 2-2 il primo, vinto 5-2 il secondo, ma la frazione decisiva va all'avversaria per 6-4.
Domani, venerdì 9 ottobre, toccherà a Simone Alessio, unico azzurro nel Grand Prix olimpico, che torna a Parigi due anni dopo il bronzo ai Giochi del 2024.
Semi&Finals (EUROVISION SPORT)
Data articolo: Thu, 08 Oct 2026 13:56:51 +0200

Il circuito mondiale fa tappa a Parigi, dove al Palais des Sports Marcel Cerdan di Levallois-Perret si disputano in sequenza il World Para Taekwondo Grand Prix e il World Taekwondo Grand Prix, gli eventi di più alto livello del calendario internazionale, riservati agli atleti selezionati in base al ranking mondiale. L'Italia sarà presente con quattro atleti, tre nel para taekwondo e uno nel circuito olimpico.
Ad aprire la spedizione azzurra, giovedì 8 ottobre, sarà il Para Grand Prix, con tutte le categorie K44 in gara nella stessa giornata.
Venerdì 9 ottobre toccherà invece a Simone Alessio, unico azzurro nel Grand Prix olimpico, che torna a Parigi due anni dopo il bronzo ai Giochi del 2024.
Semi&Finals (EUROVISION SPORT)
Data articolo: Wed, 07 Oct 2026 13:32:00 +0200
Il campione olimpico di Tokyo 2020 riconquista il primato dopo il successo al Polish Open. Nel mirino il Grand Prix Final di Astana
Vito Dell’Aquila torna sul tetto del taekwondo mondiale. Il campione olimpico di Tokyo 2020 riconquista il primo posto sia nel ranking mondiale sia nel ranking olimpico della categoria -58 kg, proseguendo la sua corsa verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
L’azzurro di Mesagne, fresco della vittoria al Polish Open nei -63 kg, si riprende così la vetta. Dopo il successo al Grand Prix di Roma, davanti al pubblico di casa, e il bronzo conquistato a Muju, nella casa del taekwondo, Dell’Aquila ha confermato il suo momento positivo imponendosi anche a Varsavia, dove ha gareggiato in una categoria superiore.
Nel sistema di ranking del taekwondo, infatti, la partecipazione a competizioni in una categoria di peso diversa da quella olimpica può contribuire comunque alla classifica a cinque cerchi quando la categoria è adiacente a quella di riferimento. Nel caso di Dell’Aquila, i risultati ottenuti nei -63 kg concorrono quindi al percorso verso LA28 della categoria -58 kg.
"Sono molto soddisfatto di essere tornato al primo posto nel ranking. Avevo perso il primato il mese scorso e sono contento di averlo riconquistato grazie a una serie di grandi risultati. Il bronzo di Muju ha dato continuità alla vittoria di Roma e poi è arrivato anche il successo al Polish Open. Voglio mantenere questa posizione perché sento di meritarla e perché sento di poter essere il migliore. Allo stesso tempo, però, voglio continuare soprattutto a divertirmi.", ha dichiarato Dell’Aquila.
Dell’Aquila non prenderà parte al Grand Prix di Parigi, a causa dei meccanismi di calcolo introdotti dal nuovo sistema di ranking, e guarda già al prossimo grande obiettivo della stagione: il Grand Prix Final 2026, in programma ad Astana dal 27 al 29 novembre.
Nella capitale kazaka si sfideranno i migliori sedici atleti al mondo, con in palio fino a 100 punti ranking. Un appuntamento centrale nel percorso internazionale di Dell’Aquila e nella corsa verso Los Angeles 2028.
Data articolo: Mon, 05 Oct 2026 22:07:00 +0200