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#taekwondo #Federtaekwondo
Si è conclusa in Spagna, a La NucÃa (Alicante), una nuova edizione dello Spanish Open di Taekwondo, torneo di classe G1 del circuito internazionale World Taekwondo. Un appuntamento di rilievo che ha visto la partecipazione di numerosi atleti di livello mondiale e che ha rappresentato un importante banco di prova e allenamento in vista dei prossimi appuntamenti internazionali, in particolare dei Campionati Europei di Monaco e del Grand Prix di Roma.
La Nazionale Italiana si è distinta con una prestazione di grande solidità e continuità , conquistando complessivamente 10 medaglie: 1 oro, 4 argenti e 5 bronzi. Un bottino significativo che conferma la competitività del gruppo azzurro su scala internazionale.
A guidare il medagliere italiano è Simone Alessio (-87 kg), autore di un percorso convincente che lo ha portato fino al gradino più alto del podio. L’azzurro ha superato in finale Mehdi Abedini al termine di un incontro estremamente equilibrato (2-2), dopo aver avuto la meglio su avversari di livello come Patrik Divkovic, Vincent Hoermann e Saul Acosta. Un successo importante che certifica il ritorno ad alti livelli dell’atleta italiano.
Quattro le medaglie d’argento conquistate dalla squadra azzurra. Elisa Bertagnin (-46 kg) si è arresa soltanto in finale alla spagnola Violeta Diaz (0-2), al termine di un percorso netto caratterizzato da tre vittorie consecutive tutte per 2-0. Stesso risultato per Andrea Conti (-54 kg), fermato nell’ultimo atto da Jairo Agenjo, dopo aver superato con autorità Almushraf, Nitsas e Montalban.
Argento anche per Vito Dell’Aquila (-58 kg), costretto al ritiro in finale contro lo sloveno Domen Molj, dopo aver dominato i turni precedenti con vittorie su De, Lee e Granda. Completa il quadro degli argenti Mattia Molin (+87 kg), sconfitto in finale dal kazako Beibarys Kablan al termine di un incontro combattuto (1-2), dopo aver eliminato tra gli altri Trajkovic e Khassenov.
Cinque le medaglie di bronzo conquistate. Giulia Galiero (-46 kg) ha ceduto in semifinale contro la futura vincitrice Violeta Diaz (1-2), dopo due ottime vittorie nei turni precedenti. Stesso percorso per Lucia Pezzolla (-57 kg), fermata dalla ceca Dominika Hronova (0-2), e per Ludovico Iurlaro (-63 kg), battuto dall’ucraino Samir Mirzoiev (1-2) al termine di un match equilibrato.
Bronzo anche per Angelo Mangione (-74 kg), superato in semifinale dal kazako Damir Shulenov (0-2) dopo un percorso convincente, e per Matteo De Angelis (+87 kg), fermato anch’egli da Beibarys Kablan (0-2), poi vincitore della categoria.
Nel complesso, la trasferta spagnola conferma il buon momento della squadra italiana, capace di esprimere qualità tecniche, solidità mentale e profondità di organico. I risultati ottenuti a La NucÃa rappresentano un segnale positivo in vista dei prossimi appuntamenti del calendario internazionale, dove l’Italia si presenterà con ambizioni sempre più elevate.
Data articolo: Sun, 19 Apr 2026 17:33:02 +0200
TASHKENT, Uzbekistan – Si chiudono con una medaglia per l’Italia i Campionati Mondiali Junior di Taekwondo 2026, grazie allo splendido argento conquistato da Sofia Frassica nella categoria -63 kg.
L’azzurra, protagonista di un percorso di grande solidità , si è arresa solo in finale all’atleta di casa Mohidil Uktamjonova, al termine di un incontro combattuto chiuso sul punteggio di 2-1. Dopo un primo round equilibrato, Frassica ha provato a restare in gara fino all’ultimo, ma la gestione dell’incontro ha premiato l’atleta uzbeka.
Resta comunque una prestazione di alto livello per l’azzurra, capace di costruire un percorso completo partendo dai trentaduesimi e superando in sequenza avversarie di grande valore: Vanja Rankov (SRB), Africa Pereniguez Martinez (ESP), Varvara Griazanova (RUS), Ruxu Du (CHN) e Noa Beckers (BEL) in semifinale.
Una medaglia che assume un significato importante anche alla luce dell’andamento complessivo della competizione, caratterizzata da un numero record di partecipanti e da un livello tecnico estremamente elevato, che ha reso ogni turno particolarmente impegnativo.
L’argento di Frassica rappresenta il punto più alto della spedizione italiana, che nel corso della settimana ha mostrato continuità e presenza nelle fasi avanzate dei tabelloni, con cinque piazzamenti ai quarti di finale e numerosi accessi agli ottavi.
Un bilancio complessivo equilibrato, che trova nella medaglia conquistata nell’ultima giornata il risultato concreto di un percorso costruito gara dopo gara, e che conferma la competitività del movimento azzurro anche in un contesto internazionale di altissimo livello.
L’Italia chiude così il Mondiale Junior di Tashkent con una medaglia e diverse indicazioni positive, consapevole del lavoro ancora da fare ma anche delle basi solide su cui continuare a costruire il futuro.


TASHKENT, Uzbekistan – A una giornata dal termine dei Campionati Mondiali Junior di Taekwondo 2026, l’Italia presenta un bilancio complessivamente solido ma privo, finora, di risultati di vertice, con cinque piazzamenti ai quarti di finale e una presenza costante nelle fasi intermedie dei tabelloni.
La manifestazione, in corso presso il Martial Arts Sports Complex della Olympic City di Tashkent, ha fatto registrare numeri record con 986 atleti provenienti da 115 Paesi. Un dato che incide direttamente sul livello tecnico della competizione, estremamente elevato e omogeneo, con incontri spesso decisi da pochi punti e margini sempre più ridotti tra gli atleti.
In questo contesto altamente competitivo, il team azzurro ha mostrato continuità nelle prestazioni, riuscendo a portare diversi atleti agli ottavi di finale e cinque fino ai quarti: Vito Antonacci (+78 kg), Clio Sottile (-55 kg), Noemi Carboni (-42 kg), Anna Gertrud Gruber (-68 kg) e Andrea Zappone (-78 kg).
Percorsi costruiti attraverso più incontri vinti, spesso con buone indicazioni sul piano tecnico e tattico, ma che si sono interrotti nelle fasi decisive contro avversari di altissimo livello, senza riuscire, al momento, a compiere il passo ulteriore verso le semifinali.
Accanto a questi risultati, si registrano diversi accessi agli ottavi di finale – tra cui quelli di Gianfilippo Bellino (-45 kg), Gabriele Rosato (-73 kg), Maja Molin (+68 kg), Virginia Lampis (-44 kg) e Lucrezia Maloberti (-49 kg) – a conferma di una presenza diffusa del gruppo azzurro nei tabelloni, ma anche di una certa difficoltà nel trasformare le buone prestazioni in risultati più avanzati.
Non sono mancati incontri equilibrati e decisi nei dettagli, così come eliminazioni arrivate al termine di match combattuti, segnale di un livello medio altissimo e di una competizione in cui ogni turno rappresenta un ostacolo di grande valore.
In questo scenario, va sottolineato anche il lavoro di preparazione svolto dagli azzurri e dallo staff tecnico, che ha permesso alla squadra italiana di presentarsi a Tashkent con atleti competitivi in tutte le categorie e in grado di affrontare avversari di altissimo profilo internazionale. Una base solida che, pur non avendo ancora prodotto risultati da podio, conferma la qualità del percorso intrapreso.
Domani, venerdì 17 aprile, l’Italia avrà l’ultima opportunità per provare a migliorare il proprio bilancio con gli ultimi tre atleti in gara:
• Ludovica Virginia Serain (-52 kg), impegnata dai sedicesimi contro la cinese Siyi Zhao
• Sofia Frassica (-63 kg), al via dai trentaduesimi contro la serba Vanja Rankov
• Antonino Cirivello (-51 kg), anch’egli dai trentaduesimi contro il coreano Kim Harang
Sarà quindi l’ultima giornata a definire il bilancio finale della spedizione azzurra, con l’auspicio di riuscire a compiere quel salto di qualità necessario per accedere alle fasi da medaglia.
Il contesto resta comunque di alto livello e coerente con il valore del movimento italiano, recentemente riconosciuto anche sul piano istituzionale con il primo posto nella classifica mondiale delle MNA annunciato durante l’Assemblea Generale World Taekwondo dell’11 aprile.
Un dato che certifica la solidità del sistema nel suo complesso, ma che al tempo stesso lascia aperta l’attesa per un risultato sportivo che possa completare il quadro anche sul campo.

TASHKENT, Uzbekistan – Terza giornata intensa per la Nazionale Italiana ai Campionati Mondiali Junior di Taekwondo 2026, con prestazioni solide e percorsi completi da parte degli azzurri impegnati nelle diverse categorie.
Protagonista di giornata è stata Noemi Carboni (-42 kg), autrice di un percorso netto fino ai quarti di finale. L’azzurra ha aperto la sua gara con una vittoria dominante sulla giapponese Asuka Taki (2-0), per poi confermarsi ai sedicesimi contro la gabonese Hans Beige Bouandza Bekale (2-0). Agli ottavi ha superato la portoricana Alia Bermudez (2-0), prima di fermarsi ai quarti contro la coreana Geunmi Lee (0-2), al termine di un incontro equilibrato nel primo round.
Percorso completo anche per gli altri azzurri, tutti capaci di superare almeno un turno.
Maja Molin (+68 kg) ha esordito con una convincente vittoria sulla svedese Annie Hagg (2-0), fermandosi poi agli ottavi contro la coreana Chaeun Lee (0-2).
Gianfilippo Bellino (-45 kg) ha iniziato il suo cammino dai trentaduesimi con un successo sul brasiliano Da Silva Ka Leonez (2-0), replicando ai sedicesimi contro il serbo Marko Stefanov (2-0), prima di uscire agli ottavi contro il senegalese El Hadji Wade (0-2).
Gabriele Rosato (-73 kg) ha aperto con una vittoria al terzo round contro il giordano Ammar Hamour (2-1), per poi imporsi con autorità sul belga Oliver Szasz ai sedicesimi (2-0). Il suo percorso si è concluso agli ottavi contro il coreano Seung Min Ahn (0-2).
Una giornata che conferma la solidità del gruppo azzurro, capace di competere con continuità e di portare più atleti nelle fasi avanzate dei rispettivi tabelloni.
Dopo tre giornate, l’Italia può già contare su tre piazzamenti ai quarti di finale con Vito Antonacci (+78 kg), Clio Sottile (-55 kg) e Noemi Carboni (-42 kg), a testimonianza di un movimento giovanile in crescita.
Domani, mercoledì 15 aprile, saranno quattro gli azzurri in gara:
• Virginia Lampis (-44 kg) – trentaduesimi contro Gul Medine Turan (TUR)
• Alessandro Marinelli (-58 kg) – trentaduesimi contro Nikolai Yum Sparre (GER)
• Anna Gertrud Gruber (-68 kg) – sedicesimi contro Seoyul Kim (KOR)
• Andrea Zappone (-78 kg) – sedicesimi contro Pantelis Panteli (CYP)
Il cammino dell’Italia prosegue quindi tra conferme e nuove opportunità , in un contesto internazionale di altissimo livello che continua a premiare il lavoro svolto dal movimento azzurro, recentemente celebrato anche con il primo posto nel ranking mondiale delle MNA durante l’Assemblea Generale World Taekwondo dell’11 aprile.

TASHKENT, Uzbekistan – Dopo le prime due giornate di gara, i Campionati Mondiali Junior di Taekwondo 2026 sono entrati nel vivo al Martial Arts Sports Complex della Olympic City di Tashkent, confermandosi fin da subito un evento di altissimo livello tecnico e partecipativo.
Con 986 atleti in rappresentanza di 115 Paesi, oltre al World Taekwondo Refugee Team e alla rappresentativa World Taekwondo, la rassegna iridata ha già superato i numeri record dell’edizione 2024, testimoniando la crescita costante del movimento a livello globale.
Le prime due giornate hanno visto impegnati diversi atleti azzurri, protagonisti di prestazioni incoraggianti e combattute.
Nella giornata inaugurale, riflettori puntati su Vito Antonacci (+78 kg), autore di un percorso solido fino ai quarti di finale, dove si è arreso al forte atleta coreano Simok Eom dopo aver superato con autorità i turni precedenti. Buon esordio anche per Nicole Masala (-46 kg), capace di imporsi nettamente al primo turno prima di fermarsi ai sedicesimi, mentre Alessandra D’Angelo (-59 kg) ha sfiorato l’accesso al turno successivo al termine di un match equilibrato deciso al terzo round.
Nella seconda giornata, Clio Sottile (-55 kg) si è resa protagonista di una prestazione convincente, avanzando fino ai quarti di finale grazie a tre vittorie nette, prima di cedere il passo alla russa Aminat Ramazanova. Percorso positivo anche per Abderrahman Touiar (-55 kg), fermatosi ai sedicesimi dopo aver superato il primo turno, mentre Nicolò Sevagian (-48 kg) è uscito di scena ai trentaduesimi al termine di un incontro molto equilibrato.
Domani, martedì 14 aprile, sarà la volta di altri quattro azzurri pronti a scendere sul quadrato:
• Noemi Carboni (-42 kg)
• Gianfilippo Bellino (-45 kg)
• Gabriele Rosato (-73 kg)
• Maja Molin (+68 kg)
Tutti impegnati sin dai turni iniziali, con percorsi che, in caso di avanzamento, potrebbero portarli fino alle finali di giornata.
Parallelamente all’attività agonistica, l’11 aprile si è svolta l’Assemblea Generale della World Taekwondo, momento centrale della vita istituzionale della Federazione internazionale. In questa occasione è stata ufficializzata la classifica mondiale delle Member National Associations (MNA), che ha visto l’Italia conquistare uno storico primo posto su 215 federazioni affiliate, con un punteggio complessivo di 80.5 su 100.
Un risultato che certifica l’eccellenza del sistema Italia non solo sotto il profilo sportivo, ma anche in termini di governance, organizzazione, sviluppo e sostenibilità , consolidando il ruolo della Federazione Italiana Taekwondo tra le realtà di riferimento a livello globale.
A commentare questo importante traguardo è stato il Presidente Angelo Cito:
«Sono felice per tutto il movimento del Taekwondo italiano e orgoglioso di tutti coloro che quotidianamente lavorano per raggiungere questi risultati, dal settore organizzativo a quello tecnico. Un grazie inoltre va alle istituzioni italiane che non fanno mancare il loro supporto, dal Ministero dello Sport a Sport e Salute e al CONI.»
La graduatoria mondiale, elaborata sulla base di cinque aree chiave – Governance, Participation, Performance, Events e Sustainability – ha visto completare la top five da Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Corea del Sud.
Il contesto di Tashkent, arricchito anche dal suggestivo flash mob dei giorni precedenti con 2.026 giovani atleti e il World Taekwondo Performance Team, rappresenta quindi non solo una vetrina per il futuro del Taekwondo mondiale, ma anche il palcoscenico ideale per celebrare i risultati raggiunti e guardare alle sfide future.
L’Italia, forte di questo prestigioso riconoscimento e delle buone indicazioni arrivate dalle prime giornate di gara, prosegue il proprio cammino con l’obiettivo di lasciare il segno anche sul piano agonistico, confermando la qualità e la competitività del proprio vivaio a livello internazionale.

La Federazione Italiana Taekwondo conquista un risultato storico posizionandosi al primo posto nella classifica mondiale delle Member National Associations (MNA) della World Taekwondo, su un totale di 215 federazioni affiliate.
Un traguardo di assoluto prestigio che certifica il livello di eccellenza raggiunto dal sistema Italia nel panorama internazionale, non solo sotto il profilo sportivo, ma anche in termini di governance, organizzazione e sviluppo federale.
A commentare questo importante risultato è il Presidente della Federazione Italiana Taekwondo, Angelo Cito:
«Sono felice per tutto il movimento del Taekwondo italiano e orgoglioso di tutti coloro che quotidianamente lavorano per raggiungere questi risultati, dal settore organizzativo a quello tecnico. Un grazie inoltre va alle istituzioni italiane che non fanno mancare il loro supporto, dal Ministero dello Sport a Sport e Salute e al CONI.»
Punteggio Complessivo
La classifica, elaborata dalla World Taekwondo, si basa su su cinque aree di valutazione: Governance (MNA Survey 2026), Participation, Performance, Events e Sustainability e su una serie di indicatori fondamentali che misurano la qualità e l’efficacia delle federazioni nazionali. Tra questi emergono:
Nella graduatoria complessiva, le prime cinque federazioni nazionali risultano essere:
Il primato italiano rappresenta quindi il risultato di un lavoro strutturato e continuo, che ha saputo coniugare performance sportive di alto livello con una gestione moderna, efficiente e conforme agli standard internazionali.
Questo riconoscimento assume un valore ancora più significativo se si considera l’ampiezza del movimento mondiale del Taekwondo, che conta oltre 80 milioni di praticanti e una rete globale in costante crescita.
L’Italia si conferma così tra le nazioni leader della disciplina, consolidando il proprio ruolo sia nell’ambito competitivo che in quello istituzionale, e ponendosi come modello di riferimento per lo sviluppo del Taekwondo a livello internazionale.
Un risultato che premia il lavoro della Federazione, delle società sportive, dei tecnici, degli atleti e di tutta la comunità del Taekwondo italiano, e che rappresenta uno stimolo ulteriore per continuare a crescere e innovare nel futuro.
Data articolo: Sun, 12 Apr 2026 10:03:51 +0200
TASHKENT, Uzbekistan – È tutto pronto per i Campionati Mondiali Junior di Taekwondo 2026, in programma dal 12 al 17 aprile nella capitale uzbeka, che si preannunciano come un’edizione da record sotto ogni punto di vista.
La competizione si svolgerà presso il Martial Arts Sports Complex, all’interno della suggestiva Olympic City di Tashkent, e vedrà la partecipazione dei migliori giovani talenti mondiali pronti a compiere un passo fondamentale nel loro percorso sportivo.
Saranno ben 986 gli atleti in gara, provenienti da 115 Paesi, a cui si aggiungono il World Taekwondo Refugee Team e la rappresentativa World Taekwondo (Costa Rica). Un numero che supera il precedente record di 963 partecipanti registrato ai Mondiali Junior di Chuncheon 2024, confermando la crescita costante del movimento a livello globale.
Le competizioni si articoleranno su 10 categorie di peso maschili (da -45 kg a +78 kg) e 10 femminili (da -42 kg a +68 kg). Potranno partecipare gli atleti nati tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2011.
Tra i protagonisti attesi anche la Nazionale Italiana, presente con una squadra ampia e competitiva distribuita su tutte le giornate di gara.
L’attesa è già stata accesa da uno spettacolare flash mob andato in scena nei giorni scorsi nella piazza principale del villaggio olimpico, che ha visto la partecipazione di ben 2.026 giovani taekwondoin insieme al World Taekwondo Performance Team. L’evento, organizzato dal Comitato Olimpico Nazionale dell’Uzbekistan e dalla Federazione uzbeka, ha celebrato simbolicamente l’anno della manifestazione e ha offerto una dimostrazione straordinaria di tecnica, sincronizzazione ed energia, tra calci, poomsae e coreografie di grande impatto visivo, accompagnate da riprese aeree che ne hanno esaltato la portata.
A Tashkent andrà in scena il futuro del Taekwondo mondiale, con una nuova generazione di atleti pronta a emergere. Tra questi, anche i giovani azzurri, determinati a lasciare il segno su uno dei palcoscenici più importanti della scena internazionale.


Il taekwondo italiano si è ritrovato a Giugliano. L'11 e il 12 aprile il Palazzetto dello Sport ha ospitato i Campionati Italiani di Forme e Freestyle di Taekwondo e Parataekwondo, organizzati con il Comitato Regionale Campania: due giorni che hanno confermato la qualità e la profondità di un movimento in continua crescita. Le Forme hanno raccontato, come sempre, la parte più esigente della disciplina.
Ogni poomsae è una dichiarazione tecnica precisa, in cui non esiste margine di approssimazione: la direzione dello sguardo, la tensione muscolare, la pulizia di ogni transizione vengono valutate con il rigore che solo i Campionati Italiani sanno esprimere.
Il Freestyle ha fatto il resto. Tecniche acrobatiche, salti, sequenze creative e perfezionate in palestra per mesi: il tutto condensato in delle performance spettacolari. È la disciplina in cui l'Italia ha costruito negli anni un primato internazionale riconosciuto, e ogni edizione dei Campionati ne è la conferma più concreta. Il programma ha incluso le gare di Parataekwondo, con atleti ed atlete che hanno portato un'intensità ed una tecnica impeccabile.
Una presenza che non è mai accessoria: è parte integrante di ciò che il taekwondo è e vuole essere. Il torneo Master Talent è stato uno dei momenti più forti dell'intera manifestazione. Sui campi di gara sono saliti gli atleti del progetto federale TaekwondOver, finanziato dal Dipartimento dello Sport e Sport e Salute: over 60 che si allenano, si preparano e gareggiano con la serietà di chi ha scelto questo sport non per caso, ma per quello che sa dare. Il progetto, nato come evoluzione di "Taekwondo Intergenerazionale — Lo Sport di Nonni e Nipoti" e premiato con il #BeActive Awards 2024 della Commissione Europea, coinvolge oggi oltre 1.600 atleti in più di 50 associazioni su tutto il territorio nazionale.
Vederli in gara a Giugliano ha ricordato a tutti perché questo sport vale la pena di essere praticato, promosso e difeso.

I Campionati Italiani Cadetti si confermano un’edizione da record, con 569 atleti iscritti, il numero più alto mai raggiunto per questa fascia d’età . Un dato che testimonia in modo inequivocabile la crescita del movimento giovanile e la diffusione sempre più capillare del taekwondo su tutto il territorio nazionale.
L’evento, in programma presso l’E-Work Arena di Busto Arsizio, si articola in due giornate di gara: sabato 28 marzo dedicato alle Cinture Rosse e domenica 29 marzo alle Cinture Nere, con un programma tecnico intenso, strutturato e di alto livello.

Nel corso della conferenza stampa e dell’incontro con coach, ufficiali di gara, presidenti regionali, consiglieri federali e giovani atleti, il Presidente Angelo Cito ha sottolineato il valore di questa partecipazione:
“Siete tantissimi, è un record. Questo è il segnale più forte della crescita del nostro movimento e del lavoro straordinario che le società sportive stanno portando avanti su tutto il territorio. Il futuro del nostro movimento è qui.â€
Il Presidente ha quindi richiamato l’attenzione sull’importanza di una competizione corretta e ben gestita: “chiedo a coach e ufficiali di gara di garantire una competizione pulita, fluida e regolare, nel pieno rispetto dei valori del nostro sport.â€

Ampio spazio è stato dedicato ai prossimi appuntamenti nazionali e internazionali, a partire dal Grand Prix di Roma, che si svolgerà in una nuova venue da 3.500 posti, con la partecipazione prevista di circa 60 nazioni, nonostante le difficoltà geopolitiche che potrebbero incidere sulla presenza di alcuni atleti.
Nel corso della conferenza stampa, il Presidente Cito, accompagnato dal Presidente del Comitato Regionale FITA Lombradia, ha illustrato nel dettaglio la planimetria dell’evento e i nuovi spazi dedicati a: aree di gara ampliate per il progetto Kim e Liù, nuove zone di riscaldamento, area ristorazione e villaggio sportivo, con servizi dedicati anche ad attività correlate.
Tra le novità più rilevanti, l’introduzione del primo evento internazionale di Virtual Taekwondo, che assegnerà i primi punti del ranking mondiale della disciplina.

Il 2026 rappresenta un anno storico per la Federazione, che celebra i 60 anni del taekwondo in Italia, in sinergia con il Comune di Roma, il Ministero dello Sport e importanti istituzioni.
Un appuntamento che si preannuncia straordinario, con un programma ricco e articolato: conferenza stampa e Head of Team Meeting presso l’Ara Pacis, opening ceremony in Piazza di Spagna, World Para Taekwondo Grand Prix con i migliori atleti paralimpici, primo Open di Virtual Taekwondo alla Sala delle Armi, Roma Grand Prix con i protagonisti del panorama olimpico, il progetto Kim e Liù in concomitanza con il Grand Prix, fino all’evento celebrativo al Ponte della Musica e ai Campionati Italiani Senior.
Un percorso che coinvolgerà l’intero movimento, con la partecipazione attiva anche dei più giovani, protagonisti di coreografie dedicate e, per la prima volta in un evento internazionale, con la presenza di 10 bambini cintura nera provenienti dalla Giordania, simbolo concreto dei valori universali del taekwondo.
Nel suo intervento, il Presidente Cito ha voluto ribadire il valore umano e culturale del taekwondo: “Siamo una Federazione con una storia unica. Dobbiamo tutelare ciò che abbiamo costruito in questi anni, proteggere la nostra identità e continuare a trasmettere i valori del taekwondo. Non è solo vincere: è crescere, è rispetto, è inclusione.â€
Un richiamo che si estende anche all’impegno della Federazione verso progetti di inclusione, come quello dedicato agli atleti rifugiati, simbolo concreto di uno sport che unisce e supera ogni barriera.

I Campionati Italiani Cadetti testimoniano un livello arbitrale in continua crescita e sempre più allineato agli standard internazionali. Un’edizione che si preannuncia non solo come la più partecipata di sempre, ma anche come una tappa fondamentale nel percorso di crescita del taekwondo italiano.
La prima giornata dei Campionati Italiani Cadetti si apre all’insegna dell’entusiasmo e delle emozioni, con centinaia di giovani atleti pronti a scendere in pedana portando con sé sogni, sacrifici e ambizioni.
È qui che il taekwondo del futuro prende forma: tra talenti che emergono, prime affermazioni importanti e quel sogno olimpico custodito nel cassetto che inizia a diventare sempre più concreto. La grande partecipazione e l’energia respirata all’E-Work Arena raccontano un movimento vivo, in continua crescita, capace di unire competizione e valori, presente e visione.

Il programma di gara del Day 1 ha visto scendere in pedana le categorie Cadetti Cinture Rosse, con un ampio e articolato ventaglio di pesi sia al maschile che al femminile. In campo maschile, gli atleti si sono confrontati nelle categorie dalla -33 kg fino alla +65 kg, mentre nel femminile le competizioni hanno coperto le categorie dalla -29 kg fino alla +59 kg. Una distribuzione completa che ha garantito equilibrio competitivo e grande varietà tecnica, confermando l’alto livello e la diffusione capillare del movimento in tutte le classi di peso.
Nelle categorie cadetti cinture rosse sono stati assegnati i titoli di Campione e Campionessa Italiana in tutte le classi di peso, delineando un quadro completo del livello tecnico espresso dal movimento.
Tra le categorie maschili, a conquistare il titolo sono stati: Stefani Thomas (ASD Taekwondo Fenice) nella -33 kg, Parascandola Ladonea Daniele Francesco (Squadra Mediterranea) nella -37 kg, Di Palo Nikolas (Olimpo Futurama Taekwondo ASD) nella -41 kg, Pollini Filippo (Yonghon APSSD) nella -45 kg, Signoretti Mattia (AM Taekwondo ASD) nella -49 kg, Rubino Giuseppe (ASD Champions Taekwondo Lo Iacono) nella -53 kg, Nunziati Davide (ASD Deva Taekwondo Team) nella -57 kg, Massaccesi Lorenzo (S.S. Lazio Taekwondo) nella -61 kg, Ricciardelli Orlando Raoul (ASD Accademia del Taekwondo) nella -65 kg ed Esposito Antonio (S.S.D. Life) nella +65 kg.
Nel settore femminile, i titoli sono andati a: Anita Di Grado (Taekwondo Ginko) nella -29 kg, Ginerva Ziglioli (Scuola Taekwondo Genova ASD) nella -33 kg, Aurora Capozzi (Centro TKD Foggia) nella -37 kg, Maria Celeste Pendinelli (Centro Taekwondo Ascanio) nella -41 kg, Lucilla Cardinale (ASD Taekwondo Fenice) nella -44 kg, Anna Vittoria Custode ( ASD Olimpica Kumgang) nella -47 kg, Alisia Zamboni (Scuola Taekwondo Genova ASD) nella -51 kg, Alessandra Catanzaro (Centro Taekwondo Olimpico Club Lecce) nella -55 kg, Sara Steccato (Centro Taekwondo Arezzo) nella -59 kg e Beatrice Ventura (ASD Taekwondo Fenice) nella +59 kg.

Nel secondo giorno di competizione, interamente dedicato alle cinture nere, il livello tecnico si è ulteriormente alzato, offrendo incontri di grande intensità e spessore agonistico. Sui sei campi di gara della e-work Arena si sono confrontati alcuni dei talenti più interessanti del panorama nazionale, tra atleti già affermati e nuove promesse pronte a lasciare il segno. Un mix di esperienza e freschezza che ha impreziosito il Campionato, confermando la qualità del percorso di crescita del taekwondo italiano e la solidità del lavoro svolto dalle società sportive su tutto il territorio.
Prima dell’avvio delle gare, il Presidente Angelo Cito ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento agli Ufficiali di Gara, sottolineandone il ruolo centrale nel garantire equilibrio, correttezza e qualità alla competizione: “State esprimendo una qualità arbitrale di altissimo livello e trasmettendo fiducia ad atleti e coach, permettendo loro di esprimersi al meglio; complimenti a tutti, ottimo lavoro!â€. Parole che hanno evidenziato come la crescita del movimento passi anche attraverso professionalità e competenze spesso silenziose, ma fondamentali per il corretto svolgimento delle gare.

Un medagliere complessivo che racconta la forza e la diffusione del taekwondo su tutto il territorio nazionale, con società e atleti capaci di emergere in ogni categoria, confermando la qualità e la profondità del vivaio italiano.
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27 mar. |
15.30-18.30 |
Operazioni di peso |
Cinture Rosse |
E-Work Arena |
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27 mar. |
18.15 |
Riunione Presidente con Tecnici e Atleti |
E-Work Arena |
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28 mar. |
8.30-13.00 |
CAMPIONATI ITALIANI CADETTI Cinture Rosse femminili |
E-Work Arena |
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28 mar. |
13.00-13.45 |
Pausa |
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28 mar. |
13.45-19.15 |
CAMPIONATI ITALIANI CADETTI |
E-Work Arena |
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28 mar. |
15.30-18.00 |
Operazioni di peso |
Cinture Nere |
E-Work Arena |
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28 mar. |
19.15 |
Cerimonia di premiazioni * |
E-Work Arena |
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29 mar. |
9.00-13.00 |
CAMPIONATI ITALIANI CADETTI Cinture Nere maschili Cinture Nere femminili |
E-Work Arena |
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29 mar. |
13.00-14.00 |
Pausa |
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29 mar. |
14.00-15.00 |
CAMPIONATI ITALIANI CADETTI |
E-Work Arena |
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29 mar. |
15.00 |
Cerimonia di premiazioni * |
E-Work Arena |
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I Campionati Italiani Cadetti di Taekwondo 2026 si confermano un’edizione da record, con 569 atleti iscritti, il numero più alto mai raggiunto per questa fascia d’età . Un dato che testimonia la straordinaria crescita del movimento giovanile e la diffusione capillare del taekwondo su tutto il territorio nazionale.
L’evento, in programma all’E-Work Arena di Busto Arsizio, si articolerà su due giornate: il 28 marzo dedicate alle Cinture Rosse e il 29 marzo alle Cinture Nere, con un programma tecnico intenso e perfettamente strutturato.
Il time schedule aggiornato prevede per il 28 marzo l’inizio anticipato delle competizioni alle ore 8.30 con le fasi eliminatorie delle Cinture Rosse, che proseguiranno fino alle 13.00. Dopo una breve pausa, dalle 13.45 si entrerà nelle fasi finali, che si protrarranno fino alle 19.15, seguite dalla cerimonia di premiazione.
Il 29 marzo, dedicato alle Cinture Nere, la giornata inizierà alle ore 9.00 con le eliminatorie fino alle 13.00. Nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 15.00, si svolgeranno le finali, con cerimonia di premiazione a seguire.
Il programma è completato dalle operazioni di peso previste il giorno precedente e nella giornata del 28 marzo per le Cinture Nere, oltre alla riunione con tecnici e atleti, a conferma di un’organizzazione solida e allineata agli standard internazionali.
Con numeri così importanti e un format competitivo sempre più efficiente, i Campionati Italiani Cadetti 2026 rappresentano un momento centrale per il futuro del taekwondo italiano, offrendo ai giovani atleti un palcoscenico di alto livello dove crescere, competere e costruire il proprio percorso sportivo.
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27 mar. |
15.30-18.30 |
Operazioni di peso |
Cinture Rosse |
E-Work Arena |
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27 mar. |
18.15 |
Riunione Presidente con Tecnici e Atleti |
E-Work Arena |
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28 mar. |
8.30-13.00 |
CAMPIONATI ITALIANI CADETTI Cinture Rosse femminili |
E-Work Arena |
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28 mar. |
13.00-13.45 |
Pausa |
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28 mar. |
13.45-19.15 |
CAMPIONATI ITALIANI CADETTI |
E-Work Arena |
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28 mar. |
15.30-18.00 |
Operazioni di peso |
Cinture Nere |
E-Work Arena |
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28 mar. |
19.15 |
Cerimonia di premiazioni * |
E-Work Arena |
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29 mar. |
9.00-13.00 |
CAMPIONATI ITALIANI CADETTI Cinture Nere maschili Cinture Nere femminili |
E-Work Arena |
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29 mar. |
13.00-14.00 |
Pausa |
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29 mar. |
14.00-15.00 |
CAMPIONATI ITALIANI CADETTI |
E-Work Arena |
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29 mar. |
15.00 |
Cerimonia di premiazioni * |
E-Work Arena |
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Il taekwondo internazionale torna protagonista nei Paesi Bassi con la 53ª edizione del Dutch Open Taekwondo Championships, in programma il 14 e 15 marzo 2026 a Eindhoven, uno dei tornei più prestigiosi e partecipati del circuito europeo, valido G2 per il ranking mondiale World Taekwondo ed E2 per il ranking europeo.
La nazionale italiana di Taekwondo torna a casa con tre medaglie di bronzo con Gaetano Cirivello (-54 kg), Luigi Antonio Elia (-58 kg) e Matteo De Angelis. I club italiani in gata conquistano un bronzo nella -46 kg con Alessia Sturari (-46 kg, Edera Forlì).
Da annotare, tra i cadetti, la medaglia d'Oro conquistata da Matteo Simone Serban nella classe cadetti (12-14 anni), in forza per il Taekwondo Beinaschese
All’appuntamento olandese l’Italia è scesa in campo con una delegazione ampia e competitiva, guidata dagli atleti della Nazionale Italiana e con il campione olimpico Vito Dell’Aquila che si ferma ad un passo dal podio, sconfitto ai quarti di finale.
Nel settore femminile in gara Giulia Galiero ed Elisa Bertagnin (-46 kg), Anna Frassica e Ilenia Matonti (-53 kg), Alessandra D’Angelo e Lucia Pezzolla (-57 kg) e Giulia Maggiore (-67 kg).
Nel settore maschile la Nazionale italiana è rappresentata da Gaetano Cirivello (-54 kg), Giuseppe Foti (-58 kg), Ludovico Iurlaro, Vito Dell’Aquila e Hamza Laantri (-63 kg), Dennis Baretta (-68 kg), Angelo Mangione (-74 kg), Emanuele Vittorio Maturo (-80 kg), Antonio Gerrone (-87 kg) e Matteo De Angelis e Mattia Molin (+87 kg).
Una squadra ricca di talento e profondità tecnica che punta a essere protagonista in diverse categorie di peso in uno dei tornei più competitivi del calendario internazionale.
Accanto agli atleti della Nazionale, il Dutch Open si è vista anche la partecipazione di numerosi club italiani, a conferma del forte interesse del movimento azzurro per questa storica competizione. In gara saranno presenti atleti provenienti da Galatina TKD Institute, Fiamme Oro, New Accademia TKD Lombardia, Oneness Taekwondo Accademia, Polisportiva Edera Forlì, Scuola TKD Angileri, Taekwondo Beinaschese, Taekwondo Suedtirol, Tiger Team TKD Fabriano e Vigili del Fuoco Fiamme Rosse.
| Team/Club | First Name | Last Name | Sub Event | Division |
| Italy National Team | Giulia | GALIERO | Senior Division | F-46 kg |
| Italy National Team | Elisa | BERTAGNIN | Senior Division | F-46 kg |
| Italy National Team | Anna | FRASSICA | Senior Division | F-53 kg |
| Italy National Team | Ilenia | MATONTI | Senior Division | F-53 kg |
| Italy National Team | Alessandra | D'ANGELO | Senior Division | F-57 kg |
| Italy National Team | Lucia | PEZZOLLA | Senior Division | F-57 kg |
| Italy National Team | Giulia | MAGGIORE | Senior Division | F-67 kg |
| Italy National Team | Matteo | DE ANGELIS | Senior Division | M+87 kg |
| Italy National Team | Mattia | MOLIN | Senior Division | M+87 kg |
| Italy National Team | Gaetano | CIRIVELLO | Senior Division | M-54 kg |
| Italy National Team | Giuseppe | FOTI | Senior Division | M-58 kg |
| Italy National Team | Luigi antonio | ELIA | Senior Division | M-58 kg |
| Italy National Team | Ludovico | IURLARO | Senior Division | M-63 kg |
| Italy National Team | Vito | DELL'AQUILA | Senior Division | M-63 kg |
| Italy National Team | Hamza | LAANTRI | Senior Division | M-63 kg |
| Italy National Team | Dennis | BARETTA | Senior Division | M-68 kg |
| Italy National Team | Angelo | MANGIONE | Senior Division | M-74 kg |
| Italy National Team | Emanuele vittorio | MATURO | Senior Division | M-80 kg |
| Italy National Team | Antonio | GERRONE | Senior Division | M-87 kg |
| Fiamme Oro | Natalia | D'ANGELO | Senior Division | F-67 kg |
| New Accademia Tkd Lombardia | Alice | SCARANO | Junior Division | F-42 kg |
| New Accademia Tkd Lombardia | Jennifer stella | DONATO | Junior Division | F-68 kg |
| New Accademia Tkd Lombardia | Sofia | PAVLOVA | Cadet Division | F-29 kg |
| New Accademia Tkd Lombardia | Sofia | BOSSETTI | Cadet Division | F-44 kg |
| New Accademia Tkd Lombardia | Francesco | VENEZIANO | Cadet Division | M-41 kg |
| New Accademia Tkd Lombardia | Raffaele | SCARANO | Cadet Division | M-45 kg |
| Oneness Tkd Accademia | Sofia | BRIGNOLI | Senior Division | F-53 kg |
| Oneness Tkd Accademia | Nataly | NOVA REYNOSO | Senior Division | F-67 kg |
| Oneness Tkd Accademia | Giovanni | PAGLIUSO | Junior Division | M-68 kg |
| Polisportiva Edera Forli | Alessia | STURARI | Senior Division | F-46 kg |
| Scuola Tkd Angileri | Daria | PUGLIESE | Cadet Division | F-29 kg |
| Taekwondo Beinaschese | Matteo simone | SERBAN | Cadet Division | M-49 kg |
| Taekwondo Suedtirol | Alexander | OBERHOFER | Senior Division | M-87 kg |
| Tiger Team Tkd Fabriano | Tommaso | SPRECA | Senior Division | M-63 kg |
| Tiger Team Tkd Fabriano | Andrea | SPRECA | Senior Division | M-68 kg |
| Tiger Team Tkd Fabriano | Tosca | PIEROSARA | Junior Division | F+68 kg |
| Vigili del Fuoco Fiamme Rosse | Sofia | ZAMPETTI | Senior Division | F-46 kg |
| Vigili del Fuoco Fiamme Rosse | Teodoro | DEL VECCHIO | Senior Division | M-58 kg |

Si sono svolti ad Anzio i Campionati Italiani Junior Cinture Nere 2026, uno degli appuntamenti più attesi del calendario nazionale. Sui campi di gara si sono sfidati 371 atleti provenienti da tutta Italia, pronti a contendersi il titolo tricolore in una competizione che rappresenta molto più di una semplice gara: è il luogo dove si incontrano talento, sogni e determinazione.
Per molti di loro questo campionato ha rappresentato un momento decisivo nel proprio percorso sportivo, una tappa fondamentale nella crescita agonistica e umana che accompagna i giovani atleti verso il futuro del taekwondo italiano.
I Campionati Italiani Junior non sono soltanto una competizione nazionale: sono anche un importante banco di prova in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Sul quadrato di gara si sono misurate tecnica, velocità , strategia e carattere. In ogni incontro si sono intrecciati mesi di allenamenti, sacrifici e passione, con l’obiettivo di conquistare il titolo di Campione Italiano e Campionessa Italiana Juniores, attirando l’attenzione dello staff tecnico federale.

La manifestazione è stata presentata nella Sala Consiliare del Comune di Anzio, nel corso della conferenza stampa ufficiale che ha riunito istituzioni e rappresentanti federali.
Ad aprire gli interventi è stata l’Assessore allo Sport Valentina Corrado, che ha sottolineato il valore dell’evento e la piena collaborazione istituzionale con il Comitato Regionale FITA Lazio, guidato dal Presidente Marcello Pezzolla.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre annunciato un protocollo d’intesa triennale tra il Comune di Anzio e la Federazione Italiana Taekwondo, con l’obiettivo di promuovere progetti sportivi nelle scuole di ogni ordine e grado.
Un’iniziativa che punta a rafforzare il ruolo dello sport come strumento educativo e di inclusione sociale, capace di contrastare il disagio giovanile e costruire nuove opportunità per i ragazzi.

Il Sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha espresso grande soddisfazione per l’assegnazione alla città di una manifestazione di rilievo nazionale, ringraziando la Federazione per aver scelto Anzio come sede dell’evento e confermando la propria presenza alle gare nel corso del weekend.
Nel suo intervento il Presidente Angelo Cito, ha ribadito il valore educativo della disciplina:
«Educare attraverso lo sport significa offrire ai ragazzi strumenti importanti per affrontare la vita», ha dichiarato il Presidente, ricordando anche il ruolo fondamentale delle associazioni sportive dilettantistiche, veri presìdi educativi e sociali nei territori.

Il Presidente del Comitato Regionale Lazio, Marcello Pezzolla, ha invece sottolineato come il confronto agonistico rappresenti un momento fondamentale di crescita per i giovani atleti: allenarsi e poi misurarsi in gara significa mettersi alla prova e continuare a migliorarsi.
A chiudere la conferenza è stato il Segretario Simone Caioli, che ha rivolto agli atleti un augurio di vivere il campionato con entusiasmo, determinazione e spirito sportivo.

Il 2026 segna inoltre un traguardo importante per il movimento: i 60 anni della Federazione Italiana Taekwondo. Un anniversario che racconta una lunga storia di sport, formazione e crescita per intere generazioni di atleti, un traguardo che traccia la linea verso i nuovi obiettivi che si prospettano ambiziosi.
Ad Anzio, in questo fine settimana, saranno proprio i più giovani a raccoglierne il testimone. I quasi 400 atleti junior attesi sui due giorni di gara, porteranno con sé non solo il talento agonistico ma anche i valori che da sempre caratterizzano il taekwondo: rispetto, disciplina e senso di responsabilità nel rapporto umano che unisce atleta e Maestro.
Perché ogni incontro non sarà soltanto una gara. Sarà un passo nel percorso che costruisce il futuro del taekwondo italiano.

La prima giornata dei Campionati Italiani Junior di Taekwondo ha incoronato i primi protagonisti di questa edizione tricolore. Sul tatami del Pala Rinaldi si sono alternate cinque categorie femminili e cinque maschili, regalando al pubblico incontri combattuti e spettacolari che hanno messo in luce il talento e la preparazione delle nuove generazioni del taekwondo italiano.
Con cinque categorie femminili e cinque maschili in gara, un semplice sabato di inizio marzo si è trasformato in una vera festa del taekwondo italiano. Davanti a spalti gremiti e partecipi, le promesse del taekwondo tricolore hanno dato vita a incontri intensi e spettacolari, caratterizzati da ritmo, precisione tecnica e grande maturità agonistica che mettono in luce la crescita del movimento.
Tra i protagonisti assoluti di giornata spiccano Abderrahman Touiar (-55 kg) e Virginia Lampis (-44 kg), che a distanza di un anno esatto confermano il titolo italiano juniores, dimostrando continuità di rendimento e grande solidità competitiva.
Per Virginia Lampis, il titolo arriva al termine di una passata stagione già ricca di successi: nel 2025 ha infatti conquistato l’oro agli Austrian Open, Slovenia Open, Swiss Open, Albania Open e Montenegro Open, confermandosi tra le atlete più promettenti del panorama europeo.
I titoli della prima giornata sono stati conquistati da Gianfilippo Bellino (-45 kg), Nicolò Sevagian (-48 kg), Antonino Cirivello (-51 kg), Abderrahman Touiar (-55 kg) e Alessandro Marinelli (-59 kg) tra le categorie maschili in gara; nelle categorie femminili si sono imposte come nuove Campionesse Italiane Juniores Noemi Carboni (-42 kg), Virginia Lampis (-44 kg), Nicole Masala (-46 kg), Lucrezia Maloberti (-49 kg) e Ludovica Serain (-52 kg).

Percorso straordinario anche per Abderrahman Touiar, protagonista di un 2025 di altissimo livello: oro ai Campionati Europei Under 21 (-54 kg) a soli 16 anni e argento agli Europei Junior (-55 kg).
«Confermarmi campione italiano, ha dichiarato Touiar al termine della finale, non era scontato. Questo titolo significa molto, soprattutto perché arriva prima di un appuntamento importante. È il risultato di un percorso costruito con sacrificio insieme alla mia società e al supporto della mia famiglia, che ringrazio».
Sulla stessa linea anche Virginia Lampis, visibilmente emozionata dopo la conquista tricolore: «Confermarmi campionessa d’Italia è qualcosa di speciale. Ogni gara è una sfida diversa, ma il sogno resta lo stesso: crescere, migliorarsi e continuare a credere nel lavoro quotidiano per raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissata».
Gli incontri disputati nel corso della giornata hanno confermato l’ottimo livello tecnico del taekwondo giovanile italiano. Ritmo, strategia e grande maturità agonistica hanno caratterizzato molti dei match in programma, segno evidente di un movimento che continua a crescere grazie al lavoro delle società sportive e dei tecnici sul territorio.

In una giornata simbolica come quella dell’8 marzo, i Campionati Italiani Junior celebrano anche il talento e la determinazione delle donne del taekwondo italiano.
Atlete, tecniche, arbitre e dirigenti rappresentano con orgoglio una componente sempre più centrale del movimento federale. Le sfide delle categorie femminili regalano sempre più incontri intensi e spettacolari, dimostrando ancora una volta come il taekwondo sia uno spazio di crescita, equilibrio e affermazione personale.
Una presenza forte e consapevole, quella al femminile, che incarna i valori di rispetto, forza, disciplina e determinazione, contribuendo ogni giorno a costruire il futuro del taekwondo italiano.

Nel corso dell’evento non è mancato il sostegno delle istituzioni locali. Il Sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha sottolineato il valore della collaborazione tra la città e la Federazione Italiana Taekwondo, evidenziando l’importanza di un progetto condiviso capace di guardare al futuro del territorio.
«Questa manifestazione incarna al meglio i valori dello sport. Vedere così tanti giovani in competizione per il titolo italiano di categoria ed assistere da vicino al fair play che caratterizza questa disciplina, fa comprendere pienamente quanto il taekwondo sia un veicolo potente di comunicazione oltre l'attività sportiva. Siamo felici di aver dato il nostro contributo per la buona riuscita dell'evento e soprattutto di aver coeso le due istituzioni, firmando una convenzione che ci consente tutto l’anno di fare un’azione continua tra la nostra Città di Anzio e la Federazione Italiana Taekwondo», ha dichiarato il Sindaco.
Un legame concreto, costruito sulla collaborazione tra istituzioni e sport, pensato per dare continuità alle iniziative sul territorio, promuovere la pratica sportiva tra i giovani e creare nuove opportunità di crescita per la comunità e per l’intero movimento del taekwondo italiano.

La seconda giornata di gare ha completato il quadro dei Campioni Italiani Junior 2026, chiudendo ad Anzio un weekend di grande taekwondo che ha messo in luce il talento e la crescita delle nuove generazioni del movimento azzurro. Dopo i titoli assegnati nella prima giornata, sul tatami del Pala Rinaldi sono stati incoronati nuovi campioni nelle restanti categorie.
Tra le categorie maschili hanno conquistato l’oro Franco Di Palo (-63 kg, Olimpo Futurama Taekwondo), Luca Serban (-68 kg, Tkd Beinaschese), Gabriele Rosato (-73 kg, New Marzial Mesagne), Alessandro Giovagnoli (-78 kg, San Marino) e Vito Antonacci (+78 kg, Bek Doo San Taekwondo Bari).
Nelle categorie femminili, i titoli tricolori sono stati conquistati da Clio Sottile (-55 kg, Tiger’s Den Taekwondo), Alessandra D’Angelo (-59 kg, Taekwondo 16), Sofia Frassica (-63 kg, New Marzial Mesagne), Anna Gertrud Gruber (-68 kg, Tkd Südtirol) e Maja Molin (+68 kg, Taekwondo Città del Piave).

A suggellare la competizione è arrivata anche la classifica per società , che premia il lavoro delle associazioni sportive e dei tecnici impegnati ogni giorno nella formazione dei giovani atleti. Nella classifica femminile il titolo di Campione d’Italia per società va alla Scuola Taekwondo Genova ASD, seguita da ASD Accademia Taekwondo Baronia, ASD Tiger’s Den Taekwondo e ASD Taekwondo 16.
Nella classifica maschile, a conquistare il primo posto è stata ASD New Marzial Mesagne, davanti a Olimpo Futurama Taekwondo ASD, ASD Taekwondo 16 e ASD Taekwondo Tigers Padova.
Un risultato che celebra non solo i successi individuali, ma anche il lavoro collettivo delle società sportive, vere protagoniste nella crescita del taekwondo italiano e nella formazione delle nuove generazioni di campioni.

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