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News da federazione arrampicata sportiva Federclimb

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News da Federclimb
WORLD CLIMBING SERIES SPEED: SEI FRECCE AZZURRE PRONTE A SCATTARE A GUIYANG


Dopo una lunga pausa, la Speed torna protagonista della World Climbing Series con due appuntamenti ravvicinati in Cina. Si riparte da Guiyang, dall’11 al 13 settembre, per poi fare tappa a Chongqing, dal 18 al 20 settembre: due weekend ad altissima velocità che promettono spettacolo e sfide sul filo dei millesimi di secondo.

Sulle pareti cinesi, i migliori velocisti del mondo si lanceranno ancora una volta verso l’alto alla massima velocità possibile.

Guiyang rappresenta la quinta delle sette tappe del circuito mondiale, dopo gli appuntamenti di Wujiang, Madrid, Cracovia e Chamonix.

Dopo il debutto ufficiale della parete a quattro corsie nella tappa di Cracovia, anche in Cina gli atleti si confronteranno nel nuovo format della 4-lane competition, sia nelle prove individuali sia nelle staffette maschili, femminili e miste.

Una formula che cambia il volto della disciplina: più atleti contemporaneamente sulla parete significano confronti diretti, maggiore spettacolarità e una pressione agonistica ancora più intensa.

 

Sei frecce tricolori a caccia dello sprint vincente

Saranno sei gli azzurri pronti a scattare in Asia. Al femminile, riflettori puntati su Beatrice Colli, appena laureatasi Campionessa d’Europa e detentrice del record italiano, e su Giulia Randi, autrice di un’ottima stagione internazionale e capace di conquistare uno splendido argento a Chamonix.

Al maschile, invece, saranno Matteo Zurloni, Luca Robbiati, Ludovico Fossali e Francesco Ponzinibio a difendere i colori italiani, tutti a caccia di una prestazione capace di esprimere al meglio il loro potenziale.

Nella gara individuale a Madrid Zurloni, Robbiati, Colli e Randi avevano raggiunto i quarti di finale. L’obiettivo è quindi ripetersi e, perché no, spingersi ancora più avanti nel tabellone, affrontando le rispettive heat senza risparmiarsi.

 

Staffette: Italia pronta a giocare di squadra

La staffetta femminile vedrà ancora una volta insieme le due punte di diamante della Speed azzurra: Beatrice e Giulia, protagoniste da anni di una sana sfida a colpi di record italiano, unite da un rapporto di stima e stimolo reciproco. In Cina potranno nuovamente mettere in comune velocità ed esperienza per provare a tornare nel tabellone finale, come già accaduto a Cracovia, dove avevano raggiunto i quarti.

Al maschile, l’Italia schiererà invece due squadre: da una parte Ludovico Fossali e Francesco Ponzinibio, dall’altra Matteo Zurloni e Luca Robbiati. Proprio quest’ultima coppia arriva a Guiyang con un precedente particolarmente incoraggiante: a Madrid ha conquistato i quarti di finale, firmando anche il record italiano in 10â€34.

Infine grande attenzione alla staffetta mista, una delle specialità che hanno regalato all’Italia alcune delle prestazioni più interessanti.

A Cracovia la coppia Randi-Fossali aveva stabilito il record europeo in 11â€85, mentre gli statunitensi Emma Hunt e Samuel Watson avevano fissato il record mondiale a 10â€89.

A Guiyang Beatrice Colli farà squadra con Matteo Zurloni o Luca Robbiati, mentre Giulia Randi gareggerà con Francesco Ponzinibio o con Ludovico Fossali.

 

Prossimi appuntamenti e classifiche da scalare

Dopo Guiyang, la Speed non avrà il tempo di rallentare: appena una settimana più tardi, dal 18 al 20 settembre, i velocisti torneranno in parete a Chongqing.

L’ultimo appuntamento della stagione 2026 si disputerà invece a Santiago del Cile, dal 23 al 25 ottobre.

Con tre tappe da disputare la lotta per la classifica generale è ancora aperta.

Al momento guida il ranking femminile l’indonesiana Desak Made Rita Kusuma Dewi con 3070 punti. Al suo inseguimento la record woman Emma Hunt e la polacca Natalia Kalucka, rispettivamente con 2256 e 2080 punti. L’azzurra Randi occupa la 9° posizione, con 1460 punti, e può quindi puntare a un ulteriore balzo in avanti nella seconda parte della stagione.

Al maschile, invece, è il cinese Yicheng Zhao, detentore del record mondiale, a comandare la classifica con 2415 punti. Alle sue spalle lo statunitense Samuel Watson, a quota 2185, e l’altro velocista cinese Jianguo Long, con 2055.

Matteo Zurloni occupa attualmente il 13° posto, con 1175 punti, ma punta a scalare posizioni in classifica.

Il circuito è ancora lungo, ma il conto alla rovescia è già iniziato. A Guiyang, tra nuove sfide a quattro corsie, staffette e duelli individuali, le sei frecce tricolori sono pronte a spingere al massimo, inseguendo lo sprint vincente.

 

Programma di gara:

venerdì 11 settembre

Ore 04.15 qualifiche maschili

Ore 06.05 qualifiche femminili

Ore 13.30 finali maschili e femminili

Sabato 12 settembre

Ore 05.25 qualifiche staffetta mista

Ore 13.30 finali staffetta mista

Domenica 13 settembre

Ore 05.00 qualifiche staffetta maschile

Ore 06.50 qualifiche staffetta femminile

Ore 14.00 Finali staffette maschili e femminili

 

Le finali saranno, come sempre, disponibili in diretta su Eurosport, Discovery+ e HBO.

 

Per consultare i risultati: https://ifsc.results.info/event/1526/

Per consultare il ranking: https://ifsc.results.info/rankings/cup/111/1

Data articolo: Fri, 11 Sep 2026 06:38:27 +0200
News da Federclimb
Prorogate le candidature per organizzare gare nazionali per la stagione agonistica 2027

Tutte le Associazioni e Società Sportive affiliate FASI interessate ad organizzare una competizione (Lead, Boulder, Speed, Para Climbing) di livello Nazionale (Coppa Italia / Campionati Italiani) nella stagione agonistica 2027 sono invitate a seguire la seguente procedura:

Per candidarsi:
1) compilare il modulo "FASI_Modulo_Gare_2027" e inviarlo a: eventi@federclimb.it e com.tecnica@federclimb.it

2) leggere attentamente gli allegati A e B al suddetto modulo;

3) completare la candidatura con la compilazione del seguente form Google https://forms.gle/wxKzxemxC4kUABcAA

La scadenza per l'invio delle candidature è stata prorogata al 30/09/2026.

Dopo tale data verrete ricontattati dall'Ufficio Eventi per essere informati dell'esito della candidatura.

La richiesta di candidatura prima di essere inviata dovrà essere firmata del Legale Rappresentante della Associazione/Società richiedente e per presa visione/avallo dal Presidente del Comitato/Delegato della Regione di appartenenza della società medesima.

Per qualsiasi chiarimento in merito potrete contattare l'Ufficio Eventi o la Commissione Tecnica FASI.

FASI Modulo Gare 2027

ALLEGATO A COSTI E CONTRIBUZIONI

ALLEGATO B SPORT EQUIPMENT

ALLEGATO C COMUNICAZIONE E IMMAGINE COORDINATA

Data articolo: Fri, 31 Jul 2026 13:58:35 +0200
News da Federclimb
IMST, GRANDE FINALE AZZURRO: ORO DONOLA, BRONZI FRANZONI, PERNIGOTTI E MARCELLI. VIGHETTI È ARGENTO IN COPPA EUROPA

Si chiude con un bilancio decisamente positivo il weekend della Nazionale Giovanile sulle pareti del Kletterzentrum di Imst, in Austria, teatro della World Climbing Europe Youth Series Lead e Speed.

Gli azzurri salutano la tappa austriaca con quattro podi: l’oro di Leonardo Donola nella Lead U17, i bronzi di Pietro Franzoni e Margherita Pernigotti nella Lead e quello di Alice Marcelli nella Speed U19. A impreziosire ulteriormente il fine settimana arriva inoltre il prestigioso secondo posto di Gianluca Vighetti nella classifica generale della Coppa Europa Giovanile Lead U19.

Lead U17: Donola domina, Franzoni completa il doppio podio azzurro

Nella categoria U17 maschile l’Italia si prende la scena con una splendida doppietta sul podio.

Dopo aver chiuso al comando anche la fase di qualificazione, Leonardo Donola conferma tutta la propria qualità in finale. L’azzurro scala con grande sicurezza fino alla presa 43, risultato che gli consegna una meritata medaglia d’oro.

Alle sue spalle il ceco Suchan conquista l’argento, mentre Pietro Franzoni completa il podio grazie a un’eccellente prestazione conclusa sulla presa 35+, che gli vale uno splendido bronzo.

Per Donola e Franzoni arriva così un’altra importante conferma internazionale dopo una stagione che li ha già visti protagonisti assoluti nel Boulder.

Ottima prova anche per Andrea Locatelli, che conclude all’8° posto e permette all’Italia di piazzare ben tre atleti nella top ten continentale.

Hervé Melada termina la competizione in 15ª posizione, mentre Leonardo Blasutig chiude al 22° posto.

Nella gara femminile Carolina Gradaschi, entrata in finale con il 9° posto in qualifica, conferma la propria posizione anche nell’atto conclusivo, terminando 9ª e consolidando la propria presenza tra le migliori giovani specialiste europee.

Chiara Franceschi conclude in 18ª posizione, Agnese De Micheli è 25ª, Matilde Capoferro 32ª ed Eleonora Casali 53ª.

Pernigotti sul podio U19, Vighetti secondo nella classifica generale

Arrivano importanti soddisfazioni anche dalla categoria U19.

In campo femminile Margherita Pernigotti conquista uno splendido bronzo al termine di una finale di altissimo livello. L’azzurra raggiunge la presa 47+, lo stesso risultato della spagnola Allende Lopez, che conquista però la medaglia d’argento grazie al miglior piazzamento ottenuto in qualificazione.

La vittoria va all’austriaca Deubler.

Il podio di Imst permette a Pernigotti di chiudere la stagione al 4° posto nella classifica generale del circuito, confermandosi tra le migliori interpreti europee della categoria.

Nella finale maschile Gianluca Vighetti conclude invece al 6° posto. Il risultato non gli consente di salire sul podio di giornata, ma gli permette di raccogliere punti preziosissimi per la classifica complessiva.

Al termine del circuito, infatti, l’azzurro conquista un prestigioso secondo posto nella Coppa Europa Giovanile Lead U19, coronando una stagione internazionale di grande continuità che lo aveva già visto salire sul secondo gradino del podio nella prima tappa di Dornbirn.

Gli altri azzurri U19 si erano fermati nella fase di qualificazione: Emma Gregorotti conclude 13ª, Maia Marinescu 18ª, Rita Bruni 48ª, Francesco Capoferro 39° e Alessandro Sofia 45°.

Speed: bronzo per Alice Marcelli

Il weekend azzurro di Imst si era aperto con un altro importante risultato nella World Climbing Europe Youth Series Speed.

Nella categoria U19 femminile Alice Marcelli conquista infatti la medaglia di bronzo.

L’azzurra accede al tabellone finale con il 5° tempo delle qualifiche. Nei quarti supera il turno in seguito alla falsa partenza dell’avversaria, mentre in semifinale viene fermata dalla velocista ucraina.

Nella finale per il terzo posto Marcelli torna però immediatamente a spingere sull’acceleratore e supera la tedesca Fassbender fermando il cronometro sul tempo di 8â€38, assicurandosi così il terzo gradino del podio.

Nel settore maschile Giorgio Villa sfiora l’accesso alla fase finale e conclude al 18° posto, mentre Jacopo Titi termina la gara in 27ª posizione.

Una chiusura di circuito da protagonista

Il weekend di Imst conferma ancora una volta la competitività del movimento giovanile azzurro sulla scena continentale.

L’oro di Donola, i bronzi di Franzoni, Pernigotti e Marcelli e il secondo posto finale di Vighetti nella Coppa Europa Lead rappresentano il risultato più evidente di una trasferta nella quale diversi atleti italiani hanno saputo inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice.

Una chiusura di circuito che regala medaglie, conferme e indicazioni importanti per il futuro di una generazione azzurra che continua a crescere e a misurarsi con successo con i migliori giovani climber europei.

Data articolo: Mon, 07 Sep 2026 06:54:06 +0200
News da Federclimb
Koper, Schenk e Placci ancora tra i migliori al mondo: due azzurri in finale nella World Climbing Series Lead

Filip Schenk chiude al 5° posto dopo aver vinto la semifinale, Giovanni Placci è 7°. Tre italiani avevano conquistato l’accesso alla top 24 nella penultima tappa stagionale del circuito mondiale Lead.

Si chiude con due azzurri tra i migliori otto la tappa di World Climbing Series Lead di Koper, Capodistria, penultimo appuntamento della stagione internazionale prima del gran finale in programma a Santiago del Cile dal 23 al 25 ottobre.

Sulle pareti del Plus Climbing sloveno Filip Schenk e Giovanni Placci hanno confermato ancora una volta di poter competere stabilmente ai massimi livelli, conquistando entrambi l’accesso alla finale al termine di una semifinale di altissimo livello. Nella prova decisiva non è arrivata la medaglia, ma il 5° posto di Schenk e il 7° di Placci rappresentano un’altra importante conferma del percorso di crescita dei due azzurri.

Tre azzurri in semifinale

La gara maschile era iniziata nel migliore dei modi già dalle qualifiche, con tre italiani capaci di entrare nella top 24.

Filip Schenk aveva chiuso la prima fase in 8ª posizione, grazie ai risultati di 33 e 31+, immediatamente seguito da Giovanni Placci, 9° con 32 e 31+.

A completare il terzetto azzurro in semifinale era stato Riccardo Vicentini, capace di conquistare proprio l’ultimo posto utile per il passaggio del turno: 24° con 22 e 30+.

Si erano invece fermati a poca distanza dalla qualificazione Giorgio Tomatis, 28°, Ernesto Placci, 30°, e Andrea Chelleris, 32°.

Davanti a tutti al termine delle qualifiche il coreano Dohyun Lee, seguito dal francese Sam Avezou e dal giapponese Neo Suzuki.

Schenk primo in semifinale, Placci quarto

La semifinale ha regalato una delle prestazioni più significative dell’intero weekend per la squadra italiana.

Filip Schenk ha infatti interpretato al meglio la via, raggiungendo la presa 38+ e chiudendo la prova in prima posizione assoluta, davanti a Dohyun Lee, fermatosi a 37+, e Neo Suzuki, terzo con 34+.

Una prestazione di grande solidità per Schenk, che si è presentato così alla finale da leader della semifinale.

Ottimo anche Giovanni Placci, che ha confermato lo straordinario momento di forma già mostrato ai recenti Campionati Europei di Laval, dove aveva conquistato il titolo di vice Campione Europeo. Con 33+ l’azzurro ha ottenuto la 4ª posizione, guadagnando con autorità un altro posto tra gli otto finalisti di una tappa mondiale.

Si è invece conclusa in semifinale la gara di Riccardo Vicentini, protagonista comunque di un weekend positivo grazie all’accesso alla top 24.

Finale senza medaglia, ma ancora due italiani nell’élite mondiale

Nella finale maschile la via si è rivelata estremamente selettiva e ha progressivamente definito una classifica molto corta nella zona centrale.

A conquistare il successo è stato il giapponese Neo Suzuki, capace di raggiungere la presa 33+, davanti al connazionale Satone Yoshida, secondo con 30+, e all’indonesiano Putra Tri Ramadani, bronzo con 28+.

Ai piedi del podio il francese Sam Avezou, quarto con 23+.

Filip Schenk, fermatosi alla presa 23, ha concluso la gara in 5ª posizione, mentre Giovanni Placci, con 22+, ha terminato al 7° posto.

La medaglia questa volta non è arrivata, ma il risultato complessivo della tappa slovena conferma il livello raggiunto dai due atleti italiani. Schenk e Placci continuano a lavorare con costanza, mostrando una crescita evidente e una presenza sempre più stabile nelle fasi decisive delle competizioni internazionali.

Per Schenk, già due volte finalista nelle precedenti tappe stagionali, la vittoria della semifinale di Koper rappresenta un’ulteriore dimostrazione della capacità di competere con i migliori interpreti della specialità. Per Placci arriva invece un’altra finale mondiale a pochi giorni dall’argento europeo conquistato a Laval.

Garnbret domina le qualifiche femminili, azzurre fuori dalla top 24

Nel settore femminile la fase di qualificazione è stata dominata dalla slovena Janja Garnbret, tornata ai suoi abituali standard con due top e la prima posizione. Alle sue spalle la coreana Chaehyun Seo e la statunitense Annie Sanders.

Le tre azzurre al via non sono riuscite a conquistare l’accesso alla semifinale: Viola Battistella ha chiuso in 50ª posizione, Ilaria Scolaris in 54ª e Savina Nicelli in 58ª.

Ora lo sguardo va al gran finale di Santiago

La tappa di Koper lascia alla Nazionale italiana indicazioni importanti in vista dell’ultimo appuntamento della stagione.

Con tre atleti in semifinale, due finalisti e Schenk capace di imporsi nella fase precedente alla finale, gli azzurri confermano di avere le qualità per occupare stabilmente le posizioni di vertice del circuito mondiale.

Il prossimo e ultimo appuntamento della World Climbing Series Lead è in programma a Santiago del Cile dal 23 al 25 ottobre, dove si chiuderà ufficialmente la stagione internazionale 2026.

Data articolo: Mon, 07 Sep 2026 06:52:51 +0200
News da Federclimb
LA NAZIONALE GIOVANILE AZZURRA ALLA RICERCA DI NUOVI PODI CONTINENTALI NELLA LEAD E NELLA SPEED

Sulle pareti del Kletterzentrum di Imst si decide la Youth Series Lead e si entra nel vivo della corsa Speed.

Dopo i podi di Dornbirn e St. Pölten, 22 azzurri sono pronti a dare il massimo.

Ventidue azzurri, due specialità, una sola missione: lasciare il segno. Il palcoscenico è quello del Kletterzentrum di Imst, in Austria, dove la World Climbing Europe Youth Series entra nel vivo con due appuntamenti che promettono spettacolo, adrenalina e verdetti importanti.

Da una parte la Lead, arrivata all'ultimo atto del circuito dopo la prima tappa di Dornbirn. Dall'altra la Speed, giunta al secondo appuntamento di una corsa che si concluderà a Lipsia il prossimo 3 ottobre. E l'Italia si presenta al via con una squadra numerosa e ambiziosa, decisa a confermare quanto di buono mostrato nelle prime prove.

A Dornbirn gli azzurri hanno già messo in bacheca un oro e un argento nella Lead. A St. Pölten, invece, è arrivato uno scintillante argento nella Speed. Numeri che raccontano una squadra competitiva, ma soprattutto affamata di nuovi risultati.

 

Vighetti, Bagnoli e una U19 tutta da seguire

Tra gli uomini U19 gli occhi saranno puntati su Gianluca Vighetti, uno dei nomi più attesi della spedizione italiana. L'argento conquistato a Dornbirn e il recente, prestigioso oro in Coppa Europa Senior a Zilina raccontano il momento di forma dell’atleta segusino, che nella scorsa stagione aveva sollevato la Coppa Europa Lead U19.

In gara assieme a Gianluca ci sarà il fiorentino Giovanni Bagnoli, vice Campione Italiano Lead, Campione Italiano Boulder e detentore della Coppa Europa Boulder. Per lui Imst sarà l'occasione per trasferire nella Lead la qualità dimostrata nei blocchi.

Completano la pattuglia U19 il romano Francesco Capoferro e il genovese Alessandro Sofia, pronti a rilanciare dopo i piazzamenti di Dornbirn.

Nel comparto femminile saranno 5 le portabandiera tricolore. La torinese Margherita Pernigotti, 4ª a Dornbirn e reduce dal Campionato Europeo Lead Senior, sarà tra le osservate speciali. Con lei l’altra torinese Maia Marinescu, bronzo ai Campionati Italiani Giovanili, la veronese Emma Gregorotti, vice Campionessa Italiana Lead U19, l'arcense Sofia Brenna, Campionessa Italiana Lead U19 e 9ª ai Mondiali Giovanili di Arco, e la genovese Rita Bruni, alla prima gara internazionale della stagione.

 

Franzoni e Donola trainano il gruppo dell’U17

Nella categoria U17 saranno 5 gli alfieri azzurri pronti a mettersi in evidenza.

Riflettori puntati in particolare su Leonardo Donola e Pietro Franzoni, che, dopo aver dominato la Coppa Europa Giovanile Boulder e il Campionato Europeo Giovanile Boulder, si apprestano a disputare la loro prima gara internazionale della stagione nella Lead, cercando successi anche nella specialità con corda e imbrago.

Torneranno sulle pareti internazionali anche il bergamasco Andrea Locatelli, 14° nella prima tappa austriaca, l’udinese Leonardo Blasutig, 4° ai Campionati Italiani Giovanili e bronzo in Coppa Italia Giovanile, e il milanese Hervé Melada.

Nella categoria U17 saranno impegnate 5 azzurre. L’arcense Chiara Franceschi, detentrice della Coppa Italia Giovanile Lead U17, vice Campionessa Italiana Lead U17, dopo il 4° posto ai Mondiali Giovanili nel Boulder cerca un risultato internazionale anche nella difficoltà.

Vuole alzare ulteriormente l'asticella anche la bresciana - trapiantata a Verona - Carolina Gradaschi, Campionessa Italiana Lead U17, argento in Coppa Italia Giovanile assoluta e 13ª a Dornbirn. In cerca di un nuovo acuto ci sarà anche la romana Matilde Capoferro, bronzo in Coppa Italia Giovanile assoluta.

Inoltre esordiranno in maglia azzurra la savonese Agnese De Micheli e la romana Eleonora Casali.

 

Speed, Villa guida la carica azzurra

Nella World Climbing Europe Youth Series Speed si torna a correre in verticale, dopo la tappa inaugurale di St. Pölten, e gli azzurri sono pronti a spingere ancora una volta sull'acceleratore.

Saranno 3 i velocisti azzurri impegnati in questa adrenalinica competizione: nella categoria U17 non può mancare il vimercatese Giorgio Villa, reduce da uno spettacolare argento nella prima tappa. Assieme a lui il monregalese Jacopo Titi, Campione Italiano U17, 5° a St. Polten e 4° ai Mondiali Giovanili.

Nella categoria U19 femminile tutte le speranze tricolore sono riposte nella lecchese Alice Marcelli, detentrice della Coppa Europa U17 nel 2025, che aveva sfiorato il podio a St Polten.

 

PROGRAMMA DI GARA:

Venerdì 4 settembre

Ore 15.00 qualifiche Speed U17 e U19

Ore 17.00 finali Speed U17 e U19

Sabato 5 settembre

Ore 8.30 qualifiche Lead U17

Ore 16.20 qualifiche Lead U19

Domenica 6 settembre

Ore 11.00 finali Lead U17

Ore 12.30 finali Lead U19

 

A Imst oltre alle pareti ci saranno le classifiche da scalare, cercando conferme e nuovi stimoli. E la squadra italiana, forte dei risultati già raccolti, non ha alcuna intenzione di limitarsi a partecipare.

 

Per seguire la diretta streaming delle finali: https://www.youtube.com/watch?v=kbpNgfyMQLA

Per consultare i risultati in tempo reale: https://ifsc.results.info/event/1510/

Per consultare il ranking di Coppa Europa Giovanile Speed: https://ifsc.results.info/rankings/cup/116

Per consultare il ranking di Coppa Europa Giovanile Lead: https://ifsc.results.info/rankings/cup/118

Data articolo: Fri, 04 Sep 2026 09:49:57 +0200
News da Federclimb
4ª Coppa Italia Speed: il programma del 27 Settembre ad Arco (TN)

Si terrà Domenica 27 Settembre presso la parete del Centro Tecnico Federale FASI di Arco (TN), la quarta ed ultima tappa del circuito di Coppa Italia Speed 2026 assoluta e giovanile per la categoria U17.

Scarica il programma della manifestazione:

  Programma Coppa Italia e Coppa Italia U17 (S) 27 settembre 2026 Centro Tecnico Federale (TN) v1

Ricordiamo alle società che è possibile iscriversi tramite Link al gruppo whatsapp per eventi nazionali 2026: https://chat.whatsapp.com/CLl8dRSegrpDfep5l5QycZ

 

Data articolo: Fri, 04 Sep 2026 03:01:25 +0200
News da Federclimb
PENULTIMA SFIDA DEL CIRCUITO DI WORLD CLIMBING SERIES LEAD

A Capodistria 10 azzurri cercano punti, conferme e un acuto per chiudere in crescendo la stagione internazionale

Il conto alla rovescia è iniziato. La World Climbing Series Lead entra nel vivo con la penultima tappa del circuito mondiale: il 4 e 5 settembre i migliori specialisti della difficoltà si ritroveranno a Koper, Capodistria, nello spettacolare centro di arrampicata Plus Climbing, per una sfida che potrebbe regalare ancora qualche sorpresa nella corsa al ranking.

Quella slovena sarà la quinta prova della stagione, prima del gran finale in programma a Santiago del Cile dal 23 al 25 ottobre. E se le posizioni di vertice sembrano ormai lontane, nulla è ancora definitivamente scritto: ogni piazzamento può diventare decisivo e un risultato a sorpresa potrebbe rimescolare le carte.

Nel ranking maschile il giapponese Suzuki guarda tutti dall'alto con 3130 punti, seguito dallo spagnolo Gines Lopez, fermo a quota 2910, e dall'indonesiano Tri Ramadani, terzo con 2680 punti.

Più indietro, ma con ambizioni importanti, ci sono due italiani che hanno già dimostrato di poter competere ai massimi livelli. Filip Schenk occupa attualmente la decima posizione: nelle quattro tappe disputate ha centrato per ben due volte la semifinale e altre due volte la finale, mostrando una continuità che gli permette di guardare con fiducia alla trasferta slovena. Alle sue spalle, all'11° posto, c'è Giovanni Placci, reduce da un risultato di assoluto prestigio: il titolo di vice Campione Europeo, conquistato al termine di un percorso che ha confermato il suo ottimo stato di forma.

Ma la squadra azzurra non si ferma qui, altri 4 climber italiani sono pronti al via.

Riccardo Vicentini, presente in tutte e quattro le tappe precedenti, va a caccia di un posto nella top 24. Torna invece sul palcoscenico della Coppa Andrea Chelleris, vice Campione Mondiale Giovanile, dopo le partecipazioni di Praga e Innsbruck.

Completano la spedizione Ernesto Placci, reduce dalla semifinale ai Campionati Europei Lead di Laval, e Giorgio Tomatis, entrambi determinati a riconquistare un posto tra i semifinalisti, dopo esserci riusciti a Praga.

Se la classifica maschile lascia ancora spazio alla suspense, quella femminile sembra avere una protagonista assoluta. La statunitense Sanders ha infatti costruito un margine impressionante sulle inseguitrici grazie alle medaglie collezionate nelle 4 tappe di Coppa: 3 ori e 1 argento, per un totale di 3805 punti. Al suo inseguimento la coreana Seo (2875 punti), l’austriaca Pilz (1900 punti) e la britannica McNeice (1830 punti)

Le speranze azzurre saranno affidate a Viola Battistella, Savina Nicelli e Ilaria Scolaris, tutte appena rientrate dai Campionati Europei di Laval. Tre atlete chiamate a trasformare l'esperienza continentale in nuova energia per affrontare una delle ultime occasioni della stagione mondiale.

A Koper, dunque, non ci saranno soltanto punti in palio. La penultima tappa della World Climbing Series Lead rappresenta per gli azzurri un'occasione per misurare ambizioni, condizione e continuità in vista del gran finale cileno.

Programma di gara

Venerdì 4 settembre

Ore 9.00 qualifiche

Ore 20.00 semifinali

Sabato 5 settembre

Ore 20.00 finale maschile

Ore 21.00 finale femminile

Come sempre sarà possibile seguire le finali in diretta live su Eurosport, Discovery+ e HBO. Prepariamoci quindi a un nuovo weekend agonistico pieno di emozioni!

Per consultare il ranking: https://ifsc.results.info/rankings/cup/111/0

Data articolo: Wed, 02 Sep 2026 08:13:33 +0200
News da Federclimb
ONLINE IL BANDO PER IL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE FALESIA E BOULDER

Partirà in autunno la seconda edizione del Corso Nazionale per Allenatori di 2°, 3° e 4° livello – Specializzazione Falesia e Boulder, un percorso formativo dedicato all’approfondimento delle competenze tecniche specifiche realtive all'allenamento dell’arrampicata sportiva in ambiente outdoor.

L’iniziativa prosegue il lavoro avviato nel giugno 2025 con il primo corso erogato dalla FASI e conferma la volontà della Federazione di investire in modo strutturato sulla formazione dei Tecnici Federali, restituendo centralità alla falesia e al boulder outdoor come ambiti fondamentali per la crescita degli atleti e per l’evoluzione della pratica sportiva.

Il corso è rivolto ai Tecnici Federali operativi come Allenatori a livello societario, attraverso e per conto di Associazioni e Società Sportive affiliate alla FASI, abilitati a lavorare con Tesserati Agonisti della Federazione.

L’obiettivo del percorso è offrire agli allenatori strumenti, conoscenze e competenze specifiche per incrementare la propria consapevolezza tecnica e operativa nell’attività con gli atleti anche in ambiente outdoor, integrando in modo sempre più efficace il lavoro indoor con l’esperienza diretta su roccia.

Dopo il successo della prima edizione, che ha portato al conseguimento della specializzazione da parte di 19 tecnici, la FASI conferma questa importante proposta formativa, pensata per tutti gli allenatori che intendano qualificare ulteriormente il proprio profilo professionale e ampliare le proprie competenze nell’ambito della falesia e del boulder.

Il corso, interamente in presenza, si svolgerà dal 12 al 18 ottobre 2026 presso il Centro Tecnico Federale di Arco e nelle falesie del territorio circostante. Il programma formativo, di alto livello e costruito ad hoc, sarà coordinato da Alessandro “Jolly†Lamberti, Allenatore di 2° Livello FASI, Guida Alpina e primo scalatore italiano a salire un 9a, insieme a un gruppo di Tecnici formatori selezionati dalla Federazione.

La prova di selezione per l’accesso al corso si terrà lunedì 12 ottobre 2026.

Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro e non oltre il 20 settembre 2026, corredate da curriculum sportivo che attesti un’esperienza consolidata nell’arrampicata sportiva in falesia e nel boulder outdoor, con livello minimo richiesto di 7b Lead e 7a Boulder.

Link al bando: https://www.federclimb.it/fasi_files/corsi/2026/2821781781630.pdf

 

Data articolo: Wed, 24 Jun 2026 10:21:51 +0200
News da Federclimb
International Para Climbing Event 2026

International Paraclimbing Event & Italian Championships Para Climbing 2026

ENG:

The 2026 Italian Para Climbing Championship will be held at the Federal Technical Center in Arco di Trento on Saturday and Sunday, September 26-27, 2026.
This edition will be OPEN for all athletes of the National Teams who regularly hold the IFSC international license.
 

Registration System: https://forms.gle/nHrPBMVcMpkrPpaQA

Registration Fee: 25€

Deadline: The deadline for registration is on Sunday 20 September 2026 at 11:59 PM UTC+0.

ITA:

Si terrà presso il Centro Tecnico Federale di Arco di Trento, Sabato 26 e Domenica 27 Settembre 2026, il Campionato Italiano Para Climbing 2025 che anche per questa edizione sarà OPEN per tutte gli atleti delle Squadre Nazionali regolarmente in possesso della licenza internazionale IFSC.

Modulo registrazione: https://forms.gle/nHrPBMVcMpkrPpaQA

Costo Iscrizione gara: 25€

Scadenza iscrizioni: Registrazioni entro e non oltre Domenica 20 Settembre 2026.


Si ricorda alle società degli atleti che in mancanza di classificazione e di corretta iscrizione alla gara tramite il gestionale federale non sarà possibile partecipare alla tappa. (info classificazione: https://www.federclimb.it/nazionali/documenti/nazionale-paraclimbing/procedura-classificazione.html)
 

Si ricorda inoltre che il Consiglio Federale ha deliberato l’introduzione, all’interno del circuito agonistico Para Climbing, di due nuove categorie: Open Fisici e Open Visivi.

Si tratta di un importante passo in avanti nel percorso di crescita e di ampliamento del movimento, volto a favorire una sempre maggiore partecipazione e a creare ulteriori opportunità competitive per atleti con disabilità fisica o disabilità visiva che pur rappresentando una limitazione funzionale rilevante per la pratica dell’arrampicata sportiva, non risultano attualmente classificabili nelle classi ufficiali World Climbing (B, RP, AU, AL).

L’introduzione di queste categorie rappresenta un segnale concreto di attenzione verso l’inclusione e la promozione dell’attività sportiva para, offrendo un ulteriore spazio di crescita per il movimento su tutto il territorio nazionale.

L’ammissione è subordinata alla valutazione di una Commissione Tecnica Federale, composta da un medico con competenze in medicina dello sport e/o fisioterapista sportivo e da un tecnico federale esperto di arrampicata. 
L’ammissione non costituisce attribuzione di Sport Class World Climbing.

Gli atleti Para Open sono tesserati FASI agonisti quindi in possesso di idoneità agonistica.
La pratica sportiva è coperta dall'assicurazione antifortunistica federale.

 
Scarica il programma definitivo della manifestazione: 
 
International Para Climbing Event 26 & 27 september 2026 Arco Climbing Stadium (TN)
 
Programma Campionato Italiano Open (P) 26 e 27 settembre 2026 Centro Tecnico Federale (TN)

Video dimostrazione vie: TBD
 
Ricordiamo alle società che è possibile iscriversi tramite Link al gruppo whatsapp per eventi nazionali 2026: https://chat.whatsapp.com/K1vuZHvltRa53GNSI14Cot
 

 

 

 

Data articolo: Tue, 01 Sep 2026 00:03:08 +0200
News da Federclimb
LAVAL 2026: GIOVANNI PLACCI È VICE CAMPIONE EUROPEO LEAD

 

Splendida medaglia d’argento per l’azzurro nella finale continentale. Filip Schenk chiude al 7° posto. Due italiani fra i migliori otto d’Europa al termine di un Campionato di altissimo livello.

La Lead italiana conquista una prestigiosa medaglia continentale: Giovanni Placci è Vice Campione Europeo Lead 2026.

Sulle pareti dell’Espace Mayenne di Laval, in Francia, l’azzurro firma una splendida prestazione nella finale del World Climbing Europe Championship e sale sul secondo gradino del podio europeo, coronando nel migliore dei modi un percorso in crescendo iniziato sabato mattina con le qualifiche.

A completare l’ottima prova della Nazionale italiana arriva il 7° posto di Filip Schenk, protagonista insieme a Placci di una finale che ha visto due maglie azzurre fra i migliori otto specialisti del continente.

PLACCI, UNA CAVALCATA FINO ALL’ARGENTO

Il cammino di Giovanni Placci era iniziato nelle qualifiche, dove aveva conquistato il 7° posto grazie alle prestazioni da 21+ e 49 sulle due vie, assicurandosi con autorità l’accesso alla semifinale.

Nella mattinata di domenica la gara ha ulteriormente alzato il proprio livello. Su una via di semifinale estremamente selettiva, che ha visto ben undici atleti arrestarsi sulla presa 19+, Giovanni è riuscito ad avanzare fino alla 24+, conquistando l’8ª e ultima posizione utile per la finale.

Un pass ottenuto sul filo del rasoio che gli ha permesso di giocarsi le medaglie poche ore più tardi.

Ed è proprio nel momento decisivo che Placci ha saputo esprimere il meglio della propria arrampicata: nella finale pomeridiana l’azzurro ha scalato con grande determinazione, lucidità e continuità, risalendo la classifica fino a conquistare una straordinaria medaglia d’argento.

Un risultato che gli vale il titolo di Vice Campione Europeo Lead e che arricchisce ulteriormente una stagione internazionale di altissimo livello.

SCHENK ANCORA FRA I MIGLIORI D’EUROPA

Grande Campionato Europeo anche per Filip Schenk.

L’azzurro aveva dato subito un segnale importante nelle qualifiche, dove con 35 e 46+ aveva conquistato un eccellente 4° posto.

In semifinale, su una via che ha operato una durissima selezione, Schenk ha raggiunto come Placci la presa 24+, ottenendo la 6ª posizione e il pass per la finalissima.

Nell’ultimo atto del Campionato Filip conclude la propria gara al 7° posto, confermandosi ancora una volta stabilmente fra i migliori interpreti europei della disciplina.

TRE AZZURRI IN SEMIFINALE

La squadra italiana aveva portato ben tre atleti nella semifinale maschile.

Oltre a Placci e Schenk, aveva infatti superato le qualifiche anche Ernesto Placci, 12° dopo le due vie del primo turno con 14+ e 50. La sua corsa si è fermata in semifinale, dove ha raggiunto la presa 19+, chiudendo al 17° posto.

Fuori dalla semifinale per appena due posizioni Andrea Ludovico Chelleris, che aveva concluso le qualifiche al 26° posto, sfiorando l’accesso alla top 24.

Nel comparto femminile le quattro azzurre avevano affrontato con determinazione le qualifiche senza però riuscire ad accedere alla fase successiva. Viola Battistella ha terminato al 30° posto, Savina Nicelli e Margherita Pernigotti in 33ª posizione e Ilaria Scolaris al 37° posto.

L’ITALIA CHIUDE LAVAL CON DUE MEDAGLIE

L’argento di Giovanni Placci completa un Campionato Europeo estremamente positivo per la Nazionale italiana.

Alla medaglia conquistata nella Lead si aggiunge infatti lo straordinario oro di Beatrice Colli nella Speed, che sabato sera si era laureata Campionessa Europea al termine di una splendida cavalcata nel tabellone ad eliminazione diretta.

L’Italia lascia così Laval con due medaglie continentali: un oro e un argento, conquistati in entrambe le discipline protagoniste del fine settimana francese.

🥇 Beatrice Colli – Campionessa Europea Speed
🥈 Giovanni Placci – Vice Campione Europeo Lead

Due risultati di grande prestigio che confermano ancora una volta la competitività della Nazionale italiana ai massimi livelli del climbing europeo.

Data articolo: Sun, 30 Aug 2026 14:15:59 +0200


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