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Ai Campionati Italiani Giovanili presentati da Pryma Colora, scrivi … crea! di Terni un solo atleta ha conquistato quattro titoli in quattro gare. L’impresa è riuscita all’Under 15 Tommaso Simi (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo), che ha sommato l’oro in singolare ai precedenti ottenuti a squadre, nel misto e nel doppio maschile ed è diventato il personaggio copertina della manifestazione.
Era la testa di serie n. 5 e in semifinale ha ribaltato il pronostico, battendo per 3-1 (11-7, 14-16, 12-10, 14-12) il n. 3 Robert Graur (Tennistavolo Castel Goffredo), che aveva eliminato nel turno precedente per 3-0 (11-4, 11-1, 12-10) il n. 1 Pietro Andreoli (Tennistavolo Ferrara).
Nell’atto conclusivo il toscano ha avuto la meglio per 3-1 (11-9, 5-11, 11-3, 11-9) sul n. 7 Jan Slavec (Sportni Krozek Kras), altro outsider sugli scudi, che aveva estromesso in semifinale per 3-2 (7-11, 11-8, 5-11, 11-4, 11-7) Federico Bellissimo (Centro Pol. Uisp Germaine Lecocq), che era stato bravissimo a ottenere il pass per la competizione tricolore, passando attraverso il Criterium di ieri. Terzo gradino del podio (nella foto di Giuseppe Di Carlo), dunque, per Graur e Bellissimo.
Simi si è imposto negli ottavi per 3-0 (11-9, 11-7, 11-2) su Gabriele Enrico Mapelli (Tennistavolo San Polo) e nei quarti per 3-0 (12-10, 11-3, 11-8) su Pietro Bologna (Juvenes Repubblica di San Marino) e Slavec ha sconfitto prima per 3-1 (10-12, 11-8, 11-7, 11-5) Loris Ceccoli (Juvenes Repubblica di San Marino) e poi per 3-1 (13-15, 11-9, 14-12, 12-10) il n. 2 Gabriel Deleraico (Milano Sport Tennistavolo).
«Se mi avessero detto che avrei fatto poker - afferma Simi - avrei risposto “forse in un altro mondoâ€. Vincere quattro medaglie poteva essere possibile, ma quattro ori non me l’aspettavo veramente. Sembrava proprio un’impresa. Sono partito a squadre e in finale abbiamo battuto per 3-2 il Tennistavolo Sassari. Nel misto con Alice Borsani non abbiamo perso neppure un set e abbiamo giocato entrambi molto bene. Il doppio maschile con Filippo Paolicchi, che aveva condiviso con me anche il titolo a squadre, è stata una grande sorpresa. Abbiamo trovato difficoltà nei quarti, imponendoci su Mapelli e Binucci con un 3-1 tirato. In semifinale abbiamo prevalso per 3-0 e in finale ci siamo superati contro una coppia molto affiata, come quella composta da Graur e Deleraico. Con riferimento al singolare, volevo giocare il miglior tennistavolo possibile e divertirmi, direi che ci sono riuscito. In semifinale ho trovato Graur, che aveva eliminato il n. 1 Andreoli e sono partito molto bene nel primo set. Ai vantaggi lui ha pareggiato nel secondo e io sono tornato avanti nel terzo. Il quarto parziale è stato magico, perché ero sotto per 10-3 e ho effettuato una rimonta pazzesca. In finale contro Slavec, con cui ci conosciamo bene, siamo amici e ci scaldiamo anche ai tornei, è stata una partita molto chiusa, avendo in mente ognuno le debolezze dell’altro, Ero stanco e sono riuscito a farcela. Ora tornerò a casa e vedrò come festeggiare. Prima, però, mi prenderò due o tre giorni di riposo».
Ai Campionati Italiani Giovanili presentati da Pryma Colora, scrivi … crea! di Terni era all’esordio nel settore Under 15 e ha conquistato il titolo, allungando la striscia iniziata nel 2023 nell’Under 11 e proseguita nel 2024 e nel 2025 nell’Under 13. Claudia Bertolini (Tennistavolo Genova) in finale ha battuto per 3-2 (11-5, 5-11, 14-12, 9-11, 11-8) Alice Borsani (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo), che aveva già superato in semifinale nelle ultime due edizioni, prendendosi la rivincita rispetto alla recente Coppa delle Regioni di Molfetta.
Hanno condiviso il terzo gradino del podio (nella foto di Giuseppe Di Carlo) Isabella Maria Jar (Tennistavolo Torino), che in semifinale ha ceduto per 3-0 (4-11, 6-11, 10-12) a Bertolini, e Matilde Buzzoni (Tennistavolo Vallecamonica), che ha perso per 3-2 (3-11, 11-8, 8-11, 11-3, 7-11) contro Borsani.
Nei quarti Bertolini aveva eliminato per 3-0 (13-11, 11-7, 11-7) Caroline Luini (ASV TT Südtirol) e Borsani aveva prevalso per 3-1 (11-4, 8-11, 11-4, 13-11) su Clara Cumbo (Centro Pol. Uisp Germaine Lecocq).
«Sono molto contenta del mio risultato - spiega Bertolini - all’inizio non me l’aspettavo. Questa gara è stata molto lunga e piena di partite difficili fin dalla prima. Gradualmente ho creduto maggiormente nelle mie capacità e sono riuscita alla fine a portarmi a casa il titolo. La finale è stata molto bella, ricca di tensione e di bei colpi. Nella fase conclusiva sono rimasta un po’ più concentrata rispetto a lei e ho sbagliato meno e penso che questo aspetto sia stato decisivo. Nel quinto set partire avanti mi ha messo nelle condizioni migliori. Contro Alice avevo perso in finale alla Coppa delle Regioni e volevo prendermi la rivincita. Anche se oggi avessi perso, sarei stata comunque soddisfatta se avessi messo in campo il mio massimo impegno e avessi giocato meglio rispetto a Molfetta. La vittoria ha reso la soddisfazione ancora maggiore. Per me avere in panchina Alessandro Quaglia è molto importante, perché lui mi dà sempre una mano, sia a livello di gioco sia mentale. Quando sono agitata e non riesco a esprimermi al massimo mi fa tornare tranquilla, per me è un bel valore aggiunto».
Ai Campionati Italiani Giovanili presentati da Pryma Colora, scrivi … crea! di Terni nel singolare maschile Under 17 Erik Paulina (Sportni Krozek Kras) ha sfatato il tabù della semifinale e poi non si è fermato, conquistando il suo primo titolo tricolore.
Fino a oggi si era classificato al terzo posto nel 2021 fra i Ragazzi, nel 2022 nell’Under 13, nel 2024 nell’Under 15 e nel 2025 nell’Under 17. Ha battuto nel penultimo atto per 3-1 (11-5, 11-8, 8-11, 11-3) Nicholas Famà (Muravera Tennistavolo) e nell’ultimo per 3-1 (12-10, 11-9, 6-11, 11-9) Francesco Trevisan (Muravera Tennistavolo, che aveva eliminato per 3-0 (11-3, 17-15, 11-6) Giulio Campagna (CIATT Prato). Bronzo ex aequo per Famà e per Campagna (il podio nella foto di Giuseppe Di Carlo).
Precedentemente Paulina ha prevalso negli ottavi per 3-2 (2-11, 11-13, 11-8, 11-8, 11-3) su Riccardo Grulliero (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo) e nei quarti per 3-1 (10-12, 11-3, 11-5, 11-1) su Lorenzo Rettighieri (Tennistavolo Villa d’Oro Modena), mentre Trevisan si è imposto per 3-0 (11-6, 11-5, 11-3) su Matteo Belardinelli (CUS Camerino) e per 3-0 (11-6, 11-5, 11-2) su Riccardo Dipietro (Polisportiva Eos Enna).
«Per me - racconta Paulina - è stata una grande giornata. Le difficoltà sono iniziate nel girone, subito contro il mio compagno di società Federico Carmeli, che ho sconfitto per 3-2. All’inizio ho anche avuto un po’ di mal di schiena, ma, andando avanti, la situazione è migliorata. Nel primo turno del tabellone ho sofferto, contro Grulliero, ero sotto per 2-0 e sono stato bravo a rimanere duro di testa e a rimontare. In semifinale contro Famà , con il quale ci conosciamo bene, ho giocato bene. In finale sono felice di aver superare per la seconda volta in finale Trevisan. Finalmente dopo molti anni sono diventato anch’io campione italiano. La chiave per battere Francesco era di giocare bene tatticamente, non mollando nulla. Dovevo buttarmi su tutte le palle, perché lui è un atleta che sbaglia quasi mai. Bisognava poi prendere molte iniziative e rimanere concentrati fino alla fine. Sono molto soddisfatto».
Che sia stata la protagonista assoluta dei Campionati Italiani Giovanili presentati da Pryma Colora, scrivi … crea! di Terni nel settore Under 17 non ci sono dubbi. Manon Loth (Tennistavolo Torino), alla sua prima partecipazione a una rassegna tricolore giovanile, dopo i titoli a squadre e nel misto e l’argento nel doppio femminile, è andata a segno anche nel singolare conclusivo.
La vicecampionessa di seconda categoria era la netta favorita e ha battuto nei quarti per 3-1 (11-5, 6-11, 11-3, 11-1) Sofia Episcopo (Circolo Tennistavolo Molfetta), in semifinale per 3-0 (11-2, 11-7, 11-4) Gioia Picu (Circolo Tennistavolo Molfetta) e in finale per 3-0 (11-7, 11-8, 11-4) la comunque ottima Laura Pinna (Tennistavolo Sassari), che era uscita vincitrice per 3-2 (11-9, 5-11, 11-5, 10-12, 11-6) dalla battaglia dei quarti che la opponeva ad Azzurra Marinelli (Tennistavolo Castel Goffredo) e nel penultimo turno aveva ribaltato il pronostico per 3-0 (1-9, 12-10, 11-7) contro Federica Interlandi (Muravera Tennistavolo).
«Per me - commenta Loth - è stata una grande competizione, mi sono trovata molto bene con la squadra e con i miei doppisti e oggi anche nel singolare. Ero la favorita e quando capita non è facile vincere. Ho giocato partita per partita e sono veramente soddisfatta del risultato. In finale i primi due set sono stati equilibrati, Laura Pinna ha risposto bene ai miei servizi e io non riesco a giocare scambi prolungati. Nel terzo set ho cambiato qualcosa nel mio gioco e le cose sono andate meglio. Questa stagione tricolore è stata molto positiva per me, in seconda categoria avevo già conquistato la medaglia d’oro nel misto con Nicholas Famà , la prima volta che giocavamo insieme, e l’argento in singolare. Sono molto felice».
Il WTT Youth Contender Sarajevo è iniziato in chiave azzurra con il colpaccio di Jacopo Cipriano, che ha raggiunto la finale del doppio misto Under 19.
In coppia con la croata Franka Miskic ha battuto nei sedicesimi per 3-0 (11-7, 11-6, 11-7) i georgiani Davit Chedishvili e Mariam Gorgadze, negli ottavi per 3-1 (5-11, 14-12, 16-14, 11-6) i tedeschi Jonas Rinderer e Lisa Wang, nei quarti per 3-2 (13-11, 9-11, 6-11, 11-8, 11-6) il norvegese Khai Lam e la belga Lotte Nuyttens e in semifinale per 3-1 (13-11, 7-11, 11-5, 11-6) il ceco Matyas Koleckar e la polacca Karolina Holda.
Domani, mercoledì 29 aprile, alle ore 20,30 il duo italo-croato contenderà il titolo all’olandese Ivan Kahn e alla taipeana Lin Wan-Rong.
Domani mattina all’Arena Hotel Hills inizieranno i gironi di qualificazione del singolare Under 19, che vedranno in campo Cipriano e Giacomo Izzo.
Izzo nel Gruppo 4 sarà opposto alle 10,15 al belga Gauthier Renkin e alle 13,45 al ceco Martin Vaigl e Cipriano nel Gruppo 7 alle 13,45 allo slovacco Pavol Kokavec e alle 18 al bosniaco Vukasin Kecman.
Alla Copper Box Arena di Londra, la Nazionale femminile, guidata da Giuseppe Del Rosso, ha esordito nel modo migliore ai Mondiali del Centenario e nell’incontro che ha aperto il Gruppo 13 ha dominato per 3-0 la Turchia. Il prossimo impegno sarà giovedì 30 aprile alle ore 11 al tavolo 13 contro la Croazia.
Domani, mercoledì 29, toccherà agli azzurri, che nel Gruppo 13 troveranno dall’altra parte della retina al tavolo 16 il Togo.
Gaia Monfardini (n. 81 del ranking internazionale) ha affrontato Sibel Altinkaya (n. 78) e nel primo parziale è stata travolgente, conquistando undici punti consecutivi, dopo il primo dell’avversaria. Nel secondo l’azzurra ha recuperato da 0-2 a 3-2 e dal 3-3 ha condotto sul 6-3. Dal 7-4 è stata riavvicinata (7-6) ed è andata fino in fondo. Alla ripresa del gioco Monfardini dall’1-2 si è spinta sul 6-2, dal 7-4 è volata sul 10-4 e ha chiuso al sesto match-point.
Il secondo singolare ha opposto Giorgia Piccolin (n. 104) a Ece Harac (n. 165) e l’azzurra dal 4-6 ha ribaltato la situazione (8-6), è stata raggiunta (8-8) e dal 9-9 ha messo in carniere gli ultimi due punti. Nella seconda frazione Piccolin è scattata sul 6-1, ha perso quattro scambi (6-5) ed è ripartita (9-5). Si è procurata tre set-point (10-7) e ha sfruttato il primo. La bolzanina ha insistito (6-0), ha visto dimezzare il margine (6-3) e ha ripreso la sua azione (8-3). Sul 10-6 il secondo match-point le ha sorriso.
Nella sfida fra le n. 3 Nicole Arlia (n. 216) ha incrociato Ozge Yilmaz (n. 330) ed è partita ottimamente (5-1). Dal 7-3 è stata rimontata (7-6) e si è portata sul 9-6. Dal 9-7 il finale è stato suo. Nel secondo parziale, dopo un avvio equilibrato (4-4), la castellana ha guidato sul 6-4. Dall’8-6 ha subìto un break di 5-0. Al ritorno al tavolo Arlia dal 2-0 ha inseguito (2-5) e dal 5-8 si è aggiudicata cinque punti di fila (10-8). La seconda palla set le è stata propizia. Nella quarta frazione la mantovana ha comandato sul 4-1 e dal 5-3 ha allungato sull’8-3 e sul 10-4. Il terzo match-point è stato decisivo.
«È stata una partita giocata molto bene - commenta coach Del Rosso - le ragazze sono state a dir poco perfette e sono riuscite a non far giocare le avversarie. Serviva per partire bene e avere anche quell’entusiasmo in più per affrontare la prossima gara complicata contro la Croazia. Il nostro è uno dei gironi più equilibrati e bisogna combattere, l’inizio da questo punto in vista è stato molto confortante. Dobbiamo pensare a un incontro alla volta e oggi tutto è andato per il verso giusto. Le atlete in campo sono state molto brave e con le due rimaste in panchina (Debora Vivarelli e Miriam Carnovale, ndr) si è creata un’alchimia di team che è essenziale per raggiungere i risultati. Contro la Croazia studieremo fino all’ultimo cosa potremo cambiare rispetto all’ultima sfida, che abbiamo perso per 3-2, al termine di tre ore e 40’ di lotta. Daremo il tutto per tutto. Ho a disposizione una squadra molto equilibrata e questo aspetto mi aiuta a fare delle scelte serene su chi mettere in campo».
Gaia Monfardini - Sibel Altinkaya 3-0 (11-1, 11-6, 11-9)
Giorgia Piccolin - Ece Harac 3-0 (11-9, 11-7, 11-7)
Nicole Arlia - Ozge Yilmaz 3-1 (11-7, 8-11, 11-9, 11-6)
A 24 ore dalla Nazionale femminile, di scena oggi alle ore 11 al tavolo 12 (in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=4Rf7Sk49lms) contro la Turchia, domani, mercoledì 29 aprile, anche la maschile scenderà in campo ai Mondiali di Londra.
Il tecnico Lorenzo Nannoni può contare su un quartetto, che è formato da John Oyebode (n. 101 del ranking internazionale), Matteo Mutti (n. 173, Tommaso Giovannetti (n. 274) e Danilo Faso (n. 321).
«Ci siamo preparati al Centro Tecnico di Terni - afferma Nannoni - per una settimana e abbiamo svolto un lavoro che ci permetta di dire la nostra a Londra. Tecnicamente e fisicamente i ragazzi stanno bene e sono sicuro che faremo la nostra parte. Siamo nel girone 13 e le nostre avversarie saranno Austria, Malaysia e Togo. L’obiettivo sarà superare la prima fase ed entrare nel tabellone a eliminazione diretta a 32. Abbiamo le qualità per farcela».
Saranno ammesse al main draw le prime otto del ranking, che si affronteranno in due gironi da quattro, solo per la definizione delle teste di serie, e degli altri quattordici gironi le prime e le migliori sei seconde. Le altre otto seconde si affronteranno in quattro sfide, che promuoveranno le quattro vincitrici.
Gli azzurri incontreranno domani alle ore 11 al tavolo 16 Togo, giovedì 30 alle 11 al tavolo 8 l’Austria e venerdì 1° maggio alle 11 al tavolo 6 la Malaysia.
L’Austria è composta da Daniel Habesohn (n. 121), Andreas Levenko (n. 178), Robert Gardos (n. 234), Maciej Kolodziejczyk (n. 238) e Liu Zhenlong (n. 309), la Malaysia da Wong Qi Shen (n. 177), Choong Javen (n. 527) e Hong Yu Tey (n. 689) e Togo da Elias Agbodjan (n. 272), Kokou Fanny (n. 592), Kossi Akakpo (n. 640), Atarou Assou (n. 643) e Abdoulmadjid Tchassama.
Nella foto da sinistra Matteo Mutti, Tommaso Giovannetti, John Oyebode e Danilo Faso, in piedi il tecnico Lorenzo Nannoni e il direttore tecnico Eric Angles
All’Arena Hotel Hills è iniziato oggi il WTT Youth Contender Sarajevo, che si concluderà giovedì 30 aprile. Per l’Italia saranno in gara gli Under 19 Jacopo Cipriano (Muravera Tennistavolo) e Giacomo Izzo (Virtus Servigliano).
Domani, martedì 28 aprile, Cipriano sarà impegnato nel doppio misto Under 19, in coppia con la croata Franka Miskic e alle ore 9,50 nei sedicesimi affronterà i georgiani Davit Chedishvili e Mariam Gorgadze.
Mercoledì 29 i due azzurri disputeranno i gironi di qualificazione del singolare.
Izzo nel Gruppo 4 sarà opposto alle 10,15 al belga Gauthier Renkin e alle 13,45 al ceco Martin Vaigl e Cipriano nel Gruppo 7 alle 13,45 allo slovacco Pavol Kokavec e alle 18 al bosniaco Vukasin Kecman.
La Nazionale femminile sarà la prima delle due squadre azzurre presenti ai Mondiali di Londra a esordire domani, martedì 28 aprile. Il tecnico Giuseppe Del Rosso avrà a disposizione un quintetto di atlete composto da Gaia Monfardini (n. 81 del ranking internazionale), Giorgia Piccolin (n. 104), Debora Vivarelli (n. 163), Nicole Arlia (n. 216) e Miriam Carnovale (n. 339).
«Nel fine settimana - spiega Del Rosso - abbiamo concluso l’ultimo stage di preparazione, che abbiamo svolto in Spagna. È stata un’occasione molto proficua per confrontarci con alcune atlete esperte della Nazionale iberica. Il primo raduno con loro era stato al Centro Tecnico di Terni a inizio mese. Abbiamo effettuato un lavoro tecnico e anche tattico, mirato alle avversarie che affronteremo. Siamo stati inseriti nel Gruppo 13, uno dei più equilibrati. Avremo con noi due squadre come la Croazia e la Turchia, che ultimamente, dopo lunghe battaglie, ci hanno battuto per 3-2. Faremo il possibile per invertire i risultati a Londra, il nostro obiettivo è di andare il più lontano possibile. La terza avversaria è l’Argentina, anch’essa composta da giocatrici abituate a girare il mondo nei tornei e dunque da prendere con le molle».
Saranno ammesse al main draw le prime otto del ranking, che si affronteranno in due gironi da quattro, solo per la definizione delle teste di serie, e degli altri quattordici gironi le prime e le migliori sei seconde. Le altre otto seconde si affronteranno in quattro sfide, che promuoveranno le quattro vincitrici.
Le nostre ragazze saranno opposte domani alle ore 11 al tavolo 12 (in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=4Rf7Sk49lms) alla Turchia, giovedì 30 alle 11 al tavolo 13 alla Croazia e venerdì 1° maggio alle 13,30 al tavolo 10 all’Argentina.
La Croazia ha convocato Lea Rakovac (n. 64), Hana Arapovic (n. 119), Ivana Malobabic (n. 131), Andrea Pavlovic (n. 246) e Dora Cosic (n. 260), la Turchia Sibel Altinkaya (n. 78), Ece Harac (n. 165), Ozge Yilmaz (n. 330), Betul Nur Kahraman (n. 468) e Simay Kulakceken e l’Argentina Ana Codina (n. 202), Camila Arguelles (n. 253), Luciana Frias (n. 767) e Alma Marcial (n. 869).
Nella foto la Nazionale azzurra femminile, da sinistra il tecnico Hugo Berger, Giorgia Piccolin, Nicole Arlia, Debora Vivarelli, Miriam Carnovale, Gaia Monfardini e il tecnico Giuseppe Del Rosso
Ai Campionati Italiani Giovanili presentati da Pryma Colora, scrivi … crea! di Terni oggi la terza giornata è dedicata ai Criterium di qualificazione Under 17 e Under 15, che promuoveranno 24 atleti e 12 atlete per ogni settore d'età ai singolari tricolori, in programma domani, martedì 28 aprile. Ci sarà spazio anche per i tornei di consolazione, che saranno riservati alle ragazze e ai ragazzi non ammessi alle gare di domani.
Al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni gli incontri sono trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT e diretti dal gruppo arbitrale (aI completo nella foto di Giuseppe Di Carlo) coordinato dal giudice arbitro effettivo Giuseppe Valentino, coadiuvato dal supplente Umberto Mellini e dal responsabile della direzione gare Carmine Vitale.
Gli arbitri di sedia sono Enrica Amagliani, Roberto Anulli, Renzo Bertotto, Carlo Bronzi, Carolina Carrolo, Marco Drei, Dario Favorito, Gino Mez, Luigi Moliterno, Maurizio Pencelli, Katya Petroni, Antonio Piscopo, Alberto Sabbatini, Valeria Sardella, Roberto Trolese e Giuseppe Vargetto. Il commissario arbitrale è Pietro De Pinto.