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#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
Questa mattina è iniziato il WTT Contender Zagreb, al quale sono iscritti gli azzurri Debora Vivarelli (Centro Sportivo Esercito), Niagol Stoyanov (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre) e Federico Vallino Costassa (Marcozzi Cagliari).
Sono tutti impegnati nel tabellone di qualificazione e Vivarelli (n. 165 del ranking mondiale) è già scesa in campo, cedendo nel round 1 per 3-1 (9-11, 11-9, 7-11, 15-17) alla coreana Kim Eunseo (n. 399). Peccato, perché la caldarese nel quarto parziale ha mancato cinque set-point per andare alla “bella†e ha perso al terzo match-point dell’avversaria.
Stoyanov (n. 103) e Vallino Costassa (n. 417) sono stati esentati dal primo turno e nel round 2 questa sera affronteranno rispettivamente alle ore 18,30 al tavolo 5 l’hongkonghese Yiu Kwan To (n. 167) e alle 20,15 al tavolo 3 (In diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=OqTIGE5Bs3c) il belga Martin Allegro (n. 121).
Nella foto Debora Vivarelli in azione
La seconda giornata dei Campionati Mondiali Master di Gangneung, in Corea del Sud, ha proposto i gironi di qualificazione dei doppi femminili, maschili e misti.
Nei doppi maschili hanno conquistato il pass per il tabellone nell’Over 50 Hansjoerg Toll e l’austriaco Dietmaer Stubenvoll e Marco Gianluigi Gusberti e Giuseppe Cane, nell’Over 55 Francesco Barbadori e Andrea Morante, nell’Over 60 Luca Piovano e il coreano Jang Suk Woo e Aldo Bergantin e Giovanni Maizza, nell'Over 65 Pasquale Di Tria e Giovanni Pomata e nell’Over 70 Pierluigi Offredi e lo svizzero Daniel Luder e nell’Over 85 Emanuele Rame ed Efisio Pisano.
Nei misti sono approdati ai main draw nell’Over 50 Hansjoerg Toll e la coreana Oh Yoon Kyung, campioni mondiali Over 45 a Muscat nel 2023, e nell’Over 65 Alberto Guarnerio e la coreana An Ok Jin .
Domani, martedì 9 giugno, sarà giornata di riposo, da dedicare agli allenamenti o alle escursioni.
Mercoledì 10 scatteranno le fasi a eliminazione diretta dei singolari, con otto azzurri in campo nei tabelloni principali e undici nei tabelloni di consolazione.
Nei main draw alle 4 della notte italiana nell’Over 65 Giuseppe Cane affronterà nei sessantaquattresimi al tavolo 13 il serbo Rista Stukelja, alle 4,30 nell’Over 65 Giovanni Pomata nei sessantaquattresimi al tavolo 30 il giapponese Hirokazu Kinashi e Stefano Pontiggia al tavolo 38 il tedesco Martin Coenders, alle 5,30 nell’Over 60 Andrea Morante nei sessantaquattresimi al tavolo 29 l’austriaco Manfred Pfluger, alle 6 nell’Over 55 Francesco Barbadori nei sessantaquattresimi al tavolo 22 il ceco Jaroslav Pilner, alle 7 nell’Over 70 Pierluigi Offredi nei trentaduesimi al tavolo 21 l’indiano Kshitish Purohit, alle 7,30 nell’Over 50 Massimo Beretta nei sessantaquattresimi al tavolo 19 il ceco Jiri Holubec e alle 11 nell’Over 50 Hansjeorg Toll nei trentaduesimi al tavolo 15 il vincente fra il turco Ozgur Baris Karaca e il croato Sergej Pocuca.
Nei consolation alle 3 nell’Over 45 Guido Nicolò De Luca sarà opposto nei trentaduesimi al tavolo 71 allo spagnolo Leopoldo Alvarez, alle 3,30 nell’Over 85 Efisio Pisano negli ottavi al tavolo 87 al cinese Li Qingqiu, alle 4 nell’Over 60 Luca Piovano nei sessantaquattresimi al tavolo 94 al thailandese Nattapon Chirawatanalerd, alle 5 nell’Over 60 Aldo Bergantin nei sessantaquattresimi al tavolo 73 al cinese Liu Yin e nell’Over 65 Alberto Guarnerio nei sessantaquattresimi al tavolo 86 al francese Bernard Charbonnier, alle 6 nell’Over 55 Alberto Alejandro Reybaud nei sessantaquattresimi al tavolo 83 al polacco Krzysztof Stepien, alle 7 nell’Over 65 Pasquale Di Tria nei trentaduesimi al tavolo 62 al vincente fra l’indiano Ravindra Gulgule e il polacco Piotr Raptis e Giovanni Maizza nei trentaduesimi al tavolo 76 al vincente fra il tedesco Olaf Kath e il mongolo Bukhbold Norov e Mariagrazia Murtas nei trentaduesimi al tavolo 100 alla tedesca Marita Oscheja, alle 8,30 nell’Over 55 Galal Saad nei trentaduesimi al tavolo 65 all’hongkonghese Frankie Yeung e alle 9 nell’Over 50 Marco Gianluigi Gusberti nei trentaduesimi al tavolo 62 al vincente fra il francese Sebastienne Le Menn e il mongolo Gerelchuluun e Dorjkhand.
Gli incontri in programma ai tavoli dall’1 al 9 saranno trasmessi in diretta streaming al link https://www.youtube.com/@ITTFWorld/streams.
Nella foto Hansjeorg Toll e la coreana Oh Yoon Kyung
I Campionati Italiani di 4ª-5ª-6ª categoria, che si svolti al PlayHall di Riccione sono stati l’occasione per l’effettuazione degli esami di passaggio arbitrali. A giudicare i candidati sono stati Pietro De Pinto e Roberto Rossi, componenti della Commissione Nazionale Arbitrale, che li hanno sottoposti a prove teoriche e pratiche.
Al termine sono stati promossi Giudice Arbitro Nazionale il 52enne fiorentino Emiliano Massai e Giudice Arbitro Provinciale il 61enne di Castel Goffredo (Mantova) Paolo Storti.
«Mi sono avvicinato al tennistavolo - racconta Massai, che abita a Sesto Fiorentino e da 26 anni lavora le spezie in una ditta di San Piero a Sieve, nel Mugello, - grazie a mio papà Nevio, che era atleta e arbitro paralimpico. Mi sono appassionato e ho iniziato a giocare nel 1984. I miei primi allenatori sono stati Alessio Sardelli e Stefano Bosi a Sesto Fiorentino. Giocavo in serie D1 con la AICS Sestese. Ero in squadra con Marisa Nardelli, Pietro Cavallo, Sabino Pastore e Simone Larucci e facevo il quinto. Ho smesso nel 1989 e ho cominciato ad arbitrare nel 2006, diventando Aspirante Giudice Arbitro, Giudice Arbitro Provinciale e Giudice Arbitro Regionale. Era la terza volta che effettuavo l’esame da Giudice Arbitro Nazionale e sono felice di averlo superato. Ho già alle spalle esperienze nei campionati di serie A1 e A2 e in Coppa Italia».
Paolo Storti, che fa il commercialista a Castel Goffredo, dove è nato e vive, ha alle spalle una lunga attività di atleta: «Ho iniziato a 12 anni e ho giocato per 45, poi ho subìto un intervento al cuore, per problemi connessi al fumo, e invito tutti a non fumare, e ho dovuto interrompere. Ho disputato le serie C2, C1, B2, con qualche presenza in B1. Ho militato nel Tennistavolo Castel Goffredo, di cui sono stato anche dirigente per una decina di stagioni, e poi ho fatto tre anni a Cortemaggiore e sono stato a Casaloldo, vicino a Castel, e a Montichiari. L’ultimo anno ho indossato la maglia del Tennistavolo Asola. Ho vinto nove campionati di C2 e individualmente un importante torneo di terza categoria regionale. Ero un difensore e utilizzavo due gomme lisce. Quando ho smesso di giocare, non potevo lasciare il mondo del tennistavolo, che mi appassiona ed è anche quello della mia compagna di vita e allenatrice ad Asola, Aida Steshenko. Mi sembrava giusto continuare in un’altra veste e mi sono dedicato all’arbitraggio due anni e mezzo fa. Ho sostenuto l’esame da AGA con il FAR della Lombardia Angelo Zambetti e nei vari tornei collaboro con lui. Ho fatto oltre una ventina di arbitraggi in B2 e alcuni in A2. Ci tenevo a passare questo esame, per me stesso e per il mio mentore Zambetti. Qui a Riccione ho partecipato ai miei primi Campionati Italiani ed è stata un’esperienza intensa e molto formativa, che sul fronte della pratica mi ha permesso di migliorare, grazie ai consigli di De Pinto e Rossi. Mi ha anche aiutato a superare l’esame pratico. Oltre ad arbitrare, mi piace molto stare al tavolo della giuria e organizzare i tavoli e i tempi di gara».
Nella foto da sinistra Paolo Storti ed Emiliano Massai
I Campionati Mondiali Master di Gangneung, in Corea del Sud, sono iniziati con la disputa dei gironi di qualificazione dei singolari.
Otto azzurri hanno conquistato l’accesso ai tabelloni: gli Over 50 Massimo Beretta e Hansjoerg Toll, gli Over 55 Francesco Barbadori e Andrea Morante, gli Over 65 Giuseppe Cane, Giovanni Pomata e Stefano Pontiggia e l’Over 70 Pierluigi Offredi.
Oggi inizieranno i doppi. Nei femminili e nei maschili faranno coppia nell’Over 45 Guido Nicolò De Luca e il coreano Kim Doo Ho, nell’Over 50 Massimo Beretta e il ceco Michal Bazalka, Giuseppe Cane e Marco Gianluigi Gusberti e Hansjoerg Toll e l’austriaco Dietmar Stubelvoll, nell’Over 55 Francesco Barbadori e Andrea Morante e Alberto Alejandro Reybaud e Galal Saad, nell’Over 60 Aldo Bergantin e Giovanni Maizza e Luca Piovano e il coreano Jang Suk Woo, nell’Over 65 Pasquale Di Tria e Giovanni Pomata, Alberto Guarnerio e il francese Jean-Marc Leroy, Stefano Pontiggia e il tedesco Rainer Kammler e Mariagrazia Murtas e la giapponese Sayuri Hosaka, nell’Over 70 Pierluigi Offredi e lo svizzero Daniel Luder, nell’Over 75 Ivan Fedi e il kirgizo Kabuljan Murza e nell’Over 85 Efisio Pisano ed Emanuele Rame.
Nei misti saranno impegnati nell’Over 50 Michela Brunelli e il tedesco Saban Klimenta e Hansjeorg Toll e la coreana Oh Yoon Kyung, nell’Over 55 Alberto Alejandro Reybaud e l’indiana Rajni Rajni e Galal Saad e la cinese Shi Jian, nell’Over 60 Pasquale Di Tria e la colombiana Lucia Leal Jimenez, nell’Over 65 Mariagrazia Murtas e l’ungherese Peter Molnar, Alberto Guarnerio e la coreana An Ok Jin e Stefano Pontiggia e Valentina Kondurova e nell’Over 70 Pierluigi Offredi e il giapponese Mako Kitada.
La Coppa Italia dei Comitati Regionali ha completato il programma di gare al PlayHall di Riccione.
Al termine di una finale molto combattuta ha sollevato il trofeo l’ACLI Lugo Ravenna di Dario e Jovan Loboda, Federico Pollino e Alex a Paolo Tabanelli, che ha battuto per 3-2 il Tennistavolo Fortunae Fano di Alessandro Ausili, Alessandro Fattorini, Nicolò Appolloni e Ambrogio Ciceri (capitano Renato Appolloni).
I marchigiani si sono portati in vantaggio con il 3-1 (6-11, 11-4, 11-4, 11-3) in doppio di Fattorini e Appolloni su Pollino e Jovan Loboda e i romagnoli hanno recuperato con il 3-1 (9-11, 11-6, 11-8, 11-8) di Dario Loboda su Ausili.
Appolloni ha propiziato la nuova fuga dei fanesi, superando per 3-1 (11-4, 8-11, 11-5, 11-6) Jovan Loboda e i ravennati hanno effettuato il nuovo aggancio, con il 3-1 (11-5, 9-11, 14-12, 16-14) di Dario Loboda su Fattorini.
L’ultimo singolare è stato al cardiopalma e Pollino ha sconfitto per 3-2 Ausili, con la “bellaâ€, sulla distanza dei sei punti, che si è conclusa al golden point sul 5-5 (12-10, 16-14, 4-11, 7-11, 6-5). La premiazione (nella foto di Giuseppe Di Carlo) è stata effettuata da Antonio Arisi, presidente della Commissione Nazionale Gare.
Con il successo, l'ACLI Lugo ha ottenuto il diritto di partecipare al prossimo campionato di serie C1.
Nelle semifinali l’ACLI Lugo si era imposto per 3-0 sul Tennistavolo Vitattiva di Alessio Nocera, Lorenzo Fasano, Fabio Massimino e Marco Bocchio, con il 3-0 (11-6, 11-7, 11-2) in doppio di Jovan Loboda e Pollino su Fasano e Massimino, il 3-0 (11-8, 11-7, 11-4) di Dario Loboda su Nocera e il 3-0 (11-5, 11-5, 11-8) di Pollino su Massimino.
Il Tennistavolo Fortunae aveva prevalso per 3-0 sulla Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo di Filippo Paolicchi, Lorenzo Frosini, Massimo Scuotto e Nicolò Tozzini (tecnico Pietro Marioni), con il 3-1 (11-9, 11-3, 5-11, 11-6) di Fattorini e Appolloni su Frosini e Scuotto, il 3-2 (11-9, 6-11, 9-11, 13-11, 6-2) di Ausili su Paolicchi e il 3-1 (11-8, 11-1, 10-12, 11-9) di Appolloni su Scuotto.
I Campionati Italiani Interforze si sono conclusi al PlayHall di Riccione con la vittoria di Fausto Mazzocco (Carabinieri), che ha conquistato il secondo titolo tricolore, dopo quello del 2019. In finale ha battuto per 3-0 (13-11, 11-6, 11-9) Marcello Arcigli (Marina Militare).
In semifinale erano arrivati anche Gianluca Sollitto (Guardia di Finanza), che è stato superato per 3-0 (8-11, 7-11, 9-11) da Mazzocco, e il campione uscente Massimo Mottola (Carabinieri), che è stato sconfitto per 3-1 (8-11, 11-7, 4-11, 6-11) da Arcigli. Nella sfida per il terzo posto Sollitto si è imposto per 3-0 (11-8, 13-11, 11-6) su Mottola (il podio nella prima foto di Giuseppe Di Carlo).
Mazzocco ha prevalso negli ottavi per 3-0 (11-7, 12-10, 15-13) su Antonio Attanasio (Esercito) e nei quarti per 3-0 (12-10, 11-4, 11-7) su Sandro Sicali (Aeronautica Militare), mentre Arcigli ha eliminato prima per 3-0 (11-7, 11-8, 11-9) Carlotta Ragazzini (Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa), una delle atlete guidate da suo fratello Alessandro, direttore tecnico della Nazionale azzurra paralimpica, e poi per 3-1 (9-11, 11-9, 11-7, 11-7) Massimiliano Cristofaro (Polizia Penitenziaria).
I Campionati Italiani dell’Aeronautica Militare sono stati vinti da Sandro Sicali, davanti a Dario Cioffi e a Mauro Mazzone (il podio nella seconda foto).
Le premiazioni sono state effettuate dal Tenente Colonnello Gianluca Casale.
In finale Mazzocco dal 4-4 si è portato sul 6-4, è stato raggiunto (6-6) ed è ripartito (9-6). Ha subìto un break di 4-0 ed è stato scavalcato (9-10), ha annullato il set-point, se n’è procurato uno (11-10), che ha mancato, e al secondo (12-11) è andato a segno.
Nel secondo parziale il portacolori dei Carabinieri ha subito allungato sul 5-1 e h conservato un buon vantaggio, salendo a cinque palle set (10-5) e sfruttando la seconda.
Nella terza frazione Mazzocco dal 4-4 ha condotto sul 6-4 e dal 6-5 sull’8-5. Ha avuto tre match-point (10-7) e al terzo ha potuto esultare.
«Questa era la mia quinta finale - ricorda il vincitore - ne avevo perse due contro Marcello Arcigli e Francesco Messa, che poi ho battuto nel 2019 a Orbetello e si è imposto nuovamente nel 2022. Sono carabiniere paracadutista di stanza a Livorno e sono sempre in missione all’estero. Sono rientrato sei mesi fa dall’Iraq e sto cercando di rimettermi in gioco, perché amo questo sport. Ho iniziato a praticarlo tardi, quando avevo 19 anni, perché nel mio Paese, in provincia di Cuneo non esisteva una società . Quando sono andato a Livorno, ho conosciuto Ivan Stoyanov, che mi ha aiutato molto nello sviluppo del mio gioco. Ora cerco di allenarmi due o tre volte alla settimana, conciliando gli impegni con quelli familiari, sono sposato e ho tre figli universitari».
Fausto è arrivato a Riccione con obiettivi ambiziosi: «Volevo tornare a vincere, perché con Marcello Arcigli ci conosciamo da anni, ma non lo avevo mai battuto. Era sempre riuscito a dare la zampata decisiva. Questa volta è andata proprio bene, il primo set è stato tirato, mentre nei due successivi ho controllato la situazione. Sono tesserato per la Polisportiva Pulcini Cascina e quest’anno ho disputato la C1. Avrei dovuto fare la B2, ma, essendo appena rientrato dall’Iraq, ho preferito lasciare spazio ai giovani e ripartire gradualmente. In società mi trovo molto bene, è un club di famiglia e con il presidente Denis Gradi andiamo molto d’accordo. Ero già stato con loro all’inizio degli anni 2000, poi sono tornato a Livorno. Dal 2015 sono stato qualche stagione al Circolo Prato 2010».
L'edizione di quest'anno dei Campionati Italiani Interforze è stata speciale, perché per la prima volta sono scesi in campo, tutti insieme, i quatto atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa che sono saliti sul podio alle Paralimpiadi di Parigi 2024, gli ori Giada Rossi e Matteo Parenzan e i bronzi Carlotta Ragazzini e Federico Falco (nella terza foto un gruppo di partecipanti).
Al PlayHall di Riccione, nell’ambito dei Campionati Italiani di 4ª-5ª-6ª categoria, si è disputata la 46ª edizione del Campionato Nazionale dell’Associazione Sportiva Polizie Locali d’Italia.
Nel singolare maschile si è imposto Mario Cuzzoni (Polizia Locale di Milano), che ha battuto in finale per 3-0 (11-8, 14-12, 11-9) Daniele Di Leva (Lucca).
Hanno condiviso il terzo gradino del podio Daniele Bologna (Pescara), che ha ceduto in semifinale per 3-0 (8-11, 12-14, 5-11) a Cuzzoni, e Vincenzo Sportiello (Trieste), che ha perso per 3-0 (9-11, 6-11, 5-11) contro Di Leva.
Nel singolare femminile, si è giocato un girone unico a quattro nel quale Giuliana Salvini (Milano) ha primeggiato a punteggio pieno, superando per 3-0 Miranda Barbanti (Rimini), per 3-0 Rosanna Infantino (Milano) e per 3-0 Giorgia Pompili (Riccione). Infantino si è classificata seconda, grazie ai 3-0 su Infantino e Barbanti, e Pompili terza, con il 3-0 su Barbanti.
Nel doppio maschile Daniele Bologna Pescara) e Daniele Di Leva (Lucca) hanno prevalso in semifinale per 3-0 (11-5, 11-6, 11-1) su Andrea Carrone e Mario Eugenio Volpi (Milano) e in finale per 3-0 (11-7, 11-8, 11-7) su Mario Cuzzoni e Marzio Paris, che nel turno precedente avevano rimontato da 0-2 a 3-2 (9-11, 6-11, 11-7, 11-6, 11-5) Vincenzo Sportiello e Luca Cambi (Trieste).
Nel doppio misto Giuliana Salvini e Mario Cuzzoni (Milano) hanno messo in fila in semifinale per 3-0 Miranda Barbanti e Luca Casadei (Rimini) e in finale per 3-0 Rosanna Infantino e Davide Mangiagalli (Milano), che avevano costretto alla medaglia di bronzo per 3-0 Giorgia Pompili e Sergio Zanotti (Riccione).
Nel singolare promozionale, è arrivato fino in fondo Marzio Paris (Milano), bravo e sconfiggere nell’atto conclusivo per 3-0 (11-9, 11-1, 11-6) Luca Casadei (Rimini). Terzo posto ex aequo per Alessandro Canelli (Trieste), che nel penultimo turno ha trovato disco rosso per 3-0 (3-11, 10-12, 3-11) per mano di Paris, e per Alberto Scolari (Reggio Emilia), che ha lasciato il passo per 3-1 (11-8, 5-11, 9-11, 8-11) a Casadei.
Nel singolare Master Over 60, si è laureato campione Vincenzo Sportiello (Trieste), che si è affermato in semifinale per 3-0 su Carmine Tammaro (Milano) e in finale per 3-0 su Andrea Carrone (Milano), che aveva eliminato per 3-0 Michele Anastasia (Milano).
Tutte le premiazioni (nelle foto di Giuseppe Di Carlo) sono state effettuate da Alessandra Nepoti, presidente del Comitato Rgionale FITeT Emilia-Romagna.
Al PlayHall di Riccione si sta svolgendo l’ultima giornata delle rassegne tricolori, con ben tre competizioni in corso.
Ai Campionati Italiani Interforze, dopo i gironi di qualificazione di ieri, oggi si stanno disputando i Tabelloni A e B, per l’assegnazione di tutte le posizioni.
È iniziato ieri anche la 46ª edizione del Campionato Nazionale dell’Associazione Sportiva Polizie Locali d’Italia (ASPLI), che assegnerà i podi dei singolari e dei doppi femminili e maschili e dei singolari Promozionale e Master Over 60.
Questa mattina è invece iniziata la Coppa Italia dei Comitati Regionali, che vede sfidarsi 15 squadre in rappresentanza delle rispettive Regioni, che si sono qualificate attraverso le fasi territoriali.
Nel Girone 1 sono stati inseriti Tennistavolo Eureka (Lazio), Tennistavolo Ennio Cristofaro (Puglia) e Tennistavolo Kind Catania (Sicilia), nel girone 2 Tennistavolo Sassari (Sardegna), Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo (Toscana), ACLI Lugo Ravenna (Emilia-Romagna) e Tennistavolo Club La Spezia (Liguria), nel girone 3 Tennistavolo Valle Umbra (Umbria), Tennistavolo Nuova Luzzi (Calabria), Tennistavolo Valmadrera (Lombardia) e Tennistavolo Q4 Padova (Veneto) e nel girone 4 Tennistavolo Vitattiva (Piemonte), Tennistavolo Fortunae Fano (Marche), Tennistavolo Cesinali (Campania) e Virtus Rovere (Trentino).
Le prime due di ogni gruppo si qualificheranno ai quarti di finale a eliminazione diretta. La squadra vincitrice conquisterà il diritto di partecipare al campionato di serie C1 della stagione 2026-2027.
Gli incontri sono trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams,
Nella stessa giornata in cui il singolare di quarta categoria maschile ha completato il programma agonistico dei Campionati Italiani di 4ª-5ª-6ª categoria, al PlayHall di Riccione si sono disputati i gironi di qualificazione dei Campionati Italiani Interforze, ai quali partecipa tutto il personale (di sesso maschile o femminile, compreso il personale con disabilità ) appartenente alle Forze Armate e ai Corpi Armati e non dello Stato, in servizio o in quiescenza.
Per la prima volta la rassegna tricolore è stata impreziosita dalla presenza dei quattro atleti della Nazionale, che sono saliti sul podio alle Paralimpiadi di Parigi del 2024. Hanno, infatti, gareggiato Giada Rossi e Matteo Parenzan, ori in classe 1-2 e in classe 6, e Carlotta Ragazzini e Federico Falco, bronzi in classe 3 e in classe 1. Sono tutti portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa.
In tre si sono qualificati al tabellone che assegnerà le medaglie, Parenzan aggiudicandosi il girone 7 e Rossi e Ragazzini piazzandosi seconde nei gironi 9 e 11.
Domani, domenica 7 giugno, alle ore 9 si affronteranno nei sedicesimi Marco Bortoletti (Polizia di Stato) e Carlotta Ragazzini, Paolo Migliardi (Guardia di Finanza) e Silvano Alivernini (Carabinieri), Marzio Castellaro (Aeronautica Militare) e Massimiliano Cristofaro (Polizia Penitenziaria), Stefano Casarano (Marina Militare) e Valerio Donzella (Polizia Penitenziaria), Daniele D’Amico (Esercito) e Mauro Mazzone (Aeronautica Militare), Dario Cioffi (Aeronautica Militare) e Giada Rossi, Crispino Mattioli (Esercito) e Giuseppe Davide Trotta (Marina Militare), Matteo Parenzan e Denis Gradi (Vigili del Fuoco), Massimiliano D’Elia (Guardia di Finanza) e Sandro Sicali (Aeronautica Militare) e Antonio Attanasio (Esercito) e Danilo Pavone (Vigili del Fuoco).
Sono già ammessi agli ottavi Marcello Arcigli (Marina Militare), Massimiliano Sidoti (Guardia di Finanza), il campione in carica Massimo Mottola (Carabinieri), Gianluca Sollitto (Guardia di Finanza), Francesco Cosci (Vigili del Fuoco) e Fausto Mazzocco (Carabinieri).
Federico Falco ha chiuso al terzo posto il girone 6 e proseguirà il suo percorso nel Tabellone B. Domani alle 9 sarà opposto nei sedicesimi a Stefano Stainer (Esercito). Gli altri incontri saranno fra Maurizio Penco (Esercito) e Ferdinando D’Aguanno (Vigili del Fuoco), Francesco De Razza (Guardia di Finanza) e Giovanni Ragusa (Polizia di Stato), Salvatore Chetta (Marina Militare) e Mauro Vita (Aeronautica Militare), Matteo Chiatto (Guardia di Finanza) e Giuseppe Basile (Guardia di Finanza) e Michele Messina (Esercito/Ministero della Difesa) e Pietro Berardini Carabinieri).
Saranno già negli ottavi Samuel Righi (Vigili del Fuoco), Domenico Abbonante (Esercito), Vincenzo Contemi (Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa), Massimiliano Barella (Vigili del Fuoco), Diego De Negri (Polizia di Stato), Angelo Grieco (Guardia di Finanza), Simone Losavio (Guardia di Finanza), Antonio Russo (Aeronautica Militare), Antonio Tiesi (Guardia di Finanza) e Antonio Mariella (Esercito).
Nella foto la squadra del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, da sinistra in piedi la Sotto Capo Enrica Marasca (tecnico) e Matteo Parenzan, in carrozzina Giada Rossi, Vincenzo Contemi, Carlotta Ragazzini e Federico Falco
La mamma Naomi è giapponese, il papà Corrado è piemontese di Casale Monferrato. Lui, il 14enne Leonardo Naoya Pugno (Tennistavolo Silver Lining), ha scoperto il tennistavolo in vacanza nel Paese del Sol Levante e al ritorno in Italia ha lasciato il calcio e il tennis, che praticava precedentemente.
Ne è valsa la pena, perché oggi al PlayHall di Riccione ha conquistato il titolo del singolare di quarta categoria, che ha chiuso il programma agonistico dei Campionati Italiani di 4ª-5ª-6ª categoria.
Ha battuto in semifinale per 3-1 (11-9, 11-7, 2-11, 11-6) Jan Slavec (Sportni Krozek Kras) e in finale per 3-0 (11-8, 11-9, 11-7) Tommaso Bruni (Rangers San Rocco Tennistavolo), che nel turno precedente aveva prevalso per 3-0 (11-9, 11-9, 11-8) su Nicolò Appolloni (Tennistavolo Fortunae). Il podio è stato premiato da Antonio Arisi, presidente della Commissione Nazionale Gare.
Naoya Pugno, che impugna la racchetta a penna, ha sconfitto nei sessantaquattresimi per 3-2 (9-11, 11-7, 11-6, 11-13, 11-5) Roberto Larindi (CIATT Prato), nei trentaduesimi per 3-0 (11-8, 11-2, 11-2) Michele De Trizio (Circolo Tennistavolo Molfetta), nei sedicesimi per 3-1 (11-1, 11-8, 4-11, 16-14) Ludovico Mochi (Tennistavolo Vita), negli ottavi per 3-2 (7-11, 2-11, 11-6, 11-9, 11-8) Federico Bellissimo (Centro Pol. Uisp Germaine Lecocq) e nei quarti per 3-1 (8-11, 11-4, 12-10, 11-5) Giorgio Borghese (Polisportiva Trezzano).
Bruni si è imposto per 3-0 (11-6, 11-4, 11-1) su Giovanni Cesaretti (Clementina Tennistavolo Jesi), per 3-1 (11-8, 9-11, 11-8, 11-2) su Stefano Tagliabue (Nerviano Tennistavolo, per 3-0 (11-7, 11-9, 11-1) su Nicola Castellano (Tennistavolo Genova), per 3-0 (11-4, 11-9, 11-4) su Carlo Cesano (Tennistavolo A4 Verzuolo), per 3-0 (11-9, 11-8, 11-6) su Alessandro Rossato (Unione Sportiva Sarmeola) e per 3-2 (6-11, 11-3, 11-8, 6-11, 11-4) su Alexandros Diakoumakos (Circolo Tennistavolo Molfetta).
«Sono felicissimo di questo risultato - commenta Noya Pugno - anche se non sono sempre riuscito a giocare come avrei voluto. Nel girone mi sono piaciuto nel primo incontro, poi mi sono un po’ spento. Oggi nel primo turno del tabellone ho avuto difficoltà e ho prevalso alla “bellaâ€. La svolta è stata negli ottavi, nei quali ho rimontato da 0-2 Federico Bellissimo e ho vinto al quinto set. Nei campionati giovanili non lo avevo mai battuto e quel successo mi ha dato la carica. Superati i quarti ero contento, perché ero sicuro di essere sul podio. Mi sono detto “continuo così magari vinco†ed è andata bene».
La mamma Naomi in patria è stata campionessa provinciale di singolare e di doppio. «Con lei - racconta Leonardo - tutte le estati torniamo in Giappone in vacanza e un anno ho iniziato a giocare amatorialmente a tennistavolo e mi sono appassionato. Al rientro in Italia ho cominciato ad andare in palestra sotto la guida di Yang Min e ora mi segue Carlo Capelletti. Mi trovo molto bene con lui e oggi mi ha aiutato molto in panchina. La grinta non è il mio punto di forza, penso di avere giocato con qualità e sono riuscito a rimanere concentrato per tutto il torneo. Gioco da soli tre anni e qui a Riccione ho vissuto una belliissima esperienza».
Al termine delle competizioni tricolori, è stato stilata la classifica per società e ad aggiudicarsela è stato il Muravera Tennistavolo con 214 punti, davanti allo Sportni Krozek Kras (109) e al Tennistavolo Sassari (104).
Alle loro spalle si sono piazzati in Top 10 Tennistavolo Torino (101), Tennistavolo A4 Verzuolo (94), ASV TT Südtirol (94), Tennistavolo Vallecamonica (81). Tennistavolo Castel Goffredo (78), Centro Pol. Uisp Germaine Lecocq (76) e Cral Comune di Roma (61).