Oggi è Lunedi' 05/01/2026 e sono le ore 05:48:06
Nostro box di vendita su Vinted
Nostro box di vendita su Wallapop
Nostro box di vendita su subito.it
Condividi questa pagina
Oggi è Lunedi' 05/01/2026 e sono le ore 05:48:06
Nostro box di vendita su Vinted
Nostro box di vendita su Wallapop
Nostro box di vendita su subito.it
Condividi questa pagina
Nostra publicità
Compra su Vinted
Compra su Vinted
#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
Nella finale di Coppa Italia maschile, che si è disputata al Palascherma di Ancona ed è stata diretta da Carmine Vitale e Luigi Cuccaro, la Top Spin Messina WatchesTogether ha messo in bacheca il trofeo per la terza volta, dopo le vittorie del 2019 e del 2020. Battendo per 3-2 il Tennistavolo Sassari, ha riscattato la sconfitta subita nella sfida decisiva per lo scudetto della scorsa stagione.
Nel doppio iniziale Danilo Faso e Niagol Stoyanov hanno recuperato da 5-7 a 9-7 e dal 9-8 hanno conquistato gli ultimi due punti. Nel secondo parziale Marco Cappuccio e Andrea Puppo hanno dilagato (8-1) e si sono imposti agevolmente.
Alla ripresa del gioco è stata grande battaglia. Gli atleti della Top Spin non hanno sfruttato quattro set-point (10-7 e 13-12), ne hanno annullati tre (10-11, 11-12 e 13-14) e al loro quinto (15-14) hanno avuto la meglio.
I sassaresi nella quarta frazione sono risaliti da 1-6 a 7-7 e dall’8-9 hanno piazzato il 3-0 decisivo. Alla “bellaâ€, sulla distanza dei sei punti e con “sudden death†sul 5-5, Cappuccio e Puppo dal 2-2 si sono portati sul 5-2 e al secondo match-point hanno tagliato il traguardo.
Nel primo singolare, che l'opponeva a John Oyebode, Vladislav Ursu, dopo una lotta punto a punto (6-6), dal 6-8 ha condotto sul 9-8 e dal 9-9 si è aggiudicato i due scambi conclusivi. Il moldavo ha continuato ad attaccare (5-2) e ha conservato un buon margine fino al termine. La terza frazione è stata dominata da Ursu, che ha così siglato il pareggio.
Puppo dal 7-7 si è procurato tre palle set (10-7) e la seconda gli è stata propizia. Il genovese in forza ai sardi al ritorno al tavolo è stato quasi sempre avanti, dal 9-6 è stato sorpassato (9-10) e Stoyanov non si è fatto sfuggire l’occasione per rientrare in partita.
Il livornese ha insistito (5-1), è stato riavvicinato (5-4) e dall’8-6 si è guadagnato quattro set-point (10-6), concretizzando il secondo. Il genovese del TT Sassari nella quarta frazione dal 7-4 è stato sorpassato (7-8) e dall’8-9 ha calato il 3-0 che lo ha issato alla “bellaâ€. Stoyanov è scappato sul 5-1 e al quarto match-point ha ottenuto il successo.
Oyebode ha mandato a referto un primo parziale equilibrato, mentre il secondo è stato nettamente a favore di Faso. Nel terzo il sardo ha riassunto il controllo e sul 2-0 per lui nel quarto il 15enne palermitano, sceso in campo nonostante l’influenza, si è ritirato.
Sul 2-2 si è dovuti ricorrere al quarto singolare, nel quale Ursu non ha mai rischiato, contro un comunque combattivo Cappuccio, e la Top Spin Messina ha potuto festeggiare il titolo.
«Abbiamo iniziato il nuovo anno nel modo migliore - spiega il presidente messinese Giorgio Quartuccio - la Coppa Italia era uno dei nostri obiettivi. Purtroppo abbiamo dovuto rinunciare per infortunio al croato Frane Kojic e in più questa mattina Faso si è svegliato con la febbre a 39. I segnali erano negativi, però i ragazzi sono stati fantastici e mi hanno regalato questa soddisfazione enorme. Contavamo sui due punti di Ursu, perché Vlad è di un livello superiore, ed è stata decisiva la vittoria di Stoyanov su Puppo per consegnarci la Coppa Italia. Ieri, invece, era stato determinante Danilo, che ha disputato una partita eccezionale contro Bobocica. Torniamo a conquistare questo trofeo dopo sei anni e l’ultimo titolo era stato lo scudetto del 2022. Questa coppa ci ripaga di parecchi episodi amari e ci conferma il nostro valore, anche in vista della lotta durissima per lo scudetto».
Marco Cappuccio/Andrea Puppo - Danilo Faso/Niagol Stoyanoov 3-2 (8-11, 11-4, 14-16, 11-9, 6-3)
John Oyebode - Vladislav Ursu 0-3 (9-11, 7-11, 4-11)
Andrea Puppo - Niagol Stoyanov 2-3 (11-8, 9-11, 7-11, 11-9, 4-6)
John Oyebode - Danilo Faso 3-1 (11-9, 6-11, 11-7, 11-0)
Marco Cappuccio - Vladislav Ursu 0-3 (8-11, 5-11, 6-11)
Nella finale per il terzo posto, diretta da Carlo Bronzi e Alberto Sabbatini, l’Alfa Food Bagnolese ha regolato per 3-0 il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici. I mantovani sono partiti bene in doppio, con Mihai Bobocica e Tommaso Giovannetti contro Antonio Giordano e Francesco Trevisan, e hanno raddoppiato il margine, grazie alla netta superiorità dello svedese Hampus Soderlund su Jacopo Cipriano. Giovannetti in quattro set ha chiuso i conti ai danni di Trevisan.
Le premiazioni (nella foto di Giuseppe Di Carlo) sono state effettuate dall'assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, dal presidente del CONI Marche Fabio Luna e dal presidente della FITeT Renato Di Napoli.
Mihai Bobocica/Tommaso Giovannetti - Antonio Giordano/Francesco Trevisan 3-1 (11-7, 11-5, 9-11, 11-8)
Hampus Soderlund - Jacopo Cipriano 3-0 (11-4, 11-5, 11-3)
Tommaso Giovannetti - Francesco Trevisan 3-1 (12-10, 11-8, 5-11, 11-4)
Al Palascherma di Ancona la Brunetti Castel Goffredo ha conquistato la sua ottava Coppa Italia, la sesta consecutiva. In finale, sotto la direzione di Tommaso Lombardi e Michele Guerra, ha battuto per 3-1 il Tennistavolo Norbello, ripetendo l’esito dell’ultimo atto conclusivo per lo scudetto.
Nel doppio iniziale la romena Andreea Dragoman e Nikoleta Stefanova hanno recuperato contro la russa Anastasiia Kolish, ex di turno, e la slovena Ana Tofant da 1-5 a 7-6, hanno annullato due set-point (9-10 e 11-12), ne hanno mancato uno (11-10) e al secondo (13-12) sono andate a segno. Nel secondo parziale le portacolori sarde dal 5-5 hanno piazzato un break decisivo di 6-0. Nel terzo hanno insistito e dal 4-3 ne hanno imposto un altro di 7-0.
Alla ripresa del gioco sono state le castellane a dominare (7-0), dal 9-3 hanno ceduto tre scambi (9-6) e sul 10-6 hanno chiuso i conti alla seconda chance, rinviando il verdetto alla “bellaâ€, sulla distanza dei sei punti, con “sudden death†sul 5-5. Kolish e Tofant sono scattate sul 3-1, dal 3-2 hanno riallungato (5-2) e al terzo match-point sono state efficaci.
Nel primo singolare Tan Wenling è risalita da 1-3 a 3-3 e da 3-5 a 5-5, è stata raggiunta da Bernadette Szocs dall’8-6 all’8-8 e si è procurata due palle set (10-8), approfittando della seconda.
Nella seconda frazione l’italo-cinese ha avuto un ottimo avvio (4-1), dal 4-3 ha sprintato sul 7-3 e dal 7-5 sul 10-7, colpendo alla seconda opportunità . La romena ha reagito (3-0) e dal 6-3 ha spinto sul 9-3. Sul 10-4 ha dovuto attendere il quinto set-point per accorciare le distanze.
Nel quarto parziale Szocs è stata a due punti dalla sconfitta (5-9) e ha rimontato (10-9). Ha fallito il set-point e al secondo (11-10) si è guadagnata il diritto di giocare la “bellaâ€, nella quale dall’1-2 ha ribaltato la situazione (4-2) e sul 5-3 ha esultato al secondo match-point.
Dragoman dallo 0-2 ha innestato il turbo (7-2), è stata riavvicinata (7-6), come successivamente dal 9-6 al 9-8, ed è salita a due palle set (10-8), concretizzando la seconda. Al ritorno al tavolo, la romena dal 4-4 ha condotto sul 7-4 e dal 7-6 è andata fino in fondo.
Kolish è stata in difficoltà anche nel prosieguo (2-6) e ha dovuto fronteggiare quattro palle match (6-10). Le ha cancellate tutte e anche la quinta (10-11). La sua prima (12-11) non è andata a buon fine, mentre la seconda (13-12) le ha sorriso.
La russa ha replicato la rimonta da 2-5 a 9-5 e sul 10-6 all’ultima possibilità ha prolungato l’incontro. Nel quinto set Dragoman è volata sul 5-1 e al terzo match-point ha completato l’opera.
Szocs dal 2-3 ha guidato sul 6-3 e ha proseguito fino a quattro set-point (10-6), capitalizzando il terzo. La romena dopo il cambio di campo dal 2-3 ha preso il comando (8-3) e sul 10-6 nuovamente ha avuto la meglio alla terza palla utile.
Tofant ha provato ad arginare l’avversaria (6-3), ma ha subìto un break di 6-0 (6-9). Szocs si è issata a due match-point e al primo ha consegnato la coppa al Castel Goffredo.
«Abbiamo dovuto lottare con le unghie e con i denti - commenta il direttore tecnico castellano Alfonso Laghezza - e fronteggiare delle situazioni difficili, per certi versi inaspettate. Le ragazze sono state molto brave e reagire e avrebbe anche potuto andare in modo diverso. Se non avessimo delle giocatrici di questo livello, non avremmo potuto vincere oggi questa manifestazione. Dopo aver perso il doppio, è stato molto importante il successo di Szocs in rimonta su Tan. Fronteggiare uno stile di gioco come il suo non è facile per nessuno, se lo si affronta raramente. Bernadette non poteva essere molto aggressiva sui servizi lunghi con molto effetto di Tan, che entrava con lo smash. Bisognava cambiare un po’ la tattica e Bernie è stata capace di farlo. Con qualche palleggio in più e qualche cambio di linea siamo riusciti a portare a casa questa partita, anche se nel quarto set Tan ha perso un’occasione sul 9-5. Siamo anche stati un po’ fortunati. Nel singolare successivo Dragoman era in vantaggio per 2-0 e due errori evitabili hanno rimesso in partita Kolish. È già capitato altre volte che Andreea, dopo aver condotto agevolmente, si sia complicata la vita. Alla “bella†è stata comunque brava a partire decisa. Siamo veramente felici di avere conquistato questa ottava Coppa Italia e speriamo di proseguire il percorso con il prossimo obiettivo, che sarà il campionato. Il girone di andata è stato ottimo e vogliamo continuare in quella direzione».
Andreea Dragoman/Nikoleta Stefanova - Anastasiia Kolish/Ana Tofant 2-3 (14-12, 5-11, 3-11, 11-7, 4-6)
Bernadette Szocs - Tan Wenling 3-2 (9-11, 8-11, 11-8, 12-10, 6-4)
Andreea Dragoman - Anastasiia Kolish 3-2 (11-9, 11-6, 12-14, 9-11, 6-3)
Bernadette Szocs - Ana Tofant 3-0 (11-8, 11-8, 11-8)
Nella sfida per il terzo posto il Quattro Mori Cagliari ha prevalso per 3-1 sul Tennistavolo Sassari. Hanno aperto le danze la francese Pauline Chasselin e la romena Tania Plaian in doppio, non lasciando set a Elena Rozanova e alla romena Teodora Simon. L’altra romena Irina Ciobanu ha dominato Miriam Carnovale, riaprendo le sorti del confronto per le sassaresi, ma Plaian è stata implacabile contro Simon e Chasselin ha concesso solo il terzo parziale all’italo-cilena Daniela Ortega, siglando il successo.
Le premiazioni (nella foto di Giuseppe Di Carlo) sono state effettuate dal vicesindaco e assessore allo Sport di Ancona Giovanni Zinni, dal presidente del CUS Ancona David Francescangeli, dal presidente della FITeT Renato Di Napoli e dal presidente del Comitato Regionale FITeT Marche Marco Berzano.
Pauline Chasselin/Tania Plaian -Elena Rozanova/Teodora Simon 3-0 (11-8, 12-10, 11-9)
Miriam Carnovale - Irina Ciobanu 0-3 (3-11, 4-11, 5-11)
Tania Plaian - Teodora Simon 3-0 (11-7, 11-1, 11-4)
Pauline Chasselin - Daniela Ortega 3-1 (11-6, 11-3, 9-11, 11-3)
Alle ore 13 scenderanno in campo gli uomini. Il Tennistavolo Sassari e la Top Spin Messina WatchesTogether si contenderanno il trofeo (arbitri Carmine Vitale e Luigi Cuccaro) e l’Alfa Food Bagnolese e il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici il terzo posto (arbitri Carlo Bronzi e Alberto Sabbatini). Le due gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams.
Come nel settore femminile, anche nel maschile a contendersi la Coppa Italia domani al Palascherma di Ancona saranno le squadre protagoniste dell’ultima finale scudetto. Il Tennistavolo Sassari campione tricolore, che questa sera in semifinale ha battuto per 3-1 il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici (nella seconda foto di Giuseppe Di Carlo le compagini schierate con gli arbitri Carmine Vitale e Luigi Cuccaro), affronterà la Top Spin Messina WatchesTogether, che ha avuto la meglio per 3-1 sull’Alfa Food Bagnolese (nella terza foto atleti e tecnici con i direttori di gara Carlo Bronzi e Alberto Sabbatini).
I siciliani cercheranno il terzo successo nella manifestazione, dopo quelli del 2019 e del 2020, e i sardi il primo. In contemporanea Bagnolese e Muravera lotteranno per il terzo posto.
Il Muravera TT si è aggiudicato il doppio, con Jacopo Cipriano e Antonio Giordano, per 3-0 (18-16, 11-9, 11-7) su Andrea Puppo e Marco Cappuccio, e John Oyebode ha pareggiato la situazione, con il 3-2 (11-7, 10-12, 11-7, 3-11, 6-3) sul 15enne Francesco Trevisan.
Il sorpasso sassarese è stato merito di Cappuccio, che ha regolato per 3-0 (11-3, 11-6, 11-8) Giordano. e il sigillo conclusivo di Puppo, che ha prevalso per 3-0 (11-6, 5-11, 12-10, 12-10) su Trevisan.
Nell’altra semifinale la Bagnolese ha assunto il comando, in virtù del 3-0 (11-8, 23-21, 11-5) in doppio di Jordy Piccolin e Tommaso Giovannetti su Niagol Stoyanov e Danilo Faso.
Nel primo singolare lo svedese Hampus Soderlund ha alimentato le amizioni dei mantovani, salendo sul 2-0 (11-9, 11-8) contro il moldavo Vladislav Ursu, che, però, ha effettuato un’imperiosa rimonta (11-2, 11-3, 6-3) e ha tagliato il traguardo per 3-2.
Il 15enne Faso ha condotto la Top Spin Messina in rampa di lancio, superando per 3-2 (11-8, 6-11, 11-8, 3-11, 6-2) Mihai Bobocica, e Ursu ha messo la ciliegina sulla torta, con il 3-0 (12-10, 11-6, 11-7) su Piccolin.
Domani il programma agonistico inizierà alle 9,30 con le finali femminili per il 1°/2° posto fra la Brunetti Castel Goffredo e il Tennistavolo Norbello e per il 3°/4° posto fra il Tennistavolo Sassari e il Quattro Mori Cagliari.
Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams.
Le Final Four di Coppa Italia sono iniziate al Palascherma di Ancona con le semifinali femminili, che hanno promosso al match per il titolo di domani alle ore 9,30 la Brunetti Castel Goffredo e il Tennistavolo Norbello, in una riedizione dell’ultima finale scudetto. Le castellane andranno a caccia dell'ottava vittoria (dal 2018 hanno sempre trionfato a eccezione del 2020) e le norbellesi della prima.
Le castellane, tricolori in carica e detentrici del trofeo, hanno sconfitto per 3-1 il Quattro Mori Cagliari (nella seconda foto di Giuseppe Di Carlo la presentazione delle due squadre con i direttori di gara Tommaso Lombardi e Michele Guerra), che quest’anno le aveva superate nella Supercoppa Italiana, mentre le sarde nel derby regionale hanno prevalso per 3-1 sul Tennistavolo Sassari (nella terza foto i due team con gli arbitri Carmine Vitale e Luigi Cuccaro). Cagliaritane e sassaresi domani alla stessa ora si contenderanno il terzo posto.
Nel doppio iniziale la romena Tania Plaian e Miriam Carnovale hanno portato in vantaggio il Quattro Mori, andando a segno per 3-2 (11-8, 9-11, 11-5, 10-12, 6-3) ai danni della romena Andreea Dragoman e di Nikoleta Stefanova.
La riscossa mantovana è stata guidata dall’altra romena Bernadette Szocs, che ha costretto alla resa per 3-0 (12-10, 11-7, 11-7) la francese Pauline Chasselin. Dragoman ha seguito l’esempio della sua connazionale, imponendosi per 3-1 (14-12, 12-10, 8-11, 11-3) su Carnovale. Ancora Szocs ha chiuso i conti, regolando per 3-1 (11-6, 9-11, 11-4, 11-5) Plaian.
Il TT Norbello è partito bene in doppio, con la slovena Ana Tofant e Tan Wenling, che non hanno concesso set (11-3, 11-8, 11-5) alla romena Teodora Simon e a Elena Rozanova.
L’altra romena Irina Ciobanu ha rimesso in partita in suoi colori, neutralizzando un avvio in salita e ottenendo il successo per 3-1 (6-11, 11-5, 13-11, 11-5) sulla russa Anastasiia Kolish. Il prosieguo è stato una cavalcata del Norbello, trascinato dal 3-0 (11-6, 11-9, 11-9) di Tofant su Simon e dal 3-0 (11-5, 11-5, 11-7) di Kolish su Rozanova.
Alle 18 i riflettori saranno puntati sugli uomini, con le gare fra l’Alfa Food Bagnolese e la Top Spin Messina WatchesTogether, affidata a Carlo Bronzi e Alberto Sabbatini, e fra il Tennistavolo Sassari e il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici, sotto la direzione di Carmine Vitale e Luigi Cuccaro.
Entrambe saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams.
Il sipario è pronto ad alzarsi sulle Final Four femminile e maschile di Coppa Italia. Al Palascherma di Ancona (nella foto di Giuseppe Di Carlo) alle ore 15 il programma agonistico sarà aperto dalle semifinali femminili fra la Brunetti Castel Goffredo e il Quattro Mori Cagliari, diretta da Tommaso Lombardi e Michele Guerra, e fra il Tennistavolo Sassari e il Tennistavolo Norbello, arbitrata da Carmine Vitale e Luigi Cuccaro.
Alle 18 scenderanno in campo gli uomini, per le sfide fra l’Alfa Food Bagnolese e la Top Spin Messina WatchesTogether, affidata a Carlo Bronzi e Alberto Sabbatini, e fra il Tennistavolo Sassari e il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici, sotto la direzione di Carmine Vitale e Luigi Cuccaro.
Domani, domenica 4 gennaio, le finali femminili per il 3°/4° posto (arbitri Bronzi-Sabbatini) e il 1°/2° (Lombardi-Guerra) saranno alle 9,30 e le maschili per il 3°/4° posto (Bronzi-Sabbatini) e per il titolo (Vitale-Cuccaro) alle 13.
Si giocherà secondo la formula “Olimpicaâ€, con un doppio iniziale seguito da quattro singolari. Ogni incontro, nel quale ciascun atleta non potrà scendere in campo per più di due volte, si concluderà quando una delle due squadre avrà totalizzato tre punti. Le partite saranno al meglio dei tre set su cinque e il quinto sarà sulla distanza dei sei punti, con “sudden death†sul 5-5. Nel quinto parziale i pongisti effettueranno un servizio a testa e non si sarà il cambio di campo.
Tutte le sfide saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams. Una sintesi delle due finali per il titolo, della durata di 45’, andrà in onda su Rai Sport HD.
Il grande giorno è arrivato. Oggi pomeriggio scatteranno le Final Four di Coppa Italia con le semifinali femminili delle ore 15. In serata, alle 18, toccherà alle sfide maschili.
«La scelta della Federazione Italiana Tennistavolo - afferma il presidente del Comitato Regionale FITeT Marche, Marco Berzano, - di portare la Coppa Italia ad Ancona arriva in un momento positivo per il movimento pongistico marchigiano. Stiamo vivendo una stagione caratterizzata da un ottimo livello di partecipazione e da risultati che confermano la crescita del movimento, sia nel settore giovanile sia in quello senior. Il nostro tennistavolo è tornato ai massimi livelli agonistici, sostenuto da squadre presenti nelle serie più prestigiose. Il lavoro del Comitato Regionale, delle società del territorio e l’interesse crescente verso il nostro sport rappresentano un segnale davvero incoraggiante».
L’assegnazione della manifestazione ad Ancona è il risultato dell’impegno di diversi soggetti: «Il merito di questa opportunità va in primo luogo a coloro che hanno lavorato per renderla possibile: il CUS Ancona, la Città di Ancona, il CONI Marche, la Regione Marche e naturalmente la FITeT nazionale. Il Comitato Regionale Marche garantirà il proprio supporto, collaborando con tutti gli attori coinvolti, con l’obiettivo comune di assicurare la buona riuscita dell’evento e di offrire alle società del territorio un’importante occasione di valorizzazione del tennistavolo nelle Marche».
Le Final Four di Coppa Italia femminile e maschile, che si disputeranno domani, sabato 3, e domenica 4 gennaio al Palascherma di Ancona, vedranno in campo campioni italiani e stranieri, pronti a dare il massimo contributo alle rispettive società per la conquista del trofeo.
Fra gli uomini, per la prima volta saranno impegnati nella lotta per un titolo tricolore a squadre senior due giovanissimi talenti già affermati come i 15enni Danilo Faso e Francesco Trevisan (da destra nella foto), che nel novembre scorso sono stati capaci (assieme ai fratelli Giulio e Pietro Campagna) di mettersi al collo la medaglia d’argento Under 15 ai Mondiali Giovanili di Cluj-Napoca, in Romania.
Faso difenderà , assieme al moldavo Vladislav Ursu, a Niagol Stoyanov e ad Antonino Amato, i colori della Top Spin Messina WatchesTogether, che domani alle ore 18 affronterà in semifinale l’Alfa Food Bagnolese dello svedese Hampus Soderlund e di Mihai Bobocica, Tommaso Giovannetti e Jordy Piccolin.
Trevisan rappresenterà con Antonio Giordano e Jacopo Cipriano il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici contro il Tennistavolo Sassari, campione d’Italia, dell’ungherese Tamas Lakatos e di John Oyebode, Andrea Puppo e Marco Cappuccio.
Dalla reintroduzione della manifestazione, si sono imposti l’Apuania Carrara (2018, 2021, 2022, 2023, e 2024), la Top Spin Messina (2029 e 2020) e la Marcozzi Cagliari (2025).
Fra le donne il Tennistavolo Castel Goffredo ha sollevato la coppa sette volte (l’unica a interrompere il suo dominio è stata la Teco Corte Auto Cortemaggiore nel 2020) e andrà , dunque, a caccia dell’ottavo successo. Alle 15 di domani si affiderà alla cinese Qi Fei, alle romene Bernadette Szocs e Andreea Dragoman e a Nicole Arlia e Nikoleta Stefanova nella sfida che l’opporrà al Quattro Mori Cagliari della cinese Ma Hengyu, della francese Pauline Chasselin, della romena Tania Plaian e di Miriam Carnovale.
Si contenderanno l’altro posto nell’atto conclusivo il Tennistavolo Sassari delle romene Irina Ciobanu e Teodora Simon, della russa Tatiana Garnova e di Elena Rozanova e il Tennistavolo Norbello della russa Anastasiia Kolish, della slovena Ana Tofant e di Tan Wenling.
Domenica si svolgeranno alle 9,30 le finali femminili per il 3°/4° posto e per il 1°/2° e alle 13 le maschili.
Tutte le gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT. Una sintesi delle due finali per il titolo, della durata di 45’, andrà in onda su Rai Sport HD.
Domani, sabato 3, e domenica 4 gennaio le migliori quattro squadre femminili e maschili, secondo le rispettive classifiche di serie A1, al termine del girone di andata, si contenderanno la Coppa Italia al Palascherma di Ancona.
«La scelta di Ancona per ospitare la Coppa Italia - spiega la consigliera federale Francesca Iebole - nasce dall’ottima esperienza dei recenti Campionati Nazionali Universitari e dalla proficua collaborazione con il CUS Ancona. La Federazione prosegue nel progetto di portare i propri eventi in tutto il territorio nazionale e la Coppa Italia, seconda manifestazione federale per importanza dopo i Campionati Italiani, offrirà due giornate di gare ad alto livello tecnico, con le migliori otto squadre del tennistavolo tricolore. Un augurio speciale va agli atleti e alle società partecipanti e un grazie a volontari, tecnici, dirigenti, partner e appassionati, che rendono possibile questa manifestazione.
La Coppa Italia ad Ancona sottolinea anche l’importanza del rapporto della FITeT con il mondo universitario: «Il legame con la rete dei CUS italiani, in questo caso il CUS Ancona, rappresenta un valore fondamentale, fondato su collaborazione, rispetto e una visione condivisa dello sport come strumento di crescita. Un ringraziamento particolare va alle istituzioni che sostengono l’evento e, dunque, Regione Marche, Comune di Ancona, CONI Marche e Comitato Regionale FITeT Marche, contribuendo in modo decisivo alla sua realizzazione. Buona Coppa Italia a tutte e a tutti».
È iniziato un nuovo anno di grande tennistavolo e il primo appuntamento sarà sabato 3 e domenica 4 gennaio al Palascherma di Ancona, con le Final Four femminile e maschile di Coppa Italia, che vedrano impegnate le prime quattro squadre di serie A1 classificate al termine dei rispettivi gironi di andata.
Il presidente federale Renato Di Napoli sarà presente alla manifestazione, che assegnerà il secondo titolo stagionale, dopo la Supercoppa Italiana. «Le Final Four di Coppa Italia, introdotte con l’attuale formula da pochi anni, - afferma - rappresentano per me uno dei momenti più alti dell’intera stagione agonistica. Ad Ancona vedremo in campo le migliori formazioni italiane. Si tratta di un evento nazionale itinerante, che ogni anno portiamo in una Regione diversa, proprio per valorizzare il territorio e il movimento che lo anima».
Il numero uno della FITeT spiega poi la scelta caduta sulle Marche: «Sono una Regione che tanto ha dato al tennistavolo e che continua a farlo, anche se negli ultimi anni non aveva avuto l’opportunità di ospitare un appuntamento di così grande rilevanza. Sono davvero felice per le Marche e per tutto il movimento che questa terra sa esprimere. La Coppa Italia, lo sanno tutti, è una competizione che dà grande lustro alle società che riescono a conquistarla e sono certo che anche questa edizione saprà regalare emozioni e confermare l’importanza di questo trofeo. Ringrazio la Regione Marche, il Comune di Ancona, il CONI Marche, il CUS Ancona e il Cominato Regionale della FITeT per l’importante sostegno garantito alla manifestazione».
Si è svolto al PalaTennistavolo di Treviso, uno stage della FITeT Veneto, che ha coinvolto le migliori promesse della Regione.
Per tre giorni i ragazzi hanno lavorato sotto la sapiente direzione del tecnico nazionale Yang Min, al quale si sono affiancati i tecnici Diego Parin e parzialmente Pierangelo Ragazzo. Hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa gli sparring Aldo Ceretta e Carlo Iadanza, cui si sono uniti alternativamente Davide Poloniato, Giampietro Ferraccioli, Marius Mihaica e altri.
La tabella di marcia degli allenamenti prevedeva sedute mattutine e pomeridiane (dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 17,30), nelle quali tutti i convocati si sono impegnati con grande abnegazione, ricevendo il plauso dello stesso Yang Min.
Al termine, provati ma felici dell’esperienza appena vissuta e alla presenza del presidente regionale Nicola Campi, tutti si sono dati appuntamento alla prossima occasione.
I pongisti coinvolti sono stati i seguenti:
Ceretta Alessandro (Asd Leoniana Tt Vicenza)
Cojocaru Emily (Asd TT S. Bartolomeo)
Ferraccioli Pierpaolo (Asd Pol. Bissuola Mestre)
Franzoni Luca (US Sarmeola)
Galante Jacopo (US Sarmeola)
Gorgan Fabian (Fondazione Bentegodi)
Mihaica Sofia Maria (US Sarmeola)
Milan Emma (Asd Pol. Bissuola Mestre)
Nardi Ismaele (Pol. Treviso Asd)
Vidale Franchini Lorenzo (Asd TT S. Bartolomeo)
Vidale Franchini Riccardo (Asd TT S. Bartolomeo)
Yazidi Marwa (US Sarmeola)
Zambolin Francesco (US Sarmeola)
Zottin Nicolò (Pol. Treviso Asd)