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#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
Nella semifinale playoff di ritorno di serie A1 femminile, la Brunetti Castel Goffredo ha replicato la vittoria della gara di andata.
Dopo essersi imposta a Bolzano per 3-0, ha battuto l’ASV TT Südtirol per 3-1 al PalaTennistavolo “Elia Mazziâ€, qualificandosi alla finale scudetto, nella quale affronterà il Tennistavolo Sassari.
Andrà a caccia del 23° tricolore, mentre le sarde inseguiranno il loro primo.
Nel primo singolare Debora Vivarelli dal 7-4 è stata ripresa (7-7) e dall’8-8 è andata all’obiettivo. Nel secondo parziale la caldarese ha recuperato dal 5-8 a 8-8 e dall’8-9 ha piazzato il 3-0 definitivo.
Andreea Dragoman ha dominato la terza frazione e nella quarta dal 5-6 è andata in testa (9-6) e sul 10-7 ha sfruttato il secondo set-point. Alla “bella†l’azzurra ha dominato fino all’8-2 ed è stata rimontata fino all’8-6 e al 9-8. Si è procurata due match-point ed è andata a segno al secondo.
Bernadette Szocs ha condotto sul 6-3, ha subìto il recupero di Gaia Monfardini (8-7) e dal 9-8 si è aggiudicata gli ultimi due scambi. Nei due parziali successivi la romena è scattata sul 6-0 e sul 7-0 e non ha avuto problemi a controllare i tentativi di risalita dell’ex di turno.
Arianna Barani dal 5-5 ha ceduto due punti a Nicole Arlia (5-7) e se n’è aggiudicati quattro consecutivi (9-7). È stata appaiata (9-9) e ha calato il 2-0 conclusivo. La castellana ha reagito e dal quel momento ha assunto il controllo del match, mettendo in carniere tre set nei quali non ha mai rischiato.
Szocs è tornata al tavolo e si è issata sul 2-0 con relativa facilità . Più complicato il terzo parziale, nel quale Vivarelli l’ha costretta ai vantaggi, non riuscendo, però, a prolungare l’incontro.
Andreea Dragoman - Debora Vivarelli 2-3 (8-11, 9-11, 11-3, 11-8, 9-11)
Bernadette Szocs - Gaia Monfardini 3-0 (11-8, 11-5, 11-3)
Nicole Arlia - Arianna Barani 3-1 (9-11, 11-6, 11-7, 11-7)
Bernadette Szocs - Debora Vivarelli 3-0 (11-6, 11-3, 12-10)
Nella foto da sinistra in piedi Nikoleta Stefanova, il direttore tecnico Alfonso Laghezza e Andreea Dragoman, accosciate Nicole Arlia e Bernadette Szocs
Nella gara di andata della finale di Europe Cup il Quattro Mori Cagliari ha battuto per 3-1 all’ultimo respiro al PalaTennistavolo di via Crespellani le austriache del Linz AG Froschberg, sotto la direzione dello spagnolo Carlos Zapata e di Rossana Spiggia e Davide Portas.
Le ragazze guidate da Stefano Curcio nella sfida di ritorno, in programma a Linz venerdì 22 maggio alle ore 18, avranno bisogno di vincere due match per sollevare il trofeo, che si sono già assicurati nel 2023.
Nel primo singolare Elizabet Abraamian è partita sul 5-1, ha subìto il recupero sul 6-5 e ha riallungato sul 9-5. Dal 9-7 ha conquistato gli ultimi due punti. Nel secondo parziale Britt Eerland dal 7-7 si è procurata tre set-point (10-7) e ha sfruttato il terzo. La russa dal 3-5 ha ribaltato lo score (7-5), è stata raggiunta (7-7) e ha avuto un set-point (10-9), che ha mancato. L’olandese alla sua prima chance (11-10) ha colpito.
Nella quarta frazione Abraamian dal 3-5 ha piazzato un break di 8-0 e si è andati alla “bellaâ€, sulla distanza dei sei punti, con “sudden death†sul 5-5. La portacolori sarda è scattata sul 5-1, ha mancato i primi tre match-point e al quarto ha esultato.
Dopo un andamento punto a punto, Suthasini Sawettabut dal 5-6 si è portata su 9-6 e dal 9-7 ha chiuso. La thailandese ha continuato a spingere (9-4) e, sul rientro di Ma Hengyu (9-8), ha ottenuto i due scambi conclusivi. La situazione si è ripetuta e Sawettabut è stata rimontata dall’8-3 all’8-7, prima di mettere a segno lo spunto decisivo.
Nell’incontro fra le n. 3 Tania Plaian ha dilagato sull'8-2 e il il primo parziale è stato agevolmente suo. Nel secondo la difesa Ivana Malobabic è risalita da 1-4 a 5-5 e dall’8-9 ha effettuato il sorpasso determinante. La croata ha ancora inseguito (3-5) e ha messo la freccia (7-5), non facendosi più raggiungere. Nella quarta frazione è stata la romena a partire da dietro (3-5) e a fare il ribaltone (9-6), prolungando la partita alla “bellaâ€, nella quale dal 3-4 è stata perfetta.
Il quarto singolare ha opposto le n. 1 e Abraamian si è risollevata dal 3-6 al 6-6 e dal 7-9 ha calato il poker. Anche alla ripresa del gioco la russa è stata in svantaggio (1-4) e si è rimessa in carreggiata (7-7). È riscivolata sotto (8-10) e ha salvato solo il primo set-point.
L’atleta del Quattro Mori invece di abbattersi ha fatto ricorso a tutte le energie residue e si è issata sul 9-3, guadagnandosi il diritto di giocare nuovamente il quinto set, nel quale è stata travolgente. Alla fine tutti in campo a festeggiare, sventolando la bandiera.
Elizabet Abraamian - Britt Eerland 3-2 (11-7, 9-11, 10-12, 11-5, 6-4)
Ma Hengyu - Suthasini Sawettabut 0-3 (7-11, 9-11, 7-11)
Tania Plaian – Ivana Malobabic 3-2 (11-6, 9-11, 8-11, 11-7, 6-4)
Elizabet Abraamian - Suthasini Sawettabut 3-2 (11-9, 9-11, 9-11, 11-5, 6-2)
All’ITTF World Para Elite Lasko Carlotta Ragazzini e Giada Rossi (nella foto) hanno conquistato la medaglia di bronzo nel doppio di classe WD5.
In semifinale hanno affrontato le favorite coreane Yoon Juyu e Seo Su Yeon, teste di serie n. 1, è hanno perso per 3-0 (8-11, 6-11, 4-11).
Le azzurre hanno recuperato da 0-2 a 2-2 e sono state staccate (2-7). Hanno raggiunto le avversarie (7-7), che sono ripartite (7-10) e hanno sfruttato il secondo set-point.
Nel secondo parziale, le asiatiche sono scattate sul 4-1 e dal 4-2 hanno allungato sull’8-2. Sono state rimontate da Ragazzini e Rossi (8-6) e hanno messo a segno gli ultimi tre scambi. L’inerzia era ormai dalla parte di Yoon e Seo, che hanno avuto un nuovo avvio deciso (6-1) e sul 10-3 hanno chiuso al secondo match-point.
Carlotta e Giada possono comunque essere soddisfatte del raggiungimento del podio. In Slovenia hanno ripreso a gareggiare insieme, dopo lo stop agonistico della faentina, con un allenamento relativo alle spalle, e il futuro non potrà che essere dalla loro parte.
Domani, sabato 16, e domenica 17 maggio al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni si svolgeranno i playoff e i playout di serie A2 e i playoff di B e C femminili.
Le squadre ammesse ai playoff di A2 sono Il Tennistavolo Vallecamonica A, il Tennistavolo Torino, il Muravera Tennistavolo B e il Circolo Tennistavolo Molfetta, che si affronteranno in un girone all’italiana di sola andata.
Un sorteggio, effettuato sabato alle ore 13 in sede di gara, determinerà la sequenza degli incontri relativi al concentramento. Le tre giornate si disputeranno alle 14, alle 17 e alle 10 di domenica 11. Al termine le squadre prima e seconda classificata accederanno alla serie A1 e le restanti due resteranno in A2. Dirigeranno Alessandra Faina e Luca Baiardo.
Per quanto riguarda i playout salvezza, coinvolgeranno l’ASV TT Südtirol, il Tennistavolo Vallecamonica B, il Tennistavolo A4 Verzuolo Etea Engineering, l’A&G Tennistavolo Marco Polo, l’Apuania Carrara, il Tennistavolo Athletic Club, il Tennistavolo Norbello Guilcer e il Tennistavolo Ennio Cristofaro 1
Saranno formati due gironi (E-F) da quattro squadre con incontri di sola andata e le giornate in programma alle 14, alle 17 e alle 10 di domenica 11. Al termine la prima e la seconda classificata dei due raggruppamenti rimarranno in A2 e la terza e la quarta scenderanno in B. Gli arbitri saranno Paolo D’Agostino, Umberto Mellini Giosuè Coppola e Valeria Sardella.
Ai playoff di B sono state ammesse l’Amateursportclub Auer Ora, l’Ask Kras, lo Sport Senza Frontiere Trentino, il Tennistavolo Coccaglio Lampo, il Gruppo Sportivo Villa Guardia, il Tennistavolo Biella V2, il Tennistavolo Silver Lining, il Tennistavolo Saronno Pink Women Rotoclear, il Tennistavolo A4 Verzuolo Caffetteria Quattrogatti, il Tennistavolo Torino B, la Regaldi Novara Comoli Ferrari, la Donatori Sangue Fratres Cascina, il Tennistavolo Senigallia, il CIATT Prato Tennistavolo, la Virtus Ascoli, il Giovanni Castello, il Tennistavolo Aldo Pappalardo Pizzeria Nanninella e il Muravera Tennistavolo.
Saranno formati sei gironi (L-M-NO-P-Q) di tre squadre, con svolgimento incontri di sola andata alle 13, alle 15,30 e alle 18 di sabato 10. Le prime classificate di ogni girone saranno inserite in due gruppi (R-S). Nel girone R confluiranno le prime dei gironi L-O-P e nell’S le prime di M-N-Q. Si giocherà domenica 11 alle 9, alle 11,30 e alle 14. La prima e la seconda classificata dei due gironi saranno promosse in A2, mentre le terze rimarranno in serie B. Il gruppo arbitrale sarà composto da Giuseppe Valentino, Alberto Sabbatini, Patrizia Iacomino e Noah Spata.
I playoff di C avranno come protagonisti il Nicolò 2007 (Abruzzo), il Tramin Tischtennis (Alto Adige), il Tennistavolo Libertas Capua (Campania), la Sidemac San Polo e la Ppremix San Polo (Emilia-Romagna), il Gemona A e il Gemona C (Friuli Venezia Giulia), il Pingwings e il Roma Sud Crivalu Srl (Lazio), il Tennistavolo Athlelic Club (Liguria), il Tennistavolo Vallecamonica, il Tennistavolo Castel Goffredo, il Tennistavolo Isola del Bosco, e il Tennistavolo Aquile Azzurre (Lombardia), il Tennistavolo Senigallia (Marche), il CUS Torino (Piemonte), il Tennistavolo Otranto Pink (Puglia), il Quattro Mori Baby e il Muravera Tennistavolo (Sardegna), la Pongistica Messina e la Germaine Lecocq (Sicilia), l’Apuania Carrara e il CIATT Firenze (Toscana), lo Sport Senza Frontiere Trentino (Trentino), il Perugia Tennistavolo (Umbria) e il Tennistavolo San Pancrazio 1972 (Veneto).
Domenica saranno ripartite in sei gironi da tre e due da quattro e le prime due di ognuno si affronteranno negli spareggi che designeranno le otto promosse in B. La direzione sarà affidata ad Alberto Sabbatini e Noah Spata.
Nella riedizione della finale scudetto dello scorso anno, la Top Spin Messina WatchesTogether si è presa la rivincita nei confronti del Tennistavolo Sassari. Dopo la vittoria per 3-1 conquistata a Villa Dante nella semifinale di andata, questa sera i siciliani si sono imposti per 3-2 in Sardegna, nella sfida arbitrata da Emilia Pulina e Daniele Vacca, e hanno ottenuto il pass per il settimo atto conclusivo consecutivo.
Nel primo singolare, John Oyebode dal 3-3 si è portato sul 5-3 e ha allungato sull'8-5. Sul rientro di Frane Kojic (8-7) ha messo in carniere gli ultimi tre punti. Nel secondo parziale si è lottato fino al 6-6, poi l’atleta di casa è salito sul 10-6 e ha sfruttato il quarto set-point. Nella terza frazione Oyebode ha recuperato da 2-5 a 8-6 e sul 10-9 ha mancato il match-point. Al secondo tentativo (11-10) ha chiuso i conti.
Santiago Lorenzo è partito forte sul 5-0 e, nonostante gli sforzi di Vladislav Ursu (9-6), ha incamerato il primo parziale. Nel secondo l’italo-argentino è scattato bene (3-0) ed è stato raggiunto (5-5), come successivamente dall’8-5 all’8-8, ma al terzo strappo ha avuto ragione.
Con le spalle al muro, il moldavo ha condotto sul 7-4 e dall’8-6 è andato fino in fondo, prendendo l’abbrivio per uscire dai blocchi sparato alla ripresa del gioco (5-0) e proseguire la sua azione, prolungando l’incontro alla “bellaâ€. Anche in questo caso Ursu è stato subito efficace (5-2) e dal 5-4 ha dilagato (9-4). Dal 9-6 si è issato sul 10-7 e il secondo match-point gli ha sorriso.
Nella partita che opponeva i n. 3, Andrea Puppo dal 6-6 si è guadagnato tre palle set (10-7) e alla terza ha avuto ragione. Il genovese in forza ai sassaresi nella seconda frazione ha rimontato Danilo Faso dal 5-9 al 9-9, sul 9-10 ha annullato il set-point e al suo primo (11-10) è andato a segno. Il 15enne palermitano si è riscattato e dal 5-3 ha piazzato un break di 6-0, accorciando le distanze. Puppo è tornato a guidare (4-0), è stato superato (6-7) e ha imposto il 5-0 definitivo.
La Top Spin si è allora affidata nuovamente a Ursu, che contro Oyebode ha sprintato dal 6-4 al traguardo. L’azzurro dal 5-8 ha effettuato il sorpasso (9-8), ha fronteggiato un set-point (9-10) e lo ha cancellato, come altri due (11-12 e 12-13), ha fallito il suo primo (11-10) e al secondo (14-13) ha mandato in visibilio il pubblico.
Il moldavo ha riassunto il controllo (7-4) e sul 10-7 il primo set-point gli è bastato. Nella quarta frazione il portacolori messinese dal 5-7 ha ribaltato la situazione (9-7) e sul 10-8 ha festeggiato alla seconda possibilità . Kojic ha replicato (7-4), è stato agganciato (8-8) e ha trovato lo spunto conclusivo.
Nel quinto e decisivo singolare Lorenzo dal 5-5 ha guidato sull’8-5 e dall’8-7 si è assicurato gli ultimi tre scambi. Kojic ha replicato (7-4), è stato agganciato (8-8) e ha trovato lo spunto conclusivo.
Il croato ha insistito (3-1) ed è stata nuova parità (5-5). Dal 6-7 ha ripreso la testa ((9-7) e sul 10-8 la risposta lunga di Lorenzo gli ha consegnato la terza frazione. Nella quarta Kojic ha ripetuto lo schema e sul 10-8 al secondo match-point ha urlato tutta la sua gioia, prima di correre ad abbracciare in panchina i compagni, il tecnico Marco Faso e il presidente Giorgio Quartuccio.
John Oyebode - Frane Kojic 3-0 (11-7, 11-9, 12-10)
Santiago Lorenzo - Vladislav Ursu 2-3 (11-6, 11-8, 6-11, 3-11, 8-11)
Andrea Puppo - Danilo Faso 3-1 (11-9, 12-10, 3-11, 11-7)
John Oyebode- Vladislav Ursu 1-3 (4-11, 15-13, 7-11, 9-11)
Santiago Lorenzo - Frane Kojic 1-3 (11-7, 8-11, 8-11, 9-11)
Ha collaborato Alessandro Calleri
Completati i singolari, che ieri hanno fruttato all’Italia l’argento di Giada Rossi in classe 2 e i bronzi di Carlotta Ragazzini in classe 3, Matteo Parenzan in classe 6 e Ludo Bini in classe 8, oggi all’ITTF World Para Elite Lasko sono iniziate le gare di doppio.
Nel femminile di classe WD5 Ragazzini e Rossi nel Gruppo 2 hanno battuto per 3-0 (11-3, 11-6, 11-2) le slovacche Eva Matovcikova e Alena Kanova e per 3-0 (11-4, 11-7, 11-2) le thailandesi Dararat Asayut e Chlchitraryak Bootwansirina e hanno ceduto per 3-1 (3-11, 11-7, 9-11, 8-11) alle brasiliane Joyce De Oliveira e Catia Oliveira, classificandosi al secondo posto.
Domani, venerdì 15 maggio, alle ore 11,20 al tavolo 10 (in diretta seaming al link https://www.youtube.com/watch?v=5kGFPsy_JGw) affronteranno le coreane Yoon Juyu e Seo Su Yeon, teste di serie n. 1.
Nella foto Giada Rossi e Carlotta Ragazzini in azione
Nella semifinale di ritorno dei playoff di serie A1 maschile, l’Alfa Food Bagnolese ha battuto per 3-0 sul suo campo, sotto la direzione di Caterina Faragò e Roberto Bassani, il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici. Si era già imposta all’andata in trasferta con lo stesso punteggio e si è, dunque, qualificata alla prima finale scudetto della sua storia.
Nel primo singolare Mihai Bobocica ha recuperato dall’1-4 al 4-4 e dal 4-6 al 6-6 e dal 6-7 è passato a condure (9-7). Si è procurato due set-point (10-9) e ha sfruttato il secondo. Nel secondo parziale l’atleta locale dal 3-3 ha guidato sul 5-3 e dal 5-4 ha allungato sull’8-4 e sul 10-5, andando a segno alla terza opportunità .
Alla ripresa del gioco Francesco Trevisan dal 5-5 si è portato sul 7-5 e ha avuto due palle set (10-8), chiudendo alla seconda. Nella quarta frazione Bobocica è partito sul 3-0, è stato riavvicinato (4-3) e ha reincrementato il vantaggio (6-3). Dal 6-4 si è spinto sul 10-4 e il terzo match-point è stato decisivo.
Hampus Soderlund ha inizialmente inseguito (2-4) e dal 3-5 ha piazzato un break di 8-0. Lo svedese ha insistito (4-2) e dal 4-3 è volato sul 10-3, prevalendo al terzo set-point. Il trend non è variato (5-2) e dal 5-3 Soderlund ha dilagato sul 10-3, approfittando della quarta palla match.
Antonio Giordano ha avuto un avvio molto positivo (7-3) e ha conservato il margine, aggiudicandosi agevolmente il primo parziale. Rafael De Las Heras ha reagito (5-3) e dal 5-4 ha dominato (10-4). Alla quarta chance ha impattato le sorti della sfida.
Al ritorno al tavolo lo spagnolo ha continuato la sua azione (6-1) e dal 6-2 è andato fino al termine. Dopo il cambio di campo De La Heras ha nuovamente fatto il battistrada (4-2), è stato superato (5-7) e ha piazzato lo spunto conclusivo.
Mihai Bobocica - Francesco Trevisan 3-1 (11-9, 11-7, 9-11, 11-6)
Hampus Soderlund - Andrei Putuntica 3-0 (11-5, 11-5, 11-6)
Rafael De Las Heras - Antonio Giordano 3-1 (6-11, 11-7, 11-2, 11-9)
Nel corso della corrente stagione sportiva, il Consiglio Federale ha promosso un processo di Qualificazione delle Scuole di Tennistavolo, approvando le linee guida descrittive dei parametri che consentiranno di attribuire il Livello a ciascuna Scuola di Tennistavolo che vi abbia aderito.
Una delle aree di intervento connesse a tale processo di Qualificazione riguarda l’organizzazione delle attività agonistiche. In particolare, è stata introdotta la figura indispensabile del Referente dell’Attività Agonistica.
L’esigenza di individuare almeno un referente agonistico all’interno di ciascuna Scuola di Tennistavolo nasce dalla volontà di supportare lo svolgimento delle attività , a fronte di un esponenziale progresso quantitativo e qualitativo degli impegni agonistici in cui sono coinvolte le associazioni stesse.
Il candidato Referente dell’Attività Agonistica
Dovrebbe essere individuato tra i tesserati maggiorenni dell’associazione, che abbia maturato una esperienza nella pratica agonistica, che desideri intraprendere un percorso formativo ed applicativo ulteriore.
I referenti agonistici delle Scuole di Tennistavolo, saranno a tutti gli effetti abilitati e tesserati come AGA (Aspiranti Giudici Arbitri), e pertanto saranno impiegati sia nella gestione di eventi agonisti a squadre ospitati dalla Scuola di Tennistavolo di riferimento, sia nello svolgimento di eventi/attività individuali, all’interno di ciascuna Associazione ed anche in ambito territoriale. Inoltre, potranno essere ulteriormente designati dai Comitati per altre attività agonistiche di interesse. Il Referente per l'attività agonistica potrà avere anche altro tesseramento senza limite alcuno (è oggi possibile essere tesserati in qualità di Ufficiali di Gara ed Atleti, per esempio).
Il reclutamento dei candidati Referenti dell’Attività Agonistica
Le Scuole di Tennistavolo saranno coinvolte in una attività di reclutamento e formazione delle persone che al proprio interno possano ricoprire il ruolo di Referente dell’Attività Agonistica, dedicandosi a svolgere le funzioni di Giudice Arbitro e ad organizzare gli adempimenti preparatori e di svolgimento degli eventi agonistici in cui siano coinvolti i propri tesserati, sia a titolo individuale che a squadre.
Link per compilare il form di reclutamento: https://form.jotform.com/261252718435053
Scadenza per la compilazione del form: domenica 14 giugno 2026.
NB: la compilazione del form deve essere effettuata da parte del Presidente della Scuola di Tennistavolo di riferimento, oppure da un suo dirigente. Se una Scuola di Tennistavolo intende formare più di un Referente, va ripetuta la compilazione del form per ciascuna persona.
È suggerito candidare, laddove possibile, una persona diversa da quella che ricopre già il ruolo di tecnico oppure di dirigente della Scuola di Tennistavolo di riferimento.
Il corso di formazione per i candidati Referenti dell’Attività Agonistica
Il processo formativo di coloro che si renderanno disponibili a ricoprire il ruolo di Referente dell’Attività Agonistica si terrà a partire da giugno 2026 mediante un ciclo di fino a 12 appuntamenti a distanza (in diretta e/o in differita), e si completerà con attività in presenza a partire da settembre 2026.
Gli incentivi da parte della FITeT
La Federazione sosterrà tale iniziativa tramite tre linee di intervento:
- La relativa quota di iscrizione verrà compensata con una borsa di studio per la partecipazione dei candidati al corso di formazione del Referente dell’Attività Agonistica;
- Contributo pari al costo del tesseramento in qualità di AGA del Referente dell’AttivitÃ
Agonistica;
- Contributo forfettario per l’attività stagionale del Referente dell’Attività Agonistica.
Invito al webinar
lunedì 18 maggio alle ore 18:30 via ZOOM si terrà un webinar informativo per approfondire meglio questi aspetti (link di accesso al webinar: https://us02web.zoom.us/j/88167086186). Per partecipare al webinar non è necessario prenotarsi.
Informazioni
Per ulteriori informazioni in merito è possibile contattare Michela Setta (tel. 389/1867961;
michela.setta@fitet.org) e Diego Derganz (tel. 340/2838123; diego.derganz@fitet.org).
L’Emilia Romagna è per tradizione terra di grandi appuntamenti di tennistavolo e per la quarta volta negli ultimi sei anni ospiterà i Campionati Italiani Paralimpici, in programma da mercoledì 20 a domenica 24 maggio al Pala BCC Romagnolo di piazzale Tordi a Cesena (ingresso libero).
L’evento è organizzato dalla Federazione Italiana Tennistavolo, in collaborazione con il Comitato Regionale e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Città di Cesena e il patrocinio di Fondazione LIMPE per il Parkinson e della Confederazione Parkinson Italia. Gli sponsor sono Stag e Superabile Inail.
Apertura con una novità assoluta: la prima edizione del Campionati Italiani Parkinson, in programma il 20 e il 21 maggio. Sul fronte paralimpico, gli atleti in gara di classe 1-5 (in carrozzina) saranno 108, i classe 6-10 (in piedi) 56 e i classe 11 (intellettivo-relazionale) 38, per un totale di 202 (173 uomini e 29 donne), che è record assoluto. Osservatore interessato sarà il direttore tecnico azzurro Alessandro Arcigli. Il livello qualitativo sarà molto elevato, garantito dalla presenza dei Magnifici Sette che hanno rappresentato l’Italia alle Paralimpiadi di Parigi 2024. Si tratta degli ori di classe 1-2 Giada Rossi e di classe 6 Matteo Parenzan e dei bronzi di classe 3 Carlotta Ragazzini e di classe 1 Federico Falco, tutti portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa e dei loro compagni di avventura Michela Brunelli (Tennistavolo Castel Goffredo) in classe 3, Andrea Borgato (Radiosa) in classe 1 e Federico Crosara (Fondazione Bentegodi) in classe 2. Il nuovo che avanza è rappresentato dal 17enne Ludo Bini (Tennistavolo Saronno) in classe 8.
In ambito parkinson, la rassegna tricolore rappresenta un’evoluzione importante di un progetto nel quale la FITeT crede con convinzione, suffragata da studi internazionale che dimostrano come il tennistavolo costituisca una terapia riabilitativa non farmacologica, migliorando coordinazione, equilibrio e reattività , grazie a un costante stimolo cognitivo e motorio. Con una racchetta e una pallina in mano, dunque, si può rallentare la progressione del parkinson. Testimonial dell’evento è Tiziana Nasi, grande dirigente sportiva e da sempre vicina agli sport paralimpici, che sarà a Cesena anche in veste di atleta.
«Sorprendente - commenta il dt Alessandro Arcigli - è un aggettivo di cui spesso si abusa, ma si attaglia perfettamente al numero e alla qualità degli oltre 200 iscritti ai Campionati Italiani Paralimpici di Cesena, oltre alla folta partecipazione ai tricolori Parkinson. Quando sembra di aver raggiunto l’apice di una piramide, non è mai così. I più di 100 atleti in carrozzina sono un numero che poche altre Federazioni paralimpiche hanno. Avere in gara così tanti uomini e donne di tutte le classi è una grandissima soddisfazione per la FITeT, che ha molto investito in qualità e quantità , in attività di vertice e promozionali, e anche pe me, che ho dato ormai da molti anni il mio contributo, mai limitato al solo obiettivo del raggiungimento di medaglie paralimpiche, mondiali ed europee. Fin dall’inizio è stato fondamentale l’allargamento della base dei praticanti. A Cesena ci saranno tutti i campioni della Nazionale: Michela Brunelli, Carlotta Ragazzini, Giada Rossi, Federico Crosara, Federico Falco e Matteo Parenzan. E i giovani Emanuele Ardovino, Ludo Bini, Edoardo Casati, Leonardo Coletta, Manuel Fortuzzi, Lorenzo Magarelli e Roberto Martinelli, che l’anno scorso ci hanno rappresentato così bene agli European Para Youth Games di Istanbul, veri e propri Europei Under 23. Sarà bello essere tutti insieme per cinque giorni in un Palazzetto bellissimo, in cui tutti si sentiranno a loro agio».
Nella foto gli azzurri all'ITTF World Para Challenger Podgorica, in piedi Ludo Bini (bronzo), il direttore tecnico Alessandro Arcigli e il tecnico Marco Bressan, in carrozzina Federico Falco, Giada Rossi e Carlotta Ragazzini (ori)
Il Quattro Mori Cagliari proverà a chiudere con il botto la sua stagione. Domani, venerdì 15 maggio, alle ore 18 ospiterà al PalaTennistavolo di via Crespellani il Linz AG Froschberg, con la diretta streaming al link https://www.ettu.tv/live/-1/2034, nella finale di andata di Europe Cup, manifestazione che si sono già aggiudicate nel 2023.
Il ritorno sarà a Linz venerdì 22 maggio alle 18.
Le austriache, come le sarde, hanleo iniziato il loro percorso in Champions League e sono state eliminate nello stage 2, classificandosi al terzo posto nel loro girone.
In Europe Cup hanno battuto nei quarti le spagnole del Son Cladera TTC Mallorca, imponendosi per 3-1 in trasferta e per 3-0 in casa, e in semifinale le altre iberiche del Mirò Ganxets Costa Durada, prevalendo due volte per 3-2.
Coach Stefano Curcio avrà a disposizione la squadra al competo, con la russa Elizabet Abraamian (n. 49 del ranking mondiale), la cinese Ma Hengyu, la romena Tania Plaian (n. 449) e Miriam Carnovale (n. 372).
Le ospiti potranno contare sulla thailandese Suthasini Sawettabut (n. 139), sull’olandese Britt Eerland (n. 104) e sulle croate Ivana Malobabic (n. 122), recente avversaria delle azzurre ai Mondiali a squadre di Londra, e Andrea Pavlovic (n. 264).
Nella foto, in alto Elizabet Abraamian e MIriam Carnovale, al centro il tecnico Stefano Curcio e Ma Hengyu e in basso Tania Plaian