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#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
AllâITTF World Para Elite Nakhon Ratchasima, lâItalia, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e dai tecnici Massimo Pischiutti e Marco Bressan, ha conquistato due prestigiose medaglie dâargento con Giada Rossi e Carlotta Ragazzini.
Nella finale di classe 1-2 Rossi è stata battuta per 3-1 (8-11, 9-11, 14-12, 4-11) dalla coreana Seo Su Yeon.
Lâazzurra è partita dietro (1-4), ha recuperato (5-5) ed è stata nuovamente staccata (5-8). Ă tornata in scia (7-8) e dallâ8-9 ha ceduto gli ultimi due punti. Ne secondo parziale la 31enne di Zoppola dal 2-1 è stata superata (2-5) e dal 3-6 ha riassunto il comando (7-6). Ha subĂŹto un break di 3-0 (7-9) e ha fronteggiato due set-point (8-10), perdendo al secondo.
Alla ripresa del gioco Rossi dallo 0-2 ha ribaltato lo score (4-2) e dal 5-3 è stata sorpassata (5-6). Ha annullato tre palle set (8-10 e 10-11), ne ha mancata una (12-11) e alla seconda (13-12) ha prevalso.
Nella quarta frazione Seo ha condotto sul 4-2 e dal 4-3 ha allungato sulâ8-3. Dallâ8-4 è andata fino in fondo.
Nella sfida per il titolo di classe 3 Ragazzini è stata sconfitta per 3-0 (9-11, 7-11, 5-11) dalla coreana Yoo Jiyu.
La 24enne faentina è scattata bene (4-1) e dal 7-4 è stata raggiunta (7-7). Dal 9-9 ha perso i due scambi conclusivi. Al ritorno al tavolo Ragazzini ha nuovamente guidato (3-1), è andata sotto (3-5) e ha ripreso il comando (6-5). Dal 7-7 non è riuscita ad arginare la fuga decisiva dellâavversaria.
Lâasiatica ha preso lâabbrivio per imporre un 3-0 in apertura di terzo parziale. Ă rimasta sempre in vantaggio e dal 7-5 ha sprintato verso il traguardo.
Nel pomeriggio Carlotta e Giada saranno impegnate nel doppio di classe WD5. Nel Gruppo 2 sfideranno alle ore 14,05 al tavolo 1 le cinesi Mao Lin e Tao Qing. Domani, martedĂŹ 21 luglio, incontreranno alle 9,05 al tavolo 2 le thailandesi Dararat Asayut e Chilchitraryak Bootwansirina e alle 11 al tavolo 6 lâindonesiana Annisa Nur Qolbi e lâaustraliana Gemma Lee Buchholz.
AllâITTF World Para Elite Nakhon Ratchasima, lâItalia, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e dai tecnici Massimo Pischiutti e Marco Bressan giocherĂ per due medaglie dâoro. All'80th Birthday Sports Complex, Giada Rossi e Carlotta Ragazzini (nella foto) hanno, infatti, raggiunto le rispettive finali.
Rossi in classe 1-2 in semifinale ha battuto per 3-1 (11-5, 10-12, 11-6, 11-6) Nadezhda Pushpasheva (AIN) e nella sfida per il titolo alle ore 10,50 affronterĂ al tavolo 3 (in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=zinmv5t88ew) la coreana Seo Su Yeon, sua grande avversaria.
Ragazzini in classe 3 ha superato nel penultimo turno per 3-1 (11-5, 11-7, 6-11, 12-10) la thailandese Patamawadee Intanon e nellâatto conclusivo alle 10 sarĂ opposta al tavolo 1 (in diretta al link https://www.youtube.com/watch?v=Tdrablu9Qcc) alla coreana Yoon Jiyu, n. 1 del mondo.
La francese Nina Guo Zheng nellâUnder 19 e il turco Gorkem Ocal e Amina Ilimbetova (AIN) nellâUnder 15 hanno conquistato i titoli dei singolari ai Campionati Europei Giovanili di Gondomar, in Portogallo, assieme a Danilo Faso.
Guo Zheng ha battuto in finale per 4-1 (11-9, 11-9, 5-11, 11-7, 11-7) Zlata Terekhova (AIN), mentre hanno condiviso il terzo gradino del podio la francese Alexia Nodin e lâaltra russa Aleksandra Bokova.
Ocal ha superato per 4-0 (11-9, 11-6, 11-7, 11-9) lo svedese Emil Ellermann, con lo spagnolo Ladimir Mayorov e lâucraino Volodymyr Nevizhyn che hanno condiviso la medaglia di bronzo.
Ilimbetova ha prevalso per 4-1 (12-10, 11-6, 5-11, 11-4, 11-8) nel derby su Varvara Tolmacheva (AIN) e la terza russa Alisa Usmanova e la svedese Siri Benjegard si sono classificate terze.
Nei doppi Under 19 fra gli uomini hanno prevalso i francesi Nathan Lam e Antoine Noirault, per 3-1 (15-13, 11-3, 10-12, 11-6) sullâaustriaco Julian Rzihauschek e sul bulgaro Yoan Vrlichkov (terzi gli svedesi Noa Dahlstrom e Adam Wallin e i francesi Nathan Doussinet e Nathan Pilard), fra le donne le francesi Nina Guo Zheng e Leana Hochart, per 3-2 (8-11, 12-10, 12-10, 7-11, 11-8) sulle polacche Natalia Bogdanowicz e Katarzyna Rajkowska (terze le russe Aleksandra Bokova e Anastasiia Ivanova e le francesi Jade Huynh e Alexia Nodin) e nel misto i francesi Antoine Noirault e Leana Hochart, per 3-1 (13-11, 4-11, 12-10, 12-10) sui romeni Robert Istrate e Bianca Mei Rosu (terzi i francesi Nathan Lam e Jade Huynh e i portoghesi Tiago Abiodun e Mariana Santa Comba).
Nei doppi Under 15 i titoli sono andati nel maschile allâaustriaco Louis Fegerl e allo spagnolo Ladimir Mayorov, per 3-2 (11-7, 12-14, 12-10, 6-11, 11-8) sui tedeschi Phong Tien Nghia e Lukas Wang (terzi lâazero Onur Guluzade e il turco Gorkem Ocal e lo svedese Emil Ellermann e lâirlandese Peadar Sheridan), nel femminile Amina Ilimbetova e Varvara Tolmacheva (AIN), per 3-0 sulle tedesche Chen Chenhao e Lotta Rothfuss (terze le polacche Lucja Kobosz e Aleksandra Nawrocka e le francesi Eva Lam e Albane Rochut) e nel misto lo spagnolo Ladimir Mayorov e la polacca Aleksandra Nawrocka, per 3-1 (4-11, 11-5, 11-6, 11-5) sui turchi Gorkem Ocal ed Ela Su Yonter (terzi gli svedesi Emil Ellermann e Siri Benjegard e i russi Artem Savelev e Daia Kharlova).
Nella foto i quattro campioni dei singolari, da sinistra Gorkem Ocal, Danilo Faso, Nina Guo Zheng e Amina Ilimbetova
Come gli altri giovani campioni sportivi, anche Danilo Faso ha imparato a crescere in fretta, ad assumersi le sue responsabilitĂ e a fronteggiare le difficoltĂ , sempre diverse, che gli avversari gli propongono sul campo.
I piĂš bravi devono sempre fare i conti con aspettative molto alte, perchĂŠ a chi vince si chiede di continuare a farlo. Nel titolo europeo Under 19 conquistato a Gondomar dallâancora 15enne palermitano non câè nulla di scontato, è stata semplicemente una grande impresa, portata a termine contro atleti che hanno alcuni anni di etĂ e di esperienza piĂš di lui.
Solo Danilo e chi lo accompagna nella sua crescita umana e agonistica sanno quanta fatica ci sia dietro questa medaglia dâoro, che arriva a un anno di distanza da quella ottenuta fra gli Under 15. Un doppio traguardo per pochi.
ÂŤSono stanco, ma contento, - racconta Faso dal Portogallo con una voce che non nasconde la soddisfazione - lâobiettivo era di fare una bella gara e di salire sul podio, di vincere proprio non me lâaspettavo. Il mio favorito prima del torneo era il portoghese Abiodun, che era stato anche lâunico a battermi nella gara a squadre, e averlo
superato negli ottavi mi ha trasmesso una grande fiducia per proseguire il mio percorso. In semifinale conoscevo poco il russo Samokhin e sono partito anche male. Nei primi due set non sono riuscito a esprimere il mio gioco, dal terzo sono stato piĂš aggressivo e sono salito di livello in risposta. Nel quinto set ero in vantaggio per 10-7 e non ho sfruttato i tre set-point. Non era facile tornare in campo dopo aver perso un parziale del genere e sono stato bravo e non pensarci e a rimontareÂť.
In finale dallâaltra parte della retina câera il francese Pilard: ÂŤLo avevo sconfitto a squadre, ma sapevo che sarebbe stata tutta unâaltra storia. Câera ovviamente un poâ di tensione, ma non eccessiva. Sono partito di nuovo malino, anche se i primi due set che ho perso sono stati combattuti. Io forse ero un poâ passivo, poi ho alzato il livello e sono andato via deciso. Dopo aver messo a segno lâultimo punto ho provato una grande felicitĂ , ho 15 anni e ho battuto ragazzi di 18, non era per nulla facile, questo titolo è un bel sogno realizzato. Gli Europei Under 21, ai quali avevo giocato alla pari con il tedesco Verdonschot, n. 61 del mondo, mi avevano giĂ dimostrato che potevo essere competitivo contro chiunque. Avevo il timore che dopo aver fatto benissimo la gara a squadre, potessi avvertire la stanchezza nellâindividuale e invece ho tenuto duro e ho gestito bene tutte le situazioni. La forza mentale è stata unâarma vincente, perchĂŠ le partite tirate sono state molte e nei momenti decisivi ho sempre fatto le scelte giuste con luciditĂ . In panchina nel singolare avevo Antonino Amato, con cui sono abituato ad allenarmi a Palermo e il nostro rapporto ha funzionato beneÂť.
Una dedica è dâobbligo: ÂŤPrincipalmente il pensiero va alla mia famiglia, che mi segue sempre, fin da quando ero piccolo, e poi naturalmente a tutti i tecnici e alla Federazione. Ora mi prenderò un poâ di riposo, questa stagione è stata lunga e bellissima e devo ricaricare le batterie. Poi riprenderò gli allenamenti. Il prossimo appuntamento agonistico sarĂ lo Europe Youth Smash - Sweden, in programma a MalmĂś a metĂ agostoÂť.
Nella prima foto il podio, nella seconda da sinistra il direttore tecnico Eric Angles, Danilo Faso, il tecnico Antonino Amato e papĂ Marco
Un trionfo destinato a entrare nella storia del tennistavolo italiano. A soli 15 anni, Danilo Faso ha conquistato la medaglia d'oro ai Campionati Europei Under 19 in Portogallo, firmando un'impresa senza precedenti e facendo esplodere la gioia del presidente della Federazione Italiana Tennistavolo, Renato Di Napoli.
"Ă una vittoria grandissima. Danilo Faso ha fatto emozionare una nazione intera. Ă una vittoria storica per l'Italia del tennistavolo", ha dichiarato Di Napoli pochi istanti dopo il successo del giovane talento azzurro.
Il cammino verso il titolo è stato da campione vero. Sia in semifinale sia nella finalissima, Faso si è trovato sotto di due set, ma in entrambe le occasioni ha saputo ribaltare la situazione con due rimonte straordinarie. Il capolavoro è arrivato nell'ultimo atto contro il francese Pilard, battuto per 4-2 dopo una prestazione di altissimo livello.
"Sia in semifinale sia in finale Danilo è andato sotto 2-0, poi è stato capace di strepitose rimonte. Il 4-2 contro Pilard in finale è stato un autentico capolavoro. Ha vinto grazie alla sua tecnica da primo della classe, unita a una determinazione e a un'aggressività agonistica fuori dal comune. Ripeto: è un grandissimo risultato per l'Italia. Bravissimo Danilo, bravissimi i tecnici, la famiglia e tutti coloro che ne accompagnano la crescita personale e agonistica", ha aggiunto il numero uno della FITeT.
Il valore dell'impresa è reso ancora piÚ significativo dall'età del campione azzurro, che compirà 16 anni soltanto tra due mesi. In Portogallo Faso ha affrontato e battuto avversari piÚ grandi, confermando qualità tecniche e personalità fuori dal comune.
"Sapevamo che la missione a questi Europei non sarebbe stata facile. Nell'Under 19 abbiamo schierato atlete e atleti che appena un anno fa erano Under 15. Faso ci ha regalato questa immensa gioia, frutto del lavoro e dei sacrifici. Ă un risultato storico, senza precedenti per l'Italia, che ci lascia ben sperare per il presente e per il futuro e testimonia che siamo sulla strada giusta. Bravo Danilo, siamo tutti orgogliosi di te", ha concluso Di Napoli.
Un oro che vale molto piĂš di una medaglia: rappresenta un nuovo punto di partenza per il movimento azzurro e consacra Danilo Faso come uno dei prospetti piĂš luminosi del panorama internazionale del tennistavolo.
Ai Campionati Europei Giovanili di Gondomar, in Portogallo, il 15enne Danilo Faso, testa di serie n. 26, ha completato la sua corsa trionfale nel tabellone del singolare Under 19, conquistando un titolo che il tennistavolo italiano non aveva mai vinto.
In finale, guidato in panchina dal tecnico Antonino Amato, ha battuto in rimonta per 4-2 (10-12, 9-11, 11-9, 11-4, 11-8, 11-5) il 18enne francese Nathan Pilard, n. 13 del seeding, e, dunque, a un anno dalla medaglia dâoro Under 15 ha ottenuto quella nel settore dâetĂ maggiore. Un fenomeno.
Lâazzurro ha recuperato da 2-4 a 4-4 e da 6-8 a 8-8, sul 9-10 ha annullato il set-point e al secondo (10-11) non è riuscito a ripetersi. Nel secondo parziale il transalpino è partito sul 4-1 e si è spinto sul 6-2. Dallâ8-6 si è visto dimezzare il vantaggio (8-6) ed è salito a quattro palle set (10-6). Allâultima è stato efficace.
Nella stessa situazione della semifinale, indietro di due set, Faso ha provato a invertire la tendenza (4-2), ma ha subÏto un break di 4-0 (4-6). Ha pareggiato (6-6), è tornato a inseguire (6-8) e, con quattro punti consecutivi a referto, si è procurato due opportunità per riaprire la sfida (10-8), chiudendo alla seconda.
Al rientro al tavolo il palermitano è scattato sul 3-0 e dal 3-2 ha riallungato sul 6-2. Dal 7-4 è andato fino in fondo e ha siglato il 2-2 nel computo dei set. Nella quinta frazione Faso dal 3-1 è stato appaiato (3-3) ed è ripartito (7-3). à stato riavvicinato (7-6) e si è issato a tre set-point (10-7), concretizzando il secondo.
Dopo il cambio di campo il siciliano dallâ1-2 si è aggiudicato sette scambi di fila (8-2). Dal 9-3 ne ha ceduti due (9-5) e si è assicurato cinque match-point (10-5). Al primo si è sdraiato lungo per terra, in preda allâesultanza.
Terzo posto ex aequo per Alexei Samokhin (AIN) e il bulgaro Yoan Velichkov.
Ai Campionati Europei Giovanili di Gondomar, in Portogallo, Danilo Faso ha scritto una nuova pagina della storia del tennistavolo tricolore. Per la prima volta un atleta italiano disputerĂ la finale nel singolare maschile Under 19.
Il 15enne azzurro, guidato in panchina dal tecnico Antonino Amato, ha, infatti, compiuto un capolavoro, battendo in semifinale per 4-3 (2-11, 6-11, 13-11, 11-7, 11-13, 11-5, 11-9) il 18enne mancino Aleksei Samokhin (AIN) e alle ore 17,40 contenderĂ il titolo al tavolo 1 (in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=zqhJFoP7mZo) al 18enne francese Nathan Pilard.
Il russo ha avuto un avvio irresistibile (8-0) e dallâ8-2 h conquistato gli ultimi due punti. Nel secondo parziale lâazzurro ha recuperato da 1-3 a 3-3 e dal 4-4 è stato nuovamente staccato (4-7). Sul 6-10 ha ceduto al primo set-point.
Alla ripresa del gioco Faso è risalito dallo 0-3 al 2-3, dal 3-5 al 5-5 e dal 5-7 al 7-7. Dallâ8-9 è salito alla palla set (10-9), che ha mancato come la successiva (11-10). La terza (12-11) gli ha sorriso.
Nella quarta frazione il palermitano dal 4-4 si è portato sullâ8-4 e dallâ8-6 sul 10-6, sfruttando la sua seconda opportunitĂ . Al ritorno al tavolo Faso ha proseguito la sua azione (4-1) e dal 5-2 è stato raggiunto (5-5). Dal 6-6 ha condotto sullâ8-6 e si è procurato tre chance di chiusura (10-7). Le ha mancate tutte e sul 10-11 ha annullato la prima dellâavversario. La seconda (11-12) è stata decisiva.
Il siciliano non si è fatto condizionare e, dopo il cambio di campo, ha marciato deciso (6-1). Ha avuto sette set-point (10-3) e al terzo si è andati alla âbellaâ. Faso è scattato sul 3-1 e ha incrementato il vantaggio sul 6-2. Ă stato riavvicinato sul 6-4 e dal 7-4 al 7-6 e appaiato dallâ8-6 allâ8-8. Ha reagito, issandosi sul 10-8, e al secondo match-point ha urlato al mondo la sua gioia.
Gioia ed entusiasmo, stupore e curiositĂ . Un caleidoscopio di emozioni forti racchiuse nella straordinaria cornice di Piazza della LibertĂ a Salerno ha accompagnato lo straordinario successo registrato ieri sera in occasione della cerimonia inaugurale di EUG Salerno 2026, i Giochi Europei Universitari in programma fino al 1° agosto ed organizzati â per la prima volta in Italia â grazie alla sinergia tra lâUniversitĂ di Salerno, il CUS Salerno e lâADISURC e il supporto di FederCusi e della Regione Campania, nelle strutture sportive del Campus di Fisciano e Baronissi ed in quelle di 13 comuni delle province di Salerno ed Avellino.
Circa 3000 tra atleti, tecnici, dirigenti ed accompagnatori, arbitri, giudici e volontari (una rappresentanza parziale rispetto ai circa 5000 partecipanti complessivi) hanno colorato ed animato il fiume umano che si è snodato lungo il percorso che da Piazza della Concordia ha portato attraverso Lungomare Trieste le delegazioni nella sede della cerimonia inaugurale con in testa la mascotte dei Giochi, Splash, che ha fatto da apripista agli atleti-studenti delle 32 nazioni partecipanti, in rappresentanza di ben 171 Università del Vecchio continente.
In unâalternanza di musica ed immagini del territorio chiamato ad ospitare la prima edizione italiana dei Giochi, le delegazioni hanno raggiunto la location dedicata alla cerimonia inaugurale: una piazza stracolma e colorata che ha fatto da cornice agli interventi istituzionali che hanno, di fatto, aperto la manifestazione.
âĂ un grande piacere â ha sottolineato il presidente della Giunta regionale della Campania Roberto Fico â dichiarare ufficialmente aperti i Giochi Universitari Europei. I migliori risultati arrivano quando si lavora insieme e quanto fatto dallâUniversitĂ di Salerno in questi mesi ci permette di poter accogliere nel miglior modo possibile tutti questi giovani. Spero che possano conoscere la nostra regione nel migliore dei modi. Mi auguro che possano divertirsi e godersela alla grandeâ.
âĂ un onore e una responsabilitĂ essere qui per lâapertura dei Giochi Europei Universitari - ha dichiarato il Rettore dellâUniversitĂ degli Studi di Salerno Virgilio DâAntonio -. Per il nostro Ateneo questa è una grande sfida ma non ce lâavremmo mai fatta se non avessimo avuto accanto le istituzioni. Salerno e tutta la Campania oggi si pongono come Capitale dello sport universitario europeo e tramite il mondo universitario dal nostro territorio lanciamo un messaggio di pace e solidarietĂ . Come UniversitĂ abbiamo lanciato una sfida ai comuni che ci circondano e la risposta non è stata solo amministrativa ma di grandissimo entusiasmo. Lo sport ha il potere di cambiare il mondo, diceva Nelson Mandela, e noi crediamo nella forza e nei valori del competere e del cooperare. Salerno e la Campania diventano capitali dello sport universitarioâ, ha concluso il Rettore.
âDa questa sera ospitiamo lâEuropa â ha dichiarato con orgoglio e soddisfazione Lorenzo Lentini, presidente del Cus Salerno â e questa cerimonia segna lâinizio di questa grande sfida che non è un evento occasionale ma rappresenta il coronamento e la realizzazione di uno sforzo che stiamo portando avanti da anni: lâUniversitĂ di Salerno investe nello sport e permette di praticarlo ogni anno ad oltre 6000 studenti: grazie allâoccasione fornitaci da EUG Salerno 2026 abbiamo potuto realizzare nuove strutture e potenziare quelle giĂ esistenti. Ma dietro ai numeri, anche quelli importanti di questi Giochi, câè il grande significato dello sport universitario e di quei valori che soprattutto in questo momento andrebbero esaltati. Siete in una terra di meraviglie â ha concluso Lentini rivolgendosi agli atleti presenti â e dovunque andrete troverete sorrisi ed amiciziaâ.
âEâ meraviglioso essere qui a Salerno - ha dichiarato Haris PavletiÄ, presidente Eusa â e siamo grati alla cittĂ ed alla regione per aver raccolto la sfida dei Giochi europei universitari. Per quindici giorni questa bellissima terra ospiterĂ i nostri studenti provenienti da tutta lâEuropa. Lâorganizzazione si è impegnata per regalare a tutti unâesperienza indimenticabile, un evento di altissimo profilo e qualitĂ e noi siamo molto felici di essere qui e di poter assistere a questo spettacolo in Piazza della LibertĂ . Non vedo lâora di poter seguire con passione tutti gli eventi che si snoderanno nellâarco delle due settimane dei Giochiâ.
âMi congratulo con il Rettore per questo evento che ci fa conoscere un pezzo dâEuropa â ha sottolineato il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca che, nel suo messaggio rivolto ai partecipanti, ha ricordato il ruolo centrale della cittĂ e del territorio come culla di cultura ed integrazione. âSalerno â ha detto De Luca â è una cittĂ di pace ed accogliamo con questo messaggio tutti questi giovani che sono un pezzo della classe dirigente del futuroâ.
Ufficio Stampa EUG Salerno 2026 | Marcello Festa
Ai Campionati Europei Giovanili di Gondomar, in Portogallo, la decima e ultima giornata sarĂ per lâItalia ricca di emozioni.
Il 15enne Danilo Faso, campione continentale lâanno scorso nel settore Under 15 e alla sua stagione dâesordio nellâUnder 19, alle ore 13,10 affronterĂ in semifinale al tavolo 4 il mancino Aleksei Samokhin (AIN), guidato in panchina dal tecnico Antonino Amato. La sfida sarĂ trasmessa in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=YB5FITaGZoc.
Il palermitano ha riportato il tricolore sul podio nel singolare maschile, quattro anni dopo Andrea Puppo, che fu bronzo nel 2022 a Belgrado, ma non si accontenta.
Mai nessun azzurro ha disputato agli Europei la finale maschile Under 19, o junior, come era precedentemente chiamata, e, dunque, Faso, recente medaglia dâargento nel doppio maschile agli Europei Under 21, vuole diventare il primo, un risultato che sarebbe clamoroso, a maggior ragione considerata la sua giovane etĂ .
AllâITTF World Para Elite Nakhon Ratchasima, dopo Giada Rossi in classe 1-2, che aveva centrato lâobiettivo ieri, oggi anche Carlotta Ragazzini (nella foto) ha raggiunto le semifinali.
In classe 3 nellâultimo incontro del Gruppo 2 ha battuto per 3-0 (11-9, 11-5, 11-8) la brasiliana Thais Fraga Severo e ha approfittato della sconfitta della thailandese Dararat Asayut, per mano dellâindiana Sonalben Patel, per classificarsi al primo posto.
Domani, lunedĂŹ 20 luglio, alle ore 5,10 affronterĂ al tavolo 1 la thailandese Patamawadee Intanon
La semifinale di Rossi sarĂ invece alle 6,30 al tavolo 2.
In classe 1 Federico Falco aveva già disputato i suoi due match e al termine del Gruppo 4 si è piazzato secondo, alle spalle del finlandese Timo Kalevi Natunen.
Oggi nei quarti è stato eliminato per 3-0 (8-11, 8-11, 5-11) dal coreano Kim Hyeon Uk, testa di serie n. 1.
Le gare sono trasmesse in diretta streaming al link https://www.youtube.com/results?search_query=ITTF+World+Para+Elite+Nakhon+Ratchasima+2026+.
A Nakhon Ratchasima, nellâultimo torneo di qualificazione ai Mondiali, in programma dal 13 al 19 novembre a Pattaya, sempre in Thailandia, sono guidati dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e dai tecnici Massimo Pischiutti e Marco Bressan.