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#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
Nella semifinale d'andata dei playoff scudetto maschili la Top Spin Messina WatchesTogether ha superato per 3-1 nella palestra di Villa Dante il Tennistavolo Sassari, nella sfida arbitrata da Raffaele D'Ambrogio e Alessandro Manicotto.
Nel primo singolare Santiago Lorenzo ha dominato il primo parziale e nel secondo Vladislav Ursu dallo 0-3 è stato bravo a reagire, infilando nove punti consecutivi. Sul 10-4, ha chiuso i conti al terzo set-point.
Alla ripresa del gioco l’italo-argentino si è portato sul 6-2 e ha allungato sul 9-4, non guardandosi più indietro. Il moldavo nella quarta frazione ha inscenato un monologo e si è andati alla “bellaâ€, nella quale lui stesso è risalito da 5-6 a 7-6, involandosi verso lo striscione d'arrivo.
Frane Kojic è partito meglio (8-5) e dall’8-7 non ha più sbagliato. John Oyebode ha reagito (5-1), è stato superato (5-6) ed è tornato avanti (10-9). Ha mancato la palla set e alla seconda (11-10) è andato a segno.
Nel terzo parziale Kojic ha recuperato da 1-4 e si è procurato due opportunità (10-8), sfruttando la seconda. Oyebode sembrava con le spalle al muro (1-5) e invece ha piazzato un break di 8-0 (9-5). Dal 9-8 è salito a due set- point e al secondo ha prolungato la partita alla “bellaâ€, nella quale si è guadagnato due match-point (10-8) e al secondo ha prevalso.
Andrea Puppo ha neutralizzato una palla set (9-10) e alla sua prima chance ha avuto la meglio. Danilo Faso ha rimontato da 0-5 e sull’8-10 ha sventato i due set-point e si è ripetuto altre tre volte (10-11, 13-14 e 14-15), non ha concretizzato i suoi due (12-11 e 13-12) e al terzo (16-15) ha sollevato l’entusiasmo del pubblico.
Il quindicenne della Top Spin nel terzo parziale si è assicurato quattro possibilità di chiusura (10-6) e all’ultima ha potuto gioire. Al ritorno al tavolo Puppo è stato travolgente e l’approdo è stato ancora una volta il quinto set, nel quale Faso è partito alla grande (5-1) e ha continuato a comandare (8-4), fiondandosi al traguardo e lasciandosi andare a un’incontenibile esultanza.
Ursu non ha avuto problemi nella prima frazione, mentre la seconda è stata un continuo avvicendamento in testa. Passato dal 2-4 al 7-5 e dal 7-9 al 10-9, il moldavo ha fallito il set-point. Il secondo (11-10) gli ha sorriso. Il beniamino di casa non ha allentato la morsa e dal 6-7 ha calato il 4-0 definitivo.
Il ritorno, sotto la direzione di Emilia Pulina e Daniele Vacca. sarà giovedì 12 maggio alle ore 19 a Sassari, che sarà anche la sede dell’eventuale spareggio.
Vladislav Ursu - Santiago Lorenzo 3-2 (4-11, 11-6, 7-11, 11-4, 11-7)
Frane Kojic - John Oyebode 2-3 (11-7, 10-12, 11-9, 9-11, 9-11)
Danilo Faso - Andrea Puppo 3-2 (10-12, 17-15, 11-9, 2-11, 11-6)
Vladislav Ursu - John Oyebode 3-0 (11-4, 12-10, 11-7
All’ITTF World Para Elite, l’Italia, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e dai tecnici Massimo Pischiutti e Marco Bressan, ha già raggiunto i suoi primi obiettivi. Giada Rossi, Carlotta Ragazzini e Matteo Parenzan, infatti, si sono qualificati ai tabelloni.
In classe 2 Rossi è stata perfetta. Ha battuto per 3-1 (11-2, 11-8, 6-11, 11-7) la francese Maeva Olivier, campionessa europea, e soprattutto per 3-0 (11-6, 11-9, 11-6) la sua grande avversaria coreana Seo Su Yeon, prendendosi la rivincita rispetto alla sconfitta subita nella finale del Challenger della scorsa settimana. Domani, martedì 12 maggio, alle ore 14 affronterà al tabolo 8 la slovacca Eva Matovcikova, ma è già sicura del primo posto e dunque dell’accesso alle semifinali.
In classe 3 Ragazzini è stata bravissima a superare per 3-2 (11-6, 14-12, 3-11, 8-11, 12-10) la brasiliana Joyce De Oliveira, che la precede nel ranking mondiale, e domani alle 14,35 al tavolo 10 contenderà il primo posto alla thailandese Patamawadee Intanon. Entrambe sono comunque già nei quarti.
In classe 6 Parenzan nel Gruppo 3 ha confermato la sua fantastica imbattibilità . Si è imposto per 3-2 (10-12, 11-8, 11-5, 7-11, 11-8) sul francese Esteban Herrault e per 3-1 (13-11, 11-5, 8-11, 11-7) sul britannico Martin Perry e ha chiuso al primo posto, accedendo ai quarti.
In classe 8 Ludo Bini ha compiuto un’impresa pazzesca. Nel Gruppo 2 ha travolto per 3-0 (11-4, 11-7, 12-10) il britannico Aaron McKibbin, n. 2 del mondo, ottenendo il suo risultato più prestigioso in carriera. Domani alle 9,35 al tavolo 2 sarà opposto al thailandese Phisit Wangphonphathanasiri, per andare agli ottavi
In classe 1 Federico Falco nel gruppo 3 ha prevalso per 3-1 (15-17, 11-9, 11-3, 11-8) sul messicano Victor Eduardo Reyes Turcio ed è stato sconfitto per 3-1 (8-11, 8-11, 14-12, 7-11) dal britannico Thomas Matthews. Domani alle 11,55 al tavolo 10 incontrerà lo sloveno Gasper Mlakar, per rimanere in gara.
In classe 2 maschile Federico Crosara nel Gruppo 3 ha trovato disco rosso per 3-0 (9-11, 4-11, 9-11) contro il polacco Rafal Czuper e domani se la vedrà alle 11,20 al tavolo 10 con il ceco Jiri Suchanek, per provare a centrare i quarti.
In classe 8 femminile Elli nel Gruppo 2 è stata fermata per 3-0 (8-11, 6-11, 9-11) dalla giapponese Yuri Tomono. Domani alle 10,45 al tavolo 2, contro l’olandese Frederique Van Hoof, sarà in palio la seconda posizione e il pass per i quarti.
Nella foto Ludo Bini in azione
Nell’andata della semifinale playoff di serie A1 maschile, nella palestra “Giovanni Cuccu†di via Rinascita, l’Alfa Food Bagnolese ha battuto per 3-0 il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici, sotto la direzione di Nicola Mazzuzzi e Rossana Spiggia.
La gara di ritorno si disputerà giovedì 14 maggio alle ore 18 nella palestra delle Scuole Medie di Bagnolo San Vito, e sarà arbitrata da Caterina Faragò e Roberto Bassani. In caso di ulteriore vittoria, i mantovani saranno qualificati alla finale. Se prevarranno i sardi, si renderà necessario lo spareggio, in programma nuovamente a Bagnolo.
Nel primo singolare Mihai Bobocica dal 4-6 ha ribaltato la situazione (9-6), ha ceduto due punti (9-8) e si è procurato due set-point (10-8), che ha mancato, come altri due successivi (10-11 e 13-14). Ne ha annullati due (11-12, e 12-13) e al suo quinto ha chiuso.
Nel secondo parziale Andrei Putuntica è volato sul 7-1 e si è imposto agevolmente. L’atleta ospite ha nuovamente condotto (5-2) e, dopo un andamento a elastico, dal 9-8ha completato il suo compito. Nella quarta frazione Bobocica ha insistito (5-1) e dal 5-3 è andato fino in fondo.
Nella seconda sfida, Hampus Soderlund si portato sul 4-1 e sul 7-3, è stato raggiunto da Francesco Trevisan (7-7) e dal 9-8 superato (9-10). Ha cancellato la palla set e alla sua prima (11-10) è stato efficace.
Alla ripresa del gioco c’è stato equilibrio (7-7) e lo svedese lo ha rotto con un break di 4-0. Nel terzo parziale Trevisan è risalito da 1-4 a 4-4 e dal 6-7 ha guidato sul 9-7. Gli ultimi quattro scambi, però, sono stati di Soderlund.
Rafael De Las Heras dal 3-2 è corso deciso alla conquista della prima frazione. Nella seconda Antonio Giordano ha retto bene il confronto (9-9), ha cancellato tre set point (9-10, 10-11 e 11-12) e al suo primo (13-12) ha pareggiato le sorti della partita.
Al ritorno al tavolo lo spagnolo ha nuovamente macinato gioco (6-1) e dal 6-3 ha dato lo strappo decisivo. Dopo il cambio di campo, l’iberico dal 3-0 è stato appaiato (3-3) ed è ripartito (7-3). Sul 10-5) il secondo match-point gli è bastato.
Andrei Putuntica - Mihai Bobocica 1-3 (14-16, 11-3, 8-11, 3-11)
Francesco Trevisan - Hampus Soderlund 0-3 (10-12, 7-11, 9-11)
Antonio Giordano - Rafael De Las Heras 1-3 (2-11, 14-12, 3-11, 6-11)
Al WTT Feeder Istanbul Carlo Rossi (n. 278) e Daniele Pinto (n. 400) non sono riusciti a superare la fase di qualificazione e ad accedere al preliminary round, al quale erano ammessi i vincitori dei 14 gironi e i migliori due secondi.
All’Ata Sporları Merkezi Rossi nel Gruppo 9 è stato battuto per 3-1 (8-11, 12-10, 7-11, 4-11) dall’atleta neutrale Kirill Skachkov (n. 438) e Pinto nel Gruppo 13 ha prevalso per 3-1 (11-4, 11-7, 7-11, 11-8) sul ceco Ondrej Kveton (n. 345). Si sono classificati entrambi secondi.
Matteo Mutti (n. 172) è già in tabellone e nei sedicesimi domani, martedì 12 maggio, alle ore 11,20 affronterà al tavolo 4 l’indiano Akash Pal (n. 99). In doppio Pinto e Mutti negli ottavi saranno opposti alle 16,35 al tavolo 2 ai turchi Kenan Kahraman e Gorkem Ocal.
Gli incontri in programma ai tavoli 1, 2, 3 e 4 saranno trasmessi in diretta streaming al link https://www.youtube.com/@wttglobal/streams.
Nella foto Daniele Pinto al servizio
È scomparso all’età di 74 anni il bolognese Robetto Margutti.
Nel corso della sua carriera è stato seconda categoria e ha militato per una trentina d’anni nella Fortitudo Bologna, fino alla stagione 2012/2013, disputata in serie C2. Precedentemente aveva giocato anche in B1, la massima serie raggiunta.
Al di fuori del campo, della Fortitudo è stato anche dirigente. Da oltre una dozzina d’anni non era più coinvolto direttamente nel mondo del tennistavolo, ma fino alla fine era rimasto un appassionato frequentatore delle gare in tutte le palestre..
Il presidente Renato Di Napoli e il Consiglio Federale sono vicini alla famiglia e alla società , in questo momento di profondo dolore.
Dopo le gare di andata di questa sera sul fronte maschile, domani, martedì 12 maggio, scatteranno le semifinali scudetto delle donne.
Alle ore 18 allo Sportzone Pfarrhof di Bolzano si affronteranno l’ASV TT Südtirol, che ha agganciato in extremis il quarto posto e la post season, soffiandole al Quattro Mori Cagliari, e le campionesse in carica della Brunetti Castel Goffredo, dominatrici imbattute della regular season.
A impreziosire la sfida, che sarà diretta da Claudia Angeli e Maurizio Marcon, ci saranno parecchie reduci dai Mondiali di Londra, da parte ospite le romene Bernadette Szocs e Andreea Dragoman, che hanno conquistato la medaglia di bronzo, e Nicola Arlia e da parte locale l’ex Gaia Monfardini e Debora Vivarelli.
Alle 19 nella palestra della Scuola Media n. 2 di Sassari, sarà derby sardo fra il Tennistavolo Sassari, terzo nella prima parte della stagione, e il Tennistavolo Norbello, secondo. Arbitreranno Emilia Pulina e Daniele Vacca.
Le partite di ritorno saranno venerdì 15 maggio alle 18,30 nella palestra comunale di via Azuni a Norbello, sotto la direzione di Nicola Mazzuzzi e Adriano Peroni, e alle 19 al PalaTennistavolo “Elia Mazzi†di Castel Goffredo, con la coppia arbitrale composta da Caterina Faragò e Roberto Bassani.
Nel caso di una vittoria a testa, si disputerà un incontro di spareggio in casa della squadra meglio classificata nella fase a girone.
In regular season il Tennistavolo Castel Goffredo ha prevalso per 3-0 in trasferta e per 3-1 in casa (con Monfardini che ha costretto Szocs a una delle sue due sconfitte), mentre Tennistavolo Sassari e Tennistavolo Norbello sono andate a segno per 3-1 una volta a testa, in campo avverso. Le norbellesi hanno aggiunto il successo per 3-1 nella semifinale di Coppa Italia.
Nella foto di Giuseppe Di Carlo, Gaia Monfardini (ASV TT Südtirol) in azione
L'edizione dei Mondiali a squadre del Centenario di Londra non ha portato rivoluzioni nelle gerarchie internazionali. Verrà però certamente ricordata per la due sconfitte subite dalla Cina maschile, per 3-1 contro la Corea e 3-2 contro la Svezia, che, essendo avvenute nel girone che assegnava semplicemente le teste di serie, non le hanno impedito di continuare a detenere lo scettro.
Alla OVO Arena Wembley, i ragazzi guidati da Wang Hao hanno conquistato il 24° titolo complessivo, per 3-0 sul Giappone (il cui ultimo oro resta datato 1969 a Monaco di Baviera), eguagliando il team femminile, e il 12° consecutivo. L’ultima sconfitta risale al 2000, anno in cui a Kuala Lumpur s’impose per l’ultima volta la Svezia e l’Italia salì sul terzo gradino del podio assieme al Giappone.
A di là dei due scivoloni ininfluenti, i cinesi non si cono certamente confermati la corazzata di altre occasioni e la sensazione è che ieri sera in semifinale, se Alexis Lebrun avesse sfruttato uno dei suoi due match-point contro Liang Jingkun, forse la Francia avrebbe riscritto la storia.
Liang è stato protagonista anche della finale di questa sera. Tomokazu Harimoto, come la sorellina Miwa, opposta a Wan Manyu, ha messo in carniere i primi due set (11-3, 11-4) e poi è stato rimontato (9-11, 11-13). Nel quarto set ha anche mancato una palla match, ma non si è fatto condizionare. Come Miwa stava disputando una “bella†stellare, ma sull’8-3 si è spenta la luce e il suo avversario, senza esibire soluzioni straordinarie, ma continuando a esercitare la sua pressione, ha piazzato un definitivo break di 8-0.
Wang Chuqin era favorito contro Sora Matsushima, che invece, giocando benissimo, gli ha soffiato il primo parziale e nel secondo ha trovato la forza di annullargli i primi due set-point (8-10). Al terzo il capofila mondiale ha però sfondato il varco, prendendo l’abbrivio per dominare la terza frazione. La quarta è stata nuovamente equilibrata e Wang l’ha conclusa alzando il braccio al cielo.
Sul 2-0 i cinesi erano in una botte di ferro e Lin Shidong ha dato il suo contributo, prevalendo per 3-1 (11-9, 11-5, 7-11, 11-9) su Shunsuke Togami. Ha così completando l’opera, consegnando alla Cina l’ennesima doppietta.
Dopo aver conquistato l’oro con Matteo Parenzan (nella foto) in classe 6, gli argenti con Giada Rossi in classe 2 e Federico Falco in classe 1 e il bronzo con Carlotta Ragazzini in classe 3 all’ITTF World Para Challenger Lasko, l’Italia, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e dai tecnici Massimo Pischiutti e Marco Bressan, è pronta a scendere nuovamente in campo nelle città slovena nell’ITTF World Para Elite, in programma da domani, lunedì 11, a venerdì 15 maggio.
Oltre ai Magnifici Quattro, portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, saranno impegnati Federico Crosara (Fondazione Bentegodi) in classe 2 ed Elena Elli, seguita dal tecnico Velislava Veleva, e Ludo Bini (Tennistavolo Saronno) in classe 8.
In classe 1 Falco nel gruppo 3 affronterà domani alle ore 11,55 al tavolo 11 il messicano Victor Eduardo Reyes Turcio e alle 17,30 al tavolo 11 il britannico Thomas Matthews e martedì 12 maggio alle 11,55 al tavolo 10 lo sloveno Gasper Mlakar.
In classe 2 femminile le due atlete più forti, Rossi e la coreana Seo Su Yeon, sono confluite nel Gruppo 1. L’azzurra sarà opposta domani alle 14 al tavolo 8 alla francese Maeva Olivier e alle 18,40 al tavolo 8 a Seo e martedì alle 14 al tavolo 8 alla slovacca Eva Matovcikova.
In classe 2 maschile Crosara nel Gruppo 3 incontrerà domani alle 11,20 al tavolo 9 il polacco Rafal Czuper e martedì alle 11,20 al tavolo 10 il ceco Jiri Suchanek.
In classe 3 Ragazzini nel Gruppo 3 sfiderà domani alle 18,05 al tavolo 12 la brasiliana Joyce De Oliveira e martedì alle 14,35 al tavolo 10 la thailandese Patamawadee Intanon.
In classe 6 Parenzan nel Gruppo 3 avrà come avversari domani alle 11,20 al tavolo 4 il francese Esteban Herrault e alle 17,30 al tavolo 2 il britannico Martin Perry.
In classe 8 femminile Elli nel Gruppo 2 troverà dall’altra parte della retina domani alle 10,10 al tavolo 6 la giapponese Yuri Tomono e martedì alle 10,45 al tavolo 2 l’olandese Frederique Van Hoof.
In classe 8 maschile Bini nel Gruppo 2 incrocerà domani alle 14,35 al tavolo 7 il britannico Aaron McKibbin e martedì alle 9,35 al tavolo 2 il thailandese Phisit Wangphonphathanasiri.
Ai Mondiali a squadre del Centenario di Londra la Cina femminile ha conquistato il 24° titolo della sua storia, battendo per 3-2 in finale il Giappone per la sesta volta consecutiva.
Alla OVO Arena Wembley le nipponiche hanno fatto il possibile per tornare sul primo gradino del podio, dal quale mancano da 55 anni (l’ultima volta è stata in casa loro a Nagoya nel 1971), ma la loro impresa era praticamente impossibile, potendo contare le avversarie su Sun Yingsha e Wang Manyu, che sono le assolute dominatrici del circuito.
La fenomenale 17enne Miwa Harimoto (n. 5) ha provato a mostrare la strada contro Wang, che non aveva mai sconfitto negli undici confronti precedenti. Si è portata sul 2-0 e, dopo essere stata rimontata, ha messo in campo un quinto set spaziale, che le ha consegnato il 3-2 (11-4, 11-9, 6-11, 4-11, 11-4).
Sun si è confermata inaccessibile per Hina Hayata (n. 11), che aveva già superato nelle 18 sfide che le aveva opposte, e ha prevalso per 3-0 (11-7, 11-7, 11-8), rimettendo in carreggiata i suoi colori.
Il Giappone ha allora rianimato le sue speranze con la difesa Honoka Hashimoto (n. 15), che si è imposta per 3-1 (11-6, 5-11, 11-6, 11-8) su Kuai Man (n. 7), ma a quel punto aveva ottenuto il massimo.
Negli ultimi due singolari, infatti, le determinatissime Sun e Wang hanno lasciato le briciole a Harimoto (11-2, 11-4, 11-6) e a Hayata (11-7, 11-7, 11-5) e la Cina ha potuto festeggiare l’ennesimo trionfo.
È in pieno svolgimento la finale maschile fra le stesse nazioni, con la diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=nmVTWY2UFJc).
Al WTT Feeder Istanbul oggi sono scesi in campo Carlo Rossi (n. 278 del ranking internazionale) e Daniele Pinto (n. 400).
All’Ata Sporları Merkezi Rossi nel Gruppo 9 ha battuto per 3-1 (11-5, 11-3, 11-13, 11-6) il turco Hakan Isik (n. 931) e domani, lunedì 11 maggio, alle ore 10,45 affronterà al tavolo 1 l’atleta neutrale Kirill Skachkov (n. 438).
Pinto nel Gruppo 13 era opposto al coreano Nam Seongbeen e ha ceduto per 3-2, dopo essersi aggiudicato i primi due parziali e non aver sfruttato tre match-point nel terzo (11-5, 11-8, 12-14, 6-11, 2-11). Domani alle 11,20 incontrerà al tavolo 1 il ceco Ondrej Kveton (n. 345).
Matteo Mutti (n. 172) è già in tabellone sia in singolare sia in doppio con Pinto.
Gli incontri in programma ai tavoli 1, 2, 3 e 4 saranno trasmessi in diretta streaming al link https://www.youtube.com/@wttglobal/streams.
Nella foto Carlo Rossi in azione