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News da Federazione tennis tavolo

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Tennistavolo Paralimpico
Lorenzo Cordua, il campione che ha trovato casa a Cagliari: in classe 10 fa 11 titoli

Campionati Italiani Paralimpici 2026 podio del singolare assoluto maschile di classe 10Ci sono vittorie che raccontano sacrifici e un viaggio, un luogo diventato casa. A Cesena, nei Campionati Italiani Paralimpici, Lorenzo Cordua si è preso ancora una volta il tricolore della classe 10, confermandosi campione italiano per l’undicesima volta al termine di una manifestazione intensa, combattuta e ricca di contenuti tecnici.

Il pongista del Quattro Mori Cagliari ha superato in finale Lorenzo Magarelli del Circolo Tennistavolo. Terzo posto condiviso invece per Adriano Nicotra dello Sport Club Etna e Alexandros Diakounakos del Santa Tecla Nulvi.

Ma dietro il successo di Cordua non c’è soltanto il risultato. C’è il percorso di un ragazzo di 26 anni nato a Torino e trapiantato a Cagliari, città che nel tempo è diventata molto più di una semplice destinazione sportiva. In Sardegna ha trovato equilibrio e un ambiente ideale.

"Gran bella manifestazione qui a Cesena e competizione di livello. È importante esserci. Tutto molto bene, volevo confermarmi e ci sono riuscito», racconta con il sorriso di chi sa quanto pesi una conferma in uno sport dove ogni dettaglio può cambiare il destino di una partita.

Poi il pensiero va a chi lo accompagna ogni giorno: «Grazie anche alla Quattro Mori e ai tecnici che mi supportano in tutto». Parole semplici, ma sincere, che raccontano il legame forte con una società diventata famiglia sportiva.

E forse il segreto della maturità raggiunta da Cordua sta proprio lì. "A Cagliari mi trovo molto bene e, oltre al tennistavolo, presto inizierò il servizio civile", spiega. Una frase che va oltre lo sport e restituisce l’immagine di un ragazzo che guarda avanti, costruendo il proprio futuro con la stessa pazienza e precisione che mette in ogni scambio. A Cesena ha vinto ancora da campione. Ma la sensazione è che abbia già conquistato qualcosa di ancora più importante: una nuova casa, una nuova quotidianità e la consapevolezza di poter continuare a crescere, dentro e fuori dal tavolo verde.

Data articolo: Sun, 24 May 2026 05:54:51 +0000
Tennistavolo Paralimpico
Graziano Chimenti non si ferma mai ed è oro a Cesena in classe 9

Campionati Italiani Paralimpici 2026 podio del singolare assoluto maschile di classe 9Ci sono vittorie che pesano più di una medaglia. Perché dentro non c’è soltanto uno scambio vinto o una finale conquistata, ma un intero pezzo di vita rimesso in piedi con coraggio, ironia e voglia di andare avanti. Graziano Chimenti, ai Campionati Italiani Paralimpici di Cesena, ha trasformato tutto questo in un titolo tricolore. L’atleta del TT Nuova Luzzi ha conquistato il singolo assoluto della classe 9 battendo in finale Pietro Motolese del TT Ennio Cristofaro. Bronzo per Mario Rizzi Albin del TT Saronno e Manfredi Paolo Baroncelli dello Sport è Vita.

Per Chimenti è un successo che profuma di crescita continua. Aveva già conquistato il titolo italiano Under 21, ma oggi il suo percorso racconta molto di più. Quest’anno ha giocato in C2 con la squadra del suo paese, Luzzi, poco più di 8.500 abitanti in provincia di Cosenza. E il sogno è chiaro: “Speriamo di salire in C1â€.

Ma il tennistavolo, per Graziano, è soltanto una parte di una quotidianità piena di energia. Tre anni fa un incidente avrebbe potuto cambiare tutto. Invece lui ha scelto di ripartire. “L’incidente non mi ha bloccato, anzi: faccio più cose ora di primaâ€, racconta con una serenità quasi spiazzante. E basta ascoltarlo per capire che non è una frase fatta. Laureato in Scienze Motorie, impegnato nel servizio civile in un’associazione che si occupa dei diritti delle persone con disabilità, nei pomeriggi fa anche il barbiere. Una vita piena, intensa, vissuta sempre in movimento.

Poi c’è il tennistavolo, che resta il luogo del sorriso e della leggerezza. “Mi diverto molto, sto in compagnia degli amici ed è il mio svago preferitoâ€. Forse è proprio questo il segreto di Graziano Chimenti: la capacità di rendere straordinaria la normalità. E a Cesena, tra un diritto e un rovescio, il ragazzo di Luzzi si è preso il tricolore con la forza semplice di chi non ha mai smesso di credere nel futuro.

A cura di Fabio Paci

Data articolo: Sun, 24 May 2026 05:41:46 +0000
Attività Nazionale
Novara ospita i CNU di tennistavolo: “Studio e sport, un modello su cui investireâ€

CUS Torino vincitore delle gare pongistiche dei CNU 2025Saranno Novara e il suo PalaVerdi a ospitare, oggi, domenica 24, e domani, lunedì 25 maggio, i Campionati Nazionali Universitari di tennistavolo, appuntamento che riunirà quaranta atleti in rappresentanza dei CUS italiani. La manifestazione, oltre all’aspetto agonistico, assume un significato sempre più strategico per il movimento e per il rapporto tra sport e formazione accademica. Gli Atenei stanno investendo sul modello della dual career, ossia la possibilità per gli studenti di conciliare il percorso universitario con l’attività sportiva ad alto livello.

“Quasi tutti gli Atenei italiani – sottolinea Francesca Iebole, consigliera nazionale della FITeT - stanno lavorando sul programma dual career per diffondere il più possibile questa opportunità. Lo sport universitario rappresenta uno strumento fondamentale di crescita personale, educativa e professionale per gli studentiâ€. La pratica sportiva integrata al percorso accademico permette di sviluppare competenze che vanno oltre il risultato agonistico. “Attraverso la pratica sportiva integrata al percorso accademico, il modello di dual career favorisce lo sviluppo di competenze trasversali e organizzative. Investire nello sport universitario significa quindi investire nella formazione degli studenti-atleti, creando un ambiente in cui eccellenza accademica e sportiva possano crescere insieme e generare opportunità concrete per il futuro dei giovani. La FITeT crede fortemente in questo progettoâ€.

L’edizione 2026 dei Campionati Nazionali Universitari vedrà inoltre la partecipazione di alcuni studenti-atleti reduci dai Campionati Italiani Paralimpici di tennistavolo disputati a Cesena, a conferma di un movimento sempre più inclusivo e trasversale. “Buon Campionato italiano universitario a tutti i nostri atletiâ€, conclude Francesca Iebole, a poche ore da una manifestazione che unisce competizione, formazione e prospettive per il futuro dello sport universitario italiano.

Nella foto la squadra del CUS Torino, che lo scorso anno si è aggiudicata la classifica generale delle gare pongistiche

Data articolo: Sat, 23 May 2026 19:34:39 +0000
Tennistavolo Paralimpico
Leonardo Coletta, oro in classe 8 con il sorriso e i consigli di zio Beppe

Campionati Italiani Paralimpici 2026 podio del singolare assoluto maschile di classe 8Ci sono vittorie che raccontano molto più di una medaglia. Parlano di sacrifici silenziosi, di allenamenti ripetuti fino a sera, di famiglie cresciute attorno a un tavolo da tennistavolo e di ragazzi che nello sport trovano il proprio posto nel mondo. Leonardo Coletta, a Cesena, ha raccontato tutto questo con due ori al collo e con il sorriso aperto di chi sa ancora emozionarsi.

“Ero venuto qui con due obiettivi: vincere il doppio e raggiungere la finale nel singolo. Direi che è andata alla grandeâ€. E mentre lo racconta, con quella simpatia spontanea che lo rende amatissimo da compagni e avversari, sembra quasi minimizzare un’impresa straordinaria. Ventidue anni, studente di Economia ormai vicino alla laurea, Coletta è stato il protagonista assoluto della classe 8 ai Campionati Italiani Paralimpici. Il talento dell’Asd Fiaccola Castellana Grotte ha firmato una doppietta da campione vero, guadagnandosi ancora una volta il soprannome che gli amici gli hanno cucito addosso: “Grande bomberâ€.

Nel singolare ha superato un lotto di avversari di altissimo livello. Alle sue spalle Ludovico Bini del TT Saronno, argento dopo una finale intensa e combattuta. Sul podio anche Mirko Bruschi del TT Perugia e Samuel De Chiara del TT Sudtirol. Ma i numeri, da soli, non bastano a raccontare Leonardo. Perché dentro il suo tennistavolo c’è una storia lunga una vita. C’è una società, la Fiaccola Castellana Grotte, fondata nel 1967, e c’è soprattutto una famiglia che respira questo sport da sempre. Un’eredità raccolta con naturalezza, trasformata negli anni in passione autentica.

Già dodici mesi fa, a Riccione, aveva conquistato i Tricolori di Quarta categoria. Da anni è una presenza stabile tra B1 e B2, segno di una crescita continua costruita senza scorciatoie. “È stato un Campionato d’Italia bellissimo, mi sono divertito molto - racconta - . Contro il mio amico Ludovico Bini non è mai facile vincere. Il tennistavolo è tutto per me: mi alleno due ore al giorno e curo molto anche la preparazione atleticaâ€.

Poi arrivano i ringraziamenti, quelli che sanno di casa e di gratitudine sincera: “Grazie a mio zio Beppe, che qui a Cesena mi ha fatto da coach, e all’allenatore Gianluca Abbaticchio, cui devo moltissimoâ€. E forse è proprio questo il segreto di Leonardo Coletta: la capacità di restare autentico anche quando vince. Quel modo diretto di affrontare le fatiche dello sport, senza maschere, a viso aperto. Con la leggerezza di un ragazzo e la determinazione di chi ha già capito quanto valgano i sogni conquistati un punto alla volta.

A cura di Fabio Paci

Data articolo: Sun, 24 May 2026 05:29:59 +0000
Tennistavolo Paralimpico
Martinelli, il tris tricolore in classe 7 e un sogno chiamato podio paralimpico

Campionati Italiani Paralimpici 2026 podio del singolare assoluto maschile di classe 7Roberto Martinelli conferma il proprio momento di crescita conquistando ai Campionati italiani paralimpici di Cesena il titolo nazionale nel singolare classe 7. Per il pongista lombardo del TT Saronno si tratta del terzo successo consecutivo, maturato al termine di un percorso che ne certifica la continuità ad alto livello. Martinelli ha superato Nicola Meneghella del TT Ennio Cristofaro, medaglia d’argento, mentre il bronzo è andato a Romeo Giurbino del Kras Trieste e a Fabio Zefferino del TT Molfetta.

Ventitré anni, originario di Saronno, Martinelli rappresenta una delle realtà emergenti del tennistavolo paralimpico italiano. Da nove mesi ha scelto di allenarsi a Duga Resa, in Croazia, sotto la guida del tecnico Nicica Vukelja, un’esperienza che considera importante nel proprio percorso di maturazione sportiva e personale. “Il mio grazie infinito va alla FITeT, al direttore tecnico Alessandro Arcigli e al TT Saronno del direttore tecnico Giovanni Palazzoli per le tante opportunità che mi vengono dateâ€, racconta l’atleta. Il rapporto con il tennistavolo nasce quasi per caso a 13 anni. Da allora, quella curiosità iniziale si è trasformata in una dedizione quotidiana che oggi lo porta a confrontarsi con obiettivi sempre più ambiziosi.

“Essere a Cesena in questa edizione dei Campionati italiani paralimpici è una tappa fondamentale — spiega Martinelli —. È stato un importante banco di prova per valutare il mio lavoro sia dal punto di vista fisico sia tecnico-tatticoâ€. Lo sguardo, però, è già rivolto oltre il titolo italiano. Martinelli punta a entrare in un Gruppo Sportivo Militare, passaggio che rappresenterebbe un ulteriore salto di qualità nella propria carriera. E sullo sfondo resta il sogno più grande: “Magari salire un giorno su un podio paralimpicoâ€.

Data articolo: Sun, 24 May 2026 05:21:29 +0000
Tennistavolo Paralimpico
Nono sigillo per Matteo Parenzan: il re della classe 6 guarda ai Mondiali

Campionati Italiani Paralimpici 2026 podio del singolare assoluto maschile di classe 6Matteo Parenzan non si ferma più. Il campione del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa conquista ai Campionati Italiani di Cesena il nono titolo tricolore consecutivo nella classe 6, confermandosi punto di riferimento assoluto del tennistavolo paralimpico azzurro. Parenzan ha superato Raimondo Alecci del TT Olimpicus, medaglia d’argento al termine di un torneo di alto livello. Sul gradino più basso del podio sono saliti invece Guglielmo Genovese della Radiosa Palermo e Francesco De Simei del TT Otranto.

Per l’oro paralimpico di Parigi 2024 arriva così un’altra conferma in una carriera internazionale costruita con continuità, talento e una mentalità vincente che lo rende uno degli atleti simbolo dello sport italiano. Ma il presente, per Parenzan, è già proiettato verso il futuro. L’obiettivo principale della stagione sono infatti i Mondiali in programma a novembre in Thailandia, appuntamento nel quale il campione azzurro vuole arrivare nella miglior condizione possibile. “Prima di allora avrò tre tornei Elite che mi vedranno impegnato nel trovare la migliore condizione – racconta Matteo –. Nel mese di giugno sarò impegnato a Pechino, poi ad agosto sarò negli Stati Uniti. Infine Parigi, ad ottobreâ€.

Al terzo anno con la maglia del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, Parenzan continua a rappresentare una delle figure di spicco del movimento paralimpico nazionale, non solo per i risultati ma anche per il forte legame umano con l’ambiente del tennistavolo. “Bello essere qui a Cesena, ritrovare gli amici di sempre, confrontarmi con loro su vari aspetti. Grazie al team, che mi è sempre accantoâ€.

A cura di Fabio Paci

Data articolo: Sun, 24 May 2026 05:14:09 +0000
Arbitri e Tecnici
Il prezioso lavoro arbitrale dietro ai cinque giorni di gare dei tricolori paralimpici

Campionati Italiani Paralimpici e Parkinson di Cesena 2026 gruppo arbitraleCinque giorni di competizioni, centinaia di incontri disputati dalle 9.30 del mattino fino alle 19 e una macchina organizzativa chiamata a garantire puntualità, regolarità e precisione. Dietro il successo dei Campionati Italiani Paralimpici di tennistavolo, andati in scena al Pala BCC Romagnolo di Cesena, c’è stato anche il lavoro costante di commissari, giudici arbitri e ufficiali di gara, impegnati senza interruzioni per assicurare il corretto svolgimento della manifestazione tricolore.

Un’attività spesso lontana dai riflettori ma fondamentale per la riuscita dell’evento, che ha visto alternarsi ai tavoli sedici arbitri nel corso dell’intera rassegna. Alle gare si sono affiancati anche corsi di aggiornamento e prove d’esame dedicate alla classe arbitrale, a conferma dell’attenzione della Federazione Italiana Tennistavolo verso la formazione e la crescita del settore. La FITeT ha voluto esprimere il proprio ringraziamento a tutti gli ufficiali di gara e ai collaboratori presenti a Cesena. Alla manifestazione hanno preso parte il vicepresidente federale Paolo Puglisi, la consigliera nazionale Giada Rossi, il segretario generale Giuseppe Marino, il responsabile del settore paralimpico Luca Rizzoli, il responsabile dell’area tecnica Matteo Quarantelli, oltre a Claudia Concu, Alessia Bertini e ai collaboratori federali impegnati nell’organizzazione.

A coordinare il lavoro arbitrale sono stati Roberto Rossi, commissario d’esami e dei Campionati Italiani Paralimpici, e Pietro De Pinto, commissario d’esami. Salvo Palermo ha ricoperto il ruolo di giudice arbitro effettivo, con Alessandra Faina giudice arbitro supplente.

Nel corso delle cinque giornate di gare si sono alternati ai tavoli sedici arbitri: Domenico Aruta, Luca Baiardo, Francesco Basile, Domenico Bencivenga, Renzo Bertotto, Marco Drei, Angelo Elia, Alessandro Ferrini, Walter Lo Piano, Paolo Piccirillo, Bruno Piergiovanni, Lorenzo Piergiovanni, Cristina Toso, Roberto Trolese, Favorido Vanni e Alessandro Zitoli.

Un lavoro di squadra silenzioso ma decisivo, che ha consentito ai Campionati Italiani Paralimpici di svolgersi con continuità ed efficienza, nel rispetto delle regole e dei tempi della competizione.

Data articolo: Sun, 24 May 2026 05:08:43 +0000
Attività Internazionale
Al Portugal Open Campagna, Borghese e Franzoni al tabellone Under 15

WTT Youth Contender Lignano 2025 Giorgio BorgheseAl Portugal Open, terza tappa stagionale delle Europe Youth Series, sono iniziate oggi le gare di singolare con i gironi di qualificazione.

Nel settore Under 15 al Pavilhão Desportivo de Olhos de Ãgua di Faro Pietro Campagna nel Gruppo 16 ha primeggiato, battendo per 3-1 (11-3, 12-14, 11-6, 11-3) il portoghese Eric Pereìra, 3-1 (11-4, 11-7, 9-11, 11-6) l’irlandese Li Ryan e 3-0 (11-6, 13-11, 11-8) il belga Florian Cambier.

Secondo posto per Luca Franzoni, che nel Gruppo 1 è stato sconfitto per 3-0 (7-11, 7-11, 8-11) dallo spagnolo Alexander Malov e ha prevalso per 3-0 (11-9, 11-4, 11-3) sul lituano Rapolas Petrauskas, e per Giorgio Borghese, che nel Gruppo 15 ha piegato per 3-0 (11-2, 11-2, 11-3) il portoghese Vicente Cabrita e per 3-0 (11-7, 11-8, 11-8) il belga Joppe Moorkens ed è stato superato per 3-0 (9-11, 6-11, 7-11) dal croato Ivan Smiljanic. Torneranno tutti in campo lunedì.

Relegato nel tabellone di consolazione Mattia Somaini, che nel Gruppo 17 è stato fermato per 3-1 (8-11, 11-7, 4-11, 6-11) dall’inglese Dimitar Dimitrov e per 3-0 (6-11, 5-11, 8-11) dal tedesco Sebastian Lenz è ha regolato per 3-0 (11-9, 11-9, 11-8) il portoghese Martim Silva.

Domani, domenica 24 maggio, nei sedicesimi affronterà alle ore 13,30 al tavolo 10 lo spagnolo Daniel Casquero.

Fra le ragazze sono andate al consolation Serena Rossati, che nel Gruppo 9 ha ceduto per 3-1 (11-7, 7-11, 6-11, 6-11) all’ucraina Oleksandra Bhatko, 3-1 (6-11, 11-8, 6-11, 6-11) alla portoghese Matilde Sousa e 3-0 (9-11, 5-11, 8-11) alla svedese Ebba Elmekind, e Viola Chen Weilan, che nel Gruppo 10 ha perso per 3-0 (1-11, 4-11, 7-11) contro la portoghese Irina Silva per 3-1 (7-11, 11-9, 2-11, 9-11) per mano della tedesca Kristin Tuve e ha avuto la meglio per 3-2 (7-11, 7-11, 11-6, 11-9, 11-9) sull’ucraina Lidiia Shyian.

Domani negli ottavi alle 16 Rossati sarà opposta al tavolo 10 alla tedesca Svenja Hepp e Chen al tavolo 11 all’israeliana Maya Levin.

Oggi sono scattati anche i gironi dei singolari Under 13 e Campagna nel Gruppo 2 si è imposto per 3-1 11-3, 11-1, 10-12, 11-2) sul tedesco Niklas Wrobel e per 3-0 (11-9, 13-11, 11-5) sull’irlandese Daniel Daly e domani alle 10 incontrerà al tavolo 3 il portoghese Janik Mahler.

Franzoni nel Gruppo 1 è stato sconfitto per 3-2 (1-11, 8-11, 11-9, 11-7, 8-11) dall’inglese Dimitar Dimitrov e non ha lasciato set (11-4, 11-6, 11-3) al portoghese Duarte Mascaranhas. Domani alle 10 al tavolo 2 sfiderà il lituano Rapolas Petrauskas.

Somaini nel Gruppo 3 è rimasto a secco (7-11, 5-11, 6-11) contro lo spagnolo Luca Romero e domani alle 10 incrocerà al tavolo 5 il portoghese João Costa.

Borghese nel Gruppo 8 ha costretto alla resa per 3-0 (11-7, 15-13, 12-10) il portoghese Vasco Lopez e per 3-1 (4-11, 11-7, 11-5, 11-6) il danese Noah Simoni e domani alle 10,25 se la vedrà al tavolo 3 con lo spagnolo Oriol Labarta.

Chen Weilan nel Gruppo 4 è stata stoppata per 3-1 (10-12, 11-7, 4-11, 4-11) dalla lituana Kaja Tvorogal e per 3-1 (6-11, 9-11, 11-9, 7-11) dalla tedesca Svenja Hepp e domani alle 10,50 al tavolo 5 avrà come avversaria la portoghese Lara Monteiro

Rossati nel Gruppo 5 ha avuto ragione per 3-1 (11-8, 11-3, 7-11, 11-9) della portoghese Leonor Sousa ed è stata superata per 3-1 (11-7, 2-11, 3-11, 9-11) dalla tedesca Dana Haspel. Domani alle 10,50 troverà dall’altra parte della retina al tavolo 6 la spagnola Fatima Burgos.

Domani saranno anche in programma i doppi misti e nell’Under 13 nei sedicesimi Franzoni e Chen affronteranno alle 12,05 al tavolo 2 i portoghesi Rodrigo Lourenco e Leonor Ascenco.

Campagna e Rossati negli ottavi alle 13 sfideranno al tavolo 5 i finlandesi Joel Koivumki e Kamilla Kadar.

Nella foto Giorgio Borghese in azione

Data articolo: Sat, 23 May 2026 19:22:00 +0000
Tennistavolo Paralimpico
Podi grandi firme, nei misti trionfano Scazzieri e Ragazzini e Cordua ed Elli

Campionati Italiani Paralimpici 2026 podio del doppio misto assoluto di classe 1 5Nel gran finale della quarta giornata dei Campionati Italiani Paralimpici, il doppio misto assoluto ha regalato spettacolo, qualità e sfide dal livello altissimo. Si sono incrociati campioni italiani, azzurri e protagonisti del panorama internazionale, in un pomeriggio che ha confermato la crescita continua del movimento. Nella classe 1/5 a prendersi la scena sono stati Davide Scazzieri (Lo Sport è Vita Onlus) e Carlotta Ragazzini (Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa), capaci di conquistare il titolo davanti a un campo di gara di altissimo profilo tecnico. Una vittoria costruita con personalità e continuità, contro avversari di assoluto valore. La medaglia d’argento è andata a Federico Falco e Giada Rossi, anch’essi portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Mattia Porro e Maria Nardelli della Pohafi Firenze e la coppia composta da Gimmj Mestriner e Valeria Zorzetto del TT Vicenza. Un podio di assoluto prestigio, impreziosito dalla presenza di diversi pongisti già vincitori nelle rispettive gare di singolo: la conferma di un livello tecnico elevatissimo e di una competizione combattuta fino all’ultimo scambio.

Campionati Italiani Paralimpici 2026 podio del doppio misto di classe 6 10Grande intensità anche nel doppio misto assoluto classe 6/10, dove il titolo è finito nelle mani di Lorenzo Cordua della Quattro Mori Cagliari ed Elena Elli del TT Saronno. Una coppia solida e brillante, capace di imporsi in un tabellone ricco di talento ed esperienza. Alle loro spalle si sono piazzati Mirko Bruschi del TT Perugia e Noemi Vescovo del TT Senigallia, medaglia d’argento dopo un percorso di grande spessore. Bronzo per Luca Crespi della TT Olimpicus Catania e Alessia Petrolo del TT Nerviano, e per Adriano Nicotra dello Sport Club Etna insieme a Dalila Palillo della Fiamma Mico Riposto. Premiazioni effettuate dal vicepresidente della FITeT Paolo Puglisi e dal responsabile del settore paralimpico Luca Rizzoli.

A cura di Fabio Paci

Le foto sono di Giuseppe Di Carlo

Data articolo: Sat, 23 May 2026 17:51:28 +0000
Attività Internazionale
Stoyanov è in semifinale nel singolo e in finale con Piccolin nel misto

WTT Feeder Parma Niagol StoyanovAl WTT Feeder Hennebont Niagol Stoyanov (n. 119 del ranking mondiale) è arrivato in semifinale come un treno in corsa. Nei quarti ha battuto per 3-0 (11-9, 11-9, 11-7) il taipeano Lin Yen-Chun (n. 151) e domani, domenica 24 maggio, alle ore 10,35 affronterà al tavolo 1 il belga Cedric Nuytinck (n. 98).

Il livornese dal 4-2 è stato superato (4-5) e si è aggiudicato sei punti consecutivi (10-5), sfruttando il quinto set-point.

Nel secondo parziale Stoyanov ha recuperato dal 4-7 al 7-7 e dal 9-9 ha messo in carniere gli ultimi due scambi. Dopo il cambio di campo il toscano ha continuato a spingere (4-0), dal 5-2 è stato sorpassato (5-6) ed è tornato a condurre (7-6). Dal 7-7 è filato dritto al traguardo.  

Stoyanov e Giorgia Piccolin, teste di serie n. 3, hanno poi disputato la semifinale del doppio misto e hanno prevalso per il ritiro dei francesi Martin Baechler e Clemence Chevallier, che si erano imposti nel primo set per 11-8. All’inizio del secondo Baechler, che si era già sentito male sul 7-3 del parziale precedente, per il gran caldo e la mancanza di aerazione, provocando la sospensione dell’incontro per qualche minuto, ha rinunciato.

Gli azzurri domani alle 12,20 saranno opposti al tavolo 1 ai francesi Nathan Pilard e Nina Guo Zheng.

La loro ultima finale era stata il 26 ottobre 2024 al WTT Feder Cagliari, nel derby perso contro John Oyebode e Gaia Monfardini. L’ultima vittoria risale  al 18 gennaio dello stesso anno al WTT Feeder Corpus Christi.

Gli incontri saranno trasmessi in dirett streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=2Z3r1vTOAwc.

Data articolo: Sat, 23 May 2026 15:59:10 +0000


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