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#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
Da domani, venerdì 10, a domenica 12 aprile il Palasport “Giosuè Poli†di Molfetta ospiterà la 44ª Coppa delle Regioni, storica manifestazione giovanile riservata al settore Under 15. Sarà organizzata dal Circolo Tennistavolo Molfetta e intitolata a Elvira Gattulli, che ne è stata l'anima per molti anni, e al dirigente molisano Domenico Esposito.
Protagoniste saranno le rappresentative di 20 Regioni: Abruzzo, Alto Adige, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto (allegata la lista dei partecipanti).
Domani scatterà la gara a squadre miste, che proseguirà per tutto il giorno e anche sabato, quando sarà affiancata dalle competizioni individuali. Domenica dalle 8,30 si svolgeranno le fasi finali a squadre e dalle 10,30 quelle dei singolari, con le premiazioni alle 12.
Le squadre saranno composte da un minimo di tre atleti, di cui almeno una ragazza e due ragazzi, e in ogni match si giocheranno due singolari maschili, uno femminile, un doppio misto e uno maschile, entrambi con pogisti anche diversi da coloro che sono stati impegnati nei singolari. Dopo la prima fase a gironi, tutti i team saranno ammessi alla successiva, nella quale saranno assegnate tutte le posizioni.
Nei singolari i primi due dei gironi accederanno al tabellone principale.
Nel 2025 si è imposta la Toscana, che ha bissato la vittoria del 2024 e si è aggiudicato il trofeo per la nona volta, raggiungendo al comando la Lombardia, ma precedendola nel medagliere avendo, a parità di cinque argenti, un bronzo in più, sei contro cinque. Ha battuto in finale per 3-0 la Sicilia. Il Lazio ha conquistato il terzo posto, per 3-1 sull’Emilia-Romagna. Giulio Campagna (Toscana) ha vinto il singolare, per 3-2 su Riccardo Grulliero (Toscana). Terzi Lorenzo Comini (Lazio) e Pietro Campagna (Toscana).
Nel femminile Federica Interlandi (Sardegna) ha prevalso per 3-0 su Laura Depentori (Alto Adige). Medaglia di bronzo per Claudia Bertolini (Liguria) e Sofia Episcopo (Puglia).
Al WTT Youth Contender Luxembourg Mattia Somaini (nella foto) è tornato oggi pomeriggio in campo nel tabellone del singolare Under 13 e nei quarti è stato eliminato per 3-0 (4-11, 5-11, 4-11) dal francese Lucas Reinberger.
In mattinata era stato impegnato Jan Slavec nel doppio misto Under 15. In coppia con la portoghese Maria Ruivo ha battuto nei sedicesimi per 3-0 (11-7, 11-2, 11-2) i lussemburghesi Mattis Goedert e Charlyn Kirch e negli ottavi per 3-2 (13-15, 11-9, 11-8, 6-11, 11-4) l’olandese Owen Nam Wong Ching e la taipeana Liao Yixuan. Nei quarti l’azzurro e la lusitana sono stati sconfitti per 3-0 (8-11, 4-11, 9-11) dai cinesi Zhang Heliang e Ren Jiayi.
Domani, venerdì 10 aprile si disputeranno i gironi di qualificazione dei singolari Under 19, Under 15 e Under 11.
Nell’Under 19 Leonardo Candida nel Gruppo 10 affronterà alle ore 10,45 il coreano Kim Jihu, alle 13,1 5 il lussemburghese Cedric Dijou e alle 16,30 l’austriaco Benjamin Girlinger ed Erik Paulina nel Gruppo 11 alle 10,45 il lussemburghese Nicolas Bodeving, alle 13,15 l’ucraino Yehor Borshchevskyi e alle 17 il belga Soan Mahy.
Nell’Under 15 Somaini nel Gruppo 6 sfiderà alle 9,30 il cinese Xu Minghao e alle 15,30 il lussemburghese Sandro Lair, Slavec nel Gruppo 11 alle 12,15 l’inglese Pablo Ramirez e alle 15,30 il cinese Zhang Heliang e Victoria Tamini nel Gruppo 2 alle 10,20 la taipeana Liao Yixuan e alle 15,30 la bulgara Sofia Kirilova.
Nel pomeriggio della seconda giornata dei Campionati Italiani Master di Salsomaggiore Terme, si sono svolte tutte le dodici gare di doppio femminile e maschile.
Ecco di seguito le composizioni e le foto dei podi, scattate da Giuseppe Di Carlo
Doppio femminile Over 40
1° class. Manuela Daniele (Tennistavolo Torino) e Marina Conciauro (Tennistavolo Ausonia Enna)
2° class. Giuseppina Cacace (Tennistavolo Torino) e Lucia Kandracova (Tennistavolo Bonacossa Milano)
3° class. Martina Milic e Katja Milic (Sportni Krozek Kras) e Larissa Lavrukhina (Tennistavolo Norbello) ed Elena Rozanova (Tennistavolo Sassari)
Doppio femminile Over 50
1° class. Michela Merenda (Tennistavolo Coccaglio) e Laura Bartolommei (Tennistavolo Senigallia)
2° class. Francesca Avesani (Polisportiva Colognola ai Colli) e Laura Gambacorta (Tennistavolo Aldo Pappalardo)
3° class. Tanja Ukmar e Alenka Obad (Sportni Krozek Kras) e Raffaella Riondino (Giovanni Castello) e Anna Shmigelskaya (Tennistavolo Aldo Pappalardo)
Doppio femminile Over 60
1° class. Rosaria Mauriello (Tennistavolo Stella del Sud) ed Elisabetta Loaldi (Regaldi Novara)
2° class. Serenella Alippi (OMNIA Tennistavolo) e Lia Paola Condorelli (Giovanni Castello)
3° class. Alessandra Butti e Tatiana Venderev (Gruppo Sportivo Villa Guardia) e Damiana Sedmach (Sportni Krozek Kras) e Luisa Giuricin (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo)
Doppio femminile Over 65
1° class. Clelia Ragusa (Tennistavolo Isola d’Asti) e Franca Silvestri (Polisportiva Colognola ai Colli)
2° class. Filomena Della Gloria (Tennistavolo Aldo Pappalardo) e Carmela Milano (Tennistavolo Trento Bolghera)
3° class. Paola Bignami (Gruppo Sportivo Villa Guardia) e Franca Dal Cortivo (Tennistavolo Lambrugo-Rogeno)
Doppio femminile Over 70
1° class. Sonja Milic (Sportni Krozek Kras) e Francesca Marcone (Yang Min Scuola di Tennistavolo)
2° class. Marcella Marcone (Yang Min Scuola di Tennistavolo) e Myriam Rosso (Tennistavolo A4 Verzuolo)
3° class. Francesca Filippi (Energia New Teramo) e Manuela Baderna (Tennistavolo Torino) e Gianna Carretti (Tennistavolo Firenze) e Silvana Corbatto (Sportni Krozek Kras)
Doppio maschile Over 40
1° class. Rocco Conciauro (Tennistavolo Cortemaggiore) e Nicola Di Fiore (Villaggio Tennistavolo Lucca)
2° class. Claudio Maccabiani (Polisportiva Centro Giovanile Tennistavolo) e Roberto Negro (Milano Sport Tennistavolo)
3° class. Raoul Fabbri (Tennistavolo Firenze) e Roy Fabbri (Libertas Tennistavolo Siena) e Claudio Sassi (Regaldi Novara) e Mattia Garello (Tennistavolo A4 Verzuolo)
Doppio maschile Over 50
1° class. Gianluca Mastroberti (Tennistavolo Stella del Sud) e Tonino Pinna (Tennistavolo Sassari)
2° class José Ringressi (CIATT Prato) e Wladimiro De Stefano (Tennistavolo Eureka)
3° class. Hansjörg Toll (Amateursportclub Sarntal) e Fabio Mantegazza (CIATT Prato) e Dario Semita (Tennistavolo GASP Moncalieri) e Riccardo Tentoni (Juvenes Repubblica di San Marino)
Doppio maschile Over 60
1° class. Luca Belardinelli (CUS Camerino) e Li Weimin (AICS Sestese Tennistavolo)
2° class. Alessandro Ciceri (Tennistavolo Bonacossa Milano) e Dario Fava (Tennistavolo San Polo)
3° class. Maurizio Valentino (Sorrento Sport) e Concetto Testiera (Tennistavolo Stella del Sud) e Andrea Morante (GSD Invicta Pace Grosseto) e Francesco Cosci (Libertas Tennistavolo Siena)
Doppio maschile Over 65
1° class. Gabriele Panerai (CIATT Firenze) e Fatai Adeyemo (Il Circolo Prato 2010)
2° class. Bruno Esposito e Rosario Troilo (Giovanni Castello)
Fabrizio Ciampi e Luca Mainardi (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo) e Gianfranco Dell’Omo (Tennistavolo Ennio Cristofaro) e Paolo Carlo Gori (Tennistavolo Pistoia)
Doppio maschile Over 70
1° class. Michele Tangorra (Tennistavolo Ennio Cristofaro) e Michele Giardina (Tennistavolo Barcellona Pozzo di Gotto)
2° Eduard Zakaruan e Rocco Pomante (Tennistavolo Silvi)
3° class. Matteo Trovisi (Tennistavolo Maurizio Lembo Monopoli) e Pierluigi Offredi (Tennistavolo Aquile Azzurre) e Andrea Magnini (AICS Sestese Tennistavolo) e Dino Troiani (Bernini Tennistavolo Livorno)
Doppio maschile Over 75
1° class. Elio Ceciliato (Tennistavolo Ossola 2000 Domossola) e Ferdinando Rossi (Tennistavolo San Polo)
2° class. Alberto Pelizzola (Tennistavolo Bonacossa Milano) e Paolo Bonardi (Tennistavolo Aquile Azzurre)
3° class. Alberto Nazzari (Tennistavolo Aquile Azzurre) e Alberto Ponzio (Tennistavolo Morelli) e Alois Brandmayr (Tennistavolo Trieste-Sistiana) e Predrag Delevic (Sportni Krozek Kras)
Doppio maschile Over 80
1° class. Carlo Lucchesi (Tennistavolo Firenze) e Antonio Russo (Polisportiva Aurora ’76)
2° class. Giuseppe Borme (Tennistavolo Treste-Sistiana) e Mario Ercolani (Giovanni Castello)
3° Claudio Gammone (Tennistavolo Magis Viz Napoli) e Roberto Garretto (Libertas Luigi Sturzo Caltagirone) ed Emanuele Rame (Unione Sportiva Villa Romanò) ed Emanuele Rossano (Tennistavolo San Nicola Caserta)
Ai Campionati Italiani Master, nella mattinata della seconda giornata di gare sono stati assegnati i titoli dei doppi misti Over 40, Over 50 e Over 65.
Nell’Over 40 si sono imposti Hansjörg Toll (Amateursportclub Sarntal) e Katja Milic (Sportni Krozek Kras) che hanno battuto nei quarti per 3-1 (8-11, 11-9, 11-8, 11-8) Biagio Ciambriello (Tennistavolo San Nicola Caserta) e Elena Rozanova (Tennistavolo Sassari), in semifinale per 3-0 (11-9, 11-9, 11-6) Mattia Garello (Tennistavolo A4 Verzuolo) e Manuela Daniele (Tennistavolo Torino) e in finale per 3-1 (11-7, 11-6, 10-12, 11-3) Rocco Conciauro (Tennistavolo Cortemaggiore) e Marina Conciauro (Tennistavolo Ausonia Enna). I finalisti avevano eliminato per 3-0 (11-5, 11-8, 11-7) Adriano Scolari e Giuseppina Cacace (Tennistavolo Torino) e per 3-1 (11-5, 8-11, 11-6, 11-3) Dario Semita (Tennistavolo GASP Moncalieri) e Martina Milic (Sportni Krozek Kras). Terzo posto a pari merito per Garello e Daniele e per Semita e Milic.
Nell’Over 50 Gabriele Barbarito Tennistavolo Eureka) e Laura Gambacorta (Tennistavolo Aldo Pappalardo) hanno prevalso nei quarti per 3-0 (11-3, 11-7, 11-5) su Marco Bellini e Francesca Avesani (Polisportiva Colognola ai Colli), in semifinale per 3-1 (9-11, 11-9, 15-13, 12-10) su Gianluca Mastroberti (Tennistavolo Stella del Sud) e Michela Merenda (Tennistavolo Coccaglio) e in finale per 3-0 (13-11, 11-4, 11-5) su Claudio Sassi (Regaldi Novara) e Larissa Lavrukhina (Tennistavolo Norbello), che avevano costretto alla resa nell’ordine per 3-0 (11-2, 11-4, 12-10) Andrea Bongini (CIATT Firenze) e Tanja Ukmar (Sportni Krozek Kras) e per 3-1 (11-5, 11-7, 6-11, 11-8) Fabio Mantegazza (CIATT Prato) e Laura Bartolommei (Tennistavolo Senigallia). Medaglia di bronzo ex aequo per Mastroberti e Merenda e per Mantegazza e Bartolommei.
Nell’Over 65 Carlo Castelvetro (Everping) e Maria Elisabetta Debbi (GS Virtus Casalgrande) hanno sconfitto nei quarti per 3-0 (12-10, 12-10, 11-7) Sergio Savogin e Paola Bignami (Gruppo Sportivo Villa Guardia), in semifinale per 3-1 (11-5, 11-4, 4-11, 11-3) Maurizio De Simone (Sorrento Sport) e Filomena Della Gloria (Tennistavolo Aldo Pappalardo) e in finale per 3-2 (11-8, 11-8, 7-11, 8-11, 12-10) David Marani (Tennistavolo Athletic Club) e Miryam Rosso (Tennistavolo A4 Verzuolo), che si erano imposti per 3-1 (9-11, 11-5, 11-9, 13-11) su Gianpaolo Esposito (Tennistavolo San Nicola Caserta) e Carmela Milano (Tennistavolo Trento Bolghera) e per l’assenza di Roberto Tessari (Nerviano Tennistavolo) e Susanna Caimi (OMNIA Tennistavolo). Terzi De Simone e Della Gloria.
Esordio molto brillante per Nicole Arlia (n. 240 del ranking mondiale) al WTT Feeder Cappadocia II.
Al Nevşehir Hacı Bektaş Veli University Sport Center l’azzurra ha battuto nei sedicesimi per 3-1 (11-8, 11-8, 8-11, 11-6) la romena Adina Diaconu (n. 139) e domani, venerdì 10 aprile, alle ore 11,10 affronterà negli ottavi al tavolo 3 la monegasca Yang Xiaoxin (n. 111), testa di serie n. 7.
Arlia è partita sul 4-1 e dal 4-2 ha allungato sul 7-2. Dal 7-4 è salita sul 9-4 e dal 9-6 sul 10-6, sfruttando il terzo set-point. Nel secondo parziale la castellana dallo 0-3 ha ribaltato la situazione (7-3), ha subìto il recupero sul 7-5 e dall’8-5 all’8-7 e si è procurata tre palle set (10-7), concretizzando la seconda.
Alla ripresa del gioco Arlia ha insistito (5-3), ma è stata superata (5-7). È tornata avanti (8-7) e dall’8-8 ha ceduto gli ultimi tre scambi. Nella quarta frazione dal 3-3 la lombarda ha accelerato sull’8-3 e si è assicurata cinque match-point (10-5), capitalizzando il secondo.
L’Italia pongistica festeggia con Giada Rossi un traguardo storico. La campionessa paralimpica e mondiale in carica e due volte oro agli Europei è diventata, a quota 252, l’atleta di classe 2 con il maggior numero di settimane al n. 1 del ranking. Ha superato la francese Isabelle Lafaye, che deteneva il primato con 250. Seguono la coreana Seo Su Yeon (222), la cinese Liu Jing (205) e la britannica Catherine Mitton (185).
«Sono veramente orgogliosa - spiega l’azzurra - sono anche a 96 settimane consecutive di primato e punto alle 100 di Seo, un po’ più lontana è Mitton, che è arrivata a 131. La prima volta che sono diventata n. 1 era nel 2019. Per me era un periodo davvero positivo, perché a Helsingborg, in Svezia, mi ero aggiudicata il primo titolo europeo e successivamente il torneo in Olanda, battendo in semifinale la cinese Liu e in finale la brasiliana Catia De Oliveira. In vista delle Paralimpiadi del 2020 a Tokyo, che poi erano slittate di un anno, tutto faceva sperare di essere sulla strada giusta. Chiaramente non mi sarei mai aspettata che sarei approdata a 252 settimane al comando, così come non mi sarei immaginata tutto ciò che è accaduto in questi anni, che condivido con coloro che, a vario titolo, mi hanno aiutato. Era tutto un sogno e averlo realizzato è stato fantastico. La strada è stata lunga e sono felice di percorrerla tuttora, a caccia di sempre nuovi obiettivi. Tornando al n. 1, è stata una bella battaglia con Seo, che si aveva superato prima dei Mondiali di Granada 2022 e delle Paralimpiadi di Parigi 2024. Mi aveva portato bene, perché da n. 2 ho conquistato i due ori più importanti della mia carriera. Dopo il successo ai Giochi sono tornata in testa e non l’ho più lasciata».
Attualmente Giada comanda la classifica con 1.565 punti, davanti alla tedesca Jana Spegel (1.278), alla russa Nadejda Pushpasheva (923), alla brasiliana De Oliveira (875) e alla coreana Seo (838). «La coreana e la brasiliana - spiega Rossi - non hanno ancora giocato nel nuovo anno e, dunque, sono attardate, ma in avvicinamento ai Mondiali di Pattaya a novembre, certamente recupereranno posizioni. Non sono ancora ufficialmente qualificata alla rassegna iridata e l’intensa attività prevista è mirata a mantenere uno dei primi posti, per essere testa di serie in Thailandia. Dal 29 aprile al 2 maggio sarò in Montenegro, per l’ITTF World Para Challenger Podgorica, e successivamente gareggerò due volte in Slovenia, al Challenger e all’Elite di Lasko. In entrambi i tornei troverò Seo e saranno dei bei banchi di prova. Successivamente sarò al via dal 24 al 28 luglio del Para Elite di Pechino e dal 18 al 22 luglio del Para Elite di Nakhon Ratchasima, in Thailandia, che sarà l’ultimo appuntamento utile per la qualificazione a Pattaya. Prima dei Mondiali disputeremo anche dal 12 al 16 settembre il Para Elite Yveline, in Francia».
Sul fronte nazionale la 31enne di Zoppola sarà impegnata già domenica 12 aprile a Cagliari nell’ultimo concentramento di serie A1 paralimpica con Lo Sport è Vita, e sabato 2 maggio a Terni nei playoff scudetto. Dal 20 al 24 maggio sarà ai Campionati Italiani di Cesena.
Il suo ultimo titolo in singolare ai Campionati Italiani Master era stato nel 2018 nell’Over 75.
Dopo il secondo posto del 2024, Emanuele Rame (Unione Sportiva Villa Romanò) si è imposto per la prima volta nell’Over 80 a Salsomaggiore Terme.
Ha battuto in semifinale per 3-2 (11-7, 12-14, 4-11, 11-9, 11-9) Antonio Russo (Polisportiva Aurora ’76) e in finale per 3-0 (11-7, 11-8, 11-3) Carlo Lucchesi (Tennistavolo Firenze), che nel penultimo turno non aveva avuto problemi a prevalere per 3-0 (11-5, 11-4, 11-7) su Giuseppe Rovelli (Polisportiva San Giorgio Limito.
Precedentemente Rame si era imposto nei quarti per 3-1 (11-7, 8-11, 11-8, 11-0) su Sergio Ceroni (Tennistavolo Vicenza, mentre Lucchesi era partito dagli ottavi e aveva avuto la meglio per 3-0 (11-3, 11-4, 11-2) su Marco Calindri (Tennistavolo Moelli) e per 3-2 (6-11, 11-7, 11-13, 11-6, 16-14) su Roberto Garretto (Libertas Luigi Sturzo Caltagirone).
Due mesi fa è iniziata la sua grande sfida. Enrico Mugellini (Tennistavolo Ferrara) ha cambiato gomma e racchetta e la conquista del titolo italiano Over 75 ai Campionati Master di Salsomaggiore Terme è la migliore dimostrazione del fatto che l’ha vinta.
Era la testa di serie n. 8 e nei quarti ha battuto per 3-1 (9-11, 11-9, 15-13, 11-4) il n. 1 Elio Ceciliato (Tennistavolo Ossola 2000 Domodossola). Ha proseguito la sua marcia in semifinale, con il 3-1 (11-7, 11-7, 9-11, 11-6) sul n. 5 Mario Agarinis (Rangers San Rocco Tennistavolo), e in finale, con il 3-1 (7-11, 11-3, 11-5, 12-10) sul n. 3 Alberto Pelizzola (Tennistavolo Bonacossa Milano), che aveva costretto al bronzo, per 3-0 (11-6, 11-8, 11-6) il n. 9 Edoardo Bolè (Sportni Krozek Kras).
«Cambiando il mio gioco - spiega Mugellini - volevo vedere se sarei riuscito a essere ancora competitivo e ce l’ho fatta. Dopo aver avuto per quarant’anni il puntino, da due mesi utilizzo una gomma liscia. Era una scommessa con me stesso e sono contento di averla vinta, ottenendo il migliore risultato possibile. Nei quarti contro il favorito Ceciliato è stata una partita molto tattica. Lui è molto bravo a tagliare e a difendere da lontano. Anche il mio taglio è molto pesante. Rispetto a lui sono stato più coraggioso a cambiare schema, tirando alcuni topspin nel corso dei vari set. Sono stati i punti che mi hanno dato la vittoria. In finale contro Pelizzola, ho ceduto il primo set e poi ho cambiato gioco. Ho visto che soffriva non solo la palla tagliata, ma anche la liscia. Gli davo il finto taglio sul diritto e lui andava sempre fuori. L’esperienza di molti anni è fondamentale per modificare qualcosa in corso d’opera che può essere fondamentale ai fini del risultato finale. Avevo già conquistato un titolo in singolare nell’Over 40 nel 1995, lo stesso anno in cui mi ero anche aggiudicato il doppio. Ho poi vinto il titolo a squadre nel 1998. Questo ritorno sul primo gradino del podio a molti anni di distanza significa che talvolta i sogni si avverano».
Conquistare un titolo tricolore nel giorno del proprio 73° compleanno. È accaduto a Eduard Zakaryan (Tennistavolo Silvi), che ai Campionati Italiani Master di Salsomaggiore Terme si è aggiudicato il singolare Over 70.
Ha battuto in semifinale per 3-2 (11-7, 8-11, 11-8, 8-11, 11-4) Matteo Trovisi (Tennistavolo Maurizio Lembo Monopoli) e in finale per 3-0 (11-4, 11-5, 11-4) Michele Tangorra (Tennistavolo Ennio Cristofaro), che nel turno precedente aveva eliminato per 3-2 (11-13, 12-10, 11-13, 11-9, 12-10) Rocco Pomante (Tennistavolo Silvi).
«Lo scorso anno sono scivolato e sono arrivato terzo - racconta Zakaryan – oggi sono contento, è la decima volta che raggiungo la finale. Dal 2016 non ho vinto solo due volte. La semifinale contro Trovisi è stata molto complicata. Stamattina ci siamo allenati insieme una mezzoretta e giocava bene. Mi ha messo in difficoltà , ma nel quinto set ho capito che non dovevo sbagliare. Devo fargli i complimenti, è stato molto bravo e mi ha fatto temere. Non mi aspettavo la finale contro il mio amico Tangorra. Pensavo di affrontare il campione in carica Michele Giardina o il mio compagno di società Pomante, che nella “bella†della semifinale conduceva per 9-4. Con Rocco faremo il doppio e dobbiamo vincere, come l’anno scorso».
Il tennistavolo è entrato nella vita di Eduard a 12 anni: «Era il 1965 e sono trascorsi 61 anni. Non è una passione, è un amore sconfinato. Al tempo dell’Unione Sovietica mi sono tolto le mie soddisfazioni ai Mondiali e agli Europei, ma anche in Italia non è andata male. Sono arrivato quando avevo già 40-45 anni e mi sono sempre trovato bene. Devo ringraziare l’Italia per avermi accolto. Quando agli Europei di Rimini sono salito sul podio, l’ho fatto alzando due bandiere, quella italiana e quella armena. Grazie Italia».
Il singolare Over 75 femminile dei Campionati Italiani Master di Salsomaggiore Terme ha laureato vincitrice per la seconda edizione consecutiva Manuela Baderna (Tennistavolo Torino).
Nel girone unico a quattro ha sconfitto per 3-0 (11-3, 11-5, 11-9) Francesca Filippi (Energia New Teramo), per 3-0 (11-9, 11-9, 11-3) Ivana Colletta (Roma 12) e per 3-0 (11-6, 11-2, 11-5) Gianna Carretti (Tennistavolo Firenze).
Colletta si è messa al collo l’argento, con il 3-0 (11-3, 11-4, 11-6) su Carretti e il 3-1 (11-2, 11-3, 10-12, 16-14) su Filippi, che a sua volta ha prevalso per 3-2 (12-10, 11-4, 6-11, 7-11, 11-8) su Carretti.
«Questo secondo titolo di fila - afferma Baderna - è stato più difficile da conquistare del precedente. Ho avuto difficoltà contro Colletta, che ha un puntino fastidioso, con cui prendeva tutto. Non chiudeva mai con la gomma liscia. Dovevo calcolare il momento in cui lei era in ritardo, siccome andava a prendere la palla sul diritto dalla parte del rovescio. Lasciava il rovescio libero oppure sollevava il braccio e le facevo passare la pallina sotto.. Quando ho cominciato a ingranare con il giro di polso e con i top scarichi allora è stato più facile. Con questo sono arrivata al 39° titolo italiano. Domani speriamo di tagliare il traguardo dei 40 nel doppio misto. Con Elio Ceciliato siamo campioni in carica, speriamo di riuscire a ripeterci. Per me il tennistavolo è ancora una grande passione. Mi diverto un sacco, disputo la serie D3 maschile e ogni tanto batto gli uomini. È proprio una bella soddisfazione».