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#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
Finora aveva messo in carniere tre titoli giovanili nell’Under 13 e nell’Under 11. Oggi al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni la 13enne Claudia Bertolini (Tennistavolo Genova) è andata a segno anche in categoria, conquistando la medaglia d’oro nel singolare di terza. Due anni fa era stata bronzo in quarta e tre anni fa argento in quinta.
In finale è riuscita neutralizzare le difficoltà del gioco difensivo della 46enne, Manuela Daniele (Tennistavolo Torino), superandola per 3-1 (11-3, 11-9, 9-11, 11-4) e impedendole di bissare il successo del 2022.
Terzo posto ex aequo (nella foto di Giuseppe Di Carlo il podio, premiato dal presidente federale Renato Di Napoli) per Azzurra Marinelli (Tennistavolo Castel Goffredo), che in semifinale ha trovato disco rosso per 3-0 (6-11, 4-11, 8-11) per mano di Bertolini, e per Alice Borsani (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo), che è stata sconfitta per 3-1 (8-11, 11-6, 8-11, 6-11) da Daniele.
«Sono molto soddisfatta di questo risultato - commenta Bertolini - non pensavo di vincere, ma partita dopo partita ci ho creduto sempre di più e sono riuscita a conquistare il titolo. La competizione è stata lunga e ricca di match difficili, soprattutto la finale e, andando indietro, i quarti e il primo turno, perché sono partita esprimendo un tennistavolo inferiore al mio potenziale, anche se poi ho alzato il livello. Voglio ringraziare la mia società , il tecnico Alessandro Quaglia, che mi ha seguito in panchina, aiutandomi nei momenti di difficoltà , e i miei genitori, che mi supportano sempre ogni giorno. Nel singolare di seconda categoria spero di superare il girone e di giocare al massimo delle mie capacità contro avversarie molto forti».
Domani inizieranno le gare di seconda categoria, con i doppi. Il misto scatterà alle ore 10 e il femminile e il maschile prenderanno il via alle 15, con gli incontri trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams.
I Campionati Italiani, che si stanno svolgendo al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni, si sono confermati oggi l’occasione del grande ritorno ai vertici di Luca Palmarucci.
Il 25enne portacolori del Tennistavolo Mondovì, che sabato aveva già conquistato il titolo del doppio di terza categoria, in coppia con l’amico Mattia Foglia (CUS Torino), con il quale, si era già imposto nel 2015 e nel 2016, questa sera ha concesso il bis nel singolare. È stato il suo secondo oro di categoria, dopo quello del 2013 in quinta.
Purtroppo la finale non si è praticamente disputata, perché sul 9-5 per lui nel primo set, il 64enne Fatai Adeyemo (Il Circolo Prato 2010), che ha nel suo palmares moltissimi titoli tricolori Master, impreziositi dall’argento ottenuto in seconda categoria del 2014, si è ritirato per un infortunio.
Hanno occupato il terzo gradino del podio (nella foto di Giuseppe Di Carlo) Mattia Cuoluvaris (Tennistavolo Santa Tecla Nulvi), che in semifinale ha ceduto per 3-2 (14-12, 7-11, 11-7, 12-14, 5-11) a Palmarucci, e Fabio Di Silvio (Tennistavolo Maccheroni), che ha perso per 3-0 (3-11, 7-11, 8-11) contro Adeyemo.
«Sono veramente contento - commenta Palmarucci - di questa giornata, è stata un’emozione indescrivibile e anche assolutamente inaspettata, come quella vissuta in doppio assieme a Mattia Foglia. Il tabellone è stato molto complicato fin dal primo turno, essendo passato come secondo nel girone. Bisognava tirare fuori la grinta e pensare a vincere partita dopo partita. Così facendo sono riuscito ad arrivare fino in fondo».
La semifinale è stata veramente combattuta: «Mi sono trovato più volte in svantaggio. Grazie anche al mio coach Alessandro Amato sono riuscito a portarla a casa, con testa, concentrazione e grinta. Peccato per la finale, che era una partita tutta da giocare ed è andata com’è andata. Un ringraziamento caloroso va a chi mi ha tifato, che mi ha molto aiutato nel corso delle partite, e il mio pensiero va anche a chi mi ha sostenuto da casa».
Il Bella Italia Efa Village di Lignano Sabbiadoro conferma il suo ruolo di punto di riferimento del tennistavolo paralimpico internazionale e ospiterà per il 17° anno il torneo, che, nell’ambito della riorganizzazione del circuito, è stato denominato ITTF World Para Challenger Lignano. Sarà organizzato da mercoledì 18 a sabato 21 marzo, dalla Federazione Italiana Tennistavolo, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Lignano Sabbiadoro, sotto l'egida dell’International Table Tennis Federation. Sponsor dell’evento sono Stag Global e Superabile Inail.
Gli atleti in gara saranno 279 (123 in carrozzina, 139 in piedi, 17 intellettivo-relazionali). Arriveranno da 41 Paesi dei cinque continenti: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cipro, Corea, Croazia, Danimarca, Finlandia, Egitto, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, India, Irlanda, Israele, Italia, Montenegro, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria e Atleti neutrali autorizzati.
Gli uomini saranno 193 (88 in carrozzina, 94 in piedi e 11 intellettivo-relazionali) e le donne 86 (35 in carrozzina, 45 in piedi e 6 intellettivo-relazionali).
Saranno presenti parecchi medagliati delle Paralimpiadi di Parigi, come la pordenonese di Zoppola Giada Rossi e il triestino Matteo Parenzan, campioni nei singolari di classe 1-2 e di classe 6, che, dunque, giocheranno in casa, e il veronese Federico Falco, bronzo nel singolare di classe 1.
Fra gli stranieri scenderanno in campo gli ori paralimpici tedesco Tommy Urhaug in classe 5, croata Andela Muzinic Vincetic in classe 3, irachena Najlah Al Dayyeni in classe 6 e giapponese Wanda Natsuki in classe 11, gli argenti britannico Robert Davies in classe 1, ceco Jiri Suchanek in classe 2, francese Lucas Didier in classe 9 e taipeano Chen Po Yen in classe 11, coreana Yoon Jiyu in classe 3, ucraina Maryna Litovchenko in classe 6 e turca Kubra Korkut in classe 7 e i bronzi ungherese Endre Major in classe 1, francese Fabien Lamirault in classe 2, coreano Jang Yeongjin in classe 3, serbo Mitar Palikuca in classe 5, danese Peter Rosenmeier in classe 6, svedese Emil Andersson in classe 8, spagnolo Ander Cepas in classe 9, montenegrino Filip Radovic e francese Mateo Boheas in classe 10, coreane Moon Sunghye e Jung Young A in classe 5, britannica Bly Twomey in classe 7, tedesca Juliane Wolf in classe 8, ungherese Alexa Svitacs in classe 9 e brasiliana Bruna Alexandre e taipeana Tian Shiau Wen in classe 10.
Del gruppo degli atleti italiani, i convocati della Nazionale assoluta sono Michela Brunelli (Tennistavolo Castel Goffredo), Giada Rossi (Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa), Federico Falco (Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa), Federico Crosara (Fondazione Bentegodi) e Matteo Parenzan (Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa), guidati dal direttore tecnico Alessandro Arcigli, con i tecnici Massimo Pischiutti e Marco Bressan.
A loro si aggiungono gli iscritti dalle società Elena Elli (Tennistavolo Saronno), Francesco Baggio (A4 Verzuolo), Ludovico Bini (Tennistavolo Saronno), Mirko Bruschi (Perugia Tennistavolo), Stefano Butti (Tennistavolo Saronno), Leonardo Maria Coletta (Fiaccola), Lorenzo Cordua (Quattro Mori Cagliari), Roberto Martinelli (Tennistavolo Saronno) e Mattia Porro (Polisportiva Handicappati Fiorentini).
Il programma agonistico prevede la disputa mercoledì 18 e giovedì 19 marzo delle gare di singolare di classe e venerdì 20 e sabato 21 dei doppi maschili, femminili e misti.
Gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube di ITTF World.
Il predestinato Pietrino Campagna, 13 anni fra una settimana. E il dirigente del servizio contabile della Prefettura di Grosseto, Riccardo Malpassi, 68 anni il prossimo 16 agosto. Eccoli: entrambi toscani, di Prato il primo e di Grosseto il secondo; il più piccolo e il più grande (anagraficamente parlando) tra i partecipanti al Campionato italiano di Terza Categoria. Nelle tante storie che si rincorrono al PalaDeSantis, la differenza di età (55 anni) testimonia uno dei tanti aspetti inclusivi del tennistavolo.
Pietrino fa parte della recentissima generazione dei piccoli fenomeni azzurri capaci di conquistare il primo storico argento mondiale con la Nazionale Under 15. Numero 135 delle classifiche nazionali, con la maglia del CIATT Prato in B1 (2 vittorie su 2) e in B2 (18 successi su 19) è ormai imprendibile. Ama talmente tanto il tennistavolo, al pari del fratello maggiore Giulio (altro talento, entrambi seguiti come un’ombra dal papà Sauro), che fare sacrifici per conciliare sport e scuola è diventata una normalità .
“Frequento la seconda media all’Isc Curzio Malaparte di Prato. Capita spesso che, per allenarmi prima delle lezioni, faccia la levataccia con mio fratello: sveglia alle 5.30, due ore di seduta tecnica al tavolo e alle 8 pronti al suono della campanella a scuola. Cosa significa essere il più giovane? Con il passare degli anni mi sto abituando: cerco di dare sempre il massimo, consapevole che dall’altra parte nessuno farà sconti. Giusto che sia cosìâ€. Inserito in pianta stabile tra i migliori al mondo della sua annata, convocato dalla Federazione mondiale tra i 15 migliori di categoria (tre per ciascun continente) benché ancora di un anno più giovane degli altri. “Il mio è un lungo cammino - dice Pietrino - e ne sono consapevole. La Federazione segue la mia crescita: all’estero sono seguito dai tecnici federali. In Italia ho anche papà al mio fianco. I prossimi saranno anni decisivi, il tennistavolo mi diverte tanto e non ho mai accusato pesi o tensioni da stressâ€.
Se Campagna oggi sarà impegnato nel tabellone a eliminazione diretta, diverso è il discorso per Malpassi, che ha salutato i Tricolori dopo il girone eliminatorio. La sua è una lunga militanza tra i Seconda e i Terza Categoria. Oggi è numero 355 d’Italia, ma è stato numero 42 nel 1986. “Gioco a tennistavolo da quando avevo 14 anni: fate un po’ voi i conti. Mi diverto ancora, non ho mai smesso, anche se talvolta per esigenze familiari ho dovuto rallentareâ€. Tesserato con l’Invicta Pace Grosseto, ha anche disputato campionati con club non toscani, per poi rientrare nel suo borgo natio. Erano gli anni dell’Italia Mundial in Spagna e dei gol di Pablito Rossi, e in quei mesi Malpassi trionfava ai Campionati italiani di Terza Categoria. “Giusto: 1982! L’anno dopo i Campionati di Terza li vinse Manneschi e quello successivo Nannoni. Adesso disputo la C1: non è facile conciliare i vari impegni. Ma quando ho tempo prendo racchetta e borsa e corro in palestra. Mi piace questo mondo, qui ho tanti amici. E poi, permettetemelo, giocare con tanti ragazzini, ancora con ottimi risultati, testimonia uno degli aspetti importanti del tennistavolo che unisce diverse generazioniâ€.
A cura di Fabio Paci
Tennistavolo sport inclusivo, dove non esistono le barriere di età . Prendiamo i Campionati Italiani di Terza Categoria, in corso di svolgimento a Terni, che oggi vivranno l’atto conclusivo con i tabelloni finali. Nella competizione femminile l’iscritta più giovane è Viola Weilan Chen (cinese trapiantata con la sua famiglia a Prato): il prossimo 30 agosto compirà 12 anni. Mentre la meno giovane è Lia Paola Condorelli, classe 1965. In soldoni: 49 anni di differenza. Entrambe disputano il campionato nazionale di serie B: Viola (n. 149 d’Italia) con il CIATT Prato, Lia Paola (n. 182 d’Italia, best ranking n. 15 nel 1984) con la Giovanni Castello Roma. Stesso campionato, stesso livello dei Tricolori, ma due storie opposte per questioni anagrafiche.
“Viola è molto portata per il tennistavolo, un talento puro - racconta la sua allenatrice Svetlana Polyakova - . In Cina si è allenata per anni, ma i primi tornei e le prime partite di campionato le ha disputate in Italia. Un anno fa si è laureata campionessa italiana Under 11. Mano destra, attaccante, si allena tutti i giorni e credo che in prospettiva sia un’atleta che potrà ottenere importanti risultatiâ€. Viola ha passato come seconda il girone 14 e oggi sarà impegnata nel tabellone principale.
Lia Paola, dirigente della Banca d’Italia nella sede centrale di via Nazionale a Roma, invece non è riuscita a superare il suo raggruppamento. “Ma come sempre mi sono divertita e va bene così – sorride l’esperta pongista –. Pensate solo che vinsi due titoli italiani di Terza Categoria nel singolare e nel doppio con Mara Massini nel 1983, stesso anno in cui Manneschi primeggiò nei Terza maschili. Sono trascorsi ben 43 anni, mica unoâ€. Di famiglia catanese, nata a Milano, cresciuta a Santa Maria Capua Vetere e da 40 anni trapiantata a Roma, la Condorelli iniziò nel 1979 con la maglia della Stetas Santa Maria Capua Vetere e in quell’anno vinse il bronzo alle finali nazionali dei Giochi della Gioventù. “Ho sempre giocato a tennistavolo senza interruzioni e anche oggi, che giro molto in Italia e all’estero per lavoro, cerco di tenermi allenata chiedendo ospitalità alle società delle città da me raggiunte per la Banca d’Italia. Ho vinto uno scudetto di A1 con la Vittoria Ragusa e diversi titoli Master. E non intendo smettere, certo è che fa un cert’effetto giocare con atlete che potrebbero essere mie nipoti. Seguo anche il calcio e tifo Juventus perché ai miei tempi le ragazze andavano pazze per Antonio Cabriniâ€.
A cura di Fabio Paci
I Campionati Assoluti, di seconda e di terza categoria sono pronti ad assegnare le prime medaglie nei singolari.
Oggi al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†si sono disputati i gironi di qualificazione di terza categoria e domani entreranno in scena i tabelloni, alle ore 9,30 il maschile e alle 12,30 il femminile.
Fra gli uomini la maggiore sorpresa odierna è stata l’eliminazione della testa di serie n. 3 Gianluca Mastroberti (Tennistavolo Stella del Sud), che nel girone 3 è stato battuto per 3-2 (11-1, 6-11, 11-9, 9-11, 6-11) da Raoul Fabbri (Tennistavolo Firenze) e per 3-1 11-8, 7-11, 9-11, 7-11) da Raffaele Guastafierro (Tennistavolo Torre del Greco) e si è classificato terzo. Il napoletano, che ieri aveva conquistato il titolo del doppio misto con Michela Merenda (Tennistavolo Coccaglio), non potrà , dunque, ripetersi.
Il n. 7 Gregorio Torelli (Tennistavolo Amicis Altotevere) nel girone 7 ha ceduto per 3-2 (6-11, 11-6, 12-14, 11-7, 4-11) a Fabio Cola (AICS Sestese Tennistavolo) ed è comunque riuscito a passare come secondo.
Si sono salvati anche il n. 12 Matteo Cuoluvaris (Tennistavolo Santa Tecla Nulvi), che ha trovato disco rosso per 3-2 (9-11, 11-7, 11-13, 11-2, 8-11) a opera di Gerardo Palladino (Tennistavolo Torre del Greco), e il n. 18 Giovanni Scucchiaro (Tennistavolo Vicenza), che ha perso per 3-0 (8-11, 3-11, 8-11) per mano di Simone Manuzzi (Alfieri di Romagna Tennistavolo Edera).
Fra le donne la testa di serie più alta a uscire è stata la n. 9 Laura Depentori (ASV TT Südtirol), alla quale nel girone 9 è stata fatale la classifica avulsa. Nell’incontro di apertura è stata superata per 3-0 (11-13, 2-11, 10-12) da Elena Ferretti (Tennistavolo Villa d’Oro Modena) e ha poi prevalso per 3-1 (11-6, 7-11, 11-9, 11-7) su Beatrice Pusineri (Tennistavolo Silver Lining), che nell’ultimo match si è imposta per 3-1 (7-11, 11-4, 11-5, 11-5) su Ferretti.
Nel tabellone maschile ai due estremi sono posizionati il n. 1 Lorenzo Tavoletti (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo) e il n. 2 Giovanni Novi (CSI Tennistavolo Cava), con Fabbri che ha preso il posto di Mastroberti al n. 3 e Davide Poloniato (Unione Sportiva Sarmeola) n. 4.
Nel femminile la parte alta è presidiata da Alice Borsani (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo) e la bassa da Marina Misceo (Circolo Tennistavolo Molfetta), con Claudia Bertolini (Tennistavolo Genova) n. 3 e Manuela Daniele (Tennistavolo Torino) n. 4.
Le gare del Pala De Santis sono trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams.
In divisa blu, con il logo della Federazione Italiana Tennistavolo sul petto, gli arbitri si muovono con discrezione fra i tavoli dei Campionati Italiani, in corso di svolgimento a Terni. Sono i custodi silenziosi dell’equilibrio del gioco. Con sguardo attento e gesti misurati accompagnano ogni match, ogni scambio, trasformando rigore e passione in una presenza elegante e indispensabile. Una squadra guidata dal giudice arbitro effettivo Massimo De Giorgi. Figure chiave sono Emilia Pulina (giudice arbitro supplente), Alessandra Faina (responsabile della direzione gare) e Roberto Rossi (commissario arbitrale).
Sui tavoli del PalaDeSantis sono impegnati sedici arbitri: Domenico Aruta, Carlo Bronzi, Giosué Coppola, Marco Drei, Vanni Favorido, Sante Gigante, Umberto Mellini, Andrea Migliacci, Luigi Moliterno, Michele Napolitano, Antonio Piscopo, Alberto Sabbatini, Valeria Sardella, Roberto Trolese, Daniele Vacca e Giuseppe Vargetto.
Pugliese di Lecce, settantenne, Massimo De Giorgi vanta oltre mezzo secolo di esperienza. Una lunga storia la sua nel tennistavolo. Un inizio come tanti, nell’oratorio dei Salesiani: “Primo campionato nel 1969-70 con la maglia del PGS Falchetti. Ne è passata di acqua sotto i ponti. Nel 1974 sono diventato arbitro, dopo l’invito del mio presidente a provare questa esperienza. Com’è andata? Beh, sono passati 52 anni e sono ancora quaâ€.
Ha fatto tutta la trafila nel mondo arbitrale: ha partecipato come arbitro di sedia a gare dei Mondiali, degli Europei Assoluti e delle massime competizioni giovanili. Vari aneddoti da raccontare: “Ho arbitrato la prima partita quando ero diventato maggiorenne da pochissimi giorni. Quanti ricordi legati a questo mondo con i campioni di varie generazioni: Bosi, Costantini, Milic, La Gioia, Giontella, Bisi, Nannoni, Arisi, Negrisoli; poi Mondello e Piacentini; poi ancora Bobocica, Stoyanov e Giorgia Piccolin, ancora protagonisti, fino ai ragazzi di oggi: Faso, Trevisan, i fratelli Campagna e Arlia, il cui avvenire luminoso è certo. Per quanto concerne le rassegne continentali il ricordo più bello vola al 2003 agli Europei Assoluti organizzati in maniera impeccabile a Courmayeur, con l’oro dell’Italia femminile a squadre. E in merito alle competizioni iridate, i Mondiali Master svoltisi a Roma nel luglio 2024 sono stati un evento mai registrato prima, qualcosa di magico, con il record di 6.100 iscritti e la grande macchina organizzativa messa in campo dalla Federazioneâ€.
Ma come si diventa arbitri? Così De Giorgi: “Si inizia con il corso di formazione e si diventa aspiranti giudici arbitri (AGA). Serve esperienza sul campo, va precisato che bisogna superare un esame scritto e uno pratico. Il passaggio successivo è quello a giudice arbitro provinciale (GAP), poi a giudice arbitro regionale (GAR) e infine a giudice arbitro nazionale (GAN). A questo punto, se si vuole intraprendere la carriera internazionale, ogni due anni ci sono apposite sessioniâ€.
Proprio in occasione dei Campionati Italiani, Roberto Rossi, componente della commissione nazionale arbitrale ed esperto formatore nazionale, ha tenuto un corso per undici aspiranti giudici arbitri dell’Umbria. “Ci sono sempre più giovani interessati: si può cominciare anche a 16 anniâ€.
Giornate intense, fino al 22 marzo, al PalaDeSantis. “Un ringraziamento alla commissione arbitrale che ci ha permesso di essere qui, nella competizione più importante a livello nazionale. Vedo un’ottima partecipazione di iscritti: ottimo segnale. Un ringraziamento a tutti gli arbitri impegnati. E al presidente Di Napoli, al vicepresidente vicario Borella, che ci sono sempre vicini. Gli arbitri arrivano da ogni parte d’Italia: da Trapani a Torino, passando per Roma, Sassari e Messina. In questi giorni facciamo gruppo. Non solo tavolo da gioco, ma anche uno stile da condividere per tenere alto il livello del tennistavoloâ€.
Nella prima foto il gruppo arbitrale al lavoro a Terni, nella seconda il giudice arbitro effettivo Massimo De Giorgi
A cura di Fabio Paci
Si è svolto nel Palazzetto dello Sport di Casamassima lo stage giovanile del Comitato Regionale FITeT Puglia dedicato alla preparazione dell'ormai imminente Coppa delle Regioni.
È stato diretto dai tecnici Paolo Incardona e Ioana Corburean e ha visto impegnati in schemi, cesti multiball e prove di doppio gli atleti Andrea Bassi e Domenico Topputi (TT Ennio Cristofaro) e Melissa Giovine (TT L'Azzurro Molfetta).
Contemporaneamente al raduno è stato effettuato un torneo, diretto dai tecnici Donato Raguso e Stefano Melli, volto a selezionare i pongisti aggiuntivi che completeranno la delegazione pugliese alla manifestazione. Alla gara, come da indicazioni dei tecnici, hanno preso parte i ragazzi dei settori Under 15/Under 13/Under 11 che hanno frequentato costantemente le attività giovanili regionali nel corso di questa stagione agonistica.
Di seguito i presenti:
Matteo De Luca (TT Salento), Filippo Colona (Casarano TT), Flavio Rella, Giuseppe Brandonisio, Claudio Bellomo, Mattia Francone e Alberto Capozzo (TT Ennio Cristofaro), Gabriele Panunzio, Thomas Fasano e Rossana De Fazio (CTT Molfetta), Anita Dell'Olio (TT Dolmen), Giulia Indino e Adriano Di Benedetto (TT Bari), Noel Zigrino (TT Olimpia Martina) e Giuseppe Tinelli (TT Laterza).
Dal torneo hanno ottenuto la convocazione per la Coppa delle Regioni Filippo Colona, Flavio Rella e Anita Dell'Olio.
Hanno presenziato la presidente Regionale Nicoletta Del Coco, il vicepresidente Giuseppe Dell'Olio e il tecnico federale Rossella Scardigno, che hanno manifestato la propria soddisfazione per il lavoro svolto dai tecnici nel corso della stagione e per la partecipazione sempre più sentita da parte degli atleti e delle società pugliesi.
Dopo l’intensa prima giornata dei Campionati Assoluti, di seconda e di terza categoria, che ieri al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni ha assegnati i titoli dei doppi, misto, femminile e maschile di terza categoria, quella odierna sarà interamente dedicata ai gironi di qualificazione dei singolari di terza categoria, che ammetteranno i primi due e le prime due di ognuno ai tabelloni di domani, lunedì 16 marzo.
Sono in corso gli incontri maschili (204 atleti, suddivisi in 51 gironi, una panoramica nella foto di Giuseppe Di Carlo), mentre i femminili (75 atlete in 19 gironi) inizieranno alle ore 12,30.
Fra gli uomini le prime dieci teste di serie sono Lorenzo Tavoletti (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo), Giovanni Novi (CSI Tennistavolo Cava), Gianluca Mastroberti (Tennistavolo Stella del Sud), che ieri si è aggiudicato il suo primo oro di categoria in carriera, nel misto, in coppia con Michela Merenda (Tennistavolo Coccaglio) e andrà a caccia della doppietta, Davide Poloniato (Unione Sportiva Sarmeola), Lorenzo Rettighieri (Tennistavolo Villa d’Oro Modena), Salvatore Pugliese (Unione Sportiva Villa Romanò), Gregorio Torelli (Tennistavolo Amicis Altotevere), Pietro Andreoli (Tennistavolo Ferrara), Concetto Testiera (Tennistavolo Stella del Sud) e Matteo Pecchi (Tennistavolo Reggio Emilia).
Nel settore femminile le maggiori favorite sono Alice Borsani (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo), Marina Misceo (Circolo Tennistavolo Molfetta), Claudia Bertolini (Tennistavolo Genova), Manuela Daniele (Tennistavolo Torino), Sofia Mescieri (Tennistavolo Castel Goffredo), Lisa Bressan (Tennistavolo Sassari), Melissa Oprandi (ASV TT Südtirol), Miriam Sattler (Amateursportclub Auer Ora), Laura Depentori (ASV TT Südtirol) e Sofia Episcopo (Circolo Tennistavolo Molfetta).
Si gioca per succedere nell’Albo d’Oro a Federica Interlandi (Muravera Tennistavolo) e a Luigi Rocca (AICS Sestese Tennistavolo), che si sono imposti nella scorsa edizione della trassegna tricolore a Montesilvano (Pescara).
Le gare del Pala De Santis sono trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams.
Una storia sui generis quella di Mattia Foglia (CUS Torino) e Luca Palmarucci (TT Mondovì). Amici per la pelle, campioncini fin da bambini e titoli italiani fin da subito. “Nel 2015 e nel 2016 - sorridono - vincemmo, da quindicenni, due tricolori di fila nel doppio di Terza Categoria. La vittoria odierna, arrivata dieci anni dopo, è il segnale che abbiamo fatto bene a ricominciare ad allenarci duramenteâ€. E sì, perché per un po’ Mattia e Luca hanno anche pensato di smettere con il tennistavolo. Ora sono protagonisti con i rispettivi club in serie B1 e aver rimesso in piedi il doppio vincente ha portato bene: e così al PalaDeSantis è arrivato il tris a distanza di due lustri. Hanno messo tutti in fila, battendo in una finale tutt’altro che scontata Alessandro Costa (TT Muravera) e Lorenzo Cordua (Quattro Mori Cagliari): 11-8, 4-11, 11-8, 11-6. Sul gradino più basso del podio si sono piazzati Giovanni Scucchiaro del TT Vicenza e Leonardo Candida della Milano TT Academy (battuti dei vincitori), e l’altra coppia semifinalista composta da Pietro Campagna e Mattia Cerquiglini del CIATT Prato.
“Siamo partiti titubanti, un po’ bloccati – raccontano Mattia e Luca –. Abbiamo affrontato giocatori di grande esperienza, battuto teste di serie importanti. Sapevamo di affrontare una coppia molto forte, qual è quella composta da Alessandro e Lorenzo, in finale. Ci siamo guardati spesso durante il match, non è difficile trovare l’intesa tra noi. Nel secondo set abbiamo accusato un passaggio a vuoto. Match molto tirato più di quanto non dica il punteggioâ€. Gli ultimi punti sono stati giocati sul filo di lana, fino all’abbraccio finale a terra di Foglia e Palmarucci che hanno così ripetuto il rito del 2015 e 2016. E insieme, oggi come ieri, hanno scalato il podio fin sul gradino più alto. Con sorriso e spavalderia di due ragazzi che hanno tanto da dare al tennistavolo.
A cura di Fabio Paci