NEWS - Tutti gli sport(escluso il calcio)


News da Federazione tennis tavolo

News da Federazione Tennis da tavolo

#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo

Attività Nazionale
A Riccardo Oriani e Victoria Tamini l’oro del misto di quinta categoria

Campionati Italiani di 4ª 5ª 6ª categoria di Riccione 2026 podio del doppio misto di quinta categoriaAi Campionati Italiani di 4ª-5ª-6ª categoria, in corso al PlayHall di Riccione, il titolo del doppio misto di quinta categoria è stato vinto da Riccardo Oriani (Tennistavolo Bonacossa Milano) e Victoria Tamini (Milano Table Tennis Academy), che hanno prevalso in finale per 3-1 (12-10, 7-11, 12-10, 11-5) su Gianmaria Armando e Caterina Cavallera (Tennistavolo A4 Verzuolo).

Si sono aggiudicati la medaglia di bronzo Bryan Frontini (Tennistavolo Vedano Olona) e Martina Franchi (Tennistavolo 2L), che in semifinale sono stati superati per 3-1 (8-11, 11-13, 12-10, 5-11) da Oriani e Tamini, e Cristian Pop ed Elena Potenza (Tennistavolo Enjoy), che sono stati sconfitti per 3-2 (11-8, 15-13, 10-12, 9-11, 7-11) da Armando e Cavallera. Le premiazioni sono state effettuate dalla consigliera federale Filomena Della Gloria e dalla presidente del Comitato Regionale FITeT Emilia-Romagna Alessandra Nepoti (il podio nella foto di Giuseppe Di Carlo).

Andando a ritroso, Oriani e Tamini si sono imposti nei trentaduesimi per 3-0 (11-3, 11-5, 14-12) su Marco Calella (Tennistavolo Ossola 2000 Domodossola) e Martina Cornaglia (Tennistavolo A4 Verzuolo), nei sedicesimi per 3-0 (11-6, 11-7, 11-5) su Livio Cettolin (Tennistavolo Isola del Bosco) e Valentina Scovazzi (Tennistavolo Aquile Azzurre), negli ottavi per 3-2 (7-11, 11-7, 10-12, 11-8, 11-6) su Alessandro Vagnoni e Alice D’Angelo (Polisportiva Trezzano) e nei quarti per 3-0 (11-9, 11-2, 15-13) su Riccardo Lanzo (Tennistavolo Saronno) e Sara Esposito (Tennistavolo Isola del Bosco).

Armando e Cavallera hanno battuto per 3-0 (11-5, 15-13, 11-2) Marcello Monti e Rossana Tesoro (Tennistavolo Aquile Azzurre), per 3-1 (11-5, 10-12, 11-8, 11-6) Alessandro De Maio e Carlotta Greco, per 3-1 (11-8, 11-3, 8-11, 11-9) Gabriel Bratu e Serena Terrevazzi (Nerviano Tennistavolo) e per 3-2 (9-11, 12-10, 10-12, 11-8, 13-11) Fabio Bianchi e Nicole Francini (CIATT Prato).

Data articolo: Sat, 30 May 2026 11:35:58 +0000
Attività Nazionale
Fra Bagnolese e Top Spin Messina domani lo spareggio che varrà lo scudetto

Mihai Bobocica contro Danilo Faso finale scudetto di ritorno 2025 2026Domani, domenica 31 maggio, alle ore 18 l’Alfa Food Bagnolese e la Top Spin Messina WatchesTogether disputeranno la partita più importante della stagione.

Le due vittorie conquistate in trasferta, dai lombardi per 3-2 all’andata e dai siciliani per 3-1 al ritorno, hanno reso necessaria la decisiva gara-3, che sarà arbitrata da Biagio Domenico Ferrara e Davide Culatti Zilli e trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT.

La Top Spin era priva del suo numero 1 Vladislav Ursu e ieri sera ha ribaltato il pronostico, un po’ come gli avversari avevano fatto nella prima sfida. «Fantastico - commenta il presidente Giorgio Quartuccio - è stata una prestazione di squadra incredibile. E dire che non era iniziata proprio benissimo, perché Frane Kojic, pur non demeritando,aveva ceduto al solito inarrestabile Bobocica. Anche Faso aveva perso il primo set contro Hampus Soderlund, poi è stato straordinario e ci ha regalato una serata indimenticabile. Dopo la sconfitta che aveva subìto all’andata a opera dello svedese, è stato schierato da n. 1, gli abbiamo voluto dare fiducia, essendo tutti convinti che si sarebbe riscattato. In effetti ha conquistato una doppietta strepitosa. Nel quarto singolare aveva di fronte Bobocica, che in questo periodo sembrava imbattibile, e Danilo è stato protagonista di una condotta di gara durissima. È andato in crescendo e nel terzo set è diventato un treno in corsa. Mi ha lasciato senza parole. Anche Niagol Stoyanov ha ottenuto un successo di fondamentale importanza. Contro Piccolin è stato in difficoltà nel primo parziale e poi, dopo essersi aggiudicato il secondo, si è sciolto. Ieri mattina a pranzo eravamo tutti insieme e c’era fiducia. Eravamo consapevoli che fosse una partita complicata, ma anche convinti che potessimo farcela. Nella “bella†non è detto che avremo Ursu. Questa sera sarà impegnato nella semifinale della Final Four scudetto in Polonia e in caso di sconfitta si aggregherà a noi. Se vinceranno rimarrà là per la finale. Se lo avremo sarà tanto meglio, altrimenti abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela lo stesso».

La Bagnolese continuerà ad avere il vantaggio del fattore campo. «Complimenti agli avversari - afferma il tecnico Cristina Semenza - è stata proprio una bella partita. Noi ci speravamo e i ragazzi hanno comunque lottato fino alla fine. Dobbiamo però ammettere che Faso è stato il Bobocica dell’andata e ha giocato veramente alla grande. Dopo il primo match di Bobo eravamo messi bene e pensavamo che Soderlund ce la potesse fare nuovamente, come a Messina. In effetti il primo set è stato positivo, poi Danilo è stato bravissimo e ha vinto meritatamente. Lo è stato ancora di più nell’ultimo singolare. Nel terzo Jordy Piccolin si è dimostrato in crescita, purtroppo durante la stagione ha avuto i suoi problemi e non ha avuto la possibilità di disputare molte partite. Per entrare in forma a questi livelli bisogna giocare molto e lui è un po’ indietro anche in termini di preparazione mentale. A volte le gare vanno così, all’andata loro erano al completo e li abbiamo battuti e qui da noi, senza Ursu, il successo è andato a loro, che hanno confermato l’importanza di avere una rosa ampia. Noi purtroppo non siamo stati fortunati e sui cinque atleti in organico per questa finale ne abbiamo disponibili solo tre. Le scelte sono obbligate e non si può puntare sui ragazzi più in forma. Pazienza, ora cercheremo di ricaricarci, per affrontare l’incontro decisivo al meglio delle nostre possibilità. Ci dispiace, perché la palestra era piena, volevamo regalare ai tifosi il nostro primo scudetto e non ci siamo riusciti. Abbiamo, però, ancora una possibilità, non è detta l’ultima parola».

Data articolo: Fri, 29 May 2026 19:28:00 +0000
Attività Nazionale
Faso e Stoyanov rianimano il sogno scudetto della Top Spin Messina

Top Spin Messina vince a Bagnolo San Vito la finale scudetto di ritorno 2025 2026Era necessaria l’impresa e impresa è stata. Alla presenza del vicepresidente federale vicario Carlo Borella, la Top Spin Messina WatchesTogether, priva del suo numero 1 Vladislav Ursu, dopo la sconfitta casalinga per 3-2, ha battuto in trasferta per 3-1 l’Alfa Food Bagnolese nella finale scudetto di ritorno, che è stata diretta da Paolo Piccirillo e Luigi Cuccaro.

Per assegnare il titolo, sarà, dunque, necessaria gara-3, nuovamente in programma a Bagnolo San Vito domenica 31 maggio alle ore 18.

Nel primo singolare Mihai Bobocica ha recuperato da 1-3 a 3-3 e dl 4-5 ha ribaltato la situazione (8-5). Dall’8-6 si è procurato quattro set-point (10-6) e ha sfruttato il secondo. Nel secondo parziale Frane Kojic è stato raggiunto dal 6-2 al 6-6 e dall’8-6 all’8-8, ha mancato due opportunità di chiusura (10-9 e 11-10) e alla terza (12-11) è andato a segno.

 Alla ripresa del gioco il beniamino di casa è partito sul 5-1 e dal 5-3 ha riallungato (7-3). Ha avuto quattro palle set e alla prima la risposta in rete dell’avversario lo ha premiato. Nella quarta frazione il croato ha condotto sul 5-1 e dal 6-2 è stato appaiato (6-6). Bobocica dal 7-8 ha piazzato il 4-0 definitivo.

Hampus Soderlund dal 5-5 ha inseguito (5-8) e ha conquistato cinque punti consecutivi (10-8). Si è visto annullare i due set-point e al terzo (11-10) è stato efficace.  Il 15enne Danilo Faso dal 3-3 è tornato a comandare (7-3) e dal 7-4 è filato dritto all’obiettivo.

L’azzurro ha continuato ad attaccare (4-0) e dal 7-4 è volato a sei palle set (10-4), approfittando della seconda. Lo svedese ha reagito (4-2), è stato agganciato (4-4) ed è ripartito (6-4). Dal 7-6 ha accelerato (9-6) e sul 10-7 alla seconda chance ha rinviato il verdetto alla “bellaâ€.

Faso dal 3-3 ha condotto sul 6-3, è stato riavvicinato (6-5) e ha ripreso il largo (9-5). Si è guadagnato tre palle match (10-7) e alla terza ha esultato.

Nella partita che ha opposto i n. 3, Jordy Piccolin dal 3-1 è stato superato (3-4) e ha effettuato il controsorpasso (6-4). Dal 7-6 ha completato l’opera. Nella seconda frazione Niagol Stoyanov ha replicato (5-2), dal 6-3 è stato riassorbito (6-5) e ha mandato a referto i cinque scambi conclusivi.

Al rientro al tavolo il portacolori messinese ha proseguito la sua azione (6-1) e dal 7-3 non si è più fermato. Il livornese della Top Spin nel quarto parziale ha rimontato dal 5-7 a 7-7 e dal 7-9 ha imposto un letale 4-0.

Nella quarta partita Faso è scattato sul 6-3 e dal 6-5 si è issato sull’8-5. È stato agganciato da Bobocica (8-8), si è assicurato due set-point (10-8), che non ha concretizzato, ne ha salvato uno (10-11) e al suo terzo (12-11) ha prevalso.

Nel secondo parziale si è passati dal 3-0 per il palermitano al 4-3 per il lombardo. Nella lotta punto a punto Bobocica ha siglato il 9-8 e Faso ha calato il 3-0 conclusivo. Il teenager ospite ormai era lanciato e non ha sbagliato nulla fino al 9-0. Sul 10-3 al secondo match-point ha confezionato una doppietta da urlo e consegnato alla sua squadra un successo che vale moltissimo.

Mihai Bobocica - Frane Kojic 3-1 (11-7, 11-13, 11-6, 11-8)

Hampus Soderlund - Danilo Faso 2-3 (12-10, 4-11, 5-11, 11-8, 9-11)

Jordy Piccolin - Niagol Stoyanov 1-3 (11-6, 5-11, 3-11, 9-11)

Mihai Bobocica - Danilo Faso 0-3 (11-13, 9-11, 4-11)

Ha collaborato Alessandro Calleri

Data articolo: Fri, 29 May 2026 17:39:29 +0000
Attività Nazionale
Il campione italiano di sesta categoria è Enrico Geromella

Campionati Italiani di 4ª 5ª 6ª categoria di Riccione 2026 podio del singolare maschile di sesta categoriaAi Campionati Italiani di 4ª-5ª-6ª categoria, che si stanno disputando al PlayHall di Riccione, il 13enne Enrico Geromella (Sportni Krozek Kras), dopo il terzo posto in doppio, ha conquistato il titolo del singolare di sesta categoria.

In una finale giovanissima ha battuto per 3-1 (11-8, 11-13, 11-9, 11-6) il 12enne Riccardo Sacchi (Tennistavolo Nettuno Bologna). Medaglia di bronzo ex aequo per Davide Raveggi (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo), che in semifinale è stato fermato per 3-1 (12-10, 6-11, 9-11, 5-11) da Geromella, e Davide Milani (Canottieri Vittorino da Feltre), che si era imposto nel doppio e ha trovato disco rosso per 3-1 (10-12, 11-6, 2-11, 8-11) contro Sacchi. Le premiazioni (il podio nella foto di Giuseppe Di Carlo) sono state effettuate dal consigliere federale William Santini.

In precedenza Geromella ha eliminato nei centoventottesimi per 3-0 (11-3, 11-4, 11-9) Nicolò Chierichini (Milano Table Tennis Academy), nei sessantaquattresimi per 3-0 (11-5, 11-3, 11-6) Riccardo Pistan (Sportni Krozek Kras), nei trentaduesimi per 3-0 (11-9, 11-3, 11-7) Maxim Lazarenko (Fondazione Bentegodi), nei sedicesimi per 3-0 (11-6, 11-5, 11-5) Dennis Fronte (Polisportiva Trezzano), negli ottavi per 3-2 (7-11, 11-7, 11-8, 9-11, 11-8) Simone Schippa (Tennistavolo L’Isola che non c’era Roma) e nei quarti per 3-0 (11-5, 11-2, 11-7) Nicolò Favini (Tennistavolo Bonacossa Milano).

Sacchi ha avuto un turno in meno e ha prevalso nell’ordine per 3-1 (11-1, 9-11, 11-1, 11-6) su Serafino Mastroianni (CUS Padova), per 3-2 (11-3, 9-11, 6-11, 11-6, 11-6) su Daniele Di Mantua (Area 172), per 3-2 (11-6, 0-11, 8-11, 11-6, 14-12) su Simone Moschetti (Tennistavolo San Polo), per 3-1 (6-11, 11-8, 11-5, 13-11) su Andrea Favaro (Tennistavolo Vedano Olona) e per 3-1 (11-13, 11-8, 11-7, 11-8) su Marco Pera (Coumba Freide Tennistavolo Aosta).

«In doppio qui a Riccione - racconta Geromella - non avevo un obiettivo chiaro e con Nik Slavec ci siamo piazzati terzi. In singolare, invece, avevo aspettativa più elevate, perché penso di essere abbastanza forte, e puntavo al podio. Nel mio percorso in tabellone ho trovato difficoltà soprattutto negli ottavi, vincendo per 3-2 contro Simone Schippa. Era un gioco un po’ complicato per me e sono felice alla fine di avercela fatta. Anche in semifinale contro Davide Raveggi non è stato facile, ho ceduto il primo set e ho vinto i tre successivi. In finale contro Riccardo Sacchi è stato decisivo il terzo set, nel quale ero sotto per 8-2 e ho rimontato, imponendomi per 11-9».

Il campione tricolore gioca a tennistavolo dall’età di dieci anni: «Ho partecipato a un Centro Estivo di ping pong e mi è subito piaciuto. Anche mia mamma lo praticava, conosceva il Kras e mi ha iscritto a quella società. Frequento la terza media alla scuola “De Marchesetti" di Borgo San Mauro, in provincia di Trieste. Mi alleno cinque volte alla settimana, per due ore ciascuna, e al martedì abbiamo una sessione in più solo di preparazione fisica. Ho anche un tavolo a casa e a volte gioco con la mamma. Mi diverto molto».

Data articolo: Fri, 29 May 2026 12:25:19 +0000
Attività Internazionale
A Prishtina Giorgia Piccolin eliminata subito dalla bulgara Maria Yovkova

Mondiali a squadre di Londra 2026 Giorgia Piccolin azioneIl WTT Feeder Prishtina non ha portato fortuna alle due atlete italiane partecipanti.

Ieri Miriam Carnovale (n. 375 del ranking mondiale) era uscita nel girone di qualificazione e oggi Giorgia Piccolin (n. 92) è stata battuta nei sedicesimi per 3-2 (8-11, 9-11, 11-7, 11-8, 6-11) dalla bulgara Maria Yovkova (n. 571).

L’azzurra ha subito inseguito sull’1-5 e sul 2-7, ha recuperato (6-7) ed è stata nuovamente staccata (6-10), cedendo al terzo set-point. Nel secondo parziale Yovkova ha Insistito (6-2), dall’8-4 è stata riavvicinata (8-7) e sul 10-8 ha chiuso alla seconda opportunità.

Al ritorno al tavolo Piccolin dal 4-4 ha condotto sull’8-4, ha subìto il rientro dell’avversaria (8-7) ed è andata fino in fondo. Nella quarta frazione la bolzanina dal 3-3 ha guidato sul 5-3 e sul 7-4, dall’8-5 è stata riassorbita (8-7) e dal 9-8 ha conquistato gli ultimi due punti.

Alla “bella†dal 3-3 Piccolin ha perso quattro scambi consecutivi (3-7), ha dimezzato le distanze (5-7) e ha fronteggiato cinque match-point (5-10). Al secondo la bulgara ha ottenuto il pass per gli ottavi.

Data articolo: Fri, 29 May 2026 07:56:47 +0000
Attività Nazionale
Il TT Castel Goffredo vuole fare 23, a Sassari serve un miracolo

Brunetti Castel Goffredo vince la finale scudetto di andata 2025 2026La gara di andata della finale scudetto femminile ha rafforzato le speranze della Brunetti Castel Goffredo, che si è imposta per 3-0 sul campo del Tennistavolo Sassari, di conquistare il suo 10° titolo tricolore consecutivo, il 23° in totale.

Il ritorno di domani, sabato 30 maggio alle ore 19 al PalaTennistavolo “Elia Mazziâ€, che sarà arbitrato da Caterina Faragò e Valerio Leali e sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, offrirà alle padrone di casa l’opportunità di chiudere i conti.

«Pensavamo - spiega il direttore tecnico castellano Alfonso Laghezza - che le avversarie almeno all’andata avrebbero schierato l’italo-cilena Daniela Ortega e avevamo preparato la sfida in quell’ottica. In realtà la gara è stata più semplice del previsto e, quindi, bene così. Nel primo set Tatiana Garnova è partita bene e abbiamo dovuto un po’ trovare la misura sulla risposta al servizio. Bernadette (Szocs, ndr) è stata in grado di fare le scelte giuste per non avere poi difficoltà nel punto giocato. Dopo il primo set il match è andato via in modo abbastanza liscio, anche se nella terza frazione la russa aveva rimontato. Al contrario Andreea (Dragoman, ndr) ha avuto un avvio molto brillante ed è stata molto costante nei primi due set, poi, come ogni tanto le accade, ha perso un po’ di vista il suo gioco. Dall’altra parte Irina Ciobanu ci ha messo del suo ed è salita di livello, aggiudicandosi meritatamente il terzo parziale, complici due o tre nostri errori evitabili. Anche nel quarto le cose non si stavamo mettendo benissimo e sul 9-6 per l’avversaria Andreea è stata brava a recuperare e a piazzare il break decisivo. Se fossimo andati alla “bella†la situazione avrebbe potuto complicarsi. Meglio così, Nicole (Arlia, ndr,) è scesa in campo più tranquilla sul 2-0 e ha confermato il pronostico, anche se nel secondo set ha faticato. Elena Rozanova con la puntinata spezza il ritmo e non lascia giocare a braccio sciolto. Bisogna andare alla ricerca della linea giusta per fare il punto. Nicole ha servito bene nei momenti importanti e con quel colpo ha conquistato molti punti. Ora vogliamo portare a gara anche gara-2 e chiudere la stagione. Le ragazze stanno trascorrendo questi giorni sempre insieme e si stanno allenando tranquillamente. Con il successo dell’andata saranno tutte più serene. Stiamo cercando di portare un bel pubblico al palazzetto, per vivere tutti insieme quella che speriamo sarà una serata di festa».

Quella del TT Sassari si annuncia, dunque, una sorta di “mission impossibleâ€, ma le portacolori sarde non hanno intenzione di fare le vittime sacrificali.

«Ovviamente - afferma il presidente isolano Marcello Cilloco - faremo il possibile per rendere la vita difficile alle avversarie, ma è evidente che l’esito dell’andata da noi ha indirizzato la serie in modo piuttosto chiaro. Sapevamo che non avremmo avuto a disposizione Ortega e dunque conoscevamo tutte le insidie dell’incontro. Se fossimo stati al completo avremmo potuto giocarci meglio le nostre carte e anche così, comunque, confidavo che potessimo dare loro più filo da torcere. Garnova ha disputato un buon inizio di primo set e nel terzo ha avuto una bella reazione, però le qualità di Szocs sono note a tutti. Ciobanu ha iniziato sottotono ed è riuscita a rimettersi in carreggiata. Avrebbe anche meritato di andare al quinto set e a quel punto sarebbe stata un’altra partita. Elena è stata brava e nel secondo parziale è anche stata avanti fino al 9-8. Difficile chiederle di più contro Arlia. È stata comunque una bella serata, perché i tifosi ancora una volta sono venuti a sostenere numerosi le nostre ragazze. Non è bastato, ma non possiamo che ringraziarli per essere stati così vicini, con calore e passione, anche alla squadra maschile per tutta la stagione. Questa è la nostra prima finale scudetto femminile e stiamo affrontando una corazzata, come ha pienamente dimostrato l’andamento della regular season. A Castel Goffredo daremo il massimo, per onorare l’impegno».

Nella foto di Luigi Canu la Brunetti Castel Goffredo, da sinistra il direttore tecnico Alfonso Laghezza, Nicole Arlia, Andreea Dragoman, Nikoleta Stefanova e Bernadette Szocs

Data articolo: Thu, 28 May 2026 14:36:40 +0000
Attività Nazionale
Anche il tennistavolo a Roma ai “Nuovi Giochi della Gioventùâ€

Nuovi Giochi della Gioventù a Roma 2026 Paolo Conte Bonin e Manuel Frigo al tavoloLa legge n. 41 del 25/3/2025, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ed entrata in vigore il 18 aprile 2025, mira a valorizzare la formazione sportiva come strumento di sviluppo cognitivo, educativo, relazionale e sociale, riconoscendola come componente essenziale del percorso scolastico fin dalla scuola primaria.

Riconosce inoltre l’educazione motoria e la pratica sportiva come valori fondamentali per favorire l’inclusione, promuovere le pari opportunità e sostenere la piena espressione della personalità dei giovani.

Nuovi Giochi della Gioventù a Roma 2026 attività ai tavoliA tal fine sono stati introdotti i Nuovi Giochi della Gioventù e nell’anno scolastico 2025-2026, in continuità con il percorso di avvicinamento avviato nel precedente, ha preso avvio la loro fase di effettiva sperimentazione.

La manifestazione coinvolge le alunne e gli alunni e le studentesse e gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado, statali e paritarie, appartenenti al sistema nazionale d’istruzione.

L’attività è iniziata a Roma ieri e proseguirà oggi, con il tennistavolo in veste di disciplina dimostrativa.

Sono stati montati quattro tavoli all’interno dello Stadio Tre Fontane, cinque allo Stadio Olimpico, due allo Stadio Nuovi Giochi della Gioventù a Roma 2026 tecnici federaliFarnesina e due al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti†all’Acqua Acetosa. In ogni impianto sono presenti due tecnici federali, a disposizione di tutti coloro che vogliano provare il nostro sport e ricevere informazioni sulle possibilità di praticarlo (nella terza foto).

L’iniziativa sta riscuotendo notevole successo e ai tavoli si sono avvicendati gruppi di giovani, che hanno voluto trascorrere momenti di divertimento in compagnia dei loro amici (nella seconda foto).

Fra i coloro che hanno impugnato la racchetta e si sono sfidati c’erano anche campioni di altre discipline, come i nuotatori Paolo Conte Bonin e Manuel Frigo (nella prima foto), che hanno conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi nella staffetta 4x100 stile libero, assieme ai compagni Alessandro Miressi e Thomas Ceccon.

Data articolo: Wed, 27 May 2026 20:10:41 +0000
Attività Internazionale
Miriam Carnovale fuori al quinto set, domani Giorgia Piccolin in tabellone

WTT Contender Tunis 2026 Miriam Carnovale al servizioNella fase di qualificazione del WTT Feeder Prishtina, nel Gruppo 6 Miriam Carnovale (n. 375 del ranking mondiale) è stata battuta, al termine di una partita molto equilibrata, per 3-2 (11-9, 9-11, 14-16, 11-5, 9-11) dalla portoghese Mariana Santa (n. 418) e ha mancato l’accesso al tabellone.

L’azzurra dal 4-4 ha allungato sull’8-4 e si è procurata quattro set-point (10-6), sfruttando il quarto. Nel secondo parziale Carnovale ha recuperato dal 3-6 al 6-6 e dal 6-7 all’8-7 e dal 9-9 ha perso gli ultimi due punti.

Alla ripresa del gioco la piscopisana è risalita dall’1-5 al 7-5, è stata superata (7-9) e ha effettuato l’aggancio (9-9). Non ha concretizzato due set-point (10-9 e 12-11), ne ha annullati tre (10-11, 12-13, e 13-14) e il quarto (14-15) le è stato fatale.

Nella quarta frazione Carnovale dal 2-3 è volata sul 10-3 e alla terza opportunità si à guadagnata il diritto di disputare la “bellaâ€. La calabrese dal 3-1 è stata agganciata (3-3), è ripartita (5-3) e dal 6-4 è stata sorpassata (6-9). Ha pareggiato la situazione (9-9), ma i due scambi conclusivi sono stato di Santa.

Giorgia Piccolin (n. 93) era già ammessa al main draw e domani, venerdì 29 maggio, nei sedicesimi alle ore 11,10 affronterà al tavolo 2 (in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=QTXHX228ORA) la bulgara Maria Yovkova (n. 571).

Nella foto Miriam Carnovale al servizio

Data articolo: Thu, 28 May 2026 10:48:31 +0000
Attività Internazionale
A Terni stage della Nazionale femminile Under 19 con le pari età svedesi

Stage della Nazionale Under 19 femminile con le pari età svedesi 24 29 maggio 2026 a TerniAl PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni, sede del Centro Tecnico Federale, domenica 24 maggio è iniziato un raduno della Nazionale femminile italiana Under 19 con coetanee svedesi, che proseguirà fino a domani, venerdì 29.

Le azzurre guidate dal tecnico Hugo Berger, sotto la supervisione del direttore tecnico Eric Angles, sono Manon Loth, Sofia Minurri, Irene Moretti, Gioia Picu, Candela Sanchi e Francesca Seu, mentre il gruppo scandinavo, diretto da coach Kim Nylander, è composto da Agnès Svensson, Angelina Bebawy, Betty Engström, Clara Ellermann, Gabriela Aaltonen e Laurynne Cabardo.

Le due squadre stanno lavorando molto intensamente in un periodo di assoluta importanza della stagione, che porterà ai Campionati Europei Giovanili, in programma dal 10 al 19 luglio a  Gondomar, in Portogallo.

«La Federazione svedese - commenta coach Nylander - è molto soddisfatta del ritiro in Italia. La squadra femminile juniores è desiderosa di rafforzare la collaborazione con altri Paesi e di continuare a crescere attraverso allenamenti di alta qualità e opportunità formative, piuttosto che concentrarsi esclusivamente su tornei e punti in classifica. Questo è stato il nostro primo viaggio e siamo estremamente soddisfatti del risultato. Dal nostro punto di vista, le ragazze italiane hanno fatto progressi significativi e mostrato grandi miglioramenti negli ultimi anni. Questo è stato uno dei motivi principali per cui abbiamo scelto l'Italia per questo ritiro, assieme al fatto che il livello delle giocatrici era molto simile al nostro gruppo».

L’attività si sta svolgendo su vari fronti: «L'allenatore Hugo Berger ha svolto un lavoro eccezionale in ogni aspetto del programma in pochi giorni. Tutto, dal riscaldamento e dagli allenamenti ad alta intensità ai dettagli tecnici e alla preparazione fisica, è stato condotto secondo uno standard internazionale molto elevato. Desideriamo ringraziarlo in particolare per la sua professionalità, la dedizione e l'eccellente lavoro svolto durante tutto il ritiro. Infine, siamo grati alla Federazione Italiana per questa meravigliosa opportunità. Apprezziamo molto l'ospitalità e la collaborazione e non vediamo l'ora di continuare a collaborare oltre confine in futuro».

Berger conferma l’utilità dello stage congiunto: «Per noi è un piacere accogliere la squadra svedese che parteciperà ai Campionati Europei Under 19. Abbiamo livelli abbastanza simili e per noi è una bella opportunità per avere una grande varietà di partner e anche di sistemi di gioco grazie alle loro sei ragazze. Inoltre ci permette di avere una buona dinamica di allenamento per tutta la settimana e di entrare già nell’atmosfera della rassegna continentale».

Data articolo: Wed, 27 May 2026 13:43:54 +0000
Attività Nazionale
Finale scudetto di ritorno, Bagnolese per chiudere, Top Spin per andare alla “bellaâ€

Mihai Bobocica contro Vladislav Ursu finale scudetto di andata 2025 2026 foto di Filippo Ciavorella La finale scudetto maschile di andata si è conclusa con la vittoria esterna dell’Alfa Food Bagnolese, che a Villa Dante ha battuto per 3-2 la Top Spin Messina WatchesTogether.

La gara di ritorno si disputerà domani, venerdì 29 maggio, alle ore 18 nella palestra delle Scuole Medie di Bagnolo San Vito, sotto la direzione di Paolo Piccirillo e Luigi Cuccaro, con la diretta streaming sul canale YouTube della FITeT.

I padroni di casa cercheranno di completare l’opera, per conquistare il loro primo scudetto. Gli ospiti faranno il possibile per pareggiare i conti e rinviare il verdetto alla “bella†di domenica 31.

«Meglio di così - commenta il responsabile del settore tennistavolo della Bagnolese, Paolo Frigeri, - non sarebbe potuta andare. Bobocica è stato veramente super e ha dimostrato di essere ancor il più forte del campionato italiano. È straordinaria la sua capacità di cambiare gioco quando è necessario. Contro Ursu nei primi due set è partito in svantaggio e ha trovato il modo di recuperare. Bobo non si demoralizza mai, anche nelle situazioni più difficili, e ha sempre la lucidità per sapere cosa fare per prendere in mano il gioco. La sua tecnica non si discute e anche l’esperienza è importante e lo sostiene in ogni momento. Questa freddezza di fare sempre le scelte giuste gli deriva dall’essere in perfette condizioni fisiche. Si prepara come un vero professionista e a vederlo in campo sembra un ragazzino, anche se ha 39 anni.  Anche nell’ultimo singolare contro Stoyanov, che è molto in forma, ero comunque fiducioso, anche se nel nostro sport non si può mai essere sicuri di nulla. Pur avendo iniziato indietro sul 4-0 è riuscito a ribaltare lo score con un parziale di 9-0. Fantastico. Come società, lo abbiamo coinvolto e gli abbiamo lasciato libertà di azione, fidandoci delle sue scelte. Ci ha ripagato con una stagione clamorosa. Anche Hampus Soderlund è stato molto bravo contro Faso. Ha tenuto durissimo nella prima frazione, annullando i quattro set-point, e nel prosieguo la sua maggiore esperienza è venuta fuori. Al ritorno in campo non si è ripetuto, perché Ursu lo ha aggredito con la sua velocità. Mi è piaciuto anche Jordy Piccolin contro Kojic, avversario sempre durissimo da affrontare. Detto questo, non abbiamo ancora vinto nulla. Certo abbiamo una voglia pazzesca di conquistare il nostro primo scudetto, Messina è più abituata a giocare le finali e a vincerle e, da questo punto di vista, per noi è un esempio. Non mi fido e mi aspetto una sfida di ritorno in cui nulla sarà scontato. La Top Spin ha una squadra lunga e completa e risorse per metterci in difficoltà. Il titolo tricolore sarebbe un modo fantastico per festeggiare i nostri primi 20 anni di attività. Daremo il massimo e confidiamo anche nel sostegno del pubblico».

La Top Spin Messina andrà a caccia di riscatto. «Purtroppo - spiega il presidente Giorgio Quartuccio - la partita in casa non è andata secondo le nostre speranze. La formazione era stata fatta confidando, in modo particolare, sui due punti di Vladislav Ursu e su quello di Frane Kojic da n. 3. Perdendo il nostro n. 1 il primo singolare, la situazione si è subito complicata. La Bagnolese ha ottenuto una vittoria meritata, perché ha giocato meglio. Bobocica ha fatto due grandissime partite. I ragazzi hanno avuto la forza di riprenderla, ma la grande serata di Bobo ha vanificato tutto nell’ultimo match. Ursu in apertura non è riuscito a trovare le fila del gioco, Bobocica sembrava che anticipasse sempre un po’ le sue mosse. Spesso sul servizio corto sul diritto va a flippare di rovescio, ma l’avversario lo aspettava, bloccando quel colpo sempre molto bene. Vlad è stato imbrigliato tatticamente e ha commesso troppi errori. Non è riuscito a sviluppare il suo gioco, cosa che poi ha fatto contro Soderlund. Faso è stato bravissimo fino al 10-6 del primo parziale, poi, dopo, aver mancato i quattro set-point, ha perso fiducia ed è calato. Se avesse vinto quel set sarebbe cambiato tutto. Alla fine avrebbe anche potuto cedere, ma sarebbe stato un incontro diverso. Nel quinto singolare l’inserimento di Niagol Stoyanov, in ottima forma e reduce dalla semifinale di Hennebont, era una delle possibilità ed è stata la scelta giusta. Purtroppo, però, non ha cambiato l’esito. Ora per noi il percorso sarà in salita, perché a Bagnolo non potremo schierare Ursu, che sarà impegnato nella Final Four in Polonia. Dovremo compiere un miracolo, per riaverlo poi in gara-3. Avremo comunque a disposizione Kojic, Faso, Stoyanov e Humberto Manhani e ho piena fiducia che ognuno farà il possibile per portarci alla “bellaâ€Â».

Nella foto di Filippo Ciavorella, una fase del singolare fra Mihai Bobocica e Vladislav Ursu

Data articolo: Wed, 27 May 2026 19:16:32 +0000


Tutte le notizie di tutti gli sport escluso il calcio

News generaliste che accomunano sport diversi