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#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
I Campionati Italiani Giovanili Under 21 e Under 19 si sono conclusi al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni all’insegna della famiglia Sanchi. Dopo la vittoria di Candela nel singolare Under 19, Tomas ha conquistato la sua prima medaglia d’oro nell’Under 21.
In finale ha prevalso per 3-1 (4-11, 11-9, 11-5, 11-8) su Giacomo Allegranza (CUS Torino). Si sono classificati al terzo posto (il podio nella foto di Giuseppe Di Carlo) Daniele Spagnolo (Tennistavolo Ausonia Enna), che in semifinale è stato superato per 3-1 (8-11, 8-11, 11-2, 8-11) da Sanchi, e Filippo Corniani (Tennistavolo Reggio Emilia), che è stato sconfitto per 3-0 (10-12, 7-11, 8-11) da Allegranza.
Merita una segnalazione il quarto di finale che ha visto Allegranza imporsi per 3-1 (7-11, 21-19, 14-12, 13-11) su Federico Vallino Costassa (Marcozzi Cagliari).
Sanchi non ha iniziato il suo percorso nel girone nel modo migliore, perché nel primo incontro ha trovato disco rosso per 3-1 (6-11, 4-11, 11-7, 12-14) contro Vallino Costassa e si è classificato secondo. In tabellone negli ottavi è entrato in rotta di collisione con il n. 1 Matteo Fantoni e si è imposto per 3-1 (11-3, 11-6, 11-13, 11-4). Ancora più impegnativa la sfida dei quarti, in cui ha eliminato per 3-2 (12-14, 11-7, 11-5, 9-11, 11-4) Alessandro Costa (Muravera Tennistavolo).
Nell’incontro per il titolo Allegranza è partito sul 4-0 e dal 4-2 si è portato sul 7-2. Dal 9-4 ha ottenuto gli ultimi due punti. Nella seconda frazione Sanchi dal 4-1 è stato sorpassato (6-7) e dal 7-8 è salito a due set-point (10-8), concretizzando il secondo.
Dopo il cambio di capo l’italo-argentino dal 5-4 ha dilagato sul 10-4 e alla seconda opportunità è andato a segno. Nella quarta frazione ha rimontato da 0-3 a 5-3, è stato sopravanzato (5-6) e dall’8-8 ha tagliato il traguardo, esultando lungo sdraiato per terra.
«L’inizio - racconta Sanchi - non è stato dei migliori, alle ore 9 del mattino incontrare un avversario tosto come Vallino Costassa non è stato facile. Fede è stato molto bravo a vincere e il mio tabellone si è complicato, mettendomi subito di fronte a Fantoni. Avendolo già incrociato precedentemente sapevo come giocare. Ero in vantaggio per due set a zero e 10-9 nel terzo e Matteo mi ha annullato il match-point e si è preso il parziale. Nel quarto sono tornato in campo convinto e ho chiuso a mio favore. Prima della finale ho pensato che avrei dovuto rimanere duro, contro Jack non avevo mai vinto un set in due partite precedenti e anche oggi il primo è andato a lui. Poi mi sono concentrato un po’ di più sulle risposte e con il mio servizio cercavo di stare più vicino al tavolo, per acquisire il controllo ed evitare che lo prendesse lui. Il secondo set è stato molto importante, perché se fosse andato sul 2-0 per me sarebbe stato un problema. Oggi è stata una giornata bellissima, perché prima aveva vinto Candela. Già altre volte era accaduto che lei si fosse aggiudicata una gara e io non ero riuscito a imitarla. Ho pensato che sarebbe stato fantastico aggiungere un’altra medaglia d’oro. Sono molto felice di averla conquistata. Ora festeggeremo con un bel gelato e poi vedremo a cena».
Da domani, lunedì 2, e venerdì 5 marzo al Deutsches Tischtennis-Zentrum si disputerà il WTT Feeder Düsseldorf, al quale l’Italia sarà rappresentata nei singolari da Danilo Faso (n. 300 del ranking mondiale), che partirà dalle qualificazioni, e da Debora Vivarelli (n. 152), che sarà già ammessa al tabellone.
Faso nel Gruppo 11 affronterà domani alle ore 18,15 il greco Efstathios Efraim Manolopoulos e martedì 3 alle 12,20 il lussemburghese Mael Van Dessel (n. 415).
Nella foto Danilo Faso in azione

Nel singolare maschile Under 19 dei Campionati Italiani Giovanili Giacomo Izzo (Virtus Servigliano) si è aggiudicato il secondo titolo consecutivo, il terzo tricolore di fila, considerando anche l’Under 17 del 2024. In finale ha prevalso per 3-1 (13-11, 11-5, 11-13, 11-9) su Jacopo Cipriano (Muravera Tennistavolo).
Hanno condiviso il terzo gradino del podio (nella foto di Giuseppe Di Carlo) Davide Simon (Tennistavolo Norbello), che è stato sconfitto in semifinale per 3-0 (10-12, 6-11, 9-11) da Izzo, e la sorpresa Sirio Meloni (CIATT Firenze), testa di serie n. 11, che ha trovato disco rosso per 3-1 (12-10, 3-11, 1-11, 7-11) per mano di Cipriano, dopo aver eliminato negli ottavi per 3-1 (11-6, 7-11, 11-8, 11-9) il n. 5 Giulio D’Arcangeli (Cral Comune di Roma) e nei quarti per 3-2 (11-3, 11-7, 8-11, 4-11, 11-9) il n. 4 Gabriele Bianchi (Muravera Tennistavolo).
In finale Izzo è partito indietro (1-4), è stato staccato ulteriormente (3-8) e sul 5-10 ha annullato i cinque set-point e anche il sesto (10-11). Alla sua prima chance (12-11) è stato efficace. Nella seconda frazione il mantese dal 4-3 ha allungato sull’8-3 e sul 10-4, sfruttando la seconda palla set.
Al ritorno al tavolo Izzo ha continuato a macinare gioco (5-1) è stato rimontato (5-4) e dall’8-5 agganciato (8-8). Ha avuto un match-point (10-9), che ha mancato. Cipriano al primo set-point (11-10) lo ha imitato e al secondo (12-11) si è riscattato e ha prolungato la sfida.
Dopo il cambio di campo il campione in carica è risalito da 0-3 a 5-3, è stato raggiunto (5-5), è ripartito (7-5) ed è stato sorpassato (7-8). Dall’8-9 ha imposto il decisivo break di 3-0.
«L’anno scorso - ricorda Izzo - il titolo è stato più sorprendente, perché ho partecipato all’Under 19 come più piccolo e vincere contro i ragazzi più grandi non è mai facile. Anche questa conferma, comunque, è stata tutt'altro che agevole, perché gli avversari sono forti e ci conosciamo tutti bene. In finale sono partito dal primo punto con tutto l’impegno e la calma possibili, cercando di costruire il risultato. La rimonta effettuata nel primo set mi ha trasmesso ancora più fiducia. Ho portato a casa anche il secondo parziale e nel terzo ero sopra e non ho sfruttato un match-point, che Jacopo è stato molto bravo ad annullare. Nella quarta frazione all’inizio ho recuperato e in un finale molto equilibrato sono riuscito ad avere la meglio. Questa per me è una stagione importante, perché grazie alla Virtus Servigliano ho esordito in serie A1 e recentemente ho anche ottenuto il primo successo e mi sono sbloccato. Queste esperienze mi stanno facendo crescere».
Candela Sanchi (Muravera Tennistavolo) si è imposta nel singolare Under 19 ai Campionati Italiani Giovanili. Al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni ha rischiato grosso in semifinale, nella quale ha battuto per 3-2 (12-10, 8-11, 11-3, 5-11, 14-12) la sua compagna di società Sofia Minurri. Nel quinto set ha annullato quattro match-point (6-10), ha mancato i primi due (11-10 e 12-11) e al terzo (13-12) ha prevalso.
In finale ha superato per 3-1 (11-9, 9-11, 11-3, 11-9) Francesca Seu, anche lei tesserata per il Muravera Tennistavolo, che nel turno precedente aveva eliminato per 3-0 (12-10, 12-10, 11-3) Giorgia Filippi (Tennistavolo Varese), terza ex aequo con Minurri (il podio nella foto di Giuseppe Di Carlo).
Sanchi è recuperato da 0-5 a 6-7 e dal 7-9 ha piazzato un break di 4-0. Nel secondo parziale Seu ha comandato sul 5-2 e dal 5-4 ha incrementato nuovamente il suo vantaggio (7-4). Dal 9-5 è stata rimontata (9-8), è salita a due set-point e al secondo è andata a segno.
L’italo-argentina ha insistito (5-0) e dal 5-1 ha allungato sull’8-1, mettendo agevolmente in carniere la terza frazione. Nella quarta Sanchi dal 3-1 è stata agganciata (3-3) e dal 7-7 si è issata sul 10-7, sfruttando il terzo match-point e urlando la sua gioia.
«Oggi è stato un torneo molto duro - spiega Sanchi - in semifinale e in finale ho affrontato le mie compagne di club, ci alleniamo insieme e ci conosciamo benissimo. Questo aspetto ha reso tutto più complicato. Contro Sofia in semifinale alla “bella†perdevo per 10-6 e sono rimasta tranquilla, ho cercato di respirare bene. Ho provato a pensare di più alla tattica e a obbligarmi a partire prima. A volte tagliavo e lei vinceva il punto. Prendere l’iniziativa è stata la scelta giusta. In finale contro Francesca è stata un’altra battaglia. Nel quarto set ho avuto tre match-point e non ho sfruttato i primi due. Ho avuto il timore di non farcela, ma in qualche modo sono riuscita a portare a casa questa partita e sono molto contenta».
Nicole Arlia (Centro Sportivo Aeronautica Militare) ha confermato il titolo del singolare Under 21 dello scorso anno e bissato quello a squadre di venerdì ai Campionati Italiani Giovanili, sconfiggendo in finale per (11-9, 11-6, 13-15, 11-8) Miriam Carnovale (Quattro Mori Cagliari).
Terzo gradino del podio (la premiazione nella foto di Giuseppe Di Carlo) per Emma Sereno Regis (Tennistavolo A4 Verzuolo), che he ceduto per 3-0 (11-13, 2-11, 3-11) ad Arlia, e per Margherita Cerritelli (Quattro Mori), che ha perso per 3-1 (11-9, 2-11, 7-11, 6-11) contro Carnovale.
In finale Arlia è scattata sul 3-3, è stata superata (3-4), dal 4-6 ha pareggiato (6-6) e dall’8-9 ha messo a segno gli ultimi tre punti. Nel secondo parziale la castellana ha condotto sul 6-2, è stata riavvicinata (6-4) e ha riallungato sul 10-4, sfruttando il terzo set-point.
Alla ripresa del gioco la campionessa in carica dal 2-0 è stata sorpassata (4-2), è tornata a guidare (6-4) ed è stata appaiata (6-6). Dal 7-9 ha impattato (9-9). Carnovale ha mancato due set-point (10-9 e 11-10), ha annullato due match-point (11-12 e 12-13) e alla sua terza opportunità (14-13) ha prolungato l’incontro.
Nella quarta frazione Arlia dall’1-2 ha ribaltato la situazione (4-2) e dal 4-3 ha accelerato sul 7-3. Si è procurata altre quattro palle match (10-6) e alla terza, la quinta complessiva, ha chiuso i conti contro l’avversaria, che l’aveva battuta nelle ultime due occasioni.
«Con Miriam - commenta Arlia - ci conosciamo a memoria ed è sempre una battaglia fino alla fine. Contro di lei avevo perso recentemente alle Giornate Rosa e due giorni fa nella gara a squadre, la soffro molto e per me è sempre difficile. Ho preparato bene questa partita e ho ottenuto il risultato che volevo. Nel terzo set ho avuto due match-point e lei è stata brava a gestire quei momenti delicati. Al rientro in campo nella quarta frazione ero abbastanza tranquilla, perché avevo ceduto la terza per dei particolari e sapevo ciò che dovevo fare. Sono rimasta concentrata ed è andata bene. Qui a Terni questo è il mio secondo titolo dopo quello a squadre, sono molto felice e ringrazio soprattutto l’Aeronautica Militare, che mi supporta sempre in ogni occasione».
Il doppio Under 21 femminile dei Campionati Italiani Giovanili ha consegnato il secondo titolo consecutivo a Miriam Carnovale e Margherita Cerritelli (Quattro Mori Cagliari), che ieri erano state già brave a mettersi al collo la medaglia d’argento nella gara a squadre.
Nel girone unico a cinque coppie le portacolori sarde hanno battuto per 3-0 (11-2, 11-6, 11-5) Serena Rad e Melissa Uboldi (Tennistavolo Vallecamonica), per 3-1 (9-11, 11-3, 11-3, 11-8) Nicoletta Criscione e Martina Tirrito (Muravera Tennistavolo), per 3-0 (11-3, 11-7, 11-8) Cloe Cerè (Maior Tennistavolo) ed Elena Gabbi (Tennistavolo Villa d’Oro Modena) e per 3-0 (11-4, 12-10, 11-9) Emma Sereno Regis (Tennistavolo A4 Verzuolo) ed Erika Stanglini ((Regaldi Novara).
Si sono classificate seconde Criscione e Tirrito, terze Rad e Uboldi e quarte Sereno Regis e Stanglini.
«Siamo molto contente - commenta Cerritelli - l’anno scorso ci eravamo trovate bene insieme e questa volta è andata ancora meglio. Abbiamo subito mostrato una buona intesa e penso che, dopo la mancata conquista dell’oro a squadre di ieri, oggi ci siamo rifatte nel modo migliore».
Per Carnovale «quest’anno, rispetto al passato, abbiamo trovato più soluzioni di gioco. Già dal servizio e dalla risposta abbiamo inquadrato meglio il gioco. Ho servito un po’ più molle, per far sì che arrivasse una palla più comoda a Margherita, che si potesse girare e tirare il diritto, che è il suo colpo migliore. Talvolta anche lei, con la rotazione del servizio di rovescio, mi ha aiutato a farmi andare nella mia diagonale. Abbiamo mantenuto il pallino del gioco praticamente contro tutte le avversarie, a parte qualche momento di poca lucidità , che però ci stava, per le molte partite di seguito che abbiamo dovuto disputare. Ci alleniamo nello stesso Centro a Cagliari e sono contenta di questo titolo per Margherita, che è una professionista, si impegna molto tutti i giorni e se lo merita».
Il pomeriggio è stato dedicato alla disputa dei Criterium, che hanno qualificato 12 atlete e 24 atleti per ogni settore alle gare di singolare tricolori di domani, domenica 1 marzo. Gli incontri inizieranno alle ore 9 e saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams.
Lo scorso anno si erano affermati un po’ a sorpresa nel doppio Under 19. Oggi ai Campionati Italiani Giovanili del PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni Daniele Spagnolo e l’italo-argentino Tomas Alin Saavedra (Tennistavolo Ausonia Enna) hanno trionfato anche nel settore Under 21, superando in finale per 3-0 (11-5, 11-8, 11-6) Federico Vallino Costassa (Marcozzi Cagliari) e Costantino Cappuccio (Tennistavolo Santa Tecla Nulvi), che era il campione uscente, avendo vinto il titolo nel 2025 in coppia con Andrea Puppo (Tennistavolo Sassari).
In semifinale Spagnolo e Saavedra avevano estromesso per 3-2 (7-11, 11-1, 10-12, 11-9, 12-10) Matteo Fantoni (Milano Sport Tennistavolo) e Andrea Lombardi (Unione Sportiva Villa Romanò) e Vallino Costassa e Cappuccio avevano prevalso per 3-1 (11-9, 11-4, 7-11, 11-9) su Matteo Pecchi e Filippo Corniani (Tennistavolo Reggio Emilia).
«Confermare il titolo nel settore d’età superiore - commenta - era un’impresa difficile, perché c’erano delle coppie davvero forti. Siamo felici di esserci confermati sul primo gradino del podio. Rispetto a un anno fa, ci siamo trovati ancora meglio e ci siamo divertiti a giocare insieme. La finale contro Vallino Costassa e Cappuccio si annunciava molto complicata e le cose sono girate bene a nostro favore. Loro sulla carta sono anche più forti di noi, che però forse siamo stati più bravi tatticamente. È stato importante chiudere il gioco, perché loro nel gioco aperto sono veramente pericolosi. Man mano che l’incontro andava avanti abbiamo preso fiducia e siamo stati bravi a sbagliare poco e a non concedere loro delle chance di rientro».
Poche, ma significative, le parole di Saavedra: «Con Daniele siamo anche compagni nel campionato a squadre di serie A2 e lui per me è un grande amico e un fratello. Sono felice di avere vinto questo secondo titolo italiano con lui».
I fratelli Andrea e Simone Garello (Tennistavolo A4 Verzuolo) avevano già condiviso titoli e podi nelle gare a squadre, ma mai in doppio. Oggi hanno vissuto anche questa prima volta nel settore Under 19, andando a segno in finale per 3-2 (11-9, 7-11, 11-9, 7-11, 11-8) su Jacopo Cipriano e Gabriele Bianchi (Muravera Tennistavolo).
Si sono classificati al terzo posto a pari merito Marco Centra (Giovanni Castello) e Giulio D’Arcangeli (Cral Comune di Roma), che sono stati eliminati in semifinale per 3-2 (3-11, 11-6, 11-4, 10-12, 5-11) dai Garello, e Francesco Baroni (Unione Sportiva Sarmeola) e Giovanni Scucchiaro (Tennistavolo Vicenza), che sono stati sconfitti per 3-1 (13-15, 11-7, 9-11, 9-11) da Cipriano e Bianchi.
«Siamo cresciuti assieme - afferma Andrea Garello - e non abbiamo quasi mai provato il doppio, neppure in allenamento. Oggi siamo arrivati fino in fondo ed è una grande soddisfazione. In finale abbiamo patito il mancino Bianchi e abbiamo anche avuto qualche piccola discussione fra noi, ma alla fine ce l’abbiamo fatta ed era quello che contava. Vincere questo titolo con Simone, che sta raggiungendo molti obiettivi e diventando sempre più forte, per me è un onore. Come fratello maggiore sono fiero di lui, per come sta giocando, e gli auguro il meglio anche per la gara di singolare».
La competizione odierna è stata un bel concentrato di difficoltà . «È iniziata in salita - ricorda Simone - perché abbiamo esordito negli ottavi con una vittoria per 3-2 contro Thomas Franzoi e Daniele Montermini. Andando avanti abbiamo acquisito sempre più fiducia e trovato il nostro gioco e siamo riusciti ad arrivare in finale, dove la prestazione è stata ottima. Ci troviamo molto bene insieme e sono veramente felice di questa medaglia d’oro con Andrea».
Ginevra Sartori (Tennistavolo Eureka) ha conquistato il secondo titolo consecutivo nel doppio femminile Under 19 ai Campionati Italiani Giovanili. Lo scorso anno si era imposta con Arianna Creaco e oggi si è confermata in coppia con la sua nuova compagna di società Maria Ciaramella.
Al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni lr due portacolori capitoline hanno battuto in una finale molto combattuta per 3-2 (12-10, 5-11, 11-7, 9-11, 11-8) Francesca Seu e Sofia Minurri (Muravera Tennistavolo), che erano le campionesse in carica del settore Under 17 e che ieri si erano imposte nella gara a squadre Under 19.
Hanno condiviso il terzo gradino del podio Cecilia Cicuttini (Tennistavolo Castel Goffredo) e Giorgia Filippi (Tennistavolo Varese), che hanno ceduto per 3-2 (15-13, 9-11, 8-11, 13-11, 7-11) a Sartori e Ciaramella, e Chiara Daverio e Aurora Paoli (Tennistavolo Varese), che hanno perso per 3-0 (2-11, 6-11, 8-11) per mano di Seu e Minurri.
«Il primo titolo dello scorso anno - commenta Sartori - non si dimentica, è stato bellissimo, ma anche quest’anno, con una nuova compagna l’emozione è rimasta molto alta. Dopo l’ultimo punto entrambe ci siamo emozionate un sacco ed è stato un momento indimenticabile, che mi rimarrà sempre nel cuore. La semifinale e la finale sono state difficili e ciò che ci ha aiutato molto è stata la testa. Siamo state dure nei punti decisivi, ci davamo forza a vicenda e la sintonia che si è creata fra noi, anche fuori dal campo, ha fatto la differenza».
Ciaramella conferma: «Questa vittoria con Ginevra è stupenda, abbiamo legato molto in questo periodo. Alla fine piangevo come una fontana e si sono emozionati tutti. Mi ha fatto molto piacere. Ieri (venerdì, ndr) avevamo perso contro Minurri e Seu nella gara a squadre, soprattutto il doppio per 3-0 per loro, e la difficoltà maggiore oggi in finale è stato capire bene come avrebbero impostato la partita. Loro sono più allenate di noi, abbiamo, però, deciso di affidarci molto alla tattica ed è andata bene».
Secondo titolo per entrambi sugli altrettanti per ora in palio ai Campionati Italiani Giovanili individuali e a squadre Under 21 e Under 19. Dopo le vittorie a squadre di ieri, oggi al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni Jacopo Cipriano e Francesca Seu (Muravera Tennistavolo) hanno concesso il bis nel doppio misto Under 19. Lui era il campione in carica, essendosi imposto lo scorso anno con Elena Ferretti (Tennistavolo Villa d’Oro Modena), ed è rimasto sul primo gradino del podio.
In Italia Jacopo e Francesca erano alla prima gara insieme, mentre all’estero avevano già disputato gli Europei Giovanili del 2025 e due WTT Youth Contender in Spagna e in Tunisia quest’anno. In finale hanno battuto per 3-0 11-5, 15-13, 11-9) i compagni di società Gabriele Bianchi e Candela Sanchi.
Bronzo a pari merito per Davide Simon (Tennistavolo Norbello) e Sofia Minurri (Muravera Tennistavolo), che in semifinale sono stati fermati per 3-2 (6-11, 119, 5-11, 11-7, 8-11) da Cipriano e Seu, e per Simone Garello (Tennistavolo A4 Verzuolo) e Irene Moretti (Tennistavolo Torino), che hanno trovato disco rosso per 3-1 (4-11, 9-11, 11-3, 10-12) contro Bianchi e Sanchi.
Nell’atto conclusivo Cipriano e Seu sono partiti sul 4-1 e dal 4-2 sono volati sull’8-2. Sul 10-4 il secondo set-point è stato loro propizio. Nel secondo parziale la tendenza è rimasta invariata fino al 10-4, poi Bianchi e Sanchi hanno annullato le sei palle set, ne hanno mancata una (11-10), ne hanno salvate altre due (11-12 e 12-13) e alla nona complessiva (13-14) hanno ceduto.
Cipriano e Seu dopo il cambio di campo sono scattati sul 5-2 sono stati raggiunti (5-5) e lo stesso è avvenuto dall’8-6 all’8-8. Dal 9-9 hanno ottenuto i due punti conclusivi.
«Eravamo le teste di serie n. 2 - spiega Cipriano - ma non abbiamo avuto un tabellone facile. Nei quarti abbiamo incontrato Marco Centra e Ginevra Sartori, che l’anno scorso erano stati terzi, e li abbiamo battuti per 11-9 al quinto set. Quello è stato l’incontro più impegnativo, assieme alla semifinale contro Simon e Minurri, terminata 11-8 alla “bellaâ€. In finale nel primo set abbiamo giocato molto bene e anche nel secondo fino al 10-4. Poi siamo stati troppo passivi, sperando che loro sbagliassero, ed è stata la tattica più sbagliata. Abbiamo anche annullato un set-point e poi per fortuna siamo riusciti a vincere, altrimenti sull’1-1 sarebbe stato tutto più complicato».
Molto soddisfatta anche Seu: «Con Jacopo ci conosciamo bene, sicuramente oggi ci sono stati degli alti e bassi, con momenti in cui è calata la concentrazione, ma siamo riusciti entrambi nei frangenti più importanti a rimanere lucidi e a fare la cosa giusta. In questo siamo stati molto bravi, come lo sono stati loro a continuare a crederci nel secondo set, quando abbiamo avuto sei palle per imporci. Ci hanno ripresi anche nel terzo parziale e sul 9-9 abbiamo avuto un match-point e abbiamo fatto la scelta giusta. È stato importante chiudere prima possibile, per evitare ulteriori rischi».
Le gare di doppio proseguono con gli incontri femminili e maschili, che sono trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams.