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#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
L’11 aprile non è una data qualunque. È la Giornata mondiale del Parkinson, un invito a fermarsi e riflettere su una delle malattie neurodegenerative più diffuse e in maggiore espansione. Ma è anche l’occasione per accendere una luce su storie di rinascita, energia ritrovata, piccole rivoluzioni quotidiane. Una, in particolare, ha un suono inconfondibile, quello di una pallina che rimbalza su un tavolo da tennistavolo. Un ritmo leggero, che in questo caso diventa anche terapia in movimento. Gli studi lo confermano, ma sono i volti a raccontarlo. Il ping pong è un allenamento completo per il cervello: coordinazione, riflessi, concentrazione. Ogni scambio è un esercizio che coinvolge corpo e mente, contribuendo concretamente a migliorare la qualità della vita delle persone affette dalla malattia di Parkinson.
In questo scenario si inserisce l’impegno della Federazione Italiana Tennistavolo, in prima linea con progetti dedicati. Un percorso già ricco di tappe significative, come il primo Criterium nazionale per pongisti con Parkinson, andato in scena nell’ottobre 2025 a Grugliasco. Ora lo sguardo è rivolto a un appuntamento destinato a segnare un nuovo inizio: il 20 e 21 maggio, a Cesena, si disputerà la prima edizione dei Campionati italiani riservati agli atleti con Parkinson. Non solo una competizione, ma un simbolo concreto di partecipazione e inclusione.
E in occasione della Giornata mondiale del Parkinson, il Tg2 accende i riflettori: le telecamere entrano negli impianti del CUS Torino, tra i più attivi in questo contesto. Il servizio, firmato dalla giornalista Olimpia Mignosi, dà voce a chi questa sfida la vive ogni giorno. Tra loro c’è Massimiliano Iachini, presidente nazionale dei giovani parkinsoniani, che al ping pong affida molto più di una passione. “Il tennistavolo - racconta - unisce salute, ricerca e benessere: è il luogo in cui gioco e scienza si incontrano. Ogni colpo diventa un gesto di resistenza e speranza. Non è solo movimento: è attenzione, è mente che lavora, è vita che si rimette in giocoâ€.
Poi ci sono le storie, quelle che danno sostanza ai numeri. Come quella di Tiziana Nasi, da sempre protagonista dello sport paralimpico e oggi tra le più attive in campo, con la stessa passione di sempre. Il suo racconto ha il ritmo delle cose vere: i giovedì al CUS Torino, le racchette che si incrociano, i volti nuovi che arrivano. “È una comunità che cresce, settimana dopo settimana – racconta Nasi, testimonial della Fitet –. La gioia di ritrovarsi, di migliorare insieme, di sentire che ogni scambio è un passo avanti, quasi un calcio al Parkinsonâ€. E poi l’attesa, quella per Cesena: “Due giorni di gare, certo, ma soprattutto di condivisione, sorrisi, sguardi complici. Perché alla fine la competizione lascia spazio a qualcosa di più profondo: il desiderio di sentirsi vivi, presenti, parte di qualcosaâ€.
A confermare questa crescita è Francesca Iebole, consigliera nazionale della Fitet e dirigente sportiva del CUS Torino: “Dopo Grugliasco le iscrizioni sono aumentate in modo significativo. Un segnale chiaro: la strada è quella giustaâ€. Merito anche di tecnici appassionati come Romualdo Manna, capaci di trasformare ogni allenamento in un momento di cura e relazione. E così, da Torino (e da altre città e società attente e solidali), l’onda si allarga, coinvolgendo sempre più realtà in tutta Italia.
Alla fine resta quel suono, semplice e ostinato. Tac, tac, tac… In ogni partita, in ogni sorriso scambiato a bordo campo, in ogni punto conquistato, c’è qualcosa che somiglia a una dichiarazione d’amore alla vita. E la pallina continua a rimbalzare, leggera ma tenace, ricordando a tutti che anche quando il ritmo cambia, la voglia di vivere trova sempre il modo di restare in gioco.
Nella prima foto Tiziana Nasi e nella seconda Massimiliano Iachini
A cura di Fabio Paci
Al WTT Feeder Cappadocia II Nicole Arlia (n. 240 del ranking mondiale) è stata eliminata negli ottavi.
È stata battuta per 3-0 (5-11, 7-11, 11-13) dalla monegasca Yang Xiaoxin (n. 111), testa di serie n. 7.
L’azzurra dal 2-0 è stata superata (2-3), è tornata a condurre (4-3) e ha nuovamente inseguito (4-7). Dal 5-7 ha perso quattro scambi consecutivi.
Nel secondo parziale Arlia è partita indietro (1-3) ed è stata ulteriormente staccata (2-6). Dal 4-8 ha dimezzato il distacco (6-8) e ha dovuto fronteggiare quattro set-point (6-10), cedendo al secondo.
Dopo il cambio di campo, la castellana dal 3-6 si è riportata in scia (5-6) e dal 6-8 ha impattato (8-8). Sul 9-10 ha annullato il match-point e sul 10-11 si è ripetuta. Alla terza opportunità dell’avversaria (11-12), la sfida è andata in archivio.
Al Palazzetto dello Sport di Salsomaggiore Terme è iniziata la terza giornata dei Campionati Italiani Master con la prima fase del singolare maschile Over 50, che alle ore 11,30 sarà seguita dalla prima fase del singolare maschile Over 40.
Entrambe coinvolgono i soli atleti iscritti di sesta, quinta e quarta categoria e si svolgono con gironi iniziali di quattro/tre atleti e prosecuzione a eliminazione diretta, con partite al meglio dei 5 set. Il tabellone verrà interrotto agli ottavi di finale qualificando i risultanti 16 atleti alle seconde fasi, in programma domani, sabato 11 aprile.
Alle 14 inizieranno le gare dei singolari femminile e maschile Over 65 e alle 17,30 i doppi misti Over 60, Over 70, Over 75 e Over 80.
Gli incontri sono trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT e diretti dal gruppo arbitrale coordinato dal giudice arbitro effettivo Alessandra Faina, coadiuvato dl supplente Renzo Bertotto e dal responsabile della direzione gare Luciano Cont.
Gli arbitri di sedia sono Marilena Bonadi, Giosuè Coppola, Gianbeppe Cuatto, Dario Favorito, Antonio Grancini, Valerio Leali, Domenico Mazzara, Gino Mez, Andrea Migliacci, Adriano Peroni, Valeria Sardella, Roberto Trolese, Federico Vacca e Angelo Zambetti. Il commissario arbitrale è Pietro De Pinto.
Da domani, venerdì 10, a domenica 12 aprile il Palasport “Giosuè Poli†di Molfetta ospiterà la 44ª Coppa delle Regioni, storica manifestazione giovanile riservata al settore Under 15. Sarà organizzata dal Circolo Tennistavolo Molfetta e intitolata a Elvira Gattulli, che ne è stata l'anima per molti anni, e al dirigente molisano Domenico Esposito.
Protagoniste saranno le rappresentative di 20 Regioni: Abruzzo, Alto Adige, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto (allegata la lista dei partecipanti).
Domani scatterà la gara a squadre miste, che proseguirà per tutto il giorno e anche sabato, quando sarà affiancata dalle competizioni individuali. Domenica dalle 8,30 si svolgeranno le fasi finali a squadre e dalle 10,30 quelle dei singolari, con le premiazioni alle 12.
Le squadre saranno composte da un minimo di tre atleti, di cui almeno una ragazza e due ragazzi, e in ogni match si giocheranno due singolari maschili, uno femminile, un doppio misto e uno maschile, entrambi con pogisti anche diversi da coloro che sono stati impegnati nei singolari. Dopo la prima fase a gironi, tutti i team saranno ammessi alla successiva, nella quale saranno assegnate tutte le posizioni.
Nei singolari i primi due dei gironi accederanno al tabellone principale.
Nel 2025 si è imposta la Toscana, che ha bissato la vittoria del 2024 e si è aggiudicato il trofeo per la nona volta, raggiungendo al comando la Lombardia, ma precedendola nel medagliere avendo, a parità di cinque argenti, un bronzo in più, sei contro cinque. Ha battuto in finale per 3-0 la Sicilia. Il Lazio ha conquistato il terzo posto, per 3-1 sull’Emilia-Romagna. Giulio Campagna (Toscana) ha vinto il singolare, per 3-2 su Riccardo Grulliero (Toscana). Terzi Lorenzo Comini (Lazio) e Pietro Campagna (Toscana).
Nel femminile Federica Interlandi (Sardegna) ha prevalso per 3-0 su Laura Depentori (Alto Adige). Medaglia di bronzo per Claudia Bertolini (Liguria) e Sofia Episcopo (Puglia).
Al WTT Youth Contender Luxembourg Mattia Somaini (nella foto) è tornato oggi pomeriggio in campo nel tabellone del singolare Under 13 e nei quarti è stato eliminato per 3-0 (4-11, 5-11, 4-11) dal francese Lucas Reinberger.
In mattinata era stato impegnato Jan Slavec nel doppio misto Under 15. In coppia con la portoghese Maria Ruivo ha battuto nei sedicesimi per 3-0 (11-7, 11-2, 11-2) i lussemburghesi Mattis Goedert e Charlyn Kirch e negli ottavi per 3-2 (13-15, 11-9, 11-8, 6-11, 11-4) l’olandese Owen Nam Wong Ching e la taipeana Liao Yixuan. Nei quarti l’azzurro e la lusitana sono stati sconfitti per 3-0 (8-11, 4-11, 9-11) dai cinesi Zhang Heliang e Ren Jiayi.
Domani, venerdì 10 aprile si disputeranno i gironi di qualificazione dei singolari Under 19, Under 15 e Under 11.
Nell’Under 19 Leonardo Candida nel Gruppo 10 affronterà alle ore 10,45 il coreano Kim Jihu, alle 13,1 5 il lussemburghese Cedric Dijou e alle 16,30 l’austriaco Benjamin Girlinger ed Erik Paulina nel Gruppo 11 alle 10,45 il lussemburghese Nicolas Bodeving, alle 13,15 l’ucraino Yehor Borshchevskyi e alle 17 il belga Soan Mahy.
Nell’Under 15 Somaini nel Gruppo 6 sfiderà alle 9,30 il cinese Xu Minghao e alle 15,30 il lussemburghese Sandro Lair, Slavec nel Gruppo 11 alle 12,15 l’inglese Pablo Ramirez e alle 15,30 il cinese Zhang Heliang e Victoria Tamini nel Gruppo 2 alle 10,20 la taipeana Liao Yixuan e alle 15,30 la bulgara Sofia Kirilova.
Nel pomeriggio della seconda giornata dei Campionati Italiani Master di Salsomaggiore Terme, si sono svolte tutte le dodici gare di doppio femminile e maschile.
Ecco di seguito le composizioni e le foto dei podi, scattate da Giuseppe Di Carlo
Doppio femminile Over 40
1° class. Manuela Daniele (Tennistavolo Torino) e Marina Conciauro (Tennistavolo Ausonia Enna)
2° class. Giuseppina Cacace (Tennistavolo Torino) e Lucia Kandracova (Tennistavolo Bonacossa Milano)
3° class. Martina Milic e Katja Milic (Sportni Krozek Kras) e Larissa Lavrukhina (Tennistavolo Norbello) ed Elena Rozanova (Tennistavolo Sassari)
Doppio femminile Over 50
1° class. Michela Merenda (Tennistavolo Coccaglio) e Laura Bartolommei (Tennistavolo Senigallia)
2° class. Francesca Avesani (Polisportiva Colognola ai Colli) e Laura Gambacorta (Tennistavolo Aldo Pappalardo)
3° class. Tanja Ukmar e Alenka Obad (Sportni Krozek Kras) e Raffaella Riondino (Giovanni Castello) e Anna Shmigelskaya (Tennistavolo Aldo Pappalardo)
Doppio femminile Over 60
1° class. Rosaria Mauriello (Tennistavolo Stella del Sud) ed Elisabetta Loaldi (Regaldi Novara)
2° class. Serenella Alippi (OMNIA Tennistavolo) e Lia Paola Condorelli (Giovanni Castello)
3° class. Alessandra Butti e Tatiana Venderev (Gruppo Sportivo Villa Guardia) e Damiana Sedmach (Sportni Krozek Kras) e Luisa Giuricin (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo)
Doppio femminile Over 65
1° class. Clelia Ragusa (Tennistavolo Isola d’Asti) e Franca Silvestri (Polisportiva Colognola ai Colli)
2° class. Filomena Della Gloria (Tennistavolo Aldo Pappalardo) e Carmela Milano (Tennistavolo Trento Bolghera)
3° class. Paola Bignami (Gruppo Sportivo Villa Guardia) e Franca Dal Cortivo (Tennistavolo Lambrugo-Rogeno)
Doppio femminile Over 70
1° class. Sonja Milic (Sportni Krozek Kras) e Francesca Marcone (Yang Min Scuola di Tennistavolo)
2° class. Marcella Marcone (Yang Min Scuola di Tennistavolo) e Myriam Rosso (Tennistavolo A4 Verzuolo)
3° class. Francesca Filippi (Energia New Teramo) e Manuela Baderna (Tennistavolo Torino) e Gianna Carretti (Tennistavolo Firenze) e Silvana Corbatto (Sportni Krozek Kras)
Doppio maschile Over 40
1° class. Rocco Conciauro (Tennistavolo Cortemaggiore) e Nicola Di Fiore (Villaggio Tennistavolo Lucca)
2° class. Claudio Maccabiani (Polisportiva Centro Giovanile Tennistavolo) e Roberto Negro (Milano Sport Tennistavolo)
3° class. Raoul Fabbri (Tennistavolo Firenze) e Roy Fabbri (Libertas Tennistavolo Siena) e Claudio Sassi (Regaldi Novara) e Mattia Garello (Tennistavolo A4 Verzuolo)
Doppio maschile Over 50
1° class. Gianluca Mastroberti (Tennistavolo Stella del Sud) e Tonino Pinna (Tennistavolo Sassari)
2° class José Ringressi (CIATT Prato) e Wladimiro De Stefano (Tennistavolo Eureka)
3° class. Hansjörg Toll (Amateursportclub Sarntal) e Fabio Mantegazza (CIATT Prato) e Dario Semita (Tennistavolo GASP Moncalieri) e Riccardo Tentoni (Juvenes Repubblica di San Marino)
Doppio maschile Over 60
1° class. Luca Belardinelli (CUS Camerino) e Li Weimin (AICS Sestese Tennistavolo)
2° class. Alessandro Ciceri (Tennistavolo Bonacossa Milano) e Dario Fava (Tennistavolo San Polo)
3° class. Maurizio Valentino (Sorrento Sport) e Concetto Testiera (Tennistavolo Stella del Sud) e Andrea Morante (GSD Invicta Pace Grosseto) e Francesco Cosci (Libertas Tennistavolo Siena)
Doppio maschile Over 65
1° class. Gabriele Panerai (CIATT Firenze) e Fatai Adeyemo (Il Circolo Prato 2010)
2° class. Bruno Esposito e Rosario Troilo (Giovanni Castello)
3° class. Fabrizio Ciampi e Luca Mainardi (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo) e Gianfranco Dell’Omo (Tennistavolo Ennio Cristofaro) e Paolo Carlo Gori (Tennistavolo Pistoia)
Doppio maschile Over 70
1° class. Michele Tangorra (Tennistavolo Ennio Cristofaro) e Michele Giardina (Tennistavolo Barcellona Pozzo di Gotto)
2° class. Eduard Zakaryan e Rocco Pomante (Tennistavolo Silvi)
3° class. Matteo Trovisi (Tennistavolo Maurizio Lembo Monopoli) e Pierluigi Offredi (Tennistavolo Aquile Azzurre) e Andrea Magnini (AICS Sestese Tennistavolo) e Dino Troiani (Bernini Tennistavolo Livorno)
Doppio maschile Over 75
1° class. Elio Ceciliato (Tennistavolo Ossola 2000 Domossola) e Ferdinando Rossi (Tennistavolo San Polo)
2° class. Alberto Pelizzola (Tennistavolo Bonacossa Milano) e Paolo Bonardi (Tennistavolo Aquile Azzurre)
3° class. Alberto Nazzari (Tennistavolo Aquile Azzurre) e Alberto Ponzio (Tennistavolo Morelli) e Alois Brandmayr (Tennistavolo Trieste-Sistiana) e Predrag Delevic (Sportni Krozek Kras)
Doppio maschile Over 80
1° class. Carlo Lucchesi (Tennistavolo Firenze) e Antonio Russo (Polisportiva Aurora ’76)
2° class. Giuseppe Borme (Tennistavolo Treste-Sistiana) e Mario Ercolani (Giovanni Castello)
3° Claudio Gammone (Tennistavolo Magis Viz Napoli) e Roberto Garretto (Libertas Luigi Sturzo Caltagirone) ed Emanuele Rame (Unione Sportiva Villa Romanò) ed Emanuele Rossano (Tennistavolo San Nicola Caserta)
Ai Campionati Italiani Master, nella mattinata della seconda giornata di gare sono stati assegnati i titoli dei doppi misti Over 40, Over 50 e Over 65.
Nell’Over 40 si sono imposti Hansjörg Toll (Amateursportclub Sarntal) e Katja Milic (Sportni Krozek Kras) che hanno battuto nei quarti per 3-1 (8-11, 11-9, 11-8, 11-8) Biagio Ciambriello (Tennistavolo San Nicola Caserta) e Elena Rozanova (Tennistavolo Sassari), in semifinale per 3-0 (11-9, 11-9, 11-6) Mattia Garello (Tennistavolo A4 Verzuolo) e Manuela Daniele (Tennistavolo Torino) e in finale per 3-1 (11-7, 11-6, 10-12, 11-3) Rocco Conciauro (Tennistavolo Cortemaggiore) e Marina Conciauro (Tennistavolo Ausonia Enna). I finalisti avevano eliminato per 3-0 (11-5, 11-8, 11-7) Adriano Scolari e Giuseppina Cacace (Tennistavolo Torino) e per 3-1 (11-5, 8-11, 11-6, 11-3) Dario Semita (Tennistavolo GASP Moncalieri) e Martina Milic (Sportni Krozek Kras). Terzo posto a pari merito per Garello e Daniele e per Semita e Milic.
Nell’Over 50 Gabriele Barbarito Tennistavolo Eureka) e Laura Gambacorta (Tennistavolo Aldo Pappalardo) hanno prevalso nei quarti per 3-0 (11-3, 11-7, 11-5) su Marco Bellini e Francesca Avesani (Polisportiva Colognola ai Colli), in semifinale per 3-1 (9-11, 11-9, 15-13, 12-10) su Gianluca Mastroberti (Tennistavolo Stella del Sud) e Michela Merenda (Tennistavolo Coccaglio) e in finale per 3-0 (13-11, 11-4, 11-5) su Claudio Sassi (Regaldi Novara) e Larissa Lavrukhina (Tennistavolo Norbello), che avevano costretto alla resa nell’ordine per 3-0 (11-2, 11-4, 12-10) Andrea Bongini (CIATT Firenze) e Tanja Ukmar (Sportni Krozek Kras) e per 3-1 (11-5, 11-7, 6-11, 11-8) Fabio Mantegazza (CIATT Prato) e Laura Bartolommei (Tennistavolo Senigallia). Medaglia di bronzo ex aequo per Mastroberti e Merenda e per Mantegazza e Bartolommei.
Nell’Over 65 Carlo Castelvetro (Everping) e Maria Elisabetta Debbi (GS Virtus Casalgrande) hanno sconfitto nei quarti per 3-0 (12-10, 12-10, 11-7) Sergio Savogin e Paola Bignami (Gruppo Sportivo Villa Guardia), in semifinale per 3-1 (11-5, 11-4, 4-11, 11-3) Maurizio De Simone (Sorrento Sport) e Filomena Della Gloria (Tennistavolo Aldo Pappalardo) e in finale per 3-2 (11-8, 11-8, 7-11, 8-11, 12-10) David Marani (Tennistavolo Athletic Club) e Miryam Rosso (Tennistavolo A4 Verzuolo), che si erano imposti per 3-1 (9-11, 11-5, 11-9, 13-11) su Gianpaolo Esposito (Tennistavolo San Nicola Caserta) e Carmela Milano (Tennistavolo Trento Bolghera) e per l’assenza di Roberto Tessari (Nerviano Tennistavolo) e Susanna Caimi (OMNIA Tennistavolo). Terzi De Simone e Della Gloria.
Esordio molto brillante per Nicole Arlia (n. 240 del ranking mondiale) al WTT Feeder Cappadocia II.
Al Nevşehir Hacı Bektaş Veli University Sport Center l’azzurra ha battuto nei sedicesimi per 3-1 (11-8, 11-8, 8-11, 11-6) la romena Adina Diaconu (n. 139) e domani, venerdì 10 aprile, alle ore 11,10 affronterà negli ottavi al tavolo 3 (in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=EO6GXaarnXg) la monegasca Yang Xiaoxin (n. 111), testa di serie n. 7.
Arlia è partita sul 4-1 e dal 4-2 ha allungato sul 7-2. Dal 7-4 è salita sul 9-4 e dal 9-6 sul 10-6, sfruttando il terzo set-point. Nel secondo parziale la castellana dallo 0-3 ha ribaltato la situazione (7-3), ha subìto il recupero sul 7-5 e dall’8-5 all’8-7 e si è procurata tre palle set (10-7), concretizzando la seconda.
Alla ripresa del gioco Arlia ha insistito (5-3), ma è stata superata (5-7). È tornata avanti (8-7) e dall’8-8 ha ceduto gli ultimi tre scambi. Nella quarta frazione dal 3-3 la lombarda ha accelerato sull’8-3 e si è assicurata cinque match-point (10-5), capitalizzando il secondo.
L’Italia pongistica festeggia con Giada Rossi un traguardo storico. La campionessa paralimpica e mondiale in carica e due volte oro agli Europei è diventata, a quota 252, l’atleta di classe 2 con il maggior numero di settimane al n. 1 del ranking. Ha superato la francese Isabelle Lafaye, che deteneva il primato con 250. Seguono la coreana Seo Su Yeon (222), la cinese Liu Jing (205) e la britannica Catherine Mitton (185).
«Sono veramente orgogliosa - spiega l’azzurra - sono anche a 96 settimane consecutive di primato e punto alle 100 di Seo, un po’ più lontana è Mitton, che è arrivata a 131. La prima volta che sono diventata n. 1 era nel 2019. Per me era un periodo davvero positivo, perché a Helsingborg, in Svezia, mi ero aggiudicata il primo titolo europeo e successivamente il torneo in Olanda, battendo in semifinale la cinese Liu e in finale la brasiliana Catia De Oliveira. In vista delle Paralimpiadi del 2020 a Tokyo, che poi erano slittate di un anno, tutto faceva sperare di essere sulla strada giusta. Chiaramente non mi sarei mai aspettata che sarei approdata a 252 settimane al comando, così come non mi sarei immaginata tutto ciò che è accaduto in questi anni, che condivido con coloro che, a vario titolo, mi hanno aiutato. Era tutto un sogno e averlo realizzato è stato fantastico. La strada è stata lunga e sono felice di percorrerla tuttora, a caccia di sempre nuovi obiettivi. Tornando al n. 1, è stata una bella battaglia con Seo, che si aveva superato prima dei Mondiali di Granada 2022 e delle Paralimpiadi di Parigi 2024. Mi aveva portato bene, perché da n. 2 ho conquistato i due ori più importanti della mia carriera. Dopo il successo ai Giochi sono tornata in testa e non l’ho più lasciata».
Attualmente Giada comanda la classifica con 1.565 punti, davanti alla tedesca Jana Spegel (1.278), alla russa Nadejda Pushpasheva (923), alla brasiliana De Oliveira (875) e alla coreana Seo (838). «La coreana e la brasiliana - spiega Rossi - non hanno ancora giocato nel nuovo anno e, dunque, sono attardate, ma in avvicinamento ai Mondiali di Pattaya a novembre, certamente recupereranno posizioni. Non sono ancora ufficialmente qualificata alla rassegna iridata e l’intensa attività prevista è mirata a mantenere uno dei primi posti, per essere testa di serie in Thailandia. Dal 29 aprile al 2 maggio sarò in Montenegro, per l’ITTF World Para Challenger Podgorica, e successivamente gareggerò due volte in Slovenia, al Challenger e all’Elite di Lasko. In entrambi i tornei troverò Seo e saranno dei bei banchi di prova. Successivamente sarò al via dal 24 al 28 luglio del Para Elite di Pechino e dal 18 al 22 luglio del Para Elite di Nakhon Ratchasima, in Thailandia, che sarà l’ultimo appuntamento utile per la qualificazione a Pattaya. Prima dei Mondiali disputeremo anche dal 12 al 16 settembre il Para Elite Yveline, in Francia».
Sul fronte nazionale la 31enne di Zoppola sarà impegnata già domenica 12 aprile a Cagliari nell’ultimo concentramento di serie A1 paralimpica con Lo Sport è Vita, e sabato 2 maggio a Terni nei playoff scudetto. Dal 20 al 24 maggio sarà ai Campionati Italiani di Cesena.
Il suo ultimo titolo in singolare ai Campionati Italiani Master era stato nel 2018 nell’Over 75.
Dopo il secondo posto del 2024, Emanuele Rame (Unione Sportiva Villa Romanò) si è imposto per la prima volta nell’Over 80 a Salsomaggiore Terme.
Ha battuto in semifinale per 3-2 (11-7, 12-14, 4-11, 11-9, 11-9) Antonio Russo (Polisportiva Aurora ’76) e in finale per 3-0 (11-7, 11-8, 11-3) Carlo Lucchesi (Tennistavolo Firenze), che nel penultimo turno non aveva avuto problemi a prevalere per 3-0 (11-5, 11-4, 11-7) su Giuseppe Rovelli (Polisportiva San Giorgio Limito.
Precedentemente Rame si era imposto nei quarti per 3-1 (11-7, 8-11, 11-8, 11-0) su Sergio Ceroni (Tennistavolo Vicenza, mentre Lucchesi era partito dagli ottavi e aveva avuto la meglio per 3-0 (11-3, 11-4, 11-2) su Marco Calindri (Tennistavolo Moelli) e per 3-2 (6-11, 11-7, 11-13, 11-6, 16-14) su Roberto Garretto (Libertas Luigi Sturzo Caltagirone).