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#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
Da Londra arriva una notizia importante per l’Italia: Renato Di Napoli, Presidente della Federazione Italiana Tennistavolo, è stato confermato alla guida della Mediterranean Table Tennis Union (MTTU). L’elezione si è svolta in concomitanza con i Campionati del Mondo a squadre, in corso nella capitale britannica.
Di Napoli, in carica dal 2018, proseguirà quindi il suo mandato alla presidenza dell’organismo che riunisce le Federazioni dell’area mediterranea.
La riconferma garantisce continuità alla guida della MTTU, che negli ultimi anni ha portato avanti attività di coordinamento e iniziative di sviluppo del tennistavolo nell’area mediterranea, specie in campo giovanile.
Domani a Londra é prevista l’Assemblea della International Table Tennis Federation, appuntamento centrale per le decisioni e gli indirizzi del movimento mondiale.
Da quattro anni a questa parte ai singolari tricolori ai quali partecipa Pietro Campagna (CIATT Prato), gli avversari devono alzare bandiera bianca. Dopo due titoli conquistati nell’Under 11, oggi ai Campionati Italiani Giovanili presentati da Pryma Colora, scrivi … crea! ha ottenuto il secondo oro di fila nell’Under 13.
Ha superato in semifinale per 3-0 (11-9, 11-5, 11-5) Giacomo Ponzi (Milano Table Tennis Academy) e in finale per 3-0 Luca Franzoni (Unione Sportiva Sarmeola), che aveva prevalso per 3-1 (7-11, 11-6, 11-8, 12-10) Giorgio Borghese (Polisportiva Trezzano).
Campagna si è imposto negli ottavi per 3-0 (11-3, 11-4, 11-3) su Enea Stefanelli (Juvenes Repubblica di San Marino) e nei quarti per 3-0 (11-2, 11-3, 11-4) su Santiago Acquistapace (Tennistavolo Isola del Bosco). Franzoni ha avuto la meglio per 3-2 (11-2, 12-10, 6-11, 8-11, 11-6) su Gabriel Vasile (Tennistavolo Senigallia) e per 3-0 (11-3, 11-5, 11-8) su Enrico Gromella (Sportni Krozek Kras).
«Riuscire a vincere un titolo italiano - spiega Campagna - è sempre una grande emozione. Confermarsi non è mai facile, anche se si è favoriti. Sono sempre riuscito a rimanere concentrato, per superare le difficoltà che mi si sono presentate. In finale contro Luca, che è un ragazzo molto bravo e anche molto simpatico e aveva anche mole persone a sostenerlo, sono partito un po’ scarico. All’inizio ero un po’ freddo perché era passato del tempo dalla semifinale e l’attesa si era fatta sentire. Con il passare dei punti sono entrato nel match e sono riuscito a mantenere il controllo».
Al termine è stata premiata anche la classifica per società , che ha visto primeggiare il Muravera Tennistavolo con 285 punti, davanti al Tennistavolo Vallecamonica con 149 e al Tennistavolo Torino con 139.
Alle loro spalle nella Top 10 si sono piazzate il CIATT Prato (135), la Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo (120), il Tennistavolo A4 Verzuolo (111), la Milano Table Tennis Academy (109), il Tennistavolo Castel Goffredo (82), lo Sportni Krozek Kras (79) e il Quattro Mori Cagliari (65).
Era la campionessa in carica Under 11 e al primo anno nel settore Under 13 Viola Chen Weilan (CIATT Prato) ha confermato la sua imbattibilità ai Campionati Italiani Giovanili presentati da Pryma Colora, scrivi … crea!.
La PalaTennistavolo “Aldo De Santis†era la testa di serie n. 2, ma nel suo primo incontro di giornata nel girone di qualificazione ha ceduto per 3-2 (3-11, 11-9, 6-11, 11-8, 8-11) ad Allegra Mersi (Sportni Krozek Kras).
Nel tabellone si è trovata di fronte nei quarti di finale la n. 1 Serena Rossati (Tennistavolo Torino) e ha prevalso per 3-2 (8-11, 11-9, 3-11, 11-7, 11-7). Ha poi proseguito la sua marcia, superando in semifinale per 3-0 (11-9, 11-4, 11-8) Alice Rivoira (Tennistavolo A4 Verzuolo) e in finale per 3-2 (11-6, 11-8, 6-11, 9-11, 11-7) Maya Andreea Pavel (Tennistavolo Castel Goffredo).
La mantovana aveva sconfitto per 3-1 (7-11, 11-5, 11-4, 11-6) Elide Ciaschi (Virtus Rovere) e per 3-1 (11-6, 7-11, 11-8, 11-3) Giulia Escribano Monton (Tennistavolo Vallecamonica), che si è classificata terza assieme a Rivoira (nella foto di Giuseppe Di Carlo il podio, premiato dal vicepresidente federale Paolo Puglisi).
La finale playoff del campionato a squadre paralimpico di classe 1-5, che si è disputata al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni, nell’ambito dei Campionati Italiani Giovanili presentati da Pryma Colora, scrivi … crea!, è stata vinta dal Tennistavolo Vicenza, tornato all’atto conclusivo a dieci anni dall’ultimo dei quattro titoli consecutivi, conquistati dal 2013 al 2016.
I veneti hanno battuto per 3-0 i Rangers A1 Para TT CiviBank, sotto la direzione di Carlo Bronzi e Dario Favorito. Nei primi due singolari Gimmj Mestriner ha superato per 3-0 (11-5, 11-8, 11-6) Giuseppe Vella ed Elia Bernardi ha prevalso per 3-1 (11-3, 8-11, 11-6, 12-10) su Diego Coren. In doppio Bernardi e Mestriner hanno avuto la meglio per 3-0 (11-5, 11-4, 11-4) su Coren e Vella, blindando il tricolore.
Hanno condiviso la medaglia di bronzo (nella foto di Giuseppe Di Carlo il podio, premiato dal vicepresidente federale Paolo Puglisi) Lo Sport è Vita e la Marcozzi Sitor.
«Dieci anni fa io c’ero - ricorda Mestriner - ed eravamo molto contenti di avere conquistato il titolo per la quarta volta di fila. Oggi ci godiamo un altro scudetto e siamo molto soddisfatti. Ci eravamo garantiti la presenza alla Final Four, battendo nell’ultimo con centramento di Cagliari la Fondazione Bentegodi, una delle nostre dirette concorrenti. Qui a Terni eravamo molto motivati e siamo anche stati fortunati per l’assenza di due stranieri della Marcozzi e dei Rangers. Sulla carta lo scoglio più impegnativo era la semifinale contro Lo Sport è Vita, che infatti è stata una battaglia. La finale è stata relativamente più facile. Oltre a me e a Elia, durante l’anno hanno giocato anche Luca Babbo e Valeria Zorzetto. Mi piace ricordarli, assieme al nostro presidente Antonio Simeone».
Bernardi al primo anno al TT Vicenza ha subito contribuito allo scudetto: «È andata bene e sono felice di essere riuscito a dare qualcosa d’importante di mio alla società . Avevo già vinto lo titolo con il Tennistavolo Castel Goffredo, però questo di oggi è una bella soddisfazione. In semifinale nel singolare decisivo abbiamo fatto una battaglia pazzesca con Carlotta Ragazzini. Lei è bravissima e fortissima e io la stimo molto. È stata una lotta di nervi e ho vinto io».
Il tecnico Bellizia sottolinea lo spirito di gruppo: «Penso che contro Carlotta Elia abbia sentito il supporto che gli davamo dalla panchina io e Gimmj. Eravamo con lui in ogni punto. Con Gimmj c’è un rapporto più consolidato, ma anche con Elia si è subito instaurato un bel feeling ed è stato bello vincere tutti insieme».
Umberto Baffigi (Villaggio Sport Tennistavolo Chiavari) ai Campionati Italiani Giovanili presentati da Pryma Colora, scrivi … crea! di Terni aveva già lasciato il segno nella gara a squadre Under 11, con il compagno Alexandr Lodi, e oggi si ripetuto nel singolare.
Era la testa di serie n. 2 e ha battuto in semifinale per 3-0 (12-10, 12-10, 11-9) il n. 3 Nicolò Favini (Tennistavolo Bonacossa Milano) e in finale per 3-0 (11-4, 11-8, 11-2) il n. 1 Cristian Ragni (Città dei Ragazzi Tennistavolo Modena), che aveva prevalso nel turno precedente per 3-2 (11-9, 7-11, 5-11, 11-8, 11-8) sul n. 5 Alessandro Rizzo (Tennistavolo Biella).
Baffigi ha eliminato negli ottavi per 3-0 (11-4, 11-1, 11-5) Santiago Chierichini (Milano Table Tennis Academy) e nei quarti per 3-0 (11-9, 11-6, 11-6) Battista Sberna (Tennistavolo Marco Polo), mentre Ragni si è imposto per 3-0 (11-9, 11-6, 11-8) su Alexandr Lodi e per 3-1 (11-6, 6-11, 11-4, 11-6) su Leonardo Centi (Città dei Ragazzi Tennistavolo Modena).
«Sono molto felice per questo titolo - afferma Baffigi - anche se mi ha un po’ sorpreso, consideravo favorito Cristian Ragni, che nel doppio della finale a squadre e anche nel singolare mi aveva impegnato, tenendo tutto in campo. Oggi è andata meglio. Con coach Enrico Puppo in panchina siamo partiti dall’idea di giocare a mente libera, senza crearmi troppe pressioni per via del risultato. La cosa più importante era divertirsi. Questo titolo mi dà fiducia e mi fa capire che posso essere competitivo contro qualsiasi avversario».
Ha fatto tris di titoli Victoria Tamini (Milano Table Tennis Academy) ai Campionati Italiani Giovanili presentati da Pryma Colora, scrivi … crea!. Al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni, dopo i doppi misto e femminile, si è aggiudicata anche il singolare Under 11.
Ha battuto nei quarti di finale per 3-0 (11-9, 11-5, 11-9) Eleonora Nucera (Tennistavolo Casper), in semifinale per 3-1 (8-11, 12-10, 11-8, 11-7) Clara Buzzoni (Tennistavolo Vallecamonica) e in finale per 3-1 (11-7, 7-11, 11-5, 11-4) Milena Faso (Top Spin Messina).
La siciliana ha sconfitto prima per 3-0 (11-6, 11-7, 11-9) Sofia Maria Mihaica (Unione Sportiva Sarmeola) e poi per 3-1 (11-9, 5-11, 11-2, 11-9) Matilde Paternostro (Tennistavolo Reggello), che ha condiviso la medaglia di bronzo con Buzzoni (nella foto di Giuseppe Di Carlo la premiazione, effettuata dal presidente federale Paolo Puglisi).
«Tenevo molto a questo singolare - spiega Tamini - ma non pensavo proprio di vincere, perché avevo già affrontato altre volte Milena Faso e avevo sempre perso. Oggi ho giocato bene e sono riuscita a farcela. Con il mio tecnico Stefan in panchina mi aveva consigliato di giocarle maggiormente sul rovescio, di fare il servizio corto e di aprire sul suo diritto. In semifinale ho trovato Clara Buzzoni, una mia amica, con la quale abbiamo vinto il doppio, e l’ho superata. Nei quarti la mia avversaria era stata Eleonora Nucera, contro la quale la scorsa volta qui a Terni avevo perso e oggi ho vinto per 3-0. Mi sono insomma presa parecchie rivincite e sono molto contenta».
Il mondo dello sport è in lutto per la scomparsa di Alex Zanardi, venuto a mancare all’età di 59 anni.
La Federazione Italiana Tennistavolo, il Presidente Renato Di Napoli e l’intero Consiglio Federale si uniscono al cordoglio, ricordando una figura che ha saputo incarnare i valori più autentici dello sport.
Pilota di Formula Uno e campione paralimpico, Zanardi è stato molto più di un atleta: un esempio universale di determinazione, forza e rinascita. La sua carriera, segnata da successi straordinari e da una capacità unica di affrontare le avversità , lo ha reso un punto di riferimento non solo per il movimento sportivo, ma per l’intera società .
Icona del paralimpismo, oro olimpico nell'handbike, e simbolo di resilienza, ha saputo trasformare ogni ostacolo in una nuova sfida, conquistando il rispetto e l’ammirazione di milioni di persone in tutto il mondo. Il suo sorriso, la sua energia e la sua inesauribile voglia di vivere resteranno impressi nella memoria collettiva.
Sportivo per eccellenza, amato ovunque, Zanardi lascia un’eredità che va ben oltre le medaglie e i traguardi raggiunti. La sua figura continuerà a vivere come esempio di coraggio e ispirazione per le future generazioni.
A PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni si sono disputate le semifinali playoff del campionato a squadre paralimpico di classe 1-5 e a contendersi il titolo saranno il Tennistavolo Vicenza e, per la prima volta, i Rangers A1 Para Tennistavolo CiviBank.
Un grande battaglia, arbitrata da Luigi Moliterno e Gino Mez, ha ammesso all’atto conclusivo il Tennistavolo Vicenza, che ha battuto per 3-2 Lo Sport è Vita. La doppietta di Gimmj Mestriner, per 3-1 (9-11, 11-9, 11-7, 12-10) su Giada Rossi e 3-1 (5-11, 11-3, 13-11, 11-9) su Davide Scazzieri ha pareggiato per due volte il 3-2 (11-6, 11-5, 5-11, 6-11, 11-7) di Scazzieri su Elia Bernardi e il 3-0 (11-8, 11-8, 11-6) in doppio di Rossi e Scazzieri su Bernardi e Mestriner. Nel singolare decisivo Bernardi ha avuto la meglio per 3-2 (5-11, 11-3, 11-7, 9-11, 11-8) su Carlotta Ragazzini.
Molto più agevole, sotto la direzione di Renzo Bertotto e Roberto Trolese il successo per 3-0 dei Rangers sulla Marcozzi Sitor, grazie al 3-1 (11-8, 5-11, 11-5, 11-7) di Giuseppe Vella su Ivan Gaia, al 3-0 (11-0, 11-0, 11-3) di Diego Coren su Luca Bulla e al 3-0 (11-8, 11-2, 11-7) in doppio di Coren e Vella su Gaias e Bulla.
La finale è trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/watch?v=931aExmnMi0.
Il Circolo Tennistavolo Molfetta si è confermato campione d’Italia paralimpico di classe 6-10 per il terzo anno consecutivo e il quinto in totale.
Al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni ha battuto in finale, sotto la direzione di Giuseppe Vargetto e di Enrica Amagliani, per 3-0 il Santa Tecla Nulvi, che era ai suoi primi playoff scudetto.
I pugliesi sono partiti bene nei singolari, perché Lorenzo Magarelli ha superato per 3-0 (11-9, 11-8, 11-8) il lussemburghese Matteo Scuto e l’indiano Shae Sunjay Thakker ha prevalso per 3-0 (14-12, 11-5, 11-9) sul greco Alexandros Diakoumakos.
In doppio Magarelli e Thakker ha ottenuto il punto del tricolore, imponendosi per 3-0 (11-4, 11-7, 11-5) su Diakoumakos e Scuto.
Al terzo posto ex aequo si sono classificati l’ASV TT Südtirol Crimson Snow e il Tennistavolo Olimpicus Valverde (nella foto di Giuseppe Di Carlo il podio, premiato da vicepresidente federale Paolo Puglisi).
«È stata una bella battaglia - commenta Magarelli - e siamo molto soddisfatti di questo risultato. Vincere tre titoli consecutivi non è facile, ma con il mio compagno Shae abbiamo trovato una buona coesione e siamo riusciti nella nostra impresa. Lui ormai sta con noi da qualche anno ed è felice di starci, perché si sente in famiglia. È uno scudetto dedicato alla società . Siamo una squadra solida, ma dietro a me e a Shae che andiamo in campo ci sono i nostri coach Antonio De Bari e Rossella Scardigno, ch non è qui, il capitano Simone Alessandro e il nostro presidente Leonardo Scardigno. Tutti danno il loro contributo per portare a casa queste vittorie».
Molto felice anche il presidente Scardigno: «La storia continua e siamo contenti come società . Questo risultato ci premia per gli sforzi che facciamo e siamo molto soddisfatti dei ragazzi che abbiamo a disposizione, che si impegnano molto e sono uniti. Continueremo su questa strada. La dedica è d’obbligo a mia moglie Elvira Gattulli, che in questi anni ci sta mancando molto, era la factotum del club. Per fortuna c'è mia figlia Rossella, che ha preso in mano le redini sia tecniche sia societarie».
Questa sera al PalaTennistavolo “Aldo De Santis†di Terni, i Campionati Italiani Giovanili presentati da Pryma Colora, scrivi … crea! hanno ospitato una bella novità .
Il Consiglio Federale, infatti, su proposta del vicepresidente Paolo Puglisi, ha deciso d’introdurre nel programma agonistico della rassegna tricolore giovanile le finali a squadre paralimpiche, all’insegna della maggiore visibilità e dell’integrazione.
Si è iniziato con le semifinali di classe 6-10 (in piedi) che hanno promosso alla finale scudetto di domani, sabato 2 maggio, alle ore 10 il Circolo Tennistavolo Molfetta e il Santa Tecla Nulvi (nella foto di Giuseppe Di Carlo la presentazione delle squadre).
Il Circolo Tennistavolo Molfetta, sotto la direzione di gara di Luigi Moliterno e Gino Mez, ha battuto per 3-0 l’ASV TT Südtirol Crimson Snow, con il 3-0 (11-6, 11-6, 11-6) di Lorenzo Magarelli su Salvatore Mercurio, il 3-0 (11-2, 11-6, 11-8) dell’indiano Shae Sunjay Thakker su Samuel De Chiara e il 3-1 (11-5, 3-11, 11-5, 11-4) in doppio di Magarelli e Thakker su De Chiara e Mercurio.
L’altra sfida, arbitrata da Carlo Bronzi e da Enrica Amagliani, è stata più equilibrata e ha visto il successo per 3-2 del Santa Tecla Nulvi sul Tennistavolo Olimpicus Valverde. I sardi sono passati per due volte in vantaggio, prima con il 3-1 (13-11, 9-11, 11-5, 11-4) del greco Alexandros Diakoumakos su Raimondo Alessi e poi con il 3-1 (11-7, 8-11, 11-8, 11-8) in doppio di Diakoumakos e Matteo Scuto sul montenegrino Luka Bakic e Luca Crespi, e sono stati in entrambi i casi appaiati, con i 3-0 di Bakic su Scuto (11-7, 11-6, 11-6) e su Diakoumakos (11-4, 11-3, 11-8). Nel singolare decisivo Scuto ha rimontato da 0-2 a 3-2 (9-11, 4-11, 11-8, 11-7, 11-8) Alecci, consegnando il passaggio in finale ai suoi colori.
Domani alle 10 scatteranno anche le semifinali del campionato paralimpico a squadre di classe 1-5 (in carrozzina) fra Lo Sport è Vita e il Tennistavolo Vicenza e fra la Marcozzi Sitor e i Rangers A1 Para TT CiviBank. La finale sarà alle 12.
La giornata si aprirà alle 9 con i gironi di qualificazione dei singolari femminili e maschili Under 13 e Under 11, che assegneranno gli ultimi quattro titoli italiani giovanili.
Gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams.