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#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
Anche all’ITTF World Para Elite l’Italia, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e di tecnici Massimo Pischiutti e Marco Bressan, conquisterà quattro medaglie nelle gare di singolare. Gli incontri di domani, mercoledì 13 maggio, ne definiranno i metalli.
Questa sera Giada Rossi si è qualificata alla finale e Carlotta Ragazzini, Matteo Parenzan e Ludo Bini hanno timbrato i pass per le semifinali.
In classe 2 Rossi ha battuto in semifinale per 3-0 (11-1, 12-10, 11-7) l’atleta neutrale Nadejda Pushpasheva e domani alle ore 14,40 al tavolo 10 affronterà in finale la sua grande avversaria coreana Seo Su Yeon.
In classe 3 Ragazzini ha superato nei quarti per 3-2 (11-6, 11-8, 2-11, 9-11, 11-8) la croata Helena Dretar Karic e domani alle 12 al tavolo 11 sarà opposta in semifinale all’altra croata Andela Muzinic Vincetic..
In classe 6 Parenzan ha prevalso nei quarti per 3-1 (11-7, 7-11, 11-6, 11-5) il polacco Piotr Manturz e domani alle 11,20 al tavolo 3 incontrerà in semifinale il cileno Ignacio Torres, testa di serie n. 1.
In classe 8 Bini è stato esentato dagli ottavi e nei quarti si è imposto per 3-1 (11-5, 11-4, 7-11, 11-8) sullo svedese Emil Andersson. Un'altra ottima prestazione contro il n. 6 del mondo. Domani alle 11,20 al tavolo 7 sfiderà il cinese Zhao Shuai, campione asiatico in carica.
In classe 1 Federico Falco ha ceduto nei quarti per 3-2 (11-9, 8-11, 10-12, 11-7, 7-11) al finlandese Timo Kalevi Natunen e in classe 2 Federico Crosara ha perso nei quarti per 3-1 (8-11, 7-11, 11-9, 4-11) contro il coreano Park Jin Cheol, n. 1 del seeding.
Gli incontri in carrozzina dei tavoli 8, 9, 10, 11 e 12 e in piedi dei tavoli 1, 2, 3, 4 e 5 saranno trasmessi in diretta streaming al link https://www.youtube.com/@ITTFWorld/streams.
Nella foto Giada Rossi in azione
Le campionesse d’Italia della Brunetti Castel Goffredo hanno iniziato con il piede giusto la semifinale playoff di serie A1 femminile. Allo Sportzone Pfarrhof di Bolzano, sotto la direzione di Claudia Angeli e Maurizio Marcon, hanno battuto per 3-0 l’ASV TT Südtirol.
Potranno, dunque, affrontare con ottimismo la gara di ritorno, che sarà in programma venerdì 15 maggio alle ore19 al PalaTennistavolo “Elia Mazzi†e sarà arbitrata da Caterina Faragò e Roberto Bassani.
Dopo un inizio equilibrato (8-8) Bernadette Szocs ha conquistato gli ultimi tre punti. Nel secondo parziale la romena è stata in testa dall’inizio alla fine, spingendo dal 5-4 al 7-4 e dall’8-6 al 10-6 e sfruttando il secondo set-point. Debora Vivarelli ha reagito (6-2), è stata superata (6-8) ed è tornata al comando (10-8), approfittando della seconda palla set. Nella quarta frazione Szocs è scattata sul 4-1, è stata appaiata (4-4) ed è ripartita (8-4). Sul 10-5 il quarto match-point le ha sorriso.
Andreea Dragoman ha avuto un ottimo avvio (4-0) e ha incrementato il margine sul 6-1, andando agevolmente fino al termine. Alla ripresa del gioco Gaia Monfardini ha fatto l’andatura (3-1) e si è portata sul 5-2. Dopo essere stata agganciata (9-9), si è procurata un set-point (10-9), che ha fallito, mentre la romena, alla sua prima opportunità (11-10), ha prevalso. Nel terzo parziale dal 4-4 Dragoman ha doppiato l’avversaria (8-4), è stata riavvicinata (8-6) e ha piazzato il decisivo 3-0.
Nella sfida fra le numero 3, Nikoleta Stefanova è volata sull’8-0 e dall’8-2 ha completato il suo compito. L’atleta ospite ha continuato a collezionare punti (6-1) e, sulla parziale risalita di Arianna Barani (8-4), è andata fino in fondo. Dopo il cambio di campo la tendenza non è cambiata (6-3). Stefanova si è portata sull’8-4 e sul 10-5 e al secondo match-point ha mandato l’incontro in archivio.
L’altra semifinale fra il Tennistavolo Sassari e il Tennistavolo Norbello non si è disputata, perché il Tennistavolo Norbello si è ritirato dai playoff.
Debora Vivarelli - Bernadette Szocs 1-3 (8-11, 7-11, 11-9, 8-11)
Gaia Monfardini - Andreea Dragoman 0-3 (6-11, 10-12, 6-11)
Arianna Barani - Nikoleta Stefanova 0-3 (2-11, 4-11, 6-11)
Dopo le tre qualificazioni ai tabelloni di ieri di Giada Rossi, Carlotta Ragazzini e Matteo Parenzan, oggi all’ITTF World Para Elite Lasko l’Italia, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e di tecnici Massimo Pischiutti e Marco Bressan, ha raddoppiato il contingente, avendo centrato l’obiettivo anche Ludo Bibi, Federico Falco e Federico Crosara.
In classe 8 Bini non ha confermato lo straordinario livello di gioco con cui ieri aveva battuto il britannico Aaron McKibbin, n. 2 del mondo, ma, con tutte le difficoltà del caso ha lottato fino all’ultimo punto, annullando un match-point nel quarto parziale e due nel quinto e imponendosi per 3-2 (8-11, 11-7, 10-12, 13-11, 12-10) sul thailandese Phisit Wangphonphathanasiri. Ha terminato al comando il Gruppo 2 e, essendo subentrato a McKibbin come testa di serie n. 2, sarà esentato dagli ottavi e tornerà in campo questa sera alle ore 18,30 nei quarti, al tavolo 4 contro il vincente fra lo svedese Emil Andersson e l’australiano Nathan Pellissier.
In classe 1 Falco nel Gruppo 3 ha sconfitto per 3-0 (11-6, 11-7, 11-7) lo sloveno Gasper Mlakar e alle 17,50 sarà impegnato nei quarti al tavolo 9 contro il finlandese Timo Kalevi Natunen.
In classe 2 Crosara nel Gruppo 3 ha prevalso per 3-2 (11-7, 11-3, 5-11, 11-13, 13-11) sul ceco Jiri Suchanek e nei quarti alle 17,10 incontrerà al tavolo 8 il coreano Park Jin Cheol, n. 1 del seeding.
In classe 8 Elena Elli ha ceduto per 3-0 (4-11, 6-11, 7-11) all’olandese Frederique Vn Hoof ed è stata eliminata.
In classe 6 Matteo Parenzan aveva già primeggiato ieri nel Gruppo 3 e oggi nei quarti alle 17,10 se la vedrà al tavolo 4 con il polacco Piotr Manturz.
In classe 2 Rossi, già certa del primo posto nel Gruppo 1, ha regolato per 3-0 (11-2, 11-4, 11-1) la slovacca Eva Matovcikova e in semifinale alle 18,30 avrà come avversaria al tavolo 10 l'atleta neutrale Nadejda Pushpasheva.
In classe 3 Ragazzini ha avuto la meglio per 3-0 (11-4, 11-5, 12-10) sulla thailandese Patamawadee Intanon e nei quarti alle 17,50 incrocerà al tavolo 11 la croata Helena Dretar Karic.
Nella foto Federico Crosara in azione
Al WTT Feeder Istanbul Matteo Mutti (n. 172) ha superato i sedicesimi, battendo per 3-0 (12-10, 11-7, 12-10) l’indiano Akash Pal (n. 99). Negli ottavi domani, mercoledì 13 maggio, alle ore 12,20 affronterà al tavolo 2 il tedesco Tom Schweiger (n. 261).
L’azzurro è partito sul 3-1, dal 4-2 è stato sorpassato (4-6) e sull’8-10 ha annullato i due set-point. Al suo primo (11-10) è andato a segno. Nel secondo parziale Mutti ha condotto sul 5-1 ed è stato rimontato dal 7-2 al 7-5 e dall’8-5 all’8-7, prima di piazzare il 3-0 conclusivo.
Nella terza frazione il mantovano ha inseguito (2-4) e dal 5-7 ha impattato (7-7). Sul 9-10 ha cancellato la palla set e al suo primo match-point (11-10) ha chiuso i conti.
All’Ata Sporları Merkezi Mutti è tornato in campo nel pomeriggio con Daniele Pinto in doppio. La coppia italiana negli ottavi ha ceduto per 3-0 (7-11, 8-11, 5-11) ai turchi Kenan Kahraman e Gorkem Ocal.
Gli incontri in programma ai tavoli 1, 2, 3 e 4 saranno trasmessi in diretta streaming al link https://www.youtube.com/@wttglobal/streams.
Nella foto di Gennaro Bozza, Matteo Mutti in azione
“Vittorio a Tavolino†approda a Torino. Martedì 12 maggio, alle ore 19, l’UCI Cinemas Lingotto in via Nizza proietterà il docufilm che racconta in presa diretta di tennistavolo e inclusione. In apertura sono previsti gli interventi del regista Silvio Montanaro, dell’attrice e regista Roberta Lena, di Tiziana Nasi, già vicepresidente del Comitato Italiano Paralimpico, di Massimiliano Iachini, presidente dei Giovani Parkinsoniani, e della consigliera federale della FITeT Francesca Iebole.
Diretto da Silvio Montanaro e Séverine Queyras, il film racconta la nascita di una comunità multietnica nei giardini di Piazza Vittorio Emanuele II, nel quartiere Esquilino di Roma, attorno a due tavoli da ping pong installati durante la pandemia del Covid. Attraverso le storie dei pongisti alle prime armi, persone di età , culture e religioni diverse, il documentario mostra come il tennistavolo diventi uno strumento di incontro, inclusione e contrasto alla solitudine. Più che un racconto sportivo, è un ritratto umano e sociale della vita nelle grandi città contemporanee, dove amicizia, convivenza e bisogno di appartenenza si intrecciano attorno a un tavolo.
Il ping pong assume anche un valore simbolico: le traiettorie imprevedibili della pallina diventano metafora della complessità delle relazioni e dei percorsi di vita. Prodotto da Invideo Multimedia e distribuito da Emera Film, il documentario ha già ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui il premio per il miglior documentario al Matera Sport Film Festival.
Il tour del film, che ha il patrocinio della FITeT, proseguirà poi nelle sale italiane con queste date: 15 maggio Padova (Cinema Esperia); 18 maggio Jesi (Multiplex); 18 maggio Bologna (Cinema Teatro Orione); 19 maggio Senigallia (Multiplex); 20 e 21 maggio Cesena (Multisala Aladdin, durante i Campionati Italiani Paralimpici); 22 maggio Monterotondo (Cinema Mancini); 25 maggio Brescia (Multisala Oz); 26 maggio Milano (Cinema Palestrina); 27, 29, 31 maggio e 2, 4, 6 giugno Riccione (Cinepalace durante i Campionati italiani di 4ª, 5ª e 6ª categoria); 8 giugno Firenze (Spazio Alfieri).
I tesserati alla FITeT avranno accesso con il biglietto ridotto.
A cura di Fabio Paci
Nella semifinale d'andata dei playoff scudetto maschili la Top Spin Messina WatchesTogether ha superato per 3-1 nella palestra di Villa Dante il Tennistavolo Sassari, nella sfida arbitrata da Raffaele D'Ambrogio e Alessandro Manicotto.
Nel primo singolare Santiago Lorenzo ha dominato il primo parziale e nel secondo Vladislav Ursu dallo 0-3 è stato bravo a reagire, infilando nove punti consecutivi. Sul 10-4, ha chiuso i conti al terzo set-point.
Alla ripresa del gioco l’italo-argentino si è portato sul 6-2 e ha allungato sul 9-4, non guardandosi più indietro. Il moldavo nella quarta frazione ha inscenato un monologo e si è andati alla “bellaâ€, nella quale lui stesso è risalito da 5-6 a 7-6, involandosi verso lo striscione d'arrivo.
Frane Kojic è partito meglio (8-5) e dall’8-7 non ha più sbagliato. John Oyebode ha reagito (5-1), è stato superato (5-6) ed è tornato avanti (10-9). Ha mancato la palla set e alla seconda (11-10) è andato a segno.
Nel terzo parziale Kojic ha recuperato da 1-4 e si è procurato due opportunità (10-8), sfruttando la seconda. Oyebode sembrava con le spalle al muro (1-5) e invece ha piazzato un break di 8-0 (9-5). Dal 9-8 è salito a due set- point e al secondo ha prolungato la partita alla “bellaâ€, nella quale si è guadagnato due match-point (10-8) e al secondo ha prevalso.
Andrea Puppo ha neutralizzato una palla set (9-10) e alla sua prima chance ha avuto la meglio. Danilo Faso ha rimontato da 0-5 e sull’8-10 ha sventato i due set-point e si è ripetuto altre tre volte (10-11, 13-14 e 14-15), non ha concretizzato i suoi due (12-11 e 13-12) e al terzo (16-15) ha sollevato l’entusiasmo del pubblico.
Il quindicenne della Top Spin nel terzo parziale si è assicurato quattro possibilità di chiusura (10-6) e all’ultima ha potuto gioire. Al ritorno al tavolo Puppo è stato travolgente e l’approdo è stato ancora una volta il quinto set, nel quale Faso è partito alla grande (5-1) e ha continuato a comandare (8-4), fiondandosi al traguardo e lasciandosi andare a un’incontenibile esultanza.
Ursu non ha avuto problemi nella prima frazione, mentre la seconda è stata un continuo avvicendamento in testa. Passato dal 2-4 al 7-5 e dal 7-9 al 10-9, il moldavo ha fallito il set-point. Il secondo (11-10) gli ha sorriso. Il beniamino di casa non ha allentato la morsa e dal 6-7 ha calato il 4-0 definitivo.
Il ritorno, sotto la direzione di Emilia Pulina e Daniele Vacca. sarà giovedì 12 maggio alle ore 19 a Sassari, che sarà anche la sede dell’eventuale spareggio.
Vladislav Ursu - Santiago Lorenzo 3-2 (4-11, 11-6, 7-11, 11-4, 11-7)
Frane Kojic - John Oyebode 2-3 (11-7, 10-12, 11-9, 9-11, 9-11)
Danilo Faso - Andrea Puppo 3-2 (10-12, 17-15, 11-9, 2-11, 11-6)
Vladislav Ursu - John Oyebode 3-0 (11-4, 12-10, 11-7
Ha collaborato Alessandro Calleri
All’ITTF World Para Elite, l’Italia, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e dai tecnici Massimo Pischiutti e Marco Bressan, ha già raggiunto i suoi primi obiettivi. Giada Rossi, Carlotta Ragazzini e Matteo Parenzan, infatti, si sono qualificati ai tabelloni.
In classe 2 Rossi è stata perfetta. Ha battuto per 3-1 (11-2, 11-8, 6-11, 11-7) la francese Maeva Olivier, campionessa europea, e soprattutto per 3-0 (11-6, 11-9, 11-6) la sua grande avversaria coreana Seo Su Yeon, prendendosi la rivincita rispetto alla sconfitta subita nella finale del Challenger della scorsa settimana. Domani, martedì 12 maggio, alle ore 14 affronterà al tavolo 8 la slovacca Eva Matovcikova, ma è già sicura del primo posto e dunque dell’accesso alle semifinali.
In classe 3 Ragazzini è stata bravissima a superare per 3-2 (11-6, 14-12, 3-11, 8-11, 12-10) la brasiliana Joyce De Oliveira, che la precede nel ranking mondiale, e domani alle 14,35 al tavolo 10 contenderà il primo posto alla thailandese Patamawadee Intanon. Entrambe sono comunque già nei quarti.
In classe 6 Parenzan nel Gruppo 3 ha confermato la sua fantastica imbattibilità . Si è imposto per 3-2 (10-12, 11-8, 11-5, 7-11, 11-8) sul francese Esteban Herrault e per 3-1 (13-11, 11-5, 8-11, 11-7) sul britannico Martin Perry e ha chiuso al primo posto, accedendo ai quarti.
In classe 8 Ludo Bini ha compiuto un’impresa pazzesca. Nel Gruppo 2 ha travolto per 3-0 (11-4, 11-7, 12-10) il britannico Aaron McKibbin, n. 2 del mondo, ottenendo il suo risultato più prestigioso in carriera. Domani alle 9,35 al tavolo 2 sarà opposto al thailandese Phisit Wangphonphathanasiri, per andare agli ottavi
In classe 1 Federico Falco nel gruppo 3 ha prevalso per 3-1 (15-17, 11-9, 11-3, 11-8) sul messicano Victor Eduardo Reyes Turcio ed è stato sconfitto per 3-1 (8-11, 8-11, 14-12, 7-11) dal britannico Thomas Matthews. Domani alle 11,55 al tavolo 10 incontrerà lo sloveno Gasper Mlakar, per rimanere in gara.
In classe 2 maschile Federico Crosara nel Gruppo 3 ha trovato disco rosso per 3-0 (9-11, 4-11, 9-11) contro il polacco Rafal Czuper e domani se la vedrà alle 11,20 al tavolo 10 con il ceco Jiri Suchanek, per provare a centrare i quarti.
In classe 8 femminile Elli nel Gruppo 2 è stata fermata per 3-0 (8-11, 6-11, 9-11) dalla giapponese Yuri Tomono. Domani alle 10,45 al tavolo 2, contro l’olandese Frederique Van Hoof, sarà in palio la seconda posizione e il pass per i quarti.
Gli incontri in carrozzina dei tavoli 8, 9, 10, 11 e 12 e in piedi dei tavoli 1, 2, 3, 4 e 5 saranno trasmessi in diretta streaming al link https://www.youtube.com/@ITTFWorld/streams.
Nella foto Ludo Bini in azione
Nell’andata della semifinale playoff di serie A1 maschile, nella palestra “Giovanni Cuccu†di via Rinascita, l’Alfa Food Bagnolese ha battuto per 3-0 il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici, sotto la direzione di Nicola Mazzuzzi e Rossana Spiggia.
La gara di ritorno si disputerà giovedì 14 maggio alle ore 18 nella palestra delle Scuole Medie di Bagnolo San Vito, e sarà arbitrata da Caterina Faragò e Roberto Bassani. In caso di ulteriore vittoria, i mantovani saranno qualificati alla finale. Se prevarranno i sardi, si renderà necessario lo spareggio, in programma nuovamente a Bagnolo.
Nel primo singolare Mihai Bobocica dal 4-6 ha ribaltato la situazione (9-6), ha ceduto due punti (9-8) e si è procurato due set-point (10-8), che ha mancato, come altri due successivi (10-11 e 13-14). Ne ha annullati due (11-12, e 12-13) e al suo quinto ha chiuso.
Nel secondo parziale Andrei Putuntica è volato sul 7-1 e si è imposto agevolmente. L’atleta ospite ha nuovamente condotto (5-2) e, dopo un andamento a elastico, dal 9-8ha completato il suo compito. Nella quarta frazione Bobocica ha insistito (5-1) e dal 5-3 è andato fino in fondo.
Nella seconda sfida, Hampus Soderlund si portato sul 4-1 e sul 7-3, è stato raggiunto da Francesco Trevisan (7-7) e dal 9-8 superato (9-10). Ha cancellato la palla set e alla sua prima (11-10) è stato efficace.
Alla ripresa del gioco c’è stato equilibrio (7-7) e lo svedese lo ha rotto con un break di 4-0. Nel terzo parziale Trevisan è risalito da 1-4 a 4-4 e dal 6-7 ha guidato sul 9-7. Gli ultimi quattro scambi, però, sono stati di Soderlund.
Rafael De Las Heras dal 3-2 è corso deciso alla conquista della prima frazione. Nella seconda Antonio Giordano ha retto bene il confronto (9-9), ha cancellato tre set point (9-10, 10-11 e 11-12) e al suo primo (13-12) ha pareggiato le sorti della partita.
Al ritorno al tavolo lo spagnolo ha nuovamente macinato gioco (6-1) e dal 6-3 ha dato lo strappo decisivo. Dopo il cambio di campo, l’iberico dal 3-0 è stato appaiato (3-3) ed è ripartito (7-3). Sul 10-5) il secondo match-point gli è bastato.
Andrei Putuntica - Mihai Bobocica 1-3 (14-16, 11-3, 8-11, 3-11)
Francesco Trevisan - Hampus Soderlund 0-3 (10-12, 7-11, 9-11)
Antonio Giordano - Rafael De Las Heras 1-3 (2-11, 14-12, 3-11, 6-11)
Al WTT Feeder Istanbul Carlo Rossi (n. 278) e Daniele Pinto (n. 400) non sono riusciti a superare la fase di qualificazione e ad accedere al preliminary round, al quale erano ammessi i vincitori dei 14 gironi e i migliori due secondi.
All’Ata Sporları Merkezi Rossi nel Gruppo 9 è stato battuto per 3-1 (8-11, 12-10, 7-11, 4-11) dall’atleta neutrale Kirill Skachkov (n. 438) e Pinto nel Gruppo 13 ha prevalso per 3-1 (11-4, 11-7, 7-11, 11-8) sul ceco Ondrej Kveton (n. 345). Si sono classificati entrambi secondi.
Matteo Mutti (n. 172) è già in tabellone e nei sedicesimi domani, martedì 12 maggio, alle ore 11,20 affronterà al tavolo 4 l’indiano Akash Pal (n. 99). In doppio Pinto e Mutti negli ottavi saranno opposti alle 16,35 al tavolo 2 ai turchi Kenan Kahraman e Gorkem Ocal.
Gli incontri in programma ai tavoli 1, 2, 3 e 4 saranno trasmessi in diretta streaming al link https://www.youtube.com/@wttglobal/streams.
Nella foto Daniele Pinto al servizio
È scomparso all’età di 74 anni il bolognese Robetto Margutti.
Nel corso della sua carriera è stato seconda categoria e ha militato per una trentina d’anni nella Fortitudo Bologna, fino alla stagione 2012/2013, disputata in serie C2. Precedentemente aveva giocato anche in B1, la massima serie raggiunta.
Al di fuori del campo, della Fortitudo è stato anche dirigente. Da oltre una dozzina d’anni non era più coinvolto direttamente nel mondo del tennistavolo, ma fino alla fine era rimasto un appassionato frequentatore delle gare in tutte le palestre..
Il presidente Renato Di Napoli e il Consiglio Federale sono vicini alla famiglia e alla società , in questo momento di profondo dolore.