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#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
Agli European University Games di Salerno 2026, si sono concluse al PalaSele di Eboli le gare di tennistavolo, con una giornata che ha assegnato i titoli dei singolari e dei doppi femminili e maschili.
Nel singolare maschile nel derby polacco di finale della Zamojski Academy, Szymon Kolasa ha prevalso per 3-1 (2-11, 12-10, 12-10, 13-11) su Jakub Stecyszyn. Terzo posto a pari merito per l’altro polacco Dawid Michna (Zamojski Academy), che in semifinale ha ceduto per 3-1 11-9, 6-11, 8-11, 8-11) Kolasa, e per l’ungherese David Szantosi (University of Pecs), che ha perso per 3-1 (10-12, 11-9, 5-11, 10-12) contro Stecyszyn.
Nei quarti di finale erano andati a segno Kolasa, per 3-0 (11-5, 11-8, 11-5) sull’ungherese Erik Huzsvar (University of Pecs), Stecyszyn, per 3-2 (11-7, 11-9, 10-12, 5-11, 11-8) sull’ungherese (University of Pecs), Michna, per 3-2 (4-11, 11-8, 4-11, 11-9, 11-7) sull’altro polacco Artur Grela (Zamojski Academy), e Szantosi, per 3-1 (11-7, 11-6, 8-11, 11-5) sul tedesco Johann Koschmieder (University of Leipzig).
Nel singolare femminile si è imposta la croata Dora Cosic (University of Zagreb), che ha battuto in semifinale per 3-0 (11-1, 11-4, 11-4) la sua connazionale e compagna di Università Marta Vukelic e in finale per 3-2 (7-11, 11-4, 11-9, 9-11, 11-5) la francese Agathe Avezou (University of Paris), che nel turno precedente aveva eliminato per 3-0 (11-9, 12-10, 11-9) l’altra transalpina e compagna di studi Leili Mostafavi. Medaglia di bronzo ex aequo, dunque, per Vukelic e Mostafavi.
I quarti di finale avevano registrato le vittorie di Cosic, per 3-0 (11-7, 11-9, 11-5) sull’inglese Xin Ning Ng (University College London), Avezou, per 3-0 (11-8, 11-9, 11-7) sulla slovena Katerina Strazar (Univrsity of Ljubljana), Vukelic, per 3-1 (6-11, 11-6, 11-5, 11-2) sulla slovena Lea Paulin (University of Ljubljana), e Mostafavi, per 3-1 (12-10, 11-9, 7-11, 11-3) sull’ungherese Helga Dari (University of Pecs).
Nel doppio maschile ha bissato il successo del singolare Kolasa, che con Grela l’ha spuntata per 3-1 (11-9, 11-8, 6-11, 11-5) su Molnar e Szantosi. Nel penultimo atto si sono fermati i portoghesi Goncalo Gomes e Rafael Kong (University of Porto), che hanno trovato disco rosso per 3-2 (6-11, 11-6, 12-14, 11-9, 9-11) a opera di Kolasa e Grela, e i polacchi Jakub Stecyszyn e Jan Zandecki (Zamojski Academy), che hanno lasciato il passo per 3-2 (7-11, 6-11, 11-8, 11-9, 7-11) a Molnar e Szantosi.
Nel doppio femminile anche Cosic ha fatto doppietta e in coppia con Vukelic ha rimontato da 0-2 a 3-2 (6-11, 4-11, 11-6, 11-9, 11-4) Paulin e Strazar. Nelle semifinali Cosic e Vukelic hanno regolato per 3-0 (11-5, 11-7, 11-7) le portoghesi Maria Ines Goncalves e Ines Matos (University of Porto) e Paulin e Strazar hanno piegato per 3-1 (6-11, 13-11, 11-5, 9-11, 12-10) Avezou e Mostafavi.
Le foto sono di Michele Amoruso
L’ITTF World Para Elite Nakhon Ratchasima ha segnato una prima volta importante per il tennistavolo azzurro.
La medaglia d’oro nel doppio di classe WD5 di Carlotta Ragazzini e Giada Rossi, guidate in panchina dal direttore tecnico Alessandro Arcigli, con il 3-1 in finale su Lee MI Gyu e Seu Su Yeon, è coincisa con il loro primo titolo internazionale insieme e con la prima vittoria su una coppia coreana, da quando è stata introdotta la specialità del doppio, nel settembre 2021.
Precedentemente Rossi e Michela Brunelli avevano battuto le asiatiche nel match di doppio della finale per il bronzo della gara a squadre delle Paralimpiadi di Rio 2016.
«Finalmente contro di loro abbiamo sfatato il tabù - commenta Rossi – nonostante avessimo perso il primo lunghissimo set ai vantaggi, dopo aver mancato due palle di chiusura. Non abbiamo considerato quel momento come un segno del destino e dal secondo parziale in poi abbiamo ripreso a lottare come se nulla fosse. Abbiamo rimontato sia nella seconda sia nella quarta frazione dal 4-7, perché credevamo di potercela fare e siamo arrivate dove volevamo. Era fondamentale cercare di non sbagliare e non tagliare forte sulla classe 3 (Lee Mi Gyu, ndr). Dovevamo giocare in mezzo per poi spingere la pallina sull’una o sull’altra. Sapevamo di dover variare, per non dare loro punti di riferimento e indurle all’errore. Siamo molto soddisfatte, al di là del significato simbolico di questo risultato. Il successo ci dà una grande carica, anche in proiezione dei Mondiali di Pattaya di novembre».
Ragazzini concorda e aggiunge, «da un anno stiamo giocando il doppio con Giada e ci stiamo conoscendo sempre meglio come compagne. L’amalgama e l’affiatamento sono sempre maggiori e, grazie anche agli allenamenti, in campo ci troviamo sempre meglio. Avevamo preparato la finale cercando di sbagliare poco e di non dare alle coreane delle palline facili sulle quali potessero comandare il gioco. Con i puntini avrei dovuto giocare verso l’alto, non dando il taglio che avrebbe consentito loro di essere aggressive. Entrambe avremmo dovuto giocare al centro, ma non solo, cambiando poi sull’una o sull’altra in base al momento e al tipo di pallina. Dopo il primo set perso ai vantaggi, Alessandro Arcigli ci ha detto che avevamo giocato alla pari e nel momenti decisivi avevamo commesso qualche errore di troppo. Avevamo, però, margini per migliorare, io ho iniziato a utilizzare di più la gomma liscia rispetto alla puntinata. Siamo felici, questa vittoria di trasmette grande fiducia. Continueremo a lavorare per crescere fino ai Mondiali».
Impossibile non parlare anche dei prestigiosi argenti ottenuti nei singolari. «Contro Seo Su Yeon - spiega Giada - sono sempre partite molto difficili. Ci conosciamo fin troppo beve, però ogni volta si scopre qualcosa di nuovo. Ciò su cui avevamo lavorato in vista di questa sfida ha funzionato e i riscontri che sono arrivati dalla sconfitta ci offriranno spunti per arrivare ancora più preparati la prossima volta. Ho un po’ sofferto la sua risposta al servizio e dovrò impegnarmi per risolvere questo problema. Ora mi riposerò e riprenderò gli allenamenti al Centro Tecnico di Lignano Sabbiadoro a metà agosto. Il mio prossimo appuntamento, che sarà anche l’ultimo prima di Pattaya, sarà a Saint Quentin en Yvelines, in Francia a metà settembre».
Carlotta ha retto bene la forza d’urto della n. 1 del mondo Joon Jiyu: «Nei primi due set sono stata in vantaggio, poi qualche errore mi ha penalizzato. Lei non perdona le incertezze, non ha punti deboli e per fare i punti bisogna veramente esprimersi al massimo. Rispetto al passato alcuni aspetti sono comunque andati meglio. Sicuramente faccio fatica a reggere il suo ritmo. Lei gioca in modo controllato e quando è necessario dà quel qualcosa in più, io, invece, per essere competitiva contro di lei devo partire al 100% e non calare. Mentalmente mi sento comunque più tranquilla di riuscire a metterla in difficoltà . Non è un processo facile né veloce e richiede tempo, non è un caso che lei sia la più forte. Ora mi attendono alcuni giorni di riposo e poi preparerò il torneo Elite di Spokane, negli Stati Uniti, di metà agosto».
L’Italia, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e dai tecnici Massimo Pischiutti e Marco Bressan ha chiuso con il botto la sua partecipazione all’ITTF World Para Elite Nakhon Ratchasima.
Dopo le due medaglie d’argento ottenute da Giada Rossi e Carlotta Ragazzini nei singolari di classe 1-2 e classe 3, le due campionesse hanno conquistato l’oro nella gara di doppio di classe WD5.
Hanno battuto in semifinale per 3-1 (11-8, 11-6, 9-11, 11-7) le thailandesi Patamawadee Intanon e Suthida Saensathan e in finale per 3-1 (15-17, 11-9, 11-8, 11-8) le coreane Lee Mi Gyu e Seo Su Yeon, teste di serie n. 1.
Nell’atto conclusivo le azzurre hanno recuperato dal 5-8 al 9-8, si sono procurate un set-point (10-9), che hanno mancato, come altri due (12-11 e 14-13), ne hanno annullati tre (10-11, 12-13 e 14-15) e al quarto (15-16) hanno ceduto.
Nel secondo parziale Ragazzini e Rossi sono nuovamente risalite dal 4-7 al 9-7 e sul 10-8 hanno sfruttato la seconda palla set. Al ritorno al tavolo, la faentina e la zoppolana hanno insistito (5-1), dall’8-4 sono state rimontate (8-7) ed è arrivato il timeout del dt Arcigli. Alla ripresa del gioco sono salite sul 9-7 e dal 9-8 hanno conquistato gli ultimi due punti.
Nella quarta frazione, la romagnola e la friulana hanno avuto il grande merito di continuare a lottare, anche quando si sono trovate in svantaggio per 7-4. Hanno ribaltato lo score e sono passate a condurre per 8-7. Dall’8-8 hanno piazzato il 3-0 definitivo.
Grande vittoria per loro, che acquista ancora maggiore significato in ottica di avvicinamento ai Campionati Mondiali, in programma a novembre a Pattaya.
Agli European University Games di Salerno 2026, i tabelloni dei singolari sono stati allineati ai quarti di finale e quelli dei doppi alle semifinali.
Al PalaSele di Eboli, domani, mercoledì 22 luglio, sarà l'ultima giornata di gare.
Nel singolare maschile, alle ore 10,30 si affronteranno l’ungherese David Szantosi (University of Pecs) e il tedesco Johann Koschmieder (University of Leipzig), l’ungherese David Molnar (University of Pecs) e il polacco Jakub Stecyszyn (Zamojski Academy), il polacco Szymon Kolasa (Zamojski Academy) e l’ungherese Erik Huzsvar (University of Pecs) e il polacco Dawid Michna (Zamojski Academy) e il suo connazionale Artur Grela (Zamojski Academy).
Nel singolare femminile, alle 10 le sfide saranno fra la croata Dora Cosic (University of Zagreb) e l’inglese Xin Ning Ng (University College London), la croata Marta Vukelic (University of Zagreb) e la slovena Lea Paulin (University of Ljubljana), la slovena Katarina Strazar (University of Ljubljana) e la francese Agathe Avezou (University of Paris) e l’altra transalpina Leili Mostafavi (University of Paris) e l’ungherese Helga Dari (University of Pecs).
Nel doppio maschile, alle 11,30 le semifinali opporranno gli ungheresi David Szantosi e David Molnar (University of Pecs) ai polacchi Jakub Stecyszyn e Jan Zandecki (Zamojski Academy) e i polacchi Artur Greta e Szymon Kolasa (Zamojski Academy) ai portoghesi Goncalo Gomes e Rafael Kong (University of Porto).
Nel doppio femminile, alle 11 si contenderanno un posto in finale nella parte alta le croate Dora Cosic e Marta Vukelic (University of Zagreb) e le portoghesi Maria Ines Goncalves e Ines Matos (University of Porto) e nella parte bassa le slovene Lea Paulin e Katarina Strazar (University of Ljubljana) e le francesi Agathe Avezou e Leili Mostafavi (University of Paris).
Seguiranno alle 12 le semifinali del singolare femminile, alle 12,30 le maschili, alle 15 la finale del doppio femminile, alle 15,40 la maschile, alle 16,20 la finale del singolare femminile e alle 17 la maschile.
La diretta streaming sarà dalle ore 10 al link https://www.youtube.com/watch?v=pfx23Fb8iHk e dalle 15 al link https://www.youtube.com/watch?v=3w-1PHMvyA0.
La foto è di Michele Amoruso
All’ITTF World Para Elite Nakhon Ratchasima, dopo aver conquistato due scintillanti medaglie d’argento in singolare, Carlotta Ragazzini e Giada Rossi sono subito tornate in campo per disputare la gara di doppio di classe WD5.
Nel Gruppo 2 hanno fatto l’en plein di vittorie, battendo per 3-0 (11-3, 11-6, 11-3) le cinesi Mao Lin e Tao Qing, per 3-1 (11-2, 4-11, 13-11, 11-5) le thailandesi Dararat Asayut e Chilchitraryak Bootwansirina e per 3-0 (11-5, 11-3, 11-0) l’indonesiana Annisa Nur Qolbi e l’australiana Gemma Lee Buchholz.
Domani, mercoledì 22 luglio, alle ore 7 affronteranno in semifinale al tavolo 4 le thailandesi Patamawadee Intanon e Suthida Saensathan.
I polacchi della Zamojski Academy e le francesi della University of Paris si sono aggiudicati le gare a squadre degli European University Games di Salerno 2026.
In campo maschile al PalaSele di Eboli la Zamojski ha battuto in finale per 3-2 gli ungheresi della University of Pecs, con la doppietta di Jakub Stecyszyn, per 3-1 (14-16, 11-4, 11-7, 11-2) su David Szantosi e 3-1 (6-11, 11-6, 12-10, 11-4) su David Molnar, e il punto di Artur Grela, per 3-0 (11-8, 14-12, 11-9) su Szantosi. I successi magiari sono stati di Molnar, per 3-1 (11-9, 6-11, 11-9, 11-3) su Grela, e di Erik Huzsvar, per 3-1 (11-5, 9-11, 11-6, 11-9) su Szymon Kolasa.
Medaglia di bronzo ex aequo per gli austriaci della University of Vienna e i portoghesi della University of Porto.
Fra le donne Paris ha prevalso per 3-0 sulle slovene della University of Ljubljana, con il 3-1 (6-11, 11-9, 12-10, 11-6 di Leili Mostafavi su Katerina Strazar, il 3-0 (11-7, 16-14, 11-2) di Agathe Avezou su Lea Paulin e il 3.1 (11-4, 4-11, 11-4, 11-3) di Lilan Li su Gaja Marvi.
Terzo posto a pari merito per le ungheresi della University of Pecs e le croate della University of Zagreb.
Alle premiazioni hanno partecipato il presidente del CUS Salerno Lorenzo Lentini e la consigliera della FITeT Filomena Della Gloria.
Oggi si disputeranno i trentaduesimi del doppio maschile, i sedicesimi, gli ottavi e i quarti del maschile e del femminile e i sedicesimi, gli ottavi e i quarti dei singolari maschile e femminile.
Ci sarà la diretta streaming al tavolo 3 dalle ore 10 al link https://www.youtube.com/watch?v=kQFwHhCc_8I e dalle ore 14 al link https://www.youtube.com/watch?v=CJLGSFYKTlM.
Le foto sosono di Michele Amoruso
I giovani siciliani hanno svolto a Enna una due giorni di proficuo lavoro, in preparazione ai prossimi appuntamenti agonistici, guidati dallo staff tecnico regionale.
La prima giornata è stata dedicata agli atleti che parteciperanno al Trofeo CONI e al Trofeo Transalpino di Bardonecchia:
Marika Altesi - TT TRAPANI;
Clara Cumbo - A.S. Dilettantistica CENTRO POL.UISP GERMAINE LECOCQ;
Milena Faso - A.S. Dilettantistica CENTRO POL.UISP GERMAINE LECOCQ;
Giorgio Altesi – TT MEDITERRANEO;
Alessio Politi - TT PIEDIMONTE ETNEO.
La seconda giornata si è focalizzata sul Ping Pong Kids e vi hanno preso parte:
Antonio Arinella - G.S. FOLGORE ENNA;
Francesco Giunta - G.S. FOLGORE ENNA;
Noemi Diliberto - POL. VILLAFRATI.
ai quali si sono uniti i giovanissimi, alla loro prima esperienza di stage, Irene Campisi (8 anni) e Manfredi Panzarella (9 anni) entrambi tesserati per la società TT HIMERA G. RANDAZZO, che hanno avuto così modo di fare esperienza di lavoro di gruppo.
Soddisfatto il referente tecnico regionale Raffaele Iacono, che ha apprezzato l’impegno, l’abnegazione e la disponibilità dei ragazzi e si è dichiarato fiducioso sulla bontà del loro percorso di crescita.
Ha collaborato Luigi Giummulè/Ufficio stampa FITeT Sicilia
Gli European University Games di Salerno 2026 sono pronti ad assegnare i primi due titoli di tennistavolo. Al PalaSele di Eboli questa sera alle ore 19 si disputeranno le due finali a squadre e sul fronte maschile si affronteranno (in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=ZcdS9_lVDGA) gli ungheresi della University of Pecs, che hanno battuto in semifinale per 3-0 i portoghesi della University of Porto, e i polacchi della Zamojski Academy, che hanno superato per 3-1 gli austriaci della University of Vienna.
Fra le donne le slovene dell’University of Ljubljana, che hanno prevalso nel penultimo turno per 3-1 sulle croate della University od Zagreb, saranno opposte alle francesi della University of Paris, che hanno avuto la meglio per 3-0 sulle ungheresi della University of Pecs.
Sul fronte italiano, nel maschile l’Università di Bologna si è classificata nona e l'Università di Salerno diciassettesima e nel femminile le emiliane si sono piazzate undicesime e le campane tredicesime.
Gli incontri sono diretti dal gruppo arbitrale guidato dal giudice arbitro effettivo tedesco Paul Schiltz, affiancato dal supplente Pietro De Pinto. I delegati tecnici sono per la EUSA Marcin Fidala, per la FITeT Francesco Virtuoso e per il CUS Salerno Pietro Guarino.
Gli arbitri di sedia sono Nicola Capurso, Massimo De Giorgi, Giovanni Zampaglione, Silvio Morabito, Giuseppe Valentino, Giosuè Coppola, Raimondo Balzano, Dario Favorito, Paolo D’Agostino, Biagio Domenico Ferrara, Renzo Bertotto, Ciro Luciano Iafisco, Gino Mez, Tomas Malik, Martin Svatek e Robert Olencki.
Le foto sono di Michele Amoruso
All’ITTF World Para Elite Nakhon Ratchasima, l’Italia, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e dai tecnici Massimo Pischiutti e Marco Bressan, ha conquistato due prestigiose medaglie d’argento con Giada Rossi e Carlotta Ragazzini.
Nella finale di classe 1-2 Rossi è stata battuta per 3-1 (8-11, 9-11, 14-12, 4-11) dalla coreana Seo Su Yeon.
L’azzurra è partita dietro (1-4), ha recuperato (5-5) ed è stata nuovamente staccata (5-8). È tornata in scia (7-8) e dall’8-9 ha ceduto gli ultimi due punti. Ne secondo parziale la 31enne di Zoppola dal 2-1 è stata superata (2-5) e dal 3-6 ha riassunto il comando (7-6). Ha subìto un break di 3-0 (7-9) e ha fronteggiato due set-point (8-10), perdendo al secondo.
Alla ripresa del gioco Rossi dallo 0-2 ha ribaltato lo score (4-2) e dal 5-3 è stata sorpassata (5-6). Ha annullato tre palle set (8-10 e 10-11), ne ha mancata una (12-11) e alla seconda (13-12) ha prevalso.
Nella quarta frazione Seo ha condotto sul 4-2 e dal 4-3 ha allungato sul’8-3. Dall’8-4 è andata fino in fondo.
Nella sfida per il titolo di classe 3 Ragazzini è stata sconfitta per 3-0 (9-11, 7-11, 5-11) dalla coreana Yoo Jiyu.
La 24enne faentina è scattata bene (4-1) e dal 7-4 è stata raggiunta (7-7). Dal 9-9 ha perso i due scambi conclusivi. Al ritorno al tavolo Ragazzini ha nuovamente guidato (3-1), è andata sotto (3-5) e ha ripreso il comando (6-5). Dal 7-7 non è riuscita ad arginare la fuga decisiva dell’avversaria.
L’asiatica ha preso l’abbrivio per imporre un 3-0 in apertura di terzo parziale. È rimasta sempre in vantaggio e dal 7-5 ha sprintato verso il traguardo.
Nel pomeriggio Carlotta e Giada saranno impegnate nel doppio di classe WD5. Nel Gruppo 2 sfideranno alle ore 14,05 al tavolo 1 le cinesi Mao Lin e Tao Qing. Domani, martedì 21 luglio, incontreranno alle 9,05 al tavolo 2 le thailandesi Dararat Asayut e Chilchitraryak Bootwansirina e alle 11 al tavolo 6 l’indonesiana Annisa Nur Qolbi e l’australiana Gemma Lee Buchholz.
All’ITTF World Para Elite Nakhon Ratchasima, l’Italia, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e dai tecnici Massimo Pischiutti e Marco Bressan giocherà per due medaglie d’oro. All'80th Birthday Sports Complex, Giada Rossi e Carlotta Ragazzini (nella foto) hanno, infatti, raggiunto le rispettive finali.
Rossi in classe 1-2 in semifinale ha battuto per 3-1 (11-5, 10-12, 11-6, 11-6) Nadezhda Pushpasheva (AIN) e nella sfida per il titolo alle ore 10,50 affronterà al tavolo 3 (in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=zinmv5t88ew) la coreana Seo Su Yeon, sua grande avversaria.
Ragazzini in classe 3 ha superato nel penultimo turno per 3-1 (11-5, 11-7, 6-11, 12-10) la thailandese Patamawadee Intanon e nell’atto conclusivo alle 10 sarà opposta al tavolo 1 (in diretta al link https://www.youtube.com/watch?v=Tdrablu9Qcc) alla coreana Yoon Jiyu, n. 1 del mondo.