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#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
Difficile immaginare una gara più equilibrata. Il Quattro Mori Cagliari si è imposto in trasferta per 3-2 sull’SKST Plus Hodonin nella semifinale di andata di Europe Cup.
A risultare decisivo è stato il golden point sul 5-5 della “bella†del quinto singolare. In quel momento hanno avuto il match-point assieme Liao Ting Yao e Tania Plaian e il punto della romena ha consegnato la vittoria alle sarde.
Il ritorno sarà domenica 26 aprile alle ore 18 al PalaTennistavolo di via Crespellani e per accedere alla finale le ragazze guidate da Stefano Curcio dovranno ripetere il successo per 3-2 o perdere con lo stesso punteggio e poi aggiudicarsi il golden match. In caso di sconfitta per 3-0 o 3-1, passeranno le ceche.
Nelle fila locali la migliore è stata Karin Grofova, che ha ottenuto una doppietta, per 3-1 di danni di Plaian, portando in vantaggio l’Hodonin, e di Elizabet Abraamian, siglando il temporaneo 2-2, dopo che i 3-1 di Abraamian su Liao e della cinese Ma Hengyu sulla difesa Marketa Sevcikova, avevano firmato il sorpasso ospite.
Nell’ultimo singolare Plaian è scattata sul 2-0 e Liao l’ha raggiunta sul 2-2, rendendo necessario il quinto set con “sudden deathâ€, appunto, sul 5-5. Le isolane hanno festeggiato il blitz esterno, ma la qualificazione è ancora lontana.
Karin Grofova - Tania Plaian 3-1 (12-10, 9-11, 11-8, 11-6)
Liao Ting Yao - Elizabet Abraamian 1-3 (6-11, 12-10, 11-7, 11-4)
Marketa Sevcikova – Ma Hengyu 1-3 (7-11, 11-9, 10-12, 9-11)
Karin Grofova – Elizabet Abraamian 3-1 (11-7, 11-8, 7-11, 11-9)
Liao Tiing Yao – Tania Plaian 2-3 (8-11, 7-11, 11-8, 11-7, 5-6)
Nella foto da sinistra Ma Hengyu, Elizabet Abraamian e Miriam Carnovale in piedi, Tania Plaian seduta e il tecnico Stefano Curcio
Al WTT Feeder Senec John Oyebode (n. 135 del ranking mondiale), testa di serie n. 15, ha sfiorato l’impresa di diventare il primo italiano a vincere un torneo del World Table Tennis. Alla sua prima finale è stato battuto per 3-2 (9-11, 11-8, 6-11, 11-9, 8-11) dal francese Joe Seyfried (n. 57), n. 2 del seeding..
Il transalpino dal 2-2 si è portato sul 7-2 ha subìto il recupero sul 7-4 e dall’8-4 sull’8-6 e si è procurato quattro set-point (10-6), sfruttando l’ultimo. Nel secondo parziale l’azzurro dallo 0-3 ha ribaltato la situazione (5-3) e dal 5-4 ha allungato sul 7-4. Ha avuto tre palle set (10-8) e la seconda gli ha sorriso.
Alla ripresa del gioco Oyebode è risalito dal 2-4 al 4-4 ed è stato nuovamente staccato (4-7). Ha rimesso l’avversario nel mirino (6-7), ma ha ceduto i quattro scambi successivi. Il sardo ha reagito ancora (4-1), dal 5-2 è stato appaiato (5-5) e dal 6-6 è tornato in testa (8-6). Si è guadagnato due set-point (10-8) e alla seconda si è andati alla “bellaâ€.
Oyebode ha cambiato campo sul 5-2 ed è stato raggiunto (5-5). Ha riassunto il comando (7-5) e non ha concretizzato una retina a favore, cedendo poi cinque punti consecutivi (7-10). Al secondo match-point Seyfried ha chiuso i conti, mostrando con le dita il numero tre, come i titoli conquistati in carriera. I primi due erano stati a fine 2025 a Düsseldord e a Parma.
«Peccato - commenta Oyebode - è stata una grande battaglia e mi dispiace che sia finita così, per come si era messa. La vittoria mi avrebbe garantito l’ingresso per la prima volta fra i primi 100 e può darsi che ce la faccia lo stesso. Sono arrivato in finale, dopo che la settimana scorsa ero uscito a primo turno in Repubblica Ceca, e da questo punto di vista non posso che essere soddisfatto. Rispetto alla prima patita contro Seyfried dello scorso anno a Zagabria, l’obiettivo era di muoverlo il più possibile in risposta e quando serviva lui di giocare un flip dall’angolo del rovescio. Dovevo tenere il pallino del gioco in mano. L’alternativa era di tenergliela corta nell’angolo del diritto, dove lui faceva fatica. La partita si è svolta molto su servizio e risposta. La tattica era di farlo giocare sempre scomodo, tirando colpi di qualità . Qui la pallina prende tanto spin e volevo mandarlo fuori giri sulla prima. Bisognare poi servire lungo, cosa che però ho fatto poco. Sul 7-7 alla “bella†ho avuto il coraggio di farlo e mi è uscita di poco. Penso che alla fine siano stati decisivi i pochi punti in più che ha conquistato sul mio servizio. Va bene, comunque, è stata la mia prima finale e mi auguro di poterne disputare altre. La mia sensazione è che possa giocare ancora meglio e questo mi fa ben sperare».
Alla “bella†la partita pareva nelle mani dell’azzurro: «Sul 4-2 la pallina gli è rimbalzata male a lui si è un po’ innervosito. Ho cambiato campo sul 5-2 e ho pensato mentalmente di avere un vantaggio. Nello scambio successivo, però, avrei dovuto essere più aggressivo e invece gli ho dato la possibilità di ritornare. Anche dopo il punto del 7-5 ero ottimista. Ho preso la retina, lui è stato bravo a recuperare la palla corta e alla fine ho sbagliato. Se avessi fatto il punto dell’8-5 per lui sarebbe stata durissima. Nel complesso sono contento del mio torneo. Per la prima volta ho vinto molte partite di seguito. Nei sedicesimi contro lo sloveno Hribar ho fatto molta fatica, anche se non lo soffro come giocatore, dovevo adattarmi alle condizioni di palline e di tavolo. Sono veramente felice di aver battuto il giapponese Kawakami, il campione del mondo in carica Under 19 a 16 anni. Quella partita mi spaventava molto, lui è fortissimo e fra qualche anno lo troveremo nei primi dieci del mondo. Ho fatto valere la mia determinazione e la voglia di vincere. Non temevo invece la sfida contro l’australiano Luu, testa di serie n. 1, perché è un giocatore molto pulito e che non varia molto. Il match che ho dominato di più è stato la semifinale contro Pistej, che, per come si è sviluppato l’incontro, non aveva molte armi per battermi. Dopo aver trascorso un periodo intenso, con i playoff in Francia e il torneo a Havirov, sono arrivato qui e, guardando il tabellone, ho pensato di avere le mie chance. Puntavo a raggiungere i quarti di finale, invece, ho dimostrato a me stesso che posso competere con tutti. Sono fiero di ciò e sento che sono sulla buona strada».
Ora John si aggregherà al Centro Tecnico di Terni ai compagni Matteo Mutti, Tommaso Giovannetti e Danilo Faso e al tecnico Lorenzo Nannoni, per gli ultimi giorni di preparazione ai Mondiali a squadre di Londra della prossima settimana: «Arriverò in Inghilterra con un ottimo spirito, sarà la mia prima rassegna iridata e farò il massimo per dare il mio contributo alla causa e progredire ancora in classifica. Ho 24 anni, non sono un ragazzino, ma sento di avere ancora del tempo davanti per migliorare. Voglio qualificarmi alle Olimpiadi di Los Angeles e soprattutto, una volta lì, essere competitivo. Sono molto ambizioso e sono sicuro di potercela fare».
Al WTT Feeder Senec John Oyebode (n. 135 del ranking mondiale), testa di serie n. 15, ha conquistato l'accesso alla sua prima fantastica finale in singolare in un evento del World Table Tennis.
In semifinale ha battuto per 3-1 (13-11, 11-4, 4-11, 11-4) lo slovacco e beniamino di casa Lubomir Pistej (n. 118), n. 13 del seeding e alle ore 18,15 nell’atto conclusivo affronterà al tavolo 1 (in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=yS1l_FH9RQM) il francese Joe Seyfried (n. 57), n. 2 del tabellone.
Il transalpino ha terminato il 2025 con il botto, aggiudicandosi consecutivamente i tornei WTT Feeder di Düsseldord e Parma e a febbraio è stato semifinalista a Lille.
L’azzurro è stato raggiunto dal 5-2 al 5-5 e dal 9-6 al 9-9, sul 10-9 ha mancato il set-point, ne ha annullato uno (10-11) e al suo secondo (12-11) è andato a segno. Nel secondo parziale è scattato sul 3-0 e dal 3-2 sul 7-2. Dall'8-4 ha conquistato gli ultimi tre punti.
Al ritorno al tavolo Pistej dal 2-2 è salito sul 6-2 e dal 7-4 è andato fino in fondo. Nella quarta frazione il sardo ha subito allungato (5-1), è stato riavvicinato (5-3) e ha piazzato un break di 5-0 (10-3). Al secondo match-point ha esultato.
Dopo meno di un mese e mezzo, l’Italia giocherà , dunque, nuovamente per un titolo. L’11 marzo era stato Mihai Bobocica a contenderlo allo svedese Mattias Karlsson a Otocec.
Al WTT Feeder Senec John Oyebode (n. 135 del ranking mondiale), n. 15 del seeding, con una prestazione brillantissima ha raggiunto le semifinali, per la prima volta in carriera, battendo per 3-1 (11-8, 7-11, 11-4, 11-9) il talentuoso 16enne giapponese Ryuusei Kawakami (n. 128), n. 12 del seeding e campione mondiale in carica Under 19.
Domani, mercoledì 22 aprile, alle ore 11,10 affronterà al tavolo 1 (in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=UmSilZcXyCA) lo slovacco Lubomir Pistej (n. 118), n. 13 del tabellone, che ha eliminato per 3-2 (10-12, 13-11, 11-9, 6-11, 13-11) Niagol Stoyanov (n. 117), n. 10 del torneo. Il livornese alla "bella" ha mancato due match-point (10-9 e 11-10) ed è saltato lo storico derby per un posto in finale.
Dopo un inizio punto a punto (5-5), Oyebode si è portato sul 7-5, è stato raggiunto (7-7) ed è ripartito (9-7), procurandosi due set-point (10-8) e chiudendo al primo. Nel secondo parziale l’asiatico è scattato sul 5-1, dal 7-3 ha subìto il recupero (7-5) e dall’8-6 è salito a quattro palle set (10-6), sfruttando la seconda.
Alla ripresa del gioco l'azzurro ha condotto sul 7-2 e dal 7-3 sul 10-3. Il secondo set-point gli ha sorriso. Nella quarta frazione Oyebode dal 2-4 ha ribaltato la situazione (5-4) e si è lottato. Dall’8-9 il sardo ha messo a segno il 3-0 definitivo.
In poco più di cinque mesi è la terza semifinale italiana in singolare in un evento WTT, dopo le due di Mihai Bobocica, a novembre scorso a Gdansk e a marzo a Otocec, dove è arrivato all’atto conclusivo.
Dopo aver mancato all’ultimo respiro l’accesso ai playoff scudetto, il Quattro Mori Cagliari tornerà in campo nella semifinale di Europe Cup, per affrontare l’SKST Plus Hodonin. Entrambe le squadre hanno iniziato la loro stagione in Champions League e sono state eliminate le ceche nello stage 1 e le italiane nello stage 2.
La sfida di andata sarà domani, mercoledì 22 aprile, alle ore 18 in trasferta (in diretta streaming al link https://www.ettu.tv/live/-1/1984), e il ritorno domenica 26 alle 18 al PalaTennistavolo di via Crespellani.
Nei quarti di finale la squadra sarda ha eliminato le turche del Fenerbahce Sport Club, vincendo in trasferta per 3-0 e in casa per 2-1, mentre le ceche hanno faticato maggiormente. Hanno prevalso in casa per 3-2 sulle serbe del TTC Novi Sad e hanno ceduto in trasferta con lo stesso punteggio. Nel decisivo golden match si sono imposte per 2-0.
Coach Stefano Curcio potrà contare sulla russa Elizabet Abraamian, sulla cinese Ma Hengyu, sulla romena Tania Plaian e su Miriam Carnovale. Le avversarie dovrebbero schierare la cinese Zhang Ninyue, e le ceche Karin Grofova e Marketa Sevcikova, giocatrice difensiva.
Nella foto il Quattro Mori, da sinistra Tania Plaian, Miriam Carnovale, Ma Hengyu ed Elizabet Abraamian

Proseguono a braccetto al WTT Feeder Senec Niagol Stoyanov (n. 117 del ranking mondiale), testa di serie n. 10, e John Oyebode (n. 135), n. 15 del seeding, che han) no conquistato l’accesso ai quarti di finale.
Stoyanov ha battuto per 3-1 (11-8, 10-12, 11-4, 12-1) 0) l’indiano Akash Pal (n. 102), n. 8 e il suo prossimo avversario alle ore 19,25 al tavolo 1 (in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=HZR5RdDRyfg sarà lo slovacco Lubomir Pistej (n. 118), n. 13 del tabellone.
Il livornese dal 4-1 è stato riavvicinato (4-3) e dal 6-5 ha incrementato di nuovo il margine (8-5). Sul 10-7 ha sfruttato il secondo set-point. Nel secondo parziale è scattato sul 4-1 e ha allungato sul 7-3. Ha subìto il recupero dall’8-4 all’8-6 e dal 9-6 al 9-8 e si è procurato due palle set (10-8), che ha mancato. Alla prima opportunità dell’indiano (10-11) ha ceduto.
Alla ripresa del gioco Stoyanov dal 2-3 ha piazzato un break di 8-0 (10-3) e al secondo set-point è stato efficace. Nella quarta frazione il toscano è risalito da 1-4 a 5-4 e da 6-8 a 9-8. Ha fronteggiato un set-point (8-9) e lo ha annullato e al suo primo match-point (11-10) ha chiuso i conti.
Oyebode ha compiuto l’impresa di superare per 3-2 (7-11, 12-10, 11-7, 9-11, 11-7) l’australiano Finn Luu (n. 45), n. 1 del torneo, e alle 18,50 sarà opposto al tavolo 2 (in direttta al link https://www.youtube.com/watch?v=-N3HVMss6xw) al giapponese Ryuusei Kawakami (n. 128), n. 12.
L’azzurro ha inseguito (4-9) e ha rimontato (7-9), prima di perdere gli ultimi due scambi. Al ritorno al tavolo Oyebode dal 5-6 è passato a condurre (8-6), è stato raggiunto (8-8) ed è salito a due set-point (10-8), che ha mancato, per chiudere al terzo. Nella terza frazione il sardo dal 4-3 ha dominato (9-3), si è visto dimezzare il vantaggio (9-6) e sul 10-6 ha approfittato del secondo set-point.
Dopo il cambio di campo è rientrato da 1-5 a 3-5, da 4-8 a 6-8 e da 6-9 a 9-9, ma i due punti conclusivi sono stati dell’australiano, che ha protratto la sfida alla “bellaâ€. Oyebode ha guidato sul 3-1 e dal 3-2 sul 5-2. Dal 7-5 ha accelerato sul 9-5 e sul 10-6, capitalizzando il secondo match-point.
Nella foto Niagol Stoyanov in azione
Niagol Stoyanov (n. 116 del ranking mondiale) e John Oyebode (n. 134) si sono qualificati agli ottavi di finale del WTT Feeder Senec.
Stoyanov, testa di serie n. 10, nei sedicesimi ha battuto per 3-2 (7-11, 11-9, 10-12, 11-8, 11-6) lo slovacco Samuel Palusek (n. 627) e domani, martedì 21 aprile, affronterà alle ore 12,20 al tavolo 1 (in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=MaZ48amAWJ0) l’indiano Akash Pal (n. 103), n. 8 del seeding.
Oyebode, n. 15, ha superato per 3-1 (7-11, 11-6, 11-9, 11-6) lo sloveno Peter Hribar (n. 340) e domani alle 12,55 sarà opposto al tavolo 4 (in diretta al link https://www.youtube.com/watch?v=AxfCVExFbHA) all’australiano Finn Luu (n. 46), n. 1 del tabellone.
È stato eliminato Andrea Puppo (n. 258), che ha ceduto per 3-1 (9-11, 11-8, 8-11, 8-11) al giapponese Ryuusei Kawakami (n. 126), n. 12 del torneo.
Esordio agevole per Andrea Puppo (n. 258 del ranking mondiale) al WTT Feeder Senec. Nei trentaduesimi ha battuto per 3-0 (11-7, 11-3, 11-6) il portoghese Antoine Doyen (n. 530) e nei sedicesimi alle ore 19,25 affronterà al tavolo 6 il giapponese Ryuusei Kawakami (n. 126).
L’azzurro è partito sul 3-0 e dal 3-2 ha incrementato nuovamente il vantaggio (7-2). Sul 10-4 ha sfruttato il quarto set-point. Nel secondo parziale Puppo è stato inarrestabile (8-0) e dall’8-1 è salito a nove palle set (10-1), concretizzando la terza.
Al ritorno al tavolo il genovese ha ancora condotto (3-1) e dal 5-3 ha allungato sul 7-3. È stato riavvicinato dall’8-4 all’8-6 ed è andato fino in fondo.
Erano già nei sedicesimi Niagol Stoyanov (n. 116), n. 10 del seeding, che sarà opposto alle 19,25 al tavolo 1 allo slovacco Samuel Palusek (n. 627), e John Oyebode (n. 134), n. 15, che sfiderà alle 18,50 al tavolo 3 lo sloveno Peter Hribar (n. 340).
Gli incontri in programma ai tavoli 1, 2, 3 e 4 saranno trasmessi in diretta streaming al link https://www.youtube.com/@wttglobal/streams.
Cles ha ospitato l’undicesima attività giovanile stagionale, proposta dal Comitato Provinciale FITeT Trentino in favore delle proprie associazioni. Erano protagonisti gli Under 11, impegnati nella prova regionale del Ping Pong Kids.
La giornata che si è svolta nela località della Val di Non è stata un successo organizzativo ed è stata pensata e curata in ogni dettaglio dalla locale Scuola di Tennistavolo con la direzione di Enrico Panizza, dai consiglieri e dal presidente del Comitato Davide Capsoni, con la collaborazione di AVIS Trentino.
Significativa la partecipazione di numerose società provinciali.
Ecco le classifiche delle prove femminile, che hanno visto imporsi Celeste Sartori su Giorgia Lobino, e maschile in cui ha primeggiato Filippo Ugolini davanti ad Aron Boccardi.

|
|
COGNOME - NOME |
Associazione |
|
1 |
SARTORI CELESTE |
A.S.Dilettantistica Tennistavolo Lavis |
|
2 |
LOBINO GIORGIA |
U.S.Dilettantistica Orat.Perginese |
|
3 |
PERLO GAIA BELEN |
U.S.Dilettantistica Orat.Perginese |
|
4 |
MARIANO ALICE |
Circolo T.T. Cles Associazione Sportiva Dilettantistica |
|
5 |
CODREANU GIADA |
Sport Senza Frontiere Trentino Aps - Asd |
|
6 |
PILATI GIOIA |
Circolo T.T. Cles Associazione Sportiva Dilettantistica |
|
7 |
CAPUANO BIANCA |
Sport Senza Frontiere Trentino Aps - Asd |
| |
COGNOME - NOME |
Associazione |
|
1 |
UGOLINI FILIPPO |
A.S.Dilettantistica Tennistavolo Lavis |
|
2 |
BOCCARDI ARON RICCA |
Unione Sportiva Dilettantistica Villazz. |
|
3 |
TURCHI MARCO |
Sport Senza Frontiere Trentino Aps - Asd |
|
4 |
BOJIAN SEBASTIAN |
A.S.Dilettantistica Tennistavolo Lavis |
|
5 |
PENAZZI SEBASTIANO |
A.S. Dilettantistica Olimpia Arco Tennistavolo (O.A.T.T.) |
|
6 |
RAVAZZOLO FRANCESCO |
U.S.Dilettantistica Orat.Perginese |
|
7 |
HULUBEI LUCAS |
Tennistavolo Trento Bolghera A.S.D. |
|
8 |
SARCLETTI GIACOMO |
Circolo T.T. Cles Associazione Sportiva Dilettantistica |
|
9 |
BENUZZI LUIGI ARTURO |
A.S. Dilettantistica Olimpia Arco Tennistavolo (O.A.T.T.) |
|
10 |
MILESI ZENO |
A.S. Dilettantistica Olimpia Arco Tennistavolo (O.A.T.T.) |
|
11 |
FRANZE' GIOVANNI |
Sport Senza Frontiere Trentino Aps - Asd |
|
12 |
APUZZO CESARE |
Sport Senza Frontiere Trentino Aps - Asd |
|
13 |
VERIN LEONARDO |
Sport Senza Frontiere Trentino Aps - Asd |
|
14 |
BEZZI LEONARDO |
Circolo T.T. Cles Associazione Sportiva Dilettantistica |
|
15 |
GUETTI LUCA |
Tennistavolo Trento Bolghera A.S.D. |
|
16 |
PANETTIERI ANDREA |
Sport Senza Frontiere Trentino Aps - Asd |
|
17 |
IONICA YANIS ALEXANDRU |
A.S.Dilettantistica Tennistavolo Lavis |
|
18 |
MICHELI SEBASTIANO |
Circolo T.T. Cles Associazione Sportiva Dilettantistica |
|
19 |
STRADA RICCARDO |
A.S. Dilettantistica Olimpia Arco Tennistavolo (O.A.T.T.) |
|
20 |
PISONI LIAM NOAH |
U.S.D. San Giuseppe Rovereto A.S.D. |
|
21 |
FRANZE' ANDREA |
Sport Senza Frontiere Trentino Aps - Asd |
|
22 |
BERTUZZI GABRIEL |
A.S.Dilettantistica Tennistavolo Lavis |
|
23 |
BECIRI SEDAT |
Sport Senza Frontiere Trentino Aps - Asd |
Al WTT Feeder Senec è terminata la fase di qualificazione e da domani, lunedì 20 aprile, saranno impegnati gli azzurri Niagol Stoyanov (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre) e John Oyebode e Andrea Puppo (Tennistavolo Sassari), già ammessi di diritto al tabellone.
Puppo (n. 258 del ranking mondiale) nei trentaduesimi affronterà alle ore 12,20 al tavolo 3 (in diretta streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=N8UpNj7AMVU) il portoghese Antoine Doyen (n. 530).
Saranno già ai sedicesimi Stoyanov (n. 116), che sarà opposto al vincente fra lo slovacco Samuel Palusek (n. 627) e il kazako Iskender Kharki (n. 263), e Oyebode (n. 134), che sfiderà uno fra il serbo Vladimir Pandurevic (n. 415) e lo sloveno Peter Hribar (n. 340).