Oggi è Mercoledi' 07/01/2026 e sono le ore 17:45:17
Nostro box di vendita su Vinted
Nostro box di vendita su Wallapop
Nostro box di vendita su subito.it
Condividi questa pagina
Oggi è Mercoledi' 07/01/2026 e sono le ore 17:45:17
Nostro box di vendita su Vinted
Nostro box di vendita su Wallapop
Nostro box di vendita su subito.it
Condividi questa pagina
Nostra publicità
Compra su Vinted
Compra su Vinted
#tennis-da-tavolo #Federtennisdatavolo
Si è svolto a Jesi (Ancona) lo stage giovanile Under 15 organizzato dal Comitato Regionale FITeT Marche, un’importante occasione di crescita tecnica e confronto per i più promettenti giovani pongisti della Regione.
La due giorni di lavoro si è tenuta presso la palestra dell’Istituto Federico II, sede del tennistavolo jesino, e ha visto la partecipazione di atleti provenienti da diverse società . L’iniziativa, voluta per favorire lo sviluppo delle competenze tecniche e atletiche dei ragazzi durante la pausa delle festività natalizie, ha registrato entusiasmo e grande impegno da parte dei presenti, che sono stati i seguenti:
Il gruppo è stato guidato dallo staff tecnico regionale, coordinato da Gabriele Barchiesi, Renato Appolloni e Andrea Notarnicola, con il supporto di Xinyi Tong, Michele Melucci e Marco Fabri.
Nelle fasi mattutine, special guest è stata l’ex preparatrice della Nazionale assoluta di scherma Annalisa Coltorti
Durante il raduno, i pongisti hanno affrontato sessioni di allenamento mirate sia agli aspetti tecnici del gioco sia alla preparazione atletica specifica per il tennistavolo, con esercizi pensati per migliorare rapidità , coordinazione, tattica e resistenza. Il lavoro, suddiviso in momenti di approfondimento individuale e collettivo, ha favorito lo scambio di esperienze tra le diverse società e ha permesso a ciascun partecipante di confrontarsi con stimoli nuovi.
Grande soddisfazione è stata espressa dai tecnici e dai dirigenti presenti per l’ottimo clima di condivisione e per la dedizione dei ragazzi, che hanno dimostrato serietà e voglia di migliorarsi fino all’ultimo allenamento.
Il Comitato FITET Marche ringrazia tutte le società partecipanti, i tecnici e le famiglie per il contributo dato alla riuscita di questa manifestazione, che conferma l’importanza di momenti formativi nel percorso di crescita dei giovani atleti. L’esperienza di Jesi si pone come un tassello fondamentale nel processo di valorizzazione del settore giovanile regionale, con l’auspicio di ritrovarsi nuovamente insieme in future occasioni di allenamento e confronto tecnico.
La Nazionale azzurra paralimpica sta trascorrendo gli ultimi giorni a casa, prima di tornare ad allenarsi al Centro Federale di Lignano Sabbiadoro domenica 11 gennaio. Inizierà così il 2026 e si ripartirà dopo il fantastico bottino conquistato agli Europei di Helsingborg, in Svezia, con due medaglie d’oro, quattro d’argento e due di bronzo.
«Dal momento - spiega il direttore tecnico Alessandro Arcigli - che quest’anno i Mondiali saranno dal 13 al 19 novembre a Pattaya, in Thailandia, e dunque in estate non potremo fermarci, ho deciso d’interrompere il lavoro intensivo il 16 dicembre e di dare ai ragazzi 20 giorni di riposo, anche se in realtà ognuno sta continuando ad allenarsi per conto proprio. Ad ammettere alla rassegna iridata sarà la classifica di fine luglio e di fino a quella data saremo impegnati nel percorso di qualificazione. I posti saranno meno rispetto al passato e dovremo cercare di avere un ranking che ci permetta di essere teste di serie, per affrontare gli avversari più forti nelle fasi finali delle competizioni».
Il programma agonistico è segnato: «Disputeremo almeno cinque dei sei tornei Elite e almeno cinque degli otto Challenger. Per ora sappiamo con certezza che parteciperemo a marzo ai Challenger di Wladyslawowo, in Polonia, e di Lignano, fra fine aprile e inizio maggio al Challenger di Podgorica, in Montenegro, e a maggio al Challenger e all’Elite di Lasko, in Slovenia».
L’attività deve fare i conti con un notevole incremento dei costi, legato anche alla diffusione sempre più capillare delle gare in giro per il mondo. «Fino a qualche anno fa - afferma il dt azzurro - il 90% delle manifestazioni era in Europa, ora il baricentro si è spostato verso altre aree. Basti pensare che dei quattro tornei Elite che qualificheranno a Pattaya, tre saranno in Asia, a Taipei, a Pechino e a Nakhon Ratchasima, in Thailandia. In più dall’anno scorso è cambiato il sistema di classifica e valgono solo i risultati degli ultimi dodici mesi. Per mantenere una posizione bisogna giocare sempre. L’essere costretti ad aumentare i propri impegni agonistici, spesso e volentieri in località lontane, è un problema crescente sotto l’aspetto economico, con il quale dobbiamo fare i conti».
Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, «subito dopo le Paralimpiadi di Parigi 2024 - sottolinea Arcigli - tutti gli atleti hanno effettuato cambiamenti in termini di materiali, di metodi di allenamento e di evoluzioni tattica e tecnica. Qualcosa ha funzionato e continueremo su quella linea e qualcos’altro non ha dato gli effetti sperati e rivedremo la situazione. Lo scorso anno da questi punti di vista è stato interlocutorio, c’erano ovviamente gli Europei, ai quali abbiamo dedicato la massima attenzione, ma principalmente si dovevano porre le basi per il successivo triennio, che è appena iniziato ed è destinato a portarci ai Giochi di Los Angeles 2028».
Le Final Four di Coppa Italia femminile e maschile si sono concluse al Palascherma di Ancona con piena soddisfazione di tutti i soggetti che hanno collaborato all’organizzazione e hanno sostenuto l’evento. Le autorità politiche e sportive, che fin dalla conferenza stampa di presentazione avevano contribuito a promuovere con passione la manifestazione, non hanno fatto mancare la loro presenza durante gli incontri, godendosi lo spettacolo e, al termine, effettuando le premiazioni. Anche il pubblico ha giocato un ruolo importante, gremendo le tribune dell’impianto e dimostrando di apprezzare il talento dei protagonisti.
«Abbiamo vissuto - sottolinea il presidente della FITeT Renato Di Napoli - una grande edizione della Coppa Italia. Complimenti alle squadre vincitrici, il Tennistavolo Castel Goffredo e la Top Spin Messina, e a tutte le atlete e a tutti
gli atleti partecipanti. Nelle Marche abbiamo trovato un ambiente ideale sotto tutti i punti di vista e un grazie speciale va a Comune, Regione, CONI, CUS Ancona e FITeT Marche, per il sostegno e il supporto, garantito dalla prima ora e proseguito fino all’atto finale delle premiazioni. Le Marche hanno una bella tradizione nel tennistavolo e vantano una lunga storia. Come FITeT siamo pronti a portare qui altri eventi nazionali e internazionali. Il risultato conseguito è anche frutto del lavoro di squadra di tutte le componenti della Federazione e dello staff, che per tre giorni ha operato senza soste ad Ancona. Le gare sono state molto seguite, dal vivo e nelle dirette streaming sul canale YouTube federale, e hanno avuto una importante copertura da parte dei mezzi di informazione, con la ciliegina sulla torta rappresentata da Rai Sport, che trasmetterà uno speciale di 45 minuti dedicato all’evento».
Nelle foto di Giuseppe Di Carlo, il presidente Renato Di Napoli fra il presidente del CONI Marche Fabio Luna e l'assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli (prima) e con il vicesindaco Giovanni Zinni (seconda)
Al Centro Federale di Terni, la Nazionale giovanile maschile sta svolgendo uno stage di preparazione tecnica e fisica, in vista del primo impegno internazionale del 2026.
Giulio e Pietro Campagna (CIATT Prato), Jacopo Cipriano e Francesco Trevisan (Muravera Tennistavolo), Giacomo Izzo (Virtus Servigliano) ed Erik Paulina (Sportni Krozek Kras) si stanno allenando sotto la guida dei tecnici Romualdo Manna e Sauro Campagna, prima della partenza per il WTT Youth Contender Linz, in programma da giovedì 8 a domenica 11 gennaio.
Alla TipsArena Izzo, Trevisan, Paulina, Giulio Campagna e Cipriano disputeranno il singolare Under 19 e Trevisan, Paulina e Campagna anche l’Under 17. Pietro Campagna scenderà in campo nell’Under 15 e nell’Under 13.
Nel doppio misto Under 19 saranno impegnati Trevisan con la ceca Hanka Kodet, con la quale ha partecipato anche agli Europei Giovanili, conquistando la medaglia di bronzo, e ai Mondiali Giovanili, Cipriano con Hannah Silcok (Isola di Jersey) e Paulina con la croata Lana Benko. Nel misto Under 15 Pietro Campagna farà coppia con la francese Lisa Zhao.
Nella foto Jacopo Cipriano esulta agli Europei Giovanili del 2025
Nella finale di Coppa Italia maschile, che si è disputata al Palascherma di Ancona ed è stata diretta da Carmine Vitale e Luigi Cuccaro, la Top Spin Messina WatchesTogether ha messo in bacheca il trofeo per la terza volta, dopo le vittorie del 2019 e del 2020. Battendo per 3-2 il Tennistavolo Sassari, ha riscattato la sconfitta subita nella sfida decisiva per lo scudetto della scorsa stagione.
Nel doppio iniziale Danilo Faso e Niagol Stoyanov hanno recuperato da 5-7 a 9-7 e dal 9-8 hanno conquistato gli ultimi due punti. Nel secondo parziale Marco Cappuccio e Andrea Puppo hanno dilagato (8-1) e si sono imposti agevolmente.
Alla ripresa del gioco è stata grande battaglia. Gli atleti della Top Spin non hanno sfruttato quattro set-point (10-7 e 13-12), ne hanno annullati tre (10-11, 11-12 e 13-14) e al loro quinto (15-14) hanno avuto la meglio.
I sassaresi nella quarta frazione sono risaliti da 1-6 a 7-7 e dall’8-9 hanno piazzato il 3-0 decisivo. Alla “bellaâ€, sulla distanza dei sei punti e con “sudden death†sul 5-5, Cappuccio e Puppo dal 2-2 si sono portati sul 5-2 e al secondo match-point hanno tagliato il traguardo.
Nel primo singolare, che l'opponeva a John Oyebode, Vladislav Ursu, dopo una lotta punto a punto (6-6), dal 6-8 ha condotto sul 9-8 e dal 9-9 si è aggiudicato i due scambi conclusivi. Il moldavo ha continuato ad attaccare (5-2) e ha conservato un buon margine fino al termine. La terza frazione è stata dominata da Ursu, che ha così siglato il pareggio.
Puppo dal 7-7 si è procurato tre palle set (10-7) e la seconda gli è stata propizia. Il genovese in forza ai sardi al ritorno al tavolo è stato quasi sempre avanti, dal 9-6 è stato sorpassato (9-10) e Stoyanov non si è fatto sfuggire l’occasione per rientrare in partita.
Il livornese ha insistito (5-1), è stato riavvicinato (5-4) e dall’8-6 si è guadagnato quattro set-point (10-6), concretizzando il secondo. Il genovese del TT Sassari nella quarta frazione dal 7-4 è stato sorpassato (7-8) e dall’8-9 ha calato il 3-0 che lo ha issato alla “bellaâ€. Stoyanov è scappato sul 5-1 e al quarto match-point ha ottenuto il successo.
Oyebode ha mandato a referto un primo parziale equilibrato, mentre il secondo è stato nettamente a favore di Faso. Nel terzo il sardo ha riassunto il controllo e sul 2-0 per lui nel quarto il 15enne palermitano, sceso in campo nonostante l’influenza, si è ritirato.
Sul 2-2 si è dovuti ricorrere al quarto singolare, nel quale Ursu non ha mai rischiato, contro un comunque combattivo Cappuccio, e la Top Spin Messina ha potuto festeggiare il titolo.
«Abbiamo iniziato il nuovo anno nel modo migliore - spiega il presidente messinese Giorgio Quartuccio - la Coppa Italia era uno dei nostri obiettivi. Purtroppo abbiamo dovuto rinunciare per infortunio al croato Frane Kojic e in più questa mattina Faso si è svegliato con la febbre a 39. I segnali erano negativi, però i ragazzi sono stati fantastici e mi hanno regalato questa soddisfazione enorme. Contavamo sui due punti di Ursu, perché Vlad è di un livello superiore, ed è stata decisiva la vittoria di Stoyanov su Puppo per consegnarci la Coppa Italia. Ieri, invece, era stato determinante Danilo, che ha disputato una partita eccezionale contro Bobocica. Torniamo a conquistare questo trofeo dopo sei anni e l’ultimo titolo era stato lo scudetto del 2022. Questa coppa ci ripaga di parecchi episodi amari e ci conferma il nostro valore, anche in vista della lotta durissima per lo scudetto».
Marco Cappuccio/Andrea Puppo - Danilo Faso/Niagol Stoyanoov 3-2 (8-11, 11-4, 14-16, 11-9, 6-3)
John Oyebode - Vladislav Ursu 0-3 (9-11, 7-11, 4-11)
Andrea Puppo - Niagol Stoyanov 2-3 (11-8, 9-11, 7-11, 11-9, 4-6)
John Oyebode - Danilo Faso 3-1 (11-9, 6-11, 11-7, 11-0)
Marco Cappuccio - Vladislav Ursu 0-3 (8-11, 5-11, 6-11)
Nella finale per il terzo posto, diretta da Carlo Bronzi e Alberto Sabbatini, l’Alfa Food Bagnolese ha regolato per 3-0 il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici. I mantovani sono partiti bene in doppio, con Mihai Bobocica e Tommaso Giovannetti contro Antonio Giordano e Francesco Trevisan, e hanno raddoppiato il margine, grazie alla netta superiorità dello svedese Hampus Soderlund su Jacopo Cipriano. Giovannetti in quattro set ha chiuso i conti ai danni di Trevisan.
Le premiazioni (nella foto di Giuseppe Di Carlo) sono state effettuate dall'assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, dal presidente del CONI Marche Fabio Luna e dal presidente della FITeT Renato Di Napoli.
Mihai Bobocica/Tommaso Giovannetti - Antonio Giordano/Francesco Trevisan 3-1 (11-7, 11-5, 9-11, 11-8)
Hampus Soderlund - Jacopo Cipriano 3-0 (11-4, 11-5, 11-3)
Tommaso Giovannetti - Francesco Trevisan 3-1 (12-10, 11-8, 5-11, 11-4)
Al Palascherma di Ancona la Brunetti Castel Goffredo ha conquistato la sua ottava Coppa Italia, la sesta consecutiva. In finale, sotto la direzione di Tommaso Lombardi e Michele Guerra, ha battuto per 3-1 il Tennistavolo Norbello, ripetendo l’esito dell’ultimo atto conclusivo per lo scudetto.
Nel doppio iniziale la romena Andreea Dragoman e Nikoleta Stefanova hanno recuperato contro la russa Anastasiia Kolish, ex di turno, e la slovena Ana Tofant da 1-5 a 7-6, hanno annullato due set-point (9-10 e 11-12), ne hanno mancato uno (11-10) e al secondo (13-12) sono andate a segno. Nel secondo parziale le portacolori sarde dal 5-5 hanno piazzato un break decisivo di 6-0. Nel terzo hanno insistito e dal 4-3 ne hanno imposto un altro di 7-0.
Alla ripresa del gioco sono state le castellane a dominare (7-0), dal 9-3 hanno ceduto tre scambi (9-6) e sul 10-6 hanno chiuso i conti alla seconda chance, rinviando il verdetto alla “bellaâ€, sulla distanza dei sei punti, con “sudden death†sul 5-5. Kolish e Tofant sono scattate sul 3-1, dal 3-2 hanno riallungato (5-2) e al terzo match-point sono state efficaci.
Nel primo singolare Tan Wenling è risalita da 1-3 a 3-3 e da 3-5 a 5-5, è stata raggiunta da Bernadette Szocs dall’8-6 all’8-8 e si è procurata due palle set (10-8), approfittando della seconda.
Nella seconda frazione l’italo-cinese ha avuto un ottimo avvio (4-1), dal 4-3 ha sprintato sul 7-3 e dal 7-5 sul 10-7, colpendo alla seconda opportunità . La romena ha reagito (3-0) e dal 6-3 ha spinto sul 9-3. Sul 10-4 ha dovuto attendere il quinto set-point per accorciare le distanze.
Nel quarto parziale Szocs è stata a due punti dalla sconfitta (5-9) e ha rimontato (10-9). Ha fallito il set-point e al secondo (11-10) si è guadagnata il diritto di giocare la “bellaâ€, nella quale dall’1-2 ha ribaltato la situazione (4-2) e sul 5-3 ha esultato al secondo match-point.
Dragoman dallo 0-2 ha innestato il turbo (7-2), è stata riavvicinata (7-6), come successivamente dal 9-6 al 9-8, ed è salita a due palle set (10-8), concretizzando la seconda. Al ritorno al tavolo, la romena dal 4-4 ha condotto sul 7-4 e dal 7-6 è andata fino in fondo.
Kolish è stata in difficoltà anche nel prosieguo (2-6) e ha dovuto fronteggiare quattro palle match (6-10). Le ha cancellate tutte e anche la quinta (10-11). La sua prima (12-11) non è andata a buon fine, mentre la seconda (13-12) le ha sorriso.
La russa ha replicato la rimonta da 2-5 a 9-5 e sul 10-6 all’ultima possibilità ha prolungato l’incontro. Nel quinto set Dragoman è volata sul 5-1 e al terzo match-point ha completato l’opera.
Szocs dal 2-3 ha guidato sul 6-3 e ha proseguito fino a quattro set-point (10-6), capitalizzando il terzo. La romena dopo il cambio di campo dal 2-3 ha preso il comando (8-3) e sul 10-6 nuovamente ha avuto la meglio alla terza palla utile.
Tofant ha provato ad arginare l’avversaria (6-3), ma ha subìto un break di 6-0 (6-9). Szocs si è issata a due match-point e al primo ha consegnato la coppa al Castel Goffredo.
«Abbiamo dovuto lottare con le unghie e con i denti - commenta il direttore tecnico castellano Alfonso Laghezza - e fronteggiare delle situazioni difficili, per certi versi inaspettate. Le ragazze sono state molto brave e reagire e avrebbe anche potuto andare in modo diverso. Se non avessimo delle giocatrici di questo livello, non avremmo potuto vincere oggi questa manifestazione. Dopo aver perso il doppio, è stato molto importante il successo di Szocs in rimonta su Tan. Fronteggiare uno stile di gioco come il suo non è facile per nessuno, se lo si affronta raramente. Bernadette non poteva essere molto aggressiva sui servizi lunghi con molto effetto di Tan, che entrava con lo smash. Bisognava cambiare un po’ la tattica e Bernie è stata capace di farlo. Con qualche palleggio in più e qualche cambio di linea siamo riusciti a portare a casa questa partita, anche se nel quarto set Tan ha perso un’occasione sul 9-5. Siamo anche stati un po’ fortunati. Nel singolare successivo Dragoman era in vantaggio per 2-0 e due errori evitabili hanno rimesso in partita Kolish. È già capitato altre volte che Andreea, dopo aver condotto agevolmente, si sia complicata la vita. Alla “bella†è stata comunque brava a partire decisa. Siamo veramente felici di avere conquistato questa ottava Coppa Italia e speriamo di proseguire il percorso con il prossimo obiettivo, che sarà il campionato. Il girone di andata è stato ottimo e vogliamo continuare in quella direzione».
Andreea Dragoman/Nikoleta Stefanova - Anastasiia Kolish/Ana Tofant 2-3 (14-12, 5-11, 3-11, 11-7, 4-6)
Bernadette Szocs - Tan Wenling 3-2 (9-11, 8-11, 11-8, 12-10, 6-4)
Andreea Dragoman - Anastasiia Kolish 3-2 (11-9, 11-6, 12-14, 9-11, 6-3)
Bernadette Szocs - Ana Tofant 3-0 (11-8, 11-8, 11-8)
Nella sfida per il terzo posto il Quattro Mori Cagliari ha prevalso per 3-1 sul Tennistavolo Sassari. Hanno aperto le danze la francese Pauline Chasselin e la romena Tania Plaian in doppio, non lasciando set a Elena Rozanova e alla romena Teodora Simon. L’altra romena Irina Ciobanu ha dominato Miriam Carnovale, riaprendo le sorti del confronto per le sassaresi, ma Plaian è stata implacabile contro Simon e Chasselin ha concesso solo il terzo parziale all’italo-cilena Daniela Ortega, siglando il successo.
Le premiazioni (nella foto di Giuseppe Di Carlo) sono state effettuate dal vicesindaco e assessore allo Sport di Ancona Giovanni Zinni, dal presidente del CUS Ancona David Francescangeli, dal presidente della FITeT Renato Di Napoli e dal presidente del Comitato Regionale FITeT Marche Marco Berzano.
Pauline Chasselin/Tania Plaian -Elena Rozanova/Teodora Simon 3-0 (11-8, 12-10, 11-9)
Miriam Carnovale - Irina Ciobanu 0-3 (3-11, 4-11, 5-11)
Tania Plaian - Teodora Simon 3-0 (11-7, 11-1, 11-4)
Pauline Chasselin - Daniela Ortega 3-1 (11-6, 11-3, 9-11, 11-3)
Alle ore 13 scenderanno in campo gli uomini. Il Tennistavolo Sassari e la Top Spin Messina WatchesTogether si contenderanno il trofeo (arbitri Carmine Vitale e Luigi Cuccaro) e l’Alfa Food Bagnolese e il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici il terzo posto (arbitri Carlo Bronzi e Alberto Sabbatini). Le due gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams.
Come nel settore femminile, anche nel maschile a contendersi la Coppa Italia domani al Palascherma di Ancona saranno le squadre protagoniste dell’ultima finale scudetto. Il Tennistavolo Sassari campione tricolore, che questa sera in semifinale ha battuto per 3-1 il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici (nella seconda foto di Giuseppe Di Carlo le compagini schierate con gli arbitri Carmine Vitale e Luigi Cuccaro), affronterà la Top Spin Messina WatchesTogether, che ha avuto la meglio per 3-1 sull’Alfa Food Bagnolese (nella terza foto atleti e tecnici con i direttori di gara Carlo Bronzi e Alberto Sabbatini).
I siciliani cercheranno il terzo successo nella manifestazione, dopo quelli del 2019 e del 2020, e i sardi il primo. In contemporanea Bagnolese e Muravera lotteranno per il terzo posto.
Il Muravera TT si è aggiudicato il doppio, con Jacopo Cipriano e Antonio Giordano, per 3-0 (18-16, 11-9, 11-7) su Andrea Puppo e Marco Cappuccio, e John Oyebode ha pareggiato la situazione, con il 3-2 (11-7, 10-12, 11-7, 3-11, 6-3) sul 15enne Francesco Trevisan.
Il sorpasso sassarese è stato merito di Cappuccio, che ha regolato per 3-0 (11-3, 11-6, 11-8) Giordano. e il sigillo conclusivo di Puppo, che ha prevalso per 3-0 (11-6, 5-11, 12-10, 12-10) su Trevisan.
Nell’altra semifinale la Bagnolese ha assunto il comando, in virtù del 3-0 (11-8, 23-21, 11-5) in doppio di Jordy Piccolin e Tommaso Giovannetti su Niagol Stoyanov e Danilo Faso.
Nel primo singolare lo svedese Hampus Soderlund ha alimentato le amizioni dei mantovani, salendo sul 2-0 (11-9, 11-8) contro il moldavo Vladislav Ursu, che, però, ha effettuato un’imperiosa rimonta (11-2, 11-3, 6-3) e ha tagliato il traguardo per 3-2.
Il 15enne Faso ha condotto la Top Spin Messina in rampa di lancio, superando per 3-2 (11-8, 6-11, 11-8, 3-11, 6-2) Mihai Bobocica, e Ursu ha messo la ciliegina sulla torta, con il 3-0 (12-10, 11-6, 11-7) su Piccolin.
Domani il programma agonistico inizierà alle 9,30 con le finali femminili per il 1°/2° posto fra la Brunetti Castel Goffredo e il Tennistavolo Norbello e per il 3°/4° posto fra il Tennistavolo Sassari e il Quattro Mori Cagliari.
Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams.
Le Final Four di Coppa Italia sono iniziate al Palascherma di Ancona con le semifinali femminili, che hanno promosso al match per il titolo di domani alle ore 9,30 la Brunetti Castel Goffredo e il Tennistavolo Norbello, in una riedizione dell’ultima finale scudetto. Le castellane andranno a caccia dell'ottava vittoria (dal 2018 hanno sempre trionfato a eccezione del 2020) e le norbellesi della prima.
Le castellane, tricolori in carica e detentrici del trofeo, hanno sconfitto per 3-1 il Quattro Mori Cagliari (nella seconda foto di Giuseppe Di Carlo la presentazione delle due squadre con i direttori di gara Tommaso Lombardi e Michele Guerra), che quest’anno le aveva superate nella Supercoppa Italiana, mentre le sarde nel derby regionale hanno prevalso per 3-1 sul Tennistavolo Sassari (nella terza foto i due team con gli arbitri Carmine Vitale e Luigi Cuccaro). Cagliaritane e sassaresi domani alla stessa ora si contenderanno il terzo posto.
Nel doppio iniziale la romena Tania Plaian e Miriam Carnovale hanno portato in vantaggio il Quattro Mori, andando a segno per 3-2 (11-8, 9-11, 11-5, 10-12, 6-3) ai danni della romena Andreea Dragoman e di Nikoleta Stefanova.
La riscossa mantovana è stata guidata dall’altra romena Bernadette Szocs, che ha costretto alla resa per 3-0 (12-10, 11-7, 11-7) la francese Pauline Chasselin. Dragoman ha seguito l’esempio della sua connazionale, imponendosi per 3-1 (14-12, 12-10, 8-11, 11-3) su Carnovale. Ancora Szocs ha chiuso i conti, regolando per 3-1 (11-6, 9-11, 11-4, 11-5) Plaian.
Il TT Norbello è partito bene in doppio, con la slovena Ana Tofant e Tan Wenling, che non hanno concesso set (11-3, 11-8, 11-5) alla romena Teodora Simon e a Elena Rozanova.
L’altra romena Irina Ciobanu ha rimesso in partita in suoi colori, neutralizzando un avvio in salita e ottenendo il successo per 3-1 (6-11, 11-5, 13-11, 11-5) sulla russa Anastasiia Kolish. Il prosieguo è stato una cavalcata del Norbello, trascinato dal 3-0 (11-6, 11-9, 11-9) di Tofant su Simon e dal 3-0 (11-5, 11-5, 11-7) di Kolish su Rozanova.
Alle 18 i riflettori saranno puntati sugli uomini, con le gare fra l’Alfa Food Bagnolese e la Top Spin Messina WatchesTogether, affidata a Carlo Bronzi e Alberto Sabbatini, e fra il Tennistavolo Sassari e il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici, sotto la direzione di Carmine Vitale e Luigi Cuccaro.
Entrambe saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams.
Il sipario è pronto ad alzarsi sulle Final Four femminile e maschile di Coppa Italia. Al Palascherma di Ancona (nella foto di Giuseppe Di Carlo) alle ore 15 il programma agonistico sarà aperto dalle semifinali femminili fra la Brunetti Castel Goffredo e il Quattro Mori Cagliari, diretta da Tommaso Lombardi e Michele Guerra, e fra il Tennistavolo Sassari e il Tennistavolo Norbello, arbitrata da Carmine Vitale e Luigi Cuccaro.
Alle 18 scenderanno in campo gli uomini, per le sfide fra l’Alfa Food Bagnolese e la Top Spin Messina WatchesTogether, affidata a Carlo Bronzi e Alberto Sabbatini, e fra il Tennistavolo Sassari e il Muravera Tennistavolo Sardegna Prodotti Tipici, sotto la direzione di Carmine Vitale e Luigi Cuccaro.
Domani, domenica 4 gennaio, le finali femminili per il 3°/4° posto (arbitri Bronzi-Sabbatini) e il 1°/2° (Lombardi-Guerra) saranno alle 9,30 e le maschili per il 3°/4° posto (Bronzi-Sabbatini) e per il titolo (Vitale-Cuccaro) alle 13.
Si giocherà secondo la formula “Olimpicaâ€, con un doppio iniziale seguito da quattro singolari. Ogni incontro, nel quale ciascun atleta non potrà scendere in campo per più di due volte, si concluderà quando una delle due squadre avrà totalizzato tre punti. Le partite saranno al meglio dei tre set su cinque e il quinto sarà sulla distanza dei sei punti, con “sudden death†sul 5-5. Nel quinto parziale i pongisti effettueranno un servizio a testa e non si sarà il cambio di campo.
Tutte le sfide saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams. Una sintesi delle due finali per il titolo, della durata di 45’, andrà in onda su Rai Sport HD.
Il grande giorno è arrivato. Oggi pomeriggio scatteranno le Final Four di Coppa Italia con le semifinali femminili delle ore 15. In serata, alle 18, toccherà alle sfide maschili.
«La scelta della Federazione Italiana Tennistavolo - afferma il presidente del Comitato Regionale FITeT Marche, Marco Berzano, - di portare la Coppa Italia ad Ancona arriva in un momento positivo per il movimento pongistico marchigiano. Stiamo vivendo una stagione caratterizzata da un ottimo livello di partecipazione e da risultati che confermano la crescita del movimento, sia nel settore giovanile sia in quello senior. Il nostro tennistavolo è tornato ai massimi livelli agonistici, sostenuto da squadre presenti nelle serie più prestigiose. Il lavoro del Comitato Regionale, delle società del territorio e l’interesse crescente verso il nostro sport rappresentano un segnale davvero incoraggiante».
L’assegnazione della manifestazione ad Ancona è il risultato dell’impegno di diversi soggetti: «Il merito di questa opportunità va in primo luogo a coloro che hanno lavorato per renderla possibile: il CUS Ancona, la Città di Ancona, il CONI Marche, la Regione Marche e naturalmente la FITeT nazionale. Il Comitato Regionale Marche garantirà il proprio supporto, collaborando con tutti gli attori coinvolti, con l’obiettivo comune di assicurare la buona riuscita dell’evento e di offrire alle società del territorio un’importante occasione di valorizzazione del tennistavolo nelle Marche».