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Dal 22 al 27 agosto si è svolto all’Accademia Internazionale di Ginnastica Ritmica a Desio, il terzo allenamento nazionale con le ginnaste individualiste dei piccoli attrezzi, individuate dopo gli appuntamenti di Mezzana e Riccione.
Guidate dalla responsabile dell’allenamento Nani Londaridze e da uno staff tecnico composto da Veronica Bertolini, Elisa Haruni e dalla coreografa Francesca Fassinelli, dieci giovanissime ginnaste tra le migliori del panorama nazionale della disciplina hanno lavorato intensamente nella Casa delle Farfalle, proprio mentre la Squadra, Sofia Raffaeli e Tara Dragas erano impegnate nel Campionato Mondiale di Rio de Janeiro.
Tra le convocate c’erano Melissa Musacci (Motto Viareggio), Emma Visentin (Terranuova), Emma Carleschi (Polimnia Ritmica Romana), Elodie Margot Godioz (Ritmica Piemonte), Enrica Marletta (Gymnasium), Natali Andrea Nastase (Ritmica Futura), Anna Serra Di Santa Maria e Beatrice Rossi (Armonia d’Abruzzo), Camilla Zappa (Polisportiva Varese), Veronica Zappaterreni (Ginnastica Fabriano).
Data articolo: Fri, 29 Aug 2025 08:27:29 +0200Dal 18 al 27 agosto si è svolto a Salonicco, in Grecia, il Training Camp di Ginnastica Artistica maschile organizzato dall’UEG (European Gymnastics). L’evento si è tenuto presso il Mikra Sports Centre e ha visto protagonista anche una delegazione italiana.
A capo del gruppo FGI c’era Diego Lazzarich, ufficiale di gara internazionale e membro del Comitato Tecnico UEG, affiancato dal Responsabile della Nazionale Junior Nicola Costa, in qualità di esperto al volteggio e per la programmazione nella GAM, e dalla tecnica Rossana Bonzi come esperta per la coreografia. In pedana i ginnasti selezionati dal Campionato Individuale Gold Allievi A5-A6, ovvero i primi classificati Gabriel Russo (Ginnastica Artistica Stabia) e Leonardo Pulito (Ginnastica Victoria Torino).
Oltre all’Italia, erano presenti altre quindici nazioni e giovanissimi ginnasti tra i 13 e i 16 anni: Austria, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Grecia, Ungheria, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo e Svizzera. L’evento ha rappresentato un importante opportunità di confronto, crescita e spirito di condivisione nonché una grande occasione di perfezionamento della tecnica e del lavoro nella ginnastica artistica maschile.
Data articolo: Thu, 28 Aug 2025 08:51:11 +0200Sofia Raffaeli ha conquistato ancora una volta il palcoscenico mondiale, scrivendo una nuova pagina di storia della ginnastica ritmica. Nella vibrante cornice della Carioca Arena di Rio de Janeiro, la campionessa italiana è entrata in pedana con quella che ormai è la sua cifra stilistica: gli occhi della tigre, lo sguardo fiero e deciso di chi sa di avere nelle corde il colpo vincente. E la risposta non si è fatta attendere. Al cerchio, prima finale in programma oggi, l’agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato ha eseguito un esercizio perfetto per difficoltà , precisione ed eleganza, raccogliendo il punteggio di 30.650. Nessuna le è riuscita a tenere testa: la bulgara Stiliana Nikolova si è fermata a quota 29.950, mentre la tedesca Anastasia Simakova ha completato il podio con 29.400.
Un trionfo che ha riportato alla memoria il titolo mondiale conquistato nel 2022 a Sofia, in Bulgaria. Quasi come un cerchio che si chiude e insieme si rinnova, confermandola come regina indiscussa di questo attrezzo.
Ma la marcia della fuoriclasse marchigiana non si è fermata lì. Dopo aver fatto risuonare l’Inno di Mameli nel Parco Olimpico di Rio, anche nella finale alla palla la ventunenne di Chiaravalle ha sfoderato tutta la sua classe, aggiudicandosi una preziosa medaglia di bronzo con il punteggio di 28.750. Davanti a lei si sono piazzate la tedesca Darja Varfolomeev, oro con 29.850 e l’americana Rin Keys, argento con 29.050. Un risultato che testimonia ancora una volta la poliedricità della ginnasta italiana, capace di competere ai massimi livelli su più fronti, mostrando quella capacità rara di trasformare ogni esercizio in un racconto artistico oltre che sportivo.
“Questa medaglia al cerchio mi riporta indietro a Sofia. È stato bellissimo entrare in pedana con tutto questo pubblico, l’arena era stupenda, avevo tantissima energia. Dedico questa medaglia a tutta l’Italia, alla Federazione, alla mia famiglia, al Ginnastica Fabriano e alle Fiamme Oro che mi sostengono sempre. La voglio dedicare anche a Lorenzo Bonicelli, che spero si riprenda molto prestoâ€.
Con le due medaglie di oggi più quella dell’all around, sale a quota 15 (6 O. – 4 A. – 5 B.) il bottino di Sofia Raffaeli nelle competizioni mondiali. Nell’ultima finale invece, quella alle clavette, una perdita su un rischio non ha permesso al bronzo olimpico di Parigi 2024 di salire sul podio. Raffaeli deve accontentarsi dunque di un quinto posto con 28.400 punti dietro all’ucraina Onofriichuk (28.750). In testa alla classifica troviamo la tedesca Varfolomeev (31.700), la romena Lica (29.000) e la bulgara Nikolova (28.800).
La finale alla palla ha regalato soddisfazioni anche con l’altra azzurra in gara, Tara Dragas, che ha chiuso al sesto posto con 28.050 punti. Un risultato che conferma la crescita e il potenziale di una giovane già capace di reggere la pressione di una finale mondiale al suo esordio ad un campionato iridato. L’oro al nastro alla Coppa del Mondo di Milano a fine luglio non ha disatteso le aspettative. La ginnasta di San Daniele del Friuli infatti, allenata all’ASU di Udine dalla mamma Spela, si è superata nella finale al nastro al 41° Campionato gialloverde. Sulla musica di Ivete Sangalo “Cria de Ivete†ha fatto ballare tutta l’arena tappezzata di bandiere brasiliane e ha conquistato il quarto posto con il personale di 28.800. La diciottenne friulana si ferma quindi ai piedi del podio dietro all’ucraina Taisiia Onofriichuk, terza con 29.100. Oro e argento sono andati rispettivamente alla tedesca Darja Varfolomeev (30.250) e alla bulgara Stiliana Nikolova (29.800). La sua prestazione ha aggiunto ulteriore colore alla spedizione italiana, segnalando che il futuro della ritmica azzurra ha basi solide.
“Sono soddisfatta di questo mondiale nel complesso, perché tra alti e bassi sono riuscita ad ottenere dei buoni risultati. Sono molto contenta di essere riuscita a tornare in pedano oggi con un'altra testa, avendo fatto tesoro degli errori fatti durante la finale all around. Sono contenta di aver fatto due esercizi buoni oggi, che hanno portato dei buonissimi risultati. Spero di fare ancora meglio nelle prossime gare, e sicuramente questo sarà un passo importante nella mia carriera in previsione degli appuntamenti futuriâ€.
Il Mondiale di Rio segna dunque l’ennesimo passo nella carriera scintillante di Sofia Raffaeli, accompagnata in pedana da Biliana Dyakova e seguita durante gli allenamenti anche da Elena Aliprandi e dal fisioterapista Michele Ragni. Dal 2022 a oggi, l’azzurra ha saputo costruire un palmarès che la colloca tra le leggende della disciplina – regina indiscussa a Sofia 2022, argento mondiale a Valencia 2023, bronzo olimpico a Parigi 2024, bronzo nel concorso generale ieri in Brasile - ma soprattutto ha imposto un modello: determinazione, potenza tecnica e un carisma capace di incendiare il pubblico in ogni angolo del mondo.
A Rio, sotto il sole brasiliano e con il calore della platea carioca, Raffaeli ha mostrato ancora una volta di essere più che una ginnasta: è un simbolo, una campionessa che non si accontenta e che continua a spingersi oltre, portando con sé l’intera ritmica italiana sulle pedane di tutto il Mondo.
Soddisfazione da parte di tutta la delegazione guidata da Irina Roudaia e formata anche dalle giudici Alexia Agnagni ed Emanuela Agnolucci, dal dottor Matteo Ferretti, dalle sei ginnaste della squadra, dalle allenatrici Mariela Pashalieva e Valera Carnali e dal fisioterapista Alessio Sauchelli Il tutto impreziosito dalla presenza del presidente federale Andrea Facci, al fianco dell’intera spedizione azzurra fin dai primi giorni di gara.
Anche le finali delle squadre non hanno lesinato emozioni. In quella con i 5 nastri è la Cina a trionfare con 27.550 punti davanti al Giappone (26.650) e alla Spagna (25.950). Il Brasile invece, ieri argento all around, a causa di qualche perdita deve accontentarsi di 22.850 punti validi per il sesto posto dietro a Israele (25.300) e Bulgaria (24.750), rispettivamente quarta e quinta. Nell’esercizio misto, invece, ad avere la meglio è stata l’Ucraina con 28.650, subito seguita dal Brasile, di nuovo sulla piazza d’onore con 28.550. Il bronzo invece è andato alla Cina con 28.350.
La penultima giornata del 41° Campionato del Mondo di ginnastica ritmica ha consegnato al pubblico brasiliano una finale All around di squadra combattuta fino all’ultimo decimo nelle prime posizioni. A trionfare è stato il Giappone con un totale di 55.550 punti, davanti alle padrone di casa del Brasile, seconde a quota 55.250, e alla Spagna, terza con 54.750. Sul parquet dell’Arena Carioca, le nipponiche hanno mostrato ancora una volta precisione e compattezza, imponendosi con un esercizio alle 3 palle e 2 cerchi da 28.350 punti, miglior punteggio della serata. Il Brasile, spinto dal calore del pubblico, ha ceduto solo per tre decimi, mentre la Spagna – già campione d’Europa a Tallinn - ha conquistato un prestigioso bronzo grazie a un’esecuzione quasi impeccabile ai 5 nastri.
Per l’Italia è stata una giornata amara: la squadra azzurra ha chiuso soltanto al 15º posto con 46.300 punti, lontana dalla zona medaglie e da quella di accesso alle finali di specialità . Due esercizi sottotono, entrambi valutati 23.150, hanno inciso pesantemente sul punteggio complessivo delle Farfalle. Paris e compagne hanno mostrato buoni spunti tecnici, ma perdite e qualche imprecisione negli scambi hanno pesato come macigni. Un risultato che lascia l’amaro in bocca, considerando le potenzialità del gruppo, ma che potrà essere uno stimolo per ripartire: la concorrenza internazionale si è dimostrata di altissimo livello, e per rientrare stabilmente nell’élite serviranno compattezza e coraggio.
Archiviato dunque il concorso generale a squadre, l’attenzione si sposta ora sull’ultima giornata, dedicata alle finali di specialità , in diretta interamente su Rai2. Qui l’Italia avrà l’occasione di riscattarsi grazie alle sue stelle più luminose. Sofia Raffaeli, già bronzo ieri nel completo, tornerà in pedana con la grinta che la contraddistingue e l’obiettivo di centrare una medaglia nelle finali conquistate: cerchio, palla e clavette. Al suo fianco ci sarà Tara Dragas, giovane promessa capace di incantare con eleganza e personalità , pronta a giocarsi le sue carte contro le migliori ginnaste del mondo alla palla e al nastro. La sfida si preannuncia durissima: in palio non ci sono solo medaglie, ma anche prestigio e consapevolezza in vista del cammino verso i prossimi appuntamenti internazionali lungo la strada che arriverà ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Il Mondiale di Rio, fin qui, ha raccontato la storia di un Giappone solido e di un Brasile entusiasta, ma non è ancora finito: domani sarà la giornata delle emozioni individuali. E l’Italia, nonostante la delusione di oggi, avrà due bandiere pronte a sventolare in pedana. A livello generale, la somma dei punteggi delle individualiste e della squadra ha disegnato la classifica per Team. Qui l’Italia chiuso in sesta posizione complessiva con 272.900 punti, dietro a Germania, prima con 286.500, Bulgaria, seconda con 281.500, Ucraina, terza con 278.500, Brasile, quarto con 273.500 e Israele, quinto con 272.900 e davanti a Uzbekistan, Spagna, Giappone e Polonia.
Data articolo: Sun, 24 Aug 2025 00:59:49 +0200La Germania festeggia il trionfo di Darja Varfolomeev che mantiene il titolo di campionessa del mondo nell’All around, vinto nel 2023 a Valencia, con 121.900 punti, davanti alla bulgara Stiliana Nikolova (119.300). Ma per l’Italia la serata del campionato del mondo di Rio de Janeiro si è tinta di bronzo: Sofia Raffaeli ha infatti conquistato il terzo gradino del podio con 117.950 punti (CE 30.550 – PA 29.100 – CV 29.000 – NA 29.300), confermando la sua straordinaria continuità di risultati.
La vicecampionessa mondiale di Valencia 2023 e bronzo olimpico a Parigi 2024 ha confermato il suo status di fuoriclasse. La marchigiana ha aperto la gara con un cerchio da 30.550 punti, il miglior punteggio assoluto di specialità , a testimonianza di una padronanza tecnica che rimane un marchio di fabbrica. Qualche incertezza negli esercizi successivi – palla, clavette e nastro – non le ha permesso di insidiare fino in fondo le prime due, ma l’agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato ha saputo mantenere il sangue freddo e difendere con decisione la posizione sul podio.
La sua costanza nell’ultimo quadriennio – oro mondiale a Sofia in Bulgaria, argento iridato in Spagna, bronzo olimpico a Parigi e ora bronzo mondiale oggi in Brasile – la consacra come uno dei riferimenti assoluti della ginnastica ritmica internazionale. “Sono molto soddisfatta di questa finale. Ho conquistato la medaglia di bronzo e ne vado molto fiera. Tutto questo non era possibile senza tutte le persone che mi hanno seguito da dopo l’Olimpiade fino ad ora. Ci sono tantissime persone che mi hanno sostenuto, mi hanno aiutato in questo percorso bellissimo. Questa medaglia la dedico soprattutto alla mia famiglia, alla Ginnastica Fabriano che mi ha sempre sostenuto e alla mia casa, alla federazione che in questo periodo mi ha aiutato tanto e mi ha dato l’opportunità di gareggiare per l’Italia a questo mondiale pazzesco, e poi anche alle Fiamme Oro che mi seguono sempre. Ovviamente domenica ci saranno le finali per attrezzo, sia io che Tara ci saremo, quindi mi raccomando seguiteci e fate tanto tifoâ€. Una Raffaeli strepitosa ha comunque scavalcato la campionessa europea di Tallinn, Taisiia Onofriichuk, di quattro anni più giovane, oggi ai piedi del podio carioca con il complessivo di 117.400. Questo risultato premia la scelta coraggiosa della Federazione - e in particolare del Presidente Andrea Facci, DTN ad interim della sezione - di mandarla all’Accademia di Desio dopo il quarto posto continentale in Estonia, per preparare al meglio gli appuntamenti più importanti della stagione. In due mesi Raffaeli ha vinto la Coppa del Mondo a Milano ed è riuscita a rimanere sul podio mondiale dal quale non scende dal 2022.
Se Raffaeli ha confermato la solidità dell’Italia, l’altra azzurra in gara, Tara Dragas, ha scritto una pagina tutta nuova della sua carriera. Alla sua prima finale mondiale, la diciottenne di San Daniele del Friuli ha chiuso al 13° posto con 109.850 punti (CE 27.900 – PA 28.250 – CV 25.700 – NA 28.000). L’oro al nastro alla Coppa del Mondo di Milano ha mostrato qualità interessanti esibendo una freschezza artistica che ha catturato il pubblico brasiliano, soprattutto con il suo nastro. Qualche errore al cerchio e alle clavette l’ha penalizzata nel punteggio complessivo, ma la determinazione con cui ha affrontato la pedana lascia intravedere ampi margini di crescita. Per l’Italia, la sua presenza in finale è già un segnale positivo: la squadra azzurra può contare oltre che su Raffaeli anche su nuove leve pronte a farsi spazio. “Non posso dire di essere soddisfatta, però sicuramente utilizzerò questa gara come un insegnamento, perché alla fine è dalle gare come queste che si riesce ad imparare le cose più importanti. Già domenica tornerò nelle finali di specialità con un'altra testa e sicuramente alle gare dopo terrò nel mio cuore e nella mia testa per sempre questa gara come un insegnamento positivoâ€.
Il duello tra Varfolomeev e Nikolova ha confermato l’altissimo livello tecnico delle prime due ginnaste al mondo, ma è proprio la presenza di Raffaeli sul podio ad alimentare l’interesse per il futuro: la marchigiana è l’unica in grado di tenere il passo delle due regine, pur con caratteristiche diverse. Per l’Italia, la combinazione di esperienza e freschezza – Raffaeli come leader consolidata, Dragas come promessa emergente – delinea un futuro ricco di prospettive.
Il bilancio azzurro nella prima finale individuale a Rio non può che essere positivo: Raffaeli conferma la sua dimensione mondiale, mentre Dragas dimostra di avere il temperamento per reggere la scena più importante. Una serata che, per la ginnastica italiana, non è solo il racconto di una medaglia, ma l’inizio di un cammino che potrebbe regalare altre emozioni e nuovi protagonisti.
Data articolo: Fri, 22 Aug 2025 23:37:56 +0200Atmosfera elettrica e pubblico già caldo nell’arena di Rio de Janeiro, dove questa mattina, dalle 9.00 alle 9.45, le Farfalle azzurre hanno affrontato la prova podio in vista dell’attesissimo concorso generale di domani. Una prova che, pur non essendo ancora la gara ufficiale, ha rappresentato un passaggio fondamentale per testare gli attrezzi, adattarsi al campo di gara e misurare le sensazioni sulla pedana.
Il quintetto italiano formato da Laura Paris, Alexandra Naclerio, Giulia Segatori (Aeronautica Militare), Sofia Sicignano, Chiara Badii (Raffaello Motto) e Laura Golfarelli (Eurogymnica) si è mostrato compatto, preciso e determinato, lasciando ottime impressioni alla vigilia della gara. Le esecuzioni delle Farfalle azzurre – accompagnate dalle allanatrici Mariele Pashalieva e Valeria Carnali insieme al fisioterapista Alessio Sauchelli - hanno evidenziato la fluidità tipica della scuola azzurra, con un controllo accurato delle difficoltà e una buona sincronia nei passaggi più complessi. L’Italia, che da anni figura tra le protagoniste assolute della ritmica mondiale, ha confermato di avere la concentrazione giusta per affrontare l’appuntamento iridato con l’ambizione di puntare in alto.
Se la mattinata è stata dedicata alle squadre, nel pomeriggio i riflettori si sposteranno sul concorso generale individuale, dove l’Italia potrà contare su Sofia Raffaeli e Tara Dragas. Sarà una sfida ad altissimo livello che decreterà la nuova campionessa del mondo: 18 ginnaste, divise in due gruppi, torneranno infatti in pedana per affrontare i quattro attrezzi – cerchio, palla, clavette e nastro – e giocarsi tutto sul filo dei decimi. Il tutto in diretta prima su Rai Sport, dalle 19.30 alle 20.40, e poi su Rai 3 dalle 22.00 alla mezzanotte (ore italiane) con la telecronaca di Andrea Fusco e il commento di Isabella Zunino Reggio.
Raffaeli, già protagonista nelle ultime stagioni, porta con sé l’esperienza e la consapevolezza di poter lottare per il vertice, mentre Dragas si presenta come giovane promessa pronta a sorprendere. I due ageni delle Fiamme Oro della Polizia di Stato entreranno in pedana come quinta e nona in ordine di salita, entrambe al cerchio come primo attrezzo. L’arena carioca sarà il teatro di una battaglia di eleganza e potenza, in cui precisione tecnica ed espressività artistica faranno la differenza.
La prova podio odierna ha dunque dato fiducia alle Farfalle, che domani scenderanno in pedana per la gara vera e propria, e ha acceso l’attesa per l’individuale che già oggi promette scintille. Rio si prepara a incoronare la nuova regina della ritmica, in un Mondiale che ha già mostrato spettacolo e grande intensità .
Data articolo: Fri, 22 Aug 2025 16:37:38 +0200La fase di qualificazione dell’All around al 41° Campionato del Mondo di ginnastica ritmica a Rio de Janeiro ha offerto uno spettacolo avvincente, denso di emozioni e colpi di scena. Tra difficoltà tecniche, eleganza e tenuta mentale, le protagoniste hanno dato vita a una gara serrata che ha disegnato una classifica già degna di una finale mondiale.
La vetta della classifica ha premiato la costanza e la precisione. La tedesca Darja Varfolomeev si è confermata punto di riferimento assoluto, conquistando il primo posto con un complessivo da fuoriclasse, 92.850, e una padronanza tecnica che l’ha resa irraggiungibile. Alle sue spalle, l’ucraina Taisiia Onofriichuk (90.150) e la bulgara Stiliana Nikolova (88.800) hanno mantenuto alto il livello della competizione, completando un podio provvisorio che promette scintille in finale.
Oltre ai nomi più attesi, le qualifiche hanno messo in luce nuove protagoniste. Diverse ginnaste di Paesi meno tradizionalmente legati ai vertici della ritmica sono riuscite a farsi spazio tra le big, conquistando applausi e posizioni interessanti. La varietà di stili e scuole ha reso la competizione un mosaico ricchissimo, a dimostrazione di quanto la disciplina stia crescendo a livello globale.
Il capitolo azzurro porta con sé motivi di orgoglio. Sofia Raffaeli, già campionessa del mondo a Sofia 2022 e bronzo olimpico di Parigi 2024, ha chiuso al quarto posto con 87.350 punti (CE 28.700 – PA 28.350 – CV 30.300 – NA 26.850). La sua gara è stata caratterizzata da esercizi di grande spessore tecnico, soprattutto con cerchio, palla e clavette, dove ha messo in mostra il suo marchio di fabbrica. Qualche sbavatura al nastro l’ha privata di un pass per l’ottetto che era alla sua portata, ma la finale All around di domani pomeriggio resta una porta spalancata per confermarsi tra le migliori del Globo.
Accanto a lei, la giovanissima Tara Dragas ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista al suo esordio iridato. Con 84.650 punti (CE 27.800 – PA 29.000 – CV 27.750 – NA 27.850) la ginnasta friulana ha centrato l’accesso alla finale a 18 di domani con l’ottavo posto oltre a strappare il pass per le final eight a palla e nastro con un mix di freschezza ed energia. La sua prova, impreziosita da esercizi di grande espressività , è stata accolta con entusiasmo e le ha permesso di iscrivere il suo nome tra le migliori dieci al mondo: un risultato che testimonia la solidità e la profondità del movimento italiano.
Le finali saranno tutte in diretta sulla Rai che garantirà una programmazione capillare alternando dirette su Rai 2, Rai 3 e Rai Sport oltre che allo streaming su Rai Play.
Le qualifiche hanno consegnato una fotografia chiara: la finale sarà una gara combattuta, con più di una favorita e con outsider pronte a cogliere l’occasione. L’Italia si presenta con due frecce al suo arco: Raffaeli, chiamata a confermare il suo status di stella internazionale, e Dragas, pronta a sorprendere ancora.
La gestione della pressione, più ancora della difficoltà tecnica, potrebbe fare la differenza nella notte decisiva di Rio. Gli appassionati possono dunque attendersi una gara di altissimo livello, in cui ogni difficoltà e ogni elemento avrà il peso di una medaglia mondiale.
Data articolo: Fri, 22 Aug 2025 02:59:50 +0200La prima giornata di qualificazioni individuali al 41° Mondiale di ginnastica ritmica si è chiusa con la conferma di alcune certezze e l’emergere di nuove protagoniste. A guidare la classifica provvisoria dell’all-around c’è la tedesca Darja Varfolomeev, che con un totale di 60.950 punti ha staccato le avversarie grazie a due esercizi impeccabili per pulizia tecnica e ricchezza di contenuti.
Alle spalle della campionessa del mondo in carica si piazza la bulgara Stiliana Nikolova, seconda con 58.750, capace di coniugare eleganza ed energia. Terzo posto provvisorio per l’ucraina Taisiia Onofriichuk (58.150), che ha brillato al cerchio ma ha lasciato qualche punto prezioso nella seconda rotazione.
La top five si completa con il bronzo olimpico di Parigi 2024, l’azzurra Sofia Raffaeli, quarta con 57.050 (CE 28.700 – PA 28.350), e con l’americana Rin Keys, quinta a quota 57.000. Per l’Italia, però, le buone notizie non finiscono qui: Tara Dragas, alla sua prima esperienza mondiale, è sesta con 56.800 (CE 27.800 – PA 29.000), dimostrando solidità e margini di crescita. “Sono contenta di come ho iniziato la gara, anche se so che ci sono ancora dettagli da migliorare – ha detto il bronzo olimpico di Parigi 2024 in mixed zone - Il livello è altissimo, basta poco per guadagnare o perdere punti, quindi domani sarà importante restare concentrata fino alla fineâ€. Le ha fatto eco l’altro agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato: “Per me è stata un’emozione grandissima scendere in pedana qui a Rio: è il mio prima mondiale e volevo dimostrare di poter competere con le migliori. Sono soddisfatta del punteggio, so che posso crescere ancora, soprattutto al cerchio dove ho commesso qualche imprecisione, e non vedo l’ora di affrontare le prossime rotazioniâ€.
La Germania non si affida soltanto a Varfolomeev: anche Anastasia Simakova entra in top ten (ottava, 56.050). Bene pure l’Uzbekistan con Takhmina Ikromova (settima, 56.700) e Israele, che piazza due ginnaste tra le prime dodici: Meital Maayan Sumkin (nona, 55.950) e Daniela Munits (18ª, 54.250).
Il Brasile, paese ospitante, può sorridere: la giovane Geovanna Santos chiude la prima giornata al decimo posto con 55.900, seguita da Barbara Domingos al dodicesimo (55.600), accendendo l’entusiasmo del pubblico carioca.
La classifica resta corta e destinata a cambiare con le rotazioni della seconda giornata. Piccoli errori – penalità di esecuzione o perdite di attrezzo – hanno già inciso sui punteggi di ginnaste attese come la bulgara Eva Brezalieva (14ª con 55.500) o la romena Amalia Lica (15ª con 54.750).
Da segnalare anche l’ottimo avvio della giapponese Reina Matsusaka (17ª con 54.500) e della rumena Andreea Verdes (21ª con 53.900), entrambe decise a giocarsi un posto tra le migliori diciotto che accederanno alla finale All around di venerdì.
Il quadro che emerge da Rio è quello di una competizione già vibrante, dove le big confermano il loro valore ma le outsider sono pronte a inserirsi. L’Italia esce dalla prima giornata con due ginnaste in piena zona medaglie: un segnale di forza e continuità , in vista non solo della finale del concorso generale ma anche delle qualificazioni per le finali di specialità . Raffaeli infatti, con il settimo punteggio entra nell’ottetto del cerchio mentre con il quinto si aggiudica la finale alla palla. Brava qui anche Dragas ad ottenere un 29 tondo valido per la terza posizione di accesso alla final eight di domenica, il tutto in diretta su Rai due.
Domani si riparte con le ultime due rotazioni a clavette e nastro. L’Italia girerà nell’ultimo gruppo dalle 19.35 alle 22.45, ore locali: in palio ci sono gli ultimi due pass per le finali e la chance di scrivere la storia iridata al campionato più partecipato di sempre – 76 Nazioni con 100 ginnaste individualiste e 36 squadre - per la prima volta organizzato nel Sud America.
Classifica All around dopo due attrezzi
Classifica qualificazione cerchio
Una festa di fine estate, con lo sport italiano protagonista, ha illuminato la cerimonia di apertura degli ICF Canoe Sprint & Paracanoe World Championships 2025, in programma dal 20 al 24 agosto all'Idroscalo di Milano. E con grande piacere, grazie all’invito della Federazione Italiana Canoa Kayak, guidata dal vicepresidente vicario Antonio Rossi, a questo spettacolo ha potuto prendere parte anche la Federginnastica che, con una sua delegazione delle sezioni di Artistica maschile e femminile, Ritmica e Ginnastica per Tutti, si è esibita sul palco galleggiante dell’impianto meneghino mettendo in scena un breve spettacolo degno di una piece teatrale. A dare il via alla rassegna iridata è stato il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, presente anche il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi.
Grazie alla direzione artistica dell’allenatrice federale Tiziana Di Pilato, coadiuvata dai tecnici Paolo Bucci (GAF), Tiziana Colognese, Elisa Vaccaro e Olga Tishina (GR) ed Emiliana Polini (Direttrice Tecnica GpT), gli azzurri e le azzurre della FGI hanno raccontato i valori dell’italianità attraverso un susseguirsi di cinque quadri che hanno esaltato principi e tradizioni del nostro Paese. L’ouverture è stata affidata al gruppo della Ginnastica per Tutti della Raffaello Motto di Viareggio: una compagine storica delle manifestazioni non competitive della ginnastica, che si è distinta sia alla recente Gym for Life Challenge di Lisbona che nell’ultima edizione della Gymnaestrada di Amsterdam 2023. I 19 atleti hanno rappresentato l’orgoglio per la storia dell’Italia, nonché il desiderio di condividere questi valori con il mondo, portando in scena il Pantheon dei romani e la nascita del nostro inno e della bandiera italiana.
Nel secondo quadro, l’individualista della Ritmica Sofia Maffeis ha mostrato l’eleganza come cifra stilistica; l’aviere dell’Aeronautica Militare, cresciuta alla Polisportiva Varese, ha intonato un autentico inno alla bellezza della vita e all’importanza delle piccole cose che questa ci dona, sulle note della poetica “Meraviglioso†di Domenico Modugno.
Dall’individualità alla squadra, con la capacità di adattamento necessaria per trovare soluzioni creative pur nelle difficoltà . Ecco, allora, entrare in scena le ginnaste dell’Artistica femminile, che si allenano tutte insieme all’Accademia Internazionale di Milano, in via Ovada: le poliziotte delle Fiamme Oro della Polizia di Stato Elisa Iorio (argento con la squadra ai Giochi Olimpici di Parigi 2024) e Martina Maggio (quarta con la squadra all’Olimpiade di Tokyo 2021), Emma Fioravanti (doppio argento agli Europei Junior di Rimini 2024), Arianna Grillo (oro e argento agli Europei Junior di Monaco 2022), Alessia Carol Cortellino, Ginevra Facciolini, Angelica Finiguerra, Giulia Santinato, Rita Stefani e Ludovica Usuelli sono state capaci di trasformare le loro abilità individuali in energia collettiva.
A proposito di squadra, il quarto atto ha visto protagoniste le componenti dell’Italia juniores di Ritmica, plasmata nel 2025 nel centro tecnico di Settimo Torinese, che hanno saputo distinguersi agli Europei di Tallinn, vincendo l’oro nella specialità con i 5 cerchi e il bronzo nel concorso generale, e nel successivo Mondiale a Sofia, conquistando l’argento con le clavette e il bronzo con i cerchi. Ludovica Ajello, Adele Asquini, Flavia Cassano, Elisa Maria Comignani, Chiara Cortese, Virginia Galeazzi, Ginevra Pascarella, Anna Russo, Elisabetta Valdifiori hanno danzato sulle note della canzone “Popolare†di Michele Bravi, creando un’atmosfera intensa e coinvolgente, densa di folklore e ritmo vitale, ed evidenziando il patrimonio culturale della lingua italiana, le tradizioni artistiche e musicali.
â Il gran finale dell’esibizione è culminato con la straordinaria interpretazione di Luciano Pavarotti in “Nessun Dormaâ€. Sul palco i ginnasti dell’Artistica maschile, l’aviere dell’Aeronautica Militare Yumin Abbadini – 6° nella gara per team e 11° nel concorso individuale a Parigi 2024, nonché bronzo europeo all-around nella rassegna di Rimini 2024 e bronzo di squadra all’ultima manifestazione continentale di Lipsia lo scorso maggio – Ivan Brunello e Fabrizio Valle, ai quali si sono poi uniti tutti gli altri atleti uniti in segno di coraggio, fiducia e amore.
Un importante messaggio di sostegno e affetto, a conclusione dell’esibizione FGI, è stato dedicato a Lorenzo Bonicelli, 23enne ginnasta della Nazionale maschile, in forza alla Ghislanzoni GAL, che si è gravemente infortunato lo scorso luglio alle Universiadi in Germania. Attorno a Bonni si è stretta tutta la Federginnastica e il mondo dello sport, e i nostri ginnasti e ginnaste lo hanno voluto ribadire in un’occasione così importante.
In rappresentanza del Presidente federale Andrea Facci, attualmente a Rio de Janeiro, dove sta per iniziare il Campionato Mondiale di Ritmica, c’era il consigliere FGI Oreste De Faveri. Presente, inoltre, Massimo Contaldo, responsabile dell’Ufficio Studi e Ricerche.
Data articolo: Wed, 20 Aug 2025 09:59:02 +0200Un vero carnevale sportivo è in arrivo, con le più grandi stelle impegnate nella corsa a nove titoli ai 41esimi Campionati Mondiali di Ginnastica Ritmica, in programma a Rio de Janeiro, in Brasile, dal 20 al 24 agosto.
Per la prima volta nella storia, i Mondiali si svolgeranno in Sud America e gli organizzatori promettono una celebrazione indimenticabile. Parteciperanno ginnaste provenienti da un numero record di 76 nazioni, con oltre 100 individualiste e 36 squadre composte da cinque o sei ginnaste.
“La Ginnastica Ritmica è una disciplina in cui il movimento incontra la musica, e la grazia incontra la forza - ha dichiarato il Presidente FIG Morinari Watanabe – Quale posto migliore per mostrare questa magia se non il Brasile, dove la gioia e il colore fanno parte dell’identità nazionale? I 41esimi Campionati Mondiali di Ginnastica Ritmica promettono non solo prestazioni di livello planetario, ma anche un’atmosfera piena di energia, calore ed emozione - ha proseguito Watanabe - Sarà una vera celebrazione dello sport, della bellezza e della passioneâ€.
Questi Campionati iridati saranno anche i primi disputati con il nuovo Codice dei Punteggi, introdotto all’inizio del 2025 per il nuovo ciclo olimoico che si concluderaà con l’Olimpiade di Los Angeles 2028. Per la prima volta sono previste giurie in diretta per la nota artistica e per quelle d’esecuzione, sotto la guida della Presidente del Comitato Tecnico, l’egiziana Noha Abou Shabana.
La competizione durerà cinque giorni, iniziando con due giornate di qualificazioni individuali, dove un massimo di due ginnaste per nazione potranno presentare esercizi con ciascuno dei quattro attrezzi: cerchio, palla, clavette e nastro. Al termine del secondo giorno si conosceranno le 18 migliori individualiste qualificate per la finale All-Around, oltre alle otto finaliste per ciascuno dei quattro attrezzi. Il terzo giorno sarà dedicato alla prima cerimonia di premiazione, con l’assegnazione del titolo più ambito: l’All-Around individuale che decreterà la regina di questa edizione. La campionessa in carica è la tedesca Darja Varfolomeev, che ha vinto quelli di Valencia 2023.
Tra le protagoniste più attese figurano appunto la campionessa olimpica di Parigi 2024 Darja Varfolomeev, la medaglia di bronzo a 5 Cerchi Sofia Raffaeli, l’ucraina Taisiia Onofriichuk, la bulgara Stiliana Nikolova, l’eroina di casa Barbara Domingos e il recente oro al nastro alla Coppa del Mondo di Milano, Tara Dragas.
Le competizioni a squadre inizieranno invece al quarto giorno. Ogni Insieme presenterà due esercizi, uno con 5 nastri e l’altro con 3 palle + 2 cerchi. Questa fase determinerà le otto migliori squadre per ciascun esercizio, che accederanno alle finali, e assegnerà anche i titoli del Concorso Generale a Squadre e della Classifica a Nazioni (quest’ultima attribuita alla nazione con il miglior totale dei punteggi sommando le qualificazioni individuali con quelle a squadre).
Tra le squadre da seguire ci sono la Cina, campionessa olimpica a Parigi, la squadra di casa del Brasile, l’Italia con le nostre Farfalle azzurre, la Spagna, Israele e il Giappone. L’atmosfera alla Parque Olimpico Arena sarà elettrizzante! L’ultima giornata sarà un susseguirsi di cerimonie di premiazione: verranno assegnati quattro titoli individuali agli attrezzi e due titoli a squadre. Una chiusura perfetta per la settimana.
Per Ricardo Resende, Presidente del Comitato Organizzatore Locale e Direttore Generale della Federazione Brasiliana di Ginnastica, ospitare per la prima volta i Mondiali di Ginnastica Ritmica in Brasile è molto più di un successo sportivo: è una tappa fondamentale per il Paese e per l’intera comunità ginnica.
“La fiducia che la Federazione internazionale e il suo Presidente hanno riposto in noi, nella capacità del Brasile e della CBG di ospitare eventi di questa portata, dimostra un riconoscimento internazionale del nostro lavoro - ha dichiarato Resende - Siamo tecnicamente e istituzionalmente pronti a offrire un’edizione memorabile, caratterizzata da eccellenza organizzativa, impatto economico positivo e una solida eredità sportiva. Stiamo facendo il massimo per consegnare i migliori Campionati del Mondo. Più che una semplice competizione, i Mondiali di Rio saranno una festa, un’opportunità unica per i fan della ginnastica e dello sport, per amici e famiglie, di vedere da vicino le stelle più grandi in un ambiente sicuro e accogliente. Siamo pronti a scrivere la storiaâ€.
Per seguire i campionati, visita la pagina ufficiale dell’evento su https://wchrio25.com.br e seguici sui social della Federazione con news in tempo reale e approfondimenti.
Data articolo: Wed, 20 Aug 2025 14:09:14 +0200Le stelle della ginnastica ritmica mondiale sono arrivate al Parque Olimpico di Rio de Janeiro, in Brasile, per prendere parte ai 41esimi Campionati Mondiali di Ginnastica Ritmica, in programma dal 20 al 24 agosto.
Per gli appassionati dei piccoli attrezzi di tutto il mondo non mancheranno le occasioni per seguire le gare, sia in diretta che on-demand, grazie a una copertura completa su diverse piattaforme.
Chi non riuscirà a seguire le gare in tempo reale potrà recuperare in un secondo momento: le routine di qualificazione di tutte le ginnaste saranno infatti caricate sul canale ufficiale YouTube della Federazione Internazionale, offrendo l’opportunità di rivedere le esibizioni in qualsiasi momento.
Il sito ufficiale dell’evento e quello della Federginnastica saranno le risorse principali per tutti gli aggiornamenti. Sarà possibile consultare:
Non mancheranno contenuti dedicati anche sui canali social della Federazione Ginnastica, di quella internazionale e del Comitato organizzatore locale. Oltre ai video con i momenti salienti delle giornate di gara, verranno condivisi anche dietro le quinte e curiosità . Gli organizzatori invitano tifosi e spettatori a interagire e condividere la propria passione online utilizzando l’hashtag ufficiale: #RHYWORLDS2025.
In sintesi, grazie alla copertura globale in streaming, agli aggiornamenti in tempo reale e a una ricca offerta multimediale, i Mondiali di Rio 2025 saranno accessibili a tutti, trasformando l’evento in una vera festa planetaria della ginnastica ritmica.
Data articolo: Wed, 20 Aug 2025 12:38:28 +0200L’Arena carioca si è trasformata oggi in un palcoscenico di eleganza e potenza, con la prova podio delle individualiste di ginnastica ritmica al 41° Campionato del Mondo in scena a Rio de Janeiro. A testare il campo di gara, tra le più attese, ci sono state Sofia Raffaeli e Tara Dragas, due protagoniste destinate a lasciare il segno nelle qualificazioni che inizieranno domani con cerchio e palla e proseguiranno giovedì con clavette e nastro.
Il bronzo olimpico di Parigi 2024 ha mostrato il suo consueto approccio meticoloso, provando più volte le combinazioni chiave e testando la risposta del quadrato brasiliano. Raffaeli, già abituata alle grandi platee internazionali, ha trasmesso sicurezza e fluidità , accompagnata da un’espressione sempre concentrata. Le routine di cerchio e palla – gli attrezzi che apriranno il programma di qualificazione – sono sembrate solide, con particolare brillantezza sia nelle difficoltà di corpo sia in quelle di attrezzo. “Era importante prendere le misure del campo e sentire l’atmosfera dell’Arena – ha dichiarato in mixed zone la ventunenne di Chiaravalle - Ho provato a concentrarmi sui dettagli e sui passaggi più delicati: mi sento pronta e determinata per le qualificazioni di domani. L’energia che si respira qui a Rio è speciale, sia per la città che per le persone che incontriamo, non vedo l’ora di trasformarla in emozioni sulla pedanaâ€.
L’altra protagonista della pedana gialloverde è stata Tara Dragas, al suo esordio in un campionato iridato che domani romperà il ghiaccio come settima ginnasta nel gruppo C, il terzo su quattro, al cerchio. L’agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, ha incantato per naturalezza e intensità espressiva. La ginnasta allenata all’ASU di Udine ha curato soprattutto i dettagli di interpretazione musicale e le traiettorie di lancio, provando più volte esercizi che esaltano la sua dinamicità come il nastro, montato sulla canzone “Cria da Ivete†di Ivete Sangalo, cantante famosissima in Brasile capace di far ballare tutta l’arena. La sua presenza scenica ha catturato l’attenzione degli addetti ai lavori, confermando quanto possa essere competitiva. “Per me è un’emozione grandissima essere qui – ha detto la diciottenne di San Daniele del Friuli - È il mio primo Mondiale e porto con me un elemento che porta addirittura il mio nome, questo mi dà una carica speciale. Oggi nella prova podio ho cercato di assaporare ogni istante, di sentire la pedana e la musica. Nei prossimi giorni spero che il pubblico brasiliano possa ballare con me soprattutto durante il nastro: voglio trasmettere energia e divertimento a chiunque sia sugli spaltiâ€.
Domani il sipario si alzerà ufficialmente con le qualificazioni: in programma cerchio e palla, i primi due attrezzi che definiranno il cammino verso la finale all around, prima, e di specialità , poi. La prova podio di oggi è servita non solo per abituarsi alle luci e agli spazi, ma anche per lanciare segnali alla concorrenza. Raffaeli ha dimostrato solidità , Dragas ha messo in mostra freschezza: due approcci diversi, ma ugualmente convincenti.
Il pubblico brasiliano, caldo e partecipe già in questa giornata di allenamento ufficiale, sembra pronto ad accogliere uno spettacolo di altissimo livello. La sensazione è che da Rio possano arrivare pagine importanti per la ritmica mondiale, con le due individualiste in prima fila e le Farfalle che stanno affinando le ultime collaborazioni a Porto Alegre prima di sbarcare a Rio de Janeiro. Oggi sugli spalti era presente anche il presidente federale Andrea Facci, arrivato in mattinata in Brasile per assistere alle gare delle nostre azzurre e la capo delegazione Irina Roudaia mentre in campo gara, a seguire le ginnaste, erano presenti Elena Aliprandi, Spela Dragas, Biliana Dyakova, il medico federale Matteo Ferretti e il fisioterapista Michele Ragni.
Data articolo: Tue, 19 Aug 2025 23:46:26 +0200