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Laura Paris, Farfalla di bronzo di Parigi 2024, ha deciso di lasciare l’attività agonistica. La ventitreenne milanese lo ha comunicato ufficialmente alla Federazione, dopo aver informato anche il gruppo sportivo di appartenenza, l’Aeronautica Militare. Ufficiale “Al Merito della Repubblica Italiana†per i risultati straordinari conseguiti con la Nazionale di Ginnastica Ritmica, figlia di Federico, campione del mondo di tandem su pista negli anni '90, all’età di 9 anni si trasferisce dalla Ginnastica Rho Cornaredo alla Moderna Legnano dove inizia la sua strepitosa carriera. Nel 2018 arriva la convocazione in maglia azzurra, nel gruppo di Emanuela Maccarani all’Accademia di Desio. A Tokyo è prima riserva fuori del villaggio, dove si allena insieme ad Alessia Russo, ma nel 2022 fa il suo esordio da titolare in squadra, al posto di Martina Santandrea, in Coppa del Mondo, a Baku, vincendo sia nel completo, sia nel misto, con un argento ai cinque cerchi. Da lì in poi la scalata sarà inarrestabile, con decine di World Cup all’attivo e altrettante medaglie, quattro partecipazioni mondiali, contando anche quella in panchina a Kitakyushu nel 2021, e altrettante continentali. Nella rassegna iridata si mette al collo un oro e un argento a Sofia, in Bulgaria, nel 2022 e un bronzo a Valencia, in Spagna, nel 2023, con una vittoria e un terzo posto nei rispettivi Team Ranking, anche grazie alla concomitante esplosione di Sofia Raffaeli. A livello Europeo Laura conquista tre ori, due argenti e un bronzo tra Tel Aviv, Baku, Budapest e Tallin, con il titolo nel Team Ranking in Estonia e la seconda piazza in Ungheria. Seria, riservata, potente e al tempo stesso elegante, l’aviere rhodense ha modo di crescere rapidamente al fianco di compagne esperte del calibro di Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti e Daniela Mogurean con le quali arriverà fino sul podio parigino, a l’Arena Porte de la Chapelle. Nella città che porta il suo nome, Paris festeggia finalmente un bronzo tutto suo, dopo che aveva vissuto la gioia riflessa delle compagne, a Casa Italia in Giappone. Tornata dalla Francia, diventa la capitana del nuovo Insieme Italiano, guidato da Mariela Pashalieva.
La squadra conquista una medaglia di bronzo agli europei, il primo posto nel team ranking e uno splendido oro ai 5 nastri in casa alla coppa del mondo di Milano. “Dal primo all’ultimo momento è stato più bello di quello che potessi immaginare – ha raccontato la stella lombarda dei piccoli attrezzi, ripensando al suo cammino – Mi è sembrato di vivere in un mondo parallelo, in ciò che molte ragazze possono solo sognare. Ho provato ad assaporare ogni secondo, vivendomela nel migliore dei modi, per poter aspirare sempre ad obiettivi più ambiziosi. Diventare un’atleta della Nazionale è stato il coronamento del desiderio della me bambina, che ancora porto nel cuore. Ma c’è voluta tanta dedizione, lavoro, professionalità , per portare in giro per il mondo il nome dell’Italia, che è sempre una grande responsabilità . Ringrazio il Gruppo di Vigna di Valle che mi ha permesso di allenarmi in tranquillità , permettendomi di dedicarmi alla ginnastica, ciò che più amo, senza alcuna preoccupazione. In questi mesi ho provato a trasmettere alle mie nuove compagne quanto io ho avuto la fortuna di imparare negli anni, e sono sicura che il loro percorso sarà altrettanto belloâ€. Laura Paris, con il suo ritiro, entra automaticamente a far parte delle Gym Legend della Federazione Ginnastica d’Italia, che con i suoi risultati ha contribuito a rendere ancora più grande, e rimarrà per sempre nei cuori di tante appassionate. Il suo spirito da agonista, la sua classe, la sua dedizione, i suoi valori sportivi, anche familiari, sono stati un esempio per le generazioni future. A lei va la riconoscenza di tutto il movimento, come ad una grande olimpionica, orgoglio nazionale, una ginnasta capace di superare tanti ostacoli e che è stata e rimarrà per sempre una splendida indimenticabile Leonessa.

Ripartiranno nel weekend del 7 e 8 febbraio le attività sportive non agonistiche per la stagione 2026, con i programmi di Mini, Super e Top Gym che si arricchiranno di ulteriori novità . L’iniziativa federale, dedicata alle piccole nuove leve della FGI, nel 2025 ha coinvolto tantissimi giovani e giovanissimi, tecnici, valutatori delle attività non agonistiche, ufficiali di gara, segretari e società organizzatrici degli eventi, grazie alla preziosa collaborazione di tutti i Comitati Regionali. Da marzo a dicembre dello scorso anno sono state organizzate 161 manifestazioni, che hanno visto la partecipazione di 325 affiliate, di cui 55 impegnate nell’organizzazione, e oltre 6 mila partecipanti: il ringraziamento va a ciascuno dei protagonisti che hanno reso indimenticabile ogni manifestazione.
Ma tante sono le novità per il nuovo anno, inserite nel Testo Unico delle Norme Sportive, che si legano a doppio filo con le procedure federali relative al tesseramento 2026 per i ginnasti e le ginnaste che partecipano alle manifestazioni non competitive. In particolare, l’opportunità più rilevante riguarda la riduzione del costo della tessera “non agonista†che scende a 5 euro all’anno per tutti (Art. 8.1 del TUNS). Visto il grande interesse e la partecipazione durante tutto il corso del 2025, la FGI ha deciso di aprire le attività sportive non agonistiche a ulteriori sezioni. Infatti, il programma del Super Gym includerà anche la Ginnastica Aerobica e il Trampolino Elastico, mentre il progetto del Top Gym si allargherà anche alla Ritmica.
Intanto si sono conclusi i programmi di formazione per i valutatori delle attività sportive non agonistiche, grazie ad incontri che si sono tenuti proprio in questi giorni, con l’obiettivo di ampliare il più possibile il numero di una delle figure indispensabili per la buona riuscita delle nostre manifestazioni.
Ricordiamo che il programma del Minigym abbraccia tutte le sezioni, senza distinzioni di specialità o di genere, ed è dedicato ai più giovani tesserati non agonisti dai 3 ai 6 anni. Da quest’anno i tesserati non agonisti che abbiano compiuto 6 anni potranno partecipare sia al programma di Mini che di Supergym.
Quest’ultimo programma è aperto ai ginnasti e alle ginnaste, regolarmente tesserati/e non agonisti/e, che nell’anno in corso compiono 6-7-8 anni, per le sezioni di Artistica maschile, femminile, Ritmica e – dal 2026, come detto – anche di Aerobica e Trampolino Elastico.
Data articolo: Wed, 04 Feb 2026 09:38:27 +0100
Pronti a vivere le emozioni dei Top Events 2026, ad ammirare i migliori ginnasti e ginnaste del panorama nazionale e internazionale e a godervi dal vivo la grande ginnastica artistica? Allora è arrivato il vostro momento! Da oggi è aperta ufficialmente la vendita dei biglietti, disponibili sulla piattaforma Vivaticket, per la 1ª prova del Campionato Nazionale di Serie A1, A2 e B di Ginnastica Artistica maschile e femminile, in programma venerdì 27 e sabato 28 febbraio al Pala Panini di Modena (CLICCA QUI PER ACQUISTARE I BIGLIETTI)
Non perdere l’occasione di vivere la ginnastica… al top, di assistere dagli spalti all’evento di esordio delle Gare Top 2026 e di condividere il nostro leit motiv: “Fly to the topâ€. Da quest’anno inoltre, ci saranno due interessanti novità per tutti gli appassionati e i presenti. La prima è la possibilità di scegliere quale categoria di tagliandi acquistare in base a comfort e servizi offerti dalla tipologia. La seconda sarà la presenza di vere e proprie fan zone con punti di ristoro, vendita del merchandising ufficiale e stand degli sponsor federali.
Per il Campionato di Serie B sarà a disposizione degli amanti della ginnastica un’unica tipologia di biglietto, che darà anche la possibilità di assistere alle ultime suddivisioni delle prove podio delle squadre maschili di Serie A1 e A2 (apertura ingresso pubblico ore 13.00 di venerdì 27/02 – inizio gara ore 16.00).
Per quanto riguarda la giornata di sabato, per i Campionati di Serie A1 e A2 saranno disponibili tre tipologie di biglietti: Silver e Gold, differenziati in base alla posizione sugli spalti, e un biglietto VIP.
Con il biglietto VIP gli appassionati delle nostre discipline potranno vivere le competizioni da un punto di vista unico ovvero dai 116 posti massimo disponibili sul campo gara. Chi deciderà di vivere l’evento al “top†con questa tipologia di ingresso avrà inoltre alcuni vantaggi esclusivi: la possibilità di accedere per tutta la giornata alla VIP lounge, ricevere il gadget dell’evento e partecipare ad una sessione di foto e autografi con le ginnaste e i ginnasti del podio di giornata del Campionato di Serie A1.
Non mancano infine le promozioni riservate ai gruppi. Le società potranno ricevere un biglietto omaggio ogni 14 acquistati. Per accedere a questa promozione basterà fare richiesta via mail all’ATS organizzatrice all’indirizzo biglietti@ginnasticaseriea.it .
Quella emiliana sarà soltanto la prima manifestazione delle gare top del calendario federale, ovvero il pacchetto di nove eventi che comprende i Campionati Nazionali dei grandi e piccoli attrezzi, organizzati in house dalla FGI tramite un management organizzativo con la collaborazione dell’ATS composta dalla Corpo Libero Gymnastics Team e dall’Eurogymnica.
Vi ricordiamo, inoltre, che sono aperte le candidature per entrare a far parte della squadra di volontari per i Top Events 2026 di Ginnastica. È possibile inviare la propria candidatura (al momento per le quattro tappe di Artistica) accedendo al proprio account Google e compilando il form disponibile al link https://forms.gle/vWioYR5aJ7ggDT5z5 almeno 15 giorni prima della data di ciascun evento (per la prima prova di Modena, dunque, entro venerdì 13 febbraio). I volontari che vorranno ricevere maggiori informazioni potranno scrivere a volontari@ginnasticaseriea.it.
Data articolo: Tue, 03 Feb 2026 15:00:00 +0100
La Federazione Ginnastica d’Italia è orgogliosa di annunciare di aver sottoscritto con l’azienda Bombè S.r.l. un accordo di sponsorizzazione fino al 31 dicembre 2027, in particolare, la Federazione riconoscerà a Bombè, per il marchio Geogym®, la qualifica di “Sponsor Ufficiale FGI†e “Fornitore Ufficiale FGI Parkourâ€.
La partnership tra la decana delle federazioni sportive e lo sponsor si svilupperà in occasione degli eventi del calendario agonistico che vedranno protagonisti i traceur della sezione guidata dal Responsabile Roberto Carminucci, attraverso la visibilità dei propri loghi registrati Geogym® “Parkour WALL@BY®†e “Parkour @SCHOOL®â€.
Geogym®, già fornitore del campo gara nazionale Allievi Parkour @school®, ha realizzato un Parkour Park WALL@BY® conforme a standard di elevata qualità , pensato per rispondere alle esigenze di diversi livelli di competizione, dai primi salti fino ai livelli agonistici più avanzati.
Il biennio al fianco di Geogym® si prospetta ricco di iniziative. L’azienda metterà a disposizione della FGI, non solo i propri servizi in materia di sicurezza, innovazione e conoscenza dell’attrezzatura finalizzata alla pratica dell’attività del Parkour, ma anche l’istituzione di aree dedicate al parkour nei centri affiliati e durante gli eventi FGI.
Inoltre Geogym®, attraverso il suo responsabile dell’area parkour Antonio Bosso, realizzerà la campagna digital “Behind the Parkourâ€: mini documentari, storytelling e contenuti video relativi alla costruzione dei campi gara, alla formazione degli istruttori e ai successi degli atleti: un’iniziativa che contribuirà a dare visibilità ad una disciplina in continua evoluzione, a livello tecnico e in termini di partecipazione.
Grandissima partecipazione, una folta platea di parenti, amici, allieve e allievi, di scuola e societari, ha riempito i banchi della navata circolare della chiesa di Santa Maria del Monte Carmelo, nel cuore di Mostacciano, per porgere l’ultimo saluto a Franco Menichelli. Accanto alla corona di fiori della Federazione Ginnastica d’Italia - l’Ente che l’Angelo Azzurro di Tokyo 1964 ha contribuito a rendere ancora più grande, dal dopoguerra in poi, raccogliendo il testimone ed eguagliando le gesta dei Braglia, dei Neri, dei Zampori e dei Guglielmetti (nella foto insieme a Jury Chechi) – c’erano i rappresentanti della FGI guidati dal Segretario Generale Giandomenico Drago. Presente anche il suo predecessore Roberto Pentrella, affiancato a sua volta da Cinzia Delisi, ex ginnasta olimpica a Monaco ’72, da Cristina Casentini, vicepresidente del Comitato Tecnico mondiale di Aerobica e da Maria Novella Pavesi, consigliere regionale. Del C.R. Lazio c’era anche il presidente, Paolo Orlando, il quale, nella duplice veste di numero uno pure della Ginnastica Romana, la società di Menichelli per tantissimi anni, ha portato il suo saluto dall’ambone laterale, preceduto dal consigliere nazionale Giuseppe Raiola, genovese come la vedova, Gabriella Pozzuolo, ginnasta e stella dell’Andrea Doria. Il dirigente ligure ha rivolto alla moglie, alle figlie Francesca e Cristiana, ai nipoti Marco, Luca e Alice e al fratello Giampaolo, l’ex calciatore professionista, le condoglianze dell’intera FGI e in particolare del Presidente Andrea Facci, impegnato in Albania per la firma di un protocollo d’intesa con la Federazione del suo omologo Leonard Lulaj, alla presenza del numero uno del Comitato Olimpico albanese Fidel Ylli. In serata Facci sarà ospite del Presidente della Repubblica Bajram Begaj che, proprio oggi, consegna la bandiera ai suoi atleti in partenza per i Giochi di Milano-Cortina. Un appuntamento istituzionale improcrastinabile che non ha impedito però al massimo dirigente della FGI di esprimere la sua vicinanza alla famiglia, disponendo tra l’altro, un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni del calendario federale in programma nel week end. Assieme alla nutrita delegazione della Federginnastica c’erano pure Roberto Carminucci - figlio di Giovanni e nipote di Pasquale, compagni di squadra di Menichelli sul podio di bronzo di Roma ’60 – e Arrigo Carnoli, l’allenatore che lo prese in braccio per portarlo fuori pedana, a Città del Messico, quando Franco si ruppe il tendine d’Achille nelle qualifiche agli obbligatori dei Giochi Olimpici. “Mi ricordo che La Press parlava di questo italiano, Menichellì, con l’accento sulla “iâ€, come il possibile dominatore di quell’edizione assieme al russo Nikolaj Andrianov, la stella nascente della scuola sovietica – ci racconta Carnoli, classe 1932, ma ancora in splendida forma – Ovviamente il pubblico messicano, di origine latina, faceva più il tifo per noi italiani e il calore che avevamo attorno era davvero incredibile. Quell’incidente tarpò le ali dell’angelo azzurro ed io compresi subito la gravità dell’infortunio. Lui era un ragazzo semplice, modesto, con una gran voglia di far movimento, sempre vicino ai suoi ragazzi, pronto ad aiutare tutti, una gran bella personaâ€. Un antieroe, insomma, un uomo schivo che non ci teneva a fare il personaggio, un campione in incognito nei panni del professore di educazione fisica, che non faceva mai pesare i suoi trascorsi leggendari, il Clark Kent che insegnava a scuola nascondendo sotto la tuta il body azzurro con il grande scudetto dell’Italia, l’amico di tutti che oggi da tutti è stato ricordato come un amico, come il prof., il collega insegnante dell’Istituto "Francesco De Pinedo", l’allenatore della società di famiglia l’Argos 2001, un ginnasta. Anzi no, in questo caso è l’articolo a fare la differenza, perché Franco Menicheli è stato IL GINNASTA!
Data articolo: Fri, 30 Jan 2026 14:25:36 +0100
Considerate le diverse richieste di modifica dell’inquadramento del tesseramento degli atleti ricevute si ritiene opportuno ricordare che, come riscontrabile sul Testo Unico delle Norme Sportive (TUNS) pubblicato sul sito federale dal 1° agosto 2025 ed aggiornato il 15 settembre 2025 le diverse tipologie di tessera danno un accesso differenziato alla attività sportive inserite nei calendari federali che di seguito si riepilogano nuovamente riportando la tabella presente all’art. 12 della sezione A del TUNS (Procedure Federali).
Data articolo: Thu, 29 Jan 2026 16:54:34 +0100
Dopo il successo dell'edizione 2025, la Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica torna a Milano dal 10 al 12 luglio 2026. L'ultima, imperdibile, tappa del Circuito World Cup che assegnerà i titoli di Coppa del Mondo, sia individuali che di squadra, vedrà la partecipazione delle migliori ginnaste provenienti da tutto il mondo.
Saranno tre giornate di competizioni, spettacolo ed emozioni per tutti gli appassionati di sport all’UNIPOL FORUM.
APERTURA VENDITE BIGLIETTI ON LINE
DA LUNEDÌ 2 FEBBRAIO ORE 12:00
https://www.rgworldcup-milano.it/
Sarà possibile acquistare biglietti singoli e abbonamenti per le 3 giornate di competizione.
Si informa che sarà possibile utilizzare i crediti welfare.
Sono previsti biglietti ridotti per:
*I bambini fino a 6 anni non compiuti, per i quali non è prevista l’occupazione di un posto a sedere, possono accedere al luogo dell’evento senza il biglietto qualora accompagnati da una persona che ne abbia la responsabilità e munita di regolare biglietto.
ATTENZIONE! L’orario della manifestazione potrebbe subire variazioni in base al programma di gara.
Vi preghiamo di controllare gli aggiornamenti sul sito ufficiale della manifestazione www.rgworldcup-milano.it
INFO: info@rgworldcup-milano.it
Data articolo: Thu, 29 Jan 2026 15:39:49 +0100Oggi, in apertura del primo Consiglio Direttivo Federale del 2026, tenutosi presso il Circolo dell’Aeronautica Militare di Ponte Milvio, il Presidente FGI Andrea Facci ha rivolto un pensiero commosso a Franco Menichelli, scomparso proprio ieri, sottolineando ai colleghi dirigenti quanto personaggi come l’olimpionico di Roma ’60 e Tokyo ‘64, che hanno fatto la storia dell’Ente, infondano un senso di grande responsabilità e di umiltà nella gestione presente e in quelle future, chiamate a portare avanti la nostra Federazione anche nel loro nome. A tal proposito, con altrettanto rispetto e commozione, la redazione ha chiesto un ricordo personale all’ultimo dei suoi compagni olimpici, Gianfranco Marzolla, il quale, malgrado la profonda tristezza d’animo che lo ha assalito, ci ha tenuto a mandarci il suo saluto, che pubblichiamo di seguito:
IN RICORDO DI UN GRANDE AMICO
di Gianfranco Marzolla
“È difficile racchiudere e rappresentare in poche righe una vita intera, specialmente quando questo percorso è stato un intreccio indissolubile tra sport d’eccellenza e un’amicizia profonda. Elementi di umanità che è difficile raccontare e non conoscono confini perché fatti di cose semplici unite a traguardi immensi. Storia di una fatica giornaliera e di soddisfazioni guadagnate e sempre meritate. In questo momento il dolore che vivo è veramente troppo e non riesco a dare ordine ad una serie di eventi ed emozioni, che si affollano nella mente in modo estremamente intenso e quasi violento. Una sofferenza “fisica†che colpisce senza alcuna pietà o attimo di sollievo. Forse, ora più che mai, è giusto fare ciò che si sente veramente e parlare come se niente fosse accaduto perché sono certo che Franco mi sta ascoltando con il sorriso che sempre rivedo sulle sue labbra. Pur nella grandezza immensa di quello che ritengo sia stato il miglior interprete della nostra ginnastica nel mondo, è l’amico che vedo prima dell’atleta. Da pochi giorni avevo recuperato una vecchia foto che ritraeva la nostra Squadra allineata di fianco a quella Russa e Giapponese immediatamente prima di entrare in campo nella gara olimpica di Roma. Giovani concentrati che avevano negli occhi la consapevolezza di chi conosce il valore degli avversari ma sa di aver ben lavorato e di non aver niente da rimproverare al proprio impegno. Forse la ricerca di questa fotografia era il presentimento di qualcosa che doveva accadere e non avrei mai voluto vivere. Con Franco tanti amici e come Lui, pur con una classe non paragonabile alla Sua, sicuri si essere parte di un insieme che mai si sarebbe potuto dividere. Ci sono persone che non passano semplicemente per il mondo disegnando una vuota parabola ma tracciano un confine che diventa un riferimento per tutti e un modo di essere che lo sport di oggi deve riuscire a riprendere e far rivivere ai nostri giovani. Franco è stato anche un allenatore e un insegnante e l’essere educatore lo ha completato e ha arricchito certamente chi ha avuto la fortuna di vivere questa esperienza con lui. Dimensioni differenti dall’essere “solo†un grande campione ma certamente ulteriori indizi di una umanità che mi manca veramente tanto. Grazie Franco, per aver camminato (e volato) al mio fiancoâ€.
Anche la World Gymnastics ha espresso sul proprio sito ufficiale le sue più sincere condoglianze alla famiglia e agli amici di Menichelli, nonché alla Federazione Ginnastica Italiana. Il Presidente Facci, che non potrà essere presente ai funerali, domani, alla Chiesa di via Beata Vergine del Carmelo, a Mostacciano, per un impegno all’estero inderogabile, ha delegato il consigliere federale Pino Raiola (entrambi nella foto accanto alla gigantografia di Franco nella sede nazionale di Viale Tiziano) in qualità di rappresentante FGI all’esequie del campionissimo!
Data articolo: Thu, 29 Jan 2026 14:26:10 +0100
Sono ufficialmente aperte le candidature per entrare a far parte della squadra di volontari per i Top Events 2026 di Ginnastica, i nove eventi che comprendono le competizioni dei Campionati di Serie A1, A2 e B e le relative finali scudetto di Artistica maschile, femminile e di Ritmica, oltre che gli Assoluti GR.
Unirsi al gruppo di volontarie e volontari significa mettere tutta la propria passione al servizio della ginnastica, per contribuire alla buona riuscita organizzativa delle gare top del calendario federale. Non perdere la grande opportunità di vivere da vicino i Top Events 2026, di godere di tutte le emozioni che il nostro sport regala e di conoscere i migliori atleti e atlete delle nostre discipline.
I volontari e le volontarie sono l’anima delle nostre competizioni e la forza indispensabile per il successo del progetto federale. Per entrare a far parte della squadra sono necessari pochi requisiti: aver compiuto 18 anni ed essere tesserato con la FGI oppure acconsentire al tesseramento temporaneo di 14 giorni. È possibile inviare la propria candidatura (al momento per le quattro tappe di Artistica) accedendo al proprio account Google e compilando il form disponibile al link https://forms.gle/vWioYR5aJ7ggDT5z5 almeno 15 giorni prima della data di ciascun evento (per la prima prova di Modena, dunque, entro venerdì 13 febbraio). I volontari che vorranno ricevere maggiori informazioni potranno scrivere a volontari@ginnasticaseriea.it.
Per quanto riguarda la ginnastica artistica si partirà con la 1ª prova del Campionato Nazionale di Serie A1, A2 e B in programma venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026 al PalaPanini di Modena per poi proseguire con, le tappe di Biella (13-14 marzo), Terni (17-18 aprile) e la Final Eight e i Play-off/out di Bergamo (16 maggio). Chi vorrà candidarsi come volontario avrà l’opportunità di vivere la ginnastica da protagonista e potrà contribuire, con la sua passione, a rendere indimenticabili i nostri eventi. Non perdere questa occasione di vivere la ginnastica… al top!
Data articolo: Wed, 28 Jan 2026 16:20:26 +0100
L’angelo azzurro è volato in cielo. Franco Menichelli, l’imperatore di Tokyo 1964 - l’edizione dei Giochi dove vinse, da solo, tre medaglie olimpiche - mito del Novecento ginnico, l’eroe di Caracalla - nell’unica rassegna estiva italiana a cinque cerchi, e nella sua città natale - leggenda delle Gym Legend - il club delle stelle inaugurato di recente dalla Federginnastica - è scomparso, d’improvviso, nell’anno dell’85° compleanno – gli ottanta li celebrò proprio durante le Olimpiadi giapponesi del 2021, il 3 agosto – uscendo dalla pedana della vita con la celerità e l’eleganza dei tempi migliori.
Ora, libero del corpo, il maestro del Corpo Libero potrà riabbracciare i compagni Giovanni e Pasquale Carminucci, Angelo Vicardi e il capitano Orlando Polmonari, con i quali - insieme a Gianfranco Marzolla, l’unico superstite di quel gruppo leggendario - vinse la medaglia di bronzo a Squadre, a Roma nel 1960, primo podio collettivo del dopoguerra, il quinto dopo gli ori di Stoccolma 1912, Anversa 1920, Parigi 1924 e Los Angeles 1932. Strappato al pallone, che, invece aveva sedotto il fratello Giampaolo, attaccante di Roma, Juventus e della Nazionale, Franco aveva scelto la polvere di magnesia, diventando uno dei più grandi ginnasti di sempre, il più medagliato dal CIO, ben cinque volte, come Giorgio Zampori.
Inserito nel 2003 nella International Gymnastics Hall of Fame, ricevette dal CONI, nel 2015, il Collare d'Oro al merito sportivo. Lui che come Icaro volò senza bruciarsi, fin sul Sol Levante, in un caldo agosto di sessant’uno anni fa - dopo aver conquistato, quattro anni prima la città esterna, nel sestetto iconico del coach Jack Gunthard e, in solitaria, con il bis di bronzo sul quadrato centrale delle Terme romane - si ritrovò sul gradino più alto della finale al corpo libero di Tokyo, vicino a due mostri sacri dell’epoca, il sovietico Viktor Lisitsky e il giapponese Yukio Endo, pari merito sulla piazza d’onore.
L’unico nella maschile a raggiungere questo titolo di specialità . Unico, come era Franco, capace poi di incrementare il bottino di quella trasferta orientale con l’argento agli anelli e un altro bronzo alle parallele pari. I cinque squilli olimpici lo hanno reso immenso, come se le tre medaglie mondiali e le 14 europee (di cui sei d'oro) non fossero bastate. Le tre partecipazioni ai Giochi ne fecero anche un atleta longevo, un modello di professionalità , un esempio per più di una generazione. Introdusse tante novità , la più famosa quella di indossare i pantaloncini corti al posto dei classici a gamba lunga di colore bianco, forse influenzato dagli inizi calcistici.
Quel ragazzo, classe 1941, cresciuto tra le macerie della Seconda Guerra Mondiale, figlio del gestore di un bar di Piazzale della Radio, nel quartiere di Portuense, si iscrisse dodicenne alla Ginnastica Romana dove incontro Gianluigi Ulisse, l’allenatore che gli fece preferire i grandi attrezzi al manto erboso dello Stadio Olimpico, anche se la decisione definitiva si deve, come raccontò lui stesso in un’intervista, a una rivalità giovanile con Angelo Guidarelli, campione italiano nella categoria Allievi nel 1954. Il primo a notarne le qualità internazionali e a chiamarlo in maglia azzurra fu un’altra celebrità , Romeo Neri, DTN della Nazionale nel 1957. Poi arrivò lo svizzero Günthard, a sua volta oro alla sbarra alle Olimpiadi di Helsinki, una guida rigorosa e tradizionale alla quale l’anticonformismo di Menichelli non andò sempre a genio. Ai Giochi di Roma però quel gruppo di gladiatori, capitanati dal sergente elvetico, riportò la FGI nel medagliere olimpico, dal quale mancava da ventotto anni.
Il quadriennio successivo sarà per Franco quello della consacrazione: i trionfi agli Europei di Lussemburgo e Belgrado, il bronzo a Praga 1962 e i cinque acuti ai IV Giochi del Mediterraneo, disputatisi a Napoli. Nella terra dei maestri giapponesi, poi, Menichelli diventerà il mattatore, portando lo stile della scuola italiana in quello che allora era il tempio della ginnastica contemporanea. Sei volte campione italiano assoluto, dal 1060 al 1966, battuto solo da Giovanni Carminucci nel 61, trionfa nell’all around continentale di Anversa, come mai nessun altro era riuscito e riuscirà , eccetto Vanessa Ferrari nella Femminile, quart’anni dopo, e nelle specialità al corpo libero, agli anelli, alla sbarra, con un bronzo alle parallele. Ai mondiali di Dortmund aggiunge al suo palmares iridato altri due terzi posti. Agli Europei di Tampere del 1967 è argento al corpo libero e alle parallele; bronzo nel concorso generale individuale e alla sbarra. Ai V Giochi del Mediterraneo, che si tengono a Tunisi nello stesso anno, vince ben cinque medaglie d'oro.
Parte per le Olimpiadi di Città del Messico, nel 1968, come uno dei favoriti, ma incorre nella rottura del tendine d’Achille proprio durante le qualificazioni al suo corpo libero. Le immagini del tecnico Arrigo Carnoli che lo porta in braccio fuori dalla pedana faranno il giro del Mondo, commuovendo l’Italia intera. Pur senza aver completato l'uscita finale, il suo esercizio è valutato con un eccellente 9,30. Ristabilitosi, tenta saltuariamente di riprendere la carriera agonistica ma con scarsi risultati. Si ritira definitivamente nel 1973. Diplomato ISEF, diventa insegnante di educazione fisica e sposa la campionessa italiana assoluta del 1964, Gabriella Pozzuolo. Dal 1973 al 1979 ha allenato la Nazionale maschile di ginnastica artistica.
"La Federazione compie quest'anno 157 anni. Anni pieni di storia, di vite vissute e di esperienze che hanno segnato il percorso del nostro Ente, il più antico dello sport italiano – ha ricordato il Presidente FGI Andrea Facci, raggiunto dalla triste notizia - Salutiamo oggi un grande campione, una figura che ha lasciato un segno indelebile nella storia della Ginnastica. Il saluto che facciamo a lui e alla sua famiglia rappresenta un momento nel quale tutti ci dobbiamo sentire ancor più responsabili e onorati di poter portare avanti con rispetto e umiltà questa importante tradizione. Un sentito ringraziamento all'uomo, all'atleta e a tutti coloro i quali hanno percorso insieme a lui un pezzo di questo glorioso viaggio."
La Federazione Ginnastica d’Italia, il Presidente e il Consiglio Direttivo Federale, nonché il massimo dirigente del Comitato Regionale Lazio, Paolo Orlando – a capo pure della Società Ginnastica Romana di cui Menichelli era il Presidente Onorario - si sono stretti nel dolore alla moglie di Franco e alle due figlie, Cristiana e Francesca. Anche il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, interpretando i sentimenti della FGI e dell’intero movimento sportivo, e il Presidente dell'European Gymnastics Farid Gayibov (vedi lettera in calce) si sono unit al cordoglio della famiglia. I funerali si svolgeranno venerdì mattina alle 11:30 alla Chiesa di via Beata Vergine del Carmelo, a Mostacciano, e prima ci sarà la camera ardente all’Ospedale San Camillo. È un giorno triste per lo sport in generale e per la ginnastica italiana in particolare, che perdono insieme una delle loro colonne, un olimpionico che appartiene alla cultura popolare del Paese e che, ne siamo certi, a pochi giorni dal via dei Giochi Invernali di Milano-Cortina, continuerà ad ispirare gli atleti del presente e del futuro.
LE CONSOGLIANZE DEL PRESIDENTE EG FARID GAYIBOV
Data articolo: Wed, 28 Jan 2026 12:24:57 +0100
È stato svelato il logo ufficiale dei Campionati del Mondo di Ginnastica Acrobatica 2026, segnando una tappa fondamentale nel percorso verso AcroPesaro 2026, in programma dal 17 al 27 settembre 2026 alla Vitrifrigo Arena di Pesaro. Per la prima volta nella storia, l’Italia ospiterà i Mondiali della Sezione, organizzati sotto il nuovo brand World Gymnastics della Federazione Internazionale di Ginnastica (FIG). L’evento accoglierà circa 40 delegazioni nazionali e godrà di un’ampia copertura mediatica su piattaforme digitali e social network. Il logo è stato selezionato tra 12 proposte realizzate dagli studenti della classe 4C del Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro, al termine di un percorso creativo e progettuale durato due mesi. Il progetto vincitore è firmato da Aurora Antonelli, Otman Fatima Imad e Valentina Sammarini, e rappresenterà da oggi l’identità visiva ufficiale dell’evento romagnolo, a livello globale. «Siamo estremamente orgogliose del lavoro svolto dagli studenti del Liceo Mengaroni e ci congratuliamo con tutti coloro che hanno partecipato a questo progetto», hanno dichiarato Camilla Murgia, assessora alle Politiche Educative, e Mila Della Dora, assessora allo Sport del Comune di Pesaro. «Questa iniziativa rappresenta perfettamente il valore di una collaborazione virtuosa tra scuola, istituzioni e mondo dello sport. Dimostra come creatività , impegno e passione possano trasformarsi in una vera esperienza formativa e lasciare un segno concreto in un evento sportivo internazionale. Sport e scuola condividono gli stessi valori: dedizione, sacrificio, lavoro di squadra e crescita personale. Vedere questi principi tradotti in un progetto creativo così forte conferma l’importanza di investire nell’educazione e nel talento dei giovani». Le assessore hanno inoltre ringraziato il Comitato Organizzatore Locale per aver portato a Pesaro un appuntamento agonistico di tale prestigio e per aver coinvolto gli studenti in un percorso così significativo. «Questo logo viaggerà per il mondo», hanno dichiarato Marco Cadeddu e Amarylisz Walcz, titolari di Esatour e membri del Comitato Organizzatore Locale di AcroPesaro 2026. «Le 40 delegazioni provenienti da ogni Continente lo porteranno ovunque: sui social media, sui materiali ufficiali e nelle trasmissioni internazionali. Siamo molto felici di continuare la collaborazione con il Liceo Mengaroni, iniziata nel 2021 e che ha già prodotto numerosi progetti grafici di grande qualità ». Il logo è stato scelto al termine di un percorso di progettazione di due mesi che ha coinvolto l’intera classe 4C del Liceo Artistico Mengaroni. «Questo progetto ha rappresentato un’esperienza concreta e altamente formativa, una vera occasione professionale per tutti gli studenti coinvolti, indipendentemente dall’esito finale», ha aggiunto Serena Perugini, dirigente scolastica del Liceo Mengaroni. «Sono estremamente orgogliosa dei miei studenti: ognuno di voi ha realizzato qualcosa di straordinario che sarà certamente un valore aggiunto per il vostro futuro». Isabella Galeazzi, docente di grafica e coordinatrice del progetto, ha spiegato: «Sport e scuola sono un binomio potentissimo. Proprio come nello sport, anche la grafica richiede impegno, disciplina e perseveranza. Gli studenti hanno lavorato con serietà e passione e meritano davvero di vedere il loro lavoro riconosciuto su un palcoscenico internazionale». Il logo selezionato è stato scelto per le seguenti motivazioni: «il disegno di AcroPesaro 2026 nasce dal cuore stesso della ginnastica acrobatica: la relazione tra i corpi, l’equilibrio e la fiducia. La composizione grafica si ispira al trio femminile, una delle formazioni più iconiche della disciplina, attraverso tre elementi che rappresentano i ruoli fondamentali: base, medio e top. Le forme fluide e continue evocano la stabilità della base, la connessione del medio e la leggerezza del top, unite in un unico movimento armonioso che esprime equilibrio, controllo e bellezza. Il flusso dinamico della linea grafica racconta l’essenza dell’acrobatica, dove forza e grazia convivono e la tecnica incontra l’arte. I colori vivaci e complementari esaltano l’energia della competizione e il carattere internazionale dell’evento, creando un simbolo moderno, riconoscibile e profondamente legato sia all’identità della disciplina sia alla città di Pesaro». Il progetto è stato sviluppato attraverso una stretta collaborazione tra il Liceo Artistico Mengaroni, rappresentato dalla professoressa Isabella Galeazzi, il team marketing del Comitato Organizzatore Locale, guidato da Silvana Conte, e la Federazione Ginnastica d’Italia (FGI), rappresentata da Erica Loiacono, Direttrice Tecnica della Ginnastica Acrobatica, e da Fabio Gaggioli, Direttore Sportivo della sezione, speaker dell’evento e responsabile della “Sport Presentationâ€. Con AcroPesaro 2026, Pesaro conferma ancora una volta il suo ruolo di polo internazionale della ginnastica, unendo sport, cultura, educazione e creatività in un unico grande evento globale.
Data articolo: Tue, 27 Jan 2026 15:52:38 +0100
Manca ormai soltanto un mese al primo appuntamento con i Top Events 2026 di Ginnastica, di cui fanno parte le competizioni di Serie A/B e le relative finali scudetto dei piccoli e grandi attrezzi, oltre che gli Assoluti di Ritmica a Folgaria. Non che le altre gare del calendario federale siano meno importanti, a partire dagli Assoluti di Artistica, in programma a fine luglio, al PalaMeda, però i suddetti nove riuniti, quest’anno, saranno organizzati in house dalla Federazione Ginnastica d’Italia con la collaborazione di un’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) composta dalla Corpo Libero Gymnastics Team di Padova e dall’ Eurogymnica di Torino, e “guidata†dalla stessa FGI tramite un management organizzativo e un revisore Audit.
I Top Events, come tutti gli eventi nazionali di maggior rilievo, saranno trasmessi in diretta streaming su Volare TV, il canale federale sulla piattaforma dell’OTT Sportface, incluse le dieci tappe del Circuito World Cup GAM, GAF e GR, la Coppa di Trampolino a Riccione, il Trofeo Città di Jesolo e il Mondiale di Acrobatica. Si parte, dunque, nel weekend del 27 e 28 febbraio, dal PalaPanini di Modena, con la 1ª prova del Campionato di Serie A1, A2 e B dei grandi attrezzi (in diretta andranno soltanto le cinque ore della massima categoria).
Il “pacchetto†delle Gare Top 2026 sarà legato da un unico filo conduttore che vuole unire sezioni e anime diverse della Federazione. Un obiettivo chiaro sin dal logo ideato per le manifestazioni, un disegno che collega in un’unica forma armonica le essenze dell’Artistica e della Ritmica, traducendo entrambe le discipline in un segno grafico fluido e dinamico. La struttura principale richiama una “S†stilizzata, simbolo di sinergia e sport, realizzata attraverso due linee morbide che evocano contemporaneamente la traiettoria dei movimenti ritmici, come il nastro e la palla, suggeriti dalle curve eleganti e continue, oltre alla potenza e alla precisione artistica, rappresentate dalla solidità delle linee e dal senso di equilibrio centrale. I due cerchi inseriti nella composizione richiamano i piccoli attrezzi e i momenti chiave di salto o slancio tipici dei grandi. L’insieme funziona come un simbolo unitario che celebra l’armonia tra potenza e grazia, cuore comune delle due specialità .
L’idea di unità dei nove eventi federali, concepiti come se fosse uno soltanto, è richiamata anche nel concept del lettering. Infatti, basti notare che le lettere del titolo “Ginnastica Top Events 2026†sono fuse tra loro per simboleggiare l’unità e la coesione tra i diversi appuntamenti. Pur essendo manifestazioni distinte, i Top Events di Ginnastica sono parte di un unico grande progetto che rappresenta quindi l’idea di insieme, continuità e appartenenza. Senso di condivisione e unità di intenti, questo è il messaggio che la FGI vuole diffondere a tutto il suo mondo, perché soltanto grazie al lavoro di squadra e al supporto reciproco si può arrivare al culmine, all’apice…al Top. L’obiettivo è perseguire i valori dello sport per puntare sempre all’eccellenza, che non significa necessariamente vittoria e successo, ma dare il meglio di sè. È il senso che intende trasmettere il claim dei Top Events 2026: “Fly to the topâ€, ovvero volare in alto, raggiungere la vetta, ciascuno con i propri mezzi, i propri sogni, le proprie potenzialità . Dunque, se tutti gli appassionati e i fan potranno ammirare in pedana i migliori ginnasti del panorama italiano – nonché le stelle internazionali che prenderanno parte alle competizioni nostrane – al tempo stesso si scopriranno a condividere il nostro leit motiv: sfidare i propri limiti, spingersi oltre e arrivare in vetta, qualunque essa sia, per ciascuno di noi.
Continuate a seguire i canali ufficiali della Federazione Ginnastica d'Italia, in questi giorni comunicheremo tutte le informazioni sulla vendita dei biglietti e sul piano organizzativo per le società partecipanti.
PRESENTAZIONE "GINNASTICA TOP EVENTS 2026"
Data articolo: Mon, 26 Jan 2026 10:18:23 +0100