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#sport-equestri #news-equitazione #federequitazione
Indirizzi federali
La Federazione Italiana Sport Equestri informa che, ai sensi della vigente normativa, i controlli sul possesso del certificato di idoneità dei cavalli atleti iscritti presso il repertorio federale, sono effettuati in base alle regole stabilite dalla FISE.
L’art. 34.5 del Libro I (leggi QUI), in particolare, ha stabilito che i controlli saranno effettuati dal 1° luglio 2026 e solo durante la partecipazione dei cavalli atleti a manifestazioni sportive sotto l’egida federale.
Dal 1° luglio 2026 il detentore del cavallo atleta conserva il certificato di idoneità sportiva rilasciato dal veterinario insieme al passaporto e li esibisce durante eventuali controlli di routine effettuati da Ufficiali di Gara e/o veterinari di servizio durante le manifestazioni sportive a cui il cavallo atleta partecipa.
Qualora il cavallo atleta fosse sprovvisto del certificato di idoneità viene emesso e annotato sul passaporto un “warning†e il detentore del cavallo atleta ha 30 giorni di tempo per presentare al Comitato regionale competente il certificato di idoneità previsto. Trascorso questo termine il cavallo atleta è bloccato fino alla presentazione del certificato di idoneità .
Il possesso del certificato di idoneità sportiva rilasciato dal veterinario non incide in alcun modo sulla operatività della polizza assicurativa che è vigente a seguito della semplice iscrizione o del rinnovo del cavallo atleta al Ruolo federale del cavallo.
La visita deve essere eseguita da un qualsiasi veterinario iscritto all'Ordine, compilando l’apposita scheda ministeriale (QUI) e il certificato di idoneità ministeriale (QUI). N.B. la documentazione deve essere compilata su Vet Info, non in modalità cartacea.
Si precisa che la visita disciplinata dal Decreto Ministeriale è finalizzata al rilascio di un certificato di idoneità e non di sanità ossia non attesta lo stato di salute.
Inoltre, come chiaramente indicato anche negli allegati ministeriali:
- il giudizio espresso dal veterinario ha valore esclusivamente con riferimento allo stato rilevato al momento dell’esame;
- non ha efficacia retroattiva;
- non garantisce l’idoneità futura del cavallo a momenti successivi alla visita.
L’eventuale non idoneità si limita a patologie croniche sintomatiche, clinicamente rilevabili e giudicate invalidanti dall’esaminatore. In caso di patologie acute, ma ritenute momentanee, il giudizio resta sospeso fino a remissione dei sintomi e conseguente nuova visita.
Vige altresì un assoluto rispetto della privacy e l’eventuale non idoneità ed i dettagli delle relative schede sono visibili solo al proprietario/detentore o al Veterinario compilatore.
Il certificato, inoltre, può attestare un’idoneità limitata e riportare delle specifiche relative all'idoneità o meno all'esercizio di una o più attività sportive, così come delle limitazioni riferite a discipline o a livelli agonistici che prevedono un particolare impegno.
Con queste disposizioni, la Federazione assicura la piena attuazione delle norme in materia di tutela sanitaria e benessere animale, promuovendo la regolarità e la trasparenza nelle competizioni sportive.
Sport equestri italiani a lutto per la scomparsa di Giuseppe Ramirez, che ci ha lasciati oggi, mercoledì 13 gennaio, all’età di 89 anni.
Nato a Reggio Calabria, ha cominciato a montare a cavallo in ambiente familiare, grazie alla comune passione di casa Ramirez. Trasferitosi a Roma a 18 anni, ha cominciato a montare alla Società Ippica Romana della Farnesina, sotto la guida del Colonello Chiantia, grazie al quale inizia a competere a livello agonistico nella disciplina del Concorso completo e successivamente anche nel Salto ostacoli con diverse partecipazioni a Piazza di Siena. Da Roma, Ramirez si trasferisce successivamente in Toscana.
Selezionato dalla Federazione tra i binomi in preparazione per le Olimpiadi di Roma del 1960, è da sempre considerato una vera istituzione degli sport equestri italiani. Un vero uomo di cavalli che riesce a incarnare nel modo migliore la cultura e la storia equestre.
Innumerevoli le cariche da lui ricoperte in ambito federale. Già dalla metà degli anni ’60 entra a far parte della Commissione Formazione della FISE. Master di salto ostacoli di riconosciuta fama, ha fatto parte di numerose commissioni d’esame per istruttori federali; direttore di campo e FEI course designer di salto ostacoli, grande appassionato e tecnico di attacchi, oltre ad essere uno stimatissimo ufficiale di gara, Ramirez era socio benemerito della Federazione Italiana Sport Equestri, Delegato tecnico e Presidente onorario del Comitato Regionale FISE Toscana.
Appresa la triste notizia, il Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, ricordando Giuseppe, come un vero uomo di cavalli, esprime le sue più sentite condoglianze alla famiglia Ramirez, anche a nome del Consiglio federale, dello staff della Federazione e di tutto il mondo degli sport equestri italiani.
I funerali si terranno giovedì 15 gennaio p.v., alle ore 14.30, presso la Parrocchia di San Bernardino all'Osservanza (Strada dell'Osservanza, 7 - 53100 - Siena)
La Federazione Italiana Sport Equestri comunica che anche per l’anno 2026 sarà possibile sottoscrivere polizze assicurative integrative volontarie che potenziano le coperture standard già previste a favore dei Tesserati e delle seguenti figure federali:
Istruttori e Tecnici;
Ufficiali di Gara;
Direttori e Assistenti Direttori di Campo;
Progettisti e Costruttori di Percorso;
Segretari di Concorso, di Gara o di Giuria;
Segretari / Speaker
Il dettaglio dei vantaggi offerti dalle coperture assicurative integrative è consultabile nel file PDF allegato (sotto).
Le polizze sono le seguenti:
Copertura RC Professionale per Istruttori/Tecnici
Scadenza: 31/12/2026
Premio annuale: € 400,00
Copertura integrativa Infortuni per Tesserati
Scadenza: 31/12/2026
Premio annuale: € 60,00
Copertura RC Professionale per Ufficiali di Gara, Direttori e Assistenti Direttori di Campo, Progettisti di Percorso, Segretari di Concorso/Gara/Giuria e Segretari/Speaker
Scadenza: 31/12/2026
Premio annuale: € 350,00
Portale di acquisto
L’acquisto delle coperture assicurative dovrà essere effettuato esclusivamente tramite il portale MAGASSICURAMI, accessibile tramite il link “Collegarsi al Portale MagAssicuramiâ€.
Per coloro che effettuano la prima registrazione, si consiglia di scaricare e consultare il documento “Guida per effettuare la richiesta online delle coperture assicurative integrativeâ€, disponibile sul portale.
I Vantaggi delle coperture integrative Infortuni sono consultabili nel file allegato QUI.
Importanti informazioni per tutti gli istruttori
La Federazione Italiana Sport Equestri comunica che a partire dal 1° gennaio 2026 entreranno ufficialmente in vigore le nuove disposizioni nel Libro VIII Autorizzazioni a Montare DAM. Le modifiche, deliberate dalla Federazione, puntano a rendere più strutturati i percorsi di crescita sportiva, con particolare attenzione agli allievi minorenni, aggiornando le modalità di acquisizione delle autorizzazioni a montare.
Brevetto Olimpico: periodo transitorio per gli Under 18
Per accompagnare il passaggio al nuovo sistema, è previsto un periodo transitorio fino al 31 marzo 2026 durante il quale, per gli atleti Under 18, saranno considerati validi tre percorsi sportivi prima dello svolgimento del saggio. In questa fase, il percorso tecnico-sportivo della categoria CN50 sarà facoltativo; diventerà invece obbligatorio dal 1° aprile 2026. La misura consente ai Comitati Regionali di organizzare al meglio le palestre per lo svolgimento delle attività previste.
Salto ostacoli: percorso sperimentale di crescita per Under 18
Dal 1° gennaio al 3 maggio 2026, in via sperimentale, viene introdotto un nuovo percorso di crescita nel salto ostacoli per gli atleti Under 18 in possesso di patente Brevetto e/o di 1° Grado. A partire dalla categoria 100 cm, il passaggio alla categoria superiore con incremento di 5 cm sarà consentito solo dopo il completamento di almeno cinque percorsi nella categoria precedente, con un massimo di quattro penalità agli ostacoli per ciascun percorso.
Per le categorie a fasi consecutive, saranno considerate le penalità complessive nell’insieme delle due fasi.
La qualifica dovrà essere acquisita in almeno due concorsi differenti e sarà attribuita all’atleta. Una volta ottenuta l’ultima qualifica, l’atleta potrà accedere alla categoria superiore a partire dal concorso successivo.
Mounted Games: nuove modalità d’esame
Novità anche per la disciplina Mounted Games: l’esame per il conseguimento della Patente Brevetto e 1° Grado consisterà in una prova tecnico-sportiva da svolgere durante una gara ufficiale inserita nel calendario nazionale, così da valutare le competenze in un contesto reale di gara.
Riprese di lavoro in piano: valutazione semplificata
Dal 1° gennaio saranno introdotte nuove modalità di valutazione delle riprese di lavoro in piano valide per i passaggi di patente Brevetto e 1° Grado Discipline Olimpiche. Oltre alle riprese con valutazioni percentuali, saranno previste riprese giudicate con esito di “idoneo†o “non idoneoâ€, programmabili durante manifestazioni di dressage o concorsi multidisciplinari. Le riprese E100 ed E110 non saranno più valutate con scheda qualitativa, ma con scheda tecnica, per una valutazione più oggettiva e standardizzata.
Le nuove disposizioni rappresentano un passo importante nel processo di sviluppo del sistema federale, con l’obiettivo di favorire una crescita sportiva più coerente e qualificata per gli atleti tesserati.
E' possibile consultare QUI il "Libro VIII Autorizzazioni a Montare DAM" in vigore dal 1° gennaio 2026.
(Foto © Massimo Argenziano)
Tra le fonti di finanziamento per le ASD e SSD affiliate alla Federazione rientrano le sponsorizzazioni che possono ricevere da aziende commerciali
La Federazione Italiana Sport Equestri chiarisce i vantaggi per l’azienda erogante e per la ASD/SSD affiliata alla Federazione.
Sponsorizzazioni sportive
La sponsorizzazione per un’azienda è:
una spesa di pubblicità quando, in base ad un contratto, la ASD/SSD affiliata si impegna concretamente a svolgere una prestazione attiva (ad es. indossare divise col logo, esporre il marchio nella struttura, diffondere materiali promozionali) per aumentare il volume delle proprie vendite;
una spesa di rappresentanza se invece il beneficiario riceve denaro senza assumere obblighi di promozione precisi e misurabili.
Vantaggi fiscali per le aziende eroganti una sponsorizzazione (spesa di pubblicità )
Per un’azienda, la sponsorizzazione sportiva rappresenta lo strumento fiscalmente più efficiente per sostenere una ASD/SSD affiliata alla Federazione, in quanto consente la piena deducibilità dei costi e genera ritorno di immagine.
Nel limite di € 200.000,00 annui, le somme erogate con finalità promozionali dalle aziende in favore di ASD/SSD affiliate che svolgono attività sportiva riconosciuta dalle FISE costituiscono per il soggetto erogante “spese di pubblicità â€. Pertanto, una volta verificata l’esistenza e la concretezza delle sponsorizzazioni, nonché la controprestazione eseguita dalla ASD/SSD, le spese sostenute dall’azienda sono considerate fiscalmente, entro il limite annuo di 200.000 euro, spese di pubblicità deducibili dal reddito d’impresa senza nessuna valutazione di congruità e di inerenza da parte del Fisco.
Imposte dirette
L’importo versato è interamente deducibile dal reddito d’impresa e riduce direttamente la base imponibile su cui vengono calcolate IRES e, nella maggior parte dei casi, IRAP.
Esempio numerico semplificato di un’azienda
Ricavi: €. 10.000.000
Costi ordinari: €. 8.000.000
Reddito (semplificato) imponibile iniziale: €. 2.000.000
Imposte:
IRES (24%): €. 480.000
IRAP (3,9%): €. 78.000
Totale imposte: €. 558.000
Sponsorizzazione ad ASD/SSD: €. 200.000
Nuova base imponibile del reddito: €. 1.800.000
Imposte con sponsorizzazione:
IRES (24%): €. 432.000
IRAP (3,9%): €. 70.200
Totale imposte: €. 502.200
Risparmio fiscale per azienda complessivo: €. 55.800
IVA
L’importo della sponsorizzazione è soggetto ad IVA ordinaria del 22% che è interamente detraibile per l’azienda.
Trattamento fiscale per ASD /SSD in regime di L. 398/91
Le somme ricevute dalle ASD/SSD per sponsorizzazione rientrano tra le attività commerciali delle stesse:
imposte dirette: contribuiscono alla determinazione di base imponibile IRES e IRAP nella modalità ordinaria (24% IRES – 3,9 IRAP) o forfettaria ex legge 398/1991 (coefficiente redditività 3% - esempio su Sponsorizzazione di €. 200.000 * 3% = 6.000 di base imponibile per un’imposta IRES - 24% - di €. 1.440 e IRAP - 3,9% - di €. 234);
IVA: detrazione forfetizzata pari al 50% dell’imposta relativa alle operazioni imponibili (continuando l’esempio di cui al punto precedente l’IVA che l’azienda versa alla ASD/SSD è €. 44.000 ovvero il 22% di €. 200.000, all’Erario la ASD/SSD versa il 50% ovvero €. 22.000 e si trattiene i restanti €. 22.000).
Il limite annuo per i proventi da attività commerciale, incluse le sponsorizzazioni, correlate alle attività istituzionali delle ASD/SSD è pari ad €. 400.000.
E’ possibile consultare QUI un fac-simile di contratto di sponsorizzazione.
Il mondo degli sport equestri italiani piange la scomparsa della contessa Maria Sole Agnelli, venuta a mancare ieri, giovedì 25 dicembre, nel giorno di Natale. Nata a Villar Perosa (Torino) l’8 agosto 1925, aveva compiuto 100 anni la scorsa estate.
Appartenente a una delle famiglie che hanno segnato la storia industriale e culturale del Paese, Maria Sole Agnelli ha rappresentato per decenni una figura di riferimento nel panorama equestre nazionale e internazionale. Già componente del Consiglio della Federazione Italiana Sport Equestri, la sua passione per i cavalli e per l’equitazione è stata autentica, costante e profondamente vissuta.
All’inizio degli anni Cinquanta aveva sposato, in prime nozze, il conte Ranieri di Campello, commissario, reggente e poi presidente della FISE. Rimasta vedova si è poi risposata con il conte Pio Teodorani-Fabbri. Proprietaria di cavalli dallo straordinario valore sportivo, ha legato il suo nome a risultati che hanno segnato la storia degli sport equestri azzurri, raggiungendo l’apice con Woodland, medaglia d’argento individuale nel concorso completo ai Giochi Olimpici di Monaco 1972, agli ordini di Alessandro Argenton.
Madre di Cintia, Virginia e Argenta Campello, tutte protagoniste nel mondo degli sport equestri, ha trasmesso la propria passione anche alle generazioni successive, con numerosi nipoti oggi attivi ai massimi livelli delle competizioni internazionali.
Il Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola, a nome del Consiglio federale e dell’intero movimento equestre italiano, esprime il più profondo cordoglio alla famiglia, ricordando Maria Sole Agnelli come una donna che ha contribuito in maniera determinante alla crescita della cultura equestre e allo sviluppo dello sport, in Italia e nel mondo.
(immagine © Massimo Argenziano)
La Federazione Italiana Sport Equestri informa che, in occasione del 100° anniversario della Federazione, sarà consentito agli Ufficiali di Gara Benemeriti - o che acquisiranno tale qualifica nel 2026 - di tornare a prestare servizio nelle manifestazioni nazionali fino al compimento del 78 anno di età . L’iniziativa mira a rafforzare la partecipazione attiva, il coinvolgimento e la valorizzazione delle competenze maturate nel tempo, contribuendo allo sviluppo delle discipline federali.
Il provvedimento prevede i seguenti criteri di accesso: possono presentare domanda gli UdG che, nell’anno del compimento dei 75 anni e in quello precedente, abbiano svolto almeno cinque servizi nel Salto Ostacoli oppure almeno tre nelle altre discipline, per ciascun ruolo per cui chiedono la riabilitazione. È inoltre richiesto che siano stati regolarmente tesserati nell’anno dei 75 anni e abbiano partecipato alle sessioni di aggiornamento previste.
Le richieste dovranno essere inviate al Direttore Sportivo tramite il Comitato Regionale di residenza, corredate da un estratto di ruolo che attesti i servizi prestati nell’anno del 74 compleanno e in quello successivo. Gli UdG ammessi saranno inoltre tenuti a partecipare a un corso di aggiornamento online, organizzato dalla sede centrale per ciascuna disciplina, anche con il supporto dei dipartimenti sportivi competenti.
La misura è adottata in via sperimentale per il 2026 e sarà oggetto di rivalutazione a fine anno.
La Federazione Italiana Sport Equestri, in collaborazione con la Link University, mette a disposizione tre borse di studio per il Master in Diritto dello Sport 2026, percorso formativo pensato per preparare figure professionali destinate a ruoli dirigenziali nel settore sportivo, sia in ambito privato che internazionale, integrando competenze giuridiche e manageriali con le specificità del mondo sportivo.
Le borse sono rivolte prioritariamente agli sportivi tesserati FISE, ma prevedono anche una possibile riserva per i dipendenti federali qualora non vengano assegnate agli atleti.
Requisiti di ammissione
Possono presentare domanda i tesserati FISE in corso di validità da almeno un anno, oppure i dipendenti della Federazione con contratto di lavoro subordinato. È richiesto il possesso di una laurea (triennale, magistrale o vecchio ordinamento) conseguita in Italia, oltre ai requisiti di accesso previsti dalla Link University. Non sono ammessi candidati con sanzioni doping definitive negli ultimi cinque anni o con gravi sanzioni disciplinari sportive.
Criteri di selezione
La valutazione avverrà principalmente su base sportiva: saranno attribuiti punteggi per medaglie e partecipazioni a Olimpiadi, Campionati mondiali ed europei (discipline olimpiche, FEI e altre), nonché per i risultati ai Campionati Italiani e per il ranking FEI dell’ultimo triennio. In caso di parità , rileverà anche il voto di laurea.
Se le borse non verranno assegnate agli sportivi, si procederà alla selezione tra i dipendenti federali sulla base del merito accademico, dell’attinenza del titolo di studio e, a parità , tramite colloquio motivazionale.
Mantenimento della borsa
L’assegnazione è subordinata alla partecipazione regolare alle attività didattiche e al mantenimento di una condotta disciplinare corretta.
Scadenza e modalità di candidatura
La domanda deve essere inviata entro il 4 gennaio 2026 all’indirizzo e-mail segreteria@fise.it, presentando richiesta in carta libera con l’indicazione dei requisiti posseduti.
Per informazioni: segreteria@fise.it.
E' possibile consultare QUI i criteri di assegnazione.
L’Agenzia delle Entrate conferma le interpretazioni della Federazione Italiana Sport Equestri
Arriva un chiarimento atteso e decisivo per i maneggi e i rivenditori: con l’interpello n. 315/2025, l’Agenzia delle Entrate conferma che alla vendita di trucioli non trattati si applica l’aliquota IVA agevolata del 10%, anche quando utilizzati come lettiere per cavalli.
Un risultato di grande rilievo che conferma pienamente le interpretazioni sostenute dalla Federazione Italiana Sport Equestri, a tutela del comparto, dopo mesi di incertezza normativa generata dalla precedente risoluzione n. 59/E.
La risposta dell’Agenzia delle Entrate arriva a quasi un anno di distanza dalla risoluzione che aveva imposto l’aliquota ordinaria del 22% all’acquisto del truciolo. Una posizione che aveva sollevato forti perplessità nel settore, colpendo anche i maneggi, i produttori e i rivenditori di truciolo.
Fin da subito, la Federazione Italiana Sport Equestri aveva sostenuto con forza che l’aliquota IVA per i trucioli in legno dovesse essere determinata sulla base della classificazione oggettiva del bene ceduto, e non sull’utilizzo successivo da parte dell’acquirente.
Con l’interpello n. 315/2025, l’Agenzia delle Entrate accoglie questa impostazione e chiarisce un principio fondamentale per i trucioli in legno, anche se usati come lettiere:
l’IVA si applica in base alle caratteristiche oggettive del prodotto al momento della cessione, non in funzione dell’uso che ne farà l’acquirente.
Di conseguenza:
trucioli e segatura di legno non trattati, che non subiscono trasformazioni (salvo vagliatura e depolverizzazione meccanica) e non hanno destinazione esclusiva, beneficiano dell’aliquota IVA ridotta del 10%, anche se utilizzati come lettiere;
restano invece esclusi dall’agevolazione i prodotti già qualificati e commercializzati come “lettiera per animali†in quanto prodotto finito, per i quali continua ad applicarsi l’IVA ordinaria al 22%;
l’agevolazione non si applica ai pellet o a prodotti sottoposti a ulteriori lavorazioni o addizioni.
Il documento rappresenta un passaggio fondamentale di certezza normativa per il comparto equestre: la prassi fiscale viene finalmente riallineata alla qualificazione merceologica preventiva, offrendo a maneggi, produttori e rivenditori un quadro chiaro, coerente e applicabile senza ambiguità e comporta la possibilità di recuperare la maggiore aliquota IVA versata durante gli acquisti avvenuti nel 2025.
Un risultato importante che conferma la correttezza delle posizioni sostenute dalla Federazione Italiana Sport Equestri e che restituisce stabilità e serenità operativa a tutto il settore.
E possibile consultare QUI il documento ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.
Confermate le ottime notizie per gli enti affiliati alla Federazione
Come anticipato nella nostra precedente news (leggi QUI), è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 4 dicembre 2025, n. 186, che conferma un risultato di grande rilievo per il mondo associativo: l’entrata in vigore dell’IVA sulle attività formative degli enti affiliati è rinviata al 2036.
In particolare, l’articolo 6 del provvedimento proroga al 1° gennaio 2036 l’applicazione delle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2022, che avrebbero dovuto modificare il regime IVA delle associazioni già a partire dal 1° gennaio 2026.
Grazie a questa importante proroga, fino al 31 dicembre 2035 gli enti affiliati alla Federazione potranno continuare a non applicare l’IVA sulle attività formative, senza nuovi obblighi o adempimenti aggiuntivi, mantenendo l’attuale assetto fiscale e organizzativo.
Un risultato significativo che garantisce stabilità , continuità e maggiore serenità operativa agli enti affiliati, consentendo di proseguire le proprie attività senza l’impatto di nuovi oneri fiscali.