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#judo #FIJLKAM

Roma, 6 settembre 2026. Si chiude per l’Italia l’edizione 2026 dei Campionati Europei Junior, andata in scena a Podgorica, in Montenegro, dal 3 al 6 settembre. Al Mixed Teams Event di oggi, la nostra nazionale si ferma al settimo posto. Supera la Polonia per 4-3, con le vittorie di Carta, Virgilio, Tavoletta, Martellacci. Si ferma poi contro la Russia per 4-0. Ai ripescaggi, gli azzurri vengono sconfitti dall’Ucraina (3-4), e le vittorie di Mazzon, Caponetto, Carta e Virgilio non riescono a superare quelle degli avversari.
Per quanto riguarda la gara individuale, l’Italia, reduce dal primo posto nel medagliere dell’edizione 2025, si è presentata a Podgorica con una squadra profondamente rinnovata. Il ricambio generazionale ha inevitabilmente modificato gli equilibri, ma gli Azzurri hanno comunque saputo lasciare il segno, conquistando quattro piazzamenti nelle prime sette posizioni, con un argento, un bronzo, un quinto e un settimo posto.
A regalare all’Italia la prima medaglia della rassegna è stata Alice Martellacci, protagonista di una splendida cavalcata nella categoria -57 kg. L’altra medaglia italiana è arrivata dalla categoria -73 kg, grazie a Lucio Tavoletta. Ha sfiorato la medaglia Cinzia Caponetto, quinta nella categoria -78 kg. Quarto piazzamento italiano nelle prime sette posizioni per Francesco Crociani, settimo nella categoria -60 kg.
Il dato più interessante della spedizione italiana è forse proprio questo: nonostante il ricambio generazionale rispetto alla squadra capace di dominare il medagliere nel 2025, l’Italia ha dimostrato di possedere una base giovane in grado di competere ai massimi livelli europei.
L’anno scorso gli Azzurri avevano concluso gli Europei Junior al primo posto del medagliere con quattro ori, due argenti e tre bronzi. A Podgorica la situazione è stata necessariamente diversa, ma i risultati ottenuti da Martellacci, Tavoletta, Caponetto e Crociani testimoniano la continuità del lavoro svolto dal settore giovanile italiano.
Come sottolineato da Andrea Regis, rappresentante federale a Podgorica: “Prima di tutto voglio fare i complimenti ad Alice Martellacci (Kodokan Chieti), splendida medaglia d’argento nei 57 kg, e a Lucio Tavoletta (Centro Sportivo Carabinieri) per il bronzo. Sono molto felice per loro e orgoglioso di tutta la squadra, che ha dato il massimo. Allo stesso tempo, sarei ipocrita se dicessi di essere completamente soddisfatto. Dopo lo straordinario risultato dello scorso anno e considerando i valori che avevamo in gara, credo che almeno altre due medaglie fossero alla nostra portata. Ma il judo è anche questo: è uno sport bellissimo e allo stesso tempo tremendo, perché basta un attimo per cambiare completamente l’esito di un incontro. Un grande ringraziamento va a tutto lo staff, ai tecnici, al team manager e al fisioterapista, sempre presente e vicino agli atleti durante ogni momento della competizione. Resta anche un po’ di rammarico per la gara a squadre: contro l’Ucraina avevamo le possibilità per andare avanti e giocarci una medaglia, ma sul 3-3 l’incontro decisivo non è andato dalla nostra parte. Ora bisogna guardare avanti. Per alcuni di questi ragazzi ci saranno presto i Campionati Mondiali, per altri gli Europei Under 23 di Napoli. Dalle vittorie e dalle sconfitte bisogna sempre imparare: sono orgoglioso di tutti loro e faccio un grande in bocca al lupo per i prossimi appuntamenti.â€
Podgorica consegna dunque un’Italia competitiva, giovane e in piena fase di rinnovamento.
Data articolo: Sun, 06 Sep 2026 14:51:02 +0200

Roma, 5 settembre 2026. Si è svolto oggi a Madrid l’EJU Kata Tournament, appuntamento del circuito europeo che ha visto confrontarsi sul tatami spagnolo numerose coppie provenienti da tutta Europa nelle categorie Cadetti, Junior e Senior.
Sono 12 le coppie italiane presenti in gara impegnate nelle diverse specialità , le quali hanno mostrato sin dalle fasi eliminatorie un livello tecnico molto elevato, riuscendo a portare ben otto coppie alla fase finale e chiudendo la competizione con un importante bottino di sei medaglie: due ori, un argento e tre bronzi, valsi a conquistare il terzo posto nel medagliere della gara. Al termine delle finali, le coppie italiane hanno ottenuto i seguenti piazzamenti:
Ju no Kata Cadetti
Matteo Carniel – Matteo Ceccotti: medaglia d’oro
Katame no Kata Junior
Giada Casetta – Francesco Piva: medaglia d’argento
Katame no Kata Senior
Andrea Fregnan – Pietro Corcioni: medaglia d’oro
Chiara Michael – Marco Corvetti: medaglia di bronzo
Emanuela Scaccia – Dario Trecapelli: sesti classificati
Kime no Kata
Enrico Tommasi – Yuri Ferretti: medaglia di bronzo
Barbara Meconi – Maurizio Calderini: quinti classificati
Itsutsu no Kata
Maurizio Calderini – Barbara Meconi: medaglia di bronzo
L’Italia lascia quindi Madrid con sei medaglie complessive e il terzo posto del medagliere nell' ultima gara precedente il Campionato del Mondo Kata di Sarajevo di fine settembre, dove la Nazionale Kata al completo cercherà di dare il massimo per raggiungere il miglior risultato possibile.
Primo posto, alla European Cup di Jelsa, per Roberto Camarca, nei -90 kg. L’azzurro vince su Poznanovic (CRO) e perde su Ritz (CRO). “Dopo 7 anni senza judo tornare sul tatami mi ha ridato un emozione unica.†- dice Canaria - “Il risultato non era così importante, ovviamente sono molto contento, ma volevo esserci.â€
Data articolo: Sat, 05 Sep 2026 18:39:01 +0200
Roma, 5 settembre 2026. Terza ed ultima giornata di gara individuale a Podgorica in occasione dei Campionati Europei U21, dove l’azzurra Cinzia Caponetto (Judo Virtus) è quinta nei -78 kg al termine di una giornata intensa. Cinzia n°1 del seed vince all’esordio su Dzagania (GEO), e nei quarti di finale sulla Glubiak (POL). E’ costretta ad arrendersi però in semifinale contro Gulenay (TUR) nel golden score. Nella finale per il bronzo, opposta alla croata Dzidic, dopo essere passata in vantaggio per yuko la nostra azzurra subisce la rimonta e il successivo vantaggio per la sua avversaria che la lasciano ai piedi del podio. Meno longeva la giornata per gli altri azzurri, che subiscono battute d’arresto nelle fasi eliminatorie.
Puntuale il commento della Commissione Juniores: “Oggi terzo giorno di gara che chiudiamo senza medaglie ma con un quinto posto di Caponetto, fatto di carattere e qualità . Due medaglie nella gara individuale sono meno di quanto ci aspettavamo ma le variabili sono sempre moltissime, alcuni sorteggi difficili, scontri diretti. Domani gara a squadre dove è necessario trovare subito la concentrazione perché il primo turno con la Polonia ci metterà subito a dura prova.â€
Domani la nostra nazionale affronterà il Mixed Teams Event, sfidando la compagine Polacca al match d’esordio. Sorteggi e streaming sono disponibili su judo.tv.
Data articolo: Sat, 05 Sep 2026 16:16:03 +0200
Roma, 4 settembre 2026. Dopo la medaglia conquistata a Bratislava nell'edizione 2025, Lucio Tavoletta si conferma nuovamente ai vertici europei conquistando una meritatissima medaglia di bronzo al termine di una giornata lunga e ricca di colpi di scena.
Il giovane atleta del C.S. Carabinieri si è reso protagonista di una prestazione autoritaria. Dopo aver superato agevolmente il primo incontro si è arreso al forte russo Koloverdov. Nei recuperi è riuscito a ritrovare lo smalto giusto superando Racka (LTU), Kiss (HUN) ed infine Zoba Casi (FRA). Nella finale per il bronzo, opposto al Campione Euroepo uscente Goginashvili (GBR), Lucio a 10" dalla fine riesce a trovare il guizzo vincenze grazie ad uno splendido uchi mata marcando waza ari e conquistando cosi una medaglia importante. " Oggi è stata una giornata dura ma sono riuscito a ottenere la medaglia di bronzo, ha dichiarato Lucio, replicando il risultato dell’anno scorso. Non del colore che volevo, però posso solo imparare dagli errori per ambire a qualcosa di sempre più grande. Volevo ringraziare l’Arma dei Carabinieri per il sostengo continuo, i miei compagni di squadra unici e i tecnici del centro sportivo che mi aiutano a migliorare ogni giorno, in particolare Giovanni Carollo che mi è stato vicino tutto il giorno. Grazie a mio padre, il Mio maestro, da sempre. Grazie a Vito che oggi era alla sedia con me. Grazie alla Mia famiglia, a mia madre, alla mia ragazza e a tutti i miei amici e compagni del Kodokan che mi hanno aiutato a preparare la gara".
Entusiasmo anche da parte dello staff azzurro: "È stata un’altra giornata parzialmente positiva, con prestazioni che confermano la qualità del lavoro svolto durante la stagione. Voglio complimentarmi con tutti i ragazzi per l’atteggiamento, il carattere e la determinazione mostrati sul tatami oggi e, in particolare, con Lucio Tavoletta per la medaglia di bronzo. Uno splendido gesto tecnico ha risolto una finale complicata contro un avversario arcigno, nonché Campione Europeo uscente. Domani ci aspetta l’ultimo giorno di gara individuale prima del mixed team. Continuiamo così con la stessa fame e la stessa convinzione. In bocca al lupo a tutti. Forza Italia"
Domani saranno impegante le categorie più pesanti e domenica si chiuderà con il Mixed Team
Data articolo: Fri, 04 Sep 2026 17:16:41 +0200
Roma, 4 settembre 2026 – È stato presentato questa mattina, nella Sala Giulio Cesare del Campidoglio, il Seminario Nazionale Alti Gradi FIJLKAM, appuntamento dedicato alla tradizione, all’esperienza e al futuro del judo.
La conferenza, aperta con l’Inno d’Italia e moderata da Gianluca Ricciotti, ha anticipato il seminario in programma sabato 5 e domenica 6 settembre al PalaPellicone di Ostia, presso il Centro Olimpico FIJLKAM, dove gli Alti Gradi del judo si ritroveranno per due giornate di lavoro, confronto e approfondimento tecnico.
A ospitare la presentazione è stata Roma Capitale, con la partecipazione di Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, e di Daniele Parrucci, Consigliere capitolino e delegato del Sindaco all’edilizia scolastica, agli impianti sportivi e alle politiche della formazione.
«È un onore ospitarvi qui, nella Sala Giulio Cesare, per il lancio di questa due giorni così importante non solo per il judo, ma anche per Roma – ha dichiarato Celli – Il PalaPellicone è un luogo di prestigio e il judo è una disciplina che va promossa tutti insieme, per i nostri giovani ma non solo».
Parrucci ha sottolineato il valore istituzionale e formativo dell’appuntamento: «Siamo nella sala più importante della città e oggi lanciamo un seminario di caratura nazionale e internazionale. Il judo e le arti marziali portano con sé i valori che vogliamo trasmettere».
Gli interventi FIJLKAM
Per la FIJLKAM sono intervenuti il Presidente federale Giovanni Morsiani e il Presidente del Settore Judo Giuseppe Matera, che hanno inquadrato il Seminario all’interno del percorso federale di valorizzazione della formazione e dei quadri tecnici superiori.
«La Federazione è reduce da una trasferta da venti medaglie ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, circa il dieci per cento delle medaglie conquistate dal Team Italia, otto delle quali arrivate proprio dal judo – ha dichiarato Morsiani – Accanto al percorso agonistico, però, il judo vuole portare avanti anche un percorso tecnico e formativo: con Uemura, Galea, Rougé e con l’unico decimo dan della nostra Federazione, Franco Capelletti. Mettiamo insieme la tradizione, la Federazione internazionale e la nostra Federazione nazionale.
Gli Alti Gradi sono coloro che formano e andavano assolutamente valorizzati. Come FIJLKAM abbiamo messo la formazione e il rispetto al centro della Federazione. Questo momento deve diventare una base solida per il nostro cammino e gli Alti Gradi devono essere un punto di riferimento per tutto il movimento».
Matera ha richiamato il significato tecnico e simbolico dell’appuntamento: «Questo evento vuole mettere in luce le cinture bianche e rosse. Il bianco richiama la purezza del novizio, il rosso la maturità tecnica acquisita, la forza. L’incontro di questi due colori rappresenta l’equilibrio che appartiene ai nostri grandi maestri. La Federazione è in continua evoluzione e questo appuntamento affonda le proprie radici nei principi educativi del fondatore Jigoro Kano: crescere insieme per migliorare la società ».

Gli Alti Gradi
Il ruolo educativo degli Alti Gradi è stato al centro anche dell’intervento del Maestro Franco Capelletti, 10° dan e Presidente Onorario IJF Kata: «Essere Alti Gradi non è soltanto un privilegio. Oggi, in un mondo in cui spesso entrambi i genitori lavorano e hanno poco tempo da dedicare ai figli, gli Alti Gradi sono depositari del judo educativo: possono aiutare le famiglie a formare giovani capaci di migliorare il presente e il futuro. Cercheremo di fare tutto il possibile perché le belle parole dette oggi possano diventare realtà ».
La presentazione ha avuto anche una dimensione internazionale, con gli interventi di Jean-Luc Rougé, Presidente della Commissione Kata IJF ed ex Segretario Generale IJF, e di Envic Galea, Presidente della IJF Academy. Rougé ha sottolineato l’importanza di parlare «non soltanto di competizione, ma soprattutto della cultura del judo e dei valori di Jigoro Kano», mentre Galea ha ricordato il ruolo storico dell’Italia nel judo internazionale e il contributo che gli Alti Gradi potranno dare alla direzione futura della disciplina.

Judo, educazione e legalitÃ
Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il Prefetto Raffaele Grassi e Carlo Verdiglione, dirigente generale di pubblica sicurezza, che hanno richiamato il rapporto tra judo, educazione, legalità e formazione dei giovani.
«Questi grandi maestri sono anche maestri di legalità – ha dichiarato Grassi – Diffondere questa cultura significa anche diffondere legalità , di cui tutto il Paese ha bisogno». Verdiglione ha invece posto l’accento sul sistema valoriale del judo: «Lealtà , coraggio, partecipazione. Sono i valori noti, ma uno che mi preme in particolare è quello di saper sostenere la sconfitta. I giovani devono essere preparati anche alla sconfitta».
La mattinata si è conclusa con un momento istituzionale di riconoscimenti. Per la FIJLKAM, Morsiani e Matera hanno consegnato il 1° dan ad honorem a Svetlana Celli, il 2° dan ad honorem a Daniele Parrucci, il 1° dan ad honorem al Prefetto Raffaele Grassi e il 3° dan motu proprio a Carlo Verdiglione.
Roma Capitale ha poi consegnato riconoscimenti a Franco Capelletti, Jean-Luc Rougé, Envic Galea, Carlo Verdiglione, Giovanni Morsiani e Giuseppe Matera, per il contributo dato alla diffusione del judo, dei suoi valori e della sua dimensione educativa e istituzionale.

Il Seminario
Il seminario si svolgerà il 5 e 6 settembre al PalaPellicone con momenti dedicati alla cultura del judo nella società moderna, al valore del kata, al ruolo educativo e sociale degli Alti Gradi, alla formazione continua degli insegnanti tecnici e alla dimensione internazionale della IJF Academy.
Il Seminario Nazionale Alti Gradi FIJLKAM si inserisce così in un percorso di valorizzazione dei quadri tecnici superiori del judo italiano, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra tradizione, formazione e futuro della disciplina.
Data articolo: Fri, 04 Sep 2026 09:58:47 +0200
Roma, 3 settembre 2026. Alice Martellacci (Kodokan Chieti) è argento nei -57 kg. Con quattro vittorie nette su Perry (ISR), Veinhandl Oblaid (NED), Korcakova (CZE) e Carrillon (FRA) approda in finale contro la slovena Tomc, alla quale si arrende per yuko.
Dice Alice: "Sono molto contenta per questa medaglia, non al 100% perché avrei voluto l’oro, però visto il mio percorso di crescita di questi ultimi mesi sono abbastanza soddisfatta. Ringrazio la mia societá, tutti i ragazzi che quest'estate si sono subiti i miei allenamenti. Ringrazio Alessandro Losito, Silvio Tavoletta, ovviamente tutta la mia famiglia che mi supporta sempre.â€
Settimo posto per Francesco Crociani (Banzai Cortina Roma) nei -60 kg, che vince su Nahapetyan (ARM), si ferma contro il francese Tixier ai quarti di finale, recupera sul collega azzurro Sodano ma cedd contro l’israeliano Tamary.
Giornata meno fortunata per gli altri azzurri, che subiscono battute d’arresto nelle fasi eliminatorie.
Ecco la dichiarazione di Fabrizio Fantauzzo: “In questo primo giorno di Europeo qui a Podgorica registriamo una prestazione di squadra che ci lascia sentimenti contrastanti. Abbiamo visto ottimi spunti, ma i risultati generali non rispecchiano il reale valore dei nostri atleti. La nota positiva è sicuramente l’argento di Alice Martellacci che ha disputato un Europeo di grande spessore, conducendo una gara con personalità , lucidità e continuità . Peccato per la finale ma Alice deve essere orgogliosa della medaglia ottenuta. Siamo già pronti per domani consapevoli delle nostre qualità e di quello che questa squadra può dimostrare. Forza Italia e forza ragazzi!
Domani seconda giornata di gara con Gabriele Piccolo (Accademia Torino) e Lucio Tavoletta (Carabinieri) nei -73 kg, Giorgia Frosoni (Centro Scuole Judo) nei -63 kg e Giorgia Grassi (Judo Brianza) nei -70 kg. La diretta streaming, come di consueto, su judo.tv
Data articolo: Thu, 03 Sep 2026 16:38:26 +0200

Roma, 3 settembre 2026 – Il Seminario Nazionale Alti Gradi, appuntamento dedicato alla tradizione, alla formazione e al futuro del judo italiano sarà presentato domani, venerdì 4 settembre, nella Sala Giulio Cesare del Campidoglio.
L’incontro prenderà il via alle ore 10:00 e anticiperà il seminario in programma sabato 5 e domenica 6 settembre al PalaPellicone di Ostia, presso il Centro Olimpico FIJLKAM. Un momento di particolare valore tecnico e istituzionale, riservato agli Alti Gradi del judo italiano e pensato per riunire sul tatami competenze, esperienze e visioni maturate dai maestri più esperti del movimento nazionale. L'appuntamento è infatti riservato esclusivamente alle cinture bianco-rosse (6°-7°-8° dan) e rosse (9°-10° dan).
La conferenza stampa vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, vertici federali e ospiti internazionali del mondo del judo. Ad aprire i lavori sarà il relatore istituzionale Daniele Parrucci, Consigliere Capitolino e Consigliere Delegato Edilizia Scolastica, Impianti Sportivi e Politiche della Formazione. È previsto anche il saluto istituzionale di Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale.
La relazione di apertura sarà affidata al Presidente Federale Giovanni Morsiani, chiamato a presentare lo Stage Nazionale Alti Gradi e la visione federale legata a questo nuovo appuntamento.
Nel corso della mattinata interverranno anche Haruki Uemura, Presidente del Kodokan Institute, Jean-Luc Rougé, Presidente della Commissione Kata IJF, Envic Galea, Presidente della IJF Academy, Carlo Verdiglione, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza, Giuseppe Matera, Presidente del Settore Judo FIJLKAM, e Franco Capelletti, Maestro 10° Dan e Presidente Onorario IJF Kata.
Il seminario del 5 e 6 settembre sarà costruito attorno ad alcuni temi centrali: la cultura del judo nella società moderna, il valore del kata, il ruolo educativo e sociale degli Alti Gradi, la formazione continua degli insegnanti tecnici e la dimensione internazionale della IJF Academy.
La giornata conclusiva sarà invece dedicata alla discussione aperta sulle proposte presentate dagli Alti Gradi e alla cerimonia finale, con dimostrazioni di kata da parte di giovani judoka, premi e riconoscimenti.
Data articolo: Thu, 03 Sep 2026 05:19:01 +0200
Roma, 2 settembre 2026. Dopo la pausa estiva, il circuito internazionale del Kata torna protagonista con il Madrid European Kata Tournament, in programma il 5 settembre in Spagna.
Saranno 14 le nazioni presenti e 178 i judoka attesi sui tatami di Madrid per una competizione che, quest’anno, assume un significato particolarmente importante. Il torneo, infatti, si colloca a poche settimane dal Campionato del Mondo Kata, in programma alla fine del mese, e rappresenterà per molti atleti un’importante occasione di verifica in vista dell’appuntamento iridato.
L’Italia sarà presente con dodici coppie, confermando la costante partecipazione del movimento azzurro alle competizioni internazionali. Per le coppie che saranno impegnate anche al Campionato del Mondo, Madrid costituirà un passaggio fondamentale nella fase conclusiva della preparazione. Il confronto con gli avversari internazionali consentirà di verificare la condizione raggiunta, individuare gli ultimi aspetti da perfezionare e arrivare al Mondiale con indicazioni concrete sul lavoro ancora da svolgere.
Per altre coppie, invece, il Madrid European Kata Tournament rappresenterà la prima esperienza internazionale fuori dall’Italia. Un passaggio importante soprattutto per gli atleti più giovani, chiamati a confrontarsi con realtà e stili differenti e a vivere un’esperienza che potrà contribuire in maniera significativa alla loro crescita.
Sottolinea Cesare Amorosi, responsabile del settore Kata: “La partecipazione all’attività internazionale è una tappa fondamentale per la crescita dei nostri atleti, perché permette loro di mettersi a confronto e acquisire preziose informazioni tecniche. Questo è particolarmente importante per gli atleti più giovani, per i quali è una delle prime esperienze internazionali.â€
Tutte le informazioni e la diretta dell’evento sono disponibili sulla piattaforma judo.tv.
Data articolo: Wed, 02 Sep 2026 08:29:19 +0200
Roma, 31 agosto 2026. Podgorica è pronta ad accogliere i migliori juniores d’Europa. Dal 3 al 6 settembre 2026, la capitale del Montenegro sarà infatti teatro dei Campionati Europei U21, una delle manifestazioni più importanti della stagione internazionale dedicata alle nuove generazioni.
Saranno 44 le nazioni presenti, per un totale di oltre 400 judoka pronti a contendersi i titoli continentali. L’Italia si presenta all’appuntamento con una squadra competitiva e determinata, composta da 17 atleti provenienti da diverse realtà del movimento nazionale. Gli azzurri in gara: nei -52 kg saranno impegnate Alice Bersellini (Accademia Torino) e India Serafini (Roberto Meloni Judo Academy). Doppia presenza italiana anche nei -57 kg, con Alice Martellacci (Kodokan Chieti) e Giulia Sorelli (Fiamme Oro). Nei -63 kg, Giorgia Frosoni (Centro Scuole Judo), Giorgia Grassi (Judo Brianza) nei -70 kg. Due le azzurre anche nei -78 kg: Aurora Mengia (Centro Scuole Judo) e Cinzia Caponetto (Judo Virtus). Nei +78 kg, infine, Giulia Telesca (Roberto Meloni Judo Academy). Nei -60 kg saranno sul tatami Raffaele Sodano (Fiamme Oro) e Francesco Crociani (Banzai Cortina Roma). Doppio appuntamento azzurro anche nei -66 kg, con Alessandro Bicorgni (Banzai Cortina Roma) e Antonio Esposito (Nippon Club). Nei -73 kg, Lucio Tavoletta (Carabinieri) e Gabriele Piccolo (Accademia Torino). Alex Carta (Accademia Prato) nei -90 kg mentre nei -100 kg, Francesco Mazzon (Fiamme Oro). Chiude la formazione maschile Michele Corsica (Nippon Club) nei +100 kg.
Dopo le gare individuali, l’attenzione si sposterà sul Mixed Team, in programma per domenica 6 settembre. In squadra sarà aggiunta Sara Virgilio (Judo Virtus) per i -70 kg.
Ecco il commento della Commissione Juniores, alla vigilia della partenza: “Arriviamo a questo Campionato Europeo Junior con grande entusiasmo e con la consapevolezza del lavoro svolto durante tutta la stagione. La squadra è competitiva ed è pronta a dimostrarlo sul tatami di Podgorica. Ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze chiediamo coraggio, personalità e determinazione, consapevoli del valore e dell’importanza di rappresentare l’Italia in un appuntamento così prestigioso. Siamo tutti molto carichi, soprattutto in vista della gara a squadre mista. Abbiamo voglia di divertirci e lasciare il segno. L’obiettivo è dare il massimo e rappresentare al meglio il judo italiano e la nostra Nazione.â€
A seguire il programma di gara:
- giovedì 03.09: -48 / -52 / -57/ -60 / -66 kg
- venerdì 04.09: -63 -70/ -73 / -81 kg
- sabato 05.09: -78 / +78/ -90 / -100 / +100 kg
- domenica 06.09: Mixed Teams Event
I sorteggi e la diretta dell’evento sono disponibili sulla piattaforma judo.tv
Data articolo: Sun, 30 Aug 2026 20:42:03 +0200
Roma, 30 agosto 2026. È l’Italia a salire sul gradino più alto del podio nella gara a squadre della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo. Davanti al pubblico di Taranto, la formazione azzurra completa un percorso netto e conquista una prestigiosa medaglia d’oro al termine di una finale combattuta contro la Francia.
Il cammino dell’Italia inizia nei quarti di finale contro la Spagna, superata con il punteggio di 4-2 grazie alle vittorie di Terranova, Carletti, Tavano e Parlati.
In semifinale gli azzurri affrontano la Turchia e, ancora una volta, si dimostrano all’altezza dell’appuntamento. Terranova, Tavano, Parlati e Pedrotti firmano i successi che valgono l’accesso alla finale per l’oro.
Nell’atto conclusivo, l’Italia si trova di fronte la Francia. Accogli, Terranova, Tavano e Parlati mettono a segno le vittorie decisive e consegnano agli azzurri il titolo.
Al termine dell’ultimo incontro è festa tricolore: sul podio più alto sale l’Italia e a Taranto risuona l’Inno di Mameli. Una medaglia d’oro che premia la solidità , la determinazione e lo spirito di squadra della formazione azzurra.
Ecco il commento di Raffaele Parlati: "Torniamo da questi Giochi del Mediterraneo con la consapevolezza di aver tracciato una rotta solida per il futuro del judo italiano. La conquista della medaglia d’oro nel torneo a squadre Mixed Team rappresenta il coronamento perfetto di un percorso di crescita corale, in cui la forza del gruppo ha fatto la differenza. I nostri ragazzi hanno dimostrato un carattere straordinario, una compattezza esemplare e una fame di vittoria che encarna esattamente lo spirito che voglio vedere sul tatami. Vincere insieme, sostenendosi punto su punto nei momenti decisivi, confermando l'Italia ai vertici dell'area mediterranea, dà una carica enorme a tutto l'ambiente federale.
Il bilancio complessivo della spedizione a Taranto è ampiamente positivo. Nelle giornate dedicate alle gare individuali abbiamo assistito a prestazioni di altissimo profilo agonistico. Taranto si è rivelata una cornice eccezionale, un pubblico caloroso che ha spinto gli azzurri oltre i propri limiti. Questa rassegna non era solo un obiettivo di prestigioso medagliere, ma un banco di prova fondamentale per misurare il livello di maturità dei nostri atleti in un contesto internazionale competitivo. Il mix tra conferme di alto livello ed energie giovani ci restituisce risposte chiare: il lavoro svolto con lo staff tecnico sta dando i suoi frutti. Godiamoci questo trionfo a squadre, ma con la testa siamo già proiettati sui prossimi impegni internazionali per continuare a fare la storia di questa disciplina."
Si chiude il sipario anche sul Grand Slam di Losanna, con Tiziano Falcone (Fiamme Gialle) che nei -90 kg, vince su Kaljulaid (EST) ma si ferma contro il russo Lorsanov.
Data articolo: Sun, 30 Aug 2026 17:17:24 +0200