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News judo da FIJLKAM

News judo da FIJLKAM

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Judo
Skopje, esordio d'argento e bronzo per l'Italia alla Senior European Cup

Roma, 19 settembre 2026. Tre medaglie e cinque piazzamenti a ridosso del podio sono il risultato di una giornata intensa che ha visto gli azzurri subito protagonisti, in terra macedone, nella giornata inaugurale della European Cup.

Capanni Dias Thauany (C.S. Carabinieri) – 63 Kg si è resa protagonista di una percorso di rilievo che l’ha vista raggiungere la finalissima superando nell’ordine Wood (GBR), Dando (FRA), Berr (GER) e l’altra tedesca Bauer in semifinale. A contenderle il metallo più pregiato la croata Cvjetko che al termine di un incontro molto equilibrato riesce a superare la nostra portacolori che deve accontentarsi dell’argento. Nella stessa categoria quinto posto per Agnese Zucco (Fiamme Gialle)

Simile il percorso di Martina Esposito (C.S. Carabinieri) – 78 Kg che dopo aver superato la croata Jakus all’esordio, ha avuto la meglio sulla Antonova (RUS) e in semifinale sulla Bielorussa Kantsavaya. A fermarla però è stata l’altra giovane rappresentante russa Konovalova, che dopo aver superato nelle fasi preliminari le altre azzurre Magli e Caponetto, riesce ad imporsi anche su Martina nella prima azione in ne waza dell’incontro. Nella stessa categoria le già citate Cinzia Caponetto (Judo Virtus) e Lucia Magli (Accademia Torino) chiudono entrambe al quinto posto.

Nel settore maschile sono i ragazzi della categoria -60 kg a rendersi protagonisti con Biagio D’Angelo (Fiamme Oro) che riesce a salire sul terzo gradino del podio. L’azzurro dopo lo stop nei quarti di finale ad opera del russo Anisimov, poi argento finale, si riscatta nei recuperi superando nell’ordine l’azzurro Sandrini, il francese Pestelard e nella finale per il bronzo l’altro azzurro Pietro Andreini (Aeronautica Militare). Anche Francesco Pio Stefanelli (Fiamme Azzurre) si ferma ai piedi del podio.

Domani nella seconda ed ultima giornata di gara saranno impegnate le categorie più pesanti maschili (81, 90, 100 e +100) e più leggere femminili (48, 52, 57) con inizio previsto alle ore 09.00

Data articolo: Sat, 19 Sep 2026 16:33:11 +0200
Judo
Doppio appuntamento con il Trofeo Italia Esordienti in Trentino e Sicilia

Roma, 17 settembre 2026 – Fine settimana dedicato al judo giovanile con il Trofeo Italia Esordienti A e B, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre in due sedi di gara: il Palazzetto dello Sport di Borgo Valsugana, in Trentino, e il PalaRescifina di Messina, in Sicilia.

Saranno oltre 600 i partecipanti attesi nelle due giornate trentine e oltre 300 quelli impegnati nel fine settimana siciliano.

A Borgo Valsugana il programma prevede il gli Esordienti B nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre, mentre domenica 20 settembre sarà il turno degli Esordienti A. La manifestazione è organizzata dal Comitato della Provincia Autonoma di Trento.

A Messina, invece, il Trofeo Italia Esordienti B si terrà sabato 19 settembre, mentre domenica 20 sarà la volta degli Esordienti A. L’organizzazione è affidata ad Airon Judo 90 S.S.D.

Le gare sono riservate agli atleti delle classi Esordienti B, nati nel 2012 e 2013, e Esordienti A, nati nel 2014, impegnati nelle rispettive categorie maschili e femminili.

 

PER TUTTE LE INDICAZIONI DETTAGLIATE, CLICCA QUI

Data articolo: Thu, 17 Sep 2026 11:33:42 +0200
Judo
Sarajevo chiama i Master: 60 azzurri ai Campionati Mondiali Veterani

Roma, 17 settembre 2026. È tutto pronto a Sarajevo per i Campionati Mondiali Veterani di Judo, l’appuntamento iridato dedicato agli atleti Master che da domenica 20 a giovedì 24 settembre riunirà nella capitale della Bosnia ed Erzegovina più di 1300 judoka provenienti da 65 nazioni.

Un movimento, quello Master, sempre più ampio e protagonista sulla scena internazionale, come testimonia la partecipazione record alla rassegna mondiale. A rappresentare l’Italia sarà una squadra composta da 60 atleti, 42 uomini e 18 donne, accompagnati da 9 tecnici.

Particolare motivo di orgoglio è la presenza della squadra femminile italiana, che con le sue 18 partecipanti risulta essere la seconda rappresentativa più numerosa al mondo, alle spalle soltanto della Francia. Un dato che conferma la vitalità e la crescita del movimento Master femminile italiano.

Cinque le giornate di gara, con le diverse classi d’età che si alterneranno sui tatami di Sarajevo. Si partirà con le classi maschili M1 e M2, per proseguire con M3 e M4, M5 e M6 e quindi M7, M8 e M9. A chiudere la manifestazione saranno tutte le classi femminili, dalla F1 alla F9.

A guidare la rappresentativa azzurra saranno i tecnici Manuela Tadini e Massimo Lucidi. Al seguito della squadra sarà presente anche Marco Gigli, in rappresentanza della Commissione Nazionale Master.

Per gli atleti italiani sarà dunque l’occasione di confrontarsi con i migliori judoka Master del mondo, portando sul tatami l’esperienza, la passione e lo spirito competitivo che caratterizzano da sempre il movimento Veterani.

Un grande appuntamento internazionale è pronto a prendere il via: Sarajevo attende i Master e l’Italia è pronta a scendere in campo per difendere i colori azzurri.

I Campionati Mondiali Veterani saranno visibili sul canale JudoTV, per seguire da vicino tutte le emozioni della rassegna iridata.

 

Data articolo: Thu, 17 Sep 2026 06:34:21 +0200
Judo
European Cup Senior Skopje: 45 azzurri al via

Roma, 15 settembre 2026. Il 19 al 20 settembre a Skopje, in Macedonia è in programma la European Cup Senior che vedi ai nastri di partenza ben 45 atleti italiani. Una competizione che si preannuncia molto accattivante vista la presenza di alcuni atleti di rilievo del panorama internazionale che hanno scelto la competizione macedone come ultima gara per rifinire al meglio il Campionato del Mondo di Baku in programma tra poche settimane. Tra tutti il francese Valadier Picard -60 kg, Vicecampione del Mondo in carica e numero sei della World Ranking List e l’ungherese Pupp -52 kg plurimedagliata nel circuito IJF e attuale numero 12 della World Ranking List.  

Programma della manifestazione:

Sabato 19 settembre: -63, -70, -78, +78, -60, -66, -73 kg

Sabato 20 settembre:  -48, -52, -57, -81, -90, -100, +100 kg

L’elenco completo degli iscritti e lo streaming dell’evento è disponibile sulla piattaforma judo.tv

Data articolo: Tue, 15 Sep 2026 17:13:50 +0200
Judo
Inarrestabile Pirelli: è oro anche al Grand Slam di Budapest

Roma, 13 settembre 2026. Continua senza sosta il percorso trionfante di Gennaro Pirelli che nella terza ed ultima giornata del Grand Slam di Budapest ha allungato la sua striscia vincente. Per l'alfiere delle Fiamme Oro si tratta del terzo sigillo consecutivo in questa marcia trionfale di qualificazione olimpica, un trittico di extra-lusso che segue le trionfali affermazioni in Mongolia e in Perù. Sul tatami di Budapest, Pirelli ha unito una condizione fisica straripante a un repertorio tecnico sopraffine, annichilendo uno dopo l'altro i diretti rivali con la freddezza dei giorni migliori e la determinazione feroce del campione maturo. Nessuna sbavatura, nessun calo di tensione: il judoka napoletano ha gestito ogni singolo incontro con piglio autoritario, sbrogliando i momenti più complessi con la classe cristallina che lo contraddistingue. All’esordio ha superato il giapponese Kasai con due yuko, successivamente senza alcun tentennamento l’inglese Gregory, Arsenie (Rou) e in semifinale il russo Bilalov già suo avversario nella semifinale europea di Aprile. In finale ad attenderlo il redivivo Fonseca (Por) che viene sapientemente gestito e superato dal nostro portacolori che si conferma ancora una volta il dominatore della sua categoria. Entusista a fine gara il portacolori azzurro: " Oggi mi sentivo benissimo ed è esattamente la carica di motivazione di cui avevo bisogno in vista dei Mondiali. Contro avversari del calibro del portoghese e del giapponese, mi sono concentrato sulla battaglia per la presa (kumikata) e sul variare la strategia d'attacco da destra a sinistra, una scelta che ha ripagato al meglio. Vincere l'oro ai Mondiali è il mio sogno da sempre. Mi fido ciecamente delle mie capacità e del mio allenatore, che mi aiuta a rimanere concentrato un passo alla volta. Da buon napoletano scaramantico, il mio unico pensiero ora è rientrare in palestra già martedì per continuare a lavorare"

Buona la prova di Kenny Komi Bedel (Fiamme Oro) nei -90 kg che dopo aver superato Schrfetter (Aut) e Kopecky (Cze) si arrende nei quarti di finale al giovane serbo Rutovic. Nell’incontro di recupero è l’inglese Moorhead a sorprendere Kenny con un morote-reverse, relegandolo al settimo posto. Nella stessa categoria Christian Parlati (Fiamme Oro), dopo aver superato all’esordio il francese Mathieu, è stato sfortunato protagonista di un episodio controverso contro il moldavo Latsiev. L’azzurro infatti, in vantaggio di waza ari, si è infortunato in una fase di lotta a terra a seguito di un’azione molto discutibile ma giudicata valida dalla commissione arbitrale. Eliminata al primo turno Claudia Sperotti (Fiamme Azzurre) nei -78 kg.  

“L'ultima giornata a Budapest ci ha regalato emozioni fortissime e conferme di altissimo livello, sebbene arricchite da un pizzico di amaro in bocca per gli imprevisti, ha dichiarato Raffaele Toniolo. La straordinaria vittoria di Gennaro Pirelli rappresenta il manifesto del nostro valore: una prestazione tatticamente perfetta e di grande carattere che ripaga il lavoro quotidiano portato avanti dal nostro atleta. Gennaro ha dominato con autorità, dimostrando una maturità eccezionale. Molto soddisfatti anche del settimo posto di Kenny Bedel che ha lottato con grinta in un tabellone durissimo, conquistando un piazzamento molto importante che gli permette di raccogliere punti pesanti in ottica olimpica. Ogni tassello adesso conta per la qualificazione e lui ha risposto presente. Purtroppo, la nota negativa della giornata riguarda l’infortunio di Christian Parlati, causato direttamente da un’azione non corretta dell’avversario. Episodi del genere non dovrebbero mai verificarsi sul tatami e sarebbe opportuno cercare di prevenirli, poiché mettono a repentaglio l’incolumità degli atleti.â€

Prossimo appuntamento dell’IJF World Tour sarà il Campionato del Mondo in programma a Baku (Aze) dal 4 al 10 ottobre.

Data articolo: Sun, 13 Sep 2026 17:10:43 +0200
Judo
Grand Slam di Budapest: Esposito ai piedi del podio

Roma, 12 settembre 2026. l secondo giorno del Grand Slam di Budapest lascia l'amaro in bocca a Giovanni Esposito (Fiamme Azzurre), costretto a fare i conti con un piazzamento a ridosso del podio. Sul tatami ungherese, l'alfiere azzurro dei 73 kg ha lottato con la consueta grinta in una delle categorie più ostiche e competitive dell'intero circuito internazionale. Dopo aver superato nei turni preliminari Gjakova (Kos), Hojak (Slo), Mitru (Mda) e Dris (Alg) nei quarti di finale, si è arreso in semifinale al giovane svedese Vardanian. Nella finale per il bronzo non è riuscito a trovare la giusta chiave di lettura dell’incontro per superare il turco Demirel rimanendo ai piedi del podio.

Nei -63Kg Carlotta Avanzato (Fiamme Oro) si è resa protagonista di una buona prova che l’ha vista superare all’esordio la turca Yildiz prima di affrontare la giapponese Danno. Incontro molto equilibrato con la nostra azzurra in vantaggio fino a 20†dal termine. La nipponica è riuscita però a pareggiare l’incontro e successivamente imporsi per somma di ammonizioni. Nell’incontro di recupero è l’austriaca Piovesana ad interrompere la corsa al podio di Carlotta che chiude al 7° posto.

Poca fortuna per gli altri azzurri fermati nelle fasi preliminari: - 73 Kg Bosis, - 70 kg Stangherlin e Pedrotti, -81 kg Parlati.

Un po' di amarezza anche nelle parole di Raffaele Toniolo: “Giornata sfortunata oggi qui a Budapest. Qualche dettaglio ha fatto la differenza. Giovanni è arrivato molto bene in semifinale ma qui si è spento davanti al giovanissimo svedese che lo ha sorpreso con un ashi waza. Nella finale per il bronzo Giovanni non è riuscito a ritrovare lo smalto dei primi incontri ed ha ceduto al turco Demirel. Carlotta è stata molto vicino alla vittoria nei quarti contro la giapponese Danno ed ha dominato l'incontro a lungo. Peccato anche per.lei ma entrambi portano a casa buoni punti per la qualificazione olimpica.â€

Domani terza e ultima giornata di gara con le categorie più pesanti in gara: -90 Kg Parlati e Bedel, -100 Kg Pirelli, -78 Kg Sperotti.

Data articolo: Sat, 12 Sep 2026 16:27:41 +0200
Judo
Odette Giuffrida ancora protagonista: è Bronzo al Grand Slam di Budapest

Roma, 11 settembre 2026. Al Grand Slam di Judo di Budapest, ultimo appuntamento del World Tour IJF prima del Mondiale di Baku, Odette Giuffrida (C.S. Esercito) conquista una preziosa medaglia di bronzo nei 52 kg, confermandosi tra le interpreti più in vista del panorama internazionale.

La judoka romana dell’Esercito, già campionessa mondiale 2024 e due volte medagliata olimpica, ha messo in mostra la solita condotta di gara tattica, grintosa ed estremamente lucida. Dopo aver superato all’esordio la francese Well Dit Morey ha subito uno stop inaspettato nei quarti di finale. L'azzurra ha saputo gestire con maestria il momento critico sconfiggendo nella finale per il bronzo l’olandese Van Krevel. Giuffrida ha imposto il proprio ritmo, fino a sigillare il successo che le è valso la piazza d'onore sul terzo gradino del podio. Un bronzo che ha un sapore un pò particolare come dichiarato da Raffaele Toniolo a fine gara: " Odette, dopo il brutto infortunio alla spalla rimediato a metà giugno in Mongolia, è rientrata sul tatami regalandosi un bronzo che sembra amaro ma vale oro per le condizioni nelle quali ha affrontato la gara. L'importante era rientrare sul tatami prima del Mondiale, dove le sensazioni saranno sicuramente altre. Per il resto, i nostri ragazzi hanno sprecato buone occasioni per portare a casa punti importanti. Rimaniamo concentrati per domani". 

Termina nelle fasi eliminatorie il percorso degli altri azzurri in gara oggi: Carlino -60 kg, Piras -66 kg, Ghiglione -48 Kg e Perna -52 Kg. Domani sarà la volta delle categorie -63 e -70 femminili con le azzurre Avanzato, Stangherlin e Pedrotti mentre nelle categorie maschili -73 e -81 saranno impegnati Esposito, Parlati e Bosis. Inizio gara, in diretta streaming su judo.tv, previsto alle ore 9.00

Data articolo: Fri, 11 Sep 2026 17:13:13 +0200
Judo
Gli azzurri al Grand Slam di Budapest

Roma, 08 settembre 2026.  Archiviato l’esito positivo dei Giochi del Mediterraneo, torna protagonista il World Judo Tour, con il Grand Slam di Budapest, appuntamento di rilievo nel percorso di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028: dal 18 al 20 settembre la capitale ungherese sarà ancora una volta il palcoscenico del grande judo mondiale.

Sono 546 gli atleti attesi, con 37 judoka presenti tra i primi dieci delle rispettive categorie mondiali. In questo scenario, l’Italia si presenta con ambizioni importanti e con alcuni dei suoi nomi di punta pronti a confrontarsi con l’élite mondiale. Gli azzurri in gara saranno: Andrea Carlino (Esercito) nei -60 kg, Matteo Piras (Esercito) nei – 66 kg, Giovanni Esposito (Fiamme Azzurre) e Federico Bosis (Polisportiva Besanese) nei -73 kg, Manuel Parlati (Fiamme Oro) nei -81 kg, Christian Parlati (Fiamme Oro) e Kenny Komi Bedel (Fiamme Oro) nei -90 kg, Gennaro Pirelli (Fiamme Oro) nei -100 kg, Giulia Ghiglione (Esercito) nei -48 kg, Odette Giuffrida (Esercito) e Kenya Perna (Fiamme Gialle) nei -52 kg, Carlotta Avanzato (Fiamme Oro) nei -63 kg,  Giorgia Stangherlin (Carabinieri) e Irene Pedrotti (Fiamme Azzurre) nei -70 kg, Claudia Sperotti (Fiamme Azzurre) nei -78 kg.

La competizione prenderà il via venerdì 11.09, con le categorie femminili -48 kg, -52 kg, -57 kg e quelle maschili -60 kg, -66 kg. Sabato 12.09 in programma le categorie -63 kg, -70 kg, -73 kg e -81 kg. Domenica 13.09 saranno in gara i -78 kg, i +78 kg, i -90 kg, i -100 kg, i +100 kg. I sorteggi e la diretta streaming sono disponibili su judo.tv.

Data articolo: Mon, 07 Sep 2026 14:37:03 +0200
Judo
L’Italia saluta Podgorica: settima al Mixed Teams Event

Roma, 6 settembre 2026. Si chiude per l’Italia l’edizione 2026 dei Campionati Europei Junior, andata in scena a Podgorica, in Montenegro, dal 3 al 6 settembre. Al Mixed Teams Event di oggi, la nostra nazionale si ferma al settimo posto. Supera la Polonia per 4-3, con le vittorie di Carta, Virgilio, Tavoletta, Martellacci. Si ferma poi contro la Russia per 4-0. Ai ripescaggi, gli azzurri vengono sconfitti dall’Ucraina (3-4), e le vittorie di Mazzon, Caponetto, Carta e Virgilio non riescono a superare quelle degli avversari. 

Per quanto riguarda la gara individuale, l’Italia, reduce dal primo posto nel medagliere dell’edizione 2025, si è presentata a Podgorica con una squadra profondamente rinnovata. Il ricambio generazionale ha inevitabilmente modificato gli equilibri, ma gli Azzurri hanno comunque saputo lasciare il segno, conquistando quattro piazzamenti nelle prime sette posizioni, con un argento, un bronzo, un quinto e un settimo posto.

A regalare all’Italia la prima medaglia della rassegna è stata Alice Martellacci, protagonista di una splendida cavalcata nella categoria -57 kg. L’altra medaglia italiana è arrivata dalla categoria -73 kg, grazie a Lucio Tavoletta. Ha sfiorato la medaglia Cinzia Caponetto, quinta nella categoria -78 kg. Quarto piazzamento italiano nelle prime sette posizioni per Francesco Crociani, settimo nella categoria -60 kg.

Il dato più interessante della spedizione italiana è forse proprio questo: nonostante il ricambio generazionale rispetto alla squadra capace di dominare il medagliere nel 2025, l’Italia ha dimostrato di possedere una base giovane in grado di competere ai massimi livelli europei.

L’anno scorso gli Azzurri avevano concluso gli Europei Junior al primo posto del medagliere con quattro ori, due argenti e tre bronzi. A Podgorica la situazione è stata necessariamente diversa, ma i risultati ottenuti da Martellacci, Tavoletta, Caponetto e Crociani testimoniano la continuità del lavoro svolto dal settore giovanile italiano. 

Come sottolineato da Andrea Regis, rappresentante federale a Podgorica: “Prima di tutto voglio fare i complimenti ad Alice Martellacci (Kodokan Chieti), splendida medaglia d’argento nei 57 kg, e a Lucio Tavoletta (Centro Sportivo Carabinieri) per il bronzo. Sono molto felice per loro e orgoglioso di tutta la squadra, che ha dato il massimo. Allo stesso tempo, sarei ipocrita se dicessi di essere completamente soddisfatto. Dopo lo straordinario risultato dello scorso anno e considerando i valori che avevamo in gara, credo che almeno altre due medaglie fossero alla nostra portata. Ma il judo è anche questo: è uno sport bellissimo e allo stesso tempo tremendo, perché basta un attimo per cambiare completamente l’esito di un incontro. Un grande ringraziamento va a tutto lo staff, ai tecnici, al team manager e al fisioterapista, sempre presente e vicino agli atleti durante ogni momento della competizione. Resta anche un po’ di rammarico per la gara a squadre: contro l’Ucraina avevamo le possibilità per andare avanti e giocarci una medaglia, ma sul 3-3 l’incontro decisivo non è andato dalla nostra parte. Ora bisogna guardare avanti. Per alcuni di questi ragazzi ci saranno presto i Campionati Mondiali, per altri gli Europei Under 23 di Napoli. Dalle vittorie e dalle sconfitte bisogna sempre imparare: sono orgoglioso di tutti loro e faccio un grande in bocca al lupo per i prossimi appuntamenti.â€

Podgorica consegna dunque un’Italia competitiva, giovane e in piena fase di rinnovamento.

 

Data articolo: Sun, 06 Sep 2026 14:51:02 +0200
Judo
Successo azzurro nei kata a Madrid. A Jelsa i Master

Roma, 5 settembre 2026. Si è svolto oggi a Madrid l’EJU Kata Tournament, appuntamento del circuito europeo che ha visto confrontarsi sul tatami spagnolo numerose coppie provenienti da tutta Europa nelle categorie Cadetti, Junior e Senior. 

Sono 12 le coppie italiane presenti in gara impegnate nelle diverse specialità, le quali hanno mostrato sin dalle fasi eliminatorie un livello tecnico molto elevato, riuscendo a portare ben otto coppie alla fase finale e chiudendo la competizione con un importante bottino di sei medaglie: due ori, un argento e tre bronzi, valsi a conquistare il terzo posto nel medagliere della gara. Al termine delle finali, le coppie italiane hanno ottenuto i seguenti piazzamenti: 

Ju no Kata Cadetti

Matteo Carniel – Matteo Ceccotti: medaglia d’oro

Katame no Kata Junior

Giada Casetta – Francesco Piva: medaglia d’argento

Katame no Kata Senior

Andrea Fregnan – Pietro Corcioni: medaglia d’oro

Chiara Michael – Marco Corvetti: medaglia di bronzo

Emanuela Scaccia – Dario Trecapelli: sesti classificati

Kime no Kata

Enrico Tommasi – Yuri Ferretti: medaglia di bronzo

Barbara Meconi – Maurizio Calderini: quinti classificati

Itsutsu no Kata

Maurizio Calderini – Barbara Meconi: medaglia di bronzo

L’Italia lascia quindi Madrid con sei medaglie complessive e il terzo posto del medagliere nell' ultima gara precedente il Campionato del Mondo Kata di Sarajevo di fine settembre, dove la Nazionale Kata al completo cercherà di dare il massimo per raggiungere il miglior risultato possibile. 

Primo posto, alla European Cup di Jelsa, per Roberto Camarca, nei -90 kg. L’azzurro vince su Poznanovic (CRO) e perde su Ritz (CRO). “Dopo 7 anni senza judo tornare sul tatami mi ha ridato un emozione unica.†- dice Canaria -  “Il risultato non era così importante, ovviamente sono molto contento, ma volevo esserci.â€

Data articolo: Sat, 05 Sep 2026 18:39:01 +0200


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