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#judo #FIJLKAM

Roma 20 luglio 2026 - Il tatami cede il passo al red carpet, ma l'energia resta quella dei grandi trionfi. Il prossimo 22 luglio, il Giffoni Film Festival – l’evento cinematografico per ragazzi più celebre al mondo, da sempre crocevia di storie, passioni e grandi valori – aprirà le sue porte ad Alice Bellandi, straordinaria campionessa olimpica di judo a Parigi 2024 nella categoria -78 kg. La fuoriclasse azzurra sarà la protagonista assoluta di una giornata densa di appuntamenti, pensata per ispirare le nuove generazioni attraverso i valori del sacrificio, della determinazione e del rispetto.
Il fitto programma pomeridiano di Alice Bellandi prenderà il via in Sala Verde dalle 15:50 alle 16:50 con l'atteso incontro insieme agli Sport Ambassador, per poi spostarsi nell'arena dell'"Impact", lo spazio di dibattito dove la campionessa risponderà alle domande e alle curiosità dei giovani giurati del festival. Nel corso di questo appuntamento speciale le verrà inoltre conferito il prestigioso Grifone Special Award. A seguire, intorno alle 17:15, i riflettori si sposteranno sul leggendario red carpet di Giffoni per il tradizionale photo call istituzionale. La giornata si chiuderà in grande stile a partire dalle 17:30 all'interno della Lete Sport Arena, l'area interamente dedicata allo sport che vede il coinvolgimento attivo del Comitato Regionale FIJLKAM Campania: qui la campionessa olimpica scenderà in campo per incontrare da vicino i tecnici regionali e i tantissimi giovani judoka presenti, regalando loro un momento indimenticabile di confronto e condivisione.
La presenza di Alice Bellandi corona un percorso che ha già visto il judo grande protagonista in questa edizione del festival. Lo scorso 19 luglio, infatti, la Lete Sport Arena ha ospitato un'altra leggenda del tatami italiano: l'oro olimpico di Sydney 2000 Pino Maddaloni. Durante il suo incontro con i ragazzi, Maddaloni ha sottolineato come lo sport sia prima di tutto uno strumento di inclusione sociale e crescita personale, dichiarando che "l'amicizia è una medaglia che brillerà per sempre". Per leggere l'intervista completa clicca qui https://giffoni.it/pino-maddaloni-a-giffoni-sport-lamicizia-e-una-medaglia-che-brillera-per-sempre/
Un appuntamento imperdibile, dunque, che unisce ancora una volta la grande FIJLKAM al mondo della cultura e dei giovani, celebrando una campionessa che continua a essere un modello splendente per tutto lo sport italiano.
Data articolo: Mon, 20 Jul 2026 09:34:10 +0200
Roma, 19 luglio 2026. Si conclude la seconda e ultima giornata dell’European Open di Sarajevo con gli azzurri ancora protagonisti che raggiungono il podio con Giacomo Gamba (C.S. Carabinieri) -90 kg ed Elena Guarducci (Akiyama Settimo) -48 kg.
Gamba dopo aver superato all’esordio l’austriaco Lennert ha avuto la meglio anche sul coriaceo Miletic (Bih) e in semifinale sull’ungherese Mikslosvolgyi. Nella finalissima ad attenderlo il Campione Europeo in carica Maisuradze (Geo) che grazie ad uno yuko riesce ad avere la meglio sull’azzurro.
Guarducci dopo aver superato l’irlandese Sands, si arrende ai quarti finale all’austriaca Springer. Nei recuperi però ritrova la giusta concentrazione che le permette di superare prima l’azzurra Iovino e nella finale per il bronzo l’altra azzurra Mazzola.
Ai piedi del podio si fermano la già citata Sofia Mazzola (C.S. Carabinieri) e Ylenia Monacò (Green Team)
Data articolo: Sun, 19 Jul 2026 18:10:20 +0200
Roma, 18 luglio 2026. Azzurri subito protagonisti nella prima giornata dell’European Open di Sarajevo con gli azzurri Fabrizio Esposito (Fiamme Azzurre) e Federico Bosis (Polisportiva Besanese) protagonisti della categoria -73 kg. Fabrizio ha superato nell’ordine il tedesco Menzl, l’ungherese Gombas, Mosiashvili (Geo) e l’altro tedesco Gabler in semifinale. Simile il percorso di Federico che ha superato Maglic (Bih),Bobovich (Isr), l’ungherese Szabo e in semifinale i serbo Jovanovic. I due azzurri hanno dato vita ad una finale molto comattuta che si è risolta nel golden score con un yuko messo a segna da Esposito.
Ai piedi del podio si sono invece fermati Diego Rea (Fiamme Azzurre) nei -60 kg e Sara Corbo (C.S. Carabinieri) nei -70 Kg.
Domani saranno impegnate le categorie femminili -48 kg, -52 kg, -57 kg e le maschili -81 kg, -90 kg, -100 kg e + 100 kg. La gara come di consueto potrà essere seguita su judo.tv
Data articolo: Sat, 18 Jul 2026 15:16:53 +0200
Roma, 16 luglio 2026 – Nella giornata odierna, in occasione della 175ª riunione del Consiglio di settore Judo, si è tenuta una cerimonia di straordinaria rilevanza istituzionale. Alla presenza del Presidente Federale Giovanni Morsiani, del Presidente del settore Judo Giuseppe Matera e dei Consiglieri Federali Giuseppe Maddaloni, Maria Teresa Motta e Andrea Regis, sono stati consegnati due riconoscimenti di altissimo valore sportivo e morale.
Al Maestro Benemerito Gennaro Maccaro è stato conferito il prestigioso grado di 9° Dan, un riconoscimento che corona una vita interamente dedicata alla crescita e alla promozione del judo. Questo altissimo conferimento premia lo straordinario e instancabile impegno profuso sul tatami in tutti questi anni di attività , durante i quali il Maestro Maccaro ha saputo essere un pilastro insostituibile per l'intero movimento nazionale.
Nel corso della sua lunga e stimata presidenza del settore Judo all'interno del Comitato Regionale Lazio, ha rappresentato il motore organizzativo dei più importanti eventi nazionali e internazionali ospitati sul territorio laziale. La figura del Maestro Maccaro è da sempre un punto di riferimento assoluto per la sua vicinanza alle società sportive del territorio e per la capacità di strutturare modelli organizzativi d'eccellenza, capaci di elevare gli standard della disciplina ai massimi livelli. Pioniere del MGA (Metodo Globale di Autodifesa) e figura di spicco della FIJLKAM, questo grado rappresenta il giusto tributo a un uomo che ha fatto della diffusione dei valori del judo la propria missione di vita.
Contestualmente, il Consiglio Federale ha celebrato un altro momento di profondo orgoglio sportivo con il conferimento del 6° Dan a Roberta Chyurlia. Massima esponente dell'arbitraggio mondiale e orgoglio italiano, Chyurlia ha scritto pagine indelebili nella storia della classe arbitrale: è stata la prima donna italiana ad arbitrare sul tatami olimpico, vantando ben due partecipazioni consecutive ai Giochi (Tokyo 2020 e Parigi 2024). Il suo straordinario spessore internazionale è ulteriormente testimoniato dal record di sei riconoscimenti consecutivi come miglior arbitro donna d'Europa, assegnati dalla European Judo Union (EJU).
Il Presidente, il Consiglio e tutta la Federazione esprimono le più vive congratulazioni al Maestro Gennaro Maccaro e a Roberta Chyurlia per questi eccezionali traguardi, che danno immenso lustro al judo italiano.

Roma, 14 luglio 2026. Nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 luglio saranno ben 329 atleti da 36 diverse nazioni a sfidarsi all’Hotel Hills di Sarajevo (BIH).
Ecco gli azzurri in gara:
Diego Rea (Fiamme Azzurre) nei -60 kg, Francesco Cargnelutti (Esercito) nei -66 kg, Federico Bosis (Polisportiva Besanese) e Lorenzo Iovine(Nippon Club), Lucio Tavoletta (Carabinieri), Luigi Brudetti (Carabinieri) e Fabrizio Esposito (Fiamme Azzurre) nei -73 kg, Alessandro Bellini (Carabinieri) e Salvatore D’Arco (Fiamme Azzurre) e Davide Esposito (Fiamme Azzurre) nei -81kg, Giacomo Gamba (Carabinieri) e Luigi Pippa (Fiamme Azzurre) nei -90 kg, Sylvain Lorenzo Agro (Carabineri) e Francesco Basso (Fiamme Azzurre) nei +100 kg, Anna Iovino (Asd New Body Center), Elisa Adrasti (Asd Amici nello sport), Elena Guarducci (Akiyama Settimo), Aurora Platania (Asd Dynamic Center Gravina), Sofia Mazzola (Carabinieri) e Rebecca Valeriani (Fiamme Azzurre) nei -48 kg, Alessandra Rocco (Akiyama Settimo) e Ylenia Monacò (Asd Green Team) nei -52 kg, Emma Stoppari (Ginnastica Triestina) nei -57 kg, Nadia Simeoli (Il Tempio Asd) nei -63 kg, Ludovica Franzosi (Aeronautica), Sara Corbo (Carabinieri) e Serena Ondei (Carabinieri) nei -70 kg.
Sabato 18 in gara le categorie: -63, -70, -78, +78 kg; -60, -66, -73. Domenica 19: -48, -52, -57 kg; -81, -90, -100, +100 kg.
I sorteggi e lo streaming dell’evento sono disponibili sul canale ufficiale judo.tv.
Data articolo: Tue, 14 Jul 2026 08:37:07 +0200

Roma, 10 luglio 2026. Si è conclusa oggi l’edizione 2026 dell’EJU Olympic Training Camp di Bardonecchia, appuntamento di riferimento dell’estate internazionale del judo che, per cinque giorni, ha trasformato la località olimpica piemontese nel centro della preparazione mondiale in vista dei prossimi appuntamenti del calendario internazionale.
Sono stati 250 gli atleti provenienti da 19 nazioni e 4 continenti a condividere il tatami del Palazzetto dello Sport di via Mallen, dando vita a sessioni di allenamento di altissimo livello tecnico e agonistico. Accanto alla Nazionale italiana, hanno partecipato numerosi protagonisti del panorama internazionale, tra cui medagliati olimpici e mondiali, confermando ancora una volta il prestigio del training camp organizzato dalla Federazione Italiana Judo in collaborazione con l’European Judo Union e con il supporto del Comitato Regionale FIJLKAM Piemonte.
Durante le intense giornate di lavoro, gli atleti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi quotidianamente con alcuni dei migliori judoka del mondo, condividendo esperienze, metodologie e centinaia di randori che hanno rappresentato un’occasione di crescita tecnica e personale per tutti i partecipanti.
Il raduno ha confermato il valore strategico di Bardonecchia, sede olimpica capace di offrire condizioni ideali per la preparazione estiva grazie alle strutture sportive d’eccellenza, all’altitudine e all’ospitalità di un territorio che negli anni ha costruito un legame sempre più forte con il mondo del judo.
“È il mio primo training camp dopo l’infortunio di febbraio. Mi piace sempre moltissimo allenarmi in Italia. Il cibo è buono, gli allenamenti sono sempre ottimi e ho tante partner con cui allenarmi, proseguendo il mio percorso per Los Angeles. L’ambiente è stupendo, sono sempre stata al Centro Olimpico di Ostia ma per ciò che ho visto è meraviglioso qui a Bardonecchia. Da quando scendo dall’aereo e so di essere in Italia, sono felice!†ha dichiarato la portoghese Patricia Sampaio, sottolineando il valore dell’allenamento e dell’ambiente condiviso.
Anche Assunta Scutto ha evidenziato il significato dell’esperienza vissuta a Bardonecchia: “Per me è la seconda volta a Bardonecchia e mi trovo sempre molto bene. Adoro il clima, più fresco rispetto al resto d’Italia e rigenerante. La qualità degli atleti presenti sul tatami è alta. Sono in ripresa ed ho trovato una grande selezione di avversarie, per me è stato molto allenante. Spero che nei prossimi anni sia ancora più frequentato.â€
Per la FIJLKAM il bilancio dell’evento è estremamente positivo. Oltre ad aver ospitato alcuni tra i migliori atleti del panorama internazionale, il training camp ha rappresentato un’importante occasione di crescita anche per i giovani judoka italiani, che hanno potuto allenarsi fianco a fianco con i protagonisti del circuito mondiale senza lasciare il territorio nazionale.
Con la conclusione dell’Olympic Training Camp cala il sipario su un’altra edizione di successo, che conferma Bardonecchia come una delle sedi più apprezzate del calendario internazionale della European Judo Union. Un appuntamento che continua a rappresentare non solo un momento fondamentale di preparazione tecnica verso il percorso di qualificazione olimpica, ma anche un’occasione di incontro, condivisione e crescita per l’intero movimento mondiale del judo.
Data articolo: Fri, 10 Jul 2026 16:00:22 +0200

Roma, 7 luglio 2026 – Sul tatami del Palazzetto dello Sport di via Mallen si respira già l’aria delle grandi occasioni e del grande judo internazionale. Ha preso ufficialmente il via l’EJU Olympic Training Camp (OTC) di Bardonecchia, appuntamento clou del circuito estivo dell’Unione Europea di Judo. Un evento che, fino al 10 luglio, trasformerà la celebre località alpina piemontese nel fulcro nevralgico della preparazione atletica e tecnica ad alta quota in vista dei prossimi e cruciali impegni del calendario internazionale.
I numeri dell'edizione confermano la centralità strategica del raduno piemontese: sono infatti 250 gli atleti presenti, pronti a confrontarsi e a rifinire la preparazione fisica, in rappresentanza di 19 nazioni e 4 continenti differenti. Oltre alla Nazionale Italiana al gran completo, che negli ultimi anni sti sta confermando tra le più forti compagini a livello europeo e mondiale, sono presenti numerosi medagliati Olimpici e Mondiali del calibro di: Sampaio, Fonseca e Costa (POR), Sherazadishvili, Martinez Abelenda e Toro Soler (ESP), Saha e Puumalainen (FIN), Gjakova (KOS), Tselidis (GRE) Awiti Alcaraz (MEX). Una varietà di delegazioni e stili che garantisce un livello di randori altissimo, trasformando la cittadina in un villaggio globale delle arti marziali.
A sancire il prestigio istituzionale e sportivo della manifestazione è stata una cerimonia di apertura, svoltasi alla presenza delle massime autorità . A fare gli onori di casa il sindaco di Bardonecchia Dott. Chiara Rossetti, che ha espresso profondo orgoglio nel vedere il comune olimpico ancora una volta protagonista dello sport d'élite, sottolineando il binomio vincente tra l'accoglienza del territorio e le strutture d'avanguardia capaci di attrarre i migliori atleti del mondo.
Accanto al primo cittadino, la figura chiave dell’evento: Alessandro Comi, EJU Sport Director. Comi ha voluto rimarcare non solo la qualità dell'organizzazione italiana ma anche il momento strategico in cui si svolge l’evento. “Bardonecchia rappresenta una sede davvero speciale per questo Olympic Training Camp. Essere in una città olimpica, che ha ospitato i Giochi Olimpici Invernali del 2006, conferisce all’evento un significato particolare. In estate questo territorio offre condizioni climatiche ideali per la preparazione degli atleti, permettendo loro di allenarsi al meglio. Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla Federazione Italiana Judo, che ha fatto tutto il possibile per garantire un’organizzazione e un’accoglienza di altissimo livello, così come alla comunità locale, che nel corso degli anni ha sviluppato una grande familiarità con il mondo del judo e ci accoglie sempre con entusiasmo e professionalità . Questo Training Camp si inserisce in un momento particolarmente intenso del calendario internazionale. L’avvio del percorso di qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 ha portato molti atleti a competere in Asia e a prolungare la loro permanenza in quel continente. Nonostante ciò, siamo molto soddisfatti della partecipazione registrata a Bardonecchia: la presenza di atleti provenienti da 19 Paesi conferma l’elevato livello tecnico e l’importanza di questo appuntamento. È motivo di particolare soddisfazione anche l’importante partecipazione italiana. Oltre alla prima squadra della Nazionale senior, sono presenti numerosi atleti provenienti dai Comitati Regionali, dai Centri Tecnici Federali e dai settori giovanili. È un segnale molto positivo, che testimonia la volontà della federazione di offrire occasioni di crescita e confronto internazionale a tutto il movimento, dai giovani fino agli atleti di verticeâ€
Per l’Italia e per la FIJLKAM ospitare questo OTC, grazie anche al supporto del Comitato Regionale Fijlkam Piemonte, rappresenta un fiore all'occhiello organizzativo e una straordinaria opportunità di crescita per i propri atleti, i quali possono misurarsi quotidianamente con i top player del ranking mondiale senza muoversi da casa. Tra l'eco delle proiezioni e il ritmo serrato delle sessioni di allenamento, Bardonecchia si sta confermando la capitale estiva del judo.
Data articolo: Tue, 07 Jul 2026 11:20:13 +0200

Roma, 5 luglio 2026. Si chiude con successo la European Cup Juniores di Praga che vede sul podio, nella giornata odierna, ben tre azzurri. A salire sul gradino più alto del podio dei -90 kg è Cristiano Mincinesi (Fiamme Oro) che in una gara senza sbavature supera Perevertailo (UKR), Gazimammadov (AZE), Koregen (KAZ), Mandela (LAT) e Tevdoradze (GEO).
Bronzo nei -52 kg per India Serafini (Asd Meloni Judo Academy) con una sconfitta subita da Twarowska (POL) e quattro vittorie su McPherson (USA), Bersellini (ITA), Fourniat (FRA), Miroshnichenko (UKR). Terzo gradino per podio anche per Alice Martellacci (Asd Kudo Club Kodolan Chieti) che perde con Gadashova (AZE) e quattro vittorie su Grenier (CAN), Hiller (USA), Frade (BRA) e Menezes (BRA). Ai piedi del podio Francesco Mazzon (Fiamme Oro) nei -100 kg, Giulia Bonzano (Baudo Semmon Gakko) nei -52 kg, Giulia Sorelli (Fiamme Oro) nei -57 kg.
Data articolo: Sun, 05 Jul 2026 10:36:25 +0200
Roma, 4 luglio 2026 - Si è svolta oggi, sabato 4 luglio 2026, a Laval, in Canada, la tappa della Kata World Series, circuito di Coppa del Mondo che, per la prima volta nella storia, ha fatto tappa nel continente americano. La manifestazione ha visto la partecipazione di sei nazioni e la presenza di una sola coppia italiana in gara.
A rappresentare i colori azzurri nel Ju no Kata Senior sono stati i trentini Giovanni Tarabelli e Angelica Tarabelli. La coppia italiana ha conquistato il primo posto nella pool eliminatoria, conquistando il primo posto e accedendo alla finale.
Nell’atto conclusivo della competizione, Tarabelli e Tarabelli hanno conquistato la medaglia d'oro con il punteggio di 401,5 punti, precedendo le coppie di Canada e Svizzera.
Questo successo si aggiunge al prestigioso palmarès della coppia trentina e rappresenta un ulteriore segnale della continuità di rendimento dimostrata ai massimi livelli internazionali.