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#judo #FIJLKAM

Roma, 4 novembre 2026. Il Centro Olimpico Federale “Matteo Pellicone” di Ostia Lido si conferma ancora una volta la capitale mondiale e il polo d’eccellenza per la formazione judoistica internazionale. Ha preso ufficialmente il via l’intensa settimana di sessione pratica organizzata dalla IJF Academy, l’organo didattico e formativo della International Judo Federation. L’evento vede impegnati sui tatami della struttura federale 41 corsisti provenienti da ogni parte del mondo, con l'obiettivo di affinare la tecnica, approfondire la codifica dei fondamentali e far progredire la cultura dell'insegnamento del judo.
Ad alzare ulteriormente la caratura dell'iniziativa è la presenza di una commissione tecnica di altissimo profilo scientifico e didattico guidata dai vertici dell'IJF Academy. Tra i maestri ed esperti sul campo figurano icone del judo internazionale come Daniel Lascau, Mark Huizinga, Envic Galea, Tibor Kozsla, Daniela Krukower e Giulia Quintavalle. La commissione sta guidando i partecipanti attraverso una full-immersion teorico-pratica incentrata sull'analisi delle tecniche ufficiali del Kodokan, sulla preparazione didattica e sull'aggiornamento dei programmi di allenamento.
L'apertura dell'evento è stata impreziosita dai saluti istituzionali del Presidente della FIJLKAM, Giovanni Morsiani, e del Segretario Generale Massimiliano Benucci, che hanno evidenziato l'orgoglio e la centralità del nostro paese: "Il Centro Olimpico di Ostia rappresenta un vero hub di riferimento per l'attività internazionale. È per la nostra Federazione un onore mettere a disposizione l'intera struttura per percorsi di formazione di così alto livello. L'obiettivo fondamentale rimane garantire una crescita costante e qualificata del movimento judoistico italiano, armonizzando gli standard tecnici nazionali con l'eccellenza e le linee guida internazionali condivise con la Federazione Internazionale. Questa sinergia valorizza l'impegno quotidiano della FIJLKAM nel promuovere uno sport di qualità ed inclusivo"
La settimana di corso offre uno studio intensivo e rigoroso sui principi fondamentali della disciplina: dalla biomeccanica delle proiezioni e delle tecniche a terra fino allo studio di alcuni kata. Un'opportunità straordinaria di aggiornamento e confronto che unisce la rigida etica marziale alle più moderne metodologie di insegnamento dello sport di alto livello. Con questa prestigiosa tappa, il Centro Olimpico di Ostia e la FIJLKAM riaffermano la forza del modello organizzativo italiano, capace di unire accoglienza, storia e la massima qualità didattica del judo mondiale
Data articolo: Wed, 04 Nov 2026 10:24:41 +0100
Roma, 3 novembre 2026. Il 7 novembre, all’Aleksander Nikolic Hall di Belgrado (Serbia), i nostri azzurri difenderanno il tricolore al Campionato Europeo a squadre. Presenti ben tredici nazioni e 118 judoka, ecco la squadra italiana: Giulia Carnà (Fiamme Oro) e Michela Terranova (Carabinieri) nei -57 kg, Nadia Simeoli (Il Tempio Asd) e Serena Ondei (Carabinieri) nei -70 kg, Tiziana Marini (Akiyama Settimo) ed Erica Simonetti (Esercito) nei +70 kg, Fabrizio Esposito (Fiamme Azzurre) e Federico Bosis (Polisportiva Besanese) nei -73 kg, Tiziano Falcone (Fiamme Gialle) a -90 kg, Francesco Basso (Carabinieri) e Kwadjo Anani (Fiamme Azzurre) a +90 kg.
Nella memorabile edizione 2025, l’Italia superò Turchia e Francia, per poi arrendersi soltanto in finale contro la squadra georgiana, dopo un bottino individuale complessivo di nove medaglie continentali, tra cui l’oro di Christian Palrati nei -90 kg.
Il sorteggio e lo streaming della gara sono disponibili sulla piattaforma judo.tv.
Data articolo: Tue, 03 Nov 2026 12:29:46 +0100
Roma, 3 novembre 2026 – Saranno 456 gli atleti in gara sabato 7 e domenica 8 novembre al PalaPellicone di Ostia per il Campionato Italiano Assoluto A2 di judo. Complessivamente sono 679 i partecipanti accreditati, considerando anche i 223 tecnici.
La competizione si svilupperà su due giornate: sabato spazio alle categorie maschili, mentre domenica saliranno sul tatami le categorie femminili. Gli uomini gareggeranno nei -60, -66, -73, -81, -90, -100 e +100 kg; le donne nei -48, -52, -57, -63, -70, -78 e +78 kg.
Alla finale A2 partecipano gli atleti qualificati attraverso la Ranking List Nazionale e quelli provenienti dalle Fasi Regionali di Qualificazione. La posta in palio non sarà soltanto il titolo: i primi sei classificati di ogni categoria, dal vincitore ai due quinti posti ex aequo, otterranno infatti l’accesso alla finale A1 nella medesima categoria di peso.
Il programma prenderà formalmente il via venerdì 6 novembre con le operazioni di peso delle categorie maschili. Sabato le gare inizieranno alle 9:00, con le diverse categorie distribuite nel corso della giornata; in serata sarà poi effettuato il peso ufficiale delle categorie femminili. Domenica, dalle 9:00, sarà quindi la volta del torneo femminile.
Saranno premiati gli atleti classificati fino al terzo posto ex aequo, mentre verranno stilate anche le classifiche per società, separate tra settore maschile e femminile.
Data articolo: Tue, 03 Nov 2026 08:59:34 +0100


Roma, 1 novembre 2026. L’Italia chiude con una medaglia il proprio percorso ai Campionati Europei Under 23. Al PalaVesuvio di Napoli la rappresentativa azzurra conquista il bronzo nella competizione a squadre miste, regalando un finale di grande soddisfazione alla spedizione italiana e al pubblico di casa.
Il cammino azzurro è iniziato con il piede giusto grazie al successo per 4-2 sulla Moldavia. A firmare le quattro vittorie italiane sono stati Parlati, Kubler, Terranova ed Esposito, protagonisti di una prova che aveva permesso alla squadra di proseguire il proprio percorso nella competizione.
In semifinale, però, gli azzurri si sono trovati di fronte una Georgia particolarmente determinata. Il confronto si è aperto con le sconfitte di Mincinesi e Kubler, che hanno portato gli avversari sul 2-0. L'Italia ha saputo reagire, trovando in Basso e Terranova due importanti successi che hanno ristabilito la parità e riaperto la sfida. Sul 2-2, grande attenzione per il confronto tra Esposito e il georgiano Beruashvili. I due hanno dato vita a un incontro intenso e combattuto, prolungatosi fino al Golden Score, quando l'atleta georgiano è riuscito a conquistare lo yuko decisivo. A chiudere definitivamente il confronto è stata poi la georgiana Gulbani, che ha superato Ondei con un ippon ottenuto attraverso una tecnica di shime-waza, fissando il risultato sul 4-2 per la Georgia.
Per la rappresentativa italiana si è prospettata quindi la finale per la medaglia di bronzo, contro l’Ungheria, uscita vincente dalle fasi di ripescaggio. A trascinare la squadra sono stati Kubler, Basso, Bosis e Venditto, protagonisti delle vittorie che hanno consegnato il bronzo alla nostra nazionale. Entusiasmo e soddisfazione da parte del Presidente del settore judo Colonnello Giuseppe Matera: “La medaglia di bronzo conquistata dalla nostra Nazionale nella gara a squadre miste ai Campionati Europei Under 23 rappresenta un risultato di straordinario valore. In un contesto competitivo di altissimo livello, tenutosi nella splendida cornice del PalaVesuvio di Napoli, i nostri atleti hanno dimostrato carattere, determinazione e un coeso spirito di gruppo. Questo podio conferma la bontà del lavoro svolto dalla Federazione e la costante crescita del movimento giovanile azzurro. Ringrazio l’intero staff tecnico e la squadra: questo successo ci proietta verso il futuro del judo italiano con grande orgoglio e rinnovata fiducia”
Questa medaglia nel Mixed Team arriva al termine di una manifestazione particolarmente significativa per il judo italiano. Il PalaVesuvio di Ponticelli ha ospitato quasi 300 atleti provenienti da 35 nazioni, trasformando Napoli nel centro del judo europeo. Un appuntamento di grande prestigio, che ha riportato in Italia una rassegna continentale giovanile e ha offerto ai migliori talenti della categoria un’importante occasione di confronto internazionale. La squadra azzurra lascia così Napoli con un bilancio positivo, impreziosito anche dai risultati delle competizioni individuali, nelle quali sono arrivati i due titoli europei di Gaia Stella e Fabrizio Esposito e gli argenti di Michela Terranova e Pietro Andreini. Il bronzo a squadre rappresenta il sigillo finale su un Europeo vissuto da protagonisti. Una medaglia che racconta il valore del gruppo, la profondità del movimento giovanile azzurro e la capacità dei nostri atleti di rispondere alle difficoltà con determinazione. Napoli saluta gli Europei U23 con l’Italia sul podio: una squadra unita e un bronzo che vale molto più di una medaglia.
Data articolo: Sun, 01 Nov 2026 17:46:00 +0100
Roma, 1° novembre 2026 – L'Emilia-Romagna ha conquistato il Campionato Italiano a Squadre per Regioni di Judo Kata 2026, disputato oggi a Verona. Con 60 punti, la rappresentativa emiliano-romagnola ha chiuso al primo posto della classifica generale, precedendo il Veneto, secondo con 56 punti, e il Friuli-Venezia Giulia, terzo con 48.
La manifestazione, organizzata dall'ASD Kodokan Libertas Verona guidata dal maestro Marco Poccobelli, ha visto la partecipazione di 96 coppie, suddivise in tre categorie: Under 15, Under 18 e una categoria unica per le classi A1 e A2.
Particolarmente significativa la presenza delle coppie giovanili, che hanno contribuito alla riuscita di una competizione caratterizzata da un elevato livello tecnico e che ha segnato la conclusione del circuito nazionale di Judo Kata 2026.
Ai piedi del podio si è classificato il Piemonte, quarto con 42 punti, seguito dalla Toscana con 27 e dalla Lombardia con 26.
La classifica generale per regioni
Cesare Amorosi, presidente della Commissione Nazionale Kata e Master, ha commentato:
«Sono molto soddisfatto della riuscita della manifestazione ottimamente organizzata dalla ASD Kodokan Libertas Verona, guidata dal maestro Marco Poccobelli.
Il circuito italiano di kata 2026 si chiude quindi con una competizione perfettamente riuscita, la quale ha avuto un importante riscontro numerico di atleti come del resto è accaduto nelle altre competizioni del circuito nazionale kata 2026.
A breve la commissione nazionale kata formulerà il programma dell'attivita federale kata 2027 e il calendario dell'anno prossimo. In qualità di presidente della commissione nazionale, desidero ringraziare tutti gli atleti, gli arbitri, i tecnici, le famiglie degli atleti e in generale tutti coloro che hanno contribuito a questa stagione che considero una stagione piena di soddisfazioni, particolarmente lo sponsor Scaligera Arredamenti, per aver supportato il nostro movimento e in particolar modo la nazionale kata».
Data articolo: Sun, 01 Nov 2026 17:32:22 +0100
Roma, 31 ottobre 2026. Prosegue a Napoli il Campionato Europeo U23 di judo e a sfiorare il podio in questa seconda giornata è Cristiano Mincinesi (Fiamme Oro), protagonista di una gara di grande intensità nella categoria -90 kg. L'azzurro inaugura il proprio percorso con due vittorie consecutive contro il francese Okoye e lo spagnolo Halich, conquistando l'accesso alla semifinale. Qui deve arrendersi al georgiano Javakhshvili, guadagnandosi comunque la possibilità di giocarsi una medaglia nella finale per il bronzo contro l'ungherese Kiss.
L'ultimo incontro regala emozioni fino agli istanti conclusivi: Mincinesi mette a segno uno yuko, ma l'ungherese riesce a ristabilire l'equilibrio a pochi secondi dal termine. Nel concitato finale, un'azione di ura nage viene valutata con un waza-ari a favore di Kiss, che conquista così la vittoria. Per l'azzurro arriva un quinto posto, al termine di una competizione affrontata con carattere e determinazione, che lo ha visto lottare fino all'ultimo per un posto sul podio continentale.
Settimo posto per Sofia Kubler (Accademia Prato) nei +78 kg. L’azzurra conquista una vittoria contro Mrvaljevic (MNE), ma deve poi cedere alla francese Mienandi Lahou e alla turca Yilmaz, chiudendo la competizione al settimo posto.
Giornata difficile anche per Manuel Parlati (Fiamme Oro), impegnato nei -81 kg, che saluta prematuramente la competizione dopo la sconfitta all’esordio contro il norvegese Brekke-Jenssen.
Stesso destino per Francesco Basso (Carabinieri) nei +100 kg: l’azzurro viene superato dal francese Rigaud e interrompe il proprio cammino nella competizione.
Non riescono a trovare la strada per proseguire il torneo neppure Serena Ondei (Carabinieri) e Lucia Magli (Accademia Torino), rispettivamente sconfitte dalla rumena Bob e dall’ israeliana Bar Or, uscendo entrambe nelle fasi eliminatorie.
L'Italia si conferma protagonista della rassegna continentale, attestandosi al secondo posto nel medagliere complessivo al termine delle prime due giornate di gara. Un risultato che testimonia la qualità del movimento azzurro e il lavoro portato avanti dalla Federazione, con una squadra capace di conquistare importanti risultati e competere ai massimi livelli del panorama europeo.Archiviata la seconda giornata, l’attenzione si sposta ora sull’ultimo appuntamento della rassegna continentale. Domani sarà il giorno del Mixed Teams, una delle competizioni più spettacolari e coinvolgenti del programma, nella quale le rappresentative nazionali si sfideranno attraverso una formula che unisce atleti e atlete in un'unica squadra. Una prova di forza, compattezza e spirito di gruppo, capace di regalare emozioni fino all'ultimo incontro. A sostenere la squadra italiana ci sarà anche Henry Owusu (Fiamme Gialle), pronto a dare il proprio contributo alla spedizione azzurra in quest'ultimo appuntamento europeo.
Ecco il commento del nostro Presidente federale Gianni Morsiani: “Campionati Europei U23, gara importante in un contesto come Napoli. Con già quattro medaglie abbiamo dimostrato che l’Italia è una nazione vincente. Lo avevamo dimostrato ai Giochi del Mediterraneo e lo ribadiamo qui. Sappiamo vincere e sappiamo organizzare, in un contesto che ha una gestione importante del movimento “judo” con campioni importanti, come Gennaro Pirelli, che dimostrano essere non soltanto campioni sul tatami ma portatori di valori alti. La nostra federazione, con questo Campionato d’Europa, punta a salvaguardare questi concetti e ricorda alle federazioni internazionali che non siamo secondi a nessuno. Alzeremo sempre di più l’asticella e Napoli risponde presente. Il progetto del Grand Slam in Italia è possibile e se riusciremo a realizzarlo sarà importante per la nostra federazione”
A seguire le parole di Laszlo Tòth, presidente della European Judo Union: "È un onore per me essere qua in Italia, dopo così tanti anni. L’ultima gara era stata il campionato europeo juniores a Roma nel 1999. Tornare in Italia, a Napoli, mi rende felice. Qua ci sono i campioni del domani e molti campioni della squadra italiana sono originari di qui. E la federazione europea cresce assieme a quella italiana. Nell’ultimo periodo il judo italiano è in piena fioritura, come qualità e risultati. L’Europa è ancora il continente più forte e la squadra azzurra contribuisce notevolmente a questo risultato. A Napoli, con il supporto dell’organizzazione comunale e federale, si possono organizzare grandi eventi, come ad esempio un Campionato Europeo Senior.”
Il PalaVesuvio si prepara dunque a un'altra giornata di grande judo: gli azzurri sono chiamati a chiudere la rassegna davanti al pubblico di casa, con la voglia di tornare protagonisti e regalare nuove emozioni. Il Mixed Teams Event sarà trasmesso in diretta streaming su judo.tv.
Data articolo: Sat, 31 Oct 2026 17:25:58 +0100
Roma, 31 ottobre 2026. Tre medaglie, tre podi e una Nazionale italiana ancora una volta protagonista sul palcoscenico internazionale. Si chiude con un bilancio decisamente positivo la giornata del Grand Slam di Abu Dhabi, dove gli azzurri mettono a segno una splendida tripletta di bronzi, confermando qualità, carattere e grande competitività nelle categorie in gara.
A prendersi la scena sono soprattutto le azzurre dei +78 kg, capaci di firmare una splendida doppietta tricolore sul podio: Erica Simonetti (Esercito) e Asya Tavano (Fiamme Azzurre) conquistano entrambe la medaglia di bronzo, portando il tricolore in una categoria che regala grandi soddisfazioni alla spedizione azzurra.
Erica Simonetti costruisce il proprio percorso con grande autorità, superando consecutivamente la polacca Wolszczak e la russa Rechkalova, prima di fermarsi in semifinale contro l'israeliana Hershko. L'azzurra non si lascia però condizionare dalla battuta d'arresto e torna sul tatami per la finale per il terzo posto, dove affronta l'azera Kaisinova. Qui arriva la risposta più bella: due yuko le consegnano la vittoria e una meritata medaglia di bronzo.
Percorso di grande spessore per Asya Tavano, che conferma il proprio valore internazionale nella stessa categoria. L'atleta delle Fiamme Azzurre supera la portoghese Nunes, prima di cedere in semifinale alla croata Vukovic. Nella finale per il bronzo ritrova concentrazione e determinazione, imponendosi sulla brasiliana Santos e completando così una straordinaria doppietta italiana.
La terza medaglia di giornata porta la firma di Kenny Komi Bedel (Fiamme Oro), bronzo nei -90 kg al termine di una finale tutta italiana contro il compagno di squadra Christian Parlati (Fiamme Oro). Una sfida difficile, che garantisce però all'Italia un posto sul podio e testimonia la qualità del gruppo azzurro.
Bedel apre la propria gara con due vittorie contro il russo Abazov e il greco Mylonelis, prima di fermarsi ai quarti di finale contro il moldavo Latisev. L'azzurro reagisce con determinazione nel percorso di recupero, superando l'uzbeko Sharipov e conquistando l'accesso alla finale per il bronzo.
Dall'altra parte del tabellone, Christian Parlati firma un percorso di assoluto valore: tre vittorie consecutive contro l'olandese Van Dijk, il brasiliano Segatelle e il russo Lorsanov lo proiettano fino alla semifinale. Qui deve arrendersi al bulgaro Ivanov, ritrovandosi a disputare il derby azzurro per il terzo posto. Nella sfida conclusiva è Bedel ad avere la meglio sul compagno di squadra, conquistando il bronzo e completando il tris italiano di giornata.
Non riescono invece a superare il primo ostacolo Claudia Sperotti (Fiamme Azzurre) nei -78 kg, sconfitta dalla polacca Wroblewska, e Daniele Accogli (Fiamme Oro) nei -100 kg, che deve arrendersi al francese Diesse.
Tre medaglie che impreziosiscono il cammino della Nazionale italiana ad Abu Dhabi e confermano la capacità degli azzurri di competere ai massimi livelli del judo internazionale. La doppietta nei +78 kg e il derby per il bronzo nei -90 kg raccontano una giornata di grande sostanza per il movimento italiano, capace di portare sul podio atlete e atleti in due categorie differenti.
Ecco il commento del DT Raffaele Toniolo:”Chiudiamo questo Grand Slam con tre bei bronzi, tre quinti ed un settimo posto. Tutti i risultati ottenuti fanno buoni punteggi sia in ottica di qualificazione olimpica e sia in ottica di qualificazione al Master del prossimo mese di dicembre, che assegnerà tanti punti per le classifiche.”
Data articolo: Sat, 31 Oct 2026 16:23:40 +0100
Roma, 30 ottobre 2026 – Si apre nel segno dell’Italia la prima giornata dei Campionati Europei U23 di judo, in corso al PalaVesuvio di Ponticelli, a Napoli. Davanti al caloroso e appassionato pubblico di casa, la nazionale azzurra firma una partenza straordinaria, conquistando ben quattro finali per l’oro e mettendo a referto risultati di assoluto prestigio sul palcoscenico continentale: ben due ori e due argenti. Una giornata da protagonisti, un concentrato di talento, determinazione e carattere che conferma la forza del movimento giovanile italiano. Gli azzurri non si limitano a competere: combattono, convincono e conquistano la scena, trascinati dall'entusiasmo di un PalaVesuvio che si trasforma in una vera e propria bolgia di passione. Napoli risponde presente e diventa il cuore pulsante del judo europeo, regalando alla manifestazione una cornice di pubblico straordinaria.

Ad aprire la strada ai successi italiani è Pietro Andreini (Aeronautica), protagonista di una splendida cavalcata nella categoria -60 kg, conclusa con una prestigiosa medaglia d’argento. L’azzurro supera tre avversari di livello internazionale, imponendosi consecutivamente sul serbo Nikolic, sull’armeno Nahapetyan e sull’azero Muradli numero 1 del seed. Un percorso di grande solidità e personalità che lo proietta fino all’ultimo atto della competizione. In finale, contro l’israeliano Veksler, Andreini si gioca il titolo continentale ma subisce un waza-ari nelle fasi iniziali del match che non riesce più a recuperare, chiudendo comunque una prova di assoluto valore e salendo sul secondo gradino del podio europeo.
“Oggi è stata una giornata stupenda. Ho sentito un sacco l'affetto dei tifosi di Napoli e li ringrazio. Un grazie speciale anche a Pierangelo e Massimiliano che erano con me oggi, al mio gruppo sportivo l'Aeronautica Militare, alla mia famiglia, sempre presente. È stata una bellissima giornata e mi porto dietro tutto quello che di positivo mi ha lasciato”.

A far esplodere definitivamente la festa tricolore ci pensa Gaia Stella (Fiamme Gialle), che conquista uno straordinario oro nella categoria -52 kg e si laurea campionessa europea U23! Una prestazione da incorniciare per l'azzurra, capace di imporsi con autorità su Galek (POL), Tatrishvili (GEO) e Savic (SRB), quest’ultima superata in semifinale. Poi, nell'attesissima finale contro la spagnola Beorlegui Oses, Stella tira fuori tutta la sua classe e la sua determinazione: uno yuko decisivo le consegna la vittoria, il titolo continentale e il gradino più alto del podio. Al PalaVesuvio esplode la gioia: è il primo oro italiano della manifestazione!
“Sono contenta di questa medaglia e soddisfatta della gara. È stata una gara molto impegnativa e significa tanto per me questo oro. Ringrazio le fiamme gialle e la mia famiglia.”

Prestazione di grande spessore anche per Michela Terranova (Carabinieri), che conquista l’argento nella categoria -57 kg. L’azzurra costruisce il proprio cammino verso la finale attraverso tre vittorie consecutive contro Tolea (ROU), Kouchar (LTU) e Loladze (GEO), dimostrando solidità e grande capacità di gestione degli incontri. Nell’ultimo atto, contro la spagnola Rodriguez Salvador, Terranova passa in vantaggio con uno yuko, ma a due minuti dalla conclusione subisce un ippon che interrompe la sua corsa verso l’oro. Resta una medaglia d’argento di grande valore, al termine di una competizione affrontata da protagonista.
“Sono soddisfatta del risultato ottenuto in questa nuova classe d’età. L’anno scorso ho vinto tra gli U21 ed ora aggiungo questa medaglia al bagaglio d’esperienza che sto facendo. In finale avevo una spagnola davvero titolata, come anche in semifinale, con la georgiana già medagliata al Grand Slam e al Grand Prix. Sono molto contenta. Dedico la medaglia al mio allenatore Giovanni Carollo che mi sta sempre al fianco, come anche i Carabinieri e la Federazione.”
A completare una giornata memorabile per i colori azzurri è Fabrizio Esposito (Fiamme Azzurre), padrone di casa e trascinatore nella categoria -73 kg. Il judoka napoletano affronta con determinazione ogni incontro, superando Ogrizek (SLO), Karalevicious (LTU) e Khalidov (UKR). In semifinale arriva un'altra prova di carattere contro il georgiano Beruashvili: Esposito mette a segno un waza-ari e stacca il pass per la finalissima, mandando in visibilio il pubblico napoletano. Ed è qui che arriva il momento più atteso: nell’ultimo atto, contro il bulgaro Skerlev, l'azzurro conquista la vittoria e si prende il titolo europeo U23 nei -73 kg. Al verdetto finale esplode il PalaVesuvio: un boato assordante, il pubblico di casa in delirio e una festa tutta italiana.
“Quando l’arbitro mi ha dato quel punto finale, mi sono girato verso la famiglia, gli amici e i compagni delle Fiamme Azzurre ed è stata un’emozione unica. Io sul tatami cerco sempre di metterci il cuore e di andare avanti. Sono stati combattimenti molto difficili, in particolare i quarti di finale con un avversario che conoscevo bene, così come la semifinale e la finale. Stasera si festeggia un pochino, ma non troppo perché domenica c’è la gara a squadre!”
Molta soddisfazione nelle parole del presidente del settore Judo FIJLKAM Giuseppe Matera: “Quella vissuta oggi al PalaVesuvio è una giornata storica e memorabile per il nostro judo. Aprire i Campionati Europei Under 23 di Napoli con un trionfo così travolgente davanti al nostro pubblico riempie d’orgoglio l’intera Federazione. I nostri ragazzi hanno interpretato la competizione con coraggio, tecnica sopraffina e un attaccamento viscerale alla maglia azzurra. Veder brillare i nostri giovani talenti in una cornice di pubblico straordinaria conferma l'eccellenza del movimento italiano e ripaga l'enorme lavoro svolto sul territorio. Questo successo inaugurale è un trampolino formidabile per il prosieguo della rassegna continentale e per il futuro di tutto il nostro sport”.

Il PalaVesuvio è in festa, Napoli applaude i suoi campioni e la spedizione azzurra si gode un esordio di grande spessore. Ma la rassegna continentale è ancora lunga: la prima giornata ha già regalato emozioni, medaglie e spettacolo. E gli azzurri hanno tutta l'intenzione di continuare a lasciare il segno.
Domani seconda giornata di gara con gli azzurri: Serena Ondei (Carabinieri) nei -70 kg, Lucia Magli (Accademia Torino) nei 78 kg, Sofia Kubler (Accademia Prato) nei +78 kg, Manuel Parlati (Fiamme Oro) nei -81 kg, Cristiano Mincinesi (Fiamme Oro) nei -90 kg, Francesco Basso (Carabinieri) nei +100 kg. L’evento è disponibile in streaming, come di consueto, sulla piattaforma judo.tv.
Data articolo: Fri, 30 Oct 2026 18:01:10 +0100
Roma, 30 ottobre 2026. Italia senza podio anche in questa seconda giornata di gare al Grand Slam di Abu Dhabi (UAE), nonostante le buone prestazioni dei nostri atleti.
Sfuma il podio per Carlotta Avanzato (Fiamme Oro), ad un passo dal podio dei -63 kg. Avanzato vince contro la cinese Li, perde contro Szymanska (POL) e recupera su Mashbat (UAE) ai recuperi. Nella finale per il bronzo contro Kajzer Zabkar (SLO) non riesce ad imporsi e si ferma ai piedi del podio per tre sanzioni.
Sorte simile per Giorgia Stangherlin (Carabinieri), quinta nei -70 kg. L’azzurra vince contro la slovena Koren e perde contro Cardoso (BRA) ai quarti di finale. Nell’incontro di ripescaggio ha la meglio sulla tedesca Pohl e si guadagna la finale per il bronzo, in cui affronta la brasiliana Carvalho, con la quale non riesce a trovare soluzioni vincenti e si arrende per yuko.
Nulla di fatto per gli altri azzurri, che subiscono battute d’arresto durante le fasi eliminatorie. Nei -73 kg, Giovanni Esposito (Fiamme Azzurre) si arrende al match d’esordio contro Abdulaev (UAE). Nella stessa categoria, Leonardo Valeriani (Fiamme Gialle) vince contro Demirel (TUR) e si ferma contro il georgiano Chikhelidze. Out nei -81 kg i nostri rappresentanti azzurri. Vincenzo Pelligra (Fiamme Azzurre) perde contro Gasanov (BRN) ed Antonio Esposito (Fiamme Azzurre) viene eliminato dal georgiano Gochiladze. Stop prematuro anche per Savita Russo (Fiamme Azzurre), fermata al primo incontro dalla croata Oberan. Medesimo epilogo per Irene Pedrotti (Fiamme Azzurre) nei -70 kg, che perde contro la brasiliana Cardoso.
Domani terza ed ultima giornata di gara, in streaming su judo.tv, con Claudia Sperotti (Fiamme Azzurre) nei -78 kg, Erica Simonetti (Fiamme Azzurre) ed Asya Tavano nei +78 kg, Christian Parlati (Fiamme Oro) e Kenny Komi Bedel (Fiamme Oro) nei -90 kg, Daniele Accogli (Fiamme Oro) nei -100 kg.
Data articolo: Fri, 30 Oct 2026 15:41:10 +0100