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#judo #FIJLKAM

Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 Napoli ospiterà i Campionati Europei U23 di judo, in programma al PalaVesuvio di Ponticelli. Tre giornate di gara: venerdì e sabato saranno dedicate alle competizioni individuali, mentre domenica 1° novembre sarà la volta del torneo a squadre miste.
L’Europeo porterà in città i giovani judoka del continente impegnati in uno degli appuntamenti principali della categoria U23, fascia che rappresenta uno degli ultimi passaggi verso il pieno ingresso nell’attività senior internazionale. Il numero definitivo di atleti e nazioni partecipanti sarà disponibile dopo la chiusura delle iscrizioni, prevista per il 19 ottobre.
L’Italia torna così a organizzare un grande campionato continentale giovanile di judo dopo gli Europei Junior di Roma 1999.
L'evento è realizzato anche grazie al Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi attraverso il contributo del Dipartimento per lo Sport.
I Campionati Europei U23 assegnano i titoli continentali individuali nelle sette categorie di peso femminili e sette maschili.
La competizione prevede l’eliminazione diretta con ripescaggio dai quarti di finale. Gli incontri hanno una durata di quattro minuti, con golden score senza limite di tempo in caso di parità.
Le federazioni possono iscrivere fino a 18 atleti, nove uomini e nove donne, con un massimo di due judoka per ciascuna categoria di peso.
📍 Dove: PalaVesuvio – Via Argine 929 – Napoli
📅 Quando: 30 e 31 ottobre – gare individuali | 1° novembre – Mixed Teams
Venerdì 30 ottobre – Prima giornata individuale
Donne: -48 kg, -52 kg, -57 kg, -63 kg
Uomini: -60 kg, -66 kg, -73 kg
Sabato 31 ottobre – Seconda giornata individuale
Donne: -70 kg, -78 kg, +78 kg
Uomini: -81 kg, -90 kg, -100 kg, +100 kg
Domenica 1° novembre – Mixed Teams
La terza e ultima giornata sarà interamente dedicata alla competizione a squadre miste.
Gli orari delle eliminatorie e dei final block delle gare individuali saranno aggiornati non appena verrà pubblicato il programma definitivo.
Domenica 1° novembre l’Europeo si chiuderà con il torneo Mixed Teams, che mette insieme uomini e donne nella stessa rappresentativa nazionale.
Ogni squadra deve schierare sei atleti, uno per ciascuna categoria:
Donne: -57 kg, -70 kg, +70 kg
Uomini: -73 kg, -90 kg, +90 kg.
Ogni federazione può iscrivere una sola squadra e prevedere fino a sei riserve, per un massimo complessivo di dodici atleti. La competizione seguirà anche in questo caso il sistema a eliminazione con ripescaggio dai quarti di finale.
Le eliminatorie sono previste dalle 10:00, mentre il final block è indicato alle 16:00.
L’ingresso al PalaVesuvio sarà gratuito per tutte le giornate di gara e non sarà necessario alcun biglietto per assistere alle competizioni.
Streaming, risultati live e sorteggi saranno disponibili su JUDOTV [LINK]
Alla vigilia dell’inizio delle gare, giovedì 29 ottobre alle ore 11:00, la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo ospiterà la conferenza stampa di presentazione dei Campionati Europei U23.
Saranno presenti Gennaro Pirelli, bronzo mondiale e campione europeo in carica, Christian Parlati, vicecampione del mondo e campione europeo, Assunta Scutto, campionessa mondiale e vicecampionessa mondiale in carica 2026, Manuel Parlati, campione europeo U23 in carica, e Michela Terranova, campionessa europea Juniores 2025.

Roma, 11 ottobre 2026. La European Cup Senior di Malaga si chiude con un bilancio positivo per l’Italia, grazie a sei medaglie conquistate dalle nostre atlete. Un risultato che mette in evidenza il valore del settore femminile azzurro, capace di salire sul podio in diverse categorie di peso. A conquistare la medaglia d’argento è stata Lelia Ciano (Fitness Club Nuova Florida), seconda classificata nella categoria dei -63 kg, al termine di una competizione che l’ha vista cedere, dopo tre vittorie, soltanto nella finalissima contro la tedesca Nitsche. Cinque, invece, le medaglie di bronzo. Sul terzo gradino del podio sono salite Asia Avanzato (Fiamme Gialle), nei -48 kg, e Martina Castagnola (Esercito), nei -52 kg. Nella categoria dei -63 kg è arrivato anche il bronzo di Agnese Zucco (Fiamme Gialle), mentre nei -70 kg a conquistare la medaglia è stata Antonietta Palumbo (Fiamme Gialle). A completare il medagliere azzurro è Irene Caleo (Akiyama Settimo), terza classificata nella categoria dei -78 kg.
I risultati completi sulla piattaforma judo.tv
Data articolo: Sun, 11 Oct 2026 15:55:25 +0200
Roma, 11 ottobre 2026. Sui tatami della National Gymnastics Arena di Baku, l'Italia del judo completa la propria spedizione iridata con un bilancio di tre medaglie individuali. Un percorso solido, costellato di conferme e belle rivelazioni, ma che nell’ultima giornata ha visto la corsa azzurra interrompersi precocemente nel torneo a squadre. Gli azzurri sono stati sconfitti per 4-1 dalla Georgia, campione del mondo in carica, in un sorteggio che aveva subito messo la Nazionale di fronte a una delle formazioni più competitive del panorama internazionale. La sfida si è indirizzata rapidamente a favore dei georgiani. Irakli Demetrashvili ha superato Kwadjo Anani nei +90 kg, Eteri Liparteliani ha battuto Giulia Carnà nei -57 kg e Giorgi Loladze ha avuto la meglio su Giovanni Esposito nei -73 kg, portando la Georgia sul 3-0. L’Italia ha provato a riaprire il confronto grazie a Irene Pedrotti, vincente nei -70 kg contro Nino Gulbani. Il punto azzurro non è però bastato a invertire l’inerzia della sfida: nei -90 kg Luka Maisuradze ha sconfitto Kenny Komi Bedel, fissando il risultato sul definitivo 4-1
Il bilancio positivo degli azzurri trova forza nelle prove individuali svolte nei giorni precedenti: Assunta Scutto ha conquistato un prezioso argento nei -48 kg, confermandosi ai vertici della categoria, mentre la veterana Odette Giuffrida ha ribadito la propria classe conquistando il bronzo nei -52 kg. La gioia più grande per il settore maschile è arrivata però nei -100 kg con Gennaro Pirelli che è riuscito a conquistare la medaglia di bronzo, firmando così il primo podio iridato della sua carriera. A questi risultati si aggiungono il quinto posto di Asya Tavano nei +78 kg e i settimi posti di Valerio Accogli nei -66 kg, Giovanni Esposito e Leonardo Valeriani nei -73 kg.
A conclusione dell’evento Raffaele Toniolo ha voluto riassumere cosi la trasferta azera: “Oggi la nostra squadra è uscita al primo turno con la Georgia. Peccato perché superato questo ostacolo le cose sarebbero andate diversamente. I ragazzi hanno dato tutto ma purtroppo oggi non è bastato. Torniamo da questo Mondiale con 3 medaglie, un quinto e tre settimi posti. Bottino da sogno viste anche le assenze per infortunio di 5 olimpionici dei quali 3 già medagliati ai Mondiali. Al nostro movimento non è successo molte volte di tornare con 3 medaglie da un Mondiale e quindi siamo soddisfatti. Ora alcuni atleti punteranno direttamente al Master di dicembre mentre altri rientreranno in gara tra Abu Dhabi e Zagabria per conquistare punti preziosi per la qualificazione Olimpica e per qualificarsi al Master. La corsa è ancora lunga ed occorre avere pazienza.”
Il cammino verso Los Angeles 2028 riparte dunque da una base concreta, con risultati importanti ma anche margini di crescita: l’obiettivo sarà trasformare la competitività mostrata a Baku in una presenza ancora più costante nelle finali e nelle gare per le medaglie.
Data articolo: Sun, 11 Oct 2026 15:47:55 +0200
Roma, 10 ottobre 2026. Nella giornata conclusiva del Campionato Mondiale individuale a Baku (AZE) la squadra azzurra si distingue con l’ottima prestazione di Asya Tavano (Fiamme Azzurre) quinta nei +78 kg. Il percorso dell’atleta friulana è iniziato con una solida vittoria in shime-waza sulla belga Bouvier. La battuta d’arresto è arrivata ai quarti di finale contro la temibile sudcoreana Lee, avversaria ostica, che è riuscita ad arrestare il cammino della nostra portacolori verso la finalissima. A riprova dell'ottima condizione mentale e fisica del periodo, Asya non cede e dimostra la sua caratura nelle fasi di ripescaggio, vincendo sulla campionessa olimpica brasiliana Souza. Ad un minuto e mezzo dalla fine di un match equilibrato, l’azzurra mette a segno sulla fuoriclasse brasiliana uno yuko di o-soto-gari e prosegue cercando l’ippon in osaekomi. Nella finale per il podio iridato è opposta alla forte russa Ivanova, reduce dalla sconfitta in semifinale contro la francese Dicko. Nulla da fare per Asya che subisce un attacco di ashi guruma e rimane bloccata in osae-komi.
"Questa finale era alla mia portata. Ho fatto degli errori e ora ne pago le conseguenze." - dice Asya - "Sono contenta per il percorso di gara ma non per la finale, non posso commettere questi sbagli in una finale mondiale. Ringrazio le Fiamme Azzure, Franceaco Bruyere e tutta la squadra. Ora è importante ricaricarsi e farsi trovar epronti per la giornta di domani, che è importante per tutti noi e per tutta l'talia. Sempre forza azzurri!"
Ecco il commento di Raffaele Toniolo:"Anche oggi il blocco finale ci ha visto protagonisti con Asya che ha conquistato la finale per il bronzo con un percorso autoritario fermato nei quarti di finale solo dalla incredibile coreana Lee che ha dominato la competizione nonostante i suoi 19 anni. Nei recuperi Asya si è trovata di fronte la campionessa olimpica Souza che in precedenza l'aveva sempre battuta ma questa volta non c'è stata partita, Asya ha dominato dall'inizio fino all'osae komi finale. Peccato per la finale per il bronzo dove non è riuscita a combattere con la solita autorità e si è dovuta arrendere alla russa Ivanova."
Nella stessa categoria di peso, giornata sfortunata per Erica Simonetti (Esercito) eliminata prematuramente, al match d’esordio, dalla nipponica Arai.
Domani appuntamento con il Campionato del Mondo a squadre miste, con la nostra nazionale che difenderà il tricolore sui tatami azeri, affrontando la Georgia, vincitrice dell’edizione 2025, al primo round. Per info sullo streaming clicca qui.
Data articolo: Sat, 10 Oct 2026 14:26:59 +0200
Roma, 9 ottobre 2026. Si infrange a un passo dall'ultimo atto il sogno in oro di Gennaro Pirelli, unico azzurro in gara oggi. Sul tatami della National Gymnastics Arena in Azerbaijan, il numero uno del ranking mondiale della categoria -100 kg ha sfiorato l'accesso alla finalissima per l'oro, cedendo il passo in semifinale al fortissimo georgiano Ilia Sulamanidze, poi campione iridato. Una battaglia intensa e tattica, vissuta sul filo dei secondi, in cui l'alfiere delle Fiamme Oro ha pagato a caro prezzo una minima distrazione contro un avversario di grande livello internazionale. Prima dello stop in semifinale, il percorso del ventiseienne campano era stato un vero e proprio saggio di autorità e tempra agonistica. Con piglio autoritario, Pirelli si era sbarazzato nei turni preliminari di ostacoli ostici come lo svizzero Daniel Eich, l'esperto spagnolo Nikoloz Sherazadishvili già campione del mondo nel 2021 e, l'ucraino Anton Savytskiy. Nella finale per il bronzo, opposto a Turdiev (UZB), Gennaro, dopo una serie di attacchi, mette a segno uno yuko e conquista il podio iridato.
“Prima medaglia e primo final block per me ad un Campionato del Mondo.” - dice emozionato Gennaro - “Non nascondo di essere venuto qua per la medaglia d’oro. Però questa medaglia di bronzo ripaga il lavoro fatto quest’anno, che non finisce qua. Dalla prossima settimana tornerò sul tatami perché la sbavatura in semifinale mi è costata cara. Sapevo che il georgiano fosse molto sensibile sulle gambe ma ho comunque perso rischiando. Oggi avevo un po’ di pressione per la mia posizione in ranking ma come in ogni gara che affronto ho pensato ad un incontro alla volta. Non ho mai pensato di essere un talento ma sono un gran lavoratore. E ci vuole talento per lavorare tanto. Sono subito rientrato in gara grazie ad Enrico ed al Maestro Lello, ero molto amareggiato. Ma questo è il judo ed ora si guarda avanti. Una dedica speciale va al mio amico Christian Parlati, che oggi non è qui a causa di un infortunio, tornerà ancora più forte”.
Enrico Parlati, in sedia durante la gara di Pirelli, ci confida: “È difficile trovare un difetto di Gennaro, come uomo e come atleta. È un gran lavoratore, non dice mai di no. È un po’ permaloso e sta dimostrando il suo altissimo livello”. Infine l’entusiasmo della Direzione Tecnica Nazionale nelle parole di Raffaele Toniolo: ”Terza medaglia per i nostri azzurri qui a Baku conquistata da un grandissimo Gennaro Pirelli. Gara fenomenale condotta con testa e cuore, peccato per la troppa fretta che ha compromesso la semifinale con Sulamanidze. Percorso autoritario fin dal primo incontro culminato con la bella finale che l'ha visto prevalere sull'uzbeko. Il percorso di questo atleta nel 2026 è stato eccezionale e, dopo aver vinto un bellissimo Europeo in aprile, si è concesso il lusso di vincere due Grand Slam ed un Gran Prix di qualificazione Olimpica prima di questo bronzo mondiale.”
Domani ultima giornata di gare individuali con Asya Tavano (Fiamme Azzurre) ed Erica Simonetti (Esercito), entrambe nei +78 kg. Per info sullo streaming clicca qui
Data articolo: Fri, 09 Oct 2026 16:50:20 +0200
Roma, 8 ottobre 2026. È una giornata nera quella di oggi per i nostri azzurri al Campionato del Mondo di Baku, tutti fuori gara nelle fasi eliminatorie nonostante gli incontri vinti.
Spunti positivi per Kenny Komi Bedel (Fiamme Oro) nei -90 kg, con due vittorie nette su Gallareta (PER) e Schimidt (BRA). Una sconfitta subita da Murtzoev (UZB) lo blocca prima dei quarti di finale.
Stop prematuro per Giorgia Stangherlin (Carabinieri) nei -70 kg, eliminata da Samardzic (BIH) al match d’esordio.
Nella stessa categoria di peso Irene Pedrotti (Fiamme Azzurre) vince sulla polacca Kowaleska ma si arrende contro Petersen Pollard (GBR).
Ecco il commento di Raffaele Toniolo: “In questa quinta giornata di gare Giorgia e Irene non sono riuscite ad esprimersi al meglio e non hanno superato avversarie alla loro portata. Kenny, dopo aver vinto due incontri, ha perso negli ottavi in un incontro tattico esasperato dalle sanzioni. Peccato per tutti e tre perché il loro valore è più alto di quanto dice la classifica finale.”
Domani in gara nei -100 kg Gennaro Pirelli (Fiamme Oro) che parte da numero 1 del seed. Per le info utili clicca qui
Data articolo: Thu, 08 Oct 2026 18:46:14 +0200
Roma, 7 ottobre 2026. Nessuna medaglia sui tatami azeri in questa quarta giornata di gara: gli azzurri non riescono a superare le fasi eliminatorie della competizione nonostante abbiano fornito prestazioni positive ed un livello tecnico sempre elevato. “Prima giornata di gare senza atleti in classifica nonostante le buone prove di Antonio e Manuel.” - dice Raffaele Toniolo - “Entrambi si sono fermati agli ottavi dopo aver combattuto bene per i primi due turni. Una distrazione ha fermato Manuel con lo sloveno Herkovic, mentre è stato il coreano Lee, uno degli accreditati alla vittoria finale, a fermare Antonio. Entrambi comunque portano a casa punti in ottica di qualificazione Olimpica.”
Manuel Parlati (Fiamme Oro) nei -81 kg supera Pelivan (MDA) al match d’esordio con un waza-ari di yoko-gake. Al secondo incontro, opposto al numero uno del seed, il canadese GautierDrapeau, Manuel mette a segno un waza-ari e vince. L’azzurro si ferma poi contro lo sloveno Herkovic per ippon.
Nella stessa categoria di peso, Antonio Esposito (Fiamme Azzurre), segue il percorso di Manuel con ben due vittorie consecutive su Gandia (PUR) per yuko di seoi-nage e su Svidrak(UKR) per somma di shido. Subisce poi una battuta d’arresto per mano di Lee (KOR) e perde il match per tre sanzioni.
Carlotta Avanzato (Fiamme Oro), unica rappresentante italiana nei -63 kg, viene eliminata prematuramente da Primo (ISR), poi medaglia d’argento, per ippon in un’azione di ne-waza.
Domani quinta giornata di gara con gli azzurri: Kenny Komi Bedel (Fiamme Oro) nei -90 kg, Irene Pedrotti (Fiamme Azzurre) e Giorgia Stangherlin (Carabinieri) nei -70 kg.
Data articolo: Wed, 07 Oct 2026 16:48:47 +0200

Roma, 6 ottobre 2026. Mentre la nazionale maggiore è impegnata a difendere il tricolore sui tatami azeri, i seniores italiani saranno impegnati nelle giornate di sabato 10.10 e domenica 11.10 alla Senior European Cup di Malaga (Spagna).
Ecco gli azzurri ingara: Mattia Pellizzaro (Robur et Fides) e Francesco Pio Stefanelli (Fiamme Azzurre) nei -60 kg, Vincenzo Manferlotti (Nippon), Alberto Magnano (Accademia Torino) e Mattia Miceli (Fiamme Azzurre) nei -66 kg, Gabriele Piccolo (Accademia Torino) nei -73 kg, Simone Covi (Fiamme Azzurre), Alessandro Bellini (Carabinieri), Alessandro Bruno D’Urbano (Carabinieri), Samuel Salvo (Akiyama Settimo) e Bright Maddaloni Nosa (Fiamme Oro) nei -81 kg, Giulio Molinaro (Robur et Fides) e Danilo Articolo (Akiyama Settimo) nei -90 kg, Giorgio Cappello (Koizumi Scicli) nei –100 kg, Tommaso Fava (Fiamme Azzurre) e Sylvain Lorenzo Agro (Carabinieri) nei +100 kg. Asia Avanzato (Fiamme Gialle) nei -48 kg, Martina Castagnola (Esercito) e Asia Toro (Kodokan Chieti) nei -52 kg, Nina Gambardella (Fitness Club Nuova Florida) e Alice Martellaci (Kodokan Chieti) nei -57 kg, Raffaella Lelia Ciano (Fitenss Club Nuova Florida) ed Agnese Zucco (Fiamme Gialle) nei -63 kg, Antonietta Palumbo (Fiamme Gialle), Serena Ondei (Carabinieri) e Ludovica Franzosi (Aeronautica) nei -70 kg, Irene Caleo (Akiyama Settimo) nei -78 kg.
I sorteggi e lo streaming dell’intero evento sono disponibili su judo.tv
Data articolo: Tue, 06 Oct 2026 15:13:45 +0200
Roma, 6 ottobre 2026. La terza giornata di gara al Campionato del Mondo di Baku non regala medaglie per alla nostra nazionale, che dimostra comunque grande presenza sul tatami azero.
Giovanni Esposito (Fiamme Azzurre) è settimo nei -73 kg. L’azzurro vince su Dris (ALG) per waza-ari e sul campione olimpico Heydarov (AZE) per somma di shido. Si ferma ai quarti di finale contro il brasiliano Cargnin, dopo un incontro combattuto. Nelle fasi di recupero affronta l’israeliano Elbaz subendo due yuko.
Stessa sorte per il collega Leonardo Valeriani (Fiamme Gialle), settimo nei -73 kg. Valeriani supera il turco Ciloglu al match d’esordio per ippon di seoi-nage. Ottiene poi due vittorie consecutive su De Oliveira (BRA) e Cena (KOS). Subisce una battuta d’arresto ai quarti di finale ad opera del nipponico Tanaka. Nell’incontro di ripescaggio, si ferma per ippon contro Mammadaliyev (AZE).
Giulià Carnà (Fiamme Oro) non supera le fasi eliminatorie dei -57 kg. Vince su Mourya (IND) ma si arrende alla croata Puljizer per somma di shido.
Ecco il commento di Raffaele Toniolo a fine gara: “Ancora due azzurri in classifica anche in questa terza giornata di gara: Giovanni e Leonardo si sono piazzati al settimo posto dopo una bella gara. Leonardo è arrivato con autorità nei quarti di finale dove ha incontrato il giapponese Tanaka. Leo si è battuto bene ma si è dovuto arrendere per uno yuko di differenza. Probabilmente non è riuscito a mantenere la concentrazione per l'incontro di recupero ed ha subito ippon dall'azero. Sorteggio analoga per Giovanni che arriva con autorità nei quarti dove incontra Cargnin. In vantaggio di yuko si fa purtroppo sorprendere da un'azione di sutemi valutata waza-ari. Nell’incontro di ripescaggio perde con l'israeliano Elbaz. Nonostante le previsioni diverse per questa giornata, ancora due azzurri sono arrivati in classifica e siamo fiduciosi per i prossimi giorni.”
Domani in gara gli azzurri Manuel Parlati (Fiamme Oro) ed Antonio Esposito (Fiamme Azzurre) nei -81 kg, Carlotta Avanzato (Fiamme Oro) nei -63 kg. Sarà possibile seguire le finali in streaming su Sky Sport Max. L’evento è disponibile anche su Rai Sport e Rai Play. Per le info complete clicca qui
Data articolo: Tue, 06 Oct 2026 14:04:15 +0200