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Roma, 28 settembre 2026. Si chiude con un bilancio di grande rilievo la partecipazione della Nazionale italiana ai Campionati del Mondo di Kata di Sarajevo. Due giornate di gara intense, caratterizzate da prestazioni di alto livello, numerosi piazzamenti nelle finali e cinque medaglie complessive, che consentono all’Italia di chiudere la rassegna iridata al terzo posto nel medagliere per nazioni.
Nella prima giornata, dedicata a cinque specialità, sono state nove le coppie azzurre in gara, sei delle quali hanno conquistato l’accesso alle rispettive finali. A brillare in modo particolare sono stati Giovanni e Angelica Tarabelli, protagonisti nel Ju no Kata Senior e capaci di conquistare una prestigiosa medaglia d’argento mondiale, coronando una stagione ricca di successi. Sempre nel Ju no Kata Senior, Laura Bugo e Martina Cairone hanno raggiunto la finale, chiudendo al quarto posto. Nel Katame no Kata Senior, Andrea Fregnan e Pietro Corcioni hanno concluso ai piedi del podio in quarta posizione, mentre Chiara Michael e Marco Corvetti si sono classificati quinti. Finale conquistata anche nel Koshiki no Kata Senior da Enrico Tommasi e Mauro Collini, quarti al termine della competizione. Nel Nage no Kata Senior, Mauro Collini e Tommaso Rondinini hanno chiuso la loro prova mondiale in sesta posizione.
Il bilancio della prima giornata ha visto dunque sei coppie italiane in finale, con tre quarti posti, un quinto e un sesto, impreziositi dall’argento dei Tarabelli. Un risultato che ha collocato l’Italia al quinto posto nel medagliere al termine della giornata inaugurale.
La seconda giornata dei Campionati del Mondo ha regalato ulteriori soddisfazioni alla spedizione azzurra, con quattro medaglie conquistate: due ori, un argento e un bronzo. A salire sul gradino più alto del podio sono state Irene Laurini ed Eva Carbini Diotallevi, campionesse del mondo nel Katame no Kata Cadet, e Giulia Bezzi e Sara Orlando, che hanno conquistato il titolo mondiale nel Ju no Kata Junior.
Splendida anche la medaglia d’argento ottenuta nel Nage no Kata Cadet da Elia Domenichini e Daniele Gabbriellini, autori di una prestazione che li ha portati fino al secondo gradino del podio iridato. A completare il bottino di giornata è arrivato il bronzo di Giovanni Tarabelli e Karol Elia Portesi nell’Itsutsu no Kata, che ha aggiunto un’altra medaglia alla spedizione italiana. Numerose anche le coppie azzurre capaci di raggiungere le finali e inserirsi nelle prime posizioni delle rispettive specialità. Nel Nage no Kata Cadet, Francesco Cosentino e Andrea Giannettoni hanno chiuso al quarto posto, mentre Adelaide Sassetti e Alvise Gallo si sono classificati sesti. Nel Katame no Kata Cadet, insieme al titolo mondiale conquistato da Laurini e Carbini Diotallevi, Ryan Leonardo Anzalone ed Enrico Bertrand hanno ottenuto il sesto posto. Nel Ju no Kata Cadet, Martina Padalino e Ania De Palma hanno sfiorato il podio, concludendo la gara in quarta posizione. Nel Ju no Kata Junior, alle spalle delle neo campionesse mondiali Bezzi e Orlando, Corinna Sedevcic e Giorgia Venza hanno terminato la competizione al quinto posto. Nel Katame no Kata Junior, Gianluca Rainis e Tommaso Rattà si sono classificati quinti, seguiti al sesto posto da Giada Casetta e Francesco Piva. Tra i Senior, nel Kime no Kata, Enrico Tommasi e Yuri Ferretti hanno chiuso ai piedi del podio, conquistando il quarto posto. Nel Kodokan Goshin Jutsu, Marika Sato e Fabio Polo hanno ottenuto la sesta posizione. La stessa coppia è stata protagonista anche nell’Itsutsu no Kata, dove ha raggiunto il quinto posto, completando una gara che ha visto Tarabelli e Portesi conquistare il bronzo mondiale.
Le due giornate di Sarajevo consegnano dunque alla Nazionale italiana un bilancio complessivo di cinque medaglie: due ori, due argenti e un bronzo, accompagnati da numerosi piazzamenti nelle finali mondiali. Dall’argento di Giovanni e Angelica Tarabelli nella giornata inaugurale ai quattro podi conquistati nella giornata conclusiva, gli azzurri hanno dimostrato competitività e continuità nelle diverse specialità e categorie del kata. Il terzo posto finale nel medagliere per nazioni conferma la presenza dell’Italia ai vertici internazionali della disciplina e rappresenta un importante risultato per tutto il movimento federale, frutto del lavoro degli atleti, dei tecnici e dell’intera squadra azzurra.
Ecco il commento di Cesare Amorosi, presidente della Commissione Kata e Master: “L'Italia del Kata terza nel medagliere ha raggiunto un risultato di prestigio, soprattutto considerando che portiamo a casa due titoli mondiali (uno nei cadetti e uno negli junior) e ben sei 4^ posti, distanti un punto o mezzo punto dalla medaglia di bronzo. Abbiamo quindi due titoli mondiali, che si aggiungono a quello conquistato nei senior dell' anno scorso, che ci pone quindi come una delle nazioni di punta del panorama internazionale. È senz'altro da sottolineare che competizione dopo competizione, il livello tecnico degli atleti, sia italiani che stranieri, è in aumento, particolarmente nelle classi junior e cadetti, il che ci deve far pensare a come alzare a nostra volta il livello per riuscire a mantenere questi risultati. Come presidente della Commissione Nazionale Kata e Master esprimo quindi la massima soddisfazione e ringrazio tutti gli atleti, gli arbitri e i membri della Commissione Nazionale Kata che hanno lavorato egregiamente per ciò che siamo stati in grado di fare in questo mondiale.”
Data articolo: Mon, 28 Sep 2026 10:31:11 +0200
Roma, 27 settembre 2026 – Si è concluso al PalaMaggiore di Leinì il Grand Prix Internazionale del Piemonte, tappa del Trofeo Italia che nel fine settimana ha visto in gara atleti delle classi Senior e Junior.
La seconda e ultima giornata ha completato il programma con le categorie -81, -90, -100 e +100 kg maschili e -70, -78 e +78 kg femminili. Tra gli uomini, vittorie per Sami Mamhoud Omar del Ronin Monza negli 81 kg, Nicolae Bogola del Dojo Sacile nei 90 kg, Henry Owusu delle Fiamme Gialle Roma nei 100 kg e Lorenzo Sylvain Agro dei Carabinieri nei +100 kg. Nel settore femminile, successi per Nadia Simeoli del Tempo Napoli nei -70 kg, Irene Caleo dell’Akiyama Settimo nei -78 kg e Alessia Giordano del Team Iacovazzo nei +78 kg.
Con le gare della domenica si sono definite anche le classifiche per società: nel settore maschile primo posto per il Ronin Monza, davanti ad Akiyama Settimo ed Esercito Roma; nella classifica femminile successo dell’Akiyama Settimo, seguito da Ronin Monza e Florida Roma.
Data articolo: Sun, 27 Sep 2026 18:10:57 +0200

Roma, 26 settembre 2026 – Si è conclusa la prima giornata del Grand Prix Internazionale del Piemonte, tappa del Trofeo Italia Senior e Junior in corso al PalaMaggiore di Leinì.
Nella prima giornata di gara sono state assegnate le medaglie delle categorie -60, -66 e -73 kg maschili e -48, -52, -57 e -63 kg femminili.
Tra gli uomini, oro per Davide Errichiello nei -60 kg, per Hussein Youssry del Ronin Monza nei -66 kg e per Alessio De Luca dell’Esercito nei -73 kg. Nel settore femminile, invece, vittorie per Chiara Cesana del Ronin Monza nei -48 kg, Asia Toro del Kodokan Chieti nei -52 kg, Emma Stoppari della Triestina nei -57 kg e Aurelia Venditto della Florida Roma nei -63 kg.
Domani il programma proseguirà con le categorie di peso mancanti: -81, -90, -100 e +100 kg maschili e -70, -78 e +78 kg femminili. Al termine si delineeranno anche le classifiche definitive per società.
Data articolo: Sat, 26 Sep 2026 18:36:28 +0200

Roma, 25 settembre 2026. Giornata finale trionfale per la squadra italiana ai mondiali veterani di Sarajevo. La fortissima squadra femminile italiana conquista un bottino di ben 3 medaglie d’oro , 4 d’argento, e 3 medaglie di bronzo, piazzando l’Italia delle donne al 3’ posto nel medagliere femminile , e facendo risalire l’Italia al 9’ posto nel medagliere complessivo.
Ben 3 le medaglie d’oro conquistate da Anastasia Pastorino F1 kg.48, Cristina Magini F4 kg.+78, Giada Fallani F7 kg.63. Anastasia Pastorino “Vincere questo titolo mondiale è un’emozione indescrivibile e il coronamento di mesi di lavoro e sacrifici. Salire sul gradino più alto del podio con i colori dell’Italia è un orgoglio immenso. Ringrazio la Federazione, la mia società e tutte le persone che mi hanno sostenuta” Cristina Magini: “e’ la quarta medaglia d’oro consecutiva ai mondiali, quest’anno la gara e’ stata davvero impegnativa , ma confermare il titolo e’ sempre un piacere e un onore” Giada Fallani:” condivido quest’oro con Gianna, e dedico la medaglia a Beppe”
Medaglie d’argento al collo per Gianna Sestieri F7 kg.63, Lara Battistella F3 kg.70, Aida Guemati F7 kg.70, Alessandra D’Amario F4 kg.52
Gianna Sestieri:”sono molto contenta del risultato ottenuto , ho combattuto bene e ho vinto con un ippon di uchi mata mi sono regalata , devo ringraziare i Maestri Marco Gigli, Cristina Magni or Cristina Marsili , che mi hanno aiutato tantissimo in questo percorso” Lara Battistella:” Sono felice di essere tornata a medaglia dopo tre anni di assenza anche dovuti a diversi infortuni. Sono stati 4 incontri tostissimi. Ringrazio tutti quelli che mi hanno permesso di essere qui in queste condizioni e i tecnici che mi hanno seguito!!” Aida Guemati: “ La gara di judo è sempre un momento di profonda verità. Dopo mesi e mesi di "combattimenti" per la vita fuori dal tatami sono felice di essere qui, di aver combattuto con tecnica, nonostante il momento di defaillance che mi è costato l'oro” Alessandra D’Amario:”la testa fa brutti scherzi perché la finale era un incontro già vinto, sono solo contenta perché ho dimostrato di essere sempre attiva e all’attacco”
Medaglie di bronzo di Marika Sato F5 kg.63, Claudia Coriasco F3 kg.57, Priscilla Quattrini F1 kg.57
Marika Sato: “Risultato un po' stretto sapendo il lavoro svolto negli ultimi mesi. Purtroppo una leggerezza ha compromesso il primo incontro portandomi solo al bronzo. Probabilmente a mente fredda apprezzerò nel giusto modo questo risultato, quello che è certo è che essere qui con Lara a rappresentare la nostra White Tiger Judo Club e portare a casa 2 medaglie mondiali mi riempie di un orgoglio infinito. Speriamo di essere un buon esempio per tutte le judoka di ogni età. Voglio assolutamente ringraziare mia moglie Manuela, il mio Coach Stefano e il mio massoterapia Salvatore, senza di loro non sarei qui!” Claudia Coriasco: “come seconda esperienza ai mondiali sono super felice di aver conquistato una bella medaglia di bronzo” Priscilla Quattrini: “ Non è andata come volevo e come speravo, ma è pur sempre un esperienza. Ci rifaremo."
Entusiasmo anche da parte del Presidente della Commissione Nazionale Master Massimo Lucidi e del VicePresidente Manuela Tadini , responsabili della delegazione italiana, che hanno così commentato: “aumenta sempre più il bacino di judoka che decide di proseguire la carriera agonistica, con un livello sempre più alto dal punto di vista tecnico e atletico. Le medaglie sono sempre un grande risultato , e la super squadra femminile si è’ confermata come sempre grande con grande soddisfazione e merito di tutti . Il nostro staff e’ sempre ben coordinato e operativo , grazie anche a Marco Gigli, Marco Marcheselli e Armando Vettori sempre presenti, e a tutti quelli che hanno supportato la squadra”
Presente anche Cesare Amorosi, Presidente della Commissione Nazionale Kata e Master: ”sono molto soddisfatto per il numero di partecipanti italiani , per le medaglie e per tutto lo staff della commissione nazionale master che ha lavorato molto bene assistendo tutti gli atleti in clima di squadra molto sereno, ottimo presupposto per il lavoro futuro . I risultati femminili sono stati veramente determinanti “
Oraper il movimento nazionale Master è in programma il Campionato Italiano Veterani del 04 ottobre , ed il Campionato Europeo di fine ottobre
Data articolo: Fri, 25 Sep 2026 15:10:34 +0200
Roma, 24 settembre 2026. Ancora una giornata ricca di soddisfazioni ai Mondiali Veterani, con gli atleti italiani protagonisti sul tatami e capaci di conquistare due importanti medaglie.
La giornata si apre con la splendida prestazione di Renato Noja, medaglia d’argento nei 60 kg M8, al suo esordio in una rassegna iridata Master. Inserito nel girone all’italiana, Noja affronta subito il judoka kazako che conquisterà poi il titolo mondiale, cedendo nel primo incontro. L’azzurro reagisce però con grande determinazione e inanella tre vittorie consecutive per ippon, superando nell’ordine gli avversari di Tajikistan, Germania e Brasile e conquistando così il titolo di vicecampione del mondo. “Sono contento, la gara è cominciata male ma è finita alla grande, 46 anni dopo la mia ultima gara! Dedico la vittoria alla mia nipotina”, ha commentato Noja al termine della competizione.
Medaglia di bronzo e sesto podio mondiale della carriera per Giuliano Invernizzi, impegnato nei 90 kg M9. L’azzurro supera per ippon i rappresentanti di Paesi Bassi e Francia, prima di cedere in semifinale contro il judoka croato. Nella finale per il bronzo Invernizzi ritrova però la sua efficacia e chiude l’incontro con uno splendido ippon, conquistando la medaglia. A 77 anni, Invernizzi è il secondo atleta più anziano in gara e commenta così il risultato: “Sono contentissimo di aver battuto il campione mondiale in carica”.
Sfiora invece il podio Andrea Leobono, quinto classificato nei 60 kg M7. Tre gli incontri disputati dall’azzurro, che si arrende nella finale per il bronzo al termine di una gara combattuta e nella quale la medaglia è rimasta a portata di mano. “Il livello si alza anno dopo anno. La mia sensazione è di rammarico per non aver portato a casa nessuna medaglia, ma ho combattuto mettendoci tutto quello che riuscivo. Ringrazio Massimo e Manuela per la professionalità e per essermi stati vicino”, le parole di Leobono al termine della competizione.
Tre incontri anche per Franco Ghiringhelli, settimo nei 73 kg M7. Il percorso dell’azzurro lo porta ad affrontare al primo incontro il campione mondiale in carica. Nel recupero, Ghiringhelli incontra poi un atleta francese particolarmente forte dal punto di vista fisico. Un episodio contestato e una situazione tipica della dinamica del judo interrompono il suo cammino verso il podio. “Nel primo incontro avevo il campione del mondo in carica. Nel recupero un francese molto forte fisicamente, ho attaccato, siamo caduti insieme e hanno dato vantaggio all’altro. Nel judo può veramente succedere di tutto. Ora mi alleno per una rivincita ai prossimi Europei, ci proverò con tutte le mie energie”, ha dichiarato Ghiringhelli.
Si chiude così un’altra giornata importante per la rappresentativa italiana ai Mondiali Veterani, con l’argento di Noja, il bronzo di Invernizzi e due piazzamenti ottenuti da Leobono e Ghiringhelli.
La rassegna iridata prosegue con le categorie femminili, attese sul tatami nella giornata di oggi.
Data articolo: Thu, 24 Sep 2026 07:03:48 +0200

Roma, 23 settembre 2026. Sarajevo si prepara ad accogliere il grande appuntamento mondiale del Judo Kata. Sabato 26 e domenica 27 settembre si svolgeranno nella capitale della Bosnia ed Erzegovina i Campionati Mondiali di Kata, che riuniranno atleti provenienti da tutto il mondo nelle categorie Cadetti, Junior e Senior. L’IJF registra 462 atleti in rappresentanza di 35 nazioni e di tutti e cinque i continenti, numeri che testimoniano la dimensione internazionale dell’evento. Saranno oltre 230 le coppie complessivamente impegnate sui tatami di Sarajevo, con un programma che comprenderà i diversi kata previsti a livello internazionale. Si prospetta dunque un Campionato del Mondo particolarmente partecipato e di alto livello tecnico. L’Italia si presenterà all’appuntamento con una rappresentativa particolarmente ampia, ben 37 kata in gara, il contingente più numeroso tra le 35 nazioni iscritte. Le coppie azzurre saranno distribuite nelle tre fasce d’età previste dal programma mondiale: 19 coppie Senior, 9 Junior e 9 Cadetti. Una presenza importante che permetterà all’Italia di essere rappresentata in numerose specialità e che arriva al termine di una stagione internazionale nella quale il movimento azzurro del kata ha ottenuto risultati significativi. Già nel mese di marzo, dopo la Kata World Series di Louvain-la-Neuve, l’Italia aveva conquistato il primo posto nella Ranking List IJF Kata per nazioni.
A guidare la rappresentativa italiana a Sarajevo sarà il Presidente della Commissione Nazionale Kata e Master, M°Cesare Amorosi, affiancato dai membri della Commissione Kata, che accompagneranno gli atleti in questo importante appuntamento internazionale. La partecipazione italiana non sarà però limitata agli atleti. A Sarajevo saranno infatti presenti anche quattro arbitri italiani di kata: Giuliano Casco, Carlo Camparo, Marco Migni e Flavio Poccobelli, chiamati a rappresentare l’Italia anche nel settore arbitrale. Il Campionato del Mondo rappresenterà il momento culminante della stagione internazionale 2026. Per le 37 coppie italiane sarà l’occasione di confrontarsi con i migliori atleti al mondo.
Sabato si svolgerà la gara per le categorie Senior (nage no kata, Katame no kata, ju no kata, kime no kata, kodokan goshin jutsu), mentre domenica le categorie senior (koshiki no kata e itsutsu no kata) junior (nage no kata, Katame no kata e ju no kata) e cadetti (nage no kata, Katame no kata e ju no kata)
Ecco il commento di Cesare Amorosi: “La Nazionale Italiana Kata si presenta al più importante appuntamento dell' anno nelle migliori condizioni possibili. La competizione sarà molto difficile e, vedendo l' andamento delle gare internazionali di quest'anno, sarà senz' altro più alto rispetto al 2025. In questo Campionato del Mondo, per la prima volta, gareggeranno i cadetti. Secondo l' attuale regolamento IJF, per quanto riguarda il Nage no Kata, in questa fascia d' età è previsto il sorteggio del ruolo di tori e di uke. Vedo molto positivo e stimolante per il judo in generale e per il nostro movimento, l' estensione delle gare di Kata a partire dai cadetti, l' Italia infatti è stata tra le prime Nazioni ad aprire agli Under 18 questo tipo di competizioni, così come da quest' anno abbiamo aperto agli Esordienti con un regolamento specifico, e abbiamo avuto già modo di apprezzare i benefici e la risposta positiva delle società.”
Data articolo: Wed, 23 Sep 2026 13:25:57 +0200
Roma, 23 settembre 2026 – Tutto pronto per il Trofeo Italia – Grand Prix Internazionale del Piemonte, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre al PalaMaggiore di Leinì, in provincia di Torino.
Saranno circa 600 i partecipanti complessivi, tra cui oltre 400 atleti e circa 170 tecnici, pronti a vivere due giornate di gara dedicate alle classi Seniores e Juniores, con la partecipazione anche dei Cadetti 2009.
La manifestazione, organizzata dal Comitato Regionale Piemonte e Valle d’Aosta, vedrà in gara le categorie di peso maschili -60, -66, -73, -81, -90, -100 e +100 kg e quelle femminili -48, -52, -57, -63, -70, -78 e +78 kg.
Il programma prenderà il via sabato 26 settembre e proseguirà domenica 27, con inizio gara previsto alle 9:00 in entrambe le giornate.
Data articolo: Wed, 23 Sep 2026 04:47:50 +0200

Roma, 22 settembre 2026. Arrivano dalle categorie M6 e M5 le prime medaglie per l’Italia ai Mondiali Veterani, al termine di una giornata intensa e ricca di incontri per la rappresentativa italiana.
A conquistare la medaglia d’argento nei 60 kg M6 è Emanuele Agostini, protagonista di un percorso particolarmente significativo. In gara ha infatti incrociato il fratello gemello Ermanno Agostini, che compete sotto la bandiera del Belgio, prima di affrontare la finale contro un atleta kazako. Una finale combattuta fino all’ultimo, nella quale Emanuele ha dato tutto, conquistando il titolo di vicecampione del mondo.
Medaglia di bronzo nei 60 kg M5 per Marat Izmaylov, alla sua prima esperienza internazionale. L’atleta italiano ha affrontato quattro incontri nel girone all’italiana, ottenendo importanti vittorie contro gli avversari di Svezia e Georgia e riuscendo così a salire sul podio iridato. Al termine della competizione, Izmaylov ha sottolineato il valore dell’esperienza e il sostegno ricevuto durante la gara: “Gara organizzata bene, molto competitiva, bravi tutti i ragazzi: siamo una bella squadra. Sono stato sempre seguito da Massimo e Manuela. Grazie per il sostegno e i consigli che ho ricevuto durante gli incontri”.
Buona prova anche per Alessandro Bengala, impegnato nei 100 kg M6. Tre incontri per l’atleta italiano, che ha raggiunto la finale per il bronzo, affrontata con attenzione e impostazione tattica. Nel finale, però, l’avversario è riuscito a prevalere, lasciando Bengala ai piedi del podio. Nei 66 kg M5, Simone Stinca ha chiuso al 7° posto, conquistando inoltre la sua prima vittoria in un Campionato del Mondo.
In gara anche Luca Spadini, Andrea Dimattia e Mihai Ciocan, impegnati in tre incontri, oltre a Paolo Midiri, Gianni Implatini, Omar Lazzari e Amor Daas, che hanno contribuito con la loro partecipazione al percorso della squadra italiana.
Le medaglie conquistate e le prestazioni degli atleti sono state accolte con soddisfazione dallo staff tecnico e da tutta la rappresentativa italiana. Un risultato che premia non solo gli atleti saliti sul podio, ma il lavoro dell’intero gruppo.
Data articolo: Tue, 22 Sep 2026 20:12:06 +0200
Roma, 21 settembre 2026. La seconda giornata dei Mondiali Veterani a Sarajevo registra dei piazzamenti interessanti , che purtroppo però non si concretizzano in medaglie. Il livello dei partecipanti si sta dimostrando sempre più alto vista anche la presenza di numerosi olimpionici e atleti medagliati negli anni passati nel circuito Grand Slam e Grand Prix IJF come ad esempio Mehdiyev (AZE) o Kaba (TUR) solo per citarne alcuni.
Roberto Maserin nei kg.60 M3 si ferma al 5’ posto ai piedi del podio. Il suo rammarico: “Sono molto dispiaciuto perché è l’ennesima finale per il bronzo persa anche se un conto è perdere per errori tuoi, un conto è perdere per decisioni molto dubbie… Il livello di anno in anno è sempre più alto, ed essere comunque costantemente lì a giocarsi una medaglia vuol dire che la strada è quella giusta… ogni tanto ci vuole solo un pizzico di fortuna in più”
Thomas Tandoi nei kg.100 M3 affronta ben 5 incontri vincendone 3 per ippon, ma lo spessore degli avversari ferma il suo piazzamento al 7’ posto. Il suo commento: “cinque incontri durissimi che confermano il livello di questa competizione, presenti in gara tanti ex medagliati Grand Slam. Porto a casa tre belle vittorie tra cui un Ippon di harai-makikomi e due sconfitte contro due russi finiti poi a podio. Grazie a tutti per il supporto, ora si resetta e si lavora per l'Europeo in Portogallo!”
In gara anche Daniele Mannina, Marco Marcheselli, Federico Maltese, Leonardo Rocca, Daniele Galletti, Jacopo Desiderio, Francesco Porcelloni, Francesco Aiello, Gianni Alex Basso, Damian Panzino.
Nella terza giornata di gare sono in programma le categorie M5 ed M6, con 11 atleti in gara
Data articolo: Tue, 22 Sep 2026 09:06:41 +0200
Roma, 20 settembre 2026 – Si è chiuso il fine settimana del Trofeo Italia Esordienti, con le gare andate in scena tra Messina e Borgo Valsugana.
Dopo la prima giornata di sabato, il programma si è completato oggi con il gli Esordienti A al PalaRescifina, mentre in Trentino sono salite sul tatami le categorie femminili Esordienti B e gli Esordienti A.
SICILIA: CHIUSO IL TROFEO ESORDIENTI A AL PALARESCIFINA
A Messina si è concluso il Trofeo Italia con l’assegnazione dei titoli maschili e femminili Esordienti A e delle classifiche per società.
Nella classifica maschile per società primo posto all’AIRON 90, davanti a Judo Preneste e Judo Kiai. Tra le società femminili, invece, successo per l’Union Judo, seguita da Judo Trani e Omnia Sport.
Tra i titoli individuali maschili, vittorie per Samuele Venuto nei -34 kg, Gabriele Catassi nei -38 kg, Riccardo Protani nei -42 kg, Diego Rasconà nei -46 kg, Manlio Penta nei -50 kg, Davide Parrinello nei -55 kg, Ettore Iozia nei -60 kg, Salvatore Gallo nei -66 kg, Emanuel Criscuolo nei -73 kg e Alessandro Carella nei +73 kg.
Nel settore femminile successi per Viola Tiralongo nei -36 kg, Rosy Ficili nei -40 kg, Angelica Cascella nei -44 kg, Aurora Di Serio nei -48 kg, Sonia Fanelli nei -52 kg, Iris Di Gravina nei -57 kg e Giorgia Riina nei -63 kg.
CLICCA QUI PER TUTTI I DETTAGLI
TRENTINO: TUTTI I RISULTATI DEGLI ESORDIENTI B ED A
A Borgo Valsugana si è completato oggi il programma degli Esordienti B, dopo le categorie maschili disputate nella giornata di sabato. Nelle gare femminili, la classifica per società ha visto il primo posto del Kumiai, davanti al Team Giovinazzo e al Banzai Roma.
Tra i titoli femminili, vittorie per Jasmine Marconi nei -36 kg, Chiara Campanella nei -40 kg, Michelle Karol Galli nei -44 kg, Flora Tabacchetti nei -48 kg, Aurora Longhi nei -52 kg, Tudorica Ecaterina Ricagni nei -57 kg, Matilde Di Puccio nei -63 kg, Chiara Rovagna nei -70 kg e Francesca Lazzer nei +70 kg.
Sempre a Borgo Valsugana si è svolto oggi anche il trofeo degli Esordienti A. Nella classifica maschile per società primo posto per il Kumiai, davanti ad Accademia e Team Giovinazzo; nella classifica femminile successo dell’Olbia, seguito dal Kumiai e dal Blu 3000.
Tra i titoli maschili, vittorie per Leonardo Gati nei -34 kg, Samuele Sabatino nei -38 kg, Jason Memolla nei -42 kg, Gabriel Izzo nei -46 kg, Elias Beninati nei -50 kg, Raffaele Cornea nei -55 kg, Simone Serafini nei -60 kg, Artem Begmetyuk nei -66 kg e Ettore Biondi nei -73 kg.
Nel settore femminile, invece, successi per Emma Tosi nei -32 kg, Patrizia Giua nei -36 kg, Romina Martino nei -40 kg, Hillary Boscolo nei -44 kg, Chiara D’Orazio nei -48 kg, Carlotta Hernandez Valente nei -52 kg, Viola Bergamelli nei -57 kg, Sofi’ Angelica Zanella nei -63 kg e Vittoria Meloni nei +63 kg.
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Data articolo: Sun, 20 Sep 2026 17:37:29 +0200