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#News #Movimento5stelle
Territorio
PFAS, grazie al Movimento 5 Stelle la Toscana avvia una maxi-indagine su scarichi, emissioni e rifiuti delle attività produttive
La Toscana compie un passo deciso nella lotta all’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) grazie al Movimento 5 Stelle. La Giunta regionale, nella seduta del 13 aprile 2026, ha approvato la delibera strategica del nostro assessore all’ambiente David Barontini che avvia un’ampia indagine conoscitiva sulla presenza di queste sostanze nelle principali matrici ambientali – acque, aria e rifiuti – con un focus mirato sui comparti produttivi più rilevanti del territorio. Questa delibera rappresenta la prima risposta alla mozione del Consiglio regionale approvata all’unanimità , promossa dai nostri due consiglieri Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli.
Si tratta di un’azione concreta che rafforza in modo significativo la capacità di conoscere, prevenire e intervenire su una delle principali criticità ambientali. Il monitoraggio sarà esteso anche ai gestori del servizio idrico integrato, in linea con le indicazioni europee che puntano a intercettare gli inquinanti fin dall’ingresso nelle reti fognarie.
Il nostro obiettivo era quello di costruire una mappatura puntuale delle fonti di contaminazione, rafforzare i controlli e porre le basi per misure di riduzione alla fonte. In una prima fase, le attività interesseranno prioritariamente le aziende soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), con particolare attenzione ai settori più esposti. Il percorso sarà coordinato dalla Direzione regionale Tutela dell’Ambiente ed Energia, con il supporto tecnico di ARPAT (le cui capacità di analisi verranno rafforzate), e si svilupperà in un confronto costante con le imprese e le associazioni di categoria.
Un traguardo importante per la sicurezza dei cittadini toscani raggiunto a pochi mesi dall’insediamento della nuova giunta regionale che corona il nostro impegno storico contro gli inquinanti e a favore di ambiente e salute.
Territorio
Castelfidardo ha la sua nuova palestra scolastica
Dopo anni di attesa, ce l’abbiamo fatta! Sabato scorso abbiamo inaugurato la struttura di via E. Meucci: 400 m² al servizio degli studenti e delle società sportive. Un investimento da 2 milioni di euro che non ci siamo fermati a fare, nemmeno quando era difficile.
Per anni gli studenti delle scuole medie di Castelfidardo hanno fatto educazione fisica in spazi inadeguati o venivano caricati sugli scuolabus e portati in impianti lontani dalle aule. Una situazione che non era più accettabile. Oggi quella pagina si chiude.
È stata inaugurata la nuova palestra scolastica di via Enrico Meucci: un impianto moderno, sicuro, pensato per chi lo vivrà ogni giorno — ragazze e ragazzi, insegnanti, allenatori.
Il progetto era nato nel 2021 con un finanziamento di 1,54 milioni di euro dal Bando Rigenerazione Urbana, poi confluito nel PNRR. Poi è arrivata l’impennata dei prezzi delle materie prime, e quei fondi non erano più sufficienti. A quel punto si poteva mollare. Invece si è scelto di aggiungere 500 mila euro di risorse comunali proprie, uno sforzo non scontato in un contesto economico difficilissimo. Ci sono stati anche momenti di incertezza burocratica — qualcuno consigliava di fermarsi — ma si è scelto di andare avanti, difendendo quest’opera pubblica con le unghie e con i denti.
Le società sportive sino ad oggi sono state costrette a limitare le proprie attività indoor. Questa sarà la quinta struttura chiusa della città e amplierà l’offerta soprattutto per i tanti ragazzi e ragazze delle categorie giovanili.
La nuova palestra non è solo un’aula in più per lo sport: con i suoi 400 m² di campo da gioco diventerà anche il più grande spazio aggregativo della scuola. Nel pomeriggio e nei weekend aprirà le porte alle associazioni sportive locali, che finora erano al limite della capienza negli impianti esistenti.
Cosa rende questa palestra diversa
Questa struttura è anche il primo tassello del polo scolastico-sportivo di via Meucci. Quando sarà ultimata la nuova scuola media in costruzione nelle vicinanze, il quartiere avrà un complesso scolastico completo sotto ogni punto di vista.
Un risultato ottenuto grazie al lavoro di tante persone: il RUP ing. Enrico Carli e tutto il III Settore LL.PP. per la grande professionalità e la risoluzione delle criticità emerse in collaborazione con l’ufficio segreteria, l’impresa esecutrice Gruppo ITQ Srl che ha realizzato l’opera in maniera tempestiva e a regola d’arte nonostante le stringenti scadenze PNRR.
Quest’opera appartiene ai ragazzi e la dedico a loro. Lo sport non è solo movimento: è benessere fisico e mentale, è imparare a stare insieme, a rispettarsi, a fare squadra. Usatela il più possibile. Prendetevene cura.
Territorio
In Sardegna il salario minimo è legge
Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato la proposta di legge fortemente voluta dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, e a prima firma di Alessandro Solinas, presidente della Commissione regionale Bilancio, che introduce una soglia minima di 9 euro l’ora negli appalti pubblici e nelle concessioni, rafforzando tutele, diritti e dignità per migliaia di lavoratrici e lavoratori. La legge istituisce anche un Comitato regionale per il monitoraggio della qualità del lavoro, con funzioni di controllo e con report annuali sull’applicazione delle norme e sui costi della manodopera. È un passaggio importante, perché non basta affermare un principio, bisogna anche vigilare sulla sua attuazione.
La Regione Sardegna, oggi governata da Alessandra Todde, compie così una scelta chiara e coraggiosa.
È una legge del MoVimento 5 Stelle, che da sempre considera il lavoro dignitoso un principio non negoziabile. Abbiamo portato avanti questa battaglia con determinazione, perché crediamo che nessuno debba essere costretto a lavorare senza garanzie adeguate o con salari insufficienti.
Un ringraziamento particolare va anche a Nunzia Catalfo, Ministra del Lavoro durante il primo governo Conte, e a Susy Matrisciano allora Presidente della Commissione Lavoro al Senato. È anche grazie al loro lavoro e alla loro dedizione che è stato possibile raggiungere questo importante risultato.
Con questo provvedimento contrastiamo il dumping contrattuale, premiamo le imprese virtuose e introduciamo strumenti concreti per monitorare la qualità del lavoro. È un passo fondamentale per costruire un’economia più giusta, sostenibile e capace di creare opportunità vere.
La Sardegna dimostra che si può scegliere da che parte stare: dalla parte dei diritti, della dignità e del futuro.
Eventi
Assemblea Movimento 5 stelle Roma
In questi anni di grande lavoro, il Movimento 5 Stelle di Roma ha scelto di essere una realtà forte e costruttiva per la città , rigenerandosi attraverso idee e progetti nati dall’ascolto costante e dalla vicinanza a una realtà sociale tanto complessa quanto eterogenea.
Centinaia di incontri e decine di iniziative hanno accompagnato attivisti e iscritti in un percorso fatto di confronto, partecipazione e risposte concrete. Una comunità cresciuta in questi anni, grazie alla spinta del nuovo corso e sempre più radicata nella realtà di Roma.
Un percorso che parte dal territorio, con i Gruppi Territoriali protagonisti al fianco dei rappresentanti nelle istituzioni e di tutti i cittadini che vogliono dare il loro contributo per Roma.
Affronteremo i temi che, da un sondaggio tra gli iscritti, sono risultati essere i più sentiti. Parleremo di sicurezza, decoro urbano, di disuguaglianze e di nuove opportunità , come di altri temi importanti per rinnovare davvero la nostra bella città .
Con questo spirito, e con questo patrimonio di idee e proposte, ci incontreremo sabato 11 aprile per guardarci negli occhi, ritrovarci come comunità e rilanciare insieme il nostro impegno.
13:30 – 14:00
Accoglienza e registrazione
14:00 – 14:10
Apertura dei lavori con i Consiglieri Capitolini e Paola Taverna – Vice Presidente vicaria del M5S
14:10 – 15:00
PANEL TEMATICO 1. Sicurezza e qualità della vita nei quartieri
Introduce e modera Linda Meleo – Capogruppo in Campidoglio e Coordinatrice M5S Roma
Intervengono
Alfonso Colucci – Deputato M5S
Francesco Silvestri – Deputato M5S
Adriano Zuccalà – Consigliere regionale M5S
Vito Scalisi – Presidente ARCI Roma
Federica Festa – Consigliera M5S Municipio I
Carla Canale – Consigliera Lista Civica Raggi Municipio IX
Mario Podeschi – ex Assessore Politiche Sociali Municipio V
Vito Milio – Rappresentante GT Municipio III
15:00 – 15:30
IL PUNTO DAI MUNICIPI
Intervengono i consiglieri municipali: Elisabetta Gagliassi; Dario Quattromani; Stefano
Rosati; Mario Meuti; Laura Arnetoli; Francesca Filipponi; Emanuel Trombetta; Giulia
Simonetti; Marco Cerisola; Silvia Paoletti; Danilo Corsetti; Luca Mellina; Giusi Castagnetta; Sandro Chinni
15:30 – 16:30
PANEL TEMATICO 2. Sport, innovazione e partecipazione
Modera: Alessio Di Francesco (giornalista)
Intervengono
Stefano Patuanelli – Vicepresidente del Movimento 5 Stelle e Senatore
Paolo Ferrara – Consigliere capitolino M5S
Giuliana Di Pillo – Consigliera M5S Municipio X
Alessandro Ieva – Consigliere M5S Municipio X
Manuel Tuzi – Libertas, ex Deputato M5S
Alessio Losito – Rappresentante GT Municipio VI
Annalisa Magni – Libertas
16:30 – 17:30
PANEL TEMATICO 3. Disuguaglianze e opportunitÃ
Modera: Monica Di Sisto (giornalista)
Intervengono
Giulia Innocenzi – Giornalista
Alessandra Maiorino – Senatrice M5S
Agostino Santillo – Deputato M5S
Valerio Novelli – Consigliere regionale M5S
Daniele Diaco – Consigliere capitolino M5S
Virginia Raggi – Consigliera capitolina M5S
Marina Battisti – Consigliera M5S Municipio III
Elisa Sermarini – Rete dei Numeri Pari
Silvia Paoluzzi – Unione Inquilini
Sara Pompili – Rappresentante GT Municipio XIV
17:30 – 17:45
SPAZIO NETWORK GIOVANI M5S DI ROMA
Lorenzo Di Russo – Consigliere M5S Municipio XII
Giacomo Bartoleschi – Coordinatore Network Giovani Roma
17:45 – 18:15
RESOCONTO ORGANIZZATIVO
Linda Meleo – Coordinatrice M5S Roma
Carlo Colizza – Coordinatore M5S Lazio
Paolo Ferrara – Consiglio Nazionale M5S
Daniele Diaco – come componente del Consiglio Nazionale di ANCI
Gianluca Perilli – Responsabile del Comitato Nazionale Progetti M5S
Marina Riccardi – Rappresentante del GT Mun. VII
Paolo D’Eugenio – Rappresentante del GT Mun. XII
18:15-18:20
Intervento di Luca Sommi – giornalista
18:15 – 18:45
IL PUNTO DAL PARLAMENTO
Alfonso Colucci – Deputato M5S
Alessandra Maiorino – Senatrice M5S
Stefano Patuanelli – Senatore M5S
Francesco Silvestri – Deputato M5S
18:45
INTERVENTO DI PAOLA TAVERNA – Vice Presidente vicaria del M5S
19:00
INTERVENTO DI GIUSEPPE CONTE – Presidente del M5S
Eventi
Milano:Â sabato 11 aprile in piazza per difendere il diritto alla salute
In Lombardia curarsi è diventato sempre più difficile. Liste d’attesa infinite, carenza di personale, servizi territoriali insufficienti e una privatizzazione crescente stanno mettendo in crisi il diritto alla salute, trasformando quello che dovrebbe essere un diritto universale nell’odioso ricatto: se paghi ti curi, altrimenti aspetti.
Per questo sabato 11 aprile saremo in piazza a Milano per una grande manifestazione regionale in difesa della sanità pubblica. L’appuntamento è alle ore 15.00 davanti a Palazzo Lombardia, Piazza Lombardia, ingresso via Galvani 27.
Al fianco di infermieri, medici, lavoratori e cittadini. Saremo in piazza a manifestare contro un sistema che dimentica e lascia indietro chi non può permettersi di aspettare o di pagare per essere curato. È un meccanismo inaccettabile, che scarica sui cittadini il peso delle inefficienze del sistema e allarga le disuguaglianze.
Serve rimettere al centro la sanità pubblica, un servizio che sia universale, efficiente ed efficace, che valorizzi il lavoro di medici, infermieri, operatrici e operatori sanitari e garantisca pari opportunità di accesso alle cure.
Il Movimento 5 Stelle Lombardia porterà in piazza proposte chiare per rilanciare davvero la sanità pubblica regionale.
Serve uno stop alle liste d’attesa infinite. L’attesa non è cura. Occorre un piano straordinario che restituisca tempi certi ai cittadini, con l’attivazione effettiva di un vero Centro Unico di Prenotazione, più trasparenza nella gestione e lo stop alla super intramoenia, ovvero corsie preferenziali per i clienti di assicurazioni private, che rischia di creare ulteriore disparità all’accesso.
Serve poi più forza alla sanità pubblica e ai suoi professionisti. Medici, infermieri e operatori sanitari non possono essere lasciati soli. Bisogna superare il blocco delle assunzioni e del turnover, porre finalmente un limite alla sciagurata pratica dei “medici gettonistiâ€, migliorare le condizioni di lavoro e restituire dignità e attrattività al servizio sanitario pubblico. Senza valorizzare il personale, non esiste una sanità efficiente, non esiste una cura.
Un altro punto decisivo è il rilancio reale della medicina territoriale. A partire da un piano di assunzioni che metta fine all’emergenza legata alla carenza di medici di base sul territorio. Consultori, salute mentale, assistenza domiciliare integrata, Case della Comunità e medicina di famiglia devono diventare presìdi concreti, presenti e funzionanti sui territori. La Lombardia ha bisogno di una sanità che si avvicini alle persone, che punti sulla prevenzione e che non lasci sole le famiglie nei momenti più difficili.
Per il Movimento 5 Stelle, inoltre, è indispensabile riaffermare che la salute non è un business. Serve un riequilibrio vero tra pubblico e privato, con più risorse per le strutture pubbliche, controlli rigorosi sulle convenzioni, trasparenza nelle nomine e nella gestione, mettendo un freno all’ingerenza della politica e a quei criteri di fedeltà partitica che frenano il merito.
Sabato 11 aprile dobbiamo esserci. Tutti.
Ci vediamo a Milano, Sabato 11 aprile, ore 15.00, Palazzo Lombardia – Piazza Lombardia, ingresso via Galvani, 27.
Eventi
NOVA – Parola all’Italia
Il MoVimento 5 Stelle, su iniziativa del Presidente Giuseppe Conte, avvia un nuovo percorso politico che inaugura una fase inedita: la costruzione condivisa del programma di governo dei prossimi anni.
Un processo aperto che, nei prossimi mesi, coinvolgerà cittadini, territori e società civile, rimettendo al centro l’ascolto reale e la partecipazione concreta.
Dopo il successo della prima edizione di NOVA dedicata all’Assemblea Costituente, torneremo tra le persone con un obiettivo chiaro: comprendere i bisogni dei cittadini e offrire loro la possibilità di contribuire in modo diretto alla definizione delle scelte politiche del Paese.
La domanda da cui tutto prende forma è semplice quanto ambiziosa:
“Cosa deve fare il governo della coalizione progressista nei prossimi cinque anni per migliorare concretamente la vita delle italiane e degli italiani?â€
Per dare risposte all’altezza di questa sfida, il percorso si svilupperà attraverso un metodo innovativo: l’Open Space Technology.
Non un format rigido, ma uno strumento dinamico di facilitazione partecipativa che permette a gruppi anche molto numerosi di discutere temi complessi in modo aperto, auto-organizzato e produttivo.
Nessun palco, nessuna gerarchia, nessuna intermediazione: solo spazi di confronto aperti a tutti.
Saranno i cittadini i veri protagonisti. Proporranno i temi, si confronteranno in gruppi di lavoro e costruiranno proposte concrete.
Ogni contributo verrà raccolto e restituito in report immediati, condivisi con tutti i partecipanti, così da rendere la partecipazione reale, ma soprattutto misurabile.
Ciò che rende questo percorso davvero innovativo è la sua capacità di ribaltare gli schemi tradizionali delle classiche assemblee politiche.
A decidere non sarà una minoranza. Ogni cittadino avrà la possibilità di proporre temi che considera prioritari. Allo stesso tempo, la partecipazione è libera e attiva. Ognuno potrà scegliere dove e come dare il proprio contributo, senza vincoli o percorsi predefiniti.
Tutte le voci avranno lo stesso peso e lo stesso spazio.
A garantire il buon funzionamento del processo interviene la ‘Legge dei due piedi’ secondo cui “se non stai imparando o contribuendo, puoi spostarti liberamente dove ritieni di essere più utileâ€. Un principio di responsabilità attiva che invita ciascun partecipante a mettersi in gioco dove può davvero fare la differenza.
Accanto a questa, quattro principi semplici ma fondamentali:
In questo modo la partecipazione è protagonista assoluta.
Non si assiste, ma si costruisce. Insieme, con idee e proposte che contribuiranno a definire il programma di governo dei prossimi anni.
Mentre altri continuano a prendere decisioni a porte chiuse, il Movimento 5 Stelle torna tra i cittadini, ascolta le loro esigenze reali e apre le porte a chi intende contribuire davvero alle scelte politiche del Paese.
Abbiamo sempre sostenuto che la politica debba partire dall’ascolto e dalla partecipazione reale. Ed è proprio per questo che, ancora una volta, ci impegniamo in una sfida di democrazia senza precedenti.
Trovate tutti i dettagli del nuovo percorso NOVA su https://www.movimento5stelle.eu/nova2026/.
Ambiente e Territorio
Amianto: approvata all’unanimità la mozione del M5S Liguria
Un risultato importante per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all’unanimità la mozione del MoVimento 5 Stelle, proposta dal capogruppo Stefano Giordano, per rafforzare le misure di prevenzione e controllo sull’esposizione all’amianto.
Il provvedimento impegna la Regione ad attuare concretamente le nuove disposizioni europee recepite con il decreto legislativo 213/2025, introducendo strumenti più efficaci per la protezione dei lavoratori. Si tratta di un passaggio fondamentale che punta ad abbassare i limiti di esposizione, rafforzare la valutazione del rischio, migliorare la formazione e rendere più stringente la sorveglianza sanitaria.
In Liguria il tema dell’amianto assume un peso particolarmente rilevante. La presenza storica di aree industriali e infrastrutture datate espone ancora oggi molti lavoratori a rischi significativi, rendendo indispensabile un’azione pubblica chiara e incisiva. Proprio per questo la mozione rappresenta un impegno concreto affinché le norme non restino sulla carta, ma diventino strumenti reali di tutela.
L’approvazione unanime in Aula conferma la consapevolezza diffusa sull’urgenza del tema, che resta una priorità sanitaria e ambientale. L’obiettivo è rafforzare e rendere sistemico ciò che già esiste, costruendo un’azione coordinata e continuativa capace di ridurre l’esposizione e prevenire patologie che, ancora oggi, continuano a colpire lavoratori e cittadini.
Sull’amianto non esistono scorciatoie. La prevenzione è l’unica strada possibile per evitare nuove vittime e garantire condizioni di lavoro sicure. Il MoVimento 5 Stelle continuerà a portare avanti con determinazione questa battaglia, dalla parte della salute e della dignità delle persone.
MoVimento
Comitato di Garanzia e Collegio dei Probiviri: eletti i Presidenti
Nei giorni scorsi si sono ufficialmente insediati il Comitato di Garanzia e il Collegio dei Probiviri, avviando da subito i propri lavori.
Nel corso della prima riunione sono state definite le cariche.
Federico Cafiero De Raho è stato eletto Presidente del Comitato di Garanzia.
Valentina Palmisano è stata eletta Presidente del Collegio dei Probiviri e Roberto Cataldi Segretario.
Gli organi sono ora pienamente operativi e pronti a svolgere le proprie funzioni.
Auguri di buon lavoro a tutti!
Territorio
Welfare Italia Index 2025: la Sardegna cambia passo!
Il Welfare Italia Index 2025, elaborato dal think tank promosso dal Gruppo Unipol con The European House – Ambrosetti, conferma che la Sardegna sta cambiando passo: la nostra regione si colloca al 2° posto tra le regioni del Sud e al 16° posto a livello nazionale.
L’indice si costruisce su due dimensioni: da un lato misura quanto una regione investe nel proprio sistema di welfare, dall’altro valuta gli effetti concreti di quegli investimenti sulla vita delle persone.
Quanto investiamo
Negli indicatori di spesa, la Sardegna raggiunge 78,1 punti, posizionandosi al 13° posto nazionale. I dati evidenziano scelte precise e mirate:
Cosa sta cambiando
I dati strutturali ci confermano che le scelte fatte stanno producendo risultati concreti:
Questi numeri ci raccontano una storia chiara: investendo con decisione in protezione sociale, lavoro, sanità e istruzione, la Sardegna sta producendo effetti concreti e positivi. Non ci fermiamo qui. Sappiamo che restano sfide importanti, a partire dall’occupazione femminile, ma i dati dimostrano che con programmazione e determinazione le cose possono davvero cambiare.
Alessandra Todde
Territorio
La Campania esce dal Piano di rientro sanitario
La Regione Campania esce dal Piano di rientro sanitario: un traguardo di grande rilievo, frutto di un lavoro costante, serio e determinato portato avanti sin dall’inizio dal nostro Roberto Fico sin dal suo insediamento come presidente di regione.
Si tratta di una notizia significativa per l’intera comunità : cittadini, operatori sanitari, personale medico e paramedico, insieme a tutti gli attori del comparto. Il il ritorno a una gestione ordinaria della sanità , aprendo nuove prospettive in termini di investimenti, assunzioni, ammodernamento delle strutture e delle tecnologie, nonché di rafforzamento complessivo del sistema sanitario regionale.
Questo risultato è il frutto di un lavoro approfondito e puntuale, condotto dalla Direzione Generale per la Tutela della Salute, che negli ultimi mesi ha consentito di compiere l’ultimo passo decisivo per il raggiungimento degli obiettivi fissati a livello nazionale, in continuità con il percorso già avviato negli anni precedenti.
Determinante è stato anche il dialogo istituzionale tra il Presidente Fico e il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, fondato su una collaborazione leale e orientata all’interesse dei cittadini. Un confronto costruttivo che ha permesso di accelerare il completamento del percorso e di superare le criticità ancora presenti.
Questo importante traguardo non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase. Il Presidente Fico ha infatti ribadito la volontà di proseguire con ancora maggiore impegno e senso di responsabilità , affrontando le criticità esistenti e potenziando ulteriormente il sistema sanitario regionale, con particolare attenzione alla medicina territoriale, per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei cittadini.
Un risultato concreto che testimonia serietà , visione e capacità di governo, segnando un passo avanti decisivo per il futuro della sanità campana.