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Giustizia a cura di Lucio Musolino
Il latitante “dimenticato†in Turchia rientra in Italia: Luciano Camporesi atteso a Fiumicino

Sta rientrando in Italia il latitante Luciano Camporesi, dopo aver trascorso mesi in un centro di accoglienza in Turchia in attesa del rilascio, da parte delle competenti autorità consolari, di un valido documento di identità. È il suo avvocato Gioacchino Genchi ad annunciare che Camporesi, accompagnato dalla polizia turca, è stato imbarcato a Istanbul in un volo per l’Italia e atterrerà oggi a Fiumicino dove sarà preso in consegna dalla polizia italiana.

Qualcosa, evidentemente, si è mosso dalle parti del ministero degli Esteri e del ministero della Giustizia. Nei giorni scorsi la vicenda è stata raccontata dal Fatto Quotidiano: l’Italia si è “dimenticata” di estradare Camporesi, rimasto bloccato in Turchia senza documenti, libero ma in “confinamento amministrativoâ€. Nato 51 anni fa a Rimini, era ricercato dal 2018 quando è sfuggito all’operazione “Pollino†dove, su richiesta della Dda di Reggio Calabria, il gip aveva disposto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per traffico internazionale di droga gestito dalle cosche della Locride. Condannato in primo grado a 22 anni e 9 mesi di carcere, Camporesi deve adesso essere processato in secondo grado. La sua posizione è stata stralciata da quella degli altri imputati coinvolti nella maxi-inchiesta antidroga.

Durante la sua latitanza, il presunto trafficante di droga era stato arrestato in Turchia perché trovato in possesso di un documento di identità falso. Scontato un anno e mezzo di carcere, nel penitenziario di massima sicurezza ad Ankara, è stato trasferito in un centro per migranti irregolari, prima ad Antalya e poi di nuovo ad Ankara.
Mentre in Italia, la Dda di Reggio Calabria lo aspettava per processarlo, Camporesi è stato per 14 mesi l’unico italiano recluso in una delle 82 strutture per migranti finanziate dall’Unione Europea, pagate anche dalla collettività italiana.

Il tutto “in attesa del rilascio, da parte delle competenti autorità consolari, di un valido documento di identitàâ€, ha spiegato il suo legale Genchi in una memoria inviata nelle settimane scorse alla Procura generale di Reggio Calabria, anticipando l’intenzione del suo assistito di costituirsi. Cosa che dovrebbe avvenire da qui a poco. Quando Camporesi scenderà dall’aereo, sarà arrestato dalla polizia di stato e accompagnato in carcere.

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 15:36:06 +0000
Politica a cura di Redazione Politica
Mattarella: “Preoccupa il ritorno di strategie predatorie. Cultura è strumento di dialogo e paceâ€

“L’immenso valore della cultura risalta ancor di più in questo periodo storico che ci porta molteplici motivi di preoccupazione, dove strategie predatorie sono riapparse con il loro carico di morte e devastazione. La cultura è strumento principe di dialogo e quindi di pace“. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di inaugurazione dell’Aquila capitale italiana della cultura 2026

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 15:30:51 +0000
Politica a cura di Simone Bauducco
Referendum, Renzi evita le domande: “Ho già rispostoâ€. Poi ai suoi dà “libertà totale†e dice “Oggi governano le toghe bruneâ€

A Milano Matteo Renzi apre l’assemblea nazionale di Italia Viva con un discorso di settanta minuti che spazia dall’Iran all’economia. Ma prova a tenersi lontano dal tema della giustizia e del referendum. Almeno fino a quando dalla platea, uno dei suoi sostenitori, invoca una parola sull’argomento. “Libertà totale sul referendum. C’è già chi ha preso posizione e chi no†spiega Renzi che nei giorni scorsi aveva dichiarato che annuncerà la sua scelta a una settimana dal voto. E si innervosisce quando glielo si chiede in qualità di “esperto di referendum costituzionaliâ€. “Vuoi uno schemino? Parliamo d’altro, di Milanoâ€, dice a ilfattoquotidiano.it. Dal palco però, il leader di Italia Viva non può sottrarsi allo stimolo del suo sostenitore e torna all’attacco: “Finché noi abbiamo un sistema in cui prima ancora di ragionare di separazione di carriere tra pm e giudici, noi abbiamo un governo governato dai magistrati, da Mantovano dalla dottoressa Bartolozzi – spiega Renzi – ci sono le toghe brune che stanno governando, la prima separazione delle carriere è quella tra il del potere politico da quello giudiziarioâ€.

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 15:24:49 +0000
Trending News a cura di Redazione FqMagazine
“Hanno ritrovato mio papà, sono devastata. Questo è il viaggio più difficile che abbia mai fattoâ€: Helena Prestes vola dal papà disperso dopo un incidente in Brasile

Helena Prestes ha ritrovato il padre, dato per disperso dopo un incidente in Brasile. L’ex concorrente del Grande Fratello ha raccontato la storia su Instagram. L’uomo ha avuto un incidente ed è stato trasportato in ospedale. Tuttavia, non avendo i documenti con sé, lo staff medico e le autorità brasiliane non hanno avuto modo di identificarlo. La svolta è arrivata grazie a un cugino di Helena, che ha visto su un giornale locale, il Jornal Butantã, la foto dello zio in barella e con un collare cervicale. Il signor Prestes è caduto davanti a una macelleria di San Carlos e ha perso i sensi. Il cugino di Helena si è recato in ospedale dove ha confermato l’identità dello zio.

Non appena ricevuta la notizia, la 36enne ha fatto la valigia e ha acquistato un biglietto aereo per San Paolo, in Brasile. L’ex gieffina ha postato una foto su Instagram dall’aeroporto, accompagnata dalla scritta: “Io amo viaggiare, ma questo viaggio è in assoluto il più difficile che abbia mai fatto”. La donna ha ringraziato i followers per il sostegno durante i giorni difficili. Helena ha scritto: “Ringrazio tantissimo tutti. Il vostro aiuto è stato importante“. La showgirl è tornata in Brasile per assistere il padre, le cui condizioni sono ancora sconosciute. Sempre su Instagram, Prestes aveva dichiarato: “Sono devastata, abbiamo la speranza che sia in chirurgia perché è stato l’unico entrato senza documenti nell’ospedale”. La ragazza si è finalmente ricongiunta col padre. Nell’ultima foto postata tra le Stories di Instagram, si vede Helena che stringe la mano dell’uomo.

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 15:22:44 +0000
Calcio a cura di Valentino Della Casa
“Malen è uno forte, fondamentale il ruolo di Ryan Friedkinâ€: dietro le parole di Gasperini le tensioni in casa Roma

C’è un Gasperini finalmente soddisfatto. E lo è, davvero, per Malen. L’attaccante arrivato a Roma solo venerdì, sarà con ogni probabilità già impegnato contro il Torino: “Abbiamo preso uno forte e lo abbiamo preso subito. È stato fondamentale il ruolo di Ryan Friedkinâ€, ha detto l’allenatore nella conferenza di presentazione della gara di campionato contro i granata (appuntamento domenica alle 18). Stona qualcosa? Forse. Perché dietro la soddisfazione, che con Gasperini non è sempre di casa (pubblicamente, sia chiaro), c’è anche un piccolo segnale di come, in realtà, proprio tutto in casa Roma non sia risolto.

Prosegue la conferenza. “Con Raspadori non ho mai parlato, con Malen sì. E in tre giorni abbiamo chiuso. Io non partecipo alle trattativeâ€. E ancora: “Malen era un’opportunità importante e l’abbiamo colta, quando invece le operazioni diventano lunghe sono difficili da realizzareâ€. Manca ancora qualcosa? “Parlate con chi opera sul mercato, che per fortuna non è il mio settore. Nel mercato nascono e finiscono opportunità nel giro di un’ora. Io sono un uomo di campo e credo che servano cose velociâ€.

Emergono tempi, emergono prospettive. Ma non i nomi. Non un nome, anzi. Quello di Frederic Massara, direttore sportivo dei giallorossi che già nelle scorse settimane era stato oggetto di uno scontro non proprio leggero con il suo allenatore. Gasperini, allora, aveva chiesto un confronto con Ranieri e soprattutto delle rassicurazioni su un mercato che alla fine ha portato due investimenti per complessivi 50 milioni di euro (Robinio Vaz e Malen, tra prestiti e diritti) ma non nei tempi che avrebbe sperato l’ex Atalanta.

Che comunque qualche rinforzo lo aspetta ancora. Cosa manca? Forse Zirkzee, che non è stato convocato dal Manchester United (e c’è il mercato dietro, con la Roma che resta alla finestra nonostante gli arrivi), forse un esterno offensivo, forse un difensore (per Fortini della Fiorentina è stata presentata un’offerta, già rifiutata, di 7 milioni, ma si tornerà alla carica).

Ma il punto è un altro. Non citare Massara in conferenza stampa, o ringraziare solo la famiglia Friedkin, è un altro segnale di come la scollatura sia presente, ma non per forza irrisolvibile. Anzi. In casa giallorossa c’è tutta l’intenzione di crescere in maniera progressiva e armonica, in tutte le componenti. Dando a Gasperini le chiavi di una squadra che può continuare a fare bene in campionato, anche nell’ottica di riconquistare quella Champions League che manca dal 2019. Tanto, troppo tempo.

Un obiettivo che può essere alla portata e che sarà ancora più chiaro dopo il calciomercato. Quando il nervosismo, forse, sarà un po’ di meno. E ci si potrà concentrare solo e soltanto sul campo.

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 15:15:01 +0000
Politica a cura di Redazione Politica
Il sindaco de L’Aquila Biondi (FdI): “Io antifascista? No, al massimo anti-juventinoâ€. Poi se la prende con il giornalista

“Io antifascista? Dico semplicemente che mi conformo ai valori della Costituzione, non sono fascista, non sono anti-nulla, neanche anti-comunista“. Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di Fratelli d”Italia ha risposto alle domande di alcuni giornalisti a margine della cerimonia di inaugurazione di L’Aquila Capitale cultura 2026. Il riferimento è a un’intervista rilasciata dal sindaco al Centro di ieri in cui si è definito ‘anti-juventino‘ ma non ‘anti-fascista’. “Penso – ha aggiunto il sindaco – che sia importante confrontarsi con le ideologie con la serenità di chi non è un manicheo. E io non sono un manicheo, sono un laico nonostante la mia formazione, come è noto a tutti, sia stata fatta per intero nelle fila della destra italiana”. Alla domanda di un giornalista, il primo cittadino ha risposto infastidito: “Non ha capito la battuta ironica, mi dispiace per lei”. “Un giornalista – ha detto – deve essere più attento a certe sfumature altrimenti non capisce la complessità della vita. Quindi magari la prossima volta gliela rispiego con calma in privato”. Il sindaco si è confrontato anche sulla partecipazione a eventi legati a commemorazioni legate all’estrema destra. “Lo dico liberamente – ha sottolineato – che delle persone che si riuniscono per celebrare delle vittime di cui tra l’altro non si conoscono gli assassini abbiano tutto il diritto di farlo nei limiti delle leggi e della convivenza pacifica”. Infine, una domanda sulla possibilità di togliere il simbolo della fiamma dal logo dei Fratelli d’Italia. “Non sono d’accordo“, ha concluso

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 15:12:33 +0000
Calcio a cura di Redazione Sport
Clamoroso a Manchester: lo United affidato a Carrick stende il City di Guardiola

Dopo tre pareggi e una cocente eliminazione in FA Cup, il Manchester United risorge improvvisamente in un pomeriggio di metà gennaio all’Old Trafford: la banda dei Red Devils, affidata ad interim a Michael Carrick, batte 2 a 0 il City di Pep Guardiola nel derby. Un risultato sorprendente anche per come è maturato: lo United, pur lasciando il possesso palla ai rivali, ha di fatto dominato in quanto a produzione offensiva, con 7 tiri in porta a 1 e addirittura altri tre gol annullati per fuorigioco ravvisato dal Var. Con questo successo, la squadra di Carrick si rilancia nella lotta al quarto posto. Soprattutto, però, il City rischia di dire definitivamente addio alle ambizioni di titolo: l’Arsenal pare ormai troppo distante.

A decidere il derby di Manchester sono stati nella ripresa i gol di Mbeumo e di Dorgu (ex Lecce) al 65esimo al 76esimo. Già nel primo tempo, però, lo United aveva fatto capire di sapersi difendere con ordine ed essere pericoloso in contropiede, come dimostrano i due gol annullati a Diallo e Bruno Fernandes. Nella ripresa poi il copione di Carrick – al suo secondo debutto sulla panchina della United – ha funzionato alla perfezione, mentre le trame di Guardiola si confermano ancora sterili, come troppo volte accade al City anche in questa stagione.

Dopo l’esonero choc di Amorim a inizio anno, la stagione del Manchester United sembrava destinata a un altro tracollo. Ha salutato le due coppe nazionali, FA Cup e quella di Lega, al primo turno: non succedeva dal 1981-82. Non che la situazione sia ora cambiata drasticamente: fuori dall’Europa, è condannato a una stagione in cui l’unico obiettivo possibile è il ritorno in Champions. In questo senso, il risultato del derby è quanto meno una boccata d’ossigeno e un segnale di vita incoraggiante.

Carrick, che aveva già allenato il club per tre partite nel 2021 dopo l’esonero di Ole Solskjaer, è un ex molto amato dal popolo United. Ex centrocampista, tra i simboli dell’era-Ferguson, 44 anni, ha giocato 464 gare in tutte le competizioni con i Red Devils tra il 2006 e il 2018. Era senza lavoro da quando è stato licenziato dal Middlesbrough, club di Championship, lo scorso giugno, dopo due anni e mezzo alla guida del Boro. Ora ha l’occasione d’oro: se dovesse centrare il quarto posto, chissà che non possa essere confermato alla guida dei Red Devils.

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 14:49:23 +0000
Cronaca a cura di Redazione Cronaca
Crans-Montana, un 16enne ricoverato al Niguarda esce dal coma. Nel bar Costellation trovati anche petardi illegali

Esce dal coma farmacologico dopo due settimane, il sedicenne romano rimasto gravemente ferito nell’incendio scoppiato la notte di Capodanno nel bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. Ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano insieme ad altri giovani coinvolti nella tragedia, il ragazzo è stato estubato, ha lasciato la terapia intensiva ed è stato trasferito nel centro grandi ustioni. Un passaggio clinico delicato ma fondamentale, che apre uno spiraglio di speranza dopo giorni di grande apprensione.

Al risveglio, il giovane ha pronunciato poche frasi: “Posso andare in gita con la scuola? E i miei amici dove sono?” ha mormorato ai genitori. Parole che raccontano una ripresa graduale dello stato di coscienza e che, come spiega il padre, fanno intravedere “una luce in fondo al tunnel, ma ancora con un’enorme cautela”. La prima preoccupazione del ragazzo è stata proprio per i compagni di classe: ricordava che in questi giorni era prevista una gita scolastica a Milano sui luoghi manzoniani, alla quale desiderava partecipare. Proprio durante quella trasferta, i suoi compagni hanno incontrato i genitori al Niguarda per portare il loro sostegno e consegnare messaggi e pensieri per Manfredi. “Ci ha chiesto anche dei nonni e di suo fratello” racconta ancora il padre.

Sul fronte medico, resta alta l’attenzione per il rischio di infezioni, una delle principali complicanze nei pazienti con ustioni gravi, soprattutto quando sono coinvolte le vie respiratorie per l’inalazione di fumi tossici. La Regione Lombardia si è attivata per garantire ai feriti una terapia antibiotica altamente specialistica come ha annunciato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, spiegando che gli specialisti hanno individuato la necessità di utilizzare un antibiotico di ultima generazione che associa sulbactam e durlobactam, un farmaco non di uso comune. “Regione Lombardia si è mossa immediatamente per assicurare l’importazione del medicinale dall’estero”, ha chiarito Bertolaso, aggiungendo che, in attesa dell’arrivo, è stato avviato anche il reperimento sul territorio nazionale. Humanitas ha fornito una prima disponibilità immediata, mentre ulteriori dosi sono arrivate dall’ospedale San Martino di Genova grazie a un trasporto coordinato da AREU. L’assessore ha ringraziato la direzione di Humanitas, l’assessore ligure alla Sanità Massimo Nicolò e il professor Matteo Bassetti per la collaborazione rapida ed efficace.

Intanto, sul versante investigativo, emergono elementi sempre più inquietanti sulle cause e sulla dinamica dell’incendio che ha provocato 40 morti e oltre 100 feriti. Un primo rapporto degli inquirenti svizzeri riferisce del ritrovamento, all’interno del locale distrutto dalle fiamme, di una grande quantità di materiale pirotecnico. Tra le macerie sono state rinvenute 25 fontane pirotecniche, mentre altre 100 erano stoccate e pronte per l’utilizzo. Si tratta di dispositivi che producono scintille e fiamme con effetti anche acustici, descritti nel rapporto come involucri non metallici contenenti composizioni pirotecniche ad alto potenziale di rischio in ambienti chiusi. Nel locale sarebbero stati trovati anche petardi illegali, un dettaglio che rafforza i sospetti su una gestione estremamente pericolosa della serata di Capodanno. Le autorità stanno ora valutando il ruolo che questi materiali potrebbero aver avuto nello sviluppo e nella rapidità dell’incendio, mentre l’inchiesta procede per accertare responsabilità penali e violazioni delle norme di sicurezza.

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 14:41:03 +0000
Politica a cura di Simone Bauducco
Iran, Renzi contro Renzi: prima critica chi organizza le manifestazioni “per posizionamento di politica internaâ€. E 30 secondi dopo lancia la sua

Prima critica chi organizza manifestazioni per l’Iran per “meccanismi di posizionamento politicoâ€. Ma nemmeno trenta secondi dopo lancia un flash mob di fronte all’ambasciata iraniana. Dal palco dell’assemblea nazionale di Italia Viva di Milano, Matteo Renzi torna a parlare della crisi in Iran e delle manifestazioni contro il regime di Teheran di questi giorni e lancia un’iniziativa. “Una cosa semplice, martedì alle 18.30 a Roma davanti all’ambasciata e in tutta Italia, portatevi una sigaretta, senza chiamare gli altri partiti e senza chiamare i giornalisti†spiega dal palco mentre il suo discorso viene trasmesso in streaming in diretta e viene ripreso dalla agenzie stampa nazionale presenti. “Date fuoco a quell’immagine, dieci minuti, vi fate una foto – conclude Renzi – noi vi seguiremo in diretta su radio Leopoldaâ€.

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 14:32:30 +0000
Storie dal Mondo a cura di Redazione FqMagazine
“Mia moglie aveva messo tutte le mie cose nella stanza degli ospiti. Ora mi fa entrare in camera solo per fare se**o, poi mi caccia subitoâ€: lo sfogo sul Daily Star

“Mi sento rifiutato e arrabbiato” ha confessato un uomo a “Just Jane”, la rubrica del Daily Star condotta da Jane O’Gorman. Il mittente ha spiegato che la moglie lo ha cacciato dalla camera da letto. Da qualche tempo i due dormono in stanze separate, dato che la donna non vuole condividere il letto con il marito. Quest’ultimo ha inviato una lettera alla rubrica del tabloid esprimendo tutta la sua frustrazione. Il protagonista ha confessato: “Lei si vanta con gli amici che per noi funziona, ma per me non è così”. Il mittente soffre per la lontananza fisica e l0 ha spiegato così: “Mi mancano le coccole rassicuranti e il sesso spontaneo. Questo accordo mi è stato imposto“.

L’uomo ha raccontato che un giorno, di ritorno dal lavoro, ha scoperto che la coniuge aveva trasferito tutti i suoi oggetti nella camera degli ospiti. Quindi ha spiegato che la consorte lo incoraggia a recarsi in camera da letto una volta a settimana per avere un rapporto sessuale: “Mi sembra una cosa artificiale e fredda. Ha persino il coraggio di cacciarmi via una volta raggiunto l’orgasmo“. L’uomo ha deciso di porre una domanda a Jane O’Gorman: “Dovrei continuare a restare con lei?”.

La risposta

Jane ha risposto. Secondo l’esperta della rubrica del Daily Star, il protagonista della vicenda deve confrontarsi al più presto con la moglie per risolvere la situazione. O’Gorman ha scritto: “Tu e lei dovete discutere di questa situazione. Si tratta di problemi di sonno? Ha il sonno leggero? Tu russi?”. La donna ha proseguito sottolineando come, per alcune coppie, dormire in camere separate aiuti la relazione. Tuttavia, la moglie non aveva alcun diritto di cacciare dalla camera il marito senza il suo consenso. Jane ha aggiunto: “La tua partner deve essere onesta: sta evitando attivamente l’intimità? Si sente male o sopraffatta?”. O’Gorman ha concluso con un consiglio: “Prometti di essere flessibile e comprensivo, ma sottolinea che è necessario trovare un compromesso prima di perdere di vista l’uno l’altro”.

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 14:29:51 +0000
Moda e Stile a cura di Rita Bossi
Dal frappuccino alla moda: Starbucks debutta alla Milano Fashion Week Uomo con “The House of Coffeeâ€, la sua prima capsule (anche per cani)

Dall’iconico Frappuccino alla moda il passo, per Starbucks, è stato più breve del previsto. Il marchio americano debutta alla Milano Fashion Week Uomo con The House of Coffee, una piattaforma culturale che segna l’ingresso del brand nel calendario milanese non attraverso una sfilata, ma con un progetto che intreccia creatività, lifestyle e comunità. Il fulcro è la Starbucks Reserve Roastery di piazza Cordusio, trasformata per l’occasione in uno spazio espositivo e relazionale, a poche ore dall’avvio delle collezioni uomo autunno-inverno 2026-2027.

Il progetto è curato da Sarah Andelman, fondatrice di Just An Idea ed ex anima del concept store parigino Colette, chiamata a costruire un dialogo tra il marchio e la scena creativa milanese. “Milano è da sempre una fonte di ispirazione per Starbucks, contribuendo a definire la nostra visione di un’esperienza di caffetteria davvero elevata. Con The House of Coffee rendiamo omaggio a questo legame portando un nuovo livello di artigianalità, creatività ed espressione personale alla nostra Roastery di Milano”, spiega Esther Van Onselen, Vice President Brand & Customer Experience per Europa, Medio Oriente e Africa. La Roastery, sottolinea, è “la location più immersiva in Europa” del gruppo e il contesto ideale per ospitare collaborazioni legate a un’idea di esperienza premium.

Il debutto avviene in concomitanza con la settimana della moda maschile e prende forma attraverso tre collaborazioni in edizione limitata nate dall’incontro tra Andelman e l’artista italiano Lucas Zanotto, noto per il suo linguaggio visivo pop e ironico. “Questo progetto unisce molte delle cose che amo: arte, design, caffè e collaborazione. Lavorare con Starbucks e con Sarah Andelman a Milano è stato incredibilmente entusiasmante”, racconta Zanotto, sottolineando il valore personale di un’installazione realizzata nella sua città.

Le collaborazioni coinvolgono K-Way, Nordica e Poldo Dog Couture. I prodotti – una giacca impermeabile, un paio di sci e un piumino per cani con travel bowl – reinterpretano l’identità Starbucks attraverso oggetti funzionali, lontani dalla logica della collezione stagionale. Le grafiche di Zanotto, declinate nel verde e bianco del brand, tengono insieme mondi diversi: outdoor, sport e accessori lifestyle. “Per Nordica è una sinergia che unisce due mondi apparentemente lontani ma simili per energia”, afferma Alberto Amendolara, Brand Manager del marchio di sci. Riccardo Gardoni, co-founder di Poldo Dog Couture, parla invece di un’operazione che “unisce stile, funzionalità e qualità Made in Italy”, mentre K-Way definisce la collaborazione “un’espressione naturale della nostra identità”.

Accanto alle collaborazioni, la Roastery ospita per tutta la durata dell’iniziativa opere site-specific di Zanotto e una selezione di merchandising in edizione limitata disponibile esclusivamente a Milano. Il progetto si estende anche oltre la moda uomo: a febbraio, durante la Milano Fashion Week Donna, Starbucks presenterà The Apron Project, sempre sotto la direzione artistica di Andelman. Al centro, un grembiule reinterpretato da creativi milanesi come Francesca Ragazzi, Carolina Castiglioni, Sara Battaglia e Galib Gassanoff. Il ricavato delle vendite sarà devoluto a enti benefici scelti direttamente dai partecipanti.

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 14:27:51 +0000
Cronaca Nera a cura di Redazione Cronaca
Il cerotto sulla bocca, il post sui social e il doppio cartone della pizza. Cosa non torna sulla morte di Annabella Martinelli

“Al momento non ci sono elementi per ipotizzare responsabilità nei confronti di terze persone” ha dichiarato Angelantonio Racanelli, il procuratore capo di Padova. Ma la morte di Annabella Martinelli, studentessa 22enne ritrovata impiccata nei boschi di Teolo qualche giorno fa, continua a far discutere. Soprattutto per diversi dettagli che secondo gli inquirenti, però, non sarebbero collegati alla morte della giovane.

L’ipotesi di suicidio è di gran lunga la più accreditata, tanto che sembrerebbe essere l’unica presa seriamente in considerazione nelle indagini. A conferma del gesto volontario, ci sarebbero i bigliettini scoperti nel suo zaino in cui Annabella preannunciava il gesto e il “testamento” – uno scritto di diverse pagine – che la ragazza ha lasciato in camera. O avrebbe, visto che è stato ritrovato giorni dopo la scomparsa, dai genitori. Papà e mamma hanno lasciato ieri un fiore nel luogo in cui è stata rinvenuta la vittima, nel comune di Teolo che ora ha proclamato lutto cittadino. Luogo e dinamica sono al centro – anche questi – di speculazione.

La giovane è stata ritrovata con un nastro a sigillo delle sue labbra, un grosso cerotto tenuto da una garza. Si pensa a un gesto volontario, forse un gesto simbolico a voler rappresentare il “silenzio” a cui il male che stava vivendo l’aveva e l’avrebbe definitivamente costretta. Ma la singolarità del gesto non frena di sicuro le supposizioni. E poi c’è la questione delle ricerche, durate giorni e condotte scientificamente con oltre 50 volontari. A trovare la ragazza, però, una residente mentre portava a spasso il cane. Proprio vicino al luogo in cui Annabella aveva lasciato la sua bici. C’è da dire che la zona in cui è stato ritrovato il cadavere è una zona impervia e non di frequente passaggio. Le ricerche dei soccorritori si erano concentrate sulla parte più alta dei Colli Euganei come Monte Madonna, Passo delle Fiorine e Monte Grande.

Sospetti anche sui due cartoni della pizza che la studentessa aveva con lei quando fu avvistata in bici una ventina di giorni fa, ritrovati vicino al suo corpo. E dal profilo Threads della giovane emerge un nuovo elemento. L’ultimo post di Annabella, del 10 ottobre del 2025, sembra confermare il complesso periodo attraversato mentalmente della giovane. Recita infatti: “Questa non è la pace che conoscevo”.

La pubblicazione si è riempita, nei giorni scorsi, di numerosi commenti: tra i diversi messaggi di cordoglio, spicca un utente che pubblica gli screenshot di una presunta conversazione passata tenuta da Annabella e un uomo. Nel botta e risposta lei dice: “Se diventi il mio stalker ti individuo subito” e anche “se crepo o mi succede qualcosa ora sappiamo di chi è la colpa, di un uomo che non sa accettare il rifiuto”. I messaggi risalgono all’8 ottobre 2025, e il profilo a cui si fa riferimento non esiste più, probabilmente cancellato. Una conversazione che comunque – anche considerando la mancanza di contesto e l’inconsistenza – non basta di certo a fornire una prova. Secondo gli inquirenti, infatti, non c’è alcun collegamento con la morte di Annabella.

Intanto, è stata fissata per martedì 20 gennaio all’istituto di medicina legale di Padova l’autopsia sul corpo della giovane. L’esame è stato deciso per escludere con certezza cause esterne dal gesto volontario. Dopo di ciò, il corpo della ragazza sarà riconsegnato alla famiglia e sarà tenuto il funerale, non ancora organizzato.

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 14:22:04 +0000
Diritti a cura di Pietro Barabino
Campana contro l’aborto, Forza Nuova rinuncia al presidio a Sanremo in solidarietà del vescovo

Annunciato con i toni epici della “battaglia”, contro “un popolo che uccide i suoi figli”, il presidio di Forza Nuova previsto il 17 gennaio a Sanremo è stato ritirato dagli stessi ultraconservatori neofascisti ufficialmente “per non creare tensioniâ€. Nei contatti avuti nelle ore precedenti con la questura, Forza Nuova aveva confermato una presenza “di testimonianza”. “Avevano dichiarato meno di 10 militanti”, spiega chi si sarebbe occupato della gestione dell’ordine pubblico, “in presidio davanti alla sede del Comune dalle 15 fino alle 19”.

L’obiettivo era mostrare solidarietà al vescovo Suetta e alla campana di bronzo da lui voluta, che ogni sera rintocca in memoria dei bambini “non nati”, anche “a causa dell’aborto”. Un’iniziativa che avrebbe innescato una contro-mobilitazione antifascista più ampia nella vicina piazza Colombo, con conseguente maggiore impiego di forze dell’ordine per evitare contatti.

Oltre al pio proposito di “non creare tensioni”, dietro l’annullamento del presidio potrebbe aver pesato anche il rancore ancora vivo nei confronti dello stesso Suetta, che nel 2019 negò ai nostalgici una cappella per commemorare l’anniversario della morte di Benito Mussolini. Venuta meno la “scorta morale” annunciata al vescovo di Sanremo, è saltato anche l’unico sostegno pubblico incassato dall’iniziativa di Suetta e sono state annullate le contro-manifestazioni previste.

Dopo l’ondata di comunicati, polemiche e indignazione, l’unico effetto tangibile della campana, torna a prevalere l’indifferenza. A Sanremo, del resto, si avvicina il Festival e l’attenzione è già altrove.

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 14:17:45 +0000
Scienza a cura di Redazione Scienza
Braccialetti anti-spiking, l’allarme dell’Iss: “Test poco affidabili sui drinkâ€. Alcune sostanze non rilevate

I braccialetti con test cromatico pensati per individuare droghe nei drink, presentati come uno strumento di difesa contro lo spiking (la somministrazione di alcool o droghe ad una persona a sua insaputa o senza il suo consenso), al momento non garantiscono un livello di affidabilità sufficiente. È quanto emerge da uno studio condotto dal Centro nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità, pubblicato online come lettera al direttore sulla rivista Clinical Chemistry and Laboratory Medicine. Secondo i ricercatori, questi dispositivi “potrebbero essere migliorati†prima di un utilizzo realmente efficace e diffuso.

L’analisi mette in luce una performance disomogenea: i test funzionano in modo relativamente efficace nel rilevare la ketamina, mentre risultano poco o per nulla affidabili per altre sostanze comunemente utilizzate per adulterare le bevande. A incidere negativamente sono diversi fattori, a partire dall’interferenza cromatica dei cocktail, dalle condizioni di illuminazione tipiche di discoteche e locali notturni, fino a limiti di rilevamento non sempre chiaramente interpretabili e a una sensibilità variabile.

“Proprio i colori sono uno dei punti critici di questi dispositivi”, spiega Simona Pichini, direttrice del Centro nazionale Dipendenze e Doping dell’Iss. “Sotto una luce ridotta e cangiante, come quella delle discoteche, il passaggio da una colorazione all’altra può non essere percepito in modo univoco. Un simbolo, come ad esempio un segno “+â€, sarebbe molto più chiaro rispetto a una variazione cromatica”. Una possibile evoluzione tecnologica, dunque, potrebbe passare dall’abbandono del colore in favore di indicatori più netti e immediatamente leggibili.

Il fenomeno contro cui questi strumenti vorrebbero agire è lo spiking: l’aggiunta deliberata e non consensuale di sostanze a una bevanda, spesso ai danni di donne, con l’obiettivo di ridurre le capacità cognitive o fisiche della vittima e abusarne. Una pratica che costituisce a tutti gli effetti una violenza sessuale. Per contrastarla, negli ultimi anni sono comparsi sul mercato, anche online, dispositivi indossabili come bracciali o strisce reattive, che promettono di segnalare la presenza di droghe attraverso un cambio di colore.

Le ricercatrici dell’Iss hanno messo alla prova due diverse tipologie di questi dispositivi, testandone l’efficacia nel rilevare GHB (acido gamma-idrossibutirico), ketamina, scopolamina, cocaina, MDMA e benzodiazepine. Le prove sono state condotte in laboratorio utilizzando combinazioni di bevande alcoliche comuni nei contesti ricreativi: vino bianco, spumante, gin, ma anche cocktail amari e colorati. Le sostanze sono state aggiunte alle concentrazioni tipiche di un uso ricreativo, per simulare scenari realistici di adulterazione.

Il funzionamento dei test si basa su una variazione cromatica: dal giallo all’arancione o dal rosa al blu, a seconda del dispositivo, per indicare una possibile contaminazione della bevanda. Tuttavia, i risultati hanno mostrato limiti evidenti. Nel caso della ketamina, il cambio di colore è stato chiaro e facilmente rilevabile, soprattutto nei cocktail a base di gin. Al contrario, per il GHB la variazione cromatica è apparsa poco definita, mentre benzodiazepine e MDMA non sono state rilevate. La cocaina, inoltre, ha richiesto in alcuni casi la ripetizione del test per ottenere una risposta.

Un ulteriore elemento critico è rappresentato dal colore stesso delle bevande: cocktail rossi, succhi di agrumi o drink al limone e all’arancia hanno influito sulla precisione del rilevamento, generando anche falsi positivi. Un dato che solleva interrogativi sull’affidabilità di questi strumenti proprio nei contesti per cui sono pensati, ovvero locali notturni affollati, con luci soffuse e cocktail dai colori intensi.

Lo studio conclude che, allo stato attuale, i braccialetti anti-spiking non possono essere considerati una soluzione pienamente affidabile. Pur rappresentando un tentativo importante di prevenzione, necessitano di miglioramenti tecnologici sostanziali prima di poter offrire una reale tutela contro una pratica tanto diffusa

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 14:15:25 +0000
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E’ morta a 33 anni Kianna Underwood, star di Nickelodeon: “Investita mentre attraversava la strada, è stata trascinata per quasi due isolati da un’auto pirataâ€

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Gli agenti intervenuti sul posto hanno riferito che la vittima ha riportato gravi traumi alla testa e al torace. I soccorsi sono stati allertati da una chiamata al 911, ma all’arrivo dei sanitari Underwood era già deceduta. La morte è stata constatata sul luogo dell’incidente. Al momento non risultano persone arrestate. L’indagine è stata affidata alla Highway District Collision Investigation Squad della polizia newyorchese, che sta lavorando per ricostruire la dinamica dell’accaduto e identificare il conducente responsabile. Le autorità stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e raccogliendo eventuali testimonianze.

Kianna Underwood aveva partecipato alla decima stagione di All That tra il 2004 e il 2005, uno degli show comici per ragazzi più popolari di Nickelodeon, che ha lanciato volti diventati poi celebri come Amanda Bynes e Kenan Thompson. Aveva inoltre lavorato come doppiatrice nella serie animata Little Bill, creata da Bill Cosby, e preso parte a diverse produzioni televisive e cinematografiche, tra cui The 24 Hour Woman e il film tv Santa, Baby!. Nel corso della sua carriera aveva anche fatto parte del tour nazionale originale del musical Hairspray, esperienza che aveva segnato una tappa importante del suo percorso artistico dopo gli esordi da giovanissima in televisione. La notizia della sua morte ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio da parte di colleghi e fan, in particolare tra chi è cresciuto con i programmi Nickelodeon dei primi anni Duemila.

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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 14:14:08 +0000
Mondo a cura di F. Q.
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Data articolo:Sat, 17 Jan 2026 14:09:38 +0000

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