News Marche da marchenotizie.info

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sindacati
“Difeso il potere d’acquisto dei salari di oltre 45mila metalmeccanici marchigiani”

Assemblea dei lavoratori presso la Benelli di Urbino

Si sono tenute le assemblee nelle giornate del 13 e del 14 febbraio, alla presenza del Segretario Nazionale Fim Cisl Massimiliano Nobis, in Fincantieri della sede di Ancona, all’Ariston Thermo a Genga e alla Benelli Armi Gruppo Beretta a Urbino per la presentazione dell’ipotesi rinnovo del CCNL metalmeccanico definito con Federmeccanica e Assital lo scorso 22 novembre. Nobis ha illustrato i contenuti dell’accordo che interessa oltre 1.7 mln di metalmeccanici in tutt’Italia è arrivato dopo 17 mesi di trattativa e lotte, come non si registravano da oltre 20 anni, con scioperi e manifestazioni per ottenere il rinnovo. Vi è stata una grande partecipazione alla lotta anche delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici Marchigiani che con l’unità dell’azione sindacale hanno contribuito a raggiungere il grande risultato del rinnovo contrattuale. L’intesa, presentata ai numerosi lavoratori presenti nelle assemblee, definisce un aumento sui minimi oltre l’IPCA-Nei, come previsto dal punto h del Patto della Fabbrica del 2018 a fronte di un’innovazione organizzativa con la salvaguardia nei casi di impennata inflattiva, portando importanti risultati in ambito salariale definendo aumenti contrattuali complessivi pari al 9,64%, un dato questo particolarmente significativo perché supera nettamente il tasso d’inflazione Ipca Nei previsto al 7,20% nei prossimi 4 anni con un incremento reale dei minimi retributivi, che a regime è pari a 205,32 euro mensili medi (per un liv. C3) che tradotto significa un montante salariale complessivo di 4.674,50 euro. Non meno significativo l’aumento della quota dei flexible benefits a 250 euro in più già dal mese di Febbraio 2026, oltre che di importanti e significativi miglioramenti sulla parte normativa rispetto alla precarietà, al mercato del lavoro, alla parità di genere, alla fruizione dei permessi e dei congedi parentali oltre che del trattamento di malattia e ad una maggiore partecipazione dei lavoratori. “Nelle Marche - sottolineano Nobis e Masci - si sta vivendo un periodo difficile nel mantenimento produttivo industriale, la crisi colpisce soprattutto le aziende di piccole dimensioni con un aumento del ricorso agli ammortizzatori sociali. Preoccupa in particolare, accanto alla nota vertenza di Beko, la prospettiva industriale della HP Composite di Ascoli Piceno con più di 500 dipendenti. Questo rinnovo contrattuale dà risposte salariali e migliora tutele come, ad esempio, nell’ambito della Salute e Sicurezza, della Formazione Professionale e nell’utilizzo dei Congedi Parentali compresa per la malattia dei figli, anche ai lavoratori sprovvisti di contrattazione di secondo livello. L’ipotesi di accordo che abbiamo sottoscritto - proseguono i due Segretari - sarà presentata da Fim Fiom Uilm e votata dai lavoratori nelle Aziende metalmeccaniche di tutta Italia fino al 20 febbraio, nelle Marche saranno chiamati al voto oltre 45.000 mila lavoratori presenti in oltre 1.300 aziende metalmeccaniche. Data articolo: Wed, 14 Jan 2026 18:21:27 +0000
Sparring Arena
Pugilato: nasce l’associazione Sparring Arena

Logo Sparring Arena

Nata nel dicembre 2024, Sparring Arena ha compiuto in poco tempo un’evoluzione significativa: da semplice piattaforma digitale a Associazione di Promozione Sociale, con l’obiettivo di sostenere concretamente gli atleti e promuovere il valore sociale del pugilato. Il progetto prende forma inizialmente come sito dedicato all’incrocio delle esigenze degli atleti, pensato per aiutare i pugili a trovare partner ideali per gli allenamenti, superando le difficoltà legate a peso, livello e disponibilità nelle singole palestre. In breve tempo, però, Sparring Arena cresce, coinvolge sempre più società, tecnici e sportivi, diventando un vero punto di riferimento per chi vive il pugilato sul territorio. Uno dei momenti chiave di questa crescita è la nascita della rubrica “Lo Sparring della Settimana”, uno spazio dedicato al racconto delle storie dei pugili, delle società e delle realtà sportive che animano il movimento. Non solo tecnica e risultati, ma percorsi personali, sacrifici e valori: un modo per dare visibilità a chi spesso resta fuori dai riflettori, rafforzando il senso di comunità intorno allo sport. Con il passare dei mesi, emerge chiaramente che Sparring Arena non è più soltanto un progetto digitale. Alla fine del 2025 arriva quindi la svolta: la fondazione di Sparring Arena – Associazione di Promozione Sociale (APS). Il cuore dell’associazione è il supporto agli atleti di pugilato olimpico (dilettantistico). Gli atleti associati possono presentare progetti sportivi chiamati SPARRING TICKET – come camp di allenamento, stage tecnici, sedute fuori sede – che vengono valutati dal direttivo. In caso di approvazione, l’associazione contribuisce a sostenere o rimborsare i costi legati a trasferte, vitto e alloggio, permettendo così a giovani pugili di crescere senza che le difficoltà economiche diventino un ostacolo. Tutto il funzionamento è regolato da un sistema efficace, consultabile sul sito ufficiale www.sparringarena.it, dove gli atleti possono compilare il Form per inviare domanda di associazione e presentare i propri progetti. Trasparenza e indipendenza sono i pilastri dell’associazione: valori che permettono di operare sia a livello regionale che nazionale, secondo criteri di merito e con totale terzietà rispetto a società sportive e atleti. Ma Sparring Arena guarda anche oltre l’aspetto sportivo. La scelta della forma di Associazione di Promozione Sociale nasce dalla volontà di sviluppare iniziative di valore sociale, rivolte in particolare ai soggetti più fragili. Il pugilato diventa così strumento di inclusione, educazione, coesione e crescita personale, capace di trasmettere disciplina, rispetto e opportunità di riscatto.Comitato direttivo Sparring Arena Un altro elemento centrale del progetto è la costruzione di una struttura solida: l’associazione si avvale di competenze in ambito gestionale, legale e organizzativo, per garantire professionalità e continuità. Il direttivo è composto da Alessandro Belcastro (Presidente), Corrado Cingolani (Vicepresidente) e Tommaso Medi (Segretario e Tesoriere). Sparring Arena rappresenta oggi un esempio concreto di come un’idea nata dal basso possa trasformarsi in una realtà capace di unire sport, territorio e impegno sociale, mettendo al centro le persone prima ancora degli atleti. Data articolo: Wed, 14 Jan 2026 16:36:03 +0000
TAR Marche
Riprende nelle Marche la caccia a beccaccia e turdidi

Un esemplare di beccaccia

L'assessore regionale con delega alla Caccia, Giacomo Bugaro, comunica che il Consiglio di Stato ha sospeso l’efficacia della sentenza n. 965/2025 del TAR Marche che aveva disposto la chiusura anticipata della caccia a beccaccia e turdidi. La Giunta sta adottando gli atti necessari a consentire la piena operatività del calendario venatorio originario della Regione Marche, che fissava al 31 gennaio il termine dell’attività venatoria per entrambe le specie. Pur nelle valutazioni proprie della sede cautelare, i giudici del Consiglio di Stato hanno ritenuto legittime le scelte della Giunta regionale, evidenziando come siano state assunte sulla base di valutazioni tecniche coerenti e motivate. Particolarmente significativo il riconoscimento del valore del parere del Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Nazionale, organo consultivo ministeriale composto da esperti qualificati in materia faunistica e ambientale, chiamato a supportare le decisioni delle Regioni con analisi scientifiche e valutazioni oggettive sulla gestione della fauna selvatica. Il Comitato aveva espresso parere favorevole al calendario venatorio predisposto dalla Regione Marche, ritenendolo compatibile con la tutela delle specie. Alla luce della decisione del Consiglio di Stato, la Giunta regionale si sta attivando per consentire la caccia a beccaccia e turdidi (tordo sassello, tordo bottaccio e cesena) secondo le modalità e i tempi previsti dal calendario regionale. Data articolo: Wed, 14 Jan 2026 16:16:25 +0000
Vigili del Fuoco
Montecalvo in Foglia, intervento dei Vigili del Fuoco per l’incendio in un casolare

Incendio di un casolare a Montecalvo in Foglia

Casolare in fiamme nel territorio comunale di Montecalvo in Foglia nella tarda serata di martedì 13 gennaio. L'allarme è scattato intorno alle ore 23.00. Sul posto sono quindi accorsi i Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Urbino e Macerata Feltria, nonché alcuni equipaggi provenienti dal comando di Pesaro con un'autoscala e un'autobotte. Le fiamme sono poi state spente nel corso della notte. L'abitazione è stata dichiarata temporaneamente inagibile a causa dei danni inflitti dall'incendio, che ha interessato anche il garage. Nessuna conseguenza invece, fortunatamente, per tutte le persone presenti al momento del fatto. Presenti sul posto per i rilievi del caso anche i Carabinieri di zona. Data articolo: Wed, 14 Jan 2026 15:37:22 +0000
Polizia Locale
Investimento mortale a Fano, soccorsi inutili per un anziano di 81 anni

Incidente stradale mortale a Fano

Questa mattina, intorno alle ore 8.30, si è verificato un sinistro stradale mortale in via Del Ponte. La vittima è De Gregorio Giovanni, 81 anni, investito da una Fiat Punto condotta da una donna di 35 anni, residente in un comune limitrofo, che stava transitando lungo la via in direzione sud. Secondo una prima ricostruzione, all’altezza della linea ferroviaria, poco dopo averla superata, il veicolo avrebbe investito il pedone che stava camminando nella stessa via e nella medesima direzione di marcia. A seguito dell’impatto, l’uomo è deceduto sul colpo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale per i rilievi e gli accertamenti necessari alla ricostruzione dell’esatta dinamica, oltre al personale sanitario del 118. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti al termine degli accertamenti in corso. Data articolo: Wed, 14 Jan 2026 15:19:05 +0000
Roma
Rimpatriati due uomini irregolari sul territorio italiano

aereo, voli, aeroporto

Nella giornata di martedì 13 gennaio, la Polizia di Stato di Ancona ha eseguito il rimpatrio di due cittadini extracomunitari, risultati irregolari sul territorio nazionale. Il primo, un 35enne di nazionalità gambiana, è stato accompagnato all'aeroporto "Marconi" di Bologna, dov'è stato preso in carico dagli agenti adibiti alle scorte internazionali. Nel periodo trascorso in Italia aveva accumulato numerosi precedenti per porto abusivo di armi od oggetti pericolosi, resistenza a pubblico ufficiale, ubriachezza molesta e altri reati in tema di immigrazione. Nelle stesse ore, i poliziotti hanno trasportato all'aeroporto romano di Fiumicino un 26enne originario del Perù, destinatario di un provvedimento di accompagnamento immediato alla frontiera emesso dal Questore di Ancona Cesare Capocasa. Il giovane è stato quindi imbarcato su un volo diretto a Lima, capitale del suo Paese di provenienza. Data articolo: Wed, 14 Jan 2026 14:43:54 +0000
Polizia
Aggressione in zona Baraccola ad Ancona, indaga la Polizia di Stato

Volanti della Polizia, 113, pantere, forze dell'ordine

Indagini in corso da parte della Polizia di Stato di Ancona su un'aggressione che sarebbe avvenuta in zona Baraccola nella serata di lunedì 12 gennaio. La vittima, un trentenne italiano, ha riferito di essere stato assalito poco prima delle ore 21.00 in via Sacco e Vanzetti. Sarebbe stato avvicinato da tre persone arrivate all'improvviso a bordo di un'auto: a colpirlo per primo sarebbe stato un uomo di mezza età, seguito di lì a poco da altri due soggetti, armati di aste di ferro e bombolette spray. Colpito ripetutamente alla testa e alle gambe, il 30enne non sarebbe stato vittima di un tentativo di rapina, in quanto gli aggressori, prima di scappare, non gli avrebbero fatto alcuna richiesta di denaro. Sull'episodio sono ora in corso gli accertamenti dei poliziotti: importanti elementi per identificare i responsabili potrebbero essere forniti dall'analisi delle telecamere presenti in zona. Data articolo: Wed, 14 Jan 2026 14:30:12 +0000
guerra
“Non si può pensare di risolvere ogni controversia con la guerra”

La Scuola di Pace “Vincenzo Buccelletti” del Comune di Senigallia ha inviato una lettera (che alleghiamo) al Primo Ministro della Groenlandia,   Data articolo: Wed, 14 Jan 2026 13:10:24 +0000
Urbino
Qualità dell’aria nelle Marche nel 2025: le prime elaborazioni dei dati diffuse da Arpam

Emissioni nell'aria, inquinamento, polveri sottili

PiĂą aria pulita, meno particolato e biossido di azoto senza preoccupazioni, ma l’ozono continua a rappresentare la principale criticitĂ  estiva: è questo il quadro che emerge dalle prime elaborazioni dei dati 2025 della Rete Regionale QualitĂ  dell’Aria delle Marche (RRQA), diffuse da ARPA Marche in anteprima rispetto alla prossima pubblicazione del report annuale completo. PM10: il 2025 è l’anno migliore di sempre Il particolato PM10 si conferma in calo in tutta la regione, registrando le concentrazioni piĂą basse di sempre. Per il sesto anno consecutivo nessuna stazione supera il limite di 35 giorni oltre i 50 ÎĽg/mÂł, con risultati decisamente migliori rispetto al passato: in 6 centraline (Urbino, Genga, Macerata, Civitanova, Ripatransone, Ascoli Piceno) non si registra alcun superamento, in altre 7 i superamenti non superano quota 5. QualitĂ  dell'aria nel 2025 nelle MarcheAnche la media annua, che non deve oltrepassare i 40 ÎĽg/mÂł, resta ampiamente conforme ai limiti. Pesaro, Ancona Stazione, Macerata e San Benedetto del Tronto fanno segnare i valori piĂą bassi degli ultimi cinque anni. PM2,5 e NOâ‚‚: livelli sotto controllo I dati confermano il miglioramento del PM2,5, forma piĂą fine e potenzialmente piĂą pericolosa del particolato: nel 2025 tutte le stazioni restano sotto il limite di legge, e il 75% mostra valori inferiori rispetto al 2024. Anche il biossido di azoto (NO2)mantiene un andamento rassicurante: nessun superamento dei limiti e basse concentrazioni anche nei punti piĂą esposti al traffico. OZONO: persistono i superamenti estivi Il nodo critico resta l’ozono, gas secondario che si forma in presenza di sole e alte temperature. Nel 2025 5 stazioni superano il limite dell’Obiettivo a Lungo Termine per la media su 8 ore (Urbino, Genga, Macerata, Montemonaco e Ascoli Piceno) e 4 stazioni oltrepassano il Valore Obiettivo triennale 2023-2025;  la soglia di informazione alla popolazione è superata in 3 localitĂ  (Ancona Stazione, Genga e Ascoli Piceno), dato piĂą sfavorevole rispetto alla media del quinquennio. Le aree interne risultano piĂą colpite della costa e le ondate di calore estive – sempre piĂą frequenti – giocano un ruolo determinante.   Complessivamente, il 2025 conferma una migliorata qualitĂ  dell’aria nelle Marche, con livelli di PM10, PM2,5 e NOâ‚‚, ormai stabilmente sotto i limiti, che fanno ben sperare in vista del passaggio nel 2030 ai limiti piĂą stringenti imposti dalla nuova direttiva europea (Direttiva 2024/2881). La sfida principale resta la gestione dell’ozono estivo, fenomeno legato alla combinazione tra traffico, condizioni meteo e aumento delle temperature, il cui impatto continuerĂ  a richiedere attenzione e misure mirate.   Grafici e Open data qui: PM10 (Superamenti)  https://www.datawrapper.de/_/1blKF/ PM10 (Media annuale)  https://www.datawrapper.de/_/bDk0E/?v=2 PM2.5 (Media annuale)  https://www.datawrapper.de/_/G5AoK/ NO2 (Media annuale)  https://www.datawrapper.de/_/k0VsV/ O3 (Superamenti OLT e VO)  https://www.datawrapper.de/_/69gSD/ O3 (Superamenti Soglia di Informazione)  https://www.datawrapper.de/_/0tRGt/ da ARPA Marche – Direzione Tecnico Scientifica Data articolo: Wed, 14 Jan 2026 06:00:55 +0000
Maria Letizia Gardoni
Fondi europei, Coldiretti Marche: “Scongiurato il maxi disimpegno da milioni di euro”

Maria Letizia Gardoni

L’azione politico sindacale di Coldiretti da una parte e la Regione Marche che è stata recettiva dall’altra hanno scongiurato quello che nei primi giorni dello scorso dicembre era un rischio concreto e pesante: oltre 51 milioni di euro di fondi europei destinati all’agricoltura marchigiana potevano andare persi per mancato utilizzo, con ripercussioni non solo immediate ma anche sulle future programmazioni comunitarie. Allarme che Coldiretti Marche aveva lanciato con largo anticipo, mettendo in campo una task force tecnica e sindacale per individuare soluzioni e sollecitare la Regione a intervenire. “Oggi, grazie all’intenso confronto istituzionale che è nato dopo le nostre sollecitazioni – commenta Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche - la situazione appare radicalmente cambiata con il disimpegno ampiamente contenuto”. Non ci sono ancora i dati ufficiali ma secondo una stima di Coldiretti a fronte il disimpegno dei fondi Feasr della programmazione 2014-2022 si sarebbe ridotto a circa lo 0,076% del totale: meno di 300mila euro a fronte 394,3 milioni di euro complessivi di risorse europee. “Un risultato – spiega la presidente Gardoni - ottenuto soprattutto grazie allo sblocco delle misure agroambientali, in particolare quelle legate al biologico. Sono state evase domande che erano ferme da anni, alcune risalenti addirittura al 2017. Un intervento che ha consentito di “pareggiare i conti” ed evitare la perdita delle risorse. Importante anche il lavoro sulle misure strutturali, dagli agriturismi agli investimenti, fino al sostegno ai giovani agricoltori”. L’argomento era stato trattato già il mese scorso quando il direttivo regionale dell’organizzazione agricola aveva incontrato l’assessore regionale all’Agricoltura, Enrico Rossi. In quell’occasione Coldiretti aveva sottolineato la necessità far arrivare le risorse alle aziende agricole beneficiarie. Il pericolo, oltre al danno economico immediato per le aziende agricole, era quello di penalizzare l’intera regione, pregiudicando le future programmazioni europee e penalizzando il lavoro degli agricoltori. da Coldiretti Marche Data articolo: Tue, 13 Jan 2026 18:05:15 +0000

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