News Marche da marchenotizie.info

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visite mediche
Oltre 360 prestazioni nel secondo weekend di visite ed esami medici nelle Marche

Esami radiologici, radiografie, medici

Sono 363 le prestazioni sanitarie erogate in due giorni nel secondo weekend dell’iniziativa regionale volta a migliorare l’accesso alle cure. Il programma di sabato 24 e domenica 25 gennaio fa parte del piano straordinario della Regione Marche che proseguirà fino al mese di maggio, con ambulatori e reparti aperti anche nel fine settimana su tutto il territorio. Medici, infermieri e operatori sanitari hanno garantito visite specialistiche, esami diagnostici e prestazioni complesse al di fuori dei consueti orari infrasettimanali, offrendo a molti cittadini la possibilità di anticipare appuntamenti attesi. Un impegno importante che testimonia la volontà del servizio sanitario pubblico di dare risposte concrete. “Desidero ringraziare tutto il personale che anche in questo weekend si è messo a disposizione per recuperare visite ed esami - ha detto l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro -. Il loro impegno e la loro dedizione rappresentano un segnale concreto di attenzione verso i cittadini e sono stati fondamentali per ottenere i buoni risultati registrati. Siamo consapevoli che questo percorso non è di per sé risolutivo rispetto a una problematica complessa come quella delle liste d’attesa, ma è comunque un segnale importante che il sistema sanitario pubblico vuole dare. I dati raccolti finora dimostrano che l’estensione delle attività anche nei giorni di sabato e domenica può avere un impatto positivoâ€. I dati si riferiscono alle strutture attive durante il weekend. L’AST di Pesaro Urbino ha erogato 154 prestazioni tra Fano, Pesaro e Urbino, soprattutto relative a diagnostica per immagini e visite cardiologiche, gastroenterologiche e otorinolaringoiatriche (ORL). L’AST di Ancona ha garantito 46 prestazioni: a Senigallia 22 (visite ORL, cardiologiche con ECG, reumatologiche, ecodoppler, ecografie); a Fabriano 10 (visite ortopediche e ORL); a Jesi 6 (visite dermatologiche). I presidi INRCA di Ancona, Osimo e Fermo hanno assicurato 94 prestazioni, tra esami diagnostici e visite specialistiche (prevalentemente MOC e visite dermatologiche). Infine, nell’AST di Ascoli Piceno sono state erogate 69 prestazioni: a San Benedetto del Tronto 43 (visite chirurgiche, risonanze, visite oculistiche e fisiatriche); ad Ascoli Piceno 26 (risonanze, ecografie e visite chirurgiche). Si evidenzia infine che, nonostante l’impegno degli enti, 17 persone che avevano risposto positivamente alla chiamata non si sono presentate. “Dispiace constatare queste assenze ingiustificate e non comunicate, che sottraggono opportunità di cura ad altri pazienti in attesa†– ha spiegato l’assessore Calcinaro. Dopo le oltre 400 prestazioni erogate nel primo weekend, il piano regionale proseguirà fino al 24 maggio e, successivamente, tra il 3 ottobre e il 29 novembre 2026, con l’obiettivo di rafforzare progressivamente le attività. Data articolo: Tue, 27 Jan 2026 18:35:44 +0000
sanzioni
Controlli stradali nel Fermano, identificate oltre 200 persone

Automobilista fermato con una patente falsa

Nell'ambito dei controlli stradali effettuati nella serata di lunedì 26 gennaio, la Polizia di Stato di Fermo ha fermato complessivamente 126 veicoli, identificando oltre 200 persone. Nei pressi di un casello autostradale, gli agenti hanno fermato un'Opel Astra grigia con a bordo due cittadini egiziani. Il conducente ha presentato una patente che, a un attento esame, si è scoperta essere falsa: scattata una sanzione a suo carico. In un'altra occasione, i poliziotti sono invece intervenuti in un pubblico esercizio di Porto San Giorgio, dov'era stata segnalata la presenza di un individuo molesto nei confronti degli altri avventori. Dopo gli accertamenti del caso, il giovane è stato visto mettersi alla guida della propria automobile: immediatamente fermato, è andato incontro a una denuncia per guida in stato d'ebbrezza e al ritiro della patente. La sua vettura è inoltre stata sequestrata. Data articolo: Tue, 27 Jan 2026 17:34:48 +0000
tentato omicidio
Pergola, badante arrestata per il tentato omicidio di un’anziana

Scattate le manette a Pergola per una badante di 65 anni: è accusata del tentato omicidio dell'anziana presso la quale prestava servizio. L'episodio risale alla giornata di lunedì 26 gennaio. È stata proprio la donna, di origini moldave, a lanciare l'allarme dichiarando di aver trovato la vittima riversa a terra con una ferita alla testa. Dopo le prime cure ricevute sul posto dai sanitari del 118, l'anziana 83enne è stata trasferita d'urgenza all'ospedale di Torrette di Ancona, dove si trova ricoverata in condizioni critiche. Dagli accertamenti avviati dai Carabinieri, tuttavia, è emerso come la ferita alla testa riportata dalla donna fosse riconducibile a un colpo inferto con un corpo contundente. La badante è dunque stata tratta in arresto. Data articolo: Tue, 27 Jan 2026 16:59:01 +0000
Vigili del Fuoco
Incidente sull’A-14 a Civitanova Marche, ferito un automobilista

Eliambulanza, 118, soccorsi

Un furgone e un'automobile sono rimasti coinvolti in un incidente stradale, avvenuto lungo l'A-14 all'altezza di Civitanova Marche nella mattinata di martedì 27 gennaio. Erano da poco passate le ore 7.00 quando la vettura, condotta da un 54enne teramano, ha centrato in pieno un furgone, fermo a seguito di un guasto sulla terza corsia. Nel tremendo impatto che ne è seguito, l'automobilista ha sofferto vari traumi al corpo e agli arti inferiori. Raggiunto sul posto dai sanitari del 118 e dai Vigili del Fuoco, è poi stato trasferito in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette di Ancona. Presenti anche gli agenti della Polizia Stradale per la ricostruzione della dinamica dell'accaduto. Data articolo: Tue, 27 Jan 2026 16:31:50 +0000
truffa
Truffe agli anziani, proposta di legge per Garante regionale Diritti persone anziane

Fabrizio Cesetti

“La tragica e dolorosa notizia del decesso di una persona anziana a causa di un malore accusato dopo aver scoperto di essere stata vittima di un raggiro, impone alla politica regionale una seria riflessione e, ancora di più, l’adozione di provvedimenti concreti di propria competenza per far sì che i nostri anziani vengano tutelati da questi spregevoli comportamenti criminali. Anche perché non stiamo parlando di un singolo caso isolato, ma di un fenomeno drammaticamente in crescita, favorito anche dal rapido e sempre più diffuso utilizzo delle nuove tecnologie: dalla moneta elettronica ai social network, fino all’impiego dell’intelligenza artificiale. Il risultato? Decine e decine di frodi e truffe ai danni di queste persone fragili, che tra l’altro restano per lo più impunite. E le conseguenze, purtroppo, sono sempre devastanti. Il torto subito, infatti, provoca nelle vittime un senso di prostrazione psicologica e smarrimento permanetene, che può avere persino conseguenze irreparabili, come avvenuto il 23 gennaio, ma fa del male anche ai familiari, che vengono proiettati in una condizione di estrema apprensione per i propri cari. Per tale motivo, ho depositato questa mattina una proposta di legge per l’istituzione del Garante regionale per i Diritti delle persone anzianeâ€. Ad annunciarlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti. “Nella scorsa legislatura – afferma Cesetti – avevo presentato una proposta di legge che prevedeva, tra le altre iniziative, pure l’apertura su tutto il territorio marchigiano di Sportelli Antitruffa per gli anziani vittime di reati contro il patrimonio mediante frode. Sportelli che, nella mia intenzione, avevano il compito di erogare servizi informativi, di prevenzione, ascolto, assistenza, sostegno psicologico e denuncia all’autorità giudiziaria. Nonostante l’approvazione all’unanimità, la giunta regionale e la maggioranza di centrodestra non hanno mai voluto applicarla, negandone il finanziamento. Auspico che quella legge possa nei prossimi mesi ricevere le risorse necessarie a dispiegare i suoi effetti, ma nel frattempo è necessario che la Regione Marche si doti di un Garante con funzioni specifiche al fine di promuovere, vigilare e garantire sulla piena attuazione dei diritti e degli interessi individuali e collettivi delle persone anziane. Del resto, se il nostro ente ha già Garante dei diritti della persona che si occupa giustamente di minori, detenuti e minori, perché non dovremmo prevedere una figura analoga che vigili e tuteli i diritti dei nostri nonni e dei nostri zii?â€. Tra le funzioni assegnate al Garante, la proposta di legge presentata da Cesetti prevede la promozione e il monitoraggio della diffusione e dell’effettiva applicazione dei diritti delle persone anziane relativamente alla parità di accesso ai servizi di assistenza e a forme di sostegno, alla libertà di scelta e autonomia decisionale, all’assenza di abusi e maltrattamenti, alla salvaguardia dei diritti costituzionali e delle libertà fondamentali, con particolare riferimento al diritto alla vita, al diritto alla salute, al diritto alla riservatezza e al diritto allo svolgimento della propria personalità nel contesto sociale e nella vita familiare. Fabrizio Cesetti Consigliere regionale del Partito Democratico - Assemblea Legislativa delle Marche Data articolo: Tue, 27 Jan 2026 15:52:12 +0000
violenza domestica
Violenza domestica, 50enne ammonito ad Ancona

Questura di Ancona e volante, polizia, 113

Nei giorni scorsi, il Questore di Ancona Cesare Capocasa ha emesso un provvedimento di Ammonimento a carico di un 50enne di nazionalità italiana. L'uomo, infatti, si sarebbe reso protagonista di violenza domestica nei confronti della ex-moglie, aggredendola verbalmente e fisicamente in più occasioni, anche alla presenza dei figli minorenni. Il Questore gli ha quindi intimato di interrompere ogni comportamento lesivo verso la donna: in caso contrario, sarà denunciato d'ufficio anche in assenza di querela della parte offesa. Il Questore Capocasa: "Il Questore Capocasa: "Siamo consapevoli che queste sono battaglie complesse che vanno combattute ogni giorno, e non a intermittenza. Il percorso è lungo, ma se procediamo insieme con la stessa intensità, lo stesso impegno, lo stesso coinvolgimento emotivo, l'eliminazione della violenza contro le donne passerà da ambizioso proposito a una realtà concreta. Aiutateci ad aiutarvi. Denunciate sempre."   Data articolo: Tue, 27 Jan 2026 15:30:14 +0000
sanzioni
Falconara, presenta una patente falsa alla Polizia Locale: denunciato

Controlli della Polizia Locale a Falconara

Nel corso dei controlli stradali effettuati il 23 gennaio la Polizia locale di Falconara ha fermato un automobilista che si era messo alla guida nonostante la sospensione della patente. Nel tentativo di eludere gli accertamenti, il conducente ha esibito un documento di guida risultato falso e apparentemente rilasciato in Polonia. Gli approfondimenti svolti dagli agenti hanno consentito di accertare la reale posizione dell’uomo, che guidava in violazione dei provvedimenti a suo carico. Il conducente è stato denunciato per la contraffazione del documento e sanzionato per la guida con patente sospesa. Questa sarà revocata secondo quanto previsto dalla normativa vigente, mentre il documento falso è stato sequestrato. L’episodio rientra nell’attività quotidiana di controllo e prevenzione svolta dalla Polizia locale lungo le strade del territorio comunale. Nel corso del 2025 il Comando falconarese ha controllato complessivamente 6.470 veicoli, tra cui 6.005 autovetture, 226 motocicli, 135 autocarri e 69 scooter. I controlli hanno riguardato anche monopattini (4), minicar (4) e microcar (1). Tra le infrazioni accertate più di frequente figurano il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza (730 violazioni) e l’uso del telefono cellulare alla guida (128 sanzioni), comportamenti che rappresentano un fattore di rischio significativo per la sicurezza stradale. Nel corso dell’anno sono stati rilevati 122 incidenti stradali, in ulteriore calo rispetto all’anno precedente, di cui 62 con feriti. Gli episodi si sono concentrati in particolare nei mesi di ottobre (14), luglio e aprile (13) e giugno (12). Rimane stabile il numero dei conducenti sorpresi al volante senza alcun titolo (26), mentre risulta in aumento quello dei casi di guida in stato di ebbrezza (25). Tale dato è influenzato dall’attivazione continuativa di un servizio notturno di controllo della circolazione e della sicurezza del territorio, con pattuglie dotate di etilometro operative ogni venerdì, in aggiunta al servizio notturno estivo. L’amministrazione comunale e la Polizia locale sottolineano come l’attività di controllo rappresenti prima di tutto uno strumento di prevenzione, fondamentale per garantire la sicurezza stradale e tutelare l’incolumità di tutti gli utenti della strada, ancor prima che un’azione di carattere repressivo. La presenza costante degli agenti sul territorio comunale sarà assicurata anche nel 2026, con l’obiettivo di promuovere comportamenti corretti e il rispetto delle regole. «I controlli stradali della Polizia locale non hanno una finalità punitiva, ma rappresentano prima di tutto uno strumento di tutela per i cittadini che ogni giorno rispettano le regole e si muovono sulle nostre strade in modo responsabile – dice l’assessore alla Polizia locale Luca Cappanera –. Episodi come quello emerso dimostrano quanto sia importante mantenere alta l’attenzione: chi guida senza titolo o con documenti falsi mette a rischio non solo la propria sicurezza, ma anche quella degli altri. L’attività costante degli agenti sul territorio serve a prevenire comportamenti pericolosi, a garantire legalità e a rendere più sicure le nostre strade. Rivolgo un apprezzamento agli operatori per il lavoro svolto». Data articolo: Tue, 27 Jan 2026 15:11:18 +0000
Potenza Picena
Il sipario si apre su una straordinaria edizione celebrativa che racconta la storia del Festival Canoro più longevo delle Marche

Il sipario si apre su una straordinaria edizione celebrativa che racconta la storia del Festival Canoro più longevo delle Marche. "Porto Potenza Canta" festeggia il prestigioso traguardo del 50° Anniversario. Una manifestazione che ha attraversato i decenni, capace di ospitare sul proprio palco giganti della musica come l’indimenticabile Jimmy Fontana e di veder sbocciare talenti diventati poi protagonisti, dal polistrumentista dei Nomadi, Sergio Reggioli, orgoglio della comunità potentina ad Alberto Cartuccia Cingolani, un vero e proprio "enfant prodige" che, nonostante la giovanissima età, ha già conquistato le platee internazionali e milioni di visualizzazioni sul web. La longevità del Festival non è solo un dato statistico, ma il riflesso di una tradizione canora radicata che continua a rinnovarsi, offrendo a bimbi e giovani una vetrina di prestigio e, contemporaneamente, una occasione per fare del bene attraverso la musica Il Talent Solidale organizzato dall’Associazione "Italia nel Cuore", tramite il Progetto 3S, quest’anno promuove e sostiene l’Associazione Marchigiana Ambalt, nata per aiutare ed assistere tutti i bambini oncoematologici e le loro famiglie. Progetto 3S (Sport,Spettacolo, Solidarietà), in questa occasione, mira a fondere l'eccellenza individuale dei giovani cantanti (il Talento) con l'impegno etico e comunitario (la Solidarietà). Per onorare mezzo secolo di vita, gli organizzatori hanno annunciato numerose novità e sorprese che renderanno la kermesse un’esperienza unica sia per i partecipanti che per il pubblico appassionato del bel canto. Quest’anno inoltre, ospiterà la cerimonia di consegna degli attestati ai “bambini†partecipanti delle vecchie edizioni. Il Festival patrocinato dalla Città di Potenza Picena, si preannuncia dunque una grande festa collettiva ed un binomio vincente poiché abbraccia, generazioni diverse unite dalla passione per le sette note, alla gioia di sostenere chi ha più bisogno, nel segno del "cuore". L’organizzazione invita tutti a seguire gli aggiornamenti in tempo reale, le curiosità e le anticipazioni quotidiane attraverso il gruppo social ufficiale. . https://www.facebook.com/groups/1391421976031810 Data articolo: Tue, 27 Jan 2026 12:27:28 +0000
sindacati
Ospedali Marche in tilt per malfunzionamento della nuova cartella clinica elettronica

Medico, dottore, medicina

Il nuovo sistema informatico clinico-gestionale introdotto nelle strutture sanitarie delle Marche presenta gravi malfunzionamenti. A denunciarlo è il sindacato dei medici CIMO, che segnala criticità operative tali da compromettere, da diverse settimane, l’attività assistenziale negli ospedali della regione. Tra i principali problemi riscontrati figurano l’instabilità delle piattaforme, le difficoltà di accesso alle cartelle cliniche, l’impossibilità di visualizzare correttamente le terapie e di consultare la documentazione sanitaria pregressa. Disagi che, secondo numerose segnalazioni provenienti da medici marchigiani, rendono spesso non immediatamente disponibili informazioni cliniche essenziali per una corretta presa in carico dei pazienti. Inoltre, tali criticità stanno determinando rallentamenti significativi dell’attività clinica e diagnostica, con un aumento del carico di lavoro per i professionisti sanitari e con potenziali riflessi sulla sicurezza, l’appropriatezza e la continuità delle cure, allungando inoltre i tempi di erogazione delle prestazioni e aggravando ulteriormente il problema delle liste di attesa. "La scorsa settimana ad Ascoli abbiamo convocato un’assemblea sindacale per raccogliere le principali criticità riscontrate – dichiara Andrea Piccinini, Segretario regionale CIMO Marche -. Noi medici non possiamo e non vogliamo entrare nel merito delle scelte tecnologiche, contrattuali o di gara, ma riteniamo imprescindibile che qualsiasi sistema adottato dalla Regione sia pienamente funzionante, affidabile e adeguato alle esigenze cliniche, a tutela dei professionisti sanitari e, soprattutto, dei pazienti. L’efficienza dei sistemi informatici non è un elemento accessorio, ma una condizione strutturale imprescindibile per il funzionamento quotidiano degli ospedali e per il rispetto dei tempi assistenziali previsti. La sanità pubblica non può permettersi ulteriori rallentamenti o inefficienze operative. Per questo, alla luce di una situazione che perdura ormai da oltre due mesi senza che siano stati attuati interventi migliorativi risolutivi, chiediamo che l’utilizzo del sistema informatico venga temporaneamente sospeso, almeno fino a quando non ne venga verificata concretamente l’affidabilità, a seguito di interventi tecnici sostanziali e strutturali". Data articolo: Mon, 26 Jan 2026 17:43:30 +0000
Regione Marche
Nuova misura di sostegno al credito per le PMI delle Marche

Presentazione nuove misure di sostegno alle imprese delle Marche

Una nuova misura di sostegno per favorire l’accesso al credito, investimenti e fabbisogno di liquidità. Per le imprese delle Marche che richiedono la garanzia sui finanziamenti bancari è stata attivata, il 18 dicembre 2025, la Sezione Speciale Regione Marche con una dotazione finanziaria pari ad euro 7.000.000 destinata al sostegno di: - operazioni finanziarie a fronte di investimento, per euro 4.500.000; - operazioni finanziarie a fronte di capitale circolante, per euro 2.500.000. L’iniziativa è stata presentata la mattina del 26 gennaio dall’assessore alle Attività Produttive Giacomo Bugaro a Palazzo Raffaello nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti tra gli altri, Pierpaolo Brunozzi, responsabile Strumenti di garanzia e agevolazioni Mediocredito Centrale spa (gestore del Fondo di Garanzia) e Giuseppe La Boria, presidente della Commissione regionale ABI delle Marche. “Il credito – ha spiegato l’assessore Bugaro - è uno strumento fondamentale per dare alle imprese la possibilità di lavorare con più fiducia e in prospettiva, perché è essenziale per la vita e lo sviluppo del sistema produttivo, dalla micro alla piccola, media e grande impresa. L’obiettivo è che queste decisioni e le disponibilità che stiamo stanziando producano buoni frutti per il tessuto produttivo. Concretamente – ha proseguito l’assessore -, per le imprese significa poter ottenere fino al 90% di garanzia sui finanziamenti, sia per liquidità sia per investimenti: una leva decisiva per la crescita e per le attività aziendali. Vogliamo offrire la massima assistenza al sistema produttivo marchigiano, con l’obiettivo di riportare le Marche tra le regioni in sviluppo. In questo percorso sono centrali la ZES, il credito e la gestione ottimale dei fondi europei. Un ruolo importante è riconosciuto anche a chi ha partita IVA e ai professionisti, sia come imprenditori sia come consulenti capaci di aiutare le imprese a utilizzare al meglio gli strumenti che mettiamo a disposizione. Sul fronte del credito, le Marche sono in linea con la media nazionale, ma il nostro obiettivo è fare meglio e riuscire a superare il benchmark nazionaleâ€. Da quanto emerge dall’ultimo Rapporto ABI, relativo a novembre 2025, pur essendo leggermente in aumento il volume dei prestiti concessi alle imprese, permane una situazione molto differenziata tra regioni. Il tasso sui finanziamenti alle imprese scende al 3,44%, dal 3,52% di ottobre, si riduce rispetto ai mesi precedenti ma ancora non scende rispetto ai valori ridotti dalla BCE. “Per questo motivo – ha concluso Bugaro - abbiamo attivato uno strumento strategico e importante in grado di facilitare l’accesso al credito delle imprese e al tempo stesso ridurre i costi dei finanziamenti, che sappiamo essere più bassi in presenza di maggiori garanzie per le banche. Vale la pena infine sottolineare che l’effetto leva dello stanziamento dei 7 milioni effettuato dalla Regione Marche ha un moltiplicatore di 47 volte in grado quindi di produrre finanziamenti per 330 milioni di euro circa. Ciò dà la dimensione della rilevanza della misura che abbiamo messo a disposizione del sistema produttivo marchigianoâ€. “Alla data del 19 gennaio 2026 – ha sottolineato Brunozzi - sono già stati riassicurate 88 operazioni presentate da imprese marchigiane, per un ammontare di finanziamenti pari a 4,7 milioni di euro. Il finanziamento medio di queste prime operazioni è di circa 53mila euro. Possiamo dire che nelle Marche la misura sta funzionando molto beneâ€. “L’auspicio – ha aggiunto La Boria - è che la Regione Marche non si sia semplicemente dotata di uno strumento aggiuntivo, ma possa diventare un vero e proprio laboratorio di buone pratiche nell’utilizzo di uno strumento utile e veloce, capace di facilitare concretamente l’accesso al credito. L’obiettivo è dimostrare l’efficacia di questo modello, così da poterlo replicare ed esportare anche in altre regioniâ€. La gestione della Sezione regionale Marche fa capo a Mediocredito Centrale spa e prevede anche una convenzione tra la Regione e il Ministero delle imprese e del Made in Italy, soggetto che finanzia insieme al MEF il Fondo di garanzia per le PMI. Grazie anche all’intervento dei Confidi la copertura della garanzia con la Sezione regionale Marche può arrivare al 90% del finanziamento, sia per operazioni di investimento che di liquidità a favore delle PMI, delle piccole imprese a media capitalizzazione (Small Mid-cap) e dei liberi professionisti ubicati nella Regione Marche. Importante notare che con le imprese a media capitalizzazione arriviamo a sostenere imprese di medio-grande dimensione fino a 3.000 dipendenti. La garanzia pubblica va a copertura di finanziamenti per investimenti in beni materiali e immateriali, finanziamento del capitale circolante, operazioni finanziarie per liquidità o sviluppo aziendale, nei limiti e nel rispetto di quanto disposto dalla normativa del Fondo di garanzia. La Sezione regionale Marche interviene finanziando, con riferimento alle operazioni di importo superiore o uguale a euro 15.000 e inferiore o uguale a euro 200.000, l’incremento della riassicurazione fino al 90% dell’importo garantito dal soggetto garante. Anche per le imprese a media capitalizzazione, che per il Fondo di Garanzia sono quelle che hanno fino a 499 dipendenti, se la domanda è presentata tramite un Confidi, la sezione regionale Marche incrementa le coperture ordinarie previste del 30% (liquidità) o 40% (investimento) alla misura massima di copertura del Fondo del 90%. Le richieste sono valutate in ordine cronologico di arrivo da parte del gestore Mediocredito Centrale, e presentate attraverso le banche e i confidi quali soggetti garanti. Data articolo: Mon, 26 Jan 2026 17:23:09 +0000

Le notizie di tipo regionale e locale

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