News Marche da marchenotizie.info

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truffa
Truffe agli anziani, campagna informativa della Polizia

anziana truffata

Prosegue anche durante il periodo delle festività natalizie la campagna antitruffa “Più sicuri insiemeâ€, Leggi tutto e commenta su SenigalliaNotizie.it Data articolo: Wed, 07 Jan 2026 10:35:54 +0000
terremoti
Prolungato sciame sismico nel Maceratese, con una scossa di Magnitudo 3.8

terremoti, scosse, ingv

Una serie di scosse di terremoto è stata registrata dalla nottata di lunedì 5 gennaio 2026, principalmente nell'area del Maceratese, con epicentri localizzati tra Sant'Angelo in Pontano e altri comuni del territorio, come Gualdo, Ripe San Ginesio, Penna San Giovanni, Santa Vittoria in Matenano, Arquata del Tronto. Si è trattato di uno sciame sismico di lieve entità, avvertito dalla popolazione soprattutto nella notte e nelle prime ore del mattino. La scossa più intensa ha raggiunto una magnitudo 3.8, seguita da altri eventi di minore intensità, compresi tra magnitudo 2 e 3, percepiti anche in alcune zone del Fermano e più in generale nel centro delle Marche. Secondo le prime verifiche, non si registrano danni a persone o edifici, né richieste di intervento da parte dei soccorsi. L'attività sismica è stata monitorata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che continua a seguire l'evoluzione dello sciame. Fenomeni di questo tipo, caratterizzati da scosse ravvicinate di bassa o moderata intensità, non sono rari nell'area appenninica marchigiana. Data articolo: Mon, 05 Jan 2026 19:17:30 +0000
rischio idrogeologico
Criticità idrogeologica, idraulica e neve: allerta gialla sulle Marche il 6 gennaio 2026

Neve a Matelica

La Protezione Civile Regionale, in data 5 gennaio ha emesso il messaggio di allertamento n. 4/2026 per criticità idrogeologica per tutta la giornata di martedì 6 gennaio 2026. Fenomeni: Il limite delle nevicate sarà a quote basso-collinari e, in particolare sul settore settentrionale, a quote di pianura. I quantitativi di neve potranno subire forti variazioni con cumulate attorno ai 5cm lungo la costa per arrivare ai 20-30cm sui settori alto-collinari e montani. Verso sera raffiche in intensificazione lungo la fascia costiera settentrionale, con associato aumento del moto ondoso. (In foto la situazione nella zona di Matelica il 5 gennaio 2026) Data articolo: Mon, 05 Jan 2026 18:58:14 +0000
sviluppo
Fondi FESR: 8,9 milioni per le aree interne delle Marche

Unione Europea, UE, fondi europei, integrazione, politiche internazionali, Europa

Ammonta a 8,9 milioni di euro lo stanziamento destinato alle Aree Interne previsto nella proposta di riprogrammazione dei fondi FESR 2021–2027, approvata dalla Giunta regionale che andrà all’esame del Consiglio. Un investimento mirato a sostenere il rilancio dei territori dell’entroterra marchigiano, valorizzandoli come ambiti di innovazione e sviluppo sostenibile, capaci di contrastare lo spopolamento e il progressivo indebolimento delle attività economiche tradizionali. Le risorse saranno impiegate per accompagnare le imprese locali nei processi di riconversione verso settori a più alto contenuto tecnologico e per favorire, in collaborazione con le Università, la nascita di centri e laboratori di ricerca dedicati alla valorizzazione dei prodotti locali, agricoli e forestali in ambito farmaceutico e nutraceutico. L’obiettivo è creare occupazione qualificata, rafforzare il tessuto produttivo locale e garantire una presenza stabile delle comunità nelle aree più fragili della regione. “Con questo intervento – dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive e Politiche comunitarie, Giacomo Bugaro – le Aree Interne diventano ancora di più una priorità strategica dell’azione regionale. Investiamo su innovazione, ricerca e competenze per offrire a questi territori nuove opportunità di sviluppo, capaci di generare lavoro di qualità e valorizzare risorse che troppo a lungo sono rimaste inespresse. L’intervento sulle Aree Interne si inserisce in un piano complessivo da 60 milioni di euro, che prevede la nascita di una nuova priorità strategica da 42,6 milioni di euro dedicata al rafforzamento della resilienza del sistema industriale marchigiano e allo sviluppo delle tecnologie strategiche europee, con l’obiettivo di accrescere la competitività delle imprese sui mercati nazionali e internazionaliâ€. Accanto allo sviluppo economico, la riprogrammazione assegna un ruolo centrale alla sostenibilità ambientale con risorse destinate alla produzione di energia da fonti rinnovabili e al potenziamento della rete di ricarica per i bus elettrici del trasporto pubblico locale, oltre ad interventi che serviranno ad accelerare il completamento di nuovi impianti di depurazione delle acque reflue, necessari per superare le procedure di infrazione europee e tutelare la qualità ambientale dei fiumi marchigiani. L’intera operazione interessa il 10,36% della dotazione complessiva del Programma FESR regionale ed è resa possibile dalla maggiore flessibilità introdotta dalle norme europee, che concedono alla Regione Marche un anno in più per il completamento degli interventi. La scadenza per la certificazione delle spese viene infatti posticipata al 31 dicembre 2030, offrendo un margine temporale importante per garantire un utilizzo efficace delle risorse e scongiurare il rischio di perdita dei finanziamenti. Data articolo: Mon, 05 Jan 2026 18:44:33 +0000
tennis
Anno super per il tennis marchigiano

Un anno super, per l’Italia, certo, con la terza Coppa Davis consecutiva vinta dalla squadra maschile del Capitano Filippo Volandri e una nuova doppietta uomini-donne grazie al successo anche nella Billie Jean King Cup da parte della Nazionale femminile capitanata da Tathiana Garbin, ma anche per il tennis marchigiano che nel momento d’oro che le racchette stanno vivendo nel nostro Paese non hanno certo avuto un ruolo di secondo piano. Nei giorni scorsi, la tradizionale festa di fine anno delle racchetta regionali è servita a fare il punto della situazione sul 2025 che sta andando in archivio: un bilancio a tutto tondo, che ha riguardato il tennis ma anche delle altre discipline affiliate alla Federazione. Ed i numeri emersi sono stati semplicemente straordinari, col presidente del Comitato Marche FITP Andrea Bolognesi che ha parlato senza mezzi termini di «2025 da incorniciare». «Siamo passati da 21.900 a 26.500 tessere totali, con un incremento del 21%" – ha esordito Bolognesi al SeeBay Hotel di Portonovo che ha ospitato la festa di fine anno – Gli altri anni parlavamo di un aumento rispetto all’anno precedente del 7%, nel 2025 la crescita è dunque sensibilmente superiore. Sono numeri veramente notevoli». La crescita non si ferma ai tesserati, perché anche gli altri dati mostrano un aumento: ad esempio i circoli affiliati nelle Marche sono saliti a 139 contro i 132 dello scorso anno, mentre i campionati a squadre hanno registrato un +10%. Il dato più impressionante arriva però dall'attività di base: gli iscritti ai tornei amatoriali sono esplosi del 70%, passando da 1.300 a 2.200. Ma il cuore della attività marchigiana resta il settore giovanile, che resta il traino dell’intero movimento, come ha sottolineato Bolognesi: le tessere young sono passate da 5.000 a 6.700, con un incremento del 32%. La maggior parte della crescita totale nelle Marche è dovuta proprio ai giovani. I risultati sul campo hanno coronato questo trend positivo, abbinando qualità alla quantità. A brillare sono stati soprattutto Mattia Logrippo di Camerata Picena, campione italiano Under 16, insieme a Jennifer Ruggeri tesserata al MTA Jesi, reduce da una stagione di grande spessore nel circuito professionistico. Il consigliere nazionale Emiliano Guzzo ha tracciato le prospettive future: «finire l'anno con un titolo italiano Under 16 significa che il trend è positivo e continua. Per una regione come le Marche non è mai facile. Il nostro territorio ha fornito all’Italia tre giocatori nei top 100 al mondo negli ultimi 15 anni. Vorremmo dunque che almeno uno dei grandi eventi mondiali del tennis azzurro possa essere ospitato qui. Poter organizzare un grande torneo sarebbe un ulteriore moltiplicatore di opportunità per il nostro movimento». Data articolo: Mon, 05 Jan 2026 09:06:35 +0000
calcio
Calcio: le partite in Seconda alla ripresa

campo-calcio-pallone

Queste le partite del girone D di Seconda Categoria alla ripresa, sabato 10 gennaio 2025, quindicesima giornata nel girone. Leggi tutto e commenta su SenigalliaNotizie.it Data articolo: Mon, 05 Jan 2026 09:03:01 +0000
volontariato
BCC di Ostra e Morro d’Alba: il 2026 inizia da Marzocca di Senigallia con l’apertura della nuova Filiale

BCC Ostra e Morro d'Alba - Platea Teatro La Vittoria

La fine di un anno è, come sempre, tempo di bilanci: sia in senso contabile che in senso “socialeâ€. Sotto il primo profilo, anche il 2025 è stato un anno dagli importanti risultati per la Banca, che dovrebbe chiudere con un buon utile netto ed una capitalizzazione (33%) più che doppia rispetto alla media del sistema bancario italiano. Per quanto riguarda le masse gestite la raccolta totale ha raggiunto i 600 milioni di euro, con una crescita, su base annua, di oltre il 10% a conferma della fiducia che viene risposta nella nostra banca. Gli impieghi alla clientela hanno raggiunto una cifra di 330 milioni di euro con una crescita del 13%, su base annua, che conferma il sostegno della banca all’economia reale del nostro territorio, soprattutto se confrontata con la crescita degli impieghi del sistema bancario in generale che non arriva al 2%. Circa il bilancio sociale, possiamo ritenerci molto soddisfatti del sostegno che la BCC ha riservato al territorio, sotto tutte le forme: dalla destinazione di risorse proprie ad iniziative di utilità sociale, sportiva, culturale e ricreativa (contribuendo in modo diretto alla realizzazione di progetti promossi da Associazioni, Società Sportive, Enti e Parrocchie), alle erogazioni attraverso la Cassa Mutua AlbaNostra per circa 75.000 € agli oltre 3.300 Associati (si pensi ai rimborsi medico-sanitari e veterinari, alle diarie da ricovero, ai sussidi ai figli dei Soci o ai giovani nuovi Soci di età compresa tra i 18 e i 30 anni per Scuola/Cultura e Sport), ai finanziamenti incentivanti gli impianti fotovoltaici, in linea con la promozione e sviluppo delle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili), soluzioni innovative e solidali verso la transizione energetica, che stanno sorgendo nei territori di pertinenza delle Filiali della Banca. In un contesto segnato da instabilità geopolitiche, tensioni economiche e incertezza internazionale, la nostra BCC ha dunque confermato il proprio ruolo di presidio finanziario solido e responsabile, mantenendo come priorità il sostegno a famiglie e imprese del territorio e proseguendo nell’erogazione del credito come leva di sviluppo reale. I risultati economici conseguiti hanno consentito alla Banca di operare con fermezza e visione, rafforzando il rapporto fiduciario con Soci e Clienti. Per quanto riguarda gli eventi cui la Banca ha dato seguito in corso d’anno, ricordiamo, a maggio 2025, “BCC in Festaâ€, manifestazione conclusiva delle celebrazioni per i 110 anni dalla fondazione della Banca, che ha trasformato il centro storico di Ostra in uno spazio di incontro, partecipazione e condivisione. Una festa per grandi e piccini, realizzata con la collaborazione di alcune Associazioni Sportive, del Gruppo Giovani Soci e di AlbaNostra, espressione concreta dello spirito cooperativo: una banca che non osserva il territorio, ma lo vive. In marzo, altri due preziosi momenti di comunità per la nostra BCC: la partecipazione come sponsor alla 43ma edizione della “Caminada de San Giuseppeâ€, organizzata da USD Spes e Avis e patrocinata dal Comune di Jesi e l’adesione alle “Giornate FAI di Primaveraâ€, con l’apertura al pubblico del seicentesco Palazzo Cherubini, sede storica della Banca. Dopo questa presentazione ufficiale, gli sfarzosi soffitti stuccati delle sale del piano nobile e il portale decorativo coi cherubini in atto di rovesciare monete dalle anfore sono stati inseriti a pieno titolo nel volume â€L’Arte dei Territoriâ€, una raccolta di lavori e capolavori della maestria italiana nelle collezioni delle Banche di Credito Cooperativo, edito a cura di BCC Arte&Cultura. Come già la visita del palazzo della Banca nelle Giornate FAI aveva coinvolto, in qualità di ciceroni, studentesse dell’Istituto Comprensivo Ostra, così, ai medesimi ragazzi è stato poi rivolto dalla Banca, in adesione a un progetto del PNRR, un ciclo di incontri sull’Educazione Finanziaria al fine di dare vita ad una loro idea di impresa/start up con produzione di business plan, simulando un’attività imprenditoriale. BCC Ostra e Morro d'Alba - Premiazione borse di studio 2025 BCC Ostra e Morro d'Alba - Premiazione borse di studio 2025 - Diplomi secondarie di primo e secondo grado BCC Ostra e Morro d'Alba - Premiazione borse di studio 2025 - Lauree triennali BCC Ostra e Morro d'Alba - Premiazione borse di studio 2025 - Lauree magistrali Ma l’impegno della BCC verso le nuove generazioni passa anche da un’iniziativa annuale rivolta agli studenti del territorio che abbiano brillantemente concluso il proprio percorso di studi alla Scuola Media, alle Superiori o all’Università: la cerimonia di consegna delle Borse di Studio “Corrado Oraziâ€. Quest’anno, sabato 13 dicembre, sono stati premiati ben 57 giovani: 8 ragazzi diplomati col massimo dei voti alle Medie hanno ricevuto la borsa di studio del valore di 300€ (ALLOI DIANA, FRANCESCHINI SERENA, MALTONI CHIARA, MALLUCCI LORENZO, MEDICI LUDOVICA SOFIA, PICCIONI TABATA, SBROLLINI MIRIAM, TOMBARI ELENA); 6 diplomati a pieni voti alle Superiori hanno ricevuto il premio di 400€ (AGARBATI ANGELO, CANDI AGNESE, FEDERICI TOMMASO, PIERALISI NICOLA, VICI GIULIA, VITALI CHIARA); 19 giovani hanno ricevuto la borsa di studio del valore di 600€ per la laurea triennale di primo livello (ANIMALI SUSANNA, BENDIA IRENE, CIARIMBOLI GIULIA, FERRANTI FLAVIA, FIASCHETTI FRANCESCA, GAMBADORI EMILY, GASPARINI GIORGIA, MARIANI MARTINA, MEI NICOLA, MORGANTI VANESSA, MORI CAMILLA, NERI ELISA, PALMIERI SOPHIE, PAUCCHI TOMMASO, PIANELLI CHIARA, ROSOLANI ELISA, SBROLLINI CHIARA, STRONATI BIANCA, ZITTI SILVIA) e 16 per quella magistrale di secondo livello (CUCCHI ELENA, AQUILI TARABU' BEATRICE, BONVINI MICHELLE, BROCANI LORENZO, CARBONI LUCIA, CENTOLA MARTINA, DI VENTURA CHIARA, FEDERICI GIULIA, ILARI VERONICA, LORENZETTI ELISA, MORETTI ALICE, PASQUALINI GIACOMO e IRENE, PIGINI GIANMARCO, SORRENTINO IRENE, STRONATI RACHELE). Infine, 8 i laureati premiati con 1.200€ per le Facoltà a ciclo unico (CAPOCACCIA ILARIA, IPPOLITI ANNA, LIVIERI CHRISTOPHER, LUCIDI ALESSIA, OLIVETTI LINDA, PAUCCHI MARTINA, PINZI SEBASTIANO, SANTONI MARTINA). I più grandi, già anche Soci della Banca da almeno un anno, hanno ricevuto ulteriori 300€ per premiare la fiducia e l’attaccamento alla nostra BCC, valori sicuramente tramandati dalle Famiglie. BCC Ostra e Morro d'Alba - Premiazione anniversari di nozze 2025A metà tra i borsisti c’è stato il delicato momento della premiazione di 7 Anniversari di Nozze d’Oro di coppie Socie di Banca e/o Mutua (Battenti Franco e Romanelli Nella, Ceccacci Gabriele e Landi Maria, Gresti Piero e Barboni Maria Rita, Lettieri Salvatore e Boni Rosanna, Maggiori Piergiuseppe e Terzoni Fiorisa, Piaggesi Gianfranco e Giacomoni Sara, Sabbatini Pistelli Orlando e Orianda Oliviana) e di 4 di Nozze di Diamante (Perini Dario e Neri Dina, Remedi Eugenio e Belardinelli Palmira, Sacchettoni Alfredo e Illuminati Santa, Birarelli Siro e Mariani Giuseppa). Al termine sono stati dati riconoscimenti anche a queste 12 Associazioni di volontariato del territorio operanti nel sociale, distintesi durante l’anno in ambito sanitario, di assistenza agli anziani o alle categorie più vulnerabili, segno di attenzione ed apprezzamento da parte della Banca di prossimità verso il Terzo Settore, che rappresenta e concretizza un esempio virtuoso di impegno sociale alla base del sistema: “A.O.S. Onlus - Associazione Oncologica†di Senigallia, “Accanto al Prossimo Onlus†di Ostra, “ANDOS - Associazione Nazionale Donne Operate al Seno Comitato di Senigalliaâ€, “I.O.M. - Istituto Oncologico Marchigiano Jesi e Vallesina Onlusâ€, “Croce Verde†di Ostra, “Croce Gialla†di Morro d’Alba e di Chiaravalle, “Il Salvagente Onlus†di Ostra, “Centro San Gregorio†di Pianello di Ostra, â€Fondazione Caritas Senigallia Onlusâ€, “San Vincenzo de’ Paoli†di Ostra e “Croce Rossa Italiana Comitato di Jesiâ€. Questi risultati, che hanno rappresentato per la Banca un impegno complessivo di ben 44.000€, non sono solo numeri: raccontano storie di famiglie, imprese e comunità che hanno trovato in noi un punto di riferimento, una risposta concreta ai loro sogni e progetti. Sono la conferma che il nostro modello di cooperazione e mutualità funziona, guardando sempre al benessere collettivo e allo sviluppo sostenibile della nostra economia locale. BCC Ostra e Morro d'Alba - Inaugurazione nuova Filiale a Marzocca di SenigalliaE’ anche grazie a questi risultati che la “Famiglia†della BCC di Ostra e Morro d’Alba si affaccia al nuovo anno con un importante progetto, che rappresenta un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita e radicamento della Banca: l’apertura di un nuovo Sportello. Siete dunque tutti invitati all’inaugurazione della FILIALE di MARZOCCA di Senigallia, PIAZZALE CAMERANESI 13/11 il giorno SABATO 10 GENNAIO 2026 alle ore 15:30 per visitare questa nuova Agenzia di Marzocca e scambiarci di persona gli auguri di buon anno, continuando a costruire insieme, giorno dopo giorno, il nostro rapporto di fiducia. B.C.C. di Ostra e Morro d’Alba Pagina Facebook Sede Via Mazzini, 93 60010 Ostra Tel. 071798931 Fax 07179893227 www.ostra.bcc.it banca@ostra.bcc.it AlbaNostra Mutua BCC Ostra e Morro d’Alba AlbaNostra: Pagina Facebook Data articolo: Fri, 02 Jan 2026 18:30:25 +0000
sanità
AST di Ascoli Piceno: 52 assunzioni per rafforzare la sanità territoriale

Annuncio assunzioni AST Ascoli Piceno

52 nuove assunzioni per la sanità territoriale dell’AST di Ascoli Piceno27 infermieri, 23 operatori socio-sanitari e 2 assistenti sociali. Sono i numeri dell’aggiornamento straordinario del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), presentato venerdì 2 gennaio all’ospedale “Madonna del Soccorso†di San Benedetto del Tronto. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, il direttore generale dell’AST di Ascoli Piceno, Antonello Maraldo, il direttore sanitario Maria Bernadette Di Sciascio e il dirigente dell’unità operativa complessa ‘Organizzazione risorse umane e supporto all’area politiche del personale’, Marianna Catalini. Il piano prevede il potenziamento delle Centrali Operative Territoriali con 3 nuove unità e il rafforzamento delle Unità di Continuità Assistenziale (UCA), per le quali sono programmate 10 assunzioni â€“ 7 infermieri e 3 dirigenti medici â€“ dedicate all’assistenza dei pazienti che necessitano di controlli e terapie frequenti a domicilio o in strutture di prossimità. “Le nuove assunzioni – ha spiegato l’assessore Paolo Calcinaro - nascono da un aggiornamento straordinario del PIAO e vanno ad affiancare il lavoro ordinario di stabilizzazione del personale e di sostituzione dei pensionamenti. È un rafforzamento mirato della sanità territoriale, con un obiettivo chiaro: ridurre il ricorso all’ospedalizzazione e costruire un modello che nei prossimi anni dovrà diventare sempre più centrale per la sanità marchigiana. Case e Ospedali di Comunità, Centrali Operative Territoriali e UCA sono il cuore di questo percorso. Le UCA, in particolare, sono uno strumento molto importante perché permettono di raggiungere le persone direttamente a domicilio. Grazie al PNRR, gli Ospedali di Comunità porteranno almeno 500 nuovi posti letto, che saranno fondamentali anche per il sistema dell’emergenza-urgenza, aiutando a contrastare il fenomeno del boarding e a rendere più fluidi i percorsi di ricovero. Rafforzare il territorio significa infatti sostenere anche gli ospedali, permettendo loro di concentrarsi sulle attività più complesse. Queste assunzioni, che avvengono in deroga ai tetti di spesa e senza pesare sul bilancio corrente, servono a garantire il personale necessario per rendere pienamente operative le strutture realizzate con il PNRR. Dopo Pesaro, Fermo e Macerata, oggi tocca ad Ascoli e a breve anche ad Ancona. Ringrazio la Direzione dell’AST per il lavoro svolto e per l’impegno con cui sta accompagnando questo passaggio importante per il futuro della sanità marchigianaâ€. “Il Piano straordinario dell’Ast di Ascoli approvato dalla Regione il 30 dicembre scorso - evidenzia il direttore generale, Antonello Maraldo - realizza le condizioni di sviluppo del territorio a partire dalla seconda metà del 2026. Ad esso si somma anche la manutenzione del Piano ordinario con il quale l’Ast ha aggiunto ulteriori 20 unità, a supporto delle attività ospedaliere e del dipartimento di prevenzione, per rendere più moderni e efficienti i servizi dal 2026 in avanti, compatibilmente con le richieste e le esigenze dei cittadiniâ€. Le nuove assunzioni si aggiungono infatti alle 172 previste dal PIAO nel triennio 2025-202791 nel 2025, 72 nel 2026 e 9 nel 2027, tra contratti a tempo determinato e indeterminato. Una parte significativa delle risorse sarà destinata alla riduzione delle liste d’attesa e al rafforzamento delle aree sanitarie più critiche. Il piano prevede, tra l’altro, l’assunzione di 8 tecnici di radiologia e 2 dirigenti medici radiologi, oltre a nuovi dirigenti medici in discipline strategiche come cardiologia (1), gastroenterologia (2), urologia (2) e malattie metaboliche (1), con l’obiettivo di accelerare l’erogazione di esami diagnostici e visite specialistiche. Il PIAO prevede inoltre nuovi inserimenti per la sanità digitale e per il Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale (DIRMT), con il coinvolgimento di medici specializzandi destinati a una futura stabilizzazione, a garanzia della continuità e della sicurezza delle attività. Particolare attenzione è riservata infine alla prevenzione e alla salute mentale: il piano rafforza il Dipartimento di Prevenzione e potenzia il Dipartimento di Salute Mentale, sostenendo anche i servizi dedicati ai disturbi cognitivi, alle demenze e all’autismo, attraverso l’inserimento di professionisti specializzati. Alla conferenza stampa erano presenti i consiglieri regionali Andrea Cardilli e Andrea Assenti. Data articolo: Fri, 02 Jan 2026 18:28:51 +0000
Zona Economica Speciale
“L’agricoltura marchigiana deve ripartireâ€

Alessandro Taddei Presidente Cia Marche

Cia Marche esprime una valutazione in “chiaroscuro†della Legge di Bilancio 2026, che introduce alcuni interventi correttivi che interessano il settore agricolo, ma nel suo insieme non riesce a offrire una risposta all’altezza delle trasformazioni in atto. Le modifiche su credito d’imposta, ZES Agricola e lavoro agricolo occasionale recepiscono richieste avanzate da tempo da Cia, tuttavia non si inseriscono in una cornice politica capace di orientare il comparto verso un vero salto di qualità, né sul piano nazionale né su quello europeo. Il giudizio resta quindi improntato alla cautela. Per il presidente nazionale di Cia-Agricoltori ItalianiCristiano Fini, la manovra risulta “troppo prudente e poco coraggiosa sulle questioni agricoleâ€. Secondo il presidente di Cia MarcheAlessandro Taddei, “Un primo risultato positivo va riconosciuto: è stata mantenuta la possibilità di compensazione dei crediti fiscali. Inizialmente si era ipotizzata la sua eliminazione, che avrebbe causato una forte carenza di liquidità alle aziende agricole, impedendo loro di compensare imposte e contributi con i crediti maturati. Il fatto che questa misura sia rimasta è senza dubbio un elemento positivo. Detto questo, se confrontiamo la Legge di Bilancio attuale con quelle degli anni precedenti, emerge una certa mancanza di visione per il comparto agricolo. Gli investimenti previsti sono pochi e le opportunità offerte al settore sono limitate. È un aspetto che ci lascia perplessi.†Sulla ZES Agricola, “Se il credito d’imposta legato alla ZES continua a essere considerato aiuto di Stato per l’agricoltura, si creano forti criticità. Il regime de minimis è stato sì innalzato da 15.000 a 50.000 euro, ma parliamo di un tetto valido su tre anni. In questo limite rientrano anche i contributi regionali, come ad esempio quelli per la rivalorizzazione dei castagneti, e perfino i risarcimenti per i danni causati dalla fauna selvatica. Una piccola azienda può forse rientrare in questi parametri, ma per aziende più strutturate o che subiscono ingenti danni da fauna il rischio è quello di superare il tetto e perdere contributi fondamentali. Se pensiamo alle aree montane, che sono anche quelle su cui punta maggiormente la ZES, il problema è evidente: investimenti, danni ambientali e progetti di sviluppo rischiano di entrare tutti nello stesso plafond, penalizzando chi avrebbe invece bisogno di più sostegno.â€. Resta critica, anche secondo il Presidente Taddei, la posizione sul ritiro dell’emendamento relativo alla legalità del fiore di canapa industriale a basso THC, un comparto che coinvolge migliaia di imprese e occupa decine di migliaia di addetti non può essere lasciato senza certezze normative, mentre un buon segnale arriva dalla proroga della sperimentazione in campo delle Tea fino a fine 2026: “Servono però vigilanza, controllo e un serio approccio scientifico. Dobbiamo affidarci a chi ne sa più di noi, senza chiusure ideologiche.†La PAC, per la quale Cia è scesa in piazza a Bruxelles lo scorso 18 dicembre “resterà invariata nel 2026 anche se con piccole riduzioni già previste. La nuova programmazione partirà dal 2027, dunque la battaglia si sposterà nell’anno che è appena arrivato sulla contrattazione, perché è assolutamente da scongiurare la convergenza della PAC in un Fondo Unico. In quel caso l’agricoltura rischierebbe di essere sacrificata a favore di altri capitoli come sanità, welfare o difesa. Bisogna mantenere la guardia altaâ€. Uno sguardo più attento deve essere dedicato all’agricoltura marchigiana: “Il problema è che le aziende oggi non fanno reddito. Nessun settore si salva. Il 2025, dal punto di vista economico, è stato un anno molto difficile: il grano non ha mai superato i 28 euro al quintale, quando ne servirebbero almeno 30 per coprire i costi. Il settore vitivinicolo è in sofferenza, soprattutto per i vini rossi; i bianchi tengono un po’ di più, ma il mercato resta fragile. La zootecnia, nelle Marche, è stata fortemente penalizzata negli anni. Oggi soffriamo anche per la mancanza di mattatoi e di strutture adeguate, costringendo gli allevatori a rivolgersi fuori regione.â€. Le aree interne vanno preservate, valorizzate e rilanciate perché “gli agricoltori delle aree interne non sono solo produttori, ma veri custodi del territorio. Mantengono il paesaggio, prevengono il dissesto idrogeologico e garantiscono un presidio fondamentale. Noi nelle Marche ci impegniamo molto su questo tema, perché le “aree interne†rappresentano il 75% del nostro territorioâ€. Il rischio è anche legato alla definizione di “agricoltore attivo†per l’accesso alla PAC: “Se venisse riconosciuto solo chi vive esclusivamente di agricoltura e ha partita IVA, molte aziende delle aree interne marchigiane – e anche molti pensionati che continuano a coltivare – verrebbero escluse. Per noi di Cia, agricoltore attivo è chi coltiva la terra e la mantiene in buono stato, indipendentemente dal reddito principale. Anche chi ha un altro lavoro, ma cura il territorio, svolge una funzione pubblica e deve poter accedere ai contributi.†Il 2026 si prospetta dunque, conclude il Presidente Taddei, un anno importante per l’agricoltura nazionale e marchigiana:  “Senza agricoltura non si nutre la popolazione: è una lezione che la storia ci ha già insegnato, anche nei momenti più drammatici. E sarebbe un errore gravissimo dimenticarlo oggi.†Data articolo: Fri, 02 Jan 2026 17:29:00 +0000
tennis
Anche nelle Marche sono aperte le iscrizioni ai Centri Estivi della FITP

Tennis

Anche nelle Marche sono aperte le iscrizioni ai Centri Estivi della FITP, che nel 2025 hanno visto tanti giovani tennisti del nostro territorio partecipare e così sarà anche nell’estate 2026.
Basta iscriversi sul sito ufficiale FITP, per trovare tutte le proposte che nel corso dei mesi di giugno, luglio e agosto sono organizzate dall’Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi.
Sette le sedi, tutte multidisciplinari, in località turistiche dislocate in punti strategici del territorio italiano: Brallo di Pergola (Lombardia), Paderno del Grappa (Veneto), Serramazzoni (Emilia Romagna), Castel di Sangro (Abruzzo), Fiuggi (Lazio), Sibari (Calabria) e Sciacca (Sicilia).
Dal 1956, i Centri Estivi hanno visto transitare migliaia di ragazzi, diventando una garanzia per genitori e figli per una vacanza all’insegna del benessere sportivo. L’offerta si è ampliata anno dopo anno. Per il 2026 cresceranno ancora le settimane di attività, saranno infatti 41 da metà giugno a metà agosto.
E questo senza considerare che i due centri del Brallo di Pregola e di Castel di Sangro apriranno con una settimana d’anticipo rispetto all’inizio ufficiale dei Centri Estivi, per ospitare la fase finale della Coppa delle Province (in Lombardia) e la Coppa Mario Belardinelli (in Abruzzo).
Tutte le attività proposte si svolgeranno separatamente per fasce d’età e livello di gioco.
L’attività sportiva è affidata a tecnici e preparatori certificati FITP, che adottano programmi predisposti dall’Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi.
L’alimentazione è curata da nutrizionisti specializzati e tiene conto del fabbisogno calorico dei ragazzi.
Oltre all’attività tradizionale estiva, che presta grande attenzione agli aspetti sociali perché incentrata su divertimento e didattica, i Centri estivi offrono anche un confronto competitivo, ospitando un insieme di attività per il settore giovanile.
Data articolo: Fri, 02 Jan 2026 11:16:13 +0000

Le notizie di tipo regionale e locale

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