News Marche da marchenotizie.info

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Vendemmia 2026, il parere di CIA Marche

Cia Marche

Il settore vitivinicolo marchigiano condivide tutte le difficoltà che l’agricoltura, in senso più ampio, sta sopportando: ai problemi strutturali in questi ultimi anni si aggiungono quelli generati dalla congiuntura internazionale e, non ultimi, dal maltempo. Per quanto riguarda il quadro regionale, la situazione è piuttosto diversificata a seconda delle varietà di vite – dichiara Alessandro Taddei, presidente di CIA – Agricoltori Italiani delle Marche –. I vitigni precoci, come ad esempio il Pinot Nero – che nelle Marche è poco diffuso ma comunque presente, soprattutto nel Pesarese – sono in anticipo di circa quindici giorni rispetto alla norma. Se fino a qualche anno fa la raccolta iniziava subito prima o subito dopo Ferragosto, oggi alcune aziende stanno già vendemmiando. Per i vitigni a maturazione intermedia, come Sangiovese, Merlot, Cabernet e Verdicchio, in diverse aree si registra invece un forte stress idrico. In pratica la pianta, per difendersi dalla siccità prolungata e dalle temperature elevate, rallenta il proprio sviluppo per preservare se stessa. Di conseguenza, in molte zone delle Marche l'invaiatura non si è ancora completata: nei vigneti di Sangiovese, ad esempio, si vedono ancora acini verdi o soltanto leggermente rosati. La speranza è che la situazione si sblocchi rapidamente, perché il rischio è che il grappolo rimanga in queste condizioni, con inevitabili ripercussioni sulla maturazione. La preoccupazione - sottolinea Taddei - “è ancora maggiore per i vitigni tardivi, come il Montepulciano, dove in molti casi l'invaiatura non è nemmeno iniziata. È vero che anche lo scorso anno si era verificata una situazione simile, ma alcune piogge cadute nel mese di agosto avevano consentito alle piante di riprendersi, portando comunque a una buona annata. Anche per Verdicchio e Trebbiano si osservano dinamiche analoghe, seppure meno evidenti dal punto di vista visivo, perché gli acini restano bianchi. I campionamenti mostrano però differenze significative: nelle zone più fresche la situazione appare migliore, mentre nei terreni più aridi e sciolti, che trattengono meno acqua, le viti stanno entrando in difficoltà. Si iniziano inoltre a notare i primi fenomeni di scottatura degli acini. Esistono strumenti per limitare questi danni, ma la situazione resta comunque preoccupante. Ancora una volta sarà il meteo a fare la differenzaâ€. Il massimo rappresentante Cia nelle Marche esprime forte preoccupazione, poi, per la tragedia che ha colpito le province di Fermo e Ascoli Piceno e, in parte, anche Ancona: “A Fermo e Ascoli si registrano perdite del 100% della produzione.  La preoccupazione non riguarda soltanto il raccolto di quest'anno. La vite produce sui tralci nuovi e, quando questi vengono distrutti da chicchi di grandine grandi come palline da tennis, le conseguenze possono ripercuotersi anche sulle prossime stagioni. In alcuni casi la grandine è stata talmente violenta da lacerare perfino le reti antigrandine. I danni hanno colpito anche il settore florovivaistico. Cia Marche, a tal proposito, sta raccogliendo tutte le segnalazioni dei danni e chiedendo un confronto con la Regione. “È fondamentale che le aziende presentino le denunce attraverso il sistema SIAN, le procedure sono lunghe e complesse – basti pensare che solo pochi giorni fa si sono chiuse alcune pratiche risalenti al 2013 – ma è nostro dovere rendere evidente la gravità della situazione che sta colpendo non soltanto il comparto vitivinicolo, ma l'intero settore agricoloâ€. “Nelle province a sud – conferma Matteo Carboni, Presidente Cia Ascoli-Fermo-Macerata – qualcuno non vendemmierà affatto e vede in pericolo anche il prossimo anno, se non riuscirà a trovare la forza economica per riparare ai danni da grandine. Chi non è stato colpito sta vendemmiando ovviamente in anticipo, ma il caldo inciderà molto sulla quantità, le rese di quest’anno saranno in calo. La grandine, in alcuni casi, si è limitata a togliere le foglie e gli acini, scoperti al sole, sono sottoposti a scottature. Non avremo problemi per la qualità, ma per la quantità di certoâ€. "Il settore registra non solo problematiche assimilabili a quelle generali dell’agricoltura – aggiunge Sabina Pesce, Presidente Cia Pesaro-Urbino – ma risente anche di alcuni trend delle nuove generazioni, che ad esempio bevono gin tonic o spritz invece del vino durante gli aperitivi, e degli effetti dei nuovi limiti del tasso alcolemico. Nella nostra provincia la vendemmia si svolge regolarmente, al netto delle influenze non positive del cambiamento climatico in attoâ€. “Per quanto riguarda la provincia di Ancona – conclude il Presidente Cia provinciale Franco Gianangeli -  la vendemmia 2026 inizia con un anticipo di circa 10-15 giorni, causato dalle temperature eccezionalmente alte di questa estate. Già nei primi giorni di agosto alcuni produttori hanno iniziato la vendemmia con il taglio delle uve destinate alle basi spumante. Mi riferisco a varietà come Pinot Nero e Chardonnay. Per i principali vitigni del territorio, invece, come il Verdicchio e quelli destinati alla produzione del Rosso Conero, si inizierà verso la fine del mese di agosto. Dopo gli eventi estremi, tra grandine e gran caldo, ora a preoccupare è soprattutto il mercato del vino. Nelle cantine, infatti, sono presenti elevate quantità di prodotto in giacenza e, soprattutto, si registra un calo strutturale dei consumi di vino, legato anche al cambiamento delle abitudini delle nuove generazioni. Per questo gli addetti ai lavori stanno pensando a un cambio di passo, puntando sempre di più sulla qualità e meno sulla quantità. Per quanto riguarda il Verdicchio, va segnalata l'iniziativa intrapresa dall'Istituto Marchigiano di Tutela Vini, che ha approvato un piano di riequilibrio di mercato per il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC. L'obiettivo è tutelare il prezzo di filiera e gestire l'eccesso di offerta determinato dalle abbondanti giacenze della scorsa stagione. Le misure principali prevedono un taglio delle rese commerciabili: il limite produttivo scende a 110 quintali di uva per ettaro, con una riduzione di circa il 21,4% rispetto ai 140 quintali previsti dal disciplinare. L'altra misura riguarda lo stoccaggio precauzionale: le uve raccolte oltre il limite dei 110 quintali verranno trattenute in cantina fino al 30 giugno 2027. Nonostante questo scenario, si registra comunque un aumento di circa il 2,7% dell'imbottigliamento nel primo semestre dell'anno. Va inoltre sottolineato che più della metà della produzione di vino è destinata al mercato estero. Infine, per quanto riguarda lo stato dei vigneti dal punto di vista agronomico, le uve si presentano in ottimo stato di salute e promettono una vendemmia di qualità elevataâ€. Data articolo: Thu, 13 Aug 2026 16:46:28 +0000
Vigili del Fuoco
Venarotta, incendio boschivo spento grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco

Incendio a Venarotta

Vigili del Fuoco al lavoro a partire dalla tarda mattinata di giovedì 13 agosto per far fronte all'incendio boschivo scoppiato nei pressi di Venarotta. Le fiamme, sorte in una zona particolarmente impervia raggiungibile soltanto con mezzi 4x4, hanno interessato sia sterpaglie che porzioni di macchia mediterranea. Intervenuti sul posto gli equipaggi provenienti dalla sede centrale di Ascoli e dal distaccamento di Comunanza, che hanno installato una vasca per il rifornimento d'acqua dell'elicottero antincendio regionale. L'incendio è stato domato nelle prime ore del pomeriggio, con i Vigili del Fuoco (coordinati dal DOS, Direttore delle Operazioni di Spegnimento) che hanno dato il via alle operazioni di bonifica dell'area. Data articolo: Thu, 13 Aug 2026 15:44:41 +0000
questore
Il Questore Capocasa incontra i nuovi agenti in prova assegnati alla Questura di Ancona

Il Questore Capocasa incontra i nuovi agenti in prova assegnati alla Questura di Ancona

Il Questore della provincia di Ancona ha incontrato i nuovi agenti in prova della Polizia di Stato, provenienti dal 233° Corso di formazione. Sono 41 gli agenti destinati alla Questura di Ancona, 17 dei quali prenderanno servizio nei Commissariati di Pubblica Sicurezza distaccati di Fabriano, Jesi e Osimo. Nel dare il benvenuto ai nuovi poliziotti, il Questore Capocasa ha evidenziato la responsabilità correlata all’incarico appena assunto e l’importanza di svolgere il proprio ruolo con professionalità ed equilibrio, al servizio dei cittadini. L’arrivo dei nuovi agenti consentirà di rafforzare i servizi di prevenzione e controllo del territorio, consolidando la presenza della Polizia di Stato in provincia di Ancona, nel segno della mission #essercisempre. dalla Questura di Ancona Data articolo: Thu, 13 Aug 2026 14:53:23 +0000
Porto Recanati
Portavalori assaltati a Porto Recanati, quattro gli arresti

Udienza, tribunale, processo, giudizio

Quattro le persone arrestate alle prime luci dell'alba di giovedì 13 agosto in un'operazione condotta congiuntamente da Carabinieri e Polizia di Stato: sarebbero coinvolte a vario titolo nell'assalto ai furgoni portavalori avvenuto il 27 ottobre scorso nei pressi del casello dell'A14 di Loreto-Porto Recanati. Già in occasione della tentata rapina, le forze dell'ordine erano riuscite a catturare tre dei componenti del commando, uno dei quali era rimasto ferito nella sparatoria con le guardie giurate a protezione dei furgoni, al cui interno vi erano contanti per quasi 3 milioni di euro. Le indagini condotte nei mesi successivi hanno consentito di identificare quattro malviventi, tutti originari della Puglia e di età compresa tra i 45 e i 58 anni. Gli arrestati, finiti in carcere con l'accusa di tentato omicidio, ricettazione e tentata rapina con l'aggravante del metodo mafioso, risulterebbero avere stretti legami con la criminalità organizzata pugliese. Data articolo: Thu, 13 Aug 2026 14:16:52 +0000
Osimo
Osimo: versa benzina nell’abitacolo di un furgone e minaccia di appiccare il fuoco

Distributore benzina

Un giovane residente a Macerata, già noto alle forze dell'ordine per alcuni precedenti, è stato denunciato a seguito di quanto accaduto nella mattinata di mercoledì 12 agosto presso un distributore di carburante di Osimo. L'episodio si è verificato lungo la Statale 361 "Septempedana". Dopo aver riempito una bottiglia con della benzina, il giovane ha versato il liquido nell'abitacolo di un furgone posteggiato nei paraggi, per poi minacciare di dare fuoco al veicolo. Giunti sul posto dopo le segnalazioni dei presenti, i Carabinieri del comando osimano sono riusciti a bloccare il soggetto in questione, in chiaro stato di alterazione psicofisica: per lui è poi scattato il trasferimento all'ospedale di Torrette di Ancona per gli accertamenti del caso. È accusato dei reati di minacce e getto pericoloso di cose. Data articolo: Thu, 13 Aug 2026 13:49:01 +0000
spaccio
Spaccio di cocaina a Falconara Marittima, pusher denunciato

Carabinieri

Nelle ore notturne di mercoledì 12 agosto, i Carabinieri del Norm di Ancona sono intervenuti sul litorale di Falconara Marittima, interrompendo una compravendita di droga. Mentre stavano transitando lungo la via Flaminia, infatti, i militari hanno notato un individuo impegnato a cedere una bustina contenente cocaina a un acquirente. Accortosi della presenza delle forze dell'ordine, il pusher ha cercato di scappare a piedi, venendo raggiunto e bloccato al termine di una violenta colluttazione. Trasportato per accertamenti al pronto soccorso dell'ospedale regionale di Torrette di Ancona, una volta dimesso l'uomo è stato infine denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti. Data articolo: Thu, 13 Aug 2026 13:35:11 +0000
Falconara Marittima
I carabinieri della Tenenza di Falconara hanno denunciano una donna per furto aggravato

Carabinieri di Falconara

Nella giornata dell'11 agosto 2026, i militari della Tenenza di Falconara Marittima hanno deferito in stato di libertà una donna ritenuta responsabile di furto aggravato. L'episodio si è verificato intorno alle ore 12:00 all'interno di un esercizio commerciale della zona. La donna ha occultato all'interno della propria borsa diversi prodotti tentando poi di allontanarsi. L'azione è stata tuttavia interrotta grazie all'attivazione del sistema antitaccheggio del negozio, che ha allertato il personale dipendente, il quale ha prontamente fermato la donna. Il tempestivo intervento dei Carabinieri della Tenenza locale, immediatamente allertati, ha consentito di prendere in consegna il soggetto e di procedere ai necessari accertamenti. Grazie alla prontezza dei militari dell'Arma, l'intera refurtiva è stata interamente recuperata e immediatamente restituita al legittimo proprietario dell'esercizio. Al termine delle formalità di rito, la donna è stata denunciata a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato. Data articolo: Thu, 13 Aug 2026 10:33:33 +0000
torrente Castellano
Si tuffa nel torrente Castellano e batte la testa: giovane soccorso ad Ascoli Piceno

Eliambulanza, elisoccorso, 118

Soccorritori in azione nel primo pomeriggio di mercoledì 12 agosto ad Ascoli Piceno, dove un giovane è rimasto ferito dopo essersi tuffato nel torrente Castellano. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, lo sfortunato protagonista della vicenda avrebbe battuto violentemente la testa entrando in acqua, per poi perdere i sensi subito dopo aver raggiunto la sponda del fiume. Allertati dai suoi amici, presenti al momento del fatto, i soccorritori del 118 sono accorsi sul posto, prestando le prime cure al ferito: per lui è poi stato disposto il trasferimento in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette di Ancona, in quanto avrebbe riportato un trauma cranico di una certa entità. Data articolo: Wed, 12 Aug 2026 15:58:56 +0000
Vigili del Fuoco
Incendio doloso a Fermo, identificato il responsabile

Polizia

Nel corso della giornata di martedì 11 agosto, Polizia di Stato e Vigili del Fuoco sono intervenuti presso un edificio di Fermo, dove poco prima era stato appiccato un incendio di natura dolosa. Una volta sul posto, infatti, il personale dei Vigili del Fuoco ha notato la presenza di un 50enne di nazionalità nigeriana, il quale stava dando fuoco a delle sterpaglie nel giardino della struttura, incurante dei ripetuti inviti a smetterla. Il soggetto in questione è poi stato identificato dai poliziotti della Questura fermana. Si tratta di un uomo con precedenti per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, risultato peraltro irregolare sul territorio nazionale: il suo permesso di soggiorno era infatti scaduto nello scorso dicembre, senza poi essere rinnovato. Ultimate le procedure del caso, il 50enne è stato infine accompagnato presso il Cpr di Ponte Galeria, a Roma, da dove sarà rimpatriato. Data articolo: Wed, 12 Aug 2026 15:35:46 +0000
ritiro della patente
Controlli della Polizia Stradale sul litorale fermano, ritirate undici patenti

Controlli della Polizia Stradale

Negli ultimi giorni gli agenti della Polizia Stradale dei comandi di Fermo e Amandola hanno potenziato i controlli sul litorale fermano, a contrasto delle condotte scorrette alla guida. In questa circostanza, sono state accertate 17 violazioni al Codice della Strada per guida in stato d'ebbrezza, che hanno portato al ritiro di 11 patenti e alla confisca di due veicoli. Dieci gli automobilisti denunciati, con la decurtazione complessiva di 170 punti dalle loro patenti. Nessuno dei conducenti è risultato positivo agli esami riguardanti il consumo di sostanze stupefacenti. Il dato che balza all'occhio, tuttavia, è che sei dei dieci denunciati sono neopatentati, per i quali sono previste sanzioni aggravate per la guida in stato di ebbrezza. Data articolo: Wed, 12 Aug 2026 15:22:19 +0000

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