News Marche da marchenotizie.info

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sicurezza sul lavoro
Cisl Marche sui dati relativi alla sicurezza sul lavoro

Caschetto, operaio, infortunio sul lavoro

I dati INAIL aggiornati al 30 novembre 2025 confermano un quadro preoccupante sul fronte degli infortuni e delle malattie professionali nelle Marche. A destare maggiore allarme è l’aumento degli infortuni mortali, passati da 19 a 28 in un anno, con un incremento del 47,37%, a fronte di una crescita nazionale contenuta intorno all’1%. Quattro i decessi avvenuti in itinere. Il 71,4% delle vittime aveva un’età compresa tra i 50 e i 75 anni. A livello nazionale, seppur in attesa dei dati definitivi di dicembre, è già stata superata la soglia dei mille morti sul lavoro, con 1.010 decessi registrati. Sul fronte degli infortuni non mortali, le denunce salgono da 15.413 a 15.661 (+1,61%), di cui 2.580 riferite a infortuni in itinere. Si registra un calo significativo in agricoltura (-10,53%), mentre aumentano gli infortuni nei settori industria e servizi (+2,13%) e nel pubblico impiego, con un’incidenza particolarmente rilevante nella sanità (+3,19%). L’analisi territoriale evidenzia un aumento delle denunce nelle province di Ancona (+1,59%), Macerata (+1,72%), Pesaro-Urbino (+3,61%) e Ascoli Piceno (+0,24%), mentre risulta in diminuzione il dato della provincia di Fermo (-2,24%). In crescita anche le denunce di malattia professionale, che passano da 7.273 a 7.397 (+1,70%). Un incremento contenuto rispetto al dato nazionale, che supera il 10% (+10,55%). Anche in questo caso si registra una diminuzione in agricoltura (-2,12%) e un aumento nei settori industria e servizi (+1,97%) e nel pubblico impiego, in particolare nella sanità (+11%). Le patologie denunciate riguardano prevalentemente il sistema osteomuscolare, il sistema nervoso e l’orecchio. A livello provinciale, le denunce di malattia professionale calano ad Ancona (-4,28%) e Macerata (-2,40%), mentre crescono in modo significativo ad Ascoli Piceno (+16,88%), Pesaro-Urbino (+5%) e Fermo (+3,05%). «Questi numeri non possono lasciarci indifferenti – dichiara Luca Talevi, Segretario della CISL Marche – l’aumento degli infortuni mortali, soprattutto tra i lavoratori più anziani, segnala con forza la necessità di rafforzare prevenzione, controlli e formazione. La sicurezza non è un costo, ma un investimento che riguarda tutti». La CISL Marche conferma il proprio impegno nei luoghi di lavoro, attraverso il coinvolgimento attivo di RLS e RLST e il confronto costante con le istituzioni, per intensificare i controlli e promuovere una cultura della sicurezza che vada oltre gli ambienti lavorativi. «Serve un vero cambio di passo culturale – conclude Talevi – nella consapevolezza che garantire la sicurezza massima dei lavoratori è un obiettivo comune di lavoratori e datori di lavoro». Data articolo: Mon, 19 Jan 2026 11:37:51 +0000
sessismo
Gianluca Pasqui condanna gli insulti sessisti alla consigliera regionale Micaela Vitri

Gianluca Pasqui alla Giornata delle Marche 2025 a Senigallia

“Intendo esprimere la mia vicinanza alla consigliera del Partito Democratico Micaela Vitri per la becera e inaccettabile aggressione subita a mezzo social durante un dibattito televisivoâ€. Così esordisce il Presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui in una nota in cui lascia spazio ad una riflessione più articolata. “Una piena solidarietà che voglio manifestare anche a nome dell’intera Assemblea legislativa – afferma Pasqui – ma che deve essere accompagnata da una riflessione più ampia. Occorre anzitutto che la politica torni a svolgere la funzione di esempio culturale, recuperando toni meno urlati, quelli della lealtà e del confronto dialettico su temi concreti e non modulati sullo scontro personale. Serve poi un intervento della politica – prosegue il Presidente Pasqui – sul piano normativo per frenare la deriva di un utilizzo indiscriminato e senza reali conseguenze rispetto all’uso dei social network, una sorta di zona franca dove tutto sembra essere permesso. Occorre infine un cambio di passo culturale relativamente al contrasto al sessismo e alle volgarità di genere una battaglia che la politica è chiamata ad affrontare compattamente insieme al mondo della scuola, degli operatori della comunicazione, di chi opera nel settore dello sport, delle famiglie affinché davvero si possa mettere la parola fine a episodi inaccettabili come questoâ€. Data articolo: Mon, 19 Jan 2026 10:13:50 +0000
Tiziano Consoli
Presentata la 61° edizione della Tirreno-Adriatico

Presentazione della 61° Tirreno-Adriatico

E' stata presentata quest'oggi, presso il Parlamentino di Palazzo Li Madou di Ancona, sede della Regione Marche, la 61^ edizione della Tirreno Adriatico Crédit Agricole, in programma dal 9 al 15 marzo. La Corsa dei Due Mari attraverserà cinque regioni con un percorso variegato che offrirà occasioni ad ogni tipologia di corridore: dalla cronometro individuale di Lido di Camaiore, che aprirà come da recente tradizione la caccia alla Maglia Azzurra, fino alla frazione conclusiva di San Benedetto del Tronto, dove verrà alzato al cielo il Tridente di Nettuno. Accantonato l'arrivo in salita, che aveva caratterizzato le ultime edizioni, il percorso rimane ricco di insidie, come lo sterrato che chiude la frazione di San Gimignano e i numerosi muri presenti nelle frazioni marchigiane che daranno verosimilmente una conformazione definitiva alla classifica generale. Cresce il dislivello totale: saranno 15.550 i metri complessivi, contro i 14.400 dell'edizione 2025. DICHIARAZIONI Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche: "La Tirreno Adriatico è uno degli eventi sportivi più importanti e conosciuti non solo in Italia, ma nel mondo. La Corsa dei Due Mari rappresenta da tanti anni un appuntamento capace di coinvolgere territori, amministrazioni locali e appassionati, diventando uno straordinario strumento di promozione e di valorizzazione della nostra Regione. Per noi lo sport è un veicolo fondamentale a molti livelli, dall’aggregazione alla formazione, fino al contributo che offre alle nuove generazioni. Inoltre, l’agonismo di alto livello ci consente di far conoscere le nostre bellezze a milioni di appassionati in tutto il mondo. Il ciclismo è una delle discipline più seguite a livello globale e la Tirreno Adriatico è una di quelle gare che riesce a connettere persone e territori su scala internazionale. Per noi è un motivo di orgoglio e di onore vedere le nostre strade, i borghi e i paesaggi attraversati da una competizione di così grande prestigio: i sindaci e le comunità locali vivono questo evento con grande partecipazione. Ringraziamo RCS e tutti coloro che contribuiscono alla sua realizzazione. Il turismo sportivo è una risorsa sempre più rilevante e la Regione continua a investire in questa direzione, come dimostra anche la scelta di Pesaro per ospitare la prima Coppa dei Campioni di calcio a 5 disputata in Italia". Tiziano Consoli, assessore allo Sport della Regione Marche: "Con orgoglio diamo il via al cammino verso la 61ª edizione della Tirreno Adriatico. Per le Marche non è solo una gara di livello mondiale, ma un rito che dal 1966 unisce sport, territorio e bellezza. Anche nel 2026 la Corsa dei Due Mari sarà uno dei cinque pilastri del World Tour in Italia organizzato da RCS Sport, insieme alle grandi classiche e al Giro d’Italia, confermando le Marche come scenario centrale del grande ciclismo internazionale. Ringrazio RCS Sport per la fiducia costante nella nostra Regione, testimoniata anche nel 2025, anno straordinario che ha visto le Marche protagoniste con la Tirreno Adriatico, il Giro d’Italia maschile, il Giro d’Italia Women e il Giro-E. Nel 2026 rilanciamo con forza: oltre alla Corsa dei Due Mari, il 16 maggio ospiteremo l’arrivo della tappa Chieti–Fermo del Giro d’Italia. Ma la forza della Tirreno Adriatico risiede soprattutto nella sua capacità di raccontare le Marche al mondo, grazie a una copertura mediatica capace di raggiungere milioni di spettatori. Il territorio marchigiano, con una sinergia tra enti, ha investito 74 milioni di euro nelle ciclovie e nei servizi come quello di noleggio di e-bike per valorizzare il territorio attraverso il ciclismo, un settore che in Italia vale 10 miliardi di euro e genera 89 milioni di presenze. È essenziale unire sport, accoglienza e turismo, anche attraverso l’ospitalità di grandi eventi internazionaliâ€. Stefano Allocchio, direttore di Corsa RCS Sport: "Il percorso della 61ª Tirreno Adriatico nasce dalla volontà di tornare alla tradizione di questa corsa, che negli anni è sempre stata estremamente selettiva anche senza ricorrere all’arrivo in salita. Abbiamo costruito un percorso duro, con tappe che superano 3.500–4.000 metri di dislivello e che richiederanno grande completezza. In questo senso, le Marche rappresentano ancora una volta un elemento centrale della Corsa dei Due Mari, offrendo un contesto ideale per le tappe decisive della gara. Ci aspettiamo una partecipazione di livello mondiale, in linea con la storia di una corsa che ormai è terreno di caccia per corridori che sono protagonisti sui palcoscenici più prestigiosi di tutta la stagione, sia nelle Classiche che nei Grandi Giri". Luca Mecchi, assessore allo Sport del Comune di Camaiore: "Il matrimonio fra Camaiore e la Corsa dei Due Mari è un’unione consolidata, ormai sono dieci anni che questa corsa meravigliosa ha il suo inizio dal nostro Comune, una due giorni di ciclismo che ci rende la capitale della bicicletta. Il primo giorno la cronometro esalta il lungomare della nostra Versilia, mentre il secondo giorno la partenza avverrà dal centro storico di Camaiore. La Tirreno Adriatico è una corsa di visibilità mondiale che ha portato sulle nostre strade i più forti corridori mondiali, Roglic, Vingegaard, Pogacar e Ganna. E per noi è un onore ospitare nuovamente questa grandissima competizione". Roberto Pella, presidente della Lega del Ciclismo Professionistico: "La Tirreno Adriatico è da sempre un banco di prova fondamentale che mette in evidenza i corridori che puntano alle grandi corse a tappe. Allo stesso tempo rappresenta un passaggio chiave anche per gli uomini da classiche, in vista della Milano-Sanremo, e per chi prepara il Giro d’Italia. Parliamo di una gara di livello UCI WorldTour, capace di richiamare i migliori corridori e le più importanti squadre al mondo: un pregio per l’Italia, che vanta 18 corse tra le prime 100 al mondo. La Regione Marche sarà al centro di un percorso affascinante che prende il via dalla Toscana, confermando come il ciclismo sia uno sport capace di valorizzare i territori e di unire i cittadini in un tifo sano e condiviso. Un ringraziamento e complimenti a RCS Sport e al Presidente Urbano Cairo, che continuano a dare vita a eventi tra i più belli e apprezzati del panorama sportivo mondiale". Andrea Tonti: "Sarà una Tirreno Adriatico diversa dal solito, senza l'arrivo in salita ma con frazioni molto tecniche e selettive. Parliamo di 1000 metri di dislivello su sette giorni di gara, un dato da non sottovalutare. Le Marche dovrebbero essere il teatro delle frazioni decisive per la classifica generale, con le frazioni cinque e sei che presentano due circuiti finali molto esigenti. Mi aspetto la presenza di molti campioni per una corsa molto combattuta". Lorenzo Milani, responsabile direzione regionale Romagna Marche Crédit Agricole Italia: "Siamo orgogliosi di essere al fianco del progetto ciclismo di RCS Sport, in particolare la Tirreno Adriatico per noi rappresenta più di una corsa, è un filo che metaforicamente lega il Centro Italia, mostrando al pubblico internazionale degli scorci paesaggistici meravigliosi e incrementando il valore economico di questa terra". NUMERI E STATISTICHE Lido di Camaiore ospita un’arrivo di tappa della Tirreno Adriatico per la 12^ volta: in tutti i casi si tratta della tappa d’apertura. I vincitori a Lido di Camaiore in questo decennio: Pascal Ackermann (2020), Wout Van Aert (2021), Filippo Ganna (2022, 2023, 2025), Juan Ayuso (2024). Quattro gli arrivi di tappa inediti di questa edizione: San Gimignano, Magliano de' Marsi, Martinsicuro e Mombaroccio. 72° arrivo di tappa a San Benedetto del Tronto, meta finale per la 60^ volta su 61 (unica eccezione la prima edizione del 1966 che si concluse con la San Benedetto del Tronto–Pescara. La Regione Marche detiene il record di arrivi di tappa della Tirreno Adriatico; con le frazioni di quest’anno il totale sale a 186. Segue il Lazio con 70 e l’Abruzzo con 64. Al quarto posto la Toscana, che quest’anno taglia il traguardo delle 50 tappe. IL PERCORSO DELLA TIRRENO ADRIATICO CRÉDIT AGRICOLE 2026 TAPPA 1, LIDO DI CAMAIORE-LIDO DI CAMAIORE TUDOR ITT, 11.5 KM Cronometro individuale perfettamente pianeggiante composta da due settori praticamente rettilinei che corrono in andata e ritorno sui lungomare di Camaiore e Viareggio con soltanto alcune curve di raccordo e il “giro di boaâ€. Svolta a U al km 5.4 a Viareggio dove viene rilevato il tempo intermedio. Successivo rientro rettilineo al Lido di Camaiore dove una svolta a S immette nell’ultimo chilometro. TAPPA 2, CAMAIORE-SAN GIMIGNANO, 206 KM Tappa mossa e articolata specialmente nella seconda parte. Partenza da Camaiore e attraverso Montemagno si raggiunge prima Pisa e poi il Livornese per abbandonare la costa nei pressi di Cecina e proseguire nell’entroterra verso Pomarance. Si sale dalla strada del Cerreto che presenta tratti di pendenza in doppia cifra. La corsa prosegue con la salita di Castelnuovo Val di Cecina e una sequenza di saliscendi che porta al tratto di 5.3 km sterrati alle porte di San Gimignano. Sterrato prevalentemente in salita con alcuni tratti molto ripidi. Arrivo in centro con un ultimo breve strappo al 15% all’ingresso di San Gimignano. TAPPA 3, CORTONA-MAGLIANO DE' MARSI, 225 KM Tappa molto lunga e leggermente ondulata. Si snoda in un susseguirsi di lievi saliscendi, tra i quali si possono segnalare Todi e le Marmore. Finale veloce sempre leggermente a salire per gli ultimi 15 km fino al rettilineo finale (circa 3%). TAPPA 4, TAGLIACOZZO-MARTINSICURO, 210 KM Tappa che inizia salendo due salite appenniniche classiche come Ovindoli e il Valico delle Capannelle. Lunga discesa verso Teramo. Inizia quindi la parte finale costituita da una sequenza di muri e “murettiâ€. Si scalano Castellalto (pendenze attorno al 12% per lunghi tratti), Mosciano Sant’Angelo e a 12 km dall’arrivo il muro di Tortoreto via Badetta che raggiunge il 20% nella parte finale. Breve discesa prima di circa 8 km lungomare fino all’arrivo. TAPPA 5, MAROTTA-MONDOLFO-MOMBAROCCIO, 186 KM Tappa molto mossa costellata da numerose salite più o meno impegnative. Se ne contano almeno dieci e alcune sono catalogate come GPM. Da Marotta si attraversa Mondolfo e in successione si scalano le salite attorno al Fiume Metauro tra cui Villa del Monte e Monterolo per arrivare a scalare il Monte delle Cesane con i suoi primi km attorno al 15%. Passaggio da Saltara e da Cartoceto per raggiugere Mombaroccio e entrare nel circuito finale di 21.6 km da ripetere due volte. Circuito con diversi saliscendi intermedi e la salita molto dura del Santuario del Beato Sante. Ultimo scollinamento a 1500 m dall’arrivo. Strappo finale di 300 m. TAPPA 6, SAN SEVERINO MARCHE-CAMERINO, 189 KM Tappa molto mossa, dura e con numerose salite, si inizia a circa metà percorso la salita del Sassotetto (Valico di Santa Maria Maddalena). Si raggiunge quindi Camerino salendo dal versante Est della città per entrare nel circuito finale di 29.1 km da percorrere due volte. Circuito molto duro costituito da una serie di saliscendi su Crispiero che, dopo il giro di boa a Castelraimondo, inizia a salire lentamente fino agli ultimi 3 km del Muro della Madonna delle Carceri con pendenze fino al 18%. Al termine della terza scalata è posto l’arrivo in centro città. TAPPA 7, CIVITANOVA MARCHE-SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 143 KM Tappa poco mossa nella prima parte e assolutamente piatta negli ultimi 80 km. Partenza lungo l’Adriatico per entrare lungo la Valle dell’Aso da Pedaso e salire a Montefiore d’Aso. Dopo una breve discesa si raggiunge con l’ultima facile salita Ripatransone. Lunga discesa fino a Grottammare prima di entrare nel circuito di circa 15 km da ripetere 5 volte. Percorso del circuito prevalentemente su strade rettilinee e larghe. Data articolo: Fri, 16 Jan 2026 17:33:58 +0000
Stefano Gatto
Il CdA di ERAP Marche approva il bilancio 2026-2028

Stefano Gatto

Il CdA di Erap Marche presieduto dal vicepresidente Stefano Gatto ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028; Inoltre è avvenuta l’adozione del programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2026-2028, del programma triennale degli acquisti di beni e servizi per il triennio 2026-2028 e dei relativi elenchi annuali per l'anno 2026. Per quanto concerne il dettaglio di alcuni interventi finanziati con l’avanzo di bilancio si è votato l’acquisto da parte dell'Erap Marche - presidio di Ancona, di unità immobiliari da utilizzare per l'edilizia residenziale pubblica nel comune di Osimo. Si tratta di un investimento di 5,7 milioni di euro in un comune ad alta tensione abitativa che porterà all’acquisto di n. 26 alloggi ad alta efficienza energetica il Loc. Osimo Stazione. L’immobile, la cui realizzazione si è fermata alcuni anni fa, sarà completato a cura dell’impresa proprietaria. Sempre per quanto concerne il presidio di Ancona sono state destinate risorse per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria per € 1.350 per il completamento delle sistemazioni esterne dell’immobile sito in via Mingazzini. Inoltre, è stato finanziato il completamento dell’intervento per n.49 alloggi in Loc. Cesano di Senigallia ed interventi di straordinaria manutenzione. Al presidio di Fermo sono state destinate risorse per la realizzazione di n. 9 alloggi nel compendio immobiliare ubicato a Fermo denominato "Poggio del Sole - palazzina A" per un investimento di € 900mila. Al presidio di Macerata sono destinate risorse per finanziare l’intervento in via Verga Corpo B lotto 3 per complessivi n.14 alloggi; Inoltre, il CdA ha approvato l’accordo quadro di collaborazione tra Erap Marche e la Scuola di ateneo di Architettura e Design dell’Università degli Studi di Camerino. Sono state approvate anche due importanti proposte per l’efficientamento energetico di immobili ERP in Provincia di Pesaro e uno per la Provincia di Macerata nell’ambito della misura PNRR M7-INVESTIMENTO 17 REPOWER che si aggiungono a quelli già approvati per la Provincia di Ascoli Piceno. “Abbiamo fatto un grande lavoro approvando complessivamente ben 28 punti all’ordine del giorno†– ha detto il vicepresidente Stefano Gatto che ha fatto le veci del Presidente Cinelli assente per motivi personali. “La gestione virtuosa di questo CdA ha consentito di disporre di un avanzo di gestione che abbiamo destinato per importanti interventi e affrontato vari aspetti che afferiscono alla gestione dell’Ente che erano stati rinviati nelle precedenti sedute del consiglio. Si tratta di passaggi importanti che consentono all’Ente di poter svolgere la propria funzione al servizio della comunità e che consentiranno di investire nel prossimo triennio oltre 159 milioni di euroâ€. Data articolo: Fri, 16 Jan 2026 17:13:56 +0000
sanità
Aggressioni al personale sanitario, Nursind chiede un incontro con il Questore di Ascoli

ospedale-profilassi

Illustrissimo Signor Questore di Ascoli Piceno, l’Organizzazione Sindacale Nursind Ascoli Piceno, primo sindacato degli operatori sanitari nel territorio provinciale, chiede un incontro istituzionale per affrontare il tema delle aggressioni nei confronti del personale sanitario. Gli episodi sono numerosi e recentissimi, segnalati in diversi reparti e servizi dell’AST di Ascoli Piceno. Chi lavora in corsia lo vive sulla propria pelle: turni intensi, ambienti affollati, situazioni che possono degenerare in pochi minuti e la sensazione di non avere una protezione adeguata. Non si limita a episodi verbali: sono state segnalate anche aggressioni fisiche ai danni degli operatori, con evidenti ricadute professionali e personali. Negli ultimi mesi questa dinamica è diventata ancora più evidente, lasciando negli operatori un senso di insicurezza crescente che non può essere ignorato. Come sindacato non ci limitiamo a segnalare il problema: proponiamo un percorso che porti all’attivazione di misure concrete di difesa e tutela degli operatori. Esistono soluzioni già sperimentate in altre realtà italiane, applicabili anche al nostro territorio con buonsenso e senza stravolgere quell’organizzazione sanitaria che, nel tempo, ha garantito assistenza alla cittadinanza. La sanità regge se chi la tiene in piedi può lavorare in sicurezza. Infermieri, OSS e altre figure sanitarie sostengono ogni giorno la collettività, spesso in silenzio e in condizioni complesse. Dare sicurezza a questi lavoratori significa garantire continuità assistenziale alla popolazione. Restiamo in attesa di una data utile per l’incontro presso la Questura o in luogo da Voi indicato. Cordiali saluti, Il Segretario Provinciale di Ascoli Piceno Dott. Maurizio Pelosi Data articolo: Fri, 16 Jan 2026 16:35:58 +0000
Vallefoglia
Caduta fatale da una piattaforma, operaio perde la vita a Vallefoglia

Ambulanza, 118

Drammatico incidente sul lavoro a Vallefoglia nel pomeriggio di giovedì 15 gennaio: un operaio di 54 anni ha infatti perso la vita dopo una caduta da circa quattro metri d'altezza. La vittima è il pesarese Loris Buscaglia. Stava effettuando dei lavori presso la sede della Vetrotec, in via Mazzini, quando per cause non ancora chiarite è caduto dalla piattaforma elevatrice su cui si trovava. Inutile ogni tentativo di soccorso nei suoi confronti da parte dei sanitari del 118, accorsi sul luogo della tragedia dopo l'allarme lanciato dai presenti. L'esatta dinamica dell'episodio e le eventuali responsabilità sono ora in fase di ricostruzione da parte dei Carabinieri e dell'ispettorato del lavoro. Data articolo: Fri, 16 Jan 2026 16:06:15 +0000
Vigili del Fuoco
Tamponamento a catena sulla SS77 nei pressi di Corridonia: due i feriti

Tamponamento a catena nei pressi di Corridonia

Incidente stradale lungo la Statale 77 nel corso del pomeriggio di giovedì 15 gennaio: due le persone rimaste ferite. Il fatto è avvenuto in prossimità dello svincolo per Corridonia, in direzione dell'entroterra. A seguito di code provocate dall'incendio di un'automobile, altri quattro mezzi (un furgone e tre vetture) sono state coinvolti in un tamponamento a catena. Feriti una donna di 70 anni e un uomo di 68. Dopo i primi soccorsi sul posto da parte di sanitari del 118 e Vigili del Fuoco, la prima è stata trasferita all'ospedale regionale di Torrette di Ancona, il secondo invece all'ospedale di Macerata. Sul luogo dello schianto anche le forze dell'ordine per i rilievi del caso, che hanno comportato la temporanea chiusura della carreggiata. Data articolo: Fri, 16 Jan 2026 14:58:35 +0000
questore
Controlli della Polizia in zona Piano ad Ancona

Polizia in piazza Ugo Bassi ad Ancona

Tra lunedì 12 e mercoledì 14 gennaio la Polizia di Stato di Ancona ha condotti controlli straordinari in zona Piano: interessate in particolar modo piazza Ugo Bassi, piazza d'Armi, viale Cristoforo Colombo, via Giordano Bruno, corso Carlo Alberto e l'area circostante la stazione ferroviaria. Complessivamente, l'operazione ha permesso di identificare ben 202 persone, 53 delle quali con precedenti. Fermati mediante i posti di blocco 87 veicoli, mentre gli accertamenti hanno riguardato anche tre esercizi pubblici della zona. I controlli si sono protratti anche nei giorni successivi, tanto che nella mattinata di venerdì 16 gennaio gli agenti hanno fermato un individuo di origini extracomunitarie. Dalle verifiche eseguite presso gli uffici della Questura, è emersa la sua posizione di irregolare in Italia: con un provvedimento di espulsione gli è quindi stato intimato di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Data articolo: Fri, 16 Jan 2026 14:31:29 +0000
Senigallia
Big match a caccia del primato a Senigallia tra Goldengas e Recanati

pallone da basket

Big match nella prima di ritorno al PalaPanzini dove domenica 18 gennaio alle ore 18 arriva per la Goldengas Senigallia il Recanati. Leggi tutto e commenta su SenigalliaNotizie.it Data articolo: Fri, 16 Jan 2026 11:35:34 +0000
Regione Marche
Si riunisce il Consiglio regionale delle Marche

Palazzo Regione Marche

Seduta del Consiglio regionale convocata per martedì 20 gennaio alle ore 10. In apertura di lavori verranno esaminate interrogazioni e interpellanze. A seguire l’Aula sarà chiamata ad esprimersi su tre proposte di legge di riforma dello Statuto della Regione Marche relativamente all’adeguamento della composizione numerica della Giunta, la rappresentanza di genere negli organi esecutivi e di vertice della Regione e la promozione dell’impiego di un linguaggio consapevole e inclusivo nella denominazione di incarichi e funzioni politiche e amministrative. Trattandosi di modifiche statutarie sarà necessaria l’approvazione a maggioranza assoluta con due deliberazioni adottate ad intervallo non minore di due mesi. In coda figurano proposte di mozione su tematiche di attualità. Si ricorda che è possibile seguire i lavori in diretta streaming sulla pagina web del Consiglio regionale delle Marche. 1) Interrogazioni: · n. 30 a iniziativa del Consigliere Rossi “Banda Ultra Larga Marche, mancate attivazioni della reteâ€; · n. 38 a iniziativa della Consigliera Ruggeri “Richiesta chiarimenti in merito all’applicazione delle linee di indirizzo ministeriali sull’ IVG farmacologica, all’accesso uniforme alla RU486 nei consultori e nelle strutture ambulatoriali delle Marche, e alle dichiarazioni dell’Assessore regionale alla Sanitàâ€; · n. 46 a iniziativa dei Consiglieri Caporossi, Seri “Intendimenti della Giunta regionale in merito all'attuazione della Sentenza n. 1644/2025 della Corte d'Appello di Milano sull'onere delle rette RSA a carico del Servizio Sanitario Nazionaleâ€; · n. 49 a iniziativa dei Consiglieri Vitri, Piergallini, Mangialardi, Mastrovincenzo, Catena, Cesetti “Cancellato l’archivio nell’albo pretorio online dell’Azienda Sanitaria Territoriale Pesaro-Urbinoâ€; · n. 50 a iniziativa del Consigliere Caporossi “Situazione distribuzione farmaci ex Crass di Anconaâ€; n. 52 a iniziativa del Consigliere Nobili “Disservizi e condizioni indegne per il ritiro dei farmaci presso l’ex Crass di Anconaâ€; (abbinate ai sensi dell’articolo 140 del regolamento interno) · n. 55 a iniziativa dei Consiglieri Piergallini, Mancinelli, Catena, Cesetti, Mangialardi, Mastrovincenzo e Vitri “Rischio di sospensione del prossimo anno accademico del Corso di Laurea in Infermieristica di Ascoli Picenoâ€; n. 64 a iniziativa della Consigliera Ruggeri “Taglio dei corsi d'indirizzo sanitario della Facoltà di Medicina dell'Università Politecnica delle Marcheâ€; (abbinate ai sensi dell’articolo 140 del regolamento interno) · n. 57 a iniziativa dei Consiglieri Cesetti, M;astrovincenzo, Mancinelli, Catena, Mangialardi, Piergallini, Vitri “L.R. n. 17/2021 ‘Istituzione dell’Itinerario ebraico marchigiano’ – Attuazione e finanziamentoâ€; · n. 59 a iniziativa dei Consiglieri Mastrovincenzo, Mancinelli, Catena, Cesetti, Piergallini e Vitri “Cardiochirurgia Pediatrica dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marcheâ€; · n. 60 a iniziativa dei Consiglieri Catena, Mancinelli, Cesetti, Mangialardi, Mastrovincenzo, Piergallini, Vitri “Chiarimenti in merito all’assegnazione e all’utilizzo del contributo regionale di €15.000 destinato al “Festival del Libro†del Comune di Macerata e assegnati all’associazione Castelli di Cartaâ€; 2) Interpellanze: · n. 8 a iniziativa dei Consiglieri Mastrovincenzo, Mancinelli, Catena, Cesetti, Piergallini e Vitri “Politiche regionali per far fronte alla grave carenza di grandi apparecchiature sanitarie nelle Marcheâ€; · n. 9 a iniziativa del Consigliere Marconi “Realizzazione di un nuovo parcheggio presso il Presidio Ospedaliero di Civitanova Marcheâ€; 3) Proposta di legge n. 3 (Proposta di legge statutaria) a iniziativa dei Consiglieri Ruggeri, Vitri, Piergallini “Modifiche alla legge statutaria 8 marzo 2005, n. 1 (Statuto della Regione Marche)â€; Relatrice di maggioranza: Jessica Marcozzi Relatrice di minoranza: Marta Ruggeri (Discussione e votazione) 4) Proposta di legge n. 4 (Proposta di legge statutaria) a iniziativa della Giunta regionale “Modifica alla legge statutaria 8 marzo 2005, n. 1 (Statuto della Regione Marche)â€; Relatrice di maggioranza: Jessica Marcozzi Relatore di minoranza: Enrico Piergallini (Discussione e votazione) 5) Proposta di legge n. 12 (Proposta di legge statutaria) a iniziativa dei Consiglieri Ruggeri, Vitri, Piergallini “Modifiche alla legge statutaria 8 marzo 2005, n. 1 (Statuto della Regione Marche)â€; Relatrice di maggioranza: Jessica Marcozzi Relatrice di minoranza: Marta Ruggeri (Discussione e votazione) 6) Proposta di atto amministrativo n. 4 a iniziativa dell’Ufficio di presidenza “Convalida dell’elezione del Presidente della Giunta regionale e dei Consiglieri regionali eletti a seguito della consultazione svoltasi i giorni 28 e 29 settembre 2025 e verifica della condizione dei Consiglieri supplentiâ€; Relatore: Giacomo Rossi (Discussione e votazione) 7) Mozione n. 8 a iniziativa dei Consiglieri Ruggeri, Mancinelli, Catena, Mastrovincenzo, Piergallini, Nobili, Mangialardi, Vitri, Caporossi, Seri, Cesetti “Rapporto sulla violenza di genere nella Regione Marche – anno 2024â€. Rafforzamento delle politiche regionali e impegno per la diffusione della cultura del consenso libero e consapevoleâ€; Mozione n. 11 a iniziativa del Consigliere Mangialardi “Riconoscimento del reato di femminicidio e condanna di ogni tentativo volto a edulcorare o sminuire l’importanza della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donneâ€; Mozione n. 16 a iniziativa dei Consiglieri Luconi, Battistoni, Putzu, Cardilli, Borroni, Ausili, Assenti, Barbieri, Baiocchi, Marcozzi, Marconi, Sebastiani, Marinelli, Rossi “Violenza di genere: ulteriore rafforzamento delle politiche regionali di contrasto e prevenzioneâ€; (abbinate ai sensi dell’articolo 144 del regolamento interno) 8) Mozione n. 6 a iniziativa della Consigliera Ruggeri “Nuovo impulso al Piano Regionale Amiantoâ€; Interrogazione n. 77 a iniziativa della Consigliera Ruggeri “Interventi del Piano bonifica amiantoâ€; (abbinate ai sensi dell’articolo 144 del regolamento interno) 9) Mozione n. 4 a iniziativa dei Consiglieri Mastrovincenzo, Cesetti, Mancinelli, Catena, Piergallini, Vitri “Sicurezza sul lavoro e prevenzione nelle Marcheâ€; Mozione n. 12 a iniziativa della Consigliera Ruggeri “Istituzione della Procura nazionale del lavoro e misure di prevenzione da attuare nelle Marcheâ€; (abbinate ai sensi dell’articolo 144 del regolamento interno) 10) Mozione n. 13 a iniziativa del Consigliere Rossi “Modifiche al Regolamento Regionale che disciplina la realizzazione e gestione dei servizi per l’Infanziaâ€. Data articolo: Thu, 15 Jan 2026 18:28:27 +0000

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