News Marche da marchenotizie.info

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Renzo Marinelli
Ciclovia Adriatica, posati primi conci del ponte sul Chienti tra Civitanova Marche e P. S. Elpidio

Cantiere ponte ciclopedonale tra Civitanova Marche e Porto Sant'Elpidio

È cominciata la fase di montaggio dei primi conci del ponte ciclopedonale sul Chienti che collegherà il territorio tra i due Comuni di Civitanova Marche e Porto Sant’Elpidio, e le due province di Macerata e Fermo. Un’infrastruttura fondamentale, parte del completamento del progetto nazionale della Ciclovia Adriatica, opera più vasta che collega le due estremità orientali dello stivale, snodandosi da Chioggia fino al Gargano, di cui la Regione Marche è capofila della progettazione. La mattina di lunedì 2 febbraio, al varo delle prime due delle otto parti prefabbricate che vanno a costituire la struttura metallica dell’impalcato del ponte, era presente l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli. Sono intervenuti con lui il sindaco di Porto Sant’Elpidio Massimiliano Ciarpella e per il Comune di Civitanova Marche l’assessore all’Urbanistica e alla Mobilità sostenibile Roberta Belletti. Presenti inoltre la senatrice Elena Leonardi, i consiglieri regionali Jessica Marcozzi, Pierpaolo Borroni, Renzo Marinelli e Andrea Putzu. Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha voluto sottolineare da parte sua l’importanza di questa giornata: “Il ponte sul Chienti rappresenta un passaggio importante per il completamento della Ciclovia Adriatica, progetto nazionale di cui le Marche sono capofila. Un’infrastruttura che rafforza la mobilità sostenibile e la sicurezza dei collegamenti, inserendosi in un territorio di grande valore paesaggistico e ad alta vocazione turistica, particolarmente apprezzato dai cicloturisti. Le Marche sono da tempo una meta di riferimento per gli amanti della bicicletta, grazie alla varietà dei percorsi che spaziano dalla costa alle colline fino alla montagna, adatti sia ai ciclisti più esperti sia a chi pratica la bici in modo amatoriale. In questo quadro, opere come il ponte sul Chienti contribuiscono a rendere i territori più accessibili e connessi, valorizzandone le caratteristiche naturali e ambientaliâ€. Il nuovo ponte offrirà a ciclisti e pedoni un percorso protetto e dedicato, alternativo all’attuale collegamento diretto, la S.S. 16, che in considerazione della mole del traffico veicolare, non garantisce agli utenti deboli della strada il transito in sicurezza. “Tra le opere iconiche della Ciclovia Adriatica, un fattore per lo sviluppo economico e turistico delle Marche. Un’infrastruttura spettacolare, del valore di 4,5 milioni di euro, che collega due province importanti, nel cuore del distretto calzaturiero fermano-maceratese, un territorio ad elevata densità abitativa che aumenta sensibilmente nel periodo estivo. Il ponte sarà un grande attrattore per turisti, amanti delle due ruote, che potranno affacciarsi sul mare Adriatico seguendo un percorso in sicurezza†ha spiegato Baldelli.  Il ponte si presenta con un’estensione complessiva di 175 metri su tre campate, con una campata centrale di 79 metri e due laterali di 48. La larghezza complessiva tra parte ciclabile e pedonale è di 5 metri. L’arco che insiste sulla campata centrale è inclinato verso l’esterno di 15°. Nelle rampe di accesso laterali è assicurata una pendenza inferiore al 5%. “Siamo molto soddisfatti – ha continuato Baldelli – anche perché le aziende coinvolte nella costruzione sono marchigiane. Questo ponte per noi è motivo d’orgoglio, un’opera che mette in mostra la maestria di tutte le ditte locali che hanno lavorato alla realizzazione della Ciclovia Adriatica. Sarà uno dei ponti più lunghi, insieme al ponte sul Cesano che è il suo gemello, e che rappresenteranno due elementi identitari non solo qui nelle province di Fermo e di Macerata, ma anche nelle province di Pesaro Urbino e Ancona. Sono ponti che finalmente si uniscono a quello del Tronto, che stiamo realizzando per unire le Marche e l'Abruzzoâ€. Gli altri conci che andranno a completare la struttura metallica del ponte sono in fase di produzione nello stabilimento della ditta fornitrice individuata dall’appaltatore, situato a Villa Musone, nel Comune di Loreto. “Stiamo chiedendo – ha detto Baldelli - alle ditte che sono impegnate nelle lavorazioni di rendere praticabile il ponte, entro l'estate di quest'annoâ€. I lavori già eseguiti finora riguardano, su entrambi i lati, di Civitanova Marche e di Porto Sant’Elpidio, la posa dei pali di fondazione e delle strutture verticali in calcestruzzo armato; sul lato di Porto Sant’Elpidio, la realizzazione della struttura orizzontale in calcestruzzo armato di accesso al ponte (rampa sud). La rampa a nord, di accesso al ponte lato Civitanova Marche potrà essere ultimata, per motivi costruttivi, solo dopo la posa in opera della struttura metallica. Data articolo: Mon, 02 Feb 2026 18:03:54 +0000
Università Politecnica delle Marche
Un lascito che diventa ricerca: 110mila euro da AOS Senigallia alla Politecnica delle Marche

Donazione AOS a UnivPM

La sezione oncologia del Dipartimento di Scienze Cliniche e Molecolari - DISCLIMO dell’Università Politecnica delle Marche ha ricevuto una donazione straordinaria di 110.000 euro da parte dell’Associazione Oncologica Senigalliese, frutto di un lascito testamentario destinato a sostenere la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica in ambito oncologico. Questo gesto si inserisce nell’ambito della “Valorizzazione delle conoscenzeâ€, che rappresenta oggi uno dei pilastri strategici dell’Università pubblica: è la capacità di trasformare conoscenza, ricerca e competenze in valore condiviso, producendo impatto sociale misurabile e contribuendo allo sviluppo del territorio. “La Valorizzazione delle conoscenze è questo: un’Università che non resta chiusa nei laboratori o nelle aule, ma che dialoga con la società e produce risultati concreti per la comunità - comunica il Rettore UNIVPM Prof. Enrico Quagliarini – in questo quadro, la generosa donazione da parte dell’Associazione Oncologica Senigalliese per la ricerca assume un significato che va oltre il pur rilevante sostegno economico: è un atto di fiducia nelle istituzioni, nella scienza e nella sanità pubblica. Questa collaborazione virtuosa tra Ateneo, strutture assistenziali e Terzo Settore rafforza il modello di Università aperta e responsabile, capace di attrarre risorse, generare innovazione e rendere più rapido il trasferimento dei risultati della ricerca nella pratica clinica. A nome dell’Università, esprimo un sentito ringraziamento ai volontari e a tutti i cittadini che, attraverso questo gesto, scelgono di investire nel futuro della ricerca oncologica e nella qualità delle cure.†Il contributo sosterrà un progetto di ricerca finalizzato a individuare biomarcatori in grado di prevedere la risposta alle terapie e il rischio di progressione della malattia oncologica. Verranno utilizzate tecnologie avanzate di genomica, proteomica e analisi molecolare per costruire un profilo biologico sempre più preciso dei tumori. L’obiettivo è rafforzare concretamente l’oncologia di precisione, portando i principi della medicina personalizzata nella pratica clinica: adattare i protocolli terapeutici alle caratteristiche genetiche e molecolari di ciascun paziente per aumentare l’efficacia dei trattamenti, ridurre gli effetti collaterali e rendere la cura sempre più mirata e realmente individualizzata. “La Facoltà di Medicina desidera ringraziare l’Associazione Oncologica Senigalliese per la donazione ricevuta. È un gesto di grande responsabilità sociale a sostegno della ricerca oncologica. Questo contributo consentirà di sostenere studi fondamentali per la prevenzione e la cura dei tumori. Investire nella ricerca significa investire nel futuro della salute di tuttiâ€. Questo il commento del Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’UNIVPM prof. Mauro Silvestrini. “Questa donazione, nata da un gesto di grande generosità e lungimiranza, rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare la nostra capacità di fare ricerca innovativa, vicina ai bisogni dei pazienti. È un gesto che ci emoziona e ci responsabilizza – ha dichiarato la prof.ssa Rossana Berardi, Docente di Oncologia Medica presso l’Università Politecnica delle Marche e responsabile scientifico del progetto – perché è un atto di fiducia nella scienza e un investimento concreto nella ricerca indipendente in ambito oncologico. Ogni giorno constatiamo quanto sia importante trasformare rapidamente la ricerca in nuove opportunità di cura, in speranza dei pazienti e delle loro famiglie. Siamo profondamente grati all’Associazione Oncologica Senigalliese per aver scelto di destinare queste risorse alla nostra struttura che da sempre è impegnata nella ricerca clinica e traslazionale a beneficio dei pazienti oncologici e rappresenterà un’eccellente opportunità di crescita per una giovane ricercatriceâ€. Il contributo è stato destinato all’attivazione di una borsa di ricerca assegnata alla giovane farmacista dott.ssa Sara Chiariotti, per lo sviluppo di una progettualità che mira all’integrazione tra ricerca traslazionale e clinica per l’avanzamento dell’oncologia di precisione. Presso il Centro di Riferimento Regionale ad Alta Specializzazione di Genetica Oncologica - “Prof. Riccardo Cellerino†che insiste all’interno della Clinica Oncologica dell’UNIVPM, sono state altresì avviate le procedure di acquisizione di strumentazione avanzata ed in particolare per il sequenziamento di nuova generazione mediante NGS (Next Generation Sequencing) che consentirà di ottenere profili genetico-molecolari nei pazienti oncologici, rappresentando un indiscutibile vantaggio nell’approccio diagnostico e terapeutico ed implementando approcci di medicina di precisione. “Abbiamo scelto di onorare la volontà della nostra benefattrice Gabriella Gaudioso Doni destinando parte dell’eredità ricevuta. Detta scelta è motivata dalla necessità di rispettare in pieno le ultime volontà della sig.ra Gaudioso e di ricordare nel tempo la sua memoria attraverso il sostegno ad un progetto che guarda al futuro e soprattutto affidandolo a chi, con scienza e cuore, dimostra ogni giorno di guidare la ricerca in campo oncologico con il massimo rigore scientifico e mirando in primis al bene dei pazienti e alla loro qualità di vita - ha commentato il dott. Paolo Quagliarini, Presidente dell’Associazione Oncologica Senigalliese - In questo modo trasformiamo un atto di altruismo in un investimento duraturo nella conoscenza e nella speranzaâ€. da UNIVPM Data articolo: Mon, 02 Feb 2026 16:33:43 +0000
Vitruvio
Quattro le proposte di legge al vaglio della Commissione Affari Istituzionali

Commissione Affari Istituzionali

Con la nomina dei relatori è iniziato in Commissione Affari istituzionali l’iter di esame di quattro proposte di legge assegnate per competenza. Su “Disciplina in materia di ordinamento della polizia locale†a iniziativa dei consiglieri Cesetti e Piergallini sono stati nominati relatori i consiglieri Andrea Cardilli (FdI) e Fabrizio Cesetti (Pd). Due poi le proposte di legge aventi l’obiettivo di valorizzare la figura e l’opera di personaggi illustri quali Vitruvio e Maria Montessori. Il primo, anche in relazione all’eccezionale scoperta della Basilica di Fano, avvenuta solo poche settimane fa. Sulla proposta di legge “Interventi per la valorizzazione della figura e dell’opera di Vitruvio come testimonianza illustre delle Marcheâ€, a firma Ruggeri, Mancinelli, Seri, Caporossi, Vitri e Piergallini, sono stati nominati relatori le consigliere Silvia Luconi (FdI) e Marta Ruggeri (M5s). E’ una pdl di modifica della legge per “Interventi per la valorizzazione del pensiero e dell’opera di Maria Montessoriâ€, quella a iniziativa del consigliere Mangialardi, rispetto alla quale sono stati nominati relatori la Presidente della Commissione Jessica Marcozzi (FI) e lo stesso Maurizio Mangialardi (Pd). Infine sulla proposta di legge “Istituzione del Garante regionale per i diritti delle persone anziane†a iniziativa dei consiglieri Cesetti, Mancinelli, Caporossi, Nobili, Ruggeri, Seri, Catena, Mangialardi, Mastrovincenzo, Piergallini e Vitri, sono stati nominati relatori Jessica Marcozzi (FI) e Micaela Vitri (Pd). In conclusione di seduta la Presidente Marcozzi ha illustrato il programma dei lavori delle successive sedute della Commissione. Data articolo: Mon, 02 Feb 2026 12:20:51 +0000
Torino
Il consigliere regionale Canafoglia (FdI) sul poliziotto aggredito a Torino

Corrado Canafoglia

“Il video dell’aggressione subita da un poliziotto a Torino da parte di un gruppo di violenti del centro sociale Askatasuna è scioccante e doloroso. Non ferisce solo l’agente colpito, al quale va la piena solidarietà di tutte le persone perbene, ma colpisce l’intero corpo delle forze dell’ordine e, con esso, lo Stato stesso. Fa male a chi ogni giorno indossa una divisa e si trova a fronteggiare violenza, odio e illegalità, spesso senza adeguate tutele. Fa male anche a quella maggioranza silenziosa di cittadini che assiste impotente a un’escalation di episodi che il nostro Paese non conosceva e che oggi vengono troppo spesso giustificati in nome di un politicamente corretto ipocritaâ€. Queste le dichiarazioni del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Canafoglia, commentando quanto accaduto a Torino e il conseguente primo arrestato per l’aggressione del poliziotto, Alessandro Calista. “Non è più accettabile vedere uomini e donne dello Stato mandati allo sbaraglio contro gruppi incappucciati armati di spranghe e sanpietrini. Non è tollerabile assistere a risse tra giovani armati di coltelli, né a stazioni ferroviarie ostaggio di degrado, spaccio e violenza che danneggiano prima di tutto gli stranieri onesti e regolari. Alle forze dell’ordine si chiede di intervenire, ma poi le si lascia sole, esposte a processi e delegittimazione mentre fanno ciò che tutti pretendiamo: garantire sicurezza. La solidarietà è doverosa, ma non sufficiente. Come ricordava Pier Paolo Pasolini, chi aggredisce le forze dell’ordine aggredisce lo Stato. La sicurezza non è un valore di destra o di sinistra: è un valore di tutti. Occorre abbandonare le giustificazioni sociologiche e adottare misure concrete contro la violenza e l’illegalità. È tempo che la maggioranza silenziosa si faccia sentire. Perché senza regole e senza tutele, a pagare saranno sempre i cittadini perbene e chi li difendeâ€, conclude il consigliere di FdI, Corrado Canafoglia. Data articolo: Mon, 02 Feb 2026 10:51:15 +0000
Regione Marche
Acquaroli in conferenza stampa presenta le priorità della nuova legislatura per le Marche

Acquaroli in conferenza stampa con l'Ordine dei Giornalisti

“È un’occasione importante di confronto, uno spazio di condivisione e dialogo che ha rappresentato sempre un momento fondamentaleâ€. Così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli la mattina di venerdì 30 gennaio nel corso della annuale conferenza stampa organizzata dalla Regione Marche in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti delle Marche. In sala la maggior parte delle testate giornalistiche regionali. L’incontro è stata occasione per fare il punto della situazione e presentare le priorità della nuova legislatura appena iniziata. “Ringrazio il presidente Franco Elisei: molti dei punti affrontati sono temi che conosciamo e che condividiamo pienamente. Penso in particolare all’importanza della libertà dell’informazione e alla necessità di sostenere sempre di più la capacità delle nostre comunità, come previsto anche dalla programmazione regionale. L’informazione svolge un ruolo fondamentale: è uno strumento essenziale per costruire una strategia condivisa, anche sul piano delle scelte di bilancio. Sappiamo bene quanto ciò che sta accadendo nel mondo renda ancora più evidente quanto la libertà di informare e di essere informati non sia mai scontata. La Regione ribadisce una disponibilità sincera e leale alla collaborazione e un supporto concretoâ€. “Con l’avvio della nuova legislatura – ha proseguito Acquaroli -, l’obiettivo è rafforzare l’economia e sostenere le imprese in uno scenario mondiale in rapido cambiamento. La forza del territorio e i valori della regione sono il patrimonio più importante da difendere e trasmettere ai giovani. Tra gli obiettivi principali – ha proseguito il presidente - per invertire la rotta e tornare tra le Regioni trainanti c’è la Zona Economica Speciale (ZES), strumento che può dare impulso all’economia e alle imprese. È un’opportunità per una regione oggi in transizione, per ridare forza e competitività al sistema imprenditoriale, rafforzando la capacità di internazionalizzazione e dell’export. Forte continua ad essere anche l’impegno nella programmazione europea: la Regione Marche è prima in Italia per l’utilizzo degli FSE e terza per gestione dei fondi FESR e punta a completare la programmazione nei tempi stabiliti. Si sta già lavorando alla programmazione 2028–2034, con l’auspicio di partire subito per evitare vuoti strategici di visione e di risorse tra un ciclo e l’altroâ€. “Un capitolo centrale riguarda la sanità – ha aggiunto-. Quasi tre anni del primo mandato sono stati fortemente condizionati dalla gestione della pandemia, per poi arrivare alla riforma degli enti e al piano socio sanitario, che oggi cominciano a dare i loro frutti come certificano anche i principali indicatori nazionali. Le Marche, grazie soprattutto alla professionalità degli operatori, hanno realtà di eccellenza e in questi anni abbiamo investito per il rafforzamento dei servizi sanitari sul territorio e per la realizzazione dei nuovi ospedali. Guardando ai prossimi anni sarà necessario valorizzare la riforma avviata. Non ho mai nascosto la mia opinione sul fatto che il Piano socio-sanitario vada aggiornato per adeguarsi all’evoluzione dei bisogni, come l’invecchiamento della popolazione e le cronicità emergenti: dobbiamo analizzare il rapporto tra domanda ed offerta di prestazioni, anche per quanto riguarda le borse di specializzazione. Uno degli obiettivi della legislatura è anche aggiornare le riforme attraverso un confronto costruttivo con sindacati, associazioni di categoria, aziende ospedaliere e territori. Non solo la riforma sanitaria, ma penso ad esempio anche alla legge del governo del territorio". Riguardo al Piano Rifiuti il presidente Acquaroli ha spiegato: “Siamo chiamati a dotarci di tecnologie avanzate, come imposto dall'Unione Europea, per garantire la competitività delle nostre imprese e la sostenibilità ambientale. Spostare i rifiuti fuori regione o farli viaggiare su gomma all'interno del territorio ha un impatto negativo sulla sostenibilità. Stiamo lavorando per dare risposte attese da troppo tempoâ€. Un altro tema centrale delle strategie regionali è quello dello sviluppo infrastrutturale. "Le infrastrutture rappresentano uno strumento di sviluppo, di connessione per il futuro della nostra regione. Particolare attenzione va riservata alla città capoluogo di Regione e al Porto: sarà necessario completare l'Ultimo miglio e il raddoppio della Strada Statale 16. Come per porto e interporto vogliamo continuare anche a far crescere l'Aeroporto delle Marche che oggi registra oltre 600.000 passeggeri. La continuità territoriale finalmente ci consente la connessione tra altri importanti vettori nazionali e internazionali. Vogliamo portare avanti con determinazione la strategia delle infrastrutture, coinvolgendo Anas, Autorità Portuale, Ferrovie, Autostrade e tutti i enti coinvolti. Chiaramente prosegue l'impegno su tutto il territorio regionale, con le principali infrastrutture come la Fano Grosseto, la Guinza, la Pedemontana e il sistema di bretelle e intervallive su cui abbiamo fortemente investito. Tra le priorità il nodo della A14, una questione che si trascina da troppi anni, con cantieri che limitano la competitività del territorio e incidono sulla sicurezza. Questioni che tratteremo nei prossimi giorni nelle sedi competenti". “Un altro grande pilastro della nostra strategia è l'agricoltura, che per noi rappresenta un vero e proprio biglietto da visita della nostra regione e una tradizione consolidata, un settore su cui intendiamo continuare ad investire, grazie ad una inversione di rotta anche a livello nazionale. Non posso inoltre non citare la ricostruzione post sisma e post alluvione, drammi che hanno segnato profondamente le nostre comunità. Dopo aver vissuto gli effetti devastanti di questi eventi, stiamo proseguendo con determinazione sia sulla rigenerazione dei territori colpiti dall’alluvione del 2022, sia sulla ricostruzione successiva al sisma del 2016. Oggi si percepisce il pieno della ricostruzione, attraversando i comuni colpiti con una accelerazione evidente impressa negli ultimi anni. Quest’anno ricorrerà il decimo anniversario del sisma, un passaggio che ci richiama all’impegno costante nel ridare piena vitalità ai luoghi e alle comunità più colpiteâ€. Il presidente Acquaroli ha voluto evidenziare anche il lavoro e i risultati ottenuti sul turismo e sulla cultura. “Cultura, turismo e internazionalizzazione sono ambiti in cui abbiamo investito e stiamo investendo moltissimo. Crediamo fermamente che le Marche debbano uscire da un certo isolamento del passato per aprirsi finalmente al mondo. In questa direzione va la strategia della continuità territoriale. Parallelamente, la nostra promozione turistica si sta concentrando sulla valorizzazione dei borghi e dell’entroterra, che rappresentano il cuore autentico delle Marche, ed anche dei principali cluster di riferimento turistico che continuano ad attrarre sempre di più turisti italiani e stranieri. I dati riferiti al periodo gennaio–settembre 2025 confermano la crescita: +19% di presenze al livello generale e +46% di presenze straniere rispetto al 2019. Anche la cultura gioca un ruolo centrale in questa visione. Stiamo sostenendo i grandi festival regionali e le realtà locali affinché possano crescere e diventare attrattori turistici di respiro internazionaleâ€. A tal proposito “la Basilica di Vitruvio" recentemente rinvenuta a Fano "non è soltanto la scoperta di un reperto archeologico, ma rappresenta una conferma straordinaria delle radici culturali e storiche delle Marche e dell’elevatissima capacità progettuale che ha attraversato i secoli. È una testimonianza concreta di un sapere architettonico e culturale che ha saputo resistere al tempo, ponendoci oggi in una condizione di grande responsabilità. Perché di fronte a opportunità come questa non è sufficiente limitarsi a celebrare la scoperta in sé: è necessario individuare un percorso di valorizzazione, farlo con attenzione, competenza e visione, sul quale vogliamo lavorare concretamenteâ€. Il presidente ha concluso il suo intervento con quello che rappresenta oggi la sfida principale, quella delle giovani generazioni. “Sono i giovani a rappresentare la vera benzina per il futuro della nostra regione – ha ribadito poi il presidente -. È fondamentale individuare una strategia capace di creare un forte allineamento tra il mondo della formazione e quello del lavoro. È altrettanto doveroso che i nostri ragazzi conoscano a fondo la forza, l'importanza e la strategicità delle nostre università e delle nostre imprese. Dobbiamo mostrare loro le opportunità che, insieme, possiamo costruire sul territorio. L'auspicio non è solo quello di non lasciar partire i nostri giovani, ma anche di riuscire ad attrarne altri da fuoriâ€. Data articolo: Fri, 30 Jan 2026 18:44:23 +0000
Regione Marche
Via libera dalla presidenza del Consiglio regionale al programma degli eventi 2026

Presentazione del programma degli eventi 2026

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ha deliberato il calendario delle iniziative e degli eventi da realizzare e celebrare nel corso dell’anno 2026. “Con questo provvedimento – dichiara il Presidente del Consiglio regionale delle Marche, Gianluca Pasqui – l’Assemblea legislativa rinnova il proprio impegno a valorizzare momenti di grande rilevanza storica, civile e culturale, rafforzando il legame tra le istituzioni e la comunità marchigiana attraverso occasioni di riflessione condivisaâ€. Confermati tutti gli appuntamenti già previsti da legge statale e regionale. Significativi e degni di nota sono gli eventi legati a anniversari di particolare rilevanza. Il primo è rappresentato dagli 800 anni della morte di San Francesco d’Assisi, in un anno, questo 2026, in cui la ricorrenza è tornata ad essere festività nazionale in seguito all’approvazione della legge statale 151/2025. “San Francesco – sottolinea Pasqui – è una figura universale, portatrice di valori di pace, dialogo e solidarietà che parlano ancora oggi con forza alle istituzioni e ai cittadini. Celebrare questo anniversario significa riaffermare un patrimonio etico e culturale che appartiene anche alla nostra Regioneâ€. La seconda novità è rappresentata dalla calendarizzazione delle celebrazioni per gli 80 anni dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946, con particolare riferimento, come evidenziato nella delibera dell’Ufficio di Presidenza, all’introduzione del suffragio universale e alla nascita dell’Assemblea costituente. “Ricordare il referendum del 1946 – aggiunge il Presidente – vuol dire rendere omaggio alle fondamenta della nostra democrazia e al valore della partecipazione, a partire dal diritto di voto esteso finalmente a tutte e a tuttiâ€. Di rilievo anche la giornata celebrativa dell’anniversario dell’istituzione del Consiglio regionale delle Marche, da realizzarsi il 6 luglio di ogni anno, in coincidenza con la prima seduta assembleare avvenuta in quella data del 1970. “È un’occasione – conclude Pasqui – per riaffermare il ruolo centrale del Consiglio regionale come luogo di confronto democratico e di rappresentanza delle istanze dei territoriâ€. Le modalità di svolgimento delle singole celebrazioni verranno rese note in prossimità degli eventi. Di seguito il calendario completo approvato dall’Ufficio di Presidenza in data 21 gennaio 2026: - 27 GENNAIO - Giorno della Memoria; - 10 FEBBRAIO - Giorno del ricordo; - 29 MARZO - Giornata Carlo Urbani; - 14 / 18 MAGGIO - Partecipazione al 38° Salone internazionale del libro di Torino; - 25 NOVEMBRE - Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne; - 8 DICEMBRE - Giornata regionale per il diritto al divertimento in sicurezza; - 10 DICEMBRE - Giornata regionale per la Pace; Eventi legati ad anniversari di particolare rilevanza: - 800 anni della morte di San Francesco; - 80 anni dal Referendum istituzionale del 2 giugno 1946 (80° anniversario del suffragio universale, 80° anniversario dell’Assemblea Costituente); - Giornata celebrativa dell’anniversario dell’istituzione del Consiglio Regionale, ricorrente il 6 luglio di ogni anno, in coincidenza con la data della prima seduta dell’Assemblea regionale nel 1970. Data articolo: Fri, 30 Jan 2026 18:30:30 +0000
Guido Castelli
Ordigno bellico scoperto lungo il fiume Tronto tra Castel di Lama e Ancarano

Ordigno bellico scoperto lungo il fiume Tronto

A poco più di quattro mesi dal ritrovamento che aveva portato alla sospensione temporanea dei lavori sul Ponte Ancaranese, un secondo ordigno bellico è riemerso lungo il fiume Tronto, questa volta sulla sponda abruzzese, durante le attività di cantiere guidate dall’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche. Il residuato, individuato nell’area compresa tra Castel di Lama e Ancarano, a cavallo delle province di Ascoli e Teramo, si è rivelato sin da subito più insidioso del precedente: conservava infatti una spoletta ancora attiva, elemento che ne aumenta sensibilmente il rischio potenziale. L’intervento degli artificieri dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia è stato organizzato con estrema rapidità. Giunti sul posto nella mattinata di oggi, hanno provveduto alla messa in sicurezza e al brillamento controllato dell’ordigno, completando l’operazione in tempi molto ridotti e senza conseguenze per l’avanzamento dei lavori. «Ringrazio tutte le componenti coinvolte, in particolare il prefetto di Teramo Stelo e gli artificieri, per la celerità con cui un intervento così complesso è stato portato a termine evitando interruzioni del cantiere - conferma il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Questo ponte rappresenta infatti una infrastruttura troppo importante per Marche e Abruzzo, un collegamento nodale che va ripristinato al più presto e per cui stiamo profondendo il massimo dello sforzo». Il nuovo ritrovamento conferma la frequenza con cui lungo il Tronto emergono ancora residuati della Seconda Guerra Mondiale, memoria silenziosa di un fronte attraversato dalla ritirata tedesca. Grazie alle operazioni tempestive di bonifica, il cantiere del ponte Ancaranese non ha subìto rallentamenti rilevanti, consentendo ai lavori di proseguire senza ulteriori intoppi e confermando come le operazioni di riparazione stiano procedendo secondo il cronoprogramma stabilito. Data articolo: Fri, 30 Jan 2026 17:34:00 +0000
rapine
Quattro arresti a Fermo per rapine a mano armata

Polizia

Quattro ragazzi di origini nordafricane sono finiti in carcere su decisione del Gip del Tribunale di Fermo: sono ritenuti responsabili di alcune rapine a mano armata commesse in località Lido Tre Archi. Due gli episodi di cui si sarebbe macchiato il gruppo, composto da soggetti poco più che maggiorenni. Il 14 dicembre scorso, i giovani avrebbero aggredito un cittadino pakistano, appena uscito da un negozio: dopo averlo immobilizzato, lo avevano picchiato e gli avevano sottratto il portafoglio con all'interno 500 euro, per poi minacciarlo nel caso fosse stato intenzionato a rivolgersi alle forze dell'ordine. La vittima, raggiunta poco più tardi da un suo amico, era stata nuovamente raggiunta dai malviventi. Questi, a volto coperto e armati di machete e mazze da baseball, avevano minacciato ancora una volta i due, non esitando a lanciargli contro alcune pietre e rubando la bicicletta elettrica appartenente a uno di loro. Considerata l'elevata pericolosità sociale dei quattro giovani, che già nei giorni precedenti avevano tentato un'altra rapina in zona, nei loro confronti è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere, eseguita dalla Polizia di Stato alle prime luci dell'alba di venerdì 30 gennaio. Data articolo: Fri, 30 Jan 2026 17:24:41 +0000
viabilità
Carnevale di Fano: modifiche alla viabilità, divieti e navette gratuite

Carnevale di Fano

In occasione delle sfilate del Carnevale di Fano 2026, in programma l’1, l’8 e il 15 febbraio, il Comune di Fano ha disposto una riorganizzazione temporanea della viabilità cittadina per garantire la sicurezza del pubblico e il regolare svolgimento della manifestazione. In caso di maltempo, le stesse disposizioni saranno applicate anche nelle eventuali date di recupero del 22 febbraio e del 1° marzo. Divieti di sosta A partire dalla mezzanotte delle giornate di sfilata, e fino al termine degli eventi, saranno istituiti divieti di sosta con rimozione forzata lungo il circuito del Carnevale e nelle vie limitrofe. I divieti interesseranno in particolare viale Gramsci, viale XII Settembre, via Cavour, via Garibaldi, via Roma, viale Buozzi, via Palazzi, via Nino Bixio, via Monte Grappa, via Malagodi, via Dei Mille, via Corridoni, via Martino da Fano, via Paoli, via delle Rimembranze, via Mura Augustee, via Saffi, via Negusanti, via Tomani e le strade adiacenti. La sosta sarà consentita esclusivamente ai veicoli autorizzati e ai mezzi di servizio. Divieti di transito Dalle ore 6.00 del mattino e fino al termine delle sfilate sarà vietato il transito veicolare lungo il percorso dei carri allegorici e nelle principali strade di accesso all’area della manifestazione. Le chiusure riguarderanno viale Gramsci, viale XII Settembre, via Garibaldi, via Roma, viale Buozzi, via Palazzi, via Nino Bixio, via Monte Grappa, via Malagodi, via Dei Mille, via Corridoni, via Martino da Fano, via Paoli e le vie limitrofe. L’accesso sarà consentito esclusivamente ai mezzi autorizzati, ai veicoli di emergenza e, nei casi previsti, ai residenti. Sensi unici e modifiche alla circolazione Per migliorare la fluidità del traffico nelle zone esterne al circuito, in alcune strade saranno istituiti sensi unici temporanei e obblighi di direzione. In particolare sono previste modifiche alla circolazione in via Piave, via Palazzi, via della Giustizia e nelle principali intersezioni di collegamento tra il centro e la viabilità esterna, con eventuale spegnimento o lampeggio degli impianti semaforici in base alle esigenze di traffico. Percorsi alternativi Il traffico di attraversamento della città sarà deviato su itinerari alternativi segnalati sul posto. Per la direttrice nord-sud e sud-nord saranno utilizzate in particolare via Fragheto, via Mattei, via Papiria, via Pertini, via Aldo Moro, viale Italia, via della Giustizia e viale I Maggio, al fine di evitare il congestionamento dell’area centrale. Trasporto pubblico, navette ed emergenze Durante le giornate di Carnevale è previsto lo spostamento temporaneo delle fermate degli autobus di linea, con area di stazionamento dedicata in viale della Giustizia. Per agevolare l’accesso al centro e ridurre il traffico nell’area della manifestazione, nelle giornate di sfilata (1, 8 e 15 febbraio) sarà inoltre attivo un servizio navetta gratuito: sarà possibile lasciare l’auto al parcheggio del Fanocenter (via L. Einaudi, 30) e raggiungere il centro con corse ogni 15 minuti, dalle 12.00 alle 19.30, con fermata in via Piave (incrocio via Aporti). Saranno inoltre garantiti itinerari riservati ai mezzi di soccorso e alle ambulanze, con presidi costanti della Polizia Locale e della Protezione Civile. Tutte le modifiche saranno indicate tramite segnaletica temporanea e presidiate dagli organi di controllo. L’Amministrazione comunale invita i cittadini a prestare attenzione alle indicazioni, a programmare per tempo gli spostamenti e a consultare il sito istituzionale del Comune di Fano per il testo completo dell’ordinanza. Data articolo: Fri, 30 Jan 2026 16:10:09 +0000
truffa
Truffa online ai danni di un 66enne di Recanati, una denuncia

Computer, PC, informatica

Un 66enne di Recanati è rimasto vittima di una truffa del valore di alcune centinaia di euro, commessa nei suoi confronti da un 72enne con precedenti. La vicenda risale all'ottobre dello scorso anno: il recanatese aveva notato un annuncio online relativo a un furgone, messo in vendita alla cifra di 3.600 euro. Dopo aver contattato l'inserzionista, si era accordato con lui per versare una caparra pari a 500 euro, in seguito alla quale il venditore aveva interrotto ogni contatto. Grazie alle indagini svolte in questi mesi dai Carabinieri, è stato possibile risalire all'identità del responsabile, un anziano di 72 anni residente nel Vicentino. L'uomo è dunque stato denunciato per truffa. Data articolo: Fri, 30 Jan 2026 15:43:39 +0000

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