News Marche da marchenotizie.info

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Tiziano Consoli
Anci Marche a confronto con l’assessore regionale Tiziano Consoli

ANCI Marche a confronto con l'assessore regionale Consoli

«E’ stato un consiglio direttivo molto proficuo grazie alla presenza dell’Assessore Regionale Tiziano Consoli, nel quale abbiamo affrontato due temi molto importanti come la casa e i rifiuti». A dirlo è Marco Fioravanti, Presidente di Anci Marche che aveva convocato un consiglio concentrando l’attenzione su due macro argomenti che stanno molto a cuore ai sindaci e ai loro cittadini. «Ringrazio l’Assessore Consoli sia per la disponibilità sia per aver argomentato il lavoro che sta portando avanti la Regione Marche confermando di avere grande competenza sui due argomenti» – ha aggiunto Fioravanti. Il tema del diritto alla casa, dell’edilizia residenziale e del riattamento degli alloggi è una questione che tocca le fasce più deboli e fragili della popolazione e Anci Marche è molto attenta alle esigenze dei Comuni per dare un alloggio a coloro che non possono permettersi di reperirlo sul mercato privato. «L’altro tema è quello dei rifiuti – aggiunge Fioravanti – confrontando la visione che l’Assessore ha proposto anche alla luce dell’esperienza che si sta maturando nei vari territori. La raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti a livello regionale sono stati oggetto del confronto anche con i tecnici che l’Assessore ha voluto opportunamente far partecipare al consiglio direttivo e questo non è stato che il primo incontro al quale sicuramente ne seguiranno altri considerando l’impegno di condividere un percorso per risolvere la problematica dei rifiuti». Per l’Assessore Tiziano Consoli «Il confronto con ANCI Marche e con i sindaci del territorio rappresenta un passaggio fondamentale per costruire politiche regionali realmente efficaci e aderenti ai bisogni delle comunità locali. Oggi abbiamo affrontato temi strategici come l’edilizia residenziale pubblica, l’emergenza abitativa e il Piano regionale dei rifiuti: sfide complesse che richiedono visione, programmazione e soprattutto collaborazione istituzionale. La Regione Marche sta lavorando per individuare una traccia chiara di sviluppo, puntando con decisione all’autosufficienza ambientale ed energetica e a una gestione moderna e sostenibile dei servizi pubblici. Ringrazio il Presidente Marco Fioravanti e tutto il direttivo di ANCI Marche per il dialogo costruttivo e per il lavoro quotidiano che svolgono a fianco dei Comuni. È solo attraverso una concertazione vera con gli enti locali che possiamo raggiungere risultati concreti e duraturi per il futuro delle Marche». Data articolo: Fri, 06 Feb 2026 17:31:56 +0000
Stefania Signorini
Un artista di Falconara Marittima al Festival di Sanremo 2026

Alberto Domesi e Luca Ammoscato

Falconara sarà rappresentata a Sanremo grazie all’artista falconarese Alberto Domesi, protagonista del progetto Sette note per il mondo, che verrà presentato in occasione della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, in programma dal 24 al 28 febbraio. «La presenza di Alberto Domesi a Sanremo è motivo di orgoglio per la nostra comunità – dichiara il sindaco Stefania Signorini –. L’artista falconarese si confronterà infatti con contesti nazionali di grande visibilità, portando con sé il nome e l’identità della città. A Domesi vanno i miei complimenti per questo importante traguardo, che valorizza non solo il suo lavoro, ma anche il legame con Falconara, territorio in cui è cresciuto». Proprio per Falconara l’artista aveva realizzato un progetto di riqualificazione del parcheggio a gradoni di via VIII Marzo, dal titolo ‘Uniti coloriamo il mondo’: le mura di contenimento dei diversi livelli erano state recuperate e tinteggiate, anche con l’aiuto di volontari in una giornata di impegno collettivo. Dopo la tinteggiatura su ogni muro erano stati apposti pannelli con i ritratti di figure femminili di fama nazionale e mondiale, realizzati da Alberto Domesi: Marilyn Monroe, Raffaella Carrà, Lady D e Frida Calo. L’ultimo impegno è appunto rappresentato dall’opera ‘Sette note per il mondo’, realizzata appositamente per Villa Ormond, uno dei luoghi simbolo del Festival di Sanremo, che durante la manifestazione ospiterà il Villaggio del Festival: uno spazio aperto al pubblico dedicato a incontri, eventi culturali e al dialogo tra musica, arte e territorio. Il progetto di Domesi si inserisce in questo contesto come un lavoro capace di intrecciare pop art, musica e cinema, ispirandosi alla tradizione della pop art americana degli anni Settanta e alla lezione di Andy Warhol, reinterpretata in chiave personale e contemporanea. L’opera si sviluppa in una prima installazione composta da sette grandi pannelli, ispirati ai tasti del pianoforte, e in una seconda parte dedicata ai volti degli artisti del Festival, simbolo della pluralità musicale e culturale contemporanea. All’interno del progetto è presente anche una citazione cinematografica di forte valore simbolico, con il richiamo al celebre finale di Otto e mezzo di Federico Fellini, evocato come metafora dell’arte intesa non come opera conclusa, ma come processo continuo, movimento e condivisione. Dal punto di vista tecnico, Alberto Domesi adotta un linguaggio ibrido che unisce pittura acrilica e rielaborazione digitale, con un uso deciso del colore e una composizione che riflette sulla persistenza dell’icona nel tempo. Un approccio che trova piena espressione in Sette note per il mondo, progetto che ruota attorno a un’idea semplice e universale: così come tutta la musica nasce da sole sette note, anche l’arte e la creatività condividono un’origine comune da cui si sviluppa un’infinita varietà di espressioni. La partecipazione di Domesi al progetto è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Andrea Prada e Annalisa Crivellaro, titolari dell’agenzia Euforika, insieme al collaboratore Luca Ammoscato, impegnati nella realizzazione di format e iniziative culturali capaci di mettere in relazione artisti, pubblico e territorio all’interno di contesti ad alta visibilità mediatica. Con Sette note per il mondo, Alberto Domesi conferma una poetica coerente e riconoscibile, capace di parlare a pubblici diversi e di ribadire il ruolo dell’arte come luogo di incontro, memoria e dialogo, portando ancora una volta Falconara Marittima al centro di un importante palcoscenico nazionale. Data articolo: Fri, 06 Feb 2026 16:50:08 +0000
Pesaro
“Tutti cantano Sanremo†ha fatto tappa a Pesaro

"Tutti cantano Sanremo" a Pesaro

Questa mattina piazza Olivieri si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie a “Tutti cantano Sanremoâ€. «È stato bellissimo vedere centinaia e centinaia di persone, di tutte le età, cantare insieme le canzoni simbolo del Festival, in un momento autentico di unione e gioia collettiva». Tra gli oltre 500 cittadini che hanno preso parte alla registrazione dello spot Rai dedicato alla 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, c’era anche il sindaco Andrea Biancani, che commenta: «È una grandissima promozione per la nostra città e ringrazio la Rai per aver scelto Pesaro tra le città protagoniste di un evento nazionale all’insegna della musica e della partecipazione, aperto a cittadini e visitatori: siamo stati Capitale italiana della Cultura 2024, ci stiamo candidando a Capitale europea della Cultura insieme a Urbino per il 2033 e, soprattutto, siamo Città Creativa della Musica UNESCO». Il promo ufficiale andrà in onda sulle reti Rai in vista di Sanremo 2026 a partire dalla prossima settimana. «Pesaro è musica e la musica ci scorre nelle vene. Ho trovato grande entusiasmo sia tra gli studenti sia tra i cittadini che hanno voluto dare il loro contributo. Bellissima anche la presenza delle scuole, con oltre 300 giovani tra i 6 e i 18 anni». Durante la mattinata centinaia di passanti hanno preso parte attivamente alle riprese, durate circa tre ore, rispondendo con entusiasmo all’invito a intonare due brani iconici della storia del Festival: “Ma che freddo fa†di Nada (Sanremo 1969) e “Almeno tu nell’universo†di Mia Martini (Sanremo 1989). I brani sono stati eseguiti in una versione speciale dall’Orchestra del Conservatorio di Musica Gioachino Rossini, diretta dal maestro Luca Ferrara, con circa 60 musicisti, offrendo immagini di grande suggestione e valorizzando il forte legame tra Pesaro e la musica. «Realizzare questo evento in piazza Olivieri, davanti al Conservatorio Rossini, è stata una bellissima idea: il Conservatorio è un’eccellenza della nostra città, che accoglie studenti da tutto il mondo. l loro talento e la loro energia hanno arricchito questo momento, confermando quanto la musica sia parte integrante della vita di Pesaro». Data articolo: Fri, 06 Feb 2026 15:46:32 +0000
Video notizie
A Palazzo Raffaello presentata la 20ª edizione di “Una domenica andando a polenta†– VIDEO

Presentazione in Regione Marche per "Una domenica andando a polenta" 2026 ad Arcevia

Una tradizione che compie vent'anni, un intero territorio che si racconta attraverso il cibo e un'emozione collettiva che unisce memoria, agricoltura e identità. È stata presentata, nella sede di Palazzo Raffaello, la nuova edizione della manifestazione "Una domenica andando a polenta" di Arcevia, evento simbolo della valorizzazione dell'agrobiodiversità e delle produzioni locali. La rassegna si terrà nei fine settimana dal 14 febbraio al 22 marzo, coinvolgendo dieci ristoranti del territorio che proporranno un menù a base della speciale polenta di mays Ottofile di Roccacontrada (l'antica Arcevia) per sei domeniche. Quest'anno l'edizione raddoppia: sarà infatti possibile degustarla anche il sabato a pranzo, ampliando le occasioni di partecipazione (scaricabile in PDF calendario eventi e menù). A sottolinearne la portata strategica è stato l'assessore all'Agricoltura Enrico Rossi, che ha dichiarato: "Una straordinaria opportunità di valorizzazione del nostro patrimonio dell'agro biodiversità. L'iniziativa mette al centro il lavoro degli agricoltori custodi, le varietà tradizionali e il legame profondo tra cultura contadina, enogastronomia e promozione del territorio, trasformando un piatto della tradizione in uno strumento concreto di sviluppo e attrattività. L'auspicio è che questi progetti associati, inseriti in filiera, abbiano la forza produttiva, ma al tempo stesso anche capacità di penetrare sui mercati: non dobbiamo fermarci ad Arcevia e neanche nelle Marche. Abbiamo tutte le potenzialità di sfondare quelli che sono i nostri confini regionali". Il sindaco di Arcevia Marisa Abbondanzieri ha presentato nel dettaglio la manifestazione, ricordando con grande commozione e cordoglio il suo ideatore, Alfiero Verdini, recentemente scomparso: "Siamo alla 20ª edizione – ha detto –, quindi tanti anni. Per noi è un'edizione particolarissima la stavamo preparando insieme ad Alfiero Verdini, l'ideatore, il quale purtroppo una settimana fa ci ha lasciato. Quindi il valore che diamo all'iniziativa è anche un omaggio a lui che aveva avuto questa grande intuizione e che ha dato al territorio l'occasione di farsi conoscere di far conoscere, tramite il richiamo dell'enogastronomia e delle pietanze, anche la bellezza dei luoghi e dei monumenti". Durante l'incontro, la moglie e i tre figli di Verdini, presenti in sala, hanno voluto ricordarlo leggendo una lettera di ringraziamento a lui inviata dal regista Ermanno Olmi (in allegato), destinatario nel 2006 di un omaggio a base di polenta: una testimonianza intensa del legame tra cultura, terra e comunità. Tra gli interventi, quello dell'agricoltore custode del mays Ottofile, Marino Montalbini, che ha raccontato i segreti della polenta e il valore delle varietà tradizionali locali, cuore vivo della biodiversità agricola del territorio. Presenti tra gli altri l'assessore al Turismo di Arcevia Paola Petroni e Massimo Corinaldesi, sindaco di Ostra Vetere, in rappresentanza dell'Unione dei Comuni "Le Terre della Marca Senone". SCHEDA TECNICA Il progetto nasce nel 2005 da un'idea di Alfiero Verdini e dell'Accademia Misena, con l'obiettivo di valorizzare il mays Ottofile di Roccacontrada, varietà storica legata alla tradizione agricola locale. Un'intuizione sostenuta e condivisa dall'allora sindaco Andrea Purgatori. Al centro della rassegna resta il mays Ottofile, recuperato e custodito da Marino Montalbini, che ne ha garantito la continuità produttiva e la qualità. Come custode di questo seme antico, Montalbini ha svolto negli anni un intenso lavoro di divulgazione, portando il Mais Ottofile a essere conosciuto e apprezzato attraverso assaggi e incontri nelle Marche, in Italia e anche all'estero, fino al Giappone. Dal punto di vista organolettico, il mays Ottofile si distingue per una macinatura fine, un profumo marcato e un gusto deciso ma equilibrato, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto alla polenta e alle preparazioni della tradizione. La sua digeribilità e la riconoscibilità del sapore ne fanno un prodotto apprezzato anche da chi lo incontra per la prima volta. La rassegna coinvolge 10 ristoranti, distribuiti sull'intero territorio comunale di Arcevia, un'area ampia e articolata composta da centro storico e castelli. Ogni ristorante propone menù dedicati, offrendo interpretazioni diverse dello stesso prodotto. L'amministrazione comunale di Arcevia segue e coordina la manifestazione nel suo complesso, contribuendo a darle una direzione condivisa e ad arricchirla con momenti culturali e iniziative collaterali. La Pro Loco di Arcevia organizzerà visite guidate nel centro storico e nei castelli del territorio, accompagnando il pubblico alla scoperta dei luoghi e delle loro bellezze storiche e artistiche. Lo scorso anno "Una domenica andando a polenta" ha superato le 10.000 presenze, un dato significativo che conferma l'interesse verso un'iniziativa capace di unire qualità dei prodotti, territorio e partecipazione. All'interno della 20ª edizione è prevista inoltre, il 7 febbraio, una giornata dedicata ai riconoscimenti, pensata per ringraziare coloro che hanno ideato il progetto, lo hanno reso possibile nel tempo e i ristoratori che continuano a sostenerlo con il proprio lavoro. https://www.youtube.com/watch?v=_u4OPppPT-Y Data articolo: Fri, 06 Feb 2026 15:32:37 +0000
Tribunale di Macerata
Spaccio di eroina e cocaina, pusher 51enne in manette a Civitanova Marche

Arresto, manette

Su indicazione del Gip del Tribunale di Macerata, nei giorni scorsi i Carabinieri di Civitanova Marche hanno tratto in arresto un 51enne di origini nordafricane, già noto per i suoi trascorsi nel mondo dello spaccio di sostanze illecite. Nell'agosto dello scorso anno, infatti, le forze dell'ordine avevano scoperto un nascondiglio da lui ricavato nei pressi del viadotto sul fiume Chienti della Statale Adriatica: qui era solito vendere droga a una vasta platea di acquirenti. Bloccato dopo un breve inseguimento, durante il quale era arrivato al punto di inghiottire alcune bustine contenenti eroina e cocaina, il pusher era finito in manette per spaccio di sostanze stupefacenti, venendo quindi raggiunto dal divieto di dimora. Vista l'ininterrotta frequentazione da parte sua di Civitanova e delle zone confinanti, i militari hanno condotto delle minuziose indagini a suo carico, a seguito delle quali è stato possibile accertare centinaia di cessioni di droga, per una quantità complessiva superiore a 100 grammi. Alla conclusione di questi accertamenti, il Gip ha emesso nei suoi confronti un'ordinanza di custodia cautelare in carcere: per il 51enne è quindi scattato il trasferimento nel carcere anconetano di Montacuto. Data articolo: Fri, 06 Feb 2026 15:22:38 +0000
Vigili del Fuoco
Incendio nella notte in un condominio di Osimo, sul posto i Vigili del Fuoco

Incendio a Osimo

Sei le famiglie evacuate a Osimo per via dell'incendio scoppiato nella tarda serata di giovedì 5 febbraio in una palazzina di via Cialdini. L'allarme è stato dato intorno alle ore 23.30. Da una prima ricostruzione dei fatti, le fiamme sarebbero partite dai contatori elettrici situati nel vano scale condominiale, generando una copiosa quantità di fumo. Accorsi sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento osimano, che con il supporto dei loro colleghi della sede centrale di Ancona sono riusciti ad avere la meglio sul rogo, per poi occuparsi della messa in sicurezza dell'intero edificio. Tutti illesi i residenti, per i quali è però stato temporaneamente disposto l'allontanamento dalle rispettive abitazioni. Data articolo: Fri, 06 Feb 2026 14:47:17 +0000
sanità
“Case di Comunità da realizzare con PNRR: aumentano i ritardi mentre i tempi stringonoâ€

Maurizio Mangialardi

Si è tenuta lo scorso 27 gennaio a Roma l’incontro tra gli assessori regionali alla sanità italiani e i ministri Foti (PNRR) e Schillaci (Sanità). Dalla riunione non sono emerse novità rilevanti: rimane l’obbligo di terminare i lavori entro il 30 giugno 2026 e la rendicontazione entro il 31 agosto 2026 per 1038 Case di Comunità su tutto il territorio nazionale. Se il target non sarà raggiunto dall’Italia nel suo complesso, i fondi rischiano di saltare. La situazione nella provincia di Ancona appare particolarmente drammatica. Come già ammesso nelle scorse settimane dalla Giunta regionale, è già da tempo assodata l’impossibilità di terminare i lavori in tempo per le strutture di Filottrano, Jesi, Corinaldo, Chiaravalle e Ancona (ex Crass). In alcuni di questi casi, non sono nemmeno stati avviati i cantieri! Non solo, anche la Casa di Comunità di Fabriano è destinata a non essere ultimata nei tempi. È stata infatti approvata una nuova, la terza variante in corso d’opera che ha fatto lievitare i costi complessivi (fino a 1,25 milioni di euro) e ha fatto slittare di ulteriori 104 giorni la fine del cantiere. I lavori dovrebbero durare, perciò, se tutto andrà bene, come minimo fino al 30 settembre 2026: un ritardo di ben 3 mesi sulle tempistiche stabilite dall’Unione Europea. Ad oggi, nessuna Casa di Comunità è stata inaugurata nella nostra provincia. Non risulta effettuato nemmeno il minuscolo intervento PNRR per un importo pari a poco più di 100 mila euro per il miglioramento dell’accesso alla struttura ubicata presso l’ex Umberto I di Ancona. L’unica tra le 8 opere programmate che potrebbe, forse, essere realizzata entro i tempi è quella di Loreto, dove tuttavia si registrano problemi molto seri: la superficie prevista per la struttura è di soli 370 mq., ma ne servirebbero almeno 800 per ospitare i servizi previsti per le Case di Comunità hub come quella di Loreto. Rischia dunque di trattarsi di un’opera nata monca, su cui occorreranno modifiche oltre all’acquisto degli arredi e delle tecnologie sanitarie necessarie. Su questi temi, e in particolare sulla situazione della Casa di Comunità di Fabriano, depositerò a breve un’interrogazione che sarà discussa nei prossimi giorni. Maurizio Mangialardi Consigliere regionale PD Marche Data articolo: Fri, 06 Feb 2026 14:30:14 +0000
Pesaro
Federico Buffa omaggia Kobe Bryant con un toccante spettacolo a Pesaro

Sabato 7 febbraio Federico Buffa giunge all’Auditorium Scavolini di Pesaro con Otto infinito. Vita e morte di Mamba, spettacolo con il quale lo storyteller sportivo tra i più grandi in Italia ritorna alla sua grande passione, il basket, dedicato a uno dei più leggendari campioni di tutti i tempi, l’americano Kobe Bryant. Lo spettacolo fa tappa nelle principali “basketball cities†italiane, tra le quali appunto Pesaro, ed è prodotto da Imarts per la regia di Maria Elisabetta Marelli e la direzione musicale di Alessandro Nidi. Otto infinito è un racconto teatrale che ripercorre la vita e l’eredità della leggenda mondiale del basket Kobe Bryant: la sua ossessione per il successo, la sete di conoscenza e la capacità di ispirare generazioni. Un viaggio narrativo coinvolgente, ricco di aneddoti e spunti di riflessione. Un omaggio a un campione, una riflessione sui valori universali, alla ricerca di un significato che va oltre il successo sportivo. Nel raccontare la vita di Kobe Bryant, Buffa umanizza l’atleta, mettendo in evidenza le difficoltà che è riuscito a superare, creando una connessione profonda tra il personaggio e il pubblico. Lo spettacolo è un’esperienza visiva e sonora coinvolgente, grazie alle musiche di Alessandro Nidi (pianoforte) sul palco insieme a Sebastiano Nidi (percussioni) e Filippo Nidi (trombone) e ad immagini evocative che accompagnano il pubblico in questo viaggio unico. Il light designer è Luca de Candido, i visual sono di Francesco Poroli con la post-produzione e animazione di Mattia Galione. Federico Buffa è un giornalista e telecronista sportivo italiano. Oltre alla sua attività di telecronista di basket e commentatore sportivo, Buffa ha condotto alcune trasmissioni antologiche sempre a tema sportivo, nelle quali ha dimostrato - secondo Aldo Grasso - di “essere narratore straordinario, capace di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni†in possesso di uno stile avvolgente ed evocativo. Informazioni: Teatro Sperimentale 0721387548, AMAT 0712072439, circuito vivaticket, biglietteria Auditorium Scavolini 334 3193717 il giorno di spettacolo dalle ore 20. Inizio spettacolo ore 21. Dagli Organizzatori Data articolo: Fri, 06 Feb 2026 09:12:59 +0000
truffa
Truffa del finto carabiniere ad Ancona, foglio di via per un 35enne

anziana truffata

Emesso un foglio di via obbligatorio nei confronti di un 35enne residente fuori regione, responsabile di una truffa ai danni di un'anziana di Ancona. La vittima aveva ricevuto una telefonata dall'uomo, che facendosi passare come un Carabiniere la aveva informata del possibile coinvolgimento di un suo familiare in una rapina commessa in una nota gioielleria del centro di Ancona. Per tale motivo, erano quindi necessari dei controlli sui gioielli da lei detenuti in casa. Colto in flagrante dalle forze dell'ordine, il 35enne è risultato essere un pluripregiudicato con numerosi precedenti per episodi analoghi, nonché già destinatario di un ulteriore foglio di via. A seguito del provvedimento deciso dal Questore di Ancona, non potrà fare ritorno nel capoluogo dorico per un periodo di tre anni: in caso di mancato rispetto, andrà incontro all'arresto. Data articolo: Thu, 05 Feb 2026 17:02:03 +0000
truffa
Truffa ai danni di una coppia di anziani, due gli arresti a Pesaro

carabinieri, auto, gazzella, 112

Due uomini di origini campane sono finiti in manette a Pesaro in seguito ai controlli sul territorio effettuati dai Carabinieri del comando locale. Nel corso di martedì 3 febbraio, i militari hanno notato i due (un 20enne e un 40enne) mentre si spostavano per la città a bordo di un'automobile presa a noleggio. Si sono quindi messi alle loro calcagna, finché la coppia non ha tentato di mettere a segno una truffa ai danni di due anziani residenti nel capoluogo. Poco prima, infatti, marito e moglie avevano ricevuto una telefonata da un sedicente maresciallo dei Carabinieri, che aveva informato il marito di essere in possesso di un suo documento, utilizzato da dei malviventi in occasione di una rapina in una gioielleria. Quando l'uomo si temporaneamente assentato per chiarire la faccenda, sua moglie è stata nuovamente ricontattata per mostrare a un militare i propri gioielli, così da appurare che non fossero riconducibili alla suddetta rapina. Il 20enne si è quindi recato presso l'abitazione in questione, riuscendo a impossessarsi dei preziosi e a scappare. La sua fuga, tuttavia, è subito stata bloccata dai Carabinieri veri e propri, i quali hanno immediatamente arrestato sia lui che il suo complice 40enne. Il giudice del Tribunale di Pesaro ne ha poi convalidato il fermo, disponendo l'obbligo di dimora nella loro provincia d'origine. Data articolo: Thu, 05 Feb 2026 16:32:28 +0000

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