News Marche da marchenotizie.info

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Unione Europea
“Bene lo stop al Mercosur, ora fermare la riforma Pacâ€

agricoltura

Il rinvio della firma dell’accordo Mercosur rappresenta un segnale importante e va nella direzione giusta. A sottolinearlo è il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, che ribadisce come senza risposte concrete alle legittime preoccupazioni degli agricoltori – a partire dalla reciprocità delle regole e dalle necessarie tutele – non possa esserci alcuna intesa. Secondo Fini, è stato decisivo il ruolo dell’Italia e della grande manifestazione pacifica e unitaria che ha portato a Bruxelles oltre 10 mila agricoltori, insieme a 40 organizzazioni aderenti al Copa-Cogeca, per difendere il futuro dell’agricoltura europea. L’attenzione, però, non deve calare sulla vera emergenza che ha spinto il mondo agricolo a mobilitarsi da mesi: la proposta di riforma della Politica agricola comune targata Ursula von der Leyen. Si questo punto, insiste anche il Presidente Cia Marche Alessandro Taddei: “Sebbene tutto sia pressoché invariato per il 2026, il problema è rimandato di un solo anno, quindi è necessaria una contrattazione che scongiuri la convergenza della PAC in un Fondo Unico. Sul Mercosur, il Presidente Cia Marche afferma: “Gli agricoltori marchigiani condividono pienamente questa battaglia. Il rinvio del Mercosur è un primo risultato, ma non basta. Senza risorse adeguate, regole uguali per tutti e una Pac forte, il reddito delle imprese agricole e la tenuta delle aree rurali sono seriamente a rischio. La mobilitazione deve continuare finché l’Europa non darà risposte concreteâ€. Il Mercosur, prosegue Alessandro Taddei, “una volta approvato favorirebbe una significativa riduzione dei dazi doganali e l’accesso al mercato europeo di quantità rilevanti di carne, riso, miele e altri prodotti agricoli provenienti dal Sud America. Si tratta di produzioni realizzate in contesti caratterizzati da costi più contenuti e da sistemi normativi che, in alcuni casi, presentano differenze rispetto agli standard ambientali, sanitari e di benessere animale vigenti nell’Unione europea. In questo quadro, per gli agricoltori europei e italiani l’accordo potrà esprimere pienamente il proprio potenziale positivo a condizione che le clausole di salvaguardia annunciate siano attuate in modo tempestivo e trasparente, garantendo un’adeguata tutela per i comparti più sensibili – come carni, zucchero e cereali – e assicurando condizioni di concorrenza equilibrate e coerenti con i principi europei in materia di sicurezza, ambiente e benessere animaleâ€.   da: CIA Marche Data articolo: Thu, 08 Jan 2026 18:08:30 +0000
Primo piano
Operazione della Polizia contro le truffe agli anziani, sette gli arresti

Truffa ad anziani

È di sette arresti il bilancio dell'operazione condotta dalla Polizia di Stato in collaborazione con la Procura della Repubblica di Napoli: nel mirino le truffe ai danni degli anziani. A finire in manette sono stati sette giovani tra i 25 e i 28 anni, coordinati da due pregiudicati residenti nel capoluogo partenopeo. Il gruppo è ritenuto responsabile di almeno nove truffe, commesse a partire dal dicembre del 2024 nelle province di Ancona, Pesaro Urbino, Pistoia, Lucca, Lecce, Alessandria e Verbano Cusio Ossola. I malviventi, secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, sarebbero riusciti a mettere le mani su decine di migliaia di euro mediante la stessa tecnica. In tutte le occasioni, infatti, avrebbero contattato telefonicamente le vittime, impersonando avvocati o carabinieri e convincendole a consegnare denaro e oggetti preziosi che sarebbero serviti a evitare l'arresto dei loro familiari, responsabili a loro dire di gravi incidenti stradali. Data articolo: Thu, 08 Jan 2026 16:28:29 +0000
verde
Marche, un “ponte†verso la pensione: 1,2 milioni per reinserimento lavorativo di over 60

Il palazzo della Regione Marche

Restituire un ruolo attivo nella società a chi ha superato i sessant’anni e si ritrova senza lavoro, proprio a un passo dal traguardo della pensione. È questo l’obiettivo del nuovo intervento varato dalla Regione Marche, che mette a disposizione 1,2 milioni di euro per finanziare progetti di pubblica utilità rivolti esclusivamente ai disoccupati over 60. Non si tratta di un semplice sussidio, ma di una misura che unisce sostegno al reddito e cura del territorio. I partecipanti saranno infatti coinvolti dai Comuni e dagli enti locali in attività che vanno dalla cura del verde pubblico alla custodia dei beni culturali, fino al supporto ai servizi sociali. "Dietro i numeri di questo bando ci sono storie di persone che hanno ancora molto da dare, ma che il mercato del lavoro fatica a riassorbire - spiega l’assessore regionale al Lavoro, Tiziano Consoli -. Con questa misura creiamo un 'ponte' verso la quiescenza, permettendo ai cittadini di integrare il proprio reddito e, allo stesso tempo, di sentirsi utili per la propria comunità. È una scelta di civiltà: valorizziamo l'esperienza invece di rassegnarci all'esclusione sociale". Il percorso è pensato per essere concreto e immediato. Gli enti pubblici – Comuni e Comunità montane – hanno tempo fino al 28 febbraio 2026 per candidare i propri progetti sulla piattaforma regionale Siform2. Una volta approvate le proposte, saranno gli stessi enti a pubblicare i bandi per la selezione dei cittadini residenti nel proprio territorio. Per partecipare è necessario aver compiuto 60 anni, essere iscritti come disoccupati presso i Centri per l’Impiego e non beneficiare di altre coperture economiche, come NASpI o altri trattamenti pensionistici. Le attività potranno avere una durata fino a un anno, con un impegno medio di circa 25 ore settimanali, garantendo continuità economica e occupazionale per tutto il 2026. L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale del Piano regionale delle politiche attive del lavoro e conferma l’attenzione della Giunta verso le fasce più vulnerabili della popolazione, rafforzando il dialogo con gli enti locali per la cura e la valorizzazione del bene comune. Data articolo: Thu, 08 Jan 2026 15:54:40 +0000
Vigili del Fuoco
Morrovalle, frontale tra due auto: trasportati in ospedale i conducenti

Ambulanza

Sono due le vetture rimaste coinvolte nell'incidente stradale avvenuto giovedì 8 gennaio in contrada Crocette, nel territorio comunale di Morrovalle. Lo scontro frontale tra le due automobili, un'Opel Meriva e una Smart, si è verificato intorno alle ore 14.30 secondo una dinamica in fase di ricostruzione da parte della Polizia Stradale. L'uomo e la donna alla guida dei rispettivi mezzi sono stati soccorsi dai sanitari del 118 e dai Vigili del Fuoco, venendo infine trasferiti in ambulanza all'ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti del caso. Data articolo: Thu, 08 Jan 2026 15:33:16 +0000
violenza sulle donne
Donna vittima di violenze nell’Anconetano, scatta l’Ammonimento del Questore

Violenza di genere, violenza sulle donne

Ennesimo caso di violenza domestica nell'Anconetano: a farne le spese, ancora una volta, è stata una donna, vittima di violenze sia fisiche che verbali da parte del marito convivente. Quest'ultimo, un 45enne di origini extracomunitarie, si sarebbe macchiato di tali comportamenti in numerose occasioni, anche in presenza dei figli minori. Di recente, gli agenti della Polizia di Stato si erano visti costretti a intervenire nell'abitazione di famiglia dopo che l'uomo, apparentemente per motivi di gelosia, aveva colpito la moglie al volto, per poi distruggere il suo smartphone bruciandolo sui fornelli della cucina. Considerata la pericolosità del 45enne, il Questore di Ancona ha emesso a suo carico un provvedimento di Ammonimento. Se dovesse rendersi nuovamente autore di maltrattamenti a carico della coniuge, andrà incontro automaticamente a conseguenze ben più gravi sul piano giuridico. Data articolo: Thu, 08 Jan 2026 15:00:25 +0000
fiera di San Ciriaco
Ancona, nuova collocazione per l’edizione 2026 della Fiera di San Ciriaco

Controlli della Polizia Locale alla Fiera di San Ciriaco

La Fiera di San Ciriaco 2026 si svolgerà tra via XXIX Settembre, piazza Kennedy, corso Stamira e piazza Stamira, piazza Cavour e viale della Vittoria. La delibera, che sancisce il cambio del luogo in cui si terrà la manifestazione rispetto agli ultimi anni, è stata presentata in Giunta nei giorni scorsi dall’assessore alle Attività economiche e mercati Angelo Eliantonio, che afferma: “Sicuramente la scelta che abbiamo fatto ci consentirà di garantire lo svolgimento della fiera nonostante i lavori in corso Garibaldi, continuando a offrire alla città un evento molto atteso con il minimo dei disagi e, come sempre, con il massimo della qualità e della dimensione della manifestazione. Ma abbiamo fatto un passo avanti anche per concretizzare la nostra volontà, e il progetto a cui sin dall’inizio abbiamo lavorato, di dare alla Fiera di San Ciriaco una maggiore connotazione. Ecco perché questa Amministrazione ha riportato l’organizzazione in house e oggi raggiunge anche l’obiettivo che si era prefissata di trovare un diverso percorso. Lo abbiamo fatto quest’anno, prevedendo anche l’uso degli spazi vicino agli Archi, del lungoporto e quindi di via XXIX Settembre. La Fiera resta “da mare a mareâ€, e lo diventa ancora di più perché si snoderà anche lungo via XXIX Settembreâ€. La Giunta comunale ha quindi approvato, nei giorni scorsi, l’assetto complessivo della Fiera di San Ciriaco 2026, definendo aree, criteri di assegnazione dei posteggi e numero degli espositori. La decisione nasce dalla necessità di non utilizzare corso Garibaldi, interessato dai lavori per il posizionamento dei nuovi arredi urbani, e di individuare un percorso alternativo che consenta comunque di accogliere lo stesso numero di operatori dello scorso anno. La fiera si terrà dal 1° al 4 maggio 2026 e sarà organizzata in modo da limitare l’impatto sulla viabilità, senza chiusure al traffico veicolare. Su viale della Vittoria durante i giorni della fiera non si svolgeranno mercati cittadini concomitanti. Sono previsti 375 stalli, che saranno assegnati tramite bando pubblico agli operatori del commercio su aree pubbliche. “Il cambio di collocazione rispetto agli ultimi anni è una scelta responsabile e condivisa, che tiene insieme le esigenze dei lavori in corso, quelle degli operatori e il diritto dei cittadini di vivere pienamente una fiera sempre più identitaria†aggiunge Angelo Eliantonio. “San Ciriaco – conclude - resta una manifestazione centrale per la città, capace di animare gli spazi urbani e sostenere il commercio, anche in una fase di trasformazione come quella che stiamo attraversandoâ€. Con l’approvazione della delibera, il Comune procederà ora alla pubblicazione del bando per l’assegnazione dei posteggi, con scadenza fissata per inizio marzo 2026. Nei prossimi mesi saranno definiti tutti gli aspetti organizzativi, in vista dell’avvio della fiera il primo maggio. Data articolo: Thu, 08 Jan 2026 14:49:45 +0000
Porto Recanati
“La fortezza per difendere sovranità e paceâ€

"La fortezza per difendere sovranità e pace".
Al Castello Svevo di Porto Recanati, DSP,  di Marco Rizzo e Francesco Toscano, celebra la sua terza assemblea regionale  l'alternativa  contro austerità e riarmo e per i territori (sabato, 10 gennaio, ore 16).
DSP. L’unica fortezza. Per difendere  la pace, la sovranità, i territori.†Un’immagine suggestiva e metaforica rimanda al castello Svevo di Portorecanati, pronto ad  ospitare la terza assemblea regionale di Democrazia Sovrana e Popolare il movimento sovranista di Marco Rizzo e Francesco Toscano.  Sabato 10 gennaio 2026 (a partire dalle 16) le Marche diventeranno “l’avamposto della costruzione di una vera e propria forza anti establishment". Bisogna unire -spiegano i dirigenti locali- i due grandi blocchi sociali che per decenni si sono combattuti: ceto medio produttivo e classi lavoratrici. Quindi piccoli e medi imprenditori, commercianti, artigiani, partite iva da un lato e impiegati e operai dall’altro devono stare tutti dalla stessa parte. Il nemico è la grande finanza e il grande capitale, è questa Unione Europea che spende centinaia di miliardi di euro in armi sottraendo fondi alla scuola, allo stato sociale, all’assistenza sanitariaâ€. In un mondo multipolare come il nostro- prosegue la nota-l’Italia dovrebbe sfilarsi da questa Europa e dalla Nato e rimanere autonoma, pacifica e neutrale. In questo momento storico è necessario poter scegliere con chi avere rapporti , per comprare l’energia a basso costo, conservando la nostra sovranità nel mantenere relazioni vantaggiose anche con Cina, India, Brasile, Argentina e ovviamente i Paesi europei. Ma da posizione autonoma e libera da ingerenze esterne.L’UE oggi ci impone un’economia di guerra i cui costi stanno distruggendo le nostre attività produttive, riducendo il lavoro, massacrando la civiltà della produzione e favorendo migrazioni selvagge per ridurre i diritti di chi lavora e incoraggiare una devastante guerra tra poveri.
Congiuntamente l’austerità europeista ha depredato, in circa un trentennio, i servizi pubblici essenziali drenando verso i privati e le grandi corporations, con la complicità dell’intero arco parlamentare, risorse che appartengono ai cittadini.
L’assemblea realizzerà, anche in vista del congresso nazionale, previsto a Roma per il 31 gennaio e il 1 febbraio,  un manifesto di idee, soluzioni e contenuti per tradurre sul territorio marchigiano  il sovranismo popolare di Rizzo e Toscano, oltre ad eleggere donne e uomini in grado di dare attuazione al  documento appena menzionato e costituire-sostengono gli organizzatori- l’ultimo presidio nazionale per la sovranità e la pace. “
Dagli
Organizzatori
Data articolo: Thu, 08 Jan 2026 11:00:52 +0000
Senigallia
Lotteria Italia 2026: nelle Marche sette premi e cinque città baciate dalla fortuna

Lotteria Italia

Lotteria Italia 2026 generosa ma non troppo nelle Marche: sono i biglietti vincenti venduti nella regione, città super-fortunate Sant'Elpidio a Mare e Numana, in ciascuna delle quali sono stati staccati ben due tagliandi estratti. Il premio più cospicuo nelle Marche, di seconda categoria, è andato al biglietto L 298491, venduto ad Ancona, che si è assicurato la bella somma di 100.000 euro. Sant'Elpidio a Mare "incassa" due premi di terza categoria, da 50.000 euro ciascuno, con i biglietti R 486593I 073408. Premi analoghi anche a Senigallia, dove è stato acquistato il biglietto U 309578, e a Numana, con il biglietto P 001034. La cittadina della Riviera del Conero "festeggia" anche un premio di quarta categoria, da 20.000 euro, grazie al tagliando V 145151; stesso importo arriva a Cingoli, grazie al biglietto Q 045872. Restano a secco le province di Pesaro Urbino e di Ascoli Piceno. In base ai dati ufficiali dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, come riporta Agipronews, in tutta la regione sono stati venduti 233.760 biglietti, il 15,3% in più rispetto all'edizione dello scorso anno quando ne sono stati venduti 202.820. A livello provinciale, Ancona è al primo posto con 76.200 tagliandi, il 14,1% in più rispetto al 2024, quando sono stati venduti 66.780 biglietti. Sul secondo gradino del podio si posiziona Pesaro-Urbino con 63.540 (+25,5%). Per le restanti province a Fermo si è registrato il maggior incremento regionale con 37.860 tagliandi e ben il 31,2% in più rispetto allo scorso anno. Come riporta Agipronews, segue Macerata (33.840, +7,2%) e chiude Ascoli Piceno (22.320, -10,6%), dove si è registrato l’unico calo regionale rispetto ai 24.980 biglietti venduti nel 2024. A livello nazionale sono stati venduti 9.616.109 milioni di biglietti, una percentuale in crescita dell’11% rispetto allo scorso anno, quando furono staccati circa 8,6 milioni di tagliandi. Un dato che conferma il legame degli italiani con questo gioco così tradizionale a cui l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha legato, da alcuni anni, il progetto "Disegniamo la fortuna", un concorso dedicato agli artisti con disabilità che hanno realizzato le 12 opere rappresentate sui biglietti della Lotteria Italia. Data articolo: Thu, 08 Jan 2026 03:00:08 +0000
Regione Marche
Consiglio regionale Marche torna a riunirsi martedì 13 gennaio 2026, dopo pausa festività

Seduta Consiglio Regionale del 25 novembre 2025

Seduta del Consiglio regionale convocata per martedì 13 gennaio alle ore 10. L’ordine del giorno prevede lo svolgimento dell’esame di interrogazioni, interpellanze e proposte di mozione su tematiche di attualità. Al punto 4, l’elezione di un componente del Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom Marche) in sostituzione del componente dimissionario. Segue ordine del giorno completo della seduta assembleare di martedì 13 gennaio. Si ricorda che è possibile seguire i lavori in diretta streaming sulla pagina web del Consiglio regionale delle Marche. 1) Interrogazioni a risposta immediata. 2) Interrogazioni: • n. 18 a iniziativa dei Consiglieri Ruggeri, Seri, Mastrovincenzo, Caporossi, Nobili “Grave e persistente disservizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) presso il Distretto Sanitario di Moie di Maiolati Spontini (AN)â€; • n. 23 a iniziativa del Consigliere Rossi “Tutela ittio-fauna regionale, controllo della specie cormoranoâ€; • n. 25 a iniziativa dei Consiglieri Catena, Cesetti “Emergenza idrica e interruzione dell’erogazione nei Comuni gestiti da Tennacola S.p.A.â€; • n. 41 a iniziativa del Consigliere Mangialardi “Iter per la realizzazione della nuova struttura per le Emergenze presso il presidio ospedaliero Principe di Piemonte di Senigalliaâ€; • n. 42 a iniziativa del Consigliere Nobili “Taglio totale dei fondi regionali destinati ai festival, alle rassegne e ai premi cinematografici delle Marche nel Programma Annuale della Cultura 2025â€; • n. 43 a iniziativa dei Consiglieri Cesetti, Mancinelli, Catena, Mangialardi, Mastrovincenzo, Piergallini, Vitri “Carenza di personale medico dipendente presso il Pronto Soccorso di Fermo, scadenza del contratto dei medici ‘gettonisti’ e adozione dei necessari provvedimenti per il sistema di Emergenza e Urgenza rivolti agli Enti del Servizio Sanitario Regionaleâ€; • n. 44 a iniziativa dei Consiglieri Mastrovincenzo, Mancinelli, Catena, Cesetti, Mangialardi, Piergallini, Vitri “Vendita della Raffineria API di Falconaraâ€; n. 58 a iniziativa della Consigliera Ruggeri “Golden power sulla vendita della raffineria API di Falconara Marittimaâ€; (abbinate ai sensi dell’articolo 140 del regolamento interno) • n. 45 a iniziativa dei Consiglieri Vitri, Mancinelli, Catena, Cesetti, Mastrovincenzo, Mangialardi, Piergallini “Ozonoterapia nell’AST di Pesaro e Urbinoâ€; 3) Interpellanze: • n. 5 a iniziativa del Consigliere Mangialardi “Politiche regionali sulla gestione dei rifiutiâ€; • n. 6 a iniziativa dei Consiglieri Mastrovincenzo, Catena, Cesetti, Mancinelli, Piergallini e Vitri “Emergenza abitativa e politiche per la casaâ€; • n. 7 a iniziativa dei Consiglieri Vitri, Mancinelli, Catena, Cesetti, Mangialardi, Mastrovincenzo, Piergallini “Individuazione delle “aree idonee†per impianti da fonti rinnovabili sul territorio regionale, alla luce del D.L. 175/2025â€; 4) Elezione di un componente del Comitato regionale per le comunicazioni (CORECOM) in sostituzione del dimissionario; (legge regionale 27 marzo 2001, n. 8) (voto limitato a uno) 5) Mozione n. 8 a iniziativa dei Consiglieri Ruggeri, Mancinelli, Catena, Mastrovincenzo, Piergallini, Nobili, Mangialardi, Vitri, Caporossi, Seri, Cesetti “Rapporto sulla violenza di genere nella Regione Marche – anno 2024â€. Rafforzamento delle politiche regionali e impegno per la diffusione della cultura del consenso libero e consapevoleâ€; Mozione n. 11 a iniziativa del Consigliere Mangialardi “Riconoscimento del reato di femminicidio e condanna di ogni tentativo volto a edulcorare o sminuire l’importanza della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donneâ€; Mozione n. 16 a iniziativa dei Consiglieri Luconi, Battistoni, Putzu, Cardilli, Borroni, Ausili, Assenti, Barbieri, Baiocchi, Marcozzi, Marconi, Sebastiani, Marinelli, Rossi “Violenza di genere: ulteriore rafforzamento delle politiche regionali di contrasto e prevenzioneâ€; (abbinate ai sensi dell’articolo 144 del regolamento interno) 6) Mozione n. 6 a iniziativa della Consigliera Ruggeri “Nuovo impulso al Piano Regionale Amiantoâ€; 7) Mozione n. 7 a iniziativa dei Consiglieri Vitri, Mancinelli, Catena, Cesetti, Mangialardi, Mastrovincenzo, Piergallini, Ruggeri “Applicazione della ZES nelle Marcheâ€; Mozione n. 19 a iniziativa dei Consiglieri Mancinelli, Catena, Cesetti, Mangialardi, Mastrovincenzo, Vitri, Piergallini “Misure compensative per le zone delle Marche non inserite nella carta degli aiutiâ€; Interrogazione n. 71 a iniziativa della Consigliera Ruggeri “Chiarimenti su ZES, carta degli aiuti, PSNAIâ€; (abbinate ai sensi dell’articolo 144 del regolamento interno) 8) Mozione n. 4 a iniziativa dei Consiglieri Mastrovincenzo, Cesetti, Mancinelli, Catena, Piergallini, Vitri “Sicurezza sul lavoro e prevenzione nelle Marcheâ€; Mozione n. 12 a iniziativa della Consigliera Ruggeri “Istituzione della Procura nazionale del lavoro e misure di prevenzione da attuare nelle Marcheâ€; (abbinate ai sensi dell’articolo 144 del regolamento interno) 9) Mozione n. 13 a iniziativa del Consigliere Rossi “Modifiche al Regolamento Regionale che disciplina la realizzazione e gestione dei servizi per l’Infanzia†Data articolo: Wed, 07 Jan 2026 18:50:57 +0000
Vigili del Fuoco
Neve nelle Marche: rientrano le allerte, Vigili del Fuoco impegnati in 320 interventi

Neve sulle Marche tra il 5 e il 7 gennaio 2026: interventi dei Vigili del Fuoco

Molla la presa l'ondata di gelido maltempo, che ha imbiancato buona parte delle Marche tra il 5 e il 6 gennaio 2026: in tutta la regione la situazione sta gradualmente tornando alla normalità, fermo restando la raccomandazione di prestare attenzione al ghiaccio sulle strade. Giovedì 8 gennaio saranno tutte regolarmente aperte le scuole nelle Marche, dopo che per mercoledì 7 era stata ordinata la chiusura in una trentina di comuni alle prese con le condizioni meteo più avverse, a causa della neve caduta sul proprio territorio. Neve sulle Marche tra il 5 e il 7 gennaio 2026: interventi dei Vigili del Fuoco Neve sulle Marche tra il 5 e il 7 gennaio 2026: interventi dei Vigili del Fuoco Lavorano senza sosta dal 5 gennaio i Vigili del Fuoco un po' in tutta la regione: questi gli aggiornamenti diramati nel corso delle ore dai Comandi di Ancona e delle Marche. Lunedì 5 gennaio ore 11 - I Vigili del fuoco hanno effettuato diversi interventi nel territorio di Fabriano a causa di alberi caduti sulla sede stradale per le precipitazioni nevose. La squadra VVF ha eseguito una decina di interventi finalizzati alla rimozione delle piante e al ripristino della viabilità. Martedì 6 gennaio ore 19 - Oltre 100 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco a causa delle precipitazioni nevose che stanno interessando il territorio marchigiano. Le richieste di soccorso riguardano principalmente automobilisti in difficoltà e la rimozione di alberi caduti sulla sede stradale. La maggior parte degli interventi è stata effettuata nella provincia di Pesaro Urbino. Di seguito il dettaglio degli interventi effettuati fino alle ore 18.00: Pesaro Urbino: 44 Ancona: 20 Macerata: 28 Fermo: 8 Ascoli Piceno: 7 Neve sulle Marche tra il 5 e il 7 gennaio 2026: interventi dei Vigili del Fuoco Neve sulle Marche tra il 5 e il 7 gennaio 2026: interventi dei Vigili del Fuoco Mercoledì 7 gennaio ore 7.30 - Prosegue il lavoro delle squadre dei Vigili del fuoco per l’ondata di maltempo che sta interessando la regione. Dalle ore 18.00 di ieri sono stati effettuati ulteriori 140 interventi, sempre della stessa tipologia. La provincia di Pesaro Urbino rimane quella con il maggior numero di interventi da espletare; dalle altre province marchigiane arriverà in mattinata personale in rinforzo per far fronte a tutte le richieste pervenute. Di seguito il dettaglio degli interventi effettuati dalle ore 18.00 del 6 gennaio alle ore 6.00 del 7: Pesaro Urbino: 54 Ancona: 28 Macerata: 44 Fermo: 11 Ascoli Piceno: 5 Neve sulle Marche tra il 5 e il 7 gennaio 2026: interventi dei Vigili del FuocoMercoledì 7 gennaio ore 18.15 - Prosegue il lavoro delle squadre dei vigili del fuoco a seguito dell’ondata di maltempo che ha interessato la regione. Dalle ore 6.00 della mattina sono stati effettuati ulteriori 80 interventi, portando il totale complessivo a 320. Le richieste hanno riguardato principalmente la rimozione di alberi caduti sulla sede stradale e il soccorso a veicoli rimasti bloccati dalla neve. La provincia di Pesaro Urbino rimane quella con il maggior numero di interventi effettuati. Di seguito il dettaglio degli interventi svolti: Pesaro Urbino: 41 Ancona: 17 Macerata: 24   Data articolo: Wed, 07 Jan 2026 18:33:22 +0000

Le notizie di tipo regionale e locale

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