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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Dopo Melbourne, Elena Rybakina si prende anche New York. La 27enne kazaka batte Aryna Sabalenka nella finale dello Us Open e mette in bacheca il terzo Slam della carriera, il secondo della stagione dopo l’Australian Open sollevato sconfiggendo sempre la bielorussa in finale. 6-4 5-7 6-2, in due ore e 22 minuti di gioco, il punteggio in favore di Rybakina, che fa bottino pieno e, oltre alla vetta della classifica Wta certificata aritmeticamente accedendo alle semifinali, conquista il primo Us Open della carriera. Altra delusione per Sabalenka, che chiude il suo 2026 senza titoli Major: per tornare indietro a un’annata senza Slam per la 28enne di Minsk bisogna risalire al 2022. Da lì un Australian Open nel 2023, un Australian Open e uno Us Open nel 2024 e uno Us Open nel 2025, con Sabalenka che manca, dunque, la difesa del titolo a Flushing Meadows. Per la prima volta numero uno del mondo, Rybakina lunedì salirà a quota 9.901 punti, con più di 2000 lunghezze di margine su Sabalenka, seconda con 7.875 punti. Questa sera, alle 22.00, calerà il sipario sul torneo maschile con la finale tra Alexander Zverev e Ben Shelton. Il 23enne di Atlanta, protagonista dell’eliminazione di Carlos Alcaraz nei quarti, domenica proverà a spezzare la maledizione americana allo Us Open, con un titolo che manca dal 2003 con Andy Roddick. Gli scontri diretti non sorridono a Shelton, che ha perso tutti e cinque i confronti in carriera con Zverev. Sara il primo incontro nel 2026, a fronte di quattro incroci nel 2025, con il tedesco che ha avuto la meglio nell’Atp 500 di Monaco, nell’Atp 250 di Stoccarda, nel Masters 1000 di Cincinnati e alle Atp Finals, in tutti e quattro i precedenti senza mai lasciare per strada un set. In favore del 29enne di Amburgo anche il match a Cincinnati nel 2024. Zverev va a caccia del secondo Major della carriera e proverà a rimarginare definitivamente la ferita della sconfitta in finale a New York con Dominic Thiem nel 2020. Se dovesse battere Shelton allungherebbe su Jannik Sinner in testa alla Race del 2026, che al momento vede il tedesco e l’altoatesino appaiati a quota 7950 punti, e consoliderebbe la sua seconda posizione in classifica Atp. Indipendentemente dall’esito della finale, Shelton da lunedì sarà il nuovo numero 4 del mondo: in caso di vittoria salirebbe a 5.380 punti, a -180 da Carlos Alcaraz, mentre in caso di sconfitta resterebbe fermo a 4.680 punti, a – 800 dallo spagnolo e con 790 lunghezze di vantaggio su Felix Auger-Aliassime.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Sun, 13 Sep 2026 01:00:21 +0000
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BERGAMO (ITALPRESS) – Il Cagliari vince 2-1 in casa dell’Atalanta grazie alle reti di Mendy e, su rigore, di Daniel Maldini: secondo posto momentaneo per i rossoblù, a pari con Inter e Roma, in campo lunedì. Nel prossimo turno la squadra di Pisacane affronterà l’Udinese. Seconda sconfitta invece consecutiva per i bergamaschi, fermi a quota 6 punti, nel prossimo turno ci sarà la sfida in casa della Juventus. Sarri, senza lo squalificato Gaetano a centrocampo, ha schierato Kessie dal primo minuto scortato da Samardzic ed Ederson. Pisacane si è affidato al 4-2-3-1 che ha sorpreso l’Atalanta, Adopo e Fazzini hanno costretto gli esterni orobici a rimanere più bassi in fase di non possesso. L’ex Maldini, invece, si è piazzato sulla trequarti a supporto di Mendy. Col passare dei minuti i rossoblù hanno guadagnato campo, la conclusione dalla distanza di Romano al quarto d’ora è stata deviata in corner da Carnesecchi. Quattro minuti più tardi, al 19′, gli ospiti sono passati in vantaggio: lancio di Ze Pedro per Adopo, l’ex di turno ha servito Mendy al centro dell’area piccola per la rete dell’1-0. I padroni di casa hanno reagito al 41′, sull’incursione centrale di De Ketelaere un rimpallo ha favorito Scamacca, che con un diagonale ha superato Caprile. Nei primi minuti della ripresa, la squadra di Sarri ha cambiato atteggiamento schiacciando il Cagliari nella propria metà campo: due le occasioni nei primi non sfruttate, con Samardzic e Rowe vicini alla rete del sorpasso. Il Cagliari ha retto l’urto, al 16′ Daniel Maldini ha siglato il gol del nuovo vantaggio su calcio di rigore, assegnato dopo un fallo di mano in area di Kolasinac. Nel secondo tempo la curva nord ha esposto uno striscione contro Marten De Roon per il suo passaggio alla Roma: “Hai scelto di passare nella nostra storia ma non di appartenerle, addio bandierina”. Sarri ha mandato in campo anche Krstovic e Raspadori, ma i cambi non sono bastati per evitare la seconda sconfitta consecutiva in campionato.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Sun, 13 Sep 2026 01:00:21 +0000
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VENEZIA (ITALPRESS) – E’ stato un palmarès faticoso, quello che ha chiuso l’83ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il Leone d’Oro attribuito a “Woman Unknown” della regista danese (di origini egiziane) May el-Toukhy è il punto di arrivo di un percorso che, stando alle indiscrezioni, ha visto la giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal impegnata in una discussione che ha lasciato incertezze sino all’ultimo minuto. Ambientato dopo la fine dell’occupazione tedesca della Danimarca, “Woman Unknown” è un ritratto di femminilità drammatica e determinata, dedicato a una domestica sospesa tra il passato amore per un soldato tedesco e il futuro da moglie del ricco industriale in casa del quale ha servito. Una delle opere più apprezzate di un concorso di livello alto, che rappresenta un Leone d’Oro di rango, con buona pace di chi, ancora oggi, dava il massimo premio della Mostra in mano a “NAZA”, il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor che indaga sui metodi su cui si basano i bombardamenti israeliani su Gaza, al quale è stato attribuito il Premio Speciale della Giuria. Premio di sicuro adeguato, che pone al sicuro la Mostra dagli eccessi delle polemiche che non sono certo mancati in questi giorni. A “Possible Love” del maestro sudcoreano Lee Chang-dong, altro papabile per l’Oro di questa 83 Mostra, è invece andato il Leone d’Argento del Gran Premio della Giuria: sullo sfondo di temi come il lavoro, i licenziamenti di massa e la sperequazione sociale, il fil, prodotto da Netflix, racconta l’incontro tra una documentarista sposata a un ricco industriale e la moglie di un operaio licenziato da una grande impresa.
Il Leone d’Argento per la Migliore Regia è invece andato al regista russo Ilya Khrzhanovsky per “DAU”, ennesimo capitolo di un progetto artistico di ampio respiro che questo controverso autore dedica alla figura di un brillante fisico russo di origini greche che ha fatto parte del gruppo di scienziati che hanno costruito la bomba atomica sovietica. Al centro delle polemiche ufficiali ucraine della vigilia, che recriminavano la presenza alla Mostra di un film russo, ignorando che Ilya Khrzhanovsky è in realtà un dissidente, il film ha proprio nella potenza della visione registica in suo più autentico pregio. Il Premio per la Migliore Sceneggiatura è invece andato al regista francese Stèphane Brizè e ai cosceneggiatori Coralie Amèdèo e Olivier Gorce, autori dello script di “Un bon petit soldat”, dramma ambientato nel mondo del lavoro in cui una giovane manager interpretata da Alba Rohrwacher è divisa tra le contraddizioni del suo ruolo di addetta alle risorse umane e le difficoltà del suo ruolo di madre separata. L’attrice italiana avrebbe potuto ambire alla Coppa Volpi per l’Interpretazione Femminile (e anche più di lei la straordinaria Vanessa Scalera di “Il fuoco che ti porti dentro”), ma la Giuria ha voluto assegnare il riconoscimento alla danese Mathilde Alcel, protagonista di “Woman Unknown”, andando in deroga al regolamento della Mostra che non ammetterebbe l’assegnazione di più di un premio principale allo stesso film.
Nessuna sorpresa invece per la Coppa Volpi alla Migliore Interpretazione Maschile andata allo straordinario John Malkovich di “Wild Horse Nine”, il film di Martin McDonagh che per molti resterà il migliore della competizione di quest’anno. Malkovich mette tutta la sua grandezza nel ritratto di un agente CIA malato terminale che si reca sull’Isola di Pasqua per trascorrere i suoi ultimi giorni. Infine il Premio Marcello Mastroianni per l’attore o attrice emergente è stato assegnato alla francese Malou Khebizi, tra le ragazze ospiti dell’ospedale psichiatrico di “15/18” di Cèdric Kahn. In tutto questo l’Italia resta completamente fuori dal palmarès di Venezia 83, nonostante una presenza importante per numeri e nomi: la Giuria di Maggie Gyllenhaal non ha tenuto dentro nè il film di Nanni Moretti “Succederà questa notte”, pure da considerare tra i migliori della competizione, nè nessuno degli altri. Consolazione non da poco, comunque, viene dal concorso parallelo “Orizzonti” dove la Giuria presieduta da Valèrie Donzelli ha attribuito il Premio per la Migliore Interpretazione maschile a Riccardo Scamarcio per “I figli della Scimmia” di Tommaso Landucci, al quale è andato anche il premio per la Migliore Sceneggiatura. Un bel riconoscimento per l’attore italiano che nel ruolo del padre di un bambino disabile, offre una prestazione di grande sensibilità.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)

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Data articolo: Sun, 13 Sep 2026 01:00:19 +0000
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ROMA (ITALPRESS) – Un tempo a testa e un pareggio per 2-2 che riflette il valore di Lazio e Milan: forti, fedeli allo stile di gioco di Gattuso e Amorim, ma ancora incomplete. Ringhio fa male al suo passato portandosi avanti sul 2-0 nel primo tempo con le reti di Cancellieri e Noslin. Poi il Milan si sveglia ancora una volta dopo lo scoccare dell’ora di gioco, affidandosi alla doppietta di uno scatenato Diego Moreira che frena la corsa dei biancocelesti, primi in classifica a 10 punti, in attesa degli impegni di lunedì di Roma e Inter rispettivamente contro Torino e Udinese. E’ il secondo pareggio consecutivo invece per il Milan dopo quello contro la Juventus. Segnali preoccupanti per i rossoneri in difesa. Noslin ha subito la palla gol al 7′, ma arriva troppo morbido all’impatto col pallone davanti a Maignan. La rete del vantaggio casalingo arriva al 10′: Zaccagni crossa dalla sinistra sul secondo palo, dove Cancellieri punisce la dormita difensiva di Estupinan appoggiando in rete. Il Milan è lento e prevedibile e prima della mezz’ora la Lazio sfiora due volte il raddoppio con Frattesi protagonista. Il numero 16 prima serve una palla d’oro a Zaccagni, murato sul più bello da Maignan. Poi va a centimetri dal quarto gol consecutivo con un tocco di misura leggermente impreciso dopo un inserimento dei suoi. Al 39′ arriva il 2-0: Taylor mette un pallone dalla sinistra, Noslin colpisce prima la traversa e poi ribadisce in rete al 39′ vincendo il duello con De Winter. All’intervallo Amorim prova a correre ai ripari: dentro Pulisic, Moreira e Musah per Loftus-Cheek, Estupinan e Modric. Il Milan, però, si accende soltanto dal 64′ in poi: è proprio dopo quel minuto che erano arrivati tutti e cinque i gol segnati dai rossoneri in questo avvio di stagione. Dal 65′ Moreira si prende il Milan. Pulisic rifinisce un rapido contropiede con un cross sul secondo palo per l’ex Strasburgo che al volo beffa sotto le gambe Mandas. Tempo due minuti e Moreira fa 2-2: Rabiot scarica per il belga che al 67′ lascia partire un mancino che lascia il portiere biancoceleste di stucco. Il Milan sembra averne di più e va vicino a completare la rimonta: Cissè prova un destro a giro in velocità, palla non lontana dal palo. Il risultato però non cambia. Nel prossimo turno la Lazio farà visita al Venezia, mentre il Milan ospiterà il Lecce.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Sun, 13 Sep 2026 01:00:19 +0000
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COLLADO DEL ALGUACIL (SPAGNA) (ITALPRESS) – Con un’azione nel finale, il basco Mikel Landa (Soudal-QuickSteo) vince per distacco la ventesima e penultima tappa della Vuelta a Espana 2026, la La Calahorra-Collado del Alguacil di 187 chilometri. Seconda piazza per il norvegese Tobias Johannessen (Uno-X Mobility) con un ritardo di 47″, terzo il belga Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech) a 1’27”; nono e decimo posto per gli italiani Walter Calzini (Pinarello-Q36.5) e Lorenzo Fortunato (XDS Astana). Una tappa piena di sorprese, tra attacchi e sfuriate, con il gruppo frazionato già a cento chilometri dall’arrivo. Nel finale sono rimasti in tre a giocarsi la vittoria, ma Landa è riuscito a staccare la concorrenza trovando il suo 17esimo successo tra i professionisti. In gestione lo scalatore spagnolo e maglia rossa Enric Mas (Movistar), che nel finale è riuscito a guadagnare qualche secondo sullo sloveno Primoz Roglic (Red Bull-Bora-Hansgrohe): domani a Granada, per il maiorchino, l’ultima fatica per consolidare la sua prima affermazione in carriera alla Vuelta.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Sun, 13 Sep 2026 01:00:17 +0000
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CATANIA (ITALPRESS) – Dopo Palermo, fa tappa a Catania, al museo diocesano, la mostra fotografica dal titolo “Il sogno spezzato- L’orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarellaâ€, curata dalla Fondazione Sicilia, con il coordinamento di Sergio Intorre ed Elvira Terranova, e con la collaborazione di Bernardo Mattarella.

Oltre 200 gli scatti esposti in diverse sale della struttura. Immagini che ritraggono Mattarella non solo da politico ma anche come uomo, padre. Alla cerimonia di presentazione hanno preso parte, tra gli altri, monsignor Antonio Legname, che ha portato i saluti dell’arcivescovo Luigi Renna assente per ragioni di salute, la presidente della Fondazione Sicilia Maria Concetta Di Natale, il presidente della sezione catanese dell’Unione giuristi cattolici italiani, Agatino Cariola.

In sala anche Bernardo Mattarella e numerosi esponenti politici tra cui il segretario regionale del Partito Democratico, Anthony Barbagallo, il leader del Movimento per l’Autonomia, Raffaele Lombardo, il sindaco di Militello in Val di Catania e deputato all’ARS Giovanni Burtone, il primo cittadino di Sant’Agata Li Battiato Marco Rubino.

“La mostra è rivolta soprattutto ai giovani per fare conoscere quest’uomo di altissimo livello – ha detto Maria Concetta Di Natale – e non ci fermeremo a questa città. Guardiamo già anche ad altri territori†Sulla stessa linea anche la giornalista Elvira Terranova che ha ricordato il lavoro di ricerca, portato avanti, e l’impegno che sta dietro l’allestimento di questa mostra per un politico che “voleva una Sicilia con le carte in regola. Era un uomo cattolico che già – ha dichiarato la Terranova – durante i suoi studi guardava all’Europa. Nei suoi scritti, pochi mesi prima di essere ucciso, ha lasciato dei messaggi importantiâ€.

Le fotografie selezionate non si limitano a cristallizzare il passato ma raccontano la vita di un uomo. Momenti da condividere con una narrazione efficace di quello che è stato il percorso umano e politico di Piersanti Mattarella. Per Sergio Intorre “le foto hanno tanto da comunicare oltre il suo volto politico. Abbiamo raccontato la sua vicenda umana tirando fuori uno dei suoi messaggi: quello della grandezza della normalità. Un personaggio di grande spessoreâ€.

Qui a Catania la sfida, per gli organizzatori, è di ottenere lo stesso risultato ottenuto a Palermo. Per questo la mostra è stata riadattata in base agli spazi a disposizione del museo diocesano, dalla nascita fino al funerale.

IL VIDEO

-Foto xn5/Italpress-
(ITALPRESS).

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Data articolo: Sat, 12 Sep 2026 18:15:18 +0000
tribunale

Ha aggredito l’ex compagna all’interno di un’aula del tribunale di Udine, subito dopo essere stato condannato a sei mesi di reclusione per lesioni nei confronti della stessa donna. Protagonista della vicenda è Agostino Di Novo, militare dell’Esercito di 40 anni originario di Termini Imerese, arrestato in flagranza e adesso accusato di tentato omicidio.

Stando a una prima ricostruzione dei fatti, subito dopo la lettura della sentenza l’imputato avrebbe lasciato il proprio posto e si sarebbe diretto verso la 35enne, che si trovava dall’altro lato dell’aula accanto alla vice procuratrice onoraria Alessandra D’Aversa. Una volta raggiunta, l’uomo l’avrebbe aggredita colpendola ripetutamente con un oggetto appuntito.

L’aggressione è stata interrotta dall’immediato intervento di un carabiniere e di un poliziotto che si trovavano in aula per essere ascoltati come testimoni nell’ambito di un altro procedimento. I due appartenenti alle forze dell’ordine sono riusciti a bloccare il quarantenne, evitando conseguenze ancora più gravi. La donna è stata messa al sicuro anche grazie all’intervento di una dipendente del Tribunale, che l’ha accompagnata nella camera di consiglio chiudendo la porta per impedire all’uomo di raggiungerla nuovamente. La 35enne è stata successivamente soccorsa e trasportata al pronto soccorso. Ha riportato ferite al collo e a una gamba, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Di Novo, originario di Termini Imerese e trasferitosi in Friuli per ragioni legate al servizio nell’Esercito, è stato arrestato in flagranza. Il gip ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere. La Procura di Udine procede per tentato omicidio. All’uomo vengono contestati anche i reati di minaccia, porto abusivo di arma destinata all’offesa e interruzione di pubblico servizio. Il quarantenne era finito a processo per precedenti episodi ai danni dell’ex compagna. Proprio pochi istanti prima dell’aggressione era arrivata la condanna a sei mesi, con sospensione condizionale della pena.

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Data articolo: Sat, 12 Sep 2026 17:34:40 +0000
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PADOVA (ITALPRESS) – L’UOC di Urologia dell’ARNAS Garibaldi di Catania, diretta da Mario Falsaperla, ha preso parte a ERUS26 – EAU Robotic Urologic Section, importante appuntamento internazionale dedicato alla chirurgia urologica robotica, svoltosi a Padova dal 9 all’11 settembre.
Giunto alla sua 23esima edizione, il meeting della sezione di chirurgia robotica della Società Europea di Urologia “rappresenta uno dei principali momenti di confronto scientifico sulle più avanzate tecnologie applicate all’urologia robotica e sulle nuove tecniche chirurgiche per il trattamento delle patologie urologicheâ€, si legge in una nota.
In questo contesto internazionale, l’èquipe dell’ARNAS Garibaldi ha portato il proprio contributo scientifico attraverso la presentazione di un poster e di due video ad alto contenuto tecnico, illustrati alla comunità urologica europea dal dottor Trefiletti.
I contributi presentati hanno riguardato procedure chirurgiche di particolare interesse nell’ambito della chirurgia renale mini-invasiva e robot-assistita. Tra i lavori documentati nel materiale dell’evento figurano il confronto tra enucleazione laparoscopica clamp-less di tumori renali 3D e nefrectomia parziale robotica, la sfida robotica nephron-sparing “Two Tumors, One Kidney, Zero Clamps†e una procedura di eminefrectomia robot-assistita del polo inferiore sinistro.
“La partecipazione a ERUS26 conferma l’impegno dell’UOC di Urologia dell’ARNAS Garibaldi nell’innovazione tecnologica e nello sviluppo delle tecniche chirurgiche mini-invasive e robotiche, oltre alla volontà di mantenere un confronto costante con le più avanzate esperienze scientifiche europee – conclude la nota -. La presenza dell’èquipe catanese in un appuntamento di tale rilevanza rappresenta inoltre un’importante occasione di valorizzazione delle competenze professionali e scientifiche maturate all’interno dell’Azienda e testimonia il ruolo della ricerca, della formazione e dell’innovazione nel miglioramento continuo dell’assistenza ai pazientiâ€.

– foto ufficio stampa ARNAS Garibaldi Catania –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Sat, 12 Sep 2026 10:15:20 +0000
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PALERMO (ITALPRESS) – “Il decennale del Gal Hassin celebra un percorso che ha portato la Sicilia in una delle reti di ricerca internazionale più avanzate al mondo. Un motivo d’orgoglio per la nostra Isola e per l’Italiaâ€. Così il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, per i dieci anni del Parco astronomico di Isnello. “La firma con l’Agenzia spaziale europea per la gestione del telescopio Flyeye sul Monte Mufara, il primo al mondo dedicato al monitoraggio degli asteroidi vicini alla Terra – aggiunge – è un risultato che il mio governo ha sostenuto rimuovendo i vincoli urbanistici che bloccavano il progetto e finanziando con 1,6 milioni di euro la messa in sicurezza della strada d’accesso. Insieme all’accordo con l’Istituto nazionale di astrofisica e l’Università di Palermo, colloca stabilmente la Sicilia tra i riferimenti della ricerca europeaâ€. “Gal Hassin – conclude – è davvero ‘l’idea assurda che si è realizzata’. Continueremo a sostenerla anche perché offre ai giovani concrete opportunità di studio e di lavoro. Auspico che sempre più scuole siciliane portino qui i propri studenti, avvicinandoli alla scienza in modo diretto e appassionanteâ€.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Data articolo: Sat, 12 Sep 2026 10:15:19 +0000
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PALERMO (ITALPRESS) – Tre persone arrestate e una denunciata: è il bilancio dei controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo per la sicurezza stradale e il contrasto all’illegalità.

Nel quartiere Borgonuovo, una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha intimato l’alt a uno scooter senza targa con a bordo due giovani, che hanno tentato la fuga. I militari li hanno bloccati in via Centuripe. Il conducente, un 20enne con precedenti e senza patente, è stato arrestato e posto ai domiciliari. Il passeggero, un 17enne già noto alle forze dell’ordine, ha tentato di nascondersi sotto un’auto e poi di scavalcare la recinzione di un’abitazione: è stato accompagnato all’istituto per minori Malaspina.

In un secondo intervento, i Carabinieri di Palermo Scalo hanno arrestato un 31enne che non si era fermato all’alt, fuggendo nel traffico a bordo di un ciclomotore sottoposto a sequestro. Rintracciato a casa, è stato arrestato per fuga pericolosa e denunciato per guida senza patente reiterata. Denunciata anche la compagna per violazione degli obblighi di custodia del mezzo. Il Gip ha convalidato gli arresti dei due maggiorenni, disponendo per entrambi l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Data articolo: Sat, 12 Sep 2026 10:15:17 +0000

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