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ROMA (ITALPRESS) – La Roma si affida ai giovani e alla panchina per piegare un Cagliari che si arrende soltanto nel finale. All’Olimpico finisce 4-2 per la squadra di Gasperini, trascinata nel primo tempo da Lulli e Pisilli e salvata negli ultimi minuti da Rodrigo Mora e Malen, entrambi entrati nella ripresa. Un successo sofferto, arrivato dopo il vantaggio iniziale di Nzola su rigore e il momentaneo 2-2 di Maldini, che aveva rimesso tutto in discussione. I giallorossi tornano così a vincere dopo il pareggio di Napoli e proseguono la rincorsa alle prime posizioni. Per il Cagliari arriva invece la terza sconfitta consecutiva, nonostante una prestazione che tiene aperta la partita fino a pochi minuti dal novantesimo.
Gasperini cambia diversi interpreti, lasciando inizialmente in panchina Malen e Wesley. Davanti gioca Castro, sostenuto da Soulè e Cristante, mentre sulle fasce trovano spazio Lulli e Molina.
In difesa tocca a Koulierakis affiancare Mancini e Ndicka, con Gollini confermato tra i pali per l’indisponibilità di Svilar. Anche Pisacane modifica l’attacco: Maldini e Mendy partono fuori, con Fadera e Nzola chiamati a mettere in difficoltà la retroguardia romanista. Scelte che accompagnano un avvio subito vivace, nel quale entrambe le squadre riescono a rendersi pericolose.
La prima occasione è della Roma, con Caprile che respinge una conclusione ravvicinata di Mancini, ma a passare è il Cagliari. Un tocco di mano di Pisilli porta Feliciani al monitor: dopo la revisione arriva il rigore, trasformato al 10′ da Nzola. La risposta giallorossa passa dalle corsie laterali. Al 15′ Molina crossa dalla sinistra e Lulli trova di testa il pareggio; al 21′ è lo stesso esterno a servire Pisilli, che completa la rimonta con una conclusione di destro. Il Cagliari resta però pericoloso e costringe la Roma a difendere il vantaggio fino all’intervallo. Nella ripresa Gasperini inserisce subito Wesley e al 56′ ricorre anche a Mora e Malen, richiamando De Roon e Castro. Sono i cambi con cui il tecnico cerca nuove soluzioni per chiudere una gara ancora in bilico. Pisacane risponde affidandosi prima a Mendy e poi a Maldini, che all’81’ firma il 2-2. La Roma vede sfumare il vantaggio costruito nel primo tempo, ma trova proprio nei subentrati le risorse per reagire ancora. Mora riporta avanti i giallorossi e subito dopo Malen mette al sicuro il risultato: il finale premia le scelte di Gasperini e spegne le speranze del Cagliari, capace di rientrare in partita ma senza riuscire a difendere il pareggio.
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(ITALPRESS).

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Data articolo: Wed, 28 Oct 2026 02:00:23 +0000
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TORINO (ITALPRESS) – Il Como supera in rimonta il Torino per 3-1 al termine di una partita dalle mille emozioni. Sono Ramòn, Nico Paz e Baturina a regalare i tre punti ai lombardi, alla terza vittoria consecutiva e al momento quarti in classifica.
Dopo nemmeno cinque minuti va già a segno Douvikas, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco poi confermato dal Var. I padroni di casa rispondono al 9′, quando un’azione nata da un’ottima giocata di Adams libera al tiro Belghali, il quale calcia sul petto di Sanchez con la palla che finisce in angolo. Al 20′, Vlasic recupera un pallone, entra in area e ci prova con il destro sul primo palo ma Sanchez salva in corner. Gli uomini di Abate continuano ad attaccare e al 24′ passano in vantaggio. Fitz-Jim ruba palla a Ramon, mette una perfetta palla a rimorchio per Adams che trafigge Sanchez di prima intenzione. Due minuti dopo è Douvikas a sfiorare l’1-1 con un tocco di rapina sotto porta che anticipa Perri, ma il tentativo termina a lato di un soffio. I lariani chiudono in crescendo ma vanno al riposo sotto di una rete.
La prima opportunità della ripresa si materializza al 9′, quando Caqueret entra in area e va alla conclusione, centrando in pieno la traversa. Al 16′, Sanchez è decisivo quando sventa un’incornata di Simeone con l’aiuto della traversa. Al 23′ è Perri a salvare i suoi, deviando in tuffo un intervento di Comuzzo che avrebbe causato un autogol. Le squadre si allungano e al 29′ i granata vanno vicini al raddoppio con il neo entrato Gineitis, ma il suo mancino ravvicinato viene parato in corner con i piedi da Sanchez. Tre minuti più tardi, Baturina tenta un cross con l’esterno destro che si trasforma in un tiro, cogliendo la traversa. I ragazzi di Fabregas insistono e trovano l’1-1 al 36′. Dalla destra, Nico Paz pennella una palla al bacio sul secondo palo per Ramòn, che sfugge a Coco e insacca di testa. La rimonta si completa al 42′. Couto mette al centro un buon traversone dalla destra e Nico Paz salta più in alto del diretto marcatore, trafiggendo Perri per il 2-1. L’assalto finale dei piemontesi non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. A chiudere i conti ci pensa Baturina, che in pieno recupero ruba palla a un Vlasic troppo leggero e infila Perri per il 3-1 finale. Il Como festeggia così i tre punti e sale momentaneamente al quarto posto a quota 20, mentre il Torino resta ottavo con 13 punti all’attivo.
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(ITALPRESS)

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Data articolo: Wed, 28 Oct 2026 02:00:23 +0000
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MILANO (ITALPRESS) – In un contesto internazionale in cui tensioni geopolitiche, dazi e instabilità degli scambi ridisegnano le opportunità per le imprese, l’internazionalizzazione rappresenta una sfida sempre più complessa per la filiera italiana del legno-arredo. E’ questo il tema al centro dell’Assemblea Generale di FederlegnoArredo, che si è tenuta oggi al Salone d’Onore della Triennale Milano, nel giorno del passaggio di consegne da Claudio Feltrin al nuovo presidente, Elia Vismara, eletto per il quadriennio 2026-2030.
“L’internazionalizzazione resta una leva fondamentale per la crescita della nostra filiera, ma oggi non possiamo limitarci a invitare le imprese a cercare nuovi mercati: dobbiamo creare le condizioni perchè possano raggiungerli e competere ad armi pari. Questo significa lavorare perchè l’Europa contrasti la concorrenza sleale, garantisca un accesso equo ai mercati e alle materie prime e riconosca il valore degli investimenti che le aziende realizzano. Occorre accompagnare le imprese nell’apertura di nuove opportunità, senza perdere di vista i mercati consolidati – ha dichiarato Elia Vismara, presidente di FederlegnoArredo -. Per affrontare le trasformazioni in corso è necessario anche investire nelle competenze e nella formazione delle nuove generazioni. E’ su queste condizioni concrete che si gioca la competitività della filiera e su cui dobbiamo continuare a lavorare come sistema”.
Le difficoltà richiamate dal presidente trovano riscontro nelle elaborazioni del Centro Studi FederlegnoArredo su dati Eurostat. Nei primi sette mesi del 2026 le esportazioni della filiera hanno registrato una flessione del 3,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
A pesare sono soprattutto i risultati dei tre principali mercati di destinazione: Francia (-4,4%), Stati Uniti (-9,4%), Germania (-7,4%), che insieme determinano oltre 288 milioni di euro di export in meno rispetto al 2025.
Nei primi sette mesi del 2026 il 69,1% delle esportazioni della Filiera Legno-Arredo italiana è diretto verso il continente europeo (UE27 ed Europa extra UE), con la sola UE27 che assorbe il 53% del totale.
La contrazione più marcata delle vendite nel resto del mondo (-7,9%), rispetto a quella registrata sui mercati europei (-2%), determina un aumento del peso dell’Europa sul totale export, dal 67,7% al 69,1%. All’interno del continente europeo, è soprattutto l’UE27 a evidenziare le maggiori difficoltà (-2,4%).
Più contenuta la flessione dell’Europa extra UE27 (-0,6%). Il Medio Oriente è una delle aree più penalizzate (-10,8%), con il forte ridimensionamento dell’Arabia Saudita (- 23,3%) e la flessione degli Emirati Arabi Uniti (-8,3%).
In un quadro complessivamente negativo, alcuni mercati continuano a crescere e ad offrire opportunità interessanti. Spagna (+5,4%) e Svizzera (+4,7%) consolidano la propria posizione tra le principali destinazioni della filiera, mentre Turchia (+13,9%), e Grecia (+9,8%) registrano incrementi più dinamici, pur con volumi più contenuti.
La geografia dei mercati è dunque sempre meno prevedibile e la diversificazione delle destinazioni è una necessità strategica.
Nel corso dell’Assemblea sono intervenuti Antonio Tajani, ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con un videomessaggio, Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, intervistato da Andrea Cabrini, e Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico dell’ISPI e docente di Relazioni internazionali all’Università Bocconi.
La capacità di competere sui mercati internazionali passa anche dalla forza del sistema produttivo nel suo complesso. Un tema che coinvolge il rapporto tra imprese, promozione, manifattura e politica industriale, e sul quale il Salone del Mobile.Milano rappresenta una piattaforma strategica per la filiera.
“La vera sfida per il Made in Italy non è soltanto conquistare nuovi mercati, ma continuare a essere protagonisti nella definizione del valore, dei linguaggi e dei modelli dell’abitare nel mondo. Per riuscirci, dobbiamo superare la logica della promozione e ragionare in termini di politica industriale. Il Salone del Mobile.Milano è, in questo senso, molto più di un evento fieristico: è un’infrastruttura strategica per la competitività del Paese, capace di attrarre in Italia i protagonisti della domanda globale, generare opportunità di business e offrire alle nostre imprese una forza di proiezione internazionale che nessuna potrebbe costruire da sola – ha dichiarato Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano -. Il nostro vantaggio competitivo nasce da qualcosa di difficilmente replicabile: la capacità di trasformare cultura progettuale, manifattura e innovazione in un sistema produttivo riconoscibile e desiderato nel mondo. Questo primato richiede investimenti, visione e soprattutto la capacità di muoversi come sistema, anticipando le trasformazioni. E’ questa l’ambizione che condividiamo con FederlegnoArredo. Ringrazio Claudio Feltrin per il lavoro costruito insieme e per aver creduto nel valore di questa alleanza. A Elia Vismara rivolgo i miei migliori auguri: abbiamo davanti una sfida che va oltre il nostro settore, fare del design italiano non solo un’eccellenza da esportare, ma una leva strutturale di crescita e di leadership industriale e culturale per il Paese”.
“Auguro a Vismara buon lavoro e sono certo che saprà guidare FederlegnoArredo con competenza, visione e attenzione alle esigenze del nostro tessuto produttivo. Ringrazio tutti coloro che hanno condiviso con me e con il Consiglio di presidenza un percorso complesso e sfidante al tempo stesso”, dichiara il presidente uscente Claudio Feltrin.
Elia Vismara arriva alla presidenza di FederlegnoArredo con una consolidata esperienza ai vertici del sistema associativo: dal 2015 fa parte del Consiglio Generale di FederlegnoArredo, dal 2017 è nel Consiglio di Presidenza di Assobagno, di cui è stato presidente dal 2020 ad oggi, e dal 2021 siede nel Cda di Federlegno Arredo Eventi. Dal 2025 è membro del consiglio direttivo dell’Ente Italiano di Normazione (UNI) di cui la Federazione è socio di rappresentanza. E’ inoltre presidente del Cda di Vismaravetro, azienda di famiglia attiva nel settore dell’arredobagno.

– Foto ufficio stampa FederlegnoArredo –

(ITALPRESS).

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Data articolo: Wed, 28 Oct 2026 02:00:22 +0000
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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – La Lazio batte il Sassuolo per 6-2 nel match che apre la nona giornata di Serie A e vola in testa alla classifica a quota 25 punti, in attesa dell’Inter impegnata domani contro il Venezia. Davanti a 10mila tifosi ospiti, vanno a segno Taylor, Isaksen, Floriani, Zaccagni e Noslin (doppietta), mentre falliscono un rigore ciascuno lo stesso Zaccagni e Frattesi. Di Thorsvedt (poi espulso per un brutto fallo) ed Esposito le reti neroverdi. Passano subito in vantaggio gli ospiti al 2′. Cross rasoterra di Isaksen, Lipani non respinge bene e consegna la palla a Taylor, che la raccoglie e batte Turati. Si riparte e il Sassuolo pareggia immediatamente al 7′. Sovrapposizione perfetta di Doig servito da Laurientè; il laterale mancino neroverde mette in mezzo, dove a rimorchio arriva Thorsvedt che di mancino batte Mandas con deviazione di Sutalo. I ritmi sono altissimi e al 13′ la Lazio torna avanti. Zaccagni rientra dalla sinistra e serve Isaksen, che dal lato opposto dell’area lascia partire un mancino di prima intenzione sorprendendo Turati. Al 16′ ecco il tris biancoceleste. Ennesima azione rapidissima degli ospiti, Taylor dal limite mette un pallone nell’area piccola, dove Floriani arriva in spaccata e sul filo del fuorigioco per l’1-3.
Al 31′ il Sassuolo rimane in dieci, in seguito a un brutto fallo di Thorsvedt, che entra inutilmente sulla caviglia di Zaccagni. Al 43′ Esposito raccoglie il suggerimento di testa di Cinquegrano, liberandosi al tiro e battendo Mandas per il 2-3. A inizio recupero arriva il 4-2 ospite: cross dalla destra di Isaksen e colpo di testa di Zaccagni. La ripresa si apre con un tocco di braccio di Cinquegrano in area che porta al primo di due rigori. Dal dischetto Zaccagni viene ipnotizzato da Turati. Al 56′ Noslin si aggiunge al tabellino dei marcatori con un tiro dal limite che finisce nell’angolino basso alla sinistra di Turati. Il portiere neroverde è protagonista anche sul secondo penalty della Lazio, concesso per fallo di Caleta Car. Stavolta, a fallire dagli 11 metri è Frattesi. Al 65′ è doppietta per Noslin, che stavolta dai 18 metri la piazza sotto al sette. La Lazio vince 6-2 e festeggia la vetta della classifica, almeno per una notte in beata solitudine.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Wed, 28 Oct 2026 02:00:20 +0000
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ROMA (ITALPRESS) – Si è celebrato il 27 ottobre, a Villa Miani a Roma, il 25° anniversario della presenza in Italia di Artelia, tra i principali gruppi di ingegneria a livello mondiale. L’iniziativa, patrocinata da Remind, è un’occasione per ripercorrere un quarto di secolo di progetti e investimenti al servizio dello sviluppo della Nazione e per riflettere, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale, sulle sfide future della progettazione, delle infrastrutture, dell’immobiliare allargato e della valorizzazione dei territori.

Ad aprire i lavori è stato Gabriele Scicolone, Amministratore Delegato di Artelia Italia, che ha ripercorso i 25 anni di presenza del Gruppo in Italia: «Siamo entrati in Italia nel 2001, e abbiamo attraversato questo quarto di secolo contribuendo allo sviluppo di innumerevoli progetti immobiliari ed infrastrutturali, sia in ambito pubblico sia privatò, ha commentato l’AD di Artelia Italia, Gabriele Scicolone. E ancora: ‘Da subito il nostro Gruppo ha creduto nel Paese Italia e ne abbiamo fatto uno dei punti di forza a livello internazionale, mettendo radici solide che oggi danno lavoro a oltre 700 collaboratori, ingegneri e architetti e consulenti tecnici che operano sui nostri progetti per lo sviluppo sostenibile e la messa in sicurezza della Nazione».

E’ intervenuto successivamente Cyril Blondel, Vice Capo Missione dell’Ambasciata di Francia in Italia, che ha sottolineato il valore della cooperazione franco-italiana: «Questi accordi hanno senso solo se si realizzano in progetti concreti – ed è ciò che Artelia dimostra, attraverso la cooperazione quotidiana tra
italiani e francesi, dagli studi di progettazione ai cantieri, in una cultura comune dell’eccellenza».

Benoit Clocheret, CEO del Gruppo Artelia, ha quindi evidenziato il contributo delle persone alla crescita della società: «Desidero innanzitutto ringraziare l’Amministratore Delegato Gabriele Scicolone e il Management di Artelia Italia per l’organizzazione di questo evento, che rappresenta un modo per
testimoniare l’importanza e la continuità della nostra presenza nella Nazione e, soprattutto, per avere l’opportunità di ringraziare tutti i nostri collaboratori e dipendenti italiani, la cui dedizione e il cui impegno quotidiano sono la chiave del nostro successo in Italia».

Filippo Rean, Presidente di RX France, ha sottolineato il valore della collaborazione tra Italia e Francia e la crescita del settore dell’ingegneria: «Da italiano che vive in Francia, mi fa piacere poter testimoniare del successo di una società francese nella nostra Nazione. Questi ultimi tre anni abbiamo visto il PNRR, nuovi investimenti e una attrattività dell’Italia non pensabile fino a poco tempo fa. E anche l’ingegneria ne ha beneficiato. Società come Artelia Italia che hanno attraversato gli anni difficili, si sono trovate pronte a raccogliere le sfide del mercato».

Paolo Crisafi, Cavaliere di Gran Croce e Presidente di Remind, ha sottolineato: «La capacità di Artelia di coniugare l’ottimo con il buono rappresenta un valore distintivo. L’ottimo è l’eccellenza delle performance, la qualità della progettazione e dei risultati; il buono è l’attenzione alle persone, alle
comunità e ai territori. E’ nell’equilibrio tra queste due dimensioni che l’attività d’impresa assume un significato più profondo, contribuendo non soltanto alla crescita economica, ma anche al benessere della Nazione».

Vittorio De Pedys, Presidente di SIMEST, ha evidenziato il valore della collaborazione internazionale per la competitività del sistema produttivo: «I 25 anni di Artelia in Italia rappresentano una testimonianza concreta del valore che le competenze, l’innovazione e la collaborazione internazionale possono
generare per la crescita del nostro Paese. La sfida dei prossimi anni sarà trasformare queste sinergie in nuove occasioni di crescita, facendo della qualità dei progetti e della capacità di operare sui mercati internazionali due leve strategiche per il futuro delle nostre imprese e del Sistema Italia».

Paolo Grasso, Capo di Gabinetto del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, ha richiamato l’importanza di tradurre gli investimenti in risultati concreti: «Le infrastrutture, i trasporti e l’immobiliare allargato rappresentano una leva fondamentale per la crescita e la competitività dell’Italia, ma soprattutto uno strumento per migliorare concretamente la vita dei cittadini. La sfida che abbiamo davanti è trasformare le opportunità offerte dal PNRR in risultati tangibili e duraturi, attraverso una maggiore capacità di programmazione, progettazione e realizzazione delle opere».

Renato Loiero, Consigliere del Presidente del Consiglio, ha posto l’accento sulla centralità della persona e sul valore strategico della progettazione: «L’esperienza internazionale di Artelia dimostra come il progettista sia oggi chiamato ad accompagnare l’intero ciclo di vita delle opere, coniugando innovazione, sostenibilità e responsabilità verso i territori. Celebrare questo anniversario significa quindi riconoscere il valore di una collaborazione capace di unire competenze, Nazioni e visioni nella consapevolezza che ogni grande progetto debba partire dalle persone e tornare alle persone».

Hanno fatto seguito testimonianze di esperienze e competenze imprenditoriali e associative.
Alessandro Cambi, Founder Partner IT’S Vision, ha evidenziato il valore della collaborazione con Artelia e l’importanza di un approccio multidisciplinare alla trasformazione urbana: «Lavoriamo con Artelia in una traiettoria europea, tra Italia e Francia, condividiamo lo stesso viaggio. E’ da lì che nasce il valore: qualità, innovazione ed evoluzione per tutto il nostro settore e per la società in cui viviamo. Una città, la
nostra società, è troppo complessa per essere letta da un solo sguardo».

Marco Mansueti, Direttore Operations di Artelia Italia, ha ripercorso i 25 anni di crescita della società, sottolineando il ruolo centrale delle persone e delle competenze: «In questi anni è cambiato profondamente il ruolo dell’ingegneria. Oggi non siamo chiamati soltanto a progettare e realizzare opere, ma ad accompagnare i nostri clienti lungo l’intero ciclo di vita degli investimenti, integrando competenze tecniche, capacità di gestione, innovazione e sostenibilità».

Mario Breglia, Presidente di Scenari Immobiliari, ha ripercorso le trasformazioni del mercato immobiliare italiano negli ultimi 25 anni, soffermandosi sulle prospettive future: «Cosa ci riservano i prossimi venticinque anni? Sicuramente un Paese invecchiato e con pochi giovani. Il passaggio
generazionale della ricchezza sarà uno dei temi centrali dei prossimi anni». Guardando all’evoluzione del patrimonio immobiliare e delle infrastrutture, ha inoltre evidenziato la prospettiva di una nuova stagione di sostituzione delle strutture non più adeguate alle esigenze contemporanee e di forte
sviluppo della rigenerazione urbana.

Francesca De Sanctis, Presidente di ANCE Roma – ACER, ha richiamato la necessità di un quadro normativo adeguato per favorire la trasformazione delle città: «La rigenerazione urbana è una grande opportunità per Roma, ma per trasformarla in realtà servono regole aggiornate, competenze chiare e tempi certi. Occorre una riforma organica, insieme a investimenti pubblici e privati, per migliorare la qualità urbana, rispondere alla domanda abitativa e rendere le nostre città più sostenibili e inclusive».

Lorenzo Felici, Direttore dello Sviluppo Commerciale di Artelia Italia, ha evidenziato la progressiva diversificazione delle attività della società: «Negli anni passati siamo entrati nei settori più disparati dell’ingegneria, e su alcuni siamo diventati presto leader del mercato, come nei settori dell’edilizia turistico-ricettiva, ospedaliero, dell’industria e dell’hi-tech innovativo e, con il PNRR, nei settori
infrastrutturali».

Alfredo Ingletti, Presidente di FIDIC, ha sottolineato il valore strategico della progettazione per lo sviluppo delle infrastrutture: «Come FIDIC, siamo convinti che l’ingegneria debba essere riconosciuta come un investimento strategico e non semplicemente come una fase preliminare alla realizzazione
delle opere. Il futuro delle infrastrutture dipenderà sempre più dalla nostra capacità di realizzare non soltanto opere migliori, ma soluzioni capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle generazioni future».

All’iniziativa hanno preso parte anche Giorgio Pieralli, Direttore Immobiliare di Cassa Depositi e Prestiti,
e Moreno Maggi, fotografo, evidenziando l’importanza della centralità delle persone all’interno della cultura dell’abitare.I lavori sono stati coordinati da Alessandro Galimberti con una narrazione coinvolgente ed efficace. La celebrazione è stata inoltre impreziosita dall’esecuzione degli inni nazionali di Francia e Italia, interpretati dal soprano Lucia Rubedo. Nel corso dell’evento, Mons.Joshtrom Kureethadam ha presentato il volume ‘Dieci comandamenti verdi «Laudato sì»’, patrocinato
da Remind, e ha impartito la benedizione ai partecipanti.

A conclusione dell’evento, Paola Martinoni, Fondatrice della Fondazione Libellule Insieme, ha conferito ad Artelia Italia la pergamena di ‘Ambasciatrice per la Prevenzione dei Tumori Femminili, la Cura e la Rinascità, a testimonianza dell’importanza di coniugare l’eccellenza professionale con l’attenzione alla salute, alla prevenzione e alla centralità della persona.
-news in collaborazione con Remind –
-foto ufficio stampa Remind-
(ITALPRESS).

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Data articolo: Wed, 28 Oct 2026 02:00:18 +0000
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PALERMO (ITALPRESS) – Nasce un nuovo gruppo parlamentare all’Assemblea Regionale Siciliana che riunisce esponenti provenienti da Noi Moderati, Democrazia Cristiana e UDC. Aderiscono al nuovo gruppo i deputati regionali Ignazio Abbate, Nuccia Albano, Marianna Caronia, Serafina Marchetta e Carmelo Pace.

“L’iniziativa nasce con l’obiettivo di dare vita a un percorso comune nell’area moderata e popolare, rafforzandone la rappresentanza all’interno del Parlamento siciliano. Il nome del gruppo e i dettagli dell’iniziativa politica saranno illustrati agli organi di informazione nel corso di una conferenza stampa che si terra nei primi giorni di novembre a Palazzo dei Normanni”, scrivono in una nota congiunta Carmelo Pace della Dc, Massimo Dell’Utri di Noi Moderati, Decio Terrana dell’Udc, ed i deputati che faranno parte del nuovo gruppo parlamentare.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Data articolo: Tue, 27 Oct 2026 16:45:19 +0000
vicini

Il Tribunale del Riesame di Palermo ha annullato il divieto di dimora nel comune di Alimena disposto nei confronti del 61enne indagato per presunti atti persecutori e minaccia aggravata ai danni di tre vicini di casa. La decisione è arrivata ieri, a seguito del ricorso presentato dall’avvocato Salvatore Marandano, difensore dell’uomo, che aveva chiesto il riesame dell’ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Termini Imerese. Un importante sviluppo giudiziario che modifica il quadro delle misure cautelari inizialmente applicate nei confronti dell’indagato. Il Tribunale ha infatti accolto parzialmente le richieste della difesa, eliminando il divieto di dimora ad Alimena. Restano invece in vigore il divieto di avvicinamento alle persone offese e le relative prescrizioni.

La vicenda era finita al centro della cronaca nelle scorse settimane, quando il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese aveva disposto nei confronti del 61enne una serie di misure cautelari nell’ambito di un procedimento penale per presunti episodi di stalking e minacce aggravate ai danni di tre vicini di casa. L’ordinanza originaria prevedeva il divieto di dimora nel territorio comunale di Alimena, il divieto di avvicinamento alle presunte vittime e il controllo mediante braccialetto elettronico. Un provvedimento che aveva avuto immediate conseguenze sulla vita dell’indagato, al quale era stato impedito di dimorare nel paese.

Contro questa decisione il legale dell’uomo, l’avvocato Salvatore Marandano, ha presentato richiesta di riesame, accompagnata da una memoria difensiva a sostegno delle ragioni del proprio assistito. Il Tribunale del Riesame di Palermo ha quindi disposto l’annullamento parziale dell’ordinanza, limitatamente al divieto di dimora. Il 61enne non è dunque più soggetto all’obbligo di lasciare Alimena, fermo restando il rispetto delle altre prescrizioni cautelari ancora in vigore.

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Data articolo: Tue, 27 Oct 2026 15:48:42 +0000
protesta

Agricoltori, commercianti, artigiani, studenti e cittadini si sono riuniti questa mattina a Madonnuzza, frazione di Petralia Soprana, per manifestare contro il caro carburante e il caro vita e accendere i riflettori sulle difficoltà delle comunità delle Madonie. La mobilitazione, promossa dal Comitato spontaneo Madonie, nasce dalla crescente preoccupazione per l’aumento dei costi del gasolio, dell’energia e delle materie prime. Una spirale che sta mettendo a dura prova le aziende agricole e le altre attività produttive dell’area interna. “Spese sempre più elevate riducono i margini di produzione e rischiano di compromettere la sostenibilità economica di imprese e lavoratori – spiegano i promotori – la zona è già penalizzata dalla distanza dai principali mercati e dalla carenza di servizi e infrastrutture”.

Il Comitato ha voluto dare voce a tutte le categorie, con l’obiettivo di superare le divisioni e unire le forze. In piazza anche autotrasportatori e consumatori, affinché le esigenze di chi vive e lavora quotidianamente nelle Madonie trovino ascolto nelle sedi istituzionali. “Al centro della protesta non c’è solo il rincaro dei costi, ma la difesa del diritto a restare nella propria terra – hanno dichiarato dal comitato – le difficoltà del comparto agricolo e delle altre attività produttive si inseriscono in un contesto segnato da criticità strutturali, che rendono sempre più complesso fare impresa e costruire prospettive di futuro nelle aree interne della Sicilia. Servono interventi concreti per contrastare il rincaro dei costi e sostenere l’economia locale, perché restare e produrre nelle Madonie non diventi una scelta impossibile”.

Alla manifestazione hanno partecipato anche i primi cittadini del territorio: “I sindaci dell’area madonita – ha dichiarato il presidente dell’Unione dei Comuni delle Madonie, Luigi Iuppa – al fianco di studenti, agricoltori, imprese zootecniche, commercianti e sindacati per denunciare il caro vita e il costo dell’energia e dei carburanti. Le famiglie delle aree interne non arrivano a fine mese e sono costrette a scegliere tra le spese. Chiediamo alle istituzioni regionali, nazionali ed europee di garantire anche per le aree interne lo stesso diritto a vivere e a restare, con gli stessi diritti tutelati dalla Costituzione”. ‎

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Data articolo: Tue, 27 Oct 2026 14:28:12 +0000
via del III millennio

Si accende il confronto politico a Cefalù sulla realizzazione della nuova strada di collegamento tra via Cirincione e via del III Millennio. Al centro della polemica il progetto dell’importante infrastruttura viaria, destinata a migliorare la mobilità cittadina e i collegamenti con le zone collinari. Da una parte Forza Italia, che solleva dubbi sulla completezza dell’intervento e sulla sicurezza della futura strada; dall’altra il sindaco Daniele Tumminello e l’assessore ai Lavori pubblici Tania Culotta, che respingono le critiche e accusano gli avversari di alimentare una polemica in vista delle prossime elezioni amministrative. A sollevare il caso è stato il coordinamento cittadino di Forza Italia, che, dopo avere esaminato gli elaborati tecnici, ha evidenziato una serie di criticità relative alle opere comprese nel primo stralcio dei lavori. Secondo gli esponenti azzurri, il progetto, pur rappresentando un intervento fondamentale per la viabilità cittadina, lascerebbe aperti diversi interrogativi sulla sicurezza e sulla piena funzionalità dell’infrastruttura.

In particolare, Forza Italia sottolinea come nell’attuale appalto non siano comprese alcune opere di completamento, tra cui le barriere di protezione, i sistemi di moderazione della velocità, l’illuminazione pubblica, parte dei marciapiedi e le sistemazioni del verde. Il partito chiede inoltre chiarimenti sulla gestione delle acque meteoriche, sulla predisposizione dei sottoservizi tecnologici e sull’accessibilità per le persone con disabilità. “Un’opera pubblica non può essere considerata un successo soltanto perché si apre un cantiere, deve essere completa, sicura, funzionale e realizzata a regola d’arte”, sostiene il coordinamento di Forza Italia, che chiede all’amministrazione di rendere chiari gli elaborati progettuali, il computo metrico e gli eventuali costi aggiuntivi necessari al completamento dell’intervento.

Non si è fatta attendere la replica dell’amministrazione comunale. Il sindaco Tumminello e l’assessore Culotta precisano innanzitutto che il progetto generale, approvato dalla Giunta municipale, comprende già tutti gli interventi necessari alla piena funzionalità dell’infrastruttura. Considerato l’importante investimento economico richiesto, l’opera è stata suddivisa in due stralci funzionali, finanziati attraverso l’avanzo di amministrazione. Il primo stralcio riguarda la costruzione del tracciato stradale e comprende gli interventi di scavo e sbancamento, la realizzazione di una paratia di pali in cemento armato, le opere di drenaggio e canalizzazione delle acque meteoriche, le predisposizioni impiantistiche idrauliche ed elettriche e le opere provvisionali di sicurezza. È previsto anche lo spostamento di un traliccio di media tensione.

Il secondo stralcio comprenderà invece tutte le opere di completamento necessarie a rendere pienamente utilizzabile la nuova strada. “Appare evidente che l’opera sarà completamente fruibile e pienamente efficiente sul piano infrastrutturale, ambientale e della sicurezza della viabilità di mezzi e persone, allorquando si completeranno i lavori previsti in entrambi gli stralci”, precisano Tumminello e Culotta. L’amministrazione ribadisce dunque che la suddivisione dei lavori non rappresenta una carenza progettuale, ma una scelta di programmazione economica e realizzativa. La nuova strada, sottolineano sindaco e assessore, costituisce un’infrastruttura strategica per migliorare la viabilità cittadina, in linea con le previsioni del Piano regolatore.

La replica assume poi toni decisamente politici. Secondo Tumminello e Culotta, le contestazioni di Forza Italia sarebbero da leggere nel contesto dell’avvicinarsi delle elezioni amministrative. I due amministratori accusano gli avversari di non avere una conoscenza completa del progetto e di non mostrare il dovuto rispetto nei confronti dei progettisti e dell’Ufficio Lavori pubblici del Comune. “Evidentemente la “visione strategica” di alcuni avversari consiste nella sistematica distrazione dei cittadini”, affermano il sindaco e l’assessore.

“Respingiamo con fermezza l’accusa di fare “pubblicità elettorale – controreplicano da Forza Italia. – Non è corretto sminuire gravi carenze tecniche riducendole a beghe politiche. Non è questo il costume di Forza Italia, che si misura da sempre sui fatti e non sulle chiacchiere. Analizzando il computo metrico della strada tra via Cirincione e via del Terzo Millennio, emergono omissioni inaccettabili: mancano l’asfalto, i marciapiedi, la regimentazione delle acque, l’illuminazione e la segnaletica. Inoltre è più che legittimo chiedersi se, nel 2026, un nuovo asse viario possa essere concepito senza prevedere, in questo stralcio, tutte le predisposizioni tecnologiche necessarie per il futuro (fibra ottica, reti idriche e fognarie, cablaggi intelligenti) e la pista ciclabile. Piuttosto che attaccare l’opposizione, ci dica come intende coprire questi costi nel rispetto del Codice degli Appalti. Rimaniamo aperti ad un confronto pubblico sul merito e non sui proclami.

L'articolo Cefalù, scontro sulla nuova strada. Forza Italia: “Progetto incompleto”. Tumminello: “Polemiche elettorali” proviene da Madonie Press.



Data articolo: Tue, 27 Oct 2026 14:21:04 +0000
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PALERMO (ITALPRESS) – L’Aeroporto internazionale di Palermo ‘Falcone e Borsellino’ arricchisce la propria offerta ai passeggeri con l’inaugurazione odierna di tre nuovi e prestigiosi spazi. L’operazione, frutto della stretta collaborazione tra la società di gestione Gesap, Avolta e Prima Vista, è pensata per ampliare e diversificare l’esperienza di viaggio nello scalo siciliano.

Avolta – leader globale nel settore del travel retail e del food & beverage, di cui Autogrill fa parte – ha inaugurato due nuovi format legati all’eccellenza enogastronomica: AMORE Do Eat Better, il concept proprietario di Autogrill che offre alla clientela un’esperienza culinaria italiana a tutto tondo, e il Wine Bar Planeta, realizzato in collaborazione con la famiglia Planeta, che segna la prima storica apertura nel canale travel retail per la celebre azienda vitivinicola siciliana. Contestualmente, Prima Vista Lounges ha aperto ufficialmente le porte della sua nuova Lounge Prima Vista, brand dedicato ai servizi premium della multinazionale Aviapartner.

All’inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani; Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato di Gesap; il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla; Massimiliano Santoro, CEO Italy di Avolta; Alessio Planeta, CEO delle aziende agricole Planeta; e Matteo Festuccia, Group General Manager di Prima Vista Lounges.

Le nuove aperture si inseriscono nel più ampio progetto di sviluppo intrapreso da Gesap per rendere l’esperienza dei viaggiatori in uno dei principali scali italiani – porta d’ingresso della Sicilia occidentale e di infrastruttura strategica per lo sviluppo turistico della regione – sempre più integrata e completa, attraverso un’offerta che combina eccellenze del Made in Italy e identità del territorio siciliano, creando nuove occasioni di incontro con la cultura gastronomica e imprenditoriale del Paese e dell’isola.

“E’ una riqualificazione che ci fa crescere sempre di più – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – ci rende competitivi a livello internazionale, e fa parte di quella componente di crescita totalmente apprezzabile di carattere turistico. Abbiamo avuto un boom turistico quest’anno, nonostante le vicissitudini dell’Etna. Nonostante questo, il trend è estremamente positivo: a Palermo si parla di un aumento del 25% del traffico. Ed è chiaro che la maggiore accoglienza e la migliore qualità dell’accoglienza e la internazionalizzazione, dall’altro lato, sono il punto vincente della crescita di una regione. Palermo è la capitale della nostra regione, è un hub importantissimo sotto il profilo della comunicazione. Si guarda anche ad altri aeroporti: si guarda a Comiso, potenzieremo Comiso naturalmente. Su Catania abbiamo acceso un faro per il problema dell’Etna. Speriamo che la natura sia più clemente rispetto al passato”.


“L’inaugurazione di questi nuovi spazi rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell’aeroporto di Palermo, infrastruttura strategica per la nostra città e porta d’accesso alla Sicilia. Ampliare e qualificare l’offerta significa migliorare l’esperienza dei viaggiatori e, al tempo stesso, valorizzare le eccellenze imprenditoriali ed enogastronomiche del territorio. La presenza di realtà come Avolta, Planeta e Prima Vista lounge, con format capaci di raccontare la ricchezza della tradizione italiana, contribuisce a trasmettere, fin dal primo momento, l’identità e l’ospitalità della nostra terra. È questa la direzione in cui Palermo vuole continuare a investire: un aeroporto sempre più moderno, accogliente e connesso alle potenzialità turistiche ed economiche della Sicilia”,
aggiunge Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo.

“Con queste nuove aperture proseguiamo nel percorso di qualificazione e ampliamento dei servizi aeroportuali, con l’obiettivo di offrire ai nostri passeggeri un’esperienza di viaggio sempre più esclusiva, confortevole e di elevata qualità. L’ingresso di nuovi format di eccellenza, insieme alla nuova Lounge Prima Vista, arricchisce la nostra offerta premium, valorizzando al tempo stesso le migliori espressioni dell’enogastronomia italiana e siciliana. La collaborazione con partner di prestigio come Avolta conferma la crescente attrattività dell’Aeroporto di Palermo e il nostro impegno a elevare costantemente gli standard di accoglienza e di servizio, in linea con i migliori aeroporti internazionali”, sottolinea Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato di Gesap.


“Con queste aperture consolidiamo la nostra presenza all’interno dell’Aeroporto di Palermo e rafforziamo ulteriormente la collaborazione con Gesap, in un canale, come quello aeroportuale, che rappresenta un pilastro strategico del nostro modello di business”,
commenta Massimiliano Santoro, CEO Italy di Avolta.

“L’ampliamento dell’offerta con questi nuovi concept ci permette di rispondere sempre più alle diverse esigenze dei viaggiatori e di far scoprire ad un pubblico nazionale e internazionale la tradizione enogastronomica italiana attraverso proposte che uniscono sapori locali e nazionali: dall’esperienza Made in Italy di AMORE al Wine Bar Planeta, espressione dell’eccellenza del territorio siciliano”.

“Per noi questa apertura ha un significato particolare. L’aeroporto di Palermo è da sempre uno dei principali luoghi di incontro tra la Sicilia e il mondo e rappresenta anche per noi il punto di partenza dei nostri viaggi per raccontare, attraverso il vino, una Sicilia capace di esprimere qualità, innovazione e una straordinaria ricchezza di territori. Oggi siamo felici di poter accogliere qui i viaggiatori italiani e internazionali, offrendo loro un primo incontro, o un ultimo ricordo prima della partenza, con la nostra isola. Desidero ringraziare Avolta, che ha creduto in questo progetto fin dall’inizio, e GESAP per averne accompagnato la realizzazione. Siamo inoltre particolarmente felici della collaborazione con Prezzemolo & Vitale, un’altra importante realtà imprenditoriale siciliana con cui condividiamo l’amore per il territorio e la volontà di valorizzarne le eccellenze”, dichiara Alessio Planeta, Amministratore Delegato di Planeta.

“Con la nuova sala arricchiamo la nostra offerta con uno spazio caratterizzato da un design moderno e ricercato, utilizzando lo stile distintivo di Prima Vista e reinterpretandolo attraverso richiami all’identità, alla cultura e alla tradizione di Palermo. Un equilibrio tra estetica contemporanea e radici locali che dà vita a un ambiente elegante e accogliente, capace di esprimere il carattere della città in una veste attuale e raffinata. Pensata per offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio di livello superiore, l’attenzione alle eccellenze gastronomiche del territorio contribuisce a valorizzare l’identità siciliana, offrendo ai passeggeri l’opportunità di ritrovare sapori e suggestioni locali in un contesto contemporaneo e internazionale”, commenta Matteo Festuccia, Group General Manager di Prima Vista Lounges.

I nuovi concept all’Aeroporto di Palermo. AMORE Do Eat Better: Nato nel 2022 e oggi presente in otto location in tutta Italia, oltre che negli scali internazionali di Dusseldorf e Atene, AMORE Do Eat Better è il concept proprietario di Autogrill che offre alla clientela un’esperienza italiana a tutto tondo, con una proposta gastronomica pensata per unire qualità, varietà e accessibilità in un format contemporaneo.

Con un design ispirato alle atmosfere regionali del Nord, del Centro e del Sud, AMORE combina il servizio di bar e snack, pensato per una sosta veloce, con un’offerta di casual dining con servizio al tavolo e self-ordering digitale, così da rispondere alle diverse esigenze dei passeggeri durante l’intera giornata. La proposta valorizza la tradizione gastronomica italiana attraverso ricette e ingredienti certificati DOP e IGP, affiancati da una linea di prodotti che valorizza le specialità del luogo in cui il singolo locale è operativo.

Con questa apertura, l’offerta di Avolta all’Aeroporto di Palermo si arricchisce ulteriormente, affiancando i format già presenti nello scalo: Spinnato, bar & bakery sviluppato in collaborazione con la famiglia Spinnato, I Banchi di Ciccio Sultano, bar e ristorante con servizio al tavolo realizzato in collaborazione con lo chef Ciccio Sultano, Puro Gusto – un moderno Coffe, Bakery & Fine Food Shop pensato per un break di qualità – e Was Coffee, caffetteria moderna e sostenibile per un viaggio sensoriale nel mondo del caffè con le migliori miscele.

Wine Bar Planeta: Il Planeta Wine Bar rappresenta la prima apertura di Planeta nel canale travel retail ed è nato dalla collaborazione con Avolta, partner del progetto fin dalla sua ideazione. Il format porta all’interno dell’aeroporto l’identità enologica della Sicilia e il patrimonio di esperienza che Planeta ha costruito in oltre trent’anni di attività. La proposta f&b comprende una selezione di etichette Planeta provenienti dalle sette tenute di famiglia, tutte certificate in biologico, insieme ai vini di Serra Ferdinandea, progetto nato dall’incontro tra Planeta e la famiglia Oddo nella Sicilia occidentale.

A completare l’esperienza, una proposta gastronomica sviluppata in collaborazione con Prezzemolo & Vitale – realtà imprenditoriale 100% siciliana nata nel 1986 a Palermo e oggi presente con dieci punti vendita nel capoluogo siciliano e sei a Londra – scelta per costruire un’offerta food capace di accompagnare i vini attraverso materie prime, ricette e prodotti legati alla cultura gastronomica dell’isola. La proposta di Planeta Wine Bar comprende, inoltre, l’Olio Extravergine di Oliva Planeta, prodotto nell’Oasi Capparrina di Menfi, storica proprietà della famiglia affacciata sul Mediterraneo. Lounge Prima Vista: La nuova lounge Prima Vista, realizzata da Aviapartner Handling nell’area airside del terminal passeggeri, è situata al terzo livello dell’aerostazione. La struttura di 400 metri quadrati è stata progettata per offrire ai passeggeri un’esperienza all’insegna del comfort, del relax e della qualità dei servizi.

La lounge si affaccia sul mare ed è dotata di aree relax, postazioni di lavoro, phone booth (cabina insonorizzata), bar e ristorazione per una nuova esperienza di comfort e ospitalità. La sala dispone di 10 postazioni di lavoro dotate di sistemi di ricarica per computer, smartphone e altri dispositivi, e di una phone booth, uno spazio riservato dove effettuare telefonate e call di lavoro in tranquillità e nel rispetto della privacy. A queste si aggiungono 32 sedute relax con ricarica e 4 postazioni relax panoramiche con vista mare, pensate per offrire ai passeggeri diverse modalità di utilizzo dello spazio durante l’attesa.

L’area dedicata alla ristorazione comprende un servizio bar e self-service, con 24 posti a sedere ai tavoli, e una cucina dedicata alla preparazione e alla somministrazione degli alimenti. Completano l’offerta due aree relax riservate, pensate per garantire maggiore tranquillità e privacy, servizi igienici dedicati, inclusi spazi accessibili alle persone con disabilità, e una doccia a disposizione dei passeggeri.

-Foto xd6/Italpress-
(ITALPRESS).

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Data articolo: Tue, 27 Oct 2026 12:45:19 +0000

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