News da Bagheria

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Non è la solita lezione in aula, ma una vera e propria sfida sul campo quella che vede impegnati gli studenti della 4ÂŞ Informatica dell’I.I.S. “Salvo D’Acquisto” di Bagheria. Grazie alla collaborazione con l’azienda Karma Solution e al supporto di Junior Achievement Italia, i ragazzi hanno dato vita a una mini-impresa scolastica che opera secondo le dinamiche di un’azienda reale, finalizzata allo sviluppo di un’applicazione innovativa.

Sotto la guida della professoressa Daniela Russo, docente di Elettronica, e con il supporto dell’intero Consiglio di Classe, gli studenti non si sono limitati a studiare la teoria, ma hanno identificato i ruoli chiave necessari al funzionamento di un’impresa: dal CEO ai responsabili della produzione, dall’amministrazione al reparto risorse umane (HR). Il progetto rientra nel prestigioso programma di educazione imprenditoriale di Junior Achievement Italia, la piĂą vasta organizzazione no-profit al mondo dedicata all’istruzione economica e finanziaria dei piĂą giovani.

Il fulcro dell’iniziativa risiede in un’esperienza diretta e continuativa presso Karma, dove gli studenti stanno vivendo nel concreto i ruoli identificati. Attraverso sessioni di affiancamento con professionisti come il General Manager Carmelo Frascati e l’Operation Manager Antonella Colletta, la classe si immerge nei processi produttivi. Dal management allo sviluppo software, i ragazzi apprendono le dinamiche della gestione aziendale direttamente da chi opera quotidianamente sul mercato. Questa sinergia riflette la volontĂ  di Karma di investire sul talento locale, offrendo un percorso che trasforma le competenze scolastiche in visione pratica.

C’è molta attesa per l’applicazione che verrĂ  sviluppata, i cui dettagli restano riservati in vista del debutto ufficiale. Il progetto sarĂ  presentato alla competizione regionale di “Impresa in Azione”, il piĂą diffuso programma di educazione imprenditoriale per le scuole superiori lanciato da JA Italia. L’evento, che si terrĂ  il prossimo 5 maggio a Milazzo, vedrĂ  la classe di Bagheria confrontarsi con le migliori realtĂ  scolastiche di tutta la Sicilia.

L’iniziativa si delinea così come un ponte concreto tra istruzione e mondo del lavoro, dimostrando come la rete tra scuola e impresa sia la chiave per abilitare il futuro delle nuove generazioni.

L'articolo Bagheria. L’impresa: l’I.I.S. “Salvo D’Acquisto” collabora con Karma per costruire i professionisti del futuro proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Thu, 12 Mar 2026 09:52:35 +0000
Primo Piano

Tra domenica 22 marzo e lunedì 23 marzo gli italiani sono chiamati alle urne per esprimere il loro parere riguardo al Referendum confermativo sulla Giustizia. In buona sostanza i cittadini dovranno decidere se confermare la riforma sulla giustizia proposta dal Governo Meloni (votando SI) o bocciare tale riforma confermando la Costituzione per quella che è (votando NO). In quanto referendum confermativo, non è necessario arrivare a un quorum: vince semplicemente chi prende piĂą preferenze.
I cambiamenti che questa riforma vuole apportare riguardano: la separazione delle carriere tra giudici e PM, con la conseguente costituzione di due CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) per ognuna delle carriere. Inoltre se al momento i componenti del CMS sono eletti dalla magistratura, con la riforma i componenti dei due CSM sarebbero sorteggiati, per quanto riguarda la componente laica, da una lista proposta dal Parlamento e, per quanto riguarda la componente togata, tra tutti i magistrati in servizio. Inoltre la riforma punterebbe alla creazione di una nuova Corte disciplinare che decide sulle sanzioni ai magistrati.

Pensando di fare un servizio gradito ai cittadini, riportiamo di seguito il parere di Antonino Arena (Fratelli di Italia) a favore del SI e il parere di Enrico Sparacino (Sinistra Italiana) a favore del NO.

  • Antonino Arena, perchĂ© votare SI al Referendum sulla Giustizia 2026?
  • Innanzi tutto, al di lĂ  della preferenza di voto che si andrĂ  ad esprimere, è importantissimo secondo me sottolineare l’importanza di andare a votare così da esprimere la propria idea. Noi sosteniamo che occorra votare SI perchĂ© questo Referendum rappresenta un passaggio fondamentale per modernizzare lo Stato italiano. Sosteniamo convintamente il SI perchĂ© vogliamo una giustizia piĂą equa, piĂą vicina ai cittadini. La riforma infatti punta a migliorare il funzionamento di tutto il sistema giudiziario; oggi i cittadini subiscono ritardi e ingiustizie che non si sposano con il sistema giudiziario di un paese civile e moderno. Votare SI significa avere una giustizia che tutela davvero gli innocenti e garantisca processi piĂą rapidi e trasparenti. Questa riforma rientra in quel tipo di riforme che lo stato attende da troppo tempo. Contrariamente a quanto viene sostenuto da chi si batte per il NO, questa riforma non espone la magistratura a una maggiore influenza politica, ma piuttosto è vero il contrario. La riforma rafforza piuttosto l’equilibrio che c’è tra i poteri dello Stato; l’indipendenza della magistratura non viene toccata. Per altro, bisognerebbe ricordare che i soggetti politici che oggi si battono per il NO, tempo addietro si sono spesi per la separazione delle carriere tra Giudici e PM. Per questo riteniamo che le motivazioni che stiano alla base del NO siano prettamente politiche e non siano basate sull’intenzione di miglioramento del sistema giudiziario italiano.
  • Enrico Sparacino, perchĂ© votare NO al Referendum sulla Giustizia 2026?
  • Innanzitutto, perchĂ© questa non è una riforma ma una controriforma che, per stessa ammissione di vari esponenti del governo, Ministro in primis, non va ad incidere sui reali problemi del sistema giustizia ma accontenta una parte politica che ha questo progetto da molti anni, minando l’equilibrio fondamentale tra i poteri dello Stato sancito dalla Costituzione. Le prioritĂ  dei cittadini sono ben altre, i problemi della giustizia sono ben altri, a cominciare dalle carenze di organico che allungano a dismisura i tempi dei processi, con tutto quello che comporta in termini di costi per i cittadini e di certezza del diritto. Per noi è fondamentale che giudici e pubblici ministeri abbiano la stessa formazione, la stessa cultura della giustizia. Giudice e PM devono perseguire lo stesso obiettivo, quello di trovare la veritĂ , qualunque essa sia, e non quella piĂą gradita allo schieramento politico del momento. Il rischio che paventiamo è che attraverso lo sdoppiamento del Consiglio Superiore della Magistratura, sottoposto ad una forte influenza politica, soprattutto il PM si ritrovi limitato nella sua autonomia, diventando una sorta di sceriffo alla ricerca della colpevolezza a tutti i costi, secondo le indicazioni del Governo di turno, invece che un garante del sistema costituzione e del giusto processo. La creazione di due CSM e la nascita l’Alta Corte Disciplinare, nulla hanno a che vedere con la maggiore efficienza della giustizia; inoltre, i costi per gli italiani sarebbero triplicati, perchĂ© da un solo CSM (che al momento ci costa quasi 50milioni di euro l’anno) passeremmo ad averne tre. Per quanto riguarda poi il ruolo dell’Alta Corte Disciplinare, bisogna comprendere di cosa si tratta: così come previsto dalla riforma è una sorta di tribunale speciale per i giudici, la cui composizione è sconosciuta, che regola solo la disciplina nei confronti dei magistrati e le cui decisioni non ci risulta siano appellabili. Mi sembra evidente che con questa riforma la magistratura sia piĂą esposta all’influenza politica, soprattutto per quanto riguarda la composizione dei CSM. Saranno composti per un terzo da membri laici, estratti a sorte da un elenco di giuristi predisposto dal Parlamento in seduta comune, e per due terzi da togati, sorteggiati tra tutti i magistrati in servizio. Quindi da una parte un gruppo di componenti scelti dalla maggioranza politica, dall’altro un gruppo di persone disparate, estratte a sorte tra quasi 10.000 magistrati di tutta Italia. Diciamo che l’influenza politica sul massimo organo della magistratura, tra l’altro sdoppiato, piĂą che un rischio, è una certezza.

L'articolo Referendum 22 e 23 marzo. Le ragioni del Si e del No. Nostre interviste ad Arena e Sparacino proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Thu, 12 Mar 2026 09:33:36 +0000
Ultime News

Si svolgerĂ  oggi, alle 16,30, nell’aula consiliare del comune di Bagheria, un incontro per sostenere le ragioni del No al prossimo referendum.
Parteciperanno Piergiorgio Morosini, presidente Tribunale di Palermo, Nadia Spallitta avvocato, Armando Sorrentino, vicepresidente vicario Anpi Palermo, Umberto Puiatti, Anm di Termini Imerese e Claudio Riolo.

L'articolo Bagheria. Incontro per il No referendario oggi nell’aula consiliare proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Wed, 11 Mar 2026 11:58:47 +0000
Primo Piano

Il Consiglio comunale di Bagheria ha approvato a maggioranza una serie di variazioni al Bilancio di previsione 2026/2028. Di rilievo l’approvazione della variazione relativa ai trasferimenti regionali destinati a Villa Cutò, che permetterà l’avvio di interventi di manutenzione e valorizzazione del complesso monumentale.
Sono state inoltre approvate, sempre a maggioranza, le delibere riguardanti l’utilizzo delle quote vincolate e accantonate del risultato di amministrazione presunto al 31 dicembre 2025.
Le manovre sono finalizzate a garantire la copertura finanziaria per: Il rinnovo contrattuale del personale dipendente; il riconoscimento di debiti fuori bilancio; l’allineamento degli equilibri finanziari per l’esercizio 2026.
Tra le mozioni approvate, il Consiglio ha mostrato compattezza approvando all’unanimità diverse mozioni: sul fronte dei trasporti è stato approvato l’avvio di un’interlocuzione istituzionale per il riconoscimento della stazione ferroviaria di Bagheria quale stazione metropolitana, con contestuale richiesta di potenziamento del trasporto pubblico extraurbano.

Via libera poi alla richiesta di revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli, a tutela delle eccellenze locali. Sostegno anche alla mozione per la tutela dell’effettivo esercizio del diritto di voto per i cittadini fuori sede, sollecitando un intervento normativo nazionale, ed infine approvato l’appello per la tutela e la valorizzazione del patrimonio linguistico siciliano.

L’Aula ha inoltre approvato all’unanimitĂ  la rimodulazione delle Commissioni Consiliari, necessaria per garantire la piena operativitĂ  dell’organismo legislativo cittadino.
Sono state inoltre ufficializzate le nuove nomine dei capigruppo: Il consigliere Francesco Gurrado assume la guida del gruppo â€śBagheria al Centro”, Il consigliere Domenico Prestigiacomo Ă¨ il nuovo capogruppo di â€śBagheria Popolare”.
“Desidero ringraziare tutti i consiglieri comunali per l’impegno dimostrati in aula. Il proficuo lavoro svolto confermano la volontĂ  comune di operare nell’esclusivo interesse della nostra comunitĂ  e per lo sviluppo del territorio di Bagheria.” – dichiara il presidente del Consiglio comunale Andrea Sciortino.

L'articolo Bagheria. Approvata dal consiglio comunale la manovra per l’utilizzo delle somme per lavori di manutenzione a villa Cutò proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Wed, 11 Mar 2026 11:46:59 +0000
Ultime News

Giovedì 12 marzo 2026 alle ore 21.00 il Nuovo Cinema Capitol ospiterà la proiezione speciale del film “Lo
Scuru” con la partecipazione di ospiti d’eccezione e un momento di confronto con il pubblico.

Il film arriva a Bagheria nel suo percorso di diffusione nelle sale italiane, offrendo al pubblico l’occasione di confrontarsi con una storia intensa e profondamente umana che affronta temi legati alla memoria, al
dolore e alle identità familiari. Come sottolinea Enza Zarcone, presidente dell’Ordine degli Psicologi della
Regione Siciliana: “Un film come Lo Scuru permette di avvicinare il grande pubblico a narrazioni che parlano di lutti irrisolti, traumi transgenerazionali, identità e dolore psichico senza tecnicismi, ma con una potenza simbolica capace di raggiungere tutti.”
La serata sarĂ  arricchita dalla presenza in sala del regista Giuseppe William Lombardo e degli attori
Fabrizio Ferracane e Simona Malato, che dialogheranno con il pubblico. L’incontro sarà introdotto dal
critico cinematografico Emiliano Morreale e da Rosalba Colla, direttrice artistica dell’Animaphix Film
Festival.
L’iniziativa è promossa da Sudtitles e realizzata in collaborazione con Animaphix Film Festival, Una Marina
di Libri e l’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana.
Nuovo Cinema Capitol – Bagheria
12 marzo 2026, alle ore 21
I biglietti sono acquistabili online al seguente link:
https://www.cinemabagheria.it/

L'articolo Bagheria. Giovedì 12 marzo al Nuovo Cinema Capitol il film “Lo Scuru” proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Tue, 10 Mar 2026 07:29:18 +0000
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Il termine “bullo” lo conosciamo bene: servizi alla televisione molto spesso ci raccontano di episodi talvolta finiti in tragedia. A scuola – i docenti e i ragazzi lo sanno molto bene, ma anche i genitori –
si sprecano le giornate di sensibilizzazione perché il problema emerga e venga dunque subito
segnalato e risolto.

Ho notato però che dizionari ed enciclopedie molto in voga come un Devoto-Oli
cartaceo di discreto aggiornamento oppure la Treccani online siano piuttosto risicati nella
descrizione del termine. Per avere un quadro più preciso, meglio è se si riesce a disporre di qualche
volume di psicologia o di un testo di legge. Il bullo è sì un prevaricatore e un violento (fisico o
psicologico) ma è anche un abile manipolatore, in grado di farsi dei buoni alleati che lo proteggano
e all’occasione di saper “rigirare le frittate” a proprio vantaggio. Ha una carenza empatica che lo
porta a schermarsi e non comprendere il dolore o i danni procurati agli altri, ma anche a fregarsene altamente delle piĂą comuni norme di civiltĂ  (oltre che in certi casi delle leggi vere e proprie).
E qui ritorna la manipolazione: se ne frega delle norme, ma all’occorrenza finge di capirle e addirittura
può essere in grado di aggirarle. Inoltre, tipico del bullo è reiterare allo sfinimento gli stessi
comportamenti. «Non mi hanno beccato questa volta, posso rifarlo».
Ipotizziamo che un individuo, spalleggiato da qualche suo pari, in una posizione di forza – non
tenendo in considerazione alcuna norma costituita né nessuna autorità al suo di sopra – pigli e
commetta un atto di violenza verso qualcuno di piĂą debole. E poi ci dica: «sì, ma l’ho fatto solo
perchĂ© quell’individuo, piĂą debole di me, a sua volta era un poco di buono: stava facendo del male».
La scusa è apparecchiata: quello che ha fatto va bene. Lo può rifare. Quello è un bullo.
Ora ipotizziamo che un gruppo di individui, abituati a non rispettare alcun senso civile, per
l’ennesima volta faccia quello che ha giĂ  fatto in altri luoghi: casino. Sono tanti, sono forti, lo hanno
giĂ  fatto e possono rifarlo. Quelli sono bulli.
Il primo caso, assomiglia spaventosamente a quello che il Presidente degli Stati Uniti ha fatto con il
Venezuela e ieri con l’Iran. Il secondo, assomiglia spaventosamente a quello che, si dice, abbiano
fatto alcuni giovani bagheresi (o altri autoctoni, comunque vicini) nei pressi del nuovo McDonald in
paese. Sono bulli e nient’altro. Abituati a farla franca. E l’uno giustifica l’altro in un tossico esempio
di come la forza, anziché il diritto, sia ormai la soluzione per le cose del mondo. Questo è il loro
tempo. Se non ci diamo una svegliata.

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Data articolo: Tue, 10 Mar 2026 07:20:33 +0000
Ultime News

Incidente stradale oggi, poco dopo le 9:00, tra un furgone e un autocarro, all’altezza di Casteldaccia, nello svincolo autostradale Palermo-Catania. Un uomo è rimasto ferito.
L’impatto tra i due mezzi pesanti ha provocato l’apertura dei vani di carico, riversando sull’asfalto una distesa di abiti e merce mista. La presenza degli oggetti sulla strada ha reso necessario l’intervento immediato delle squadre Anas per la rimozione dei detriti e la messa in sicurezza del tratto.
Ad avere la peggio è stato l’uomo alla guida dell’autocarro. Inizialmente il conducente non sembrava aver riportato traumi evidenti e non aveva richiesto l’intervento del 118; tuttavia, circa mezz’ora dopo l’incidente, è stato necessario il trasporto in ospedale per accertamenti clinici. Le sue condizioni non risulterebbero comunque gravi.

L'articolo Incidente stradale sulla Pa-Ct all’altezza di Casteldaccia. Ferito un conducente proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Mon, 09 Mar 2026 12:02:38 +0000
Ultime News

E’ stata inaugurata oggi all’interno del liceo artistico “Renato Guttuso” di Bagheria, a Villa San Cataldo, il Tableau Vivant, tre rappresentazioni viventi di tre quadri famosi a cura degli studenti del liceo.
Le rappresentazioni sono: “La libertĂ  che guida i popoli”, di Delacroix, d’ispirazione molto attuale visto il momento molto delicato che stiamo vivendo, “Il Giuramento degli Orazi”, di David e Le Cucitrici, di Renato Guttuso.

Le rappresentazioni sono state Realizzate in occasione della settimana dello studente, dagli studenti della scuola.
Soddisfatta per il risultato ottenuto la preside Maria Alda Seminara.

liceo artistico
liceo artistico

L'articolo Bagheria. Al liceo artistico “Renato Guttuso” 3 rappresentazioni d’arte degli studenti proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Mon, 09 Mar 2026 11:13:19 +0000
Ultime News

Risultati negativi nel campionato Eccellenza per le due formazioni bagheresi, Bagheria 1919 e 90011.
Il Bagheria 1919 perde in casa contro il Kamarat, seconda in classifica per 3 a 1 e il Bagheria 90011 perde fuori casa, contro la capolista Licata, per 3 a 0.

Il Bagheria 1919 offre una buona prestazione che non basta però ad evitare la terza sconfitta consecutiva. Nonostante lo svantaggio a meno di due minuti dall’inizio il Bagheria 1919 lotta fino al triplice fischio in cerca della rimonta ma paga tre pesanti errori contro un avversario ben corazzato che vola così, meritatamente, al secondo posto della classifica. Il match si sblocca appena fischiato il calcio d’inizio, neanche due minuti e Pierce sbaraglia il portiere Crisafulli. Al 23′ del pt il Kamarat si procura un rigore per un discutibile fallo commesso proprio da Crisafulli che non riesce poi a parare il tiro battuto dal dischetto da Pisciotta. Il Bagheria continua a lottare nonostante tutto, ed è Scozzari a segnare l’unica rete del giorno per i nerazzurri al 39′. Nella ripresa la squadra di casa parte piĂą incisiva ma Guadalupo cala il tris che chiude il match al 51′.
Niente da fare per il 90011 che esce con una sonora sconfitta da Licata.
Le reti per i padroni di casa sono state messe a segno da Viglianisi e Manfrè, autore di una doppietta.
Restano a 33 e 31 punti le due formazioni bagheresi.


L'articolo Sport, calcio. Perdono entrambe le formazioni bagheresi nel campionato di Eccellenza proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Mon, 09 Mar 2026 10:41:15 +0000
Cronaca

Un lungo dialogo al telefono, pazienza, lucidità e una straordinaria capacità di ascolto. Sono stati questi gli elementi che hanno consentito ai Carabinieri della Compagnia di Misilmeri di salvare un uomo che aveva annunciato l’intenzione di togliersi la vita.
Tutto ha avuto inizio quando la Centrale Operativa ha ricevuto una telefonata da parte del malcapitato in evidente stato confusionale. L’interlocutore, pur fornendo generalità volutamente errate, ha dichiarato subito la propria intenzione di compiere un gesto estremo.

Il Carabiniere – operatore della Centrale –   intuendo immediatamente la gravitĂ  della situazione, ha avviato con l’uomo un paziente e delicato lavoro di persuasione, riuscendo a instaurare un dialogo empatico e continuo che si è protratto per circa cinquanta minuti. Durante la conversazione, con grande professionalitĂ  e sangue freddo, il militare è riuscito a mantenerlo al telefono, convincendolo progressivamente a desistere dal gesto.

Nel frattempo, i Carabinieri della locale Stazione, unitamente ai militari della dipendente Sezione Radiomobile, sono stati inviati sul territorio per individuare la casa dell’uomo. Un momento decisivo dell’intervento si è verificato quando, nel corso della conversazione, l’operatore ha percepito in sottofondo il suono delle sirene delle pattuglie impegnate nelle ricerche: un dettaglio che ha permesso di comprendere e confermare che i militari erano ormai giunti nelle immediate vicinanze dell’abitazione.

Pochi istanti dopo, i Carabinieri hanno individuato l’appartamento e sono intervenuti tempestivamente, mettendo in sicurezza l’uomo e scongiurando il peggio.

Il malcapitato è stato quindi affidato alle cure del personale sanitario del 118 e trasportato presso una struttura ospedaliera per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni non destano preoccupazione e non risulta in pericolo di vita.

L’episodio evidenzia ancora una volta il valore dell’attività svolta quotidianamente dagli operatori delle Centrali Operative dell’Arma dei Carabinieri, spesso chiamati a gestire situazioni di estrema delicatezza, nelle quali prontezza, equilibrio e capacità di dialogo possono fare la differenza.

L'articolo Misilmeri. Voleva suicidarsi ma viene salvato da un carabiniere che gli fa cambiare idea al telefono proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Mon, 09 Mar 2026 09:37:33 +0000

Le notizie di tipo regionale e locale

News cronaca da ANSA e altri giornali online