News da Bagheria

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Serrati controlli hanno interessato il territorio di Bagheria, dove i militari della Sezione Operativa e Radiomobile della locale compagnia, hanno arrestato in flagranza di reato un 19enne palermitano, residente nel comune bagherese. Il giovane, fermato a seguito di una tempestiva perquisizione personale e domiciliare d’iniziativa, è stato trovato in possesso di ben 121 dosi di “crack” oltre a una somma contante di 490 euro in banconote di vario taglio, sequestrata in quanto ritenuta provento dell’attività di spaccio. Il Giudice per le Indagini Preliminari, ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato, le misure cautelari della presentazione alla polizia giudiziaria e dell’obbligo di permanenza domiciliare.

​Sempre a Bagheria, un insolito quanto provvidenziale intervento di soccorso ha svelato una seconda attività illecita. I militari della Sezione Radiomobile, intervenuti in ausilio ai Vigili del Fuoco presso un’abitazione privata in cui era divampato un incendio, hanno scoperto, una volta domate le fiamme, una coltivazione domestica abusiva. All’interno dell’immobile, che non ha riportato danni strutturali tali da pregiudicarne l’agibilità e in cui non si sono registrati feriti, erano presenti 6 piante di marijuana in avanzato stato di coltivazione. Il proprietario dell’immobile, un 42enne nato negli Stati Uniti e residente a Bagheria, è stato deferito in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti.

L'articolo Bagheria. Fermato un 19enne con 121 dosi di crack e trovata anche una coltivazione di marijuana proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Thu, 16 Jul 2026 12:32:16 +0000
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C’erano tempi in cui un grembiule non era soltanto un indumento: era un segno, un racconto, un pezzo di vita. Nei paesi del Sud, u mantisinu e u falaru non stavano appesi rarrieri a puòitta, ma dentro le storie delle famigghie. U mantisinu, nato dal latino ante sinum, proteggeva il petto e le cosce, seguiva i movimenti delle mani che cucinavano, impastavano e accudivano. U falaru, più ruvido, più scuro (dalla parola araba fadlah o dall’antica parola di radice germanica fauda, voce antica registrata nel Vocabolario storico-etimologico del siciliano di Alberto Varvaro) continuava a raccontare il lembo di una veste, la falda di un cappello, il grembo che accoglie. Due termini diversi, due storie intrecciate, due modi di dire “protezione”, “casa”, “memoria” che portano addosso la dignità del lavoro quotidiano.

Poi arrivarono gli anni dell’emigrazione. I “miricani”, i siciliani partiti per l’America, tornavano al paese con valigie che profumavano di un mondo nuovo. Nei pacchi spediti oltreoceano non poteva mancare u mantisinu americano: colorato, pieno di tasche, quasi una piccola armatura domestica. Le donne lo attendevano come un dono prezioso. E quando finalmente arrivava, lo esponevano al balcone con orgoglio, mentre le vicine osservavano, commentavano, e nasceva quella gara silenziosa: chi aveva il grembiule più bello, più moderno, più “americano”.

E oggi, quando ripensiamo a quei balconi pieni di voci, ai pacchi avvolti nella carta marrone, alle mani che aprivano con cura ogni oggetto arrivato da lontano, ci accorgiamo che non era solo un grembiule. Era un ponte tra due mondi. Era un sogno cucito a mano. Era la promessa che, anche a migliaia di chilometri di distanza, qualcuno pensava a noi.

Un tempo bastava un mantisinu per cambiare l’umore di una casa. Bastava quel grembiule nuovo, arrivato dall’America dentro un pacco profumato di lontananza, per sentirsi più vicini a chi era partito, più moderni, quasi più forti. Le donne lo sfioravano con le dita come si sfiora una promessa, lo indossavano davanti allo specchio e per un attimo il mondo sembrava più grande, più luminoso, più felice. Era un tempo che non tornerà, ma che continua a respirare nelle storie raccontate a bassa voce, nelle cucine delle nostre madri, nei balconi pieni di panni stesi e confidenze. Un tempo che vive ancora nei ricordi che non si scoloriscono mai, come quei grembiuli che hanno protetto il cuore prima ancora dei vestiti.

Baciamu li manu!

L'articolo I cunti di Sicilia. U falaru. di Anna Citta proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Thu, 16 Jul 2026 07:55:42 +0000
Primo Piano

L’episodio di cronaca degli ultimi giorni, in cui un giovane di 29 anni aveva esploso dei colpi di pistola contro una saracinesca in un’abitazione del centro storico di Bagheria, ha riaperto il dibattito sulla sicurezza urbana. Il giovane è stato individuato dopo poco tempo. Ma la città ha apura.
La responsabile della Lega cittadina, Concetta Rotino, segnala il rischio di aumento progressivo della criminalità.
“L’individuazione e il fermo del presunto autore della sparatoria -dice- rappresentano un segnale concreto della presenza dello Stato sul territorio. Rivolgo un sentito ringraziamento ai Carabinieri e alla Procura di Termini Imerese per il lavoro svolto con tempestività e professionalità. Episodi di violenza come questo sono inaccettabili e destano forte preoccupazione, soprattutto alla luce del rischio di un progressivo aumento della criminalità nel nostro territorio. Bagheria ha bisogno di legalità, sicurezza e di una presenza sempre più forte delle istituzioni, affinché nessuno possa pensare di intimidire o imporre la violenza come strumento di controllo.”

Alla Lega risponde indirettamente il sindaco di Bagheria, Filippo Tripoli, che ricorda che l’autore è stato individuato grazie al sistema delle telecamere dislocate nel territorio e che altre saranno piazzate.
“Il comune sta facendo il suo dovere. Abbiamo potenziato il servizio di videosorveglianza in città e adesso ci sono 32 videocamere, disposte su punti strategici. Altre 21 aspettano il collaudo, oltre a 8 telecamere per la lettura delle targhe. Le telecamere sono anche attenzionate in remoto, dalle forze dell’ordine, mentre prima non succedeva. Noi collaboriamo con le forze dell’ordine per i nostri compiti. Nel caso specifico le forze dell’ordine sono intervenute tempestivamente, già all’indomani dell’accaduto.”


L'articolo Bagheria. La Lega: “rischio progressivo della criminalità”. Tripoli: “No. Ci sono 32 telecamere e altre 21 da collaudare” proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Thu, 16 Jul 2026 07:35:56 +0000
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Si sono ritrovati dopo 40 anni dal conseguimento del diploma di Ragioneria. Sono i componenti della 5 D, anno scolastico 1985/1986, dell’Istituto Tecnico Commerciale Luigi Sturzo Bagheria (ex sede storica dai ‘’Gesuiti’’).

La serata, all’insegna dei mitici ricordi sulle ‘’battute/frasi’’ rimaste storiche nel tempo e rimaste indelebili nelle menti dei convenuti, si è svolta in un contesto di allegria e di apprezzamenti reciproci. I ritrovati compagni si sono raccontati sulle vicende che si sono susseguite nella vita dal diploma ad oggi ed è stata una grande emozione ricordare i compagni che purtroppo hanno lasciato la vita terrena. La serata si è conclusa con la consumazione di una torta ricordo che ha fatto da cornice alle splendide foto ricordo scattate per l’occasione.

Nella foto da sinistra a destra:

Tommaso Scianna, Ignazio La Vecchia, Nuccia Canale, Giampiero Lo Cascio, Lucia Baiardi, Gioacchino Imburgia, Giusy Gambacorta, Michele Abbate, Rossella Pecoraro, Lilia Di Stefano, Simone La Bella, Eleonora Fricano, Maddalena Avanzato e Giovanna Maggiore.

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Data articolo: Thu, 16 Jul 2026 06:59:05 +0000
Cronaca

Aveva esploso dei colpi di pistola a ridosso di un’abitazione del centro storico.
Ma le telecamere a circuito chiuso lo hanno inchiodato e un ventinovenne è stato arrestato dai carabinieri di Bagheria.
I militari hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, diretta dal Procuratore Angelo Vittorio Cavallo, nei confronti del ventinovenne, residente a Bagheria, Francesco Fazio, gravato da vari precedenti penali, che pochi giorni fa, aveva esploso a scopo intimidatorio dei colpi di pistola a ridosso di un’abitazione del centro storico di Bagheria.
L’evento, verificatosi in un quartiere già caratterizzato da precedenti episodi di criminalità, non era stato segnalato alle forze dell’ordine. Tuttavia, le indagini dei carabinieri, coordinate dai sostituti procuratori Manfredi Lanza e Umberto Puiatti, hanno permesso in poco tempo di acquisire i sistemi di videosorveglianza presenti in zona e di giungere all’identificazione del responsabile della pericolosa azione criminosa, immediatamente fermato dall’Autorità Giudiziaria al fine di evitare un’ulteriore escalation di violenza con l’uso delle armi.
Presso l’abitazione dell’uomo sono stati rinvenuti i capi di abbigliamento indossati la notte della sparatoria. Gli inquirenti sono al lavoro per l’individuazione del complice presente insieme a lui sul posto.
Il Giudice per le Indagini Preliminari Sandro Potestio ha convalidato il fermo e sottoposto l’indagato alla misura della custodia cautelare in carcere.

L'articolo Bagheria. Arrestato un ventinovenne che qualche giorno fa aveva esploso dei colpi di pistola contro un’abitazione proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Wed, 15 Jul 2026 11:38:17 +0000
Ultime News

Il gruppo Insieme per Bagheria, incontra i cittadini al cinema Capitol di via Roma, lunedì 27 luglio alle 18:00.

“L’evento -si legge in una nota- sarà l’occasione per ricominciare a parlare di politica, di quella con la P maiuscola, di quella che nasce dalle istanze del territorio e sul territorio vuole intervenire ascoltando tutte le voci e programmando con la comunità quelli che sono gli interventi e le tematiche da affrontare e risolvere in una città che deve trovare nella normalità dei servizi resi, il suo essere speciale.”
Il gruppo Insieme per Bagheria, che sarà presentato da Concetta Rotino, Commissaria cittadina della Lega, inviterà a riflettere su alcuni temi specifici: Sicurezza, Decoro urbano, Ambiente e qualità della vita (cementificazione e roghi), Giovani, cultura e opportunità.
Sarà presente il deputato regionale Vincenzo Figuccia.
L’incontro sarà allietato da momenti di intrattenimento affidati al cabarettista Nino Di Franco e alla possibilità di degustare del gelato artigianale.
Modera l’incontro, il blogger Ignazio Soresi. ‎

L'articolo Bagheria. Incontro pubblico del gruppo “Insieme per Bagheria” lunedì 27 luglio proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Tue, 14 Jul 2026 10:05:55 +0000
Primo Piano

Si è parlato dello “Stato di attuazione dei servizi socio-sanitari nei territori: ruolo dei vari soggetti istituzionali coinvolti” nel convegno organizzato nella sala Martorana-Fumagalli di villa Butera a Bagheria.
L’evento è stato organizzato dall’ASAEL Associazione Siciliana Amministratori Enti Locali e ha goduto del patrocinio del Comune di Bagheria.
Al centro dei lavori, la necessità impellente di ridefinire il rapporto tra salute, sanità e territorio, rispondendo alle nuove sfide demografiche quali l’invecchiamento della popolazione, nuove povertà, non autosufficienza e disagio psichico, superando la frammentazione istituzionale.
A guidare l’intera mattinata di lavori è stato il presidente di AsaelMatteo Cocchiara.
Nella sua introduzione e nel corso delle sue puntualizzazioni tra un intervento e l’altro, Cocchiara ha tirato i fili del delicato equilibrio tra enti locali e aziende sanitarie: “Il Sindaco rimane l’Autorità Sanitaria Locale per eccellenza e il primo baluardo costituzionale sul territorio. Di fronte all’emigrazione della forza lavoro e alla contrazione dei bilanci, l’ASAEL promuove questi tavoli perché solo un’alleanza strutturata tra Comuni, ASP e  la Regione può salvare la tenuta sociale delle nostre comunità. Non c’è più spazio per l’azione isolata.”

 Il Presidente dell’ASAEL ha incentrato la sua introduzione su un concetto preciso: la necessità di risposte concrete e non solo burocratiche di fronte al collasso della medicina territoriale. “Dobbiamo capire a che punto siamo con i Distretti e con le Case di Comunità. Il rischio è che rimangano scatole vuote senza il personale necessario. I Comuni e i Sindaci sono in prima linea a ricevere le lamentele dei cittadini, ma servono risorse e una reale integrazione con le ASP per dare risposte alla cronicità e all’invecchiamento.”
A portare i saluti dell’amministrazione comunale gli assessori Vella Tornatore

“Siamo in un periodo di grande trasformazione della sanità, la sanità territoriale dovrà assumere un ruolo primario e lo dovrà fare attraverso la sinergia tra gli attori del territorio: Regione,Comuni e Asp” ha detto il  vice sindaco Daniele Vella. Dobbiamo lavorare insieme per rendere funzionali le Case di Comunità e a Bagheria la Casa della Salute. È tempo di un budget unico perché unica deve essere la presa in carico dei bisogni ed efficace, efficiente ed economica la spesa. Per cui basta progettazioni e spese a compartimenti stagni. Infine la Regione risolva il grande inghippo del rimborso che è dovuto ai Comuni per le rette dei disabili psichici” – ha concluso Vella.

L’assessore alla Politiche Sociali, Emanuele Tornatore, ha sottolineato la forte pressione sui servizi sociali del territorio bagherese, ricordando che la povertà e il disagio psichico non sono problemi isolati ma richiedono una presa in carico globale della persona, unendo l’assistenza sociale a quella sanitaria: “Le nuove povertà e la non autosufficienza bussano ogni giorno alle porte dei nostri uffici” – ha detto Tornatore –  Rispondere a queste vulnerabilità esige che il welfare non sia più inteso come mera assistenza, ma come un ecosistema comunitario integrato che mette al centro la persona”.
A fare gli onori di casa anche il segretario generale del Comune, la dottoressa Daniela M. Amato“La macchina amministrativa deve farsi garante di percorsi burocratici snelli e trasparenti. La solidità degli accordi di programma e delle convenzioni è lo scheletro su cui poggia l’efficacia dei servizi erogati ai cittadini.”
  Ad entrare nella fase più tecnica del convegno la dottoressa Laura Picciurro, dirigente dei Servizi Socio-assistenziali del Comune di Bagheria, che ha illustrato i dati e le criticità degli uffici locali. Ha spiegato che il Comune ha intercettato tutti i fondi possibili e sono stati spesi dall’Ente, l’unico problema è legato alla rendicontazione perché comunque serve più personale per la rendicontazione. “Siamo uno dei Comuni che spende tantissimo attivando tutti i progetti.  Spendiamo tantissimo – dice la dirigente – attiviamo tutti i progetti di finanziamento ma abbiamo difficoltà nei tempi della rendicontazione perché  ci sono pochi funzionali amministrativi”.  
La dottoressa Damiana Pepe, dirigente del Servizi Socio-Sanitari dell’ASP n°6 di Palermo ha fatto il punto tecnico sull’attivazione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità nel territorio della provincia di Palermo, spiegando che l’obiettivo è la “prossimità”, pur ammettendo i ritardi legati al reclutamento del personale medico e infermieristico.
“Lo stato di attuazione delle Case e degli Ospedali di Comunità rappresenta la vera rivoluzione della sanità territoriale – sottolinea la dirigente – Con queste strutture stiamo portando le cure primarie e l’assistenza intermedia direttamente a casa dell’utente, accorciando le distanze con l’azienda sanitaria.”
E’ intervenuta da remoto anche  la dirigente generale dell’Assessorato regionale Famiglia e Politiche Sociali, la dottoressa Letizia Di Liberti che ha spiegato il quadro normativo e i finanziamenti della programmazione dei Distretti socio-sanitari (D39 e limitrofi), rimarcando l’importanza che le risorse regionali e nazionali vengano spese nei tempi previsti per evitare il commissariamento o la perdita dei fondi.
La Commissione Sanità è costantemente impegnata nel monitorare la carenza di organico, che è il vero tallone d’Achille della riforma territoriale. – è quanto ha sostenuto  l’onorevole Valentina Chinnici, deputato e componente della commissione cultura e Pubblica istruzione all’ARS che ha focalizzato il suo intervento sul piano legislativo e sulla realtà dei fatti all’Assemblea regionale siciliana –  “Non basta inaugurare le strutture del PNRR se poi non abbiamo medici e infermieri per farle funzionare. Il ruolo del terzo settore e del volontariato deve essere integrato stabilmente, non usato come un tappabuchi”. 
“Il ruolo della politica regionale deve essere quello di tradurre le istanze del territorio in riforme legislative concrete. In Commissione Sanità lavoriamo affinché le risorse del PNRR e i fondi ordinari convergano verso un modello che valorizzi il personale e riconosca la centralità del lavoro di rete, in cui anche il terzo settore e il volontariato abbiano piena dignità co-progettuale.” ha concluso la deputata.

Il convegno si è concluso, dopo un partecipato dibattito con i rappresentanti del Volontariato Sociale e gli amministratori locali presenti, confermando la necessità di istituire tavoli di monitoraggio permanenti. 
L’ASAEL, forte della sua esperienza ultra-cinquantenaria, si è fatta carico di sintetizzare le proposte emerse in un documento tecnico da sottoporre ai vertici dell’assessorato regionale e delle aziende sanitarie.
Sul sito internet del Comune di Bagheria la registrazione integrale del convegno.

fonte ufficio stampa comune Bagheria

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Data articolo: Tue, 14 Jul 2026 09:05:56 +0000
Ultime News

Il bagherese Gianni Marino, approda su Rai 1.

L’ex concorrente della quattordicesima edizione di MasterChef Italia, è infatti uno dei protagonisti del programma UnoMattina Weekly, condotto da Fabio Gallo, Lorella Boccia e Giulia Bonaudi.
Nel corso delle due puntate andate in onda lo scorso week end, Gianni Marino ha preparato dei piatti siciliani e ha anche parlato di Bagheria.
Marino ha infatti voluto dedicare un momento speciale a Bagheria, presentandola al pubblico di Rai 1 come la celebre “Città delle Ville”, patrimonio artistico e culturale della Sicilia. Ha inoltre ricordato con orgoglio come la città abbia dato i natali al regista premio Oscar Giuseppe Tornatore e al grande pittore Renato Guttuso, due figure che hanno contribuito a valorizzare il nome di Bagheria nel mondo.

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Data articolo: Mon, 13 Jul 2026 11:37:19 +0000
Attualità

Sono iniziati i lavori di realizzazione del campo polivalente (calcio, pallavolo e basket) presso lo spazio esterno del plesso “Monsignor Gagliano” dell’Istituto Comprensivo.

Il progetto prevede il recupero di un’area oggi degradata e inutilizzata, che sarà trasformata in una moderna superficie in resina acrilica per esterni di circa 592 mq, con tracciati per basket, pallavolo e calcetto. L’impianto sarà dotato di spazi di sicurezza perimetrali, recinzione metallica con rete di protezione fino a 6 metri di altezza e un nuovo accesso autonomo su via Claudio Domino, con cancello dedicato, per consentire l’utilizzo anche fuori dall’orario scolastico. L’importo complessivo dell’opera è di 149.877,96 euro. “𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡’𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎 – 𝑑𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑠𝑖𝑛𝑑𝑎𝑐𝑜 𝐺𝑖𝑢𝑠𝑒𝑝𝑝𝑒 𝑉𝑖𝑟𝑔𝑎 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑠𝑠𝑒𝑠𝑠𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑖 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑖 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑖 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑝𝑜𝑟𝑡 𝑀𝑎𝑡𝑡𝑒𝑜 𝑆𝑐𝑖𝑟𝑒̀ – 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑢𝑛 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑠𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑟𝑒𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀: 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑜𝑓𝑓𝑟𝑖𝑟𝑎̀ 𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑙𝑎 𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜 𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑜 𝑒 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑟𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙’𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑚𝑜𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎, 𝑚𝑎 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑙’𝑜𝑟𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑠𝑐𝑜𝑙𝑎𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑎 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑠𝑝𝑜𝑟𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜, 𝑓𝑎𝑣𝑜𝑟𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑎𝑔𝑔𝑟𝑒𝑔𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑠𝑎𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑝𝑜𝑟𝑡𝑖𝑣𝑎.”

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Data articolo: Mon, 13 Jul 2026 11:31:09 +0000
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L’avvocato bagherese Rosa Maria Sciortino, neo presidente del Rotary club di Bagheria, ha ricevuto un riconoscimento speciale a Parigi.

La manifestazione si è svolta nel cuore della Sorbona, tempio della cultura europea, dove si è svolta la VI Edizione del “Festival des Arts des Livres et des Entrepreneurs”, dedicato all’eccellenza nelle arti, nella ricerca e nell’impegno sociale. L’evento è promosso in collaborazione con prestigiose istituzioni accademiche francesi ed europee e ha riunito esponenti di spicco del mondo culturale, giuridico e imprenditoriale.
L’avvocato Sciortino è stata premiata per il suo contributo nel campo della lotta contro la violenza sulle donne. Professionista stimata, da anni impegnata nella tutela delle vittime e nella promozione di percorsi di sensibilizzazione e formazione, Sciortino ha saputo coniugare rigore giuridico e attenzione umana, diventando punto di riferimento per istituzioni e associazioni del settore.
L’avvocato bagherese è anche coautrice del libro “Narcisista patologico e femminicidio dalla parte delle donne, vittime di violenza.”
“Ricevere questo premio come coautrice del saggio Narcisismo patologico -dice l’avvocato Sciortino-appresenta per me un importante riconoscimento del mio impegno professionale e sociale. Lo accolgo con gratitudine, come un incoraggiamento a continuare a promuovere la cultura del rispetto, della prevenzione della violenza e della parità di genere, valori che guidano da sempre il mio percorso personale e professionale.”
Nel corso della cerimonia sono stati inoltre premiati accademici, scrittori ed esponenti del mondo imprenditoriale distintisi per la qualità delle loro opere e progetti, tra cui lo stilista Alviero Martini. Il coinvolgimento di docenti universitari, rappresentanti di enti di ricerca e organizzazioni internazionali ha conferito al Festival un ulteriore sigillo di credibilità e autorevolezza.

L'articolo L’avvocato bagherese Rosa Maria Sciortino premiata a Parigi per il suo impegno sociale proviene da La Voce di Bagheria.



Data articolo: Sun, 12 Jul 2026 06:44:35 +0000

Le notizie di tipo regionale e locale

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