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#News #Ragusa
AttualitÃ
Un 13enne in condizioni critiche dopo essere stato attaccato da un grosso squalo sulla battigia nel porto di Sydney
Un adolescente è in condizioni critiche dopo essere stato morso da un grosso squalo sul bagnasciuga di una spiaggia portuale nella periferia orientale di Sydney. La polizia del NSW afferma che gli agenti hanno estratto il ragazzo di 13 anni, dall’acqua “entro pochi minuti” dalla chiamata di soccorso. Il ragazzo è stato portato all’Ospedale Pediatrico di Sydney a Randwick con ferite a entrambe le gambe. Il ragazzo, adesso, è in pericolo di vita e le sue condizioni rimangono gravi.
I servizi di emergenza sono stati chiamati all’Hermitage Foreshore Walk, vicino a Shark Beach a Vaucluse, intorno alle 16:20 di domenica pomeriggio del 18 gennaio 2026, a seguito di segnalazioni di un ragazzo morso da uno squalo. Il servizio ambulanza del NSW ha riferito che il ragazzo era in condizioni critiche per avere subito una grave perdita di sangue a causa delle ferite riportate a entrambe le gambe ed è stato trasportato all’Ospedale Pediatrico di Sydney a Randwick.
In una dichiarazione domenica sera, la polizia ha dichiarato che le ferite erano “coerenti con quello che si ritiene fosse uno squalo di grande dimensione”. Determinante l’intervento di un agente della Polizia Marittima che ha soccorso il ragazzo prima dell’intento decisivo del soccorritori, fissando due lacci emostatici medici a bordo dell’imbarcazione Water Police 41 per gravi ferite alle gambe prima di essere trasportato al molo di Rose Bay, dove i paramedici ambulanze del NSW hanno continuato il primo soccorso,ha detto la polizia. Si prevede che gli esperti del NSW saranno interpellati per cercare di identificare che tipo di squalo sia stato coinvolto nell’attacco.
A settembre dello scorso anno, il surfista molto amato Mercury Psillakis è stato sbranato da uno squalo bianco a Long Reef Beach sulle Northern Beach, alla vigilia della Festa del Papà . Il 57enne stava surfando con amici poco dopo le 9:30 ed era a circa 100 metri dalla spiaggia quando lo squalo lo morse tagliandogli la tavola in due. Ha perso entrambe le gambe. Un paio di mesi dopo, due cittadini svizzeri che nuotavano a Kylies Beach nel Parco Nazionale di Crowdy Bay, a sud di Port Macquarie, furono attaccati da uno squalo.
La donna è morta e l’uomo ha riportato ferite gravi. Entrambi avevano poco più di vent’anni. Il database australiano, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Dirittiâ€, degli incidenti di squali formalmente noto come Australian Shark Attack File, ha registrato che tra il 1791 e novembre 2025 ci sono stati 312 attacchi mortali di squali in Australia di cui 48 nel 2025. Dal 2000 ci sono stati 59 attacchi mortali di squali in Australia. Inclusi 23 episodi dal 2020. Nel mondo invece ci sono stati 2900 di cui 633 mortali. In Europa sono stati 52 gli attacchi di cui 27 letali sino al 2025.
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Apertura
Scuole chiuse in provincia il 19 e 20 gennaio per allerta meteo
La decisione è ormai ufficiale e condivisa: tutte le scuole della provincia di Ragusa resteranno chiuse nelle giornate di lunedì 19 e martedì 20 gennaio 2026. Un provvedimento corale, maturato dopo il confronto tra i sindaci del territorio, alla luce dei bollettini che interessano l’area iblea.
A sancire definitivamente l’allineamento dei Comuni è stato anche il sindaco di Ragusa, che ha chiarito la posizione dell’amministrazione comunale con un messaggio diretto alle famiglie:
«Visti i bollettini che interessano il nostro territorio, di intesa con i sindaci della provincia, abbiamo stabilito di chiudere precauzionalmente le scuole di ogni ordine e grado per la giornata del 19 e 20 gennaio 2026. Nelle prossime ore verranno emesse le ordinanze, ma le famiglie possono già organizzarsi».
Parole che non lasciano spazio a interpretazioni e che certificano una scelta unitaria a livello provinciale, già anticipata dalle ordinanze firmate dai sindaci di Vittoria e Pozzallo. Ora il quadro è completo: nessun Comune farà eccezione, e l’intero sistema scolastico provinciale si fermerà per due giorni.
Una decisione che nasce dal principio di precauzione e da un coordinamento istituzionale raro ma necessario. In situazioni che impongono attenzione e responsabilità , i sindaci hanno scelto di muoversi insieme, evitando incertezze e disparità tra territori confinanti.
Le ordinanze verranno formalizzate nelle prossime ore dai singoli Comuni, ma l’indicazione è già chiara e valida per tutti: scuole chiuse in tutta la provincia di Ragusa. Un messaggio netto, che consente alle famiglie di organizzarsi per tempo e restituisce l’immagine di un territorio che, almeno stavolta, ha deciso di parlare con una sola voce.
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Apertura
Allerta meteo massima e sito al minimo: quando la Protezione Civile va in down prima del nubifragio
C’è un paradosso tutto siciliano che meriterebbe di essere studiato nelle università : nel momento esatto in cui si annunciano nubifragi, alluvioni, vento fortissimo e scenari potenzialmente critici, l’unico vero strumento pensato per informare e rassicurare i cittadini… smette di funzionare. Sipario. Blackout. Fine delle comunicazioni.
Da oggi pomeriggio, intorno alle 17.30, il sito ufficiale della Protezione Civile della Regione Siciliana risulta irraggiungibile. Proprio mentre si moltiplicano comunicati, note stampa, interviste e dichiarazioni solenni sull’“attenzione massima†e sulla “gestione puntuale dell’emergenza†in vista di una perturbazione che, tra lunedì e martedì, potrebbe mettere seriamente alla prova territori già fragili.
È come annunciare l’evacuazione di un teatro… con il megafono scarico.
Il sito istituzionale dovrebbe essere il primo presidio informativo: mappe aggiornate, bollettini chiari, indicazioni operative, numeri utili, raccomandazioni precise. Invece, nel momento in cui ai cittadini viene chiesto di spostarsi il meno possibile, di seguire con attenzione l’evoluzione meteo e di affidarsi alle fonti ufficiali, quella fonte semplicemente non c’è. Down. Silenzio digitale.
Un dettaglio tecnico? No. Un fatto gravissimo. Perché nelle emergenze la comunicazione non è un optional, ma parte integrante della protezione civile stessa. Senza informazione tempestiva e accessibile, ogni appello alla calma rischia di trasformarsi in confusione, ogni invito alla prudenza in una corsa al “sentito direâ€, ai messaggi vocali inoltrati, ai post social non verificati.
E allora viene da sorridere amaramente davanti alla retorica dell’“apparato pronto a fronteggiare ogni evenienzaâ€, quando basta un temporale annunciato per mandare in tilt il canale primario di contatto con la popolazione. Un corto circuito simbolico prima ancora che informatico: l’emergenza non è ancora arrivata, ma la comunicazione sì, è già crollata.
La Sicilia, ancora una volta, sembra dimostrare di essere bravissima nelle dichiarazioni di principio e molto meno nella manutenzione della realtà . Perché non servono proclami roboanti se poi, al momento cruciale, manca l’essenziale: un sito funzionante, aggiornato, consultabile da chi cerca informazioni di prima mano.
In tempi di allerte meteo sempre più frequenti e di eventi estremi che non sono più eccezioni ma consuetudine, la vera emergenza è continuare a pensare che l’organizzazione si misuri con le parole e non con i fatti. E un sito istituzionale in down, mentre si chiede ai cittadini di restare vigili e informati, è un fatto che parla da solo. Più forte di qualsiasi comunicato stampa.
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Necrologi
Necrologio: E’ deceduta Carmela Di Rosa
Necrologio: E’ deceduta Carmela Di Rosa
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Altri sport
XXI Maratona di Ragusa, tra resistenza, paesaggio e carattere: trionfa El Haissoufi
Non è stata soltanto una maratona, ma un viaggio lungo l’anima dell’altopiano ibleo, un attraversamento fisico e simbolico di un territorio che alterna asprezze e bellezza, silenzi rurali e improvvise aperture monumentali. La XXI Maratona di Ragusa ha confermato anche quest’anno la propria identità : una prova tecnica, selettiva, capace di premiare non solo le gambe, ma soprattutto la testa.
A imporsi è stato Ismail El Haissoufi (A.S.D. Daunia Running), che ha chiuso i 42,195 km in 2h34’59â€, mettendo subito le cose in chiaro e costruendo il successo chilometro dopo chilometro, con una condotta di gara solida e senza sbavature. Un tempo che pesa, soprattutto su un tracciato tutt’altro che banale.
Alle sue spalle Daniele Sammatrice (Pol. Uisp Santa Croce), secondo in 2h40’38â€, autore di una prova generosa e intelligente, mentre completa il podio Sebastiano Foti (Catania Running Club) in 2h45’06â€, interprete di una maratona di grande regolarità .
A ridosso del podio troviamo Giuseppe Barraco (5 Torri Fiamme Cremisi, 2h49’27â€), seguito da Sebastiano La Porta (Pol. Uisp Santa Croce, 2h54’21â€). Sesto posto per Orazio Firrincielli (Pol. Atletica Vittoria, 2h54’55â€), quindi Giovanni Di Stefano (2h58’58â€), Giuseppe Paratore (2h59’42â€), Giovanni Nicolosi (3h00’32â€) e Matteo Torri (3h01’22â€), a chiudere una top ten che racconta bene la profondità e il livello tecnico della gara.
La Maratona di Ragusa è iniziata con 5 km cittadini nella zona ovest, per poi aprirsi ai 32 km di campagna tra villaggi rurali e paesaggi scanditi dai celebri muretti a secco, autentica firma visiva dell’altopiano. Cilone e Tre Casuzze rappresentano uno dei passaggi più suggestivi, ma anche mentalmente delicati.
Nei primi 21 km non sono mancati tratti di sterrato (brevi, ma incisivi), mentre attorno al 24° km il tracciato si è ricongiunto con quello della StraRagusa, lambendo la periferia ovest e la rotatoria di viale delle Americhe. Da lì in avanti si attraversano Monachella, Cisternazzi e Fortugno, prima di entrare nella zona industriale e mineraria, tra pozzi di petrolio e le due gallerie dell’area A.B.C.D.: un tratto che spezza il ritmo e mette alla prova la concentrazione.
Dal 32° km la gara ha cambiato volto: una lunga discesa accompagna gli atleti verso il finale, fino all’ingresso nel centro storico superiore al 38° km, con il passaggio sul Ponte Vecchio, Piazza San Giovanni e poi giù, tra monumenti Unesco, verso Corso Mazzini. L’epilogo è stato crudele e affascinante allo stesso tempo: 300 metri di salita impegnativa in via XI Febbraio, su basole antiche e strade strette, prima del traguardo in Piazza Duomo, cuore pulsante della città .
Definire il percorso “veloce†è corretto solo in parte: la prima metà è ondulata e nervosa, la seconda più scorrevole, ma l’ultimo chilometro presenta il conto. È una maratona che non si subisce, si interpreta. E chi arriva in Piazza Duomo, ha alzato le braccia non solo per aver vinto una gara, ma per aver attraversato una città e un paesaggio che non fanno sconti.
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calcio
Pari esterno del Ragusa contro il Sambiase. Continua la marcia per la salvezza
Un punto sul campo del Sambiase vale oro. È un risultato quanto mai importante per la classifica e per il morale del Ragusa che prova a sovvertire i pronostici e a conquistare un’insperata salvezza.
La squadra allenata da Gaetano Lucenti ha pareggiato per uno a uno contro il Sambiase, allo stadio Gianni Renda di Lamezia Terme. I gol sono statu realizzati da Guzzo per il Ragusasu calcio di rigore sul finire del pèrimo tempo. nella roipresa il sambiase è riuscito ad agguantare il pareggio con il centrocampista Palermo. Il pareggio permette di mantenere la posizione in classifica. Il Ragusa si trova al quartultimo posto. Dovrà fare la sua corsa su Vigor Lamezia, Acireale, Sancataldese ed Enna che lo precedono in classifica. Ma alle spalle dovrà guardarsi dal Messina, partito con 14 punti di penalizzazione e in netta risalita, anche se oggi ha rimediato una sconfitta contro il Città di Gela. Oggi lo scontro ndirfetto tra Enna calcio e Lamezia è stata sospesa a causa del maltempo. Le due squadre hanno quindi una partita da recuperare.
Intanto, il Ragusa si rafforza. La società ha ingaggiato due giovani promettenti: il centrocmapista Carmelo Forti e l’esterno sinistro Ermanno Ciniero. Arrivano in prestito dal Catania. Forti, classe 2006, lo scorso hanno ha anche esordito con la maglia del Catania. Ciniero, esterno difensivo, aveva iniziato la stagione con la maglia della Nissa. Lascia il Ragusa, invece, il centrocampista Sebastiano Battaglia. Il giocatore ha firmato la risoluzione consensuale del contratto.
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Basket
La Passalacqua cede in casa, Trieste ci crede di piùLa spunta Trieste, capace di raddrizzare un match e di ritrovarsi in difesa. La squadra ospite corsara in quel di Ragusa 53 a 60 il punteggio finale nel quindicesimo turno di basket femminile di serie A2. Una partita non semplice per la Passalacqua che ha affrontato in casa Trieste, in una situazione dal punto di vista dell’organico che dire complessa è poco. Con 2 giocatrici di peso come capitana Consolini e Marika Labanca ancora in fase di recupero dall’infortunio e Bea Stroscio, la cui stagione è finita, le altre compagne di squadra erano chiamate a un lavoro di sacrificio extra ma con Trieste determinata a non mollare un colpo, la situazione si è complica. Ragusa inizia bene la frazione con un parziale di 8 a zero e dominando sotto canestro. Coach Mura richiama subito all’ordine le sue, con un time out per chiarire le idee. Dall’8 a 0 Trieste inizia una lenta ma costante azione di recupero fino ad arrivare al -1 alla prima sirena. Ragusa deve dare fiato al quintetto e Trieste giunge al primo sorpasso con Miccoli e Katshitshi. Ragusa reagisce e mette nuovamente quattro punti di distacco con Johnson e Moriconi capaci di dare concretezza. Ancora time out per Mura che scuote le sue e la reazione arriva: prima il pareggio poi il +2. La prima metà dell’incontro si chiude in perfetta parità con nessuna delle due squadre che riesce ad imprimere un allungo consistente. Il rientro dagli spogliatoi segna una terza frazione complicata. Dopo la prima realizzazione di Narviciute che porta avanti Ragusa, Maza e Miccoli prendono per mano Trieste e assieme a Srot costruiscono un parziale di 6 a zero a due minuti dalla fine del terzo quarto che permette a Trieste di acquisire il vantaggio maggiore in un match che inizia ad essere nervoso. Ragusa non trova soluzioni semplici, soffre della aggressività di Trieste che in alcuni frangenti dimostra di avere più energie e chiude la terza frazione di gioco in vantaggio di 5 lunghezze che saranno quelle che praticamente le permetteranno di conquistare i due punti in palio.
“Nel turn over Trieste aveva molta più freschezza di noi. Loro hanno avuto 18 punti dalla panchina contro i 5 nostri. Credo sia un dato che fa la differenza – commenta a caldo coach Mara Buzzanca -. Non possiamo contare solo su Johnson e Moriconi ma tutte quante oggi avrebbero dovuto dare e fare qualcosa di più in termini offensivi ma anche con una maggiore incisività in difesa. Complimenti a Tgrieste perché ci ha creduto. Speriamo che questo momento difficile per noi passi in fretta â€
Per il coach di Trieste, Mura un avvio non buono, con un primo quarto scarso sotto canestro. “Sapevamo della forza fisica di Ragusa, ma anche che aveva un roster limitato. Le ragazze sono state poi brave a sistemarsi in difesa e a fare una partita di grande intensità . Ragua oggi era in difficoltà di roster e noi dovevamo sfruttarloâ€.
Passalacqua – Trieste 53-60
Il tabellino
11-12; 28-28 (17-16); 44-49 (16-21);53-60 (9-11)
Passalacqua Ragusa: Mallo 1, Consolini ne, Cedolini 4, Mazza 4, Stroscio ne, Moriconi 18, Narviciute 4, Olodo, Di Fine, Labanca ne, Johnson 22. All.Buzzanca
Trieste: Visintin 1, Maza 17, Donato, Katshitshi, Divo ne, Miccoli 16, Srot 9, Bazzara, Cressati, Ravalico 6. All.Mura
*Note. *Tiri da due: Ragusa 18/41 (33%) Trieste 20/50 (40%); Tiri da tre: Ragusa 3/21 (14%), Trieste 3/14 (21%); Tiri liberi: Ragusa 8/13 (61%) Trieste 17/26 (65%); Rimbalzi: Ragusa 43, Trieste 34: Palle perse, Ragusa 19, Trieste 19; Palle recuperate Ragusa 10, Trieste 9; Assist Ragusa 11, Trieste 9.
*Uscite per 5 falli*: Katshitshi (TS), Mazza (RG
*Arbitri*: Francesco Belisario Di Luzio (Milano) e Niccolò Invernizzi (Pavia)
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calcio
Il Vittoria batte la Nebros e tiene il passo delle grandi. Cinquina del Mazzarrone in trasferta a Palazzolo
Apre le marcature Lorenzo Leggio. Raddoppia Cocimano su calcio di rigore e poco dopo l’attaccante firma la sua doppietta personale.
La partita del Vittoria contro la Nebros è tutta qui, nella fredda logica dei numeri. Numeri che – ancora una volta – testimoniano l’ottimo stato di salute della squadra allenata da Tonino GFigliomeni. Il Vittoria dimostra di essersi lasciato alle spalle la brutta battuta d’arresto e la sconfitta rimediata a Melilli domenica scorsa e riprende la sua corsa provando a tenere il passo del Modica, ormai inarrestabile in vetta alla classifica.
Con il successo contro l’Avola, il Modica ha fatto il vuoto alle sue spalle e ora ha 11 punti di vantaggio sulle seconde Avola e Messana, ieri anch’essa vittoriosa. Con il successo di oggi il Vittoria tiene il passo delle grandi. Il girone B del campionato di eccellenza sembra aver già dato i primi verdetti. Il Modica si avvia a vincere trionfalmente. Messana, Avola e Vittoria dovrebbero essere le squadre dei play off. Potrebbe aggiungersi l’Atletico Catania – Viagrande o la Leonzio. Ma con dodici gare ancora da giocare molte cose potrebbero ancora accadere. Dopo la terza giornata si registra ancora il momento positivo del Mazzarrone, che ha ceduto il suo migliore attaccante, ma continua a vincere e segue da presso Atletico e Leonzio. Tra le squadre di mezza classifica, è la vera forza e sorpresa di questo campionato In un piccolo comune di 4000 abitanti si fanno le cose bene e si cerca di non fare il passo più lungo della gamba. Ma questo Mazzarrone continua a vivere la sua favola.
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AttualitÃ
Allerta meteo: Aiello e De Luca giocano d’anticipo. A Vittoria e Taormina scuole chiuse il 19 gennaio
Il sindaco di Vittoria Francesco Aiello anticipa tutti. Le scuole dui Vittoria domani resteranno chiuse. Lo stesso accade per gli uffici comunali e per il cimitero.
Il primo cittadino ha deciso di non attendere il bollettino meteo della protezione civile che sarà diramato alle 17 dal Dipartimento regionale e che darà indicazioni utili a tutti i comuni siciliani. I sindaci iblei, coordinati dalla presidente del Libero Consorzio, Maria Rita Schembari, sono tutti in pre-allarme, pronti a emanare delle ordinanze di chiusura se sarà necessario.
“Attendiamo le indicazioni che ci arriveranno dal Dipartimento di protezione civile – spiega Schembari – per capire la portata reale della perturbazione in arrivo nelle prossime ore. Seguiremo le indicazioni che ci verranno dateâ€.
Aiello però ha deciso di giocare d’anticipo e ha già firmato l’ordinanza di chiusura. Non è da solo. Ci sono altri esempi in Sicilia. Scuole chiuse anche nella Taormina del sindaco Cateno De Luca. Anche De Luca ha firmato l’ordinanza “per tutelare l’incolumità di studenti e personale scolasticoâ€.
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AttualitÃ
Commozione a Modica per la scomparsa di Giuseppe Fiore. Era malato di Sla
Commozione a Modica per la morte di Giuseppe Fiore, il 60enne da diversi anni affetto da Sla, una malattia che lo ha prematuramente strappato alla vita di tutti i giorni. Fiore aveva un passato di impiegato e ciclista dilettante. La sua malattia è stata raccontata negli anni da diversi amici sui social, a partire dal cugino Domenico Pisana, insegnante, poeta e giornalista, che ogni mese ha aggiornato sulle sue condizioni e sul mistero cristiano legato alla malattia.
I funerali si svolgeranno domani 19 Gennaio alle ore 15.30 nella chiesa della Madonna delle Grazie a Modica. Alla famiglia il cordoglio della redazione di Ragusaoggi.it
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