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#News #Ragusa
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Un’emozione collettiva: la Via Crucis Vivente conquista Ragusa Ibla. VIDEO e FOTO
Una serata intensa, capace di toccare le corde più profonde dell’animo, ha avvolto Ragusa Ibla in occasione della Via Crucis Vivente 2026, che si è confermata, domenica sera, tra gli appuntamenti più suggestivi e partecipati della tradizione cittadina. Le scenografiche viuzze del quartiere barocco si sono trasformate in un grande palcoscenico a cielo aperto, accogliendo una folla numerosissima che ha seguito con rispetto e partecipazione ogni momento della Passione.
Partita dalla chiesa di San Francesco all’Immacolata, la rappresentazione ha attraversato i luoghi più iconici di Ibla, regalando scorci di rara bellezza e grande impatto emotivo. Il percorso si è concluso all’interno del Duomo di San Giorgio, dove il parroco don Peppino Antoci ha guidato i presenti in una riflessione intensa sul significato della Pasqua ormai imminente.
Determinante per la riuscita dell’evento è stata la regia attenta e ispirata di Salvo Tribastone e Stefano Garozzo, capaci di orchestrare con sensibilità ogni scena, dando ritmo e profondità a un racconto sacro reso vivo e contemporaneo. A loro va un plauso sincero, così come a tutta la macchina organizzativa che, tra coordinamento, tecnica e supporto, ha lavorato con dedizione dietro le quinte.
Particolarmente apprezzati i costumi, curati nei minimi dettagli, e le scenografie, che insieme alle musiche e al sapiente utilizzo di luci e audio hanno contribuito a creare un’atmosfera immersiva e coinvolgente. Un lavoro corale che ha dimostrato grande professionalità e amore per la tradizione.
Ma il cuore pulsante della rappresentazione sono stati, come sempre, i figuranti. Tutti hanno offerto interpretazioni sentite e credibili, restituendo con autenticitĂ i personaggi della Passione. Un apprezzamento speciale va a Stefano Garozzo nel ruolo di GesĂą: la sua interpretazione, intensa e profondamente realistica, ha colpito e commosso il pubblico, rendendo ancora piĂą potente il messaggio della rappresentazione.
Accanto a lui, Aurora Scannavino (Maria), Gaia Occhipinti (Maria Maddalena), Gaia Napolitano (Maria di Cleofa), Emanuele Cascone (Giovanni), Giovanni Sortino (Pietro), Stefano Barresi (Giacomo), Mirko Guastella (Giuda), Carmelo Vitale (Filippo), Peppe Ferraro (Bartolomeo), Giorgio Guastella (Tommaso), Uccio Tuminello (Matteo), Gianni Avola (Andrea), Salvo Schembari (Simone), Salvatore Avola (Mattia), Gabriele Licitra (Giuda Taddeo), Marco Scalone (Caifa), insieme ai sacerdoti e alle guardie del Sinedrio, ai soldati romani, ai due ladroni, a Ponzio Pilato e a tutti gli altri personaggi, hanno contribuito a costruire un affresco corale di grande forza espressiva.
Un intenso lavoro anche da parte del settore tecnico che ha reso possibile la Via Crucis Vivente: dai responsabili dei costumi e delle scenografie, fino agli addetti audio e luci, al trucco e al coordinamento delle scene e della processione. Un lavoro di squadra che ha coinvolto associazioni, volontari e cittadini, testimoniando ancora una volta quanto questa manifestazione appartenga profondamente alla comunitĂ .
La Via Crucis Vivente 2026 a Ragusa Ibla si chiude così con un bilancio più che positivo: un evento affascinante, partecipato e curato in ogni dettaglio, capace di unire fede, arte e identità . Una tradizione che continua a rinnovarsi e a emozionare, trasformando la memoria sacra in un’esperienza condivisa di straordinaria intensità .
Unico rammarico, moltissimi bar e ristoranti erano chiusi giĂ alle 19,30, trasformando il quartiere barocco quasi in un deserto.
GUARDA IL VIDEO
https://www.facebook.com/reel/1457322535774102









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AttualitĂ
Primavera? No, grandine come a dicembre. Colpo di coda dell’inverno. Ecco le previsioni meteo
Altro che primavera. In provincia di Ragusa la giornata si è aperta con uno scenario decisamente insolito per la stagione: grandine, cielo scuro e un brusco ritorno a condizioni tipicamente invernali.
In diverse aree del territorio, soprattutto nelle zone interne, chicchi di grandine hanno imbiancato strade e campagne, sorprendendo cittadini e agricoltori. Un fenomeno rapido ma intenso, accompagnato da un deciso abbassamento delle temperature, che ha fatto dimenticare per qualche ora il clima mite degli ultimi giorni.
A rendere il quadro ancora più instabile, nel pomeriggio sono arrivati anche forti tuoni su Ragusa, con piogge a tratti intense e raffiche di vento. Un vero e proprio colpo di coda dell’inverno, che si fa sentire proprio mentre ci si aspetterebbe un consolidamento della primavera.
Secondo le previsioni, la giornata di oggi continuerà all’insegna della variabilità : alternanza di rovesci, possibili temporali e schiarite solo temporanee. Le temperature resteranno sotto la media stagionale, con una percezione più fredda a causa dell’umidità e del vento.
Per i prossimi giorni la situazione dovrebbe lentamente migliorare, ma senza un ritorno immediato alla stabilità . Domani sono previste ancora nubi sparse e qualche pioggia residua, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Da metà settimana, invece, si intravede una graduale attenuazione dell’instabilità , con più spazio al sole e temperature in lieve risalita.
Il vero cambio di passo verso la primavera, però, non sarà immediato. L’atmosfera resta dinamica e tipica di questo periodo di transizione, in cui improvvisi ritorni di freddo possono ancora sorprendere.
Intanto, la grandine di oggi resta l’immagine simbolo di una giornata fuori stagione, che ha ricordato a tutti come l’inverno, almeno per ora, non abbia ancora intenzione di farsi definitivamente da parte.
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Apertura
Incidente autonomo sulla Sp.20: ferito trasportato all’ospedale
Un incidente stradale autonomo si è verificato lungo la strada provinciale nei pressi del centro Seia, tra Comiso e Santa Croce. Il conducente, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo mentre percorreva la Strada Provinciale 20, finendo fuori dalla carreggiata e ribaltandosi.
L’incidente è avvenuto nella zona del Centro Seia e ha richiesto l’intervento dei soccorsi. Dopo l’impatto, il conducente è rimasto ferito ed è stato soccorso dal personale sanitario giunto sul posto.
L’uomo è stato quindi trasportato al Ospedale Guzzardi per ricevere le cure necessarie. Al momento non sono state rese note le condizioni dettagliate del ferito. Le cause della perdita di controllo restano in corso di accertamento.
Sul luogo del sinistro sono intervenute anche le autoritĂ competenti per effettuare i rilievi e mettere in sicurezza la carreggiata, al fine di evitare ulteriori rischi per gli automobilisti in transito.
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AttualitĂ
Ragusa ospita il convegno nazionale sulle malattie rare: sensibilizzazione, arte e testimonianze
Una giornata di confronto, sensibilizzazione e partecipazione per accendere i riflettori su un tema sanitario e sociale di grande importanza. In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, sabato 28 marzo 2026 Ragusa ospiterà il convegno dal titolo “Tessendo Speranza per il Futuro”, promosso dal Gruppo di Lavoro sulle Malattie Rare della Federazione Nazionale Ordini TSRM e PSTRP in collaborazione con UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare.
L’iniziativa è organizzata con il patrocinio del Comune di Ragusa, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, dell’ASP di Ragusa, delle associazioni A.N.I.Ma.S.S. e AS.MA.RA Onlus e dell’Ordine TSRM e PSTRP di Ragusa.
Il convegno vedrà la partecipazione di importanti rappresentanti del panorama nazionale, tra cui la presidente di UNIAMO, il presidente della Federazione nazionale degli ordini TSRM e PSTRP, la presidente dell’associazione AS.MA.RA e la presidente dell’associazione A.N.I.Ma.S.S., insieme a professionisti sanitari, referenti istituzionali e associazioni impegnate ogni giorno nella sensibilizzazione, nella diagnosi e nella presa in carico dei pazienti affetti da malattie rare.
La giornata si aprirà alle ore 15 in Piazza Monsignor Tidona, di fronte alla Cattedrale di San Giovanni Battista, con l’inaugurazione di un murale dedicato alla Giornata mondiale delle malattie rare e della Panchina Azzurra, simbolo di sensibilizzazione sulla Sindrome di Sjögren. Un segno concreto che nasce dalla collaborazione tra la Federazione nazionale TSRM e PSTRP e UNIAMO e che lascerà alla città un messaggio permanente di attenzione e vicinanza verso le persone che convivono con una malattia rara e le loro famiglie.
Alle ore 16 l’iniziativa proseguirà nella Chiesa della Badia, lungo Corso Italia, con la sessione pubblica del convegno aperta alla cittadinanza, alle associazioni e ai professionisti sanitari. Il programma alternerà momenti istituzionali, approfondimenti scientifici e riflessioni cliniche con l’obiettivo di raccontare in modo accessibile la complessità delle malattie rare e il valore della presa in carico multidisciplinare.
A moderare l’incontro saranno l’assessora alle politiche per l’inclusione del Comune di Ragusa Elvira Adamo e il presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Ragusa Roberto Caruso Olivo.
Il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa evidenziando come spesso ci si renda conto dell’esistenza di queste patologie solo quando toccano direttamente la propria vita. Per questo motivo l’amministrazione comunale ha scelto di sostenere con convinzione un evento dedicato alla sensibilizzazione e alla diffusione della conoscenza.
Secondo Roberto Caruso Olivo l’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere il confronto su un tema sanitario e sociale ancora troppo poco conosciuto, favorendo il dialogo tra istituzioni, professionisti sanitari, associazioni di pazienti e territorio. Solo una rete forte e multidisciplinare, ha sottolineato, può offrire risposte concrete alle persone che convivono con una malattia rara e alle loro famiglie.
Anche l’assessora alle pari opportunità e politiche per l’inclusione Elvira Adamo ha evidenziato il valore umano dell’iniziativa, ricordando come parlare di malattie rare significhi dare voce a storie spesso invisibili ma ricche di forza e dignità . L’obiettivo è costruire una comunità sempre più inclusiva, capace di ascoltare, accogliere e sostenere ogni persona.
Per l’assessore al centro storico Giovanni Gurrieri lasciare un segno permanente nel cuore della città , come il murale e la Panchina Azzurra, rappresenta un gesto che unisce sensibilizzazione e valorizzazione dello spazio urbano, contribuendo anche al percorso di riqualificazione del centro storico.
L’evento sarà arricchito da una rappresentazione teatrale che racconterà , attraverso una forma narrativa ed emozionale, l’impegno quotidiano dei professionisti sanitari e le storie di chi vive il percorso complesso della malattia rara. A chiudere la giornata sarà la testimonianza diretta di una famiglia del territorio che condividerà la propria esperienza sulle difficoltà e le sfide legate alla diagnosi e alla cura.
L’invito a partecipare è rivolto a cittadini, associazioni, operatori sanitari e a tutti coloro che desiderano contribuire a diffondere consapevolezza e attenzione verso il mondo delle malattie rare.
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AttualitĂ
Oltre 50 milioni di euro per il territorio ibleo: firmato l’accordo tra FUA Ragusa e Regione Siciliana
Un investimento importante per lo sviluppo del territorio ibleo prende forma a Palermo. A Palazzo d’Orléans è stato firmato l’Accordo di Programma tra la FUA Ragusa e la Regione Siciliana alla presenza del presidente della Regione Renato Schifani. L’intesa segna un passaggio strategico per l’area del Sud Est dell’isola e prevede il finanziamento di oltre cinquanta progetti per un valore complessivo superiore ai cinquanta milioni di euro.
La FUA Ragusa, che riunisce i comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Giarratana, Santa Croce Camerina e Vittoria, si conferma tra le prime realtà siciliane ad arrivare alla sottoscrizione dell’accordo, dimostrando una significativa capacità di programmazione e di cooperazione tra enti locali e istituzioni regionali.
Un passaggio strategico per il futuro del territorio ibleo è stato compiuto a Palermo. A Palazzo d’Orléans è stato firmato l’Accordo di Programma tra la Regione Siciliana e la FUA Ragusa, l’Area urbana funzionale guidata dal Comune di Ragusa. L’intesa è stata sottoscritta dal presidente della Regione Renato Schifani e dal sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì, capofila dell’Autorità urbana che comprende anche i comuni di Modica, Scicli, Giarratana, Santa Croce Camerina e Vittoria.
L’accordo segna un momento decisivo perché la FUA Ragusa diventa la prima coalizione territoriale dell’isola a ottenere dalla Regione il riconoscimento di “organismo intermedio”, acquisendo la delega per l’attuazione, il monitoraggio e il controllo dei progetti finanziati con il Programma regionale Fesr Sicilia 2021-2027. Si tratta di interventi già selezionati per un valore complessivo che supera i 50 milioni di euro.
Secondo il presidente Schifani, la firma dell’accordo rappresenta l’avvio di un percorso virtuoso per lo sviluppo delle aree coinvolte. Il territorio ragusano, infatti, potrà contare su nuove opportunità di crescita in ambito economico, ambientale e turistico, con interventi dedicati alla riqualificazione urbana, allo sviluppo delle imprese e alla valorizzazione del patrimonio territoriale. Tra i progetti strategici citati dal governatore anche il potenziamento della continuità territoriale e il progetto dell’aeroporto cargo di Aeroporto di Comiso, sul quale la Regione ha dichiarato di voler proseguire con determinazione.
All’incontro hanno preso parte anche il direttore del dipartimento Programmazione della Regione, Vincenzo Falgares, e i sindaci dei comuni coinvolti nel progetto territoriale: Maria Monisteri per Modica, Giuseppe Dimartino per Santa Croce Camerina, Mario Marino per Scicli e Francesco Aiello per Vittoria.
I progetti già individuati nell’ambito della FUA Ragusa sono oltre trenta e interesseranno un’area vasta di oltre 1.100 chilometri quadrati con circa 228 mila abitanti. Gli interventi riguardano diversi ambiti strategici: dall’efficienza energetica alla mobilità urbana sostenibile, dalla prevenzione dei rischi legati ai cambiamenti climatici fino alle iniziative per promuovere lo sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio. Particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, alla promozione del turismo sostenibile e alla sicurezza nelle aree urbane.
Un altro aspetto rilevante riguarda la digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche locali e la riqualificazione di spazi e strutture per favorire la nascita e la crescita delle imprese. Con l’accordo firmato a Palermo vengono definiti anche i compiti dell’Autorità di gestione del programma Fesr e dell’Autorità urbana di Ragusa per l’attuazione della strategia territoriale, permettendo così lo sblocco della prima anticipazione delle risorse previste.
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AttualitĂ
Ciccio torna libero a Marina: il cane di quartiere riabbraccia la sua comunitĂDopo settimane di attesa, affetto e mobilitazione, Ciccio può finalmente tornare a casa. Il Comune di Ragusa ha infatti deciso di disporre la reimmissione controllata del cane, volto noto e amato di Marina di Ragusa, chiudendo così una vicenda che aveva coinvolto cittadini, associazioni e istituzioni.
Una decisione che arriva al termine di un percorso attento e articolato, come sottolineato dall’assessore alla Tutela degli animali Andrea Distefano, e condiviso con il sindaco Peppe Cassì. Alla base, un equilibrio non semplice: garantire la sicurezza pubblica senza rinunciare alla tutela e al benessere dell’animale.
Determinante è stata la relazione comportamentale veterinaria, che ha escluso qualsiasi profilo di pericolosità . Un passaggio fondamentale che ha confermato ciò che molti residenti già sapevano: Ciccio è un cane docile, abituato alla presenza delle persone e perfettamente integrato nel tessuto del quartiere.
Da anni, infatti, Ciccio è molto più di un randagio: è una presenza familiare, parte della quotidianità di Marina di Ragusa. Proprio per questo, durante il periodo della sua assenza, non sono mancati messaggi, richieste e manifestazioni di affetto da parte dei cittadini, che ne hanno chiesto a gran voce il ritorno.
Un ruolo chiave nella vicenda lo ha avuto anche LEIDAA Iblea, che ha seguito da vicino ogni fase, collaborando con l’amministrazione e offrendo supporto concreto. Insieme ad alcuni volontari, l’associazione si occuperà anche del monitoraggio del cane dopo la reimmissione, garantendo una presenza costante e responsabile.
Ciccio tornerà nel suo ambiente con tutte le tutele previste: è stato infatti sterilizzato e microchippato, nel rispetto delle normative vigenti. La sua reimmissione avverrà in modo graduale e controllato, con il supporto dei tutor individuati.
Si chiude così una storia che ha unito una comunità intera, dimostrando come sia possibile trovare un punto di incontro tra regole, sicurezza e sensibilità . E mentre Ciccio si prepara a tornare tra le strade che conosce da sempre, Marina di Ragusa si prepara a riabbracciare uno dei suoi simboli più autentici.
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Necrologi
Necrologi: Mario di Mauro
Necrologi: Mario di Mauro
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AttualitĂ
Turismo e dati: il GAL Terra Barocca presenta nuovi strumenti per gli operatori
Negli ultimi anni l’uso dei dati nel turismo è diventato sempre più centrale. Analisi del traffico online, recensioni dei viaggiatori, dati provenienti dagli operatori telefonici e, sempre più spesso, strumenti basati sull’intelligenza artificiale permettono oggi di comprendere meglio i flussi turistici e il comportamento dei visitatori.
Eppure, nonostante queste opportunitĂ , molti territori e operatori del settore non riescono ancora a sfruttare appieno il potenziale dei dati. Accade spesso che alberghi, strutture ricettive o destinazioni turistiche investano risorse senza ottenere i risultati sperati. In altri casi, pur registrando un aumento degli arrivi, emergono criticitĂ come la riduzione della permanenza media dei visitatori o una spesa turistica che fatica a crescere.
Non si tratta di un paradosso, ma di una dinamica sempre piĂą frequente nel turismo contemporaneo: osservare il fenomeno solo in superficie, senza strumenti adeguati per analizzare flussi, comportamenti e impatti economici reali.
Da questa consapevolezza nasce il lavoro del GAL Terra Barocca, che attraverso il progetto Enjoy Barocco e l’attività dell’Osservatorio per lo sviluppo locale ha avviato un percorso strutturato di analisi e interpretazione dei dati turistici.
L’obiettivo non è soltanto raccogliere informazioni, ma trasformare i dati in conoscenza strategica, utile sia per gli operatori del settore sia per i decisori pubblici chiamati a programmare lo sviluppo del territorio.
In questo contesto si inseriscono due appuntamenti di approfondimento dedicati agli operatori turistici, durante i quali saranno presentati strumenti concreti per leggere e utilizzare i dati nel turismo.
Il primo incontro si terrĂ il 27 marzo alle ore 16.30 a Modica, presso Palazzo dei Mercedari.
Durante l’appuntamento Fabio Primerano e Angela Carpano presenteranno IODAH – Intelligence on Destination and Hospitality, una piattaforma di data intelligence basata sull’intelligenza artificiale progettata per il settore turistico e dell’ospitalità .
La piattaforma, sviluppata dalla società Digital Inphinity, fondata nel 2019 da Fabio Primerano, consente di trasformare la complessità dei dati online in indicatori semplici e immediatamente utilizzabili. L’obiettivo è supportare le decisioni strategiche di hotel, destinazioni turistiche e amministrazioni locali.
La dashboard è disponibile gratuitamente per gli operatori affiliati a Enjoy Barocco e può essere consultata tramite accesso riservato dal portale enjoybarocco.com.
Il secondo appuntamento è in programma il 31 marzo alle ore 15:30 a Ragusa, presso la Sala Conferenze dell’Assessorato allo Sviluppo Economico.
Protagonista dell’incontro sarà Alberto Pergola, che presenterà PayTourist, una piattaforma SaaS specializzata nella gestione automatizzata dell’imposta di soggiorno e degli adempimenti amministrativi per strutture alberghiere ed extralberghiere.
Il sistema nasce per semplificare il dialogo tra Comuni e gestori di strutture ricettive, ma anche per contrastare l’evasione dell’imposta di soggiorno. La piattaforma infatti monitora gli annunci presenti online su portali come Airbnb o Booking e li incrocia con le dichiarazioni ufficiali, permettendo un controllo più efficace e una gestione amministrativa semplificata.
I due incontri rappresentano molto piĂą di semplici momenti formativi. Si inseriscono infatti in un percorso piĂą ampio volto a costruire una vera cultura del dato nel turismo locale, elemento sempre piĂą decisivo per la competitivitĂ delle destinazioni.
L’iniziativa guarda anche al futuro del progetto Enjoy Barocco, in vista della prossima costituzione della DMO territoriale, che avrà il compito di coordinare strategie e strumenti per la promozione e lo sviluppo turistico dell’area.
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Apertura
Violenta grandinata nel Ragusano: auto bloccate sulla Ragusa-Chiaramonte

Una violenta grandinata ha colpito il territorio del Ragusano, causando forti disagi alla circolazione e momenti di paura per gli automobilisti. Il fenomeno meteorologico, improvviso e particolarmente intenso, ha interessato diverse aree della provincia con chicchi di ghiaccio di circa un centimetro di diametro, caduti con estrema violenza per almeno venti minuti.
La tempesta di ghiaccio ha trasformato alcune strade in vere e proprie distese di ghiaccio, rendendo difficili gli spostamenti e provocando blocchi alla circolazione.
La situazione più critica si è registrata sulla strada Ragusa-Chiaramonte in direzione Chiaramonte, dove diversi veicoli sono rimasti intrappolati nel ghiaccio. Alcune auto non sono riuscite a proseguire la marcia e sono rimaste impantanate nello strato di grandine accumulata sull’asfalto.
La circolazione è risultata fortemente rallentata e, in alcuni tratti, completamente bloccata.
Tra i mezzi coinvolti nei disagi anche una minicar e un mezzo pesante, rimasti immobilizzati sulla carreggiata a causa del ghiaccio che ha reso impossibile qualsiasi manovra.
Le condizioni della strada hanno impedito ai conducenti di muoversi in sicurezza, aumentando i rischi per la viabilitĂ .
Sul posto è intervenuta la polizia, che ha avviato le prime operazioni di assistenza agli automobilisti rimasti bloccati. Gli agenti stanno cercando di gestire il traffico e mettere in sicurezza la zona, mentre si attendono ulteriori interventi per liberare completamente la strada.
La situazione resta monitorata mentre proseguono le operazioni per ripristinare la normale circolazione.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco che stanno facendo tornare indietro le auto che transitavano verso Chiaramonte, rimaste bloccate a causa del ghiaccio. Gli automobilisti, per il momento, non possono attraversare la pineta e sono costretti a ritornare a Ragusa per accedere in cittĂ attraverso la SS. 115.
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calcio
Il giudice sportivo dĂ ragione al Vittoria. I biancorossi vincono a tavolino la gara contro la Polisportiva Gioiosa
Il Vittoria vince a tavolino. La gara contro la Polisportiva Gioiosa dell’8 marzo scorso, che si è conclusa dopo appena un minuto perché gli ospiti sono rimasti in sei, è stata attribuita per tre a zero al Vittoria.
La squadra biancorossa guadagna dunque altri tre punti in classifica e – grazie a questo risultato – consolida il suo secondo posto nella classifica del girone B del campionato di Eccellenza. Ormai inarrivabile il Vittoria, a tre gare dal termine, ha ormai la certezza del secondo posto, che il Città di Avola potrebbe insidiare solo se segnasse una messe di gol.
Ma veniamo al verdetto del giudice sportivo. Il ricorso presentato dalla Polisportiva Gioiosa che aveva lamentato presunte violenze e irregolarità prima della gara (scaramucce tra giocatori negli spogliatoi) è stato dichiarato inammissibile. La Polisportiva Gioiosa era sceso in campo con soli sette uomini, lasciando negli spogliatoi quattro giocatori titolari e l’intera panchina, affermando che “tale inferiorità era stata determinata da una situazione di grave turbativa ambientale, lamentando che propri tesserati avrebbero subito, anteriormente all’inizio della gara, minacce e condotte violente, tali da incidere sulla regolare partecipazione all’incontro”.
Il giudice sportivo Giovanni Cricchio ha respinto il ricorso, spiegando che esso avrebbe dovuto essere notificato anche al Vittoria, in modo da garantire il contraddittorio tra le parti, cosa che invece non è avvenuta. Il ricorso invece è stato notificato a un indirizzo Pec errato, non riconducibile al Vittoria. Il ricorso è per questo inammissibile, proprio in virtù di “un vizio procedurale insanabile”.
I dirigenti del Vittoria non avevano voluto commentare la notizia del ricorso della Polisportiva e hanno mantenuto, in queste due settimane, un rigoroso silenzio.
Ora, i fatti hanno dato ragione ai dirigenti biancorossi e restituito una gioia ai tifosi che mai hanno dubitato del verdetto. Le scaramucce e le presunte violente sarebbero avvenuto – il condizionale è d’obbligo) prima della gara, prima dell’arrivo della terna arbitrale e persino in assenza dei dirigenti. Nessuno sa cosa sia veramente accaduto. Nessuno inoltre aveva chiesto di fare ricorso alle cure mediche. La decisione di far scendere in campo sette giocatori (e uno tra questi si sarebbe infortunato dopo un minuto) e di lasciarne negli spogliatoi altri undici, non sarebbe in alcun modo giustificabile.
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