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#cronaca #Siracusa
«Lo stanziamento complessivo di 33 milioni euro da parte del Consiglio dei ministri destinati alla Sicilia per i danni del ciclone Harry rappresenta il primo passo di un percorso e un segnale di solidarietà per le popolazioni colpite. Queste risorse si aggiungono ai 70 milioni messi a disposizione dal mio governo portando così a 103 milioni complessivi le somme disponibili per i primi interventi. Sono certo che si tratti di un inizio e dopo l’ordinanza per le deroghe seguiranno altri decreti per stanziare fondi aggiuntivi». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha partecipato, con rango di ministro come previsto dallo Statuto, alla riunione del Consiglio dei Ministri di questo pomeriggio nel corso della quale è stato deliberato lo stato di emergenza nazionale per i danni del ciclone Harry.
«Nel corso della riunione ho posto un tema che ritengo quanto mai urgente – ha aggiunto il presidente Schifani – ovvero rivalutare una politica di tutela delle fasce costiere alla luce dei cambiamenti climatici. Come nel caso di altri fenomeni naturali violenti come gli incendi, è necessario pianificare in maniera precisa e concreta una difesa dei Comuni costieri che possono essere colpiti da fortissime mareggiate. È cambiato l’ecosistema ed è un nostro obbligo, come istituzioni, quello di adeguarci e potenziare la prevenzione».
Il Consiglio dei Ministri ha anche nominato i presidenti delle Regioni coinvolte commissari delegati per l’emergenza con ampi poteri di deroga.
«Adesso – conclude – si apre la grande scommessa, che io non intendo perdere, della velocità dei tempi di attuazione degli interventi. Proprio per questo, stamattina ho insediato la cabina di regia operativa per dare risposte immediate. I siciliani devono sapere che il mio governo si adopererà giorno e notte, con coraggio e dignità , per restituire loro ciò che la natura cruenta gli ha tolto, e per individuare tutte le risorse fondamentali per fare fronte agli ingentissimi danni».
L'articolo Ciclone Harry: via libera del Consiglio dei Ministri allo stato di emergenza nazionale proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 26 Jan 2026 15:54:47 +0000 a cura di redazioneDanni che solo nel solo territorio siracusano ammontano a oltre 405 milioni di euro. Dopo la dichiarazione di stato di calamità e dunque emergenza nazionale, deliberato nel primo pomeriggio dal Consiglio dei Ministri, entra nel merito il parlamentare Luca Cannata di Fratelli d’Italia, che ricorda quanto evidenziato dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani a seguito di una prima ricognizione che parla, per la Sicilia, di un miliardo e mezzo circa di danni, tra diretti e indiretti e con un rilevante impatto su infrastrutture, territori costieri ed economia turistica. Le cifre della Protezione Civile della provincia di Siracusa parlano adesso di 405 milioni di euro: 65 milioni per viabilità e servizi essenziali, 26 milioni per infrastrutture portuali; 51,5 milioni per strutture pubbliche, 196 milioni per versanti, consolidamento delle coste e infrastrutture idrauliche,58,5 milioni per danni alle attività produttive private, circa 8 milioni per somme urgenze.
«Si tratta di numeri che restituiscono la reale portata dell’emergenza – dichiara Cannata – e confermano la gravità dei danni lungo tutta la fascia costiera ionica. La decisione del nostro Governo Meloni, che dimostra attenzione , sensibilità e velocità , consente ora di attivare immediatamente tutti gli strumenti previsti per affrontare l’emergenza. Il lavoro proseguirà in stretto raccordo tra Governo, Regione, Protezione Civile e Comuni per garantire interventi tempestivi, la messa in sicurezza del territorio e il sostegno a cittadini e imprese colpiti. Nei prossimi giorni è inoltre prevista la presenza sul territorio del Ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci e del Presidente della Regione Renato Schifani, a conferma dell’attenzione istituzionale verso le comunità colpite».
L'articolo Stato di calamità naturale dopo il ciclone Harry, Cannata (FdI): “Ora interventi tempestivi” proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 26 Jan 2026 15:52:01 +0000 a cura di redazioneDopo la dichiarazione dello stato di emergenza, i senatori del Pd Antonio Nicita, Irto, Meloni e Rando chiedono al Governo “di accogliere l’emendamento presentato dai deputati Pd nel Decreto Milleproroghe sulla sospensione di tasse e riscossioni per famiglie e imprese colpite” dai danni del ciclone Harry.
I parlamentari chiedono inoltre al Governo “se non intenda chiarire che gli obblighi di coperture assicurative per eventi catastrofali, già sottoscritti dalle imprese ai sensi di legge, includono, evidentemente, inondazioni e allagamenti legati a eventi meteomarini estremi quali quelli verificatisi la scorsa settimana”.
Con un’interrogazione al Governo, inoltre, i senatori Pd chiedono maggiori informazioni su “quali interventi urgenti si stiano predisponendo dopo i gravi danni causati dal ciclone ‘Harry’ in Sicilia, Calabria e Sardegna”.
L'articolo Nicita (PD), “sospendere tributi per famiglie e imprese colpite dal ciclone Harry” proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 26 Jan 2026 15:51:33 +0000 a cura di Gianni CataniaPrimo giorno di lezione per i candidati ammessi al corso di formazione per allievi forestali in seguito al concorso bandito nel 2021 per l’assunzione di 46 agenti del Corpo forestale della Regione Siciliana. Ad incontrarli, nella sede del Cefpas di Caltanissetta che nei prossimi tre mesi ospiterà le attività formative, l’assessore al Territorio e ambiente, Giusi Savarino, insieme alla dirigente generale, Dorotea Di Trapani.
Saranno le prime immissioni in ruolo dopo decenni. Nei prossimi mesi, attraverso lo scorrimento della graduatoria del concorso deciso dal governo Schifani e alla mobilità , saranno complessivamente circa 360 gli ingressi che rafforzeranno l’organico del Corpo.
«Oggi – ha detto l’assessore – ho dato il benvenuto a 46 nuovi agenti, tra i quali ci sono anche sette donne. Giovani in divisa che andranno a tutelare il nostro ambiente. Dopo 35 anni apriamo le porte a nuovo personale e presto arriveremo a 360 agenti in più. Sono arrivati anche mezzi utili per contrastare gli incendi boschivi. Grazie al lavoro fatto insieme al presidente Schifani, e al Pon sicurezza, abbiamo sbloccato assunzioni e strumenti innovativi che, con la control room, si metteranno in rete per proteggere il nostro patrimonio naturale e colpire i responsabili di atti criminosi».
Il corso di formazione è l’ultima delle tre fasi previste dal bando di concorso, dopo la prima prova selettiva scritta e l’accertamento dell’idoneità psicofisica dei candidati, entrambi curati dal dipartimento regionale della Funzione pubblica. Le attività formative dureranno tre mesi e si svolgeranno in collaborazione con il Cefpas e con l’Università di Catania. Il Corpo forestale cura l’addestramento tecnico operativo, comprensivo di uscite didattiche. Alla fine del corso i candidati svolgeranno un esame. Il punteggio ottenuto, sommato a quello della prova scritta, consentirà di formulare la graduatoria definitiva e procedere all’assegnazione delle sedi.
Intanto procede la consegna dei nuovi mezzi acquistati con le risorse del Fsc 2021/27. Si tratta, in totale, di 84 veicoli fuoristrada 4×4 destinati al potenziamento delle attività antincendio boschivo e alla mobilità dei Dos (direttori operazioni spegnimento). Dalla settimana scorsa sono operativi i primi 21, mentre è stato consegnato un secondo lotto di altri 21 veicoli. Entro la primavera sarà completata la consegna.
L'articolo Forestali, via alla formazione per assumere 46 agenti. Savarino: “Tuteliamo il patrimonio naturale” proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 26 Jan 2026 15:14:00 +0000 a cura di redazioneAiuti in partenza anche da Siracusa per Niscemi, dove la spaventosa frana ha costretto all’evacuazione di circa mille persone, stravolgendo in poche ore la quotidianità di interi quartieri. Le immagini che arrivano dalla cittadina sono impressionanti e alimentano preoccupazioni crescenti per l’evoluzione del fronte franoso e per la sicurezza delle abitazioni rimaste a ridosso dell’area interessata.
Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha attivato la macchina dei soccorsi, coordinando uomini e mezzi provenienti da diverse province siciliane. In questo quadro di emergenza, anche Siracusa è pronta a fare la sua parte.
Domani mattina, infatti, partirà alla volta di Niscemi un gruppo di volontari dell’Avcs (Associazione Volontari di Citta di Siracusa) diretto verso il centro colpito. Gli otto volontari siracusani porteranno a Niscemi la cucina mobile, un mezzo speciale in grado di preparare fino a mille pasti caldi.
Il loro compito sarà quello di assistere gli sfollati, molti dei quali hanno dovuto lasciare le proprie case in fretta, portando con sé solo l’essenziale. Un supporto concreto, che si affianca agli altri interventi messi in campo per fronteggiare quella che si configura come l’ennesima emergenza siciliana, a pochi giorni di distanza dai danni e dalle ferite ancora aperte lasciate dal ciclone Harry.
La frana di Niscemi, intanto, riaccende i riflettori sulla fragilità del territorio siciliano. In attesa di capire l’evoluzione della situazione, la solidarietà corre sulle strade della Sicilia: da Siracusa a Niscemi, con uomini, mezzi e competenze al servizio di chi, ancora una volta, si ritrova a fare i conti con la forza devastante della natura.
L'articolo Siracusa si mobilita per Niscemi, volontari in partenza con la cucina da campo proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 26 Jan 2026 13:07:09 +0000 a cura di Gianni Catania