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#cronaca #Siracusa
Deliberata nel primo pomeriggio dal Governo Meloni l’attesa dichiarazione di stato di emergenza nazionale per i danni provocati dal ciclone Harry in Sicilia ed in particolar modo nella fascia costiera ionica. Il Consiglio dei Ministri ha stanziato 100 milioni di euro per far fronte agli interventi legati alla calamità naturale del 19, 20 e 21 gennaio scorsi.
A darne notizia il presidente della Regione, Renato Schifani,che esprime soddisfazione attraverso le sue pagine social. “In queste ore difficili per tanti siciliani colpiti dal Ciclone Harry- il suo commento- il Consiglio dei ministri ha deliberato, su richiesta del governo regionale, stanziando complessivamente 100 milioni di euro, lo stato di emergenza nazionale. Ho partecipato al CdM con rango di ministro, come previsto dallo Statuto quando si trattano questioni che riguardano la Sicilia. Ringrazio il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la sensibilità , l’attenzione e la rapidità dimostrate. Alla nostra gente voglio dire che non è sola: tutte le strutture regionali sono al lavoro con il massimo impegno per intervenire subito e non lasciare indietro nessuno”.
L'articolo Ciclone Harry: via libera del Consiglio dei Ministri allo stato di emergenza nazionale proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 26 Jan 2026 15:54:47 +0000 a cura di redazioneDanni che solo nel solo territorio siracusano ammontano a oltre 405 milioni di euro. Dopo la dichiarazione di stato di calamità e dunque emergenza nazionale, deliberato nel primo pomeriggio dal Consiglio dei Ministri, entra nel merito il parlamentare Luca Cannata di Fratelli d’Italia, che ricorda quanto evidenziato dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani a seguito di una prima ricognizione che parla, per la Sicilia, di un miliardo e mezzo circa di danni, tra diretti e indiretti e con un rilevante impatto su infrastrutture, territori costieri ed economia turistica. Le cifre della Protezione Civile della provincia di Siracusa parlano adesso di 405 milioni di euro: 65 milioni per viabilità e servizi essenziali, 26 milioni per infrastrutture portuali; 51,5 milioni per strutture pubbliche, 196 milioni per versanti, consolidamento delle coste e infrastrutture idrauliche,58,5 milioni per danni alle attività produttive private, circa 8 milioni per somme urgenze.
«Si tratta di numeri che restituiscono la reale portata dell’emergenza – dichiara Cannata – e confermano la gravità dei danni lungo tutta la fascia costiera ionica. La decisione del nostro Governo Meloni, che dimostra attenzione , sensibilità e velocità , consente ora di attivare immediatamente tutti gli strumenti previsti per affrontare l’emergenza. Il lavoro proseguirà in stretto raccordo tra Governo, Regione, Protezione Civile e Comuni per garantire interventi tempestivi, la messa in sicurezza del territorio e il sostegno a cittadini e imprese colpiti. Nei prossimi giorni è inoltre prevista la presenza sul territorio del Ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci e del Presidente della Regione Renato Schifani, a conferma dell’attenzione istituzionale verso le comunità colpite».
L'articolo Stato di calamità naturale dopo il ciclone Harry, Cannata (FdI): “Ora interventi tempestivi” proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 26 Jan 2026 15:52:01 +0000 a cura di redazioneDopo la dichiarazione dello stato di emergenza, i senatori del Pd Antonio Nicita, Irto, Meloni e Rando chiedono al Governo “di accogliere l’emendamento presentato dai deputati Pd nel Decreto Milleproroghe sulla sospensione di tasse e riscossioni per famiglie e imprese colpite” dai danni del ciclone Harry.
I parlamentari chiedono inoltre al Governo “se non intenda chiarire che gli obblighi di coperture assicurative per eventi catastrofali, già sottoscritti dalle imprese ai sensi di legge, includono, evidentemente, inondazioni e allagamenti legati a eventi meteomarini estremi quali quelli verificatisi la scorsa settimana”.
Con un’interrogazione al Governo, inoltre, i senatori Pd chiedono maggiori informazioni su “quali interventi urgenti si stiano predisponendo dopo i gravi danni causati dal ciclone ‘Harry’ in Sicilia, Calabria e Sardegna”.
L'articolo Nicita (PD), “sospendere tributi per famiglie e imprese colpite dal ciclone Harry” proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 26 Jan 2026 15:51:33 +0000 a cura di Gianni CataniaPrimo giorno di lezione per i candidati ammessi al corso di formazione per allievi forestali in seguito al concorso bandito nel 2021 per l’assunzione di 46 agenti del Corpo forestale della Regione Siciliana. Ad incontrarli, nella sede del Cefpas di Caltanissetta che nei prossimi tre mesi ospiterà le attività formative, l’assessore al Territorio e ambiente, Giusi Savarino, insieme alla dirigente generale, Dorotea Di Trapani.
Saranno le prime immissioni in ruolo dopo decenni. Nei prossimi mesi, attraverso lo scorrimento della graduatoria del concorso deciso dal governo Schifani e alla mobilità , saranno complessivamente circa 360 gli ingressi che rafforzeranno l’organico del Corpo.
«Oggi – ha detto l’assessore – ho dato il benvenuto a 46 nuovi agenti, tra i quali ci sono anche sette donne. Giovani in divisa che andranno a tutelare il nostro ambiente. Dopo 35 anni apriamo le porte a nuovo personale e presto arriveremo a 360 agenti in più. Sono arrivati anche mezzi utili per contrastare gli incendi boschivi. Grazie al lavoro fatto insieme al presidente Schifani, e al Pon sicurezza, abbiamo sbloccato assunzioni e strumenti innovativi che, con la control room, si metteranno in rete per proteggere il nostro patrimonio naturale e colpire i responsabili di atti criminosi».
Il corso di formazione è l’ultima delle tre fasi previste dal bando di concorso, dopo la prima prova selettiva scritta e l’accertamento dell’idoneità psicofisica dei candidati, entrambi curati dal dipartimento regionale della Funzione pubblica. Le attività formative dureranno tre mesi e si svolgeranno in collaborazione con il Cefpas e con l’Università di Catania. Il Corpo forestale cura l’addestramento tecnico operativo, comprensivo di uscite didattiche. Alla fine del corso i candidati svolgeranno un esame. Il punteggio ottenuto, sommato a quello della prova scritta, consentirà di formulare la graduatoria definitiva e procedere all’assegnazione delle sedi.
Intanto procede la consegna dei nuovi mezzi acquistati con le risorse del Fsc 2021/27. Si tratta, in totale, di 84 veicoli fuoristrada 4×4 destinati al potenziamento delle attività antincendio boschivo e alla mobilità dei Dos (direttori operazioni spegnimento). Dalla settimana scorsa sono operativi i primi 21, mentre è stato consegnato un secondo lotto di altri 21 veicoli. Entro la primavera sarà completata la consegna.
L'articolo Forestali, via alla formazione per assumere 46 agenti. Savarino: “Tuteliamo il patrimonio naturale” proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 26 Jan 2026 15:14:00 +0000 a cura di redazionePrima Palazzolo e Buccheri, adesso Sortino. La zona montana di Siracusa si scopre vulnerabile e adesso ha paura. I bancomat presi di mira, con esplosivo o con un escavatore, non appaiono più episodi isolati ma frutto di una strategia criminale che ha valutato anche la capacità di difesa di quei territori. Ed i sindaci alzano la voce. Alessandro Caiazzo (Buccheri) e Vincenzo Parlato (Sortino), condividono l’analisi e chiedono rinforzi. “Servono più uomini delle forze dell’ordine. Chi c’è, fa il possibile e li ringraziamo. Ma se le Stazioni rimangono chiuse la sera e la notte perchè non c’è personale, diventiamo comodi bersagli”, dicono entrambi intervenendo in diretta su FMITALIA. Eppure da settimane il governo parla di nuove assunzioni per implementare gli organici delle forze dell’ordine. “Ma forse sono appena sufficienti per coprire quanti sono andati in pensione. Qua di rinforzi non se ne vedono…”, dice amareggiato Caiazzo che non può certo essere considerato un oppositori di FdI per partito preso, anzi.
A Sortino il “colpo” è fallito, nonostante l’esplosivo, anche grazie alla vivacità della cittadina nelle ore notturne. Nonostante fossero le 3.30, da un vicino locale pubblico sono subito arrivati sul posto alcuni avventori. Un ragazzo, rivela il sindaco Parlato, avrebbe tentato di prelevare poco prima proprio dallo sportello bancomat preso di mira dalla banda. Qualcuno, non è stato meglio specificato, lo avrebbe invitato a desistere, lungo la strada. Forse un componente del gruppo criminale, mentre i suoi sodali predisponeva l’esplosivo.
“È assolutamente chiaro che occorrono soluzioni nuove per un problema divenuto ormai stabile e ricorrente.
Siamo totalmente a sostegno delle forze dell’ordine e del lavoro prezioso che svolgono ogni giorno. Occorre dare loro ulteriori strumenti e uomini per infondere sicurezza al territorio”, dicono da Cna Siracusa.
Tre giorni fa, la manifestazione contro ogni forma di criminalità ed intimidazione. La delinquenza, però, continua ad alzare il tiro. Una sfida alle forze dell’ordine mentre si moltiplicano sforzi e appelli.
L'articolo Assalti ai bancomat, l’escalation nella zona montana. I sindaci chiedono rinforzi: “Noi vulnerabili” proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 26 Jan 2026 12:09:09 +0000 a cura di Gianni Catania