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#cronaca #Siracusa
Durante i lavori di consolidamento all’interno della chiesa dell’Immacolata, in piazza Corpaci lungo via Maestranza, sono riemerse cinque sepolture corredate da oggetti funerari di grande interesse storico. Una scoperta destinata a scrivere nuove pagine della storia millenaria di Siracusa.
Non si tratta di reperti preziosi dal punto di vista materiale: anfore, piattini e suppellettili semplici, lontani dall’idea di ricchezza. Secondo un primo esame, le tombe potrebbero risalire a un periodo tardo medievale, offrendo uno spaccato prezioso sulla vita – e sulla morte – della comunità che gravitava attorno alla chiesa.
La chiesa dell’Immacolata (al momento area di cantiere, ndr) sorge su un edificio più antico, intitolato a Sant’Andrea, la cui origine viene fatta risalire al VI secolo. Nel corso della sua storia, l’edificio ha subito numerosi rimaneggiamenti, riflettendo i mutamenti architettonici, religiosi e sociali della città . Un luogo, dunque, profondamente stratificato, nel senso più letterale del termine.
I ritrovamenti fanno ipotizzare che la cripta della chiesa possa essere stata utilizzata come area cimiteriale, probabilmente destinata agli ecclesiastici. Un’ipotesi che si inserisce coerentemente nel contesto storico. E’ infatti certo che nel Seicento la chiesa dell’Immacolata divenne anche luogo di sepoltura per i nobili cittadini siracusani, come attestano le cronache dell’epoca.
Gli accertamenti sono attualmente in corso, a cura della Soprintendenza di Siracusa. Gli archeologi stanno valutando l’esatta datazione e il contesto dei ritrovamenti. Ma una prima sensazione, condivisa da alcuni addetti ai lavori, è che quanto emerso finora possa rappresenti soltanto la “punta dell’iceberg”. Sotto le pietre della chiesa dell’Immacolata potrebbe celarsi una storia ancora piĂą ampia, pronta a riaffiorare.
L'articolo Sotto la chiesa dell’Immacolata riemerge un cimitero, scoperte antiche sepolture proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Thu, 29 Jan 2026 17:42:02 +0000 a cura di Gianni CataniaRestano ancora molti aspetti da chiarire e sono i carabinieri di Siracusa ad indagare sulla sparatoria della scorsa notte a Carlentini, durante la quale una giovane donna è rimasta ferita. Secondo le prime verifiche dei militari dell’Arma, nella notte sarebbero stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco contro un’auto, una Fiat Panda a bordo della quale viaggiava una coppia di giovani di Lentini. La giovane sarebbe stata colpita alla mandibola e si è reso necessario il trasferimento all’ospedale Umberto I di Siracusa. Sarebbe andata meglio al giovane, che non avrebbe riportato gravi lesioni. In base a quanto emerso, la coppia stava facendo rientro a casa dopo una serata trascorsa al cinema. Viaggiavano lungo via del Mare quando l’auto sulla quale si trovavano, presa a noleggio, sarebbe stata affiancata da un altro veicolo, dal quale sarebbero partiti i colpi di pistola all’indirizzo della coppia. Subito dopo aver esploso un numero ancora imprecisato di colpi, l’auto si sarebbe allontanata, facendo perdere le proprie tracce. Gli inquirenti indagano a 360 gradi. I due giovani non apparterrebbero a famiglie legate a contesti problematici. Non è quindi escluso che possa esserci stato un errore di persona. L’auto potrebbe essere stata confusa con quella di qualcun altro. Le indagini proseguono a ritmo serrato per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e risalire ai responsabili del gesto.
L'articolo Sparatoria nella notte a Carlentini, ferita una giovane: tornava dal cinema con il fidanzato proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Thu, 29 Jan 2026 15:40:13 +0000 a cura di redazioneVia libera dal governo regionale al bando da tre milioni di euro per gli interventi in favore delle imprese dell’editoria cartacea e digitale e delle emittenti radiofoniche e televisive. La giunta, su proposta del presidente della Regione, Renato Schifani, ha approvato oggi la proposta di decreto predisposto dall’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino.
«L’editoria – dice Schifani – ha un ruolo fondamentale per la vita democratica e, anche in questi giorni di emergenza per la nostra Isola, ha rivelato la sua centralitĂ per una corretta informazione dei cittadini. Il via libera al bando da tre milioni di euro per contributi a fondo perduto è la prova dell’attenzione che il mio governo ha per chi assolve a questa funzione di servizio al pubblico, garantendo un vitale pluralismo di voci e la trasparenza delle informazioni. Inoltre, la misura che abbiamo previsto darĂ un nuovo slancio alla creazione di nuova occupazione nel settore».
Il decreto ricalca i bandi degli anni precedenti, aggiornandoli alle disposizioni attuative delle norme per l’editoria recentemente approvate dall’Ars nell’ambito della legge di StabilitĂ 2026-2028.
«Al termine di un percorso che ha visto una proficua interlocuzione con i rappresentanti delle categorie interessate – afferma l’assessore dell’Economia Alessandro Dagnino – diamo attuazione a una norma fortemente voluta dal governo regionale, confermando il sostegno a un settore strategico. Le risorse stanziate sono orientate a rafforzare la sostenibilitĂ economica delle imprese, a premiare la qualitĂ dell’informazione e a incentivare l’occupazione giornalistica, con particolare attenzione alle testate emergenti e ai percorsi di stabilizzazione del lavoro».
Dei tre milioni disponibili, 2,4 milioni andranno alle testate con piĂą di 36 mesi di attivitĂ . Nello specifico, è prevista una quota base da 1,76 milioni di euro e una premiale da 640 mila euro che sarĂ assegnata sulla base di requisiti generici, come il numero di giornalisti assunti a tempo indeterminato in Sicilia, del periodo di attivitĂ della testata, e specifici come il numero di lanci, per le agenzie di stampa, il tempo medio di permanenza sulle pagine per le testate on line o la presenza sui social media per la diffusione dei contenuti. Nel punteggio assegnato, la quota relativa al personale assunto avrĂ un peso del 50 per cento. I restanti 600 mila euro sono destinati alle imprese emergenti, cioè con meno di tre anni di vita e saranno indirizzate, con prioritĂ , a programmi per l’assunzione di giornalisti.
Il decreto approvato oggi sarĂ trasmesso alla commissione Bilancio dell’Ars.
L'articolo Editoria, “Si” del governo regionale al bando per l’editoria: ora all’esame della commissione Bilancio proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Thu, 29 Jan 2026 15:19:24 +0000 a cura di redazione“C’è un accordo a tutela dei lavoratori ed è stato siglato nei giorni scorsi, in vista del subentro, dal primo febbraio, di Ris.Am al posto di Tekra, dopo l’affitto del ramo d’azienda”. La Fp Cgil, attraverso il segretario provinciale Jose Sudano entra nel merito degli aspetti che riguardano il destino dei dipendenti di Tekra, preoccupati per le proprie sorti, sia dal punto di vista occupazionale e sia dal punto di vista economico, per le cifre che vantano. “La stessa operazione condotta a Siracusa- ricorda Sudano- è stata portata a termine anche in altri sei comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il contratto di affitto di ramo d’azienda avrĂ valore dal primo febbraio ma se il Comune (committente) riterrĂ che la procedura non sia valida, tutto tornerĂ in discussione e quel contratto non avrĂ alcuna efficacia”. Sudano mette in rilievo proprio la clausola inserita nell’accordo, che è quella dell’opponibilitĂ . Nel caso in cui, quindi, le verifiche che gli uffici comunali stanno conducendo dovessero condurre l’amministrazione comunale ad opporsi al subentro nel servizio di Igiene Urbana, dunque, l’operazione di Tekra e Ris.Am non potrebbe proseguire e l’accordo sindacale “salterebbe” automaticamente. Sudano garantisce che “i dipendenti saranno trasferiti dal primo febbraio alla nuova societĂ e nemmeno il servizio dovrebbe subire alcuna interruzione. Il nostro interesse è stato in ogni fase quello di garantire ai lavoratori un passaggio sereno dalla vecchia alla nuova gestione, senza perdere quanto maturato e con quanto contrattualmente previsto in termine di qualifiche, mansioni, anzianitĂ , libello retributivo”. Le maggiori preoccupazioni riguardano, invece, i lavoratori con contratto a tempo determinato. “In effetti- spiega Sudano- perchĂ© la clausola sociale sia valida è necessario che il lavoratore abbia maturato almeno 240 giorni di servizio nella struttura aziendale che cede il contratto ad un’altra azienda. Abbiamo però spinto molto e chiesto che nel momento in cui si debbano effettuare assunzioni, questi lavoratori abbiano la prioritĂ ” . Le prossime giornate saranno cruciali. Gli sguardi sono puntati sul Comune e sull’esito degli approfondimenti e delle verifiche in corso. Il sindaco, Francesco Italia non ha nascosto il proprio disappunto per la tempistica adottata da Tekra nella comunicazione del sostanziale cambiamento ed anche il sindacato evidenzia che “sarebbe stato opportuno far partire molto prima la comunicazione, così da assicurare all’ente il tempo necessario per arrivare al primo febbraio con tutte le verifiche giĂ completate”.
Foto: i lavoratori Tekra alla seduta del consiglio comunale dedicata al subentro di Ris.Am nel servizio di Igiene Urbana in cittĂ
L'articolo Igiene Urbana da Tekra a Ris.Am, Sudano (Fp Cgil): “Ecco cosa prevede l’accordo sindacale” proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Thu, 29 Jan 2026 15:10:03 +0000 a cura di redazione«Abbiamo dimostrato, con i fatti e in tempi record, la vicinanza della Regione agli operatori delle imprese turistico-ricreative, ricettive, balneari che si trovano oggi in ginocchio a causa del ciclone Harry. Con queste prime risorse garantiamo un supporto immediato a un comparto in sofferenza, strategico per l’economia dell’Isola, che non è al momento in grado di ripartire in assenza di misure straordinarie di sostegno».
Lo ha detto l’assessore regionale al Territorio e ambiente Giusi Savarino, commentando l’approvazione in giunta del bando che stanzia 23 milioni di euro di contributi straordinari a fondo perduto a favore degli operatori economici colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici della settimana scorsa.
«Contestualmente – ha aggiunto Savarino – stiamo lavorando per ottenere un differimento delle scadenze delle concessioni demaniali marittime. Occorre ridefinire i Piani di utilizzo del demanio marittimo, perchĂ© a causa delle modifiche morfologiche dovute al passaggio del ciclone Harry alcuni tratti di costa semplicemente non esistono piĂą. E, senza una congrua estensione della durata delle concessioni, tutti gli investimenti straordinari necessari per la ricostruzione e l’adeguamento delle strutture non sarebbero ammortizzabili. Circa il 50 per cento dei concessionari ha giĂ manifestato questa esigenza e il rischio concreto è di trovarci di fronte a una desertificazione economica e occupazionale in ampi tratti dei litorali dell’Isola. Ecco perchĂ© chiederemo di attivare anche il meccanismo di solidarietĂ europea, ex art 107 del Trattato Ue, che in caso di calamitĂ naturali consente alcune particolari deroghe, compresa quella all’applicazione della direttiva Bolkestein».
L'articolo Bando balneari,Savarino: “Tempi record, Regione vicina alle attivitĂ turistico-ricettive” proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Thu, 29 Jan 2026 15:03:19 +0000 a cura di redazione