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#cronaca #Siracusa
La zona montana di Siracusa si è scoperta vulnerabile. I due colpi messi a segno nella notte tra sabato e domenica, uno a Palazzolo e l’altro a Buccheri, hanno colpito l’opinione pubblica. I ladri, altamente organizzati, hanno preso di mira due banche, portando via l’intero bancomat. In caso, per “staccarlo” dalla parete hanno usato l’esplosivo. A Buccheri, invece, si sono serviti di un escavatore. E ora le persone hanno paura, in cittadine solitamente tranquille. I due sindaci, Salvo Gallo e Alessandro Caiazzo, chiedono più controlli e rinforzi per le forze dell’ordine che già oggi fanno il possibile per assicurare ordine e sicurezza. E si profila un nuovo vertice in Prefettura, per analizzare le vicende in sede di Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza.
A colpire l’immaginario collettivo sono soprattuttto i modi “spicci” utilizzati dai malviventi, roba da serie tv in posti dove – come a Buccheri – l’ultimo episodio simile risale addirittura a circa vent’anni addietro, con un tentato furto alle Poste. “L’operazione è avvenuta nel giro di 15 minuti. Cioè, da quando il camion è arrivato in piazza Roma a quando sono fuggiti, sono passati circa 15 minuti”, rivela il sindaco di Buccheri, Alessandro Caiazzo. Evidenti le competenze nell’utilizzo dei mezzi pesanti.
“Si vede dalle immagini come è stato parcheggiato il camion, l’inclinazione della pala rispetto alla banca. Insomma, si capisce che chi ha portato questi mezzi è un esperto. Pensate che i danni alla infrastruttura viaria, al marciapiede, e lì è un punto molto stretto, sono pressoché nulli. Quindi, sono stati chirurgici nell’esecuzione dell’operazione”, aggiunge.
L'articolo Portano via il bancomat con l’escavatore, il racconto: “In 15 minuti hanno fatto tutto” proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 12 Jan 2026 17:52:05 +0000 a cura di Gianni CataniaL’ondata di freddo che ha colpito anche la provincia di Siracusa, ha messo a nudo le “criticità ” climatiche delle scuole, in particolare degli istituti superiori. Nel capoluogo, i termometri presenti in diverse classi hanno registrato questa mattina una temperatura tra i 13 ed i 12°C. Non sono strumenti di precisione e, quindi, passibili di un margine di errore. In ogni caso, si tratta di condizioni climatiche al di sotto dei limiti di legge previsti per gli ambienti di lavoro. Il combinato disposto della legge 23/1996, dei riferimenti normativi sugli indici di riferimento contenuti in prima istanza nel DM 18 dicembre 1975 del Ministero dei lavori pubblici e poi confermate dalle norme tecniche quadro regionali, per effetto anche del d.lgs. 81/2008 e sue successive modifiche, indica che la temperatura delle classi deve essere di 20°C, con un limite di tolleranza di due gradi centigradi, in eccesso o in difetto.
In alcune scuole superiori siracusane, questa mattina, anche gli insegnanti hanno fatto lezione con indosso il giubbotto se non addirittura la sciarpa e il cappello. Il Corbino ha anticipato l’uscita di alcune classi della succursale. Rumoreggia l’Insolera ed anche gli studenti del Federico II, come anche Quintiliano, Rizza, Einaudi, Gargallo. Per mercoledì 14 gennaio è stato proclamato uno sciopero, con il corteo che partirà dal camposcuola Di Natale per arrivare davanti alla sede del Libero Consorzio, in via Malta.
Ancora una volta, il freddo dell’inverno (che a Siracusa è riassumibile in gennaio e febbraio, ndr) ha sorpreso il mondo delle scuole scuole superiori. I riscaldamenti restano spesso spenti. Secondo quanto raccontano alcuni rappresentati d’istituto raggiunti da SiracusaOggi.it, a tenere al freddo e al gelo le classi ci pensano caldaie ormai fuori uso o altre presenti e funzionanti ma bisognose di messa a punto o di altri interventi che ne consentano l’accensione. Senza contare che le scuole attendono anche fondi per l’acquisto di gasolio o altro combustile, per scaldare gli ambienti. Ad intervenire devono essere i tecnici inviati dal Libero Consorzio, che delle scuole superiori ha la competenza. Già domattina verificheranno lo stato dell’arte in alcune delle sedi scolastiche.
L'articolo Emergenza freddo nelle scuole superiori, mercoledì lo sciopero degli studenti proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 12 Jan 2026 17:05:51 +0000 a cura di Gianni Catania“Ci dispiace per i disagi che sono stati registrati, siamo tutti a lavoro per evitare che si ripetano”. Così l’assessore e vicesindaco Edy Bandiera dopo la falsa partenza della nuova gestione del servizio di refezione scolastica nei comprensivi del capoluogo. Sono stati lamentati ritardi nella consegna dei pasti ed una serie di difficoltà nell’utilizzo della piattaforma di pagamento. “Sono problemi da primo giorno, in parte ci aspettavamo anche alcune di queste difficoltà . Già alle prime battute di questa mattina, insieme anche al nuovo gestore, ci siamo rimboccati le maniche per cercare il più possibile di sopperire ai piccoli problemi iniziali, anche di comunicazione”, dice al riguardo Bandiera.
A determinare il cortocircuito sarebbero stati diversi fattori, secondo la ricostruzione degli uffici. Innanzitutto, nonostante il certosino lavoro preventivo degli istituti scolastici, non tutte le famiglie sarebbero state raggiunte o avrebbero letto per tempo la mail che conteneva le indicazioni per registrarsi alla nuova piattaforma di servizio. L’assenza di un database aggiornato avrebbe, poi, costretto la ditta ad orientarsi quasi alla cieca tra i numeri di pasti da preparare. Idem per le indicazioni su celiaci ed altri menu particolari. Le informazioni arrivate tra le 9.30 e le 10 dalle singole scuola hanno in parte permesso di salvare il salvabile, ma con ritardi sui tempi ordinari e disagi per le famiglie.
E domani? “Sono certo che da domani il servizio sarà più performante, grazie alla usuale collaborazione delle scuole ed alle maggiori informazioni che adesso sono arrivate a tutte le famiglie che stanno prendendo confidenza con la nuova app ed il sistema per ordinare il pasto e gestire i pagamenti”, le parole di Edy Bandiera.
L'articolo Refezione scolastica, falsa partenza. Bandiera “Disagi iniziali, da domani servizio più efficiente†proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 12 Jan 2026 15:32:15 +0000 a cura di Gianni CataniaStudenti in classi fredde, la dirigente scolastica del Corbino, Valentina Grande, chiarisce la situazione della succursale dell’istituto siracusano. “Siamo pienamente consapevoli che la temperatura rilevata, pari a circa 13 gradi, non risponde ai parametri previsti dalla normativa vigente, la quale stabilisce che al di sotto dei 18 gradi non possano essere garantite condizioni adeguate per lo svolgimento delle attività didattiche. Tale norma – spiega – tutela, da un lato, il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti e, dall’altro, le condizioni di lavoro necessarie per poter fare lezione in modo efficace e sicuro”.
La dirigente scolastica, da alcuni mesi in contatto con il settore edilizia scolastica del Libero consorzio, ha già giovedì scorso, all’avviso delle prime basse temperature, avviato interlocuzioni con gli organi di competenza e sta seguendo con attenzione la gestione della situazione. “È già previsto per la giornata di domani, martedì 13 gennaio, l’intervento di un tecnico incaricato dal Libero consorzio, che effettuerà un sopralluogo sulla caldaia della succursale per attivare il riscaldamento, e su quella della sede centrale per verificarne il corretto funzionamento”.
La scuola assicura che ogni azione sarà intrapresa “affinché possa essere garantito il diritto allo studio”, ma “nel pieno rispetto delle condizioni previste dalla normativa vigente”, con l’obiettivo primario di tutelare la comunità scolastica e ripristinare quanto prima una situazione conforme agli standard richiesti.
L'articolo Basse temperature in classe, la dirigente del Corbino: “Chiesto intervento del Libero Consorzio” proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 12 Jan 2026 14:49:55 +0000 a cura di Gianni CataniaSi abbassano le temperature e riemergono antichi problemi, specie nelle scuole. Il Codacons chiede un intervento immediato e urgente per ripristinare condizioni climatiche adeguate all’interno dell’istituto superiore Insolera di Siracusa. Secondo quanto riferito da una rappresentante della scuola all’associazione dei consumatori, la scuola superiore risulterebbe attualmente priva di un sistema di riscaldamento funzionante. I termosifoni sono presenti ma non operativi. Agli studenti sarebbe stato comunicato che è previsto un intervento di manutenzione sugli impianti, con tempi di attesa stimati in circa una settimana. Durante tale periodo, tuttavia, le attività didattiche dovrebbero proseguire regolarmente, con la presenza degli studenti in aula anche mentre sono in corso i lavori.
Una circostanza che, sempre secondo quanto segnalato, starebbe determinando un forte disagio per la popolazione scolastica. Sempre secondo quanto riferito al Codacons, gli studenti avrebbero avviato una forma di protesta a partire dal rientro dalle vacanze, da giovedì 8 gennaio, ritenendo le condizioni ambientali non compatibili con un regolare e dignitoso svolgimento delle lezioni. A supporto della segnalazione è stata inoltre trasmessa una documentazione fotografica che mostra la temperatura registrata all’interno delle aule, pari a circa 12 gradi.
Alla luce di quanto segnalato, il Codacons sollecita le autorità competenti a intervenire con urgenza, valutando ogni soluzione utile a ridurre i tempi di ripristino degli impianti, anche attraverso l’organizzazione dei lavori in orari straordinari o notturni, al fine di garantire nel più breve tempo possibile condizioni di sicurezza, salubrità e vivibilità all’interno dell’edificio scolastico, a tutela del diritto allo studio e della salute degli studenti.
Anche il Corbino di Siracusa fa i conti con le temperature in picchiate e le classi al freddo. E così, con una comunicazione alle famiglie, oggi è stata disposta l’uscita anticipata degli studenti alle 11.30 “a causa delle temperature rigide all’interno delle auleâ€.
Segnalazioni anche dall’Alberghiero, con i rappresentanti degli studenti che lamentano temperature rilevate di circa 10 gradi.
L'articolo Codacons: “l’Istituto Insolera è al freddo”. Classi “gelate” anche al Corbino e all’Alberghiero proviene da SiracusaOggi.it.
Data articolo: Mon, 12 Jan 2026 14:40:40 +0000 a cura di Vincenza Tomaselli