News cronaca Siracusa

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Operazione antidroga della Dda: sei arresti, due in carcere e quattro ai domiciliari

Sei persone sono state tratte in arresto questa mattina tra Siracusa, Catania e Civitavecchia, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania. Due degli indagati si trovano già in carcere, a Siracusa ed a Civitavecchia, per altri fatti. Gli arrestati, di età compresa tra i 32 e i 46 anni, tra cui una donna, sono “gravemente indiziati” di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione si inserisce in una più ampia attività d’indagine che, il 10 dicembre 2025, ha già portato all’arresto di 11 persone appartenenti ad un gruppo criminale attivo ed operante nel siracusano che gradualmente aveva acquisito il monopolio del traffico di sostanze stupefacenti in città, in particolare nella zona della stazione ferroviaria. In quella occasione sono stati sequestrati beni mobili e immobili, per un valore complessivo di oltre 500.000mila euro.
Dopo l’interrogatorio preventivo degli indagati, alcuni dei quali ritenuti il canale di approvvigionamento dell’organizzazione e altri spacciatori al servizio del sodalizio, per due di loro è stata disposta la custodia cautelare in carcere mentre gli altri quattro sono stati sottoposti agli arresti domiciliari
Sono stati raggiunti dalla misura cautelare della custodia in carcere il 35enne Simone Scirè (Catania) e il 34enne Giovanni Piccione (Siracusa). Ai domiciliari sono stati invece posti: Fabio Privitera (Catania, 24.07.1979), Paolo Carbè (Siracusa, 30.06.1987), Nardina Bramante (Siracusa, 25.11.1993), Flavio Zito (Catania, 14.07.1983).

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Data articolo: Fri, 02 Jan 2026 10:14:06 +0000 a cura di redazione
Primo Piano
Parte la stagione dei saldi: i commercianti sperano, i clienti cercano il vero affare. I consigli

Da sabato 3 gennaio 2026 partono ufficialmente i saldi invernali in Sicilia. La stagione degli acquisti a prezzi scontati si protrarrà fino al 15 marzo, offrendo quasi tre mesi di promozioni nei negozi dell’Isola. L’avvio delle promozioni nel periodo post-festività è ormai un appuntamento fisso per consumatori e commercianti. In Sicilia la scelta di mantenere il 3 gennaio come data di apertura consente di allinearsi con il resto d’Italia, offrendo ai consumatori l’opportunità di godere di offerte su abbigliamento, calzature, accessori e altri beni dopo l’intenso periodo di acquisti natalizi.
L’attesa per i saldi arriva in un contesto di consumi ancora sotto osservazione. A livello nazionale, la stagione invernale degli sconti genera un giro d’affari complessivo stimato attorno ai 5-6 miliardi di euro, con circa 16 milioni di famiglie italiane pronte a dedicarsi allo shopping promozionale almeno una volta nel corso del periodo.
Secondo le associazioni di categoria, tra cui Confcommercio, i saldi rappresentano un momento importante per cercare di invertire il trend di calo dei consumi dopo le festività. Tuttavia, le aspettative restano moderate. Nonostante l’interesse dei clienti per i prezzi ribassati, molti consumatori dichiarano di spendere solo di fronte a sconti significativi, dal 50% a salire.
Per i negozi di prossimità e vicinato, i saldi sono visti come una possibile boccata d’ossigeno in un mercato sempre più competitivo, in cui incide la pressione fiscale, i costi fissi e la concorrenza dell’e-commerce. I commercianti puntano sulla capacità di combinare prodotti scontati con un’esperienza di acquisto di qualità, servizio e fiducia diretta con il cliente.
Con l’avvio dei saldi invernali aumentano le possibilità di risparmio, ma crescono anche i rischi per i consumatori. Confconsumatori mette in guardia su nuove modalità di vendita, soprattutto nel commercio digitale, che possono trasformare uno sconto apparente in una spesa più onerosa del previsto.
Sempre più diffusa è la formula “acquista ora, paga dopoâ€, una forma di finanziamento a breve termine, di importo contenuto e spesso concessa in modo immediato. Il pagamento viene suddiviso in rate presentate come “senza interessiâ€, una soluzione che riguarda soprattutto beni non essenziali e che coinvolge ormai tutte le fasce d’età.
La forte crescita dell’e-commerce ha favorito il boom di questo strumento: molti utenti hanno attivato più contratti contemporaneamente, spesso senza una reale percezione dell’impegno economico complessivo. Anche quando non sono previsti interessi, possono però scattare commissioni, costi di gestione o penali in caso di ritardi, con interessi di mora significativi. Già nel 2022 la Banca d’Italia aveva messo in guardia dal rischio di acquisti impulsivi e accumulo inconsapevole di debiti, con concrete possibilità di sovraindebitamento.
Ancora più insidiose – secondo l’associazione dei consumatori – sono alcune varianti “creative†di questa formula. In diversi casi il consumatore crede di sottoscrivere un prestito a tasso zero per un importo limitato, ma si ritrova invece titolare di una linea di credito revolving. Questo comporta l’apertura di un plafond molto più elevato rispetto al costo del bene acquistato, la segnalazione in Centrale rischi e l’applicazione di tassi di interesse alti in caso di utilizzo dell’importo eccedente.
È fondamentale – spiegano da Confconsumatori – leggere con attenzione i contratti, richiederne copia e ricordare che il diritto di recesso entro 14 giorni è sempre garantito.
Nel commercio digitale è essenziale verificare il prezzo finale. In passato sono state accertate pratiche scorrette basate su messaggi pubblicitari che enfatizzavano la gratuità dell’offerta, salvo poi aggiungere spese di spedizione o commissioni solo nelle fasi finali dell’acquisto. La mancata indicazione chiara e trasparente di questi costi fin dall’inizio è una violazione del Codice del consumo e ha già portato a sanzioni da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
In linea generale, durante i saldi la riduzione di prezzo deve essere calcolata sul prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti. La Corte di giustizia dell’Unione europea ha ribadito che qualsiasi sconto, anche espresso in percentuale o con claim promozionali, deve rispettare questo criterio. Pratiche basate su aumenti di prezzo immediatamente precedenti ai saldi possono risultare fuorvianti.
“I consumatori devono prestare la massima attenzione perché alle vecchie forme di inganno se ne sono aggiunte altre legate alle nuove modalità di vendita”, avverte Carmelo Calì, presidente nazionale di Confconsumatori. “La regola resta sempre quella di diffidare dai messaggi rassicuranti che non spiegano chiaramente tutte le condizioni. Il rischio di fregature resta elevato e continueremo a informare e assistere i cittadini”.

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Data articolo: Fri, 02 Jan 2026 10:00:18 +0000 a cura di Gianni Catania
Primo Piano
Verde pubblico, perchè il Tar ha bocciato la scelta di Palazzo Vermexio

Se chiedete ad un qualunque cittadino di Siracusa di elencare servizi pubblici giudicati al di sotto delle aspettative, se non direttamente deludenti, è altamente probabile che vi risponda senza tentennare: “verde pubblico”. Ed in effetti, lo stesso sindaco Italia – appena rieletto – aveva detto di voler ripartire da quella voce, arrivando a definirla “flop” per via di potatura di siepi in costante ritardo, manutenzione dei parchi pubblici e del patrimonio arboreo non esattamente puntuale e migliorie poco evidenti.
In avvio di 2026, la situazione non appare però cambiata. Anzi. L’operazione “rilancio” – che nei piani comunali doveva passare anche da un nuovo appalto – si è complicata. Nei giorni scorsi, il Tar di Catania ha infatti risolto una delle più complesse vicende amministrative degli ultimi tempi, annullando definitivamente l’aggiudicazione del servizio di manutenzione dei parchi e del verde pubblico comunale e disponendo il subentro della società Verdidea srl alla Rti inizialmente aggiudicataria. Una lunga querelle che ha tenuto in stallo, giocoforza, il servizio.
Con una sentenza articolata, depositata dopo l’udienza del 3 dicembre 2025, i giudici hanno accolto integralmente il ricorso presentato da Verdidea, seconda classificata nella gara, sancendo l’esclusione del Raggruppamento temporaneo di imprese Technical Services – Flora 2014, già affidatario del servizio.
La vicenda prende avvio nel novembre 2023, quando il Comune di Siracusa indice una procedura aperta per l’affidamento biennale del servizio di manutenzione del verde pubblico, per un importo complessivo a base di gara di oltre 2,4 milioni di euro. L’appalto viene aggiudicato al Rti Technical Services–Flora 2014, dopo una verifica di anomalia dell’offerta.
Verdidea, arrivata seconda in graduatoria, impugna l’aggiudicazione davanti al Tar. Con una prima sentenza (n. 3836/2024), il Tribunale annulla l’affidamento rilevando gravi irregolarità nel giudizio di anomalia, soprattutto in relazione ai costi della manodopera, non ribassabili, ed alla gestione della clausola sociale, che imponeva l’assorbimento dei 30 lavoratori già impiegati dalla ditta uscente, incluso un agronomo a tempo pieno.
Il Tar ordina quindi al Comune di rinnovare la cosiddetta verifica di anomalia. Palazzo Vermexio esegue, supportato anche da una consulenza esterna. Il Rti aggiudicatario presenta ulteriori giustificativi, rivedendo la distribuzione delle voci di costo.
In particolare, il costo dell’agronomo previsto dalla clausola sociale (circa 96 mila euro) viene prima sottratto dalla manodopera, poi redistribuito tra altre voci di spesa (mezzi, macchinari e migliorie), mentre i costi del personale aggiuntivo vengono imputati agli “utili d’impresaâ€.
Il Comune, ritenendo congrue le nuove giustificazioni, conferma l’aggiudicazione nel giugno 2025. Ma Verdidea propone un secondo ricorso, contestando la violazione del precedente giudicato e l’ennesima rielaborazione, ritenuta “artificiosa”, dell’offerta economica.
E il Tar, nei giorni scorsi, ha dato nuovamente ragione alla ditta ricorrente. Secondo i giudici, i nuovi giustificativi non dimostrano la reale sostenibilità dell’offerta, ma si limitano a “spostamenti contabili†privi di una reale giustificazione economica. Con l’aggiunta di alcune censure. Per i giudici amministrativi, dopo quattro tentativi complessivi di “giustificazione”, l’offerta del Rti resta “strutturalmente inattendibile”.
Il Tar applica quindi il principio del cosiddetto “one shot temperatoâ€: l’amministrazione non ha più margini per reiterare la valutazione e deve procedere all’esclusione del Rti. Di conseguenza, l’appalto viene aggiudicato a Verdidea, previa verifica dei requisiti. L’inefficacia del precedente contratto sottoscritto da Palazzo Vermexio scatterà 30 giorni dopo la notifica della sentenza, per consentire il passaggio di consegne e garantire la continuità del servizio.
Respinta invece la richiesta di risarcimento per equivalente, poiché la società ricorrente non ha fornito una prova puntuale del danno economico subito, limitandosi a una quantificazione forfettaria.
Il Comune di Siracusa e il Raggruppamento temporaneo di imprese soccombente sono stati infine condannati al pagamento delle spese legali in favore di Verdidea, per un totale di 6.000 euro oltre accessori.
La sentenza richiama con forza il principio secondo cui la verifica di anomalia non può trasformarsi in una continua riscrittura dell’offerta economica.

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Data articolo: Fri, 02 Jan 2026 09:01:16 +0000 a cura di redazione
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Natura Sicula: “Politica verde? Assente a Siracusa tra scelte sbagliate e assenza di strategiaâ€

E’ un giudizio netto, e per nulla lusinghiero, quello che arriva all’indirizzo del Comune di Siracusa dall’associazione ambientalista Natura Sicula. “La gestione del verde pubblico appare priva di una visione agronomica coerente”, dice il referente Fabio Morreale.
E cita come esempio una delle ultime decisioni del settore Verde Pubblico: “Destinare 10 mila euro alla piantumazione si rivela inutile se si confondono gli arbusti con gli alberi (come nel caso dell’Oleandro) o se si prediligono specie aliene come la Tabebuia e il Falso pepe; quest’ultimo, oltre a essere alloctono, presenta una fragilità lignea tale da compromettere la sicurezza di pedoni e veicoli”.
Per Natura Sicula, “la scelta delle essenze non può rispondere a meri criteri estetici: le temperature torride delle ultime estati imporrebbero il ricorso a specie capaci di mitigare l’isola di calore, filtrare gli inquinanti e preservare la biodiversità. L’ostinata preferenza per l’esotico a discapito dell’autoctono, che garantirebbe resilienza e identità botanica, è il segno di una incapacità amministrativa che sta producendo tanti danni”.
Ed è uno dei motivi, insieme alle somme spese che non hanno prodotto risultati, per i quali l’associazione valuta come “modesti” i risultati del settore Verde pubblico. “È tecnicamente inspiegabile la messa a dimora dell’acero di monte nel parcheggio Damone (a soli 50 m s.l.m., con esiti fatalmente infausti), così come l’assenza di una strategia contro il punteruolo rosso, i cui focolai non isolati hanno decimato le palme cittadine. Anche la nuova piazza Euripide è l’emblema di questo fallimento: confinate ai margini specie alloctone come Jacaranda e Callistemon, il cuore dello spazio rimane una distesa di cemento accecante, priva di ombra e incapace a far drenare l’acqua. Il degrado del giardino di Villa Reimann e la cronica assenza di alberature lungo la pista ciclabile costiera, dopo un quarto di secolo, non riescono a completare gli esempi di una politica verde del tutto fallimentare. Desta seria preoccupazione il progetto di ampliamento e trasformazione del Bosco delle Troiane in ‘archeoparco’. Sebbene il bosco sia sopravvissuto nonostante il pesante ritardo del Comune nel realizzare l’impianto di irrigazione (poi distrutto dalla ditta che ha eseguito i saggi archeologici), il timore è che la messa a dimora di nuove essenze possa tradire l’identità ecologica originaria”. E non aiuterebbe, secondo Natura Sicula, il fatto che negli uffici manchino figure qualificate come agronomi, botanici o naturalisti mentre “l’avvicendamento frenetico degli assessori impedisce qualsiasi programmazione seria a lungo termine”.

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Data articolo: Fri, 02 Jan 2026 09:00:38 +0000 a cura di Gianni Catania
Primo Piano
Siracusa celebra San Sebastiano, dal 17 al 25 gennaio festeggiamenti per il compatrono

Siracusa si prepara a festeggiare il compatrono San Sebastiano, anche protettore del Corpo di Polizia Municipale. Un appuntamento che, dal 17 al 25 gennaio, unirà devozione, cultura e memoria collettiva nel cuore di Ortigia.
Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “Fidem servaviâ€, espressione ispirata alla Lettera pastorale dell’arcivescovo di Siracusa, monsignor Francesco Lomanto, e richiamo forte alla testimonianza di fede incarnata dal martire Sebastiano. Un messaggio che attraverserà l’intero programma liturgico e culturale, coinvolgendo fedeli, istituzioni e realtà associative del territorio.
Il cammino prenderà avvio sabato 17 gennaio nella chiesa di Santa Lucia alla Badia, con la rappresentazione sulla vita di San Sebastiano, scritta da monsignor Salvatore Marino e curata da Tony Mazzarella. m
Momento atteso é poi l’apertura della nicchia che custodisce il simulacro, seguita dalla traslazione sull’altare maggiore. A chiudere la giornata, la testimonianza della scrittrice Tea Ranno, dedicata alla figura del Santo come testimone di fede.
Domenica 18 gennaio sarà inaugurata, al Parlatorio delle Monache, una mostra di tableaux vivant sulla vita del Santo, ideata da Tony Mazzarella e curata da Michele Romano e Dario Bottaro. In serata, dopo la celebrazione eucaristica, spazio alla musica sacra con il concerto del coro M.G. Di Giorgio, diretto dal maestro Michele Pupillo.
Lunedì 19 gennaio, al termine della messa serale, m presentazione del libro di Salvatore Bisicchia, “Semu tutti muti raveruâ€, momento di riflessione culturale inserito nel percorso dei festeggiamenti.
Il momento centrale sarà il 20 gennaio, giorno dedicato a San Sebastiano. In mattinata, lo schieramento dei reparti della Polizia Municipale, segno del legame storico tra il Santo e il Corpo che egli protegge. Seguirà la solenne celebrazione presieduta dall’arcivescovo Lomanto, alla presenza delle autorità civili e militari.
Nel pomeriggio, una seconda celebrazione, guidata dal vicario generale monsignor Sebastiano Amenta, vedrà la partecipazione delle confraternite, delle associazioni religiose, della Caritas diocesana e dei gruppi di volontariato. A conclusione, la testimonianza della giornalista e scrittrice Rai Ilenia Petracalvina, dal titolo “E fu la luce: sui passi della fede ritrovataâ€.
I festeggiamenti proseguiranno sabato 24 gennaio con l’accoglienza del Reliquiario della Madonna delle Lacrime presso la Cappella di San Sebastiano a Porta Marina e una breve processione verso la Badia, accompagnata dalla recita del Rosario per la pace. In serata, la celebrazione eucaristica presieduta da don Vincenzo Candido e il concerto del gruppo vocale Gli Armonici di Aretusa, diretto dal maestro Giuseppe Tiralongo.
Domenica 25 gennaio, alle 17, l’uscita del simulacro e la processione per le vie di Ortigia. Al rientro in piazza Duomo, la tradizionale asta dei doni e la chiusura della nicchia. In precedenza, alle 16m.30, il corteo musicale del Complesso Bandistico Municipale Akrai Città di Palazzolo Acreide dalla cappella di Porta Marina fino alla chiesa di Santa Lucia alla Badia.

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Data articolo: Fri, 02 Jan 2026 08:55:18 +0000 a cura di Gianni Catania

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