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Siracusa, arriva il primo rinforzo: Arditi in prestito dal Catanzaro

Dopo una fase di mercato segnata da diversi movimenti in uscita, l’ultimo dei quali ha visto Molina approdare alla Salernitana, il Siracusa Calcio inizia a muoversi anche sul fronte degli innesti. Il primo rinforzo a disposizione di mister Marco Turati è Gabriel Arditi, attaccante classe 2006. Arriva a titolo temporaneo.
Arditi, nella prima parte di stagione, è stato aggregato alla prima squadra del club calabrese, impegnata nel campionato di Serie B. Ha però trovato continuità con la formazione Primavera 2, mettendo a segno 4 reti in 8 presenze, mostrando buone qualità offensive e potenziale di crescita.
Il calciatore si è già unito al gruppo azzurro ed ha iniziato a lavorare agli ordini di mister Turati. Sarà dunque a disposizione per i prossimi impegni ufficiali, rappresentando una nuova opzione nel reparto avanzato, in una fase delicata e cruciale della stagione.

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Data articolo: Fri, 16 Jan 2026 17:38:30 +0000 a cura di Gianni Catania
Primo Piano
Ex Idroscalo, Siracusa chiede spazio. E dal Tar un punto per riaccendere il confronto

Cresce l’interesse dell’opinione pubblica siracusana sul futuro dell’area dell’ex Idroscalo De Filippis. Lo dimosta la sala di via Arsenale gremita questo pomeriggio, in occasione di un incontro durante il quale il Comitato Riqualificazione, l’Associazione Maria Leipik e Legambiente Siracusa hanno fatto il punto sull’istanza di parziale smilitarizzazione della grande area di via Elorina che da cento anni é la casa dell’Aeronautica. Una istanza partita dal basso, dalla cittadinanza, per ricurire il rapporto tra la città ed il suo mare e dare fiato ad una nuova linea di sviluppo a sud. Sembrava aver incontrato, negli anni scorsi, anche il favore della Difesa con l’allora sottosegretario Mulè che aprì a progetti futuri che “aprissero” anche alla parte pubblica l’area oggi totalmente militare. Poi anni di silenzi, sino al bandi pubblicato nel 2024 da Difesa Servizi per l’utilizzo privato dell’area dell’ex Idroscalo, anche per attività simil-ricettive. Un fulmine a ciel sereno per quanti accarezzavano invece l’idea di un possibile, nuovo waterfront. Sono nati così diversi ricorsi al Tar, due in particolare discussi nelle ore scorse. Il primo, quello con cui si chiede di annullare il bando, é stato rinviato al 6 maggio. L’altro, quello con cui si chiedeva l’accesso a documenti e informazioni sin qui mancanti – ad esempio quelle relative a sopraggiunte necessità militari – é stato invece accolto. Motivo di soddisfazione per i proponenti, ovvero l’Associazione Leipik, il Comitato Riqualificazione e Legambiente. “Siamo stati ritenuti credibili e portatori di interesse legittimo”, commenta l’avvocato Giovanni Randazzo, presidente dell’Associazione Leipik. Poco distante, Pucci La Torre (Comitato Riqualificazione) sottolinea come l’istanza di parziale smilitarizzazione “non é atto contro il Governo, la Difesa o chicchessia. Vogliamo solo far valere un diritto dei siracusani e recuperare un pezzo del mare, oggi largamente vietato. Almeno quello specchio interno all’area del porto Grande, visto anche come siano diminuite negli anni le esigenze militari in un’area che é urbanizzata e attaccata al centro storico. Vogliamo convincere le autorità militari che é possibile trovare una soluzione di equilibrio, che contemperi tutte le giuste necessita. Certo non siamo contro sviluppo e lavoro, però non si può procedere tagliando fuori l’interesse pubblico”.
A proposito di interesse pubblico, La Torre e Randazzo fanno notare con amarezza come il Comune di Siracusa non abbia, sino ad ora, ritenuto di dover appoggiare la richesta che ormai si leva forte da una ampia porzione di opinione pubblica. “Non hanno ritenuto di dover unirsi ai nostri ricorsi. Questo dispiace”, commentano.
Intanto, nei prossimi giorni dovrebbe arrivare a Siracusa il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, per visionare l’area. Lo aveva anticipato il parlamenta Luca Cannata (FdI). “Confidiamo di essere invitati a partecipare al sopralluogo. E che ci sia possibilità di parlarsi”, dice a riguardo Giovanni Randazzo.
In una vicenda in cui gli scenari sono spesso cambiati, forse c’e ancora spazio per un nuovo equilibrio.

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Data articolo: Fri, 16 Jan 2026 17:29:34 +0000 a cura di Gianni Catania
Video
Duplice intimidazione ai Borderi: “Paura, ma non ci sentiamo soli. Fiducia nelle indaginiâ€

Dopo la duplice intimidazione subita, Nazarena Borderi e Gaetano Galemi scelgono parole misurate, che vanno oltre la paura e diventano denuncia civile. Ospiti di FMITALIA, durante Doppio Espresso, hanno raccontato sentimenti e pensieri di queste ore convulse. La settimana scorsa, l’attentato incendiario ai danni del magazzino in via De Benedictis. Poi, due notti fa, l’ordigno esplosivo rudimentale alla Marina. “Dopo il primo episodio abbiamo pensato che forse avevano sbagliato, forse non eravamo noi il bersaglioâ€, racconta Nazarena. Nessuna minaccia precedente, nessun segnale, una vita di lavoro portata avanti senza attriti. Ma il secondo atto, l’ordigno piazzato alla Marina, ha spazzato via ogni incertezza. Un’escalation forse studiata, avvenuta in pieno centro, anche sotto le telecamere. “Quello che è successo non riguarda solo noi – spiegano – ma tutta la collettività. È una minaccia alla società civileâ€. Un messaggio condiviso, tanto che a Siracusa si sta organizzando una manifestazione di solidarietà e contro ogni forma di criminalità.
La delinquenza organizzata ha lanciato la sua sfida. “Se fossimo stati lasciati soli sarebbe stato insostenibile – dicono Nazarena e Gaetano – invece c’è una ricerca della verità che non vuol conoscere sosta. Ringraziamo tutti per la vicinanza e grazie alle forze dell’ordine che ci seguono mattina e sera”. Al momento nessuna pista viene esclusa: racket, messaggi simbolici, dinamiche nuove della criminalità in lotta per il predominio del territorio.
Alla domanda più semplice e più difficile – “avete paura?” – la risposta è umana, senza retorica. La paura c’è, soprattutto quando squilla il telefono di notte, soprattutto per chi è padre e marito e deve proteggere i propri figli anche dalle parole. “In casa nostra questi fatti hanno gettato panico – ammettono – poi ci si veste di normalità, si accompagnano i figli a scuola, si va avantiâ€. È una resistenza quotidiana, fatta di gesti ordinari.
E nonostante tutto, l’attività non si ferma. I lavori alla Marina proseguono. “Ci si sente violati nella parte più intima – raccontano Gaetano e Nazarena – ma la vita deve continuareâ€.
Intorno a loro, intanto, si è stretta Siracusa. Messaggi, telefonate, parole di sostegno da cittadini comuni, istituzioni, associazioni. Solidarietà concreta, come quella di chi si è detto pronto ad andare ad aiutare a pulire il locale. “Queste parole ti fortificano – racconta Nazarena – ti aiutano a uscire dallo smarrimentoâ€. Si parla anche di una manifestazione pubblica.
Resta sospesa la risposta alla “perché noi?â€. Dovrà arrivare dalle indagini. Nel frattempo, resta la testimonianza di Gaetano Galemi e Nazarena Borderi. Sobria, ferma, civile.
La conversazione integrale qui:

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Data articolo: Fri, 16 Jan 2026 13:04:32 +0000 a cura di Gianni Catania
Primo Piano
Maltempo in arrivo, l’esperto: “Ciclone Mediterraneo e rischio piogge alluvionaliâ€

E’ attesa per la prossima settimana l’ondata di maltempo che si andrebbe configurando attraverso una profonda depressione sul bacino del Mediterraneo centro-meridionale. Riguarderà molto probabilmente anche la provincia di Siracusa secondo gli esperti del Centro Meteorologico Siciliano, presieduto da Stefano Albanese. “La bassa pressione-spiega Albanese-  tenderà a organizzarsi tra il Canale di Sicilia e lo Ionio, sostenuta da un gradiente barico marcato tra il Nord Africa e l’Europa occidentale”. In parole semplici significa che saremo di fronte ad una perturbazione intensa. “Le precipitazioni associate al ciclone- spiega ancora l’esperto- saranno diffuse e in parte persistenti a partire dalla serata di lunedì e fino a mercoledì, quando potrebbero verificarsi dei temporali di forte intensità”. Esisterebbero al momento, tuttavia, anche margini di cambiamento. In provincia di Siracusa e nella parte Sud-Orientale dell’isola sono attesi accumuli pluviometrici elevati. In 48 ore si potrebbero superare i 150 millimetri.

 

Foto: repertorio

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Data articolo: Fri, 16 Jan 2026 11:09:34 +0000 a cura di redazione
Primo Piano
Rottamazione quinquies per il Comune, Castagnino: “Occasione da non perdereâ€

“Sarebbe un’occasione persa la mancata adesione del Comune di Siracusa alla Rottamazione quinquies”. Lo sostiene il Commercialista e Revisore Legale Salvo Castagnino, ex assessore e consigliere comunale.
“La rottamazione quinquies -spiega Castagnino- rappresenta infatti un importante strumento deflattivo che consente al contribuente di regolarizzare la propria posizione pagando il solo capitale dovuto, beneficiando
dell’abbattimento integrale delle sanzioni e degli interessi maturati sugli importi iscritti a ruolo. La mancata
adesione comporta quindi la perdita di questo significativo vantaggio economico: il debito rimane
integralmente gravato da sanzioni e interessi, con un onere complessivo sensibilmente più elevato e con il
permanere della posizione in contenzioso o in fase esecutiva.
Sul versante dell’ente impositore, la mancata adesione diffusa alle misure di definizione agevolata si traduce
in un danno per il Comune di Siracusa. I crediti affidati alla riscossione -prosegue- restano iscritti in bilancio come residui, spesso di dubbia esigibilità, con un grado di incertezza elevato circa il loro effettivo incasso. Col trascorrere
del tempo, tali crediti tendono fisiologicamente a svalutarsi, sia sotto il profilo contabile, sia in termini di
concreta recuperabilità, con ripercussioni negative sulla solidità e sulla trasparenza del bilancio comunale.
L’adesione alla rottamazione quinquies, al contrario, costituisce uno strumento di reciproco vantaggio. Da un
lato, il contribuente è incentivato a versare le somme dovute grazie alla riduzione del carico complessivo
derivante dalla cancellazione di sanzioni e interessi, trovando un percorso sostenibile di rientro
dall’irregolarità pregressa. 1 4 3 Dall’altro lato, il Comune di Siracusa ha la possibilità di trasformare in cassa,
in tempi più rapidi e certi, crediti che, diversamente, rimarrebbero solo formalmente esigibili e destinati, nel
medio-lungo termine, a richiedere accantonamenti e svalutazioni sempre maggiori.
In una prospettiva di sana gestione finanziaria- osserva l’ex assessore-  e di responsabilità verso la collettività, appare dunque essenziale che i contribuenti interessati valutino con attenzione la convenienza dell’adesione alla
rottamazione quinquies, sia per evitare un aggravio del proprio debito dovuto al permanere di sanzioni e
interessi, sia per contribuire al rafforzamento dell’equilibrio e della stabilità del bilancio del Comune di
Siracusa, con positive ricadute-conclude- sulla capacità dell’ente di programmare e realizzare servizi e investimenti a beneficio della città”.

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Data articolo: Fri, 16 Jan 2026 10:35:10 +0000 a cura di Oriana Vella

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