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ROMA (ITALPRESS) – Custodiva in casa un bazar della droga, con un’offerta di 65 kg tra hashish, marijuana e cocaina, ripartita in oltre 640 panetti, a loro volta contrassegnati da diciture e grafiche in stile “cartoon” o arricchite da elementi illustrativi stilizzati richiamanti scenari montani e marittimi. Tradita da un dettaglio apparentemente ordinario, una trentaquattrenne romana è stata arrestata dalla Polizia di Stato ad Ostia.

Sono state le passeggiate quotidiane con il suo cane di piccola taglia, cadenzate sempre negli stessi orari, a richiamare l’attenzione degli investigatori della Squadra Mobile e del X Distretto Lido di Roma, che da giorni avevano acceso i riflettori sulla donna. Quel dettaglio, apparentemente consuetudinario, si è rivelato un tassello utile per ricostruire le sue abitudini e per intercettarla in strada, una volta raccolti gli elementi utili per procedere ad una perquisizione domiciliare.

I sospetti degli agenti hanno trovato conferma tra le sue mura domestiche, quando la giovane, vistati scoperta, ha vuotato il sacco.

All’interno dell’abitazione, sono stati rinvenuti e sequestrati 65 kg di sostanza stupefacente, prevalentemente di tipo hashish, e compiutamente ripartita in oltre 640 panetti contrassegnati da grafiche ed elementi iconografici raffiguranti cartoni animati o paesaggi di mare e di montagna. Il quantitativo di droga rinvenuta conta anche dosi preconfezionate di marijuana e cocaina.

Tra la camera da letto e la cucina, in nascondigli ricavati dal letto e dal mobilio, sono stati ritrovati materiale per il confezionamento ed un foglio A4 con il rendiconto della attività.
Al termine degli accertamenti, per la giovane sono scattate le manette. E’ ora accusata di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’arresto è stato convalidato dalla Autorità giudiziaria.

– Foto: ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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Data articolo: Thu, 12 Mar 2026 09:07:37 +0000
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CATANIA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Catania, su delega della locale Procura, ha eseguito un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di 5 persone (due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e tre divieti di esercitare attività d’impresa) accusate di sottrazione fraudolenta al pagamento delle accise su prodotti energetici. L’operazione ha interessato le province di Catania, Siracusa, Enna, Roma e Cesena.

Le indagini hanno svelato un collaudato sistema di evasione gestito da un imprenditore del settore logistica e trasporti. Il carburante veniva approvvigionato illegalmente attraverso due canali. Importazioni dall’Est Europa: circa 400.000 litri di gasolio venivano introdotti in Italia spacciandoli per “liquido bio anticorrosivoâ€, prodotto esente da imposte, grazie a documentazione falsa. Carburante agricolo: il gasolio destinato all’agricoltura (con accise e IVA agevolata al 10%) veniva dirottato verso i mezzi dell’azienda di autotrasporti, simulando vendite fittizie a cooperative agricole.

I finanzieri hanno sequestrato beni mobili, quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 235.000 euro. Nel corso dell’inchiesta sono stati inoltre intercettati 143.000 litri di prodotto energetico e sequestrati un deposito abusivo, 7 mezzi pesanti (trattori stradali e semirimorchi) e decine di cisterne e pompe di erogazione.
Il provvedimento colpisce anche una società di capitali per responsabilità amministrativa degli enti, essendo l’illecito commesso a vantaggio dell’impresa.

Le indagini si sono avvalse di intercettazioni telefoniche, ambientali e pedinamenti su scala nazionale.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

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Data articolo: Thu, 12 Mar 2026 09:02:37 +0000
spaccio

È bastato un odore sospetto nell’aria per far scattare i controlli dei carabinieri e portare alla scoperta di una serra clandestina di marijuana nel quartiere Noce di Palermo. Un uomo di 63 anni, palermitano e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza dai militari del Nucleo Radiomobile con l’accusa di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica.

L’operazione è nata durante un normale servizio di controllo del territorio. I carabinieri, impegnati anche nella verifica del rispetto delle misure degli arresti domiciliari, hanno percepito un forte odore di marijuana provenire da una zona del quartiere. Un dettaglio che ha insospettito i militari, spingendoli ad approfondire il controllo.

Seguendo la traccia dell’odore, i militari hanno individuato una palazzina apparentemente abbandonata. Alcuni particolari hanno però attirato l’attenzione degli investigatori: da un’apertura nel muro usciva un tubo flessibile argentato, mentre dall’interno si sentiva il rumore continuo delle ventole e si intravedeva la luce accesa. Una volta entrati nell’edificio, i militari si sono trovati davanti una vera e propria serra indoor, attrezzata per la coltivazione della marijuana. All’interno del locale sono state trovate oltre 80 piante alte circa un metro e mezzo, coltivate grazie a un sistema composto da lampade alogene, ventilatori e impianti di aerazione con filtraggio dell’aria.

Nel locale erano presenti anche fertilizzanti, bidoni d’acqua e una bilancia di precisione. Durante le operazioni i carabinieri hanno inoltre sequestrato tre buste contenenti marijuana già essiccata, per un peso complessivo superiore a un chilo. Secondo le stime degli investigatori, una coltivazione di queste dimensioni, una volta immessa sul mercato dello spaccio al dettaglio, avrebbe potuto generare guadagni illeciti per diverse decine di migliaia di euro.

Nel corso degli accertamenti sono intervenuti anche i tecnici dell’Enel, che hanno verificato come la serra fosse alimentata tramite un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. Il furto di energia è stato stimato in oltre 100 mila euro. Al termine delle operazioni l’uomo è stato arrestato e tutta la piantagione, insieme alle attrezzature utilizzate per la coltivazione, è stata posta sotto sequestro. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato l’arresto, disponendo per l’indagato la misura dell’obbligo di dimora. L’operazione conferma ancora una volta come attenzione ai dettagli, esperienza e presenza costante sul territorio rappresentino strumenti fondamentali per contrastare le attività criminali.

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Data articolo: Thu, 12 Mar 2026 07:46:50 +0000
sanzioni

Anche nel cuore commerciale di Palermo sono emerse irregolarità legate al lavoro sommerso. Nei giorni scorsi i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Palermo, insieme al personale della direzione regionale Inps, hanno effettuato una serie di controlli nella zona di via Libertà e piazza Castelnuovo, una delle aree più frequentate della città.

Nel corso delle verifiche sono state ispezionate 14 attività commerciali di diverso tipo, tra cui negozi di telefonia, fotografia, abbigliamento, calzature, panifici e punti vendita di generi alimentari. Gli accertamenti hanno evidenziato irregolarità in 11 esercizi, sia di natura amministrativa che penale e, in alcuni casi, anche legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Al termine delle operazioni i militari hanno denunciato 11 datori di lavoro e disposto la sospensione di 8 attività imprenditoriali, sia per l’impiego di lavoratori in nero sia per violazioni delle norme sulla sicurezza.

Durante i controlli sono stati identificati 42 lavoratori, di cui 8 risultati completamente sconosciuti alla Pubblica amministrazione. Complessivamente sono state contestate ammende per 87.133 euro e sanzioni amministrative per 85.600 euro. Le irregolarità riscontrate hanno riguardato diversi aspetti della sicurezza sul lavoro, tra cui la mancata sorveglianza sanitaria dei dipendenti, l’assenza di formazione obbligatoria in materia di sicurezza e la mancata elaborazione del Documento di valutazione dei rischi.

In alcuni casi è stata inoltre accertata una forma di controllo a distanza dei lavoratori tramite sistemi di videosorveglianza non autorizzati, installati senza la preventiva comunicazione agli organi competenti e agli stessi dipendenti, in violazione delle normative che tutelano la libertà dei lavoratori. Il Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro, in collaborazione con l’Arma territoriale e gli altri enti istituzionali coinvolti, ha fatto sapere che le attività ispettive proseguiranno anche nei prossimi mesi con l’obiettivo di contrastare il lavoro sommerso e garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro, a tutela della salute e della dignità dei lavoratori.

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Data articolo: Thu, 12 Mar 2026 07:24:57 +0000
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MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Un Real Madrid devastante nel primo tempo supera per 3-0 il Manchester City e “vede” i quarti di finale. E’ una straordinaria tripletta di Valverde a indirizzare del tutto il match già nei primi 45 minuti. Doku è scatenato e semina il panico in avvio, ma Courtois non corre grossi rischi. Dalla parte opposta, è Brahim Diaz a provarci all’8′ con il destro ma Donnarumma para in corner. A passare in vantaggio, al 20′, sono proprio i blancos. Courtois rilancia direttamente sulla destra per Valverde, che stoppa uno splendido pallone a seguire aggirando O’Reilly e saltando poi Donnarumma in uscita, prima di insaccare a porta vuota da posizione defilata. Il capitano ci prende gusto e al 27′ firma la doppietta personale. Vinicius serve in area l’uruguaiano, che taglia alla perfezione in area e conclude nell’angolino lontano con un diagonale mancino millimetrico. Il numero 8 dei padroni di casa è immarcabile e al 42′ sigla una clamorosa tripletta. Diaz lo innesca con un pregevole tocco sotto e il giocatore sudamericano fa fuori Guehi con un palleggio prima di trafiggere ancora una volta Donnarumma. Un altro splendido gol che manda le due squadre al riposo sul 3-0. Gli uomini di Arbeloa non si fermano nemmeno nella ripresa e all’11’ si procurano un calcio di rigore con Vinicius. Il brasiliano si presenta dal dischetto, ma Donnarumma lo ipnotizza ed evita un passivo più pesante. L’esterno sudamericano ci riprova al 21′, con un destro a giro dal limite che esce di poco a lato. Alla mezz’ora, Thiago rischia di farla grossa perdendo palla dentro la sua area ma è Courtois a metterci una pezza con un miracolo su Reijnders. Nel finale le emozioni latitano e il risultato non cambierà più. Le due squadre torneranno ad affrontarsi tra sei giorni a campi invertiti per la gara di ritorno.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Wed, 11 Mar 2026 23:07:44 +0000
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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Gol e spettacolo al Parco dei Principi, dove il Psg batte 5-2 il Chelsea e mette un’ipoteca significativa sui quarti di finale, in attesa del ritorno, tra sei giorni a Stamford Bridge. Per i parigini la doppietta di Kvaratskhelia e i gol di Barcolà, Dembelè e Vitinha, vane le reti blues targate Gusto e Fernandez. Bastano dieci minuti al Psg per passare in vantaggio, con il Chelsea che concede agli avversari superiorità sulla sinistra dove Joao Neves sponda di testa per Barcola, rapido nel controllo e tiro che batte Jorgensen. I londinesi faticano a prendere le misure al Psg, che al 16′ va vicino al 2-0 con il sinistro di Dembele che sbatte sul palo dopo la parata di Jorgensen. Gara vivace e che alla mezz’ora il Chelsea riesce a pareggiare, sulla dormita difensiva del Psg che consente a Enzo Fernandez il cambio di campo per Gusto, liberissimo di siglare l’1-1. Buon momento per il Chelsea, ma al 40′ è di nuovo Psg: chance per Palmer che a centro area calcia trovando Safonov, bravo a respingere dando il via alla ripartenza dei suoi, con Douè che innesca Dembelè, letale nell’uno contro uno concluso col destro che vale il 2-1. Si chiude un primo tempo di ritmo e spettacolo, che nella ripresa si fa attendere per soli dodici minuti, quando i Blues sfruttano un cambio gioco sbagliato di Nuno Mendes con l’accelerazione di Pedro Neto e l’assist per Enzo Fernandez, freddo nel battere a rete. Si va da una parte all’altra, con velocità e precisione, la quale però manca a Jorgensen, quando al 74′ regala palla al neoentrato Kvaratskhelia, lucido nel servire Vitinha che con un pallonetto morbido segna il 3-2. Errore grave per il Chelsea, che qualche minuto più tardi troverebbe il nuovo pari con Joao Pedro, annullato però per un offside precedente. Nel finale arriva anche il quarto gol parigino, con Kvaratskhelia che dalla sinistra si accentra e calcia a giro trovando l’angolo vincente. Chelsea che si scioglie e nel recupero concede ancora campo al Psg, con Hakimi che scappa sulla destra e serve al centro Kvaratskhelia, che segna il 5-2 e chiude definitivamente l’incontro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Wed, 11 Mar 2026 23:07:41 +0000
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BODO (NORVEGIA) (ITALPRESS) – Novanta minuti all’Aspmyra sono molto lunghi. Lo scopre a sue spese lo Sporting che, esattamente com’era successo all’Inter, affonda in casa del Bodø/Glimt e compromette subito le sue chances di qualificazione al prossimo turno della Champions League. I norvegesi, che erano reduci dall’impegno nella coppa nazionale e debutteranno in campionato solo il 21 marzo, vincono infatti 3-0. Non c’è storia sin dal via a Bodø, coi padroni di casa che dominano nel ritmo e nelle occasioni. Gli scandinavi corrono al doppio della velocità, nonostante siano a secco di impegni ufficiali, pressano altissimo e mettono subito in crisi lo Sporting. Hauge non centra la porta, così come Berg, mentre Fet impensierisce Rui Silva. Proprio il centrocampista la sblocca al 32′, con un contestato rigore: leggero il contatto tra Vagiannidis e Høgh, arbitro e VAR confermano il penalty e la decisione non convince. Il Bodø/Glimt la sblocca dunque con la freddezza di Fet e schiaccia lo Sporting, che subisce ancora gol nel recupero: Hauge serve Blomberg, che incrocia per il 2-0. I norvegesi sono un meccanismo perfetto, senza errori difensivi, nel primo tempo. I rivali provano a impensierirli alzando il baricentro, ma non vanno oltre una conclusione sull’esterno della rete di Suarez. Bjørtuft e Gundersen però non fanno una piega, proteggendo Haikin, e dopo qualche minuto d’apnea i padroni di casa tornano avanti. Nasce così il tris, che arriva al 71′ con un altro assist di Hauge: Høgh arriva come un falco e insacca il 3-0. Lo Sporting esce definitivamente della partita e rischia grosso, perchè l’ex milanista sfiora la rete personale e il poker. Nel finale il Bodø/Glimt non smette di spingere, ma non arrotonda il risultato. Sono tre i gol di distanza dallo Sporting, a cui servirà un’autentica impresa per inseguire quel sogno chiamato quarti di finale di Champions League.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Wed, 11 Mar 2026 23:07:40 +0000
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ROMA (ITALPRESS) – “Meloni ha detto bene, non è come noi: siamo
diversi, a me non sarebbe mai venuto in mente di paragonare
l’attacco di un drone americano per reazione all’attacco
all’ambasciata Usa a Baghdad al silenzio complice di un genocidio
per 20mila bambini palestinesi. Un presidente del Consiglio non può dichiarare ‘non condanno nè condivido, non ho elementì. E’
sconcertante sentirlo dire dal leader di un paese del G7. Quando
si tratta di attaccare i magistrati Meloni diventa una provetta giurista, esperta di fascicoli, ma quando si tratta di discutere e affrontare la crisi più drammatica degli ultimi anni fa la bella addormentata nel bosco”. Così il presidente del M5S
Giuseppe Conte, durante le dichiarazioni di voto sulle
comunicazioni della premier Meloni.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Data articolo: Wed, 11 Mar 2026 23:07:37 +0000
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LEVERKUSEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – L’Arsenal sbatte sul muro difensivo del Bayer Leverkusen e solo nel finale agguanta il pareggio. Alla BayArena, l’1-1 finale sa di beffa per il Leverkusen che, nonostante le numerose assenze, era riuscito a reggere l’urto dei Gunners, grazie ad una prova difensiva quasi perfetta. Dopo il gol su sviluppo di corner di Andrich in apertura di secondo tempo, all’89’ è l’ex Havertz su rigore a salvare Arteta e i compagni dal ko. Con questo pareggio l’Arsenal interrompe così il proprio percorso sin qui netto all’interno della competizione (otto vittorie nella League Phase). Sin dai primi minuti, l’Arsenal prende le redini del possesso palla, mentre il Leverkusen predilige una partita prettamente d’attesa. Le Aspirine riescono comunque ad arrivare al tiro in due occasioni prima con Kofane, poi con Maza. La chance migliore della prima frazione, però, ce l’ha l’Arsenal al 19′. Grazie ad una rapida transizione offensiva guidata da Saka, Gyokeres serve Martinelli sulla sinistra dell’area di rigore, ma il tiro del brasiliano si stampa sulla traversa. A inizio ripresa, però, i Gunners si lasciano sorprendere dalla ripartenza arrembante dei padroni di casa. Passano infatti pochi secondi dal fischio d’inizio e il Leverkusen porta già mezza squadra in area avversaria: Raya deve compiere così un miracolo per togliere dalla porta la splendida girata di testa di Terrier. Al 46′, sul corner successivo battuto da Grimaldo, Andrich viene completamente dimenticato dalla difesa ospite e riesce a siglare indisturbato l’1-0, colpendo di testa sul secondo palo. Dopo l’improvvisa folata offensiva, i tedeschi si rintanano nuovamente nella propria metà campo. L’Arsenal fatica terribilmente a costruire azioni offensive e gioca con poca intensità. Solo con un episodio gli inglesi riescono a raddrizzare la propria serata negativa. All’86’ Muler fischia un rigore generoso, a seguito del contatto tra Tilman e Madueke. Dal dischetto si presenta il grande ex Havertz che segna l’1-1, nonostante la quasi parata di Blaswich. L’Arsenal sarà chiamato ad una prova migliore nella gara di ritorno del prossimo martedì, in programma all’Emirates.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Wed, 11 Mar 2026 21:07:41 +0000
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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Il nostro esercito è il migliore. E’ il più potente al mondo e sta colpendo l’Iran duramente, dopo che il regime ha portato avanti 47 anni di abusi, uccisioni e mutilazioni di molte persone. Abbiamo messo fuori combattimento la loro marina e la loro aeronautica”.
Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca prima di partire per Hebron, in Kentucky. Poi ha voluto sottolineare la forza militare americana definendola “la migliore al mondo”, ribadendo il ruolo degli Stati Uniti come potenza globale in grado di intervenire con rapidità ed efficacia in scenari internazionali complessi.
Trump ha descritto operazioni militari contro strutture nemiche, evidenziando la capacità dell’esercito di neutralizzare rapidamente flotte e sistemi di difesa avanzati, un tema ricorrente della sua amministrazione. Successivamente, parlando del rapporto con la Spagna, ha detto: “Non so cosa stia facendo la Spagna. Non vogliono pagare la loro giusta quota ed è così da molti anni. Lasciate che vi dia la buona notizia: il popolo spagnolo è fantastico. La leadership non è così buona”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Data articolo: Wed, 11 Mar 2026 21:07:40 +0000

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