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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che l’Iran verrebbe “spazzato via dalla faccia della Terra” qualora dovesse attaccare o interferire con le navi americane impegnate nel cosiddetto “Project Freedom”, programma al quale non sono stati forniti ulteriori dettagli pubblici. Le affermazioni sono state rilasciate nel corso di un’intervista concessa a Fox News, condotta dal giornalista Trey Yingst, andata in onda nella giornata di lunedì. Nel colloquio, Trump ha affrontato diversi temi legati alla sicurezza internazionale e alla presenza militare statunitense nelle aree sensibili del Medio Oriente.
Secondo il presidente, Teheran starebbe mostrando segnali di maggiore disponibilità al dialogo nei negoziati diplomatici. “Ritengo che l’Iran sia diventato molto più malleabile”, ha affermato Trump, senza tuttavia fornire dettagli sulle trattative in corso o sugli eventuali canali diplomatici coinvolti. Il capo della Casa Bianca ha inoltre ribadito la posizione di forza militare degli Stati Uniti nella regione e a livello globale, sottolineando il continuo rafforzamento delle capacità operative americane.
“Abbiamo più armi e munizioni di qualità molto superiore rispetto a prima. Abbiamo le migliori attrezzature. Abbiamo materiale in tutto il mondo. Abbiamo basi in tutto il mondo. Sono tutte rifornite di equipaggiamento. Possiamo usare tutto ciò, e lo faremo, se necessario”, ha dichiarato Trump, rimarcando la disponibilità dell’apparato militare statunitense a rispondere a eventuali minacce.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Mon, 04 May 2026 20:07:04 +0000
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CREMONA (ITALPRESS) – La Lazio ribalta la Cremonese nel posticipo della 35esima giornata di campionato. I biancocelesti la spuntano 2-1 allo “Zini” con un grande secondo tempo. Bonazzoli, con la complicità di Motta, illude i grigiorossi al 29′, mentre negli ultimi 45 minuti la decide Sarri con i cambi. Noslin prima serve l’assist dell’1-1 a Isaksen (53′) e poi firma la rimonta in pieno recupero (92′), togliendo un punto che sarebbe stato vitale per la squadra di Giampaolo. La Cremonese resta ferma in 18esima posizione, a -4 dal Lecce di Di Francesco, mentre la Lazio stacca il Bologna e si consolida all’ottavo posto con 51 punti. Nella prossima giornata la squadra di Sarri affronterà l’Inter in casa (9 maggio ore 18.00), quattro giorni prima di ritrovare i nerazzurri in finale di Coppa Italia (21.00). Vardy e compagni ospiteranno il Pisa (10 maggio ore 15.00) già retrocesso per l’ultima chiamata per credere nella salvezza.
Avvio di primo tempo con la formazione di Sarri subito al comando delle operazioni. La Cremonese si schiaccia nella propria metà campo e concede solamente su palla inattiva, con Provstgaard che si rende pericoloso di testa su due spioventi messi in area da Basic e Zaccagni. La Lazio fa la partita, ma sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio. Floriani serve al limite dell’area Bonazzoli, che calcia centrale di sinistro e approfitta di un’incertezza di Motta per firmare l’1-0 al 29′. Il palleggio dei biancocelesti non impensierisce l’undici di Giampaolo – pericoloso al 35′ con un sinistro alto di Zerbin – che conserva il vantaggio fino all’intervallo.
Il primo vero squillo della Lazio dalle parti di Audero arriva al 50′, sempre su calcio da fermo, con un colpo di testa di Romagnoli bloccato in tuffo dall’ex portiere di Sampdoria e Inter. Continua a costruire la squadra di Sarri, che pareggia i conti al 53′: coast to coast di Nuno Tavares da un calcio d’angolo della Cremonese. Il portoghese trova in area Noslin, che serve Isaksen per l’1-1. Gioco molto spezzettato nell’ultima mezz’ora, con poche occasioni da entrambe le parti, ma nel recupero è la Lazio a prendersi i tre punti. Grigiorossi sbilanciati a caccia del 2-1 e in contropiede è Noslin a colpire al 93′ con uno splendido destro a giro al limite dell’area.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Mon, 04 May 2026 20:07:02 +0000
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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le ferrovie cinesi si preparano al picco dei viaggi di rientro durante il quarto dei cinque giorni di vacanza per la Festa del Lavoro, con il sistema ferroviario che dovrebbe gestire 20,3 milioni di viaggi nella giornata di oggi.

Per far fronte al forte aumento della domanda di viaggi di rientro oggi, le autorità ferroviarie hanno previsto l’aggiunta di 1.641 treni, secondo la China State Railway Group Co., Ltd.

Secondo l’operatore ferroviario, tra le principali città in termini di flusso di passeggeri in treno oggi figurano Pechino, Guangzhou, Chengdu, Shanghai e Hangzhou, tra le altre.

Ieri il sistema ferroviario ha funzionato regolarmente e ha gestito circa 18,6 milioni di viaggi di passeggeri, secondo l’operatore ferroviario.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Data articolo: Mon, 04 May 2026 20:07:01 +0000
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ROMA (ITALPRESS) – “Webuild è diventata il contraente di riferimento per i progetti infrastrutturali di cui il mondo ha più bisogno, ma che spesso risultano i più difficili da realizzare”. Con questa motivazione Webuild si posiziona nella classifica del TIME sulle società più influenti al mondo nel 2026, la TIME100 Most Influential Companies 2026, la selezione della rivista statunitense che ogni anno individua le realtà capaci di guidare le trasformazioni economiche e sociali a livello mondiale.
L’edizione di quest’anno comprende 205 aziende in 20 settori e riconosce Webuild nella categoria Pioneers, confermando come l’ingegneria d’avanguardia sia diventata il motore centrale per affrontare le grandi sfide della transizione energetica e della mobilità sostenibile. Esempio emblematico è il recente completamento della Grand Ethiopian Renaissance Dam, il più grande progetto idroelettrico mai costruito in Africa, in grado di raddoppiare la produzione energetica dell’Etiopia.
L’impatto del Gruppo, sottolinea il TIME, è sostenuto da una costante evoluzione tecnologica. Webuild ha introdotto nuovi metodi di scavo per operare in terreni saturi d’acqua e utilizza macchinari che riducono i consumi energetici. Un’attenzione particolare è rivolta all’industrializzazione del cantiere, grazie a fabbriche automatizzate che producono su larga scala i grandi conci di rivestimento impiegati sulle linee ferroviarie, come quelle a supporto della direttrice ferroviaria Palermo-Catania-Messina in Sicilia e per l’alta velocità Napoli-Bari, e alle innovazioni introdotte nel settore acqua, come nel caso del progetto di recupero ambientale Riachuelo in Argentina. Proprio sul fronte della mobilità in Europa, il Gruppo ha di recente segnato un traguardo storico completando il primo tunnel sotto le Alpi per la Galleria di Base del Brennero, destinata a diventare il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo.
La presenza di Webuild in classifica testimonia come l’ingegneria d’avanguardia sia protagonista del cambiamento e il Gruppo abbia contribuito a trasformare concretamente le economie di circa 50 Paesi, attraverso progetti che spaziano dalle linee metropolitane delle grandi capitali mondiali alle infrastrutture strategiche per la mobilità sostenibile e nel settore acqua.
-foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Mon, 04 May 2026 20:06:59 +0000
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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In Cina, il volume delle ricariche di veicoli a nuova energia (NEV) in autostrada è aumentato del 55,6% su base annua nel primo dei cinque giorni di vacanza per la Festa del Lavoro, evidenziando un cambiamento profondo nelle modalità di viaggio, con i veicoli elettrici che sono diventati una scelta popolare per i tragitti a lunga percorrenza.

I dati diffusi dall’Amministrazione nazionale per l’energia hanno mostrato che venerdì il volume delle ricariche di NEV in autostrada ha superato i 23 milioni di chilowattora. Le cifre si basano su un’analisi di 57.600 infrastrutture autostradali di ricarica, tutte incluse nella piattaforma nazionale per i servizi di monitoraggio di tali infrastrutture.

Secondo le previsioni del ministero dei Trasporti, durante il periodo festivo ogni giorno sulle autostrade dovrebbero circolare in media 15,4 milioni di NEV, pari al 24% di tutti i veicoli e in aumento del 33% su base annua.

“La crescente maturità della tecnologia NEV e il continuo miglioramento della rete di infrastrutture di ricarica stanno aiutando queste vetture a scostarsi dall’etichetta di veicoli per il pendolarismo a breve distanza”, ha dichiarato Liu Yongdong, vice segretario generale del China Electricity Council. “Sempre più proprietari di veicoli oggi scelgono di guidare i propri NEV per viaggi interprovinciali e per visitare i familiari durante le vacanze. Con il continuo aumento del tasso di penetrazione dei NEV, la domanda di ricarica sta crescendo rapidamente”.

Attualmente, la Cina conta oltre 21 milioni di colonnine di ricarica, con copertura completa a livello di cittadina in 19 province.

Secondo Liu Mingyang, funzionario dell’amministrazione, quest’ultima ha guidato le autorità locali nell’ammodernamento delle vecchie infrastrutture di ricarica e nell’installazione di apparecchiature temporanee di ricarica per garantire servizi inerenti efficienti e affidabili durante tutto il periodo festivo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Data articolo: Mon, 04 May 2026 18:07:02 +0000
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ROMA (ITALPRESS) – Nell’attuale conflitto in Medio Oriente, la Cina non costituisce una delle parti belligeranti. Diversi analisti hanno però sostenuto che Pechino sarebbe il vero obiettivo della campagna militare di Usa e Israele contro l’Iran. Un’ipotesi a prima vista verosimile, anche alla luce dell’operazione compiuta dagli Usa in Venezuela a gennaio 2026: anche in quel caso, come per l’Iran, si era di fronte ad un Paese esportatore di materie prime energetiche – petrolio in primis – con importanti legami con la Cina. Ma quali sono le reali implicazioni della guerra in Medio Oriente per Pechino? Come è equipaggiata l’economia cinese per affrontare strozzature dell’offerta di energia?
E’ a queste domande che intende rispondere il nuovo Fucino Flash dell’Ufficio Studi della Banca del Fucino, intitolato Guerra Usa-Iran e shock energetico: le conseguenze per la Cina.
L’area mediorientale è centrale per l’approvvigionamento energetico cinese soprattutto per quanto riguarda il petrolio. La Cina importa infatti circa il 75% del petrolio che utilizza, e di questo oltre la metà arriva proprio dal Medio Oriente. A livello globale, poi, l’area è centrale anche per i traffici di gas naturale, che però Pechino riceve primariamente da fornitori ubicati altrove – in primis la Russia.
La principale vulnerabilità della Cina – affermano i ricercatori di Banca del Fucino – è dunque da ricercarsi sul fronte del petrolio. Il ruolo di questa commodity nel paniere energetico cinese, tuttavia, è molto meno accentuato rispetto ad altre economie. Questo perchè, da un lato, il carbone continua a costituire la fonte di energia principale della Cina – con il 58% dell’intero paniere – nonostante la forte riduzione rispetto al 70% del 2014. Dall’altro, è più che raddoppiata la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili: considerando anche il nucleare, si è passati dal 5% del 2014 al 12% del 2024.
Così, per quanto Pechino importi la netta maggioranza del proprio fabbisogno di petrolio, il peso della quota importata sul totale del paniere energetico risulta modesta, pari al 13,5% nel 2024 – molto meno rispetto a Germania (32,9%), Italia (31,4%), Giappone (36,5%). La Cina, inoltre, detiene le più vaste riserve strategiche di petrolio al mondo, che permetterebbero al Paese di reggere l’urto di un blocco totale di Hormuz per circa 7 mesi. Insomma – concludono i ricercatori – quella cinese è tra le economie comparativamente meglio equipaggiate per resistere agli impatti del conflitto mediorientale.
Per altri versi, infine, la guerra potrebbe addirittura trasformarsi in un notevole assist per la Cina. In un contesto globale caratterizzato da prezzi dell’energia fossile elevati, sempre più Paesi guarderanno alle fonti di energia rinnovabile come a valide alternative. La Cina, notoriamente leader mondiale nell’industria greentech, ha visto il proprio export di pannelli solari più che raddoppiare a marzo, a solo un mese dallo scoppio del conflitto in Medio Oriente, specialmente in direzione di Asia e Africa. Si tratta di mercati che esprimono una domanda potenzialmente molto importante, anche in termini prospettici.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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Data articolo: Mon, 04 May 2026 18:07:01 +0000
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ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile 2026 sono state immatricolate 155.210 autovetture a fronte delle 139.106 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad un aumento del 11,58%. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

I trasferimenti di proprietà sono stati 480.976 a fronte di 475.733 passaggi registrati ad aprile 2025, con un aumento del 1,10%. Il volume globale delle vendite mensili, pari a 636.186, ha interessato per il 24,40% vetture nuove e per il 75,60% vetture usate.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Data articolo: Mon, 04 May 2026 18:06:59 +0000
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PALERMO (ITALPRESS) – Maggio è per eccellenza il mese del risveglio ed è indissolubilmente legato alla figura della mamma.
Per tutto il mese sui balconi di Villa Serena, a Palermo, è possibile ammirare un’installazione che trasforma la clinica in un luogo di riflessione attraverso l’arte dei mandala, simboli di unità, armonia e benessere universale.
Si tratta di concetti che si riflettono integralmente nella figura materna, intesa come fulcro di accoglienza e stabilità. L’integrazione dei mandala in questa installazione si pone l’obiettivo di onorare la maternità in ogni sua declinazione. Si intende celebrare non solo il legame biologico, ma anche la maternità del cuore e quella derivante da una scelta consapevole, riconoscendo in ogni forma di cura l’espressione di un ordine universale e di un amore incondizionato.
L’evento è realizzato dall’Associazione “Il filo che unisce†ODV. L’opera è interamente dedicata alla salute e alla prevenzione, celebrando la vita e la cura attraverso i colori e le forme geometriche dei mandala. L’obiettivo è promuovere la consapevolezza sulla prevenzione e offrire un momento di bellezza e serenità alle pazienti, ai pazienti e ai visitatori della struttura.
“Il filo che unisce†è una realtà di volontariato attiva a Palermo, nota per utilizzare la creatività e l’artigianato (come il crochet e il lavoro a maglia) come strumenti di solidarietà e supporto sociale.
-foto ufficio stampa Villa Serena –
(ITALPRESS).

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Data articolo: Mon, 04 May 2026 17:31:58 +0000
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ROMA (ITALPRESS) – “Non so dire che cosa accadrà. Come ho detto tante volte, noi sappiamo che da tempo gli Stati Uniti discutono di un loro disimpegno dall’Europa. E’ la ragione per la quale penso che noi dobbiamo rafforzare la nostra sicurezza e dobbiamo crescer nella nostra capacità di dare risposte da questo punto di vista. Dopodichè, chiaramente, è una scelta che non dipende da me e che personalmente non condividerei”. Così il premier Giorgia
Meloni, nel corso di un punto stampa a margine del Vertice della
Comunità Politica Europea, a Yerevan in Armenia, rispondendo a chi le chiede se sia preoccupata per la minaccia del presidente Usa Donald Trump su un disimpegno dal sostegno militare all’Italia.
“Ma una cosa ci tengo a dirla: l’Italia ha sempre mantenuto i suoi impegni. L’Italia ha mantenuto tutti gli impegni che ha sottoscritto, lo ha sempre fatto – ha aggiunto -. Lo abbiamo fatto particolarmente in ambito NATO, anche quando non erano in gioco i nostri interessi diretti. Lo abbiamo fatto in Afghanistan, in Iraq. E quindi alcune cose che sono state dette nei nostri confronti non le considero corrette, anche perchè a livello di Patto Atlantico nessuno si è presentato in una sede formale a chiedere un sostegno degli alleati sulle scelte che stava facendo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Data articolo: Mon, 04 May 2026 16:07:02 +0000
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ROMA (ITALPRESS) – “Attraversiamo un tornante insidioso della storia. Le istituzioni multilaterali e il diritto internazionale, posti a garanzia dell’ordine contemporaneo, sono quotidianamente sfidati quando non sviliti da comportamenti di protagonisti della vita internazionale. Una situazione di permanente conflittualità e competizione pretenderebbe di sostituirsi alla logica della cooperazione”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato alla presidente dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale – ISPI, Maria Angela Zappia, in occasione della sesta edizione del forum NEXT di Milano.

“L’uso indiscriminato della forza, resa ancor più letale dall’introduzione di tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale, vorrebbe divenire lo strumento ordinario di risoluzione delle controversie tra gli Stati – spiega il capo dello Stato -. In questo periodo, si contano nel mondo diverse decine di guerre, alcune delle quali in corso da anni, altre conflagrate di recente, con costi umani e materiali inaccettabili. Il pensiero va a tutte le popolazioni in esse coinvolte, dall’Africa al Medio Oriente fino ai confini orientali della nostra Europa”.

“Le generazioni devono far sentire la loro voce, esercitando un pensiero critico anche grazie al dialogo e alla partecipazione attiva al dibattito pubblico. Il confronto costituisce un argine anche contro i rischi di manipolazione nella cosiddetta “infosfera”, sempre più spesso inquinata da iniziative malevole. Il mondo appare di fronte a sfide globali che dettano l’agenda a cui guardare. Affrontarle richiede l’uso della chiave della cooperazione tra i popoli. Temi come gli stravolgimenti climatici – al pari di conflitti, iniquità nello sviluppo e nel raggiungimento di effettive condizioni di parità di genere – non possono essere accantonati. Le loro conseguenze generano costi umani terribili, costringendo masse rilevanti di popolazione all’emigrazione per disperazione e assenza di opportunità – conclude Mattarella -. Le opportunità offerte dalla ricerca scientifica, con le sue crescenti applicazioni, offrono soluzioni sino a ieri impensate. Vanno sviluppate in direzione della dignità di ogni persona e ogni popolo. Vi confronterete in questi giorni con riflessioni complesse e avvincenti che, auspico, possano essere valide per la vostra futura attività. A tutti i giovani partecipanti rinnovo i migliori auguri per le rispettive carriere e per un proficuo svolgimento dei lavori”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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Data articolo: Mon, 04 May 2026 16:07:00 +0000

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