News da monrealepress.it

News da monrealepress.it

#Monreale #News

noindex
VENEZIA (ITALPRESS) – L’Olimpia Milano torna sul tetto d’Italia. Con il successo in Gara 4 della finale contro la Reyer Venezia, la squadra allenata da Peppe Poeta conquista il 32° scudetto della propria storia. Milano chiude la serie sul 3-1 dopo aver vinto nettamente le prime due sfide al Forum e completa l’opera alla seconda gara al Taliercio, chiusa sull’86-72.
E’ il trionfo di un gruppo che ha saputo crescere durante tutta la stagione, trovando nei playoff la sua versione migliore. Dopo una regular season vissuta tra alti e bassi e chiusa al terzo posto e gli inevitabili impegni europei, l’Olimpia ha accelerato proprio nel momento decisivo, mostrando profonditĂ  di roster, esperienza e una soliditĂ  difensiva che ha fatto la differenza lungo tutto il cammino verso il titolo. La finale contro Venezia era stata presentata come una sfida equilibrata tra due delle squadre piĂą attrezzate del campionato. In realtĂ  Milano ha imposto fin da subito il proprio ritmo, sfruttando la qualitĂ  dei suoi leader e l’impatto di una panchina capace di garantire energia e punti nei momenti chiave. Anche nell’ultima partita della serie l’Olimpia ha saputo gestire la pressione dell’ambiente veneziano, mantenendo il controllo della gara nei possessi decisivi.
Per Peppe Poeta si tratta di un successo dal valore speciale. Dopo l’esperienza con Brescia lo scorso anno, era tornato alla “base” come erede designato di Ettore Messina, accettando un ruolo da vice per questa stagione. Poi, a fine novembre, la successione giĂ  scritta è stata anticipata: il coach siciliano ha rassegnato le dimissioni (rimanendo però come president of basketball operations) e Poeta è stato promosso a capo allenatore. Un’ereditĂ  pesante che non gli ha impedito di guidare la squadra – che aveva inaugurato la stagione conquistando a settembre la Supercoppa – prima alla vittoria della Coppa Italia e adesso al tricolore. La festa biancorossa esplode sul parquet veneziano e idealmente raggiunge Milano, dove i tifosi possono celebrare un altro capitolo della straordinaria storia del club. Il 32° scudetto entra nella bacheca dell’Olimpia e rafforza ulteriormente il primato della societĂ  piĂą titolata del basket italiano. Per Venezia resta una stagione di altissimo livello e una finale conquistata con merito. Ma questa notte è tutta di Milano.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

L'articolo Basket: Milano batte Venezia e vince il 32° scudetto sembra essere il primo su Monreale Press - Quotidiano online di cronaca e informazione.



Data articolo: Thu, 18 Jun 2026 21:07:01 +0000
noindex
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Consiglio di Stato cinese ha pubblicato un piano per l’attuazione della strategia che assegna prioritĂ  all’occupazione durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), chiarendo gli obiettivi, i compiti chiave e le misure politiche volte a promuovere un’occupazione completa e di alta qualitĂ .

Il piano definisce gli obiettivi per il periodo del 15esimo Piano quinquennale, tra cui il mantenimento di una generale stabilitĂ  occupazionale, la garanzia di opportunitĂ  di lavoro piĂą adeguate e la creazione di un ambiente lavorativo piĂą equo, ottimizzando maggiormente al contempo la struttura occupazionale e migliorando l’efficienza dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Delineando misure in nove aree chiave, il piano invita a rafforzare la sinergia delle politiche macroeconomiche in materia di occupazione e mette in evidenza gli sforzi volti a stabilizzare l’occupazione nei settori ad alta intensitĂ  di manodopera, ampliando l’occupazione nel settore dei servizi e sfruttando il potenziale occupazionale nei settori emergenti.

In termini di sviluppo delle risorse umane, il piano sollecita un’accelerazione degli sforzi volti a modernizzare la forza lavoro e a migliorare l’allineamento tra offerta formativa e domanda di talenti, chiedendo un potenziamento della formazione professionale per dotare meglio i lavoratori delle competenze necessarie.

Per i giovani, in particolare i laureati, il piano punta ad ampliare i canali di inserimento lavorativo e di sviluppo professionale.

Secondo il piano, sarĂ  inoltre intensificato il sostegno ad altri gruppi chiave, tra cui lavoratori migranti e veterani, mentre verrĂ  fornita un’assistenza piĂą incisiva a coloro che incontrano difficoltĂ  occupazionali e ai disoccupati registrati.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

L'articolo La Cina prepara una strategia per dare priorità all’occupazione sembra essere il primo su Monreale Press - Quotidiano online di cronaca e informazione.



Data articolo: Thu, 18 Jun 2026 21:07:00 +0000
noindex
ROMA (ITALPRESS) – Altra medaglia per gli azzurri agli Europei di scherma, in corso ad Antony, in Francia. L’ha vinta Tommaso Martini, dei Carabinieri, che si è arreso nella prima semifinale della gara individuale di fioretto maschile del torneo continentale. Il toscano ha ceduto contro il polacco Andrzej Rzadkowski per 15-7.
In precedenza si erano arresi ai quarti di finale altri due azzurri: l’altro toscano Filippo Macchi, delle Fiamme Oro, ha perso per 15-14, con polemiche e contestazioni sulla stoccata decisiva, sempre contro Rzadkowski; mentre Tommaso Marini, marchigiano, delle Fiamme Oro, si è arreso per 15-3 di fronte al russo Anton Borodachev.
Per l’Italia è la terza medaglia di questo torneo continentale, dopo l’oro di Simone Mencarelli nella spada e l’argento di Arianna Errigo nel fioretto donne.
In campo femminile è andata in scena oggi la gara individuale di spada. La migliore azzurra è stata Giulia Rizzi, eliminata ai quarti di finale. La 36enne di Udine, delle Fiamme Oro, si è arresa contro la estone Katrina Lehis per 15-7.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L'articolo Martini è di bronzo nel fioretto agli Europei di scherma sembra essere il primo su Monreale Press - Quotidiano online di cronaca e informazione.



Data articolo: Thu, 18 Jun 2026 21:06:58 +0000
noindex
ROMA (ITALPRESS) – Al termine della riunione informale degli Stati “Amici della Coesione”, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto nella sede della Delegazione italiana all’Europa Building a Bruxelles un incontro con il presidente del Governo di Spagna, Pedro Sanchez.
“I due Leader hanno concordato sulla opportunitĂ  di una linea comune Italia-Spagna sul prossimo bilancio dell’Unione Europea, con l’obiettivo di introdurre finanziamenti per nuove prioritĂ  strategiche – competitivitĂ , innovazione, sicurezza, autonomia strategica ed energia – senza ridurre la politica di coesione, considerata essenziale per il Mercato unico, gli investimenti e la riduzione dei divari territoriali”, spiega Palazzo Chigi in una nota.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

L'articolo Meloni incontra Sanchez “Linea comune Italia-Spagna sul prossimo bilancio Ue” sembra essere il primo su Monreale Press - Quotidiano online di cronaca e informazione.



Data articolo: Thu, 18 Jun 2026 19:07:06 +0000
noindex
MILANO (ITALPRESS) – La notizia era ormai nell’aria da tempo, preannunciata a piĂą riprese dallo stesso presidente Marotta. E adesso è diventata realtĂ : Cristian Chivu ha rinnovato il contratto fino al 2028, allungando di un anno il precedente accordo che scadeva nel 2027. A metĂ  pomeriggio l’allenatore è entrato in sede per la firma, in serata è arrivata la nota ufficiale del club: “Quella di Cristian Chivu è una storia diversa da tutte le altre: una storia di passione e sacrificio, una saga che al suo interno racchiude episodi e momenti unici. Il 9 giugno 2025 Chivu è diventato il nuovo allenatore dell’Inter. Da quel momento ha guidato l’Inter dalla panchina in 58 partite, nel corso di una stagione intensa e impegnativa, diventata indimenticabile con il passare dei mesi. Il 21° Scudetto, la Decima Coppa Italia della storia dell’Inter, un Double storico e meraviglioso: trionfi di un gruppo speciale, che portano la firma del tecnico romeno, nominato anche Coach of The Season per il 2025/26 da Lega Calcio Serie A. Orgoglio, lealtĂ , Interismo: con queste parole Chivu si era presentato al mondo nerazzurro all’inizio della sua terza vita con l’Inter. Parole – si legge nella nota dell’Inter – che sono diventate un mantra, parole che hanno guidato quotidianamente il lavoro dei nerazzurri, vere e proprie basi sulle quali costruire un anno meraviglioso. Valori che il tecnico ha trovato nei suoi giocatori, componenti di un gruppo speciale che ha portato a successi straordinari. Chivu ha sempre sottolineato i meriti della sua squadra, cercando sempre di fare un passo indietro anche nei momenti piĂą belli: come a Roma per la premiazione della Coppa Italia quando il tecnico ha lasciato il palco ai calciatori, come avrebbe fatto anche a San Siro con il trofeo dello Scudetto se i suoi giocatori non l’avessero spinto a sollevare la Coppa insieme a capitan Lautaro. Forse il riconoscimento piĂą bello e significativo, quello di un gruppo che riconosce in Chivu il suo leader ed esempio. Trionfi e traguardi incredibili, raggiungibili solo da chi ha capito davvero cosa sia l’Interismo piĂą puro e profondo, lo stesso portato avanti nel corso di tutta la stagione e che guiderĂ  nuovamente Cristian Chivu fino al 2028”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

L'articolo Inter, ufficiale il rinnovo di Chivu fino al 2028 sembra essere il primo su Monreale Press - Quotidiano online di cronaca e informazione.



Data articolo: Thu, 18 Jun 2026 19:07:04 +0000
noindex
ATLANTA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Finisce 1-1 tra Repubblica Ceca e Sudafrica nella seconda giornata del girone A dei Mondiali. Dopo il ko di entrambe all’esordio, Mokoena – su calcio di rigore – ha risposto alla rete iniziale di Sadilek sancendo il pareggio. Tutto aperto per la qualificazione, nella notte italiana (alle 3) si sfideranno Messico e Corea del Sud. L’ultimo turno si giocherĂ  in contemporanea giovedì 25, alle 3 italiane: la Repubblica Ceca affronterĂ  il Messico, il Sudafrica si giocherĂ  tutto contro la Corea del Sud.
Koubek ha schierato una sorta di 5-3-2, con Schick in avanti. Due gli squalificati in casa Sudafrica: indisponibili sia Sithole che Zwane dopo i due cartellini rossi rimediati nel match inaugurale contro il Messico. La Repubblica Ceca ha sbloccato immediatamente il match dopo una lettura errata da parte della difesa di Broos, Schick ha servito Sadilek che, con una conclusione dentro l’area, ha portato in vantaggio i suoi. Al 13′ ci ha provato Modiba a dare una scossa, ma il tiro è terminato alto sopra la traversa della porta difesa da Kovar.
Dopo la rete incassata i sudafricani hanno iniziato ad alzare il ritmo, ma la Repubblica Ceca ha gestito le iniziative offensive da parte degli avversari. Nel finale di primo tempo, in pieno recupero, un’uscita sbagliata da parte del portiere ceco ha regalato un buon pallone a Modiba, ma il difensore dello Sundowns non è riuscito a pareggiare i conti.
L’ingresso di Mofokeng ha dato maggiore qualitĂ  al centrocampo sudafricano, ma le azioni piĂą pericolose nei primi minuti della ripresa sono state create dai cechi: doppia opportunitĂ  per Darida, ma il centrocampista non è riuscito a superare Williams. Non sono mancati i fischi durante i due hydration break – pausa non gradita dal pubblico -, il Sudafrica ha fatto parecchia fatica a costruire azioni da gioco, ma la Repubblica Ceca si è abbassata troppo: al 36′ si è concretizzata l’occasione per pareggiare, il fallo di mano di Sulc ha permesso alla squadra di Broos di sfruttare il calcio di rigore concesso da Penso. Dagli undici metri si è presentato Mokoena, che ha spiazzato Kovar.
I sudafricani hanno sfruttato l’entusiasmo, Mofokeng è andato vicino alla rete del sorpasso, decisivo l’intervento dell’estremo difensore ceco. In pieno recupero Provod ha tentato la conclusione dalla distanza, ma il mancino è terminato largo sul fondo. Nel finale ci ha provato anche Modiba, Zima ha salvato tutto in calcio d’angolo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L'articolo Repubblica Ceca-Sudafrica 1-1, Mokoena risponde a Sadilek sembra essere il primo su Monreale Press - Quotidiano online di cronaca e informazione.



Data articolo: Thu, 18 Jun 2026 19:07:02 +0000
noindex
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La rete ferroviaria cinese dovrebbe gestire circa 83 milioni di viaggi di passeggeri durante i cinque giorni di picco di traffico legati alle vacanze per il Dragon Boat Festival, ha dichiarato oggi l’operatore ferroviario nazionale.

Il periodo di picco va da giovedì a lunedì, con sabato che dovrebbe rappresentare il giorno di punta con circa 19 milioni di viaggi, secondo la China State Railway Group Co., Ltd.

Alle 8 di questa mattina, sulla piattaforma cinese di vendita di biglietti del treno 12306 ne erano stati venduti oltre 40 milioni per il periodo festivo.

Per far fronte a questo picco di traffico, l’operatore ferroviario ha introdotto un nuovo programma per le ore di punta, con una media di circa 13.000 treni per passeggeri in circolazione ogni giorno.

I treni ad alta velocitĂ  notturni circoleranno sulle principali linee ferroviarie ad alta velocitĂ , come le tratte Pechino-Shanghai, Pechino-Guangzhou e Pechino-Harbin.

Il Dragon Boat Festival, noto anche come Duanwu Festival, quest’anno si festeggerĂ  sabato.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

L'articolo Cina, previsti 83 mln di spostamenti in treno per il Dragon Boat Festival sembra essere il primo su Monreale Press - Quotidiano online di cronaca e informazione.



Data articolo: Thu, 18 Jun 2026 19:07:00 +0000
noindex
ROMA (ITALPRESS) – In occasione dei trent’anni di presenza in Italia, Teva ha presentato a Roma, presso la Sala stampa Estera, il proprio contributo alla sostenibilitĂ , in occasione dell’evento “Il futuro della salute: accesso, sostenibilitĂ  e innovazione per il sistema” realizzato da The European House – Ambrosetti (TEHA).
La storia di Teva in Italia inizia nel 1996, in una fase in cui il mercato nazionale dei farmaci equivalenti muoveva i primi passi.
Nel 2025 Teva ha distribuito oltre 101 milioni di confezioni di farmaci nel canale retail e ha sfiorato i 150 milioni di unitĂ  nel canale ospedaliero. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025, i volumi hanno superato rispettivamente i 400 milioni di confezioni nel retail e i 552 milioni di unitĂ  nel canale ospedaliero.
L’azienda accompagna quindi quotidianamente pazienti e operatori sanitari in farmacia e in ospedale lungo tutto il percorso di cura, considerando che quasi 1 farmaco equivalente su 4 distribuito in Italia è un prodotto Teva.
Nel 2025 i farmaci equivalenti di Teva hanno consentito al Servizio Sanitario Nazionale un risparmio stimato di 350 milioni di euro. Valore che supera l’1,16 miliardi di euro nel periodo 2022-2025.
“Trent’anni di presenza in Italia ci consegnano una responsabilitĂ  chiara: contribuire in modo continuativo alla sostenibilitĂ  e all’evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo accesso alle cure, qualitĂ  e continuitĂ  terapeutica per milioni di persone. Oggi i farmaci equivalenti non rappresentano soltanto uno strumento di efficienza: sono una componente strutturale del sistema salute, capace di sostenere la gestione delle cronicitĂ , ridurre le barriere di accesso e liberare risorse da reinvestire nell’innovazione e nei servizi” ha commentato Umberto Comberiati, Amministratore Delegato e Presidente di Teva Italia.
Il valore degli equivalenti assume particolare rilievo alla luce dei cambiamenti demografici ed epidemiologici del Paese. In Italia, 13 milioni di persone convivono oggi con almeno due patologie croniche, il 30% in piĂą rispetto al 1993. Patologie che richiedono una gestione continuativa, spesso per molti anni, e per le quali accessibilitĂ  economica, aderenza e continuitĂ  terapeutica rappresentano componenti fondamentali del percorso di cura.
“Il sistema salute italiano sta attraversando una trasformazione strutturale: l’invecchiamento della popolazione, la crescita delle patologie croniche e l’emergere di bisogni piĂą complessi rendono sempre piĂą centrale la capacitĂ  di coniugare accesso alle cure e innovazione terapeutica. In questo scenario, la presenza di operatori in grado di garantire sia disponibilitĂ  diffusa di terapie essenziali sia sviluppo di soluzioni in ambiti ad alto bisogno clinico è una leva strategica per la sostenibilitĂ  e l’evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale”, ha dichiarato Daniela Bianco, Partner e Responsabile della Practice Health & Life Sciences di The European House – Ambrosetti.
Il tema dell’accessibilitĂ  riguarda inoltre direttamente le famiglie. Il differenziale di prezzo tra farmaci ex originator a brevetto scaduto (comunemente chiamati “branded”) ed equivalenti determina una spesa aggiuntiva a carico dei cittadini stimata in circa 1,1 miliardi di euro ogni anno.
Un dato che assume ancora piĂą rilevanza se letto nel confronto europeo: l’Italia resta infatti tra i Paesi con la minore penetrazione dei farmaci equivalenti, che rappresentano il 9% del mercato farmaceutico totale in valore, a fronte del 54% del Regno Unito e del 30% della Francia.
Ridurre questa spesa evitabile significa rimuovere uno degli ostacoli che possono incidere sulla continuitĂ  della cura, soprattutto per i pazienti cronici, le persone con minori disponibilitĂ  economiche e chi segue terapie complesse.
Accanto al proprio ruolo nel garantire la disponibilitĂ  di terapie accessibili, Teva ha progressivamente rafforzato il proprio impegno nella ricerca e nell’innovazione, concentrandolo nelle aree terapeutiche caratterizzate da bisogni clinici e sociali ancora parzialmente insoddisfatti. Nel periodo 2022-2025, gli investimenti realizzati in Italia in ricerca, sviluppo e ricerca clinica hanno sfiorato i 3 milioni di euro.
La ricerca di Teva si concentra in particolare nelle neuroscienze e nell’immunologia, con programmi che interessano patologie quali emicrania, schizofrenia, atrofia multisistemica, asma, vitiligine, malattie infiammatorie croniche intestinali e celiachia.
Tra queste, un ruolo centrale è occupato dalla Brain Health, una delle grandi sfide emergenti per i sistemi sanitari: le condizioni neurologiche e psichiatriche incidono infatti per oltre il 18% della perdita complessiva di salute a livello globale e, solo in Europa, riguardano circa 180 milioni di persone.
L’esperienza di Teva nell’emicrania rappresenta un esempio concreto di questo approccio. Teva ha costruito nel tempo un piano composto da 35 studi, tra studi registrativi, interventistici, osservazionali e real-world, dai quali derivano oltre 105 pubblicazioni scientifiche. L’Italia ha svolto un ruolo significativo in questo piano, con cinque studi multicentrici che hanno coinvolto le strutture italiane e che hanno contribuito alla realizzazione di dieci pubblicazioni scientifiche, collegando la ricerca internazionale dell’azienda con la comunitĂ  clinica nazionale.
“In questi 30 anni abbiamo sviluppato una capacitĂ  consolidata di innovare nelle neuroscienze, affiancata piĂą recentemente dall’estensione della nostra pipeline in ambito immunologico”, continua l’AD di Teva Umberto Comberiati. “La pipeline riflette questo percorso evolutivo: non solo sviluppo di nuove terapie, ma un impegno strutturale a trasformare i bisogni emergenti in soluzioni concrete per i pazienti. Per noi accesso e innovazione non sono dimensioni alternative, ma due leve complementari attraverso cui contribuire in modo sostenibile all’evoluzione del sistema salute”.
-foto ufficio stampa Teva –

(ITALPRESS).

L'articolo SanitĂ , con farmaci equivalenti Teva in 4 anni SSN ha risparmiato un miliardo sembra essere il primo su Monreale Press - Quotidiano online di cronaca e informazione.



Data articolo: Thu, 18 Jun 2026 19:06:58 +0000
noindex

PALERMO (ITALPRESS) – Si sono riuniti oggi a Palermo i responsabili regionali delle forze politiche del centrodestra siciliano: Nino Minardo (Forza Italia), Luca Sbardella (Fratelli d’Italia), Nino Germanà (Lega), Marianna Caronia (Noi Moderati), Fabio Mancuso (Grande Sicilia), Decio Terrana (Udc), Carmelo Pace (Democrazia Cristiana).
Nel corso dell’incontro è stata svolta una valutazione politica della fase attuale e dei risultati delle recenti elezioni amministrative.

Per i leader regionali del centrodestra “non si può ignorare il messaggio arrivato dalle urne che ha certamente evidenziato un problema: gran parte della responsabilità va attribuita all’esserci presentati divisi in tante realtà locali” si legge in una nota.

“I risultati conseguiti – proseguono – se da un lato confermano la forza del centrodestra e il consenso di cui continua a godere tra i siciliani, dall’altro richiamano tutte le forze della coalizione alla necessità di rafforzare il coordinamento politico, la programmazione condivisa e la capacità di tradurre l’unità dell’alleanza in una proposta sempre più coesa e competitiva sui territori. Da questa consapevolezza intendiamo ripartire, facendo tesoro delle indicazioni emerse dal voto”.

Per i vertici del centrodestra siciliano “l’unità della coalizione rappresenta un valore irrinunciabile e una condizione essenziale per continuare a garantire stabilità, buon governo e prospettive di sviluppo alla Sicilia. Per questo confermiamo il nostro impegno a mantenere unito il centrodestra e ad affrontare insieme, con responsabilità e spirito di squadra, i prossimi appuntamenti politici ed elettorali”. “Ciò che unisce l’identità del centrodestra è più forte di ciò che può dividerlo. Continueremo a lavorare insieme nell’interesse della Sicilia e dei siciliani”, concludono.

MINARDO ALL’ITALPRESS “CONFRONTO POST AMMINISTRATIVE MOLTO SCHIETTO”

“Ci siamo riuniti con i segretari regionali degli altri partiti per avere un confronto politico dopo le elezioni amministrative: è stato un confronto molto schietto e di questo ne sono soddisfatto”. Lo afferma all’Italpress il segretario regionale di Forza Italia Nino Minardo. “Abbiamo preso atto del messaggio arrivato dalle urne, che ha visto il centrodestra diviso un po’ ovunque e perdere nonostante fossimo comunque maggioranza sommando le liste – continua Minardo, – Facciamo tesoro degli errori e ripartiremo più uniti e compatti di prima: sono molte di più le ragioni che ci uniscono che non ovviamente quelle che ci hanno diviso in singoli casi territoriali. Abbiamo anche accennato alle prossime scadenze che riguardano l’Ars, ma com’era giusto abbiamo rinviato tutto a una discussione che nei prossimi giorni sarà fatta dai partiti con la maggioranza dei deputati e il presidente della Regione”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

L'articolo Riunione del centrodestra in Sicilia, “fare tesoro del voto e rafforzare l’unità della coalizione”. Minardo “Confronto post amministrative molto schietto” sembra essere il primo su Monreale Press - Quotidiano online di cronaca e informazione.



Data articolo: Thu, 18 Jun 2026 17:16:59 +0000
noindex

PALERMO (ITALPRESS) – “Morire sul lavoro non è una fatalità, ma una tragedia molto diffusa nel nostro Paese”. Ha parlato così l’onorevole Chiara Gribaudo, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia intervenuta dalla prefettura di Palermo dopo la missione svolta dalla Commissione da lei presieduta a Casteldaccia, in memoria della tragedia del maggio 2024 in cui persero la vita cinque operai per le esalazioni di gas tossici durante lavori sulla rete fognaria. Una delegazione della Commissione si è recata sul luogo dell’incidente per commemorare le vittime con la deposizione di una corona, presentando poi la relazione parlamentare sull’attività svolta in merito alla tragedia.

“Dalla relazione sulla tragedia di Casteldaccia emergono delle responsabilità, che la stessa individua anche nella qualità e gestione degli appalti”, sottolinea Gribaudo, che ribadisce la presenza della Commissione non solo “nel momento dell’incidente” ma all’interno di “un percorso di ascolto e approfondimento per fornire il proprio contributo alle imprese, alla politica e alle varie istituzioni che si occupano di sicurezza sul lavoro. Questo è lo spirito con cui – evidenzia – onoriamo la memoria dei cinque operai scomparsi nel 2024, votando all’unanimità la relazione che veniamo a rendicontare oggi”. Alla presentazione della relazione parlamentare davanti ai familiari delle vittime è intervenuto anche il Prefetto di Palermo, Massimo Mariani, asserendo l’importanza del confronto su una tragedia che “non deve essere dimenticata”.

“Il tema del lavoro – continua Mariani – si incrocia con sicurezza, formazione dei lavoratori e le responsabilità, dei datori di lavoro e delle istituzioni. Va contrastata ogni tipo di irregolarità in questo campo, perché non si può più morire di lavoro. Spesso mi sono confrontato con tragedie analoghe e questa è una cosa inaccettabile per un Paese come l’Italia. Il nostro impegno lo dobbiamo alle vittime e alle loro famiglie, perché ogni infortunio rappresenta una sconfitta”. A portare avanti la discussione la relatrice della Commissione parlamentare, Giovanna Iacono, che ha voluto porre l’attenzione sul lavoro di analisi svolto in merito alla normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro: “L’elaborazione di questa relazione ha comportato mesi di studio e audizioni con diversi attori. Abbiamo appurato che la normativa vigente esiste ma a volte non viene applicata concretamente – rimarca Iacono -. Il caso della strage di Casteldaccia ha riguardato il tema dell’attività svolta in ambienti confinati, sul quale la normativa vigente ha delle previsioni che per quell’incidente non sono state pienamente applicate”.

“Questo – sottolinea – perché nella filiera produttiva mancano delle misure come quelle relative alla vigilanza, alla prevenzione e alla formazione dei lavoratori, sulle quali stiamo insistendo da tempo. Le normative non sono sempre perfette, il lavoro della Commissione e dell’attività parlamentare proseguirà per migliorare la normativa vigente. Serve – ha chiosato – che tutti gli attori coinvolti nella filiera produttiva, organizzativa e lavorativa applichino realmente le norme, a partire dalla vigilanza e dalla predisposizione dei sistemi di protezione, formando e addestrando i lavoratori”.

– foto xi6/Italpress –

(ITALPRESS).

L'articolo Strage di Casteldaccia, la Commissione “Sui morti sul lavoro non fatalità ma lacune” sembra essere il primo su Monreale Press - Quotidiano online di cronaca e informazione.



Data articolo: Thu, 18 Jun 2026 17:16:58 +0000

Le notizie di tipo regionale e locale

News cronaca da ANSA e altri giornali online