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tensostatico

Il pallone tensostatico a Partinico riapre, oggi il taglio del nastro che permette il ritorno alla fruizione dell’impianto sportivo polivalente. Ma c’è anche un importante annuncio fatto dal deputato regionale Gasare Vitrano, presente oggi all’appuntamento: per Partinico c’è l’impegno a reperire nuovi fondi proveniente dalla Regione per un’altra opera pubblica. E non è escluso che l’impegno possa concentrarsi sullo stadio comunale La Franca, su cui da tempo è aperta una discussione per le condizioni fatiscenti del fondo campo che di fatto non è utilizzabile.

Il pallone tensostatico di Partinico riapre quindi al pubblico dopo anni di inutilizzo e abbandono. La struttura sportiva è stata ricostruita ex novo, mantenendo le stesse caratteristiche della precedente ma con un importante intervento di irrobustimento laterale, pensato per garantirne maggiore sicurezza e resistenza nel tempo.

L'interno del pallone tensostatico a Partinico: un momento dell'inaugurazione

L’interno del pallone tensostatico a Partinico: un momento dell’inaugurazione

Si chiude così un lungo periodo di attesa per un impianto che per anni aveva rappresentato un punto di riferimento per le società sportive del territorio. La tensostruttura, infatti, era stata dismessa intorno al 2015 a causa delle continue problematiche legate al telo esterno, spesso danneggiato dalle avversità atmosferiche o vittima di vandalismi. Le infiltrazioni d’acqua e l’impossibilità di sostenere ulteriori costi di manutenzione avevano poi portato alla sua completa inutilizzabilità.

L’opera era stata avviata dagli allori commissari straordinari che reggevano il Comune durante lo scioglimento ed è stata portata avanti, nel suo iter istruttorio, dall’attuale amministrazione guidata dal sindaco Pietro Rao. I lavori di ricostruzione del pallone tensostatico sono stati realizzati con fondi del Pnrr per mezzo milione di euro, considerato un intervento strategico per il rilancio delle aree periferiche e per l’offerta di spazi sportivi adeguati.

A margine del taglio del nastro il deputato Vitrano ha detto: “Nella prossima finanziaria regionale l’impegno è quello di trovare un finanziamento per una struttura a Partinicoâ€.



Data articolo: Sun, 30 Nov 2025 11:40:20 +0000
vandali

Una noia pomeridiana trasforma giovanissimi in vandali senza scrupoli: è questo lo scenario che i carabinieri della stazione di Borgetto si sono trovati davanti dopo aver identificato un gruppo di giovanissimi che, nei giorni scorsi, si è reso protagonista di una serie di danneggiamenti ai danni di un istituto religioso ai piedi del monte Crocefia, l’istituto religioso delle suore Figlie della misericordia e della croce.

La madre superiore del convento, che conserva le spoglie della serva di Dio madre Maria Rosa Zangara, aveva allertato i militari dopo aver scoperto alcune finestre infrante. L’indagine è partita immediatamente: grazie alla visione minuziosa delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area e nelle zone limitrofe, i carabinieri sono riusciti a ricostruire quanto accaduto e a dare un volto ai responsabili.

L'altra vetrata distrutta dai vandali al monastero di Borgetto

L’altra vetrata distrutta dai vandali al monastero di Borgetto

Secondo quanto emerso, il gruppo – composto da un minorenne imputabile, denunciato alla Procura per i minorenni di Palermo, e da altri cinque giovanissimi al di sotto dei 14 anni in questo caso tutti segnalati – avrebbe prima tentato di incendiare due palme decorative poste all’ingresso dell’istituto, per poi prendere di mira le finestre del convento, colpite con alcune pietre fino a mandarne in frantumi i vetri.

L’episodio ha riacceso l’attenzione sul tema delle devianze giovanili, diverso a Borgetto gli episodi che hanno visto protagonisti i vandali. I carabinieri annunciano controlli serrati anche nei prossimi giorni e nelle settimane future, per prevenire nuove azioni analoghe e contrastare quella criminalità diffusa che alimenta il degrado urbano e incide sulla sicurezza reale e percepita dei cittadini.



Data articolo: Sun, 30 Nov 2025 08:46:34 +0000
scuole

Manovra di fine anno in Consiglio comunale a Balestrate per scuole, disabili, progetti di legalità e per assumere un tecnico all’interno della pianta organica dell’ente. E accanto al dato tecnico c’è anche quello politico con l’opposizione “storicaâ€, quella eletta alle urne nel 2022, che si scioglie a un anno e mezzo dalle nuove elezioni amministrative per aprire una nuova fase di discussione e gettare le basi per il futuro governo del paese.

La variazione di bilancio, più che altro tecnica con somme provenienti da finanziamenti, è passata al vaglio dell’aula senza alcun problema. Si introitano in questo modo i 75 mila euro dalla Regione quale contributo per l’acquisto dello scuolabus, altri 6 mila euro da spendere in progetti per la legalità 6 mila provenienti dal ministero Interno e i fondi necessari da distribuire alle scuole per l’ordinaria manutenzione.

La manovra ha permesso inoltre di accertare i contributi dovuti alle famiglie di Balestrate per rimborsare i costi del trasporto pubblico per i figli iscritti nelle scuole superiori del comprensorio del II semestre di quest’anno, quindi a breve verranno liquidati. Ci sono anche le somme per l’assunzione di un tecnico assegnati dal dipartimento della Coesione della presidenza del consiglio dei ministri e che sarà per sempre a carico dello Stato. Infine c’è la rendicontazione dell’home care premium che permetterà di liquidare i fondi a chi garantisce l’assistenza domiciliare a persone non autosufficienti.

“Una manovra importante – ha affermato il sindaco Vito Rizzo – che consente al Comune di attuare diversi finanziamenti ottenuti e di venire incontro alle esigenze di scuole e famiglie. Il nuovo tecnico prenderà servizio nelle prossime settimaneâ€.

Ma intanto si registra anche un altrettanto importante passaggio politico, vale a dire lo scioglimento del gruppo di opposizione “Nuova Sicciaraâ€. A prendere parola consigliera e fondatrice del movimento Piera Chiarenza, candidata sindaco alle scorse elezioni, che ha annunciato lo scioglimento del gruppo per “aprire a nuove soluzioni politiche in vista delle amministrative del 2027â€. Insomma, una sorta di rompete le righe per lasciare ad ogni singolo consigliere le mani libere nell’ottica della libertà di scelta politica per le future coalizioni che si verranno a costituire per il dopo Vito Rizzo, che concluderà nel 2027 il suo secondo e ultimo mandato.

C’è chi ha letto questa mossa come una sorta di implosione dell’opposizione, uno dei consiglieri del disciolto gruppo, Benedetto Lo Piccolo, però smentisce: “Nessuna rottura ma solo un ragionamento maturo e di responsabilità, Piera Chiarenza ha ritenuto i liberare i consiglieri in vista della costruzione di un nuovo progetto politico. Il che non significa che non continueremo ad essere ancora insiemeâ€.

Su iniziativa della consigliera di opposizione Simona Timpa è stata anche votata la mozione sulla costituzione della consulta dei giovani. Ed a proposito di consulte, il Comune ha anche annunciato ufficialmente la costituzione della consulta delle donne, un nuovo organismo partecipativo dedicato alla promozione delle politiche di genere, del benessere femminile e della crescita sociale della comunità. Oggi pomeriggio al presentazione alle 18 in piazza Rettore Filippo Evola, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Durante la manifestazione in piazza, le componenti della consulta offriranno alla comunità alcune brevi riflessioni sul tema della violenza di genere, scegliendo consapevolmente questa data simbolica come momento inaugurale della loro attività.



Data articolo: Sun, 30 Nov 2025 08:23:49 +0000
terrasini

Terrasini ha dedicato una giornata alla memoria di Biagio Conte, il “pellegrino di speranza†che, con la sua missione, ha ispirato generazioni e comunità. Si tratta del terzo appuntamento della rassegna sostenuta da Fondazione Sicilia e promossa dall’associazione “Così, per… passione!â€, che ha richiamato una grande partecipazione di cittadini, istituzioni e realtà del territorio.

La cerimonia, condotta dal presidente dell’associazione Ino Cardinale insieme a Rosanna Stufano, si è aperta con un momento musicale particolarmente suggestivo: la voce di Mirella Regina, accompagnata dal maestro Vincenzo Milazzo, ha introdotto la manifestazione con Fratello Sole e Sorella Luna, brano simbolico e profondamente legato alla visione francescana che ha ispirato la vita di Biagio Conte.

La mattinata è proseguita con l’intitolazione di una piazzetta a Biagio Conte nell’area adiacente al centro diurno – servizio socio-sanitario di via Calarossa di Terrasini. Tra le autorità presenti, oltre al sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci, hanno partecipato il sindaco di Cinisi Vera Abbate, l’assessore al Turismo del Comune di Terrasini Nunzio Maniaci, il comandante dei carabinieri di Carini Luca Merella, il comandante dei carabinieri di Terrasini Giuseppe Parabita, insieme ai parroci don Pino Ingrao e don Lorenzo Cannella.

La cerimonia di intitolazione della piazza di Terrasini a Biagio Conte

La cerimonia di intitolazione della piazza di Terrasini a Biagio Conte

Un momento particolarmente significativo è stato offerto dalla rappresentanza dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIIIâ€, i cui studenti hanno letto alcuni pensieri dedicati a Fratel Biagio, testimoniando come il suo esempio continui a parlare anche alle nuove generazioni. Hanno contribuito con interventi intensi e personali Angela Conte, sorella di Biagio, e don Pino Vitrano, guida spirituale della Missione di Speranza e Carità, che hanno ricordato la vita, il servizio e l’eredità morale di un uomo che ha scelto di camminare accanto agli ultimi. A seguire, l’incontro–conversazione “Raccontaci di… Biagio Conte, fratello degli ultimi e voce profetica di questo tempoâ€.

«Venerdì abbiamo celebrato non solo il ricordo di Biagio Conte, ma la forza concreta del suo cammino – dice Ino Cardinale –. È stato un pellegrino di speranza, un uomo che ha scelto la via della povertà, della fraternità e del servizio quotidiano. Il suo esempio rimane vivo e continua a generare comunità, come dimostrato dalla grande partecipazione a questa giornata. Questa è la terza tappa della nostra rassegna, sostenuta con fiducia e sensibilità da Fondazione Sicilia, che ha creduto profondamente nel valore di questo percorso. Dedicare spazio a figure come Fratel Biagio significa ricordare che esistono ancora, oggi, pellegrini di speranza capaci di indicare una direzione diversa: più umana, più giusta, più solidale. Ora guardiamo con emozione al 9 dicembre, quando concluderemo la rassegna con l’appuntamento dedicato a padre Pino Puglisi, un altro faro di coraggio e responsabilità civile per la nostra terra».

La rassegna si concluderà dunque il 9 dicembre con l’ultimo appuntamento, dedicato alla figura di padre Pino Puglisi, per chiudere un percorso che ha intrecciato memoria, testimonianze e impegno civile.



Data articolo: Sat, 29 Nov 2025 17:55:26 +0000
polizia municipale

Il Comune di Partinico saluta una delle figure storiche apprezzate del comando di polizia municipale. L’ispettore Franco Santoro sarà collocato a riposo per raggiunti limiti di età a partire dal prossimo 1 dicembre anche se formalmente oggi è l’ultimo giorno di servizio. Per lui l’ultima strisciata del badge in quella che è stata per lui come una seconda casa, per l’appunto il comando di polizia municipale.

Con i colleghi tanti abbracci, saluti e occhi lucidi per dirsi “addio†sotto l’aspetto professionale, ma arrivederci al di fuori di quella divisa che ha indossato per oltre 36 anni. Il suo percorso professionale all’interno dell’ente era iniziato il 19 dicembre 1988, con la qualifica di vigile urbano.

Una lunga carriera in divisa

Nato a Partinico il 22 novembre 1958, Santoro ha dedicato oltre 36 anni al servizio della comunità, considerando anche il riscatto militare e la ricongiunzione contributiva. Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi all’interno dei caschi bianchi di Partinico, distinguendosi in particolare come responsabile dell’ufficio Annonaria, dove ha svolto controlli a tutela delle attività commerciali e produttive. È stato inoltre componente della Rsu del Comune, impegnandosi nella difesa dei diritti dei lavoratori.

La festa di pensionamento di Franco Santoro al comando di polizia municipale

La festa di pensionamento di Franco Santoro al comando di polizia municipale

Professionalità e impegno sociale

Accanto al profilo professionale, Santoro è da sempre apprezzato per la sua spiccata sensibilità verso le problematiche sociali e ambientali. Il suo impegno a favore degli animali, e in particolare nella lotta al randagismo, è noto in città: numerosi gli interventi di salvataggio effettuati negli anni, tra cui il recupero, lo scorso anno, di un cane ferito scivolato in un canalone in contrada Ramo, operazione svolta insieme ai vigili del fuoco e conclusa con la riconsegna dell’animale al proprietario.

Il suo impegno civile è stato riconosciuto anche nel 2021, quando ricevette un premio nell’ambito della manifestazione “La bellezza salverà il mondoâ€, organizzata dall’allora arciprete Salvatore Salvia e che premiava le personalità più impegnate sul piano sociale nel territorio.

Un esempio di dedizione oltre il servizio

Tra gli episodi che più hanno segnato la sua carriera, resta memorabile quello avvenuto alla vigilia del Natale 2017: pur fuori servizio, Santoro partecipò attivamente alle ricerche di un anziano scomparso, contribuendo al suo ritrovamento in buone condizioni grazie al lavoro congiunto con colleghi, vigili del fuoco e forze dell’ordine. Un gesto che ben rappresenta il suo senso del dovere e la sua vicinanza alla comunità.



Data articolo: Sat, 29 Nov 2025 12:39:04 +0000
solidarietà

Neanche la pioggia a catinelle è riuscita a fermare il buon cibo a Partinico, specie se si tratta di trasformare la verdura povera dei cavuliceddi in meravigliosi piatti gourmet. Il tocco di magia ai piatti l’hanno data tre chef, veri e propri geni della cucina: Gioacchino Di Franco, Giuseppe Pedalino e Giovanni Riina sono riusciti in questo a rendere piatti di alta cucina anche un apparente semplice hamburger, o  un piatto di pasta con anelletti al forno.

ECCO LE INTERVISTE E LE IMMAGINI DELLA SERATA

Il riscontro è stato davvero importante, considerando la serata proibitiva: a sfidare pioggia e freddo ieri sera alla Real Cantina Borbonica sono stati in circa 200: tanti i paganti che, con un prezzo simbolico, hanno potuto deliziare il loro palato con piatti davvero unici, introvabili in qualsiasi ristorante o trattoria.

In tanti alla III edizione del cavuliceddi day a Partinico

In tanti alla III edizione del cavuliceddi day a Partinico

Ma soprattutto è stata una serata all’insegna della solidarietà: una parte dell’incasso, come da volontà dell’associazione Ottocannoli che ha organizzato l’evento giunto alla terza edizione, sarà devoluta in beneficenza al reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo.

La serata è stata poi arricchita dalla musica dal vivo che ha accompagnato la cena in un’atmosfera allegra. Ad arricchire i piatti la salsiccia Pasqualora (tipica del partinicese) e l’olio extra vergine d’oliva di Cerasuola non filtrato, prodotto proprio a Partinico. Questo olio, dal sapore intenso e fruttato, ha esaltato il gusto di ogni preparazione, donando un profumo inconfondibile di territorio.



Data articolo: Sat, 29 Nov 2025 11:10:16 +0000
violenza sessuale

Botte e anche violenza sessuale nei confronti della compagna, misura cautelare per un uomo di Alcamo proprio nel giorno in cui si celebrava la giornata contro la violenza sulle donne. La polizia ha eseguito il provvedimento restrittivo per proteggere una donna dai maltrattamenti. Una coincidenza che colpisce e che dà ancora più forza al significato di questa giornata. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Alcamo, la donna sarebbe stata vittima da tempo di diverse forme di violenza: non solo spintoni, schiaffi e minacce, ma anche pesanti pressioni psicologiche e perfino abusi sessuali, con rapporti imposti contro la sua volontà. Una situazione difficile, che la vittima ha trovato la forza di denunciare.

Le indagini hanno permesso di raccogliere gli elementi necessari affinché l’autorità giudiziaria disponesse il divieto di avvicinamento. Per l’uomo scatta ora l’obbligo di mantenere una distanza stabilita dalla compagna e dai luoghi che lei frequenta. Non potrà contattarla in nessun modo, né direttamente né tramite terzi. Una misura fondamentale per evitare nuovi episodi e garantire un livello minimo di protezione immediata.

Dal commissariato sottolineano come il lavoro svolto in sinergia con la magistratura sia stato rapido e mirato. L’obiettivo era mettere subito la vittima in sicurezza e interrompere un ciclo di violenze che andava avanti da troppo tempo. Un intervento che ribadisce l’importanza della denuncia, unico passo che permette agli investigatori di attivare le procedure di tutela.

La giornata del 25 novembre, però, non si è chiusa qui per gli agenti di Alcamo. Sempre nello stesso giorno, infatti, i poliziotti hanno eseguito un altro provvedimento, questa volta nei confronti di un alcamese pregiudicato, accompagnato al carcere di Trapani per scontare una condanna definitiva di oltre sette anni. L’uomo era stato riconosciuto colpevole di una lunga serie di reati commessi tra il 2013 e il 2023: violazioni delle norme sugli stupefacenti, truffa, maltrattamenti in famiglia, ricettazione, detenzione abusiva di armi e minaccia aggravata.

Due operazioni diverse, ma unite dallo stesso obiettivo: garantire sicurezza e legalità sul territorio. E proprio il fatto che uno degli interventi sia stato eseguito nel giorno dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne rende ancora più evidente l’impegno delle forze dell’ordine nella protezione delle persone più vulnerabili e nel contrasto a ogni forma di violenza domestica.



Data articolo: Sat, 29 Nov 2025 10:52:32 +0000
monetine

Colto in piena notte mentre usciva da un negozio chiuso, con le tasche piene di monete e attrezzi da scasso: così un ladro di 46 anni, pregiudicato di Alcamo, è finito in arresto grazie a un controllo dei carabinieri che ha interrotto un furto in corso.

Preso ad Alcamo ladro di distributori di merendine

Preso ad Alcamo ladro di distributori di merendine

I militari del nucleo operativo e radiomobile stavano effettuando una normale pattuglia notturna quando hanno notato l’uomo allontanarsi da un’attività commerciale che, a quell’ora, avrebbe dovuto essere deserta. Il comportamento sospetto li ha portati a fermarlo immediatamente. Durante la perquisizione, il 46enne è stato trovato in possesso di circa 110 euro in monete e di vari strumenti utilizzati per forzare serrature.

Il successivo sopralluogo all’interno della ditta ha chiarito la situazione: i distributori automatici di bevande erano stati manomessi e il denaro era stato appena prelevato.

L’uomo è stato quindi arrestato per furto aggravato. Dopo l’udienza di convalida, il giudice ha disposto per lui l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria due volte alla settimana, una misura che permette di tenerlo sotto controllo e prevenire ulteriori episodi simili.

Esattamente un anno fa i carabinieri arrestarono, sempre ad Alcamo, un altro uomo sempre di 46 anni, in seguito a indagini scaturite da una serie di denunce presentate dai proprietari di distributori automatici installati in città, i quali, nel giro di pochi giorni, vennero danneggiati e derubati. L’uomo aveva compiuto ben nove furti ai danni dei distributori automatici, sempre nelle ore notturne. In ciascun episodio portò via somme comprese tra i 200 e i 700 euro, agendo con il volto parzialmente travisato. Le immagini dei sistemi di videosorveglianza installati nei punti colpiti permisero ai carabinieri di individuare un medesimo modus operandi e di riconoscere l’autore grazie anche ad alcuni tatuaggi ben visibili.



Data articolo: Sat, 29 Nov 2025 09:35:44 +0000
variazione

Gli stipendi di dicembre e la tredicesima sono salvi per i dipendenti comunali di Partinico. Fra dubbi e veleni il Consiglio comunale, alla fine, ha deciso di approvare la variazione in esercizio provvisorio al bilancio di previsione finanziario 2024/2026 per quanto concerne l’annualità 2025. Mancavano all’appello 700 mila euro, soldi necessari per coprire per l’appunto gli emolumenti di fine anno per gli impiegati comunali.

Dei 21 consiglieri inizialmente presenti, solo in 15 sono rimasti e la manovra è passata a maggioranza fra mille polemiche e accuse al vetriolo. Resta ancora un mistero sui motivi di questo ammanco economico. In aula hanno relazionato i revisori dei conti e il ragioniere generale Accursio Salvatore Nicolosi che in qualche modo ha provato a scaricare le responsabilità, ammettendo solo in minima parte che ci sarebbe stato un clamoroso errore previsionale: “Io sono qui da poco tempo, vorrei ricordare. Perché si chiama bilancio di previsione? Ci sta che la previsione possa subire dei disallineamenti come in questo caso, frutto di scelte sicuramente discrezionali ma resta pure sempre una previsioneâ€.

L’ammanco sarebbe stato giustificato nella cosiddetta “vacanza contrattualeâ€, vale a dire quel periodo in attesa del rinnovo della contrattazione collettiva di lavoro. Sarebbe a dire quell’istituto che periodicamente viene rivisto e prevede aumenti contrattuali per i dipendenti, sulla base di una serie di variabili, tra cui l’inflazione. “Nel caso di specie la vacanza contrattuale non poteva essere preventivata†ha detto Nicolosi che si è anche lasciato andare ad un duro commento nei confronti della macchina amministrativa e dei colleghi che la compongono: “Il Comune di Partinico non è una struttura performante dal punto di vista amministrativo. Gli atti non sono perfetti e questo è risaputoâ€.

Il ragioniere ha tentato sino all’ultimo di convincere i consiglieri che la variazione non nascondeva chissà che errori o manovre finanziarie mirate ad occultare il “bucoâ€: “Parliamo di una variazione compensativa, non c’è alcun rischio – ha aggiunto Nicolosi -. Il bilancio di questo ente è ingessato, rigido, ci sono pochi margini manovra. Per cui non pensate ci siano chissà che manovre dietro l’ammanco di queste sommeâ€.

Il duro intervento del consigliere Toti Comito per l'ammanco in bilancio dei fondi per coprire stipendi di dicembre e  tredicesime dei dipendenti comunali di Partinico

Il duro intervento del consigliere Toti Comito per l’ammanco in bilancio dei fondi per coprire stipendi di dicembre e tredicesime dei dipendenti comunali di Partinico

Tra i più duri il consigliere di opposizione di Fratelli d’Italia, Toti Comito: “Hanno rimandato il problema, già emerso alla prima stesura tra aprile e maggio. La causa la dobbiamo individuare di questo ammanco, è evidente che non è un fatto imprevisto. Io devo avere il dettaglio di questa variazione (quindi da dove le somme sono state prelevate per coprire l’ammanco, ndr) per poter procedere alla votazione. Non riteniamo che la responsabilità sia di questo ragioniere o di questi revisori perché sono arrivati da poco tempo. Quello che chiediamo è un’inversione di rotta, un’attenzione maggiore ai conti dell’ente. L’assessore (Enrico Bono, ndr), considerando che è un tecnico, avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni, ci si assume la responsabilità ammettendo di non essere nelle condizioni di monitorare quello che accade negli ufficiâ€.

Dettagli della manovra che non sono arrivati, se non attraverso l’invio durante la seduta solo di alcuni documenti ma non dell’intera manovra compensativa. I tempi non c’erano più, considerando che le variazioni devono essere votate entro il 30 novembre, quindi entro domenica con gli uffici chiusi nel week-end. Non è passata la proposta di rinvio dell’opposizione e Fratelli d’Italia per questo ha lasciato l’aula. Bocciata anche una sospensione di 10 minuti dei lavori, chiesta sempre dall’opposizione.

Non poteva mancare l’attacco frontale nei confronti del sindaco Pietro Rao: “Assente giustificato perché febbricitante”, è stato riferito. “Non c’è stato nessun bagno di umiltà da parte del sindaco nell’ammettere l’errore. Noi per senso di responsabilità abbiamo votato favorevolmente, affinchè si mettano al riparo gli stipendi dovuti ai dipendenti comunali di Partinicoâ€. “Solo in 15 sono rimasti in aula – ha attaccato l’altro consigliere di opposizione Toti Longo -. Sono sicuro che sulla nostra presenza (quella sua e del collega della Lega, Nuccio Latona, ndr) si faranno strumentalizzazioni politiche. Noi, sia chiaro, siamo lontani da quelle che sono le posizioni di questa amministrazioneâ€.



Data articolo: Fri, 28 Nov 2025 20:17:33 +0000
natale

Alcamo comincia a vestirsi a festa con il Natale quasi alle porte. Da ieri sera la dotta incaricata dal Comune ha iniziato la fase di installazione delle luminarie che addobberanno tutto il principale corso VI Aprile e piazza Ciullo. Proprio all’altezza di piazza Ciullo sono installate le luminarie più appariscenti: una enorme all’ingresso di piazza Mercato, alta una decina di metri.

La stella di Natale posizionata in piazza Ciullo ad Alcamo

La stella di Natale posizionata in piazza Ciullo ad Alcamo

Quest’anno il centro di Alcamo avrà anche una grande stella cometa di Natale e una casetta dove potersi fare dei caratteristici selfie, a due passi dalla sede centrale del municipio. Saranno illuminati anche piazza pittore Renda ed altre zone simbolo della città.

Un intervento sicuramente importante, tanto quanto lo è il costo che il Comune (e quindi i contribuenti) si sta sobbarcando per vestire a festa la città. Il servizio di noleggio, installazione, manutenzione, assistenza tecnica e smontaggio delle luminarie artistiche è stato affidato alla ditta Plescia & Napoli snc di Misilmeri, al costo complessivo di 61 mila euro, iva inclusa al 22%.

Il Comune promette anche un palinsesto di eventi, spettacoli e attività che animeranno la città dal 5 dicembre all’11 gennaio. Nelle s corse settimane era stato pubblicato l’avviso, rivolto agli enti del terzo settore, per la progettazione e la realizzazione delle iniziative natalizie con lo scopo di promuovere socialità, inclusione e divertimento per tutte le età, valorizzare artisti, artigiani, realtà locali, rafforzare l’attrattiva turistica e l’identità culturale della città.



Data articolo: Fri, 28 Nov 2025 15:57:47 +0000

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