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presepe

Le fontane degli Ottocannoli e di Valguarnera, il santuario della Madonna del ponte, il palchetto della musica di piazza Garibaldi sono i monumenti di Partinico che rivivono in scala nel presepe artistico allestito nella chiesa di Santa Caterina da Siena. Non un semplice presepe, ma una vera e propria opera corale e monumentale, curata dagli studenti dell’istituto comprensivo “Ninni Cassarà†e coordinata dal docente di arte Gianfranco Fiore. A fare da contorno anche le tipiche case contadine partinicesi di fine Ottocento, inizi Novecento.

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La mostra, visitabile ogni giorno dalle 8 alle 18, rappresenta non solo un tributo alle tradizioni natalizie, ma anche un omaggio alla storia e all’identità del territorio. Attraverso materiali semplici come cartone, ferro, cartapesta e numerosi elementi riciclati, gli alunni delle classi terze hanno dato nuova vita a scorci conosciuti, inserendo la Natività nel cuore di una Partinico riconoscibile e amata.

Il presepe si arricchisce inoltre di personaggi provenienti da due collezioni diverse, una di Caltagirone e una di Monreale, acquistati dalla scuola nel corso degli anni e ormai parte integrante della narrazione scenografica.

Il ritorno di questa tradizione assume un valore ancora più significativo se si considera che la sua realizzazione si era interrotta per quattro anni a causa della pandemia. Un periodo difficile che aveva segnato uno stop improvviso a un progetto che negli anni aveva visto collaborare studenti di generazioni diverse, creando un’eredità artistica condivisa tra scuola e comunità.

Quest’anno, grazie anche alla forte collaborazione con il neo parroco della chiesa di Santa Caterina, don Giuseppe Ruggrello, si è scelto di rinnovare con entusiasmo un’iniziativa molto attesa. La parrocchia e l’istituto scolastico hanno così unito energie e competenze, restituendo alla città un simbolo di continuità e speranza.

Il presepe artistico del “Cassarà-Guida†di Partinico è frutto di un percorso laboratoriale che negli anni ha dimostrato quanto l’arte possa diventare strumento educativo, espressivo e di crescita personale. Gli studenti, protagonisti attivi e creativi, hanno potuto sperimentare tecniche diverse, collaborare e valorizzare il proprio territorio attraverso la manualità e l’immaginazione.

La scuola e la parrocchia invitano tutti i cittadini, gli studenti e le famiglie a visitare l’opera per vivere un momento di comunità e spiritualità. Il 19 dicembre, inoltre, gli alunni della secondaria parteciperanno in chiesa a un incontro di riflessione dedicato al Natale, perché l’arte e la tradizione possano continuare a unire, educare e raccontare Partinico.



Data articolo: Fri, 12 Dec 2025 19:55:49 +0000
video

Spunta un video poco prima del tragico impatto del 22 novembre scorso fra tre auto sulla Palermo-Sciacca, in cui ha perso la vita Kevin Di Paola, 18 anni di Borgetto. Si tratta di pochi secondi in cui si sentono i ragazzi che si trovavano all’interno dell’auto che chiedevano al conducente di non spingere eccessivamente sull’acceleratore. Toni abbastanza preoccupati che vengono usati appena qualche minuto prima dell’impatto terribile nel quale la Grande Punto sport, dove per l’appunto viaggiavano 4 giovani tra cui la vittima, si era accartocciata e ribaltata.

La vittima dell'incidente, Kevin Di Paola di Borgetto

La vittima dell’incidente, Kevin Di Paola di Borgetto

Filmato che è stato girato con il telefono di una delle ragazze rimaste gravemente ferita, Maria Desireè Leto, la diciannovenne che ha rischiato di perdere la vita con Kevin in seguito al violentissimo scontro. Il  video è stato consegnato ai carabinieri e lo hanno esaminato e inserito agli atti nell’ambito della ricostruzione della dinamica di quanto accaduto. Oggi Desireè sta un po’ meglio: dopo diversi giorni di coma farmacologico, e vari interventi chirurgici all’altezza del femore, è stata trasferita dalla terapia intensiva al reparto di ortopedia sempre del Trauma center del Villa Sofia.

Ha poca voglia di parlare, è ancora visibilmente scossa dall’accaduto, ma le uniche parole che pronuncia sono dirette proprio a chi in quel momento guidava l’auto, un ragazzo di 18 anni: “Andava più veloce del previsto – sono i suoi ultimi ricordi prima dell’incidente -. Eravamo in curva, sotto una pioggia battente. C’erano tre persone con lui che continuavano a chiedergli di non andare forte, lui ha continuato a fregarsene della nostra vitaâ€.

Ora la diciannovenne dovrà affrontare un lungo periodo di riabilitazione. La sorella della giovane che ha rischiato la vita, Francesca Leto, racconta con tanta commozione della paura e di quel che la sua famiglia sta attraversando: “Il correre, il sentirsi grandi davanti agli occhi ‘dell’amico’, non è essere grandi – dice affidandosi ad una sorta di appello -. La vita è un attimo e va vissuta. Ma soprattutto se non si viene ascoltati non è amicizia. Non correte… Desireé si è aggrappata alla vita per viverla, vivetela anche voi rispettando gli altri. Sto ancora oggi male mentalmente, per Kevin e per mia sorella. E’ una cicatrice al cuore che non rimarginerà mai. Sono rincuorata dalla grandissima forza di reazione dimostrata da mia sorella, sta lottando come un leoneâ€.

Intanto le indagini proseguono da parte dei carabinieri per rimettere insieme tutti gli elementi e ricostruire la dinamica dell’incidente avvenuto sulla statale 624, nel tratto tra Roccamena e Camporeale. Kevin Di Paola e Desireè Maria Leto erano seduti davanti sul lato destro dell’auto, uno dietro all’altro quando l’auto sulla quale viaggiavano si era andata a scontrare con una Fiat 500 che procedeva in direzione opposta. Una terza auto, giunta qualche secondo dopo, aveva colpito la 500.



Data articolo: Fri, 12 Dec 2025 16:51:55 +0000
Santuario

Arrivano importanti risorse per la messa in sicurezza dell’area del santuario di Maria santissima dei miracoli di Alcamo, duramente colpita dal violento nubifragio del 10 settembre. L’amministrazione comunale ha infatti ottenuto due distinti finanziamenti regionali che consentiranno di avviare sia la progettazione sia i lavori necessari per mitigare in maniera definitiva il rischio idraulico e idrogeologico che interessa la zona.

Il primo decreto, emanato dall’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, assegna 80.000 euro destinati alle spese di progettazione degli interventi infrastrutturali indispensabili per la completa messa in sicurezza dell’area del Santuario. Il secondo finanziamento, pari a 200.000 euro e proveniente dalla Protezione civile regionale, servirà invece a realizzare i lavori urgenti volti a fronteggiare l’emergenza e ridurre i rischi generati dagli eccezionali eventi meteorologici del 10-11 e del 24 settembre, che hanno creato situazioni di pericolo per la pubblica incolumità.

I detriti accumulati al santuario dopo il nubifragio che si è abbattuto ad Alcamo nel settembre scorso

I detriti accumulati al santuario dopo il nubifragio che si è abbattuto ad Alcamo nel settembre scorso

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Domenico Surdi e dal vicesindaco Alberto Donato, che in una nota congiunta hanno sottolineato l’importanza del risultato ottenuto: “Grazie a questo finanziamento – dichiarano – avvieremo immediatamente la progettazione dell’intervento, che potrà risolvere in maniera definitiva le criticità sia dal punto di vista strutturale sia per quanto riguarda la sicurezza dei cittadini. La situazione è già sotto controllo, perché dopo il nubifragio siamo intervenuti tempestivamente con fondi comunali per riaprire la chiesa e mettere in sicurezza l’area circostanteâ€.

Il nubifragio del 10 settembre, ricordano Surdi e Donato, ha rappresentato un evento particolarmente grave non solo per la portata delle precipitazioni, ma anche perché ha colpito uno dei luoghi simbolo della religiosità alcamese. L’intervento immediato dell’amministrazione ha permesso di limitare i danni e ripristinare rapidamente l’accessibilità al Santuario, grazie a un’azione sinergica che ha coinvolto numerosi enti e organismi: gli uffici comunali, la Protezione Civile, i volontari locali, l’Autorità di Bacino, il Genio Civile e la Soprintendenza ai Beni Culturali.

I due decreti di finanziamento rappresentano ora un passo decisivo verso una soluzione stabile delle problematiche idrauliche dell’area. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di trasformare l’emergenza in un’occasione per rendere il Santuario e il suo contesto più sicuri e resilienti, prevenendo futuri disagi e tutelando al tempo stesso un patrimonio storico e religioso di grande valore per la comunità alcamese.



Data articolo: Fri, 12 Dec 2025 16:07:41 +0000
scontro

Mattinata ad alta tensione a Partinico, dove il Consiglio comunale era chiamato a discutere due atti fondamentali per la vita amministrativa dell’ente: il Dup, documento unico di programmazione, e il bilancio previsionale 2025-2027 già in fortissimo ritardo dal momento che per legge sarebbe dovuto essere stato approvato entro aprile. Una seduta attesa e delicata, che però si è conclusa senza alcuna decisione definitiva. A maggioranza, infatti, l’aula ha scelto di rinviare tutto a martedì 16 dicembre, prendendo atto che non c’erano i numeri per approvare la manovra finanziaria.

Il rinvio non è stato un semplice passaggio tecnico. Dietro la scelta c’è una questione politica che ormai accompagna da settimane il confronto tra consiglieri e amministrazione. Numerosi esponenti dell’opposizione hanno ribadito la mancanza della documentazione necessaria per valutare in modo consapevole il bilancio: mancherebbero, secondo quanto emerso, i dettagli sui capitoli di entrata e di spesa, oltre agli elementi del preconsuntivo 2024, considerati indispensabili per comprendere la sostenibilità delle previsioni 2025-2027.

L'opposizione in Consiglio a Partinico ha chiesto l'intervento della Regione

L’opposizione in Consiglio a Partinico ha chiesto l’intervento della Regione

A rendere lo scenario ancora più teso è intervenuta la nota dei giorni scorsi del commissario ad acta nominato dalla Regione, Giovanni Cocco, che ha ricordato al Consiglio l’obbligo di approvare i documenti finanziari entro il 20 dicembre. Secondo quanto impone la legge, superato questo termine l’assise addirittura decadrebbe. Nonostante la scadenza imminente, molti consiglieri hanno dichiarato di non essere nelle condizioni di esprimere un voto informato.

A confermare le difficoltà è arrivato anche il parere dei revisori dei conti nel corso dei lavori del Consiglio di Partinico, che hanno segnalato l’impossibilità di pronunciarsi sugli emendamenti tecnici proprio a causa della carenza documentale. Un elemento che ha spinto l’opposizione a fare un passo ulteriore: con 14 voti favorevoli, il Consiglio ha approvato l’invio di una richiesta urgente all’assessorato regionale delle Autonomie locali. Obiettivo della richiesta è ottenere un atto di indirizzo che imponga all’amministrazione comunale di trasmettere subito tutta la documentazione necessaria, così da consentire ai consiglieri di esaminare in modo completo la manovra finanziaria, con particolare riferimento alla descrizione dei capitoli di entrata e di uscita.

Sul piano politico, non è passato inosservato che tra i consiglieri favorevoli alla richiesta di intervento ispettivo figuravano anche Eleonora Rappa e Margherita Salvia, finora considerate in procinto di trovare l’accordo politico per riavvicinarle alle posizioni del sindaco. La loro scelta amplia il fronte del dissenso e conferma il clima di tensione che attraversa Forza Italia.



Data articolo: Fri, 12 Dec 2025 12:33:03 +0000
Partinico

Lo chiamavano tutti il “dottore della vita†perché ha accompagnato tantissime famiglie di Partinico, e non solo, a vivere l’esperienza della nascita dei loro figli. La città si appresta a dare l’ultimo saluto a Lorenzo Speciale, ginecologo di 70 anni, morto ieri mattina dopo 9 giorni di ricovero all’ospedale Villa Sofia di Palermo in seguito a un incidente domestico. Lo scorso 1 dicembre era caduto da un’altezza di 4 metri all’interno della villetta di proprietà della figlia, in contrada San Giuseppe a Trappeto, mentre stava potando un albero di ulivo.

Oggi alle 15 sarà aperta la camera ardente all’interno del santuario della Madonna del ponte. Chi volesse dare l’ultimo saluto a Lorenzo Speciale potrà farlo domani, sabato 13 dicembre, alle 10:30, sempre al santuario. Una scelta non casuale: Lorenzo, infatti, era molto legato alla Madonna del Ponte, patrona della città. Tante volte aveva vestito il venerato quadro con i suoi abiti d’argento per prepararlo alla processione che ogni anno, per ben tre volte, attraversa la città e tocca le sponde tra la chiesa Madre e il santuario. Il medico era profondamente devoto, tanto da far parte della congregazione della Madonna del Ponte, nella quale aveva ricoperto il ruolo di “deputatoâ€.

Il sindaco Pietro Rao ha voluto lasciare una testimonianza commossa: “Infinita tristezza. L’amministrazione comunale e l’intera città di Partinico si stringono con profonda commozione alla famiglia del dottor Lorenzo Speciale, la cui scomparsa lascia un vuoto umano e professionale incalcolabile. La notizia della sua morte, dopo giorni di lotta e speranza, ci addolora tutti. Il dottor Speciale è stato per oltre quarant’anni un punto di riferimento per la Sicilia occidentale: ginecologo e ostetrico competente, medico condotto vicino alle comunità, professionista amato da generazioni di famiglie che in lui hanno trovato cura, ascolto e rassicurazioneâ€.

Speciale è morto a causa delle gravissime ferite riportate alla testa in seguito alla caduta dall’albero che stava potando. Inutili i soccorsi: è subito entrato in coma e non si è più risvegliato, fino a quando il suo cuore ha smesso di battere ieri mattina. Ha ricoperto il ruolo di ginecologo ma anche di medico condotto, il cosiddetto medico di famiglia. Da un anno era in pensione per godersi a tempo pieno i suoi affetti. Ma un tragico destino ha spezzato la sua voglia di vivere.



Data articolo: Fri, 12 Dec 2025 08:37:03 +0000
sindaco

Danneggiata l’abitazione di villeggiatura del sindaco di Montelepre Giuseppe Terranova. Qualcuno ha forzato il cancello d’ingresso dell’immobile, che era chiuso solo con del fil di ferro essendo in corso dei lavori di ristrutturazione, ed una volta dentro ha distrutto una tubazione che conteneva fili elettrici con delle cassette ad essi collegati, strappandoli dal muro. L’episodio è stato denunciato dallo stesso primo cittadino alla stazione dei carabinieri.

Il fatto sarebbe accaduto una settimana fa ma solo oggi è trapelato. Si tratta del secondo episodio che si verifica in danno del primo cittadino nell’arco di pochi mesi. Nel marzo scorso, infatti, l’abitazione in cui stabilmente risiede Terranova venne imbrattata con delle scritte ingiuriose realizzate con una bomboletta spray: “Babbo, vai a casa scemo†era stato scritto a caratteri cubitali in una delle facciate di Vicolo della torre.

Le scritte ingiuriose contro il sindaco di Montelepre del marzo scorso

Le scritte ingiuriose contro il sindaco di Montelepre del marzo scorso

Adesso questo nuovo raid fa salire ancora di più la tensione e l’attenzione attorno al primo cittadino. I carabinieri hanno avviato le indagini ma ci sono pochissimi elementi investigativi a disposizione. Sagana infatti è una zona molto isolata dal centro abitato, in questo periodo in pochissimi vi risiedono perché è più che altro vocata come area residenziale estiva. Non ci sono telecamere installate nell’abitazione del primo cittadino, né tantomeno in quelle vicine. Ci sono poco distanti degli occhi elettronici installati dal Comune ma sono spenti perché in fase di collaudo, quindi non ancora entrati in funzione.

“Cosa penso? Tutto e il contrario di tutto. Mi auguro – incalza il sindaco di Montelepre – che si tratti dell’azione di un balordo e nulla di piùâ€. Proprio nei giorni scorsi il primo cittadino aveva convocato una conferenza stampa, spiegando che le finanze dell’ente sono in difficoltà e che quindi si stava procedendo spediti ad un piano di recupero forzoso dei tributi. Addirittura aveva preannunciato l’imminente riduzione dell’erogazione dell’acqua nei confronti di alcuni contribuenti che da anni non pagano il canone idrico: “Si potrebbe anche trattare di qualche cittadino arrabbiato per questi provvedimenti, non lo escludo – evidenzia il sindaco -. La cosa certa è che sui social c’è una campagna di odio nei miei confronti, con accuse infondate e infamantiâ€.



Data articolo: Thu, 11 Dec 2025 16:30:09 +0000
violenza

Dei semplici scontrini possono diventare a Partinico uno strumento di aiuto. È questa l’idea alla base del progetto “Scontrino Zeromolestie Sinalpâ€, al quale il Comune di Partinico ha ufficialmente aderito con una delibera della giunta. Un gesto amministrativo che si traduce in un’azione concreta contro la violenza sulle donne, sempre più percepita come un’emergenza sociale da affrontare con ogni mezzo possibile.

L’iniziativa, promossa dal sindacato nazionale lavoratori e pensionati prevede che nei punti vendita della città il numero nazionale antiviolenza e stalking, il 1522, venga stampato direttamente sugli scontrini fiscali. Una piccola scritta, discreta ma ben visibile, che può fare la differenza per chi vive una situazione di paura o isolamento. La dicitura proposta è chiara: “TEL. ANTIVIOLENZA 1522 – Progetto Comune di Palermo e Rete Zeromolestie Sinalpâ€.

L’obiettivo è semplice quanto potente: portare un aiuto silenzioso nelle mani di chi potrebbe averne bisogno, senza attirare l’attenzione di eventuali aggressori e senza che la persona debba compiere gesti evidenti. Un numero che può rappresentare una via d’uscita, un primo passo per chiedere aiuto, spesso il più difficile.

Nella proposta approvata, l’amministrazione comunale sottolinea l’importanza di promuovere una cultura del rispetto e di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della violenza di genere. Non solo un servizio informativo, dunque, ma un impegno a lungo termine per favorire un cambiamento sociale e culturale. Un modo per ricordare a tutti che il silenzio non deve essere un’opzione e che le vittime non sono sole.

Il progetto coinvolgerà l’intera rete commerciale del territorio. Il Comune, attraverso il Settore Servizi alla comunità e alla persona, si occuperà di diffondere la comunicazione e invitare negozi, attività e associazioni di categoria a partecipare attivamente. La riuscita dell’iniziativa dipenderà anche dalla risposta degli esercenti, chiamati a fare la loro parte con un gesto semplice ma di grande valore.

Con questa scelta, Partinico si unisce alle realtà che stanno sperimentando nuove forme di sostegno e prevenzione, dimostrando che anche i piccoli spazi – come la parte bianca di uno scontrino – possono diventare luoghi di solidarietà.

Un messaggio forte attraversa tutta l’operazione: la comunità è presente, attenta e pronta a tendere la mano. E ricordare il 1522 su migliaia di scontrini significa amplificare questa voce ogni giorno, raggiungendo chi più ne ha bisogno proprio nel momento giusto.



Data articolo: Thu, 11 Dec 2025 14:08:32 +0000
Partinico

Lorenzo Speciale non ce l’ha fatta. Il noto ginecologo in pensione, molto conosciuto a Partinico e a Palermo, è morto questa notte dopo una settimana di agonia nel reparto di Rianimazione del Trauma center dell’ospedale Villa Sofia. Aveva 70 anni. Nonostante due interventi alla testa eseguiti d’urgenza, i medici non avevano mai lasciato spazio all’ottimismo: sin dalle prime ore il quadro neurologico era apparso compromesso in modo irreversibile. Speciale era in coma profondo e la speranza di un miglioramento, giorno dopo giorno, si è affievolita fino a spegnersi del tutto. Questa notte il suo cuore ha smesso di battere.

La tragedia affonda le radici nel grave incidente domestico avvenuto il 1° dicembre nella villetta di contrada San Giuseppe, alla periferia di Trappeto, proprietà della figlia. Speciale, come faceva spesso, stava dando una mano nella cura degli ulivi che circondano l’abitazione. Un’attività che conosceva bene e che, per lui, era quasi un piacere: lavorare all’aria aperta, prendersi cura degli alberi, mantenersi attivo anche dopo la pensione.

Secondo la ricostruzione, il settantenne era salito su una scala per tagliare alcuni rami secchi. Un gesto abituale, compiuto molte altre volte, ma stavolta qualcosa è andato storto. Ha perso l’equilibrio e ha fatto un volo di circa quattro metri, cadendo all’indietro e battendo violentemente la nuca. Ha perso conoscenza all’istante. A trovarlo a terra sono stati i familiari, che hanno subito chiamato il 118.

I sanitari, arrivati in pochi minuti, hanno capito immediatamente la gravità della situazione. Dopo le prime cure sul posto, hanno disposto il trasferimento urgente al Trauma center di Villa Sofia. Qui Speciale è arrivato in condizioni disperate: la tac aveva evidenziato lesioni estese e un’emorragia cerebrale importante. I neurochirurghi hanno tentato tutto il possibile con due interventi complessi, ma i danni erano troppo gravi.

La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio. Lorenzo Speciale era una figura molto stimata a Partinico e dintorni: per oltre quarant’anni aveva accompagnato migliaia di donne nei momenti più delicati della loro vita, lavorando soprattutto alla clinica Triolo-Zancla di Palermo. Colleghi e pazienti lo ricordano come un professionista competente, ma soprattutto come un uomo gentile, disponibile e appassionato del suo lavoro.

Solo un anno fa aveva salutato la sala parto per dedicarsi finalmente alla famiglia e alle sue passioni. Nessuno avrebbe immaginato che una semplice mattinata in campagna potesse trasformarsi in un dramma così grande. Oggi Partinico e la comunità medica piangono un professionista esemplare e un uomo amato.

“La comunità di Partinico – scrive in una nota il presidente del Consiglio Erasmo Briganò – piange il dottor Lorenzo Speciale, ginecologo di grande umanità e professionalità. Per oltre quarant’anni è stato un riferimento per migliaia di famiglie. Il Consiglio comunale esprime cordoglio e ne custodirà il ricordo”.



Data articolo: Thu, 11 Dec 2025 09:49:31 +0000
tributi

La lotta all’evasione dei tributi è il perno attorno a cui ruota il Dup, il documento unico di programmazione 2025-2027 la cui discussa è iniziata ieri sera in Consiglio comunale a Partinico e proseguirà nella prossima seduta fissata per venerdì 12 dicembre con inizio alle 9,30. Un tema diventato centrale per un’amministrazione che, nonostante il superamento del dissesto finanziario nel 2021, continua a misurarsi con un bilancio definito dagli stessi amministratori “asfitticoâ€, in costante ricerca di liquidità. È su questo fronte che il governo cittadino guidato dal sindaco Pietro Rao ha deciso di concentrare la sua azione, convinto che la strada del recupero dell’evaso sia l’unica percorribile per rimettere in moto la macchina comunale.

A presentare i contenuti del Dup è stato l’assessore al Bilancio Enrico Bono (nella foto a destra durante la seduta con accanto l’assessore Nicola Degaetano), che ha rivendicato i progressi ottenuti negli ultimi dodici mesi: l’introduzione di regolamenti per controlli mirati sulle categorie a più alta propensione all’evasione, l’incremento delle dilazioni fino a 72 rate per pagare i tributi non versati in passato, l’istituzione dello sportello unico per le imprese e il regolamento antiracket con sgravi fiscali per gli imprenditori che denunciano. Tutti strumenti pensati per recuperare entrate e sostenere il tessuto economico in un quadro di forte rigidità finanziaria.

Sul fronte dei numeri, Bono ha sottolineato i “risultati tangibiliâ€: la riscossione Tari avrebbe raggiunto il 45-50%, ben oltre il 22-30% degli anni precedenti, mentre la riscossione coattiva – affidata alla Sogert e spesso criticata (prelevamento forzoso con pignoramenti) – è partita da un 7-8% con l’obiettivo di arrivare al 25% entro il 2026. In crescita anche il gettito Imu, in linea con le previsioni, grazie al contrasto agli immobili fantasma e alle false seconde case. Il Dup include inoltre la riduzione dei debiti commerciali e gli “ottimi risultati†nella gestione dei fondi Pnrr.

Tra gli obiettivi operativi dei prossimi anni rientrano la manutenzione delle scuole, del verde e dei cimiteri, il rifacimento del manto stradale, e una battaglia senza tregua contro l’abbandono dei rifiuti, con l’uso di fototrappole e sanzioni pesanti. Previsti anche fondi per attrezzature e arredi destinati alle strutture di aggregazione giovanile.

Ma la discussione in aula si è presto trasformata in un confronto politico acceso. Il presidente del Consiglio, Erasmo Briganò, ha riferito che gli uffici non sono stati in grado di fornire il dettaglio dei macroaggregati del bilancio (in attesa ancora di approvazione) perché legati al Peg, non ancora pronto. Una risposta che ha fatto infuriare l’opposizione.

Il sindaco Pietro Rao ha spiegato che i ritardi per il varo di Dup e bilancio sono stati causati dal cambio del ragioniere e dalla complessità dei dati da esaminare: “Il nostro non è un Comune normale, ha diecimila problematiche. Le somme sono limitate, di politico c’è ben poco perché le finanze sono ingessateâ€. E ha rivendicato i miglioramenti sulla riscossione della Tari, la tassa sui rifiuti: “Quando siamo arrivati incassavamo il 22%, oggi siamo al 45%â€. Infine ha lanciato un appello: “Massima apertura all’opposizione, ma contro la città non si può andareâ€.

Il consigliere di opposzione Toti Comito ha accusato l’amministrazione di “voler nascondere i datiâ€, sostenendo che in passato i dettagli fossero sempre stati disponibili e che oggi, invece, si chieda ai consiglieri di “votare alla cieca, trattati come palettariâ€. Poi la stoccata agli uffici: “Il ragioniere mente quando dice che non si possono estrapolare i datiâ€. Comito ha anche contestato i dati sulla riscossione – “i commissari prefettizi (insediati dal 2020 al 2022 dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose) parlavano già del 50%†– e denunciato sprechi, come i 270 mila euro per l’acquisto di un terreno con vincoli di inedificabilità destinato all’ampliamento dell’ospedale e gli 80 mila euro per la realizzazione delle statue in legno sul viale Aldo Moro.



Data articolo: Thu, 11 Dec 2025 08:26:39 +0000
rottura

Forza Italia perde il consigliere comunale Giovanni Pantaleo, uno dei suoi esponenti più rappresentativi a Partinico. Nella seduta di ieri ha ufficializzato l’addio agli azzurri per confluire nel gruppo misto, formalizzando una scelta che da mesi circolava negli ambienti politici locali. La rottura affonda le radici nella spaccatura interna al partito maturata la scorsa primavera, quando gli azzurri si divisero tra chi decise di continuare a sostenere il sindaco Pietro Rao e chi invece – la stragrande maggioranza, sette consiglieri su otto – prese le distanze, schierandosi all’opposizione.

Una situazione che, ancora oggi, rimane tutt’altro che definita. Si attende infatti l’ingresso in giunta di due nuovi assessori, già ufficiosamente indicati e entrambi in quota Forza Italia. Una mossa che dovrebbe favorire il ritorno dell’intero gruppo nella coalizione di governo. Tuttavia gli azzurri, con l’uscita di Pantaleo, non saranno più otto ma sette, senza escludere ulteriori defezioni in corsa.

Pantaleo non nasconde che la sua decisione nasce da un rapporto ormai logorato con i vertici provinciali e regionali del partito, in un contesto politico descritto come “di assoluta confusioneâ€. Una dinamica, secondo il consigliere, in cui le dirigenze hanno preferito non intervenire per non scontentare né i rappresentanti locali né l’amministrazione Rao, sostenuta da una parte del centrodestra che governa anche in Regione.

Ed è proprio questa ambiguità, aggravata da un partito che solo in parte ha preso le distanze dal sindaco e dalla sua giunta, ad aver convinto Pantaleo a lasciare: “Non ho condiviso l’andamento dell’ultimo periodo. Il contributo dei consiglieri eletti è stato notevole: abbiamo rilanciato un partito ridotto all’osso, facendolo passare da 800 a 3.200 voti, diventando nel 2022 la lista più votata. Poi abbiamo assistito a un partito spaccato: chi usciva dalla maggioranza e chi invece rimaneva, con tanto di rappresentante in giunta. I vertici non sono stati chiari con noi e non ci hanno fatto fare una bella figura a livello locale.â€

Pantaleo esprime rammarico anche per l’occasione mancata di ricompattare il centrodestra partinicese: “Speravo che il partito si intestasse il ruolo di protagonista nel riunire il centrodestra, o almeno la coalizione originaria che ha eletto questo sindaco (Dc compresa, ndr). Invece hanno preferito guardare il film, favorendo la logica delle correnti.â€

Quanto ai nuovi assessori, i cui nomi circolano ormai da settimane – Salvatore Puccio e Leonardo Russo – Pantaleo critica nuovamente la gestione del partito: “Non entro nel merito dei nominativi dei papabili assessori, a cui auguro un buon lavoro. Forza Italia è stata labile, una bussola senza orientamento. Non credo abbia fatto una bella figura. Infine desidero ringraziare tutti i colleghi di Forza Italia con cui ho condiviso molte battaglie per l’azione messa in campo in questi anni”. 



Data articolo: Thu, 11 Dec 2025 07:41:29 +0000

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