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#Ambiente #Ministero #Notizie
News n. 2
L'uccello delle tempeste e la sfida al vento “traversoâ€: quando uno studio scientifico svela dei comportamenti, apparentemente, poco comprensibili
Un recente studio internazionale , coordinato dai ricercatori dell’ISPRA, rivela come il più piccolo uccello marino del Mediterraneo utilizzi in modo strategico i venti durante la delicata fase riproduttiva, affrontando un dispendioso compromesso energetico pur di orientarsi e trovare cibo grazie alle “scie olfattiveâ€. Durante la stagione riproduttiva, l'uccello delle tempeste mediterraneo (Hydrobates pelagicus melitensis) affronta una delle fasi più delicate del suo ciclo vitale: l'incubazione dell'uovo. In questo periodo, i partner si alternano al nido in turni rigorosi. Mentre uno cova, l’altro deve intraprendere lunghi viaggi in mare aperto per alimentarsi (foraggiare) e ricostituire le proprie riserve energetiche necessarie per affrontare il lungo digiuno durante il proprio turno di cova.
Data articolo: 2026-07-23T06:29:00Z
News n. 3
Le montagne sottomarine: scrigni di biodiversità e laboratori naturali per la ricerca geologica
Per la loro importanza ecologica e vulnerabilità agli impatti causati dall’attività dell’uomo, le montagne sottomarine rappresentano un obiettivo prioritario per la conservazione del mare. Questi rilievi sommersi sono veri e propri hotspot di biodiversità , con ecosistemi unici che ospitano foreste di coralli, spugne, invertebrati e numerose specie ittiche. Dal punto di vista geologico i monti sottomarini sono di estremo interesse per diversi motivi: la potenziale presenza di risorse geominerarie, come depositi di minerali strategici; le fonti di energia geotermica, derivanti dall’attività vulcanica sottomarina; la valutazione del rischio di eventi sismici e franosi, che possono influenzare la stabilità dei fondali marini e delle aree costiere. I rilievi geofisici effettuati durante la campagna oceanografica PNRR MER costituiscono una base conoscitiva essenziale per la pianificazione di ulteriori campagne di esplorazione. Grazie all’utilizzo di metodiche di ricerca sostenibili, sarà possibile approfondire lo studio di questi ambienti riducendo al minimo l’impatto sugli ecosistemi marini profondi.
Data articolo: 2026-07-21T22:15:00Z
News n. 4
Rifiuti speciali: aumenta la produzione
Nel 2024 oltre 172 milioni di tonnellate. L'edilizia è la più “circolareâ€, riciclo record. Recupero di materia in crescita: +5,2% in un anno In Italia nel 2024 la produzione complessiva di rifiuti speciali derivanti da attività industriali, commerciali, artigianali, di servizio, di trattamento rifiuti e risanamento, ha subito una netta accelerazione, superando i 172 milioni di tonnellate e registrando un incremento del +4,6% rispetto al 2023 (circa 7,6 milioni di tonnellate in più), un dato che evidenzia un forte scollamento rispetto alla crescita più contenuta dell’economia nazionale, che nello stesso periodo ha segnato un +0,8% del PIL e un +1,3% dei consumi. Nei settori chiave l’edilizia è in cima alla lista. Il settore delle costruzioni e demolizioni si conferma il principale motore della produzione di rifiuti speciali, generando da solo 90,4 milioni di tonnellate (il 52,5% del totale nazionale). Seguono a distanza trattamento rifiuti e risanamento (23,1%), attività manifatturiere: 15,9%, altre attività economiche (8,5%). La quasi totalità dei rifiuti speciali prodotti è di natura non pericolosa (93,7%), in crescita del +4,5% rispetto al 2023. I rifiuti pericolosi si attestano a 10,8 milioni di tonnellate, registrando comunque un aumento più marcato in termini percentuali (+6,0%, pari a 612 mila tonnellate in più). La geografia dei rifiuti speciali riflette la densità del tessuto industriale del Paese, concentrandosi prevalentemente nelle regioni settentrionali. Il Nord traina con il 56% di produzione; la sola Lombardia ne produce 36,4 milioni (il 21,2% del dato italiano), seguita da Veneto (18 milioni), Emilia- Romagna (15 milioni) e Piemonte (13,9 milioni). Centro Italia: 31,3 milioni di tonnellate (18,2% del totale). I valori maggiori si registrano in Toscana (11,5 milioni) e Lazio (11,2 milioni). Nel Sud Italia se ne producono 44,3 milioni di tonnellate (25,8% del totale); la Campania è la regione con la produzione più alta dell’area con 11,7 milioni di tonnellate, seguita da Sicilia (10,1 milioni) e Puglia (9,3 milioni). I dati 2024 sulla gestione dei rifiuti speciali ci dicono che in Italia sono stati gestiti 187,2 milioni di tonnellate, di cui il 94,8 non pericolosi. (177,5 milioni di tonnellate). Il ricorso alla discarica è in progressivo calo: -2% sul 2023 -23,9% rispetto al 2021. Il recupero è la via maestra: in particolare quello di materia rappresenta ben il 74,3% della gestione (139,1 milioni di tonnellate, in crescita del +6,4% rispetto al 2023). Lo smaltimento si ferma al 13,9%. Import/Export: importiamo 7 milioni di tonnellate (principalmente rottami metallici da Germania e Francia per le nostre acciaierie) ed esportiamo 5,1 milioni di tonnellate (soprattutto verso la Germania). La rete impiantistica presenta 10.563 impianti attivi. La Lombardia si conferma il fulcro nazionale ospitandone quasi il 20% (2.068 infrastrutture). Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: «I dati del Rapporto, accanto alle criticità legate all’elevata produzione e alla non uniforme distribuzione del sistema impiantistico, confermano la solidità del percorso intrapreso dal nostro Paese verso un modello di economia sempre più circolare. L'aumento del recupero di materia complessivo, con importanti performance nel riciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione, dimostrano come innovazione e corretta gestione dei rifiuti possano tradursi in risultati concreti per l'ambiente e per il sistema produttivo. Dobbiamo saper cogliere questi segnali positivi perché rappresentino uno stimolo a proseguire lungo la strada della prevenzione, del riutilizzo e del recupero delle risorse, rafforzando le filiere industriali e investendo nelle tecnologie e nelle competenzeâ€.
Data articolo: 2026-07-21T07:56:00Z
News n. 5
Cordoglio ISPRA per il collega Antonio Cataldo
Stanotte ci ha lasciati il nostro collega Antonio Cataldo, che per molti di noi era, prima di tutto, un amico. Una mente brillante, da scoprire con il tempo e la pazienza, ma proprio per questo unica e preziosa anche nel suo lavoro. Noi nel tuo cuore tu nel nostro sempre. Il presidente Maria Alessandra Gallone e il direttore generale Maria Siclari, insieme a tutte le persone che lavorano in Istituto, in questo momento di dolore, desiderano esprimere la più sincera vicinanza alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Data articolo: 2026-07-20T16:43:00Z
News n. 6
Specie aliene nei nostri mari
Il Mar Mediterraneo è sempre più popolato da specie aliene, introdotte da attività umane come il traffico marittimo, l’acquacoltura e l’acquariofilia, o attraverso canali artificiali come quello di Suez e da specie in espansione di areale, che giungono attraverso corridoi naturali come lo Stretto di Gibilterra. I cambiamenti climatici e le alterazioni ambientali favoriscono l'insediamento di queste nuove specie, alcune delle quali possono diventare invasive e causare gravi danni all’ambiente, all’economia e alla salute umana.
Data articolo: 2026-07-20T08:31:00Z
News n. 7
ISPRA a RemTech Expo 2026
RemTech Expo è l’unico Hub Tecnologico Ambientale, internazionale e permanente, specializzato sui temi del risanamento, rigenerazione e sviluppo sostenibile dei territori. Si compone di dodici segmenti – REMTECH e REMTECH EUROPE bonifiche dei siti contaminati, COAST tutela delle coste, porti, sostenibilità , HYDROGEO rischi naturali (idrogeologico e sismico), dissesto, frane, CLIMETECH cambiamenti climatici, mitigazione, adattamento, INFRATECH monitoraggio e sicurezza di infrastrutture strategiche come ferrovie, ponti strade e dighe con particolare attenzione alla prevenzione del dissesto idrogeologico, inondazioni, frane, CIRCULARTECH economia circolare, tecnologie sostenibili e gestione dei rifiuti, RIGENERACITY rigenerazione urbana, CHEMTECH industria chimica innovativa e sostenibile e FIRE prevention-innovation-research, prevenzione e sicurezza antincendio del Patrimonio Culturale italiano, ENERGIA nuovi topics energetici come il solare, l’eolico, le rinnovabili offshore, il geotermico, l’idroelettrico, l’idrogeno, il nucleare – ed uno speciale segmento HUTTE dedicato ai temi della sostenibilità e del benessere integrale.
Data articolo: 2026-07-20T06:50:00Z
News n. 8
Orso bruno marsicano: presentata la nuova stima di popolazione nell’Appennino centrale
Realizzata nell'ambito del progetto DigitAP, finanziato dal PNRR, la ricerca conferma la stabilità del nucleo storico e una lenta espansione verso le aree periferiche. Stimata la presenza di 81 esemplari nell'intero areale Si è conclusa la più estesa e completa attività di monitoraggio genetico mai realizzata per stimare la dimensione della popolazione di orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), una delle popolazioni ursine più minacciate al mondo. Lo studio, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)  e coordinato da ISPRA, è stato realizzato nell'ambito del progetto DigitAP . Quest'ultimo, finanziato con fondi del PNRR, ha avuto l’obiettivo di mettere l’innovazione tecnologica al servizio della conservazione della biodiversità nelle aree protette.
Data articolo: 2026-07-17T09:21:00Z
News n. 9
Dal soccorso al monitoraggio satellitare: il giovane Capovaccaio torna a volare nei cieli siciliani
Il Capovaccaio (Neophron percnopterus) è il più piccolo e minacciato avvoltoio europeo. Con appena una decina di coppie stimate in tutto il territorio nazionale, la specie è classificata come "Endangered" (in pericolo) nella Lista Rossa IUCN . Ogni singolo esemplare salvato e restituito alla natura rappresenta quindi un tassello fondamentale per scongiurare l'estinzione di questo straordinario predatore nei nostri cieli. Proprio per questo, la storia di un giovane esemplare salvato in Sicilia lo scorso autunno assume un alto valore conservazionistico.
Data articolo: 2026-07-17T06:52:00Z
News n. 10
Inaugurata la mostra “Dal sottosuolo alle tecnologie digitali e green: viaggio nelle materie prime critiche per le nuove filiere del Made in Italy del futuroâ€
È stata inaugurata il 16 luglio a Palazzo Piacentini, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, la mostra “Dal sottosuolo alle tecnologie digitali e green: viaggio nelle materie prime critiche per le nuove filiere del Made in Italy del futuroâ€. Un’esposizione promossa dal Mimit, in collaborazione con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e Deloitte, per sottolineare il ruolo strategico delle materie prime critiche per la competitività del sistema produttivo, la transizione energetica e digitale e lo sviluppo delle tecnologie del futuro.
Data articolo: 2026-07-17T06:48:00Z
News n. 11
Scomparsa del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Teodoro Valente
Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: “grave perdita per il Paese; esempio di rigore, passione e dedizione al bene comune†La scomparsa del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente, rappresenta una grave perdita non solo per il mondo della ricerca, ma anche per le Istituzioni e per l’intero Paese. Abbiamo avuto modo di apprezzarne la profonda competenza, l’equilibrio umano e l’autentico spirito di servizio con cui ha guidato l’ASI, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Italia nello scenario internazionale della ricerca e dell’innovazione spaziale.
Data articolo: 2026-07-16T13:33:00Z
News n. 12
Orso bruno marsicano: i risultati della stima di popolazione 2025 presentati al MASE
Si è svolta oggi, presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), la presentazione della nuova stima di popolazione dell’orso bruno marsicano, la prima realizzata sull’intero areale di distribuzione, frutto del campionamento genetico condotto nell’estate 2025. Lo studio è stato finanziato grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell’ambito Misura M2C4 I.3.2 “ DigitAP - Digitalizzazione dei parchi nazionali e delle aree marine protette â€.
Data articolo: 2026-07-16T12:26:00Z
News n. 13
Conoscere il mare per proteggere la nostra salute
La scienza al servizio dei cittadini. Il progetto PNC ACeS unisce Ambiente, Clima e Salute per costruire un futuro consapevole Nell’ambito del progetto PNC ACeS  (Ambiente, Clima e Salute) il 23 luglio presso la Rambla Natural Beach di Maccarese (RM) si terrà un evento pubblico dedicato alla Citizen Science. Il progetto ha la finalità di recepire il Protocollo Acque e Salute e di sviluppare una metodologia di valutazione del rischio per le aree di balneazione, secondo criteri di prevenzione e una visione One Health. L’obiettivo dell’incontro è quindi, promuovere il concetto di "One Health", evidenziando l’indissolubile legame tra la salute umana, la tutela dell’ambiente marino e la conservazione della biodiversità . L'evento prevede lo svolgimento di veri e propri laboratori pratici di campionamento per bambini e adulti.
Data articolo: 2026-07-16T09:26:00Z
News n. 15
Accesso ai dati ambientali ISPRA
Dalla pagina " Accesso ai dati ambientali " è possibile consultare e scaricare tutti i dati ambientali prodotti da ISPRA. Dati e indicatori ambientali divisi per area tematica, portali di navigazione trasversali: Annuario dei dati Ambientali, EcoAtlante, banca dati sulla qualità dell’Ambiente Urbano. Linked Open Data, Portale dei dati aperti della PA, Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali (RNDT), SCHEMA - catalogo nazionale della semantica dei dati.
Data articolo: 2026-07-14T22:20:00Z
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