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News n. 1
XI Edizione delle Giornate di Studio “Ricerca e Applicazione di Metodologie Ecotossicologiche”
Come di consueto, ogni 2 anni a partire dal 2006, ISPRA promuove le Giornate di Studio “Ricerca e applicazione di metodologie ecotossicologiche” con la collaborazione ed il supporto di altre istituzioni pubbliche e private. Queste giornate rappresentano un momento di incontro della comunità scientifica italiana, degli enti di controllo, dei privati e di tutti quei soggetti interessati alle tematiche ecotossicologiche ed alle loro applicazioni pratiche e all'evoluzione normativa. Data articolo: 2024-03-11T13:53:00Z
News n. 2
Materie prime critiche e strategiche
Il ruolo di ISPRA alla luce del nuovo quadro normativo europeo per l'utilizzo sostenibile e circolare delle materie prime utili alla transizione ecologica e digitale Ad un mese dall’entrata in vigore del decreto ISPRA avvia il programma minerario nazionale In totale sono 76 le miniere ancora attive in Italia, 22 relative a materiali che rientrano nell’elenco delle 34 materie prime critiche dell’UE. In 20 di queste, si estrae feldspato,   minerale essenziale per l’industria ceramica   e in 2 la fluorite   (nei comuni di Bracciano e Silius), che ha un largo uso nell’industria dell’acciaio, dell’alluminio, del vetro, dell’elettronica e della refrigerazione. In particolare, la miniera di fluorite di Genna Tres Montis (Sud Sardegna), che rientrerà in piena produzione al termine dei lavori di ristrutturazione, rappresenterà una delle più importanti d’Europa. Delle altre 91 miniere di fluorite attive in passato, alcune molto importanti - da rivalutare con i prezzi attuali quadruplicati rispetto al 1990 - sono localizzate nel bergamasco, nel bresciano ed in trentino, oltre a quelle sarde e laziali. Feldspato e fluorite, dunque, sono ad oggi le uniche materie prime critiche ad oggi coltivate in Italia, ma i permessi di ricerca in corso, i dati sulle miniere attive in passato e quelli sulle ricerche pregresse e recenti, documentano la potenziale presenza di  varie materie prime critiche e strategiche come il   litio, scoperto in quantitativi importanti nei fluidi geotermici   tosco-laziali-campani e come diversi altri minerali da cui si producono metalli indispensabili per il modello di sviluppo decarbonizzato,   la green tech, la transizione digitale e la indipendenza da paesi terzi. ( Comunicato stampa ) "Il tema delle materie prime critiche è strategico per il Paese. ISPRA ha creduto nella necessità di approfondirlo anche prima che diventasse così attuale; questo ci ha consentito di non partire da zero, ma di fare tesoro delle conoscenze acquisite" - così il Presidente ISPRA, Stefano Laporta. "Il nuovo Regolamento UE delinea in modo chiaro la strategia europea di approvvigionamento delle materie prime critiche: ridurre la dipendenza da altri paesi e coniugare economia circolare e sostenibilità ambientale e sociale delle tecniche estrattive" - ha spiegato il Presidente. "ISPRA ha lavorato a fianco del MASE per il decreto sulle materia prime critiche, fondamentali per la transizione energetica e green" - ha dichiarato il Direttore generale ISPRA, Maria Siclari. "Un rapporto UE ci ricorda che già al 2030 la domanda di cobalto sarà 18 volte maggiore di adesso e quella di litio 5 volte maggiore. Cobalto e litio sono essenziali per la realizzazione delle batterie per i veicoli elettrici e lo stoccaggio di energia. Compito affidato ad ISPRA è definire il piano nazionale minerario, cioè le aree più promettenti dal punto di vista minerario, partendo dalla realizzazione di un database dei dati minerari pregressi che oggi presentiamo" - ha spiegato il Direttore - "ISPRA, in linea con i tempi assegnati, è pronta e presenta il database minerario Gemma, strumento fondamentale per realizzare le campagne di ricerca sulle aree più conosciute che hanno un elevato potenziale; con questa finalità verranno effettuati rilevamenti geochimici, geofisici, geologici con l'utilizzo di droni, sensori aviometrici, immagini satelittari. Il costo stimato per un'area di 10 km oscilla tra i 120 e i 150 mila euro, a seconda della difficoltà logistica e della complessità geologica" - ha concluso il Direttore generale. Programma Portale delle Georisorse minerarie d'Italia Galleria fotografica Data articolo: 2024-07-18T00:25:00Z
News n. 3
Presentazione del Rapporto SNPA "Il clima in Italia nel 2023"
Si è tenuta l'11 luglio la presentazione del Rapporto SNPA “Il clima in Italia nel 2023”. Mai così alte in Italia le temperature minime giornaliere: +1,20 °C l’anomalia registrata nel 2023, la più elevata della serie storica . Mentre salgono i valori di quelle più basse, lo scorso anno risulta il secondo, con   un’anomalia di +1,14 °C,   per temperature medie rispetto al valore climatologico del periodo 1991-2020, dopo il record di +1,23 °C del 2022.   Il 2023 è il decimo anno consecutivo con anomalia positiva rispetto alla media. Data articolo: 2024-07-01T09:55:00Z
News n. 4
VeBS - Il buon uso degli spazi Verdi e Blu per la promozione della Salute e il benessere
Il 3 luglio a Tropea si terrà l'evento di presentazione del progetto PNRR-PNC "Il buon uso degli spazi Verdi e Blu per la promozione del benessere e della Salute" finanziato dal Ministero della Salute.  Il Progetto  VeBS - Il buon uso degli spazi verdi e blu per la promozione del benessere e della salute  - è finanziato dal Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (PNC) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito dell’Investimento 1.4 dedicato alla promozione e finanziamento di ricerca applicata con approcci multidisciplinari in specifiche aree di intervento salute-ambiente-clima, di cui il Ministero della Salute, Direzione Generale della Prevenzione sanitaria è soggetto attuatore. È stato avviato nel 2023 e sarà completato nel 2026. Data articolo: 2024-06-27T06:29:00Z
News n. 5
L'evoluzione delle spiagge italiane nel monitoraggio ISPRA della fascia costiera
L’assetto costiero nell’aggiornamento degli strati informativi ISPRA dedicati alle spiagge Presentato il 26 giugno l’aggiornamento degli strati informativi dedicati alle spiagge, un passaggio importante per capire l’evoluzione della risorsa spiaggia. In Italia, la superficie complessiva delle spiagge misura meno del territorio del solo municipio di Ostia, a Roma: 120 km 2 , una superficie che comprende le grandi spiagge di Rimini o della Locride, fino alle piccole e suggestive "pocket beach" tra le scogliere dell'Asinara o alle spiaggette che sopravvivono tra i porti, i lungomare o le scogliere artificiali davanti le nostre città di mare. La misura appare piccola, mediamente le spiagge italiane sono profonde circa 35m, e occupano circa il 41% delle coste, ovvero circa 3400 km, su un totale di più di 8300 km. Data articolo: 2024-06-17T15:01:00Z
News n. 6
Dancalia: il contributo dei geologi italiani nell'esplorazione dell’Afar
Il 7 giugno si è tenuta la conferenza dal titolo “Dancalia: il contributo dei geologi italiani nell'esplorazione dell’Afar”. La giornata è stata l'occasione per approfondire, con un approccio multidisciplinare, il ruolo svolto dalla comunità scientifica italiana nell'esplorazione della regione della Dancalia (Africa orientale). Sono infatti molteplici gli esempi di geologi, esploratori e scienziati di varie estrazioni che, dal XIX secolo fino ai giorni nostri, hanno percorso in lungo e in largo la depressione dell’Afar, una regione desolata ma ricchissima di geositi: dal vulcano Erta Ale all’area di Dallol e alla Piana del Sale, dalle sorgenti geotermali di Alalobed alla valle dell’Awash con i vari ritrovamenti fossili. Data articolo: 2024-06-01T09:45:00Z
News n. 7
La piattaforma nazionale IdroGeo sul dissesto idrogeologico: dati e servizi per la PA e le imprese
ISPRA incontra decisori e stakeholder  Superano i 2 milioni e 115 mila gli edifici italiani che insieme alle 727 mila imprese si trovano nelle aree più esposte al rischio idrogeologico. Di quest’ultime, oltre 84 mila ricadono nelle aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata, con oltre 220 mila addetti esposti a rischio; più di 640 mila imprese sono ubicate in aree a pericolosità per alluvioni nello scenario medio. Oltre 1 milione e 300 mila abitanti e quasi 548 mila famiglie vivono in zone a rischio frane e quasi 7 milioni di abitanti in aree soggette ad alluvione. Da oggi è possibile verificare facilmente se la zona dove vivi o lavori si trova in queste aree: basta accedere alla piattaforma IdroGEO e inserire il proprio indirizzo o geolocalizzarsi per sapere se la tua azienda o la tua casa è collocata in zone a rischio. Data articolo: 2024-05-23T14:45:00Z
News n. 8
XVI Giornata Nazionale delle Miniere - Edizione 2024
La Giornata Nazionale delle Miniere, promossa per diffondere il valore e il significato culturale del turismo minerario, è giunta quest’anno alla sua XVI edizione, registrando un crescente interesse sull'intero territorio nazionale. L'iniziativa, organizzata da  REMI , ISPRA SNPA, con  MASE ,  AIPAI ,  ANIM ,  ASSORISORSE ,   G&T   ed il patrocinio di  Consiglio Nazionale dei Geologi ,  EuroGeoSurveys  e  Primavera della Mobilità dolce  prevede l’organizzazione di eventi dedicati su tutto il territorio nazionale e la realizzazione di un “calendario nazionale” con tutte le iniziative promosse dai Siti/Musei e Parchi Minerari. Data articolo: 2024-04-10T15:23:00Z
News n. 9
La sfida ambientale per la finanza sostenibile. Metodologie, informazioni e indicatori ambientali
ISPRA ha presentato il 22 maggio il volume " La sfida ambientale per la finanza sostenibile.   Metodologie, informazioni e indicatori ambientali ". Lo scopo della pubblicazione è fornire a imprese, investitori e banche elementi utili per comprendere correttamente i contenuti che sono alla base della rendicontazione ambientale e le modalità con cui generare alcune delle informazioni richieste dai nuovi standard. Data articolo: 2024-05-19T22:15:00Z
News n. 10
VeBS - Il buon uso degli spazi Verdi e Blu per la promozione della Salute e il benessere
Il 14 maggio a Bologna si terrà il terzo evento di presentazione del progetto PNRR-PNC "Il buon uso degli spazi Verdi e Blu per la promozione del benessere e della Salute" finanziato dal Ministero della Salute.  Il Progetto  VeBS - Il buon uso degli spazi verdi e blu per la promozione del benessere e della salute  - è finanziato dal Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (PNC) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito dell’Investimento 1.4 dedicato alla promozione e finanziamento di ricerca applicata con approcci multidisciplinari in specifiche aree di intervento salute-ambiente-clima, di cui il Ministero della Salute, Direzione Generale della Prevenzione sanitaria è soggetto attuatore. È stato avviato nel 2023 e sarà completato nel 2026. Data articolo: 2024-05-08T11:53:00Z
News n. 11
Conferenza finale del Progetto Newlife4drylands
Dal 14 al 16 maggio, si terrà a Roma la conferenza finale del progetto Newlife4drylands . Esperti, scienziati, policy maker e partner del progetto presenteranno strumenti e strategie per il monitoraggio del territorio e il ripristino delle aree degradate, dal livello globale a quello nazionale e locale sviluppati nell’ambito del progetto. Durante i tre giorni della Conferenza verranno discusse opzioni, proposte ed esperienze concrete per raggiungere la neutralità del degrado del suolo e combattere la desertificazione, considerando anche il loro contributo alla definizione e all'attuazione del quadro di monitoraggio contenuto nella proposta UE di direttiva sul monitoraggio e la resilienza del suolo. Data articolo: 2024-05-13T22:10:00Z
News n. 12
VeBS - Il buon uso degli spazi Verdi e Blu per la promozione della Salute e il benessere
Il 10 maggio a L'Aquila si terrà il secondo evento di presentazione del progetto PNRR-PNC "Il buon uso degli spazi Verdi e Blu per la promozione del benessere e della Salute" finanziato dal Ministero della Salute.  Il Progetto VeBS - Il buon uso degli spazi verdi e blu per la promozione del benessere e della salute - è finanziato dal Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (PNC) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito dell’Investimento 1.4 dedicato alla promozione e finanziamento di ricerca applicata con approcci multidisciplinari in specifiche aree di intervento salute-ambiente-clima, di cui il Ministero della Salute, Direzione Generale della Prevenzione sanitaria è soggetto attuatore. È stato avviato nel 2023 e sarà completato nel 2026. Data articolo: 2024-05-09T09:25:00Z
News n. 13
Infrastrutture verdi e blu: opportunità e sfide per la pianificazione resiliente delle città
Il tema delle infrastrutture verdi e blu è entrato a pieno titolo nelle agende politiche delle amministrazioni centrali e locali, in quanto risorse strategiche per la qualità ambientale e la vivibilità delle città contemporanee. A partire dalla Strategia europea sulle infrastrutture verdi e, nel nostro Paese, dalla legge 10/2013 "Norme per lo sviluppo degli spazi urbani", infatti, è andata delineandosi nell'ultimo decennio una cornice normativa, tecnica e di indirizzo strategico tale da rendere la pianificazione e la gestione delle infrastrutture verdi urbane e periurbane temi di assoluta urgenza. Data articolo: 2024-04-11T10:50:00Z
News n. 14
Le emissioni in atmosfera. Focus sul settore industriale
Online l’ultima edizione della pubblicazione ISPRA “Le emissioni di gas serra in Italia. Obiettivi di riduzione al 2030”. E’ in diminuzione il trend delle emissioni di gas serra   che, grazie alla crescita negli ultimi anni della produzione di energia da fonti rinnovabili (idroelettrico ed eolico) e al passaggio all’uso di combustibili a minor contenuto di carbonio,   nel 2022 segnano un - 21% dal 1990.   Nonostante l’andamento positivo,   le emissioni di gas serra in Italia negli ultimi due anni continuano però a crescere e raggiungono nel 2022 un totale pari a 413 milioni di tonnellate di CO 2   equivalente (+0.4% rispetto al 2021). Determinante l’aumento costante del settore trasporti, le cui emissioni provengono per oltre il 90% dal   trasporto stradale, che rispetto all’anno precedente segna un +5% e conferma un trend che non conosce pause e   supera il 7% dal 1990, valore in controtendenza rispetto a quelli di tutti gli altri settori economici che al contrario registrano marcate riduzioni, ad eccezione dei rifiuti che rappresentano circa il 5% al totale nazionale. Data articolo: 2024-04-18T12:43:00Z
News n. 15
Un inquinamento, una risposta integrata mare-costa
A Bari si svolgeranno, dal 15 al 17 aprile, tre giorni di incontri per rafforzare la collaborazione tra gli attori che gestiscono le emergenze in mare e sulle coste. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e ISPRA hanno avviato un progetto comune per approfondire le modalità di cooperazione, nell’ambito del Piano di pronto intervento del MASE e delle pianificazioni nazionali e locali, per la difesa del mare e delle zone costiere in caso di inquinamento causato da sversamenti di prodotti petroliferi e sostanze pericolose e nocive. Data articolo: 2024-04-10T10:19:00Z

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