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#videogiochi #videogame #comics #gattaiola.it
Una cosa che non ci piace: i cetrioli!!! Una cosa che ci piace: gli uccellini!!!
Come può una casa editrice (anzi, due!) fare uscire due giochi così diversi sullo stesso scaffale delle anteprime?!? Dobbiamo assolutamente provvedere a tirarne subito giù uno!
DV Games e Ghenos Games portano al Salone Internazionale del Libro di Torino (Padiglione 1, Stand C66), dal 14 al 18 maggio 2026, queste due anteprime ed altri giochi, per lo piĂą trascurabili se non riguardano noi gatti o quello che piace a noi!

Ma iniziamo con “Gatti che odiano i cetrioli“.
Editore: DV Games
Ideazione: Michael Feldkötter
Artwork: Erika de Giglio
N. giocatori: 3-6
EtĂ : 8-99
Durata: 20′
Prezzo al pubblico: € 14.90
Day One: 21 maggio 2026 – In anteprima
Tra morbide fusa e sonnellini al sole, la vita dei gatti scorre tranquilla… o almeno così pare. Perché un’antica minaccia verde si insinua silenziosa: i cetrioli. Lucidi, freddi, inquietanti, pronti a far balzare in aria anche il più coraggioso dei felini.
Gatti che odiano i cetrioli è un veloce ed entusiasmante gioco di prese che si gioca nel corso di quattro partite, ciascuna composta da dieci round. A turno, i giocatori giocano una carta dalla propria mano: la seconda carta determina la Regola del round e stabilisce se vincerà la presa chi gioca la carta più alta o chi gioca la più bassa. Ma attenzione: la Regola può infrangersi da un momento all’altro, ribaltando l’esito della presa!
Sei pronto ad affrontare il peggior incubo di ogni felino?

Wingspan – Americhe
Editore originale: Stonemaier Games
Editore versione italiana: Ghenos Games
Ideazione: Elizabeth Hargrave
Artwork: Natalia Rojas, Ana Maria Martinez Jaramillo, Martha Clare
N. giocatori: 1-5
EtĂ : 14-99
Durata: 40′-70′
Prezzo al pubblico: 29.90 €
Day one: 21 maggio 2026 – In anteprima
Questa nuova espansione per Wingspan esplora le specie dell’America Centrale, Sud America e Caraibi, introduce nuove meccaniche di gioco attraverso la specie dei Colibrì e una speciale plancia Giardino dei Colibrì. Wingspan Americhe è inoltre compatibile con tutte le precedenti espansioni.
Chi non ama i gatti?
Questa è una delle poche domande retoriche sensate che abbiamo sentito ultimamente insieme a “Dove è finito il pollo che avevo messo sul tavolo?”

Non dire gatto…
Editore originale: SYNKA Games
Editore versione italiana: Ghenos Games
Ideazione: Sky Huang
Artwork: Wanjin Gill
N. giocatori: 2-6
EtĂ : 8-99
Durata: 25′
Prezzo al pubblico: € 16.90
Cerca di attirare fuori dal suo nascondiglio quel furbetto d’un gatto. Come? Con un arsenale di irresistibili giocattoli ovviamente!
Non dire gatto… è un gioco di carte competitivo, nel quale i giocatori usano le loro carte per modificare il valore dei giocattoli e avanzare fino a raggiungere il gatto.
Attiralo allo scoperto, ma attenzione a non avvicinarti troppo o lo spaventerai!Â
Riuscirai a convincere il gatto a rifugiarsi tra le tue amorevoli braccia?
Secondo noi, no. Miaooo!!!
Pera Toons arriva in tv! L’umorismo del fumettista dei record conquista il piccolo schermo con una serie tv animata.
“Prova a non ridere”, prodotta dalla casa editrice TunuĂ© in collaborazione con Rai Kids, arriva su Rai Gulp e RaiPlay dal 18 maggio e porterĂ in televisione il concentrato di freddure e umorismo del fumettista dei record, che ha conquistato 7 milioni di follower sui social e venduto oltre 3 milioni di copie tra tutti i suoi libri.
Fumettista e content creator, Alessandro Perugini, in arte Pera Toons, rappresenta un unicum nel panorama culturale italiano. Idolo di bambini e famiglie, capace di conquistare ogni fascia d’etĂ con il suo irresistibile spirito e la sua ironia leggera e surreale, il suo ultimo libro “Il gioco delle risate” è stato per due settimane al primo posto nella classifica generale dei libri piĂą venduti in Italia.

Composta da 46 episodi autoconclusivi della durata di 6 minuti, la serie rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso creativo nato e cresciuto tra Instagram, TikTok e YouTube. La scrittura rapida, il ritmo serrato e lo stile grafico distintivo di Pera Toons trovano nella dimensione televisiva un terreno ideale per amplificare il loro impatto. Ogni episodio è concepito come una stanza diversa di un originale “laboratorio comico”, ricco di sorprese visive, giochi linguistici e trovate esilaranti, pensate per stimolare continuamente la curiosità e il divertimento. Non solo intrattenimento, ma anche un’esperienza condivisa: un piccolo rituale quotidiano capace di riunire davanti allo schermo bambini, fratelli, genitori e nonni, dove la risata diventa un linguaggio comune, uno strumento di unione e complicità tra generazioni.
“Siamo entusiasti di annunciare una nuova serie che rappresenta un passo importante per la Direzione di Rai Kids, un tassello della nuova linea editoriale tesa alle novitĂ del mondo dell’animazione, del fumetto e dell’intrattenimento per i piĂą giovani”, afferma Roberto Genovesi Direttore di Rai Kids. “La serie ‘Prova a non ridere’ di Pera Toons è un progetto comico, frizzante e pensato per tutta la famiglia, ispirato al linguaggio immediato e colorato del fumetto. Una novitĂ assoluta per Rai, che apre la strada a un modo diverso di raccontare, piĂą vicino alle sensibilitĂ contemporanee e al dialogo con il mondo dei social, oggi sempre piĂą connessi alla vita quotidiana del nostro pubblico. Con questa produzione vogliamo dare nuova linfa creativa al panorama nazionale, sostenendo talenti e storie capaci di parlare a tutte le generazioni”.
“L’arrivo di Pera Toons in tv è per la TunuĂ© un grande orgoglio, abbiamo seguito Alessandro dall’inizio e siamo felicissimi di questo traguardo. Tante in questi anni sono state le proposte di adattamento e dimostrazioni di interesse per il suo lavoro, ma la Rai è la televisione pubblica, i canali di Rai Kids sono accessibili a tutti i ragazzi e le ragazze e alle loro famiglie. Siamo felici che ‘Prova a non ridere!’ abbia trovato casa nel loro palinsesto”, dichiara Emanuele Di Giorgi, amministratore della TunuĂ©.
Wings of Lucca. Sono aperte le iscrizioni all’European Master organizzato da Ludus in Tabula APS con il supporto della Federazione Italiana Wargame e con il patrocinio di Ares Games e BlacKnight Editions.
La terza edizione della giornata dedicata al gioco di Andrea Angiolino e Pier Giorgio Paglia, dopo la prima durante la Mostra per i 100 anni dell’Aeronautica che si è tenuta a Lucca nel 2023 e la seconda al Polo Fiere in occasione di Lucca Collezionando 2024, si tiene nella sede dell’associazione, in via del Giardino 286/H a Lucca.
Nella giornata di domenica 21 giugno 2026, dalle 10:00 circa alle 17:30 circa, fino a 36 pilote e piloti possono partecipare, iscrivendosi sul sito dell’associazione entro le 23:59 del 14 Giugno 2026.
Wings of Glory nasce nel 2004 con lo scopo di realizzare un wargame aereo semplice, mirato al divertimento, che potesse coinvolgere con facilità anche molti giocatori allo stesso tavolo. L’idea è quella di dare a ciascun giocatore una o più modellini di aerei da far “volare” sul tavolo, programmandone il movimento tramite una serie di carte-manovra scelte di volta in volta da un apposito mazzo. (Scopri qui come giocare a Wings of Glory LIT in LIS – Wings Of Glory )
Il gioco ha avuto una espansione mondiale, tradotto in più di 20 lingue, conta molte comunità di giocatori in tutto il globo. La più vivace è “The Aerodrome”, i cui oltre seimila appassionati organizzano periodici raduni a Praga, Doncaster (Inghilterra) e in vari punti degli Stati Uniti ove propongono scenari e varianti di loro ideazione.
L’European Master è una formula oramai consolidata, partita nel 2022 a Roma e replicata nello stesso anno alla Convention Europea di Wings of Glory di Praga.
Il circuito oggi include quattro eventi rispettivamente in Lucca (IT), Praga (CZ), Roma (IT), Doncaster (UK) e accoglie giocatori che convergono da tutta Europa per sfidarsi in duelli aerei della Grande Guerra.
Ogni evento produce una propria classifica con premiazione per i primi tre piloti e i punteggi dei singoli giocatori vengono poi consolidati in un’unica classifica europea per determinare i migliori piloti dell’edizione. I successivi appuntamenti dell’edizione 2026 si terranno a Roma e Doncaster.
Per informazioni: info@ludusintabula.org
Da PLAY arrivano le conferme dei primi grandi nomi di game designer, donne di fama internazionale che saranno presenti all’evento di Bologna quest’anno dedicato agli 80 anni dall’accesso al voto per tutt3. Tre autrici che hanno voluto dare un messaggio di apertura, diritti e libertĂ nei loro giochi, dove è fondamentale mantenere l’equilibrio: quello tra i generi, quello del rispetto.

Figura di spicco è Tory Brown, la già annunciata attivista e visionaria game designer, ospite d’onore a #LaPlay. Autrice del suo grande successo Votes for Women, pluripremiato gioco da tavolo che catapulta i partecipanti nel cuore del movimento per il suffragio femminile negli Stati Uniti, coprendo gli eventi storici dal 1848 al 1920. Come annunciato ufficialmente in questi giorni dall’editore Devir, il titolo vedrà finalmente la luce in una versione tradotta in italiano nel corso del 2026.

Dritta dritta da quella che una volta era considerata una riserva indiana dai giocatori mainstream, Avery Alder, designer queer canadese, da diciannove anni progetta giochi che esplorano le identitĂ non conformi, le relazioni, la comunitĂ , la precarietĂ e la fine del mondo. I suoi giochi, come The Quiet Year (uno dei nostri preferiti!, ndA), mirano a decostruire l’idea dell’eroe solitario a favore di una narrazione collettiva e trasformativa. Alder sottolinea l’importanza di creare sistemi che non solo divertano, ma sfidino i giocatori a riflettere sulle strutture di potere e sulle relazioni umane.

Annunciata anche la presenza di Banana Chan, pluripremiata game designer e fondatrice di Read/Write Memory, celebre per l’uso innovativo dell’orrore e del folklore come strumenti di indagine socioculturale. Nota per titoli rivoluzionari come Jiangshi: Blood in the Banquet Hall e per contributi a franchise iconici come Dungeons & Dragons, il suo stile fonde meccaniche sperimentali e temi d’identitĂ . La sua visione trasforma il gioco di ruolo in un’esperienza tattile e profonda, premiata con prestigiosi riconoscimenti come i Dicebreaker e gli ENnie Awards.
Play – Festival del Gioco è una manifestazione organizzata da BolognaFiere in collaborazione con Ludo Labo, con il supporto di Club Tre Emme, La Tana dei Goblin, Ludus e altre associazioni. Il festival gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna, Università di Bologna, Università di Modena e Reggio Emilia, Comune di Bologna, Comune di Modena. E’ sponsorizzato da BPER Banca. Media partner: IoGioco
Con il David di Donatello a Bruno Bozzetto, la Rai annuncia il ritorno del Signor Rossi. Su Rai Gulp e Rai Play, il servizio pubblico dedicherà infatti una nuova serie allo storico personaggio dell’animazione italiana.
Il David Speciale sarà assegnato stasera (mercoledì 6 maggio 2026) negli studi di Cinecittà a Roma, durante la cerimonia della 71ª edizione dei Premi David di Donatello (in onda in prima serata su Rai 1, in broadcast in 4K su Rai4K live su Rai Radio2 e streamed su RaiPlay platform),

Bozzetto è il papà , oltre che del Signor Rossi, di moltissimi altri personaggi longevi tra i quali Doggy, Mini&Super VIP. Ecco il suo ringraziamento per il prestigioso riconoscimento, che dedica ai suoi collaboratori e al padre Umberto:
“I would like to sincerely thank everyone who expressed their enthusiasm for the Lifetime Achievement Award granted to me at the David di Donatello Awards. I also want to thank them on behalf of my lifetime collaborators, because if I have had a career, I owe it above all to them. To each and every one of them. And to my father Umberto, because he was the first to believe in what I was doing – something that, in the 1950s, seemed like pure madness. Since I like to rely on drawing to express my feelings, I’d like to imagine the award like this: a David holding a pencil instead of a sword, to promote art, poetry, and humor instead of war.“

Soddisfazione da parte di Rai Kids. “Bozzetto è il padre nobile dell’animazione italiana – dichiara Roberto Genovesi, Direttore di Rai Kids – che ha insegnato a generazioni di autori, autrici e spettatori che il disegno animato è un linguaggio, capace di unire ironia e profonditĂ , divulgazione e poesia, sperimentazione e immediatezza popolare. La sua è una lezione di libertĂ creativa che continua a parlare a tutte le generazioni del nostro Paese. Per questo sono orgoglioso di confermare l’avvio della produzione di una nuova serie di cartoni animati dedicata al Signor Rossi, forse il piĂą iconico dei personaggi ideati da Bozzetto», prosegue Genovesi, «che andrĂ presto in onda su Rai Gulp e Rai Play“.
“Bozzetto ha attraversato la storia del servizio pubblico e dell’immaginario collettivo italiano con una cifra inconfondibile, fatta di rigore e leggerezza. Ha saputo dialogare con il pubblico piĂą ampio senza mai rinunciare a uno sguardo autoriale, e ha portato l’animazione italiana sui palcoscenici piĂą prestigiosi del mondo, da Hollywood a Berlino. Ă un esempio di come il nostro Paese sappia esprimere talenti capaci di coniugare la dimensione popolare con quella d’autore, la tradizione con l’innovazione tecnologica“.
“Il David Speciale a Bozzetto – conclude Genovesi – è anche un riconoscimento a un comparto, quello dell’animazione italiana, che merita sempre maggiore attenzione e che continua a essere uno dei fiori all’occhiello dell’industria culturale del nostro Paese“.

Arte in gioco: una mostra ludica e interattiva apre alla Fortezza Albornoz di Urbino il 28 maggio 2026, per la Giornata Mondiale del Gioco.
La mostra Arte in Gioco, allestita nella Sala Bella Gerit della Fortezza Albornoz di Urbino, ad ingresso libero, rimarrà aperta al pubblico fino a fine giugno, accompagnando e prolungando idealmente il Festival Urbino in Gioco – Giornata Mondiale del Gioco, che si svolgerà in città il 5, 6 e 7 giugno.
La mostra è curata da Alessio Spalluto, direttore artistico del festival, e si propone come un’esperienza che va ben oltre la contemplazione: Arte in Gioco è una mostra ludica interattiva, che parla al visitatore con il linguaggio dell’arte e quello del gioco.
Il percorso espositivo si sviluppa lungo due filoni complementari. Il primo indaga il gioco come linguaggio artistico: come gli artisti hanno fatto del gioco materia, ispirazione e forma espressiva. Il secondo ricostruisce la storia del gioco a Urbino, cittĂ che vanta una tradizione ludica straordinariamente ricca, dai giochi di corte rinascimentali fino alle espressioni contemporanee della cultura ludica urbinate.

Alla mostra partecipano gli artisti dell’associazione artistico urbinate Arte in Arte, insieme ad altre eccellenze artistiche del territorio urbinate e ai creativi dell’ISIA — Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino, che portano in mostra elaborati, progetti e prototipi nati dal dialogo tra design, arte e cultura del gioco.
Arte in Gioco è una mostra creata per il Festival Urbino in Gioco – Giornata Mondiale del Gioco, dalla Pro Loco di Urbino e dall’Associazione Ludico-Culturale Club Iddu, con il sostegno di Urbino servizi.
Dove: Sala Bella Gerit, Fortezza Albornoz — Urbino Quando: 28 maggio – fine giugno 2026 Ingresso: libero
Nei videogiochi contemporanei l’incertezza non sta più nell’esito finale, ma nella continuità stessa del gioco. à ancora gioco, se non può più finire?

Roger Caillois, uno dei più importanti teorici del gioco, sosteneva che ogni gioco possiede una caratteristica fondamentale: l’incertezza dell’esito. Un gioco esiste perché non sappiamo chi vincerà , come andrà a finire e quando finirà . Lo stesso Johan Huizinga affermava che il gioco è una parentesi nella vita: ha inizio e una conclusione. La fine è ciò che gli dà forma.
Ma cosa succede quando il gioco smette di avere un finale? Quando non porta a una conclusione, ma a una permanenza? L’era dei videogiochi online e dei giochi “come servizio” (Games as a Service) ha aperto una frattura nelle definizioni storiche della teoria ludica.
Giochi come Fortnite, League of Legends, Genshin Impact o World of Warcraft non terminano mai davvero. Le partite si susseguono, gli aggiornamenti si moltiplicano, le stagioni ricominciano. L’incertezza non riguarda piĂą la vittoria, quanto piuttosto quale oggetto verrĂ sbloccato, quale evento apparirĂ , cosa succederĂ domani, cosa perderai se non giochi. L’incertezza è diventata una forma di attesa programmata. Non è piĂą conclusiva, ma intermittente. In altre parole, l’incertezza che era fondamentale, ma transitoria, secondo la teoria ludica, è diventata ora permanente perchĂ© deve spingere alla “ripetizione” ed a non allontanarsi mai dal gioco.
Nei giochi antichi — dagli scacchi al calcio — l’incertezza deriva dalla competizione: qualcuno vince, qualcuno perde. La conclusione dà senso alla partita. Nei giochi contemporanei, invece, il meccanismo si è spostato: non giochi più per finire, ma per restare. La vittoria non è più un evento, ma uno stato di partecipazione. Inserire nuovi contenuti, ricompense giornaliere e stagioni ricorrenti trasforma il gioco in un ecosistema.
Il risultato è una forma di incertezza diversa: non sappiamo cosa succederà , ma sappiamo che succederà di nuovo. Il gioco diventa un processo invece di una performance.
Questo cambia la natura stessa del giocare. Il gioco non è più un intervallo della vita reale: è una continuità che si accoda alle nostre abitudini quotidiane. Le notifiche, i premi e i progressi funzionano come rituali. Non serve più una fine per mantenere viva la tensione: basta la promessa del domani.
Allora arriva la domanda inevitabile: se non c’è una fine, è ancora gioco?
La risposta non è semplice. Se seguiamo la definizione classica, potremmo rispondere di no. Ma forse dobbiamo aggiornare il concetto: oggi il gioco è anche uno spazio persistente, che non cerca la conclusione, ma la permanenza. L’incertezza non scompare: si trasforma. Diventa un ciclo continuo di micro-esiti, di tappe intermedie, di obiettivi temporanei. à un nuovo tipo di gioco, che non si misura più con il trionfo finale, ma con il desiderio di rimanere dentro il suo universo.
Per concludere, il gioco contemporaneo non tradisce l’idea di incertezza. La sposta. Non si gioca più per arrivare alla fine, ma per essere parte di qualcosa che continua. L’incertezza non è nel risultato, ma nel percorso. E forse è questa la sfida più interessante per chi studia il gioco: capire come l’assenza di fine stia trasformando il modo in cui giochiamo — e il modo in cui viviamo.
Se siete interessati potete seguire il mio podcast sul gioco a questi link:
https://www.spreaker.com/podcast/gioco-realta-e-finzione–6802783
Cinema del Fantastico | Podcast on Spotify
https://www.robertograssi.net/levity/podcast
Nell’elaborazione di questa ricerca e di questo testo è stata utilizzata l’AI
Quinta edizione per gli ioGioco Award, il riconoscimento ideato dalla rivista ioGioco dedicato ai prodotti editoriali ludici pubblicati ogni anno in Italia e ai loro autori.
“Il settore giochi continua a dimostrarsi particolarmente vivace in tutto il mondo, anche in Italia dove il comparto games nel 2025 ha segnato un +27% a valore rispetto al 2024 (fonte Italy Epos Retail Tracker di Circana) – spiega la redazione – . Escludendo i Trading Card Game, il resto della produzione che ha immesso sul mercato piĂą di 800 nuovi titoli oltre alle consuete ristampe dei classici, si è attestata su un +3% a valore rispetto al 2024.
In una proposta di mercato così ampia e variegata, ioGioco ha istituito un premio per valorizzare giochi e operatori che si sono maggiormente distinti in 13 specifiche categorie. Per ciascuna di esse la redazione di ioGioco ha selezionato, tra tutti i prodotti pubblicati in Italia nel 2025, una rosa di 5 nominati. Questi sono stati comunicati al pubblico attraverso il sito web della rivista, dove i lettori hanno potuto esprimere la propria preferenza votando un titolo per ciascuna categoria. Anche in questa quinta edizione si è registrata una partecipazione eccezionale, che ha reso la corsa alla vittoria accesa ed entusiasmante fino all’ultima ora disponibile!”

Grande novità di quest’anno è stato il ioGioco Award Day!
Per la prima volta l’annuncio dei vincitori si è svolto nel corso in un evento dedicato. Domenica 26 aprile, nella suggestiva location de La Vaccheria, polo culturale dedicato alla Pop Art a Roma, ioGioco ha organizzato una giornata di gioco, con oltre 30 tavoli su cui è stato possibile provare una selezione dei finalisti di quest’anno. Inoltre, è stata data la possibilità di scoprire e giocare alcuni titoli in anteprima che arriveranno prossimamente dagli editori partecipanti alla competizione, come Grifoni : Blades for Hire(Ludus Magnus Studio), Deep Regrets(MS Edizioni), Kluster Trio (Oliphante), Opera Magna (Ludus Magnus Studio). L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’impresa sociale AurorArt, GdT Roma Players APS, La Tavola Rotonda APS, LudoStoria APS.
Tutti i partecipanti all’evento si sono poi uniti alla cerimonia di proclamazione dei vincitori, trasmessa in diretta sul canale twitch di ioGioco. La conduzione è stata affidata a Massimiliano Calimera, caporedattore della rivista ioGioco, raggiunto sul palco per l’annuncio dei vincitori da diversi ospiti, tra cui membri della redazione, i game designer Stefano Castelli, Alessio Spalluto e Andrea Tupac Mollica, il volto storico de i Civettoni Alberto Ferrucci, i rappresentanti delle associazioni GDT Roma Players (Antonio Mantico) e La Tavola Rotonda (Giuliano Gianfriglia). Durante la cerimonia è stato dedicato uno spazio alla prossima edizione de La Giornata Mondiale del Gioco di Urbino in Gioco, cogliendo l’occasione per svelare i vincitori del contest di game design “Urbino ON 1 PAGE”.
L’evento ha visto anche la trasmissione di alcuni trailer in anteprima di nuove uscite editoriali in programma per i prossimi mesi come A Carnivore Did It (Devir), Per il tempo che ci resta (NessunDove), Natura (Pendragon Game Studio), The Breach – Hellcore (Ludus Magnus Studio), Minikin City (Cranio Creations) , Farms Race (MS Edizioni), Legend in the Mist (Isola Illyon Edizioni).

Arcs
Editore: MS Edizioni
Autore: Cole Wehrle
Illustratore: Kyle Ferrin
Ants (Cranio Creations)
Bomb Busters (Ghenos Games)
Il Signore degli Anelli: Il Destino della Compagnia(Asmodee Italia)
Star Wars – Battaglia di Hoth (Asmodee Italia)

Daggerheart
Editore: Acheron Games
Autori: aa.vv.
Illustratori: aa.vv.
Die: il Gioco di Ruolo (Isola Illyon Edizioni)
Marvel Multiverse Roleplaying Game (Panini – Need Games)
Triangle Agency (NessunDove)
Widerfeast (Grumpy Bear)

Memoir’ 44 (Nuova Edizione)
Editore: Asmodee Italia
Autore: Richard Borg
Illustratori: aa.vv.
Battlefields of the Napoleonic Wars (Ingenioso Hidalgo)
Pocket Air War: Definitive Edition (WBS Games)
Una Guerra Impossibile (Aleph Game Studio)
Wunderwaffen (Oliphante)

La Compagnia dell’Anello: Trick-Taking Game
Editore: Asmodee
Autore: Bryan Bornmueller
Illustratori: Elaine Ryan, Samuel R. Shimota
Bomb Busters (Ghenos Games)
Castle Combo (GateOnGames)
Cities (Devir)
Flip 7 (Ghenos Games)

Splendor Kids
Editore: Asmodee
Autori: Marc André, Catherine André
Illustratore: Olivier Danchin
Jurassic Valley (Red Glove)
My Puzzle Adventure: Nella Terra del Sole (Cranio Creations)
Redwoods (Djeco)
Scoiattoli alla Riscossa (Creativamente)

Un altro passo nella neve
Editore: Ingenioso Hidalgo
Autore: Manuele Giuliano
Illustratrice: Miriam Ferretti
15 Mondi da Cana (MS Edizioni)
Chi è stato? 1 – La Casa degli Automi (Aristea Edizioni)
Fiabe Oscure 2 – Aurora (Aristea Edizioni)
In Cerca di Libertà Vol.1 – Spezza le Catene (Vincent Books)
The Breach
Editore: Ludus Magnus Studio
Autore: Michele Morosini
Illustratori: Antonio De Luca, Eleonora Lisi, Simone Murgia, Giovanni Pirrotta, Paolo Scippo
Cyclades Edizione Leggendaria (MS Edizioni)
Galactic Cruise (Pendragon Game Studio)
Koi (DV Games)
Runar (Ludus Magnus Studio)
Mörk Borg
Editore: Need Games
Autori: Pelle Nilsson, J. Yamil
Illustratore: Johan Nohr
Daggerheart (Acheron Books)
Elder Mythos (Mana Project Studio)
Magus et Oraculum – Nuova Edizione (NessunDove)
Pilgrims of the Murk Dome (Hollow Press)
Gloomhaven: Buttons & Bugs
Editore: Asmodee Italia
Autori: Joe Klipfel, Nikki Valens
iIllustratori: Yanis Cardin, Mofei Wang
Final Girl Stagione 2 (Raven Distribution)
Hispania (GiochiX.it)
Too Many Bones (Asmodee Italia)
Voidfall (Ghenos Games)
Toy Battle
Editore: Asmodee
Autori: Paolo Mori, Alessandro Zucchini
Illustratore: Paul Mafayon
Duello per Cardia (Giochi Uniti)
La Via delle Spie (Pendragon Game Studio)
Memoir’ 44 (Nuova Edizione) (Asmodee Italia)
Zenith (Asmodee Italia)
The White Castle – Matcha
Editore: Devir
Autori: Isra C., Shei S.
Illustratore: Joan Guardiet
Dune Imperium – Lignaggi (Asmodee Italia)
Food Chain Magnate – Espansione Ketchup e Altre Idee (MS Edizioni)
Talisman Nemesis – Il richiamo della caccia (Hasbro)
Twilight Imperium 4 – Ultimo Tuono (Asmodee Italia)
L’Unico Anello: Reami dei Tre Anelli
Editore: Need Games
Autori: Michele Garbuggio, Marco Maggi, Francesco Nepitello, Gabriele Quaglia
Illustratori: aa.vv.
Dolmenwood: Tomo dell’Ambientazione(Need Games)
Dungeons & Dragons 5.5e: Guida del Dungeon Master (Wizards of the Coast)
Outgunned Adventure (Two Little Mice)
Tal’Dorei Reborn (Acheron Games)

Paolo Mori
Gregory Grard
Hisashi Hayashi
Reiner Knizia
Matt Leacock
La foto di copertina è di Riccardo Masini
Rovereto & Comics torna il 9 e 10 maggio 2026 con una nuova edizione che conferma e amplia il dialogo tra fumetto, gioco e arti visive.
Promossa dalla Biblioteca Civica “G. Tartarotti” e, da quest’anno, entrata nel circuito C. F. C. Comics Festival Community di LEG – Live Emotion Group, la manifestazione si distribuisce negli spazi del MART Rovereto, coinvolgendo il giardino delle Sculture “Luciano Baldessari”, Piazza della Cupola e la stessa biblioteca, che ospiterà incontri e workshop.
Il cuore del festival resta l’incontro diretto tra pubblico e autori: l’Artist Alley accoglierà disegnatori e illustratori, mentre l’area Board Games affiancherà l’offerta dedicata al gioco.
In questo contesto, il programma si distingue soprattutto per la presenza di alcuni ospiti di rilievo, capaci di intercettare pubblici diversi all’interno del panorama della cultura pop.
Tra i nomi annunciati c’è Pietro Ubaldi, doppiatore tra i più riconoscibili nel panorama italiano, noto per aver dato voce a personaggi entrati nell’immaginario collettivo come Doraemon, Patrick Stella e Capitan Barbossa. La sua partecipazione offrirà momenti di incontro e racconto legati al mondo del doppiaggio e dell’intrattenimento.
Accanto a lui, Maurizio Manzieri porterà a Rovereto un percorso consolidato nell’illustrazione fantascientifica internazionale. Le sue opere hanno accompagnato riviste come Asimov’s Science Fiction e Analog Science Fiction and Fact, oltre a romanzi di autori come Ursula K. Le Guin e Clive Cussler, rendendolo una figura di riferimento anche per chi guarda al mercato estero e all’illustrazione editoriale.
A firmare il manifesto dell’edizione 2026 è invece Stefano Tamiazzo, autore con una carriera internazionale e pubblicazioni in diversi Paesi, tra i pochi occidentali ad aver ottenuto riconoscimenti in Giappone. Il suo lavoro visivo interpreta il tema scelto per questa edizione, “Abbraccio. Connessioni disegnate”, traducendolo in un’immagine che riflette l’idea di relazione e contatto tra linguaggi e forme artistiche.
Il tema del festival attraversa anche l’impostazione generale del programma, che propone il fumetto come spazio di incontro e confronto, più che come semplice genere. In questo senso si inserisce anche il commento del direttore artistico Gianluca Del Carlo, che descrive il passaggio alla guida della manifestazione come un momento di continuità con il lavoro svolto negli anni e come un’occasione per rafforzare il dialogo tra fumetto, arte e altri linguaggi culturali, mantenendo al centro l’esperienza del pubblico e degli autori.
Nel complesso, Rovereto & Comics 2026 si configura come un appuntamento che, pur restando radicato nella dimensione locale, punta a consolidare una rete piĂą ampia e a valorizzare la presenza di ospiti e professionisti del settore, offrendo occasioni di incontro, formazione e approfondimento per appassionati e curiosi.
Aerei, pilote e piloti, nei cieli delle guerre mondiali come di quelle stellari. Grande successo e divertimento per il consueto appuntamento di aprile con Wings of Prague, che si è tenuta nella capitale ceca dal 17 al 19 aprile 2026, il secondo giorno nel negozio Tlama Games (Třebohostická 2, Praha 10)
il primo e il terzo nel negozio Svět deskových her (Kubánské náměstà 9, Praha 10).
Durante la sessione di gioco el 17 aprile è stata ingaggiata anche una battaglia spaziale grazie alla variante Star Wars.
Una quarantina le partecipanti e i partecipanti, tra i quali l’autore di Wings of Glory, Andrea Angiolino, oggi riedito da BlakNights dopo Ares Games.
L’evento è stato organizzato da Daniel Beránek.
A questo link i dettagli e i risultati dell’evento.