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Comics videogame da gattaiola.it

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Wings of Rome
Wings of Rome si gioca dentro al Museo Storico dell’Aeronautica Militare a Vigna di Valle 
Wings of Rome: si gioca a Vigna di Valle! La tappa del campionato europeo dedicato al gioco di Andrea Angiolino si terrà all'interno del Museo Storico dell’Aeronautica Militare Appuntamento il 27 e 28 settembre 2025 #wingsofglory #vignadivalle #museoaeronauticamilitare #wargame

A Roma il 27 e 28 settembre 2025 si tiene “Wings of Rome”, tappa del campionato europeo dedicato al gioco di Andrea Angiolino,
Grazie alla Federazione Italiana Wargame, l’evento si terrà all’interno del Museo Storico dell’Aeronautica Militare (MUSAM) a Vigna di Valle, poiché nel calendario del Rome Wargame Gathering.

Il Rome Wargame Gathering, alla quarta edizione, è l’evento della Federazione italiana wargame dedicato al mondo del Wargame.
“Quest’anno, grazie all’entusiasmo e al sostegno del Museo Storico – annunciano sul sito gli organizzatori del Rome Wargame Gathering – abbiamo l’esclusiva opportunità di giocare nella cornice unica della sede naturale del nostro hobby: tra le macchine volanti che hanno scritto la storia dell’Aeronautica Italiana. Un’occasione imperdibile per vivere il wargame immersi nella storia e nella passione che ci accomuna”.

L’evento ha il supporto di BlacKnight editore, DeBelloLudico, Ares Games, Board Game Bazar, Multi-Man Publishing.

La FIW inaugura una collaborazione con BoardGame Bazar per poter acquistare e scambiare i propri giochi, nello spirito di alimentare la passione per il Gioco da Tavolo e promuovere un momento di condivisione e amicizia.

Non solo guerre.
Uno dei giochi promossi da FIW è Wingspan, gioco da tavolo di Elizabeth Hargrave pubblicato nel 2019 da Stonemaier Games (edizione in italiano a cura di Ghenos Games) che ha come argomento la cura e la crescita dell’ecosistema legato agli uccelli.

Per informazioni: https://www.fiw.it/


Data articolo: Fri, 29 Aug 2025 18:56:00 +0000
Eventi
Nasce ‘Utopica’, il festival del fantasy e del pop in programma a Senigallia dal 19 al 21 settembre
‘Respect’ è il claim di Utopica Senigallia Fantasy Festival, il nuovo festival pop nato dalla collaborazione tra Leg Live Emotion Group e il Comune di Senigallia, in programma nella cittadina in provincia di Ancona dal 19 al 21 settembre. Da ‘Il Signore degli Anelli’ a ‘Star...

‘Respect’ è il claim di Utopica Senigallia Fantasy Festival, il nuovo festival pop nato dalla collaborazione tra Leg Live Emotion Group e il Comune di Senigallia, in programma nella cittadina in provincia di Ancona dal 19 al 21 settembre.

Da ‘Il Signore degli Anelli’ a ‘Star Wars’, dalle leggende medievali alle antiche mitologie, ‘Utopica’ è il regno dove ogni forma di racconto fantastico prende vita: cinema, letteratura, arte, giochi di ruolo e spettacolo si intrecciano in un’unica, grande narrazione per dare vita a un evento da vivere intensamente, tra incontri, performance, mostre e attività per ogni età.

«’Utopica’ – dicono gli organizzatori – è un’esperienza pensata per chi ama lasciarsi sorprendere, cerca meraviglia e non ha mai smesso di sognare». Proprio da questo arriva il nome: un richiamo a ciò che ancora non esiste ma potrebbe: «la promessa di un altrove, la speranza di realtà alternative, la forza dell’immaginazione che apre varchi nel possibile».

Il manifesto della prima edizione è firmato da Maurizio Manzieri, maestro dell’illustrazione fantastica a livello internazionale. Attivo dal 1994, Manzieri ha collaborato con case editrici quali Mondadori, Penguin e Macmillan, nonché ha firmato copertine per riviste cult come Asimov’s Science Fiction e The Magazine of Fantasy & Science Fiction. E’ stato il primo finalista agli Hugo Awards come Miglior artista professionista e ha ricevuto riconoscimenti quali l’European Grand Master 2021, iL Chesley Award e quattro Asimov’s Readers’ Award. Attualmente è tra i finalisti del Premio Hugo 2025. Le sue opere, di respiro anglosassone, sono regolarmente incluse in raccolte come Spectrum e Infected by Art. Negli ultimi anni ha tenuto workshop in festival internazionali da Lucca Comics & Games a Fantasy Basel, solo per citarne alcuni.

La prima edizione del festival marchigiano sarà articolata su quattro aree tematiche principali, con il coinvolgimento della città, dei suoi abitanti e delle realtà che sulla fantasia e la creatività basano la loro esistenza. Nel Fossato della Rocca Roveresca, infatti, si intrecceranno mondi diversi: la fantascienza di Star Wars, un’area Steampunk e nella parte ‘medieval fantasy’, l’epica atmosfera de ‘Il Signore degli Anelli’. Nel sotterraneo della Rocca, poi, spazio alla magia con un omaggio all’intramontabile Harry Potter.

Cuore pulsante di ‘Utopica’ sarà piazza del Duca, dove sarà l’Artist Alley, a cura di Giovanni ‘Zeth Castle’ Zaccaria e che sarà completamente dedicato all’arte, dal fumetto all’illustrazione. Saranno presenti circa 30 artisti attivi nel mondo del disegno narrativo, tra collaborazioni con importanti case editrici italiane e internazionali e talenti emergenti della scena emergente, tutti accomunati da un profondo legame con l’immaginario fantastico. Questa si preannuncia come un’area viva, dinamica, dove il talento prenderà forma concreta tra schizzi, stampe, dediche e confronti appassionati e appassionanti con il pubblico.

Tra gli artisti già confermati, Alex Massacci, Vanessa Cardinali, Francesco Biagini, Francesco Gaggia, Daniele Garbugli, Danilo Antoniucci, Francesca Urbinati, Chiara Mendicino, Flowoffantasy, Lino Sabia, Riccardo Crosa, Alice Zanivan, Andrea Fattori, Donald Soffritti, Valerio Held, Marta Manfredi, Riccardo Bevilacqua, Simone Pontieri e una rappresentanza dell’Acca Academy di Jesi.

Sempre in questa area sarà allestita anche un’ampia area commerciale dedicato alle ultime tendenze del mondo nerd e ai gadget più in voga.

Il Foro Annonario diventerà il regno del gioco, grazie a Dadi e Mattoncini, esperienza tra gioco, passione e cultura pop, che partecipa a ‘Utopica’, allestendo un’area dedicata al gioco libero e all’esperienza condivisa, portando in scena l’anima più autentica del brand, che unisce generazioni, passioni e immaginazione.

Sempre in quest’area arriva anche Ludolabo, team cresciuto attraverso l’organizzazione di Play – Festival del Gioco, il principale evento di gioco in Italia. Senigallia sceglie, fin da questa prima edizione, di identificarsi con un tema molto bello, che vuole caratterizzare sin da subito questo festival come un punto di riferimento e identificazione del fantastico, nelle sue varie accezioni e, su questo, sviluppare progetti e identità.

L’area Games, in questo contesto si prefigge di creare una continuità con giochi (da tavolo, di ruolo, di carte, miniature) che permettano di entrare ancor più a far parte di questi mondi.

In questa prima edizione ci sarà, inoltre, la possibilità di partecipare a tornei a iscrizione gratuita che permetteranno di vincere biglietti omaggio per la prossima edizione di Play.

Sarà anche possibile cimentarsi con nuove tipologie di giochi, mai presentati prima.

Ricchissimo il programma del Main Stage in piazza Simoncelli, un’arena dove immaginazione, talento e spettacolo si fondono in un’esperienza unica e multisensoriale. Concepito come uno spazio di connessione tra mondi fantastici, il Main Stage ospiterà ogni giorno performance coinvolgenti, concerti, show, esibizioni artistiche e momenti di pura emozione: è qui che la narrativa fantastica si farà voce, musica, luce e movimento. Dal rock delle sigle cult ai duelli magici, fino ai viaggi musicali tra videogame e mitologia, il palco principale di ‘Utopica’ sarà una celebrazione della creatività in tutte le sue forme: musica, cosplay, teatro, danza, illusionismo e molto altro ancora.

Fra i tanti gli ospiti che saliranno sul palco: il Capitano Giorgio Vanni, pronto a far ballare il pubblico con le sigle che hanno segnato intere generazioni; Mai dire Goku, l’acclamato party che, dopo aver conquistato i migliori club e i festival più grandi d’Italia, si prepara a riscrivere le regole del divertimento con una nuova incredibile stagione; i Grimm, band Symphonic Metal che reinterpreta le storie più iconiche di cinema, serie TV, animazione, anime e videogiochi in chiave sinfonica e metal, raccogliendo idealmente l’eredità visionaria dei Fratelli Grimm.

Non mancherà la Movie Zone a cura di Andrea Bedeschi, spazio dedicato a cinema, serie TV, doppiaggio, videogiochi, fumetti e anime, sul palco situato nel Foro Annonario. In un panorama culturale sempre più interconnesso, la Movie Zone propone talk e incontri per esplorare i legami tra i diversi linguaggi del pop contemporaneo. Fra gli ospiti di punta ci saranno, direttamente dalla Nevermore Academy e dal Sottosopra, Chiara Fabiano, voce italiana di Jenna Ortega in Mercoledì e di Millie Bobby Brown in Stranger Things, e suo fratello Mattia Fabiano, che sempre in Stranger Things doppia Gaten Matarazzo. I due saranno protagonisti di un talk moderato da Andrea Bedeschi che sarà seguito da un meet&greet con il pubblico.

Dai mondi di Dragon Ball, My Hero Academia e One Piece, senza dimenticare chiaramente The Last of Us e Ken il guerriero, ci sarà anche un’altra istituzione del doppiaggio: Lorenzo Scattorin. Con il regista di Generazione Fumetto Omar Rashid si parlerà poi di cinecomic e di come si crea un documentario dedicato all’arte sequenziale. Ma a ‘Utopica’ spazio anche per incontri con content creator e addetti ai lavori, in cui sviscerare questa o quella corrente del cinema fantasy, fantastico, sci-fi e horror, con appuntamenti dal forte sapore crossmediale.

Sarà presente anche Comics&Science (C&S), il progetto di comunicazione scientifica a fumetti firmato CNR Edizioni dove scienza e intrattenimento si incontrano, pronto a coinvolgere il pubblico con la sua formula unica che unisce divulgazione, intrattenimento e creatività con workshop, live drawing e incontri sempre divertenti. Per Utopica, C&S ha scelto un vero pilastro del progetto: Davide La Rosa, il “maestro del disegno fatto male” (e ne va fiero!) che ha regalato ai lettori di C&S decine di mini-storie sempre divertenti, intelligenti e sorprendentemente efficaci. I

Presenti all’appello le associazioni italiane Cosplay, pronte a colorare tutta la Rocca Roveresca con raduni e parate, ma non solo. L’Universo di Star Wars verrà rappresentato da tantissime installazioni che si trasformeranno in veri e propri set fotografici, tra cui l’epica AT-ST alta 6 metri di EmpiRa Star Wars Fan Club, e sarà catapultato a Senigallia; le mirabolanti macchine Steampunk faranno immergere il pubblico in un mondo di fantascienza grazie a Compagnia Italento mentre la magia di Harry Potter catapulterà tutti nella scuola di Hogwarts.

Immancabili le celebri favole della Disney insieme a Disney Animation ICG, così come le fiabe dei Fratelli Grimm e l’allestimento di un vero accampamento medievale grazie ai ragazzi di Battle for Vilegis. Assolutamente da non perdere la celebre gara Cosplay la domenica sul Main Stage.

Rimanendo in tema Star Wars, nella fiera del fantastico è prevista una collaborazione stellare: quella tra Fondazione Veronesi e r2kt, il Pink Droid che diffonde gioia e magia e che collabora con la Pink Force mondiale per promuovere enti di beneficenza e ispirare le giovani menti. Insieme, uniranno le forze per raccogliere fondi per le malattie pediatriche.

INFO
www.utopicafantasyfestival.it

www.facebook.com/utopicafantasyfestival

www.instagram.com/utopica_fantasyfestival


Data articolo: Wed, 27 Aug 2025 21:01:39 +0000
Staino
La Regione Toscana rende omaggio a Staino con una mostra a Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, firmata Lucca Crea
«Sergio Staino – L’arte di vivere tra satira e impegno» è il titolo della mostra allestita a Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, in piazza Duomo a Firenze ed è il modo in cui tutta la Toscana intende rendere omaggio a un artista, maestro della satira scomparso...

«Sergio Staino – L’arte di vivere tra satira e impegno» è il titolo della mostra allestita a Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, in piazza Duomo a Firenze ed è il modo in cui tutta la Toscana intende rendere omaggio a un artista, maestro della satira scomparso nel 2023, che per decenni ha rappresentato una voce critica del dibattito culturale nazionale.

L’esposizione è stata realizzata da Lucca Crea, la società che organizza Lucca Comics & Games, con il supporto della Regione Toscana e curata da Pio Corveddu e Dario Dino-Guida ed è arricchita dai testi di Laura Vaioli, direttrice della scuola ‘TheSign Comics & Arts Academy’ di Firenze.

La mostra offre un affascinante percorso che unisce divertimento e riflessione, con un linguaggio accessibile alle famiglie e ai giovani, mettendo al centro la satira, intesa anche come strumento capace di stimolare il pensiero critico a tutte le età.

Un viaggio nell’arte di Staino attraverso le opere originali messe a disposizioni dalla moglie di Sergio, Bruna Pinasco, dei figli Ilaria e Michele Staino, dall’associazione ‘Bobo e dintorni’ e dal Comune e dalla Biblioteca di Scandicci. Ma non solo: la mostra è arricchita anche dalla presenza delle opere originali che sono state acquistate dalla Regione Toscana e che, in questo modo, entrano a far parte del suo grande patrimonio artistico.

«Vogliamo rendere un omaggio istituzionale a Sergio Staino, conosciuto a livello regionale e nazionale per essere stato affermato giornalista, fumettista, vignettista e registra – ha commentato il presidente della Regione, Eugenio Giani -. E’ un riconoscimento alla carriera artistica e professionale del maestro che ha fatto della sua pungente toscanità un tratto distintivo. Rappresenta anche un modo per trasmettere alle generazioni più giovani la sua eredità artistica e civile. La Regione intende conservare e valorizzare le opere dell’artista, esponendole nella sede regionale della presidenza, in una sala a lui dedicata che per la particolare circostanza verrà denominata ‘Sala Staino».

Lavoro, conflitti, ecologia, amore e famiglia sono i temi su cui Sergio Staino ci spinge ancora oggi a ragionale, evidenziando le tantissime contraddizioni del quotidiano, in cui a volte i vincenti sono i veri perdenti, perché rischiano di perdere il senso della vita. Un’opera, quindi, piena di attualità, una satira che continua a illmunare la complessità del presente.

«Attraverso le battute argute del suo personaggio-simbolo Bobo – ha sottolineato il direttore di Lucca Comics & Games, Emanuele Vietina tutti noi siamo invitati a riflettere su temi di valenza universale, mentre le vignette del Maestro offrono uno sguardo ironico, ancora attualissimo sul mondo, perché, in fondo, dentro ciascuno di noi si cela un po’ della gentilezza e dell’acume di Bobo di Staino».

La mostra

Sergio Staino – L’arte di vivere tra satira e impegno

Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati

Piazza del Duomo, 10 – Firenze

Una produzione Lucca Crea

Curatela: Pio Corveddu e Dario Dino-Guida; testi di Laura Vaioli

Ingresso libero


Data articolo: Tue, 26 Aug 2025 20:20:08 +0000
librogioco
Serie Ludens: il 5 settembre arriva in libreria “Scrivere libri-gioco”
Esce venerdì 5 settembre il manuale di Andrea Angiolino "Scrivere libri-gioco" Chi ha amato "Costruire libri-gioco", non può non averlo sullo scaffale! Ecco infatti il nuovo, rivisto, aggiornato e ampliato libro di riferimento per appassionati, insegnanti e aspiranti scrittori di libri a bivi. Editore Carocci collana Ludens, curata da Beniamino Sidoti #librogioco #librigioco #librogame

Il 5 settembre esce per Carocci editore il manuale di Andrea Angiolino “Scrivere libri-gioco”, Preordinabile sul sito dell’editore, prosegue ed amplia il lavoro fatto per “Costruire libri-gioco” (Sonda), un libro che è stato il riferimento per appassionati, insegnanti e aspiranti scrittori di libri a bivi, anche qui a Gattaiola.
Si tratta del terzo volume della collana Ludens, curata da Beniamino Sidoti, aperta con “Giochi per scrivere meglio” (leggi la recensione!),

“Il testo – spiega Angiolino – è capillarmente rivisto con i vent’anni di esperienza che hanno seguito l’uscita del manuale per Sonda. Riporta informazioni e indicazioni aggiornate, parte storica e riferimenti al passato rielaborati con nuove scoperte e con alcuni dettagli ottenuti dalla viva voce di protagonisti come Ian Livingstone e G.&L., diverse esperienze in più nella sezione sui ‘trucchi del mestiere’, qualche riferimento agli strumenti informatici di ausilio a chi scrive libri-gioco, una bibliografia aggiornata”.

Inoltre, nel libro si troveranno tre racconti-gioco d’esempio e qualche giochino “di riscaldamento”.

A questo link tutte le info.


Data articolo: Mon, 25 Aug 2025 05:48:00 +0000
San Marino Comics
Tra novità e conferme, dal 29 al 31 agosto torna San Marino Comics, sotto il segno delle fiabe
Dal 29 al 31 agosto, San Marino torna, per la dodicesima volta, ad essere la capitale della cultura pop, grazie a San Marino Comics, organizzato dall’associazione San Marino Comics e Leg-Live Emotion Group. E, per la sua dodicesima edizione, ha scelto di rinnovarsi e di...

Dal 29 al 31 agosto, San Marino torna, per la dodicesima volta, ad essere la capitale della cultura pop, grazie a San Marino Comics, organizzato dall’associazione San Marino Comics e Leg-Live Emotion Group.

E, per la sua dodicesima edizione, ha scelto di rinnovarsi e di sperimentare, immergendosi nel mondo delle fiabe.

IL CLAIM è ‘Whisper-Sussurro’ e, cioè, un invito a perdersi – ma anche a ritrovarsi – nel cuore pulsante delle fiabe. Ispirato alle celebri storie del fratelli Grimm, questo viaggio fiabesco trasformerà l’intero festival in un regno incantato, in cui personaggi come Cappuccetto Rosso, Biancaneve, Cenerentola e Raperonzolo prenderanno vita attraverso scenografie immersive, animazioni dal vivo ed esperienze interattive pensate per ogni età.

Il tema esplora la doppia anima delle fiabe: quella luminosa e quella più oscura, offrendo al pubblico un’esperienza profonda e coinvolgente. Ogni fiaba, in fondo, è uno specchio che riflette ciò che siamo, ciò che temiamo e ciò che sogniamo di diventare.

IL MANIFESTO è ad opera della talentuosa illustratrice e visual artist Livia De Simone, che vanta collaborazioni con grandi editori italiani e internazionali, come Giunti, Fanucci, DZ Edizioni, ma la troviamo impegnata anche con varie aziende del settore creativo, come Cubicle Seven e Beyond Worlds, che ha firmato una delle nuove copertine della celebre saga ‘La ruota del tempo’ di Robert Jordan.

BRIVIDO E MISTERO conquisteranno piazza Sant’Agata e il Teatro Titano, che si trasformeranno nella ‘Horror Plaza’, tra atmosfere cupe e coinvolgenti e con un programma di attività denso di eventi, come il suggestivo ‘Percorso Famiglia Addams’, lo spettacolare Strabizarre Horror Circus e l’adrenalinica Zombie Zone di Jumpscare, con attori e performer pronti a far vivere al pubblico momenti di puro terrore e divertimento.

UN VIAGGIO TRA PAURA, MISTERO E IMMAGINAZIONE sarà il Cantone della Funivia, ‘casa’ steampunk, gothic e vampiri, che daranno vita a un’esperienza all’insegna del mistero, dell’estetica retro e del fascino oscuro. Un viaggio tra atmosfere vittoriane, suggestioni gotiche e presenze leggendarie.

PALAZZO DEL TURISMO, invece, sarà la ‘casa’ dei mattoncini Leg, con la possibilità di sbizzarrirsi a costruire e giocare con i mattoncini più famosi al mondo.

LA GAMING ZONE, invece, sarà allestita nell’Aula Magna dell’Università: qua si svolgerà Play – Festival del Gioco, il più grande evento dedicato ai board games, mentre le ultime tendenze del mondo nerd e i gadgtet più richiesti trovano spazio in via Eugippo e a Cava dai Balestreri. In quest’ultima location trovano spazio anche le molte associazioni che hanno deciso di aderire e partecipare a questa edizione di San Marino Comics e non mancherà, sempre qua, l’Area Food per una pausa di relax, con buon cibo.

L’AREA SELF, invece, sarà alla Galleria della Cassa di Risparmio & Giardino dei Liburni, un altro grande spazio espositivo, dedicto all’editoria indipendente, l’autoproduzione e 4Games Retrogames, che insieme offriranno un mix coinvolgente di creatività.

LA MOSTRA MERCATO CAMBIA PELLE e, con la sua Cittadella delle Meraviglie, si trasforma in qualcosa di ancora più ricco. Tra curiosità nascoste, sapori dal mondo e un nuovo palco dedicato all’intrattenimento con tall, spettacoli e contest a tema fumetto, esibizioni e momenti coinvolgenti pensati per un pubblico trasversale. Su questo palco prende vita anche la Movie Zone, curata da Andrea Bedeschi che punta i riflettori sul mondo del cinema, delle serie tv e della crossmedialità. Tra gli ospiti spiccano Giuseppe Pedersoli, figlio di Bud Spencer e, a sua volta, produttore e ideatore di molte serie per Rai, Mediaset e Sky, nonché scrittore di sceneggiature per il cinema e la tv (‘Extralarge’, ‘Noi non siamo angeli’ e ‘Piedone la serie’), Giovanni Verna, sviluppatore del videogioco ‘Bud Spencer & Terence Hill – Slaps & Beans’.

Dal mondo del doppiaggio arrivano invece Lorenzo Scattorin (voce di Joel Miller di ‘The Last of Us’) e Fabrizio Mazzotta, storica voce legata ai Puffi, alle serie di Hanna e Barbera, ma anche a numerosi cartoni animati giapponesi, come ‘Goldrake’, ‘Pollon’ e ‘Inuyasha’.

Sempre su questo palco si svolgeranno gli incontri curati da Giovanni ‘Zeth Castle’ Castellari, una vera e propria istituzione del mondo nerd con tante attività interattive tra cinema, fumetto, illustrazione e cultura pop.

IL FUMETTO, ovviamente, avrà il suo ampio spazio, soprattutto per quello che concerne i Manga, con una serie di approfondimenti curati da Michele Mari, dedicati alle migliori novità in arrivo dal Giappone, così come non mancherà uno spazio importante per il fumetto e l’illustrazione, grazie alla presenza di tre nomi di primo piano come Nico Picone che arriva a San Marino direttamente dal mondo Disney, Livia De Simone che ha realizzato il manifesto ufficiale dell’edizione 2025 della manifestazione ed Enrico Simonato: i tre saranno protagonisti di workshop, live drawing e sfide creative che faranno rivivere la magia del foglio bianco che prende vita.

MOTOCICLETTE E FANTASMI saranno anch’essi presenti nei giorni della manifestazione. In particolare nell’area E-sport all’ex Pattinaggio sarà organizzato il ‘Gran Premio di San Marino della Riviera di Rimini’ dove gli appassionati delle due ruote e dei videogames potranno immergersi da protagonisti nella loro passione. Chi, invece, preferisce i più eterei fantasmi si potrà recare in Contrada Santa Croce dove arrivano i Ghost4Fun, ossia gli Acchiappafantasmi: un incredibile gruppo che farà divertire sia i grandi che i piccini con giochi e animazione. In questo luogo si potranno toccare con mano anche alcuni oggetti di scena ricreati a regola d’arte, appartenenti alla collezione di questo gruppo.

IL MAIN STAGE ospita l’immancabile K-Pop Contest curato da K-Pos Showtime e il mondo cosplay si presenta in veste rinnovata, pronta a coinvolgere il pubblico con nuove formule e soprattutto tanta creatività. Ma qua ci saranno anche le attesissime esibizioni serali: il 29 agosto con Mauro Repetto degli 883, che ha recentemente pubblicato il singolo ‘Dj Sole’; il 30 agosto sarà la volta di Giorgio Vanni, con le sue sigle che fanno ballare e cantare bambini di ogni età e il 31 agosto, si chiude in bellezza con la band celtic metal piemontese Valkanorr, che proporrà le sue melodie originali e rivisiterà i brani della tradizione celtica, medievale e occitana. Attesa, infine, la performance della cosplayer Letizia Livornese che il 29 presenta uno spettacolo nuovo tutto da scoprire.

NUOVO ANCHE L’ORARIO, che quest’anno sarà prolungato e così si potrà godere della manifestazione venerdì e sabato dalle 15 alle 24 e domenica dalle 10 alle 20.


Data articolo: Fri, 22 Aug 2025 20:52:14 +0000
Gradara Ludens 2025
Gradara Ludens 2025: dove il gioco incontra la storia
Gradara Ludens 2025: dove il gioco incontra la storia. Torna l’amatissimo Festival dei giochi nel borgo di Gradara, sabato 20 e domenica 21 settembre 2025, a ingresso libero e gratuito.

Torna l’amatissimo Festival dei giochi nel borgo di Gradara, sabato 20 e domenica 21 settembre 2025, a ingresso libero e gratuito.

Tra GIOCHI di TERRA e con la gravità, una rassegna di novità ludiche (Anno giocato, a cura di Andrea Angiolino), la presenza di Play On Tour e un ricchissimo programma di attività, spettacoli e iniziativeper grandi e piccoli, un’occasione unica per vivere il gioco in tutte le sue sfumature, in un’ambientazione medievale dal fascino intrigante e senza tempo.

Illustrazione per Gradara Ludens 2025 di Ignazio Fulghesu

C’è un momento, a fine estate, in cui il borgo fortificato di Gradara, perla delle Marche e meta turistica tra le più visitate dell’Italia centrale, si riempie di voci, risate e sfide amichevoli. Le vie antiche, le piazze raccolte, la possente Rocca che veglia dall’alto diventano lo scenario di una festa che unisce generazioni: è il Gradara Ludens Festival, primo festival del gioco nato in Italia nel 1990, capace di far incontrare persone, idee e passioni.

Gradara Ludens è oggi un appuntamento di riferimento per appassionati, famiglie, professionisti e curiosi, capace di unire generazioni diverse in un clima di condivisione e comunità. Per un intero weekend, sabato 20 e domenica 21 settembre, ogni luogo caratteristico del borgo ospiterà giochi di ruolo, da tavolo, di narrazione, tornei, wargames, Subbuteo, laboratori e spettacoli, in un’ampia varietà di attività. Il tutto in un contesto unico: le stradine medievali che si snodano attorno al Castello di Paolo e Francesca, cornice suggestiva per un evento che da sempre unisce divertimento, cultura e socialità.


GIOCARE CON LA TERRA: IL TEMA DI QUEST’ANNO ESPRESSO NELL’IMMAGINE UFFICIALE DI IGNAZIO FULGHESU

Dopo aver esplorato la leggerezza e i giochi d’aria lo scorso anno (d’altra parte Gradara viene da “grata aura”, aria bella), il festival 2025 per contrasto sarà dedicato ai giochi di terra e alla pesantezza, all’equilibrio, allo scavo e alla costruzione con la terra, come emerge dalla bellissima illustrazione di Ignazio Fulghesu, che firma anche quest’anno l’immagine ufficiale della manifestazione. Un ingegnoso e fantasioso ingranaggio visivo in cui storia, gioco e immaginazione si intrecciano, un invito a riscoprire il piacere di creare e giocare con ciò che è concreto e tangibile.

Come sottolinea il direttore artistico Beniamino Sidoti:

“Il festival è per noi un appuntamento, con tutto ciò che comporta: l’ansia bella che si prova prima di incontrarsi, ma anche la voglia di dare il meglio di noi. Il gioco è un modo antico ed eterno di mostrare le nostre parti migliori, di condividere il bello, di abitare questo e altri mondi.”


OSPITI: ALCUNE ANTICIPAZIONI

Nomi e realtà provenienti da tutta Italia porteranno la loro creatività in un intreccio di esperienze e possibilità. Tra gli ospiti che animeranno la manifestazione, Chicca Cosentino di Radici – Piccolo Museo Naturale di Palermo, che presenterà il suo Giochi per promuovere il pensiero ecologico, Andrea Angiolino con l’originale rassegna Anno giocato, il grande scivolo per le strade del borgo a cura di Scombussolo, Anna Maria Venera dell’Università di Torino e Elena Musci dell’Università di Matera che giocheranno con la storia e con le collezioni, LudoLabo di Modena con i tavoli di Play on Tour, i giochi in legno di Testarlo e di Ingegneria del Buon Sollazzo, il Ludocamper di Zio Ludovico di Matera, il GiocoCirco di Pavia, il Club IDDU di Urbino,  gli editori per ragazzi Sabir e Artebambini,con il loro ventaglio di libri e laboratori pensati per accontentare tutti i gusti.


IL RICONOSCIMENTO PIÙ ATTESO: DOMENICA ALLE 18:00 L’ASSEGNAZIONE DEI PREMI GRADARA LUDENS

Nella magica cornice del Castello, domenica 21 alle ore 18:00, si terrà la cerimonia dei Premi Gradara Ludens, tributo a chi ha lasciato un segno nel panorama ludico e culturale. Un riconoscimento che, negli anni, ha raggiunto personalità come Umberto Eco, Michele Serra, Moni Ovadia, Stefano Bartezzaghi, Edoardo Sanguineti. Ricordiamo che nel 2024 il Comitato Scientifico della manifestazione ha assegnato il premio a Enrico Di Ciolo, Dario De Toffoli, Lucia Biagiotti, Ilaria Santoni e Arnaldo ‘Bibo’ Cecchini. I nomi dei vincitori 2025 saranno annunciati a settembre.


LA ROCCA IN GIOCO

Per chi ama le suggestioni storiche, all’interno della Rocca sarà possibile giocare con il plastico del castello, rievocando diversi episodi della storia locale.

Gradara Ludens 2025: due giorni per incontrarsi e giocare, tra le mura che hanno ispirato leggende d’amore e duelli epici. Un contagio di sorrisi, un fiume di idee, un vortice di sfide e abbracci che travolge il borgo per due giorni e lascia nel cuore di chi partecipa il desiderio di tornare.

Il Festival Gradara Ludens è un evento sostenuto e promosso dal Comune di Gradara e da Gradara Innova srl.

Per informazioni: Gradara Innova
Tel. 0541 964673
Cell. e WhatsApp 3311520659
info@gradarainnova.com


Data articolo: Wed, 20 Aug 2025 05:25:00 +0000
tommaso campanella
Tommaso Campanella e il gioco come “teatro del mondo”
Nella "Città del Sole", ogni gesto è coreografato, ogni sapere è appreso giocando. Per Tommaso Campanella, filosofo del 1600, il gioco è strumento di educazione e rappresentazione universale: un vero theatrum mundi. Prosegue la riflessione di Roberto Grassi per una cultura filosofica del gioco.

Nella “Città del Sole”, ogni gesto è coreografato, ogni sapere è appreso giocando. Per Tommaso Campanella, filosofo del 1600, il gioco è strumento di educazione e rappresentazione universale: un vero theatrum mundi. In questo articolo vi propongo qualche spunto di riflessione, per una cultura filosofica del gioco.

Fermento rinascimentale e “utopie”

Nel pieno fermento culturale tra Rinascimento e Barocco, il filosofo calabrese Tommaso Campanella (1568–1639) visse una vita turbolenta, tra processi, prigionie e scritti rivoluzionari. Influenzato da astrologia, religione e scienza, fu autore di un progetto politico-filosofico radicale: La città del Sole, scritta durante una lunga detenzione nel carcere napoletano.

L’opera si inserisce nel filone delle utopie rinascimentali, accanto alla Utopia di Tommaso Moro (1516) e alla Christianopolis di Andreae (1619). Sono testi che immaginano società ideali, ordinate dalla ragione e dalla virtù, spesso in polemica con la corruzione politica e religiosa del tempo.

Giocare per imparare

Nel pensiero utopico di Tommaso Campanella, il gioco è tutt’altro che evasione. È disciplina, è pedagogia, è politica. Nella sua opera più celebre, La città del Sole, scritta nel 1602 mentre era in carcere, immagina una repubblica teocratica in cui ogni aspetto della vita è razionalmente ordinato, e il gioco diventa uno strumento formativo e civile.

“[…] li figliuoli, senza fastidio, giocando, si trovano saper tutte le scienze istoricamente prima che abbin dieci anni…”

Non si tratta di un semplice sollazzo infantile: l’apprendimento passa attraverso un gioco attivo, corporeo, intellettuale. I bambini camminano, osservano, competono, memorizzano attraverso immagini e pitture affrescate sui muri della città.

Giocare è scholé, è tempo libero, ma nel senso greco del termine: è tempo pieno di senso. Non esistono giochi d’azzardo, carte o dadi: tutto ciò che non educa viene escluso. Si gioca alla guerra per imparare il coraggio, si corre per apprendere la resistenza, si gareggia per migliorare se stessi e contribuire al bene comune.

La città come scena: il theatrum mundi

L’intera Città del Sole è concepita come un grande teatro educativo. Le mura, i chiostri, le colonne sono decorate con le immagini delle scienze, degli animali, delle piante, delle stelle e dei metalli. Ogni superficie è parte di una drammaturgia visiva: una lezione continua, immersiva. Campanella descrive come i bambini, giocando, apprendano facilmente le scienze “istoricamente”, grazie alla presenza delle raffigurazioni sulle mura della città. Le immagini che decorano la città fungono da supporto visivo e immersivo per questo apprendimento diffuso.

Campanella anticipa così la metafora del theatrum mundi, il mondo come spettacolo in cui ogni cittadino ha una parte. Il bambino solare non solo apprende giocando, ma cresce recitando nel grande copione della città. Tutto è coreografato: i pasti, le cerimonie, i premi, gli esercizi militari. Ogni cosa ha un ritmo, una forma, una funzione.

Oltre che evidenti riferimenti alla ritualità sociale di Huizinga, questa concezione dialoga sorprendentemente con le teorie moderne del ruolo sociale, in particolare con la nozione di “face” di Erving Goffman (The Presentation of Self in Everyday Life, 1956), secondo cui ogni individuo interpreta un ruolo nella vita quotidiana, costruendo la propria identità attraverso performance pubbliche. La città solare di Campanella, allora, non è solo un teatro della conoscenza, ma anche un laboratorio della persona: ognuno impara il proprio posto nel mondo attraverso la messa in scena ordinata della vita collettiva.

Il gioco come ordine e armonia

Campanella scrive:

“Tutti i sollazzi e giuochi sono d’esercizio e non d’ozio; e si giuoca alla guerra, alla caccia, a correre e saltare;

e non si giuoca a dadi, né a carte, né ad altro ozioso, onde l’esercizio e ‘l giuoco è tutto uno”

Per Campanella, il gioco è parte di un’armonia cosmica. Gli orari per mangiare, dormire, persino per il concepimento, sono regolati dagli astri. Anche il gioco risponde a questa armonia: non si improvvisa, ma si inserisce in un ordine più grande. Il corpo stesso è educato con gare, esercizi e sport, per servire la mente e l’anima.

Lungi dall’essere proibito, il gioco viene ritualizzato. Esso prepara alla vita civile, rafforza i legami, crea consenso. Nella guerra, ad esempio, l’eroismo viene celebrato pubblicamente con corone e applausi. Nella pace, ogni festa ha i suoi giochi, le sue musiche, le sue rappresentazioni pubbliche.

Come si vede, dunque, una visione al tempo stesso utopica e forse “antica” ma anche ultra-moderna, segno che la cultura ludica può tranquillamente volgere lo sguardo anche al passato, per poter approfondire la propria natura.

Nell’elaborazione di questa ricerca e di questo testo è stata utilizzata l’AI.


Data articolo: Mon, 18 Aug 2025 18:50:00 +0000
narrativa fantasy
Attraversare specchi e restare appiccicate alle pagine
Estate = libri. Per chi, come me, ha scandito le proprie estati con la lettura di libri e giochi di ruolo, ecco il mio post di Ferragosto.

Estate = libri. Per chi, come me, ha scandito le proprie estati con la lettura di libri e giochi di ruolo, ecco il mio post di Ferragosto sulla saga in 4 volumi fenomeno letterario degli ultimi anni, “L’attraversaspecchi” (edizioni e/o).

Un libro che mi ha fatto tornare a casa per leggere, che mi aspettava la sera al posto del cellulare, che mi ha tenuta appiccicata alle pagine. WOW!

No, non li ho letti tuuuutti questa estate. E noooo, non è una novità editoriale: la prima uscita in Italia è del 2018.
Per la verità questa quadrilogia mi accompagna da quell’edizione 2023 di Lucca Comics & Games in cui fu ospite l’autrice, Christelle Dabos, e la mia amica Anna (autrice di Biblioquest!) le fece da interprete (anche se il primo volume è stato pubblicato in Francia 10 anni prima).

Fu lei a consigliarmi il libro, il cui titolo originale è “La Passe-Miroir“. Non so voi, ma io faccio fatica a concedere tempo alla lettura di un libro in attesa di scoprire se mi piacerà o meno. Sono tanti quelli aperti e chiusi poco dopo l’inizio. E mi sono annoiata. Quindi i consigli sono fonte preziosa!

4 libri. 4 specchi da attraversare. 4 spazi “pieni di echi”. La goffa, imbarazzata e imbarazzante curatrice di un vecchio museo protagonista della storia, è una giovane attraversaspecchi. Sì, perché in questo mondo dove il mondo è andato in pezzi e i pezzi si chiamano Arche, le persone hanno particolari poteri e si muovono dall’una all’altra.

La nostra protagonista è una animista e la sua gente anima gli oggetti, volontariamente o involontariamente. E lei attraversa gli specchi.

Se pensate che ci siano solo lati positivi, aspettate di guardare lo specchio dall’altro lato!

Un matrimonio combinato e una nuova vita imposta a forza sono l’innesco della storia. Rifiuto, violenza psicologica (e anche fisica) faranno parte del quotidiano di questa ex ragazza per oltre 2000 pagine! E non solo: si trascinerà dietro un variegato clan di parenti stretti e acquisiti, anime, animali, e una sciarpa!

Anche se in certi punti la scrittura può comunicare caos e ci sono differenze stilistiche tra i volumi, e la storia può sembrare da ragazzi, la saga ha grande ironia e un gusto appassionato per la vita, ed ha conquistato anche gli adulti. La protagonista (come l’autrice) passa attraverso periodi di grande sofferenza e confronto con sé stessa tra isolamento, fuga, riposizionamento. In rapporto a un mondo che va in pezzi e continuamente rimuginando intorno alla propria identità. Chi è io?

Chi è lei e chi sono gli altri in rapporto a lei, lo definisce attraverso i libri e la conoscenza, il percorso e soprattutto le cadute.
Chi è amico, chi si rivela, chi non sa chi è.

Lo consiglio a chi si vuole immergere in una storia fantastica, avventurosa, tra allegoria e realtà, che ci regala ambientazioni fantasy, steampunk, art nouveau ma anche salti nel buio più completo, in fondo a pozzi e varchi dimensionali, che incolla alle pagine e regala forza a chi ha bisogno e speranza nel cambiamento.
Astenersi stomaci deboli! I treni del protocollo 3 e le luci del caleidoscopio fanno strani effetti! >^_-<


Data articolo: Fri, 15 Aug 2025 05:22:00 +0000
OMEGA 3-75-000
OMEGA 3-75-000. Ciò che si è rotto dentro.
OMEGA 3-75-000 5–7 dicembre 2025 Roma Preiscrizioni entro domenica 𝟏𝟕 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓

𝐶𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑖𝑔𝑛𝑜𝑡𝑒 𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑙’𝑢𝑜𝑚𝑜 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒; 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑙𝑖𝑚𝑖𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑙’𝑖𝑛𝑓𝑖𝑛𝑖𝑡𝑜 𝑒 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑙’𝑒𝑡𝑒𝑟𝑛𝑖𝑡𝑎̀. 𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑒 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑚𝑒𝑑𝑖𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀, 𝑖𝑛𝑡𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑙𝑎𝑡𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑎 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑒 𝑙’𝑜𝑠𝑐𝑢𝑟𝑖𝑡𝑎̀, 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑝𝑒𝑟𝑠𝑡𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑡𝑟𝑎 𝑙’𝑜𝑠𝑐𝑢𝑟𝑜 𝑏𝑎𝑟𝑎𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑖𝑔𝑛𝑜𝑡𝑜 𝑒 𝑙𝑒 𝑣𝑒𝑡𝑡𝑒 𝑙𝑢𝑚𝑖𝑛𝑜𝑠𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑎𝑝𝑒𝑟𝑒: 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑔𝑙𝑖 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑑𝑜𝑚𝑖𝑛𝑎 𝑙’𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑖 𝑙𝑢𝑜𝑔ℎ𝑖 𝑙𝑖𝑚𝑖𝑛𝑎𝑙𝑖 𝑑𝑎 𝑐𝑢𝑖 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑜𝑟𝑖𝑔𝑖𝑛𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑂𝑀𝐸𝐺𝐴.

𝐻𝑎 𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑧𝑜 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑢𝑛𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 75.

OMEGA 3-75-000
5–7 dicembre 2025
Roma

Ispirato alle atmosfere di X-Files, Fringe e e all’universo narrativo della SPC Foundation, OMEGA 3-75-000 è un larp investigativo della durata di tre giorni. Un evento pervasivo, pensato per chi vuole esplorare l’anomalia, costruire verità contraddittorie, proteggere (o minacciare) la realtà. Un gioco corale e stratificato, dove scienza, paranoia e tensione si intrecciano in un equilibrio instabile.

Il campo operativo sarà gestito da più agenzie internazionali, coordinate (non senza attriti) dalla Lighthouse. Questa volta, però, l’indagine non riguarda solo ciò che è fuori controllo. Ma ciò che si è rotto dentro.

La preiscrizione è gratuita e dà accesso prioritario alla fase di iscrizione.

Posti disponibili: 𝟔𝟎

Sarà possibile preiscriversi fino alle ore 23.59 di domenica 𝟏𝟕 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓.

Cosa è un evento OMEGA?
Un evento OMEGA è un fenomeno inspiegabile che sfida le leggi conosciute della fisica. Questi eventi si manifestano in modi diversi in tutto il pianeta. Possono essere anomalie temporali, distorsioni spaziali, fenomeni psicologici collettivi, oggetti o persone con proprietà inspiegabili. Gli eventi OMEGA sono classificati secondo una scala che ne misura l’intensità e l’impatto sulla società, convenzionalmente indicata come coefficiente di liminalità e con valori compresi tra 1 e 5. Un luogo dove il ripetuto lancio di una moneta dà sempre e solo un singolo esito, ad esempio, è considerato un evento OMEGA di classe 1.

Tali fenomeni sono oggetto di indagine, catalogazione e contenimento da parte di una pletora di organizzazioni internazionali e paranazionali, che nascondono attivamente il loro operato alla popolazione mondiale poiché gli effetti di questi eventi possono rappresentare una seria minaccia per la sicurezza e la salute pubblica.


Data articolo: Wed, 13 Aug 2025 17:49:00 +0000
Rick Riordan
Glenn Cooper guida la carica dei re e delle regine del fantasy a Lucca Comics & Games 2025
Nella città delle mura, di Lucida Mansi e di tante leggende, la fantasia si fa reale: tra divinità, mondi incantati e misteri cosmici, lo scrittore americano Glenn Cooper torna in Italia con un romanzo che segna una nuova svolta nel suo universo narrativo, che sarà...

Nella città delle mura, di Lucida Mansi e di tante leggende, la fantasia si fa reale: tra divinità, mondi incantati e misteri cosmici, lo scrittore americano Glenn Cooper torna in Italia con un romanzo che segna una nuova svolta nel suo universo narrativo, che sarà presentato proprio nel corso del festival lucchese.

Le antiche strade di Lucca si preparano, quindi, a vibrare ancora una volta al ritmo dell’immaginazione ed ecco che dal 30 ottobre al 3 novembre, Lucca Comics & Games si trasforma nel crocevia delle più grandi penne della narrativa fantasy contemporanea.

Tra questi, una presenza spicca, quella di Glenn Cooper, l’autore americano che ha sedotto milioni di lettori con i suoi thriller dai toni esoterici e le trame cariche di mistero, sceglie Lucca per presentare un’opera che segna un nuovo capitolo nella sua carriera.

«Le chiavi del Cosmo», in uscita il 28 ottobre per Editrice Nord, è il titolo del suo nuovo romanzo. Una storia che mescola la tensione del mistero con la potenza evocativa del fantasy, unendo il rigore narrativo che ha reso celebre Cooper a un immaginario più audace, più visionario. «Questo libro è diverso da tutto ciò che ho scritto finora – ha raccontato l’autore in un’anteprima riservata ai media -. Parla di portali, di antichi segreti e di una conoscenza che potrebbe cambiare il destino dell’umanità».

Il romanzo segue le vicende di Daniel Keane, un linguista e astrofisico caduto in disgrazia dopo una scoperta scientifica considerata eretica dal mondo accademico. Quando un misterioso manoscritto viene rinvenuto in una grotta in Anatolia – scritto in una lingua sconosciuta che sembra risalire a una civiltà preistorica ma troppo evoluta per appartenere al passato – Daniel viene chiamato a decifrarlo. Il testo, però, è solo il primo tassello di un puzzle che lo condurrà attraverso antiche biblioteche sotterranee, città sepolte e passaggi tra mondi.

Centrale nella storia è l’idea che l’universo non sia fatto solo di materia e tempo, ma anche di volontà e memoria: “le chiavi del cosmo” sono artefatti sparsi nei secoli, in grado di attivare portali interdimensionali e rivelare verità sconvolgenti sull’origine dell’umanità. Tra società segrete che da secoli proteggono questi segreti, e una corsa contro il tempo per evitare che il sapere cada nelle mani sbagliate, il romanzo affronta temi come il libero arbitrio, la sete di conoscenza e i confini (fragili) tra scienza e mito.

Lucca lo accoglierà con un programma fatto di incontri con il pubblico, firmacopie e confronti con altri autori.

In collaborazione con la scuola di scrittura “Come si scrive una grande storia”, Cooper offrirà anche momenti di riflessione sul mestiere di scrivere, sulla costruzione di mondi narrativi e su come il genere fantasy possa dialogare con il presente.

Accanto a lui, in questa edizione che celebra i “re e le regine” della narrativa fantastica, arriveranno anche altri grandi nomi: Rick Riordan, creatore dell’universo di Percy Jackson, che porterà con sé il nuovo romanzo «La Corte dei Morti» e una riedizione deluxe della saga, e le amatissime Cassandra Clare e Holly Black, per la prima volta insieme a Lucca in occasione dei dieci anni dell’edizione italiana di Magisterium.

Ma è su Cooper che – ovviamente – si concentra l’attenzione degli appassionati del mistero e del fantastico. Con il suo stile inconfondibile, che fonde scienza, religione, storia e ora anche elementi sovrannaturali, l’autore americano dimostra ancora una volta di non temere i confini di genere. «Le chiavi del Cosmo» promette di essere non solo un nuovo successo editoriale, ma anche un viaggio avvincente nell’ignoto, di quelli che iniziano sfogliando una pagina e finiscono – forse – cambiando il nostro modo di vedere il mondo.

In un festival che da sempre celebra il potere della narrazione, Glenn Cooper arriva a Lucca non solo come scrittore, ma come esploratore dell’immaginazione e porta i suoi lettori in questa sua esplorazione.


Data articolo: Wed, 06 Aug 2025 06:00:00 +0000

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