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#videogiochi #videogame #comics #gattaiola.it
Per Huizinga e Caillois il gioco era improduttivo perché non generava beni, profitto o utilità economica diretta. Oggi, però, le dinamiche ludiche sono diventate uno dei motori principali dell’economia digitale.

Per Johan Huizinga e Roger Caillois il gioco era un’attività improduttiva. Un’affermazione che oggi può sembrare paradossale, soprattutto in un’epoca in cui l’industria videoludica muove miliardi e le piattaforme digitali trasformano ogni interazione in valore economico.
Ma quando parlavano di improduttività , i due studiosi non intendevano dire che il gioco fosse inutile. Al contrario. Il gioco produceva cultura, relazioni, esperienza, apprendimento e identità . Ciò che non produceva era profitto, beni materiali o un ritorno economico misurabile.
Per Huizinga il gioco apparteneva a uno spazio separato dalla vita ordinaria, un “cerchio magico” in cui le regole della produzione venivano temporaneamente sospese. Anche Caillois insisteva sul fatto che una partita non aumenta la ricchezza complessiva: al massimo la redistribuisce. Terminato il gioco, il mondo economico resta sostanzialmente identico a prima.
Le piattaforme digitali hanno infatti scoperto che le dinamiche ludiche sono strumenti estremamente efficaci per generare valore. Like, classifiche, badge, streak e sistemi di ricompensa non servono soltanto a divertire gli utenti: servono a mantenerli coinvolti, attivi e presenti. Ogni interazione produce dati, attenzione e tempo di permanenza, risorse che possono essere monetizzate.
In questo scenario il gioco non genera più soltanto valori simbolici. Produce risultati economici concreti e misurabili.
Il cambiamento è visibile ovunque. Chi pubblica contenuti sui social, gestisce una community online o trascorre ore in un videogioco multiplayer non sta semplicemente giocando: sta contribuendo a un ecosistema che genera traffico, visibilità e valore. Anche senza ricevere un compenso diretto, il giocatore diventa parte di un processo produttivo.
Paradossalmente, mentre il gioco si avvicina al lavoro, anche il lavoro assume sempre più forme ludiche. Sistemi a punti, obiettivi progressivi, classifiche e premi sono ormai diffusi in aziende, app e piattaforme. La logica del gioco viene utilizzata per aumentare partecipazione e produttività .
Il punto, allora, non è che il gioco abbia smesso di produrre cultura. Lo ha sempre fatto. La novità è che oggi quel valore viene catturato, misurato e trasformato economicamente.
Forse Huizinga e Caillois non si sbagliavano. L’improduttività era una caratteristica del gioco nel momento in cui esso rimaneva esterno alla logica del profitto o della generazione di valore. La domanda contemporanea è un’altra: cosa accade quando il sistema economico riesce a trasformare perfino il desiderio di giocare in una risorsa produttiva?
Se siete interessati potete seguire il mio podcast sul gioco a questi link:
https://www.spreaker.com/podcast/gioco-realta-e-finzione–6802783
Gioco, Realtà e Finzione | Podcast on Spotify
https://www.robertograssi.net/levity/podcast
Nell’elaborazione di questa ricerca e di questo testo è stata utilizzata l’AI
Dall’universo di Oblivion e D Editore, nasce una nuova libreria indipendente, un luogo fisico in cui letteratura fantastica, horror, fantascienza, fantasy, weird e cultura underground si incontrano.
La Libreria Sotterranea è un nuovo spazio indipendente nel cuore di Tor Pignattara a Roma dedicato ai libri e agli immaginari solitamente relegati ai margini. Un progetto costruito nel corso di mesi di lavoro e pensato come un inedito punto di riferimento per chi cerca letteratura fantastica in tutte le sue forme – dall’horror alla fantascienza, dal fantasy al weird, fino al fumetto e alla saggistica – e tutto ciò che vive nelle zone di confine tra narrativa, cultura popolare e pensiero radicale.
Libreria Sotterranea nasce dall’esperienza maturata da D Editore, casa editrice indipendente che da anni lavora tra cultura anarchica, esoterismo e narrativa fantastica, dai progetti Oblivion, la fiera del fantastico che si tiene ogni anno a Roma, e Intermundia, la collana della casa editrice dedicata alla letteratura di genere. L’obiettivo di Libreria Sotterranea è tradurre questa esperienze in un luogo fisico, aperto alla città e alle comunità che ruotano intorno ai libri, al fantastico e alle culture indipendenti. Non soltanto una libreria, dunque, ma uno spazio da attraversare, un luogo in cui entrare per cercare un libro e uscire con una storia, un’idea, un autore sconosciuto o magari una nuova ossessione.

L’inaugurazione si terrà domenica 11 settembre dalle 16.30 fino a tarda sera in libreria, in via di Tor Pignattara 191. Per l’occasione, il nuovo spazio ospiterà 3 panel condotti da alcuni dei principali esperti italiani degli immaginari fantascientifici, horror e fantasy. Ecco il programma della serata:
16.30: Le due torri, con: Roberto Arduini, Cecilia Barella e Luca Tognocchi. Per capire perché Tolkien è ancora oggi così fondamentale e cosa possiamo imparare oggi all’alba della distruzione totale…
17.30: La fantascienza è politica, con: Francesco Verso, Veronica De Simone e Stefano Tevini. Per guardare oltre il presente e capire come evitare con le nostre azioni, oggi, quella distruzione totale di cui tutti oggi parliamo.
18.30. Prendete e mangiatene tutti, con: Paolo Di Orazio, Valeria Biuso ed Elia Bonci. Tra incubi, ossessioni, corpi deformati e cose che aspettano nell’oscurità , mentre tutto attorno a noi sembra collassare…
L’inaugurazione proseguirà con musica e un buffet offerto da Oblivion, per trasformare l’apertura della libreria in una vera festa di comunità .
Libreria Sotterranea rappresenta un nuovo passo all’interno di un percorso iniziato con D Editore e cresciuto attraverso una rete di progetti dedicati alla cultura indipendente e all’immaginario contemporaneo. La nascita di Libreria Sotterranea si inserisce infatti in un ecosistema che comprende la casa editrice D Editore, la collana Intermundia e la fiera Oblivion.
«Abbiamo lavorato per costruire un luogo che non fosse semplicemente un punto vendita, ma una porta d’accesso a un universo, un luogo in cui il fantastico non fosse considerato una nicchia, ma uno strumento per guardare il mondo da una prospettiva diversa – spiega il direttore editoriale, Emmanuele Pilia -. Libreria Sotterranea nasce esattamente da questa esigenza: creare uno spazio in cui incontrarsi, scoprire storie e immaginare altri mondi».
ChiavarInCosplay torna nel centro storico di Chiavari da venerdì 25 a domenica 27 settembre. L’edizione 2026 sarà articolata in diverse aree tematiche dedicate a cosplay, fumetto, illustrazione, gioco, cinema, musica e videogiochi, con incontri, mostre, attività per il pubblico e appuntamenti serali.
Tra gli ospiti annunciati ci sono Cristina D’Avena, Giorgio Vanni, Daniel Tek, Max Longhi e l’artista giapponese Sana Takizawa. Parteciperanno inoltre Paolo Barbieri, autore del manifesto ufficiale dell’edizione, il game designer Davide Soliani, il fumettista e character designer Fabio Pochet e la cosplayer Giorgia Vecchini.

Il claim scelto per il 2026 è “Be your styleâ€, un invito all’espressione personale e alla libertà creativa attraverso il cosplay e gli altri linguaggi della cultura pop. Il manifesto è firmato da Paolo Barbieri, illustratore fantasy italiano che ha ambientato la propria opera nel giardino di Palazzo Rocca, raffigurando una ragazza con una maschera da gatto sopra un grande felino travestito da drago cinese, affiancata da un ragazzo in costume da ape.
Palazzo Rocca ospiterà una mostra personale dedicata allo stesso Barbieri. Nel giardino sarà allestito il palco Talk & Incontri, sul quale si alterneranno approfondimenti dedicati al cinema e al fumetto, incontri con professionisti, giochi e quiz. Nella stessa area debutterà il Pop Screen Fest, una manifestazione dedicata all’audiovisivo realizzata da Echo Group in collaborazione con MYmovies, Corax, Univideo e Gamelife.
Il parco di Palazzo Rocca accoglierà invece set fotografici, installazioni e ambientazioni fantasy, oltre a percorsi di gioco di ruolo dal vivo, il cosiddetto LARP – Live Action Role Playing.
Tra le novità dell’edizione figura “Poker d’Assiâ€, il format in programma in piazzetta Verdi che coinvolgerà quattro rappresentanti di differenti settori della cultura pop. I protagonisti saranno Paolo Barbieri per l’illustrazione fantasy, Davide Soliani per la scrittura e la narrazione videoludica, Fabio Pochet per il fumetto e il character design e Giorgia Vecchini per il cosplay e il collezionismo. Il programma prevede interviste, conferenze, masterclass, sessioni di firme e incontri con il pubblico.
Via Vittorio Veneto e via Martiri della Liberazione collegheranno le diverse aree del festival e ospiteranno la mostra mercato, con espositori provenienti da varie parti d’Italia. Lungo le due strade si svilupperà anche il Red Carpet, animato dalle associazioni partecipanti, da band itineranti e dalla sfilata cosplay.
La competizione avrà una formula diversa rispetto alla tradizionale gara sul palco: i partecipanti sfileranno lungo il percorso e saranno osservati da giudici in incognito, che sceglieranno le nomination. I finalisti saranno poi annunciati e premiati sul palco di piazza Matteotti.
Tra le associazioni presenti sono annunciate Creativa Eventi, con un’escape room ispirata al “Signore degli Anelliâ€; The Heroes Cosproject, con i suoi supereroi; Ghost4Fun, che proporrà una caccia ai fantasmi; SteamPunk Italia, con sessioni fotografiche a tema; e Jedi Generation, con spettacoli di spade laser.
Il palco principale di piazza Matteotti ospiterà gli appuntamenti musicali serali. Venerdì 25 settembre si esibirà Sana Takizawa, artista giapponese della scena Visual Kei internazionale. A seguire si terrà il Giga Party, il format musicale organizzato da C.F.C. Comics Festival Community.
Sabato 26 settembre sarà la volta di “Generazione Vanniâ€, spettacolo con Giorgio Vanni, Daniel Tek e Max Longhi. La chiusura del festival, domenica 27 settembre, sarà affidata al concerto di Cristina D’Avena.
Sempre in piazza Matteotti sarà allestita l’area Boardgames, curata dallo staff di Play – Festival del Gioco. Lo spazio sarà dedicato ai giochi da tavolo e alle carte collezionabili, con titoli da provare, tornei e attività rivolte anche alle famiglie.
Nell’Antica Farmacia dei Frati troverà posto l’area LEGO, gestita da Liguria Bricks, con costruzioni in esposizione e spazi nei quali bambini e adulti potranno giocare con i mattoncini.
L’Auditorium San Francesco sarà invece dedicato ai videogiochi e agli eSport. Saranno disponibili postazioni di gioco, competizioni e occasioni di incontro e approfondimento sul mondo videoludico.
In piazza Roma tornerà la pista per moto, minimoto e miniquad, realizzata da E20 Motors, EMG Eventi e X Racing Phantom srl nell’ambito del progetto benefico “Caschi per il Cuoreâ€.
L’iniziativa parte dai disegni realizzati da bambini ricoverati, successivamente trasformati da artisti e designer in grafiche per caschi da gara. I caschi vengono indossati in pista da piloti professionisti e poi messi all’asta: il ricavato è destinato a strutture pediatriche e associazioni che sostengono i bambini malati e le loro famiglie.
Il programma completo di ChiavarInCosplay 2026 è ancora in fase di definizione e nuovi ospiti e appuntamenti saranno annunciati nelle prossime settimane.
La manifestazione fa parte del circuito C.F.C. Comics Festival Community ed è organizzata da LEG Live Emotion Group in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Chiavari. Aggiornamenti, programma e informazioni di servizio saranno pubblicati sul sito e sui canali social ufficiali del festival.
La storia del gioco da tavolo non è stata scritta soltanto dagli uomini. A ricordarlo è “Un gioco da ragazzeâ€, l’installazione dedicata a quattordici game designer italiane e internazionali che, con il loro lavoro, hanno cambiato regole, linguaggi e immaginari del board game contemporaneo.
Il progetto sarà uno dei contenuti principali della prima edizione di COMBO Festival di Pedine, Dadi e Carte, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre negli spazi di Morel Milano. L’evento, organizzato da Ludo Labo, Studiolabo e Cranio Creations, nasce come nuovo appuntamento dedicato alla cultura del gioco da tavolo e di ruolo.
“Un gioco da ragazze†vuole riportare al centro del racconto autrici che hanno ottenuto importanti riconoscimenti e firmato titoli conosciuti in tutto il mondo, ma il cui contributo è rimasto spesso meno visibile rispetto a quello dei colleghi uomini.
Il percorso parte da Elizabeth Magie Phillips, che nel 1904 brevettò The Landlord’s Game, gioco pedagogico e di critica sociale dal quale, attraverso successive modifiche, sarebbe nato Monopoly. Una vicenda emblematica di come il ruolo di un’autrice possa essere a lungo oscurato dalla narrazione ufficiale.
Tra le protagoniste figurano anche Leslie Scott, creatrice di Jenga, e Susan McKinley Ross, autrice di Qwirkle, due giochi capaci di trasformarsi in classici internazionali grazie a regole immediate e accessibili. Elizabeth Hargrave è invece la firma di Wingspan, vincitore nel 2019 del Kennerspiel des Jahres e divenuto uno dei titoli simbolo del nuovo interesse del board game per la natura e l’osservazione scientifica.
L’installazione racconta inoltre il lavoro di Inka Brand, coautrice di Village, Rajas of the Ganges e della fortunata serie EXIT; Peggy Chassenet, tra gli autori di T.I.M.E. Stories; Nikki Valens, legata a titoli come Eldritch Horror; Mary Flanagan, designer, teorica e fondatrice del Tiltfactor Lab e Sophia Wagner, che con Noria ha proposto un originale sistema di selezione delle azioni basato su ruote concentriche.
Ampio spazio è riservato anche al game design italiano. Saranno presentati i percorsi di Flaminia Brasini, tra gli autori di Lorenzo il Magnifico, Coimbra, Egizia e Golem; Rosaria Battiato, coautrice di Bonsai; Stefania Niccolini, legata in particolare a ZhanGuo; Marta Ciaccasassi, autrice di Icaion e Simona Greco, ideatrice di Top Drop.
Il percorso sarà allestito nell’edificio che dal 1930 ospitava gli uffici della manifattura tessile Morel, oggi parte dell’ex complesso industriale riqualificato nel quartiere Garegnano. I ritratti delle quattordici autrici, realizzati dalla graphic designer Paola Rondi, dialogheranno con gli arredi degli anni Cinquanta e Sessanta.
I giochi scelti per rappresentare ciascuna designer non saranno mostrati nelle tradizionali scatole: plance, carte, pedine e altri componenti saranno scomposti e distribuiti nello spazio, trasformandosi in elementi narrativi capaci di sintetizzare il particolare approccio progettuale di ogni autrice. Il percorso sarà completato da testi di approfondimento.
L’installazione sarà inaugurata sabato 3 ottobre alle 12 con un incontro al quale prenderanno parte alcune delle principali game designer italiane.
«Le autrici selezionate non rappresentano un’eccezione, ma sono protagoniste decisive nell’evoluzione del gioco contemporaneo – spiega Cristian Confalonieri di Studiolabo – L’obiettivo del progetto – sottolinea – non è separare il talento femminile, ma rendere finalmente visibile una parte essenziale della storia del gioco».
COMBO, acronimo di “COMmunity Boardgamesâ€, riunirà nei due giorni autori, editori, illustratori, associazioni e appassionati, con incontri, mostre, eventi e progetti speciali dedicati al gioco da tavolo e di ruolo.
Dopo aver ospitato il debutto europeo del gioco, Lucca si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento dedicato a Riftbound, il trading card game ufficiale ambientato nell’universo di League of Legends. Dall’11 al 13 settembre, il Polo Fiere ospiterà , infatti, il primo Showdown Series italiano, nuova tappa del circuito competitivo internazionale introdotta nel 2026.
L’evento, organizzato da PG Esports in collaborazione con Riot Games, riporta il gioco nella città che, durante Lucca Comics & Games 2025, aveva visto oltre 2mila persone provarlo in anteprima europea e aveva ospitato anche il primo Regional Qualifier italiano.
Pubblicato nell’autunno del 2025, Riftbound trasforma l’universo di League of Legends in un gioco di carte collezionabili per due-quattro giocatori, in cui la vittoria si ottiene conquistando e mantenendo il controllo dei campi di battaglia, richiamando le dinamiche strategiche del celebre videogioco.
Lo Showdown Series rappresenta uno dei nuovi livelli dell’Organized Play internazionale di Riftbound e mette in palio gli inviti al Regional Championship, oltre a premi esclusivi riservati ai migliori classificati. Il weekend alternerà il Main Event ai numerosi side event dedicati ai partecipanti, fino alla finale di domenica 13 settembre che assegnerà il titolo.
L’appuntamento conferma il ruolo di Lucca come punto di riferimento nazionale per i grandi eventi dedicati ai trading card game, in un settore che continua a crescere: secondo i dati Circana, nel 2025 il mercato italiano dei TCG ha fatto registrare un incremento del 23%.
Per l’occasione PG Esports ha inoltre attivato un Creator Program dedicato ai content creator e una guida ufficiale con tutte le informazioni utili per raggiungere e vivere l’evento.
Sono Dev Madan, Marco Rossetti, Cristina D’Avena & Gem Boy e Giorgio Vanni alcuni dei primi nomi annunciati per la seconda edizione di Utopica Fantasy Festival, in programma a Senigallia dal 18 al 20 settembre. Nel corso della presentazione sono stati illustrati anche il tema dell’edizione, il manifesto ufficiale e la distribuzione delle otto aree tematiche che animeranno il centro storico della città .

Il tema scelto per il 2026 è Listening, mentre il manifesto porta ancora la firma di Maurizio Manzieri, illustratore italiano finalista al Premio Hugo. L’opera raffigura una figura sospesa in una Senigallia dai tratti fantascientifici, con elementi che richiamano il rapporto tra umano e tecnologia.
Anche quest’anno il festival sarà organizzato per aree distribuite nei principali luoghi del centro storico. Al Foro Annonario sarà allestita l’area dedicata ai giochi da tavolo, realizzata in collaborazione con PLAY Festival del Gioco, con boardgame, giochi di ruolo, miniature, tornei e una nuova sezione dedicata ai giochi ispirati ai fumetti. Nello stesso spazio troverà posto anche un’area dedicata all’universo di Harry Potter, con attività ispirate alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.
La Rotonda a Mare ospiterà due tornei ufficiali organizzati da Dadi e Mattoncini: uno dedicato a Disney Lorcana, valido per la qualificazione europea, e uno di One Piece Card Game.
Al Teatro La Fenice si svolgeranno invece le finali del League of Legends Italian Tournament – Summer Split 2026, organizzate da PG Esports. Sabato 19 settembre è in programma la finale del lower bracket, mentre domenica 20 sarà assegnato il titolo italiano.
La Rocca Roveresca ospiterà ambientazioni dedicate al fantasy e alla fantascienza. Nel fossato saranno presenti installazioni ispirate a Star Wars, mentre nei sotterranei sarà allestita una experience room dedicata a Game of Thrones.
In piazza Simoncelli troverà spazio l’Artist Alley, con illustratori, autori e designer. Tra gli ospiti già annunciati figura Dev Madan, art director e character designer della serie Sly Cooper e concept artist di Return to Monkey Island, che parteciperà a incontri con il pubblico, sessioni di firme e sketch.
Gli incontri dedicati a cinema e serie televisive saranno ospitati in piazza Roma, dove si svolgerà il Pop Screen Fest, organizzato con Echo Group, MYmovies, Corax, Univideo e Gamelife. Tra gli ospiti confermati c’è l’attore Marco Rossetti, noto per le sue interpretazioni in serie come RIS Roma, Doc – Nelle tue mani, Un passo dal cielo, Black Out e Il cacciatore.
Il programma musicale sarà concentrato in piazza Garibaldi, con lo spettacolo Generazione Vanni, che riunirà Giorgio Vanni, Daniel Tek e Max Longhi, e con il concerto di Cristina D’Avena & Gem Boy. Nella stessa piazza si terrà anche il Cosplay Contest di domenica 20 settembre.
L’Area Mercato si svilupperà infine da piazza del Duca fino a piazza Simoncelli e piazza Roma, con espositori, food corner e allestimenti scenografici.
INFO:
utopicafantasyfestival.it Â
instagram.com/utopica_fantasyfestival
facebook.com/utopicafantasyfestival Â
C’è ancora tempo per partecipare a PO&M – Poesia, Ombre & Miraggi, la nuova categoria poetica dello ‘Shelley Project – Fantastic Writing Contest‘: il termine per le iscrizioni è stato infatti prorogato fino alle 19 di venerdì 28 agosto ed è confermato l’appuntamento di sabato 29 agosto a San Terenzo, nel Comune di Lerici, dove per un’intera giornata poesia, teatro e rievocazione faranno rivivere le atmosfere romantiche legate alla presenza di Mary Shelley nel Golfo dei Poeti.
PO&M rappresenta una delle novità dell’edizione 2026 dello ‘Shelley Project’ e, per la prima volta a San Terenzo, porta il contest nel territorio della poesia. Dalle 14 alle 18, poetesse e poeti italiani e stranieri saranno chiamati a comporre a mano un testo poetico fantastico originale, lavorando in postazioni all’aperto distribuite nel borgo e visibili al pubblico.
Una formula che riprende lo spirito dello ‘Shelley Project’: scrivere nell’arco di una sola giornata lasciandosi ispirare dai luoghi attraversati da Mary Shelley durante il suo Grand Tour italiano.
La sessione inizierà con un briefing e terminerà con la consegna degli elaborati alla redazione. I testi saranno quindi sottoposti alla giuria presieduta da Carla Sanguineti, fondatrice dell’Associazione Amiche e Amici di Mary Shelley. Le tre poesie vincitrici saranno pubblicate nella terza antologia Shelley Project, prevista per il 2027.
Ma il 29 agosto non sarà soltanto una giornata dedicata alla scrittura.
A partire dalle 15, infatti, San Terenzo cambierà volto grazie a figuranti in costume, scene teatrali e rievocazioni che ricostruiranno scorci dell’Ottocento romantico, accompagnando il pubblico dentro l’immaginario e le suggestioni legate al soggiorno di Mary Shelley nel Golfo dei Poeti.
Il finale è previsto alle 21.15 al Parco Shelley con “Shelley Project – Mary’s Dreamsâ€, spettacolo originale prodotto da Loga Studio che intreccia musica, teatro, poesia e visioni ispirate all’universo perturbante dell’autrice di Frankenstein. Con la regia di Stefano Nannizzi, sul palco si alterneranno interventi teatrali e coreografici e, nel corso della serata, saranno presentate e premiate anche le tre poesie vincitrici di PO&M.
L’appuntamento rientra nelle celebrazioni per il Compleanno del Golfo dei Poeti, che quest’anno si articolano su due giornate: il 28 agosto è in programma il nuovo spettacolo di Maurizio Lastrico alla Spiaggia Marinella, mentre il giorno successivo sarà interamente dedicato al mondo di Mary Shelley.
Il progetto proseguirà fino a novembre attraverso luoghi e dimore legati al passaggio di Mary Shelley tra Toscana e Liguria e vede, tra le realtà che lo sostengono, anche Lucca Crea e Lucca Comics & Games. La partecipazione a PO&M è gratuita e il contest prevede un massimo di 30 partecipanti. Il termine ultimo per iscriversi è venerdì 28 agosto alle 19.
Paola Barbato sarà celebrata con l’assegnazione del Romics d’Oro nel corso della 37ª edizione di Romics, in programma dall’1 al 4 ottobre alla Fiera di Roma. Un riconoscimento che premia una delle autrici più versatili del panorama italiano, capace di attraversare fumetto, narrativa, cinema, teatro e televisione, rivolgendosi nel corso della sua carriera a pubblici molto diversi.
Nata a Milano nel 1971, bresciana d’adozione e residente a Verona, Barbato è legata soprattutto all’universo di Dylan Dog. Dal 1999 firma infatti per Sergio Bonelli Editore le storie dell’Indagatore dell’Incubo, contribuendo all’evoluzione di uno dei personaggi più iconici del fumetto italiano con una scrittura che unisce tensione narrativa, introspezione psicologica e indagine nelle zone più oscure dell’animo umano.
La sua attività nel mondo delle nuvole parlanti non si limita però a Dylan Dog. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi altri progetti, tra i quali la serie 10 ottobre e la miniserie Ut, disegnata da Corrado Roi. Lavori nei quali ha confermato la capacità di costruire storie coinvolgenti e affrontare temi complessi con sensibilità , profondità e originalità .
Parallelamente al fumetto, Paola Barbato ha sviluppato un intenso percorso nella narrativa. Per Rizzoli ha pubblicato Bilico, Mani nude e Il filo rosso. Mani nude, vincitore del Premio Scerbanenco, è stato portato sul grande schermo nell’omonimo film diretto da Mauro Mancini, con Alessandro Gassmann e Francesco Gheghi.
Con Edizioni Piemme sono invece usciti Non ti faccio niente, la trilogia composta da Io so chi sei, Zoo e Vengo a prenderti, seguita da L’ultimo ospite, La cattiva strada e Il dono. Nel 2024 è entrata nel catalogo Neri Pozza con La Torre d’Avorio, a cui ha fatto seguito, nel 2025, Cuore capovolto.
Dal 2019 Barbato scrive anche per bambini e ragazzi con Il Battello a Vapore e dal 2025 è autrice della serie Villa Ombrosa, confermando una versatilità che le consente di muoversi tra generi, linguaggi e fasce d’età differenti. La sua attività si è estesa inoltre alla televisione: nel 2009 ha scritto la fiction Nel nome del male per Sky, senza tralasciare nel corso della carriera progetti destinati anche al cinema e al teatro.
Durante la 37ª edizione di Romics, Paola Barbato incontrerà il pubblico e ripercorrerà le tappe principali della sua carriera: dagli oltre venticinque anni trascorsi nell’universo di Dylan Dog alla narrativa thriller, fino alle esperienze più recenti nella letteratura per ragazzi. Un viaggio nella scrittura e nei suoi molti linguaggi, che culminerà con la consegna del Romics d’Oro.
La sessantesima edizione di Lucca Comics & Games, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre e dedicata al tema “Legacy – Community, Heritage, Future”, guarda al futuro coinvolgendo sempre più direttamente il proprio pubblico. Tra sfide dal vivo, creator, crowdfunding e nuove forme di narrazione, il festival punta infatti a trasformare gli appassionati in protagonisti.
Tra gli appuntamenti più originali spicca la sfida organizzata da Mirage Comics, che celebra anche i vent’anni dalla vittoria dell’Italia ai Mondiali di calcio del 2006. Il 29 ottobre l’Auditorium San Romano ospiterà un insolito “Italia-Resto del Mondo”: undici autori italiani sfideranno undici colleghi internazionali nella realizzazione dal vivo di due storie a fumetti, basate su sceneggiature originali di Brian Michael Bendis e Roberto Recchioni. Tra i primi nomi annunciati figurano Alex Maleev e Sara Pichelli, mentre la telecronaca sarà affidata a Marco Civoli, storica voce Rai della finale di Berlino.
Nuovi linguaggi saranno protagonisti anche con Mario Moroni, autore del podcast Il Caffettino, che presenterà Achille & KiPI – I Disconnessi di m1RC, progetto che porta per la prima volta in Italia un podcast a evolversi in graphic novel. Un’opera nata insieme alla propria community, che ha già iniziato a seguirne lo sviluppo attraverso Kickstarter e che troverà a Lucca il suo debutto ufficiale.
Spazio anche ai videogiochi indipendenti con Wonderful Neoran Valley, il titolo sviluppato da Nara Studio che, grazie a una raccolta fondi superiore al milione di dollari, è diventato il videogioco italiano di maggior successo nella storia di Kickstarter. A Lucca saranno organizzati incontri con il team guidato dal content creator Cydonia, oltre ad altre iniziative che saranno annunciate nei prossimi mesi.
Con eventi che uniscono fumetto, videogiochi, creator economy e partecipazione dal basso, Lucca Comics & Games 2026 conferma la volontà di mettere la propria community al centro dell’esperienza del festival.
Prosegue intanto la vendita dei biglietti Early Bird, disponibili fino al 24 luglio, salvo esaurimento. La biglietteria ordinaria aprirà invece il 1° settembre.
Ultima occasione di fine estate per acquistare biglietti e abbonamenti Early Bird per Lucca Comics & Games 2026. Dalle 10 del 28 agosto fino al 31 agosto sarà infatti attiva la campagna “Campfire Summer Tickets 2026â€, riservata ai clienti degli oltre cento Campfire distribuiti in tutta Italia.
L’iniziativa precede di pochi giorni l’apertura della biglietteria ordinaria per la sessantesima edizione di Lucca Comics & Games, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre con il claim “Legacy – Community, Heritage, Futureâ€. Dal 1° settembre biglietti giornalieri e abbonamenti saranno infatti disponibili a prezzo di listino.
Per usufruire della promozione sarà sufficiente recarsi in uno dei Campfire aderenti, le fumetterie, librerie e negozi specializzati che fanno parte della rete legata al festival, effettuare un acquisto e ricevere il codice che consentirà di accedere alla vendita Early Bird attraverso TicketOne. Per i primi clienti saranno disponibili anche alcuni gadget realizzati per l’occasione, fino a esaurimento delle scorte.
La rete Campfire entrerà poi nel vivo della propria attività di avvicinamento al festival dal 14 settembre al 10 ottobre, con eventi, iniziative e appuntamenti organizzati nei negozi aderenti in tutta Italia.
L’elenco dei Campfire che partecipano all’iniziativa è disponibile sul sito di Lucca Comics & Games dedicato ai Campfire. Per informazioni sulla biglietteria è inoltre disponibile il servizio Help Desk di Lucca Crea.