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Larparty, torneo di Pugna, Il Maestro e Margherita e Drag Queens & Dragons: quattro drag queen alle prese con un’avventura fantasy. Dal 17 al 20 settembre torna RPG – Rome Playing Games, il festival tutto da giocare organizzato da Eryados al Fusolab e Casilino Sky Park a Roma.
Il giovedì sera il programma prevede un aperitivo in terrazza e a seguire lo spettacolo teatrale Il Maestro e Margherita – I Manoscritti non bruciano.
Il venerdì pomeriggio, tutto il sabato e tutta la domenica cinquanta tavoli per boardgames, giochi di ruolo, gioco storico, dieci scenari diversi di larp da camera, lezioni e spettacoli di stunt combat storico e fantasy.
Venerdì sera Larparty, una grande festa con musica, cocktail e divertimento per festeggiare i dieci anni di larp della community di Eryados.
Sabato e domenica mattina Eryados Team Days, due sessioni di workshop e larp pitch aperte a chiunque voglia partecipare.
Sabato pomeriggio il grande torneo di Pugna, lo sport magico più amato nell’Arcanum, che vedrà coinvolti gli studenti e le studentesse della Scuola di Magia di Torrebruma.
Sabato sera spostamento ad Hacienda per una evento speciale: Guglielmo Scilla sarà il master di Drag Queens & Dragons, un tavolo di gioco di ruolo-spettacolo che vedrà quattro drag queen nei panni delle protagoniste di un’avventura fantasy; a seguire, per chi vorrà , Poppe, il queer pop party più amato della Capitale.

RPG è un progetto di Eryados realizzato con il sostegno di Roma Capitale con Zetema Progetto Cultura e il contributo di Regione Lazio.
Sessant’anni per il festival e tanti altri anniversari destinati a trasformare Lucca Comics & Games 2026 in una grande festa della cultura pop. La manifestazione, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre e dedicata al tema “Legacy – Community, Heritage, Future”, celebrerà infatti alcune delle ricorrenze più significative del mondo del fumetto, dei videogiochi e della musica, affiancandole al proprio anniversario di diamante.
Tra i protagonisti più attesi ci sarà sicuramente Pokémon, che festeggerà il trentesimo anniversario con un ricco programma di iniziative curate da The Pokémon Company.
Per l’occasione il Pokémon Play Lab si trasferirà nella rinnovata Palestra Bacchettoni, trasformata in uno spazio dedicato agli aspiranti Allenatori. Laboratori, prodotti in edizione limitata, una mostra di pezzi esclusivi e incontri con i Pokémon più amati accompagneranno una celebrazione che rappresenta solo l’inizio della “Road to Lucca”, un percorso che porterà al festival attraverso ulteriori iniziative dedicate alla community.
Tra gli anniversari più prestigiosi spicca quello di Lucky Luke, il cowboy creato da Morris che debuttò nel 1946 sulle pagine del Journal de Spirou.
Per celebrare gli ottant’anni del personaggio, Palazzo Guinigi ospiterà una mostra con tavole originali e copertine storiche provenienti dagli archivi dell’autore. Un percorso che ripercorrerà l’universo del celebre pistolero “più veloce della sua ombra”, insieme a Jolly Jumper, Rantanplan, i fratelli Dalton e ai tanti personaggi che hanno reso celebre il western ironico inventato da Morris.
Le celebrazioni proseguiranno anche in libreria grazie a Sergio Bonelli Editore, che presenterà un’avventura inedita di Lucky Luke realizzata da Marco Nucci e Giorgio Cavazzano, disponibile proprio a partire da Lucca Comics & Games 2026.
Spazio anche alla musica con il ritorno dei Finley, protagonisti del concerto di venerdì 30 ottobre sul palco di Piazzale Verdi.
La band celebrerà i vent’anni di “Tutto è possibile”, il disco d’esordio che ha segnato un’intera generazione e che ha conquistato il doppio disco di platino con oltre 160 mila copie vendute. Pedro, Ka, Dani e Ivan porteranno a Lucca uno spettacolo costruito sui grandi successi della loro carriera e sull’energia che da sempre caratterizza i loro concerti.
Anche il compleanno di Lucca Comics & Games sarà celebrato con un evento speciale. Sabato 31 ottobre il Foro Boario ospiterà Blaster, il party che unisce musica dal vivo, clubbing e cultura nerd.
L’appuntamento, dedicato alle sonorità rock, punk, metal ed elettroniche, rappresenterà uno dei momenti centrali delle celebrazioni del sessantesimo anniversario della manifestazione, con una serata pensata per coinvolgere la community in perfetto spirito Legacy.
Tra anniversari storici, grandi mostre, concerti ed eventi speciali, Lucca Comics & Games 2026 si prepara così a trasformare il proprio sessantesimo compleanno in una celebrazione della memoria della cultura pop, guardando allo stesso tempo alle nuove generazioni di appassionati.
Intanto prosegue la vendita dei biglietti Early Bird, disponibili a prezzo ridotto fino al 24 luglio, salvo esaurimento del contingente previsto. La biglietteria ordinaria aprirà invece il 1° settembre, con la vendita dei biglietti giornalieri e delle diverse tipologie di abbonamento.
Il link per acquistare i bigliletti:Â https://luccacomicsandgames.ticketone.it/
Come nascono i giochi? La Ludoteca comunale di Udine torna a trasformarsi in un piccolo laboratorio del gioco: sabato 29 e domenica 30 agosto 2026 è in programma la dodicesima edizione di IDeAG NordEst, l’“Incontro delle autrici e degli autori di giochi da tavoloâ€, appuntamento nato dalla collaborazione tra il Comune di Udine e l’associazione Coccinelle Rosa A.P.S. con la supervisione e il supporto di Saz Italia.
Il cuore della manifestazione è il confronto tra autori ed editori: da un lato chi porta i propri prototipi per testarli, migliorarli e metterli alla prova; dall’altro chi osserva, valuta e cerca possibili titoli da accompagnare verso una futura pubblicazione.
Ma IDeAG NordEst non è pensato soltanto per addetti ai lavori. Una delle sue caratteristiche più interessanti è proprio l’apertura al pubblico, che permette anche ai curiosi, agli appassionati e ai semplici giocatori di entrare nel “dietro le quinte†del gioco da tavolo. Partecipare significa vedere da vicino come nasce un gioco, come cambia dopo una partita, come si affina grazie alle osservazioni dei playtester. In questo senso, chi si siede al tavolo non è solo spettatore, ma diventa parte attiva del processo creativo.
L’edizione 2026 porterà a Udine più di venti autori provenienti da tutto il Nord Est, confermando il valore di IDeAG come occasione di scambio e di crescita per la scena autoriale del territorio. A rendere ancora più interessante questa edizione sarà anche la presenza, per la prima volta, di alcuni tavoli dedicati a IDeAGDR, spazio in cui sarà possibile incontrare prototipi di giochi di ruolo ancora in fase di sviluppo. Un’apertura che amplia ulteriormente l’orizzonte della manifestazione e ne arricchisce l’offerta.

Ospite di questa edizione sarà Gabriele Mari, educatore e divulgatore ludico di Ravenna, da anni attivo sia nella progettazione di giochi da tavolo sia nell’ambito dell’educazione inclusiva. Il suo lavoro unisce infatti attenzione al gioco, accessibilità , disabilità e qualità dell’esperienza ludica, offrendo uno sguardo particolarmente interessante su un tema sempre più centrale anche nel panorama del gioco contemporaneo.
Il fine settimana di IDeAG sarà preceduto, venerdì 28 agosto 2026, da “Aspettando IDeAGâ€, un doppio appuntamento ospitato dalla Biblioteca Civica “V. Joppiâ€, nella sala Tito Maniacco. Alle 17 si terrà la presentazione del libro Nuovi giochi di tavoliere – 26 sfide inedite e sorprendenti, con la partecipazione di Agostino Recchia, inventore di giochi atipici, rompicapo e giochi astratti, e Marino Carpigano, studioso e autore di riferimento nel campo dei giochi di tavoliere.
Alle 18 sarà invece la volta dell’incontro “Chi stiamo lasciando fuori dal tavolo?â€, in cui Gabriele Mari affronterà il tema dell’esperienza di gioco accessibile e inclusiva. Il focus sarà posto sul modo in cui componenti, regole e modalità di partecipazione possano diventare più chiari, comprensibili e accoglienti, così da allargare davvero la possibilità di accesso al gioco. Anche questo appuntamento, come il precedente, sarà aperto al pubblico.
IDeAG NordEst
Ludoteca di Udine, via del Sale 21
sabato 29 agosto dalle 10 alle 13, dalle 14.30 alle 19 e dalle 20.30 alle 23.30
domenica 30 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19
È stato un successo: giocAosta celebra i suoi 18 anni con una festa collettiva che supera le 40.000 presenze da tutta italia.
“Il gioco come strumento per rinnovare lo sguardo sulla città â€.
Il conto delle presenze attive in quattro giorni supera di molto quota 40.000: a rendere possibile la stima son anzitutto i 10.730 prestiti registrati dal sistema informatizzato della ludoteca, frequentatissima fin dalle prime ore dell’evento per far scoprire che il mondo del gioco da tavolo non è solo Risiko e Monopoly, ma anche e soprattutto quello dei 1.657 titoli diversi intavolati in quattro giorni. Le attività su iscrizione hanno registrato oltre 7.000 presenze, con il tutto esaurito per la maggior parte degli eventi (mantenuti con numeri limitati per salvaguardarne la sostenibilità ).

Molto più dei numeri, però, giocAosta afferma il proprio modello fatto di condivisione, apertura, comunitarietà . A impressionare chi ha attraversato le strade del centro è l’esiguo numero di smartphone sulle centinaia di tavoli allestiti per giocare dappertutto, ma anche il clima di pacifica festa che ha caratterizzato ogni notte fino alle 2. Un appuntamento atteso, partecipato e trascinante, che non ha bisogno di grandi amplificatori ma che riesce nella sua missione di rinnovare lo sguardo verso gli spazi quotidiani della città , che ridiventano luoghi di incontro grazie all’energia del gioco.
I dati parziali dell’analisi del pubblico confermano l’attrattività di giocAosta, il cui pubblico è composto per il 73% da non-valdostani, quasi tutti (il 98%) venuti specificamente per l’evento. Un’utenza affezionata, che nell’80% dei casi torna a giocAosta dopo averla già visitata. Solidissimo è il dato dell’assiduità , con il 56% del totale che dichiara di partecipare tre o quattro giorni alla manifestazione. Un pubblico “esperto†che per il 68% si dichiara appassionato di giochi: il 41% del totale è composto da famiglie, e la stessa percentuale da gruppi di amici. L’impatto turistico è consolidato: il 56% del pubblico intervistato dichiara di venire da fuori Valle d’Aosta e di passare almeno 3 notti sul territorio regionale. A questa prima analisi si aggiungeranno, nelle prossime settimane, gli esiti dell’indagine costruita insieme a TurismOK per dettagliare le ricadute economiche di un evento ormai stabilmente collocato tra i più attrattivi dell’offerta turistica valdostana.
Mettendo in fila il tempo delle partite registrate dalla sola ludoteca, il totale sarebbe di 18.116 ore, cioè circa 755 giorni. Troppo, perché giocAosta nel frattempo vivrà già una nuova edizione: l’appuntamento è da venerdì 13 a domenica 16 agosto 2027, appuntamento già condiviso con un pubblico che cresce anzitutto grazie al passaparola, anno dopo anno. È stato un successo, sarà un successo.
“Con questa edizione – dichiarano i responsabili di Aosta Iacta Est – giocAosta è diventata maggiorenne: e la sua e un’età splendida, quella di chi guarda al futuro con energia ma con la consapevolezza di essere diventata adulta. Questo ci inorgoglisce e conferma una certezza che abbiamo sviluppato negli anni: lo spazio pubblico può ritrovare la propria funzione di incontro, di scoperta, di condivisione. Per noi giocAosta è un antidoto contro la paura dell’altro: condividendo spazi e un sistema di regole, le persone ritrovano naturalmente la loro voglia di scoprirsi a vicenda. E adesso che giocAosta è diventata grande, può continuare a crescere senza perdere il suo sguardo divertito e leggero: perché invecchia solo chi smette di giocareâ€.
L’edizione 2026 di giocAosta è stata possibile dal sostegno di Regione autonoma Valle d’Aosta, Comune di Aosta e Fondazione CRT, che coprono con i propri contributi il 60% dei circa 100.000 euro di spese vive dell’evento. Nuovo record per il crowdfunding dell’evento, che con i 13.015 euro raccolti pone il primo mattone per la costruzione dell’evento 2027.
L’evento è ideato e sviluppato da Aosta Iacta Est, associazione di volontariato che promuove la socialità del gioco in Valle d’Aosta, insieme a un ampio collettivo di associazioni e gruppi, tutti operanti a titolo gratuito.
Agli enti sostenitori si affianca una preziosa rete di partner tecnici, che permettono di abbattere i costi. Complessivamente, la rete di giocAosta 2026 si compone di 112 soggetti diversi tra collaboratori, associazioni e partner.
Fonte: ufficio stampa GiocAosta
All’inizio è solo un dato fuori posto. Un segnale difficile da interpretare. Poi diventa impossibile da ignorare: un flusso di informazioni, instabile, incomprensibile, proveniente dall’interno del Sistema Solare…
C’è un momento, nelle grandi storie di fantascienza, in cui il futuro smette di essere un’idea lontana e diventa una decisione da prendere. Leviathan: Countdown, il nuovo larp fantascientifico di Eryados, ti porterà esattamente lì: al centro di una storia dove ogni scelta ha un peso e ogni azione può cambiare tutto.

Inspirato all’intensità e al senso di meraviglia di capolavori come For All Mankind, Arrival, Contact e Interstellar, Eryados ha dato vita ad un’esperienza umana, intensa e corale. Il cuore del gioco non sarà solo l’enigma che arriva dallo spazio, ma le persone. Le loro passioni, i loro ideali, le alleanze che stringeranno e i compromessi che saranno disposti ad accettare quando scienza, etica, politica e speranza si troveranno a collidere.
Cosa succede
Al pianeta restano circa cinquant’anni. La crisi dell’acqua e il collasso delle risorse stanno già piegando le nazioni, ma la captazione di un segnale anomalo cambia improvvisamente le priorità . Non sappiamo cosa sia, ma la speranza si riaccende: forse non siamo soli, forse lì fuori c’è una risposta per non estinguerci.
Il larp si sviluppa attorno al confronto fra le principali potenze e organizzazioni del settore aerospaziale, tra le agenzie nazionali o intergovernative come NASA, ESA, CNSA, Roscosmos e colossi privati come la Parallax Aerospace, chiamate a cooperare e scontrarsi sulla gestione della scoperta. Verrai calato nelle agorà dove si decidono le sorti della missione. Interpreterai astrofisici e analisti del segnale intenti a decifrare i dati, ingegneri e valutatori responsabili della fattibilità tecnica, diplomatici e supervisori chiamati a negoziare risorse, segreti e alleanze in una corsa contro il tempo.
Una location d’eccezione
Dal 4 al 6 dicembre 2026, l’evento prenderà vita come un larp pervasivo nel territorio di Monte Porzio Catone (RM), snodandosi tra lo storico Osservatorio Astronomico di Roma (INAF), vero tempio della ricerca e dello sguardo verso le stelle e la suggestiva Villa Mondragone.

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Iscrizioni
La 18a edizione di GiocAosta apre al pubblico da venerdì 7 a lunedì 10 agosto 2026, ispirata al cinema e accompagnata da un’attesa record nei numeri, sia per le attività sia per le pre-iscrizioni via app. Acqua, accessibilità e accoglienza le parole chiave per un appuntamento realizzato da 450 volontari.
È il punto di riferimento dell’estate per tutti gli appassionati italiani di “giochi dei grandiâ€. I numeri dell’attesa sono ancora una volta da record: solo le pre-iscrizioni agli eventi sono oltre 6.700 (+25% sul 2025), per un evento che lo scorso anno ha visto oltre 40.000 presenze attive in quattro giorni. L’attrattiva principale rimane la ludoteca gratuita con quasi 3.500 giochi di società , da giocare sui tavoli disposti tra i portici e quattro piazze cittadine. Al suo fianco, un totale di 382 appuntamenti di gioco offre ai visitatori un ventaglio di alternative che va dai giochi di ruolo alle cacce al tesoro, dal calcio balilla alle carte, dai giochi d’indagine ai quizzoni, dalla pétanque agli aeroplanini e dai rompicapi al ciclotappo.
Proprio come era nel 2009, quando una manciata di gazebo e tavoli incorniciava la prima edizione, giocAosta è un evento costruito interamente sul volontariato. A renderla possibile sono oltre 450 volontarie e volontari in maglietta gialla provenienti da 13 regioni italiane (60% i valdostani): significativo è che a fianco degli “esperti†che hanno già aiutato l’evento per almeno 5 anni (il 32% del totale) ci sia un 26% di nuovi arrivi (113 persone al loro debutto). Il quadro è quindi quello di un dialogo tra generazioni diverse di volontari, con ragazze e ragazzi che hanno raggiunto la maggiore età avendo sempre vissuto la manifestazione come punto di riferimento.
Nel 2026 giocAosta aumenta ancora la propria attenzione verso l’accessibilità , con percorsi fisici e comunicativi sempre più trasversali. Per affrontare le temperature agostane, da una parte, giocAosta conferma un orario prolungato con la ludoteca aperta fino alle 2 di notte. Dall’altra, la collaborazione con BIM e SEV porta al posizionamento di nuove fontane pubbliche nelle diverse aree dell’evento, mettendo al centro il valore condiviso dell’acqua pubblica.
L’acqua è protagonista anche di una delle novità -simbolo del 2026, la gara di barchette lungo il Ru du Bourg, l’antico ruscello cittadino che scorre lungo via Hôtel des Monnaies: un esempio di come giocAosta inviti a rinnovare lo sguardo verso gli spazi quotidiani della città , utilizzando la lente divertita del gioco. Ma le novità di quest’edizione sono molte: la gara di enigmistica a squadre, i giochi antichi al MegaMuseo, le tradizioni orientali di Mah jong e Shogi (gli scacchi giapponesi), il frenetico Stracòt dei trentini Ludimus, lo spazio gaming nella sala LevelUp, il misterioso Salem nei sotterranei di Palais Lostan, il Twister deathmatch, il cruciverba gigante.
L’interesse da parte degli specialisti del settore ludico è confermato dai 25 editori partner, che offrono gratuitamente a giocAosta le loro ultime produzioni, ma anche dai 32 content creator presenti da tutta Italia. Sold out è anche lo spazio autori gestito con IdeaG, dove è possibile provare i prototipi dei giochi che puntano a entrare sul mercato ludico nei prossimi anni.
Come sempre, giocAosta parte dalla centrale piazza Chanoux per espandersi nello spazio. Quattro sono gli altri padiglioni di attività in centro (piazza San Francesco, via Chabloz, piazza Narbonne e soprattutto Teatro romano). Ma le attività toccano la Collegiata di Sant’Orso e la bocciofila del quartiere Cogne, il pub Gekoo e il Criptoportico forense, il parco Puchoz e il Salone ducale del municipio, il parco del Seminario maggiore e il centro Saint-Bénin, il teatro Giacosa e Plus. Per la prima volta, già realizzato oggi, un labirinto gigante rasoterra spunta nella piazza davanti alla Cattedrale, invitando i passanti a perdersi e ritrovarsi. E ancora, diverse attività salgono in cabinovia per arrivare a Pila, per collegare sempre più la città e la montagna.
L’edizione 2026 di giocAosta è resa possibile dal sostegno di Regione autonoma Valle d’Aosta, Comune di Aosta e Fondazione CRT, che coprono con i propri contributi il 60% dei circa 100.000 euro di spese vive dell’evento. Il resto del budget è coperto con iniziative di autofinanziamento tra le quali hanno evidenza la lotteria con numerosi partner locali e il crowdfunding, che punta a superare i 12 mila euro dell’edizione 2025.
La partecipazione alla gran parte delle attività è gratuita: gli spazi principali sono accessibili senza prenotazione, a partire dalla ludoteca: qui è sufficiente presentarsi ai volontari, che aiutano nella scelta dei giochi e nell’avvio delle partite. Per gli eventi speciali (alcuni dei quali hanno una piccola quota di iscrizione) è necessaria la prenotazione, che può avvenire fino all’apertura dell’evento tramite l’app scaricabile gratuitamente (su Google Play e App store).
Gli orari di apertura sono: da venerdì 7/08 a domenica 9/08 dalle 10.00 alle 2.00 e lunedì 11/08 dalle 10.00 alle 18.00. Da mezzanotte alle 2.00, a restare aperta è unicamente la ludoteca.
L’evento è ideato e sviluppato da Aosta Iacta Est, associazione di volontariato che promuove la socialità del gioco in Valle d’Aosta, insieme a un ampio collettivo di associazioni e gruppi, tutti operanti a titolo gratuito.
Agli enti sostenitori si affianca una preziosa rete di partner tecnici, che permettono di abbattere i costi. Complessivamente, la rete di giocAosta 2026 si compone di 111 soggetti diversi tra collaboratori, associazioni e partner.
Una legge per il diritto al gioco. Da FirenzeGioca, la federazione nazionale delle associazioni ludiche – Federludo lancia la proposta per un inquadramento normativo di un diritto di ogni persona, di ogni età .
Il diritto al gioco è sancito nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo (1989), tuttavia il gioco soffre un fortissimo pregiudizio soprattutto quando a giocare sono gli adulti. La politica si occupa di normare prevalentemente gli aspetti patologici che possono derivare dall’azzardo; il diritto al gioco delle persone adulte non è attenzionato e l’attività ludica è ancora, culturalmente, considerata alla stregua di una “perdita di tempoâ€, soprattutto quando associata alla fruizione di giochi su mobile.
Per sollecitare una attenzione istituzionale, per stimolare un impegno normativo in positivo, per la diffusione del gioco come elemento socialmente sano, portatore di valori educativi e aumentare l’accessibilità all’attività ludica, Federludo ha scelto FirenzeGioca (31 luglio-2 agosto 2026 a Lumen, Firenze) per lanciare la sua proposta di una normativa regionale sul diritto al gioco.
Il gioco sano è infatti valido per tutte le età , dal nido alle case per anziani; in quanto fine a se stesso, come l’arte, la matematica pura e la poesia, dà frutti preziosi; favorisce il benessere relazionale, mentale, emozionale, fisico, e secondo l’articolo 24 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani esiste un diritto “allo svago” e quindi alla necessità di definire attività nel tempo libero.
Il presidente della federazione, Giovanni Bacaro, ne ha parlato con due nomi cardinali nella cultura ludica nazionale: Furio Honsell, consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia, già : rettore dell’università di Udine, sindaco di Udine e promotore dell’archivio nazionale del gioco, nonché fautore dell’attuale legge regionale friulana sul diritto al gioco del 2017, cui fa riferimento la proposta di Fedeludo, e Beniamino Sidoti, autore di giochi e saggi sul gioco, autore del Dizionario dei giochi Zanichelli insieme ad Andrea Angiolino, cha ha contribuito al dibattito con un suo commento al manifesto di presentazione.
Con loro anche Mirella Vicini, presidente di Pro-Gioco e coordinatrice di FirenzeGioca, Luca Borsa, portavoce di Saz Italia (associazione degli autori di giochi), Gabriele Mari, educatore ludico, formatore, board game designer, Leonardo Boncinelli, direttore del Centro di Ricerca sui Giochi per il Cambiamento Sociale (GiX) e membro del GAME Science Research Center, il centro di ricerca interuniversitario con alla Scuola IMT Alti Studi di Lucca, Giorgia Pandolfo, promotrice di iniziative ludiche in situazioni di marginalità , per il primo confronto pubblico sul tema.
La discussione ha focalizzato l’attenzione sulla definizione di gioco e sulla necessità di strutturare un tavolo di lavoro regionale con gli enti e le reti associative, istituzionali e produttive del settore, per promuovere in ogni regione la proposta e la sua localizzazione territoriale.
Il prossimo step prevede la presentazione del testo ai consiglieri regionali. Tra questi Luca Rossi Romanelli, consigliere regionale della Toscana, intervenuto direttamente nella sessione dei lavori fiorentina.

La manifestazione si è conclusa ieri sera con la premiazione dei tornei e con la grande partecipazione di sempre al Lumen, grazie all’offerta gratuita di gioco per tutti e ai tantissimi tavoli di associazioni che hanno reso grande anche questa 25ª edizione, inserita nella rassegna Urban Pulse, a cura dell’Associazione Icche ci vah ci vole, presente nel programma dell’Estate Fiorentina 2026.
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Tra le novità della sessantesima edizione di Lucca Comics & Games, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre e dedicata al tema “Legacy – Community, Heritage, Future”, cresce anche lo spazio dedicato al collezionismo. Dai designer collectible ai giochi di carte, fino alle opere originali dei grandi autori del fumetto, il festival amplia la propria offerta con nuovi padiglioni e prestigiose collaborazioni.
Il Giardino degli Osservanti ospiterà un nuovo padiglione dedicato al mondo Collectible, pensato per accogliere alcuni dei principali protagonisti internazionali del settore e offrire un punto di riferimento agli appassionati di figure, statue e oggetti da collezione.
Tra le novità più attese c’è il debutto di POP MART, leader mondiale dei designer collectibles, che porterà per la prima volta a Lucca i suoi personaggi più celebri, da THE MONSTERS a SKULLPANDA, passando per MOLLY, DIMOO, HIRONO e CRYBABY, con esperienze esclusive pensate per il pubblico del festival.
Grande attenzione anche ai giochi di carte collezionabili. In piazza Santa Maria sorgerà un padiglione interamente dedicato ai Bandai Card Games, con spazi riservati a ONE PIECE Card Game, Dragon Ball Super Card Game Fusion World, Gundam Card Game, Digimon Card Game e altri titoli della casa giapponese. Il festival ospiterà inoltre la prima presentazione italiana del nuovo Naruto Card Game, atteso sul mercato nel 2027.
Per gli appassionati di tavole originali arriverà inoltre Scott’s Collectables, una delle realtà internazionali più importanti nella promozione degli artisti del fumetto. L’Oratorio di San Giuseppe ospiterà una vera artist alley con firme italiane e internazionali, tra cui Martin Simmonds e Marco Checchetto, offrendo al pubblico la possibilità di incontrare gli autori, acquistare opere originali e conoscere il loro lavoro da vicino.
Anche attraverso il collezionismo, Lucca Comics & Games continua così ad ampliare i linguaggi della cultura pop, offrendo agli appassionati nuovi spazi dedicati all’incontro tra creatori, opere e pubblico.
Prosegue intanto la vendita dei biglietti Early Bird, disponibili fino al 24 luglio, salvo esaurimento. La biglietteria ordinaria aprirà il 1° settembre.
Dopo saggi storici, romanzi, conferenze e podcast seguitissimi, Alessandro Barbero si prepara a esplorare un nuovo linguaggio. Lo storico torinese sarà infatti tra gli ospiti della sessantesima edizione di Lucca Comics & Games, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre e dedicata al tema “Legacy – Community, Heritage, Future”, dove presenterà Garribaldi. The British Tour, la sua prima graphic novel, realizzata insieme a Davide Savelli e illustrata da Iris Biasio.
Pubblicato da Rizzoli Lizard e in uscita il 15 settembre, il volume prende spunto da un episodio poco conosciuto ma sorprendente della biografia dell’Eroe dei Due Mondi: il viaggio compiuto da Giuseppe Garibaldi in Gran Bretagna nel 1864. Invitato da circoli progressisti britannici, Garibaldi fu accolto come una vera celebrità internazionale, capace di attirare folle entusiaste, generare un intenso commercio di souvenir e catalizzare l’attenzione di figure come Charles Dickens, Karl Marx, Friedrich Engels e della stessa regina Vittoria.
È proprio questo episodio storico a diventare il cuore del racconto a fumetti. Barbero e Savelli ricostruiscono la straordinaria “Garibaldi-mania” che investì Londra, mentre le tavole di Iris Biasio danno forma a un protagonista inedito, raccontato come una figura carismatica, fuori misura e capace di conquistare un’intera nazione. Più che una semplice biografia, il volume si presenta come un affondo nella storia del Risorgimento attraverso gli strumenti della narrazione grafica.
Per Barbero si tratta di un debutto assoluto nel mondo del fumetto. Storico, divulgatore e autore di bestseller, negli ultimi anni è diventato uno dei volti più popolari della divulgazione italiana grazie alle conferenze e ai podcast che hanno avvicinato un pubblico sempre più ampio alla storia. Lucca Comics & Games ospiterà quindi la prima presentazione pubblica di questo nuovo progetto editoriale, accompagnato dai coautori Davide Savelli e Iris Biasio.
Anche la scelta di Iris Biasio assume un significato particolare. Fumettista e illustratrice tra le nuove voci più interessanti del panorama italiano, vincitrice del Gran Guinigi come Miglior Esordiente a Lucca Comics & Games nel 2022, Biasio è stata scelta per tradurre in immagini un episodio storico tanto spettacolare quanto poco noto, confermando il dialogo sempre più stretto tra divulgazione storica e linguaggio del fumetto.
Prosegue intanto la vendita dei biglietti Early Bird, disponibili fino al 24 luglio, salvo esaurimento della disponibilità prevista. La biglietteria ordinaria aprirà invece il 1° settembre, con la vendita dei biglietti giornalieri e delle diverse tipologie di abbonamento.
Torna l’appuntamento più atteso dagli appassionati del gioco intelligente: FirenzeGioca celebra la sua 25ª edizione (30 anni gli anni dalla sua nascita, nel 1995). La manifestazione, inserita nel programma dell’Estate Fiorentina 2026, si terrà da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto nel centro culturale e laboratorio urbano LUMEN, un’oasi di verde in via del Guarlone che accoglierà ospiti d’eccezione, famiglie e giocatori di ogni età in un’atmosfera informale e serale.
Un programma ricco per tutti i gusti. Il cuore dell’evento rimane la grande Ludoteca, con i tavoli che occupano interamente le serre del Lumen, pronti a ospitare giochi e sfide per ogni livello: dalle ultimissime novità del mercato ai “cinghialoni” (giochi per esperti ad alta strategia) ai grandi classici vintage, fino ai titoli per bambini. Grazie a un nuovo sistema di prenotazione online, i visitatori potranno scegliere e riservare i propri giochi preferiti filtrandoli per titolo, età , durata e tipologia.
Tra le novità e le conferme di quest’anno:
Ospiti e Cultura Ludica. Lo spazio LudoLumen accoglierà seminari, confronti pubblici e “Racconti intorno al Gioco”, con ospiti come l’educatore ludico Gabriele Mari e i game designer Luca Borsa e Beniamino Sidoti. Si discuterà anche di temi importanti, come il progetto di Federludo a nome delle associazioni ludiche italiane per una proposta di legge regionale sul diritto al gioco; venerdì 31 luglio si terrà l’incontro pubblico dedicato al percorso di riconoscimento del valore educativo, culturale e sociale delle attività ludiche, con personalità di spicco presenti quali i professori Furio Honsell e Giovanni Bacaro.
Divertimento e Solidarietà . Torna l’immancabile Pesca di BenefiRenza, che unisce il gioco al riciclo: portando giochi o libri che non si usano più, si contribuisce a una raccolta premi che quest’anno includerà anche giochi da tavolo nuovi e set di carte Pokémon da collezione.
Informazioni Pratiche. L’evento è a ingresso gratuito. Per accedere agli spazi del Lumen è necessaria la tessera associativa (valida per l’intero nucleo familiare e per tutta la stagione) che può essere sottoscritta direttamente sul posto o comodamente online, per evitare code.
FirenzeGioca è un evento inserito nella rassegna Urban Pulse, a cura dell’Associazione Icche ci vah ci vole, presente nel programma dell’Estate Fiorentina 2026.

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