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«È proprio la sconfitta che dà la reazione, ogni volta va sotto e poi la vince. Col Milan ha perso una partita importante e i capitani del gruppo fanno capire un po' il momento». Alessandro Florenzi, su Skysport, ha commentato così la partita che l'Inter ha vinto tre a zero in casa del Feyenoord. [caption id="attachment_2694137" align="alignnone" width="1200"]
Getty Images[/caption] Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui Su Chivu, l'ex calciatore ha detto: «A fine partita parla anche di sè stesso ed è molto autocritico e quando dice 'quello che vogliamo essere' si riferisce alla continuità che cerca nei novanta minuti». «L'Inter ha fatto una partita importante dopo aver preso una batosta con il Milan - ha aggiunto poi - però forse serviva quella batosta per capire che non puoi sempre andare sotto e poi vinci perché ti porta a dire tanto ce la facciamo. Con il Milan ha perso male. Stasera si è vista un'altra Inter, si è vista l'Inter, quella che conosciamo. Esposito? Ha le spalle larghe, è molto umile. Non lo conosco di persona ma per sentito dire, che lavora, non si dà aree e pedala. È importante, ti può aiutare tra gli alti e bassi di una stagione. Il gol per un attaccante è una medicina per tutto, ma ha compagni che lo aiutano e si aiuta anche da solo: perché ha la testa sulle spalle». (Fonte: SS24)


Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui Dopo la buona prestazione personale, all'interno di una partita negativa come quella giocata e persa dall'Inter nel derby di sabato, arrivano altri segnali incoraggianti da Djed Spence. [caption id="attachment_2694150" align="alignnone" width="1200"]
Getty Images[/caption] Il laterale ex Tottenham si è lasciato alle spalle i problemi fisici che hanno ritardato l'inizio della sua avventura in maglia Inter ed è stato schierato nuovamente dal 1' da Chivu contro il Feyenoord e ha risposto con un'ottima prestazione, tanto da meritarsi il trofeo di MVP. L'Osservatorio tecnico dell'UEFA ha spiegato poi le motivazioni che hanno portato a dare il premio proprio a Spence: "Ha dominato la partita nei primi 35 minuti con due cross dalla destra che hanno permesso all'Inter di portarsi subito in vantaggio, dimostrando inoltre un'elevata precisione nei passaggi, una velocità impressionante e mettendo in mostra il suo potenziale da fuoriclasse nel modulo 3-5-2 di Cristian Chivu"

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui Triplice fischio di Feyenoord-Inter a Rotterdam. Cristian Chivu ha commentato anche in sala stampa quanto accaduto nei 90' di stasera. Qui le sue considerazioni, raccolte dall'inviato di Fcinter1908.it in Olanda: "Noi non abbiamo da dimostrare niente, sappiamo che le partite si possono perdere anche. Per i valori che abbiamo, per quello che abbiamo costruito negli anni, abbiamo fatto una partita seria e degna di quello che rappresentiamo. Abbiamo aggiunto qualcosa nell'organizzazione, nell'intensità e nel fare determinate cose in un campo non facile". Visto la provincialità che chiedevi? "Ho visto una voglia pazza di accettare che a volte si può stare in un blocco basso, amarlo e avere cattiveria nel rubare qualche pallone. Sapevamo di averla dentro, non dovevamo andare a ricercarla troppo. E' una questione di determinazione, orgoglio e valore". La prestazione di Spence ci ha fatto ricordare quanto l'Inter vista in estate l'abbiamo vista poco. "Non siamo mai venuti a raccontare le nostre problematiche. Abbiamo una rosa competitiva, che nelle assenze sta cercando di dare sempre il massimo. Sappiamo cosa rappresentano gli infortunati per noi. Piano piano li stiamo recuperando, siamo tutti contenti perché abbiamo più possibilità di crescere come gruppo e come squadra". E' una reazione o il recupero della normalità? "Per una sconfitta anche se è il derby non possiamo dimenticare quanto di buono abbiamo fatto. Per noi è stata un'opportunità di reagire dopo una partita non fatta a un certo livello. L'abbiamo colta, ci siamo messi in campo consapevoli di quello che abbiamo costruito negli anni e che a volte nel calcio le partite possono finire in maniera che nessuno di noi desidera. La cosa più importante è la continuità. La stagione è lunga, non si può sempre vincere".
Ieri hai detto: faremo una grande partita. "I nostri confronti sono settimanali. Dopo ogni partita abbiamo confronti, ognuno esprime il suo parere. Sono fatto così, chiedo e mi confronto. Si analizzano le cose, si cercano di capire gli errori e analizzare le cose. Funziona sempre così da noi, era così anche prima. Il gruppo ha valori sani, sa stare insieme e ama determinate sfide. Ama allenarsi e migliorarsi".

Nella gara di Venezia Ivan Zazzaroni aveva fatto notare che un fuorigioco fischiato alla squadra di Nicola contro l'Inter non era un fuorigioco e si era dovuto lamentare delle obiezioni dei tifosi dell'Inter. "Questo non è calcio, è salto in lungo. L'autore del gol del Venezia annullato per fuorigioco, Lauberbach, è alto 1,94; chi lo marcava, Carlos Augusto, 1,84. Prendeteli più corti gli attaccanti...", aveva scritto. E aveva aggiunto nei commenti di Instagram: "È partita la contraerea interista che mi accusa di aver fatto questo post solo perché sull'Inter. Cazzata. Ne ho fatti altri in passato sullo stesso argomento senza guardare alla maglia. Se avessi voluto attaccare l'Inter avrei sottolineato il fallo di Carlos non punito nella stessa azione. Se vi piacciono questi fuorigioco fatti vostri". [caption id="attachment_2694147" align="alignnone" width="1257"]
Getty Images[/caption] Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui Questa sera, dopo il gol non dato ad Esposito per fuorigioco nella gara di Champions contro il Feyenoord, il giornalista è tornato sullo stesso concetto rivendicando la ragione e 'vendicandosi' un po' con i tifosi nerazzurri che gli avevano contestato il post scritto sul fuorigioco simile fischiato contro il Venezia: "Belli eh, questi fuorigioco? Quanto mi hanno rotto le palle per una sottolineatura. Pensate se fosse successo sullo 0-0. Non è calcio".

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, è intervenuto ai microfoni di Inter TV direttamente dal De Kuip di Rotterdam dopo la sfida, valida per la quarta giornata di Champions League contro il Feyenoord, vinta per 3-0 dalla formazione nerazzurra. Di seguito le sue dichiarazioni. "Questa Inter è una squadra seria, è una squadra che ha dei valori, che ha delle ambizioni, che reagisce alle difficoltà, come ha sempre fatto negli ultimi anni. Quindi è merito di un gruppo di ragazzi che danno sempre il massimo e sono consapevoli e consci di quelli che sono i loro valori, che cercano di portare avanti con orgoglio e determinazione".
### Chivu su Inter-Como
"È una partita di campionato contro una squadra di un certo valore. Lo ha dimostrato negli ultimi anni, con la crescita che il Como ha avuto. Quindi sappiamo che è una partita ostica. In questo momento godiamoci quello che abbiamo fatto questa sera. Avremo tempo di pensare al Como".

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui Piotr Zielinski, calciatore dell'Inter, è intervenuto ai microfoni di Inter TV direttamente dal De Kuip di Rotterdam dopo la sfida, valida per la quarta giornata di Champions League contro il Feyenoord, vinta per 3-0 dalla formazione nerazzurra di Cristian Chivu. Di seguito le sue dichiarazioni. "Le grandi squadre danno le risposte subito. Siamo felici di aver fatto una grande partita, tre punti importanti e siamo tutti felici".
### Zielinski su gestione della partita e gol decisivo
"Penso che non solo il centrocampo, tutta la squadra abbia fatto un lavoro veramente importante, perché anche senza palla non abbiamo lasciato tanti spazi a loro. Poi, nei loro inserimenti, lo sapevamo che era il loro punto di forza, con alcuni giocatori, quindi eravamo concentrati e sotto il punto di vista della comunicazione abbiamo fatto una grandissima partita. Quindi il primo tempo è stato veramente ottimo, poi nel secondo, dopo il mio gol, veramente la partita l'abbiamo portata sui binari giusti e l'abbiamo chiusa".### La prossima sfida contro il Como
"Sicuramente in questi giorni dobbiamo riposare. Lo sappiamo che il Como è un'ottima squadra, giocano bene a calcio. Sicuramente ci sarà da soffrire, ma giochiamo davanti al nostro pubblico e vorremmo fare una grande gara, dominando e vincere".


Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui Pio Esposito, calciatore dell'Inter, è intervenuto ai microfoni di Inter TV direttamente dal De Kuip di Rotterdam dopo la sfida, valida per la quarta giornata di Champions League contro il Feyenoord, vinta per 3-0 dalla formazione nerazzurra di Cristian Chivu. Di seguito le sue dichiarazioni. "È stata una settimana, diciamo, in cui non ero brillantissimo, la scorsa. Però adesso mi sento bene, mi sento al 100 per 100, quindi sono contento di essermi ripreso, dai".
### L'intesa con Thuram e gli altri attaccanti
"Avere compagni di questo calibro quanto facilita il mio lavoro da attaccante? Tantissimo, tantissimo! Siamo tutti diversi tra di noi, però gioco con tutti attaccanti fortissimi, con cui mi trovo molto bene".### Pio Esposito sulla prossima partita contro il Como e la reazione al derby
"Importantissimo chiudere bene questo periodo. La prepareremo come una gara molto importante e già oggi siamo stati bravi a dare una grande risposta dopo la sconfitta nel derby. E quindi bisogna continuare così".




Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui Pio Esposito, attaccante dell'Inter, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro il Feyenoord e il gol ritrovato: "Non era scontato, siamo stati bravissimi a reagire così: siamo stati bravi ad entrare con l'approccio giusto e ad indirizzarla subito. Le sconfitte si analizzano, l'abbiamo fatto e sono contento che abbiamo dato seguito alle parole che ci siamo detti. [caption id="attachment_2694059" align="aligncenter" width="3000"]
ROTTERDAM, NETHERLANDS - NOVEMBER 03: Piotr Zielinski of FC Internazionale Milano celebrates with teammates after scoring his team’s third goal during the UEFA Champions League 2026/27 League Phase MD4 match between Feyenoord and FC Internazionale Milano at De Kuip on November 03, 2026 in Rotterdam, Netherlands. (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)[/caption] Le prime 8? E' ancora lunghissima, dobbiamo pensare partita per partita e di potercela giocare con tutti e vedremo alla fine. Il gol? Per un attaccante il gol è ossigeno, ma cerco di mettere sempre prima di tutto il lavoro per la squadra e sono contento di essermi sbloccato".

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui Intervenuto negli studi di Sky Sport, Fabio Capello, ex allenatore, ha analizzato così la vittoria dell'Inter contro il Feyenoord: "Bellissima partita dell'Inter, che l'ha tenuta sempre in mano senza problemi: non ha mai sofferto, è stata l'Inter che tutti ci aspettiamo sempre in Champions. Non ha avuto momenti di sonnolenza, è sempre stata sveglia. [caption id="attachment_2694059" align="aligncenter" width="3000"]
Getty Images[/caption] Quel faccia a faccia è stato sicuramente importante per capire il perché il derby così sotto ritmo: stasera hanno capito che dovevano giocare con molta attenzione e si sono dimostrati molto attenti. Le riunioni sono importanti quando parlano i giocatori: viene fuori la verità, qualcuno non è contento ma quando le cose si dicono in faccia questo aiuta molto.
La continuità deve essere una cosa normale: le squadre abituate a vincere come l'Inter non può succedere che deve sempre recuperare, fai molta più fatica. Se puoi dominare dall'inizio devi farlo, le grandi squadre sono così.

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui Intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 3-0 contro il Feyenoord, Paolo Condò ha parlato così del match del De Kuip: "Chivu dopo il Venezia aveva parlato di provincialità intendendo, credo, una capacità di restare dentro la partita per 90', abbiamo visto questa Inter, io la chiamerei più semplicemente tosta. Ha segnato sempre nei momenti perfetti per gelare l'entusiasmo della vasca del De Kuip, tra il primo e il secondo gol il Feyenoord ha passato momenti vicino all'area nerazzurra.
"Questa partita era da dentro o fuori, la Champions è una parte importante della stagione dell'Inter. Marotta ha ricordato nel pre-partita che in campionato hanno perso 3 partite nelle ultime 40 ma solo con il Milan, per il resto è stata e continua ad essere dominante. La sconfitta casalinga col Bruges ora pesa di meno" [caption id="attachment_2694051" align="alignnone" width="1363"]
Getty Images[/caption] "Le partite di Inter e Roma non sono state così diverse stasera, solo che l'Inter ha un'esperienza lunga in questo tipo di partite e non ha mai permesso al Feyenoord di avvicinarsi, la Roma invece si è abbassata troppo come ha detto Cristante. In questa Champions si segnano 4 gol a partita, questo cosa ci dice? Bisogna fare come il PSG, sempre colpire e continuare a pedalare perché nessuno molla. L'idea di gestire il risultato ha poco senso di cittadinanza in Champions"

«Abbiamo dei valori, abbiamo capito determinate cose e le abbiamo portate in campo. Questo non vuole dire che non avevamo fatto bene finora. Abbiamo provato ad essere la migliore versione nostra e oggi ne siamo usciti bene per intenzione, intensità e per quello che serviva in una partita importante in un campo non facile». Così alla fine della partita dell'Inter contro il Feyenoord vinta 3-0 in trasferta ha parlato Cristian Chivu ai microfoni di Skysport. Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui -Hai parlato di cose che avete capito, cosa vi è più chiaro? Abbiamo sempre un confronto, quando le cose vanno bene e meno bene. Correggiamo gli errori, a volte ci riusciamo meglio a volte meno e forse siamo riusciti a migliorare le cose che venivano bene.
-Tanta concentrazione e concretezza in campo... Il mondo Inter tutto è consapevole dei valori del gruppo che cerca di portare il club a livelli alti e su questo non ci sono stati mai dubbi da parte nostra. -Inter continua come non accadeva da tempo e risultato netto. Però questo non può essere una volta e basta ma deve trovare continuità questa squadra... La continuità porta ai risultati e ti dà autostima in quello che fai durante la stagione. Una partita che ci dà tanto in consapevolezza, a livello di quello che vogliamo costruire. Partiamo sapendo che il calcio ti porta in via strane, ma bisogna reagire per ritrovare di nuovo la strada giusta. (Fonte: SS24)

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui Giovanni van Bronckhorst, allenatore del Feyenoord, ha parlato in conferenza stampa al termine del match con l'Inter di stasera. Qui le sue parole, raccolte dall'inviato di Fcinter1908.it: "E’ una sconfitta come quella col Barcellona, ma oggi abbiamo iniziato bene e non abbiamo avuto fortuna. Dopo il primo gol sapevamo che fosse difficile rimontare, poi è diventata ancora più complicata. All’intervallo avevo chiesto di fare almeno un gol per provare a riaccendere anche il pubblico, ma non ci sono stati spazi per renderci pericolosi. Abbiamo avuto qualche piccola opportunità nel primo tempo, ma è stata una gara troppo difficile per noi. Il nostro portiere ha molto talento, può fare il prossimo passo e dovremo aiutarlo noi a crescere". Cosa insegna questa sconfitta? "Vedremo domenica. La prossima partita è già alle porte, arriveremo da quattro gare senza vittorie. Dobbiamo anche cercare punti in Champions League per andare avanti. E' un torneo troppo difficile per noi? Abbiamo bisogno di una vittoria in casa almeno per provare ad andare avanti". Vi ha sorpreso la qualità dell'Inter? "Non è stata una sorpresa, ma abbiamo giocato i primi 15' alla pari. L'Inter sa meglio di noi cosa fare in partite come questa perché hanno tantissimi calciatori di alta qualità. Importante ora è trovare le energie per la prossima di campionato". Si può parlare di crisi? "Veniamo da un solo pareggio nelle ultime quattro partite, ma nella vita ci sono alti e bassi. I cambi? Si stavo pensando già alla prossima gara, non c'era più modo di vincerla stasera".

Confronto"Sempre importante parlare tra di noi, dobbiamo stare uniti, la stagione è lunga, siamo all'inizio, non siamo preoccupati. Gol più bello che ho fatto? No. Top 5? No. Top 7"

Ventisei gol in nove partite, l'Inter che torna a sorridere in Champions League e una Roma che spreca clamorosamente il doppio vantaggio contro il Manchester United. La quarta giornata della fase campionato regala una serata ricca di emozioni, con il Paris Saint-Germain sempre più padrone della competizione. A Rotterdam, l'Inter di Cristian Chivu conquista la seconda vittoria consecutiva in Champions League. I nerazzurri travolgono il Feyenoord per 3-0 grazie alle reti di Bisseck, Pio Esposito e Zielinski. Un successo che permette alla formazione interista di salire a quota 6 punti e rilanciarsi nella corsa alla qualificazione. Serata da incubo, invece, per la Roma. I giallorossi si portano sullo 0-2 a Old Trafford grazie a Soulé e Malen, ma nella ripresa subiscono la clamorosa rimonta del Manchester United. Bruno Fernandes accorcia su rigore, poi Matheus Cunha firma una doppietta tra l'83' e l'86' che ribalta completamente il risultato. Il risultato più clamoroso arriva dalla Spagna, dove il Paris Saint-Germain umilia il Villarreal con un incredibile 6-0. I francesi restano a punteggio pieno dopo quattro giornate, con 12 punti conquistati e una differenza reti di +15. Vince anche il Barcellona, che supera 3-0 l'Aston Villa grazie a Lamine Yamal e alla doppietta di Raphinha. Colpo esterno del Bayern Monaco, che espugna il campo dell'Atletico Madrid per 2-0 con le reti di Karl e Laimer. Successi anche per Galatasaray, Sporting Lisbona e LASK, mentre termina senza reti la sfida tra Bodo/Glimt e Lille.
GALATASARAY-STOCCARDA 2-0 Marcatori: 12' Batrakov (G), 15' Batrakov (G). SHAKHTAR DONETSK-SPORTING LISBONA 0-1 Marcatore: 59' Doumbia (S). ATLETICO MADRID-BAYERN MONACO 0-2 Marcatori: 54' Karl (B), 74' Laimer (B). BARCELLONA-ASTON VILLA 3-0 Marcatori: 7' Lamine Yamal (B), 52' Raphinha (B), 64' Raphinha (B). FEYENOORD-INTER 0-3 Marcatori: 8' Bisseck (I), 34' Pio Esposito (I), 54' Zielinski (I). BODO/GLIMT-LILLE 0-0 LASK-SLOVAN BRATISLAVA 4-0 Marcatori: 19' Jørgensen (L), 37' Jørgensen (L), 44' Ljubicic (L), 48' Adeniran (L). MANCHESTER UNITED-ROMA 3-2 Marcatori: 11' Soulé (R), 17' Malen (rig., R), 58' Bruno Fernandes (rig., MU), 83' Cunha (MU), 86' Cunha (MU). VILLARREAL-PARIS SAINT-GERMAIN 0-6 Marcatori: 9' João Neves (PSG), 12' Doué (PSG), 13' Mayulu (PSG), 17' Fabián Ruiz (PSG), 50' Fabián Ruiz (PSG), 78' Boly (PSG).

L'Inter risponde sul campo, e lo fa con una prestazione di personalità e concretezza. Dopo la sconfitta nel derby contro il Milan, la squadra di Cristian Chivu si impone per 3-0 sul campo del Feyenoord, conquistando tre punti pesantissimi nella quarta giornata della League Phase di Champions League. Al De Kuip di Rotterdam decidono le reti di Yann Bisseck, Francesco Pio Esposito e Piotr Zielinski, protagonisti di una serata che permette ai nerazzurri di rilanciare le proprie ambizioni europee.
L'avvio dell'Inter è di quelli che lasciano il segno. I nerazzurri prendono subito in mano la partita e trovano il vantaggio dopo appena otto minuti grazie a una splendida iniziativa personale di Bisseck: il difensore tedesco controlla al limite dell'area, si gira e lascia partire una conclusione a giro che non dà scampo a Ernst. Il Feyenoord prova a reagire, alza il proprio baricentro e crea qualche difficoltà alla retroguardia interista, ma è ancora la squadra di Chivu a colpire. Al 34' Spence affonda sulla destra e mette al centro un pallone perfetto per Pio Esposito, che svetta di testa e firma il raddoppio. Nella ripresa l'Inter non si limita ad amministrare il vantaggio. Al 54' arriva anche il terzo gol: Barella serve Zielinski, che trova spazio al limite dell'area e lascia partire un sinistro potente e preciso che si infila nell'angolino. Una rete che mette definitivamente in discesa la partita e consente a Chivu di gestire uomini ed energie in vista dei prossimi impegni. I nerazzurri continuano comunque a rendersi pericolosi e trovano anche la quarta rete con Esposito, annullata però per una posizione di fuorigioco dell'attaccante. Una vittoria che vale molto più dei tre punti. L'Inter ritrova solidità, efficacia offensiva e soprattutto una risposta collettiva dopo la battuta d'arresto nel derby. Chivu può sorridere anche per le prestazioni dei singoli, a cominciare da un Pio Esposito sempre più protagonista e da un Bisseck decisivo anche in fase offensiva. I nerazzurri salgono così a quota sei punti nella classifica della Champions League e possono guardare ai prossimi appuntamenti europei con rinnovata fiducia.

Scegli FcInter1908 come tuo sito preferito su Google: clicca qui Dopo aver disputato la Telki Cup dal 26 al 30 agosto in Ungheria e l’Istria Youth Cup dal 26 settembre al 6 ottobre in Croazia, la Nazionale Under 17, campione d’Europa in carica, sosterrà, dal 4 al 7 novembre a Novarello, uno stage di preparazione al primo turno delle qualificazioni europee, in programma dall’11 al 17 novembre in Armenia. Il tecnico Manuel Pasqual ha convocato per l’occasione 27 calciatori, tutti nati nel 2010, che si raduneranno domani a Granozzo con Monticello, in provincia di Novara, dove sosterranno cinque sedute di allenamento in tre giorni, prima di affrontare i pari età del Genoa sabato 7 novembre (ore 12). Al termine dell’incontro sarà diramata la lista dei 20 prescelti per il Round 1. L’ELENCO DEI CONVOCATI Portieri: Umberto Costante (Inter), Filippo Rondelli (Atalanta); Difensori: Christian Bacuzzi (Milan), Mattia Barbone (Fiorentina), Dennis Beldenti (Fiorentina), Lorenzo Damonte (Genoa), Lorenzo Dattilo (Roma), Alessandro Ghiotto (Juventus), Diego Lucarelli (Inter), Federico Marchello (Milan), Sebastian Mattei (Roma), Jeff Odje (Atalanta); Centrocampisti: Lorenzo Bernamonte (Fiorentina), Noham Blandina (Genoa ), Stefano Camara (Vicenza), Cristian Norelli (Cremonese), Edoardo Rastello (Juventus), Roberto Scaglione (Parma), Abdou Samath Seye (Milan), Cristian Sorrentino (Milan); Attaccanti: Gabriele Borsa (Milan), Achille Cauli (Como), Fortune Erhunmwun Egharevba (Fiorentina), Michele Elena (Lazio), David Furlan (Hellas Verona), Giuseppe Pipitò (Juventus), Pietro Salvai (Juventus). (figc.it)

A Skysport per commentare le partite di Champions League c'era anche Alessandro Florenzi, ex giocatore di Milan e Roma che a proposito della gara dell'Inter in trasferta a Rotterdam contro il Feyenoord, ha detto: "Stasera per l'Inter è una gara dura perché il Feyenoord non perde da tanto in casa. Sapendo che c'è questo piccolo difetto dei nerazzurri partiranno più forte rispetto a quello che fanno solitamente e partono sempre a duemila". [caption id="attachment_2694051" align="alignnone" width="1363"]
Getty Images[/caption] Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui "In questo deve essere brava la squadra interista che ho visto in difficoltà contro il Milan, anche se come ha detto Chivu i cambi se poteva farli prima li avrebbe fatti prima, ma magari ha pensato ad alcuni giocatori a non rischiarli in campionato, dove ci sono 38 gare, e invece in CL è una gara da dentro o fuori", ha aggiunto l'ex calciatore. (Fonte: Skysport)

Tutti concentratissimi. A pochi minuti dall'inizio della partita contro il Feyenoord, Matteo Barzaghi - inviato a bordo campo di Skysport - ha raccontato proprio dell'impressione avuta dal riscaldamento dei giocatori nerazzurri che hanno lavorato concentratissimi sul campo e cercando di non farsi distrarre dai tifosi avversari che hanno cercato di mettere loro pressione già prima della gara.
Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui "Spesso parliamo dell'importanza degli allenatori, di Inzaghi prima, di Chivu poi. Ma c'è anche da sottolineare come questa squadra spesso nei momenti di difficoltà ha chiuso la porta dello spogliatoio e si è confrontata, come ci stanno raccontando anche i calciatori, e ha risolto anche i problemi tra gli stessi giocatori. Intende questo Marotta quando parla di gruppo sano e di mele marce che non ce ne sono: il gruppo affronta i momenti difficili, si confrontano e cercano di superarlo tutti insieme", ha spiegato il giornalista riferendosi alle parole del pre partita di Marotta. (Fonte: SS24)

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui Come ha detto Marcus Thuram in conferenza stampa ieri alla vigilia di Feyenoord-Inter, il confronto in spogliatoio dei calciatori nerazzurri in seguito alla sconfitta nel derby c'è stato davvero. E la Gazzetta dello Sport racconta il retroscena sul dibattito dei calciatori nerazzurri e sulle parole scambiate tra i leader della rosa di Chivu. Scrive la rosea: [caption id="attachment_2693668" align="alignnone" width="1200"]
Getty[/caption] "Il confronto di spogliatoio raccontato a Rotterdam da Marcus Thuram è andato proprio in quella direzione: abbiamo sbagliato, abbiamo sbagliato tanto, non possiamo permettercelo. “Ci siamo rotti le p… di regalare le partite” è stato uno degli slogan condivisi dai giocatori, compreso Lautaro che è infortunato ma ovviamente da capitano ha preso parte alle riunioni del gruppo. Il termine più vago che esista, “approccio”, è stato il tema del dibattito: le false partenze sono condizionate da una mancanza di attenzione e concentrazione".
"La sfida di Champions contro il Feyenoord, fondamentale per restare aggrappati al treno delle squadre migliori, darà le prime risposte. Di sicuro i leader hanno fatto sentire la propria voce. Uno di quelli che hanno parlato senza nascondersi è stato Nicolò Barella, che ha ammesso davanti ai compagni di aver sbagliato la valutazione del pericolo in occasione del 3-1, causando la punizione convertita in oro da Moreira. Partendo dal mea culpa Barella, ha sottolineato che certi errori di superficialità non sono accettabili in squadre ambiziose. Così come gli individualismi: da adesso le questioni personali, come i contratti da rinnovare che hanno inconsciamente distratto campioni del calibro di Dimarco e Calhanoglu, dovranno essere messe in secondo piano. E anche i musi lunghi per le sostituzioni e le esclusioni, più volte notati in questo lungo autunno, non verranno più tollerati". (Fonte: Gazzetta.it)

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getty[/caption] Beppe Bergomi non ha dubbi: l’Inter in estate doveva fare un colpo che poi non ha fatto. E ora si sente questa mancanza nella rosa di Cristian Chivu. [caption id="attachment_2693511" align="alignnone" width="5000"]
Getty[/caption]
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Così l’ex difensore a Sky Sport ha parlato dei nerazzurri dopo i recenti risultati, ultimo il ko nel derby per 3-1. “L'Inter credo che ora non stia bene, fisicamente dico. Anche a Venezia l'ho visto. Continuo a pensare - ma è un mio mantra - che in estate non ha sostituito i due difensori partiti ovvero De Vrij e Acerbi. Li gira e cambia i ruoli, ma sono sempre loro in campo. [caption id="attachment_2693389" align="alignnone" width="7927"]
Getty Images[/caption] L’Inter in estate "perde" tre difensori e due erano marcatori puri che aveva in rosa e non sono stati sostituiti, continuo a pensare questo. Stones è un giocatore di palleggio e di una difesa che è più di posizione. L'Inter ti viene ad aggredire forte: uno contro uno e difendere a campo aperto è difficile. I giocatori dell'Inter sono bravi di lettura ma non sono veloci per affrontare un giocatore veloce. Non è una questione di singoli, ma di come vuoi affrontare la partita. Chivu ha detto di voler trovare l'equilibrio ma dice di voler essere offensivo e fare la partita”, ha spiegato.
#video #Inter
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